Articolo
15 giu 2017

Frecciarossa Duplex: quando l’alta velocità raddoppia

di Alessandro Graziano

Qualche giorno fa vi avevamo aggiornati sul nuovo servizio di Trenitalia con ETR 1000 (Frecciarossa) accoppiati in quella che viene chiamata composizione Duplex. http://mobilita.org/2017/06/11/frecciarossa-1000-oggi-parte-la-doppia-composizione-per-oltre-900-posti/ Oggi vogliamo approfondire l'articolo con nuovi dati tecnici sul servizio attraverso del materiale informativo inviatoci da alcuni utenti che lavorano nel settore ferroviario. Lunghezza del convoglio: 404mt. Posti offerti : 914 (457 a convoglio) ETR1000 in doppia composizione: peso 980 tonnellate    Binari individuati per la partenza da Torino: o   Torino Porta Nuova 16,17 programmati. 12, 13 alternativi o   Torino Porta Susa 1,2 programmati. 3,4 alternativi L'importanza di avere dei binari dedicati permette all'azienda di poter dare i giusti servizi agli utenti dei super treni. Infatti in futuro  Trenitalia, oltre i messaggi informativi su diplay attualmente forniti,  prevede di installare totem elettronici informativi nei binari di partenza dei FR, con  contenuti del messaggio visualizzato come : binario di partenza per i FR1000 in doppia composizione e informazione su quali treni saranno operati con composizione doppia. E' inoltre in pianificazione con previsione di possibile partenza da settembre 2017 la partenza giornaliera di quattro coppie di FR 1000 Duplex fino Salerno nella tratta Milano C.le – Napoli/ Salerno.   Nel caso dei treni Duplex il fattore da tenere in relazione è la capacità elettrica della linea per una buona gestione della potenza richiesta dal mega convoglio e la domanda reale di treni con così tanti posti a sedere.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 feb 2016

PORTO EMPEDOCLE |Tornano i treni per Agrigento dopo 38 anni

di Mauro Indelicato

Venerdì 11 marzo 2016 sarà una giornata storica per Porto Empedocle e per tutto l'hinterland di Agrigento; torna infatti in attività dopo più di 30 anni la stazione di Porto Empedocle Succursale e di conseguenza il treno torna nel cuore della città portuale. Ne avevamo parlato già ad agosto circa la prossimità del ritorno all'attività di Porto Empedocle Succursale e della possibilità dell'effettuazione di alcune corse giornaliere tra questa stazione ed Agrigento Centrale; le emergenze che hanno coinvolto molti tratti delle ferrovie siciliane, hanno fatto tardare di qualche mese la fine dei lavori, ma adesso tutto è pronto per venerdì 11 marzo. Nel novembre 2014 erano partiti i lavori per il ripristino dei 900 metri di binario che separano Porto Empedocle Centrale (chiusa per 16 anni ma mai dismessa e tornata in attività dal 2010 grazie a numerosi treni storici) da Porto Empedocle Succursale, lungo la linea a scartamento ordinario che da Agrigento Bassa scende fino al porto empedoclino, adesso gli operai stanno terminando gli ultimi ritocchi in vista della fine definitiva dei lavori. E' da ricordare anche il valore storico di Porto Empedocle Succursale; essa non solo è l'ultimo prolungamento dalla linea a scartamento ordinario che, come detto, scende da Agrigento Bassa partendo da Palermo, ma si trova lungo il primo asse della linea a scartamento ridotto Porto Empedocle - Castelvetrano, una delle più suggestive del sud Italia e chiusa purtroppo tra il 1978 ed il 1985. Gli empedoclini, lungo quest'ultima linea, potevano utilizzare ben quattro stazioni: Porto Empedocle Centrale, Porto Empedocle Succursale, Cannelle e Punta Piccola. Riaprire Porto Empedocle Succursale, equivale quindi a riportare in centro il treno, considerando la posizione più periferica della storica Porto Empedocle Centrale; un vero e proprio miracolo in un contesto in cui da diversi decenni si provvede a tagliare ed a togliere linee ferrate: dalla fine degli anni 70 fino al 2010, a parte qualche timido tentativo sporadico, la ferrovia in un luogo importante come Porto Empedocle è stata lasciata al degrado. Da sei anni, l'associazione Ferrovie Kaos ha quindi portato avanti un'azione di risanamento in chiave turistico/museale, adesso RFI e Fondazione FS coronano il sogno di chi vuole vedere nuovamente vicino al porto il treno. In occasione dell'ultimo week end della Sagra del Mandorlo in Fiore 2016, tra venerdì 11 e domenica 13, sono programmate le corse per i passeggeri che vogliono salire da Porto Empedocle fino al centro di Agrigento per assistere agli eventi più importanti della kermesse. In particolare, a partire da venerdì 11 sono previste due corse di treni tra Porto Empedocle Succursale ed Agrigento Centrale, vere e proprie prove generali per un servizio ordinario che, annunciato nei mesi scorsi, non appare comunque ancora in calendario (ma potrebbe esserlo quanto prima viste le potenzialità della tratta); il primo treno è atteso a Porto Empedocle Succursale da Agrigento alle 10:20, con partenza poi alle alle 10:30, l'altro treno invece è programmato per le 14:10. Questi orari valgono, come detto, per le tre giornate dell'ultimo week end di Sagra, con un'aggiunta prevista per domenica 13 marzo 2016, in cui oltre alle coppie sopra citate vi sono anche i treni delle 16:18 e delle 19:15. E' un primo passo, si spera non l'ultimo; le linea che parte da Porto Empedocle Succursale infatti, mette in collegamento il porto con contrada Kaos, il popoloso quartiere di Villaseta, la Valle dei Templi ed il centro di Agrigento, oltre che (prendendo in considerazione la linea per Palermo) con l'ospedale e la zona industriale. Una linea importante in chiave turistica e di servizio commerciale, che dopo essere stata ripresa potrebbe in futuro essere anche definitivamente potenziata per creare un rapido interscambio tra diversi luoghi essenziali dell'hinterland agrigentino.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
25 set 2015

Venezia in tram

di Alessandro Graziano

Il 16 Settembre scorso è stata inaugurata la linea T1 che da Mestre conduce a Venezia, attestandosi a piazzale Roma. La T1 fa parte del sistema tranviario di cui è già operativa dal 2010 la linea rinominata T2 che da Favaro conduce a Mestre.     La linea utilizza il sistema su pneumatici di produzione Translohr , dal punto di vista amministrativo omologato come una tranvia, con veicoli che viaggiano per circa il 29% su tracciato in sede riservata sulla linea T1 e il 75% sulla linea T2. E' presente solo una rotaia centrale che garantisce la guida vincolata . Cosa è il Translohr? E' un sistema di trasporto a guida vincolata su gomma  prodotto in Francia, originariamente sviluppato dalla Lohr.   Nel sistema tranviario di Venezia-Mestre l'opera infrastrutturale più complessa è stata la realizzazione del sottopasso (403,36 metri dei quali 72,61 metri rampa lato Mestre, 87,45 rampa lato Marghera, 243,30 tunnel; la pendenza massima è pari all'8%) della linea ferroviaria Venezia-Mestre all'altezza della stazione di Mestre, funzionale alla linea T2 e utilizzato regolarmente dall'agosto 2014 data di inizio del pre-esercizio. Qui è stata realizzata la stazione sotterranea della tranvia, che assume i connotati di una stazione metro.   Un altro nodo è l'intersezione di via San Donà con via Martiri della Libertà ; l'opera, che permette il passaggio della linea T1 in via San Donà da Favaro Veneto a Mestre evitando l'intersezione a raso con la SR14 bis per la quale è stato costruito un sottopasso, è attiva settembre 2010. Di impatto e panoramico è l'attraversamento della laguna sul ponte della Libertà che conduce al terminal di Venezia. Qui il tram è in sede promiscua e ciò è reso possibile proprio dalla presenza di ruote gommate e l'unica rotaia centrale dove si aggancia ogni vettura. Il servizio tranviario è espletato da 20 vetture STE4, lunghe 32 metri, larghe 2,20 metri e alte, senza pantografo, 2,89 metri; Il 75% della superficie totale delle vetture STE4 è vetrata; il colore delle vetture è rosso veneziano ed è stato scelto attraverso un sondaggio tra la popolazione. L'estensione totale della rete tranviaria è di 20 km e vi svolgono servizio le due linee T1 Favaro – Mestre – Venezia (14 km, 23 fermate, tempo di percorrenza 39 minuti, velocità commerciale 21 km/h) e T2 Mestre – Marghera (6 km, 14 fermate, tempo di percorrenza 23 minuti, velocità commerciale 15 km/h). La cadenza di entrambe le linee è di 10 minuti nei giorni feriali e 15 minuti nei giorni festivi; la linea T1 circola tra le 6 e le 24 mentre la linea T2 tra le 6 e le 22. L'esercizio feriale richiede l'impiego di 15 tram (9 in linea T1 e 6 in linea T2) mentre altri 5 sono disponibili per riserva o in manutenzione.       Il fulcro della nuova rete è la stazione di Mestre Centro, nodo di interscambio tra le due linee tranviarie. Per il terminal della stazione di piazzale Roma di Venezia è stata costruita un pensilina molto allungata a forma di parallelepipedo nero, che secondo il progetto ricorda una grande T iniziale di Tram.      

Leggi tutto    Commenti 0