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11 apr 2021

ROMA | Domani parte la sperimentazione di una nuova viabilità tra Tangenziale Est e svincolo Autostrada A24

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Per migliorare la sicurezza stradale e la viabilità nel tratto tra la Tangenziale Est in direzione San Giovanni e l’immissione verso l’Autostrada A24 partirà lunedì 12 aprile una nuova sperimentazione coordinata da Roma Servizi per la Mobilità e dal Gruppo Toto Holding – Strada dei Parchi.Cambia la viabilità: per i veicoli provenienti dalla Tangenziale Est non sarà più possibile svoltare a destra in direzione dell’A24 cambiando corsia, ma avranno la possibilità di girare alla successiva uscita a Largo Settimio Passamonti con inversione di marcia e instradamento diretto verso l’Autostrada. I veicoli provenienti da Circonvallazione Tiburtina e dal Cimitero del Verano potranno rimanere sul lato destro della carreggiata e proseguire per l’A24 e San Giovanni, mentre sarà vietato immettersi nella corsia di sinistra e proseguire sulla Tangenziale Est.L’obiettivo della sperimentazione è migliorare la sicurezza stradale, riducendo il numero di incidenti provocato dalle intersezioni dei flussi di traffico e, al tempo stesso, ridurre i tempi di attesa per i veicoli in ingresso a Roma dall’A24 e di quelli di accesso all’Autostrada.I flussi di traffico, soprattutto nella fase iniziale della sperimentazione, saranno monitorati costantemente da Roma Servizi per la Mobilità e da Strada dei Parchi.Per il cambio della viabilità sono previste comunicazioni sui pannelli a messaggio variabile, sul Grande Raccordo Anulare, sull’Autostrada A24 in ingresso a Roma. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Roma Servizi per la Mobilità https://romamobilita.it/it. “Lunedì parte questa nuova sperimentazione per migliorare la sicurezza stradale in un tratto molto trafficato della Tangenziale Est. È una soluzione che abbiamo studiato insieme a Strada dei Parchi e nei prossimi giorni potremo valutare i primi impatti sulla viabilità di un quadrante strategico della nostra città”, spiega la sindaca Virginia Raggi.

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11 apr 2021

MILANO | Presentato il progetto per la riqualificazione di via Padova

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Presentato nel corso di un incontro online il progetto per la riqualificazione di via Padova dagli assessori alla Mobilità e Lavori pubblici Marco Granelli e alla Partecipazione Lorenzo Lipparini con i tecnici del Comune, di AMAT e di MM. Presenti anche Francesco Lupic di All about lab, proponente del progetto partecipativo e Elisabetta Bianchessi di Tunnel Boulevard per la rigenerazione dell'area del tunnel. Il progetto interessa circa due chilometri di via Padova, pari alla metà della strada, tra via Arici (Crescenzago) e via Giacosa, e si innesta al tratto successivo già riqualificato che raggiunge piazzale Loreto. I lavori saranno eseguiti in diverse fasi a partire dal prossimo 19 aprile per concludersi entro giugno 2022. Il primo cantiere sarà quello per la realizzazione del parcheggio adiacente all’incrocio tra via Padova e via Anacreonte e si concluderà a fine agosto. Parte integrante del progetto è il Tunnel Boulevard, selezionato grazie al bando Piazze aperte, che verrà realizzato con un patto di collaborazione e il sostegno di Fondazione Cariplo e servirà a riqualificare il ponte ferroviario, sul quale comparirà la scritta "Viapadovamondo". In particolare, i passaggi pedonali saranno trasformati in una "galleria d'arte pubblica" nella quale si esibiranno ciclicamente diversi artisti di strada, mentre saranno allargati i marciapiedi per agevolare il passaggio dei pedoni. "Il progetto di via Padova – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Lavori pubblici – riflette il modo in cui noi pensiamo la mobilità cittadina. Una strada che attraversa i quartieri e li connette e non che divide. Un progetto che risponde alla necessità di maggiore sicurezza stradale e dà la possibilità di avere uno spazio pubblico urbano più fruibile e bello con piazze, luoghi di incontro e verde. Un luogo di vita per le persone e le numerose realtà associative che lo valorizzano e per le attività commerciali e imprenditoriali presenti". "Si tratta di un intervento ampio che migliora la via e i quartieri circostanti che si stanno affermando come un laboratorio di trasformazione e riqualificazione urbana grazie ai tanti interventi sviluppati in questi anni – dichiara l'assessore comunale alla Partecipazione Lorenzo Lipparini – . Ma l'avvio del cantiere è per noi importante anche per come è nato e si è sviluppato il progetto che ha come protagonisti i cittadini attivi del quartiere attraverso il Bilancio partecipativo. Con oltre 2 mila voti questo è uno dei progetti più votati dai cittadini, parte attiva del cambiamento insieme all'Amministrazione". L'obiettivo è migliorare la vivibilità degli spazi pubblici del quartiere attraverso una maggiore sicurezza stradale e incentivando la mobilità sostenibile. La velocità sarà moderata per favorire la compresenza di veicoli a motore e biciclette; aumenteranno gli attraversamenti pedonali, che saranno tutelati, facilitati con passaggi più ampi e in alcuni casi rialzati. Complessivamente, saranno 22 gli incroci riqualificati e 35 gli attraversamenti pedonali rialzati. Via Padova verrà così inserita in una grande zona 30 che va da piazzale Loreto fino ai quartieri Adriano e Crescenzago a nord, e manterrà in tutto il percorso il passaggio dell'ATM con il bus 56. La riqualificazione è caratterizzata dall'ampliamento e dal rifacimento dei marciapiedi con cubetti di granito, per migliorare il fronte dei negozi, e dalla realizzazione di otto nuove piazze di quartiere, grazie all'allargamento degli spazi pedonali in alcuni incroci. Saranno piantati 230 alberi (corbezzolo greco, ginkgo biloba e magnolie), in parte all'interno di contenitori di grandi dimensioni, laddove non è possibile la posa in terra per la presenza dei sottoservizi. Previste anche aiuole con sedute e piante in piena terra che miglioreranno la qualità estetica e la vivibilità, contrastando anche le isole di calore e aumentando l'assorbimento delle acque piovane. L'area di via Padova vicino all’incrocio con via Anacreonte diventerà parcheggio alberato, mentre quella antistante la chiesa parrocchiale di San Giovanni Crisostomo verrà resa più fruibile e riqualificata con più alberi. Migliorate anche via Esterle e via Cambini con l'introduzione del senso unico in via Esterle in direzione via Padova e in via Cambini in direzione Palmanova, permettendo così di aumentare sensibilmente la sosta regolare dei veicoli a favore dei residenti e dei lavoratori di ATM dei turni notturni. Sarà modificata la connessione tra le vie Esterle, Cambini, Petraccone con viale Palmanova, aumentando la superficie verde e le aree depavimentate nelle adiacenze degli orti condivisi gestiti da Legambiente, diminuendo così la superficie coperta di asfalto. Più a nord verrà riqualificato l’incrocio con via Prinetti, realizzando un ampliamento dell’area pedonale antistante il Liceo artistico statale Caravaggio frequentato da centinaia di studenti per offrire una maggiore sicurezza stradale negli attraversamenti e una più vasta area d'ingresso e uscita dall'edificio scolastico.

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09 apr 2021

airBaltic lancia nuovi voli di linea tra Riga e Napoli

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La compagnia aerea lettone airBaltic annuncia che a partire dal 4 giugno 2021 prevede di lanciare nuovi voli di linea tra Riga e Napoli. airBaltic ha pianificato di collegare entrambe le città con due voli settimanali. Martin Gauss, Chief Executive Officer of airBaltic: “Siamo lieti di aggiungere Napoli alla nostra summer 2021 route map. Siamo ansiosi di offrire i migliori collegamenti tra Riga e le soleggiate destinazioni per il tempo libero una volta che la situazione epidemiologica migliorerà quest’estate. Siamo ottimisti e non vediamo l’ora di offrire collegamenti sempre più sicuri dai Paesi Baltici”. Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC, Società di Gestione Aeroporto di Napoli: “Il nuovo collegamento introduce due importanti novità: è la prima volta che Napoli ha un volo diretto per Riga e che airBaltic opera voli di linea dall’aeroporto di Napoli. È un messaggio estremamente positivo in questo periodo, in quanto il potenziamento della connettività aerea stimola l’intera industria del turismo. Per garantire un transito sicuro, abbiamo adottato misure sanitarie a misura di passeggero e tecnologicamente avanzate”. I voli tra Riga e Napoli saranno operati con aerei Airbus A220-300. Il programma completo dei voli airBaltic è già disponibile sulla homepage della compagnia: www.airbaltic.com. La sicurezza e la salute dei passeggeri sono la massima priorità di airBaltic. airBaltic ha introdotto elevate misure sanitarie e le operazioni di volo seguono le raccomandazioni emesse dalle autorità. Per saperne di più sulle misure sanitarie di airBaltic, visitare il sito web: https://www.airbaltic.com/en/health-measures.

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09 apr 2021

MILANO | Metro 5 e MKTG insieme per la nuova campagna vaccinale

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All’interno della metropolitana di Milano aprono i “punti salute” gestiti in collaborazione con i principali poliambulatori specialistici del territorio - Fondazione Buzzi (presso la fermata Gerusalemme), Santagostino (fermata Bicocca, Portello e Monumentale) e Gruppo San Donato (Zara e Garibaldi) - per un’iniziativa che nasce da un’idea di Metro 5 Spa e MKTG, agenzia di lifestyle marketing di dentsu italia. I poliambulatori costituiscono un supporto alla sanità pubblica lombarda e un'opportunità in più per i cittadini milanesi che desiderano accedere a prezzi calmierati ai servizi di prevenzione anti Covid come i tamponi, in una fase in cui è assolutamente necessario tutelarsi in vista degli spostamenti e dei vari momenti di interazione sociale. Le aperture di spazi di servizi sanitari al pubblico proseguono accompagnate da una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione per i cittadini milanesi ideata e realizzata da Metro 5 e MKTG. “METROPOLISANA, prossima fermata: la tua salute”, questo il naming della campagna visibile nelle maggiori aree di passaggio della Metropolitana 5 realizzata grazie al contributo di due aziende partner come Cattolica Assicurazioni e ACE (Fater), e in collaborazione con Santagostino, Fondazione Buzzi e Gruppo San Donato che hanno fermamente creduto nell’iniziativa, vero e proprio progetto di Corporate Social Responsibilty, la campagna supporta gli ambulatori ed i cittadini in un momento molto delicato della vita di noi tutti, per vincere insieme la sfida contro il Covid-19 e per supportare in maniera concreta il Sistema Sanitario Nazionale avvicinando la Sanità ai cittadini in modo diffuso sul territorio.  “In questo periodo di emergenza legato alla pandemia di Covid-19 continua l’impegno di Metro5 ad essere vicino alla città di Milano e a supportare iniziative come il “progetto Metropolisana” - ha sottolineato Serafino Lo Piano, Amministratore Delegato di Metro 5, “occorre mettere in campo, tra i vari partner, iniziative semplici che fanno sistema”. Con il beneplacito del Comune di Milano e dell’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU) di Regione Lombardia, la campagna METROPOLISANA prevede anche messaggi di sensibilizzazione sul tema della vaccinazione, con l’obiettivo di promuoverne un’adesione volontaria e consapevole per uscire dall’emergenza pandemica.  

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07 apr 2021

MILANO | Da lunedì 12 aprile i nuovi treni Caravaggio entreranno in circolazione sulla linea Milano – Gallarate – Arona – Domodossola.

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I treni Caravaggio arrivano nel Varesotto, nel Verbano e in Val d'Ossola: da lunedì 12 aprile i nuovi convogli ad alta capacità di Trenord entreranno in circolazione sulla linea Milano - Gallarate - Arona - Domodossola. A partire da lunedì e progressivamente entro mercoledì saranno quattro i nuovi Caravaggio in servizio sulla linea, su cui effettueranno complessivamente 22 corse: 11 sulla linea RegioExpress Milano Centrale - Domodossola e 11 sul collegamento Milano Porta Garibaldi - Arona - Domodossola, di cui 5 con partenza o destinazione Arona; 6 con proseguimento da e per Domodossola. I nuovi convogli, che circoleranno in composizioni da 4 carrozze con 445 posti a sedere, offriranno ai passeggeri della direttrice un ambiente di viaggio confortevole - grazie a sistemi di climatizzazione autoregolati e di illuminazione LED, prese elettriche e USB utili per la ricarica dei dispositivi mobili - e accessibile. Prodotti da Hitachi, i treni Caravaggio sono dotati di soluzioni audio e video per l'informazione a bordo e di 44 telecamere per la videosorveglianza. Lunedì 12 saranno effettuate dai nuovi convogli nove corse, elencate di seguito: Da Milano ad Arona/Domodossola 10214 (Milano Porta Garibaldi 06:46 - Arona 07:54); 10224 (Milano Porta Garibaldi 11:46 - Domodossola 13:59); 2434 (Milano Centrale 17:25 - Domodossola 19:04); 2436 (Milano Centrale 18:25 - Domodossola 20:04); Da Domodossola/Arona a Milano 10210 (Arona 05:54 - Domodossola 06:59); 10217 (Domodossola 07:20 - Milano Porta Garibaldi 09:14); 10219 (Arona 09:06 - Milano Porta Garibaldi 10:14); 2431 (Domodossola 14:56 - Milano Centrale 16:35); 10243 (Domodossola 20:01 - Milano Porta Garibaldi 22:14). 222 nuovi treni per la Lombardia I treni Caravaggio che entreranno in servizio sulla linea Milano - Arona - Domodossola sono compresi fra i 222 nuovi convogli acquistati da Regione Lombardia per Trenord, che consentiranno progressivamente di cambiare volto alla flotta del servizio offerto ogni giorno ai viaggiatori.

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03 apr 2021

ROMA | Oggi riapre al traffico il Ponte della Magliana

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Oggi è stato riaperto al traffico il Ponte della Magliana, nella carreggiata in direzione di Roma centro, dopo il completamento della terza ed ultima fase dei lavori di riqualificazione. Sono stati rifatti i giunti di dilatazione e la segnaletica, coordinati dal Dipartimento Lavori Pubblici. Completate nelle settimane scorse le operazioni sulla parte strutturale del ponte, sostituite tutte le barriere di sicurezza, riqualificata la rete idraulica con l'impermeabilizzazione della struttura.

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03 apr 2021

CALABRIA | Investimenti di circa 300 milioni di euro per migliorare l’offerta ferroviaria

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Miglioramenti importanti sono previsti per  i servizi ferroviari di trasporto pubblico per la Regione Calabria grazie al Contratto di Servizio firmato tra Trenitalia e Regione Calabria che prevede una serie di iniziative che porteranno ad un innalzamento della qualità del servizio di trasporto ferroviario. La principale novità è rappresentata dal fatto che verranno investiti circa 300 milioni di euro per migliorare l'offerta di servizi ai pendolari della Calabria. La maggior parte di essi riguarderà l'acquisto e la messa in servizio di ventisette nuovi treni che garantiranno la riduzione dell'età media della flotta dagli attuali trenta anni ad otto nel 2026 mentre all'interno vi è anche un ulteriore impegno per favorire le attività industriali e produttive del territorio. Per quanto riguarda, più specificatamente, la linea jonica, invece, è previsto sia un rinnovamento della flotta attualmente in uso che un incremento dell'offerta. Saranno, infatti, acquistati tredici nuovissimi treni ibridi, il cui arrivo è previsto a partire dal prossimo anno ed entro il 2024. Si tratta di convogli che consentiranno di viaggiare sia su linee elettrificate che a diesel, anche con percorsi misti, puntando ad un abbattimento dei consumi energetici e ad una riduzione delle emissioni di CO2/rumore. Ciò consentirà quindi di poter collegare anche località della linea ionica e tirrenica (ad esempio la linea ionica Catanzaro Lido-Crotone-Sibari con la linea Cosenza-Castiglione-Paola) con un servizio unico e senza cambio treno, pur in attesa della realizzazione delle operazioni di elettrificazione in corso da parte di Rete Ferroviaria Italiana. Ed in questa direzione va l'istituzione di un treno regionale sulla tratta Crotone-Sibari che collegherà le due città (con partenza alle 5 da Crotone e al ritorno poco dopo le 22,30 e fermate intermedie a Cirò, Cariati, Rossano e Corigliano) dal 13 giugno in coincidenza col Frecciargento Sibari-Bolzano (via Roma Termini). Si tratta di un altro risultato importante da me ottenuto dopo aver lottato tanto per l'istituzione del suddetto collegamento del settembre del 2019 e in attesa che venga completata l'elettrificazione della tratta Sibari-Crotone per far partire il Frecciargento dalla città Pitagorica. Ma non solo: ai nuovi treni ibridi si affiancheranno undici treni Swing, di cui tre già in servizio ed ulteriori otto in trasferimento da altre Regioni entro il 2026. Si tratta di treni a trazione diesel di nuova generazione, dotati di soluzioni tecnologiche che consentono di assicurare un elevato livello di comfort ai viaggiatori. Lo riferisce la Senatrice del Gruppo Misto  Rosa Abate

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03 apr 2021

VERONA | Al via la seconda fase del bando di gara per la valorizzazione dello scalo ferroviario di Porta Nuova

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Al via la seconda fase del bando di gara per la valorizzazione dello scalo ferroviario di Verona Porta Nuova pubblicato lo scorso 22 gennaio da FS Sistemi Urbani (Gruppo FS), la cui area di 450mila metri quadrati in oggetto sarà caratterizzata dalla presenza di un parco urbano e da edifici pubblici e privati. I quattro candidati ammessi alla fase successiva, tutte società di elevato standing aziendale, riceveranno una lettera di invito a realizzare un concept progettuale che risponda ai criteri individuati. In accordo con il Comune di Verona, il termine ultimo per presentare i progetti è stato esteso fino al 31 maggio 2021. Il vincitore sottoscriverà un contratto con le società di FS Italiane e avrà un diritto di prelazione da esercitare sulle aree e sui relativi diritti edificatori, nell’ambito della successiva procedura di vendita avviata entro sei mesi dall’approvazione della Variante Urbanistica. Durante la prima fase del bando gli operatori hanno avuto la possibilità di inviare le proprie manifestazioni di interesse, sottoposte a una verifica sulla sussistenza dei requisiti minimi di partecipazione. TI POTREBBE INTERESSARE: VERONA | Pubblicato il bando di gara per la valorizzazione dello scalo ferroviario di Verona Porta Nuova

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31 mar 2021

MILANO | Il futuro urbanistico dello Scalo di Porta Romana è delineato nel progetto “Parco Romana” del team OUTCOMIST

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Il futuro urbanistico dello Scalo di Porta Romana è delineato nel progetto "Parco Romana" del team OUTCOMIST, Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture, Carlo Ratti Associati, con Gross. Max., Nigel Dunnett Studio, Arup, Portland Design, Systematica, Studio Zoppini, Aecom, Land, Artelia. E’ questo l’esito del concorso internazionale per lo sviluppo del Masterplan delo scalo predisposto secondo le linee guida del Comune di Milano e bandito dal Fondo di investimento immobiliare “Porta Romana” – promosso e gestito da COIMA SGR e sottoscritto da Covivio, Prada Holding e dal fondo COIMA ESG City Impact – in accordo con il Gruppo FS Italiane. Queste le motivazioni della Giuria: "Il progetto fa di un grande spazio verde il baricentro generatore dello sviluppo, invertendo i paradigmi urbanistici tradizionali. Attento a ricucire la città posta a nord e a sud, il progetto realizza un impianto urbanistico assai chiaro, per strategia, forma e funzioni e ipotizza il riuso di alcuni edifici, memoria della storia industriale del luogo. La linea verde, che connette l’est all’ovest, è uno stimolo ad ulteriori interventi di mitigazione della ferrovia". Scelto fra i sei team finalisti guidati da BIG - Bjarke Ingels Group; Cobe A/S; John McAslan + Partners; OUTCOMIST, Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture, Carlo Ratti Associati; Skidmore, Owings & Merrill (Europe) LLP – SOM; Studio Paola Viganò, il progetto vincitore è stato presentato oggi durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, l’Amministratore Delegato di Fondazione Milano-Cortina 2026 Vincenzo Novari, l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano Pierfrancesco Maran, l’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani Umberto Lebruto, il CEO & Founder di COIMA Manfredi Catella, il CEO Italia di Covivio Alexei Dal Pastro, il Consigliere Delegato di Prada Holding Carlo Mazzi, il membro della Commissione giudicatrice Laura Montedoro, il Presidente della Commissione giudicatrice Gregg Jones e il team progettista vincitore del bando, coordinati dal Responsabile Unico del Concorso Leopoldo Freyrie. Il lavoro della giuria (Gregg Jones, Design Principal, Pelli Clarke Pelli Architects; Manfredi Catella; Simona Collarini, Direttore Area Pianificazione Urbanistica Generale Comune di Milano; Alexei Dal Pastro; Carlo Mazzi; Bruno Finzi, Presidente Ordine degli Ingegneri Provincia di Milano; Laura Montedoro, Professore associato Dipartimento di Architettura e Studi Urbani Politecnico di Milano. Responsabile Unico del Concorso Arch. Leopoldo Freyrie) si è svolto durante due sedute in data 29 e 30 marzo con ampia discussione data l’ottima qualità di tutti i progetti presentati. Il progetto Parco Romana propone un nuovo modello di integrazione tra natura e città. Da un lato il progetto rigenera uno scalo ferroviario, dall’altro lo sviluppo riunisce residenti, atleti e visitatori in una comunità con una sua specifica identità collegata, attraverso il network di trasporti pubblici, al territorio circostante. Residenze e spazi lavorativi vivono in simbiosi con il paesaggio naturale e le attività all'aperto; la pianificazione integrata del quartiere incentiva gli spostamenti pedonali, creando un‘area car free per la mobilità dolce. Il mix di spazi pubblici e di percorsi accessibili ospita servizi essenziali e commercio di prossimità come parti integranti e vive del progetto. Parco Romana è il cuore naturale del progetto, un prato naturale privo di barriere architettoniche che rende fruibile l’ex sito ferroviario all'interno del tessuto urbano circostante creando un nuovo bene pubblico ricco di biodiversità. Una connessione da est a ovest che ispira ulteriori interventi di mitigazione della ferrovia, inclusa una potenziale highline milanese sopra il fascio dei binari per ricreare permeabilità perseguendo l’ambizioso obiettivo di consentire ai residenti e ai visitatori di attraversare l'intera lunghezza dello Scalo, trasformando la caratteristica più ostruttiva dell'ex area industriale in un connettore tra spazi pubblici e privati. Gli isolati urbani tracciano i bordi delle strade circostanti; i loro perimetri alberati, i piani terra con servizi di vicinato per le comunità, si estendono nelle aree a nord e a sud del sito, creando un polo attrattivo anche per i quartieri adiacenti; al centro delle architetture residenziali, cortili che richiamano la tradizione milanese, creano aree semi-pubbliche all'interno delle quali socializzare, lavorare e rilassarsi. Il nuovo Distretto Lodi è caratterizzato da una piazza pubblica a più livelli che fa da ponte sui binari attivi per collegare al grande parco Piazza Lodi, la Stazione della Circle Line e gli edifici a uso ufficio previsti nel settore orientale dello Scalo. All’estremo opposto, nel quadrante sud ovest, il progetto è dedicato all’evento olimpico di Milano 2026. Gli spazi per il Villaggio Atleti sono quanto più possibile semplici e regolari, per consentire la massima funzionalità e la loro conversione in componente residenziale che ne raccolga la legacy al termine delle competizioni. La scelta di posizionare in questo quadrante il villaggio olimpico, condivisa da tutti i finalisti della competizione, è determinata dalla sua funzione temporanea e dalla destinazione residenziale futura che consentirà di mantenere un equilibrio generale del quartiere. Un sistema integrato collega il quartiere residenziale preesistente a nord con i distretti culturale, tecnologico e agricolo a sud. Parco Romana integra un approccio progettuale basato sulla programmazione temporale e una valutazione continua del ciclo di vita. Un’infrastruttura basata sui dati e su strumenti parametrici ottimizza la distribuzione dell'uso del suolo e delle risorse, disegnando anche nuove forme di coinvolgimento degli utenti e supportando la sostenibilità economica. Il Digital Twin del masterplan (un modello digitale dello sviluppo fisico) ottimizza fattori economici, sociali, culturali e ambientali durante tutto il ciclo di vita del progetto. L’impegno per la sostenibilità del masterplan definisce e misura gli obiettivi ambientali ed ecologici con indicatori di prestazione (KPI) che guidano il processo di progettazione e di costruzione. Oltre a soddisfare e integrare ogni requisito dell'Accordo di Programma per lo Scalo Porta Romana, gli obiettivi Ambiente ed Ecologia si allineano ai protocolli dell'Accordo di Parigi, del Green Deal europeo e del Piano nazionale di recupero e resilienza definito a livello di SDG delle Nazioni Unite. Lo sviluppo dello Scalo si concentra su: decarbonizzazione coerente con le condizioni climatiche locali; creazione di una comunità resiliente che promuova la salute e il benessere dei cittadini; approccio circolare che porti valore nel breve e lungo periodo; supporto della biodiversità, valorizzazione del capitale naturale, soluzioni di silvicoltura e agricoltura urbana. Il Masterplan designato oggi vincitore, come previsto dall’Accordo di Programma, è un documento orientativo e non vincolante. I progettisti avvieranno immediatamente l’elaborazione della versione finale che i promotori si sono impegnati, nei confronti delle istituzioni, a presentare entro maggio con un percorso a tappe serrate per il rispetto dei tempi limitati derivanti dalle scadenze per la realizzazione del Villaggio Olimpico. Al fine di integrare coerentemente il Masterplan, tra le componenti in fase di sviluppo parallelo e accelerato i promotori hanno avviato gli approfondimenti per la definizione del programma e dello schema progettuale del Villaggio Olimpico. Lo sviluppo del Masterplan terrà conto delle indicazioni ricevute dalla giuria, dai promotori, e delle osservazioni e istanze della città raccolte durante la fase di Consultazione Pubblica, che viene avviata oggi stesso, adempimento essenziale previsto dall’Accordo di Programma sugli Scali. Dalla giornata odierna, sul sito www.scaloportaromana.com sarà possibile prendere visione del Masterplan preliminare e del calendario degli appuntamenti del percorso partecipativo: tra i principali si citano lo Scalo di Porta Romana Day, un doppio incontro pubblico aperto alla città in programma martedì 6 aprile alle ore 18 e alle ore 21; il questionario sul Masterplan, online dal 7 aprile; due Commissioni consiliari nei Municipi 4 e 5; un indirizzo mail dedicato a cui inviare commenti e suggerimenti. Sebbene l’aggiudicazione dell’area si sia conclusa, a causa del COVID-19, circa 12 mesi dopo la data originariamente prevista, i promotori hanno rispettato i tempi sia per la pubblicazione sia per l’assegnazione del Bando per la redazione del Masterplan di rigenerazione dello Scalo di Porta Romana avviando l’elaborazione del progetto finale del Masterplan che sarà consegnato entro maggio e del progetto del Villaggio Olimpico che sarà consegnato entro ottobre. Le scadenze serrate del programma industriale di sviluppo della riqualificazione dello Scalo di Porta Romana richiederanno la collaborazione e l´impegno delle Istituzioni al fine di garantire un iter amministrativo efficiente in modo tale da poter rispettare gli stretti tempi imposti dalla pianificazione delle Olimpiadi invernali che prevedono la consegna del Villaggio a luglio 2025. A questo fine dovendo assicurare almeno 3 mesi di lavoro per i partecipanti, ferma restando la scadenza improrogabile della consegna del Villaggio Olimpico per luglio 2025, il concorso è stato pubblicato il 10 dicembre 2020, simultaneamente con la firma del contratto preliminare di acquisto dell’area. Il 18 gennaio è stata selezionata la prima rosa di 6 team finalisti (scelti fra 47 gruppi multidisciplinari per un totale di 329 studi provenienti da 14 Paesi), e oggi proclamiamo il vincitore. Il concorso si inserisce nell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2017 di cui sono parte il Comune di Milano, la Regione Lombardia, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (con Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani) per la riqualificazione dei sette scali ferroviari dismessi (Farini, Porta Romana, Porta Genova, Greco-Breda, Lambrate, Rogoredo, San Cristoforo), che complessivamente coprono una superficie di 1 milione e 250 mila mq, di cui circa 200 mila rimarranno a uso ferroviario. Si tratta del più grande piano di rigenerazione urbana che interesserà Milano nei prossimi 20 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e valorizzazione del territorio in Italia e in Europa. Per lo Scalo di Porta Romana sono previste aree edificabili per 164.000 mq di SL, mentre il 50% della superficie dello Scalo sarà dedicato ad aree a verde e spazi pubblici. COIMA SGR, Covivio e Prada Holding si sono aggiudicate, tramite la partecipazione al bando di gara lanciato dal Gruppo FS Italiane a gennaio 2020, lo Scalo di Porta Romana (area che si estende per una superficie di circa 190.000 mq, oltre alla residua porzione di 26.000 mq delle Ferrovie) per 180 milioni di euro. Lo sviluppo prevede un grande parco, che si estenderà per circa 100.000 mq, attorno al quale sorgeranno residenze, uffici, social housing, student housing e servizi, interconnessi a tutta l’area metropolitana tramite le stazioni della ferrovia e della metropolitana. All’interno dello Scalo verrà realizzato il Villaggio Olimpico dei Giochi Invernali 2026 che al termine delle competizioni sarà trasformato in student housing con circa 1.000 posti letto da parte di COIMA, che svilupperà anche la componente residenziale libera e agevolata; Covivio svilupperà funzioni a uso ufficio e servizi; Prada Holding, interessata soprattutto alla qualità del parco, realizzerà un edificio a uso laboratorio e uffici per estendere le sue attività già presenti nell’area. Giuseppe Sala, Sindaco di Milano "Con la presentazione del masterplan di Porta Romana, il percorso di rigenerazione degli ex scali ferroviari compie un nuovo importante passo avanti. La realizzazione del progetto vincitore offrirà nuove opportunità all'intero quartiere e alla città, a cominciare da più verde e servizi. Nel 2026, in occasione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina, quest'area ospiterà atleti provenienti da tutto il mondo e, a fine manifestazione, il villaggio olimpico lascerà spazio a residenze universitarie. La rinascita dei vecchi scali ferroviari sarà una risposta concreta alle esigenze della città, alle istanze di equità sociale e di impegno ambientale che i milanesi chiedono. Ringrazio quindi Coima, Covivio, Prada Holding, FS Sistemi Urbani e le istituzioni che hanno deciso di credere con noi in questa sfida e che con il loro contribuito renderanno più accogliente non solo il quartiere di Porta Romana, ma l'intera Milano." Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile, Regione Lombardia “L’annuncio del vincitore del concorso per lo Scalo di Porta Romana è un passo nella direzione giusta: ridisegnare gli spazi urbani e farlo secondo criteri di sostenibilità è fondamentale. Parliamo di una prospettiva che traguarda le Olimpiadi: vale per il recupero degli scali ferroviari come per tutte le opere da realizzare per i Giochi 2026, dato che i benefici rimarranno nel tempo. Lo sforzo congiunto delle istituzioni in ottica Olimpiadi è anche l’occasione, in Lombardia ma non solo, per agevolare l’uscita dalla crisi economica innescata dalla pandemia. Regione ha messo in campo risorse ingenti che si aggiungono a quelle statali: sono stati infatti allocati attraverso il Piano Lombardia 574,8 milioni di euro tra l’acquisto di treni nuovi e gli investimenti su infrastrutture viarie e ferroviarie. Andiamo avanti, il 2026 è più vicino di quanto si immagini”. Vincenzo Novari - CEO, Fondazione Milano-Cortina 2026 “Il percorso che comincia oggi e porterà alla trasformazione del Villaggio Olimpico per Milano Cortina 2026 in residenza universitaria incarna alla perfezione uno dei capisaldi che abbiamo messo alla base della nostra visione dei Giochi: il circolo virtuoso tra sostenibilità a 360 gradi e lascito di una infrastruttura per le generazioni future. Milano vuole e deve rialzare la testa dopo la pandemia e lo fa anche così, mettendo a frutto i Giochi Invernali per offrire un’opportunità in più alla realizzazione del diritto allo studio dei nostri giovani”. Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura, Comune di Milano "Come previsto dall'Accordo di Programma e come avvenuto per Farini, anche per Porta Romana abbiamo selezionato il masterpan attraverso un concorso internazionale. Una scelta che ha consentito di attingere tra alcuni dei migliori studi di progettazione a livello mondiale per configurare uno dei nuovi quartieri, tra i più strategici e simbolici, della Milano che verrà. Oggi finalmente abbiamo un'anteprima di come sarà il parco, che sarà più ampio di quanto previsto dall'Accordo, il villaggio olimpico, il sistema degli spazi pubblici, le connessioni pedonali che avvicineranno il Corvetto a Porta Romana e quelle che consentiranno di superare i binari della ferrovia. Adesso parte la consultazione pubblica e nelle prossime settimane cittadini ed associazioni potranno inviare le loro considerazioni per migliorare ed integrare la proposta vincitrice". Umberto Lebruto, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani “ll Masterplan selezionato dal concorso internazionale conferma la visione di città del futuro lanciata dalle Istituzioni e voluta dai cittadini. Il progetto vincitore ha saputo cogliere la necessità di riempire il vuoto urbano dell’ex scalo di Porta Romana offrendo nuove funzioni e servizi pubblici che andranno a soddisfare le esigenze dei cittadini, con specifica attenzione all’aspetto del verde pubblico. L’elemento fondante di questa ricucitura urbana è rappresentato dal miglioramento della mobilità e dell’accessibilità, da intendersi non solo relativamente alla ferrovia, ma anche ad altre modalità di trasporto, tutte rivolte alla sostenibilità ambientale”. Manfredi Catella, Founder & CEO di COIMA SGR “Dopo la crisi pandemica, Scalo Porta Romana rappresenta un progetto industriale anche simbolico di ripartenza italiana che riavvia cantieri di ricostruzione che attiveranno occupazione e innovazione su tutta la filiera produttiva. L’aspirazione come promotori, insieme al nostro partner finanziario Intesa San Paolo, è quella di trasformare lo scalo ferroviario in un quartiere straordinario che interpreti e anticipi l’evoluzione futura delle città con radici profonde nella sostenibilità e nell’innovazione, generando bellezza e inclusività e diventando un modello di rigenerazione urbana coerente con le linee guida di Next Generation EU e del Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza che il governo Draghi si appresta a presentare in sede europea. Come impegno concreto nello sviluppare un approccio rigoroso di outcome investing con impatto ESG nello sviluppo urbano, COIMA SGR in ottemperanza al Regolamento UE Sustainable Finance Disclosure Regulation, il 10 marzo ha adottato l’approccio “comply” e qualificato il fondo COIMA ESG City Impact, che investe sullo Scalo di Porta Romana per lo sviluppo della componente residenziale e del Villaggio Olimpico, come primo fondo italiano di investimento chiuso che promuove caratteristiche ambientali e/o sociali ai sensi dell’Art.8 del Reg. EU 2019/2088”. Alexei Dal Pastro, Amministratore Delegato Italia di Covivio “Covivio metterà il proprio know-how e la propria esperienza internazionale al servizio di questo importante progetto che, sono certo, contribuirà in modo significativo allo sviluppo della città di Milano, dando vita a un nuovo distretto metropolitano caratterizzato da un’offerta unica di funzioni tra loro complementari e in grado di stabilire nuove forme di connessioni, innovazione e sostenibilità ambientale. Crediamo fortemente in questa iniziativa e nella sua capacità di valorizzare la vivibilità e l’inclusione dell’intero quartiere, che risulterà sempre più amalgamato con il contesto circostante e perfettamente integrato con i nostri importanti sviluppi nell’area Symbiosis e Vitae. Il nostro focus sarà sulla realizzazione di uffici di nuova generazione flessibili, confortevoli, progettati in ottica di design thinking con i nostri stakeholder e pensati per favorire benessere, creatività e socialità”. Carlo Mazzi, Consigliere Delegato di Prada Holding S.P.A. “La aspirazione di Prada Holding per lo Scalo Porta Romana è sempre stata, da quando fu deciso di recuperare la antica distilleria per promuovere nuove iniziative in un’area della città bella ma abbandonata, quella di preservare i valori del passato. La creatività è la missione del Gruppo, ma tutti sappiamo che non c’è innovazione senza tradizione. Il progetto che anche noi abbiamo scelto è quello che meglio riesce a valorizzare il verde dei nostri paesaggi, che abbatte la barriera fra nord e sud della città ed al contempo mantiene il ricordo della strada ferrata, integrandola con i nuovi edifici che le sorgeranno a fianco e mantenendo la sensazione di uno spazio libero oggi trasformato in parco intorno al quale si può passeggiare senza che nessuno possa occuparlo in modo esclusivo”.

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31 mar 2021

La Grimaldi Lines potenzia, a partire dal 19 Aprile 2021, i nuovi collegamenti da Genova, Livorno per Catania e Malta

di mobilita

La Grimaldi Lines potenzia, a partire dal 19 Aprile 2021, i nuovi collegamenti da Genova, Livorno per Catania e Malta grazie all’impiego della M/N “ECO LIVORNO”, la Nave RoRo più grande ed ecologica al mondo. Questo gigante green dalla capacità di trasporto di oltre 500 semi-rimorchi è in grado di dimezzare le emissioni di CO2 rispetto alle navi ro-ro della precedente serie operate dal Gruppo Grimaldi, e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto: durante la sosta in banchina, questa tipologia di nave di ultima generazione possono infatti utilizzare l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio, le quali si ricaricano durante la navigazione anche grazie a 350 m2 di pannelli solari. In più, sono dotate di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato. Con tale operazione, si aumenta la capacità totale di carico dell’asse lasciando inalterata la frequenza delle partenze offerte. Si viene inoltre incontro alle esigenze del mercato contribuendo così ad una miglior e più efficiente rotazione dei semirimorchi e all’ulteriore crescita di tutti i nostri partner. Infine questa iniziativa anticipa di poche settimane l’inserimento in flotta della Nave gemella “ECO CATANIA” prevista entrare in Linea entro il mese di Giugno 2021.

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