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09 lug 2020

FIRENZE | Attivato il primo semaforo con il countdown pedonale

di mobilita

Attivato oggi, da Silfi, all'incrocio tra via Panzani, via dei Cerretani, via dei Banchi e via dei Rondinelli. il primo semaforo con il countdown pedonale. "Un segnale di attenzione ai pedoni e un tassello del progetto di riqualificazione della direttrice Cerretani-Panzani che ha visto anche l'allargamento dei marciapiedi e la pedonalizzazione del primo tratto di via dei Cerretani" ha affermato l' Assessore Stefano Giorgetti sulla propria pagina Facebook

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02 lug 2020

MILANO | Greco Breda, da scalo ferroviario a quartiere green

di mobilita

Da scalo ferroviario a primo quartiere italiano di housing sociale a zero emissioni. È così che Greco Breda, zona Nord-Est di Milano, diventa il primo spazio del Gruppo FS ad avere una nuova vita nell’ambito del concorso internazionale Reinventing cities. Un concorso che ha come obiettivo la riqualificazione di spazi urbani abbandonati attraverso la realizzazione di progetti che puntano tutto su sostenibilità, nuove tecnologie e miglioramento della qualità della vita nelle grandi città di tutto il mondo. FS Sistemi Urbani, società di FS che si occupa della commercializzazione delle proprietà immobiliari del Gruppo, aveva candidato lo scalo alla prima edizione del bando internazionale e a vincere fu il progetto INNESTO presentato dal team guidato dalla società REDO SGR S.p.a. che, in data odierna, ha acquistato l’area per circa 4,8 milioni di euro. Nei circa 70.000 metri quadrati adiacenti la stazione Greco Pirelli saranno realizzati appartamenti per lo più a locazione (almeno il 40%,), spazi verdi (circa il 60% dell'intera area), percorsi pedonali e attrezzati ad uso pubblico. l 72% dello scalo sarà a verde, con parchi e spazi ortivi, le abitazioni saranno sostanzialmente tutte in affitto e rivolte prevalentemente a giovani e universitari Il teleriscaldamento sarà alimentato da fonti rinnovabili con un innovativo sistema di recupero calore dalle acque reflue. Il progetto INNESTO ha inoltre un'ambiziosa strategia di mobilità: limitare i posti auto, che saranno solo 100 per 700 inquilini. Ampio spazio invece a garage per biciclette (circa 1200 mq), a colonnine di ricarica per auto elettriche e a una flotta di auto di quartiere condivisa. L'ex scalo di Greco Breda non è l'unica area milanese del Gruppo ad avere una nuova vita. Nell'Accordo di programma, stipulato nel 2017 da Regione Lombardia, comune di Milano e FS, rientrano anche gli scali di Farini, San Cristoforo, Porta Romana, Porta Genova, Rogoredo e Lambrate. TI POTREBBERO INTERESSARE: MILANO | Presentati i progetti di rigenerazione di sette ex scali

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02 lug 2020

VENEZIA | Via libera alla realizzazione del nuovo Bicipark del Tronchetto

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La Giunta comunale ha dato il nulla osta - su proposta dell'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin -  all’invio al Consiglio comunale della delibera di autorizzazione, ai fini urbanistici, alla realizzazione del nuovo Bicipark del Tronchetto, sulla base del progetto presentato dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”. Il progetto prevede la realizzazione, nei pressi della fermata del People Mover, di una struttura coperta per il parcheggio di 250 biciclette, dotata di rastrelliere a più livelli, cassa/ufficio, armadietti, area manutenzione. Il progetto ora arriverà in Commissione per essere discusso per poi arrivare in Consiglio comunale per la variante". "In questi 5 anni di Amministrazione - sottolinea l'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin  - abbiamo operato per completare i tratti principali ancora mancanti sulla rete comunale, arrivando ad un totale programmato di 182 chilometri di piste ciclabili, come: ex Valsugana (circa 900 passaggi al giorno) e via Altinia (circa 200), itinerario Stazione centrale di Mestre-Università di via Torino-Forte Marghera-San Giuliano-Venezia, via Padana, itinerario Terraglio-via Gatta-via Scaramuzza-centro di Chirignago-via Selvanese-via Brendole, itinerario ciclabile da Ca’ Sabbioni-Malcontenta-Mestre-Quarto d’Altino-Musile-Jesolo-Cavallino, completamento itinerario ciclabile Pellestrina e Lido, itinerario Ca’ Noghera-Tessera-Favaro Veneto. Recentemente abbiamo rinnovato completamente il servizio di bike-sharing con 1.000 nuovi mezzi, di cui 200 a pedalata assistita ed entro luglio partirà anche l'innovativa mobilità con i monopattini elettrici. Anche con queste azioni dimostriamo l'attenzione che abbiamo alla salvaguardia dell'ambiente e al sostegno di una mobilità green, lenta, ma soprattutto sicura". Il progetto risponde all’obiettivo di realizzare all’ingresso della Città Antica una struttura adeguata di servizio alla viabilità ciclabile, che dia completamento a quell'importante piano di collegamento ciclabile fra Mestre e Venezia, recentemente realizzato e proprio ieri inaugurato dal sindaco Luigi Brugnaro. La scelta è stata quella di collocare la struttura proprio al Tronchetto, nodo fondamentale per la mobilità, in cui avviene l’interscambio fra i diversi mezzi di trasporto. Un ulteriore progetto che si inserisce a conclusione di quello più complessivo che riguarda l'intera area del Tronchetto rendendola, appena saranno terminati i lavori, una zona ancor più organizzata, comoda e soprattutto funzionale alle esigenze di tutta la Città di Venezia. La realizzazione del Bicipark diventa quindi un'opera di pubblica utilità coerente con le politiche della nostra Amministrazione per lo sviluppo di una mobilità sostenibile. Una serie di iniziative che si sono sviluppate in questi anni attraverso il potenziamento dei sistemi di trasporto pubblico, l’introduzione di mezzi a trazione elettrica o ibrida e l’estensione della rete comunale delle piste ciclabili.

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30 giu 2020

VERONA | Viale Piave: mercoledì 1 Luglio previsti lavori per manutenzione spartitraffico

di Fabio Nicolosi

Mercoledì 1 luglio, dalle 7 alle 13, in viale Piave, lavori di manutenzione ordinaria dello spartitraffico. Per consentire lo scarico del materiale e l’intervento in sicurezza da parte degli operatori, sarà istituita chiusura temporanea della corsia di marcia Ovest, direzione Fiera, adiacente allo spartitraffico. Nell'area di cantiere, limite di velocità a 30 Km orari.

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25 giu 2020

MILANO | Piazze Aperte, al via intervento tattico in via Pacini

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Marciapiedi più larghi, nuovi attraversamenti pedonali, riqualificazione del parterre alberato. Sono partiti i lavori di riqualificazione di via Pacini, all’altezza di via Bazzini, nuovo tassello del progetto “Piazze Aperte” realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates, National Association of City Transportation Official (NACTO) e Global Designing Cities Initiatives. L’intervento di urbanistica tattica è stato proposto dal Collettivo Apicultura nell’ambito dell’avviso pubblico promosso dall’Amministrazione lo scorso autunno per l’individuazione di nuove aree da rigenerare nel 2020. Sono quindi  partiti i lavori per il rifacimento dell’attraversamento pedonale tra via Bazzini e via D’Ovidio, cui seguiranno quelli per l'allargamento del marciapiede lungo via Bazzini. Si procederà poi con la sistemazione del parterre alberato lungo il tratto di via Pacini, anche per tutelare le piante dal parcheggio irregolare delle auto, con la posa di nuove panchine e rastrelliere. Via Pacini è destinata anche a diventare una nuova zona 30: l’intervento verrà realizzato dai commercianti nell’ambito delle nuove procedure per l’occupazione di suolo e consentirà la posa di tavolini e sedie lungo la carreggiata. "Se da un lato stiamo lavorando senza sosta al progetto Strade Aperte per portare nuove ciclabili, vie pedonali e strade a velocità lenta entro l'estate - dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) - dall'altro torniamo a lavorare su Piazza Aperte, occupandoci degli interventi che avevano proposto i cittadini e le associazioni e che avremmo voluto realizzare in primavera. L'emergenza sanitaria ha leggermente rallentato il cronoprogramma dei lavori ma ha reso ancora più evidente l'importanza di rigenerare piazze e spazi pubblici per vivere in sicurezza la città, anche con interventi leggeri ma tempestivi come quelli previsti in via Pacini e via Ferrara". Nelle prossime settimane partirà infatti un intervento analogo in piazza Ferrara, come proposto, sempre nell'ambito dell'avviso pubblico, da Consorzio del Mercato di Piazzale Ferrara, Gruppo Informale Diversamente occupati, Fondazione Snam, MadeInCorvetto, Cittadini Attivi, Laboratorio Mazzini e Polisocial. In questo caso il progetto, che vuole rigenerare un luogo complesso della città, prevede l’allargamento dei marciapiedi su via Mincio, la posa di panchine, la realizzazione di un tratto di ciclabile in direzione di via Comacchio e nuovi attraversamenti pedonali. In programma successivamente interventi tattici proposti dai cittadini in via Laghetto, via Toce, piazza Sicilia, Largo Balestra e piazzetta Capuana.

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21 giu 2020

MILANO | Via Ascanio Sforza pedonale per l’estate, in arrivo nuove zone 30 e residenziali

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Dal 30 giugno al 31 ottobre torna la pedonalizzazione di via Ascanio Sforza, nel tratto compreso tra via Scoglio di Quarto e via Conchetta. La Giunta ha approvato la delibera che istituisce il divieto di transito per le auto nelle ore serali, tutti i giorni, anche nel week end con una piccola variazione di orario. Un provvedimento già sperimentato nel corso delle scorse estati che consentirà ai commercianti di utilizzare lo spazio per tavolini, sedie e ombrelloni nell’ambito delle nuove procedure semplificate per l’occupazione suolo pubblico, così come stabilito di recente per porzioni di largo Treves,via delle forze Armate e piazza San Materno e per piazza Giovine Italia e via Santa Tecla. In particolare il divieto di transito è fissato dal lunedì al giovedì dalle ore 20 alle 2 del giorno successivo, il venerdì e il sabato dalle ore 19 alle 3 del giorno successivo e la domenica dalle ore 19 alle 2 del lunedì successivo. Per garantire un’adeguata compensazione alle esigenze di mobilità dei residenti delle vie limitrofe, nelle stesse fasce orarie saranno istituite Zone a Traffico Limitato temporanee in via Scoglio di Quarto, corso Manusardi, via Bettinelli e via Lagrange. L’accesso alla ZTL sarà comunque garantito ai veicoli dei residenti e domiciliati nelle vie interessate dal provvedimento in possesso del permesso rilasciato dal Comando di Zona 5, mentre l’accesso all’area pedonale sarà garantito ai soli veicoli diretti a proprietà il cui accesso implichi la necessità di transitare nell’area pedonale stessa. Potranno transitare in entrambe le aree anche velocipedi, mezzi di soccorso e polizia, i veicoli di supporto a manifestazioni o eventi, quelli che devono svolgere servizi essenziali nell’area pedonale (previa autorizzazione della Polizia Locale) e i mezzi degli addetti alla pulizia stradale. "I Navigli e la Darsena sono tra i luoghi più frequentati nella bella stagione - dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) -. Questa è un’estate particolare, in cui gli spazi all’aperto sono ancora più attrattivi. Provvedimenti come questo diventano quindi fondamentali per garantire di vivere la città in sicurezza, per questo alle pedonalizzazioni affianchiamo misure come le zone 30 e le zone residenziali". Sulla base delle richieste arrivate dai commercianti per la posa di sedie e tavolini, l’Amministrazione ha infatti stabilito attraverso ordinanze l’istituzione di sette nuove zone 30 e quattro zone residenziali dove il limite di velocità sarà fissato a 15 km/h. Zone 30 diventano via Pacini, via Don Giuseppe Andreoli, via Venini, via Marghera, via della Moscova, via Ugo Bassi. Un ulteriore tassello della strategia “Strade Aperte”, che prevede l’incremento delle zone con limite di velocità massimo consentito di 30 km all’ora su circa il 60% di tutta la rete stradale urbana. Nasceranno in via Thaon de Ravel, via Giovanni Rasori, via Varanini e via delle Leghe invece le prime "aree residenziali".  Si tratta di ambiti in cui il pedone avrà la precedenza e potrà occupare la carreggiata, in questo caso ad esempio sedendosi al tavolino di un bar o di un ristorante, mentre le auto dovranno rispettare alcune norme di comportamento, a partire dal limite di velocità a 15 km/h. Le attività commerciali che ne abbiano fatto richiesta potranno quindi posizionare tavolini e sedie al posto di alcuni stalli di sosta. Come previsto dall'articolo 135, comma 12 del Regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo Codice della Strada, le zone residenziali verranno dotate di un'apposita segnaletica (rettangolo blu e bianco con due bambini che giocano a palla vicino a casa).

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21 giu 2020

MILANO | Inaugurato l’itinerario ciclopedonale “AbbracciaMi” da Adriano a Corvetto

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Con la posa del primo cartello a Crescenzago viene inaugurato l’itinerario AbbracciaMi nel percorso che unisce i quartieri Adriano e Corvetto. Si tratta del primo caso di cartelli dedicati unicamente alla mobilità ciclistica in città e l’avvio di un processo che nei prossimi mesi porterà a tracciare un numero crescente di ciclovie. AbbracciaMi è il progetto per la mobilità sostenibile promosso dal Comune con l’Associazione Milano Bicycle Coalition all’interno del programma Lacittàintorno di Fondazione Cariplo che coinvolge gli abitanti nella riattivazione e risignificazione di spazi per migliorare la qualità della vita e stimolare nuove geografie cittadine. Il progetto prevede l’identificazione di una circle line ciclabile di circa 70 km che metta in collegamento il perimetro della città di Milano, incontrando e collegando 19 quartieri milanesi e oltre 20 parchi – urbani, agricoli e di cintura metropolitana – al fine di ricucire le aree periferiche tra loro e verso l’esterno. Snodo importante è Made in Corvetto, il primo punto di comunità de Lacittàintorno, inaugurato a febbraio all’interno del mercato comunale di piazzale Ferrara, e dove si trova anche la ciclofficina gestita da Milano Bicycle Coalition. Obiettivo di AbbracciaMi è promuovere la riappropriazione del territorio, rafforzando la visibilità e l’accessibilità ciclabile delle aree connesse e la riscoperta di nuove realtà urbane, stimolando la crescita di persone e quartieri attraverso lo sport. In questo contesto si inserisce l’attenzione dedicata agli ambasciatori della bicicletta che hanno contribuito a tracciare l'itinerario: si tratta di abitanti del quartiere, esperti delle zone di riferimento, che sono alla ricerca di un'occasione di crescita o riscatto. In cambio del loro impegno sono stati formati dagli operatori di Milano Bicycle Coalition con due corsi specializzati di ciclomeccanica, in modo da poter accedere al mercato del lavoro con nuove competenze. Non ultimo, attraverso AbbracciaMi, si intende promuovere la diffusione di stili di vita attivi ed ecologici, sensibilizzando la popolazione all’uso della bicicletta come mezzo di trasporto efficiente e alternativo all’automobile per spostarsi in città, in un momento in cui più che mai è necessario optare per una mobilità sostenibile. Con la posa del primo cartello, alla presenza dell’assessore alla Mobilità Marco Granelli, viene di fatto inaugurato il primo tratto AbbracciaMi Est che collega tra loro i quartieri Adriano e Corvetto, passando per via Padova e con possibilità di arrivare fino a Chiaravalle, tutte zone oggetto d’intervento del programma Lacittàintorno. "Le collaborazioni virtuose tra associazioni, istituzioni, cittadini e Amministrazione sono sempre portatrici di un grande valore aggiunto - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -. Non solo un servizio alla città ma anche, per noi, il termometro di come vengono percepite le cose che facciamo. Stiamo investendo molto sulla ciclabilità ma è importante che anche percorsi che hanno meno clamore di quelli in centro possano essere evidenziati a favore di un numero sempre più grande di ciclisti. Questo progetto di Abbracciami mi piace particolarmente e segna l'inizio di un lavoro di segnaletica sulle grandi ciclovie. Il primo passo verso la tracciatura di questi percorsi. Ringrazio molto per l'impegno nel realizzarlo".  “Nelle prossime settimane – afferma Cristina Chiavarino Direttore dell’Area Filantropica Arte e Cultura e responsabile del Programma Intersettoriale Lacittàintorno della Fondazione Cariplo – verrà completata la posa in entrambi i sensi dei cartelli indicatori tra i due quartieri e nel corso del prossimo anno l’attività verrà estesa a tutto il percorso della circle line, completando così l’itinerario della ciclovia zero della città, compiendo un’azione di ricucitura dei quartieri, delle persone, delle esperienze e valorizzando le bellezze dei territori attraversati.” AbbracciaMi, un progetto all’interno de Lacittàintorno, un programma di Fondazione Cariplo, è realizzato in stretta collaborazione con l’Assessorato a Mobilità e Lavori Pubblici e con l’Agenzia Amat.

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20 giu 2020

BOLOGNA | In arrivo 2,7 milioni per la Bicipolitana

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E' in arrivo il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti che finanzia la realizzazione di ciclabili in ambito urbano e metropolitano, la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica. Lo  annuncia l'amministrazione metropolitana, rendicontando: "la ripartizione delle somme, presentata ieri agli Enti territoriali, assegna alla Città metropolitana di Bologna 2.677.277 euro (1.003.546 per il 2020 e 1.673.731 per il 2021), risorse per soddisfare l’urgenza di realizzare ciclovie urbane e metropolitane, anche a mitigazione dei rischi legati all’emergenza da COVID-19". I criteri di ripartizione premiano particolarmente il territorio bolognese con 4,7 milioni (2.677.277 alla Città metropolitana e 2.025.909 al Comune di Bologna) su un totale di 11.578.700 attribuiti agli enti della Regione Emilia-Romagna. Il finanziamento complessivo a livello nazionale ammonta a 137,2 milioni (51,4 milioni di euro per il 2020 e 85,8 milioni di euro per il 2021). Per l’attribuzione delle risorse agli Enti territoriali è prevista infatti una premialità per gli Enti già dotati del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile-PUMS. Gli altri parametri utilizzati per determinare la ripartizione sono: proporzionalità con popolazione residente; principio di riequilibrio territoriale e presenza nel Comune della sede legale di un’Istituzione Universitaria. Questo Decreto riconosce dunque le Città metropolitane come Enti meritevoli di finanziamento per opere di mobilità sostenibile. "Le risorse assegnate dal Ministero – sottolinea il consigliere delegato alla Mobilità sostenibile Marco Monesi – ci permetteranno di realizzare in tempi brevi una serie di interventi previsti dal nostro progetto della Bicipolitana. Un’ottima notizia davvero che ancora una volta conferma l’importanza strategica del PUMS e della dimensione metropolitana anche per ottenere risorse dallo Stato”. TI POTREBBERO INTERESSARE: 137,2 mln euro per le ciclovie urbane e messa in sicurezza circolazione ciclistica cittadina BOLOGNA | Città metropolitana e comune presentano la “Bicipolitana” BOLOGNA | Si avvia a completamento la linea 6 della Bicipolitana

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19 giu 2020

137,2 mln euro per le ciclovie urbane e messa in sicurezza circolazione ciclistica cittadina

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Via libera dalla Conferenza Unificata al Decreto proposto dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che stanzia 137,2 milioni di euro da destinare alla progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni e di altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina. La ripartizione prevede l’assegnazione di 51,4 milioni per il 2020 e 85,8 milioni per il 2021. Il provvedimento, in linea con il Decreto Rilancio che introduce gli incentivi per l'acquisto di biciclette e monopattini e prevede alcune modifiche al Codice della Strada attuate anche a mitigazione dei rischi legati all’emergenza da Covid-19, attribuisce le risorse ai Comuni e alle Città Metropolitane in base alla popolazione residente. I fondi spettano alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana, Provincia o Regione, e ai Comuni con popolazione residente superiore a 50mila abitanti. Un secondo criterio è riferito alla premialità acquisita da tutti quegli Enti che hanno già adottato o approvato un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Nella definizione delle risorse si è inoltre considerato il principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Mezzogiorno. In coerenza con questi criteri di ripartizione, stabiliti congiuntamente con gli Enti territoriali, nel biennio 2020/2021 alle Regioni del Sud saranno assegnate risorse per 45,9 milioni di euro e alle regioni del Centro-Nord risorse per 87,1 milioni di euro. A questi importi, si aggiunge un’ulteriore quota di risorse pari a 4,2 milioni di euro, destinata ai Comuni sede legale di un’istituzione universitaria, per consentire la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e favorire l’intermodalità dei collegamenti tra i poli universitari e le stazioni ferroviarie. Le risorse indicate rappresentano una solida base di partenza per il settore, sia in vista dell’adozione da parte del Mit del Piano Generale della Mobilità Ciclistica quale strumento principale per la programmazione delle future risorse, sia con riferimento ai “Biciplan”, già redatti o in fase di sviluppo da parte degli Enti territoriali.

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18 giu 2020

MILANO | Aumentano le aree pedonali e a verde. Lunedi partono i lavori di piazza San Luigi

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Una nuova piazza si prepara a rinascere e diventare cuore pulsante del quartiere che la circonda. Partono la prossima settimana i lavori di riqualificazione di piazza San Luigi, zona corso Lodi. "Mentre sono a buon punto i lavori su Sant'Agostino in Municipio 1, Archinto in Municipio 9 e Schievano in Municipio 6, partono oggi quelli per una piazza importante del Municipio 4 - dichiara l'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran -. Le piazze devono riacquistare la loro centralità in ogni quartiere, in una città che ripensa ai suoi ritmi e vuole offrire qualità della vita e degli spazi a 15 minuti da casa. Abbiamo una strategia chiara per puntare su questi luoghi come cuore del cambiamento, ampliando le aree pedonali e quelle verdi, che vedrà la riqualificazione dal 2011 al 2021, di oltre 80 piazze di Milano. I prossimi a partire saranno gli interventi su Lavater e Madonna delle Grazie all'Ortica". L'intervento in piazza San Luigi riguarda un'area di circa 2.000 mq e consiste nella riorganizzazione e razionalizzazione dello spazio pubblico in funzione di una maggior fruibilità. Come richiesto dal Municipio 4, la parte centrale della piazza sarà pedonalizzata, con l'accesso consentito soltanto ai mezzi di servizio e soccorso. Alle estremità della piazza resteranno i collegamenti veicolari esistenti tra via Scrivia e il tratto di via Don Bosco e tra via Don Bosco e via Tagliamento, mentre all’incrocio tra via Scrivia e corso Lodi è prevista la posa di pilomat mobili e l'istituzione della zona a traffico limitato. L’intera piazza San Luigi verrà rialzata di 15 centimetri rispetto al piano stradale, in modo da rallentare il traffico in corrispondenza delle intersezioni e aumentare il senso di continuità della parte pedonale. La piazza verrà integralmente ripavimentata con cubetti di porfido, lo stesso materiale usato nella porzione di area pavimentata posta davanti alla chiesa di San Luigi, mentre nella zona centrale della piazza sarà realizzata un'ampia area di forma quadrata in lastre di beola, che interagendo con la presenza monumentale della chiesa ne costituirà una sorta di sagrato ideale. A contorno di questo spazio centrale, due ampie aiuole arricchiranno la piazza con nuove aree verdi per 190 mq, 8 alberature e panchine in pietra. A partire da domani saranno posizionati sulla piazza i cartelli di divieto di sosta, mentre la cantierizzazione vera e propria partirà lunedì 22 giugno e prevede anche la sostituzione degli impianti dell'acquedotto da parte di MM. I lavori dureranno circa 9 mesi e rientrano nel quadro economico di 3 milioni di euro complessivi che prevedono anche interventi di riqualificazione in piazzale Lavater e Madonna delle Grazie di prossima realizzazione.

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