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19 nov 2019

VENEZIA | Sbloccati dal Mit 65 milioni per la salvaguardia della laguna

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Sono pronti 65 milioni di euro per la salvaguardia e la conservazione della laguna di Venezia, 46 dei quali sono destinati alla città che nei giorni scorsi ha vissuto la drammatica ondata di acqua alta. Si tratta di fondi contenuti nella Legge speciale su Venezia, rifinanziata dalla scorsa Legge di Bilancio, che sono stati sbloccati nei giorni scorsi dalla ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli. Le risorse sono naturalmente aggiuntive rispetto ai 20 milioni già stanziati per Venezia in occasione del Consiglio dei Ministri che ha concesso lo stato di emergenza. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del Mit, ha già adottato il Decreto che ripartisce da subito a nove comuni complessivi 65 milioni per compiere lavori di manutenzione, riqualificazione e conservazione della laguna di Venezia. Le risorse, suddivise tra i comuni di Venezia, Chioggia, Mira, Jesolo, Cavallino-Treporti, Musile di Piave, Campagna Lupia, Codevigo e Quarto Altino, saranno disponili nelle casse dei centri e potranno essere destinate a interventi di varia natura per la salvaguardia della laguna: dalla protezione delle sponde, alla riqualificazione delle banchine, opere di dragaggio, viabilità e recupero di immobili.

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16 nov 2019

MILANO | Oltre 20mila alberi in arrivo a Milano, obiettivo 100mila nella Città Metropolitana

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Oltre 20mila nuovi alberi in arrivo a Milano, obiettivo 100mila entro marzo nei comuni della Città Metropolitana: con l’avvio della stagione agronomica 2019/2020 entra nel vivo il progetto di forestazione urbana promosso dal Comune di Milano e il Politecnico di Milano che entro il 2030 intende portare 3 milioni di nuovi esemplari nell’area metropolitana. Un tema che sarà al centro del World Forum on Urban Forests - Milano Calling 2019 promosso da Triennale Milano il 21 e 21 novembre. Milano, in tre anni più che raddoppiate le piantumazioni A Milano sono 20.433 gli alberi che arriveranno su strade, filari, parchi, piazze, per la prima volta anche case popolari, a fronte di una stima di bambini nati nel 2019 che ammonta a 9.000 (erano 7.637 il 13 novembre). Un netto cambio di passo rispetto agli anni passati: nel 2018 sono stati piantati 16.062, nel 2017 14.891 alberi mentre nel 2016 erano stati 9.200 (+ 122% di interventi in tre anni). Gli oltre 20.000 nuovi alberi (compresi quelli in sostituzione di tutti gli alberi abbattuti perché malati o caduti a causa del maltempo), insieme a oltre 13.300 arbusti, andranno ad arricchire il patrimonio di 480.757 esemplari in città, di cui 242.638 gestiti direttamente dal Comune attraverso il Global Service di MIAMI scarl. “Per la prima volta superiamo i 20mila alberi piantati in un anno in città – dichiara l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran –. Di qui al 2030 nasceranno 20 nuovi parchi, che significa 20 nuove aree alberate, nei casi di Farini e Piazza d’Armi grandi quanto Parco Sempione,  in altrettanti quartieri di Milano. Vedremo inoltre nascere il Grande Parco Metropolitano lungo il perimetro della città attraverso la connessione tra il Parco Nord e il Parco Sud. Sono obiettivi di medio termine, che oggi affianchiamo a interventi puntuali e diffusi, laddove è possibile depavimentando e portando verde in aree asfaltate come in piazza Sant’Agostino. Lo sforzo di Milano, che in soli tre anni ha più che raddoppiato il numero di alberi piantumati, dev’essere in sinergia con quelli di tutti i comuni della Città Metropolitana, perché l’obiettivo dei 3 milioni d nuovi alberi possa essere raggiunto, a beneficio di tutti i cittadini”. Alberi in ogni quartiere. Dal 20 al 25 novembre si piantano oltre mille alberi, protagonisti anche i cortili di case popolari e le scuole Sei giorni di piantumazioni diffuse per la città, dal 20 al 25 novembre, inaugurano ufficialmente la stagione agronomica 19/20, coinvolgendo cittadini, studenti, associazioni e aziende private e portando oltre mille nuovi esemplari. Una delle novità di quest’anno riguarda la posa di alberi in alcuni cortili delle case popolari, con la collaborazione di MM. Assieme a Bloomberg Associates, il servizio di consulenza filantropica fondato da Michael R. Bloomberg per aiutare le città a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, il Comune di Milano ha identificato le zone più calde della città e ha previsto di aumentare il verde nei cortili delle case popolari di queste zone. Il 20 novembre arriveranno 10 alberi e 158 arbusti nel cortile delle case di via Vergiate e 6 alberi e 60 arbusti in via Visconti, primi siti pilota del progetto. Insieme alle piantumazioni vere e proprie, sono previsti anche interventi di valorizzazione degli spazi comuni dei caseggiati, con la ripavimentazione di alcune superfici, l’arrivo di nuove sedute e panchine, la creazione di due nuove aree gioco per bambini, una per complesso. La riqualificazione dei cortili verrà inaugurata alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti e i lavori proseguiranno per tutto il mese di dicembre. “Si tratta di due progetti pilota – spiega Rabaiotti – con la prospettiva di estendere il più possibile questa attività di valorizzazione e riqualificazione degli spazi comuni delle nostre case popolari. Con questo obiettivo, abbiamo già chiesto ad MM che l’appalto di manutenzione del verde possa includere anche nuove piantumazioni e pianificazioni di arredo urbano”. Nuovi alberi renderanno più verdi anche i cortili delle scuole: nell’Infanzia Rubattino, in via Caduti in missione di pace, con il Municipio 3, saranno piantati 5 esemplari con il coinvolgimento dei bambini, mentre nel Nido Memmi di via Simone Martini, alla presenza dell’assessora all’Educazione Laura Galimberti, sarà messo a dimora un pruno. In arrivo, grazie alla collaborazione con l’agenzia di Comunicazione Zack Goodman con il progetto SeMiniAmo, anche i primi 20 degli 87 alberi che cambieranno il volto di piazza Sant’Agostino nell’ambito del grande intervento di restyling in corso, e 22 esemplari in via Giambellino all’altezza con via Brunelleschi. Sempre in via Giambellino, tra via Tirana e via Gelsomini, 6 esemplari andranno ad arricchire il parterre in via di riqualificazione. Diversi gli interventi promossi insieme agli operatori privati nell’ambito delle opere di urbanizzazione e a scomputo oneri: Euromilano pianterà 30 alberi al parco Verga, il polmone verde di Quarto Oggiaro realizzato nel 2013 su un’ex area industriale dismessa, mentre a Merezzate, il quartiere in corso di realizzazione vicino a Rogoredo, Investire sgr poserà i primi 75 dei 312 alberi previsti. Oltre 30 alberi stanno arrivando invece tra via Niccolini, via Bramante e via Ceresio, nell’ambito dell’intervento di Porta Volta S.r.l, per la nuova sede dell’Associazione per il disegno industriale che porterà in dote una piazza verde ad uso pubblico. Sono 26 invece le piante che City Life poserà inoltre sulle aiuole tra le vie Domodossola, Duilio, Gattamelata e Carlo Magno, 23 quelle che arriveranno in via Schievano per mano di Land srl mentre in via Rizzoli, lungo la pista ciclabile, ProgInvest srl ne pianterà 29. E ancora. Verranno inaugurate il 25 novembre le aree alberate con 30 esemplari tra il nuovo Campus dell’Università Bocconi e in piazza Sraffa, mentre sono 130 gli alberi in arrivo al Parco Cassinis, grazie al fondamentale lavoro di Italia Nostra per rigenerare l’area di Porto di Mare; l’associazione pianterà inoltre 100 alberi al Boscoincittà e uno in piazzale Corvetto. Troveranno dimora in via Argelati invece le 50 piante donate dall’organizzazione dell’ultima edizione di CalcioCity mentre l’associazione La Bottega, con la collaborazione del Municipio 5, pianterà un albero in via De Sanctis. Nell’ambito del progetto ReLambro 2 con capofila Ersaf arriveranno 50 arbusti lungo il laghetto di via Feltre. Duecento gli alberi al Parco Nord. MIAMI scarl, per conto del Comune di Milano, in questi sei giorni pianterà circa 280 esemplari: in occasione del World Forum on Urban Forests - Milano Calling 2019 promosso da Triennale Milano arriveranno quattro piante in viale Alemagna, mentre le restanti andranno a rendere più verdi il parco di villa Finzi, via Viterbo-Bentivoglio, il parco Galli, il parco della Vettabbia, via Civitavecchia e via Lampugnano, con il coinvolgimento del Municipio 8. Nelle scorse settimane, inoltre Myplant & Garden, Triumph Group International e Gucci hanno messo a dimora alcune centinaia di alberi al Parco Nord, mentre Mellin ha piantato i primi esemplari nell’area verde di fronte all’Ospedale San Paolo. Sul Geoportale del Verde è possibile monitorare l'evoluzione del verde in città e la carta d'identità di ogni singolo albero gestito dal Comune La Forestazione Urbana in Città Metropolitana, i primi numeri Nel 2018, quando è partito il progetto ForestaMi, sono stati 85.000 gli alberi piantati dai Comuni di Città Metropolitana, con i loro parchi, le associazioni, gli enti territoriali, e l’aiuto dei cittadini. Zone umide, forestazioni di fontanili o compensazioni ambientali, sono alcuni tra gli interventi realizzati, che attivamente lavorano per migliorare la qualità del paesaggio e la qualità dell’aria in Città Metropolitana. Lo stesso lavoro è stato portato avanti nel 2019, dove insieme ai comuni che si sono attivati per iniziare una collaborazione con ForestaMi, si è continuato a quantificare il numero di alberi che da qui a marzo 2020 si pianteranno. Ad oggi, tra il Comune di Milano e i Comuni di Città Metropolitana, la stima è di 71.648 piante, che a marzo 2020 diventeranno 100.000. “Un albero per ogni abitante metropolitano entro il 2030 non è solo un obiettivo ambizioso – dichiara la vicesindaco della Città Metropolitana Arianna Censi – ma anche un modo per dare a noi e ai nostri figli un futuro migliore. Del resto, favorire lo sviluppo di una rete verde metropolitana come infrastruttura territoriale strategica è da sempre uno degli asset portanti del Piano strategico della Città metropolitana”. In Triennale il World Forum on Urban Forests - Milano Calling 2019 e ForestaMi Triennale Milano porta avanti la sua riflessione sui temi della sostenibilità promuovendo il World Forum on Urban Forests - Milano Calling 2019 che affronterà le questioni fondamentali relative all’implementazione della silvicoltura urbana per stimolare lo scambio e la condivisione di conoscenza tra le città, le istituzioni accademiche, le organizzazioni internazionali e i professionisti del settore. All’interno del Forum verrà presentato ForestaMI il grande progetto di forestazione urbana che la Città metropolitana di Milano ha deciso di attuare al fine di incrementare il livello di naturalità della città e la sua qualità urbana, ma anche al fine di aumentare la resilienza del territorio urbano agli stress ambientali ed agli effetti del riscaldamento climatico. “Con il World Forum on Urban Forests - Milano Calling 2019 Triennale conferma il suo impegno nell’affrontare tematiche e urgenze della contemporaneità. Il Forum si pone su una linea di continuità con la XXII Esposizione Internazionale Broken Nature e riporta Triennale al centro del dibattito sulle politiche ambientali – dichiara Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano –. La forestazione urbana è oggi in cima alle agende delle grandi metropoli del Pianeta. Uno degli obiettivi principali del Forum in Triennale è quello di proporre possibili modelli di sviluppo di un nuovo concetto di città, in cui la presenza delle foreste, sia urbane sia periurbane, è fondamentale per garantire un futuro sostenibile. Le foreste non sono il passato o l’altro della città ma il loro futuro”.

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08 nov 2019

REGIONE LAZIO | Stanziati 4 milioni di euro per realizzare la pista ciclabile da Fiumicino al centro di Roma

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La Regione Lazio ha stanziato 4 milioni di euro per realizzare la pista ciclabile da Fiumicino al centro di Roma transitando per la sponda destra del Tevere. Attualmente è stato già realizzato, dal comune di Fiumicino, il tratto che collega Fiumicino a Parco Leonardo e mancano solo 2 chilometri per arrivare al confine con Roma.  I finanziamenti riguardano anche nuovi chilometri di pista ciclabile a nord del comune. “Sono molto contento – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Angelo Caroccia – di questa notizia. Con la realizzazione della pista ciclabile lungo l’argine del Tevere si completerà il collegamento del nostro comune con Roma Capitale”. "È questa una delle ragioni per cui il Comune di Fiumicino è stato premiato agli Urban Award 2019 per l’impegno nella promozione della mobilità sostenibile”, ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. L’intervento rientra in un progetto ben più ampio di realizzazione di un corridoio tirrenico da Roma fino alla Liguria. Nei prossimi giorni partiranno anche i lavori di continuazione del tracciato della pista ciclabile lungo l’argine del Tevere, dall’attuale punto di arrivo sulla via Portuense fino al centro abitato di Parco Leonardo. Ti potrebbe interessare: Urban Award: Pescara, Fiumicino e Grisignano di Zocco le città green d’Italia

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08 nov 2019

BOLOGNA | La Ztl ambientale ai nastri di partenza

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La Ztl ambientale è ai nastri di partenza: dal primo gennaio 2020 non saranno più validi i contrassegni delle auto Euro 0 per l’accesso al centro storico e scatterà la sosta a pagamento per la seconda auto in centro e per la terza auto nella corona semicentrale e semiperiferica. In tutto ai primi provvedimenti sono interessati 14.150 cittadini (per un totale di 16.600 auto) che stanno ricevendo dal Comune la lettera raccomandata con la comunicazione dell’avvio del procedimento. Le auto Euro 0 dei residenti nella Zona a Traffico Limitato a cui dal primo gennaio 2020 sarà revocato il contrassegno sono circa 1.700 e corrispondono a 1.350 cittadini. I titolari dei contrassegni che subiscono modifiche per i provvedimenti sulla sosta sono invece 12.800 per un totale di quasi 15.000 auto. Il pacchetto di provvedimenti approvati dal Comune nell’ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente a cominciare dal cuore della città ed è accompagnato da misure di sostegno, i bonus mobilità sostenibile, studiati con particolare attenzione alle persone con più di 70 anni, alle famiglie numerose con figli e a chi ha un Isee inferiore a 14.000 euro. Oltre a Comune e a Tper, che in quanto gestore della sosta curerà la gestione dei bonus mobilità, c’è anche Legambiente con il progetto del personal mobility manager, pensato per favorire gli spostamenti senza il mezzo privato aiutando a scegliere le soluzioni alternative all’uso dell’auto. Permessi per la Ztl: cosa cambia dal primo gennaio 2020 Dal primo gennaio 2020 saranno revocati i contrassegni alle auto Euro 0 e poi si seguirà il calendario progressivo negli anni successivi. Significa che il veicolo non potrà più circolare negli orari di limitazione della Ztl (dalle 7 alle 20), pena la sanzione: passando sotto le telecamere di Sirio, per esempio, scatterà la multa perché l’auto non è più tra quelle che hanno il permesso per la Ztl. Sono 1.317 i cittadini residenti in centro titolari di contrassegno collegato a un’auto Euro 0, per un totale di 1.637 auto. I provvedimenti non riguardano i contrassegni H (handicap) e non cambia nulla neanche per tutte le famiglie, residenti in centro, con Isee inferiore a 14.000 euro: a loro sarà infatti garantito un contrassegno indipendentemente dalla categoria del veicolo posseduto. Sosta nel centro storico e in periferia: cosa cambia dal primo gennaio 2020 Chi abita nel centro storico - dal primo gennaio 2020 ogni famiglia avrà diritto a un solo contrassegno per parcheggiare gratuitamente la propria auto all’interno del settore di residenza del centro storico (zone 1, 2, 3, 4, 5, U). Per la seconda auto, il Comune introduce la possibilità di dotarsi di un nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno, che dà diritto alla sosta all’interno del proprio settore di residenza del centro storico. Dalla terza auto in poi rimane tutto uguale a oggi: viene rilasciato il contrassegno per la sosta alle tariffe ordinarie. Si può comunque scegliere: questo contrassegno per sostare alle tariffe ordinarie si può richiedere anche per la seconda auto, se il proprietario non vuole usare il contrassegno annuale a pagamento da 120 euro l’anno. I titolari di contrassegno interessati da questo provvedimento sono 4.351. Chi abita in periferia - Dove è in vigore la sosta a pagamento, la sosta gratuita all’interno della propria area di residenza sarà limitata a due auto per nucleo familiare. Dalla terza auto in poi il Comune introduce la possibilità, per chi lo desidera, di dotarsi del nuovo contrassegno al costo di 120 euro l’anno. I titolari di contrassegno interessati da questo provvedimento sono 8.478. Per chi ha un contrassegno Pa (posto auto) per la sosta in zona U (Università) e zona “San Francesco” In queste zone a traffico limitato speciali, dove le limitazioni valgono tutti i giorni 24 ore su 24, il contrassegno Pa (posto auto) di chi possiede un veicolo che non rispetta i requisiti ambientali sarà convertito in un nuovo permesso che dà l’accesso al posto auto solo dalle 20 alle 7, cioè negli orari in cui l’ingresso alla Ztl è libero. Dal primo gennaio 2020 questo provvedimento interessa 36 cittadini titolari del contrassegno Pa collegato a un veicolo Euro 0. Tper e Legambiente mettono in campo il personal mobility manager Per non farsi cogliere impreparati e capire come sfruttare al meglio tutte le opportunità già oggi esistenti, soprattutto in tema di trasporto pubblico, Tper e Legambiente hanno messo in campo uno strumento di consulenza gratuito. Chi è interessato può inviare una mail con oggetto “Personal Mobility Manager” a [email protected] e sarà ricontattato. È possibile anche incontrare direttamente il personal mobility manager al punto Tper di via Marconi 4, all'interno della rinnovata “Cabina Lame”. Allo sportello sarà possibile compilare un questionario assieme a operatori di Legambiente, mettendo a fuoco tutti i bisogni per poi essere indirizzati alle soluzioni più adatte ad ogni esigenza. Gli esperti saranno disponibili presso Cabina Lame da lunedì 11 a giovedì 21 novembre in questi orari: lunedì 11 novembre dalle 12 alle 14; martedì 12 novembre dalle 15 alle 17; mercoledì 13 novembre dalle 17 alle 19; giovedì 14 novembre dalle 17 alle 19; venerdì 15 novembre dalle 10 alle 12; domenica 17 novembre dalle 10 alle 12; lunedì 18 novembre dalle 12 alle 14; martedì 19 novembre dalle 17 alle 19; mercoledì 20 novembre dalle 15 alle 17; giovedì 21 novembre dalle 17 alle 19. I primi 30 cittadini che compileranno il questionario online e manifesteranno interesse per testare la soluzione di mobilità proposta, riceveranno un voucher per muoversi senza spese a Bologna per un mese. Il questionario sarà disponibile online per un mese dalle ore 10 di lunedì 11 novembre al link tper.it/personalmobilitymanager. I primi 30 che lo compileranno saranno contattati per recarsi presso la Cabina Lame dove riceveranno la proposta di mobilità alternativa elaborata per loro, oltre a un abbonamento al trasporto pubblico di Bologna valido 30 giorni. I titolari di voucher riceveranno inoltre indicazioni su come beneficiare di un rimborso massimo di 75 euro per le spese sostenute nel mese della sperimentazione per l’utilizzo delle ulteriori forme di mobilità previste. Ai partecipanti all’iniziativa verrà richiesto di condividere con un breve report finale il gradimento del test di mobilità alternativa. Chi compilerà il questionario successivamente ai primi 30 non riceverà il voucher ma otterrà comunque una proposta ritagliata sulle proprie esigenze di mobilità.

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30 ott 2019

NAPOLI | Inaugurato il restyling della stazione Vesuvio de Meis di EAV

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Inaugurata, dopo il restyling, la stazione EAV Circumvesuviana denominata "Vesuvio De Meis", che serve l'Ospedale del Mare a Ponticelli. La rete ferroviaria EAV è composta da circa 300 km di linea sulla quale insistono 160 stazioni. Negli ultimi 3 anni ne abbiamo già riqualificate 30. Sulla rete vesuviana sono state ora individuate altre 4 stazioni (Brusciano, Cercola, S. Maria del Pozzo e Vesuvio De Meis) - definite da un gruppo Facebook "stazioni dell'horror" - da valorizzare in quanto spesso oggetto di atti vandalici che hanno portato tali stazioni ad un preoccupante degrado. Ad oggi la prima stazione (tra le 4 che verranno completate entro l'anno) che risulta completata è quella di Vesuvio De Meis, dove sono stati ripristinati gli intonaci pericolanti, risanati muri in calcestruzzo mediante il ripristino del copriferro ammalorato, rifacimento dei manti impermeabili, risanamento o sostituzione delle pavimentazioni e degli impianti idraulici, verifica delle telecamere. A coronamento dell'intervento, è stato affidato all'artista Fabio Della Ratta, in arte Biodp - selezionato attraverso una call tra gli iscritti all'albo "CREAV" - il compito di realizzare un'opera di arte urbana, che ha quale soggetto principale Camillo De Meis, medico dell'ospedale incurabili nonché filosofo e patriota da cui la strada e la stazione prendono il nome, e due grandi immagini del Vesuvio, ritratto sia dal lato mare che dal lato monte.

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28 ott 2019

Maltempo in Sicilia, aggiornamento circolazione linee ferroviarie

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Continuano le operazioni di ripristino dell'infrastruttura ferroviaria, con oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e dal personale delle ditte appaltatrici impegnati ininterrottamente dallo scorso fine settimana lungo le linee ferroviarie interessate dalle abbondanti piogge cadute in Sicilia. Questa la situazione alle 10.30 sulle linee ferroviarie regionali: Alcamo – Castelvetrano - Trapani Circolazione rallentata, offerta di trasporto riprogrammata, con la cancellazione di alcuni treni. Catania - Caltagirone Circolazione sospesa dalle 5.00 di questa mattina, fra Lentini Diramazione e Caltagirone. Modica – Siracusa Ancora sospesa per i gravi danni dovuti a smottamenti ed esondazioni fra Rosolini e Ispica e fra Scicli e Sampieri. Proseguono i lavori di ripristino dell'infrastruttura, con previsione di riattivazione nei prossimi giorni. Per i servizi sospesi, l'impresa ferroviaria ha attivato un servizio sostitutivo con bus. Prima di mettersi in viaggio verificare l'andamento della circolazione ferroviaria consultando le informazioni sul sito web dell'impresa ferroviaria o contrattare il call center gratuito 800 89 20 21. Foto di copertina : GDS

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28 ott 2019

ROMA | Al via servizio rimozione veicoli tramite piattaforma web

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Parte il nuovo servizio di rimozione dei veicoli, che sarà svolto tramite piattaforma web, aggregatrice dei diversi concessionari presenti sul territorio. È stata firmata la Determina dirigenziale che prevede l’avvio dell’esercizio entro il 1° dicembre 2019. Per la gestione delle operazioni di rimozione dei veicoli il concessionario avrà un filo diretto con la Polizia Locale di Roma Capitale attraverso un’applicazione web dedicata. L'appalto decorrerà dal 1° dicembre 2019, o comunque dalla data di affidamento del servizio, e avrà una durata di 36 mesi. L’importo complessivo della concessione per la durata di tre anni è pari a oltre 15,6 milioni di euro. Il concessionario dovrà garantire per l’intera durata dell’appalto i livelli di servizio richiesti dall’amministrazione, fra cui il tempo massimo di attesa e la garanzia del servizio di rimozione H24 in base alle necessità del corpo di Polizia di Roma Capitale. La principale caratteristica del bando consiste nella creazione, da parte dell’aggiudicatario della gara, di una piattaforma telematica aggregatrice di diversi soggetti che svolgono attività di rimozione veicoli, analoga alle piattaforme che contraddistinguono le forniture di altri servizi sul mercato. “La diffusione capillare del servizio permetterà un risparmio di tempo negli interventi, quindi benefici anche in termini di minori impatti sul traffico e inquinamento. Inoltre il concessionario dovrà assicurare che il parco veicolare offerto sia adeguato alla normativa anti-inquinamento. Questo vuol dire mezzi più ecologici” dichiara l’assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese. “Contrastiamo i fenomeni delle doppie file e della sosta selvaggia con un sistema innovativo. Con questo nuovo servizio assicuriamo una reperibilità capillare dei carri attrezzi e un loro pronto intervento nei servizi su strada svolti dalla Polizia Locale” spiega il Direttore generale, Franco Giampaoletti.

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25 ott 2019

REGIONE SICILIANA | In gara i lavori antierosione della spiaggia di Eraclea Minoa, nell’Agrigentino

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Potranno partire a breve i lavori che serviranno ad arginare l'avanzare del mare ai danni della splendida spiaggia di Eraclea Minoa, nell'Agrigentino, arretrata sensibilmente a partire dagli anni Duemila. La gara per l'intervento è stata pubblicata dall'Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Contestualmente, la Struttura diretta da Maurizio Croce ha messo a bando anche le nuove analisi della sabbia proveniente dal dragaggio del porto di Siculiana Marina che sarà destinata al ripascimento del litorale devastato dai flutti. «In questo modo - sottolinea il governatore Musumeci - non verrà perso un solo giorno e il responso degli accertamenti di laboratorio potrà essere già disponibile nel momento in cui i lavori per proteggere la costa di Eraclea Minoa dovranno incominciare. È sempre una lotta contro il tempo e contro procedure spesso irragionevoli, ma quello che dovevamo decidere per salvare quel tratto di litorale, dopo anni di indifferenza, lo abbiamo deciso nel maggio dello scorso anno. Tutto il resto non dipende più da noi: è fatto di tappe scandite dalle leggi vigenti. Assicuro che continuerò a seguire l'iter affinché si arrivi al risultato senza tempi vuoti». Se andrà a buon fine, la caratterizzazione dei sedimenti marini sarà trasmessa alla commissione Via/Vas dell'assessorato del Territorio e ambiente per l'immediato via libera. Va ricordato che le analisi già effettuate nel 2008 e nel 2017 avevano sancito l'assenza di tossicità e la compatibilità con le caratteristiche fisiche della sabbia del litorale di Eraclea Minoa. L'intervento che servirà a contrastare l'erosione - che nella scorsa stagione invernale ha interessato anche alcuni tratti della retrostante pineta e le attrezzature turistiche esistenti sulla spiaggia - consisterà nella realizzazione di tre pennelli costituiti da massi ciclopici. In particolare, il tratto di costa che sarà messo al riparo dalle mareggiate va da Capo Bianco verso est, per circa 2 chilometri. Il finanziamento ammonta complessivamente a quattro milioni di euro. Le domande potranno essere presentate entro il prossimo sei dicembre mentre tre giorni prima è stato fissato il termine per quelle che riguardano la gara per gli accertamenti sulla sabbia.

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25 ott 2019

MILANO | Presentato il progetto preliminare per piazza Santorre di Santarosa

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Ieri l'assessore  all'Urbanistica Pierfrancesco Maran ha presentato al Municipio 8 il progetto preliminare di riqualificazione di piazza Santorre di Santarosa. Viene drasticamente ridotto lo spazio asfaltato, inerbendo i binari del tram, ampliando gli spazi pedonali, rendendo raggiungibile il monumento ai caduti al centro della piazza. con 700 metri quadri in più di verde, 1100 metri in più di spazi pedonali, 22 sedute e 20 alberi in più rispetto alla situazione attuale.

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23 ott 2019

GENOVA | Presentato lo stato di avanzamento del cantiere “Waterfront”

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Presentato questa mattina, negli spazi della Fiera di Genova, lo stato di avanzamento del cantiere “Waterfront” e lo scavo del canale che sorgerà nell'area già occupata dall'edificio del Nira, abbattuto nei mesi scorsi. Erano presenti il sindaco di Genova, Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il presidente di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini e l’architetto Renzo Piano. Si tratta del più grande progetto urbanistico di sistemazione e riqualificazione dopo il recupero dell'area del Porto Antico del '92. Il sindaco di Genova Marco Bucci e il presidente della regione Giovanni Toti hanno annunciato che la prima parte del canale navigabile sarà pronta nei primi mesi del 2020. "Entro fine marzo 2020 – ha precisato l'assessore all'urbanistica Simonetta Cenci – saranno terminati i lavori del primo tratto del canale ed entro aprile 2021 si concluderanno tutte le demolizioni degli immobili non piu' previsti dal nuovo progetto, fino a fortezza Stella e l'ultimo tratto del canale che creera' "la nuova isola della fiera". Il ridisegno del fronte mare di Levante prevede poi la bonifica e la demolizione del padiglione C, del padiglione M e costruzioni limitrofe, del padiglione D, ex sede del “biennio” della Facoltà di Ingegneria, di alcuni fabbricati in via dei Pescatori, della palazzina uffici e biglietterie. Altre fasi prevedono interventi per la nuova viabilità, una pista ciclabile e la sistemazione delle mura storiche e l’intradosso della sopraelevata". Il costo per la realizzazione del canale è di circa 5 milioni di euro. In sostanza verrà realizzato l’imbocco della darsena navigabile con l’accesso principale posto in corrispondenza dell'abbattuto Auditorium dell’edificio ex Nira e prospiciente la ex “Batteria Stella”, fortificazione seicentesca della cerchia muraria genovese. Questo progetto è il presupposto indispensabile per le realizzazioni degli altri tratti del “canale-urbano” che saranno oggetto di successiva progettazione. Il canale scorrerà parallelo alla costa, e si estenderà dal Palasport nella zona fieristica fino a Porta Siberia nell’area del Porto Antico. Il primo tratto del progetto del nuovo “Waterfront di Levante” è stato elaborato nel 2017, dall’Architetto Renzo Piano con il suo team, e donato al Comune di Genova, alla Regione Liguria e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

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