Articolo
31 mar 2020

NAPOLI | Porta Bellaria a Capodimonte, aggiudicata la gara lavori

di Antonio Somigliato

Con un post della pagina Facebook dell'Assessorato Urbanistica e Beni comuni del Comune di Napoli, ieri 30/03/2020 si è resa nota l'aggiudicazione della gara per i lavori di realizzazione di un ponte tra il Parco delle Colline di Napoli e quello di Capodimonte su "Porta Bellaria", uno degli accessi al secondo parco: indetta tra il 13/11 e il 18/12/2019, appalta a Hermitage Capodimonte S.p.A., la gara si è conclusa l'11/01/2020, secondo quanto reso noto il 27/03/2020 dall'appaltante; di seguito, il comunicato integrale di detto post. Porta Bellaria a Capodimonte aggiudicata la gara lavori È stata aggiudicata in via definitiva la gara lavori, indetta dalla Società Hermitage Capodimonte S.p.A., per la realizzazione di una nuova porta di accesso, che collegherà il Parco Metropolitano delle Colline di Napoli con il Parco di Capodimonte. Il progetto prevede la realizzazione nel Vallone S. Rocco, con accesso da via Miano, di un collegamento diretto tra il Parco delle Colline di Napoli e il Parco di Capodimonte, attraverso la realizzazione di un nuovo parco ad uso pubblico di circa 8.500 mq e di un ponte pedonale e ciclabile pubblico, a quota ribassata, in grado di garantire anche l'accessibilità all'istituto Hermitage, attualmente servito unicamente da Cupa delle Tozzole. Il progetto, effetto di un Accordo di Programma sottoscritto dalla Società Hermitage, finanziatrice dell'intervento, dalla Regione Campania, dall'Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli e dal Comune di Napoli, ha un valore complessivo di €.2.244.646,08. «Si continua a lavorare - dichiara l'Assessore Piscopo - per essere pronti a ripartire, appena le condizioni lo consentiranno. Un momento certamente difficile, che vede in campo, insieme con le azioni necessarie e urgenti finalizzate al contenimento del contagio e al supporto della collettività tutta, anche i progetti di rigenerazione urbana. Il ponte Bellaria ne rappresenta un esempio. Si tratta di un nuovo parco attrezzato ad uso pubblico con piste ciclabili, che unirà il Parco di Capodimonte con il Parco delle Colline attraverso Porta Bellaria, e sarà fruibile da tutti i cittadini». Infine, uno schema che mostra l'area di intervento (riquadro in verde-giallino) scelta già il 12/06/2016, così come da Accordo di Programma citato nel su riportato post: l'area in questione si pone tra via Miano (strada principale in grigio) e il citato istituto "Hermitage" (l'edificio grande in alto nel centro-destra, col tetto rosso e a forma di 't' curva quasi-capovolta) nella parte più interna della cupa delle Tozzole (diramazioni stradali minori in grigio); si noti il rendering grafico del ponte di accesso al Parco delle Colline e dell'accesso su via Miano, nelle parti più vicine alla stessa.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 mar 2020

Indra e Minsait insieme per la patente di guida in formato digitale e con piena validità legale

di mobilita

Indra, una delle principali società mondiali di consulenza e tecnologia, insieme a Minsait, la sua sussidiaria leader nella trasformazione digitale e nella consulenza informatica, hanno progettato e sviluppato congiuntamente un'applicazione pionieristica con il dipartimento IT della direzione generale del Traffico, che è sia un patente di guida digitale, un canale di comunicazione diretta per i cittadini con questa istituzione e uno spazio per svolgere diverse procedure e formalità. Grazie all'app miDGT, i cittadini possono avere la patente di guida e la documentazione del veicolo sui loro telefoni cellulari, in formato digitale e con piena validità legale per guidare all'interno del territorio nazionale. La soluzione pone la DGT in prima linea nel mondo grazie alle numerose caratteristiche che incorpora e avvicina questa istituzione al pubblico. Inoltre, contribuisce a migliorare la sicurezza stradale fornendo un canale di comunicazione diretto attraverso il quale ai conducenti possono essere inviate notifiche personalizzate in relazione al traffico, alla sicurezza stradale e ai loro rapporti amministrativi con la DGT. Si prevede che queste notifiche saranno più personalizzate in futuro. Allo stesso modo, l'utente può essere avvisato della scadenza dell'ispezione del veicolo o dell'assicurazione della propria auto e, in futuro, di reclami o eventi relativi a questioni ufficiali. Tra le numerose procedure possibili grazie all'app, è già inclusa la consultazione dei punti sulla patente di guida e la possibilità di modificare i dati di contatto. Presto saranno incluse anche la possibilità di consultare e pagare multe, nonché la registrazione di autovetture, l'acquisto e la vendita di veicoli tra privati, i rapporti sui veicoli, le richieste di appuntamenti, il pagamento e l'acquisto di tasse o la consultazione dei gradi di prova. miDGT avrà validità legale per la guida nel territorio nazionale, poiché è stata sviluppata un'API: una componente tecnologica che una volta implementata consente ad altre organizzazioni di convalidare il documento. La DGT sta lavorando affinché in futuro tale validità sarà estesa alla mobilità internazionale. Il Traffic Group della Guardia Civile sarà il primo a utilizzare miDGT. In questo modo, gli agenti possono leggere il codice QR generato dall'app quando fermano un conducente sulla strada e verificare la validità dei permessi del conducente e del veicolo. Anche altre forze di sicurezza e agenzie statali, come la polizia e i consigli comunali, possono utilizzare l'applicazione. Oltre a soddisfare i requisiti di sicurezza più esigenti, l'app miDGT è completamente accessibile, in quanto soddisfa il livello AA di conformità alle linee guida sull'accessibilità per i contenuti Web (WCAG) 2.1. È stato sviluppato pensando al cittadino in modo che l'esperienza dell'utente sia ottimale, secondo i criteri di UX (User Experience) e UI (User Interface). Mobilità più sicura e sostenibile Con questo progetto, Indra pone ancora una volta la sua tecnologia al servizio di una mobilità più sicura, più sostenibile e rispettosa dell'ambiente, contribuendo in tal modo ad alcuni degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Al fine di facilitare l'identificazione di conducenti e veicoli e migliorare la sicurezza stradale, Indra ha anche sviluppato il progetto TRAMO (elaborazione della mobilità per incidenti, reclami e gestione delle informazioni generali sul traffico) per la DGT. Attraverso di essa, utilizzando i tablet, gli agenti del gruppo Traffic della Guardia civile ricevono informazioni e diverse soluzioni volte, fondamentalmente, ad accelerare le cure e ridurre le procedure in caso di incidente o reclamo. Il progetto elimina la necessità di carta, generando così risparmi e una riduzione dell'impatto ambientale ed elimina i processi di trascrizione manuale, evitando così possibili errori di elaborazione. Le soluzioni di Indra contribuiscono a ridurre gli incidenti, migliorare le infrastrutture e la sicurezza e la protezione dei passeggeri, rendendoli più efficienti e ottimizzando l'uso delle risorse pubbliche. Contribuiscono inoltre a rendere la gestione dei trasporti più efficiente e meno inquinante, riducendo l'impronta di carbonio, promuovendo politiche di mobilità sostenibile e migliorando la qualità dell'aria. Indra ha un'esperienza unica nel settore dei trasporti, con oltre 2.500 progetti sviluppati in oltre 100 città e in oltre 50 paesi. La divisione Trasporti, Indra Mova Solutions, copre l'intero ciclo di vita dei progetti dei suoi clienti e combina le nuove capacità di integrazione digitale, specializzazione e innovazione richieste dal mercato con affidabilità, conoscenza del business, tecnologia di trasporto proprietaria di Indra e esperienza unica team di professionisti. Nuovi canali digitali al servizio dei cittadini Minsait, come si evince dal rapporto recentemente pubblicato "L'innovazione pubblica: le tecnologie dirompenti che trasformeranno le agenzie statali", comprende che le nuove tecnologie hanno cambiato il nostro modo di vivere e il modo in cui ci relazioniamo e comunichiamo, e la Pubblica Amministrazione non può essere esclusa questo processo di cambiamento. Il cittadino digitale richiede un servizio agile con qualsiasi dispositivo, che consenta loro di eseguire le proprie procedure con agenzie governative nello stesso modo in cui le svolgono con altre organizzazioni. Minsait offre servizi importanti per l'utente, che contribuiscono a raggiungere un approccio migliore e promuovono la partecipazione dei cittadini alle iniziative pubbliche, migliorando l'accessibilità alle agenzie governative e il lavoro quotidiano dei dipendenti pubblici. Attualmente, l'azienda ha oltre 700 progetti in 26 paesi e oltre 250.000 dipendenti pubblici interagiscono con le sue soluzioni. All'interno di Onesait Government - la sua suite di soluzioni per rispondere alle esigenze dei cittadini - Minsait integra una gamma di prodotti e servizi orientati allo sviluppo di nuovi canali digitali che facilitano l'interazione più rapida tra cittadini e aziende con le loro agenzie governative, da qualsiasi luogo e senza vincoli di tempo, ottenendo così riduzioni del 30% nei tempi e nella carta utilizzati nell'elaborazione dei file grazie a un'efficiente trasformazione digitale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Firmato il piano generale della mobilità ciclistica in Sicilia

di mobilita

Una ciclovia ad anello che ricalca lo sviluppo costiero della Regione, assieme a una serie di raccordi con l'entroterra. Questa la mappa della proposta del Piano generale della Mobilità ciclistica in Sicilia, firmato ieri dall'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone al termine del Tavolo di confronto con le principali associazioni regionali che si occupano di bicicletta e trasporti sostenibili. «Il Governo Musumeci - spiega Falcone - ha adottato, dopo anni d'attesa, una strategia chiara e convinta sulla mobilità ciclistica e sostenibile in Sicilia, giungendo all'individuazione delle ciclovie di interesse nazionale nella nostra Regione. La proposta di percorso tracciata nel Piano - illustra l'assessore - disegna il periplo dell'Isola toccando tutte le principali mete anche d'interesse turistico, per poi anche aprirsi ai collegamenti interni come Selinunte-Alcamo, Ragusa-Enna, Catania-Enna-Caltagirone, Agrigento-Cefalù. Il Piano adesso passa al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». La direttrice orientale dell'itinerario entra a far parte della ciclovia internazionale Eurovelo 7 Sun route, mentre i percorsi a ovest rientrano nella ciclovia Eurovelo 8 Mediterranean route.  «Siamo soddisfatti anche per il valore del percorso intrapreso dal Governo Musumeci - aggiunge Falcone - in un'ottica di massima apertura ai contributi delle associazioni. Abbiamo infatti istituito un Tavolo permanente di confronto, al fine di raggiungere una progettazione realmente partecipativa, aderente alle esigenze del mondo della bicicletta».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 feb 2020

VERONA | Con il milleproroghe nuove regole per la circolazione monopattini

di Fabio Nicolosi

Bisognerà avere 14 anni per poterlo utilizzare e fino ai 18 sarà necessario indossare il casco. La circolazione in monopattino sarà possibile solo sulle strade urbane con limite di velocità a 50 km orari e sarà obbligatorio l’uso del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti dopo il tramonto. Sono queste le principali novità introdotte dall’emendamento al Milleproroghe, approvato oggi alla Camera, che di fatto modifica quanto stabilito dal Governo il 1° gennaio 2020 sui monopattini. Il documento, che passa ora all’esame del Senato, apporta cambiamenti sostanziali anche per quanto riguarda i Comuni. L’emendamento recepisce di fatto i contenuti del decalogo che il Comune aveva concordato con i noleggiatori per garantire sicurezza. Da marzo il servizio di noleggio, anche in modalità free-floating (a parcheggio libero) dovrà essere attivato con apposita delibera di Giunta. Nel documento andrà indicato il numero delle licenze attivabili, il numero massimo di dispositivi in circolazione, l’obbligo di copertura assicurativa per l’espletamento del servizio, le modalità consentite per la sosta e le eventuali limitazioni alla circolazione in determinate aree della città. “Un cambio di direzione che a inizio anno avevo auspicato – sottolinea l’assessore alla Viabilità e traffico –. L’esperienza di Verona ha dimostrato che servono regole per l’uso dei monopattini, con l’inserimento di vincoli importanti per accrescere la sicurezza di questo veicolo. Primo fra tutti la possibilità di circolazione nelle sole strade urbane con limite di velocità a 50 km orari. Un dietrofront del Governo rispetto alle precedenti indicazioni. E’ la scelta migliore, perché consente di muoversi in tutta la città escludendo i tratti stradali extra urbani, pericolosi ed inadeguati per questo mezzo. Faremo la delibera di Giunta, studiando l’eventualità di apporre degli oneri a carico delle ditte. Un piccolo contributo in favore della città, che ci consentirà di acquisire nuove risorse da investire nelle infrastrutture. Sono state recepite le disposizioni introdotte dal nostro decalogo comunale, che è stato capofila nel normare l’utilizzo corretto di questi dispositivi, tanto che altre città ci avevano preso d’esempio”. Con le ultime indicazioni previste nell'emendamento al Milleproroghe, sono considerati velocipedi i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non dotati di posti a sedere, aventi motore elettrico di potenza nominale continua non superiore a 0,50 Kw. Chi circola con un monopattino con caratteristiche diverse rischia una multa da 100 a 400 euro. La violazione successiva prevede direttamente la confisca del mezzo. Il termine di conclusione della sperimentazione è prorogato di dodici mesi e la circolazione mediante segway, hoverboard e monowheel, ovvero analoghi dispositivi di mobilità personale, è consentita solo se sono a propulsione prevalentemente elettrica.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 feb 2020

Mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro, 164 Milioni per 81 comuni

di mobilita

Interventi in 81 comuni per 164 milioni, finanziati da Ministero dell’Ambiente ed Enti locali, verranno destinati a implementare la mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro nelle città o raggruppamenti di Comuni al di sopra dei 100 mila abitanti. Obiettivo del provvedimento, innescare pratiche virtuose di mobilità sostenibile per gli spostamenti ritenuti tra i principali responsabili del congestionamento del traffico urbano e del degrado della qualità dell’aria, quali appunto la mobilità casa-scuola e casa lavoro. “Promuovendo e finanziando pratiche come l’uso della bicicletta, il bike sharing, il car pooling, la mobilità elettrica collettiva, l’introduzione di mobility manager nelle amministrazioni pubbliche e nelle aziende – afferma il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa - si punta a qualificare ambientalmente la cultura della mobilità, a migliorare la qualità della vita e dell’aria nelle città e a ridurre le emissioni di gas serra responsabili dei cambiamenti climatici”. Gli interventi riguarderanno percorsi ciclabili e pedonali, servizi di mobilità condivisa (car/bike/scooter sharing), opere per l’integrazione modale (parcheggi, ciclostazioni), percorsi ciclabili e pedonali, trasporto collettivo, mobility management, sistemi Its (per l’infomobilità), servizi di accompagnamento, moderazione del traffico. Le richieste di finanziamento giunte al Ministero dell’Ambiente sono state complessivamente 114. I progetti sono stati vagliati da una “Commissione di valutazione”. Sulla base dei requisiti “ambientali” previsti dal programma e dei punteggi attribuiti alle diverse caratteristiche delle iniziative dal decreto istitutivo, che ha fissato una soglia di punteggio per l’ammissibilità, la Commisione ha stilato la graduatoria. Sono stati ammessi a finanziamento tutti i progetti valutati come ammissibili. Scarica l’elenco dei Comuni (o enti locali consorziati) che hanno ottenuto il finanziamento

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 feb 2020

MILANO | ACCIONA avvia il suo servizio di motosharing con una flotta di 300 scooter

di mobilita

ACCIONA ha iniziato a offrire le sue motociclette elettriche condivise a Milano, con una flotta di 300 scooter che verrà ampliata nel corso dell'anno e che sarà fornita di energia rinnovabile. Questo è un altro passo nella strategia di internazionalizzazione del servizio di mobilità condivisa dell'azienda, che ha anche raddoppiato la sua flotta di Lisbona, raggiungendo le 500 unità. Queste moto si sommano alle quasi 7000 che ACCIONA ha dispiegato nelle cinque città spagnole in cui opera, (Madrid, Barcellona, ​​Siviglia, Valencia e Saragozza) e alle 250 che aveva a Lisbona.    Il servizio di ACCIONA a Milano comprende un'area di 30 km2 (all'interno della cosiddetta Cerchia filoviaria 90/91 ) dove è possibile iniziare e terminare i percorsi 24 ore al giorno. Inoltre, le motociclette possono circolare in tutta l'area metropolitana della città. In linea con l'impegno di ACCIONA nella decarbonizzazione, il servizio di motosharing, attraverso la sua APP, offre informazioni sulle emissioni di CO2 evitate scegliendo di utilizzare una motocicletta condivisa rispetto a un veicolo privato convenzionale. COME FUNZIONA IL SERVIZIO Le motociclette, con prestazioni equivalenti a 125cc, sono alimentate da batterie ricaricabili e offrono due modalità di guida: la modalità “S” standard, con una velocità fino a 50 km / h per la città; e la modalità di guida "C" personalizzata, che consente di raggiungere 80 km /h, consigliata per le strade veloci. Diverse le tariffe a disposizione degli utenti degli scooter elettrici Acciona: si parte da quella base (0,29€/minuto) fino a un massimo di 0,34 €/minuto, con pacchetti a prezzi agevolati da 50, 150, 300 e 500 minuti“ Il servizio offre la possibilità di "metterlo in pausa", che consente di mantenere la moto ferma ma riservata a un prezzo molto ridotto sia all'interno che all'esterno dell'area abilitata per l'inizio del viaggio. Una volta effettuata la registrazione tramite l'APP di mobilità ACCIONA, gli utenti vedono l'esatta posizione delle moto e possono prenotare quella più vicina. L'utente può circolare e interrompere il viaggio per sei ore in qualsiasi parte della città, tenendo conto del fatto che per concludere il viaggio deve farlo nelle aree autorizzate. L'ingresso di ACCIONA nel mercato dei veicoli condivisi mostra il suo know-how nello sviluppo di soluzioni sostenibili relative alle infrastrutture e ai trasporti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 feb 2020

La Regione Abruzzo si aggiudica a Verona l’Italian Green Award, oscar del cicloturismo

di mobilita

È stato assegnato alla Regione Abruzzo il primo premio all’”Italian Green Road Award",  l'Oscar italiano del cicloturismo, la cui cerimonia si è tenuta a Verona, in occasione del CosmoBike Show, il più celebre festival della bicicletta. Si tratta di un prestigioso riconoscimento che è andato anche a premiare il grande lavoro di squadra profuso dal Dipartimento Turismo. La carta vincente è stata soprattutto la capacità di mettere in evidenza gli aspetti più suggestivi ed accattivanti del progetto 'Bike to coast' , sviluppato nel corso degli anni ed ora avviato verso la sua definizione lungo i circa 131 km  di ciclovia che legano Martinsicuro a San Salvo. Infatti, l'Ati di imprese che sta realizzando l’opera nei circa 43 chilometri del tratto della Via verde Costa dei trabocchi, sta completando i lavori  ed, a breve, nonostante qualche contrattempo abbia ritardato, in questi mesi, la tabella di marcia prevista dal cronoprogramma, saranno riconsegnati  altri tratti di pista. Un percorso prevalentemente costiero che, oltretutto, nel tratto conosciuto come Costa dei trabocchi, presenta scorci di straordinaria bellezza naturalistica che meritano di essere vissuti in sella ad una bici e che la Regione Abruzzo sta facendo conoscere di più e meglio in Italia ed all'estero. TI POTREBBERO INTERESSARE: Insediato a Pescara il tavolo tecnico per la Ciclovia Adriatica 16,6 milioni per il progetto di fattibilità della Ciclovia Adriatica REGIONE FVG | Stanziati 500mila euro per Ciclovia Adriatica REGIONE ABRUZZO | Approvato documento sulla mobilità cicloturistica Convocazione delle Regioni Adriatiche per realizzare “L’Adriatica”, ciclovia urbana e turistica da 1300 km

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 feb 2020

Nuove regole per i monopattini elettrici con il Milleproroghe

di mobilita

Ancora nuove indicazioni riguardanti i monopattini elettrici nel Milleproroghe che verrà approvato dalla Camera la prossima settimana. I monopattini potranno essere utilizzati anche dai 14enni usando il casco sino ai 18 anni. Potranno circolare liberamente nelle strade urbane e nelle aree pedonali  alla velocità massima di 6 km/h ma non sui marciapiedi. Nelle strade extraurbane si potrà circolare solo nelle ciclabili, alla velocità max di 25 km/h. Di sera è obbligatorio il giubbotto catarinfrangente, e avere le luci accese. Il parcheggio è consentito solo negli spazi appositi per bici e moto. I monopattini dovranno avere un motore di tipo elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW e privi di posti a sedere. Se il monopattino non avrà queste caratteristiche si rischia una multa da 100 a 400 euro e poi la confisca del mezzo. Chi, invece, guida "un veicolo atipico", le cui caratteristiche tecniche non sono regolamentare "è soggetto alla sanzione di una somma da 200 a 800 euro". La violazione successiva è la confisca del mezzo. E' prorogato di dodici mesi e la circolazione mediante segway, hoverboard e monowheel, «ovvero analoghi dispositivi di mobilità personale, è consentita, solo se sono a propulsione prevalentemente elettrica».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 feb 2020

FIRENZE | Continua il successo di Mobike

di mobilita

Continua il successo fiorentino del bike sharing. A testimoniarlo sono i numeri del servizio a flusso libero di Mobike. In base ai dati del 2019 gli iscritti in città hanno superato la quota di 300.000 e nell’arco dell’anno le corse totali sono arrivate a più di un milione con un taglio di oltre 300 tonnellate delle emissioni di Co2.  Il servizio ha permesso spostamenti quotidiani veloci, comodi e sostenibili con una distribuzione capillare che si è estesa a tutta la città arrivando a coprire anche i comuni limitrofi come Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Scandicci. Questa estensione del servizio viene evidenziata dalla mappa con i Release Points, punti di arrivo delle biciclette. Tutte le principali zone della città di Firenze sono state raggiunte dagli utenti grazie anche al team di Mobike che ha continuamente posizionato flotte di bici in punti strategici della città. Rinforzata con flotte di Mobike anche la zona delle stazioni della tramvia per favorire l'intermobilità bici/tram.  La semplicità di utilizzo delle biciclette Mobike è stato un altro fattore determinante. Le bici arancioni e nere sono infatti facili da trovare tramite la mappa sulla app, non hanno bisogno di postazioni fisse e vengono distribuite in modo omogeneo in tutta la città in accordo con il comune. A questo si aggiunge la possibilità di spostarsi in modo economico, salutare e sostenibile.   Attraverso l’App, che gli utenti scaricano gratuitamente, si possono trovare le biciclette più vicine e sbloccarle con un codice QR. Parcheggiare il mezzo è semplice: nel rispetto del codice della strada e dello spazio pubblico, nessun luogo predefinito ma, semplicemente dove si vuole, bloccando il lucchetto e l'App farà il resto.  Una implementazione ulteriore al servizio arriverà con l’incremento della flotta con le Mobike EBike a pedalata assistita, un mezzo all’avanguardia che permetterà ai cittadini di girare velocemente e in modo sostenibile in tutta la città. “Questi dati dimostrano quanto sia stata lungimirante la scelta di introdurre questo servizio, molto apprezzato dai cittadini, facilmente accessibile e a zero emissioni e che ha dato un contributo importante alla riduzione dell’inquinamento soprattutto nelle zone del centro – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Si tratta di un servizio da abbinare ad altre forme di mobilità sostenibile e a impatto zero per quanto riguarda lo smog che stiamo sviluppando: mi riferisco alla tramvia ma anche ai bandi per introdurre le bicicletta a pedalata assistita”. “La città di Firenze da sempre sensibile alle tematiche di mobilità sostenibile è stata la prima in Italia ad avvalersi del nostro servizio – dichiara Alessandro Felici, AD di Evlonet, che distribuisce e gestisce Mobike in Italia–. Siamo assolutamente soddisfatti di avere raggiunto in poco più di 2 anni uno dei nostri obiettivi principali: aver introdotto nella città di Firenze un servizio a zero emissioni, veloce e facilmente accessibile che si è integrato nel sistema dei trasporti urbani e che ha permesso ai cittadini spostamenti quotidiani. Siamo orgogliosi di poter aiutare l’Amministrazione a combattere l’emergenza smog con un servizio sostenibile. L’introduzione di mezzi elettrici potrà implementare questo successo”. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 feb 2020

FlixBus testa i pannelli solari sugli autobus sulla linea internazionale Dortmund – Londra

di mobilita

FlixBus  rende noto un nuovo progetto pilota basato sull'installazione di pannelli solari sugli autobus per ridurre ulteriormente il proprio impatto sull'ambiente. Il test, condotto sulla linea internazionale Dortmund - Londra che collega cinque paesi, fermando ad Eindhoven (Paesi Bassi), Anversa e Bruges (Belgio) e Calais (Francia), ha permesso di ridurre il consumo di carburante del 7% grazie all'energia generata dai pannelli solari, con una conseguente diminuzione delle emissioni di CO₂. In fase di test, è stato registrato un risparmio medio di 1,7 litri di carburante ogni 100 km. Se si considera la lunghezza della linea Dortmund - Londra (600 km percorsi quotidianamente), si può calcolare una riduzione nel consumo di carburante di circa 10 litri al giorno. Diminuzione che nei mesi estivi incrementerebbe ulteriormente per la maggiore creazione di energia solare. Grazie a un regolatore di carica interno all'autobus, i pannelli solari installati sul tetto comunicano infatti con l'alternatore, che normalmente caricherebbe la batteria del veicolo utilizzando soltanto carburante. Grazie alla tecnologia, questo processo può avvenire in larga parte grazie all'energia solare, portando all'alleggerimento dell'alternatore e a una riduzione del consumo di carburante. L'energia solare generata dai pannelli contribuisce inoltre ad alimentare le funzionalità presenti a bordo dell'autobus, caratteristiche di tutta l'offerta FlixBus: porte USB, prese di corrente, aria condizionata e Wi-Fi. In questo modo, anche i passeggeri si avvalgono di energia rinnovabile per ricaricare i propri device e connettersi alla rete. Il progetto pilota è stato reso possibile dalla collaborazione tra FlixBus, l’operatore olandese Kupers Touringscars, responsabile dell’operatività della linea Dortmund-Londra, e TRAILAR, società britannica specializzata nella produzione di applicazioni volte a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli commerciali, che ha creatoi pannelli solari flessibili impiegati per il test. L’autobus dotato di pannelli solari opera attualmente la linea due volte a settimana, e aumenterà la frequenza a partire dal mese di aprile fino a effettuare corse giornaliere in alta stagione. "Con questo progetto intendiamo contribuire a rendereaccessibili a un numero sempre maggiore di passeggeri nuove forme di mobilità innovative ed ecocompatibili. Sulla base dei risultati, valuteremo la possibilità di estendere il progetto a più autobus o addirittura a tutti i mezzi della nostra rete",ha dichiarato Jesper Vis, Managing Director di FlixBus BeNeLux.

Leggi tutto    Commenti 0