Articolo
22 mar 2021

Crain Mobility, la startup che fa viaggiare auto elettriche nei treni

di mobilita

Auto elettriche che viaggiano all’interno di vagoni ferroviari e sfruttano il tempo di percorrenza per ricaricarsi. L’innovativa e assolutamente sfidante idea della startup Crain Mobility, fondata da Sara Armocida e Gianvito Lionetti, si è aggiudicata la challenge Per una mobilità sicura e sostenibile, lanciata nel novembre 2019 dal Gruppo FS Italiane in partnership con l’acceleratore Le Village by Crédit Agricole di Milano. Alla call-to-action terminata il 3 gennaio 2020 avevano risposto 29 start up, ridotte a 10 dopo una prima valutazione. La decina finalista è stata poi sottoposta all’analisi della stessa giuria che ha partecipato a Innovate, il programma di Corporate Entrepreneurship del Gruppo FS che incentiva lo sviluppo dell’imprenditorialità aziendale tra i propri dipendenti. Le due sfide hanno consentito così di entrare in contatto con le idee che provengono dall’interno del Gruppo FS Italiane, legate al miglioramento di processi aziendali già in atto, che dal mondo esterno delle startup che possono avere una prospettiva diversa, talvolta fuori dagli schemi. La soluzione individuata da Crain Mobility, per quanto orientata verso dinamiche e possibilità implementabili nel lungo termine, riesce a dare una visione innovativa del paradigma che vede l’auto privata alternativa al treno. La soluzione, che è stata premiata proprio per il suo alto grado di innovatività, dà una risposta a diversi temi come il door-to-door, cioè il viaggio nella sua interezza, dall’uscita di casa fino alla meta di destinazione e ritorno, nonché all’utilizzo del trasporto collettivo e l’integrazione modale a basse emissioni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 mar 2021

BOLOGNA | Bike sharing, da oggi nuova area operativa e sconto immediato a chi parcheggia negli hub

di mobilita

Parte oggi, lunedì 22 marzo 2021, la nuova grande area operativa di Bologna per le biciclette del servizio di bike sharing del Comune di Bologna, insieme a un pacchetto di sconti per chi parcheggia negli hub. Sono le novità previste da RideMovi, la società (già Mobike e poi Movi by Mobike) del bike sharing in città. La nuova area operativa, che sarà la stessa per le bici elettriche e per quelle tradizionali, è costituita da una grande zona centrale e da vari punti perimetrali diffusi in città che la rende anche più estesa dell’area operativa attuale delle biciclette tradizionali.Sempre da oggi RideMovi offre un pacchetto di sconti a tutti coloro (abbonati e non) che parcheggiano le bici negli appositi spazi identificati (hub) interni all’area operativa.Gli utenti ricevono uno sconto di 0,30 centesimi direttamente sulla corsa effettuata parcheggiando la bici in uno degli hub ricompresi nell’area di servizio.Gli abbonati invece ricevono un coupon di 0,30 centesimi da usare entro il 31 dicembre dell’anno di emissione una volta scaduto l’abbonamento.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mar 2021

Le smart road di Anas sempre più tecnologiche e digitali

di mobilita

Promuovere la corretta diffusione dell’utilizzo di tecnologie e sistemi digitali nell’ambito del progetto Smart Road di Anas, e sviluppare le iniziative per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture viarie e migliorare quindi la sicurezza stradale. Sono i principali contenuti del protocollo d’intesa per lo sviluppo della smart mobility del Gruppo FS guidato Gianfranco Battisti. L’accordo è stato firmato il 17 marzo 2021 dal Comitato Italiano dell’Associazione Mondiale della Strada (Piarc) e dall’Associazione Nazionale per la Telematica per i Trasporti e la Sicurezza (TTS), durante il webinar “Sicurezza passiva. Impianti, tecnologie e normativa”. “La collaborazione tra Piarc Italia e TTS Italia – ha dichiarato Massimo Simonini, amministratore delegato di Anas e Presidente di Piarc Italia – sarà fondamentale sul tema degli ITS, i sistemi intelligenti di trasporto e quindi le Smart Road. Nel medio periodo, puntiamo allo sviluppo della Smart Road Anas, tecnologia abilitante per lo sviluppo della Smart Mobility e propedeutica ai futuri scenari di guida autonoma dei veicoli, che porterà un innalzamento degli standard di guida. La nostra Smart Road è infatti orientata al miglioramento della sicurezza stradale e a rendere più efficienti i flussi di traffico”.  SMART ROAD E SMART MOBILITY Un’intesa tra le due associazioni che mira alla pianificazione dello sviluppo delle reti, alle nuove tecnologie e alla mobilità autonoma e connessa. La Smart Road Anas è una tecnologia abilitante per lo sviluppo della Smart Mobility e propedeutica ai futuri scenari di guida autonoma dei veicoli. Si tratta di un passaggio epocale, dalla strada vista come mera opera civile di asfalto e cemento alla strada intelligente, interconnessa e intermodale. Nel dettaglio, il progetto Smart Road Anas, orientato al miglioramento della sicurezza stradale e a rendere più efficienti i flussi di traffico, si basa su una complessa piattaforma digitale che si articola sulla rete stradale come un ‘sistema nervoso’ con il supporto delle tecnologie quali IoT (Internet of Things), AI (Artificial Intelligence), Big Data e sensoristica avanzata attraverso lo sviluppo della rete di banda ultralarga nazionale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mar 2021

In calo del 25,7% le immatricolazioni auto, in forte crescita le vendite delle vetture elettriche e ibride plug-in

di mobilita

Secondo i dati diffusi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell’Unione europea allargata all’EFTA e al Regno Unito a gennaio le immatricolazioni di auto ammontano a 842.835 unità, con un calo del 25,7% rispetto a gennaio 2020. Si tratta del peggior risultato di sempre come conseguenza degli impatti negativi di uno o due giorni lavorativi in meno in molti mercati e delle misure restrittive in vigore per il contenimento della pandemia ancora in corso. Nel mese, tutti i mercati dell’area UE-EFTA-UK presentano una contrazione a 2 cifre, ad esclusione della Svezia (+22,5%), della Norvegia (+7,7%) e della Francia, in calo solo del 5,8%. “L’anno da poco iniziato non sarà sicuramente facile – ha affermato Paolo Scudieri, Presidente di ANFIA – con una pandemia ancora da sconfiggere cercando di compensare, con misure di sostegno adeguate, le sue forti ripercussioni sull’economia, sull’occupazione e sul clima di fiducia dei consumatori. La freccia più importante che l’Europa ha al suo arco è ovviamente il Recovery Plan, per il quale auspichiamo che le proposte dei singoli Paesi, in primis l’Italia, ora che anche per il nostro Paese si prospetta una fase di maggiore stabilità, diano il giusto spazio all’industria automotive, con politiche industriali che le consentano di affrontare con successo la transizione tecnologica”. Nel contesto dell’Europa Occidentale molto pesanti sono le situazioni dei 5 maggiori mercati dell’area che fanno registrare cali compresi fra il 51,5% della Spagna e il 5,8% della Francia. Il secondo miglior risultato nel gruppo dei cinque maggiori mercati, dopo quello francese, è quello dell’Italia che con due giornate lavorate in meno accusa una contrazione del 14%, ma che vale -5% a parità di giornate lavorate. Il risultato italiano è dovuto agli incentivi previsti dalla Legge Finanziaria che favoriscono l’acquisto non solo di vetture a zero e basso impatto, ma anche di auto con alimentazione tradizionale ed emissioni inferiori a 135 gr di CO2 al km. Peggiore del risultato medio dell’area è invece quello della Germania che a gennaio accusa un calo del 31,1% dovuto in buona misura al fatto che vi è stata negli ultimi mesi del 2020 un’anticipazione di acquisti dovuta ad una riduzione temporanea dell’Iva, che è venuta meno in gennaio. Ancora più pesante di quello tedesco è il calo del 39,5% del Regno Unito dovuto essenzialmente a misure particolarmente severe per contrastare la pandemia. Come in Germania, anche in Spagna i motivi fiscali sono stati alla base del drastico calo del 51,5% di gennaio. L’aumento della tassa di circolazione entrata in vigore il 1° gennaio ha infatti determinato un’accelerazione delle vendite in dicembre che è stata naturalmente scontata all’inizio del 2021. L'unico aspetto positivo da segnalare è che anche a gennaio in tutta Europa è proseguita la forte accelerazione in termini di crescita percentuale delle vendite delle vetture elettriche e ibride plug-in (ibride con la spina per la ricarica delle batterie). “Questa positiva evoluzione della composizione della domanda che interessa tutti i paesi dell’area – ha commentato Gian Primo Quagliano, Presidente del Centro Studi Promotor – è certamente dovuta ad incentivi molto generosi, ma anche alla crescente consapevolezza da parte degli automobilisti della necessità di contenere le emissioni di CO2”. In valore assoluto gli acquisti di auto elettriche e plug-in non hanno però una consistenza tale da compensare la forte caduta della domanda complessiva. Secondo il Centro Studi Promotor, ne deriva che per sostenere in maniera significativa il mercato dell’auto è ancora indispensabile adottare incentivi per l’acquisto con rottamazione anche di vetture con alimentazione tradizionale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 mar 2021

MILANO | INWIT renderà ottimale la ricezione del segnale mobile nelle stazioni e nelle gallerie della M4

di mobilita

INWIT e M4 SpA, Concessionaria per la progettazione, realizzazione e gestione della nuova Linea 4 della metropolitana milanese, hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo della connettività mobile all’interno della nuova tratta Linate - Forlanini. L’impianto DAS (Distributed Antenna System) di INWIT renderà ottimale la ricezione del segnale mobile dei diversi operatori nelle stazioni e nelle gallerie della M4, garantendo un’eccellente fruizione dei servizi mobili agli attesi 86 milioni di passeggeri all’anno che percorreranno il tragitto da e verso l’aeroporto di Linate. I lavori inizieranno con la copertura della tratta iniziale della linea, e proseguiranno parallelamente alla realizzazione della metropolitana. La conclusione dei lavori di installazione dell’impianto DAS, per un totale di 15 Km, è prevista nel primo semestre del 2021. Il sistema DAS assicurerà da subito un miglioramento delle attuali tecnologie e predisporrà inoltre la linea Linate-Forlanini, già dal momento dell’inaugurazione, ad accogliere la tecnologia di quinta generazione portandola così ad essere la prima metropolitana in Europa pronta per il 5G. M4 sarà dotata di una rete di micro-copertura dedicata che migliorerà la capacità di ricezione del segnale dei diversi operatori all’interno della linea, garantendo ai passeggeri un utilizzo veloce ed efficace di smartphone, tablet e pc. Le micro-antenne che INWIT installerà sono di dimensioni ridottissime e facilmente adattabili a qualsiasi ambiente. Inoltre, i DAS di INWIT hanno una bassissima emissione elettromagnetica al punto tale che il loro utilizzo si sta diffondendo anche nei principali ospedali e strutture sanitarie del Paese. Il segnale assicurato è stabile ed efficace e permette un utilizzo ottimale di tutti i device wireless. “Siamo orgogliosi di questo ulteriore passo di INWIT nel segno dell’innovazione - ha dichiarato Giovanni Ferigo, Ad di INWIT. “L’accordo con M4 rappresenta un grande passo verso il futuro, in coerenza con il nostro Piano Industriale 2021-2023. Prosegue così il nostro impegno per abilitare le infrastrutture digitali nel Paese a supporto degli operatori mobili. M4, grazie al sistema DAS di INWIT, diventerà la prima metropolitana pronta per il 5G d’Europa.”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 mar 2021

MILANO | bikeMi si rinnova e diventa ancora più smart

di mobilita

Novità in arrivo per le biciclette di bikeMi il servizio di bike sharing attivo nel capoluogo lombardo fin dal 2008 e presente con 320 stazioni e una flotta che comprende 4.280 biciclette a pedalata muscolare e 1.150 a pedalata assistita. I cambiamenti introdotti sono diversi e riguardano principalmente il cambio del software che diventa tecnologicamente più avanzato con interfaccia più dinamiche e funzionali. La nuova app, che diventa lo strumento principale per accedere al servizio, permette di prelevare le bici in modo semplice e veloce direttamente dallo smartphone senza necessariamente utilizzare la tessera, che comunque rimane attiva. Fa il suo esordio anche un nuovo sito web, più dinamico e funzionale e con una grafica completamente nuova offre in pochi click tutte le informazioni necessarie, e un sistema di messaggistica istantanea rivisto (ora disponibile su app e sito) per ricevere supporto e assistenza da parte del Customer Care. Il nuovo sistema, che è stato sviluppato in collaborazione con Urban Sharing, una delle software house più importanti in Europa specializzata in sharing mobility, è uno dei più innovativi attualmente disponibili in Europa e consentirà a migliorare la funzionalità del servizio e la capillare diffusione sul territorio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 mar 2021

FIRENZE | Approvato dal Consiglio metropolitano un accordo per la realizzazione del sistema integrato ‘Ciclopista dell’Arno’

di mobilita

Su proposta di Francesco Casini, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato alla Mobilità e Sindaco di Bagno a Ripoli, è stato approvato all'unanimità dal Consiglio metropolitano un accordo tra Metrocittà e i Comuni di Pontassieve, Figline e Incisa Valarno, Reggello, Rignano sull'Arno e Fiesole per le realizzazione del sistema integrato 'Ciclopista dell'Arno'. La Città Metropolitana supporta il Comune di Pontassieve, capofila del progetto, nelle procedure legate alla selezione dei progettisti esterni che saranno incaricati: del progetto definitivo ed esecutivo, quindi del coordinamento della sicurezza in fase progettuale, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase esecutiva per i tratti per i quali è già stato approvato il progetto di fattibilità tecnico economica; del progetto di fattibilità tecnico economica per il tratto ricadente nel comune di Fiesole, compreso tra Piazza Pertini nella frazione di Girone ed il centro abitato di Compiobbi. "Con l’ok unanime del Consiglio metropolitano a questo accordo ed ulteriore tassello della Ciclopista dell’Arno tra Girone e Leccio, in riva destra dell’Arno - sottolinea Casini - si compie un altro importante passo in avanti per la mobilità sostenibile nell’area metropolitana. Dai progetti del Bus rapid transit fino al potenziamento delle piste ciclabili, la Città metropolitana sta realizzando nei fatti una vera e propria rivoluzione ‘green’ sul fronte degli spostamenti. Nei prossimi mesi vedremo aprirsi numerosi cantieri e molti sono i progetti di mobilità sostenibile con cui la Metrocittà sarà protagonista dei bandi e dei finanziamenti nazionali e europei in materia". Sì inoltre di Casini alla proposta di Cecilia Cappelletti, consigliera della Lega nel Centrodestra per il cambiamento, di una o anche più commissioni sul tema specifico delle ciclopiste. La consigliera, in particolare, ha manifestato la necessità di conciliare i progetti in ponte con quelli già attivi sul territorio, come in Val di Sieve. Anche Enrico Carpini, capogruppo di Territori beni comuni, ha sottolineato l'importanza dei progetti di mobilità sostenibile, nei quali assume consistenza l'utilizzo delle due ruote.  La ciclovia dell'Arno è già percorribile per vari tratti realizzati su territori comunali in riva destra e riva sinistra del fiume, mentre un progetto complessivo per l'intero percorso, che ricongiunga l'esistente e dia continuità e completezza, è stato approvato e finanziato dalla Regione Toscana con vari atti. Fra i tratti già realizzati troviamo quello dei Renai, nel comune di Signa, a valle di Firenze, e quello di Rovezzano, a monte, nel comune di Firenze, fino al territorio comunale di Fiesole. Inoltre buona parte dei lungarni nell'area urbana di Firenze (su ambedue le rive), quelli di Pisa ed altri centri di medie e piccole dimensioni dislocati sul fiume. In tal modo il percorso della ciclovia dell'Arno risulta essere un misto di tratti prettamente paesaggistici e turistici ed altri invece in ambito urbano, con caratteristiche quindi diverse: destinati a spostamenti quotidiani, su grandi direttrici di traffico, di solito poco attraenti sotto l'aspetto ricreativo. La ciclovia dell'Arno si ispira ai notissimi percorsi cicloturistici europei, come quelli del Danubio, della Drava o in Trentino-Alto Adige ed altre zone del Norditalia, fra cui quello Mincio, ben raffrontabile. Si tratta di ottimi esempi in cui, tramite la realizzazione di infrastrutture dedicate e e ben dotate di servizi, ricettività ecc. si è stati in grado di attirare flussi cicloturistici con forti ricadute economiche per le zone circostanti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 mar 2021

MILANO | Pedibus al via il progetto in due scuole cittadine per favorire la mobilità sostenibile

di mobilita

Favorire la socializzazione e la conoscenza del territorio, ma anche diffondere tra i più piccoli la cultura della mobilità sostenibile. Sono questi gli obiettivi del servizio Pedibus che verrà attivato dal mese di marzo per gli studenti delle scuole primarie degli istituti comprensivi Pasquale Sottocorno e Madre Teresa di Calcutta nei quartieri Merezzate, Rogoredo e Santa Giulia. Nell’area è in corso l’esperienza del progetto-laboratorio “Merezzate+” che ha lo scopo di implementare nel quartiere soluzioni innovative e pratiche di sostenibilità dedicate all’efficienza energetica, alla mobilità sostenibile e all’economia circolare, integrandole in un nuovo modello di sviluppo urbano, incentrato sulle esigenze degli utenti e che miri all’inclusione sociale. Il progetto Pedibus prevede l’organizzazione di percorsi a piedi – approvati dalla Direzione Sicurezza Urbana del Comune di Milano – che, da determinati punti di raccolta, portano a scuola un gruppo di bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, accompagnati da genitori volontari. L’iniziativa è implementata con forme di educazione al rispetto dell’ambiente e delle norme sulla sicurezza stradale, con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e le loro famiglie sull’importanza della mobilità sostenibile, dei comportamenti individuali per una città sempre più sicura e pulita e sull’impatto dell’inquinamento. Assume un’importanza maggiore in questo periodo in cui, a causa delle norme anticontagio, è necessario ridurre l’affollamento dei mezzi pubblici. Consorzio Poliedra - Politecnico di Milano, partner del progetto Merezzate+ responsabile dello sviluppo di azioni relative alla mobilità sostenibile, provvederà alla stampa del kit dei materiali necessari all’avvio del Pedibus: per garantire la sicurezza dei partecipanti, infatti, a tutti i bambini verranno donati cappellini, pettorine e bandierine. L’iniziativa partirà nel mese di marzo e interesserà due scuole primarie: la scuola San Giovanni Bosco di via Sordello 7 e la scuola Pasquale Sottocorno di via Monte Piana 11. “L’Amministrazione – dichiarano l’assessora all’Educazione Laura Galimberti e l’assessore alla Mobilità Marco Granelli – è da sempre impegnata a favorire lo sviluppo di politiche innovative sulla sostenibilità ambientale, soprattutto quando queste politiche riguardano i più piccoli, con lo scopo di formare adulti consapevoli. In questo caso il progetto Pedibus raggiunge molteplici obiettivi: educare i bambini al rispetto dell’ambiente e delle norme sulla sicurezza stradale, riducendo al contempo il traffico nei pressi degli istituti scolastici negli orari di punta e rafforzare i legami con il territorio e la socialità anche al di fuori delle aule. Un vero e proprio patto educativo che associazioni di quartiere, scuole e Comune si impegnano a portare avanti per una città sempre più sostenibile”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 feb 2021

SICILIA | Autostrade gratis per i veicoli a biocarburante

di mobilita

 “Sui circa 300 chilometri di rete gestita dal Consorzio autostrade siciliane, ente vigilato dalla Regione, verrà a breve introdotta l'esenzione totale dal pagamento del pedaggio per i veicoli alimentati a biocarburante. Era un impegno che il Governo Musumeci aveva assunto circa sei mesi fa, dopo un confronto con gli operatori green del settore e il vitale comparto della logistica. Oggi lo manteniamo, facendo della Sicilia la prima Regione d'Italia ad attuare una misura assai strategica, di forte valore socio-economico, sulle due principali autostrade dell'Isola: la Palermo-Messina e la Messina-Catania. Ringrazio la governance del Cas per aver puntualmente recepito una direttiva della Regione che va a difesa dell’ambiente, ma anche a sostegno delle imprese che coniugano innovazione e sostenibilità”. Lo afferma Marco Falcone, assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti della Regione Siciliana, commentando l’atto di indirizzo firmato dal consiglio d'amministrazione del Consorzio autostrade siciliane (Cas) per l'esenzione dal pedaggio dei veicoli alimentati a biocarburante. “Introduciamo un chiaro incentivo all'uso di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, come quelli a biodiesel o biometano (cng e lng) - sottolinea Falcone - portando, per la prima volta, la gestione autostradale siciliana ad ispirarsi ai Paesi europei più virtuosi. Grazie alla paziente azione di risanamento del Cas voluta dal presidente Nello Musumeci, l’ente è adesso capace di raccogliere le sfide e gli spunti più innovativi, instaurando un proficuo dialogo con utenza e realtà produttive. Ma è anche più solido dal punto di vista finanziario, requisito essenziale per rendere praticabile il taglio del pedaggio - conclude l’assessore Falcone - che vogliamo attivare già da marzo”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 feb 2021

Smart Road, Anas porta l’Italia verso la mobilità del futuro

di mobilita

Oltre 3.000 km di strade intelligenti con un investimento complessivo di 1 miliardo di euro. Sono i valori del programma Smart Road Anas. Con grande anticipo in Europa, ed in linea con gli indirizzi ricevuti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anas (Gruppo FS Italiane) ha scelto di investire nel progetto Smart Road, una tecnologia propedeutica allo sviluppo della Smart Mobility e ai futuri scenari di guida autonoma dei veicoli. I dettagli di questo programma sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Cortina d’Ampezzo, nell’ambito dei Mondiali di Sci, Cortina 2021. La manifestazione sportiva ha rappresentato l’occasione per illustrare la prima esperienza italiana del progetto che si è svolta proprio nel territorio bellunese. “Questo è stato il primo banco di prova per la mobilità Smart - spiega Claudio Andrea Gemme, Presidente di Anas nonché Commissario di Governo per l’attuazione del piano straordinario di potenziamento della viabilità per i Mondiali di Sci, Cortina 2021. Abbiamo dotato la strada statale 51 “di Alemagna”, nella tratta tra il comune di Ponte nelle Alpi e il passo Cimabanche, di una infrastruttura tecnologica che migliorerà in modo sensibile la qualità degli spostamenti nel territorio. Questa è la prima strada in Italia ad essere stata attrezzata con tecnologie avanzate che consentiranno lo scambio di informazioni infrastruttura-utenti e il dialogo fra gli utenti. Una strada idonea a dialogare con i veicoli di nuova generazione anche nell’ottica dell’impiego dei più avanzati livelli di assistenza automatica alla guida prodromici alla guida autonoma. Sulla SS51 per le opere relative alla smart road abbiamo investito complessivamente circa 27 milioni di euro su di un percorso lungo 80km che attraversa 7 centri abitati dotato di 336 postazioni polifunzionali e di una control room ubicata nella nostra casa cantoniera Bigontina a Cortina d’Ampezzo. Quando il progetto diverrà operativo i principali beneficiari di questa straordinaria innovazione tecnologica saranno gli utenti che percorrono quotidianamente queste strade per lavoro o per turismo”. Lo sviluppo della Smart Road sugli 80km della statale 51, con l’installazione di “Road Site Unit” con tecnologia CV2X (Cellular Vehicle to Everything), rappresenta la copertura su singola tratta più estesa in Europa. Il progetto Smart Road Anas interessa l’intera rete italiana come spiega Massimo Simonini, Amministratore Delegato di Anas: “Siamo testimoni di un cambiamento radicale, una nuova concezione del settore, dove l’utente si colloca al centro di un sistema multi-modale, integrato e digitale. Il volume e la velocità con cui oggi i dati vengono generati, elaborati e memorizzati è senza precedenti. Nell’obiettivo di potenziare la sicurezza degli utenti consentendo una visione dell’infrastruttura sempre più completa, responsive e connessa, abbiamo in programma di investire nelle Smart Road Anas 1 miliardo di euro ed è in corso una prima fase con un investimento di circa 250 milioni euro, anche grazie a contributi europei che hanno riconosciuto il valore innovativo del nostro piano. Questo primo step riguarda alcuni dei più importanti assi strategici del nostro Paese. Oltre alla statale 51 “di Alemagna”, rientrano nel progetto, anche l’itinerario E45-E55 ‘Orte-Mestre’, in Sicilia la Tangenziale di Catania e la A19 ‘Autostrada Palermo-Catania’, nel Lazio le autostrade A90 ‘Grande Raccordo Anulare di Roma’, A91 ‘Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino’ e la A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’. L’intera penisola sarà interessata da questa tecnologia che si sviluppa nel segno dell’ecosostenibilità e del rispetto dell’ambiente, valori da sempre al centro della mission di Anas”. Lungo il tragitto della Smart Road, all’incirca ogni 20/30 Km, saranno ubicate le Green Island, aree al cui interno verrà distribuita energia proveniente da fonte rinnovabile, in grado di alimentare tutti i sistemi in materia autonoma, per il modulo di competenza. Oltre all’installazione di sistemi di ricarica per veicoli, in ciascuna Green Island sono previste aree di ricarica e sosta per droni, i quali consentiranno di monitorare il traffico stradale in punti strategici per la viabilità e permetteranno la pianificazione e la gestione efficiente dei flussi di traffico lungo l'arteria stradale. Il progetto Smart Road Anas orientato al miglioramento della sicurezza stradale e a rendere più efficienti i flussi di traffico, si basa su una complessa piattaforma digitale che si articola sulla rete stradale come un ‘sistema nervoso’ con il supporto delle tecnologie quali IoT (Internet of Things), AI (Artificial Intelligence), Big Data e sensoristica avanzata attraverso lo sviluppo della rete di banda ultra larga. A pieno regime con la Smart Road, l’utente potrà godere di servizi informativi riguardanti la deviazione dei flussi di traffico nel caso di sinistri, suggerimenti di percorsi o traiettorie alternative, gestione di accessi, parcheggi e rifornimenti. E in proiezione futura diventerà la strada che ospiterà le auto a guida autonoma. Un comparto che, secondo le ultime stime del settore, elaborato da Allied Market Research, vale globalmente 54,2 miliardi di dollari. In particolare, in Europa, i veicoli a guida autonoma, secondo le stime di P&S Intelligence, daranno vita ad un mercato stimato intorno ai 191,6 miliardi di euro entro il 2030, con un tasso di crescita annuo del 18,4%, ed una previsione di più di 4 milioni di veicoli a guida autonoma in circolazione entro il 2030. “Stiamo parlando di un orizzonte sempre più vicino - conclude Simonini - Anas sta lavorando perché l’Italia per prima in Europa traguardi questo scenario e abbracci il futuro. Un futuro fatto di mobilità interconnessa e sostenibile con infrastrutture all’avanguardia. Perché noi, siamo fermamente convinti che dalle infrastrutture, specie in una congiuntura quale quella attuale, passa il rilancio del sistema Paese”.  Nel corso della conferenza stampa, tra gli altri, è intervenuto Valerio Toniolo, Commissario per le opere dei Mondiali di Cortina 2021: “La collaborazione con Anas per i Mondiali di sci Cortina 2021 ha consentito al Commissario di Governo l’investimento su infrastrutture stradali che hanno migliorato e miglioreranno la viabilità del paese, trasformando il volto di Cortina. Non solo, saranno un valore aggiunto per le Olimpiadi 2026. L’innovazione tecnologica, unita ad un nuovo concetto di mobilità saranno lo schema vincente non solo per Cortina, ma per l’intero Paese. In questa chiave la struttura commissariale, in collaborazione con Microsoft, ha sviluppato una piattaforma digitale Open Cortina capace di connettere le attività amministrativo-contabili con gli aspetti tecnici, costruendo un modello nel campo delle opere pubbliche 4.0. Un esempio di efficienza, sicurezza, trasparenza e legalità». Progetto Smart Road Cortina – Le imprese Per lo sviluppo e le sperimentazioni in corso sul progetto Smart Road Cortina, hanno collaborato con Anas: RTI SITE S.p.A e Valtellina S.p.A. Realizzazione dei lavori e attivazione della infrastruttura tecnologica per la Smart Road CARLO RATTI ASSOCIATI Concept Design delle postazioni polifunzionali e green island ALMAVIVA Sviluppo della piattaforma tecnologica e test dei servizi C-ITS di connettività V2V (veicolo-veicolo) e V2I (veicolo-infrastruttura). QUALCOMM Chip set Tecnologia CV2X (Cellular Vehicle to Everything) TECNOSITAF Integrazione dei sistemi RMT (Road Management Tool) per il controllo dalla “Control Room” Anas WATERVIEW RWIS (Road Weather Information System): piattaforme ed algoritmi di analisi video avanzate per la misura real time delle condizioni meteo e del manto stradale. GRUPPO FILIPPETTI Sistema AREA (Automatic Roadworks Extension Alert System): dispositivi IoT innovativi per il controllo e la segnalazione di cantieri mobili e fissi. MIT BOSTON – SENSEABLE CITY LAB. Sviluppo e sperimentazione dell’App Good Vibrations utilizzata dal personale per il monitoraggio delle infrastrutture attraverso la tecnica dello smartphone sensing, per la raccolta di dati accelerometrici e con algoritmi di analisi avanzati e pre-alert real time di anomalie vibrazionali delle infrastrutture per la manutenzione preventiva.

Leggi tutto    Commenti 0