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20 gen 2021

Nominati i commissari delle 53 opere pubbliche prioritarie

di mobilita

E’ stato inviato alle competenti Commissioni parlamentari il Dpcm contente l’elenco delle opere infrastrutturali ritenute strategiche per il Paese e i nominativi dei relativi commissari straordinari. Si avvia così l’ultima fase dell’iter che affiderà ai commissari, individuati tra personalità con requisiti di alta professionalità tecnico-amministrativa, poteri speciali e strumenti normativi per accelerare i cantieri. Si tratta di opere e infrastrutture considerate prioritarie per il loro impatto sul tessuto socio-economico nazionale e locale, che potenzieranno e agevoleranno i collegamenti da Nord a Sud del Paese, inclusi quelli con le aree interne. A essere commissariate saranno: 15 infrastrutture stradali, 16 opere ferroviarie, una metropolitana (la Metro C di Roma), 12 infrastrutture idriche, 3 porti, 12 interventi di edilizia statale. INFRASTRUTTURE FERROVIARIE E TRASPORTO RAPIDO DI MASSA Per quanto concerne gli interventi relativi alle infrastrutture ferroviarie, si è proceduto ad individuare in alcuni casi opere già in realizzazione sulla rete di Alta Velocità ma che necessitano di un ulteriore accelerazione per completarle e renderle funzionanti nel breve periodo. Sono stati inoltre proposti alcuni nuovi interventi per l’estensione anche al Sud del trasporto ferroviario con caratteristiche di Alta Velocità. In modo da assicurare che i tempi di percorrenza dal centro Italia verso Sud della Penisola siano equivalenti a quelli attualmente previsti verso il Nord del Paese. Allo stesso modo sono stati individuati alcuni interventi volti a potenziare le linee di collegamento trasversale tra il corridoio tirrenico e quello adriatico. In particolare: AV/AC Brescia-Verona-Padova (Vincenzo Macello) Potenziamento Linea FortezzaVerona (Paola Firmi) Potenziamento Linea Venezia-Trieste (Vincenzo Macello) Completamento raddoppio Genova Ventimiglia (Vincenzo Macello) Completamento raddoppio Pescara-Bari (Roberto Pagone) Potenziamento e sviluppo direttrice Orte Falconara (Vincenzo Macello) Linea Roma-Pescara (Vincenzo Macello) Realizzazione nuova linea Ferrandina – Matera La Martella (Vera Fiorani) Potenziamento tecnologico e interventi infrastrutturali Linea Salerno – Reggio Calabria (Vera Fiorani) Linea Palermo-Trapani via Milo (Filippo Palazzo) Potenziamento tecnologico e interventi infrastrutturali Linea Taranto – Metaponto – Potenza – Battipaglia (Vera Fiorani) Raddoppio Codogno-Cremona-Mantova (Chiara De Gregorio) Chiusura Anello ferroviario di Roma (Vera Fiorani) Completamento raddoppio Pontremolese (Mariano Cocchetti9 Realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria Napoli – Bari (Roberto Pagone) Realizzazione asse AV/AC Palermo- Catania-Messina (Filippo Palazzo) Metropolitana di Roma – Linea C INFRASTRUTTURE STRADALI Con riguardo agli interventi relativi alla rete stradale sono stati previsti le seguenti opere, volte alcune a “ricucire” il territorio agevolando i collegamenti con le aree interne del Paese, altre ad adeguare l’infrastruttura ad un aumentato fabbisogno trasportistico o alla messa in sicurezza e altre ancora volte al completo ripristino dell’opera a seguito di cedimenti strutturali a causa di eventi metereologici avversi: SS 106 Ionica. (Massimo Simonini) Collegamento viario con caratteristiche autostradali compreso tra lo svincolo della SS 514 “di Chiaramonte” con la SS 115 e lo Svincolo della SS 194 “Ragusana” (Raffaele Celia) SS 675 Umbro-Laziale. Sistema infrastrutturale di collegamento del porto di Civitavecchia con il nodo intermodale di Orte. Tratta Monte Romano Est – Civitavecchia. (Ilaria Coppa) ANAS Collegamento stradale Cisterna-Valmontone e relative opere connesse (Antonio Mallamo) Strada Statale 4 Salaria. (Fulvio Soccodato) E 78 Grosseto-Fano (Massimo Simonini) SS 20 del Colle di Tenda (Nicola Prisco) Ponte Lenzino sul fiume Trebbia, lungo la S.S. 45. Realizzazione del Ponte provvisorio e del Ponte definitivo. (Aldo Castellari) S.S. 45 “della Val Trebbia” tra Rivergaro e la località Cernusca nel comune di Travo (Aldo Castellari) SS 640 “strada degli scrittori” dal km 0.550 a km 74.50 (Raffaele Celia) SS 647 Fondovalle del Biferno. Parte A: lavori di adeguamento messa in sicurezza e manutenzione straordinaria dei viadotti Molise 1 e Molise 2 sull’invaso del Liscione. Parte B : Variante dell’invaso del Liscione (Vincenzo Marzi) SS 17 dell’appennino Abruzzese e Appulo Sannitico. Lotto 0 di collegamento tra bivio di pesche e il lotto 1 della SS V Isernia – Castel Di Sangro (Antonio Marasco) SS16 Adriatica. Parte A: adeguamento tratto Foggia e San Severo. Parte B: Tangenziale Ovest di Foggia (Vincenzo Marzi) SS 89 Garganica Parte A: razionalizzazione viabilita’ San Giovanni Rotondo e collegamento con Manfredonia. Parte B SSV del Gargano, da Vico del Gargano a Mattinata (Vincenzo Marzi) SS 369 Appulo Fortorina SS 212 Della Val Fortore (Nicola Montesano). INFRASTRUTTURE IDRICHE E PORTI Per quanto riguarda le infrastrutture idriche sono stati individuati interventi volti prevalentemente alla messa in sicurezza e al completamento di dighe e acquedotti al fine di garantire il loro ottimale esercizio. In particolare, in relazione alla messa in sicurezza delle dighe sono stati individuate le seguenti opere per le quali appaiono necessari interventi finalizzati a incrementarne la sicurezza: Traversa del Lago d’Idro (BS) Sistema acquedottistico del Peschiera (RM) Diga Cantoniera sul fiume Tirso (OR) Diga sul Rio Olai Diga sul Rio Govossai (NU) Diga sul Rio Mannu (SS) Diga di Monte Pranu sul Rio Palmas (OR) Riguardo invece all’ampliamento, completamento o realizzazione di dighe sono state individuate le seguenti opere: Diga di Maccheronis (NU) Diga di Monti NiedduDiga (CA) Diga di Medau Angiu (CA) Diga di Cumbidanovu (NU) Diga di Pietrarossa (EN) Sono stati identificati inoltre i seguenti interventi di sviluppo delle infrastrutture portuali, funzionali alla navigazione in sicurezza e ad assicurare un efficace raccordo fra i nodi portuali e le reti terrestri: Darsena Europa (LI) – Si interviene con la realizzazione di opere foranee di protezione e di nuova imboccatura portuale. Diga Foranea di Genova – Si prevede la realizzazione della nuova diga Foranea per consentire condizioni di sicurezza per l’accesso delle grandi navi portacontenitori. Porto di Palermo. Rilancio del polo cantieristico – Si prevedono diversi interventi per messa la in sicurezza la compatibilità e la sostenibilità delle differenti funzioni portuali nell’area palermitana. EDILIZIA STATALE Infine, si propongono interventi rivolti a rendere maggiormente funzionali - con opere di adeguamento, ristrutturazione, rifunzionalizzazione, nonché di nuova realizzazione - alcuni presidi di pubblica sicurezza, dislocati al Sud, al Centro e al Nord Italia, e, precisamente a: Palermo, Catania, Reggio Calabria, Crotone, Napoli, Roma, Bologna, Genova, Torino e Milano. Palermo: Realizzazione uffici e alloggi collettivi di servizio e bretella con Via Leonardo da Vinci 2° Lotto. (Gianluca Ievolella) Catania: realizzazione in un unico Centro polifunzionale degli Uffici della PS dislocati in Citta’: 1° e 2° Lotto. (Gianluca Ievolella) Reggio Calabria: caserma “Manganelli”. Ristrutturazione di un edificio esistente e realizzazione di due nuovi corpi di fabbrica per l’allocazione del Reparto Mobile e della DIA. (Gianluca Ievolella) Crotone: realizzazione di nuovo corpo di fabbrica per ospitare gli uffici della questura, della polizia stradale e della polizia postale, attualmente disseminati nella città. (Gianluca Ievolella) Napoli: Caserma “Boscariello”: realizzazione della cittadella della sicurezza destinata a concentrare gli uffici di polizia, i servizi comuni e gli alloggi di servizio e il Centro Elettronico Nazionale attualmente disseminati sul territorio. (Giuseppe D’Addato) Reggio Calabria. Riorganizzazione dei presidi di PS: ricollocazione in edifici confiscati alla mafia del commissariato di Palmi, del commissariato di Siderno, del Reparto prevenzione crimine e del distaccamento Polizia stradale di Siderno; manutenzione straordinaria della questura di Reggio Calabria e del commissariato di Gioia Tauro. (Gianluca Ievolella) Bologna riorganizzazione dei presidi. Rifunzionalizzazione della caserma Tagliamento; ristrutturazione della Caserma Marconi; ristrutturazione della caserma Bevilacqua a Imola per commissariato e distaccamento polizia stradale; ristrutturazione del complesso San Salvatore per la polizia scientifica; rifunzionalizzazione della Caserma Smiraglia (Fabio Riva) Genova: riorganizzazione dei presidi. Ristrutturazione caserma Ilardi (Roberto Ferrazza) Milano: riorganizzazione dei presidi. Rifunzionalizzazione del Commissariato Città Studi, dell’autocentro, del Commissariato Centro, del Commissariato Porta Ticinese, del Commissariato San Siro, nuova realizzazione del front office del Commissariato Comasina presso la Caserma Annarumma; nuova realizzazione della sede del Commissariato Monforte-Vittoria in bene demaniale; rifunzionalizzazione della Caserma Montello (Fabio Riva) Torino: riorganizzazione dei presidi. Ristrutturazione del Commissariato Borgo Po; ristrutturazione della Caserma Podgora; ristrutturazione generale del centro polifunzionale della Caserma Cesale; ristrutturazione della caserma Porcu del Nunzio; ristrutturazione generale del Commissariato Bardonecchia; rifunzionalizzazione del complesso di viale Tirreno;; ristrutturazione dell’immobile in corso Verona (Roberto Ferrazza) Roma: riorganizzazione dei presidi. Ristrutturazione di alcuni locali per la realizzazione di alloggi collettivi di servizio del personale di PS (San Basilio); ristrutturazione di un immobile demaniale per la ricollocazione del commissariato Appio-San Giovanni; manutenzione del Commissariato San Lorenzo; manutenzione della nuova sede del Commissariato Casilino Nuovo; ristrutturazione del Commissariato Prati; ristrutturazione dell’immobile (Vittorio Rapisarda) Roma: immobile “Tommaso Campanella” per realizzazione Polo Cibernetico (Vittorio Rapisarda).

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25 dic 2020

Domani parte l’”Operazione Eos” per la distribuzione delle 9.750 dosi del Vaccino Covid-19

di mobilita

Domani partirà l' "Operazione Eos", predisposta dal Comando di Vertice Interforze della Difesa, su richiesta del Commissario Straordinario Arcuri e in stretta cooperazione con la sua struttura. In una prima fase, i mezzi e gli aeromobili militari contribuiranno a distribuire le prime 9.750 dosi recapitandole a destinazione. L'Arma dei Carabinieri fornirà il servizio di scorta ai movimenti via terra. Le dosi saranno prima stoccate presso l'ospedale Spallanzani di Roma e poi distribuite nelle altre Regioni per consentire all'intero Paese di partecipare, domenica 27 dicembre, al "Vaccine day europeo". Dall'Ospedale Spallanzani, una parte dei vaccini sarà trasportata a Pratica di Mare dove 5 aerei (due C27J dell'Aeronautica, due Dornier Do. 228 dell'Esercito e un P-180 della Marina) raggiungeranno le mete più lontane. I restanti vaccini raggiungeranno le destinazioni via terra con un impegno complessivo di 60 autoveicoli e circa 250 militari. Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni. Nella seconda fase, non appena disponibili i vaccini di tipo "cold" delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, etc), le Forze Armate in base alle indicazioni fornite dal Commissario Straordinario saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale. L'hub principale, per lo stoccaggio delle dosi, sarà presso l'Aeroporto di Pratica di Mare da dove partiranno per raggiungere i 21 "Sub Hub", strutture militari dislocate in tutte le Regioni che garantiscono le necessarie misure di sicurezza. Da qui partiranno per essere consegnati ai siti di somministrazione. Il piano prevede l'utilizzo di 11 aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli. L'organizzazione logistica contempla anche l'utilizzo degli shelter frigo in dotazione alla Difesa. Per entrambe le tipologie di vaccini, in accordo alle richieste del servizio sanitario regionale e locale, la Difesa prevede di costituire, inoltre, delle postazioni vaccinali fissi e mobili (Presidi Vaccinali Difesa- PVD) attraverso la riconversione dei "Drive Through Difesa", attualmente operativi in tutta Italia per effettuare i tamponi e contribuire, insieme al Ministero della Salute, all'attività di screening. Su richiesta, il personale sanitario delle Forze Armate sarà disponibile per eventuale somministrazione anche con team mobili nelle Rsa o a domicilio per i cittadini con difficoltà motorie.

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21 dic 2020

Roma Termini, un viaggio lungo 70 anni | Una mostra multimediale per festeggiare il 70° anniversario della stazione

di mobilita

Quasi rinvigoriti dalla fredda aria mattutina e dalla promessa di nuove esperienze, i viaggiatori domenicali si incontrano e si incrociano nella grande stazione di Roma Termini. In questo 20 dicembre sono in tanti a fermarsi di fronte alla sorpresa che il Gruppo FS ha preparato in occasione dei 70 anni della stazione e che sarà possibile visitare fino al 10 gennaio. Innumerevoli volti fissati su stampe e teleschermi osservano i passanti dalle cinque installazioni metalliche distribuite per tutta Roma Termini. Volti che vengono dal passato, dai primi anni di vita della stazione stessa. Volti ricchi degli stessi sogni e speranze che vivono nelle menti dei viaggiatori che oggi ammirano foto e video storici provenienti dall’archivio della Fondazione FS Italiane e scatti contemporanei selezionati dal progetto social #RailwayHeart. TERMINI70, 5 TEMI PER 5 INSTALLAZIONI Il Viaggio, la Stazione, Incontri, Sguardi, Arrivi e Partenze sono i temi scelti per la mostra Termini70. L'esposizione simboleggia al meglio l’importanza che la stazione ha avuto sulle vite di tutti gli individui che, per un motivo o per l’altro, sono passati sotto le sue arcate. Ricordi, esperienze, sogni e incontri sono stati tutti fedelmente rappresentati nelle molteplici stampe e gallerie video come a voler ricordare che l’animo umano, a prescindere dal tempo e dalla tecnologia, sarà sempre mosso dalla volontà di creare legami. UN VIAGGIO DI 70 ANNI IN UNA TIMELINE I volti dei viaggiatori del passato non sono però l’unico modo con cui FS ha deciso di festeggiare lo scalo romano. Una timeline scenografica di 30 metri domina lo spazio dell’atrio che affaccia sulle mura Serviane regalando ai visitatori la possibilità di scoprire alcuni dei momenti più importanti per Roma Termini, a partire dalla sua inaugurazione nel 20 dicembre 1950 per mano dell’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Immagini e foto d’epoca accompagnano i numerosi aneddoti stampati sulla timeline che raccontano il ruolo centrale che la stazione ha svolto nell’essere silenziosa testimone di episodi storici importanti non solo per Roma ma per tutta Italia, dal suo ruolo come musa ispiratrice per il film “Stazione Termini” del 1953 di Vittorio De Sica fino alla visita del 1970 dell’Imperatore d’Etiopia Halié Selassié. UNO SGUARDO AL FUTURO Sebbene la timeline si fermi a questo sfortunato 2020, con i suoi 70 anni di attività la stazione non può che essere un simbolo di ripartenza per tutto il Paese. Sorta nel secondo dopoguerra, Roma Termini ha permesso a milioni di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo di incontrarsi, di riscoprire la bellezza, di creare nuovi legami e rafforzare quelli già esistenti. Questo è il ruolo che la stazione continuerà ancora a svolgere per innumerevoli anni, sia in questo difficile momento sia quando finalmente potremo tornare a scoprire il piacere di viaggiare e di incontrarci.

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09 dic 2020

Consegnata “Yara Birkeland” la prima nave cargo al mondo a zero emissioni

di Fabio Nicolosi

La società di costruzioni navali norvegese Vard ha annunciato la consegna di “Yara Birkeland“, la prima portacontainer autonoma al mondo completamente elettrica. La nave è stata consegnata all’armatore, la compgnia Yara International. Vard aveva firmato un contratto per la costruzione di una unità pronta per le per operazioni autonome che il gruppo Yara svilupperà ulteriormente. Lo scafo è stato costruito da Vard Braila in Romania e inizialmente il piano prevedeva che Vard Brevik equipaggiasse e consegnasse la nave, tuttavia l’unità è stata poi trasferita a Vard Brattvaag per il completamento. La nave dotata di batteria sarà ora sottoposta a test per il caricamento e la stabilità dei container prima che la nave salpi verso un porto e un’area di prova a Horten, in Norvegia, per ulteriori preparativi. Il piano per il lancio dello Yara Birkeland è stato sospeso a maggio a causa della pandemia di coronavirus e delle condizioni di mercato incerte. Nel 2017, Yara, una società chimica norvegese tra i più grandi produttori di fertilizzanti al mondo, ha collaborato con la società tecnologica norvegese Kongsberg per costruire la nave portacontainer completamente alimentata a batterie, progettata da Marin Teknikk per trasportare sostanze chimiche e fertilizzanti in modo autonomo e senza emissioni lungo la costa della Norvegia. La portacontainer da 120 TEU doveva inizialmente entrare in servizio come nave con equipaggio nel 2018 prima di essere convertita per operazioni autonome entro il 2020. Prima che il progetto fosse accantonato, quelle date erano state spostate alla consegna del 2020 e alle operazioni completamente autonome entro il 2022. Yara Birkeland sarà utilizzata per spedire i prodotti dallo stabilimento di Porsgrunn di Yara a Brevik e Larvik in Norvegia, riducendo il trasporto di camion a diesel di 40.000 viaggi all’anno. Yara Birkeland ha una lunghezza di 80 metri, una larghezza di 15 metri e può ospitare 120 container standard da 20 piedi (TEU).

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09 dic 2020

Come i cambiamenti nelle infrastrutture modificano i modi di incontrarsi

di ospite

Tra cambiamenti climatici e pandemia da Coronavirus, il tema dei trasporti sta tornando alla ribalta delle cronache. Secondo le ricerche di questo sito, l'uso di trasporti ecologici sta diventando una tendenza . Abbiamo bisogno sempre più di mezzi che coniughino la sostenibilità ambientale con il mantenimento delle distanze di sicurezza: queste due esigenze, opposte e complementari, stanno portando a nuovi sviluppi nel modo di spostarsi sia per lavoro che per gli incontri tra le persone. A patto che si esca, beninteso: perchè tra smartworking e conferenze online, anche la casa ha riacquistato una centralità inedita. 1) Il noleggio di scooter elettrici Oggi in molte città italiane è possibile noleggiare uno scooter o altri mezzi di trasporto elettrici interessanti, per girare facilmente per il centro e trascorrere del tempo insieme con chi ami. Questa esperienza sarà particolarmente attraente per coloro che non posseggono un mezzo proprio e che potranno utilizzarlo con poca spesa, solo quando serve. Certamente, l'ecologia, la praticità e la silenziosità degli scooter elettrici possono contribuire a ridurre l'impatto ambientale del vostro giro in città, permettendovi anche di evitare i divieti posti ai mezzi inquinanti. 2) Bike sharing In molte città italiane, complice lo sviluppo delle piste ciclabili un po' ovunque, sta prendendo piede il bike sharing: tramite una pratica app è possibile noleggiare biciclette elettriche a pedalata assistita e muoversi senza fatica, ma ancor più comodamente che con lo scooter. In realtà, da anni è possibile trovare a noleggio anche biciclette classiche e utilizzarle per scoprire in un modo nuovo il parco vicino casa, un angolo particolare della città, ma anche per avventurarsi al di fuori di essa. La bicicletta è un mezzo molto pratico, divertente e piuttosto romantico da utilizzare in una uscita a due.   3) Camminare "a distanza" Il governo, in tempo di pandemia, invita i cittadini a utilizzare i trasporti pubblici il meno possibile, privilegiando solo gli spostamenti essenziali a discapito di quelli "di piacere". Questo motiva d'altra parte le autorità a investire in città, migliorando la qualità delle strade e investendo nelle aree pedonali. Questa evoluzione renderà le città italiane perfettamente adatte per camminare insieme senza il fastidio e il pericolo del traffico, anche se la coppia dovrà mantenere il distanziamento sociale e indossare la mascherina durante qualsiasi passeggiata. Certo è che, se le nostre città diventeranno un luogo sicuro e tranquillo per i pedoni, e se l'idea di spostarsi a piedi diverrà una scelta di elezione, risparmieremo negli anni l'emissione di molte tonnellate di Co2 e vedremo rinforzarsi la salute dei cittadini. In questo articolo abbiamo visto come alcuni mezzi di trasporto ecologici possono essere utilizzati per appuntamenti e passeggiate. Sarebbero da aggiungere ovviamente le auto elettriche e i monopattini, divenuti la vera e propria moda del momento. Comunque, quale che sia il mezzo che sceglierete, decidere di uscire alla riscoperta della propria città è in questi mesi difficili una bellissima idea per organizzare appuntamenti più sicuri. (Photo by Zera Li on Unsplash)

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07 dic 2020

Colori e natura: alcuni dei laghi più belli dell’Australia

di ospite

L’Australia è un Paese straordinariamente bello con spiagge serene, laghi incandescenti, il vasto outback e una fauna interessante. Anche se molte persone pensano ai canguri, koala e il vasto outback quando sentono parlare dell’Australia, nel Paese vi sono anche vari laghi bellissimi che meritano sicuramente una visita. In questo articolo parliamo di alcuni dei laghi più meravigliosi del Paese.   Laghi di colore rosa nell’Australia occidentale Anche se i laghi azzurri sono già un vero piacere per gli occhi, vedere un lago di color rosa è un’esperienza particolare. Nella parte occidentale dell’Australia si possono ammirare laghi di questo colore particolare. Uno dei laghi di color rosa dell’Australia si trova 515 chilometri a nord di Perth: Hutt Lagoon. Questo lago deve il suo colore alla presenza di alghe microscopiche chiamate Dunaliella salina. Anche il lago Hillier è noto per le sue acque di colore rosa vivace. Poco a nord di Dimboola in Australia si trova inoltre il Lago Rosa, ovvero Pink Lake (storicamente noto come Lake Lochiel), un piccolo lago rosa salato. A tre chilometri di distanza dalla città di Esperance si trova un altro lago che porta il nome Pink Lake, che, nonostante il suo nome, dal 2017 non è più rosa, probabilmente a causa di cambiamenti che hanno ridotto la salinità del lago.   Laghi azzurri Oltre ai laghi particolari di color rosa, in Australia vi sono anche altri bellissimi laghi, tra cui il lago chiamato Blue Lake, situato vicino alla città di Mount Gambier. Il Blue Lake occupa uno dei crateri del vulcano spento a cui la città deve il suo nome. Ogni anno, all’inizio di novembre, il blu scuro del lago, si trasforma misteriosamente in un intenso blu turchese profondo quasi da un giorno all’altro. Il meraviglioso colore rimane così fino a fine febbraio. A partire dalla fine di marzo il lago ritorna gradualmente alla colorazione blu scuro che rimane così fino al novembre successivo.   Un altro bellissimo lago si trova sull’isola di Fraser, la più grande isola di sabbia al mondo. Si tratta del lago McKenzie, la maestosa bellezza del quale fa sì che lo rende uno dei siti naturali più visitati dell’isola. La sabbia è pura silice bianca e l’acqua e limpidissima. Il lago paradisiaco è di una bellezza mozzafiato e merita sicuramente una visita quando ci si trova sull’isola di Fraser.   https://unsplash.com/photos/ig5SJAXFxOg - Lake McKenzie   Visitare i laghi dell’Australia   Chiunque desidera visitare i laghi particolari rosa o il lago McKenzie durante una visita all’isola di Fraser, deve richiedere un visto Australia. Il visto Australia per turismo può essere richiesto in modo facile e veloce online se si soddisfano tutti i requisiti. Il visto Australia eVisitor ha una validitàdi 12 mesi, durante i quali si può effettuare un numero illimitato di viaggio in Australia. Ogni soggiorno in Australia con questo visto può durare al massimo tre mesi, più che abbastanza per visitare alcuni dei laghi e godersi tutte le altre cose che il Paese dei canguri ha da offrire.

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26 nov 2020

Treni e gaming: diventare macchinista con TRAIN SIM WORLD 2020

di mobilita

Se il vostro sogno da bambino era quello di diventare macchinista e dominare le rotaie in lungo e in largo, questo è un gioco che non può lasciarvi indifferenti. Train Sim World 2020 è il quarto capitolo della saga di simulazione lanciata da Dovetail Games nel 2018. Dopo CSX Heavy Haul, Founders Edition e il semplice Train Sim World 2 cd key ecco che l’edizione 2020 propone nuove suggestive tratte ferroviarie. Disponibile per PS4, Pc e Xbox One, è possibile trovarlo in due versioni: quella base da 29.99€ include 5 articoli, che diventano 6 per la Digital Deluxe Edition da 49.99€, grazie all’aggiunta dell’affascinante rail road americana San Francisco – San José. Partiamo dalla storia del gioco: parliamo di un titolo di simulazione in prima persona adatto veramente a chiunque, che gode di una trama piuttosto lineare e priva di grandi sussulti. È disponibile una buona varietà di treni e locomotive (12 per la precisione, più una carrozza semi pilota) anche piuttosto diversi fra loro per caratteristiche tecniche ed epoche, e per riuscire a dominare ogni tratta è necessaria una quantità di attenzione non secondaria. Sia che vengano trasportate merci che passeggeri, il treno va fatto partire ed arrivare in orario, il tutto rispettando le ferree regole che esistono nel mondo ferroviario e che possono cambiare in base all’area geografica. https://www.youtube.com/watch?v=XByvyhCGkjY Niente eccessi di velocità, ritardi, danni alla locomotiva o alle carrozze, rispetto della segnaletica, ottimizzazione logistica dei rifornimenti: tutto questo è responsabilità del macchinista. Qui entra in gioco il lato pratico: dopo essersi organizzarti in modo ottimale per trasportare il proprio carico secondo gli accordi prestabiliti, individuando in anticipo i punti chiave sulla mappa, bisogna comandare il treno. E anche questo è un aspetto intrigante: non basta infatti avviare la locomotiva sulle rotaie, ma bisogna mantenere la velocità ideale, capire quanto e quando iniziare a pigiare i freni, restare sul binario corretto. Tutti aspetti che, visti dall’esterno, sono dati per scontati ma che certamente non lo possono essere per il macchinista. Il livello di giocabilità è buono e la limitata varietà della trama è compensata dalle variegate combinazioni di comandi necessarie a mantenere perfetti tutti gli aspetti sopracitati. La cabina completamente interattiva permette di sentirsi il vero re delle rotaie. La visuale interna - dalla cabina di comando appunto - è sicuramente quella che massimizza l’esperienza di gioco. Sono disponibili anche altre inquadrature (esterna, galleggiante, libera) anche se queste sono meno focalizzate sull’aspetto principale del gioco, il controllo del treno, e più sul lato del paesaggio. Rispetto alle versioni precedenti troviamo un miglioramento dei tutorial, utili non solo per i principianti ma anche per gli utenti più esperti. Questi infatti si devono interfacciare con le nuove modalità introdotte, “Viaggi” su tutte: grazie a questa novità sono presenti oltre 24 ore di gioco in scenari reali. Anche i “Punti Azione” aggiungono un po’ di pepe alla situazione, permettendo di ottenere bonus non solo per il completamento degli obiettivi, ma anche per dettagli quali una guida particolarmente precisa o la miglior performance generale di percorrenza in ogni scenario. Per quanto riguarda invece le grafiche, gli interni della cabina sono di livello veramente discreto e la visuale del macchinista dà veramente la sensazione di avere tutto sotto controllo. Forse leggermente debole invece il suono, che rimane un’icona per ogni appassionato dell’argomento. Piuttosto suggestiva la riproduzione di percorsi e paesaggi reali, come la tedesca Main-Spessart Bahn, dove dovrai trasportare sia passeggeri che merci in un misto di tratti in pendenza e curve repentine, o la stazione underground New York Penn. È inoltre disponibile una buona varietà di contenuti extra già nella Deluxe Edition. Per chi invece vuole variare ulteriormente e cimentarsi con altri tipi di locomotiva e percorso, ecco una serie di DLC scaricabili singolarmente. Unico neo il prezzo: non tutti sono a buon mercato e alcuni possono infatti arrivare a costare quanto il gioco stesso.  

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25 nov 2020

easyjet riduce gli aeromobili basati in Italia portandoli da 36 a 27

di mobilita

easyJet ridurrà, a causa di un calo della domanda, gli aeromobili basati in Italia portandoli da 36 a 27. “L’Italia rimane mercato chiave, ma senza una riduzione strutturale dei costi e supporto al settore da parte delle Istituzioni, preclusa la possibilità di una vera ripresa del comparto”: così Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, motiva il ridimensionamento dell’attività del vettore sul nostro mercato.  Nel dettaglio easyjet ridurrà da 22 a 21 gli aerei basati a Milano Malpensa, da 7 a 4 quelli basati all’aeroporto di Napoli e da 7 a 2 quelli basati presso lo scalo di Venezia “Abbiamo investito costantemente nel mercato italiano negli anni passati arrivando a trasportare oltre 20 milioni di passeggeri da e per gli aeroporti italiani nel 2019 – prosegue Lagorio -. Ora però dobbiamo in parte ridimensionare i nostri investimenti, anche per riflettere le aspettative sulla drastica e strutturale riduzione nella domanda. È una scelta difficile, ma necessaria per garantire la sostenibilità del business di easyJet nel lungo termine sul mercato italiano. Nonostante il quadro molto preoccupante che l’industria nel suo complesso si trova ad affrontare, voglio ribadire con forza l’impegno di easyJet nei confronti del nostro paese che è, e rimane, uno dei principali mercati europei della compagnia e dove continueremo a essere uno dei principali operatori, leader nei collegamenti nazionali e internazionali. Continuiamo a chiedere a gran voce un intervento deciso del Governo italiano con misure che tutelino il settore nel suo complesso e favoriscano la ripresa del traffico aereo. Infine, vorrei ringraziare tutti i 1500 dipendenti di easyJet in Italia per l’impegno, la passione e il sacrificio mostrato in questi mesi così duri e garantire che saranno fatti tutti gli sforzi possibili, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, con l’obiettivo di mitigare l’impatto di questa decisione sui livelli occupazionali e salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro”.

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11 nov 2020

Al via a Shanghai i lavori per la prima nave da crociera cinese

di mobilita

Si sono tenuti presso il cantiere di Shanghai l’avvio dei lavori in bacino e la cerimonia della moneta della prima nave da crociera che Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Co. Ltd (SWS), controllata di China State Shipbuilding Corporation (CSSC), sta costruendo per CSSC Carnival Cruise Shipping Limited, la joint venture tra Carnival Corporation e CSSC che si occuperà anche di operare l’unità. La cerimonia si è svolta alla presenza, tra gli altri, del console generale d’Italia a Shanghai Michele Cecchi e del vice sindaco di Shanghai Wu Qing. Hanno partecipato inoltre Lei Fanpei Chairman di CSSC, Fabrizio Ferri CEO di Fincantieri Cina, e Tian Yulong e Gao Dongsheng, rispettivamente Chief Engineer e Direttore Generale del Ministero dell’Industria e dell’Information Technology (MIIT) cinese. La nuova nave, la cui consegna è prevista nel 2023, avrà la capacità di ospitare a bordo circa 4.250 passeggeri, oltre a 1.400 membri dell’equipaggio. Sarà la prima nave da crociera realizzata in Cina per il mercato cinese. La joint venture costituita da Fincantieri e CSSC Cruise Technology Development Co. Ltd (CCTD) fornisce in licenza a SWS la piattaforma tecnologica e una serie di servizi tecnici, tra i quali attività di project management, gestione della catena di fornitura e vendita di sistemi e componenti fondamentali. Il design di bordo sarà appositamente personalizzato secondo i gusti specifici dei clienti cinesi. Nell’ambito della China International Import Export (CIIE) 2020, la più importante manifestazione fieristica cinese sull’importazione che si chiude oggi a Shanghai, Marine Interiors, controllata di Fincantieri e player di rilievo a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di aree pubbliche, aree catering e vetrate, ha inoltre firmato con SWS il contratto di fornitura per circa 2.800 cabine destinate alla prima unità del programma, a dimostrazione della validità della vision iniziale di Fincantieri di presidiare e valorizzare la catena di fornitura. Il coinvolgimento di Marine Interiors, infatti, avrà ricadute positive per il territorio italiano, in cui è radicata l’azienda, attraverso la fornitura di materiali e componenti che, in linea con i principi del CIIE, saranno successivamente installati in Cina, con la supervisione di Fincantieri China. Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “L’avanzamento della fase produttiva nel pieno rispetto della tabella di marcia è un ottimo segnale per l’industria del cruise in Cina e conferma il grande impegno messo in campo da Fincantieri, CSSC e dal gruppo Carnival in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo. I vari team sono stati in grado di lavorare in remoto per lunghi mesi, con grande capacità e flessibilità, e la tappa di oggi non solo ribadisce la leadership anche gestionale del nostro Gruppo, ma dimostra la determinazione dell’intero settore nell’affrontare la crisi”.

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