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07 apr 2021

BOLOGNA | Partiti i lavori della Ciclovia del Sole per collegarla con il capoluogo

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In attesa dell’apertura della Ciclovia del Sole sull’ex ferrovia Bologna-Verona da Mirandola a Osteria Nuova (Sala Bolognese), che renderà di fatto percorribile da Bolzano alle porte di Bologna il grande itinerario ciclabile europeo Eurovelo7 Capo Nord-Malta, la Città metropolitana di Bologna ha avviato in questi giorni i lavori che collegheranno la Ciclovia al capoluogo con un itinerario provvisorio. La connessione ciclabile definitiva tra Osteria Nuova e Bologna, già progettata, finanziata e che verrà realizzata nei prossimi anni, prevede la realizzazione del sovrappasso della linea ferroviaria Bologna-Verona, l’attraversamento di Calderara, un percorso a nord dell’Aeroporto nella fascia boscata e quindi l’arrivo a Bologna lungo la sponda ovest del fiume Reno. Per permettere però alla mobilità ciclistica locale e ai cicloturisti che percorreranno la Ciclovia del Sole di arrivare in sicurezza fino al capoluogo già dall’apertura del 13 aprile si è deciso di realizzare un itinerario alternativo e temporaneo che, attraverso strade secondarie e a basso traffico adeguatamente segnalate, offrirà ai cicloturisti un'alternativa diretta e sicura per raggiungere il capoluogo regionale senza dover ricorrere necessariamente all'intermodalità. Lungo questo tracciato si stanno facendo in questi giorni interventi leggeri e di rapida realizzazione, che riguardano essenzialmente l'utilizzo di segnaletica verticale di direzione e l'applicazione di segnaletica orizzontale per la moderazione della velocità, la riconoscibilità dell'itinerario cicloturistico e la tutela dei ciclisti. L'itinerario temporaneo parte dalla stazione di Osteria Nuova (Sala Bolognese), attraversa il paese lungo il suo asse viario principale, Via Gramsci, e raggiunge la SP568 - Via Persicetana - attraverso la Via Ferrovia. I ciclisti saranno indirizzati da cartelli e pittogrammi, pedalando su corsie ciclabili di nuova concezione: inserite direttamente in carreggiata con linea tratteggiata e transitabili dalle automobili. Per collegare Via Ferrovia a Via Sacernia è invece in corso di realizzazione un percorso ciclabile sterrato dedicato e provvisorio, che occuperà una fascia di circa 3 m a sud-ovest della Persicetana nelle attuali aree agricole, in accordo con i proprietari delle aziende attraversate (nelle foto). Il percorso proseguirà poi verso la località di Sacerno percorrendo Via Sacernia, una strada scarsamente trafficata, dove la sicurezza della promiscuità ciclo-veicolare sarà garantita dall'abbassamento del limite di velocità, dall'aggiunta di pittogrammi a terra con il logo della Ciclovia e dall'inserimento di bande rumorose. I medesimi interventi di segnalamento e moderazione della velocità a tutela dell'utenza lenta saranno ripetuti lungo Via di Mezzo Ponente e Via Bacciliera, fino a raggiungere la stazione FS di Lavino di Mezzo, oltre la quale si sottopassa via Umbro Lorenzini (cosiddetta tangenziale di Lavino e Anzola) proseguendo lungo le vie Libertà e Dante, fino a raggiungere la Via Emilia Ponente, dove si raccorderà con le ciclabili emergenziali recentemente realizzate dal Comune di Bologna fino alla località La Pioppa. L’itinerario che porterà a Bologna sarà anch’esso caratterizzato da interventi di segnaletica verticale e si attesterà principalmente su connessioni ciclabili esistenti. Dalla località La Pioppa attraverserà il quartiere di Borgo Panigale lungo gli assi di via Martin Luther King, Pasteur, Nani e Sciesa, per poi scendere a sud della via Emilia, in direzione est, attraverso gli assi di via del Faggiolo e Togliatti. I cicloturisti attraverseranno poi il quartiere Saragozza e raggiungeranno il centro del capoluogo attraverso gli assi di via Valdossola e via Sabotino.

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06 apr 2021

REGGIO EMILIA | Approvato documento preliminare relativo alla valorizzazione degli spazi della Stazione Av Mediopadana

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La Giunta comunale ha approvato il documento preliminare relativo alla valorizzazione degli spazi della Stazione Av Mediopadana, elaborato assieme ad Rfi-Rete ferroviaria italiana sulla base dell’Accordo siglato nel luglio 2020. L’Accordo prevedeva due obiettivi: il primo relativo al potenziamento dei parcheggi per migliorare l’accessibilità e la sicurezza della Stazione i cui lavori sono già stati avviati; il secondo relativo allo sviluppo di un progetto per la realizzazione di nuovi servizi interni destinati ai viaggiatori, alle imprese e al territorio. Il piano terreno della Stazione, corrispondente al “sottoviadotto”, la cui superficie complessiva è pari a 10.800 metri quadrati, è infatti attualmente solo in minima parte occupato da servizi, per una superficie di 1.800 metri quadrati. In questi mesi, Rfi e Comune, hanno elaborato il progetto per la valorizzazione degli spazi interni a seguito del quale sarà avviata, da parte della stessa Rfi, una procedura competitiva per la aggiudicazione della riqualificazione e gestione degli spazi stessi. Per tale intervento sono stati individuati sia servizi alla clientela - ovvero locali per incontri di lavoro, ristorazione, sale di attesa, servizi igienici, una velostazione (parcheggio custodito e coperto per le biciclette) ed una nuova hall di ingresso sul lato est - sia servizi per il territorio e la città. Grazie agli interventi in corso e futuri, la Stazione sarà dunque in grado di fare un ulteriore salto di qualità in termini di servizi ed accessibilità. Questo comporterà un prevedibile aumento del numero dei treni in una logica di metropolitana veloce in grado di collegare rapidamente i principali centri economici, culturali e amministrativi italiani ed europei con ricadute positive sul territorio in termini di nuovi investimenti, ma anche di accessibilità turistica e promozione delle eccellenze del territorio. Studio di fattibilità Il documento preliminare individua una serie di servizi da realizzare ad integrazione di quelli esistenti rivolti sia ai viaggiatori sia al territorio. In particolare Rfi prevede di realizzare nuovi servizi al viaggiatore, integrativi rispetto a quelli già presenti, per un importo lavori pari a 2 milioni e 850 mila euro finalizzati alla costruzione di un nuovo atrio di ingresso sul lato est della Stazione, l’integrazione dell’area biglietteria, nuove aree a servizi per la manutenzione, nuovi servizi igienici, locali protetti da destinare a parcheggio custodito e coperto per le biciclette ed infine nuove scale mobili ed ascensori sul lato est. Tali investimenti si prevede vengano realizzati nel biennio 2021-2022. Il documento preliminare individua inoltre le ulteriori funzioni, nonché i costi di investimento e le modalità di attuazione, per la riqualificazione dei restanti spazi suddivisi per servizi alla clientela e al territorio. Fra i servizi alla clientela si prevede la realizzazione di bar, ristoranti, farmacia, rent a car (noleggio auto), luoghi di incontro. I servizi al territorio sono invece pensati come vetrina per le forme più evolute del settore produttivo, culturale e creativo dell’area vasta. L’obiettivo è la creazione di un nodo culturale che, grazie all’allestimento di spazi museali ed espositivi, valorizzi la Stazione in quanto opera d’arte e, al contempo, contenitore di arte ed eccellenze. Una sorta di ‘fuori salone’ delle principali fiere ed esposizioni museali, e un luogo di incontro in grado di esporre le peculiarità del territorio: dalla meccanica alla moda, dall’agroalimentare all’educazione, dalla cultura al turismo. L’investimento complessivo, relativo a questi ulteriori servizi, è pari a circa 14,3 milioni di euro che Rfi intende attivare attraverso una partnership con investitori pubblici e privati interessati a sviluppare la Stazione Av Mediopadana come polo di eccellenza multifunzionale a servizio dell’area vasta. A tal fine verrà promossa, nei mesi di aprile e maggio, una consultazione preliminare di mercato il cui esito positivo potrà consentire l’avvio della progettazione definitiva da parte di Rfi ed infine, nel primo semestre 2022, la gara per l’affidamento dei lavori e della gestione degli spazi riqualificati nello spazio sottostazione. Opere per la sicurezza e messa a pagamento del parcheggio La giunta comunale ha approvato inoltre il progetto per la videosorveglianza e messa a pagamento del parcheggio in proprietà comunale. L’importo complessivo dei lavori è pari a 800.000 euro e verranno realizzati entro il 2021. Per risolvere il problema della sicurezza si prevede la realizzazione di sbarre per il controllo degli accessi e telecamere sia di lettura del contesto che delle targhe, nonché il potenziamento della illuminazione pubblica. Al termine dei lavori di ampliamento e risistemazione dei parcheggi, verranno definiti diversi settori con una tariffazione progressiva, stabilita con delibera del Comune, in funzione della durata della sosta e della distanza dalla Stazione: tariffe più basse per i posti auto più lontani, e più economiche e decrescenti al prolungarsi della sosta, in maniera simile a quanto avviene per gli aeroporti. Saranno inoltre previsti abbonamenti mensili e annuali a favore dei pendolari e degli utilizzatori frequenti. Stato di avanzamento dei lavori Sono in corso i lavori di ampliamento e riqualificazione del parcheggio antistante la Stazione. L’intervento, realizzato con risorse del Comune, verrà terminato entro maggio e consentirà di mettere a disposizione 1.120 posti auto. Stanno inoltre procedendo i lavori della società Terminal One che prevedono, a fronte dell’accordo siglato a luglio del 2020 con il Comune di Reggio Emilia, a carico del privato, la realizzazione delle opere di collegamento al lato est della Stazione, attualmente non raggiungibile, comprensive del sottopasso alla linea ferroviaria Reggio-Guastalla, nonché la costruzione e successiva gestione di un nuovo parcheggio da 1.300 posti auto. L’investimento complessivo è pari a 11 milioni 610.000 euro di cui 9 milioni 465.000 euro a carico della società Terminal One e 2 milioni e 145.000 euro come contributo di Rfi per la realizzazione del sottopasso. La conclusione delle opere è prevista entro la fine dell’anno. Alla fine dei lavori il numero complessivo dei parcheggi sarà, dunque, pari ad oltre 2.400 posti con sistema di controllo degli accessi e videosorveglianza, in grado di rispondere non solo alle attuali richieste, ma anche ad ulteriori significativi incrementi del numero di passeggeri. I due interventi di ampliamento dei parcheggi consentiranno inoltre di accrescere la dotazione di verde, con la piantumazione di oltre mille nuovi alberi, al fine di assicurare una adeguata ombreggiatura ai veicoli in sosta e mitigarne la presenza nel rispetto del progetto originale dell’architetto Calatrava.

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30 mar 2021

Ryanair ha annunciato l’introduzione di sei nuove rotte che collegheranno l’Italia con la Croazia

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Ryanair ha annunciato l’introduzione di sei nuove rotte che collegheranno l’Italia con la Croazia questa estate, come parte integrante dell’operativo estivo di Ryanair. Questi nuovi voli contribuiranno a incrementare il traffico aereo e a supportare il settore del turismo, mentre l’implementazione dei programmi di vaccinazione prosegue e l’Europa riapre per le vacanze estive. NUOVE ROTTE Rotta Voli settimanali Bari – Zara 1 Bologna – Zara 2 Milano Bergamo – Zagabria 4 Napoli – Zara 2 Roma Ciampino – Zara 2 Roma Ciampino – Zagabria 3   I consumatori italiani possono ora prenotare le loro vacanze estive a tariffe ancora più basse e con la possibilità di usufruire dell’offerta “Zero Supplemento Cambio Volo” nel caso in cui i loro piani dovessero cambiare. Per l’occasione, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe disponibili a partire da soli € 19.99 per viaggi fino alla fine di ottobre 2021, che devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 1° aprile sul sito Ryanair.com. Chiara Ravara, Head of Sales & Marketing di Ryanair, ha dichiarato: “Grazie all’implementazione dei programmi di vaccinazione che continuerà nei prossimi mesi, il traffico aereo è destinato a crescere questa estate e siamo lieti di lanciare l’introduzione di sei nuove rotte che collegheranno l’Italia con Zara e Zagabria, come parte integrante dell’operativo estivo di Ryanair. Poiché le restrizioni legate al Covid cambiano continuamente, i clienti Ryanair possono ora prenotare una meritata pausa estiva con la certezza che, se i loro piani dovessero cambiare, possono spostare le date di viaggio due volte senza pagare il supplemento di cambio volo fino alla fine di ottobre 2021, e pagando solo l’eventuale differenza di prezzo tra il volo originale ed il nuovo volo. Per l’occasione, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli € 19.99 per i viaggi fino alla fine di ottobre 2021, che devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 1° aprile sul sito Ryanair.com. Poiché queste incredibili offerte andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perdere l’occasione.” 

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25 mar 2021

Partito Avlo, il primo treno low cost di Renfe; da Madrid a Barcellona con 7 euro

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Alle 10.00 del 24 marzo 2021 gli schermi informativi della stazione di Puerta de Atocha hanno segnalato, per la prima volta, la partenza di un treno Avlo diretto alla stazione di Barcelona Sants. Nella sala partenze, uno striscione segnava il gate di imbarco Avlo e un carrello per misurare le dimensioni del bagaglio faceva il suo lavoro, anche per la prima volta. Alle 11.00, un treno Avlo in viaggio di prova con 50 passeggeri a bordo è partito puntuale dal binario 4 di Puerta de Atocha, giornalisti invitati a toccare con mano il nuovo treno low cost che comincerà a circolare il 23 giugno. Quello di oggi è uno dei cinque treni della serie 112 ristrutturati per avviare questo servizio commerciale sul corridoio Madrid-Saragozza-Barcellona-Figueras. Nuovi colori per identificare un nuovo concetto di viaggio: viola, azzurro e arancione all'esterno; bianco e arancio all'interno. Per il nuovo servizio Avlo, l'intero treno è stato unificato in classe economica, guadagnando il 20% di capacità, fino a 438 posti. Sedili con tappi e nuovi rivestimenti in colori chiari, per differenziare questi treni dal resto della flotta Renfe. Il pavimento del treno ha colori viola e grigi e manifesti in azzurro con il marchio Avlo sulle porte separano le 12 carrozze di queste composizioni. Il direttore dell'area High Speed ​​Business and Commercial Services di Renfe, Francisco Arteaga, ha assistito i 54 giornalisti di 32 organi di stampa con i quali è stato effettuato questo primo viaggio di prova. Viaggiare per 7 euro Avlo ha già venduto 200.000 biglietti che consentono di viaggiare tra Barcellona e Madrid, a partire da 7 euro. La vendita dei biglietti è gestita attraverso un sistema dinamico che offre in ogni momento il miglior prezzo disponibile per il viaggio richiesto. Sul prezzo base, il cliente può aggiungere servizi aggiuntivi come selezione del posto, modifiche o cancellazioni e bagaglio aggiuntivo. Il prezzo base include una valigia da cabina gratuita e una borsetta. I bambini viaggeranno per 5 euro e sono previsti sconti anche per famiglie numerose. I treni Avlo sostituiscono la tradizionale caffetteria del servizio Ave con distributori automatici in diversi punti del treno e continueranno a offrire la connessione Wi-Fi a bordo e la piattaforma di contenuti Play Renfe. Avlo si è fermato a Zaragoza Delicias per portare in viaggio i giornalisti aragonesi e alle 13:30 il treno è entrato a Barcelona Sants e ha completato questo primo viaggio di prova a bordo di Avlo.  

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24 mar 2021

Ryanair ha lanciato il proprio operativo su Trapani per l’estate 2021, con 35 voli a settimana e 11 rotte in totale

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Ryanair ha lanciato il proprio operativo su Trapani per l’estate 2021, con 35 voli a settimana e 11 rotte in totale, tra cui sei nuove rotte verso Roma Ciampino, Katowice, Malta, Pescara Lamezia e Treviso (tutte operative con due frequenze settimanali), che contribuiranno a stimolare il traffico aereo e a supportare il turismo regionale e il mercato del lavoro questa estate. La programmazione di Ryanair da Trapani per l’estate 2021 prevede: 11 rotte in totale, che collegheranno Trapani con cinque Paesi Sei nuove rotte verso Roma Ciampino, Katowice, Malta, Pescara, Lamezia e Treviso Cinque collegamenti già operativi: Pisa, Bologna, Milano, Praga e Baden Baden-Karlsruhe 35 voli a settimana Collegamenti con destinazioni turistiche come Malta, con mete perfette per un city break come Praga e Roma, nonché collegamenti nazionali con Milano Bergamo e Bologna. La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in collegamento tra Palazzo Orleans a Palermo e Dublino, alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il Ceo di Ryanair Eddie Wilson, il direttore commerciale Jason McGuinness e la responsabile vendite e marketing Chiara Ravara, gli assessori regionali ai Trasporti e al Turismo Marco Falcone e Manlio Messina, il presidente di Airgest (società di gestione dell’aeroporto ‘Vincenzo Florio’ di Trapani Birgi) Salvatore Ombra e il direttore generale Michele Bufo. I consumatori italiani possono ora prenotare le loro vacanze estive a tariffe ancora più basse e con la possibilità di usufruire dell’offerta “Zero Supplemento Cambio Volo” in caso di cambiamento dei piani. Per l’occasione, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe disponibili a partire da soli € 19.99 per i viaggi fino alla fine di ottobre 2021, che devono essere prenotati entro la mezzanotte di domenica 28 marzo sul sito Ryanair.com. Il CEO di Ryanair DAC, Eddie Wilson, ha dichiarato: “Grazie all’implementazione dei programmi di vaccinazione che continuerà nei prossimi mesi, il traffico aereo è destinato a crescere questa estate e siamo lieti di lanciare il nostro operativo rivisto per l’estate 2021 su Trapani, che include sei nuove rotte verso Roma Ciampino, Katowice, Malta, Pescara, Lamezia e Treviso. Ryanair è lieta di lanciare queste nuove rotte che permetteranno ai turisti nazionali e internazionali di scoprire Trapani e la Sicilia occidentale e che giocheranno un ruolo essenziale nel supporto al recupero dell’occupazione locale e dell’economia regionale. I clienti Ryanair possono ora prenotare la loro meritata pausa estiva con la certezza che se i loro piani dovessero cambiare, possono spostare le date di viaggio due volte senza pagare il supplemento di cambio volo fino alla fine di ottobre 2021, e pagando solo l’eventuale differenza di prezzo tra il volo originale ed il nuovo volo. Per l’occasione, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli € 19.99 per viaggi fino alla fine di ottobre 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di domenica (28 marzo). Poiché queste incredibili offerte andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perdere l’occasione”.    Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha dichiarato: “Quando il mio Governo si è insediato, tre anni fa, l’aeroporto di Trapani era in una agonia che sarebbe presto evoluta al peggio. Il lavoro svolto in questi anni, assieme ai vertici di Airgest, sta facendo sì che sullo scalo che serve buona parte dell’area occidentale della Sicilia, si concentri una attenzione sempre maggiore dei turisti, che torneranno in massa quando la pandemia sarà finita, e delle compagnie aeree. E’ con piacere che accogliamo l’ulteriore, e oggi massiccio, impegno di Ryanair, nell’intensificare i collegamenti tra Trapani e cinque Paesi europei. Sono convinto che, quando saremo tutti vaccinati, e tornerà la voglia e la possibilità – che per moltissimi è necessità – di viaggiare, ci troveremo a discutere di un ulteriore incremento dei collegamenti sul “Vincenzo Florio”. Già l’anno scorso, prima che il maledetto virus colpisse il mondo intero, la nostra regione era, secondo la rivista statunitense Forbes, la migliore destinazione turistica d’Europa e la seconda al mondo. Siamo Isola, e per la nostra economia è necessario, vitale, che i nostri collegamenti siano incrementati. Ryanair aggiunge oggi, con la scelta di puntare su Trapani, un tassello a questa crescita”. Il Presidente di Trapani Airport/Airgest, Salvatore Ombra, ha dichiarato:  “Ringrazio il management di Ryanair, compagnia di grande prestigio internazionale, che ha voluto credere nel potenziale dell’aeroporto Vincenzo Florio e ringrazio, da trapanese innanzitutto, oltre che da guida dell’aeroporto di Trapani, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per la forza e l’impegno con cui ha sostenuto il rilancio dello scalo. Adesso spetta a noi tutti cogliere l’enorme opportunità che torna ad essere offerta. Tocca a tutte le Amministrazioni attivarsi affinché le rotte operative siano promosse e sfruttate al meglio, perché saranno tutti i Comuni a beneficiarne, non solo quelli più vicini. Solo un piano promozionale integrato e sinergico potrà offrire ricadute positive a largo spettro. Auspico una risposta importante anche dalle realtà imprenditoriali così duramente colpite dalla pandemia. Adesso siamo tutti sulla stessa linea di partenza, vincerà chi correrà più veloce e con la vision più ambiziosa”. Foto di copertina:  Antonio Regidor (TW)

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24 mar 2021

Il canale di Suez bloccato per ore da una nave container

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  Il canale di Suez, una delle rotte commerciali più percorse del mondo. è rimasto bloccato per diverse ore a causa di una nave container lunga 400 metri e larga 59 che si è incagliata di traverso. La nave container, Ever Given, gestita dalla compagnia Evergreen Marine Corp., con sede a Taiwan e diretta verso il porto di Rotterdam, a causa del vento e per una conseguente manovra sbagliata, si è incagliata nel canale bloccando tutto il traffico marino tra l’Asia e l’Europa. La navigazione è ripresa parzialmente dopo diverse ore: lo si legge in un comunicato dell'Authority precisando che il traffico è ripreso sulla parte "originale" o storica della linea d'acqua che dal 2015 ha avuto un parziale raddoppio e non quindi ancora anche sul suo secondo ramo più recente. Foto tratta dal canale instagram    

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15 mar 2021

Veicolo elettrico: perchè sceglierlo e perchè “non ancora”!

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Il mercato dei veicoli a basse emissioni sta registrando volumi di ordini sempre crescenti in tutto il mondo, alimentato da una rinnovata e ritrovata spinta ecologica alimentata da incentivi aziendali e statali che si susseguono con frequenza sempre maggiore. Il pressochè stallo di vendite durante la prima fase della pandemia da Covid-19 ha costretto molte case produttrici a trovare nuovi stimoli per il cliente al fine di sostenere le vendite di mezzi per privati e aziende. Il parterre di scelte a disposizione del consumatore si divide in categorie di alimentazione oramai ben note: metano, gpl, diesel, benzina, ibrido e elettrico. Di seguito andremo a elencare alcuni pro e contro di quest'ultimo segmento, che è senza dubbio alla ribalta della curiosità dei mercati e rappresenta un futuro abbastanza ravvicinato. Veicolo elettrico. Cominciamo con lo specificare la differenza tra elettrico e ibrido: il veicolo elettrico utilizza esclusivamente energia derivante dalle batterie in dotazione e contribuisce alla mission delle emissioni zero. L'ibrido fa ricorso alla cooperazione di motori a energia elettrica e a combustione. Pro. I mezzi elettrici inquinano pochissimo rispetto ai diesel e benzina, hanno consumi ridotti e contribuiscono in maniera veramente impattante alla questione ambientale. Le nostre città si stanno progressivamente dotando di un numero sempre crescente di colonnine di ricarica affinchè non vi siano aree scoperte da questa nuova tecnologia. Tuttavia, i possessori di auto elettriche possono già dotarsi di apposite colonnine presso la propria abitazione, facendo leva su detrazioni fiscali a fronte di un primo investimento. Il recente decreto Rilancio ha poi incentivato l'acquisto di auto elettriche, fornendo un contributo variabile sino a € 6000 e complementare ai bonus riservati a coloro che decidono di rottamare un mezzo vecchio oltre 10 anni. Medesimi vantaggi sono riservati ai titolari di aziende che in numero sempre maggiore stanno pensando o attuando un rinnovamento delle proprie flotte mediante sistemi evoluti per la Gestione dei veicoli elettrici. Lo studio “Mobilità alla spina 2019: l’auto elettrica e ibrida nelle flotte aziendali” effettuato da Top Thousand, osservatorio sulla mobilità sostenibile, ha evidenziato come il mercato dell'elettrico sia in crescita ma non ancora abbastanza. Secondo i dati rilevati, l'alimentazione elettrica si attesta su una percentuale dell'1,5% rispetto alla totalità della flotta. Numeri ancora troppo bassi per parlare di "rivoluzione ecologica" ma che hanno innescato un trend in decisa ascesa. Tornando ai pro, un ulteriore beneficio a cui spesso non si pensa è il costo di gestione: per ricorrere ad un esempio pratico, le assicurazioni dei veicoli a batteria consentono un risparmio che varia tra il 10% e il 25% sulle polizze rispetto ai canonici mezzi diesel e benzina. La motivazione di tale risparmio risiede nella maggiore sicurezza e affidabilità del mezzo elettrico rispetto ai "colleghi" a combustione. Contro. Come tutte le risorse tecnologiche, c'è un prezzo da pagare per le comodità e i benefici che offrono. In primis l'autonomia delle batterie, che ad oggi non consentono spostamenti eccessivamente lunghi o comunque sufficientemente paragonabili a quelli di un auto a diesel o benzina. A tal proposito alcuni governi stanno attuando politiche infrastrutturali ad hoc per garantire una copertura più capillare delle colonnine di ricarica nel proprio territorio. Proprio davanti ad una colonnina si rischia di dover attendere tempi medio-lunghi in attesa che la ricarica sia completa. Pertanto la pianificazione di un lungo tragitto necessiterà di una programmazione a monte dei punti di sosta e dovrà contemplare eventuali tempi morti per la ricarica. In linea generale possiamo affermare che l'innovativo mondo dell'elettrico si sta facendo largo nel mercato grazie all'alto innesto della componente tecnologica e ad un marcato approccio sostenibile sul tema ambientale. Probabilmente servirà ancora qualche anno affinchè la sua affermazione sia legittimata da una rete infrastrutturale adeguata. Chi fosse indeciso o incuriosito dall'acquisto, potrà ricorrere ai moderni sistemi di mobility sharing per effettuare dei test e approcciarsi a questo nuovo modo di concepire gli spostamenti.

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12 mar 2021

SICILIA | Entro novembre la posa della prima pietra della superstrada Ragusa-Catania

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Il sottosegretario alle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, ha confermato che il commissario per la superstrada Ragusa-Catania sarà il governatore Nello Musumeci, col quale il ministero concorderà la nomina di un sub-commissario tecnico. Cancelleri ha poi anticipato che la posa della prima pietra avverra' entro novembre di quest'anno L’infrastruttura, che assicurerà un collegamento stradale strategico, veloce e sicuro nel settore sud-orientale della Sicilia, verrà realizzata da Anas che subentrerà al precedente  concessionario. La Ragusa-Catania costituisce il primo esempio di applicazione dell’articolo 35 del Milleproroghe, che prevede la possibilità da parte di ANAS di eseguire direttamente lavori per conto dello Stato subentrando anche nei contratti di concessione non più efficaci. Cancelleri ha inoltre confermato le voci di revoca della concessione al Cas: "Abbiamo il dovere come ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di mantenere una condizione di sicurezza per strade e autostrade. E devo constatare, purtroppo, che le autostrade siciliane a pagamento sono in una condizione inaccettabile. Per questo si parla sempre con maggiore insistenza di revoca della concessione al Consorzio autostrade siciliane. Non vedo, invece, alcun rischio di rescissione del contratto col consorzio Cmc  -ha detto ancora Cancelleri - perche' piano piano si stanno aprendo vari tratti di strada, completando lotti. Mi dispiace per le affermazioni di Falcone, che poi e' bravo e sta lavorando bene, ma sbaglia nel lanciare questi comunicati che rischiano di far danno perche' chi fornisce i cantieri legge del rischio di rescissione e si ferma. E questo, non deve avvenire".     

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08 mar 2021

ROMA | Riqualificazione via del Tritone e via dei Due Macelli: al via prima fase lavori su sede stradale e marciapiedi

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Prende il via il progetto di riqualificazione delle strade del Centro storico via del Tritone e via dei Due Macelli finanziato dalla Rinascente e coordinato dal Dipartimento Lavori Pubblici. È stato avviato il cantiere in via del Tritone sulla corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici e nei prossimi giorni inizieranno le operazioni in via dei Due Macelli, nel tratto tra via del Tritone e via di Capo le Case. Gli interventi consentiranno la riorganizzazione dell’area destinata al transito delle auto e dei mezzi pubblici, un ampliamento della superficie dei marciapiedi e la riqualificazione della pavimentazione in sanpietrini che sarà conservata. Il progetto complessivo, integrato anche da una ridefinizione della viabilità secondo uno studio del Dipartimento Mobilità e Trasporti, prevede il rifacimento e la riqualificazione delle carreggiate e dei marciapiedi con l’ampliamento degli spazi pedonali lungo i fronti commerciali. Prevista, poi, la riorganizzazione dell’intersezione di Largo Tritone con predisposizione alla svolta a sinistra dei mezzi pubblici provenienti da Piazza Barberini, l’adeguamento degli impianti dei pubblici servizi, la riqualificazione del sistema di raccolta delle acque piovane, della segnaletica stradale con nuovi attraversamenti pedonali comprensivi di scivoli per persone con disabilità e percorsi Loges per non vedenti e ipovedenti. “Poco più di un anno fa abbiamo firmato un importante accordo con Rinascente che ci consente di riqualificare due strade molto importanti del Centro Storico. Come Amministrazione siamo da sempre attenti alle possibilità di partnership con investitori privati che abbiano l’obiettivo di valorizzare ancora di più la nostra città e i lavori di riqualificazione di via del Tritone e via dei Due Macelli ne sono un’ulteriore testimonianza”, spiega la Sindaca Virginia Raggi. “Fonderci con il tessuto cittadino è per noi indispensabile. Il nostro impegno per la riqualificazione del territorio urbano della Capitale è iniziato oltre 15 anni fa, quando abbiamo avviati i lavori dello straordinario Store di via del Tritone, e non si esaurisce. Con questa operazione su via del Tritone e via dei Due Macelli vogliamo continuare a fornire risposte concrete a esigenze che cambiano, si migliorano, si evolvono. Significa avere rispetto e valorizzare la città. Serve tenacia, energia e attenzione per diventare attori determinanti di questo cambiamento, noi, ci proviamo ogni giorno”, sottolinea l’Amministratore Delegato di Rinascente Pierluigi Cocchini.

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06 mar 2021

SICILIA | Ss 640 Caltanissetta-Agrigento, si va verso la rescissione del contratto con CMC

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Durante la videoconferenza di verifica tecnica sullo stato dei principali cantieri Anas in Sicilia, l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone ha evidenziato la lentezza del cantiere della Ss 640 Caltanissetta-Agrigento, nonostante una linea di credito lunga ormai due anni da parte del Governo Musumeci. Per l'assessore, di fronte ai molteplici impegni disattesi da CMC, la strada della rescissione del contratto diventa sempre piu’ concreta poiche’ unico modo per tutelare gli interessi della Sicilia e imprimere una svolta a un cantiere ancora esanime. "Abbiamo concordato con Simonini e i dirigenti dell’azienda - ha affermato l'assessore - la data del 30 aprile come ultimo giorno utile per tirare le somme: se l’opera rimarra’ ancora nella stasi, Anas avviera’ la rescissione del contratto cosi’ come richiesto dal Governo Musumeci”. “Ci siamo poi concentrati sulla Statale 121 Agrigento-Palermo – aggiunge l’assessore – opera che proprio oggi la stampa definisce come ‘l’esempio piu’ lampante’ della lentezza delle grandi opere in Sicilia e al Sud. Purtroppo, in termini di produzione, non sta pagando la scelta di dividere l’opera a sette affidatari. Si resta infatti ben lontani dalla soglia di almeno sei milioni al mese, necessaria per chiudere nei giusti tempi l’opera. Anche su questo cantiere strategico, abbiamo chiesto all’Anas di lavorare per alzare i ritmi, spingendo le imprese a portare in campo il necessario numero di uomini e mezzi a lavoro. Nei prossimi giorni saremo in sopralluogo sui cantieri della Ss 121”

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