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01 lug 2020

Parliamo della Ciclovia Tirrenica: un’intervista a Riccardo Baracco

di Luca Ricci

E’ piuttosto evidente come l’emergenza Covid abbia dato un nuovo slancio alla mobilità ciclabile. Chiunque si muova nelle città in questi giorni avrà notato l'aumento consistente dei ciclisti sulle nostre strade. Vista questa tendenza, c’è da aspettarsi che anche il cicloturismo, e più in generale, la mobilità ciclabile extraurbana, aumenteranno di appeal. Per questa ragione mi sono interessato al progetto della Ciclovia Tirrenica, una delle tre principali linee extraurbane ciclabili toscane (le altre due sono la ciclovia del sole e la ciclovia dell’Arno). Al riguardo, ho avuto il piacere di poter intervistare Riccardo Barracco, ex Dirigente Generale di ambiente, territorio e mobilità della Regione Toscana e attualmente incaricato dall'Anci Toscana per la mobilità ciclistica,incaricato Anci Toscana per la mobilità ciclistica. Buonasera Riccardo, partiamo dal principio. Cos’è la Ciclovia Tirrenica? La ciclovia tirrenica è un progetto di ciclovia che permette di raggiungere Roma dal confine francese (quindi da Ventimiglia). Ha un tracciato complessivo di 870 km, 1200 se si considerano alcune ramificazioni, come ad esempio il tratto sull’isola d’Elba, o nei parchi naturali toscani e laziali. Il progetto prevede la realizzazione di una linea che abbia standard omogenei di sicurezza e comfort, e che consenta la promozione del turismo sul territorio. Qual è lo stato di questo progetto? Sul punto è necessaria una precisazione. Esiste già oggi una linea ciclabile attraverso la quale è possibile raggiungere Roma partendo da Ventimiglia. In alcuni tratti, tuttavia, questa linea non soddisfa le stringenti regolamentazioni elaborate del MIT, che mirano ad avere elevati standard di sicurezza e comodità. Se si volesse fare una fotografia dello stato attuale, invece, direi che circa 1/3 del percorso da Ventimiglia a Roma rispetta gli standard MIT. Ci sono piani in corso per il completamento della ciclovia? Se sì, quali? Sicuramente. Su questo obiettivo c’è la convergenza di diversi attori (regioni e comuni, in prima linea). Il progetto più importante appena concluso è il progetto Intense, con il quale si sono identificati, partendo un’analisi della rete, gli interventi necessari. Alcuni sono oggi in fase di realizzazione, altri, come il ponte sull’Ombrone, sono stati già completati. Per quanto riguarda il progetto Intense, Barracco ci ha fornito anche un video, che spiega bene scopi e azioni di questo progetto europeo. Grazie Riccardo per il tuo tempo. Grazie a te, e buona estate in sella a tutti i lettori.

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01 lug 2020

easyJet chiude le basi britanniche di London Southend, London Stansted e Newcastle

di mobilita

easyJet ha intenzione di chiudere tre delle sue basi britanniche. London Southend, London Stansted e Newcastle e il licenziamento di 4500 dipendenti, dei quali 727 piloti. 1900 di questo staff saranno inglesi. Un portavoce di easyJet ha dichiarato: Nell’ambito del nostro aggiornamento al mercato del 28 maggio 2020, easyJet ha affermato che potrebbe essere necessario ridurre il numero di dipendenti fino al 30%, nonché ottimizzare la sua rete e le sue basi a seguito del pandemia. EasyJet ha avviato oggi consultazioni formali su proposte con rappresentanti dei dipendenti tra cui Balpa e Unite su tutti i suoi piloti e membri dell’equipaggio con sede nel Regno Unito. Le proposte includono la potenziale chiusura di tre delle sue basi nel Regno Unito: Londra Stansted, Londra Southend e Newcastle. Questi aeroporti rimarrebbero parte della rete di collegamenti di easyJet. Abbiamo anche informato tutti i dipendenti che potrebbero essere direttamente interessati da queste proposte e forniremo pieno supporto alle nostre persone in questo momento difficile Siamo pienamente impegnati a lavorare a stretto contatto con i nostri rappresentanti dei dipendenti durante queste consultazioni con l’obiettivo di ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro“. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Purtroppo il calo della domanda significa che abbiamo bisogno di meno aeromobili e meno opportunità di lavoro per il nostro personale: ci impegniamo a lavorare in modo costruttivo con i nostri rappresentanti dei dipendenti attraverso la rete con l’obiettivo di ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro. Queste proposte non riflettono il nostro personale di Stansted, Southend e Newcastle, che hanno lavorato tutti instancabilmente e si sono impegnati a fondo per fornire un servizio eccellente ai nostri clienti.“

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28 giu 2020

Partita la car-carrier Siem Confucius prima nave alimentata a GNL per la rotta atlantica

di mobilita

E' partita dal porto tedesco di Emden, per il viaggio inaugurale, la car-carrier Siem Confucius, alimentata a gas naturale liquefatto diretta in Messico. E' il primo mercantile automobilistico al mondo, insieme al suo gemello Siem Aristotle, ad essere alimentato da gas naturale liquefatto a combustione pulita GNL che riduce le emissioni di anidride carbonica fino al 25 percento e le emissioni di ossido di zolfo fino al 100 percento per nave. Commissionati in esclusiva per Volkswagen, i due nercantili segnano una svolta fondamentale nel modo in cui i principali attori del settore stanno lavorando insieme verso un futuro di trasporto marittimo sostenibile destinate a ostituire due delle nove navi a propulsione tradizionale usate attualmente dalla Volkswagen sulla rotta atlantica tra Europa e Nord America. Durante i suoi viaggi di andata e ritorno tra la Germania e gli Stati Uniti, i due vettori di automobili saranno alimentati con GNL a Jacksonville, negli Stati Uniti, ed Emden, in Germania, dove sono disponibili due punti di bunkeraggio. Le specifiche tecniche di entrambe le navi sono a dir poco impressionanti. Entrambi misurano fino a 200 metri per 38 metri e dispongono di 13 ponti auto con una capacità di 7.500 CEU (unità equivalenti per auto), che consentiranno loro di trasportare circa 4.700 veicoli del modello Volkswagen in un unico viaggio e avranno una "eco-velocità" media di 16,5 nodi e una velocità di servizio completa di 19 nodi, alimentata da un motore da 12.600 kW sviluppato da MAN Energy Solutions. Ciò li rende quasi sei metri più larghi dei portabagagli attualmente in uso, in gran parte a causa dello spazio aggiuntivo necessario per due serbatoi di gas liquido da 1.800 metri cubi. Per mantenere la stessa capacità di trasporto delle navi convenzionali, le navi sono state costruite in modo significativamente più ampio.

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27 giu 2020

Viabilità Liguria, il MIT convoca il concessionario Autostrade per l’Italia per ottimizzare le azioni da intraprendere

di mobilita

Verifiche nelle gallerie liguri e piano di mitigazione dei disagi alla circolazione stradale: domani, domenica 28 giugno, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha convocato il concessionario Autostrade per l’Italia per ottimizzare le azioni da intraprendere. Il Mit ha mantenuto contatti costanti con i gestori autostradali per assicurare lo svolgimento delle verifiche limitando, al contempo, i disagi al traffico. Tutte le iniziative sono state oggetto di massima condivisione anche con la Regione Liguria, le cui esigenze sono state integralmente recepite nel programma in fase di applicazione. Durante l’incontro di domani verranno condivisi i riscontri tecnici eseguiti dall'Università di Pescara sulla metodologia di ispezione delle gallerie. In particolare tale modalità, indicata dal Ministero, assicura verifiche spedite che potranno permettere l'ultimazione delle ispezioni entro il prossimo 15 luglio, con rilevanti benefici per l'utenza e senza compromettere la conoscenza delle infrastrutture. Per le tratte interessate dalle ispezioni e dai cantieri la società concessionaria ha già adottato misure di esenzione del pedaggio che, in relazione alle specifiche contingenze, potranno essere estese. Infine è stato potenziato l'impegno della società ad assicurare la massima informazione sulle interruzioni, in modo da favorire l'impiego della viabilità alternativa.

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27 giu 2020

Linea AV/AC Milano – Genova Terzo Valico dei Giovi: riavvio dei lavori del Nodo di Genova

di mobilita

Firmato ieri il Contratto che affida al Consorzio COCIV (General Contractor dei lavori del Terzo Valico dei Giovi) il riavvio dei cantieri per il completamento delle opere civili delle Gallerie Colombo, San Tommaso e Polcevera del nodo ferroviario di Genova, per un importo dei lavori di 120 milioni di euro e 30 mesi di durata. “E’ un risultato che consentirà in tempi brevissimi (entro luglio) la ripresa progressiva dei lavori delle gallerie, parzialmente realizzati dai precedenti appaltatori. E saremo sul posto per l’inaugurazione di questo importante cantiere insieme all’ad di Rfi Maurizio Gentile e al commissario del Terzo Valico Calogero Mauceri. Li ringrazio entrambi per la professionalità e la serietà con i quali hanno portato avanti questo impegno”, dichiara la ministra De MIcheli. Il potenziamento infrastrutturale del Nodo di Genova, rientra nell’ambito del Progetto Unico che assicura il collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto di Genova grazie alla Legge 55/19 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2019 che ha permesso l’unificazione dei Progetti del Terzo Valico, Potenziamento Nodo di Genova e scalo di Genova Campasso, per un valore complessivo, interamente finanziati, di 6.853 milioni di euro. L’opera rappresenta il collegamento diretto con il Terzo Valico per i treni merci in partenza e in arrivo dal Porto di Genova e permette di separare i flussi di traffico tra treni regionali e lunga percorrenza eliminando i colli di bottiglia dell’attuale Nodo genovese e consentendo l’incremento dell’offerta dei treni regionali e metropolitani. In data odierna è stata inoltre contrattualizzata tra RFI e COCIV la Variante alternativa allo Shunt di Novi Ligure, variante progettuale approvata con specifica Delibera del CIPE con la quale è stata definitivamente superata l’ipotesi progettuale iniziale eliminando il tratto della nuova linea che passava a ovest di Novi Ligure, il cosiddetto Shunt di Novi, collegando direttamente la nuova tratta ferroviaria a Novi. La soluzione in variante, partita nel 2017, sulla base delle richieste pervenute dal territorio, riduce di 7 chilometri il tratto della nuova linea, creando un collegamento diretto fra Terzo Valico e lo scalo merci di San Bovo. La Variante sarà meno costosa dello Shunt e comporterà una minore occupazione di suolo, una riduzione dei volumi di scavo e una riduzione degli impatti ambientali ed idrogeologici. Intanto i lavori in corso del Terzo Valico dei Giovi sono ritornati pressochè ai livelli di produzione precedenti l'emergenza sanitaria Coronavirus, e le attività adottano tutti i necessari e adeguati accorgimenti in coerenza con il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri, sottoscritto da RFI con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,  il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ANCI, UPI, Anas S.p.A., ANCE, Alleanza delle Cooperative, Feneal Uil, Filca – CISL e Fillea CGIL. Tutti i cantieri previsti dal progetto sono operativi, lo stato di avanzamento complessivo dei lavori del Terzo Valico corrisponde al 40% circa.

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22 giu 2020

Nuova vita per impianti di bike sharing pre-esistenti con l’Alpha Kit di TMR

di ospite

Dare nuova vita a sistemi di bike sharing in disuso o con una complicata gestione è possibile. TMR crede nell’innovazione costante, nella ricerca e nella valorizzazione del territorio e conosce bene le criticità del “sistema-bike sharing” in Italia: spesso l’usura, il degrado, la mancanza di manutenzione adeguata e l’attenzione al funzionamento delle strutture possono portare all’obsolescenza e all’uso centellinato di progetti che, sulla carta, potrebbero davvero rivoluzionare la mobilità sostenibile di un Comune o una Regione. Con il tempo le batterie delle biciclette a pedalata assistita, senza l’adeguata manutenzione, perdono la loro efficienza, le strutture di blocco e sblocco delle bici, se non trattate correttamente, possono soccombere all’usura e alle intemperie metereologiche. Ed è così che un’innovazione si trasforma in un ostacolo. La ricerca scientifica e tecnologica costante di TMR ha permesso di realizzare un sistema di recupero e valorizzazione dei sistemi di bike sharing esistenti o in disuso, ovvero youBike Alpha Kit. Grazie al kit di conversione sviluppato da TMR, unico nel suo genere, è possibile trasformare delle stazioni attualmente non funzionanti o usurate in sistemi aggiornati e perfettamente operativi, mantenendo le infrastrutture esistenti, eliminando ogni tipologia di intervento sul paesaggio e in poco tempo. Una volta rimesso in moto il sistema, TMR è disponibile a occuparsi della gestione del servizio fino a 12 mesi, senza vincoli per gli anni successivi. Così facendo, piccole o grandi amministrazioni possono continuare a credere nel traguardo della mobilità sostenibile anche se, per svariati motivi, non è stato possibile garantire l’attenzione, la qualità e i risultati che sarebbe stato lecito attendersi. Un traguardo che, grazie alle competenze di TMR e alle possibilità messe a disposizione oggi dallo stato italiano con i Decreti 14 gennaio 2020 e 30 gennaio 2020 è possibile trasformare in realtà con un kit di conversione semplice e veloce da installare.

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13 giu 2020

Olimpiadi Milano-Cortina: Riunione al Mit con le Regioni sulle opere stradali e ferroviarie

di mobilita

Le opere infrastrutturali per le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026 al centro della riunione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra la Ministra Paola De Micheli e i rappresentanti di Regione Lombardia, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano. Si tratta di opere stradali e ferroviarie del valore di un miliardo di euro finanziate nella Legge di Bilancio 2020. La Ministra De Micheli ha illustrato il percorso per passare alla fase realizzativa degli interventi e ricordato la loro importanza strategica per migliorare l’accessibilità, i collegamenti e la dotazione infrastrutturale dei territori coinvolti dall’Olimpiade, nel segno della piena sostenibilità ambientale. La ministra ha proposto tempi e metodi. “C'è stato un accordo – ha affermato la Ministra – su un primo elenco delle opere ed entro l'estate definiremo il relativo cronoprogramma, al termine degli ultimi approfondimenti con le Regioni e le province autonome. A breve inoltre si costituirà la nuova società pubblica incaricata della realizzazione delle infrastrutture”.

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12 giu 2020

Trenitalia presenta il nuovo orario estivo

di mobilita

Con il nuovo orario di Trenitalia, dal 14 giugno l’estate 2020 si raggiunge in treno, ogni giorno con 6.000 collegamenti regionali, più di 100 tra Intercity e Intercity Notte e oltre 150 Frecce. In completa sicurezza antivirus e conveniente, con viaggi gratuiti per gli under 15 sui regionali e promo legate ai weekend. Ma verso quali mete? Mare o montagna per andare sul classico, ma anche centri piccoli e medi per un turismo di prossimità, aspetto positivo, uno dei pochi, che il Covid-19 ci lascia in eredità. La regina di questi mesi è reggina, perché, al di là del gioco di parole, Reggio Calabria per la prima volta è collegata direttamente a Torino e Milano con 4 Frecciarossa, di cui 2 fanno tappa anche nel Cilento, a Pisciotta-Palinuro, Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri. Due nuovi Frecciargento da e per Venezia e Padova e, nel weekend, con Roma. Altra perla del Meridione è senza dubbio la Puglia, da esplorare non solo attraverso i binari. Per raggiungerla si può salire a Firenze sul primo Frecciargento ETR 600 che collega il centro toscano con Lecce, toccando Gargano e Salento. Grazie alla partnership tra Trenitalia e Ferrovie del Sud Est, il treno si integra con l’autobus e da Lecce si prosegue per Gallipoli, Gagliano Leuca e Otranto, mentre da Bari si raggiunge la Valle d’Itria, per Turi, Putignano, Alberobello, Locorotondo e Martina Franca. Mare da scoprire e riscoprire anche nella fascia centrale della penisola. Sul versante tirrenico la novità è la coppia di Frecciarossa 1000 che unisce Milano e Roma passando per la Versilia, l’Argentario e il Levante Ligure. Sul versante adriatico il centro nevralgico è Ancona, con 4 nuovi collegamenti in Frecciarossa, 2 con Milano e 2 nel weekend con Bolzano, facendo tappa anche in Romagna, a Rimini e Riccione. Per gli amanti della montagna Trenitalia offre nuove corse nel fine settimana per Val di Susa, Alto Adige, Trentino e Lago di Garda. A ovest il prolungamento di 2 Frecciarossa tra Napoli e Torino consente di arrivare a Oulx e Bardonecchia. A est Bolzano è unita da 2 Frecciarossa con Venezia e altrettanti con Milano. La montagna si sposa bene con le due ruote: dal 14 giugno Trenitalia Regionale mette in circolazione il Treno Bici del Friuli, con 5 collegamenti tra sabato e domenica da Trieste a Tarvisio, e fa partire il servizio treno+bus da Vicenza a Calalzo in collaborazione con Dolomiti Bus. Per gli appassionati bikers Trenitalia Regionale lancia anche il travel book dedicato alle ciclovie, con 20 percorsi ciclabili da raggiungere comodamente in treno. Alle onde e alle alte quote si aggiungono le meraviglie culturali e paesaggistiche di borghi storici e città di provincia. Come Frosinone e Cassino in Ciociaria, dove per la prima volta si ferma il Frecciarossa, così da poter raggiungere facilmente i Monti Simbruini, le Grotte di Pastena, l’Abbazia di Montecassino, l’Acropoli di Alatri, la cascata nel centro di Isola del Liri e gli scavi archeologici di Aquino. O come le colline senesi, con 2 nuovi Frecciarossa diretti da/per Chiusi-Chianciano Terme che ci avvicinano a Siena, alla Val d’Orcia, alla Via Francigena, al Chianti e ai centri termali del sud della Toscana. Senza dimenticare la rete capillare dei treni regionali, con nuovi servizi turistici come il Trabocchi Line in Abruzzo, il Cilento Line, il Cafalù Line dal 14 giugno e il Trasimeno Line in Umbria dal 3 luglio. E i già citati servizi che prevedono l’integrazione treno+bus, tra cui a giugno il Cortina Link dal 14, il Costiera Link dal 24, a luglio Jesolo Link e Cilento Link dal 4. Una novità anche per gli abbonati regionali: possono viaggiare ovunque in due con un solo biglietto. Chi preferisce concentrare le giornate di svago durante il fine settimana dal 24 giugno può scegliere la promozione Estate Insieme, che con 49 euro consente di viaggiare senza limiti su tutti i treni regionali, verso qualsiasi destinazione, per quattro weekend (dalle 12 del venerdì alle 12 del lunedì); oppure, con 100 euro in più, la promo Estate Insieme XL, alle stesse condizioni ma per tutti i fine settimana del periodo estivo. L’estate 2020 sarà ad alta protezione. Numerose le iniziative adottate dal Gruppo FS Italiane, dalla segnalazione dei percorsi in ingresso e uscita dalle stazioni e dai treni all’installazione di dispenser igienizzanti. Sui treni ad Alta Velocità, su cui ci siede a scacchiera, si è accolti poi con l’health & safety kit gratuito, comprendente mascherina (sempre obbligatoria in stazione e a bordo), gel per mani, guanti in lattice, poggiatesta monouso e lattina d’acqua. Insieme, seppur a debita distanza, l’estate 2020 può partire. In treno

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12 giu 2020

De Micheli convoca Regione Liguria, Aspi, Anas e Rfi per il riassetto

di mobilita

La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha chiesto al presidente Toti una moratoria sulle polemiche relative ai cantieri autostradali. Come previsto dal Mit, l’apertura dei cantieri per la doverosa manutenzione delle strade ha avuto un impatto sul traffico molto complicato. La Regione Liguria aveva ritenuto il piano della mobilità alternativa sufficiente. Alla luce dei disagi rilevati questa settimana, e poiché la responsabilità istituzionale del Mit e della Regione consiste nel garantire la sicurezza, la ministra De Micheli ritiene sia necessario uno sforzo maggiore da parte di tutti gli attori coinvolti nei processi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, e di quelli che possono garantire la mobilità alternativa. Pertanto, al fine di dare un riassetto generale a tutto il lavoro, lunedì 15 giugno al ministero sono stati convocati la Regione Liguria, Aspi, Anas ed Rfi per valutare ulteriori misure di mitigazione dell’impatto dei cantieri sulla viabilità.

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