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  • 22 nov 2019

    I provvedimenti approvati il 21 novembre dal CIPE in materia di infrastrutture

    di mobilita

    Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 21 novembre 2019 presieduta dal Presidente Conte ha adottato una serie di deliberazioni anche in materia di infrastrutture, Ecco i principali provvedimenti approvati: ha autorizzato per la Linea C della metropolitana di Roma, tratta T3, la variazione del soggetto aggiudicatore da Roma Metropolitane al Parco archeologico del Colosseo per gli “Interventi di tutela di Piazza del Colosseo”, per un costo di circa 2 milioni di euro; ha autorizzato l’avvio dei lavori del 2° lotto costruttivo del “Lotto funzionale Brescia Est – Verona (escluso nodo di Verona) della tratta ferroviaria AV/AC Brescia – Verona, il cui progetto definitivo era già stato approvato con delibera n. 42 del 2017. La spesa dell’opera è di 607 milioni di euro e la durata dei lavori è di 81 mesi; ha approvato il progetto preliminare del Nodo AV/AC di Verona: ingresso Ovest, nell’ambito della linea ferroviaria AV/AC Torino-Venezia. Il limite di spesa dell’intervento è di 375,85 milioni di euro, al netto di IVA e la durata prevista dei lavori è di circa 3 anni; ha destinato circa 48,4 milioni di euro, a favore di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Tale somma proviene dalla quota del definanziamento non oggetto di perenzione o di riduzione di finanziamenti di interventi non eseguiti dei medesimi programmi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, introdotti dalla legge 27 dicembre 2002, n. 289 e dalle delibere del CIPE n. 32 del 2010 e n.6 del 2012. Tali finanziamenti sono destinati ad interventi compresi nella programmazione delle medesime Regioni i cui territori sono oggetto dei definanziamenti, e che non abbiano trovato copertura nei fondi cui alla Programmazione unica nazionale 2018-2020.

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  • 21 nov 2019

    Superfast Ferries installa 7 scrubber per abbattere emissioni inquinanti

    di mobilita

    Superfast Ferries conferma e rinnova il suo impegno per la tutela dell’ambiente e per il contenimento delle emissioni inquinanti. Nel corso di un incontro con il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Rodolfo Giampieri e con il Contrammiraglio Enrico Moretti della Direzione Marittima di Ancona,  sono state illustrate le azioni concrete che verranno intraprese dalla Compagnia di Navigazione a favore della qualità dell’aria nel porto e nel centro del capoluogo marchigiano. Saranno infatti 7 gli scrubber che nei prossimi mesi verranno installati sui motori e sui generatori della m/n Superfast Ferries XI, in servizio regolare tra i porti di Ancona, Igoumenitsa e Patrasso: grazie a questi sistemi altamente tecnologici per la depurazione dei gas di scarico, sarà possibile abbattere fino allo 0.1% il contenuto di zolfo delle emissioni atmosferiche, ben al di sotto del limite dello 0,5% previsto dalla nuova normativa europea. L’avanzata tecnologia degli scrubber consentirà inoltre di raccogliere le particelle di microplastica, evitandone la dispersione in mare. La Compagnia di Navigazione, che da 25 anni è leader nel trasporto passeggeri nel Mar Adriatico sulle rotte Italia-Grecia, ha sottoscritto nel 2018 l’Ancona Blue Agreement: l’accordo volontario proposto dalla Capitaneria di Porto di Ancona e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, con l’obiettivo di contenere i livelli di inquinamento nelle aree urbane del capoluogo marchigiano. “Siamo l’unica Compagnia di Navigazione attiva in Adriatico tra Italia e Grecia ad aver aderito con entusiasmo all’Ancona Blue Agreement – ha dichiarato Andrea Morandi, CEO dell’omonimo Gruppo e Agente Generale di Superfast Ferries in Italia - Lo abbiamo fatto 12 mesi fa, con largo anticipo sulla normativa comunitaria che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020”. Ed ha concluso: “I 7 scrubber che verranno installati sono la conseguenza di questo accordo e la prova concreta della nostra attenzione per l’ambiente in cui viviamo: la sua tutela è un dovere morale, oltre che una grande opportunità di sviluppo”.  

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