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25 ago 2021

ITA (Ex Alitalia) | Da domani, 26 Agosto via libera alle vendite dei biglietti

di mobilita

Domani la compagnia ITA avvierà le vendite dei biglietti per i propri voli a partire dal 15 ottobre. L’avvio della commercializzazione dei biglietti segue il conseguimento delle certificazioni che ITA ha ottenuto dall’Enac il 18 agosto. Ieri il CdA di ITA, riunitosi sotto la presidenza di Alfredo Altavilla, ha deliberato di trasformare in vincolante l’offerta non-binding già inviata in data 16 agosto all’Amministrazione straordinaria di Alitalia. Questa offerta comprende 52 aeromobili, un numero di slot correlato, oltre ai contratti e agli asset accessori del ramo Aviation per avviare le operazioni al 15 ottobre. I biglietti saranno in vendita nella giornata del 26 agosto sul sito www.itaspa.com, nelle agenzie di viaggio e nelle biglietterie aeroportuali. Il sito sarà una prima release di servizio, realizzata per consentire ai clienti l’acquisto dei biglietti ottemperando a quanto definito nell’interazione fra la Commissione europea e il Governo italiano. ITA ha già programmato la realizzazione, dopo l’avvio delle operazioni, di un sito web totalmente nuovo e basato sulle tecnologie più innovative che consenta una rinnovata esperienza ai clienti. “Condizione indispensabile e nostra prima priorità è quella di completare nei tempi più brevi possibili la trattativa con Alitalia in Amministrazione straordinaria per la vendita del perimetro Aviation – ha detto il presidente Alfredo Atavilla -. Confidiamo in una costruttiva interazione con le organizzazioni sindacali per dotare ITA di un nuovo contratto di lavoro innovativo e in grado di assicurare competitività strutturale all’azienda con i concorrenti”. Continuità territoriale ITA, confermando l’attenzione per i territori serviti da collegamenti in continuità territoriale, seguirà con interesse le evoluzioni della vicenda ed è disponibile a valutare una partecipazione alle gare pubbliche che le Autorità competenti vorranno bandire per l’assegnazione delle rotte operate con oneri di servizio pubblico. ITA ha individuato la società Covisian quale fornitore del servizio di gestione dell’assistenza clienti, al termine della procedura competitiva avviata nelle scorse settimane. Dal 26 agosto ITA avvierà una campagna di raccolta di candidature per le figure professionali da inserire successivamente nelle aree operative di volo e di terra e in quelle di staff. In linea con i valori e la strategia della compagnia, che punta con decisione sulla digitalizzazione dei processi aziendali per sviluppare un’organizzazione flessibile e snella, il processo di raccolta delle candidature avverrà online, sul sito web https://cving.com/ita-jobs, attraverso l’ausilio di innovative piattaforme digitali. ITA ha convocato per oggi alle ore 10:30 le parti sociali con l’obiettivo di avviare la negoziazione di nuove condizioni di lavoro in linea con le prassi di mercato. Inoltre, in linea con le procedure anti-Covid e a salvaguardia della salute di dipendenti e clienti, ITA sta adottando una policy per cui sarà richiesto a tutti i dipendenti il Green Pass. Flotta e programma di loyalty ITA ribadisce la decisione di rendere omogenea la propria flotta nell’arco del piano industriale e, a tal fine, di avviare al più presto il processo di rinnovamento della flotta di partenza, sostituendola con una nuova generazione di aeromobili più efficienti ed environmental-friendly. La decisione sulla composizione della futura flotta di ITA verrà presa e comunicata entro il mese di settembre. La compagnia ha anche completato la progettazione di un nuovo e innovativo programma di loyalty, totalmente incentrato sulle esigenze di flessibilità e di accessibilità ai voli dei clienti, e conta di avviare a breve la procedura di scelta del fornitore tecnologico per la gestione del programma. Per l’ad e dgdi ITA, Fabio Lazzerini, “nei giorni scorsi, con il rilascio delle certificazioni ENAC, abbiamo raggiunto una importante milestone della storia di ITA. Ora ci apprestiamo a conseguire un altro risultato fondamentale: l’avvio della commercializzazione. Questi risultati sono stati possibili grazie alle donne e agli uomini della compagnia che nelle passate settimane hanno svolto un duro lavoro. Ora abbiamo davanti a noi nuovi e complessi obiettivi da realizzare in vista del lancio operativo del 15 ottobre e numerosi progetti da completare per arrivare a creare una compagnia aerea efficiente, sostenibile, digitale, in grado di affrontare con flessibilità le sfide future e in piena discontinuità con il passato”.

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15 lug 2021

ALITALIA, dal 14 ottobre la compagnia di bandiera sarà la ITA

di mobilita

Italia Trasporto Aereo, la nuova compagnia pubblica creata per rilanciare Alitalia, decollerà il 15 ottobre. Il giorno prima sarà anche l’ultimo giorno di vita di Alitalia, vettore in amministrazione straordinaria dal 2 maggio 2017. Il ministero dell’Economia - azionista di ITA — conferma in una nota che si è conclusa positivamente la discussione con la Commissione europea sulla costituzione della newco. La nuova società sarà operativa a partire «dal prossimo 15 ottobre, data in cui è previsto il decollo dei primi voli». Si chiude così dopo sette mesi il confronto serrato — non senza battute d’arresto e frizioni — tra gli uffici della commissaria europea alla Concorrenza Margrethe Vestager e il governo italiano. Anche se ora Bruxelles vigilerà sul rispetto degli accordi. L’annuncio «La discussione con la Commissione Europea», scrive il Tesoro, «ha consentito di giungere a una soluzione costruttiva ed equilibrata, che garantisce la discontinuità necessaria al rispetto della normativa europea. L’esito positivo dell’interlocuzione con la Commissione consente di avviare le procedure relative all’aumento di capitale di ITA e crea le condizioni per la firma del Memorandum d’intesa per il passaggio di determinate attività da Alitali a ITA». I prossimi passaggi infatti prevedono una prima iniezione di liquidità nella newco di 700 milioni di euro per il 2021, 400 milioni per il 2022 e 250 milioni per il 2023. Con il primo versamento Italia Trasporto Aereo potrà comprare con trattativa privata il ramo aviation di Alitalia e partecipare ai bandi di gara per il marchio, l’handling e la manutenzione. Il personale In cambio ITA dovrà cedere una parte degli slot a Milano Linate, Roma Fiumicino e in altri aeroporti europei. Quanto al capitolo che riguarda Alitalia è il ministero dello Sviluppo economico (titolare dell’amministrazione straordinaria) a pronunciarsi. «Il Mise continuerà ad assicurare il massimo impegno per assecondare la nascita di ITA nei tempi previsti — spiega in una nota —. Il periodo di transizione sarà accompagnato attraverso una corretta vigilanza sull’amministrazione straordinaria di Alitalia che si farà carico delle ricadute sociali insieme con il ministro del Lavoro attivando tutte le tutele consentite per accompagnare i lavoratori che non troveranno posto nella newco verso nuove prospettive. La cessazione Alitalia è prevista per il prossimo 15 ottobre. Gli acquirenti di biglietti per voli successivi a questa data saranno tutelati». Il dicastero spiega anche cosa sarà dei dipendenti. «I lavoratori di Alitalia che potrebbero essere assunti nella nuova compagnia sono 2.800 nel 2021 (per buona parte piloti e assistenti di volo, ndr) e 5.750 nel 2022». Si tratterebbe quindi di 8.550 persone contro le attuali 10 mila in capo alla vecchia azienda. Da Bruxelles La Commissione La Commissione europea «prende atto dell’annuncio odierno dell’Italia che ITA, una nuova compagnia aerea di proprietà statale, è stata lanciata e inizierà a volare il 15 ottobre 2021 — spiegano da Bruxelles —. L’Italia ha inoltre annunciato che Alitalia cesserà di operare come compagnia aerea il 15 ottobre 2021». Gli uffici della Vestager ricordano però che i contatti con Roma proseguono per assicurarsi che l’avvio della newco sia coerente con le norme previste in materia di aiuti di Stato. L’ok europeo però consente a ITA di non sobbarcarsi l’eventuale condanna dell’Italia per aiuti illeciti ad Alitalia nel 2017 e 2019 restituendo 1,3 miliardi di euro di prestiti più gli interessi. Su questi soldi — ricorda la Commissione — le due indagini sono ancora in corso e non è stata presa alcuna decisione finale. Il piano industriale Che cosa prevede l’accordo con l’Ue? È ITA a rivelarlo in una nota. La newco decollerà con 52 aerei (45 per i voli brevi e medi, 7 per quelli intercontinentali) e salirà a 78 nel 2022. Alla fine del 2025 la flotta conterà 105 velivoli di cui 81 di nuova generazione. Per quanto riguarda gli slot ITA cederà il 15% di quelli oggi posseduti da Alitalia a Linate e il 57% di quelli usati a Fiumicino dove prevede di crescere nei cinque anni successivi. Sul personale gli assunti saranno tra 2.750 e 2.950 (per la parte aviation) che raddoppieranno nel 2025 a 5.550-5.700. “Tutte le persone verranno assunte con un nuovo contratto di lavoro che assicuri maggiore competitività e flessibilità nel confronto con altri operatori del settore”, chiarisce la newco. Le rotte e i ricavi I dipendenti potrebbero salire qualora ITA si aggiudicasse le gare bandite da Alitalia relative alle attività di handling (2.650-2.700 in più) e manutenzione (1.100-1.250). La rete di collegamenti conterà 45 destinazioni e 61 rotte che diventeranno rispettivamente 74 e 89 nel 2025. Infine sul lato economico ITA spiega che il piano industriale è stato approvato prevedendo un fatturato che nel 2025 raggiungerà 3.329 milioni di euro, con un risultato economico (Ebit) di 209 milioni di euro e un pareggio operativo da realizzarsi entro il 3° trimestre del 2023. Il programma «Millemiglia» Con il «decollo» di ITA ci sarà addio al vecchio «Millemiglia», che verrà comunque sostituito da un nuovo programma ad hoc. «Non potendo partecipare alla gara pubblica che Alitalia in Amministrazione Straordinaria bandirà e gestirà per la cessione degli asset legati al proprio programma di fidelizzazione, ITA — si legge nel piano industriale — ha intenzione di dotarsi sin da subito di un nuovo programma di loyalty efficiente, moderno, orientato alle esigenze dei clienti e che consenta un maggiore accesso all’offerta della compagnia e dei propri partner».

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04 lug 2021

Costa Crociera | Al debutto Costa Firenze, la nave italiana ispirata alla bellezza del rinascimento

di mobilita

Costa Firenze, nuova nave della flotta italiana di Costa Crociere, parte oggi dal porto di Savona per la sua prima crociera. Progettata e costruita da Fincantieri nei cantieri di Marghera, Costa Firenze trae ispirazione dal Rinascimento fiorentino. Si tratta della quarta nave Costa a ripartire nel 2021, dopo Costa Smeralda, Costa Luminosa e Costa Deliziosa, secondo il programma di ripresa graduale previsto dalla compagnia. L’itinerario di Costa Firenze, della durata di una settimana, è interamente dedicato all’Italia, con sei diverse destinazioni - Savona, Civitavecchia/Roma, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari - che potranno essere scoperte in maniera approfondita con escursioni dedicate, grazie alle soste in porto di oltre dieci ore. Da fine luglio a fine agosto, l’itinerario permetterà agli ospiti di riscoprire anche Malta, con una tappa a La Valletta. Il design degli interni di Costa Firenze rende omaggio alla città toscana, culla dell’arte e della cultura Rinascimentali. Gli spazi condivisi riflettono l’armonia di una passeggiata in una strada o in una piazza di Firenze, a cominciare dalla scelta dei colori, delle geometrie e delle forme del design degli interni. Simbolico, ad esempio, è il fascinoso atrio della nave “Piazza della Signoria”, che si ispira all’omonima piazza fiorentina. Con 13 diversi ristoranti e 8 bar, l’offerta enogastronomica è la più ampia della flotta. Ogni sera, viene proposto nel menù un “destination dish”, ovvero un piatto legato alle destinazioni visitate dalla nave, ideato in esclusiva per Costa da Bruno Barbieri. Grandi novità legate alla Toscana sono la Fiorentina Steak House, dove gustare le carni toscane e italiane più prelibate, e la Frescobaldi wine experience, in cui vivere la Cultivating Toscana Diversity, anima dei vini della Marchesi Frescobaldi. Gli spazi esterni sono ampi e numerosi, per godersi pienamente l’esperienza della navigazione. Particolarmente ricca è l’offerta di bordo per le famiglie con bambini, che comprende un parco acquatico e un parco avventura. Le coppie possono godere di una spa privata, piscine e tanti spazi pensati per godersi un momento di intimità, sia con il partner di una vita che con la nuova fiamma conosciuta su uno dei migliori siti di incontri. Con l’entrata in servizio di Costa Firenze, l’ammiraglia della flotta Costa Smeralda tornerà a proporre un itinerario internazionale nel Mediterraneo, che segnerà il ritorno delle crociere Costa in Francia, con scali settimanali a Marsiglia, e in Spagna, con scali settimanali a Barcellona e Palma di Maiorca, oltre a Savona Civitavecchia/Roma e Messina. Costruita da Fincantieri a Marghera, la nuova nave parte da Savona per un itinerario interamente dedicato all’Italia, che sarà disponibile per tutta l’estate. Con l’entrata in servizio di Costa Firenze, l’ammiraglia Costa Smeralda torna a proporre un itinerario internazionale, che segna il ritorno delle crociere Costa anche in Francia e in Spagna. "Costa Firenze è una perfetta ambasciatrice dello stile italiano, a cui abbiamo abbinato una serie di innovazioni di prodotto pensate in particolare per i target famiglie e coppie" - ha dichiarato Mario Zanetti, Direttore Generale di Costa Crociere. “E’ la quarta nave Costa a tornare operativa per questa estate, a conferma del progressivo ritorno alla normalità della nostra compagnia e del settore crociere, che riveste una grande importanza per l’economia del nostro Paese”. Dal 12 settembre anche Costa Firenze allargherà il suo itinerario a Francia e Spagna, facendo rotta verso Savona, Civitavecchia/Roma, Napoli, Ibiza, Barcellona, Marsiglia. Nel corso dell’inverno 2021/22 Costa Firenze si posizionerà invece a Dubai. Le crociere, della durata di una settimana, visiteranno Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman, con tappe ad Abu Dhabi, Doha, Muscat e una lunga sosta di più giorni a Dubai, con pacchetti specifici per la visita a Expo Dubai 2020. Costa Crociere è, infatti, Gold Sponsor del Padiglione Italia a Expo Dubai 2020. Dopo l’estate, in cui opereranno quattro navi in tutto, il piano di ripartenza Costa prevede il rientro in servizio di Costa Fascinosa il 23 settembre, da Savona, per crociere di 10 giorni dirette a Lisbona, e Costa Diadema, il 26 settembre sempre da Savona, con crociere lunghe in Turchia e Grecia o Spagna e Portogallo. Durante l’inverno 2021/22 viaggeranno un totale di sette navi, tra cui la nuova ammiraglia Costa Toscana, in consegna a dicembre 2021, che offriranno crociere nel Mediterraneo, Caraibi, Sud America, Emirati Arabi, isole Canarie, oltre al il Giro del Mondo. Nel corso della stagione estiva 2022, Costa Firenze, Costa Smeralda e Costa Toscana offriranno crociere nel Mediterraneo occidentale, mentre Costa Deliziosa, Costa Luminosa e Costa Pacifica nel Mediterraneo orientale. In Nord Europa opereranno quattro navi, Costa Diadema, Costa Fascinosa, Costa Favolosa e Costa Fortuna, con crociere nelle città del Baltico e nei fiordi norvegesi. Le crociere Costa seguono le procedure previste dal Costa Safety Protocol, il protocollo sviluppato dalla compagnia insieme ad esperti scientifici e alle autorità italiane, che contiene misure operative relative a tutti gli aspetti dell’esperienza in crociera, sia a bordo sia a terra. Tra le misure previste ci sono: la riduzione del numero di ospiti; test con tampone per tutti gli ospiti prima dell’imbarco e a metà crociera; test con tampone per l’equipaggio prima dell’imbarco e regolarmente durante il periodo di permanenza a bordo; controllo della temperatura quotidiano; visita delle destinazioni solo con escursioni protette; distanziamento fisico a bordo e nei terminal; nuove modalità di fruizione dei servizi di bordo; potenziamento della sanificazione e dei servizi medici; utilizzo della mascherina protettiva quando necessario.

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10 dic 2020

MIT | Terremoto 2016: autorizzati 443 interventi ad Anas per oltre 230 milioni sulle strade

di mobilita

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha autorizzato Anas a realizzare gli interventi classificati in “priorità 4” nell’ambito del Programma di ripristino della rete stradale interessata dal terremoto del 2016. I lavori saranno realizzati da Anas in qualità di soggetto attuatore. Si tratta di 443 interventi straordinari per il ripristino di danni non strutturali prodotti dagli eventi sismici su strade prevalentemente provinciali e comunali, per un investimento complessivo di oltre 230 milioni di euro. Gli interventi interessano 117 Comuni del cratere sismico, ricompreso nelle Regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, ed assumono particolare rilevanza in quanto direttamente connessi alla mobilità locale e alla ripresa sociale ed economica del territorio. Il Programma di ripristino della rete stradale è stato varato nel 2016 dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Mit per far fronte ai complessi e diffusi danni prodotti dagli eventi sismici che si sono succeduti da agosto del 2016 nell’Italia centrale. I sette stralci operativi che lo compongono avevano ad oggi finanziato l’attuazione di 1056 interventi con un investimento complessivo di circa 978 milioni di euro. Con questo ulteriore stanziamento, il Programma sale a circa 1500 interventi con un investimento complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro.

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10 dic 2020

Ferrovie | Niente stop ai treni tra Italia e Svizzera: confermati i collegamenti tra i due stati

di mobilita

“Confermati i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera: è l’esito del colloquio tra la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e la sua omologa e presidente di turno della Confederazione elvetica, Simonetta Sommaruga. Nel corso della telefonata c’è stata ampia convergenza sulla necessità di assicurare la continuità del trasporto passeggeri tra i due Paesi”. Così il comunicato stampa diffuso i queste ore sul sito istituzionale del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture. “Al colloquio – prosegue la nota - è seguita una riunione tecnica in videoconferenza, alla quale hanno partecipato, oltre al MIT, i rappresentanti del Ministero dell’Interno, delle società ferroviarie italiane ed elvetiche. Durante la riunione sono state approfondite e individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità. Le modalità operative verranno definite attraverso un decreto interministeriale”. “Le ferrovie elvetiche – chiude il comunicato - riprogrammeranno il servizio regionale che tornerà regolare entro il fine settimana, con 171 collegamenti tra Canton Ticino e Lombardia, effettuati dalla società TILO (società partecipata al 50% Trenord-FFS). In particolare: verso Como-Milano da domani i pendolari frontalieri potranno cambiare treno nella stazione di Chiasso, dove si attestano le corse italiane e svizzere; verso Varese, invece, si dovrà attendere la riattivazione del servizio da parte delle ferrovie elvetiche”.

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03 nov 2020

Anas | 480 milioni di euro per lavori di manutenzione programmata delle gallerie e del corpo stradale

di Fabio Nicolosi

Anas (Gruppo FS Italiane) ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un bando relativo a un accordo quadro quadriennale, del valore complessivo di 320 milioni di euro, per l’esecuzione di lavori di manutenzione programmata delle gallerie, suddiviso in 16 lotti e 32 nuovi bandi di gara, del valore complessivo di 160 milioni di euro, relativi ad altrettanti accordi quadro quadriennali per l’esecuzione di lavori lungo la sede stradale e sulle relative pertinenze. Per questi ultimi si tratta in particolare di interventi per sistemazioni di dissesti idrogeologici e idraulici, riqualificazione profonda delle pavimentazioni, razionalizzazione di intersezioni stradali anche a raso, installazione di barriere di sicurezza. “Con questa nuova tornata di bandi per un investimento complessivo da 480 milioni di euro – ha dichiarato l’Amministratore delegato Massimo Simonini – Anas continua a intervenire in modo veloce ed efficace per programmare la manutenzione della rete stradale e autostradale. Negli ultimi due anni abbiamo investito nella manutenzione programmata un miliardo e mezzo di euro, comprensivi anche del progetto Greenlight per aumentare l’efficienza dell’illuminazione stradale e in galleria. Un progetto sostenibile che ha permesso di eliminare dall’atmosfera circa 1 milione di Kg di emissioni di CO2, ottenendo un risparmio economico di oltre 2 milioni di euro. Tutto questo nell’ottica di innalzare sempre di più gli standard di sicurezza della nostra rete, migliorare l’efficienza e il comfort di guida”. Nel dettaglio il bando di manutenzione programmata delle gallerie è composto da 16 lotti, ripartiti per regione e riguardanti tutte le arterie viarie gestite da Anas. Per ciascuna regione gli investimenti sono: 30 milioni di euro per la Lombardia (lotto 1), 15 milioni per il Piemonte e la Valle d’Aosta (lotto 2), 20 milioni per la Liguria (lotto 3), 25 milioni per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia (lotto 4), 10 milioni per l’Emilia Romagna (lotto 5), 15 milioni per la Toscana (lotto 6), 10 milioni per le Marche (lotto 7), 15 milioni per l’Umbria (lotto 8), 15 milioni per il Lazio (lotto 9), 15 milioni per l’Abruzzo e il Molise (lotto 10), 45 milioni per la Campania (lotto 11), 5 milioni per la Puglia (lotto 12), 10 milioni per la Basilicata (lotto 13), 25 milioni per la Calabria (lotto 14), 50 milioni per la Sicilia (lotto 15), 15 milioni per la Sardegna (lotto 16). I 32 bandi per i lavori sul corpo stradale, del valore di 5 milioni ciascuno, sono ripartiti in tutte le strutture territoriali o regionali di Anas e riguardano, nello specifico, investimenti per 25 milioni di euro per la Sicilia; 10 milioni di euro per la Sardegna; 10 milioni di euro per la Calabria; 10 milioni di euro per la Puglia; 5 milioni di euro per la Basilicata; 10 milioni di euro per la Campania; 10 milioni di euro per il Lazio; 10 milioni di euro per l’Abruzzo; 5 milioni di euro per il Molise; 5 milioni di euro per l’Umbria; 5 milioni di euro per le Marche; 10 milioni di euro per la Toscana; 10 milioni di euro per l’Emilia-Romagna; 5 milioni di euro per il Veneto; 5 milioni di euro per il Friuli Venezia-Giulia; 10 milioni di euro per la Lombardia; 5 milioni di euro per la Liguria; 5 milioni di euro (in totale) per il Piemonte e la Valle d’Aosta; 5 milioni di euro per la A2 “Autostrada del Mediterraneo”. In esito alle procedure di gara sarà stipulato un accordo quadro per ciascuno dei lotti al fine di garantire la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità. Le imprese interessate dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 16 novembre 2020. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione Fornitori/Bandi di gara. Le attività amministrative relative all’emissione di questi nuovi 32 bandi sono state svolte nel rispetto delle regole di smart working, come previsto dalle disposizioni governative, coniugando una diversa modalità lavorativa con le esigenze operative dell’azienda.

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26 giu 2020

VERONA | OBB riprende il collegamento ferroviario tra Italia e Germania

di Fabio Nicolosi

Binario 8, lancette sulle 15.10, locomotiva rossa in arrivo. Oggi pomeriggio, alla stazione di Porta Nuova, si è fermato il primo treno proveniente dalla Germania, dopo la riapertura delle frontiere. Da mesi, infatti, il collegamento ferroviario era stato sospeso a causa dell’emergenza Coronavirus. Decine le persone che sono scese, valigia in mano. Assieme a loro l’amministratore delegato di DB Bahn Italia Marco Kampp. Ad attenderlo sulla banchina il sindaco Federico Sboarina e il direttore generale di Fondazione Arena Gianfranco De Cesaris. “È una bella giornata. L’arrivo di questo treno ha un significato importante – ha detto il sindaco -, è il simbolo della vera ripartenza del turismo estero, in concomitanza con l’inizio dell’estate. I visitatori tedeschi da sempre arrivano numerosi in città, ma anche sul lago e sulle nostre colline. E rappresentano la percentuale più alta degli stranieri che visitano Verona. Aver ristabilito il collegamento ferroviario è un segnale importante per il nostro territorio. Dopo settimane di turismo di prossimità, siamo pronta a riaccogliere i visitatori dall’estero in tutta sicurezza”. "Finalmente anche noi ripartiamo offrendo l’opportunità di viaggiare con i treni DB-ÖBB Eurocity che collegano Germania-Austria e Italia – ha aggiunto Kampp -. Seguendo tutte le attuali norme di sicurezza siamo in grado di garantire un viaggio confortevole fino al raggiungimento della città di Verona. Tre treni al giorno, di cui 2 fino a Bologna e uno fino a Rimini. Contiamo di ripristinare il pieno regime di 5 coppie al giorno in tempi brevi". Da oggi, infatti, saranno 3 i treni in andata, e altrettanti quelli di ritorno, che tutti i giorni passeranno da Porta Nuova. Nel giro di qualche settimana i collegamenti dovrebbero tornare ad essere 5. È di circa 300 persone la capienza massima di ogni treno, nel rispetto del distanziamento di sicurezza.

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12 giu 2020

Ferrovie: presentate le vetture Porta-Bici per il Friuli Venezia Giulia

di Fabio Nicolosi

“La combinazione ferro/bici è vincente e l’introduzione sulla linea ferroviaria Trieste-Tarvisio di due carrozze porta-biciclette va nella direzione voluta dalla Regione di favorire la mobilità sostenibile, a tutto vantaggio della salute dei nostri cittadini. Questa mobilità è capace di intercettare il turismo del Nord Europa, con beneficio tangibile per la nostra l’economia”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti alla stazione ferroviaria di Trieste Centrale dove sono state presentate, nell’ambito della collaborazione tra la Regione e Trenitalia, le due nuove carrozze completamente rinnovate e appositamente attrezzate per il trasporto di 64 bici ciascuna e attive da domenica 14 giugno. Dotate di tutti gli accessori necessari agli amanti delle due ruote, varchi di accesso maggiorati, rastrelliere, cinghie di sicurezza e prese di corrente per la ricarica delle biciclette elettriche, le vetture circoleranno tutti i sabati e le domeniche sui regionali 21000 Trieste (7.28)-Tarvisio (10.07) e 6049 Tarvisio (15.53)-Trieste (18.08). Al taglio del nastro con il direttore di Trenitalia Fvg Elisa Nannetti, Pizzimenti ha ricordato che le nuove carrozze si aggiungono al servizio Mi.Co.Tra sulla linea Trieste-Villaco – momentaneamente sospeso per il blocco dovuto alla pandemia – e “offrono un’opportunità in più per chi vuole scoprire il viaggio treno/bici, con la sua carica emozionale unica”. La domanda di trasporto delle due ruote sui binari è in costante aumento: secondo i dati Trenitalia, nel 2019 ne sono state caricate in Friuli Venezia Giulia oltre 38mila, con un incremento del 21,5% rispetto al 2018.

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20 mag 2020

Volotea si espande con 40 nuove rotte

di Fabio Nicolosi

Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, ha annunciato in Italia, Francia, Spagna e Grecia l’avvio di 40 nuove rotte domestiche, 15 delle quali in esclusiva.   Per quest’estate, la compagnia punta a incrementare le possibilità di volo nazionali per i suoi passeggeri, facilitando gli spostamenti tra la terraferma e le isole. Le rotte saranno operative da luglio. La compagnia ha annunciato, infine, che la ripresa delle sue operazioni è prevista per il 16 giugno con il servizio Airbus Shuttle tra Tolosa e Amburgo. Volotea amplierà il network 2020 con un totale di 40 nuove rotte in Italia, Francia, Spagna e Grecia. In questi Paesi, inoltre, è forte la volontà della compagnia di intensificare i collegamenti domestici per quest’estate, rafforzando i voli tra le isole e la terraferma. Volotea scenderà in pista con 8 nuove rotte in Italia, 15 in Francia, 15 in Spagna e 2 in Grecia. Delle 40 nuove rotte in vendita, 15 sono esclusiva del vettore. Infine, Volotea ha annunciato l’ingresso di 4 nuovi aeroporti nel suo network: Beauvais in Francia, Santiago de Compostela e Granada in Spagna e Bologna in Italia. “Oggi, siamo davvero entusiasti di poter condividere con i nostri passeggeri ottime notizie, annunciando l’avvio di numerose rotte domestiche aggiuntive. Siamo convinti che, nei prossimi mesi estivi, i nostri passeggeri vorranno viaggiare di più, specialmente sulle rotte nazionali, ora che i protocolli di volo stanno diventando più chiari e che si sta riguadagnando fiducia nei confronti dei viaggi all’insegna della massima salute e sicurezza. Pertanto, abbiamo adattato il nostro network di destinazioni, rafforzando fortemente tutti i nostri collegamenti nazionali in Spagna, Francia, Italia e Grecia”– ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea. ITALIA In Italia le nuove rotte sono 8, 5 delle quali in esclusiva, e permetteranno alla compagnia di moltiplicare i collegamenti tra Sicilia, Sardegna e la penisola italiana. Volotea può, inoltre, contare su Bologna tra i nuovi aeroporti 2020. Le nuove rotte annunciate sono Catania-Torino-Catania Palermo-Trieste-Palermo (esclusiva) Lamezia Terme-Trieste-Lamezia Terme (esclusiva) Alghero-Napoli-Alghero Alghero-Torino-Alghero Olbia-Pescara-Olbia (esclusiva) Olbia-Trieste-Olbia (esclusiva) Infine, non va dimenticato il recente annuncio relativo alla nuova rotta Olbia-Bologna-Olbia. FRANCIA In Francia, Volotea offre un totale di 15 nuove rotte, 5 delle quali esclusive. Tutte le nuove rotte permettono di raggiungere destinazioni di vacanza. Volotea, da oggi, connette tutte le sue città della Francia continentale con la Corsica. Da quest’anno la low-cost include nel suo network 2020 anche l’aeroporto di Beauvais. SPAGNA In Spagna, il vettore rafforza la sua presenza, offrendo 15 nuove rotte, 5 delle quali in esclusiva. Volotea intensificherà le connessioni con le isole Baleari e Canarie. Con questi nuovi voli, Volotea raddoppia il volume di rotte offerte in Spagna e comincerà a volare in 2 nuovi aeroporti – Santiago de Compostela e Granada. Volotea raddoppia, poi, la sua presenza sia nelle Asturie sia a Bilbao basando un aeromobile aggiuntivo in entrambi gli aeroporti. GRECIA Infine, in Grecia, Volotea offrirà 2 nuove rotte, collegando Atene con Corfù e Santorini con Salonicco. Allo stesso tempo, la compagnia intensificherà le frequenze dei suoi voli tra le isole e la terra ferma.

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14 apr 2020

VENEZIA dallo spazio. La laguna come non l’abbiamo mai vista: effetto collaterale del CoronaVirus

di Fabio Nicolosi

Gli sforzi dell'Italia per limitare la diffusione del Coronavirus hanno portato a una riduzione del traffico navale nelle famose vie navigabili di Venezia, catturato dalla missione Copernicus Sentinel-2. Il governo italiano ha imposto un blocco a livello nazionale il 9 marzo 2020, riducendo drasticamente il movimento delle barche di Venezia tra cui i "vaporetti", o autobus d'acqua, così come le navi da crociera. Queste immagini mostrano uno degli effetti della città bloccata di Venezia, nel nord Italia. L'immagine in alto, catturata il 13 aprile 2020, mostra una netta mancanza di traffico navale rispetto all'immagine del 19 aprile 2019. Il Canal Grande e il Canale della Giudecca sembrano quasi vuoti rispetto allo scorso anno e il traffico da Venezia all'isola di Murano sembra inesistente. Due grandi navi da crociera sono visibili nel porto a forma di U di Venezia nel 2019, a ovest della città, mentre quest'anno il porto appare vuoto. Secondo l'agenzia di stampa italiana ANSA, le strade e i canali di Venezia sono rimasti quasi vuoti durante la Pasqua - con solo agenti di polizia che pattugliano le strade e i corsi d'acqua. Nel frattempo, il blocco ha portato a un forte declino dell'inquinamento atmosferico in tutta Europa, in particolare a Roma e nella Pianura Padana nel nord Italia.  

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