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15 ott 2020

VERONA | Filovia: nuovo stop ai cantieri, i lavori dovranno essere nuovamente appaltati

di Fabio Nicolosi

Dopo mesi di solleciti per la ripresa dei lavori nei cantieri, AMT Spa ha deciso, con il supporto dei propri legali, di risolvere il contratto per la realizzazione di Opera Filovia e di chiedere i danni all’ATI per gravi inadempienze. Questo non significa cancellare il progetto di un sistema di trasporto adeguato e nemmeno rinunciare al finanziamento statale, ma significa affidare l'appalto ad un'azienda che abbia la possibilità di completare l'infrastruttura Sono state avviate le procedure amministrative d’urgenza per appaltare a un altro soggetto il completamento dei lavori stradali nei cantieri aperti (via Comacchio, via Tunisi, via Caperle, via Fedeli, via Dalla Corte, via Palladio) e per l’installazione dei nuovi sottoservizi di via Città di Nimes e viale Dal Cero. La risoluzione del contratto è frutto di un iter amministrativo complesso ed è stata lungamente ponderata con i legali dell’azienda.

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24 set 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di settembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ci siamo presi qualche settimana di vacanza e rispetto all'aggiornamento di agosto vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" La talpa è stata già introdotta nei primi metri del tunnel per permettere l'assemblaggio dei vari carri che costituiscono il grosso serpentone. E' stato inoltre messo in opera il nastro trasportatore che trasporterà lo smarino estratto dallo scavo della galleria direttamente sopra il cantiere per decantare ed essere successivamente portato nelle apposite aree individuate da progetto I lavori per la realizzazione del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video) sono avanzati lato mare dove sono state già realizzate le due pile. Adesso si stanno scoprendo le teste dei pali per le pile lato monte da cui verranno eretti i piloni, completando di fatto gli appoggi per la struttura. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. L'unica differenza rispetto al precedente aggiornamento é la realizzazione della rampa di accesso lato mare al nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'area a valle della nuova viabilità vede notevoli progressi. Sono infatti terminati parzialmente i lavori di realizzazione dei pali di fondazione e con l'ausilio di due escavatori si sta iniziando a scavare il proseguo della lunga fossa di estrazione della talpa. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero non sappiamo se è stato noleggiato o acquistato, ma come leggibile appartiene alla Tunnelservice Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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14 set 2020

L’aeroporto Valerio Catullo di Verona riceve l’Airport Health Accreditation di ACI (Airports Council International)

di Fabio Nicolosi

L’aeroporto Valerio Catullo di Verona ottiene un importante riconoscimento per il suo impegno nel fronteggiare la diffusione del Covid-19. L’Airport Health Accreditation consegnato allo scalo di Verona dall’Airports Council International, che rappresenta oltre 1.900 aeroporti a livello internazionale, certifica infatti l’efficacia dei protocolli e delle misure introdotti da Catullo, società di gestione dello scalo, che risultano del tutto allineati alle linee guida fornite dall’ ACI Aviation Business Restart and Recovery e alle raccomandazioni dell’ ICAO – Council Aviation Recovery Task Force e dell’EASA (European Union Aviation Safety Agency). Parte integrante della valutazione da parte di ACI sono stati la pulizia e la disinfezione degli spazi aeroportuali, il mantenimento delle distanze fisiche, le protezioni in dotazione al personale, la comunicazione ai passeggeri. Dall’inizio dell’emergenza, Catullo ha costituito una task force dedicata, che si è concentrata sulla sicurezza di passeggeri e lavoratori con interventi che sono stati indagati e valutati positivamente da ACI. Tra questi, l'organizzazione degli spazi per garantire il distanziamento sociale, l'incremento delle attività di pulizia e disinfezione delle aree, i controlli della temperatura corporea con termoscanner, la distribuzione all’interno del terminal di gel igienizzanti, una nuova organizzazione delle aree check-in e di imbarco sia per il distanziamento dei passeggeri che per la protezione degli operatori, la fornitura di dispositivi di protezione individuale ai dipendenti dell'aeroporto, la segnaletica dedicata ai percorsi interni che sono stati parzialmente modificati, integrata da frequenti comunicazioni sonore e dal costante aggiornamento delle informazioni sul sito dell’aeroporto. A tutto ciò si è aggiunta, dal 15 agosto, l’effettuazione dei tamponi ai passeggeri in arrivo da Grecia, Spagna, Croazia e Malta che, primo in Italia insieme al Marco Polo di Venezia, il Catullo ha tempestivamente introdotto in collaborazione con l’ Ulss 9 Scaligera. “Si tratta di un riconoscimento importante, che attesta l’efficacia delle misure di sicurezza sanitaria introdotte al Catullo con celerità e precisione in un contesto nuovo e in costante evoluzione, grazie alla professionalità di un gruppo di lavoro che in questi difficili mesi non ha mai perso la necessaria concentrazione, raggiungendo standard di salute ed igiene elevati, a beneficio dei passeggeri e di tutti gli operatori dello scalo” - dichiara Monica Scarpa, Amministratore Delegato di Catullo e del Gruppo SAVE. “Siamo molto orgogliosi per questo risultato. che riconosce a livello internazionale il ruolo dell’aeroporto Catullo nella complessa gestione di una crisi sanitaria senza precedenti. Un ringraziamento particolare va all’Ulss9 Scaligera per la sua attività presso il nostro aeroporto, svolta con la consueta professionalità e in un clima di proficua collaborazione con la nostra struttura” – afferma Paolo Arena, Presidente di Catullo S.p.A.

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10 set 2020

VERONA | ATV: da lunedì 14 settembre 2020 entra in vigore l’orario invernale

di Fabio Nicolosi

Entrerà in vigore il prossimo lunedì 14 settembre 2020 l'ORARIO INVERNALE delle linee urbane ed extraurbane di ATV, con la progressiva attivazione dei servizi scuola Qui sotto alcuni link rapidi alle informazioni di maggior interesse: ORARI SERVIZIO URBANO VERONA dal 14 settembre 2020 (684.72 KB) ORARI SERVIZIO EXTRAURBANO e URBANO LEGNAGO dal 14 settembre 2020 (4.9 MB) ORARI LINEE EXPRESS   Orari SERVIZI SPECIALI SCUOLA Mappa della RETE URBANA di Verona Mappa della RETE SUBURBANA di Verona Mappa dell'area arrivi partenze di PORTA NUOVA (7.17 MB) Mappa dell'area partenze degli speciali scuola da Porta Nuova (493.43 KB) Sei un nuovo abbonato? Info utili Biglietti e abbonamenti, tipologie e prezzi Trova la biglietteria più vicina a te Consigli utili per evitare le code in biglietteria Le novità del servizio invernale 2020/21 Per quanto riguarda la rete urbana - su indicazione dell'Ente di Governo del Trasporto pubblico (Provincia di Verona) -  saranno ripristinate le linee ordinarie feriali, caratterizzate da frequenze analoghe a quelle effettuate negli anni scorsi nel giorno di sabato. Nelle fasce orarie di punta del mattino e mezzogiorno sia le linee ordinarie che i servizi scolastici saranno integrati dai consueti supporti e corse bis previsti per i giorni feriali, in modo da garantire in questi orari un livello di servizio analogo a quello dello scorso anno. Oltre al servizio festivo, già riattivato da fine luglio, sarà ripristinato anche il tradizionale servizio serale, compreso il notturno nei giorni di venerdì e sabato. Per il servizio AirLink Aeroporto, la frequenza sarà inizialmente di 40 minuti. Confermati tutti i prolungamenti delle linee urbane in ambito extraurbano, mentre per quanto riguarda i prolungamenti urbani sperimentali attivati l'anno scorso, vengono riproposti quello della linea 41 a Chievo nelle fasce orarie del mattino e mezzogiorno dal lunedì al sabato e quello della linea 23 nel tratto S. Lucia-Zai Agenzia delle Entrate dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì. In ambito extraurbano viene riconfermato nel suo complesso il servizio dell'anno scorso, compresa la rete degli speciali scuola rivolti agli istituti e comprensori scolastici della provincia. Per il trasporto scolastico non sono quindi previste novità strutturali salvo i consueti interventi di adeguamento, circoscritti a variazioni di orario di singoli istituti o plessi scolastici. Unica eccezione per la rete extraurbana riguarda i collegamenti con il Lago di Garda, dove, a seguito della diminuita richiesta dell'utenza turistica, non saranno riproposti i prolungamenti autunnali del servizio delle linee 185-483, il rinforzo festivo sulla linea 162 e quello giornaliero sulla 484.

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26 ago 2020

VERONA | Si accelera sull’alta velocità Verona – Brennero. La linea Borgo Milano – San Massimo sarà interrata

di Fabio Nicolosi

Si accelera sull’alta velocità Verona-Brennero, la tratta ferroviaria verso nord collegata ai lavori del nuovo tunnel di base. Con la novità che il tracciato sul territorio veronese, da Borgo Milano a San Massimo, sarà quasi completamente interrato. Ciò significa che corso Milano non sarà interessata da alcun cantiere ferroviario, a vantaggio della viabilità esistente e delle attività economiche. Inoltre, quando la linea esistente verrà chiusa, saranno realizzati una serie di interventi per ricucire i territori ora separati dalla linea ferroviaria, il cui sedime sarà usato per nuovi percorsi ciclopedonali all’interno di aree verdi e parchi. Un risultato importante e per nulla scontato, per il quale l’amministrazione ha avviato negli ultimi due anni un serrato confronto con Rete Ferroviaria Italiana per mantenere la soluzione della linea interrata come previsto nel Protocollo di intesa del 2013, opponendosi in modo deciso ad ogni altra ipotesi progettuale e in particolare a quella della nuova linea in affiancamento a quella esistente. Oggi la giunta ha approvato il protocollo che, di fatto, mette la parola fine alla questione e stabilisce impegni e tempi delle parti in causa, a cominciare da Comune di Verona e RFI. L’accordo punta all’accelerazione della progettazione e alla realizzazione delle opere previste del tratto ferroviario compreso tra la stazione di Pescantina e il nodo di Verona, inserite nel progetto del Quadruplicamento della linea ferroviaria di accesso sud alla galleria di Base del Brennero, Fortezza-Verona. Considerato che la Galleria di Base del Brennero entrerà in funzione nel 2028, si ipotizza l’avvio dei cantieri a Verona nel 2023. RFI si impegna quindi a predisporre, entro 270 giorni dalla firma dell’accordo, alla revisione e aggiornamento del progetto preliminare e studio di impatto ambientale, che sarà coerente con lo schema di tracciato deciso nel 2013, con l’interramento dei quattro binari per la tratta che attraversa i centri abitati dei quartieri di Chievo, La Sorte, Croce Bianca e San Massimo. Prima dell’avvio dei lavori, saranno predisposti info point e campagne di informazione rivolte alla cittadinanza e in particolare ai residenti delle aree coinvolte, a cui verrà fornito adeguato supporto. Al Comune spetta invece la stesura del masterplan dell’area interessata, da Parona a San Massimo, sulla base del perimetro che sarà individuato da RFI. Nel documento saranno rappresentate le aree verdi, i parchi, le infrastrutture di interesse pubblico nonché gli interventi in grado di ricucire e riqualificare il territorio compreso tra Parona e San Massimo e migliorare il sistema di relazione urbana tra le aree ad est e ad ovest della linee ferroviaria che non costituirà più una barriera continua. Non nasconde la soddisfazione l’assessore alla Pianificazione urbanistica, che oggi ha illustrato i punti salienti del protocollo approvato dalla giunta. “Abbiamo ottenuto la soluzione migliore per il territorio di Verona – commenta l’assessore-. Un risultato che non era scontato, ma per il quale non abbiamo mai indietreggiato e che mi ha visto in prima linea insieme all’assessore alla Mobilità e Traffico. L’importanza dell’opera in questione non si discute, per Verona questi lavori sono imprescindibili, in quanto inseriscono a pieno titolo la nostra città nel sistema Alta Velocità, con benefici per il traffico merci ma anche per i treni passeggeri. Nello specifico della linea ‘veronese’, che interessa anche i Comuni di Pescantina e San Pietro Incariano, i diversi studi che si sono susseguiti negli anni scorsi hanno dimostrato che l’unica soluzione possibile per non sradicare centri abitati con strade strategiche e ridurre al minimo i disagi per la popolazione, era l’interramento della linea ferroviaria. Borgo Milano e San Massimo sono tra i quartieri più popolosi della città, con arterie stradali tra le più trafficate. Era impensabile accettare che fossero lacerate da cantieri della durata di anni, a scapito delle attività economiche e della qualità della vita dei cittadini. Ma non è tutto, perché con questo accordo portiamo a casa un altro importante risultato, ovvero la ricucitura dei quartieri oggi ‘feriti’ dalle rotaie. Le linee dismesse potranno essere usate per nuove piste ciclopedonali, per infrastrutture utili a collegare più zone della città. Senza contare le nuove aree che avremo disposizione per parchi e zone verdi, in una parte della città che soffre la mancanza di tali standard. Siamo ancora nella fase della progettazione preliminare – conclude l’assessore -, ciò ci permettere di apportare qualche modifica e ulteriori migliorie a quanto pianificato”. Breve cronistoria del progetto. 2003 progetto RFI quadruplicamento in affiancamento esistente inizio soluzioni alternative a “Parona” 2006 inizio soluzioni alternative ad ovest della linea attuale con interramento linea 2007 stop iter iniziale per trovare soluzione ottimale 2010-11 analisi comparativa soluzioni ad ovest e ricerca soluzione con il traforo Torricelle 2013 protocollo di Intesa per parziale interramento quartieri e congelamento tracciato 2017 commissario di Governo (Facchin) ulteriori proposte 2020 integrazione PdI al 2013 ripresa progettazione con interramento adiacente quartieri, nuovo ponte sull'Adige e sottopasso del aeroporto Boscomantico 2021 nuovo progetto e masterplan aree dismesse e non utilizzate (corridoio verde).

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20 ago 2020

VERONA | Ciclabilità: in arrivo il primo display contabiciclette

di Fabio Nicolosi

La mobilità sostenibile cittadina ha un nuovo alleato. E' il display contabiciclette che a breve sarà installato in adiacenza alla pista ciclabile su Corso Porta Nuova, all'altezza dell'incrocio con via Locatelli. Sarà il primo sul territorio comunale, una novità frutto della collaborazione tra Comune e Fiab Verona, impegnate per sensibilizzare la cittadinanza sull'uso della bicicletta e sui benefici per la comunità. Una volta posizionato, il display entrerà in funzione con i sensori che riconosceranno il passaggio di ogni singola bicicletta; ogni unità sarà immediatamente visibile nella colonnina-totem di cui sarà dotato il display, per un numero complessivo in continuo aggiornamento e disponibile in tempo reale. Ciò permette di visualizzare il totale dei ciclisti che ogni giorno transitano sulla pista ciclabile, fornendo dati utili agli addetti ai lavori. A cominciare dall'Amministrazione che può monitorare tendenze e abitudini nell'utilizzo della bicicletta, consentendo una verifica dell'efficacia delle azioni messe in atto e una migliore programmazione di nuovi interventi. Il nuovo dispositivo, oltre a fornire dati utili al Comune, influirà inoltre sulla percezione dei ciclisti e sul senso di identità legato alla percorrenza delle vie cittadine. In altre parole, vedere che il display registra un alto numero di ciclisti invita a riflettere sul fenomeno e può invogliare anche altre persone a usare la bicicletta, creando un meccanismo virtuoso basato sulla buona pratica. Oltre a Fiab, il progetto coinvolge due settori del Comune, la Mobilità e Traffico e l'Ambiente. Già diverse le iniziative realizzate insieme in questo ambito, dal concorso Muoversi al campionato scolastico di ciclabilità rivolto alle scuole superiori. Un'attenzione, verso i giovani e gli studenti, ancora maggiore nella fase post Covid. La realizzazione in queste settimane di una nuova rete di corsie ciclabilli in prossimità dei più importanti istituti scolastici, è l'ultimo esempio in ordine temporale. "Stiamo procedendo con le ultime autorizzazioni e disposizioni tecniche, dopodiché il display contabiciclette potrà essere installato - spiega l'assessore alla Mobiltià e Traffico-. Partiamo con questo su Corso Porta Nuova, ma non è detto che altri possano trovare presto collocazione sulle piste ciclabili già realizzate o in attuazione. Siamo molto impegnati su questo fronte, lo dimostrano i numerosi interventi realizzati di recente, una risposta agli effetti del lockdown oltre che un forte input per un cambio di tendenza. Ringrazio Fiab per la collaborazione proficua e costruttiva, questo progetto utilizza lo strumento amministrativo del patto di sussidiarietà proprio per il bene collettivo che persegue". "Ogni strumento è utile se contribuisce al cambio di mentalità per il quale ci si sposta solo con la propria auto - aggiunge l'assessore all'Ambiente -. I numeri fotografano la realtà, e quelli del contabiciclette ci aiuteranno a capire meglio come e quanto i cittadini usano la bici, dati che useremo per intervenire di conseguenza. Sono certa che ai cittadini farà piacere 'contarsi' sul display, li farà sentire parte di una comunità che, in sella alla propria bici, contribuisce al bene di tutti. Non dimentichiamo i vantaggi della mobilità sostenibile sulla qualità dell'aria e sull'ambiente".

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18 ago 2020

VERONA | Lavori al cavalcavia di viale Piave. Da mercoledí viabilità modificata

di Fabio Nicolosi

Da mercoledì 19 agosto il cavalcavia di viale Piave sarà interessato da alcuni lavori nel tratto al di sotto della rotatoria tra stradone Santa Lucia e viale Piave. Pertanto, per consentire lo svolgimento dei lavori e salvaguardare l'incolumità pubblica, per tutta la durata del cantiere la viabilità viene modificata come segue. Viene chiuso il ramo della rotatoria sotto il cavalcavia di viale Piave per tutti i veicoli, compresi i mezzi del trasporto pubblico, provenienti da Stradone Santa Lucia e diretti in centro città. Per tali mezzi è prevista la deviazione su via Roveggia e via Scopoli. Resta invece invariata la viabilità per i veicoli diretti verso Stradone Santa Lucia. Quale viabilità alternativa in direzione centro, per il solo periodo del cantiere, viene istituita la possibilità di svolta a sinistra per i veicoli che, provenendo da via Scopoli, si immettono su viale del Lavoro per imboccare il cavalcavia in direzione centro città. All'intersezione tra viale del Lavoro e via Scopoli, sarà vietata la manovra di svolta a sinistra verso via Scopoli. Il termine dei lavori è previsto dopo circa 7 giorni.

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17 ago 2020

VERONA | Riaperto il parcheggio di piazza Corrubbio

di Fabio Nicolosi

Dopo due anni di chiusura, il parcheggio torna a prestare servizio, dalle 7 del venerdì alle 7 del lunedì successivo, custodito 24 ore su 24 e con tariffe davvero agevolate: 3 euro per le prime due ore di sosta, 5 euro dalla terza ora fino alle 24 ore di sosta. Disponibili i 110 posti auto presenti nel primo piano interrato, in attesa di concludere la sistemazione di quello inferiore. La gestione del parcheggio è affidata ad Amt. Il Comune, che non è proprietario del bene, ha infatti ottenuto la concessione provvisoria della struttura, dopo il fallimento della ditta che l'aveva costruito in project financing. Un iter burocratico/legale complesso e per la cui conclusione bisognerà attendere ancora. Ecco perchè, nel frattempo, l'amministrazione si è attivata per ottenere dal curatore fallimentare la gestione provvisoria del bene, di cui il Comune è detentore ma non proprietario, per poterlo utilizzare e renderlo immediatamente fruibile dalla cittadinanza. La scelta di aprirlo in via sperimentale solo nel weekend va nella direzione di agevolare la ripresa delle attività economiche e dei locali che lavorano soprattutto nel fine settimana, fornendo ai cittadini che arrivano a San Zeno un servizio di cui si sentiva la mancanza. L'obiettivo è quello di ripristinare l'apertura completa del parcheggio, che nel complesso dispone di 220 posti auto, sette giorni su sette, mantenendo il più possibile tariffe competitive e prevedendo anche forme di abbonamento per residenti e lavoratori. Il parcheggio, dopo i lavori a carico del Comune, è perfettamente a norma, dotato anche del certificato prevenzione incendi. I primi clienti della mattina lo hanno infatti trovato in ottimo stato, così pure il sindaco, che si è recato in piazza Corrubbio in occasione della riapertura. Insieme a lui, l'assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture, il presidente di Amt e il direttore Luciano Marchiori. "Abbiamo fatto il possibile per restituire questo servizio alla città - ha detto il sindaco-. La procedura legata al fallimento della ditta Rettondini è ben lontana dal trovare una conclusione, ma nonostante ciò abbiamo cercato una soluzione provvisoria per andare incontro alle esigenze di cittadini, residenti e turisti. Piazza Corrubbio negli ultimi anni ha conosciuto un importante sviluppo, con nuove attività che hanno aperto e sempre più cittadini che la frequentano, complice anche la posizione strategica e la bellezza del quartiere. Era doveroso intervenire in tal senso, tanto più dopo l'emergenza Covid, per agevolare in ogni modo la ripresa delle attività economiche della zona, che sono tornate nel pieno delle loro attività, accrescendo di conseguenza la necessità di posti auto". "Si tratta di una gestione provvisoria -precisa l'assessore ai Lavori pubblici -, che resterà in vigore fino a quando l’iter burocratico/legale non sarà concluso e il parcheggio potrà essere messo a bando per individuare la nuova conduzione. Abbiamo scelto di partire con un'apertura parziale della struttura ma non escludiamo che dopo l'estate il servizio possa essere ampliato. Di certo, le tariffe in vigore ora, lo rendono il parcheggio in prossimità del centro più conveniente, adatto anche per chi vuole trascorrere qualche giorno a Verona lasciando l'auto al sicuro, visto che il parcheggio è custodito giorno e notte" "Finalmente - ha detto il presidente di Amt - il parcheggio di Piazza Corrubbio è disponibile per tutti i veronesi e anche per i turisti che scelgono Verona. Ad Amt è stato dato dall’Amministrazione il compito di gestirlo: ci siamo subito attivati e in pochissimo tempo siamo stati in grado di sistemare il parcheggio, pulirlo, metterlo in sicurezza con impianti tecnici, antincendio e ascensori a norma e con tutte le indicazioni anti-Covid. La nostra gestione è temporanea, ma non nascondo che per l'azienda sarebbe un onore poterlo gestire in modo continuativo. Se così fosse, avremmo la possibilità di fare un’implementazione tecnologica, che è quello che già facciamo negli altri nostri parcheggi in struttura, dove prossimamente abbiamo intenzione di inserire le colonnine per le ricariche di auto elettriche e ibride, per una città smart e sempre più proiettata in un futuro verde, pulito, ecologico”.

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14 ago 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di luglio vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest si lavora intensamente all'assemblaggio della TBM "Martina" E' stato già posizionata la testa della talpa e una squadra di saldatori sta ultimando lo scudo. Si sta lavorando anche ai carri che costituiranno il backup che conterranno gli impianti a servizio della macchina. A monte del cantiere si può vedere la coclea che estrarrà il materiale scavato e lo depositerà nel rullo trasportatore. Sono in corso le operazioni di carpenteria per la seconda sella. Procedono i lavori per le fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video), i lavori lato mare hanno costretto anche alla variazione della viabilità. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Tutte le pile risultano essere realizzate e non resta che aspettare la posa del nuovo impalcato Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. La nuova viabilità ha sbloccato i lavori lato Verona dove si stanno realizzando i nuovi pali di fondazione che costituiranno parte della fossa di uscita della TBM. Da lí la talpa sará smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. La gru é stata spostata e si é proseguito con la realizzazione del nuovo solettone. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Si possono notare anche dei lavori nei pressi dello svincolo di Peschiera. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, proseguono le operazioni di sbancamento dell'area di cantiere. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Sono stati realizzati due fori verticali nel terreno dove sono state calate delle pompe che aspirano l'acqua e la gettano nel canale adiacente al cantiere. Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove avanzano velocemente i lavori di realizzazione del campo base e della centrale di betonaggio. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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13 ago 2020

VERONA | Nuova rete ciclabile tra Porta Palio e Breccia Cappuccini

di Fabio Nicolosi

La città di Verona diventa sempre più ciclabile, anche in vista dell'inizio delle scuole. Un nuovo tassello si aggiunge infatti al grande puzzle per la mobilità sostenibile, sono i 5 nuovi chilometri di piste e corsie ciclabili che da oggi collegano Porta Palio a Breccia Cappuccini, in entrambi i sensi di marcia. E' prevista infatti la realizzazione di un sistema di corsie ciclabili e piste ciclopedonali sui marciapiedi da Porta Palio passando per Porta Nuova, proseguendo fino a Breccia Cappuccini, per raggiungere Ponte San Francesco, lungo le circonvallazioni interne. In pratica, dove le dimensioni del marciapiede lo consentono, una parte di esso sarà dedicata al passaggio delle bici; in alternativa, la striscia sul margine destro della carreggiata stradale sarà utilizzata per fare posto alle corsie ciclabili. Le corsie ciclabili sono una novità assoluta per il Comune di Verona. Introdotte nel Decreto 'Rilancio' per favorire la mobilità sostenibile e in particolare la circolazione delle biciclette, l'amministrazione non ha perso tempo per tradurle in realtà, segnando le strade cittadine di nuove linee bianche discontinue, poste al margine destro della carreggiata. La differenza sostanziale tra 'pista ciclopedonale' e 'corsia ciclabile' sta infatti nella posizione che le stesse occupano rispetto alla strada. Se la pista ciclopedonale, segnata con il colore giallo, occupa tendenzialmente uno spazio proprio e può essere ricavata anche su un tratto di marciapiede, la corsia ciclabile è invece ricavata sulla strada. Qui, la striscia riservata alle biciclette è divisa dalla carreggiata vera e propria da una linea bianca discontinua, sul margine destro. Un modo per mettere in sicurezza i ciclisti, garantendo loro una corsia di marcia preferenziale e riservata, ma anche un'attenzione verso gli automobilisti, che alla vista della linea tratteggiata sono messi in allerta e avvisati di prestare maggiore attenzione alle bici. Tuttavia, il Codice della Strada prevede che, a differenza delle tradizionali piste ciclabili, le auto possano invadere le corsie ciclabili se completamente libere dalle due ruote. Corsie ciclabili e scuole. Non è un caso che i lavori per implementare la rete ciclabile siano stati potenziati proprio ora. Tra poco più di un mese le scuole cittadine di ogni ordine e grado torneranno operative e l'amministrazione si sta preparando anche sul fronte spostamenti, mettendo in atto alcune delle soluzioni emerse dal Piano per la mobilità di emergenza redatto durante il Covid. Un lavoro suddiviso per tavoli, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle diverse istituzioni interessate, portando ciascuno proposte e idee e segnalando criticità e problematiche da risolvere. Sul fronte scuola, l'obiettivo dell'amministrazione è di sensibilizzare il maggior numero di studenti, e i loro genitori, verso la mobilità sostenibile, raggiungendo gli istituiti scolastici a piedi o in bici attraverso i percorsi già presenti e quelli che verranno realizzati nei prossimi giorni. L'intervento di oggi, tra Porta Palio e Breccia Cappuccini, è infatti solo il primo di una serie di opere mirate alla ciclabilità che vedranno la luce entro il suono della prima campanella. Lo hanno annunciato oggi il sindaco e l'assessore alla Mobilità e traffico, sperimentando per primi le nuove corsie a bordo delle loro biciclette. Insieme a loro, il presidente di Fiab Verona Corrado Marastoni e Saverio Tribuzio in rappresentanza dei Mobility manager degli istituti scolastici cittadini. "Affrontiamo due temi prioritari, la mobilità dolce e la ripartenza della scuole - ha detto il sindaco-. Sul primo fronte, questi lavori di potenziamento della rete ciclabile cittadina si inseriscono tra le azioni messe in atto dall'amministrazione per incentivare l'uso di mezzi alternativi all'auto privata, già durante il lockdown e nelle fasi successive. E' un dato di fatto che, a causa dell'emergenza sanitaria, gli spostamenti in auto siano cresciuti in maniera esponenziale, nonostante le scuole fossero chiuse. Vogliamo arrivare preparati per metà settembre, anche per ciò che riguarda la mobilità. I ragazzi e le loro famiglie devono sapere che le strade cittadine sono sicure, che possono raggiungere la propria scuola a piedi o in bici, laddove le distanze lo consentano, e che possono farlo in tutta sicurezza, grazie anche a questi nuovi percorsi dedicati di cui stiamo dotando alcune zone della citta'". "Con questi lavori, viene creato un percorso ciclabile ininterrotto sulla circonvallazione che collega Porta Palio a Breccia Capuccini - spiega l'assessore alla Mobilità e Traffico -. Dove il marciapiede lo consente, viene data precedenza alla pista ciclabile vera e propria contraddistinta dalla colorazione gialla, altrimenti si prosegue realizzando la corsia ciclabile direttamente sulla carreggiata. Un risultato importante, frutto anche del confronto e della collaborazione con istituzioni e associazioni del territorio, prima fra tutte Fiab, sempre attenta a proporre soluzioni e segnalare criticità. Ora tocca ai cittadini fare la propria parte, sfruttando il più possibile queste nuove opportunità e prestando sempre la dovuta attenzione". Per Fiab Verona quella di oggi è una giornata da ricordare. "Un passo avanti nella direzione delle grandi capitali europee, dove questi interventi sono già presenti da anni e le statistiche hanno dimostrano essere sicuri per l'incolumità di chi li percorre in bicicletta". Soddisfatto anche il mobility manager scolastico. "L'amministrazione ha accolto le richieste del mondo scolastico -ha detto Tribuzio -. La sintonia di intenti permette di raggiungere risultati concreti in breve tempo".

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