Articolo
13 set 2021

TAV Milano – Venezia | I primi lavori della tratta Verona – Padova nei pressi di Verona Est

di mobilita

Verona è sicuramente al centro di importanti investimenti per l'implementazione e il miglioramento dell'alta velocità. Da un lato i lavori portati avanti dalla CEPAV DUE da Brescia Est e dall'altro i lavori portati avanti da IRICAV DUE fino a Padova. Oggi ci troviamo nei pressi del casello di Verona Est e vi documentiamo i primi passi dei lavori di quadruplicamento della linea esistente. La Linea Verona-Padova – lunga 76,5 km – attraverserà 21 Comuni (8 in provincia di Verona, 9 in provincia di Vicenza e 4 in provincia di Padova), quadruplicando la linea esistente, aumentando la qualità dell’offerta ferroviaria italiana e la sua integrazione con la rete europea. La linea ha origine dalla punta scambi estrema, lato Est, della stazione di Verona Porta Vescovo e termina in corrispondenza dell’asse del fabbricato viaggiatori della Stazione di Padova, per un’estesa di circa Km 76,5 circa, dal km 147+480, stazione di Verona, al km 229+408, stazione di Padova, della linea storica Milano-Venezia. Ha per obiettivo il quadruplicamento di tale tratta, di cui è prevista la “rilocazione”, in alcuni casi di stretto affiancamento tra le due linee. La nuova linea ferroviaria a doppio binario con caratteristiche AV/AC si svilupperà prevalentemente in affiancamento alla linea storica, ad eccezione di una parte di tracciato (circa 16 km) per evitare l’attraversamento del centro abitato di San Bonifacio. Le stazioni/fermate interessate dalla nuova linea sono: Verona Porta Vescovo, Montebello Vicentino, Vicenza, Lerino, Grisignano di Zocco, Mestrino, Rubano, Padova. Al momento i lavori vedono lo sbancamento delle prime aree e la realizzazione delle prime palificazioni. Proseguendo verso Padova i lavori vedono la realizzazione di alcuni massetti. ll tracciato si sviluppa, in uscita lato est dalla stazione di Verona Porta Vescovo, in stretto affiancamento alla linea storica per circa 4 km, di cui i primi due in rilevato complanare all’esistente a meno del tratto da km 0+775 a km 2+220 lungo il quale la posizione altimetrica della nuova AV/AC è più bassa rispetto alla linea storica, allo scopo di minimizzare gli impatti sul contesto territoriale urbanizzato. Successivamente, nell’ambito del Comune di S. Martino Buon Albergo, il tracciato si allontana dalla linea storica curvando verso sud, per affiancarsi al raccordo autostradale con la S.S. 11, in fase di ampliamento. Dal km 4+941 fino al km 6+841 circa il tracciato sottopassa, tramite la galleria artificiale di S. Martino Buonalbergo (di sviluppo pari a 1.900,00 metri), il nuovo svincolo autostradale di Verona Est, l’autostrada A4 e la Tangenziale Sud di Verona. Dal km 12+725 del tracciato, ad ovest della cittadina di San Bonifacio, è stata inserita la variante omonima. Dal km 16+200 in poi l’asse risulta completamente esterno al corridoio ferroviario. Vi terremo aggiornati, continuate a seguirci Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 set 2021

Aeroporto Verona | Pista chiusa dal 03 al 09 Ottobre per lavori di ripavimentazione e rinnovamento AVL a LED

di mobilita

Dal 12 settembre 2021 al 19 ottobre 2021 prenderanno luogo lavori di ripavimentazione e rifacimento impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) con passaggio a LED della pista 04/22 e della via di rullaggio C dell’aeroporto di Verona. Tutte le compagnie aeree hanno adeguato la loro offerta commerciale rimuovendo dalla vendita i biglietti da e per Verona relativi al  periodo di chiusura. I lavori saranno articolati in tre fasi che verranno attivate attraverso mezzo NOTAM (Notice to airmen - Messaggio destinato agli operatori dell'aria). Durante i lavori è prevista la chiusura della pista 04/22, talvolta solo durante le ore notturne e la indisponibilità degli impianti di illuminazione AVL che comporta riduzioni alle minime per le operazioni in condizioni di visibilità ridotta AWO (All weather operations). Fase 1 La fase 1 è prevista dal 12 settembre all’1 ottobre 2021. La pista 04/22 resterà chiusa a tutto il traffico durante l’orario notturno mentre La taxiway C rimarrà sempre chiusa. Non saranno disponibili le luci di asse pista e della zona di contatto pista 04. In caso di operazioni AWO, sulla pista 04 non sono consentiti avvicinamenti con RVR (Runway visual range - Portata visuale di pista) inferiore a 450 metri mentre per pista 22 saranno consentiti decolli in LVTO (Low Visibility Take-off - Decolli in bassa visibilità) con RVR fino a 300 metri. La minima operativa dell’aeroporto sarà di 300 metri. Fase 2 La fase 2 durerà dal 3 all 9 ottobre 2021. Durante questo periodo la pista di volo 04/22 resterà chiusa a tutto il traffico H24. Fase 3 L’ultima fase dei lavori, la numero 3, inizierà il 9 e si concluderà il 19 ottobre 2021. Durante tale periodo saranno presenti le seguenti limitazioni: Luci di contatto pista 04 non disponibili: Avvicinamenti pista 04 non consentiti di giorno con RVR inferiore a 200 metri e di notte con RVR inferiore a 300 metri; Decolli pista 22 consentiti con in LVTO non inferiore a 75 metri; Minima operativa dell’aeroporto non inferiore a 75 metri; Taxiway C ancora chiusa. Articolo tratto da Desk Aeronautico

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 set 2021

VERONA | Viabilità: riaperto in anticipo da Acque Veronesi Lungadige San Giorgio. Da lunedì ZTL con orario normale

di mobilita

Con due giorni di anticipo rispetto al programma, lungadige San Giorgio ha riaperto al traffico. I lavori di Acque Veronesi per riparare la tubatura guasta sono finiti oggi, e le transenne che bloccavano l'accesso all'altezza di breccia San Giorgio e Ponte Pietra, sono state tolte in tarda mattinata. Già a mezzogiorno, le auto e i mezzi pubblici sono tornati regolarmente a circolare. Un impegno mantenuto, quello dell'Amministrazione, che insieme ad Acque Veronesi ha fatto il possibile per accelerare un cantiere improvviso, che si è dovuto programmare in poche ore in quanto urgente e non rimandabile, e che aveva come dead line la prima campanella del 13 settembre. Un sospiro di sollievo per tutto il quartiere ma anche per i cittadini che abitualmente attraversano lungadige San Giorgio per spostarsi da una zona all'altra della città, e che in queste settimane sono stati costretti a deviazioni e percorsi alternativi. Intervento. A metà agosto in lungadige San Giorgio è stato individuato un importante avvallamento in corrispondenza del civico 14. Da lì una prima parziale chiusura della strada per le verifiche e le ispezioni da parte dei tecnici di Acque Veronesi, che hanno constatato il grave stato di deterioramento in cui si trovava la condotta fognaria sottostante. Un intervento non programmato, quindi, ma che non poteva essere assolutamente rimandato. Il cantiere ha riguardato una delle condotte fognarie più importanti del territorio, che dalla Valpolicella arriva al depuratore di Basso Acquar, tubature datate che ormai hanno raggiunto la fine della loro vita e che nei prossimi anni sarà necessario sostituire un po' ovunque. Sono stati sostituiti 120 metri di condotta, oltre ad allargare lo scolo che convoglia in Adige le acqua piovane che scendono in via Sant'Alessio. Lo scavo è stato chiuso e ripristinato la prima mandata di asfalto stradale. Si tratta infatti di un asfalto provvisorio, come dev'essere nella fase di assestamento del sottosuolo dopo i lavori. Il manto definitivo sarà realizzato tra la primavera e l'estate prossima quando sarà definitivo il livellamento. Viabilità. Hanno funzionato le misure viabilistiche attuate dal Comune per diminuire i disagi alla popolazione e defluire il traffico. L'apertura straordinaria della Ztl h24 e la sospensione del divieto di transito in via Madonna del Terraglio, la possibilità di percorre la corsia preferenziale di Corso Cavour, insieme ad un'efficace campagna di informazione con segnaletica che avvisava del cantiere in tutti i punti di ingresso della città, hanno permesso di evitare criticità significative. Il cantiere è stato presidiato ogni giorno dalla Polizia locale, per dare informazioni e consigli ai cittadini che arrivavano in prossimità del cantiere. Ztl e misure straordinarie. Da oggi quindi la situazione in lungadige San Giorgio torna alla normalità. Restano invece in vigore fino a tutta domenica le misure relative alla Ztl, a via Madonna del Terraglio e alla corsia preferenziale di Corso Cavour, ciò per dare ai cittadini il tempo necessario di recepire le informazioni e riabituarsi ai provvedimenti pre-cantiere. Dalle 00.00 di lunedì 13 settembre, (dalla mezzanotte fra domenica e lunedi), quindi, la Ztl tornerà ai consueti orari di apertura (dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 14.30 e dalle ore 16 alle 18; sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 14:30); in via Madonna del Terraglio tornerà il divieto di transito nelle fasce orarie stabilite; all'imbocco di Corso Cavour, provenendo da ponte Vittoria, sarà riaccesa la telecamera sulla corsia preferenziale, che tornerà ad esclusiva disposizione dei mezzi pubblici e dei taxi. Alla riapertura delle strada era presente il sindaco Federico Sboarina. Insieme a lui l'assessore alle Strade Marco Padovani, il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli, il comandante della Polizia locale Luigi Altamura e il consigliere comunale Paola Bressan. "Lo avevamo promesso e abbiamo mantenuto l'impegno- ha detto il sindaco-. Siamo anche riusciti ad anticipare di un paio di giorni la fine del cantiere, l'obiettivo era la partenza delle scuole lunedì, ma già da oggi e per tutto il weekend la strada sarà percorribile. Un sollievo per il quartiere e i residenti, in queste settimane hanno sopportato disagi di cui ci scusiamo, ringrazio i cittadini per la pazienza dimostrata. Tuttavia la sicurezza dei cittadini ha la priorità, ricordo che questo cantiere è stata un'emergenza che abbiamo dovuto affrontare senza alcun preavviso, nel mezzo delle vacanze estive. Ora la strada è sicura, siamo soddisfatti del lavoro fatto". "Era un cantiere complesso - ha precisato Padovani -, che si è aggiunto ai numerosi lavori sulle strade già programmati in diversi punti del territorio. Acque veronesi è riuscita a velocizzare l'intervento nonostante il periodo di ferie e non era scontato. Ricordo che le ditte che eseguono i lavori hanno cronoprogrammi dettagliati da rispettare, emergenze di questo tipo presentano problematiche da diversi punti di vista". "Un lavoro che non solo andava fatto subito ma che doveva essere fatto bene - ha spiegato Mantovanelli-. Le tubature si trovavano davvero in una situazione di forte ammaloramento, questa è una delle condotte fognarie più importanti della città, che dalla Valpolicella arriva fino al depuratore di Basso Acquar. Purtroppo si tratta di condotte molto datate, è inevitabile che nei prossimi anni vengano sostituite con strutture nuove. Abbiamo approfittato del cantiere per ampliare la bocca di lupo che da Sant'Andrea fa defluire l'acqua in Adige, una sicurezza in più in previsione di meteo avverso. Tuttavia i lavori qui sono solo parzialmente terminati, l'asfalto posato è provvisorio per dare tempo al sottosuolo di stabilizzarsi. Per quello definitivo bisogna aspettare la prossima primavera". "La Polizia locale è stata impegnata con 15 agenti, che a turno erano sempre presenti in prossimità del cantiere - ha detto Altamura -. I disagi maggiori si sono verificati nelle ore di punta, ma non ci sono state criticità importanti. Va dato atto ai cittadini di aver contribuito a tenere sotto controllo la situazione, in molti hanno scelto percorsi alternativi. Hanno certamente funzionato le soluzioni viabilistiche adottate dall'Amministrazione, prima tra tutte l'apertura h24 di tutti i varchi Ztl. Teniamo tali provvedimenti in vigore altre due giorni, per dare tempo ai cittadini di riabituarsi alle vecchie regole. Da lunedì tutto torna come prima".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 set 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di agosto della tratta Brescia Est – Verona

di mobilita

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di luglio. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" prosegue lo scavo della galleria. A Calcinato dove si sta assemblando la nuova struttura in acciaio del cavalcavia e si stanno realizzando le fondazioni di un secondo cavalcavia: Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Questo cantiere di mese in mese mostra progressi notevoli. Lato monte non si notano particolari progressi. Lato valle il cantiere prosegue la sua avanzata verso Verona. Le due gallerie sono nel primo tratto già ultimate almeno strutturalmente e si è proseguito il riempimento dell'area tra le due gallerie. La viabilità alternativa realizzata nei mesi scorsi è stata smantellata ed è stata ripristinata la configurazione iniziale della strada: Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Sirmione, Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria, all'abbattimento di edifici per lasciare spazio alla costruendo ferrovia. Come da ultimi aggiornamenti dulcis in fundo vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. In zona Betlemme interessanti progressi, si sta sempre piú delineando la futura deviata che permetterà ai lavori di spostarsi lungo la linea storica, permettendo quindi di creare il collegamento tra vecchia e nuova linea. Deviata che sará poi dismessa una volta terminati i lavori. Vi lasciamo con un video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Aprile della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Marzo della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 ago 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di luglio della tratta Brescia Est – Verona

di mobilita

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di giugno. Questo aggiornamento ci siamo spinti ancora piú verso il lato Bresciano, con qualche piccolo aggiornamento, nulla di particolare: Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" prosegue lo scavo della galleria. A giugno la talpa ha scavato 512 metri di galleria in 22 giorni con un avanzamento di 22,57 metri al giorno che gli ha permesso di superare l'autostrada A4, con cedimenti inferiori a 1mm: Importanti novità a Calcinato dove si sta assemblando la nuova struttura in acciaio del cavalcavia che sostituirà quello abbattuto mesi fa: Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Questo cantiere di mese in mese mostra progressi notevoli. Lato monte non si notano particolari progressi. Lato valle il cantiere prosegue la sua avanzata verso Verona. Le due gallerie sono nel primo tratto già ultimate almeno strutturalmente e si è proseguito il riempimento dell'area tra le due gallerie. Le piogge cadute con violenza hanno creato piccoli disagi al cantiere come visibile in foto: Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Sirmione, Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria, all'abbattimento di edifici per lasciare spazio alla costruendo ferrovia. Come da ultimi aggiornamenti dulcis in fundo vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. La novità più interessante che con forza ha conquistato anche la copertina dell'articolo è il nuovo sottopasso di via Siberie. La nuova infrastruttura è stata nelle notti scorse spinta sotto la ferrovia, grazie all'uso di martinetti idraulici che hanno lentamente fatto avanzare il monolite sotto la sede ferroviaria. In zona Betlemme interessanti progressi, si sta sempre piú delineando la futura deviata che permetterà ai lavori di spostarsi lungo la linea storica, permettendo quindi di creare il collegamento tra vecchia e nuova linea. Deviata che sará poi dismessa una volta terminati i lavori. Vi lasciamo con un video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Aprile della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Marzo della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 ago 2021

VERONA | Procedono spediti i lavori al casello di Verona Nord

di mobilita

Quello di Verona nord è il casello di maggior importanza dell'autostrada A22 del Brennero, per ingressi e per uscite. E i primi mesi del 2021 segnano un più 10 per cento di di mezzi pesanti, segno della vivacità produttiva di Verona e del suo territorio, anche in epoca di emergenza Covid. Non è un caso, quindi, che uno dei più importanti investimenti infrastrutturali della società Autostrada Brennero sia proprio qui, in uno dei nodi stradali cittadini più strategici e allo stesso tempo più critici. Presentato nel marzo del 2020, a pochi giorni dal primo lockdown nazionale, il progetto che rivoluzionerà il casello di Verona nord e la viabilità collegata è oggi un grande cantiere, i cui lavori sono iniziati a maggio per concludersi la prossima primavera. L'importo dell'opera, circa 3 milioni di euro interamente finanziati dalla società Autostrada del Brennero, la dice lunga sull'importanza dell'intervento e di ciò che tale snodo rappresenta per la crescita dell'A22. Il progetto, fortemente sostenuto dall’Amministrazione comunale, è fondamentale per risolvere le criticità viabilistiche dell’ingresso a nord della città. Nel dettaglio si prevede: ampliamento della sede stradale della SR6 della Cisa, nel tratto proveniente da nord che conduce alla rotatoria di innesto del piazzale di stazione. Di fatto verranno realizzate due corsie di transito e verrà eliminata l’attuale strozzatura che è causa di rallentamenti giornalieri e di lunghe code nel periodo estivo o in occasione di eventi, fiere o manifestazioni sportive. La realizzazione di un nuovo grande parcheggio nell’area più a sud vicina alla rotatoria, ora destinata a verde, in cui saranno creati 133 nuovi posti di sosta per le auto. Ciò sarà possibile attraverso la riconfigurazione del tratto stradale che consente agli utenti provenienti da sud di accedere alla rotatoria di stazione, così da ampliare l’attuale parcheggio nord, realizzandone uno nuovo accessibile sia agli utenti provenienti da sud sia a quelli provenienti da nord. I nuovi posti auto andranno ad aggiungersi ai 43 già presenti, per un totale di 173. Uno dei limiti dell’attuale stazione autostradale è l’impossibilità di spostarsi a piedi da un parcheggio all’altro. Problema che sarà risolto con la realizzazione di una passerella pedonale di collegamento tra l’attuale parcheggio adiacente la rotatoria di stazione e la nuova area di parcheggio a nord. Lunga circa 25 metri, la struttura metallica sarà rivestita da pannelli metallici a rete e vetro stratificato con lastre a filo, che si presta anche per ospitare eventuali messaggi a pannello variabile. Le due torri laterali saranno dotate di scale e ascensori. Infine, è previsto anche l’allargamento del ramo di uscita della rotatoria in direzione Mantova, per agevolare le manovre dei mezzi pesanti. A qualificate l'intervento, anche l'attenzione alla sostenibilità, dal trattamento delle acque all'installazione di punti per le ricariche elettriche. Il sindaco Federico Sboarina oggi pomeriggio si è recato in sopralluogo al cantiere. Insieme a lui, l’amministratore delegato della società Autostrada del Brennero Diego Cattoni con il direttore generale Carlo Costa e il consigliere di amministrazione Barbara Guadagnini. “Un intervento davvero risolutivo per questo nodo stradale - ha detto il sindaco Sboarina-. Questa è senza dubbio una delle più importanti porte di ingresso alla città, le cui criticità sono legate ad un costante aumento del traffico veicolare, segno della vivacità produttiva del nostro territorio. A poche centinaia di metri da qui c'è l'aeroporto, che nei giorni scorsi ha visto l'avvio del cantiere da 70 milioni di euro per il suo ampliamento, ma c'è anche il Quadrante Europa, che gode di ottima salute ed è in continua crescita. Non sono chiacchiere o progetti futuri, ma investimenti concreti certificati da cantieri e lavori in corso. Ringrazio la società Autostrada del Brennero per l’attenzione che riserva al nostro territorio, un’azienda composta per l’85 per cento da soci pubblici e la cui buona gestione riesce a generare utili da reinvestire per infrastrutture e servizi a favore di tutto il territorio". “Con Verona – ha esordito l'ad Cattoni – abbiamo un rapporto molto forte non solo per la storica presenza nella compagine sociale, ma anche per il suo ruolo strategico per i trasporti in Italia, posta come è all’incrocio degli assi nord-sud e ovest-est. Le infrastrutture hanno sempre un ruolo importante nello sviluppo di un’economia, per il loro effetto moltiplicatore sul Pil. Altrettanto fondamentale è il rapporto di collaborazione e di sinergia con i soci e i territori di riferimento, e quello con Verona e l'Amministrazione sta dando avvio a diversi progetti che puntiamo a realizzare al più presto. In questi ultimi anni, l’area di Verona è cresciuta più della media nazionale. Perché questo trend positivo resti costante, occorre continuare a investire nelle infrastrutture e Autostrada del Brennero è pronta a fare la propria parte". Tra le principali opere in programma, Cattoni ha citato la terza corsia da Modena a Verona e la terza dinamica da Verona a Bolzano. "Fatto salvo l’ovvio primato della barriera del Brennero, quella di Verona Nord è la stazione autostradale con il maggior traffico in A22: tra entrate e uscite, oltre dieci milioni di veicoli l’hanno attraversata nel 2019 - ha detto il direttore tecnico generale Carlo Costa-. E i dati dei primi sei mesi del 2021 segnano un più 10 per cento di mezzi pesanti rispetto allo stesso periodo di due anni fa, e che si avvicina al 20 per cento se si contano le auto private. Dati che confermano la strategicità di questo nodo, porta d'accesso a tutta l'area veronese, e che interessa la logistica, il trasporto merci ma anche la parte turistica. Ecco perchè abbiamo voluto riqualificare tutto e creare le condizioni per cui i flussi di traffico siano imperturbati, con ampliamento dell'anello rotatorio, una corsia in più di avvicinamenti al casello, la modifica dei rami in uscita e nuovi parcheggi da utilizzare con passerella in cristallo sopraelevata. Massima attenzione anche alla parte di mobilità sostenibile, per la quale saranno installati dei punti per la ricarica elettrica".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 lug 2021

VERONA | Dal 2 agosto, per 15 giorni, limitazioni alla circolazione in entrata e uscita dallo svincolo della tangenziale – Vigasio 5 bis

di mobilita

Da lunedì 2 agosto, per circa una quindicina di giorni, limitazioni alla circolazione in entrata e uscita dallo svincolo della Tangenziale Sud - denominato Vigasio 5 bis. La possibilità di circolazione sullo svincolo sarà limitata da due diverse fasi di intervento, volte a consentire il proseguo dei lavori di sistemazione della rete interrata di energia elettrica, su un lungo tratto di via Mezzacampagna, tra via Vigasio e via Biasi. Il cantiere, in corso dagli inizi di luglio, legato all'ampliamento della carreggiata di via Mezzacampagna, coinvolge in questa fase anche il tratto prospiciente lo svincolo della Tangenziale Sud. Per questo, visto l'importante transito veicolare, soprattutto di mezzi pesanti in entrata ed in uscita dello svincolo, è necessario adottare provvedimenti viabilisti che consentano il regolare svolgimento in sicurezza dei lavori. Modifiche viabilistiche. Da lunedì 2 agosto scatta la prima fase, della durata di circa una settimana, con l’entrata in vigore del divieto di transito H24 per tutti i veicoli in uscita dallo svincolo della Tangenziale Sud - denominato Vigasio 5 bis, (tratto con provenienza Mercato Ortofrutticolo e direzione San Martino Buon Albergo), che si immette in via Mezzacampagna. Inoltre, sempre per una settimana, senso unico di marcia e divieto di sosta, con facoltà di rimozione, in via Mezzacampagna nel tratto di strada compreso tra l’intersezione con via Vigasio e lo svincolo della Tangenziale. Attenzione. Nella seconda fase, che prenderà il via solo al termine del primo step di intervento e che avrà una durata di ulteriori 7 giorni, sarà completamente chiuso lo svincolo della Tangenziale Sud – Vigasio 5 bis, con divieto di circolazione H24 per tutti i veicoli, sia in ingresso che in uscita. Interdetto, quindi, anche il passaggio nel tratto di strada compreso tra l’intersezione con via Mezzacampagna e lo sbocco sulla Tangenziale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 lug 2021

VERONA | Viabilità ponte Nuovo da lunedì 2 agosto via ai lavori

di mobilita

Lunedì 2 agosto partono i lavori per la messa in sicurezza del ponte Nuovo del Popolo. Un intervento tanto atteso quanto complesso, perché prevede la totale sistemazione del ponte con lavori di ripristino statico e adeguamento sismico della struttura, che sarà anche riqualificata dal punto di vista architettonico. L’importante cantiere era già stato illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici, Luca Zanotto. Il primo mese di cantiere è dedicato al provvisorio spostamento e alla successiva ricollocazione dei sottoservizi esistenti. In queste settimane le modifiche viabilistiche saranno suddivise in due fasi. La prima, da lunedì 2 agosto, sarà la più impattante perché comporta la chiusura di una corsia di marcia di Ponte Nuovo e il divieto di accesso alla Ztl da via Nizza. Modifiche inevitabili per esigenze di cantiere e per l’incolumità pubblica, che tuttavia dureranno poco più di due settimane e non a caso sono state fatte coincidere con il periodo in cui molti veronesi sono in vacanza. Già nella seconda fase la viabilità della zona tornerà quasi alla normalità, con il cantiere per i sottoservizi che si sposterà all’incrocio tra lungadige Rubele (lato esterno alla Ztl) e via Nizza. Durante questi lavori, in cui non si potrà accedere alla Ztl da lungadige Rubele, Ponte Nuovo tornerà a doppio senso di marcia. Nel dettaglio. Prima fase. Prevede la parziale chiusura di Ponte Nuovo, che diventa percorribile in una sola corsia di marcia, ovvero da Lungadige Rubele in direzione piazza San Tomaso. L’accesso al ponte sarà quindi interdetto per le auto che arrivano da Lungadige Re Teodorico, che potranno solamente proseguire dritto o svoltare a sinistra. Viene chiuso l’accesso alla Ztl in Lungadige Rubele lato centro storico; questo tratto di via diventa di fatto un vicolo cieco in cui potranno transitare in doppio senso di marcia i residenti o chi ha l’auto parcheggiata negli stalli di sosta. In centro storico si potrà entrare dal varco Ztl presente in via Nizza, all’angolo con Lungadige Rubele e Ponte Nuovo. In via Nizza verrà infatti invertito il senso di marcia, che sarà a senso unico svoltando a sinistra per chi proviene dal lato di Lungadige Rubele esterno alla Ztl. Per consentire il transito dei veicoli, sarà invertito il senso di marcia anche in via Al Cristo, il vicolo che affianca i giardini di Piazza Indipendenza, da dove si potrà proseguire per via Arche Scaligere e uscire dalla Ztl attraverso Ponte Garibaldi o Ponte Vittoria. Seconda fase. Il cantiere per lo spostamento dei sottoservizi si trasferirà in lungadige Rubele, lato esterno alla Ztl, in corrispondenza dell’intersezione con via Nizza.In questa fase i disagi al traffico saranno più contenuti, visto che Ponte Nuovo tornerà percorribile in entrambi i sensi di marcia e la viabilità all’incrocio del ponte in direzione piazza San Tomaso tornerà regolare. La modifica più rilevante riguarda la chiusura del varco Ztl in via Nizza e del primo tratto di Lungadige Rubele tra Ponte Nuovo e via Nizza. Tornerà invece regolare il transito in Ztl su Lungadige Rubele (lato centro storico), cosi come la viabilità in direzione di via Sottoriva, di piazza Indipendenza e di piazzetta Pescheria. Le modifiche viabilistiche saranno segnalate da apposita segnaletica, la polizia locale sarà presente sul posto per defluire il traffico e fornire le indicazioni necessarie. I provvedimenti sono stati illustrati questa mattina dall’assessore alle Strade Marco Padovani insieme al comandante della Polizia locale Luigi Altamura. “Un’opera che andava fatta e per la quale investiamo quasi tre milioni di euro . ha detto Padovani -. Lunedì iniziano i lavori e le modifiche alla viabilità sono inevitabili. Chiediamo ai cittadini di pazientare per gli eventuali disagi e di cercare percorsi alternativi, ma questi lavori non potevano più aspettare, Ponte Nuovo risale al 1946 e da anni non si interveniva, nonostante lo stato di ammaloramento in cui si trova nella parte sottostante, come è già stato illustrato dall’assessore Zanotto. In questi anni abbiamo messo mano ai più importanti ponti e sovrappassi cittadini, da quello su viale Piave a quello su strada la Rizza e su strada dell’Alpo, tutti legati alla necessità di garantire la sicurezza pubblica”. “La Polizia locale sarà costantemente presente per agevolate la viabilità – ha detto Altamura-. La prima fase sarà quella più impattante, con Ponte Nuovo ad un solo senso di marcia e l’inversione del senso di percorrenza in via Nizza. Attenzione alle telecamere di ingresso alla Ztl, che restano attive e registrano gli accessi come di consueto. Confidiamo nell’attenzione da parte dei cittadini, l’invito è quello, se possibile, di scegliere percorsi alternativi a questo, ciò permetterà al cantiere di andare liscio e spedito”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 lug 2021

Verona ricorda Borsellino e Falcone. La loro immagine su bus e stazioni bike sharing

di mobilita

‘Verona non dimentica gli eroi dell’antimafia’. Da oggi, 29° anniversario della strage di via D’Amelio, per due settimane, la città ricorderà Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e tutti gli agenti della scorta. Su due autobus della linea urbana, che gireranno quindi sull’intero territorio comunale, è stata posizionata la foto dei due magistrati-eroi e la scritta voluta dall’Amministrazione comunale. Un messaggio chiaro e forte che sarà visibile anche sui 16 schermi digitali presenti alle stazioni del Bike Sharing. Un segno di vicinanza con la città di Palermo dove si terranno le celebrazioni ufficiali. Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con Avviso Pubblico, che ha ottenuto dal fotografo Tony Gentile l'autorizzazione all'utilizzo, e di Atv che ha concesso gratuitamente gli spazi dei mezzi pubblici per apporre 6 immagini, 2 in formato grande e altre 4 più piccole.Questa mattina, davanti ad uno dei due autobus, in piazza Bra, il sindaco Federico Sboarina e il consigliere comunale delegato all’Anticorruzione e Trasparenza Roberto Simeoni, ideatore dell'iniziativa, ne hanno svelato tempi, modi e obiettivi. Erano presenti il vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti, Anna Grazia Giannuzzi viceprefetto e dirigente Area 1/Tutela della legalità della Prefettura, Ernesto D’Amico presidente vicario del Tribunale di Verona, Angela Barbaglio Procuratore della Repubblica. E ancora il vicesindaco Luca Zanotto, i consiglieri comunali Paola Bressan, Daniele Perbellini, Andrea Bacciga, Maria Fiore Adami e Vito Comencini, il consigliere regionale Tomas Piccinini e il direttore di Atv Stefano Zaninelli.“Ci sono giorni della vita in cui ognuno di noi che restano stampati nella memoria e ci si ricorda esattamente dove eravamo per l'eccezionalità del momento. Il 19 luglio è senz’altro uno di quelli – ha detto Sboarina -. Oggi, con questa iniziativa vogliamo lanciare un duplice messaggio ai veronesi. Innanzitutto ricordare questi eroi che hanno dato la vita per il Paese, magistrati che hanno combattuto il crimine più odioso quello della mafia. Inoltre, vogliamo alzare un muro all’interno del nostro territorio contro le organizzazioni mafiose. La provincia di Verona non è esente, non ci sono solo infiltrazioni sappiamo che anche qui la mafia è presente. Tutti noi abbiamo l’obbligo giuridico, in quanto istituzioni, e l’obbligo morale e civile, da cittadini, di combattere questo male affinché non diventi una metastasi. Noi rendiamo invalicabili i nostri Palazzi. Un monito che deve essere ben presente in ognuno di noi”.“Un messaggio che vogliamo arrivi anche ai giovani – ha affermato Simeoni -, affinché, attraverso l’esempio di Falcone, Borsellino e degli uomini delle loro scorte, comprendano l’importanza dei valori della legalità e della giustizia. In questo modo ci uniamo simbolicamente alla città di Palermo, partecipando alle celebrazioni e facendo memoria delle stragi che tutto il Paese commemora”.“Ogni giorno c’è chi rinuncia a combattere – ha aggiunto De Berti -, ecco perché non possiamo dimenticare due esempi di grande coraggio. Il nostro compito è consegnare la loro memoria ai nostri figli e nipoti”.“L’impegno della Prefettura contro la mafia è costante – ha spiegato Giannuzzi -, richiamare l’attenzione su questa tematica è fondamentale. Una lotta che è il dovere primo di tutti i cittadini”.“Un’iniziativa che rappresenta un fiore all’occhiello – ha dichiarato D’Amico -. Spero che questa attività penetri nel cuore del Paese affinché in futuro non siano più necessari eroi come Falcone e Borsellino”.“Anche noi viviamo tempi incerti – ha concluso Barbaglio -, dobbiamo avere lo stesso coraggio. Dal ’92 sono stati fatti tanti passi in avanti ma non bastano perché la criminalità si insedia e non bisogna mai abbassare la guardia”.Fiaccolata a Palermo. Questa sera nel capoluogo siciliano si terrà la tradizionale fiaccolata di via D’Amelio, organizzata dal comitato ‘Comunità 92’ e dal coordinamento ‘Forum XIX luglio’. Anche il Comune di Verona ha dato il patrocinio alla cerimonia, alla quale sarà presente il consigliere comunale e onorevole Ciro Maschio in rappresentanza dell’Amministrazione scaligera.  “A distanza di anni continuiamo a ricordare il sacrificio di chi ha sacrificato la propria vita per difendere la legalità e la giustizia – afferma Maschio -. La criminalità organizzata, soprattutto al nord, si infiltra non più con il volto crudele ma coi comitati d’affari che cercano di entrare nelle pubbliche amministrazioni, nelle aziende, negli appalti, negli affari. Con la pandemia e la crisi economica molte imprese rischiano di fallire ed essere acquistate dalle mafie. Mai come oggi é importante fare memoria e tenere alta la guardia, ognuno di noi deve fare il proprio dovere”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 lug 2021

VERONA | San Massimo: entro fine agosto pronto il masterplan per la riqualificazione della linea ferroviaria storica

di mobilita

Riqualificare a tutta velocità. A dirlo è l’assessore all'Urbanistica Ilaria Segala perché entro fine agosto sarà pronto il Masterplan per la riqualificazione della linea ferroviaria storica, che verrà dismessa a seguito del nuovo tracciato dell’Alta velocità, corridoio 1 tratto del Brennero, che attraversa il quartiere di San Massimo. Gli uffici comunali stanno progettando per l'area, lunga 5 chilometri, la realizzazione di aree verdi e piste ciclabili. “Il Masterplan servirà a ricucire la ferita sul territorio causata dai vecchi binari ferroviari – dichiara l’assessore Segala -. Stiamo studiando quali possano essere le migliori soluzioni affinché il quartiere possa avere un’adeguata compensazione”. Sempre in materia di Alta velocità, sotto i riflettori è anche il cantiere del corridoio 5, nella tratta Brescia-Verona-Padova. L’assessore Segala ha chiesto nuove misure per la salvaguardia della Fonte delle Monache, il sito storico-archeologico di grande valenza ambientale situato a sud dell'abitato di San Michele Extra. Le richieste inoltrate a Iricav 2, l'ente realizzatore dell'infrastruttura, sono di mantenere il sottopasso della linea storica che collega la Fonte con il quartiere, di eliminare le barriere architettoniche, di favorire un percorso ciclo pedonale, oltre ad un percorso a rampe in sostituzione degli attuali scalini in modo da permetterne l’utilizzo anche alle persone anziane e meno dotate. Buona parte di queste osservazioni recepiscono la posizione della Settima circoscrizione votata anche in Consiglio comunale.

Leggi tutto    Commenti 0