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21 nov 2019

Alitalia, si attendono le valutazioni dei Commissari straordinari in merito alle iniziative da intraprendere

di mobilita

Il Consiglio di Amministrazione di FS Italiane, riunitosi il 20 novembre, ha esaminato le posizioni espresse dai potenziali partner industriali in merito all'eventuale offerta relativa all'operazione Alitalia, in vista del termine del 21 novembre assegnato dai Commissari straordinari. Sono state esaminate le comunicazioni inviate nei giorni scorsi da Delta, che a seguito del lavoro congiunto condotto negli scorsi mesi ha confermato la disponibilità a partecipare all'equity della nuova compagnia, nonché la lettera trasmessa ieri da Lufthansa, con cui si sono tenuti incontri nelle ultime settimane. In proposito, pur prendendo atto degli elementi positivi contenuti in tali comunicazioni, si nota che Lufthansa ha prospettato la disponibilità ad un accordo commerciale, ma non ad un ingresso immediato nell'equity della nuova Alitalia. Inoltre, con il comunicato stampa emesso ieri, Atlantia ha reso noto che allo stato non si sono ancora realizzate le condizioni necessarie per l'adesione al progetto, ferma la disponibilità a proseguire il confronto per l'individuazione del partner industriale. Pertanto, il CdA di FS Italiane, confermando l'impegno e la disponibilità dell'azienda a proseguire le negoziazioni per il costituendo consorzio, per cui ad oggi non sono ancora maturate le condizioni necessarie, attende le valutazioni dei Commissari straordinari in merito alle iniziative da intraprendere.

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15 nov 2019

FS Italiane: altre 400 nuove assunzioni in Trenitalia entro il 31 dicembre 2019

di mobilita

Ferrovie dello Stato Italiane continuano ad assumere giovani. Saranno 400 le nuove assunzioni in Trenitalia entro il 31 dicembre 2019 su tutto il territorio nazionale e riguarderanno personale a bordo dei treni, addetti alla manutenzione e agenti di vendita e assistenza. I nuovi arrivi si aggiungono alle 1750 assunzioni già avvenute in Trenitalia dall'inizio del 2019 e porteranno a oltre 4mila il numero dei giovani assunti dalle società del Gruppo nell'anno in corso. Si tratta di un ulteriore e importante passo verso uno dei più sfidanti obiettivi del piano d'impresa 2019-2023 del Gruppo FS Italiane, che prevede 15mila assunzioni dirette in cinque anni.

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08 nov 2019

AEROPORTO TRAPANI | Ryanair rinnova la fiducia in Airgest, prevista una crescita del 140%

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Nuovo incontro con Ryanair per i vertici di Airgest e nuovi passi avanti verso il risanamento dello scalo Vincenzo Florio di Trapani Birgi. Il presidente Salvatore Ombra ed il responsabile amministrazione e finanza della società di gestione dell’aeroporto, Dario Sorbello, lo scorso 6 novembre hanno avuto, a Milano, un meeting con i responsabili del vettore aereo irlandese.Ryanair «Il vettore irlandese ha apprezzato i segnali tangibili del territorio, con il parziale rientro dal debito. Pronti ad una programmazione pluriennale». A partire dal maggio 2020 al via le rotte in continuità territoriale", ha affermato Salvatore Ombra. «È stato un passaggio utile per confrontarsi sui dettagli della nostra collaborazione futura e sulla concretezza del nostro progetto – ha spiegato il presidente Salvatore Ombra -. Ryanair ha manifestato attenzione e soddisfazione nell’accogliere un progetto duraturo che potrà portare ad una programmazione pluriennale, per una crescita prevista del 140%, resa possibile anche grazie agli strumenti messi a disposizione dalla Regione siciliana. Hanno apprezzato i segnali tangibili dati dal territorio, con il rientro, seppur parziale, dal debito pregresso, ritrovando un partner industriale affidabile. Sul fronte della continuità territoriale per le rotte Napoli, Brindisi, Ancona, Perugia, Parma e Trieste,grazie alla capillare azione posta in essere, negli ultimi mesi, dal consiglio di amministrazione di Airgest e di tutta la struttura, sono stati definiti gli adempimenti propedeutici all’avvio dei collegamenti in continuità territoriale per il triennio 2020-2022. Dopo il confronto con la Regione siciliana, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Mit e la Commissione europea, sarà indetta la conferenza di servizi che consentirà la pubblicazione dei bandi di gara per l’affidamento dei collegamenti in OSP (Oneri di servizio pubblico). le rotte potrebbero essere operative entro maggio 2020.

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07 nov 2019

DiscoverEU: 20.000 pass di viaggio gratuiti disponibili per i diciottenni per esplorare l’Europa la prossima estate

di mobilita

La Commissione sta lanciando una nuova tornata di domande per i pass di viaggio DiscoverEU, che consente ai partecipanti di viaggiare attraverso l'Europa, conoscere il proprio patrimonio culturale e sviluppare le proprie conoscenze e competenze.  Tutti i diciottenni nell'Unione europea hanno tempo fino al 28 novembre 2019  per richiedere l'opportunità di scoprire l'Europa tra il 1 ° aprile e il 31 ottobre 2020. Finora la Commissione ha assegnato 50.000 pass di viaggio attraverso tre turni di domanda per cui hanno partecipato 275.000 giovani. Il nuovo round consentirà ad altri 20.000 giovani di far parte di DiscoverEU. Il commissario Tibor Navracsics , responsabile dell'istruzione, della cultura, della gioventù e dello sport, ha dichiarato: “In oltre un anno e mezzo, DiscoverEU ha creato nuove opportunità per i giovani europei di scoprire il loro continente. Sono molto lieto di vedere con che entusiasmo hanno risposto, formando una vera comunità con i loro compagni di viaggio e altri. Invito i giovani di tutte le regioni d'Europa a presentare domanda per questa nuova possibilità di sperimentare la libertà di muoversi all'interno della nostra Unione, di sviluppare importanti competenze, di scoprire il nostro ricco patrimonio culturale e di fare nuove amicizie ”. I partecipanti interessati a DiscoverEU possono anche prendere parte a una serie di incontri ed eventi organizzati durante i loro viaggi e ricevere un diario di viaggio per scrivere le loro esperienze. Ogni anno, le attività di DiscoverEU sono organizzate attorno a un tema dedicato legato alle priorità dell'Unione europea. Il tema per il 2019 è "imparare a conoscere l'Europa". Il tema per il 2020 sarà "Europa verde sostenibile". Chi può presentare domanda e come? I candidati devono avere 18 anni compiuti entro il 31 dicembre 2019, essere cittadini dell'UE ed essere pronti a viaggiare tra il 1o aprile 2020 e il 31 ottobre 2020 per un periodo massimo di 30 giorni. Chi è interessato a partecipare può fare domanda tramite il Portale Europeo per i Giovani fino al 28 novembre 2019. Un comitato di valutazione valuterà le domande e selezionerà i vincitori. I candidati saranno informati dei risultati della selezione nel gennaio 2020, sulla base di un quiz sulle conoscenze generali sull'Unione europea. I candidati prescelti potranno viaggiare individualmente o in un gruppo di massimo cinque persone. Come regola generale, viaggeranno in treno. Tuttavia, per garantire un ampio accesso in tutto il continente, i partecipanti possono anche utilizzare modalità di trasporto alternative, come autobus o traghetti o, in via eccezionale, aerei. Ciò garantirà che anche i giovani che vivono in aree remote o sulle isole abbiano la possibilità di partecipare. A seguito del nuovo round lanciato oggi, la Commissione ha in programma di lanciare un ulteriore round di applicazione nella prima metà del 2020. La Commissione ha lanciato DiscoverEU nel giugno 2018 a seguito di una proposta del Parlamento europeo per un'azione preparatoria con un bilancio iniziale di 12 milioni di euro; il budget per il 2019 è di € 16 milioni e il budget previsto per il 2020 è di € 25 milioni. DiscoverEU riunisce migliaia di giovani che costruiscono una comunità in tutta Europa. I partecipanti che non si erano mai incontrati prima si collegavano sui social media, si scambiavano consigli o offrivano approfondimenti locali, formavano gruppi per viaggiare da una città all'altra o erano alloggiati reciprocamente. Per maggiori informazioni Q & A Factsheet Ulteriori informazioni sono disponibili sul Portale europeo per i giovani , sulla pagina Facebook di European Youth e sugli account Twitter e Instagram di European Youth .

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07 nov 2019

Da oggi in vigore l’obbligo dei dispositivi antiabbandono

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Il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del nuovo Codice della Strada specifica che l'obbligo riguarda l'installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure indipendente dal sistema di ritenuta del bambino. Per agevolare l'acquisto dei dispositivi, nel Decreto Fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Nei prossimi giorni verrà approvato il Decreto che disciplina le modalità per l’erogazione del contributo. Chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà in una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

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28 ott 2019

REGIONE LOMBARDIA | Move-in. 5000 registrazioni in 20 giorni

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Prosegue l'adesione a Move-in, il progetto sperimentale che permette la circolazione nelle zone soggette ai blocchi del traffico della Regione Lombardia anche ai veicoli di vecchia immatricolazione. A venti giorni dall'avvio, si sono già registrati 4945 utenti e le blackbox attive sono 2348. Per quanti riguarda le auto private, il 90 per cento delle adesioni è per veicoli Euro 3 diesel. Per i veicoli commerciali invece, il 66 per cento è per i veicoli Euro 3 diesel. Da una prima indagine emerge che le richieste maggiori arrivano dalla provincia di Bergamo (34 per cento), seguita da Milano (23 per cento) e da Brescia (15 per cento). Per la maggior parte si tratta di clienti privati, mentre circa il 13 per cento sono società. Il maggior numero di richieste arriva da soggetti con età compresa tra i 50 e i 59 anni.  "L'apprezzamento da parte dei cittadini - ha sottolineato l'assessore all'Ambiente e Clima della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo - dimostra come questi interventi incontrino veramente i reali bisogni di mobilità dei cittadini della nostra regione, delle persone più in difficoltà che, in questo momento, non sono in grado di sostituire l'auto, contribuendo allo stesso tempo a migliorare la qualità dell'aria".

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28 ott 2019

ROMA | Al via servizio rimozione veicoli tramite piattaforma web

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Parte il nuovo servizio di rimozione dei veicoli, che sarà svolto tramite piattaforma web, aggregatrice dei diversi concessionari presenti sul territorio. È stata firmata la Determina dirigenziale che prevede l’avvio dell’esercizio entro il 1° dicembre 2019. Per la gestione delle operazioni di rimozione dei veicoli il concessionario avrà un filo diretto con la Polizia Locale di Roma Capitale attraverso un’applicazione web dedicata. L'appalto decorrerà dal 1° dicembre 2019, o comunque dalla data di affidamento del servizio, e avrà una durata di 36 mesi. L’importo complessivo della concessione per la durata di tre anni è pari a oltre 15,6 milioni di euro. Il concessionario dovrà garantire per l’intera durata dell’appalto i livelli di servizio richiesti dall’amministrazione, fra cui il tempo massimo di attesa e la garanzia del servizio di rimozione H24 in base alle necessità del corpo di Polizia di Roma Capitale. La principale caratteristica del bando consiste nella creazione, da parte dell’aggiudicatario della gara, di una piattaforma telematica aggregatrice di diversi soggetti che svolgono attività di rimozione veicoli, analoga alle piattaforme che contraddistinguono le forniture di altri servizi sul mercato. “La diffusione capillare del servizio permetterà un risparmio di tempo negli interventi, quindi benefici anche in termini di minori impatti sul traffico e inquinamento. Inoltre il concessionario dovrà assicurare che il parco veicolare offerto sia adeguato alla normativa anti-inquinamento. Questo vuol dire mezzi più ecologici” dichiara l’assessore alla Città in Movimento, Pietro Calabrese. “Contrastiamo i fenomeni delle doppie file e della sosta selvaggia con un sistema innovativo. Con questo nuovo servizio assicuriamo una reperibilità capillare dei carri attrezzi e un loro pronto intervento nei servizi su strada svolti dalla Polizia Locale” spiega il Direttore generale, Franco Giampaoletti.

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25 ott 2019

Fusione fatta tra gli aeroporti di Napoli e Salerno

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Ieri pomeriggio l'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri e il presidente del cda di Aeroporto di Salerno spa, Antonio Ferraro, hanno firmato il documento che sancisce la fusione tra Gesac e Aeroporto di Salerno spa. La nuova società unica sarà operativa tra una settimana e con essa anche i nuovi assetti.   I due Aeroporti controlleranno l’82,65% del capitale sociale, la Città Metropolitana di Napoli l’11,875%, il consorzio dell’aeroporto di Salerno il 5% (il consorzio a sua volta è controllato all’80% dalla Regione Campania) e il Comune di Napoli lo 0,475%. Saranno 4.500 i voli di aviazione generale che, da Napoli, saranno trasferiti nello scalo salernitano già da questo inverno.

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22 ott 2019

Linea Napoli – Bari: firmato un protocollo di legalità per il tratto Apice – Orsara

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Firmato oggi un Protocollo di legalità tra Prefettura di Avellino, Prefettura di Benevento e Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane, per gli interventi riguardanti le opere del lotto funzionale Apice – Hirpinia che si sviluppa in territorio campano ed è parte del tratto Apice - Orsara di Puglia (itinerario Napoli – Bari). Scopo del Protocollo è prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata in materia di appalti, servizi e forniture pubbliche. Il documento, siglato anche dall’Appaltatore e dalle organizzazioni sindacali di categoria, riguarderà tutta la filiera delle imprese affidatarie dei lavori che a qualunque titolo saranno impegnate nella realizzazione dell’opera. Il Protocollo prevede la collaborazione tra le Prefetture e il Gestore dell’infrastruttura per vigilare sul pieno rispetto della legalità nei contratti pubblici, sviluppando, in aggiunta agli standard richiesti dalla normativa, ulteriori forme di controllo, scambio di informazioni e procedure che ne garantiscano la trasparenza. L’attività rientra fra le iniziative intraprese dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il coordinamento della Direzione Centrale Protezione Aziendale, per tutelare la realizzazione di opere e la prestazione di servizi di interesse pubblico da ogni tentativo di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. La nuova linea Napoli – Bari faciliterà gli spostamenti da Bari verso Napoli e Roma. L’opera, dal costo complessivo stimato circa 6,2 miliardi di euro, rientra tra quelle inserite nella legge “Sblocca Italia” e fa parte del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo. Nel 2026, alla conclusione dei lavori, sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore. Già nel 2023 è previsto l’avvio del nuovo collegamento diretto Napoli – Bari.

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15 ott 2019

Il Consiglio di Amministrazione di FS Italiane ha deliberato la disponibilità su Alitalia

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Il Consiglio di Amministrazione di FS Italiane riunitosi in data odierna ha deliberato la disponibilità a proseguire il confronto per la definizione di un Piano industriale condiviso, solido e di lungo periodo volto a valutare la formulazione di un’offerta finale per l’acquisto da Alitalia SAI S.p.A. in Amministrazione Straordinaria e Alitalia Cityliner S.p.A. in Amministrazione Straordinaria dei complessi aziendali a queste ultime facenti capo, con la partecipazione anche di una primaria compagnia aerea che apporti competenze commerciali, di network, operative, tecniche, di gestione e di management, che si impegni a condividere e far proprio il Piano industriale oltre a sottoscrivere una quota di capitale nella Newco. La partecipazione di FS Italiane non può quindi prescindere da ulteriori approfondimenti in merito: alla definizione di un assetto azionario di Newco che veda FS Italiane come socio di minoranza; alla individuazione di un Partner industriale che partecipi al capitale della Newco con una quota significativa; al raggiungimento di un accordo sull’assetto di governance e sul Top Management della Newco con gli altri soci; alla definizione finale del Piano industriale della Newco, condiviso e fatto proprio dal Partner industriale che dovrà assumere un ruolo determinante nella responsabilità di gestione ed implementazione dello stesso. Condizioni che FS Italiane ritiene possano essere soddisfacentemente superate con ulteriori sessioni di lavoro. Da ultimo è stata sottolineata l’importanza che venga trovata adeguata soluzione ad alcune tematiche di contesto, essenziali per consentire la formulazione di un’offerta vincolante, tra le quali: l’esigenza che l’Amministrazione Straordinaria sia messa in condizione di gestire i complessi aziendali fino al closing dell’operazione e il necessario turnaround organizzativo, anche attraverso idonei strumenti di mitigazione sociale; la clearance comunitaria in merito ai provvedimenti finanziari adottati in favore di Alitalia; le iniziative istituzionali necessarie per consentire ad Alitalia l’armonico sviluppo del Piano industriale a condizioni di mercato.

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