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22 gen 2021

Alitalia costretta ad abbandonare il proprio marchio per non perdere i finanziamenti

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La  NewCo costretta ad abbandonare il proprio marchio Alitalia, che esiste da 75 anni, se vuole che la Commissione europea approvi il piano di rilancio della compagnia aerea. Lo si legge in una nota delUnione Europea riportata dal settimanale "Espresso": “Il marchio Alitalia non dovrebbe essere mantenuto dalla NewCo, poiché è un indicatore emblematico di continuità". Si tratta di un finanziamento di 3 miliardi di euro che l’Italia vorrebbe destinare alla nuova Alitalia.

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20 gen 2021

SICILIA | 2,5 milioni di euro a disposizione dei Comuni per la progettazione

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Verranno riaperti i termini per consentire ai Comuni siciliani di accedere al Fondo di rotazione dedicato alla progettazione. Il governo Musumeci ha infatti reso nuovamente disponibili circa 2,5 milioni di euro che potranno essere chiesti dalle amministrazioni locali per la progettazione di interventi su scuole, strade, impianti di depurazione e altre opere in linea con il Piano di azione e coesione (Pac) 2014-2020. La riapertura dei termini è stata decisa su impulso dell’assessorato regionale alle Infrastrutture. Una ricognizione del dipartimento Tecnico aveva verificato, infatti, che alcuni Comuni, dopo l’assegnazione delle somme, avevano rinunciato ai fondi o erano risultati inadempienti. È stato così accertato che le risorse ancora non impegnate e disponibili ammontano a circa 2,5 milioni di euro. "Attraverso il virtuoso impiego delle risorse della Regione - commenta l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone - vogliamo che nessun cantiere si fermi nonostante l’emergenza pandemica, e anzi, vogliamo aprirne di nuovi. Il governo Musumeci, dopo anni di politiche prive di una visione organica, grazie a questa e altre misure ha dato un impulso positivo all’intera filiera dei lavori pubblici in Sicilia, favorendo così benefici a cascata per tutto il territorio. Con i 2,5 milioni di euro ancora disponibili potremo finanziare, dunque, la progettazione di un’altra trentina di interventi". Le domande accolte fino ad ora per il Fondo di rotazione per la progettazione sono una settantina, pari a circa la metà di quelle che erano state presentate dai Comuni. I finanziamenti si aggirano intorno ai 5 milioni di euro e serviranno a progettare lavori come la ristrutturazione di edifici scolastici, il recupero di aree urbane, la sistemazione di strade e interventi di messa in sicurezza del territorio.

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07 gen 2021

BOLOGNA | Online i materiali degli incontri informativi sulla Linea Rossa del tram

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Si sono conclusi gli incontri digitali informativi dedicati al progetto definitivo della prima linea tranviaria di Bologna. Disponibili online i materiali presentati e le registrazioni. Dopo la pubblicazione del progetto sul Bollettino Ufficiale Regionale, la Fondazione Innovazione Urbana, in coordinamento con il Settore Mobilità del Comune di Bologna e dei Quartieri coinvolti, ha organizzato un ciclo di otto appuntamenti che ha coinvolto le zone che verranno attraversate dalla prima linea tranviaria di Bologna. Sono stati circa 600 i cittadini e le cittadine che hanno partecipato agli incontri e assistito alla presentazione del progetto nelle varie zone della città. Dal Villaggio Ina del Quartiere Borgo Panigale-Reno, alla Facoltà di Agraria nel Quartiere San Donato-San Vitale, passando per il centro e per i principali punti d’attrazione della città, un viaggio digitale che ha attraversato i 16 km della nuova linea tranviaria. In continuità con il percorso di informazione avviato nel 2019, l’obiettivo degli incontri è stato quello di approfondire i risultati della progettazione della Linea Rossa, condividere zona per zona le caratteristiche del progetto e farne conoscere i suoi sviluppi anche a seguito delle segnalazioni e delle proposte emerse durante le precedenti fasi del confronto. Alla sezione “Confronto con i cittadini”, sono da oggi disponibili le registrazioni degli incontri digitali e i materiali presentati. Per ulteriori richieste di approfondimento è attivo lo sportello digitale: è possibile richiedere un appuntamento, anche con la presenza dei tecnici del settore mobilità del Comune di Bologna, compilando questo form o scrivendo all’indirizzo [email protected] La linea rossa collegherà Borgo Panigale, capolinea ovest dove è prevista la realizzazione di un parcheggio scambiatore da 380 posti e un terminal di interscambio con le linee extraurbane, alla Facoltà di Agraria al Caab, con un’ulteriore diramazione dalla Fiera al parcheggio Michelino. Sarà lunga 16,5 chilometri, avrà tre capolinea e trenta fermate. È prevista una corsa ogni 4/5 minuti, 52 i minuti che occorreranno per completare l’intero percorso da Borgo Panigale alla Facoltà di Agraria / CAAB. Confortevoli, silenziosi e facilmente accessibili, lunghi dai 32 ai 42 metri, i tram possono trasportare dai 220 ai 290 passeggeri. Il tracciato della linea rossa servirà importanti poli di attrazione della città: realtà aziendali come la Ducati, la stazione del SFM di Borgo Panigale,  il MAST e l’Opificio Golinelli,  l’Ospedale Maggiore, il centro storico, la Stazione Centrale, l’Autostazione, la Regione e la Fiera, la zona del Pilastro e la zona della facoltà di Agraria, FICO, Meraville e CAAB. Il capolinea della diramazione verso nord della linea sarà collocato nel Terminal Area Fiera che coinvolge il parcheggio di interscambio Michelino. Nel tracciato che interesserà il centro storico il tram non prevede la linea aerea di contatto ma sarà alimentato a batteria.

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05 gen 2021

Inizia il viaggio: il 2021 è l’Anno europeo delle ferrovie

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Venerdì 1 gennaio 2021 è iniziato l'Anno europeo delle ferrovie. L'iniziativa della Commissione europea metterà in luce i vantaggi della ferrovia come mezzo di trasporto sostenibile, intelligente e sicuro. Una serie di attività metterà la ferrovia sotto i riflettori per tutto il 2021 in tutto il continente, per incoraggiare l'uso della ferrovia da parte dei cittadini e delle imprese e per contribuire all'obiettivo del Green Deal dell'UE di diventare climaticamente neutro entro il 2050. Adina  Vălean , Commissario europeo per i trasporti, ha dichiarato: “ La nostra futura mobilità deve essere sostenibile, sicura, confortevole e conveniente. Rail offre tutto questo e molto di più! L'Anno europeo delle ferrovie ci offre l'opportunità di riscoprire questo modo di trasporto. Attraverso una serie di azioni, useremo questa occasione per aiutare la ferrovia a realizzare il suo pieno potenziale. Invito tutti voi a far parte dell'Anno europeo delle ferrovie ". Il futuro è la ferrovia Nell'UE, la ferrovia è responsabile di meno dello 0,5% delle emissioni di gas serra legate ai trasporti. Questo lo rende una delle forme più sostenibili di trasporto passeggeri e merci. Tra gli altri vantaggi, la ferrovia è anche eccezionalmente sicura e collega persone e imprese in tutta l'UE tramite la rete di trasporto transeuropea (TEN-T). Nonostante questi vantaggi, solo il 7% circa dei passeggeri e l'11% delle merci viaggiano in treno. L'Anno europeo delle ferrovie darà impulso all'aumento della quota del trasporto ferroviario di passeggeri e merci. Ciò ridurrà in modo significativo le emissioni di gas serra e l'inquinamento provenienti dai trasporti dell'UE, fornendo un enorme contributo agli sforzi dell'UE nell'ambito del Green Deal europeo . Essendo il primo anno di piena attuazione del 4 ° pacchetto ferroviario , il 2021 rappresenterà anche un importante passo avanti verso lo Spazio ferroviario europeo unico: una rete ferroviaria europea più efficiente con una mobilità transfrontaliera senza interruzioni. Occhi puntati sulle rotaie nel 2021 Il 1 ° gennaio la Commissione europea lancerà un sito web che fornirà ulteriori informazioni sull'iniziativa, nonché una panoramica delle attività previste. Vari eventi, progetti e attività in tutta l'UE metteranno in luce le molteplici dimensioni della ferrovia: dall'industria ferroviaria innovativa leader a livello mondiale in Europa, al ruolo della ferrovia nella cultura e nel patrimonio europeo, la sua importanza per collegare regioni, persone e imprese, turismo, così come il suo coinvolgimento nelle relazioni dell'UE con i paesi vicini, ad esempio. L'agenda legislativa della Commissione rifletterà anche l'Anno europeo delle ferrovie, con proposte su un nuovo partenariato industriale ferroviario, migliori collegamenti per la ferrovia con altri modi di trasporto e rendere il trasporto merci più sostenibile nel complesso, come delineato nel documento Sostenibile e intelligente recentemente adottato dalla Commissione Strategia di mobilità .

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16 dic 2020

Mobilità sostenibile | Monopattini elettrici: la Regione Emilia-Romagna presenta le linee guida e un video per scuole ed enti locali per muoversi in sicurezza coi nuovi mezzi

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In collaborazione con Comune e Polizia locale di Bologna e Gruppo monopattini elettrici Bologna. L'assessore Corsini: "Rapidi, comodi e rispettano l'ambiente. L'utilizzo è cresciuto, grazie anche agli incentivi statali e regionali: segno della forte domanda per una mobilità alternativa per spostarsi in città, rispetto ad auto, bici e bus. Ma servono regole per la sicurezza di tutti gli utenti della strada" Bologna – Sono tra i nuovi protagonisti della mobilità verde, leggeri, veloci - anche troppo per i detrattori –, cugini delle bici elettriche, ma ancora più smart. I monopattini elettrici vivono il loro momento di gloria, ma se in tanti li amano, stanno crescendo anche le perplessità, dovute soprattutto alla mancanza di regole chiare quando si conducono i mezzi per strada. E proprio per fare chiarezza sul loro uso in sicurezza nel rispetto delle regole della strada e su diritti e doveri dei monopattinisti, anche alla luce di incidenti stradali avvenuti sul nostro territorio, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto una strategia ad hoc, realizzata in collaborazione con Comune e Polizia locale di Bologna e gruppo Monopattini Elettrici Bologna. Materiali che saranno distribuiti alle scuole di ogni ordine e grado dell’Emilia-Romagna, grazie a un accordo con l’Ufficio scolastico regionale, alle università, agli enti locali e ad Anas, oltre che al dipartimento Sicurezza stradale del ministero dei Trasporti. Le linee guida e il video, realizzato da Lepida, sono stati illustrati questa mattina dall’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini, dal presidente dell’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale, Mauro Sorbi, insieme all’assessore alle Politiche per la mobilità del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti e, in rappresentanza della Polizia locale di Bologna, Maura Rossi. “Abbiamo voluto realizzare una campagna di informazione specifica sull’uso dei monopattini che si stanno sempre più diffondendo nelle nostre città- afferma Corsini- con un duplice obiettivo. Da una parte valorizzarne l’utilizzo come nuovo e utile strumento di mobilità sostenibile, dall’altro ribattere che si tratta sempre di un mezzo che circola sulle strade e per questo è necessario riflettere sulla sicurezza di chi li utilizza e degli altri utenti della strada: pedoni, ciclisti, automobilisti. Il diritto di circolare del monopattinista comporta infatti dei doveri, regole base della convivenza stradale- spiega l’assessore-. E nasce proprio da qui l’idea delle linee guida regionali, rivolte a studenti e cittadini in generale, che illustrano, in modo sintetico e immediato, i comportamenti corretti a cui attenersi e quelli errati da evitare”. Corsini ha poi ricordato la strategia della Regione per incentivare una mobilità sempre più sostenibile, come “Bike to work” l’iniziativa messa in campo a maggio che premia con 3,3 milioni di euro i 30 Comuni firmatari del Piano aria integrato regionale più Formigine, Fiorano e Rubiera che hanno aderito volontariamente al Piano, con finanziamenti fino al 70% per realizzare corsie riservate al trasporto pubblico locale e piste ciclabili, oltre ad altre misure per rendere agevole muoversi sulle due ruote in città, poi rimborsi fino al 60% del costo sostenuto per l’acquisto di bici e altri veicoli elettrici, incentivi chilometrici fino a un massimo di 50 euro al mese ai lavoratori che scelgono le due ruote per andare in azienda e fino a 300 euro agli abbonati ferroviari per comprare la bici pieghevole. “Un provvedimento- continua Corsini- che si aggiunge ai circa 60 già attivi in Emilia-Romagna per lo sviluppo della mobilità ciclabile e agli oltre 250 km di piste ciclabili, finanziati con circa 35 milioni di euro”. L’intervento regionale si salda con il Bonus mobilità 2020 previsto dal Decreto legge nazionale “Rilancio” che prevedeva a giugno 2020 un contributo per l’acquisto di biciclette, anche elettriche o monopattini e hoverboard. “Le regole sono molto chiare- ha spiegato Sorbi-. I monopattini possono circolare sulle piste ciclabili o ciclopedonali, sulle strade urbane prive di corsie riservate con limite di velocità di 50 chilometri orari, tenendo però la destra della carreggiata e sulle extraurbane ma solo se dotate di pista ciclabile. Dove è presente una pista ciclabile, bisogna usarla; così come si deve attraversare sulle strisce pedonali scendendo dal mezzo, dare la precedenza a destra e non percorrere strade a senso unico contromano. Vi sono poi alcune norme da rispettare nel dettaglio: il limite dei 25 chilometri orari di velocità, che scendono a 6 nelle aree pedonali e nelle piste ciclabili, il divieto di circolare sui marciapiedi e sotto i portici, l'obbligo di segnalatori acustici (campanello) e visivi (luce bianca davanti, rossa dietro) oltre che l’uso del giubbotto riflettente di notte e il divieto di traino e di trasporto passeggeri”. E da gennaio di quest’anno i monopattini sono sostanzialmente equiparati alle biciclette, anche se bisogna avere almeno 14 anni per guidarli. Ma i dubbi di chi li utilizza sono tanti: uso del cellulare ed eventualmente del casco, trasporto di terze persone, velocità, attraversamenti delle strade, percorsi sulle preferenziali in città, possibilità di spostarsi sulle extra-urbane. Secondo l'Osservatorio regionale per la sicurezza stradale servono regole ulteriori. Una per tutte, l’obbligo di indossare il casco e non solo per i minorenni. Inoltre, i monopattinisti dovrebbero essere provvisti di un'assicurazione. Altro tema scottante, sempre per l’Osservatorio regionale, è l’uso del cellulare: nelle linee guida appena pubblicate non è previsto il divieto di utilizzare il cellulare durante la circolazione, che rimane però una delle maggiori cause di distrazione

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12 dic 2020

MESSINA | Presentata la CP420 “Natale De Grazia”, la più lunga imbarcazione “autoradrizzante” e inaffondabile mai costruita in Italia

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Presentata quest’oggi a Messina la nuova Nave della GuardiaCostiera, la CP420 “Natale De Grazia”, in ricordo del Comandante che ha dedicato la sua vita per proteggere il mare. Morto 25 anni fa mentre indagava su un traffico di rifiuti radioattivi a bordo di navi mercantili nel Mediterraneo, il Comandante De Grazia era un Ufficiale della Guardia Costiera che ha fatto della sua vita una testimonianza di umanità e di coraggio e la cui storia, di amore per la legalità e per il mare, resta viva nel cuore di ognuno, cittadini e istituzioni. A lui - al suo impegno umano e professionale in difesa dell’ambiente - viene dedicata quest’oggi la nuova nave della Guardia Costiera, che potenzierà le capacità operative della componente navale del Corpo. La cerimonia di varo e di presentazione dell’unità si è svolta stamattina nei cantieri navali Intermarine di Messina, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, e della Sig.ra Anna Vespia, moglie De Grazia e madrina dell’evento. La CP420 è la prima motovedetta di una nuova classe di unità navali denominata “Angeli del Mare”, in onore del personale della Guardia Costiera che ha operato in mare con generosità e sacrificio. Navi - queste - progettate per la ricerca e il salvataggio in mare in condizioni meteo-marine avverse. Nave De Grazia - costruita negli stabilimenti di Messina, dai Cantieri Navali Intermarine di Sarzana - si distingue, inoltre, per essere una delle navi più grandi al mondo nella categoria SAR (Search and Rescue), nonché la più lunga imbarcazione “autoradrizzante” e inaffondabile mai costruita in Italia. Con i suoi 10 uomini di equipaggio, rappresenta il meglio dell’odierna tecnologia navale, con propulsione e strumenti di comunicazione all’avanguardia; un’imbarcazione di 33 metri con un sistema avanzato di comando e controllo che assicura maggiore autonomia, maggiori capacità ricettive e una migliore logistica per l’equipaggio e per il ricovero di naufraghi. “Tenax pro maris salute”, il suo motto, incarna il senso del lavoro di De Grazia: “Ho lottato con tenacia per l’ambiente marino”.

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03 dic 2020

1,150 miliardi di euro ai Comuni per rinnovo del parco autobus

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E’ stato acquisito oggi il parere favorevole dalla Conferenza Stato Regioni sul decreto interministeriale, proposto dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, che prevede l’erogazione di risorse, ripartite dal 2019 al 2033, per complessivi 1,150 miliardi di euro a favore di tutti i Comuni sopra i 100 mila abitanti. Nell'erogazione delle risorse il 35% è garantito ai comuni localizzati nel mezzogiorno. Si tratta del completamento dell'attuazione del Piano Nazionale Strategico della Mobilità Sostenibile che finanzia Regioni e Comuni per l’acquisizione di nuovi bus per migliorare la qualità del servizio per i cittadini e promuovere la mobilità green. Risorse che, insieme ai 2,978 miliardi già stanziati per l’acquisto di nuovi bus ad alimentazione alternativa alle Regioni e ai Comuni particolarmente inquinati in termini di qualità dell'aria e di superamento dei limiti delle emissioni, consentiranno di innovare i parchi mezzi e di promuovere il miglioramento della qualità dell’aria nelle nostre città, ma soprattutto, in questa situazione di crisi economica finanziaria conseguente all’epidemia in corso, di dare una iniezione significativa di risorse ai territori per sostenere le aziende del Tpl locali e per rilanciare la filiera industriale di produzione degli autobus. "Si tratta di importanti premesse finanziarie per addivenire quanto prima alla riforma complessiva e condivisa del Tpl. Un passaggio ormai non più rimandabile, se solo pensiamo che l'ultima riforma del settore risale al 1997", commenta la ministra Paola De Micheli. Dal dicembre 2019 ad oggi la Ministra De Micheli ha ripartito oltre 4 miliardi di euro per il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale, stanziati in bilancio sin dal 2017-2018, dando grande concretezza al miglioramento dei servizi e alla qualità dell'aria delle città. nella stessa prospettiva il programma sarà potenziato in modo consistente nell'ambito del Recovery Plan. Nei due allegati (allegato 3 e allegato 4) il dettaglio del riparto delle risorse.

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26 nov 2020

Il CIPE ha approvato il progetto preliminare della linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova

di Fabio Nicolosi

Il CIPE completa la definizione della governance del sistema di garanzie dello Stato (SACE) per le imprese italiane che investiranno nell’economia green e per quelle che operano all’estero. Approvato il progetto preliminare dell’attraversamento ferroviario AV/AC di Vicenza e il riparto per l’anno 2018 a favore dei Comuni e delle Province che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Approvate altresì misure in materia di monitoraggio degli investimenti pubblici e legalità, infrastrutture, e di ricostruzione post terremoto in Abruzzo. Stanziati 2 milioni di euro per la formazione dei medici di medicina generale per l’anno 2020. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 26 novembre 2020, presieduta dal Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e con la presenza del Segretario del CIPE, Sottosegretario alla PCM Riccardo Fraccaro, ha approvato una serie di provvedimenti in materie strategiche. Ecco i principali provvedimenti approvati: E’ stato approvato Piano annuale di attività della SACE S.p.A. che definisce l'ammontare progettato di operazioni da assicurare, suddivise per aree geografiche e macro-settori, evidenziando l'importo delle operazioni da sottoporre all'autorizzazione preventiva del Ministro dell'economia e delle finanze nonché il limite cumulato di assunzione degli impegni (Statutory Cover Limit Cumulato) da parte di SACE S.p.A. e del Ministero dell'economia e delle finanze, per conto dello Stato. Il CIPE ha altresì approvato la nuova Convenzione decennale che disciplina i rapporti e le attività tra Ministero dell’economia e delle finanze e SACE S.p.A. Con queste due delibere si definisce il perimetro delle attività SACE, avviato nel mese di settembre con le delibere CIPE 55 e 56 e con le quali il Governo ha dato prova di rapidità ed efficacia nella definizione delle politiche strategiche che riguardano il rilancio della crescita e la realizzazione degli obiettivi di transizione verso un’economia inclusiva e sostenibile. In materia di infrastrutture il CIPE ha approvato il progetto preliminare del 2° Lotto funzionale “Attraversamento di Vicenza”, della linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova e la variazione del soggetto aggiudicatore del “Progetto integrato della mobilità bolognese per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano” (P.I.M.BO.), attualmente individuato in Trasporto Passeggeri Emilia Romagna S.p.A. (TPER). Il nuovo soggetto aggiudicatore, beneficiario dei finanziamenti è individuato nel Comune di Bologna Il CIPE ha altresì approvato le Linee guida per attuazione dell’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in tema di Codice unico di progetto (CUP). Si tratta del primo importante passo verso la riforma dei sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici a cui è richiesto il compito di fornire dati attendibili, completi e tempestivi per consentire al Governo di prendere decisioni fondamentali per il rilancio dell’economia nel nostro Paese. Il Comitato ha approvato i nuovi schemi di protocolli di legalità e le correlate linee guida per rendere rapidamente cantierabili le opere e mantenere al contempo la vigilanza nei confronti delle possibili infiltrazioni criminali all’interno degli appalti pubblici. Il Comitato ha approvato con due distinte delibere il riparto, per gli anni 2018 e 2019 dei contributi previsti a favore degli enti locali sul cui territorio sono presenti centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare (articolo 4, comma 1 bis, del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, e successive modificazioni). L’importo per ogni annualità è di oltre 14,6 milioni di euro. Inoltre il CIPE ha approvato per la ricostruzione dell’area interessata dal Sisma in Abruzzo del 2009 l’assegnazione di 6,5 milioni di euro, nell’ambito del Programma unitario Restart, per agevolazioni a fondo perduto a favore delle imprese danneggiate dal COVID-19 e circa 22 milioni di euro, per la prosecuzione della ricostruzione di alcuni edifici scolastici, che rappresenta un altro passo importante nel percorso di ricostruzione del patrimonio pubblico. Approvato anche il riparto della quota vincolata, nei confronti delle Regioni, relativa alle somme destinate alla formazione dei medici di medicina generale per complessivi 2 milioni di euro e con riferimento all’annualità 2020. Infine il Comitato ha udito varie informative in materia di infrastrutture, Aree interne del paese, ricostruzione post sisma in Abruzzo.

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19 nov 2020

BOLOGNA | Con Bike to work incentivi a chi va a lavorare in bici

di mobilita

Tutti al lavoro in bici con il progetto “Bike to work”. La pandemia del coronavirus ha spinto il Comune di Bologna a programmare nuove iniziative in tema di mobilità, anche nella direzione di incentivare l’uso della bicicletta. La mobilità sostenibile è al centro del nuovo PUMS metropolitano e del nuovo PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano), approvato dal Consiglio comunale nel dicembre 2019. Il Comune ha deciso il finanziamento di un programma di interventi a favore dei dipendenti di aziende o enti che abbiano un accordo di mobility management, tramite una manifestazione di interesse per l’attuazione del progetto “Bike to work”. Le aziende e gli enti che aderiranno al progetto potranno ricevere incentivi per un totale di quasi 380.000 euro: per la maggior parte si tratta di risorse della Regione Emilia-Romagna, mentre 50.000 euro provengono del Ministero dell'Ambiente. Diverse le iniziative a favore dei dipendenti delle aziende e degli enti che aderiranno, in linea con quanto deliberato dalla Regione-Emilia-Romagna: incentivi economici per gli spostamenti nel tragitto casa-lavoro in bicicletta, con la misura massima di 20 centesimi al chilometro e comunque non più di 50 euro mensili; incentivi per ridurre il costo dell’utilizzo del bike sharing che prevedono pass Movi by Mobike, abbonamento annuale alla bicicletta tradizionale a spinta muscolare con l’aggiunta di 30 noleggi di e-bike per 30 minuti; incentivi per la riduzione del costo di deposito delle biciclette presso la velostazione Dynamo. Per le aziende e gli enti interessati a partecipare all’iniziativa, il termine entro il quale presentare la manifestazione di interesse è il 30 novembre 2020.

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16 nov 2020

MIT | Al via il programma da 854 milioni per interventi di trasformazione immobiliare e riqualificazione urbana

di Fabio Nicolosi

E’ pubblicato sulla pagina https://qualitabitare.mit.gov.it il Decreto Interministeriale n. 395 del 16/09/2020 che assegna 853,81 milioni di euro per riqualificare e incrementare il patrimonio residenziale sociale, rigenerare il tessuto socio-economico, incrementare l'accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini. Lo stesso è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli interventi e le misure finanziati devono mirare a soluzioni durevoli in un'ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall'Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile (Smart City). I fondi spettano alle Regioni, alle Città Metropolitane, ai comuni sede di Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Provincia, alla città di Aosta, ai Comuni con più di 60.000 abitanti. Dalle ore 12,00 del 16 novembre gli Enti interessati potranno registrarsi sul portale applicativo dedicato al Programma, accessibile dalla pagina https://qualitabitare.mit.gov.it. Dopo l’infoday del 30 ottobre, destinato ad ANCI e al Coordinamento delle regioni, dal 17 novembre si svolgeranno webinar destinati ai vari Enti interessati, durante i quali verranno forniti approfondimenti e chiarimenti. Sulla stessa pagina del Programma è pubblicato il calendario dei webinar. Per supporto amministrativo, è possibile richiedere informazioni e chiarimenti al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]

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