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29 set 2020

A14: nuovo sopralluogo del Mit sul viadotto del Cerrano

di mobilita

Nuovo sopralluogo del ministero delle infrastrutture e trasporti sull’autostrada A 14 per verificare l'avanzamento dei lavori di messa in sicurezza sismica e la stabilizzazione del pendio franoso del viadotto Cerrano. La direzione tecnica del Mit in collaborazione con l’università di Chieti questa mattina ha potuto constatare la validità degli interventi fino ad oggi realizzati e resi necessari, nei mesi scorsi, per contenere quei movimenti franosi che minacciavano  la stabilità della struttura e la sicurezza della circolazione. Oggi circa l'80 per cento delle trincee drenanti risulta completato cosi come sono state realizzate 48 barre antifislamento, interventi questi volti a migliorare la risposta sismica della struttura.

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27 set 2020

Trasporto aereo, una ripresa lenta e più difficile del previsto

di Giuseppe Perulli

La ripresa è più lenta e più difficile di quanto previsto: qualche mese fa ho scritto un articolo su Mobilita riguardante la situazione economico-finanziaria (prima e durante il lockdown) delle compagnie aeree ed in generale, dell’intero comparto dell’aviazione commerciale. Per quanto le previsioni fossero ponderate, non tutte - ad oggi - risultano all'altezza. Piani di ripresa post lockdown Intorno alla fine di aprile e inizio maggio, quasi tutti i Paesi del mondo hanno allentato le misure restrittive quando la curva dei contagi aveva raggiunto un punto tale per cui si è reso possibile muovere i primi passi verso una graduale ripartenza. I governi di tutto il mondo, durante il lockdown, hanno stilato e presentato piani economici di ripresa, includendo dettagliatamente l’ammontare di risorse destinate ai vari settori dell’economia, indistintamente colpiti dall'emergenza. Banca Centrale Europea in Europa e Federal Reserve negli Stati Uniti sono immediatamente “corse ai ripari” attraverso politiche economiche espansive, iniettando liquidità in un mercato subito drenato. Le compagnie aeree sono tra le imprese per le quali i governi hanno destinato maggiori risorse economiche. Secondo una recente stima fornita da AviationBenefits, il mercato dell’aviazione commerciale (non includendo quella militare) vale circa 2,7 trilioni di dollari, rappresentando il 3,6% del PIL mondiale. È pertanto chiaro il motivo per cui, produttori (Airbus e Boeing su tutti), compagnie ed aeroporti, siano stati i principali fruitori di tali aiuti. L’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA), in un report datato fine marzo 2020, ha stimato gli aiuti statali (in tutto il mondo) in circa 200 miliardi di dollari, suddivisi tra prestiti garantiti, denaro a fondo perduto e acquisto di obbligazioni/azioni emesse dalle stesse compagnie. Il problema di fondo che ha causato una crisi ben più grande di quanto potessimo inizialmente pensare, è proprio dato dalla scarsa liquidità detenuta dalle compagnie aeree prima dell’emergenza. Liquidità e altra liquidità Le compagnie continuano a faticare, IATA stimava una ripresa dei voli piuttosto lenta, addirittura in cinque anni (se non ci fossero seconde ondate, nuovi lockdown e così via) per i voli internazionali. Si riteneva (verso maggio/giugno) che l’estate avrebbe potuto dare respiro alle compagnie, essendo considerati periodi caratterizzati da grande liquidità. Ciononostante, seppur ci troviamo in una fase embrionale del processo di ripresa, i risultati disattendono le aspettative. Facendo un paragone, la stagione estiva per le compagnie aeree rappresenta lo "stock" di nocciole fatto dagli scoiattoli per far fronte al periodo invernale, ovvero il momento migliore per fare scorta di liquidità per l'inverno, che tende ad essere meno affollato. Con l’incremento di contagi nei Paesi maggiormente frequentati durante il periodo estivo, come Grecia, Spagna e Malta, le buone aspettative di una piccola e leggera ripresa sono state immediatamente cancellate dall'obbligo di quarantena imposto dagli altri Stati – tra cui l’Italia – per tutti i passeggeri provenienti dalle suddette zone cosiddette a rischio. Pertanto, se il periodo di stock non è disponibile, saranno inevitabili ulteriori aiuti alle aziende, già durante questi mesi, andando ad incrementare un debito di per sé piuttosto elevato (430 miliardi di dollari nel 2019 con una previsione ottimistica di 550 miliardi di dollari per l’anno corrente). Negli USA (dove il valore economico dell’aviazione e il suo indotto - secondo IATA – è stimato in 640 miliardi di dollari) il maxipiano della FED da 3 trilioni di dollari (di cui 25 miliardi solo per il settore dell’aviazione commerciale) pare non essere sufficiente. La lobby delle compagnie aeree statunitensi, già a marzo aveva espresso delle riserve in merito alla decisione di voler destinare “solo” venticinque miliardi all'intero indotto, rappresentando una piccolissima parte di quanto realmente necessario per salvaguardare decine e decine di migliaia di posti di lavoro (in primis i piloti). A proposito di ciò, il 30 settembre scade il termine entro cui i licenziamenti sono congelati: infatti l’accordo prevedeva che, se le compagnie avessero accettato l’aiuto statale, sarebbe stato obbligatorio non procedere con i licenziamenti fino al 30 settembre. Il tempo stringe e le compagnie hanno già pronte le lettere di licenziamento rivolte ad una prima tranche di 16.000 dipendenti a cui seguiranno ulteriori lettere. Scott Kirby, CEO di United Airlines, in una recente intervista a Fox Business, ha dichiarato che l’economia subirà ulteriori danni, i quali peggioreranno senza un vaccino in tempi relativamente brevi. A tal proposito, Kirby, continua sostenendo che sarà necessario un nuovo ciclo di stimoli affinché i licenziamenti siano scongiurati e che le compagnie riescano a sopravvivere malgrado la loro ridotta operatività. Ha inoltre spiegato che i viaggi di affari sono "quasi inesistenti" mentre i viaggi di piacere sono "notevolmente diminuiti rispetto a prima", confermando che la domanda di viaggi aerei non mostra alcun segno di ripresa, considerando che le persone si sentano meno sicuri di viaggiare con gli aerei, prediligendo spostamenti brevi con mezzi propri. Nonostante gli aiuti federali e i capitali raccolti nel mercato privato (18 miliardi di dollari per United), la strategia non è - al momento - quella migliore e sostenibile, nel momento in cui la compagnia brucia 25 milioni di dollari al giorno. Ma United è solo un esempio di una ben più ampia e difficile situazione a livello globale. La stessa IATA, in un report del 18 settembre (nel grafico sottostante), ha sottolineato la drammatica situazione attuale di tutte le compagnie aeree: mediamente esse sono dotate di una liquidità sufficiente per sopravvivere sei mesi, sulla base dei risultati finanziari del Q2 (trimestre che comprende i mesi del lockdown e della progressiva riapertura: aprile-maggio-giugno). Chiaramente, il famoso cash burn rate, cioè la velocità espressa in valore monetario/mese con la quale un’impresa perde denaro, era al suo picco massimo durante il Q2, tant'è che ci si aspetta ottimisticamente che il Q3 appiattisca questo tasso. In primis, le compagnie, in accordo con i produttori, hanno posticipato la consegna degli aeromobili, dai 2.000 previsti per gennaio 2020, a circa 830 attualmente in previsione di essere consegnati entro l'anno. Tuttavia, non si tratta solo di analizzare il cash burn rate, ma la situazione finanziaria nel suo complesso, la quale risulta decisamente influenzata dai vari lockdown, con un valore economico delle azioni del 40% in meno rispetto allo stesso periodo nel 2019 ed un global base passenger yield (letteralmente il rendimento globale per passeggero) incrementato dello 0,1% rispetto allo scorso anno, decisamente insufficiente per poter parlare di ripresa.  

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26 set 2020

BOLOGNA | Marconi Express, apertura più vicina dopo il via libera da Ministero e Comune

di mobilita

Marconi Express spa ha ricevuto dal Comune di Bologna l’autorizzazione all’apertura del servizio al pubblico. L’atto segue il nulla osta all’esercizio che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) avevano trasmesso precedentemente a Palazzo d’Accursio. Nei prossimi giorni è previsto un confronto tra l’azienda e il Comune di Bologna per definire una roadmap verso l’avvio del collegamento veloce tra la stazione centrale e l’aeroporto Marconi. Tra l’altro, si condivideranno le decisioni prese per la prevenzione della diffusione del coronavirus, che tengono conto delle più recenti novità introdotte nella regolamentazione nazionale del trasporto pubblico. Tali ultime variazioni implicano anche alcune modifiche al software di controllo del sistema che devono essere provate e certificate per l'avvio del people mover. Sono previsti anche alcuni ulteriori giorni di esercizio simulato e alcune manutenzioni ordinarie prima della partenza effettiva. Marconi Express Spa continuerà a tenere aggiornati gli interessati attraverso il proprio sito web

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23 set 2020

NAPOLI | ANM su interruzioni della Linea 1 della metropolitana

di mobilita

Nella mattinata di oggi 23 settembre, dalle 8.50 alle 11.50, la Linea 1 della Metropolitana di Napoli ha limitato la sua circolazione alla tratta Piscinola - Dante. La circostanza si sta verificando di frequente e di questo ANM si scusa con i cittadini, comprendendo i gravi disagi a cui li sottopone. I treni della Linea 1 in circolazione attualmente sono stati acquistati tra il 1996 e il 1997: hanno ormai 23 anni. ANM procede all'esecuzione di tutti i controlli prescritti dagli organi competenti e volti a garantire la sicurezza dei passeggeri e questo, con le attuali condizioni dei mezzi, consente di avere a disposizione per l'esercizio giornaliero solo otto treni. Ogni volta che durante la giornata un treno ha un guasto, deve essere riportato all'officina di Piscinola e riparato: spesso quindi i treni disponibili scendono a sette o sei. In questo caso è impossibile assicurare una frequenza adeguata sull'intera linea ed evitare l'affollamento delle banchine. Tema oggi reso ancora più pressante per la gestione dell'emergenza Covid. In tale evenienza ANM, limitando la circolazione a Dante, assicura una maggiore frequenza sulla tratta in esercizio garantendo comunque il collegamento tra la zona collinare e il centro storico cittadino. L'incremento nella disponibilità dei vecchi treni è reso complesso dall'età dei mezzi per i quali il mercato non mette più a disposizione molti ricambi, cosa che rende la riparazione di alcuni guasti particolarmente laboriosa e difficile. In queste settimane si stanno svolgendo alcune trattative sindacali volte a riorganizzare i settori aziendali interessati per far fronte alle attuali esigenze. ANM, al contempo, sta accelerando il più possibile la messa in esercizio commerciale dei due treni nuovi, con l'obiettivo di metterli in circolazione a febbraio 2021, migliorando il servizio. Il bando di acquisto dei nuovi treni che stanno arrivando dalla Spagna è stato lanciato dal Comune di Napoli nel 2015, vista la necessità di rinnovare i mezzi rotabili, che non era stata presa in considerazione dalle amministrazioni precedenti. ANM auspica che il prossimo ingresso in circolazione dei nuovi mezzi e un clima che, si spera, possa instaurarsi in maniera più serena e responsabile tra i lavoratori dell'azienda, portino a breve a ridurre al minimo i disagi.

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23 set 2020

Recovery Fund, De Micheli: “il piano strategico dell’intermodalità del ferro con porti e aeroporti in 8 anni”

di mobilita

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, in audizione presso le Commissioni riunite VIII Ambiente e IX Trasporti della Camera dei Deputati sull'individuazione delle priorità nell'utilizzo del Recovery Fund, ha evidenziato che il piano strategico dell'intermodalità del ferro con porti e aeroporti, grazie al Recovery Fund, potrà essere realizzato non in 15 ma in 8 anni, che è anche il tempo nel quale saranno completati i corridoi ferroviari che collegano l'Italia al Nord Europa. La ministra ha poi ricordato il  'Piano Italia veloce', il cuore delle proposte per il Recovery fund che permetterà, entro il 2030 all’80% degli italiani, di essere in grado di raggiungere in meno di un’ora dal luogo di residenza una infrastruttura ferroviaria "Per questo "un minuto dopo che sarà approvato daremo alle Regioni il piano dei cantieri che si aprono. Altrimenti i soldi restano sulla carta", ha affermato la ministra. Per la Tav Torino-Lione  la ministra ha ribadito che “non abbiamo nominato il commissario perché non c’è bisogno. La Tav sta andando avanti. Diverso è il discorso sulle attività di supporto – ha aggiunto – dove ci vuole un coordinamento”. Tra gli obiettivi indicati dal Mit nel Pnrr c'è inoltre l'innovazione digitale nei trasporti.  

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08 set 2020

Treni regionali, Linee Guida uniformi per tutte le Regioni

di mobilita

Sarà dell’80%, sul totale dei posti a sedere e in piedi, il riempimento massimo dei treni regionali in tutte le Regioni d’Italia. È quanto stabilito nelle nuove "Linee Guida"  per il contenimento della diffusione del Covid -19 in materia di trasporto pubblico emanate come allegato al DPCM del 7 settembre 2020 e approvate dalle Regioni nel corso della Conferenza Unificata dello scorso 31 agosto. Le misure, adottate in previsione della riapertura delle scuole, parlano testualmente di “un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’ 80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti.” In sostanza l’80% si raggiungerà occupando tutti i posti a sedere e limitando il numero di quelli in piedi rispetto alla capacità massima di ciascun convoglio. Trenitalia monitorerà, come ha fatto fino ad oggi in relazione alle singole disposizioni regionali, che i limiti stabiliti siano rispettati. E altrettanto farà per  le altre misure di profilassi che restano in vigore, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina e di igienizzare frequentemente le mani.

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08 set 2020

Autorizzati 300 milioni di spesa per le Regioni e le Province Autonome sul fronte del trasporto pubblico locale

di mobilita

"Con il decreto in pubblicazione oggi saranno autorizzati 300 milioni di spesa per le Regioni e le Province Autonome sul fronte del trasporto pubblico locale e 150 milioni per i Comuni e le Città metropolitane da destinare all'implementazione del servizio di scuolabus". Ad annunciarlo, la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli intervenuta oggi al forum della Pwc Italia sulla mobilità dove ha precisato che, nella prossima legge di bilancio, verranno stanziate le risorse aggiuntive richieste nel corso dell’ultima Conferenza unificata del 31 agosto. Grazie al decreto legge pubblicato oggi, le Regioni e gli Enti locali potranno disporre delle somme già previste e attribuite dal DL Rilancio e dal Dl Agosto anche per far fronte alle esigenze del trasporto pubblico locale e scolastico, somme queste che verranno poi reintegrate con la prossima legge di bilancio. Sarà una verifica a consuntivo a quantificare l’effettivo fabbisogno delle Regioni e degli enti locali che dovrà tener conto delle perdite dovute alla mancata bigliettazione e all’incremento dei costi sostenuti. Attualmente le risorse destinate alle regioni per il TPL, aggiuntive rispetto al fondo ordinario, sono pari a 500 milioni con il DL Rilancio e 400 con il Dl Agosto.

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07 set 2020

La C. E. approva l’aiuto di 199.45 milioni di € che l’Italia intende concedere ad Alitalia

di mobilita

La Commissione europea ha concluso che l'aiuto di 199.45 milioni di € che l'Italia intende concedere ad Alitalia è compatibile con le norme dell'UE in materia di aiuti di Stato. La misura mira a compensare la compagnia aerea per i danni subiti a causa della pandemia di coronavirus. Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato:  "Questa misura consentirà all'Italia di compensare Alitalia per i danni subiti a causa delle restrizioni di viaggio, necessarie per limitare la diffusione del coronavirus. Il settore dei trasporti aerei è uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia di coronavirus. Da parte nostra, noi continuiamo a collaborare con gli Stati membri alla ricerca di soluzioni praticabili per sostenere le imprese in questi tempi difficili, in linea con le norme dell'UE. Contemporaneamente, le nostre indagini sulle misure di sostegno concesse in passato ad Alitalia sono sempre in corso e rimaniamo in contatto con le autorità italiane per essere aggiornati sui loro piani e sulla conformità di questi ultimi con le norme dell'UE."

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31 ago 2020

Approvate in conferenza unificata le linee guida Mit per il trasporto pubblico

di mobilita

Approvate in Conferenza Unificata le “Linee guida” del trasporto pubblico alla presenza della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia. Le linee guida proposte dal Mit contengono le misure organizzative per il contenimento della diffusione del Covid-19 e le modalità di informazione agli utenti. Vengono introdotte alcune novità per aumentare la capienza dei mezzi pubblici in condizioni di sicurezza, per favorire la ripresa ordinata dell'attività scolastica, economica e culturale del Paese. La differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura degli uffici, degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici e delle scuole di ogni ordine e grado è importante per modulare la mobilità dei lavoratori e prevenire conseguentemente i rischi di aggregazione connessi alla mobilità dei cittadini. E’ raccomandata, quando possibile, l’incentivazione della mobilità sostenibile (biciclette, e-bike, ecc.). Inoltre, per aumentare le corse dei mezzi di trasporto, soprattutto durante le ore di punta, possono essere destinate ai servizi di linea per trasporto di persone anche le autovetture a uso di terzi attraverso procedure semplificate per l’affidamento dei servizi. Viene previsto da parte del Governo nella Legge di Bilancio lo stanziamento di 200 milioni per le Regioni e 150 per Comuni e Province per i servizi aggiuntivi di trasporto ritenuti indispensabili per l'avvio dell'anno scolastico. Le risorse già previste per i mancati introiti delle aziende del Tpl potranno infatti essere utilizzate anche per servizi aggiuntivi. A bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale, dei mezzi del trasporto ferroviario regionale e degli scuolabus del trasporto scolastico dedicato è consentito, in considerazione delle evidenze scientifiche sull’assunto dei tempi di permanenza medi dei passeggeri indicati dai dati disponibili, un coefficiente di riempimento non superiore all’80 %, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti. Tale coefficiente di riempimento è consentito anche in relazione al ricambio dell’aria interna dei veicoli di superficie e dei treni metropolitani. Infatti la maggior parte degli impianti di climatizzazione consente una percentuale di aria prelevata dall’esterno e un ricambio ad ogni apertura delle porte in fermata. Inoltre per i tram di vecchia generazione è possibile l’apertura permanente dei finestrini. Potrà essere aumentata la capacità di riempimento, oltre il limite previsto, esclusivamente nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria e un suo filtraggio attraverso idonei strumenti di aereazione che siano preventivamente autorizzati dal CTS. Al fine di aumentare l'indice di riempimento dei mezzi di trasporto potranno essere installati separazioni removibili tra i sedili. È in corso un accordo tra MIT- INAIL e IIT per individuare il materiale idoneo per consentire la separazione tra una seduta e l’altra, al fine di consentire un indice di riempimento dei mezzi pressoché totale. Le aziende di trasporto possono avviare forme autonome di individuazione di materiale idoneo da sottoporre alla certificazione sanitaria del CTS. Sulle metropolitane, sugli autobus e su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale devono essere installati appositi dispenser, anche in maniera graduale a partire dai mezzi più affollati, per la distribuzione di soluzioni idroalcoliche per la frequente detersione delle mani.  Vanno previsti dalle aziende di gestione del servizio forme di comunicazione, su ogni mezzo di trasporto, sul corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuali. Nel trasporto pubblico locale il distanziamento di un metro non è necessario nel caso si tratti di persone che vivono nella stessa unità abitativa, nonché tra i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili. Nell’eventuale fase di accertamento della violazione alla prescrizione del distanziamento interpersonale potrà essere resa una  autodichiarazione. Si raccomanda, infine, l'utilizzo dell’App “Immuni” ai fini del controllo della diffusione del virus.

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31 ago 2020

ROMA | ZTL: tornano attivi i varchi del Centro storico, del Tridente e di Trastevere

di Fabio Nicolosi

Da lunedì 31 agosto i varchi della Zona a traffico limitato del Centro storico, del Tridente e di Trastevere torneranno attivi secondo gli orari consueti. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito di Roma servizi per la mobilità: http://romamobilita.it.Così in una nota il Campidoglio. "I silenzi dell'Amministrazione Capitolina sulla proroga della Ztl, nonostante la nostra lettera inviata alla sindaca, la dicono lunga sulla posizione della giunta 5 Stelle. Se la linea è quella di riaprire i varchi da lunedì 31 agosto allora vuol dire che la Raggi ha deciso di mettere definitivamente in ginocchio i pubblici esercizi e dare così il colpo di grazia all'economia cittadina. Il centro storico e il commercio meritano di essere rilanciati e non azzerati. Come Fiepet-Confesercenti siamo pronti a manifestare la settimana prossima sotto al Campidoglio". Così in una nota Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio.

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