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17 nov 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Parte il riconoscimento facciale che permetterà di viaggiare senza documenti

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Entro la fine del mese verrà introdotto nell'aeroporto di Fiumicino, il riconoscimento facciale che permetterà di viaggiare senza carta d'imbarco e documenti e permetterà inoltre di portare con se i liquidi nel bagaglio a mano. Il passeggero verrà riconosciuto nelle macchine fai da te attraverso un riconoscimento biometrico che memorizzerà i dati del volto. Si partirà in forma sperimentale, per ora per il volo KLM per Amsterdam,  ma l'obiettivo è di estenderlo a tutti i voli. L’altra novità partirà tra febbraio e marzo con i nuovi impianti di controllo dei bagagli a mano, in grado di rintracciare anche piccolissime quantità di esplosivo. Risolto anche il problema privacy, tutti i dati saranno cancellati dopo un'ora. A  Linate il riconoscimento biometrico arriverà  prima dell’estate 2020 e a Malpensa prima della fine dell’anno 2020. Il primo aeroporto ad utilizzare questa tecnologia è stato l’aeroporto di Singapore. Nel terminal 4 esiste addirittura un percorso completamente automatizzato per effettuare il check-in, bag drop, controllo passaporto e imbarco, senza interazioni con altre persone. Ti potrebbe interessare: Domani riapre Linate, l’aeroporto più tecnologico d’Italia

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17 nov 2019

Un viaggio speciale di FedEx per portare un panda dagli Stati Uniti alla Cina

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Un aereo FedEx martedi prossimo partirà per un volo di oltre 15 ore dagli Stati Uniti alla Cina con un carico speciale, Bei Bei, un panda gigante che lascerà lo zoo nazionale Smithsonian a Washington, DC per dirigersi in Cina. Il viaggio di Bei Bei, che sarà effettuato con un Boeing 777,  sarà l'ottavo che FedEx Panda Express effettuerà per consegnare un panda gigante. La consegna fa parte dell'iniziativa "Delivering for Good" presso FedEx Cares, la piattaforma di beneficenza globale del gigante della logistica con sede a Memphis. Nonostante la disputa commerciale USA-Cina e i suoi effetti su FedEx, il Capitano del Panda Express John Hunt ha dichiarato che il trasporto di Bei Bei è "al di là di qualsiasi conflitto o sfida politica" che le nazioni stanno affrontando oggi. La cooperazione tra persone di entrambi i paesi mostra un interesse comune per le specie di panda giganti e la sua conservazione", ha affermato.

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17 nov 2019

Qantas celebra il centenario con un volo non-stop da Londra a Sydney

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Qantas ha dato il via a 12 mesi di celebrazioni per il centenario segnando una nuova pietra miliare nel settore dell’aviazione, con un volo non-stop da Londra a Sydney. Un nuovo Boeing 787 Dreamliner è atterrato a Sydney alle 12:28, 19 ore e 19 minuti dopo aver lasciato London Heathrow. Questo segue il volo non-stop da New York a Sydney del mese scorso, mirando a migliorare il benessere dell’equipaggio e dei passeggeri sui servizi a lungo raggio in esame. Il volo diretto ha ridotto il tempo di viaggio totale di circa due ore rispetto agli attuali servizi one-stop dalla costa orientale dell’Australia. È solo la seconda volta che una compagnia aerea commerciale percorre questa rotta senza sosta, dopo che Qantas ha volato un 747-400 quasi vuoto nel 1989. Il nuovo Dreamliner è stato accolto da oltre 1.000 dipendenti Qantas per celebrare il 99° compleanno del canguro volante e dare il via a 12 mesi di celebrazioni, mentre si avvia verso il suo centenario. Tre componenti di queste celebrazioni sono state rivelate oggi: una livrea speciale su un nuovo Dreamliner che sarà visto negli aeroporti di tutto il mondo, con ogni logo Qantas dal 1920; una moneta da $1 per il centenario che entrerà in circolazione il prossimo anno; una mostra itinerante che visiterà numerose città in Australia. Il presidente di Qantas, Richard Goyder, ha dichiarato: “Qantas è un’icona nazionale perché è stata una parte importante della vita australiana per così tanto tempo. Abbiamo iniziato nell’entroterra nel Queensland portando posta e alcuni passeggeri negli anni ’20. Siamo cresciuti mentre cresceva l’Australia e abbiamo avuto importanti ruoli di supporto durante le guerre, i disastri nazionali e le celebrazioni. I nostri fondatori hanno parlato del superamento della distanza e nel corso degli anni siamo passati dai biplani agli aerei ad ala singola e ai jet per aiutare ad avvicinare le cose”. Alan Joyce, CEO di Qantas Group, ha dichiarato: “Quasi un secolo dopo il nostro primo volo, Qantas e Jetstar trasportano oltre 50 milioni di persone in questo paese e nel mondo ogni anno. Sono sicuro che ciò stupirebbe i nostri tre fondatori, che hanno tenuto le prime riunioni del consiglio di amministrazione di questa società nella sartoria locale perché era il tavolo più lungo che riuscivano a trovare. Molti australiani hanno visto il mondo per la prima volta su un canguro volante. E molti migranti hanno iniziato la loro vita in Australia quando salirono per la prima volta su un aereo Qantas. Ci sono così tante fantastiche storie di Qantas che raccontano anche la storia della moderna Australia. Vogliamo che il nostro centenario sia una celebrazione di quelle storie e di come porteremo ulteriormente lo spirito dell’Australia negli anni a venire”. Qantas compirà ufficialmente 99 anni e ha iniziato il suo centesimo anno sabato 16 novembre 2019. Il nuovo 787 Centenary livery volerà attraverso le principali destinazioni internazionali di Qantas, tra cui Los Angeles, New York, San Francisco e Londra. Chiamato Longreach, come la città del Queensland che era la chiave delle origini della compagnia aerea, si unisce a nove altri 787 Qantas. La Royal Australian Mint produrrà circa 5 milioni di monete da un dollaro in edizione limitata da utilizzare in Australia per le transazioni giornaliere in contanti, che entreranno in circolazione a partire da febbraio 2020. Per i collezionisti, c’è un set di raccolta di undici pezzi con pietre miliari chiave e immagini di aerei di tutti i decenni. Il volo QF 7879 da Londra a Sydney è durato 19 ore e 19 minuti, con atterraggio al Sydney International Airport alle 12:28. E’ stato operato da un nuovissimo Boeing 787-9 con marche di registrazione VH ZNJ, di nome Longreach. Il servizio era un volo di consegna rielaborato. Invece di volare dalla fabbrica Boeing a Seattle in Australia vuoto, l’aereo è stato posizionato a Londra per simulare una delle rotte del Project Sunrise in esame da parte di Qantas. Tutte le emissioni di carbonio sono state compensate. Il volo è partito dall’aeroporto Heathrow di Londra e ha volato in 11 paesi tra cui Inghilterra, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Bielorussia, Russia, Kazakistan, Cina, Filippine e Indonesia, prima di attraversare la costa australiana vicino a Darwin, seguendo l’Australia verso Sydney. Il carburante rimanente all’atterraggio era di circa 6.300 kg, il che si traduce in circa 1 ora e 45 minuti di volo

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17 nov 2019

RIMINI | Dal 23 novembre parte il Metromare

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25 minuti per connettere Rimini a Riccione, sette giorni su sette, festivi compresi. Il Metromare, che dalle 15.30 di sabato 23 novembre sarà aperto all’utilizzo degli utenti, gratuitamente per due giorni, aggiunge un’offerta imbattibile per tutti coloro che devono muoversi sulla direttrice che collega i due principali comuni della provincia. In realtà non si tratta di una metropolitana di superficie ma di filobus prodotti dalla belga Van Hool (inizialmente il servizio verrà effettuato con bus per il ritardo nella consegna), su percorso protetto che saranno adibiti anche al trasporto di biciclette a bordo. I due capolinea sono alle stazioni FS di Riccione e Rimini. La prima corsa mattutina partirà dal capoluogo verso sud alle 7.04, da Riccione verso nord alle 7.10. Le ultime corse della giornata partiranno da Rimini alle 20.44 e da Riccione alle 21.10. In questa primissima fase il servizio è previsto con cadenza 20’, ma c’è la possibilità di dimezzare i tempi della frequenza secondo necessità.  Le 15 fermate intermedie, partendo da Riccione sono state denominate: Porto, Dante, Alba, D’Annunzio Nord, Marano, Miramare Airport, Miramare Station, Fiabilandia, Rivazzurra, Marebello, Bellariva, Toscanini, Lagomaggio, Pascoli e Kennedy. Ogni stazione è stata progettata per offrire ambienti piacevoli e confortevoli in cui sostare al coperto. Le strutture assicurano facilità di accesso, con grande attenzione alle necessità di soggetti diversamente abili.L’asta di collegamento è baricentrica rispetto al tessuto urbanistico dei due comuni e la sua realizzazione è un contributo decisivo per facilitare l’attraversamento di quella che è sempre stata una barriera storica fra area urbana e area turistica. Un’opera articolata, il Metromare, incorniciato da numerosi ulteriori interventi: la realizzazione di 4 nuovi sottopassi carrabili in sostituzione dei passaggi a livello della linea ferroviaria; 3 nuovi sottopassi ciclo-pedonali, 9 ristrutturazioni con prolungamento di sottopassi ciclo-pedonali, 9 sottovia per lo scavalcamento delle direttrici viarie trasversali alla via di corsa, 2 ponti per l’attraversamento di corsi d’acqua, 7 ponticelli scatolari per lo scavalcamento di piccoli torrenti e fossi consortili. Si aggiungono quattro rotatorie, di cui due alle estremità dei capolinea per l’inversione di marcia e due intermedie (Toscanini e Miramare Station) che dividono il percorso in tre tratti omogenei per l’eventuale effettuazione di corse parziali e per l’entrata o uscita dei mezzi. E poi l’eliminazione di tutte le interferenze con la rete di servizi e sottoservizi urbani, che nel corso degli interventi è stata manutenuta o migliorata garantendo qualità alle reti. Attenzione alla sicurezza: tutte le fermate poste lungo il percorso sono connesse ad un sistema di videosorveglianza presente anche a bordo dei mezzi. Sono 98 le telecamere distribuite sul percorso, anche sei per singola stazione, dove sono posizionati citofoni SOS che consentono di entrare in contatto con il posto centrale di controllo per gestire situazioni di emergenza. Ti potrebbe interessare: RIMINI | Firmato il decreto di istituzione della linea MetroMare

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16 nov 2019

GENOVA | Inaugurato nella rimessa Amt Mangini il primo polo elettrico

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L'assessore comunale ai Trasporti e Ambiente Matteo Campora, insieme al coordinatore della Mobilità Urbana Sostenibile per il Comune di Genova Enrico Musso e all'amministratore unico di Amt Marco Beltrami hanno inaugurato il primo polo elettrico del trasporto pubblico genovese alla rimessa Mangini: un altro importante traguardo per il trasporto green del capoluogo ligure. Il progetto elettrico di AMT si realizza in due distinti ambiti strettamente correlati: una flotta di mezzi elettrici di ultima generazione e l’infrastruttura di ricarica che ne garantisce l’alimentazione per il servizio. Questi due assi portanti hanno trovato “casa” nella rimessa di via Ruspoli che ospita la prima flotta di 10 ebus elettrici e il complesso impianto per la ricarica dei mezzi che  prevede il sistema di ricarica notturna in rimessa. Proprio l’impianto di ricarica, oggetto dell’inaugurazione di oggi, è la parte più complessa e caratteristica del progetto elettrico di Amt essendo un complesso sistema di ingegneria elettrica che richiede capacità di gestire in sicurezza elevate potenze elettriche attraverso soluzioni smart. La diversa necessità di fabbisogno di energia elettrica, non più utilizzata solo per il funzionamento della rimessa, ha implicato un incremento di potenza disponibile della fornitura in media tensione da 150 kW esistenti agli attuali 2 MW, con predisposizione per raggiungere i 3 MW.  Il sistema di ricarica è stato dimensionato, sia livello di cabina di trasformazione che di quadro generale di alimentazione, per soddisfare anche le future esigenze di ricarica arrivando ad un totale di 60 ebus per l’intera rimessa. Per dare un’idea dell’energia necessaria per il funzionamento del sistema progettato, per la ricarica dei primi 10 ebus full electric è necessaria la fornitura di 0.5MW di energia elettrica. Semplificando: 0.5MW alimentano 10 ebus e corrispondono all’energia necessaria ad alimentare 167 appartamenti oppure 8 condomini da 20 appartamenti. La rimessa è già pienamente funzionante e ospita la prima flotta di nuovi bus elettrici, modello Alè EL E80, da 7,8 metri, full electric, con batterie a bordo per un totale di 180 kWh, della Rampini. Con questi ebus vengono già servite in modalità elettrica le linee 516, che collega Nervi a Sant’Ilario, e 518 interna all’ospedale San Martino. Da lunedì scorso anche sulla linea 517, a servizio delle alture di Nervi, hanno cominciato a circolare i primi bus elettrici. Il progetto elettrico di Amt è però più ampio e prevede nel corso del 2020 l’incremento dimensionale della flotta e la realizzazione di un secondo polo elettrico nella rimessa di Cornigliano, da cui uscirà la seconda flotta elettrica di AMT a servizio di alcune linee collinari del ponente. La prima flotta elettrica e l’infrastrutturazione della rimessa Mangini sono stati possibili grazie al finanziamento di 5 milioni di euro del “Patto per la città di Genova”, integrati da una quota di autofinanziamento aziendale. Sono già oggetto di gara i bandi relativi all’acquisto di altri 24 ebus elettrici, 10 da 7,8 metri e 14 da 10,5 metri e l’infrastrutturazione della rimessa di Cornigliano. «Il futuro della mobilità, anche quella pubblica, è elettrico: il nostro fine è quello di migliorare la qualità dell'aria, avere veicoli con zero emissioni di CO2 e mezzi il più silenziosi possibili - dichiara Matteo Campora, assessore Ambiente, Mobilità ed Energia - Per il comune di Genova il primo polo elettrico AMT è un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento degli obiettivi del nostro Piano di Sostenibilità, che ha lo scopo di diffondere nei nostri quartieri e tra i genovesi una cultura ambientale consapevole. In questo modo saremo, sempre di più, protagonisti e utilizzatori di questo aspetto dell'economia circolare, che è basata su reti e servizi smart». «È un altro tassello della strategia elettrica per il trasporto pubblico, particolarmente significativo perché dà il suo contributo con la rimessa più centrale della città, in un’area pregiata a pochi passi dal mare - dichiara Enrico Musso, direttore del CIELI e coordinatore della Mobilità Urbana Sostenibile per il comune di Genova - Le graduali limitazioni alla mobilità privata inquinante si accompagnano a investimenti pubblici definitivamente orientati all’ambiente». «L'autobus elettrico è un cambiamento forte, quasi epocale per il trasporto pubblico. È una nuova tecnologia, ancora in trasformazione ma con prospettive eccellenti in termini manutentivi, ambientali e qualitativi. Come AMT, in sintonia con l'Amministrazione, abbiamo deciso di accettare la sfida e avviare un robusto e ambizioso progetto sull'elettrico. È una sfida complessa che ci ha obbligato a affrontare temi nuovi e impegnativi e per questo ringrazio tutta la squadra AMT coinvolta. La rimessa Mangini è il nostro primo "polo elettrico" di nuova concezione e ci consentirà di gestire una parte importante della nostra transizione verso l'elettrico», dichiara Marco Beltrami amministratore unico di AMT.

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16 nov 2019

NAPOLI | Collegamenti marittimi, sospese corse veloci

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A causa delle cattive condizioni meteo-marine sono sospese tutte le corse veloci da e per le isole del golfo. Al momento garantiti solo i traghetti. La compagnia di navigazione Medmar, a causa delle cattive condizioni meteo-marine, sospende le seguenti corse: Ischia - Napoli ore 16.35 Napoli - Ischia ore 18.30 Ischia - Pozzuoli ore 18.30 Pozzuoli - Ischia ore 20.30

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15 nov 2019

Trenitalia, orario invernale: confermato il Frecciargento Sibari – Bolzano

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Confermato il Frecciargento fra Sibari e Bolzano nell’orario invernale 2019-2020 di Trenitalia, al via da domenica 15 dicembre. I collegamenti saranno inseriti sui canali di vendita di Trenitalia da domenica 24 novembre. Sarà così possibile iniziare a consultare le offerte presenti e a organizzare i viaggi per il periodo natalizio. Va infatti progressivamente completandosi l’inserimento dell’offerta delle Frecce (Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca) e della lunga percorrenza sui sistemi informatici di Trenitalia, dopo la definizione delle tracce orarie con RFI, il gestore dell’infrastruttura, per il nuovo orario invernale. Una complessa operazione di definizione degli orari di partenza, sosta e arrivo di oltre 8mila corse lungo l’intera rete ferroviaria italiana. La partenza da Sibari è prevista alle ore 6.33, fermata a Roma Termini alle 10.40 e arrivo a Bolzano alle 15.48. Mentre dalla città altoatesina il Frecciargento partirà alle 13.12, fermando a Roma Termini alle 18.10 per arrivare a Sibari alle 22.25.

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14 nov 2019

Alitalia sigla un accordo globale con MSC Crociere

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Alitalia per la prima volta sigla un accordo globale nel settore crociere grazie alla partnership d’eccellenza con MSC Crociere, che vedrà lavorare insieme le due compagnie per il triennio 2019-2022. L’accordo prevede che, grazie al network nazionale di Alitalia, i crocieristi italiani di MSC Crociere potranno raggiungere i porti d’imbarco in Nord Europa e in Nord America. Inoltre, grazie ai voli del network intercontinentale ed internazionale di Alitalia, gli ospiti di MSC Crociere provenienti da altre nazioni potranno raggiungere i porti di imbarco italiani nel Mediterraneo. La partnership fra le due aziende garantirà ai clienti di MSC Crociere un’esperienza di viaggio con il massimo del comfort e con servizi di qualità. “Siamo molto orgogliosi di aver finalizzato questa importante partnership con MSC Crociere, che ci vedrà lavorare insieme in un progetto globale per i prossimi tre anni”, ha dichiarato Fabio Maria Lazzerini, Chief Business Officer di Alitalia. “L’intesa raggiunta con MSC Crociere testimonia come, grazie ad un lavoro di squadra, due società come le nostre possano fare sistema ed avere obiettivi comuni per lo sviluppo del turismo per e dal nostro paese”, ha aggiunto il manager. “MSC Crociere è una compagnia globale che offre crociere con riconosciuti standard qualitativi di eccellenza in tutti i mari del pianeta”, ha sottolineato Achille Staiano, Vice President Global Sales di MSC Cruises. “Siamo quindi alla ricerca continua di vettori aerei in grado di accompagnare nel pieno comfort i nostri crocieristi fino alla città di imbarco prima della crociera e riportarli poi a casa al termine della vacanza e la partnership a lungo termine con Alitalia risponde pienamente a questa nostra esigenza”.

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14 nov 2019

Ritorna l’iniziativa di Trenord i “Treni della neve”, treno+navetta+skipass in un biglietto

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Tutti sulle nevi della Lombardia con i "Treni della neve": anche quest'anno per la stagione invernale tornano le proposte treno+navetta+skipass ideate da Trenord per portare i viaggiatori in treno a trascorrere una, due o tre giornate di divertimento sugli sci nei comprensori di Aprica, Valmalenco, Montecampione e Pontedilegno-Tonale. L'offerta speciale di Trenord comprende il viaggio di andata e ritorno in treno da tutta la Lombardia alle stazioni più vicine ai comprensori, il servizio di bus-navetta - dedicato e disponibile esclusivamente su prenotazione - verso gli impianti e un voucher valido per il ritiro dello skipass. Le offerte prevedono anche sconti speciali sul noleggio di attrezzature, punti di ristoro, strutture ricettive. Sempre più apprezzati da studenti, stranieri e possessori di seconda casa in montagna i "Treni della neve" sono l'ideale per chi vuole trascorrere una o più giornate di sport e divertimento ad alta quota, sciando nei più famosi comprensori della Lombardia. Con i "Treni della neve" si arriva direttamente sulle piste, evitando traffico e problemi di parcheggio, abbinando la comodità del treno a prezzi vantaggiosi. I pacchetti speciali "Treni della neve", utilizzabili dal 7 dicembre 2019 al 13 aprile 2020, sono acquistabili a partire dal 28 novembre da sito e App di Trenord  (scaricabile gratuitamente da Google Play e App Store). Al momento dell'acquisto, è necessario indicare la data del viaggio. Il biglietto dovrà essere stampato e portato con sé. TRENI DELLA NEVE VALMALENCO L'offerta, proposta in collaborazione con il Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio, comprende il viaggio a/r in treno da tutta la Lombardia alla stazione di Sondrio, la navetta per raggiungere gli impianti del comprensorio Valmalenco Ski Area e Alpe Palù e un voucher per ritirare lo skipass. Inclusi anche sconti sul noleggio di sci e attrezzature e su punti di ristoro. Il costo è di 50 euro per una giornata e di 78 euro per due giornate. TRENI DELLA NEVE APRICA L'offerta, proposta in collaborazione con Consorzio Media Valtellina e S.I.T.A. Impianti - Aprica Skipass, comprende il viaggio a/r in treno da tutta la Lombardia fino alla stazione di Tresenda-Aprica-Teglio, la navetta per il raggiungimento dell'area sciistica e il voucher per ritirare lo skipass per il comprensorio di Aprica. Sono inclusi anche sconti sul noleggio di sci, attrezzature e strutture ricettive. Il costo è di 50 euro per una giornata e di 78 euro per due giornate. TRENI DELLA NEVE MONTECAMPIONE Grazie all'accordo con Montecampione Ski Area, Trenord propone soluzioni per una giornata sugli sci a Montecampione. La proposta prevede il viaggio a/r da tutta la Lombardia a Piancamuno, la navetta per il raggiungimento dell'area sciistica e il voucher per ritirare lo skipass. Sono incluse inoltre tariffe agevolate sul noleggio di sci e attrezzature e per la scuola sci. Il costo è di 34 euro per una giornata. TRENI DELLA NEVE PONTEDILEGNO-TONALE Trenord, grazie all'accordo con Adamello Ski, propone il comprensorio di Pontedilegno-Tonale come nuova meta per uno, due o tre giorni di divertimento sulla neve. La proposta prevede il viaggio a/r da tutta la Lombardia fino alla stazione di Edolo, la navetta per raggiungere l'area sciistica e il voucher per ritirare lo skipass. L'offerta non è valida tra il 26 dicembre 2019 ed il 6 gennaio 2020 compresi. Il biglietto speciale da tre giorni sarà valido dal 7 gennaio 2020. Il costo è di 47 euro per una giornata, 85 euro per due giornate e di 116 euro per tre giornate.

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14 nov 2019

REGIONE SICILIANA | A fine mese i primi treni Pop per il trasporto regionale

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A fine mese anche in Sicilia, dopo Emilia Romagna, Veneto e Liguria, arriverranno i primi treni per il trasporto regionale. “Abbiamo già cominciato a consegnare i nuovi treni regionali in Emilia Romagna, Veneto e Liguria, a fine mese lo faremo in Sicilia, poi nelle Marche e in Lombardia, è un’operazione industriale da 6 miliardi di euro che riguarda tutte le Regioni italiane che hanno sottoscritto contratti di servizio lunghi”. E’ la tabella di marcia illustrata dall’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono riferendosi all’investimento dell’azienda da 6 miliardi di euro per l’acquisto di 600 nuovi treni regionali. “I contratti di servizio lunghi ci permettono di fare investimenti rilevanti – commenta Iacono – E’ una rivoluzione per il trasporto ferroviario regionale di Trenitalia e del Paese, ci permetterà di dare un servizio di qualità ai pendolari”. Cinque treni Pop, tre a novembre e due a dicembre, saranno consegnati entro il 2019, sette nel 2020 e nove nel 2021 e verranno utilizzate sulla tratta Palermo-Catania, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. Il secondo blocco di treni che la Regione ha acquistato riguarderà 17 treni Hitachi "Blues" monopiano che saranno consegnati entro il 2021 e ulteriori otto convogli che saranno consegnati entro il 2022. I treni sono bimodali per poter estendere all’intera linea siciliana i benefici dell’innovazione tecnologica e dell’aumento della velocità di collegamento. I nuovi treni Hitachi, per il trasporto regionale, sono monopiano, a 3 casse da 219 posti e 4 casse da 300 posti, progettati e costruiti per i pendolari con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana.  Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni regionali di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I nuovi treni regionali fanno parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. Ti potrebbero interessare: REGIONE EMILIA ROMAGNA | In servizio da oggi il primo Pop fra Bologna e Imola REGIONE VENETO | Presentati i primi due treni Pop e Rock per i pendolari veneti REGIONE LIGURIA | Arrivano i nuovi treni regionali Pop e Rock  

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