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22 gen 2021

Inaugurato un nuovo servizio intermodale di trasporto merci tra Italia e Germania

di mobilita

Grazie all'accordo fra Arcese e Tx Logistics - società del gruppo Mercitalia - l'inizio del 2021 vede l'inaugurazione di un nuovo servizio intermodale di trasporto merci sul corridoio svizzero fra l'Interporto di Bologna (Italia) e il terminal nord TKN di Colonia (Germania). Operativo dall'11 gennaio con 5 partenze a settimana e un transit time inferiore alle 20 ore, la nuova tratta Bologna-Colonia collega Emilia, Toscana e Marche direttamente con la Ruhr permettendo di movimentare fino a 15.000 semirimorchi gran volume (P400) all'anno. Grazie a questa novità, si estende così il network multimodale di Arcese che oggi conta collegamenti in tutta Europa: dalla Spagna alla Romania, dalla Turchia alla Scandinavia con oltre 50 partenze giornaliere. Il treno Bologna-Colonia transiterà attraverso la nuova galleria del Ceneri che, inaugurata lo scorso 4 settembre, ha reso il corridoio ferroviario Rotterdam-Genova ancora più performante. Arcese si dimostra quindi ancora una volta in prima linea sul fronte del trasporto intermodale: è infatti tra i primi operatori logistici italiani a sfruttare questa importante rivoluzione per il trasporto intermodale europeo. "Il nuovo servizio intermodale testimonia come, grazie alla partnership con Tx Logistics, sia stato possibile espandere il network di collegamenti fra Italia e Germania" afferma Tobia Mazzi, Transport Purchasing Manager di Arcese, e prosegue: "Da anni operiamo nel settore del trasporto intermodale di merci in Europa e questo nuovo collegamento risponde sia alla crescente domanda di trasporto combinato strada/rotaia sia all'attenta ricerca di soluzioni sempre più sostenibili per l'ambiente, da parte nostra e dei nostri Clienti." L'attivazione di questo servizio contribuisce quindi, ed incentiva, lo shift modale dalla gomma al ferro, con l'obiettivo di diminuire il traffico stradale, contribuendo a ridurre le emissioni di CO₂ nell'ambiente; è stato calcolato infatti un risparmio di circa l'86% in meno di CO₂ rispetto al trasporto via strada per singola tratta."

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22 gen 2021

CAGLIARI | Metropolitana Settimo – Sinnai – Maracalagonis – Quartu: al vaglio le ipotesi di tracciato

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Giungere in tempi rapidi a una proposta condivisa del tracciato della metropolitana di superficie Settimo – Sinnai – Maracalagonis - Quartu. E’ questo l’intento emerso dall’incontro preliminare informale che si è svolto ieri nella sede della Città Metropolitana di Cagliari, su richiesta dei sindaci delle quattro amministrazioni, per discutere dello sviluppo della mobilità nell’area sud-est. Alla riunione hanno preso parte il consigliere delegato alla Viabilità e Mobilità della Città Metropolitana Antonello Floris, i funzionari tecnici del settore, i sindaci di Settimo Gigi Puddu, di Sinnai Tarcisio Anedda, di Maracalagonis Francesca Fadda, e l’assessora alla Mobilità del Comune di Quartu Barbara Manca. Nel corso dell’incontro sono state visionate le ipotesi di tracciato già valutate in passato dai Comuni, con l’impegno degli stessi ad integrarle con ulteriori dettagli, sulla base dei quali saranno fatte valutazioni e proposte di pianificazione condivisa. Soddisfatto il delegato alla Mobilità Floris: “L’incontro è stato assolutamente proficuo, con un primo scambio di informazioni e documenti che auspichiamo possa portare al più presto a una proposta di tracciato condivisa”. “Il nostro obiettivo – aggiunge Floris – è quello di pianificare un’opera che soddisfi appieno le esigenze di spostamento dei cittadini dei Comuni interessati”. E’ stata inoltre presa in esame l’estensione della rete di fibra ottica finalizzata all’implementazione della infomobilità su tutto il territorio dell’area sud-est della Città Metropolitana. L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sullo stato di realizzazione degli interventi sulle strade provinciali ricadenti nei territori di Quartu, Maracalagonis, Sinnai e Settimo.

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20 gen 2021

Boeing 737 Max, dalla prossima settimana tornerà a volare anche in Europa

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Manco ormai gli ultimi atti burocratici prima che il Boeing 737 Max possa rientrare a pieno titolo nelle flotte delle compagnie aeree. Dopo il via libera della Faa, anche l’agenzia europea della sicurezza aerea (Easa) autorizzerà “la prossima settimana” il ritorno in volo del veicolo, dopo le modifiche effettuate in seguito agli incidenti che lo hanno coinvolto. Lo ha annunciato il direttore del regolatore europeo, Patrick Ky. «Pensiamo di pubblicare la direttiva la prossima settimana. Il Max potrà dal nostro punto di vista volare nuovamente in Europa a partire dalla settimana prossima», ha spiegato Ky durante una conferenza stampa in video con l’associazione tedesca della stampa aeronautica Luftfahrt-Presse-Club. In Europa saranno piú di 550 gli aeromobili che avendo ricevuto il via libera saranno consegnati ai vari clienti e potranno collegare i vari aeroporti.

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20 gen 2021

ROMA | Atac, aumentate corse, in strada 100 bus in più

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Aumentate le corse scolastiche a Roma. In strada 100 bus in più rispetto a inizio dicembre Il servizio scolastico di Atac, col subaffidamento ai privati, ha consentito di potenziare le corse normalmente destinate a questa attività attraverso l'impiego di 35 collegamenti che consentono di erogare oltre 60 corse in più rispetto al periodo scolastico pre-Covid. Complessivamente, solo per il servizio scolastico, oggi vengono svolte circa 150 corse dedicate. Lo comunicano Atac e Roma Servizi per la Mobilità confermando che a regime, una volta completate le azioni previste dal piano del Prefetto, saranno messe in strada per tutta la rete di superficie Atac circa 1.500 corse in più al giorno rispetto all'inizio del dicembre scorso, quando sono iniziati i subaffidamenti ai privati.

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16 gen 2021

PUGLIA | Lunedì 18 gennaio partono i cantieri per l’elettrificazione delle tratte FSE Lecce – Zollino e Maglie – Otranto

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Lunedì 18 gennaio prendono il via i cantieri per l'elettrificazione delle tratte FSE Lecce - Zollino e Maglie - Otranto. I treni vengono così sostituiti da autobus: 31 corse al giorno per quanto riguarda la prima tratta, 20 per la seconda. Nel dettaglio, i bus sostitutivi tra Lecce e Zollino fermano a: - Lecce (Via Don Bosco, angolo Via Quarta); - San Cesario di Lecce (Via Ferrovia, 110); - San Donato di Lecce (Via Roma, angolo Via Nino Bixio); - Galugnano (Via San Donato, 7 - SP125); - Sternatia (Via Roma, presso Piazzetta Dante Alighieri); - Zollino (stazione FSE). I bus sostitutivi tra Maglie e Otranto fermano a: - Maglie (stazione FSE); - Bagnolo del Salento (Piazza San Giorgio, 31); - Cannole (Via Bagnolo, 89); - Otranto (stazione FSE). Gli interventi sono finanziati dalla Regione Puglia e permetteranno di portare per la prima volta la trazione elettrica nel territorio salentino, un utile contributo per abbattere le emissioni di anidride carbonica e migliorare così la qualità dell'ambiente. Al link seguente è possibile scaricare tutto il nuovo programma ferroviario di Lecce: http://www.fseonline.it/orari_pdf.aspx

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15 gen 2021

Norwegian Air chiude i voli low cost a lungo raggio

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Norwegian Air pare fermamente intenzionata ad abbandonare la sua rete di collegamenti a lungo raggio  Il Board of Directors di Norwegian ha infatti delineato una business structure semplificata e uno short haul route network dedicato. Con questo piano, Norwegian può costruire una compagnia solida che attirerà investitori e continuerà a servire clienti nuovi ed esistenti. “Norwegian è da tempo riconosciuta come leader nel settore dei viaggi low cost, vincendo numerosi premi. La compagnia si baserà su questo, concentrandosi sul suo core Nordics business, operando un European short haul network con narrow body aircraft. La compagnia aerea continuerà a soddisfare le esigenze dei suoi clienti offrendo tariffe competitive su un’ampia gamma di rotte domestiche in Norvegia, nei paesi nordici e verso le principali destinazioni europee”, comunica Norwegian. “Il nostro short haul network è sempre stato la spina dorsale di Norwegian e costituirà la base di un futuro modello di business resiliente”, ha affermato Jacob Schram, CEO di Norwegian. “Il piano attuale è quello di servire questi mercati con circa 50 narrow body aircraft operativi nel 2021 e di aumentare tale numero a circa 70 narrow body aircraft nel 2022. Inoltre, Norwegian punta a ridurre significativamente il proprio debito a circa 20 miliardi di NOK e ad aumentare il valore di NOK 4 – 5 miliardi di nuovo capitale attraverso una combinazione di un’emissione di diritti agli attuali azionisti, un collocamento privato e uno strumento ibrido. La compagnia ha riscosso concreto interesse per la partecipazione al private placement. Norwegian ha recentemente riavviato un dialogo con il governo norvegese sulla possibile partecipazione dello Stato sulla base del nuovo business plan”, prosegue Norwegian. “Sono lieto di presentare oggi un solido business plan, che fornirà un nuovo inizio per la compagnia. Concentrando la nostra attività su uno short haul network, miriamo ad attrarre investitori nuovi e esistenti, servire i nostri clienti e supportare la più ampia infrastruttura e l’industria dei viaggi in Norvegia, nei paesi nordici e in Europa”, ha affermato Schram. La pandemia COVID-19 ha colpito profondamente l’intera industria dell’aviazione. Le restrizioni di viaggio continuano a influenzare negativamente la domanda di viaggi a lungo raggio e l’intera flotta Boeing 787 Dreamliner di Norwegian è stata messa a terra da marzo 2020. La domanda futura rimane altamente incerta. In queste circostanze una long haul operation non è fattibile per Norwegian e queste operazioni non continueranno. La conseguenza di questa decisione è che il board of directors delle legal entities che impiegano principalmente long haul staff in Italia, Francia, Regno Unito e Stati Uniti ha contattato gli insolvency practitioners. Norwegian continuerà a valutare opportunità redditizie mentre il mondo si adatta e si riprende dall’impatto di COVID-19. “Il nostro obiettivo è ricostruire una Norwegian forte e redditizia, in modo da poter salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro possibile. Non ci aspettiamo che la customer demand nel long haul sector si riprenda nel prossimo futuro e il nostro obiettivo sarà quello di sviluppare il nostro short haul network man mano che usciremo dal processo di riorganizzazione”, ha affermato Schram. “È con il cuore pesante che dobbiamo accettare che ciò avrà un impatto sui colleghi dedicati di tutta la compagnia. Vorrei ringraziare ciascuno dei nostri colleghi interessati per la loro instancabile dedizione e contributo a Norwegian nel corso degli anni”. I clienti con prenotazioni influenzate dai futuri cambiamenti nel network rotte saranno contattati direttamente e saranno rimborsati. I processi di esame e ricostruzione intrapresi in Irlanda e Norvegia continueranno come pianificato e il piano presentato oggi è soggetto all’approvazione di Examiner and Reconstructor, al supporto dei creditori e alla successiva approvazione del tribunale.

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15 gen 2021

BARI | Approvato il progetto di 4 linee BRT per accedere a risorse del MIT

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Questa mattina la giunta comunale di Bari ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di un sistema BRT (bus rapid transit), completo di dossier di candidatura per accedere alle risorse destinate al trasporto rapido di massa ad impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il progetto, redatto da un gruppo di lavoro unico composto da Comune di Bari e Città Metropolitana, prevede due fasi attuative, la prima delle quali sarà candidata alla misura statale per un importo complessivo di € 159.171.170,07. Il sistema di BRT ricalca il piano di sviluppo e ottimizzazione delle linee urbane di traporto pubblico presente nel PUMS cittadino e coinvolgerà una parte essenziale della rete portante che si snoda secondo la presenza di attrattori cittadini e di rango metropolitano quali Palazzo di Città, le sedi Universitarie dell’area centrale, il Campus delle facoltà scientifiche, il Policlinico e alcuni nodi di scambio importanti: 2 dei 3 Park&Ride e la stazione ferroviaria “Executive” di prossima realizzazione. Il sistema è costituito da 4 linee (linea Blu, linea Rossa, linea Verde e linea Lilla), tutte realizzate in sede riservata con preferenziazione semaforica per una percentuale del percorso superiore al 70%. Le linee saranno percorse con bus elettrici, prevedendo la realizzazione di opportune stazioni di ricarica rapida distribuite all’interno del corridoio infrastrutturale. Denominate Linea Blu, Rossa, Verde e Lilla, le linee di progetto servono rispettivamente le connessioni lungo i corridoi: ● radiale Fesca - San Girolamo - lungomare di Ponente - piazza A. Moro ● radiale S. Anna - Japigia - lungomare di Levante - piazza Moro ● orbitale Fiera del Levante - Policlinico - Politecnico - Stazione Executive ● radiale parco 2 Giugno - piazza Moro. “Questo è un progetto ambizioso per la città di Bari - spiega il sindaco Decaro -. Una rivoluzione del sistema di trasporto pubblico urbano che renderà più efficace il servizio con una infrastruttura leggera e poco costosa. Stiamo parlando di un servizio di trasporto rapido di massa che sarà sviluppato su quattro percorsi principali che avranno corsie e semaforizzazioni dedicate. In questo modo si punta ad abbattere i tempi, soprattutto delle direttrici di lunga percorrenza, penso ai quartieri periferici che saranno collegati ai maggiori hub cittadini con una linea dedicata e rapida. Questa soluzione, che predilige il trasporto su gomma rispetto ad altri sistemi è quella che si va adottando nelle più grandi città d’Europa e che potrebbe finalmente arrivare anche qui a Bari”. La rete servita dal nuovo sistema di trasporto si sviluppa per una lunghezza di circa 29,93 km, dei quali circa 6,11 km sono percorsi in sede promiscua lungo viabilità ordinaria e la restante parte in sede riservata, in una percentuale di circa l’80%. Lungo la stessa è prevista la realizzazione di 89 fermate, 29 intersezioni semaforizzate principali, 129 intersezioni semaforizzate secondarie e 53 attraversamenti pedonali, sempre semaforizzati. Per il progetto si è optato per l’adozione di bus elettrici a doppia cassa della lunghezza di 18 m, dotati di batterie ricaricabili attraverso sistemi di ricarica rapida alle fermate. Per quanto attiene al corridoio infrastrutturale a servizio della linea BRT, le sue caratteristiche fondamentali sono: la presenza di corsie di marcia riservate; l’implementazione di priorità semaforiche, in particolare in corrispondenza delle intersezioni. Di seguito una descrizione sommaria delle linee del trasporto riorganizzate secondo il progetto BRT. Linea Blu La linea Blu è stata concepita con l’obiettivo di servire la parte nord-ovest della città, i quartieri San Girolamo e Fesca. I percorsi della linea sono due: il primo collega la stazione centrale con il quartiere San Girolamo; il secondo collega la stazione centrale con il futuro bus terminal della nuova stazione Fesca-Zona Industriale (Ferrovie del nord barese) previsto in altro progetto. Linea Rossa La linea Rossa segue il percorso andata/ritorno stazione centrale-Japigia-S. Anna per un totale di circa 22 km. Linea Verde La linea Verde svolge il ruolo di connettore trasversale, che, muovendosi prevalentemente lungo la terza mediana della città, interseca un’area densamente abitata ed intercetta alcuni attrattori particolarmente significativi tra cui la nuova Stazione “Executive” (che sarà realizzata entro i prossimi 3 anni essendo in avanzata fase di progettazione), il Campus Universitario e i parcheggi di scambio di parco 2 Giugno e Vittorio Veneto. Linea Lilla La Linea Lilla serve il percorso parco 2 Giugno-stazione centrale per un totale di circa 8,7 km.

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15 gen 2021

SICILIA | Entro giugno i primi 16 treni bimodali

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"Entro giugno arriveranno in Sicilia i primi 16 treni bimodali tra i più moderni di Italia ed entro il settembre 2021 altri 9 treni Pop". Lo ha sostenuto l'’assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana, Marco Falcone, intervenendo all’incontro organizzato Cgil e Filt regionali sul tema “Mettiamo i trasporti sulla buona strada“. “Entro 12 mesi dovrebbero arrivare circa 48 treni che nell’economia di 90 treni circolanti ogni giorno vuole dire più del 60% della flotta“, ha concluso l’assessore. I 16 treni bimodali sono prodotti da Hitachi Rail, denominati Blues,  basati sulla piattaforma denominata  "Masaccio". Sono convoglii articolati formato da 3 o 4 casse a piano singolo su carrelli Jakobs, alimentabile dai generatori Diesel, da catenaria a 3 kV CC o da batterie di potenza. Foto di copertina: Salvatore Romano d'Orsi

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15 gen 2021

GENOVA | Metropolitana, Monorotaia di Erzelli e Sky Tram in Valbisagno: 670 milioni di finanziamento richiesti al MIT

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La Giunta, su proposta dell’assessore alla mobilità integrata e ai trasporti Matteo Campora, di concerto con il vicesindaco e assessore al bilancio Pietro Piciocchi, ha approvato la delibera che prevede di inoltrare, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la richiesta di accesso ai finanziamenti destinati al trasporto rapido di massa ad impianti fissi per i seguenti progetti: Metropolitana (prolungamento a Rivarolo e completamento della stazione di Martinez/Terralba); Monorotaia di Erzelli; Sky Tram della Val Bisagno. 670 milioni di euro l’ammontare complessivo del finanziamento richiesto al MIT, così ripartito: Metropolitana, 74.516.124,63 euro per il prolungamento a Rivarolo e completamento della stazione di Martinez/Terralba; 63.410.340,28 euro per il completamento della stazione di Corvetto; Monorotaia di Erzelli, 248.859.138,83 euro; Sky Tram della Val Bisagno, 284.011.550,97 euro, per un totale di 670.797.154,70 euro. I contributi richiesti dall’Amministrazione si riferiscono al “Fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni Centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese”, le cui risorse sono state stanziate dal MIT per l’orizzonte temporale 2019-2033. «Le opere oggetto di richiesta di finanziamento – spiegano il vicesindaco e assessore al bilancio Pietro Piciocchi e l’assessore a mobilità e trasporti Matteo Campora – rispondono pienamente agli obiettivi e alle strategie individuate dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, nell’ottica di un rafforzamento del trasporto pubblico e del miglioramento della qualità del servizio. Inoltre, gli interventi oggetto di istanza favoriscono l’integrazione e l’interconnessione di diverse modalità di trasporto, migliorando l’interoperabilità dei servizi e garantendo una maggiore accessibilità alla città per soddisfare la domanda di mobilità delle persone e delle imprese».

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14 gen 2021

GNV: entra in flotta la nave GNV SEALAND

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GNV annuncia il potenziamento della propria offerta commerciale con l’arrivo in flotta della M/n GNV Sealand; l’unità è stata costruita nel 2009 presso i Cantieri Visentini, ha una capacità di 2.255 metri lineari e di 195 auto, e può accogliere a bordo fino a 880 persone: nell’immediato la nuova nave andrà a supportare le linee della Compagnia, durante i lavori di installazione e attivazione dell'impianto di depurazione dei gas di scarico (c.d. scrubber) delle altre unità della flotta. Nei mesi successivi, l’ingresso in flotta della M/n GNV Sealand rafforzerà l’offerta e sosterrà l’ulteriore ampliamento dei collegamenti, già avviato nell’ultimo trimestre del 2020, con il consolidamento dei servizi di GNV e l’inserimento in flotta delle due navi Forza e Tenacia, a supporto delle linee da e per la Sicilia. L’arrivo della M/n GNV Sealand di fatto raddoppia l’aumento di capacità già pianificato dalla Compagnia con l’ingresso in flotta – nella primavera del 2021 – di una unità di nuova costruzione, attualmente in fase di realizzazione presso i Cantieri Visentini, che con 2.564 metri lineari garantirà un aumento della capacità di stiva impiegata nell’ambito della rete Autostrade del Mare – infrastruttura strategica per il Paese – e consentirà, in alternativa alla movimentazione dei mezzi pesanti sulla stessa tratta stradale, l’abbattimento delle emissioni in atmosfera e dei relativi costi per la collettività. La Compagnia continua gli investimenti in termini di miglioramento del servizio e incremento della capacità, con un’ulteriore ottimizzazione del network di rotte: recentemente, infatti, la Compagnia ha annunciato che a partire da giugno 2021 sarà operativa la nuova linea stagionale con la Sardegna tra Civitavecchia e Olbia – con 5 partenze a settimana da entrambi i porti – oltre alle storiche linee estive Genova-Porto Torres e Genova-Olbia. Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo: con una flotta di 17 navi, la Compagnia opera 11 linee internazionali e 8 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia e Marocco.

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