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06 ott 2020

Inaugurati i lavori sull’Alta Velocità FS tra Brescia Est e Verona

di mobilita

Una cerimonia per inaugurare i lavori dell’alta velocità ferroviaria tra Brescia Est e Verona. Si è svolta oggi, lunedì 5 ottobre, nel cantiere del consorzio CEPAV di Lonato del Garda. Insieme all’amministratore delegato di FS Italiane, Gianfranco Battisti, la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola de Micheli, a sottolineare l’importanza dell’opera e il suo particolare significato nell’attuale contesto economico del Paese. A dare il via ai lavori l’assemblaggio ad hoc di Martina, la gigantesca fresa del diametro di 10 metri incaricata di realizzare la Galleria Lonato,  un tunnel di circa 8 chilometri che sottoattraversa  l’autostrada A4 per riemergere ad est, in affiancamento all’autostrada stessa. Quella che si va a realizzare è “Un'opera del valore di 3,4 miliardi di euro che cambierà il sistema di collegamento del nord Italia: permetterà la crescita del PIL e dell’occupazione e segnerà il kick off delle Olimpiadi MilanoCortina 2026 – ha dichiarato Gianfranco Battisti, sottolineando che è un’ulteriore - occasione per riaffermare il nostro ruolo di eccellenza nel mondo". Sulla stessa linea la ministra De Micheli “Abbiamo una grande fortuna: avere una azienda statale che ha la capacità realizzativa che nessuno degli stati Europei può vantare. Il Governo deve sostenere il lavoro delle grandi opere in cantiere da Ferrovie dello Stato”. E ha proseguito: La tratta Brescia-Verona servira' ai passeggeri, ma anche per aumentare la competizione dell'area con piu' alta concentrazione industriale d'Europa. Non credo che il Covid ci abbia cambiato a sufficienza. Pero' ci sono cose che la pandemia ci ha insegnato: la prima e' che noi siamo in grado di tenere aperti i cantieri in sicurezza e portare avanti i lavori senza intoppi". La nuova Brescia Est - Verona è uno dei tasselli del Core Corridor Mediterraneo che collegherà i porti del sud della Penisola iberica con il confine ucraino, passando per il sud della Francia, l’Italia Settentrionale e la Slovenia, con una sezione in Croazia. Si svilupperà per lo più in affiancamento all’autostrada A4 Milano – Venezia e all’attuale linea ferroviaria, con un tracciato di circa 48 km, compresi i 2,2 km dell’interconnessione “Verona Merci” di collegamento con l’asse ferroviario Verona – Brennero, attraversando 11 comuni nelle province di Brescia, Verona e Mantova. L’opera è stata commissionata da Rete Ferroviaria Italiana, mentre l’Alta Sorveglianza e la Direzione Lavori sono state affidate a Italferr. Entrambe le società sono parte del Gruppo FS Italiane. Il completamento della linea Milano - Verona, di cui è già in esercizio dal 2007 il tratto Milano - Treviglio e dal 2016 la tratta Treviglio - Brescia realizzata anch’essa da Cepav due, permetterà di ridurre le interferenze tra i diversi flussi di trasporto, rendendo più fluida la circolazione e aumentando la capacità di traffico nei  nodi ferroviari di Brescia e Verona, con benefici sulla regolarità e sulla puntualità sia dei servizi a lunga percorrenza sia di quelli regionali nonché del trasporto merci. Alla cerimonia, svoltasi nel cantiere di Lonato del Garda (BS), hanno partecipato oltre alla ministra Paola De Micheli, e all’Amministratore Delegato di FS Italiane Gianfranco Battisti, gli assessori di Veneto e Lombardia, Elisa De Berti e Claudia Terzi, i sindaci dei Comuni attraversati dalla linea. Presenti, tra gli altri, i vertici delle società operative di Ferrovie dello Stato: Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI, e Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italferr.

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24 set 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di settembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ci siamo presi qualche settimana di vacanza e rispetto all'aggiornamento di agosto vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" La talpa è stata già introdotta nei primi metri del tunnel per permettere l'assemblaggio dei vari carri che costituiscono il grosso serpentone. E' stato inoltre messo in opera il nastro trasportatore che trasporterà lo smarino estratto dallo scavo della galleria direttamente sopra il cantiere per decantare ed essere successivamente portato nelle apposite aree individuate da progetto I lavori per la realizzazione del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video) sono avanzati lato mare dove sono state già realizzate le due pile. Adesso si stanno scoprendo le teste dei pali per le pile lato monte da cui verranno eretti i piloni, completando di fatto gli appoggi per la struttura. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. L'unica differenza rispetto al precedente aggiornamento é la realizzazione della rampa di accesso lato mare al nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'area a valle della nuova viabilità vede notevoli progressi. Sono infatti terminati parzialmente i lavori di realizzazione dei pali di fondazione e con l'ausilio di due escavatori si sta iniziando a scavare il proseguo della lunga fossa di estrazione della talpa. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero non sappiamo se è stato noleggiato o acquistato, ma come leggibile appartiene alla Tunnelservice Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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15 ago 2020

De Micheli rilancia i grandi investimenti infrastrutturali e l’alta velocità al sud

di mobilita

In una lunga intervista a "Il Messaggero" la ministra alle infrastrutture e dei trasporti De Micheli ribadisce la volontà del governo a utilizzare i fondi dell'unione europea e nazionali per ridurre il gap tra Nord e Sud sul fronte delle grandi infrastrutture. "Stiamo disegnando l'Italia del futuro, il Paese tra 10 anni, mettendo insieme le risorse Ue e quelle nazionali. Per avere un Paese sostenibile, che punta a fare crescere gli investimenti, il Sud, la dotazione delle infrastrutture. Un Paese nel quale l'80% dei cittadini deve stare a meno di un'ora da una grande infrastruttura di mobilità", ha affermato la ministra. Già a settembre verrà presentato un cronoprogramma con tutte le opere da realizzare, Regione per Regione, dall'alta velocità alle strade, dai porti agli aeroporti. Tra le 10 opere infrastrutturali considerate prioritarie dal ministro troviamo quelle relative a "Italia Veloce", che prevede 200 mld di investimenti per treni, strade, dighe, ponti, metropolitane, porti e aeroporti  e comprendono, tra gli altri, l'alta velocità Napoli-Bari e Milano-Venezia, l'alta velocità Palermo-Messina-Catania, Taranto-Battipaglia, Verona-Brennero. Quanto al ponte sullo Stretto di Messina, "l'ipotesi del tunnel c'è ma la decisione sarà presa dai tecnici", dice De Micheli. TI POTREBBE INTERESSARE: 130 cantieri prioritari inseriti in “Italia veloce”, il piano di investimenti per il rilancio dell’economia

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14 ago 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di luglio vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest si lavora intensamente all'assemblaggio della TBM "Martina" E' stato già posizionata la testa della talpa e una squadra di saldatori sta ultimando lo scudo. Si sta lavorando anche ai carri che costituiranno il backup che conterranno gli impianti a servizio della macchina. A monte del cantiere si può vedere la coclea che estrarrà il materiale scavato e lo depositerà nel rullo trasportatore. Sono in corso le operazioni di carpenteria per la seconda sella. Procedono i lavori per le fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video), i lavori lato mare hanno costretto anche alla variazione della viabilità. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Tutte le pile risultano essere realizzate e non resta che aspettare la posa del nuovo impalcato Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. La nuova viabilità ha sbloccato i lavori lato Verona dove si stanno realizzando i nuovi pali di fondazione che costituiranno parte della fossa di uscita della TBM. Da lí la talpa sará smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. La gru é stata spostata e si é proseguito con la realizzazione del nuovo solettone. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Si possono notare anche dei lavori nei pressi dello svincolo di Peschiera. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, proseguono le operazioni di sbancamento dell'area di cantiere. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Sono stati realizzati due fori verticali nel terreno dove sono state calate delle pompe che aspirano l'acqua e la gettano nel canale adiacente al cantiere. Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove avanzano velocemente i lavori di realizzazione del campo base e della centrale di betonaggio. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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10 ago 2020

ALTA VELOCITÀ| Al via i lavori per €2,5 mld della linea Verona – Vicenza

di Fabio Nicolosi

Firmato oggi il contratto per un valore complessivo di circa €2,5 miliardi per l’avvio dei lavori del primo lotto funzionale della linea alta velocità ed alta capacità (AV/AC) Verona- Padova, nella tratta Verona – Bivio di Vicenza. Il primo lotto funzionale, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI (Gruppo FS Italiane), sarà realizzato dal consorzio IRICAV DUE, costituito per circa l’83% dal Gruppo Webuild (45,44% Webuild e 37,49% Astaldi) e per il 17% da Hitachi Rail STS, nell’ambito della strategia industriale di Progetto Italia, l’operazione di consolidamento promossa da Webuild per il rafforzamento del settore delle infrastrutture nel Paese. Il primo lotto funzionale, con un valore complessivo di investimento da parte di RFI superiore a €2,7 miliardi, e con consegna prevista entro il 2027, avrà un tracciato di km 44,2 e attraverserà 13 comuni, quadruplicando la linea esistente, aumentando la qualità dell’offerta ferroviaria e la sua integrazione con la rete europea, riducendo l’impatto ambientale e l’incidentalità associata alla mobilità stradale. “Questo progetto rappresenta un altro passo avanti nell’ambito di Progetto Italia. A pochi giorni dalla consegna del Ponte di Genova, siamo molto soddisfatti di avviare un nuovo progetto strategico, questa volta per la mobilità del Veneto, un’ulteriore infrastruttura da avviare con una ampia catena di fornitura che correrà da Nord a Sud, e che segue nel giro di poche settimane l’avvio dei lavori per la strada statale Jonica in Calabria e i lavori del Nodo Ferroviario di Genova. L’Italia, da Sud a Nord, sta ripartendo, e lo sta facendo dalle infrastrutture, dal lavoro e dal territorio: siamo orgogliosi di poter mettere al servizio le nostre competenze per questo progetto di rilancio del Paese in cui abbiamo le nostre radici”, ha dichiarato a Verona Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild. Il Gruppo occupa complessivamente in Italia circa 11.000 persone tra diretti e indiretti, che diventeranno oltre 15.000 nel 2022. Di queste una quota superiore all’85% per la catena di fornitura che coinvolge molte imprese di piccole e medie dimensioni, come ha dimostrato il caso del Nuovo Ponte di Genova, con ben 330 imprese coinvolte. La collaborazione con la catena di fornitura con le aziende della filiera riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei territori, con la creazione di opportunità di crescita e lavoro da Nord a Sud dell’Italia, anche per i giovani. L’opera, con un valore complessivo commissionato a IRICAV DUE di 2.470 milioni di euro, prevede l’avvio immediato dei lavori di un primo lotto costruttivo per 874 milioni di euro, con 1.596 milioni di euro del secondo lotto costruttivo da finanziare entro 12 mesi. L’investimento per l’intera tratta Verona-Padova, stimato in € 4,8 miliardi, di cui € 4,2 miliardi la quota disponibile per il Contraente Generale, rappresenta un collegamento ferroviario di grande importanza nel Nord Est del Paese e un nuovo tassello nel percorso di rilancio economico e dell’occupazione che fa leva sulle infrastrutture, con la creazione di circa 4.000 posti di lavoro tra diretti ed indiretti. L’opera, parte della linea AV/AC Milano Venezia, si inserisce nel Corridoio Mediterraneo, che dalla Spagna arriva alla frontiera Ucraina: uno dei corridoi della rete strategica transeuropea di trasporto (TEN-T core network). Collegando i paesi dell’Europa sud-occidentale ai paesi dell’Est, il Corridoio Mediterraneo si presenta come itinerario privilegiato sia per i traffici fra Europa e Asia sia, in ambito europeo, per i traffici fra le regioni del Sud e quelle dell’Europa Orientale. Con la realizzazione della linea AV/AC Milano-Venezia, il 75% della popolazione italiana sarà servita con linee ad alta velocità. “Il modello Genova ha dimostrato concretamente che abbiamo a disposizione una grande opportunità, perché, grazie a competenza, efficienza tecnica e collaborazione costruttiva tra istituzioni/clienti e imprese private, possiamo finalmente affrontare al meglio le sfide infrastrutturali del Paese rimaste per tanto, troppo tempo in stand-by, dando nuove opportunità anche ai giovani. Speriamo che questo nuovo progetto segua la lezione imparata con il Ponte di Genova e permetta la realizzazione di un progetto altrettanto veloce e di qualità”, ha concluso Pietro Salini.

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08 ago 2020

TAV Torino – Lione | Il materiale di scavo riqualificherà la cava di Torrazza

di Fabio Nicolosi

La cava di Torrazza Piemonte sarà riqualificata grazie a materiali che giungeranno dallo scavo della Torino-Lione, senza alcun rischio per l’ambiente e la salute di lavoratori e cittadini. È questo il contenuto chiave dell’opuscolo informativo presentato, nel corso di una conferenza stampa convocata dal sindaco di Torrazza, Massimo Rozzino, con due obiettivi: illustrare il piano di gestione dello smarino della Torino-Lione che interessa il territorio e annunciare la volontà di istituire un comitato di monitoraggio del progetto, di concerto con i Comuni vicini, che segua il corretto svolgimento delle operazioni e degli obblighi di legge, e garantisca un flusso costante e trasparente di informazioni alla cittadinanza. Il depliant in sei facciate, prodotto da TELT, mira a dare un’informazione corretta, basata sulle prescrizioni assegnate al promotore pubblico della Torino-Lione dalle istituzioni nazionali e sul contributo degli enti preposti ai controlli ambientali, quali CIPE, Ministero dell’Ambiente, Commissione Tecnica di Valutazione dell’Impatto Ambientale (VIA). Il coinvolgimento di tali enti è garanzia del corretto approccio sia alla gestione dei materiali di scavo, sia alla salvaguardia della salute dei cittadini. In numeri, alcuni concetti chiave: zero amianto, un nastro trasportatore chiuso e temporaneo tra la ferrovia e la cava, tre treni al giorno dedicati dalla Val di Susa, 135 parametri ambientali monitorati nel cantiere di partenza, a Chiomonte, e 40 punti di monitoraggio per tutte le componenti ambientali a Torrazza. Il progetto risponde a precisi requisiti di protezione dell’ambiente e della salute, avvalendosi di strumenti e tecnologie che consentono di analizzare in tempo reale i materiali di scavo, gestendoli in sicurezza, e di una Valutazione di Impatto sulla Salute sull’area torrazzese, come già avvenuto in Val Susa; inoltre, il progetto recepisce incisive indicazioni del territorio, che consentono una gestione del conferimento nel rispetto del piano urbanistico e della destinazione dell’area in cui si inserisce; infine è un intervento che riqualifica un’area compromessa, restituendola a un potenziale uso successivo. Questi elementi emersi nel corso della conferenza stampa sono inseriti nel nuovo strumento informativo. Nel salone comunale della località piemontese (circa 3.000 abitanti, sulla direttrice autostradale e ferroviaria Torino-Milano) il sindaco ha invitato Maurizio Bufalini, direttore generale aggiunto Italia di TELT, insieme all’ing. Andrea Carpi della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte e Albino Defilippi di Arpa Piemonte, alla presenza di alcuni sindaci dei Comuni del circondario e del prof. Enrico Pira, direttore della sezione di Medicina del Lavoro del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università di Torino. L’ing. Bufalini ha illustrato il percorso e le motivazioni in base alle quali sono state individuate le cave di Torrazza Piemonte e Caprie quali destinazioni dello smarino della Torino-Lione, chiarendo i dettagli del progetto e le ricadute per il territorio, in particolare il rimodellamento della cava e un cantiere che darà lavoro a decine di persone, sottolineando che a Torrazza non arriverà amianto, ma solo roccia compatibile con il terreno di accoglienza; mentre, se durante lo scavo dovessero essere trovate rocce verdi, il progetto approvato prevede che il materiale sia “tombato” direttamente in galleria. Il depliant presentato è in distribuzione presso il Comune di Torrazza e dei Comuni limitrofi e scaricabile sul sito di TELT.

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06 lug 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di giugno vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati completati gli uffici e gli alloggi. E' stata completata la sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale, ma la novità più importante è che si è iniziato con l'assembramento della talpa. Tramite due gru si stanno collegando i vari pezzi dello scudo e della testa della talpa EPBM da 10.03m di diametro. Sono in corso le operazioni di carpenteria per la seconda sella. Procedono i lavori per le fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video): Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. I progressi lato monte sono notevoli, con le pile già realizzate strutturalmente. Oltre l'autostrada invece è stata completata la prima delle pile ed è in fase di realizzazione la seconda. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. E' stata realizzata una nuova viabilità alternativa per permettere di realizzare i pali restanti. Sono terminate inoltre le operazioni di jet-grouting nella parete da dove uscirà la talpa meccanica. Se vi state chiedendo cosa sia quel tubo in pvt, è una postazione per il posizionamento di una stazione totale o una mira topografica per i rilievi topografici. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. I lavori sono proseguiti ed è stata messa in opera una gru per velocizzare le operazioni di movimentazioni delle armature.   Ma le opere lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Le prossime foto riguardano la zona di Desenzano del Garda. Un nuovo cavalcavia prenderà il posto di quello attualmente esistente, ma prima di iniziare i lavori occorre creare delle fondazioni solide capaci di sostenere il peso dell'impalcato. Si sta quindi consolidando il terreno e realizzando delle profonde fondazioni. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, proseguono le operazioni di sbancamento dell'area di cantiere. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove avanzano velocemente i lavori di realizzazione del campo base. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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16 giu 2020

SICILIA | Il progetto dell’anello di Alta Velocità attraverso il piano europeo del Recovery fund

di mobilita

Incontro dedicato alle infrastrutture siciliane e ai collegamenti aerei con l’isola, quello che si è tenuto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra la Ministra Paola De Micheli, il Ministro del Sud e della Coesione territoriale Giuseppe Provenzano e il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci. La Ministra De Micheli ha spiegato di voler affrontare con rapidità il tema della piena ripresa del trasporto aereo nello scenario del dopo emergenza sanitaria, attraverso la convocazione di un apposito tavolo con Enac e le compagnie aeree nazionali attive nei collegamenti con la Sicilia, per definire una programmazione di voli in grado di soddisfare la ripresa della domanda di mobilità nei principali scali e con le isole minori. Quanto all’aeroporto di Trapani Birgi, la Ministra ha affermato che la società aeroportuale ha chiesto la riapertura dello scalo nella giornata di ieri e rispetto al ripristino di un volo quotidiano Alitalia con Roma, è in corso la valutazione da parte dell’amministrazione straordinaria della compagnia di bandiera. Il Ministro Provenzano ha posto l'esigenza di affrontare sul piano strategico le diverse urgenze infrastrutturali della Sicilia, con una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli di governo, nello spirito di una leale collaborazione istituzionale, i cui frutti devono essere tangibili sul miglioramento della mobilità dei siciliani, anche per contrastare gli effetti della crisi economica e sociale che rischia di abbattersi sull'isola. La Ministra De Micheli ha ricordato i recenti stanziamenti del Mit alle Province per la riqualificazione della rete viaria di competenza e chiesto ai rappresentanti della Regione Sicilia di inviare un elenco con le opere prioritarie e i relativi costi: l’obiettivo è reperire le risorse necessarie per dare copertura a una prima corposa tranche di interventi da attuare. In tema di infrastrutture ferroviarie la Ministra ha ricordato, oltre alla realizzazione in corso della Catania-Messina-Palermo, anche il progetto dell’anello di Alta Velocità di rete inserito tra quelli da finanziare attraverso il piano europeo del Recovery fund. L'alta velocità di rete sono linee tradizionali in cui interventi relativamente "minori" hanno come obiettivo l'innalzamento alla velocità di 200 km/h sulla maggior parte del tracciato. Per tutta la restante programmazione relativa alle infrastrutture siciliane verrà insediato un tavolo permanente con le istituzioni regionali, Rfi, Anas e il Consorzio per le Autostrade Siciliane.

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15 giu 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

I cantieri per la realizzazione dell'alta velocità Milano - Venezia, smaltito il rallentamento causato dal Coronavirus, procedono a passi spediti. Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di maggio vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati parzialmente completati gli uffici e si stanno definendo i dettagli per gli alloggi. Si continua a lavorare alla realizzazione della sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale. In particolare si sta completando la struttura che guiderà la talpa nei primi passi all'interno del tunnel. Inoltre si sta realizzando le fondazioni per la gru a cavalletto che servirà ad assemblare la talpa meccanica. Se il mese scorso non avevamo la certezza, oggi vi possiamo confermare che nella parte del cantiere lato Verona sono già presenti i primi pezzi della talpa meccanica. Si sta lavorando anche alle fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente: Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. I progressi lato monte sono notevoli, con le pile già realizzate strutturalmente. Oltre l'autostrada invece sti sta lavorando alla pila che costituirà l'appoggio lato valle Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Terminati i lavori di messa in sicurezza dei pali si sta procedendo a scendere nuovamente di quota. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. In particolare in queste foto notiamo l'armamento del magrone realizzato il mese scorso, nei prossimi aggiornamenti capiremo se si tratta della sede della nuova ferroviari oppure se è la copertura della galleria. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, rimossa la grossa quantità d'acqua che si era riversata nel cantiere dopo le ultime intense piogge, si sta proseguendo anche qui allo sbancamento di terreno per raggiungere la quota finale. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove si sta realizzando il campo base e si sta proseguendo con la realizzazione della centrale di betonaggio che servirà tutti i cantieri vicini e permetterà la produzione di cemento riducendo i viaggi delle betoniere e i disagi dovuti al transito di questi mezzi pesanti Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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03 giu 2020

Al via il primo viaggio del Frecciarossa Torino-Reggio Calabria

di mobilita

Ore 8 del 3 giugno 2020. Dalla stazione Torino Porta Nuova è partito il primo Frecciarossa per Reggio Calabria, nella prima giornata di riapertura agli spostamenti liberi tra le regioni dopo il lockdown. Sono 80 Frecce e 48 treni Intercity garantiti dall’implementazione dell’offerta a lunga percorrenza di Trenitalia che progressivamente aumenterà nei prossimi giorni insieme a quella regionale, quest’ultima a servizio con 4653 corse. Ed è proprio sui treni regionali che nella giornata odierna si registra un +22% di passeggeri rispetto alla scorsa settimana, con quasi 96mila persone in viaggio alle ore 9 del mattino. Il nuovo collegamento Torino-Reggio Calabria - il più lungo ad Alta Velocità in Europa - attraversa la Penisola e tocca le principali città servite dalla linea AV collegando il Nord e il Sud d’Italia, senza cambi intermedi. Per la prima volta, il treno simbolo dell’eccellenza italiana, collegherà Reggio Calabria con il Sistema AV, avvicinando le persone in un momento in cui il Paese è chiamato a ripartire. Nelle stazioni e a bordo dei treni permangono nel frattempo le misure di sicurezza per garantire il distanziamento interpersonale come richiesto dalle normative vigenti. In particolare nelle stazioni toccate dall’Alta Velocità è da oggi obbligatoria la misurazione della temperatura corporea per chi si mette in viaggio sui treni della lunga percorrenza. Ai passeggeri la raccomandazione di presentarsi in anticipo per facilitare e rendere più agevoli le operazioni di controllo. Arrivando a Villa San Giovanni, presto anche con un solo ticket, sarà possibile proseguire per la Sicilia con la nave veloce BluJet (Gruppo FS Italiane).

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