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11 gen 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di gennaio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di dicembre. Oggi vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. Non avendo mai documentati i lavori, vi raccontiamo ciò che le foto mostrano. Si stanno ultimando la costruzione del monolite IN77 che verrà spinto sotto la linea storica e la realizzazione dei muri per il tratto di deviazione. Inoltre si stanno realizzando i nuovi sottopassaggi che sostituiranno quelli esistenti. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" sembra temporaneamente ferma, probabilmente si attende la fine delle operazioni di consolidamento del fronte di scavo: In superficie prosegue l'accumulo dei conci che permetteranno il rivestimento della galleria. Sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione delle fondazioni del nuovo cavalcavia e si sta iniziando a lavorare anche nel tratto tra Lonato e Calcinato Demolito il cavalcavia, adesso si è in attesa della messa in opera del nuovo impalcato: Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Sia l'area a valle, che a monte della nuova viabilità vede notevoli progressi. Lato monte si sta proseguendo i lavori di realizzazione della fossa di estrazione, in particolare si continua a scavare in profondità e lungo la montagna sembra si stiano realizzando delle opere per la raccolta delle acque Lato valle i lavori possono essere suddivisi in piccole parti, nel primo tratto è tutto pronto per la messa in opera della copertura, nel secondo tratto si stanno invece scasserando le pareti laterali, infine nell'ultimo tratto si iniziano a predisporre i ponteggi. Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria. Tante le maestranze a lavoro nei pressi del fiume Mincio, dove si sta lavorando per preparare le fondazione del ponte ferroviario che scavalcherà il fiume e che sarà una delle opere principali della nuova tratta ferroviaria Nel cantiere di Tagliaferro si procede alla costruzione del portale di ingresso della galleria. In direzione Verona si sta procedendo allo spostamento dei cavi di AT e sono iniziati i lavori di palificazione tramite l'utilizzo di due trivelle per la realizzazione della sede ferroviaria. Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona e di cui vi abbiamo mostrato l'avanzamento all'inizio di questo articolo   Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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26 dic 2020

FIRENZE | Avanti con Alta Velocità e Stazione Foster

di mobilita

Durante l’approvazione, durante il Consiglio metropolitano, della proroga dell’accordo tra Regione Toscana ed Enti locali per il proseguimento di un’ulteriore fase sperimentale, fino a marzo 2021, dell’utilizzo del titolo di viaggio denominato “Unico metropolitano” (per il servizio di trasporto pubblico integrato urbano su gomma, treno e tramvia), il Sindaco Dario Nardella ha annunciato al Consiglio che Rfi ha ripreso i lavori per l’alta velocità nel territorio fiorentino. L’anno prossimo cominceranno anche i lavori di scavo e per portare a compimento la Stazione Foster. Saranno così liberati binari di superficie a favore di un trasporto regionale adeguato. “Molti cantieri sono aperti – ha sottolineato Nardella – Tutta l’area metropolitana potrà recuperare il gap su alcuni aspetti della mobilità. Stiamo facendo grandi passi avanti sulle infrastrutture su gomma, come per la Srt 429, il cui quarto lotto è stato inaugurato sabato scorso, e le piste pedociclabili, per un mix tra mobilità soft e trasporto pubblico”. In occasione dei settecento anni dalla morte di Dante, Nardella ha spiegato al Consiglio che è in corso un progetto tra Firenze e Ravenna a favore di un treno unico che colleghi le due città, utilizzando una linea non elettrificata e sperimentando sulla Faentina il primo treno a idrogeno in Italia. Sono progetti che il Sindaco sta portando avanti con il Sindaco di Ravenna e la Provincia della città e con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Nel corso del Consiglio, su proposta del consigliere delegato alla Mobilità Francesco Casini, sono stati approvati all’unanimità l’accordo tra Regione Toscana e Metrocittà sulla realizzazione del sistema integrato ‘Ciclopista dell’arno – sentiero della bonifica’ e lo schema dell’accordo tra Regione, Metrocittà e Province di Pistoia e Prato e i Comuni di Campi Bisenzio, Montale, Montemurlo, Pistoia, Prato e Signa per la progettazione degli interventi relativi al tronco 2 della Ciclovia del Sole.  

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14 dic 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di dicembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di ottobre. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest si è ultimato l'assemblaggio della TBM "Martina" Il 14 Novembre la TBM Martina ha iniziato lo scavo della galleria. Lo si nota anche dalle quantità di terra depositata nell'apposita area In superficie prosegue l'accumulo dei conci che permetteranno il rivestimento della galleria. Proseguono anche le messe in opera delle fondazioni del nuovo cavalcavia Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove la notte tra il 12 e il 13 Dicembre è stato demolito il vecchio cavalcavia che lascerà spazio al nuovo. All'interno della galleria abb Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Sia l'area a valle, che a monte della nuova viabilità vede notevoli progressi. Lato monte si sta proseguendo i lavori di realizzazione della fossa di estrazione. Lato valle in pochi mesi sono stati realizzati due solettoni con le pareti verticali Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici Nel cantiere di Tagliaferro, proseguono i lavori di consolidamento del fronte di uscita della galleria. Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona   Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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04 dic 2020

Firenze: Ripartono i lavori della stazione Belfiore AV

di Luca Ricci

Firenze: dopo l'avvio dei lavori per la linea 2 della tramvia, c'è un altro grande cantiere cittadino in procinto di aprire i battenti nel 2021. Si tratta della riorganizzazione dello snodo fiorentino, un opera rimasta bloccata per quasi 10 anni (a causa principalmente del fallimento del gruppo Condotte) e sempre al centro di acceso dibattito politico. Le opere in oggetto sono la Stazione Foster (la stazione Belfiore Alta Velocità), che sarà in futuro la nuova stazione di arrivo dei treni AV e il sottoattraversamento ferroviario di Firenze, un tunnel di ca. 10 km da Firenze Campo di Marte a Firenze Rifredi. La costruzione della stazione, progettata dall'architetto Foster, inizierà già a gennaio, con qualche mese di ritardo rispetto a quanto annunciato in precedenza. Nell’estate 2021 sarà invece il tempo per l ripresa dei lavori per il sottoattraversamento dell’Alta Velocità, dunque dello scavo di tunnel a due canne a partire dall'imbocco a Campo di Marte. La fresa (TBM-EPB S957) è già presente sul posto dal 2016. Il costo dell’intera opera è stimato in un miliardo e sei, l’entrata in funzione nel 2027. Gli obiettivi dell'opera sono principalmente due. Da una parte la velocizzazione dei collegamenti Roma - Firenze - Milano. Infatti, evitando l'attestazione dei treni a SMN si dovrebbero ridurre di 15' i tempi di attraversmento del nodo. Il secondo vantaggio è per il trasporto locale: con lo spostamento dei treni AV in sotterranea si libereranno spazi per i treni regionali nel congestionato nodo fiorentino. Un interessante analisi costi benefici è reperibile sul sito del Ministero: https://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2019-11/ACB%20sottoattraversamento%20AV%20Firenze%2031lug2019%20FINAL.pdf

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30 nov 2020

TAV Milano – Venezia | Demolito il primo cavalcavia della A4 all’altezza della Cascina Faccendina

di Fabio Nicolosi

Nella notte tra il 28/11/2020 ed il 29/11/2020 in una manciata di ore decine di lavoratori hanno prima smontato con le pistole pneumatiche gli spartitraffico, poi coperto i guardrail con cappucci di protezione in ferro, versato camion e camion di sabbia sui teli a salvaguardia della sede autostradale. Due grandi ruspe munite di enorme pinze hanno aggredito il manufatto in cemento, mordendo a più riprese le due testate in cui era articolato, finché è crollato sulla sabbia che ha attutito i due tonfi. Il manufatto è stato demolito in piccoli pezzi e i materiali sono stati trasportati da una ventina di camion in colonna lungo l’autostrada ai depositi per lo smaltimento degli inerti. Ricollocati i guardrail e le reti metalliche di recinzione l'autostrada A4 è stata riaperta alle 06, come previsto. La demolizione è stata eseguita dall'impresa General Smontaggi Spa per conto del consorzio Cepav Due.

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25 nov 2020

TAV Milano – Venezia | La TBM “Martina” ha iniziato a scavare il tunnel di Lonato

di Fabio Nicolosi

Il 14 Novembre la talpa EPB "Martina" ha iniziato a scavare la galleria naturale Lonato (GN02), a doppia canna a singolo binario. La lunghezza è di circa 4,75 km per canna. Una volta che la TBM-EPB raggiungerà l’imbocco Est (lato Verona) sarà opportunamente smontata e riportata nuovamente all’imbocco lato Milano per realizzare la seconda canna, relativa al binario pari. La galleria, realizzata mediante scavo meccanizzato utilizzando una fresa scudata ad attacco integrale, del tipo a contropressione di terreno al fronte (EPB), in grado di affrontare lo scavo in terreni incoerenti o poco coerenti anche in presenza di falda, con la capacità di adattarsi alla variabilità imposta dal contesto geotecnico lungo il tracciato e all’eterogeneità dei materiali. Le caratteristiche dell’anello prefabbricato di rivestimento della galleria scavata in scavo meccanizzato sono le seguenti: Diametro interno: 8,80 m Spessore conci: 0,45 m Lunghezza conci: 2,00 m Tipologia di anello: 6 conci Numero gruppi di spinta: 18 gruppi da 2 martinetti cia- scuno (3 gruppi per segmento) Gli elementi prefabbricati in calcestruzzo presentano un’elevata resistenza meccanica e precisione geometrica. Ringraziamo Seli Overseas per le foto La tenuta idraulica del rivestimento è garantita da guarnizioni in gomma montate sul perimetro dei conci e da iniezioni a tergo degli stessi che vanno a intasare lo spazio anulare tra profilo di scavo ed estradosso concio. Tali iniezioni, eseguite in continuo a tergo dello scudo, consentono inoltre di cementare l’anello e contrastare l’innesco di potenziali fenomeni di volume perso in superficie. Nel progetto si è previsto di utilizzare un anello di tipo universale. Mediante la rotazione dell’anello rispetto al proprio asse è possibile sfalsare i giunti longitudinali tra i conci e seguire l’andamento plano-altimetrico del tracciato. I conci verranno assemblati all’interno dello scudo e collegati mediante barre guida e bulloni lungo i giunti longitudinali e i giunti circonferenziali. La macchina di scavo esegue la spinta per l’avanzamento attraverso una serie di martinetti agenti sui conci montati in precedenza. Tali spinte risultano esattamente definite e controllabili nell’ambito dell’attività di guida dalla macchina di scavo.

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16 nov 2020

TAV Milano – Venezia | Il consorzio stabile CONPAT si aggiudica il lotto costruttivo 6 “Paradiso” da 80 milioni di euro

di Fabio Nicolosi

La Manelli Impresa srl con il Consorzio Stabile CONPAT si aggiudica i Lavori di Realizzazione della Linea AV/AC Milano-Verona- Tratto Brescia est – Verona | Lotto Costruttivo 6 "Paradiso" I lavori prevedono l'esecuzione delle opere civili per la realizzazione della linea ferroviaria AV/AC Milano -Verona - tratta Brescia Est –Verona, comprese tra il km 135+116,62 ed il km 140+090,52 (con esclusione del tratto da km 138+119,62 a km 138+481,62). Forma oggetto dell’appalto la realizzazione di opere quali: n° 4 rilevati ferroviari n° 2 trincee ferroviarie n° 1 galleria artificiale policentrica ferroviaria n° 2 viadotti ferroviari e relative opere di completamento connesse e/o interferenti (sottopassi, opere e sistemazioni idrauliche, sifoni, opere stradali, fondazioni per barriere antirumore, strade di accesso, stradelli e piazzali di servizio). Stazione Appaltante: CEPAV DUE - CONSORZIO ENI PER L’ALTA VELOCITÀ Importo dei Lavori: € 79.183.604,35

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13 nov 2020

AV Napoli-Bari | pubblicata la gara da 1,5 miliardi di euro per l’ultimo lotto Hirpinia – Orsara

di mobilita

Decisivo passo in avanti per la realizzazione della linea AC/AV Napoli – Bari di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per l’ultimo lotto della tratta Hirpinia – Orsara, lunga circa 28 km, per un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro. Dal prossimo anno tutti i cantieri della linea AC/AV Napoli –Bari saranno operativi. Entro il 2023, con il completamento delle prime tratte (Napoli - Cancello e Cancello – Frasso), partirà il primo collegamento diretto tra Napoli e Bari con successiva estensione dell’itinerario fino a Lecce e Taranto. IL BANDO La pubblicazione è avvenuta grazie al finanziamento e alla registrazione presso la Corte dei Conti del Contratto di Programma parte investimenti 2017-2021 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RFI e alla successiva approvazione in linea economica del progetto da parte del Commissario. LA NAPOLI – BARI VOLANO PER L’ECONOMIA La Napoli – Bari è un’opera strategica per lo sviluppo economico del Sud e dell’intero Paese. Con i suoi 6,2 miliardi di investimenti produce ricadute economiche importanti su imprese e lavoratori. A regime saranno circa 4000 le persone, tra imprese appaltatrici e indotto, ad essere impegnate nella realizzazione della nuova linea con significativi benefici per l’economia delle regioni coinvolte. La Napoli - Bari, di cui il Gruppo FS Italiane attraverso Rete Ferroviaria Italiana è committente, è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia- Mediterraneo. Nel 2026, alla conclusione dei lavori, faciliterà gli spostamenti di persone e merci da Bari verso Napoli e Roma. Sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e da Bari a Roma in 3 ore. Dal 2023 con la progressiva apertura delle tratte ultimate sono previste riduzioni al confronto degli attuali tempi di viaggio. I NUMERI DELLA NAPOLI – BARI Linea a doppio binario da realizzare: 121 km Nuove gallerie: 9 (lunghezza complessiva 63 km) Nuovi viadotti: 25 (lunghezza complessiva 11,7 km) Nuove stazioni: 14 Velocità massima consentita: 250 km/h LOTTI In costruzione: Napoli – Cancello, Cancello - Frasso, Frasso – Telese e Apice - Hirpinia. Video Napoli - Cancello In aggiudicazione: Telese - San Lorenzo e San Lorenzo - Vitulano. In gara: Orsara – Bovino e, da oggi, la Hirpinia -Orsara. Ultimati: dal 2017 la tratta pugliese Bovino –Cervaro è ultimata e attivata.

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02 nov 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di ottobre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di settembre. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" Nonostante nei giorni scorsi si sia tenuta una cerimonia per l'inaugurazione del cantiere, i lavori della talpa non sono ancora ufficialmente iniziati. La talpa infatti è ancora in fase di assembramento. In superficie si stanno iniziando ad accumulare i conci che permetteranno il rivestimento della galleria. Terminate le pile si è realizzata la rampa del nuovo cavalcavia e si stanno realizzando le fondazioni delle successive pile che sosterranno l'impalcato. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Non vi sono grandi avanzamenti rispetto all'ultimo aggiornamento Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Sia l'area a valle, che a monte della nuova viabilità vede notevoli progressi. Lato monte si sta proseguendo i lavori di realizzazione della fossa di estrazione. Lato valle si stanno realizzando i due alloggiamenti che serviranno a permettere l'uscita della talpa e il suo successivo disassemblamento. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Sono stati realizzati anche i muri di contenimento laterali. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero appartiene alla Tunnelservice è in fase di assembramento e si sta predisponendo l'ingresso della galleria tramite l'utilizzo di un carro di perforazione da galleria (Jumbo) Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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06 ott 2020

Inaugurati i lavori sull’Alta Velocità FS tra Brescia Est e Verona

di mobilita

Una cerimonia per inaugurare i lavori dell’alta velocità ferroviaria tra Brescia Est e Verona. Si è svolta oggi, lunedì 5 ottobre, nel cantiere del consorzio CEPAV di Lonato del Garda. Insieme all’amministratore delegato di FS Italiane, Gianfranco Battisti, la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola de Micheli, a sottolineare l’importanza dell’opera e il suo particolare significato nell’attuale contesto economico del Paese. A dare il via ai lavori l’assemblaggio ad hoc di Martina, la gigantesca fresa del diametro di 10 metri incaricata di realizzare la Galleria Lonato,  un tunnel di circa 8 chilometri che sottoattraversa  l’autostrada A4 per riemergere ad est, in affiancamento all’autostrada stessa. Quella che si va a realizzare è “Un'opera del valore di 3,4 miliardi di euro che cambierà il sistema di collegamento del nord Italia: permetterà la crescita del PIL e dell’occupazione e segnerà il kick off delle Olimpiadi MilanoCortina 2026 – ha dichiarato Gianfranco Battisti, sottolineando che è un’ulteriore - occasione per riaffermare il nostro ruolo di eccellenza nel mondo". Sulla stessa linea la ministra De Micheli “Abbiamo una grande fortuna: avere una azienda statale che ha la capacità realizzativa che nessuno degli stati Europei può vantare. Il Governo deve sostenere il lavoro delle grandi opere in cantiere da Ferrovie dello Stato”. E ha proseguito: La tratta Brescia-Verona servira' ai passeggeri, ma anche per aumentare la competizione dell'area con piu' alta concentrazione industriale d'Europa. Non credo che il Covid ci abbia cambiato a sufficienza. Pero' ci sono cose che la pandemia ci ha insegnato: la prima e' che noi siamo in grado di tenere aperti i cantieri in sicurezza e portare avanti i lavori senza intoppi". La nuova Brescia Est - Verona è uno dei tasselli del Core Corridor Mediterraneo che collegherà i porti del sud della Penisola iberica con il confine ucraino, passando per il sud della Francia, l’Italia Settentrionale e la Slovenia, con una sezione in Croazia. Si svilupperà per lo più in affiancamento all’autostrada A4 Milano – Venezia e all’attuale linea ferroviaria, con un tracciato di circa 48 km, compresi i 2,2 km dell’interconnessione “Verona Merci” di collegamento con l’asse ferroviario Verona – Brennero, attraversando 11 comuni nelle province di Brescia, Verona e Mantova. L’opera è stata commissionata da Rete Ferroviaria Italiana, mentre l’Alta Sorveglianza e la Direzione Lavori sono state affidate a Italferr. Entrambe le società sono parte del Gruppo FS Italiane. Il completamento della linea Milano - Verona, di cui è già in esercizio dal 2007 il tratto Milano - Treviglio e dal 2016 la tratta Treviglio - Brescia realizzata anch’essa da Cepav due, permetterà di ridurre le interferenze tra i diversi flussi di trasporto, rendendo più fluida la circolazione e aumentando la capacità di traffico nei  nodi ferroviari di Brescia e Verona, con benefici sulla regolarità e sulla puntualità sia dei servizi a lunga percorrenza sia di quelli regionali nonché del trasporto merci. Alla cerimonia, svoltasi nel cantiere di Lonato del Garda (BS), hanno partecipato oltre alla ministra Paola De Micheli, e all’Amministratore Delegato di FS Italiane Gianfranco Battisti, gli assessori di Veneto e Lombardia, Elisa De Berti e Claudia Terzi, i sindaci dei Comuni attraversati dalla linea. Presenti, tra gli altri, i vertici delle società operative di Ferrovie dello Stato: Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI, e Aldo Isi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italferr.

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