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07 lug 2021

Torino-Lione: Telt assegna contratti per 3 mld su lato francese

di mobilita

Telt, la societa' responsabile dei lavori di realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera del collegamento ferroviario tra Torino e Lione, ha annunciato l'assegnazione di contratti per 3 miliardi per il completamento di lavori sul lato francese. Webuild si è aggiudicato in joint venture un nuovo contratto del valore pari a 1,43 miliardi di euro per la realizzazione di una tratta della galleria di base della linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Torino-Lione, tratta rilevante del progetto TEN-T, l’ambizioso programma di mobilità sostenibile dell'Unione Europea per collegare le reti ferroviarie del continente e incrementare il trasporto di persone e merci su rotaia. Con questo nuovo contratto, si attesta a circa 9 miliardi di euro il valore consolidato delle aggiudicazioni di Webuild, dei contratti in corso di finalizzazione e di quelli in cui il Gruppo risulta migliore offerente dall’inizio del 2021 ad oggi, con focus su Italia, Australia, Francia e Svizzera. A questi si aggiunge il mega-contratto firmato per la linea ad alta velocità in Texas negli Stati Uniti, del valore di 16 miliardi di dollari (13,1 miliardi di euro). I lavori del nuovo contratto TELT saranno eseguiti da Webuild (in quota al 50%), in joint venture con il gruppo francese Vinci (in quota al 50%). Il nuovo contratto, commissionato da Tunnel Euralpin Lyon Turin (TELT), si riferisce al Lotto 2, Cantieri Operativi 6 (La Praz) e 7 (Saint-Martin-de-la-Porte), e prevede la realizzazione di 46 chilometri di tunnel – con due gallerie parallele e opere ausiliarie – tra le città di Saint-Martin-de-la-Porte e la Praz, sul confine con la Francia. Le attività di scavo, realizzate con metodo tradizionale e con fresa meccanica (TBM – Tunnel-Boring Machine), porteranno alla costruzione di due tunnel paralleli. Nell’ambito del Progetto TELT, l’aggiudicazione del Lotto 2 segue quella che nel corso del 2020 ha visto il Gruppo Webuild e i suoi partner aggiudicarsi il contratto riferito al Lotto 5A per la realizzazione dei lavori preparatori per il sito di sicurezza di Modane e la realizzazione di 4 pozzi che serviranno alla ventilazione della futura galleria di base, opere propedeutiche per la creazione di un hub logistico a 500 metri di profondità sotto il Massiccio dell’Ambin. Nel suo complesso, il collegamento ferroviario Torino-Lione si estenderà per 65 chilometri, tra Susa in Piemonte, Italia e Saint-Jean-de-Maurienne in Savoia, Francia. Il tunnel di base si estenderà per 57,5 chilometri, 10 chilometri dei quali già realizzati. TELT è una delle tratte principali del corridoio mediterraneo TEN-T (Trans-European Transport Network), che collegherà l'Europa sud-occidentale con i paesi dell'Europa centrale e orientale. Entro il 2030, il collegamento Torino-Lione permetterà una riduzione del traffico stradale tale da garantire l’abbattimento di 3 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 ogni anno. Webuild, con un track record di 13.637 chilometri di ferrovie e metropolitane realizzate su scala mondiale, è impegnato in numerosi progetti che stanno contribuendo allo sviluppo della mobilità sostenibile che in Italia si sta perseguendo con sempre maggiore determinazione, anche attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Sempre sulle Alpi, nel cuore dell’Europa, Webuild sta inoltre lavorando alla galleria di base del Brennero che attraversa le Alpi tra Italia e Austria che, con i suoi 64 chilometri complessivi, una volta completata, sarà la galleria ferroviaria più lunga del mondo e farà parte del corridoio TEN-T Scandinavia–Mediterraneo. Sullo stesso corridoio, Webuild sta realizzando anche la linea ad alta velocità Napoli-Bari e le ferrovie ad alta capacità Palermo-Catania-Messina in Sicilia.

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25 giu 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di giugno della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di maggio. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" prosegue lo scavo della galleria. In contemporanea le operazioni di consolidamento del fronte di scavo proseguono lato monte, restringendo la corsia dell'autostrada per le lavorazioni: Sempre a Lonato si sta lavorando alla futura viabilità del cavalcavia che sostituirà quella esistente. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Questo cantiere di mese in mese mostra progressi notevoli. Lato monte non si notano particolari progressi, se non una piccola pozza d'acqua di falda. Lato valle il cantiere prosegue la sua avanzata verso Verona. Le due gallerie sono nel primo tratto già ultimate almeno strutturalmente e si è proseguito il riempimento dell'area tra le due gallerie. Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Sirmione, Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria, all'abbattimento di edifici per lasciare spazio alla costruendo ferrovia. Come da ultimi aggiornamenti dulcis in fundo vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. La novità più interessante che con forza ha conquistato anche la copertina dell'articolo è il nuovo sottopasso di via Siberie. La nuova infrastruttura è stata nelle notti scorse spinta sotto la ferrovia, grazie all'uso di martinetti idraulici che hanno lentamente fatto avanzare il monolite sotto la sede ferroviaria. In zona Betlemme proseguono le lavorazioni e si nota anche qui il riempimento dell'area non più utilizzata dal cantiere Vi lasciamo con un video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Aprile della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Marzo della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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30 mag 2021

FIRENZE | Sottoattraversamento ferroviario, a che punto siamo?

di Luca Ricci

Con i suoi 6km in sotterranea il progetto di sottoattraversamento ferroviario di Firenze rappresenta una delle opere più importanti in fase di realizzazione nella nostra Repubblica. Il suo completamento permetterà in un colpo solo sia la riduzione dei tempi di percorrenza dell'alta velocità sull'asse Nord/Sud, che l'aumento dell'offerta regionale di treni, attraverso il liberamento dei binari di superficie nel nodo fiorentino. In dettaglio, sono 8 milioni / anno i viaggiatori dell'alta velocità che beneficeranno di un vantaggio di 15 minuti, evitando l'attestazione a Santa Maria Novella. Per quanto riguarda l'aumento dell'offerta di treni locale, si parla di 2 treni l'ora in più sulla direttrice per Prato e sulla direttrice Empoli. Un aumento di frequenza che potrebbe finalmente portare a una soglia critica che permetta un maggiore uso dei servizi ferroviari locali anche per gli spostamenti cittadini, sullo stile della S-Bahn delle città tedesche. Allo stato attuale, i cantieri sono stati aperti. 100 lavoratori, tra operai e ingegneri, hanno già preso servizio nei cantieri situati in via Circondaria. Nei prossimi mesi, questo numero è destinato ad aumentare. Proprio in questi giorni sono state avviate alcune operazioni preliminari per il completamento della vicina stazione Forster (Belfiore AV), che con la sua copertura diverrà un importante elemento nello skyline di Firenze Nord. Per quanto riguarda il tunnel si dovrà invece attendere ancora del tempo per vedere la fresa, già presente nel cantiere di Campo di Marte, iniziare lo scavo. Il vecchio progetto è stato ampiamente modificato e rivisto e dunque per alcune parti vi sono diverse autorizzazioni ancora da richiedere, dunque lo scavo vero e proprio partirà non prima della fine di quest'anno. Contestualmente con l'inizio dei cantieri, è stato aperto in via Circondaria un info point in cui cittadini e cittadine potranno scoprire qualche informazione in più su quest'opera.

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18 mag 2021

AV Verona – Bivio Vicenza | Al via in anticipo i lavori del secondo e ultimo lotto costruttivo

di mobilita

Il Gruppo FS Italiane attraverso la controllata RFI imprime un colpo di acceleratore sulla realizzazione della tratta Alta Velocità Verona – Padova: con la firma oggi di un nuovo atto con il Consorzio Iricav Due possono infatti prendere il via con alcuni mesi di anticipo rispetto alla prevista tabella di marcia i lavori sul secondo e ultimo lotto costruttivo della tratta Verona – bivio Vicenza, del valore complessivo di 1.776 milioni, e può essere contemporaneamente avviata la progettazione definitiva dell’attraversamento di Vicenza. Ossia del tratto ferroviario immediatamente successivo che costituisce la naturale prosecuzione in direzione est della linea e conduce fino nel cuore del capoluogo vicentino. L’ultimazione della Progettazione Definitiva è prevista entro il 10 settembre 2021. Reperite con il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile le risorse, l’accelerazione impressa da FS è finalizzata a consentire l’attivazione entro il 2026 di questo “Lotto Funzionale Verona – bivio Vicenza”, facente parte delle opere proposte nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) inviato dal Governo italiano a Bruxelles. L’opera, considerata come prioritaria anche nel Documento di Economia e Finanza 2020, costituisce un tratto fondamentale del più ampio Corridoio transeuropeo TEN-T «Mediterraneo» e va ad ampliare l'attuale network AV/AC di FS Italiane. Tutto ciò si è reso possibile perché il Gruppo FS Italiane (attraverso RFI) e il Consorzio Iricav Due (General Contractor costituito da Webuild S.p.A., Astaldi, Hitachi Rail STS, Lamaro Appalti S.p.A. e Fintecna S.p.A.) hanno sottoscritto il Secondo Atto Modificativo all’Atto Integrativo dello scorso 6 agosto 2020, che aveva consentito di avviare i lavori sul primo dei due lotti della Linea AV/AC Verona – Padova, ossia il primo Lotto Funzionale Verona – bivio Vicenza. La sottoscrizione di questo “Atto Modificativo” dà quindi l’avvio ai lavori anche al secondo e ultimo Lotto Costruttivo, avente un valore a vita intera, ossia comprensivo di tutti i costi accessori, di 1.766 milioni di euro. La tratta Verona-bivio Vicenza, da oggi interamente in realizzazione, è caratterizzata da un costo a vita intera di 2.470 milioni di euro e una durata dei lavori di 74 mesi, si sviluppa per circa 44 km nella Regione del Veneto, e risulta così articolata: 1^ Lotto Costruttivo, di importo pari a 984 milioni di euro, che comprende la realizzazione di parte delle opere civili, nonché la sovrastruttura ferroviaria e gli impianti tecnologici propedeutici all’attivazione delle deviazioni della Linea Storica Milano-Venezia; 2^ Lotto Costruttivo, di importo pari a 1.776 milioni di euro, che prevede il completamento delle opere civili, nonché la realizzazione dell’armamento e delle tecnologie dell’intero Lotto.

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17 mag 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di maggio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di aprile. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" prosegue lo scavo della galleria. In contemporanea le operazioni di consolidamento del fronte di scavo proseguono lato monte, restringendo la corsia dell'autostrada per le lavorazioni: Sempre a Lonato si sta lavorando alla futura viabilità del cavalcavia che sostituirà quella esistente. A Calcinato non si attende altro che la messa in opera del nuovo impalcato: Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Questo cantiere di mese in mese mostra progressi notevoli. Lato monte non si notano particolari progressi. Lato valle il cantiere prosegue la sua avanzata verso Verona. Le due gallerie sono nel primo tratto già ultimate almeno strutturalmente e si è proseguito il riempimento dell'area tra le due gallerie. Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Sirmione, Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria. Uno dei cantieri sicuramente piú interessante si trova nei pressi di Peschiera con una grossa mole di mezzi e lavori in corso Come da ultimi aggiornamenti dulcis in fundo vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. La novità più interessante che con forza ha conquistato anche la copertina dell'articolo è il nuovo sottopasso di via Siberie. La nuova infrastruttura è stata nelle notti scorse spinta sotto la ferrovia, grazie all'uso di martinetti idraulici che hanno lentamente fatto avanzare il monolite sotto la sede ferroviaria. In zona Betlemme proseguono le lavorazioni e si nota anche qui il riempimento dell'area non più utilizzata dal cantiere Vi lasciamo con un video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Aprile della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Marzo della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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29 apr 2021

Alta Velocità e industria creativa: un connubio vincente

di mobilita

Alta Velocità ferroviaria per contrastare la fuga di cervelli e favorire lo sviluppo dell’industria creativa. Potremmo sintetizzare così i primi risultati della ricerca Imagine del programma studi Espon - specializzato in analisi delle politiche regionali UE - di cui ha dato notizia l’agenzia giornalistica ANSA, e da dove emerge come sulla linea AV Milano-Bologna, in particolare nelle province di Modena e Reggio Emilia, i treni veloci abbiano contribuito notevolmente allo sviluppo di un’area urbana e industriale dalla forte potenza economica, comprensiva di città di grandi e medie dimensioni. L’entrata in servizio dell’Alta Velocità ha infatti coinciso con diversi effetti analizzati dai ricercatori dello studio, tra questi la trasformazione della mobilità, il potenziamento del comparto logistico, insieme alla crescita di pari passo delle industrie creative, delle Pmi innovative e delle start up, questo anche grazie anche alla presenza di distretti industriali a breve distanza l’uno dall’altro serviti da un corridoio in parte connesso all’Europa. Secondo Ilaria Mariotti, docente di economia regionale al Politecnico di Milano, “l'alta velocità ha ridotto le distanze e consentito a città come Bologna e Reggio Emilia di trattenere talenti e sedi di imprese”. I lavoratori della conoscenza - ha aggiunto Mariotti - necessitano di contatti face-to-face per la creazione di innovazione. Per Valeria Fedeli, docente di pianificazione e politiche urbane al Politecnico di Milano e coordinatrice della ricerca, l'area urbana che si sviluppa lungo il corridoio Milano-Bologna è al centro di quello che viene considerato il nuovo triangolo industriale (che ha il suo terzo vertice a Padova) e che la rende, per varie ragioni, un unicum in Europa, ha spiegato all’ANSA.    

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26 apr 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di aprile della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di marzo. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" prosegue lo scavo della galleria. In contemporanea le operazioni di consolidamento del fronte di scavo proseguono e dopo essere terminate lato monte si stanno spostate lato mare, restringendo la corsia opposta dell'autostrada per le lavorazioni: In superficie possiamo notare anche l'accumulo di terreno già scavato e che viene lasciato decantare in attesa che possa essere portato altrove. A Calcinato in attesa della messa in opera del nuovo impalcato, sono state messe in esercizio le opere idrauliche e le rampe sono state asfaltate. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Questo cantiere di mese in mese mostra progressi notevoli. Lato monte si procede alla realizzazione di nuove file di tiranti per permettere lo scavo in profondità. Lato valle il cantiere prosegue la sua avanzata. Le due gallerie sono nel primo tratto già ultimate almeno strutturalmente e si è iniziato anche con il riempimento dell'area tra le due gallerie. Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria. Uno dei cantieri sicuramente piú interessante si trova nei pressi di Peschiera con una grossa mole di mezzi e lavori in corso Dulcis in fundo vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. Il canale lato monte è stato finalmente sifonato ed è stato rimesso in esercizio con il bypass sotto la ferrovia in esercizio. Poco piú a monte si sta realizzando lo scatolare che sará spinto sotto la ferrovia per la realizzazione del nuovo sottopasso ferroviario. In direzione Verona i lavori procedono velocemente e si stanno realizzando le nuove gallerie che si collegheranno al tracciato storico. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Marzo della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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16 mar 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di marzo della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Torniamo a mostrarvi gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di febbraio. Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" prosegue lo scavo della galleria. In contemporanea le operazioni di consolidamento del fronte di scavo proseguono e si stanno estendendo, restringendo anche una corsia dell'autostrada per le lavorazioni: In superficie possiamo notare anche l'accumulo di terreno già scavato e che viene lasciato decantare in attesa che possa essere portato altrove. Il nuovo cavalcavia non vede nuovi progressi così come il tratto tra Lonato e Calcinato. A Calcinato demolito il cavalcavia, adesso si è in attesa della messa in opera del nuovo impalcato. Nel frattempo si stanno rimuovendo le opere idrauliche provvisorie, ormai non piú utilizzate. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. A distanza di un mese i progressi sono notevoli. Lato monte è stata ultimata la berlinese della fossa di estrazione, lo scavo in profondità è ripreso e si sta mettendo in opera una nuova fila di tiranti. Lato valle il cantiere prosegue la sua avanzata. Le due gallerie sono nel primo tratto già ultimate almeno strutturalmente. Oltre la nuova strada di accesso all'azienda agricola si è realizzato il magrone che vedrà nelle prossime settimane la messa in opera delle pareti della galleria artificiale. Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria. Uno dei cantieri sicuramente piú interessante si trova nei pressi di Peschiera con una grossa mole di mezzi e lavori in corso Il cantiere di Tagliaferro è diviso su due fronti. Il primo in direzione Verona, il secondo in direzione Milano. In entrambi i cantieri è iniziato lo scavo delle gallerie naturali. Grande attenzione sarà anche in questo caso posta sul sottopassaggio delle gallerie sotto l'autostrada. In direzione Verona sono stati spostati i cavi di AT, proseguono i lavori di palificazione tramite l'utilizzo di due trivelle per la realizzazione della sede ferroviaria e si sta realizzando anche la sella per la nuova galleria. Dulcis in fundo vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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10 mar 2021

Hitachi Rail si aggiudica il contratto con Trenitalia per il supporto logistico integrato dei treni AV Frecciarossa

di mobilita

Hitachi Rail SpA annuncia la firma del contratto con Trenitalia per il supporto logistico integrato dei treni ad alta velocità ETR 500 – Frecciarossa. Il contratto ha un valore di 152,8 milioni di euro e una durata di 6 anni, con opzione per altri due. Il contratto di supporto logistico integrato prevede, sull’intera flotta degli ETR 500 costituita da 59 treni, la gestione delle riparazioni e delle parti di ricambio e componenti del treno attraverso l’ottimizzazione dei livelli delle scorte di magazzino e la consegna entro 48 ore. Ciò consente di aumentare ulteriormente la disponibilità e l’efficienza del servizio ad alta velocità in Italia. I treni ETR 500, ribattezzati nel 2008 con il nome commerciale Frecciarossa, viaggiano fino ad un massimo di 300 Km/h sulle linee ad alta velocità italiane. “Siamo lieti che Trenitalia abbia riposto nuovamente la sua fiducia in Hitachi Rail attraverso questo contratto, prova della nostra continua e positiva collaborazione. In un momento molto difficile come quello che stiamo vivendo, siamo orgogliosi dell’impegno di tutti i nostri team nel garantire la continuità del nostro business e di quello dei nostri clienti” ha commentato Edoardo La Ficara, Executive Officer, Operation Service & Maintenance Division, Hitachi Rail. Hitachi Rail ha una consolidata esperienza nelle attività di service & maintenance destinate all’alta velocità: dal contratto di manutenzione degli ETR 500 a quelli di Full Service sul Frecciarossa 1000 e sull’ETR 700 – Frecciargento.

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24 feb 2021

Come cambierà l’ Alta Velocità superata l’emergenza Covid?

di mobilita

Come cambierà l’ Alta Velocità superata l’emergenza Covid? Il Gruppo FS, guidato da Gianfranco Battisti, si è già proiettato nel futuro e sta studiando una serie di ipotesi per adeguare l’offerta al nuovo scenario che si presenterà superata questa fase. L’emergenza sanitaria ha impresso una forte accelerazione al passaggio digitale del mondo del lavoro. Le aziende hanno  aumentato il ricorso allo smart working e all’utilizzo delle piattaforme digitali per le riunioni. Una svolta epocale che porterà ad un radicale mutamento negli spostamenti. Il Gruppo FS -  che ha già avuto il merito di essere stato uno dei pionieri nel mondo per lo sviluppo  dell’Alta Velocità - è già al lavoro per intercettare i nuovi bisogni ed offrire risposte adeguate alla nuova domanda di servizi. Le Frecce non serviranno più solo le grandi città, ma allargheranno la rete anche alle città medie/piccole e alle località turistiche. Sarà un riposizionamento graduale con un’offerta flessibile che si adeguerà ai nuovi bisogni della società.  L’Alta velocità si estenderà al sud accorciando l’Italia. Già tra un paio di anni si potrà percorrere Bari-Napoli in poco più di due ore.  Il tutto in sicurezza  e permettendo di salvaguardare  l’ambiente, perché il treno è uno dei mezzi più ecologici per spostarsi. I primi cambiamenti sono già avvenuti l’estate scorsa allargando i perimetri tradizionali dell’Alta Velocità  e le Frecce hanno fatto tappa in alcune  località turistiche . Si è rinunciato ad  un poco di velocità, ma  si è facilitato l’arrivo dei visitatori che hanno potuto  raggiungere le mete scelte senza cambi intermedi , fornendo così un sostegno concreto alle economie locali.  Una scelta apprezzata nei territori e che ha fatto registrare buoni risultati anche in termini di utilizzo del servizio. Altre novità sono allo studio per la prossima estate con l’entrata del nuovo orario. Ma la rivoluzione non riguarderà solo il traffico passeggeri, ma interesserà  anche il traffico delle merci. Già con la pandemia e l’aumento degli acquisti on line  sono aumentati i volumi delle merci trasportati. Una tendenza che dovrebbe confermarsi per il futuro.  E le FS hanno trasformato il vecchio Frecciarossa 500 per attrezzarlo al traffico merci e lo impiegano di notte nella linea Alta Velocità nella tratta Caserta-Bologna per collegare i due interporti.

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