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10 apr 2020

Raddoppio ferroviario Catania-Palermo, attivazione del primo binario veloce entro settembre 2021.

di mobilita

Attivazione del primo binario del raddoppio ferroviario Palermo-Catania entro settembre 2021. Lo ha affermato  l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a margine della visita al cantieri di realizzazione dei circa 40 km di raddoppio ferroviario fra Catania Bicocca e Catenanuova. L'opera, dal valore di circa 400 milioni di euro,  rientra nell'iniziativa per lo sviluppo della mobilità sostenibile promossa dall'Unione Europea per realizzare il sistema dei Corridoi europei TEN-T, che collegherà e migliorerà le linee ferroviarie del continente. L’intervento prevede la costruzione di una linea a doppio binario tra Bicocca e Catenanuova, con elevate prestazioni di velocità e riduzione dei tempi di viaggio, parte in affiancamento alla linea attuale e parte in variante, del lotto Bicocca-Catenanuova (circa 37 km). Il progetto del tracciato prevede una velocità massima commerciale fino a 200 km/h. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. "Siamo tornati stamane in sopralluogo al grande cantiere del raddoppio ferroviario Palermo-Catania, manifestando il pieno sostegno del Governo Musumeci all'impegno di Rfi e Italferr, ma anche all'attività di Salini Impregilo e di tutte le imprese locali in campo per una delle opere che non si è fermata anche in queste durissime settimane segnate dall'emergenza coronavirus.  Abbiamo preso atto dei progressi compiuti sui circa dieci fronti del cantiere, dove sono attualmente in corso gli interventi che prevedono la rimozione di passaggi a livello, la modernizzazione dei binari e la costruzione di cavalcaferrovia e strutture annesse. Il raddoppio dei binari fra Catania e Palermo, opera attesa in Sicilia da decenni, va dunque avanti grazie al senso di responsabilità e allo sforzo di imprese e maestranze in azione nonostante la crisi generalizzata. Oggi abbiamo voluto essere in cantiere per apprezzare il valore di quanto si sta facendo, dando a tutti appuntamento per un nuovo sopralluogo a fine maggio", ha affermato Marco Falcone. Entro la fine del 2025, ultimati i lavori sull’intera linea, sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore.

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17 mar 2020

Il Gruppo FS Italiane in campo per contrastare il contagio da Coronavirus

di mobilita

Se l’invito per tutti gli italiani è a non lasciare casa per evitare la diffusione del Coronavirus, in alcuni particolari casi è ancora necessario mettersi in viaggio. Il diritto alla mobilità continua quindi a essere assicurato sebbene l’offerta dei treni si sia mano a mano ridimensionata in coerenza con la domanda effettiva e le reali esigenze pubbliche. Nell’assicurare questo diritto, e sulla base delle direttive via via emanate dal Governo, il Gruppo FS Italiane ha messo in campo una serie di interventi per offrire i più elevati standard di sicurezza sia ai viaggiatori sia ai propri dipendenti. Ogni media del Gruppo FS Italiane, dai monitor di bordo e delle stazioni ai suoi canali informativi digitali, continua a diffondere, ormai da settimane, i vademecum e le raccomandazioni del Ministero della Salute. Oltre ad aver incrementato lo smart working per i dipendenti di tutte le società e aver diramato disposizioni dettagliate sulle norme comportamentali ai propri dipendenti, il Gruppo FS Italiane ha istituito una task force intersocietaria che da subito ha iniziato a monitorare l’evolversi della situazione e coordina giorno per giorno tutti gli interventi, in stretto contatto con le autorità competenti a iniziare dalla Protezione Civile. Trenitalia invita ad acquistare i biglietti sui canali digitali, il sito trenitalia.com e l’app, e ha attivato un nuovo criterio per la prenotazione dei posti a bordo delle Frecce che garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza di un metro. A bordo di tutti i treni ha potenziato le attività di pulizia disinfettanti con prodotti igienizzanti e ha ridotto gli intervalli di tempo fra le sessioni di sanificazione e pulizia. Sta installando dispenser di disinfettante per mani e ha consegnato al personale un equipaggiamento protettivo, composto da mascherine con filtro FPP e chirurgiche, guanti monouso e gel disinfettante, da utilizzare in caso di necessità. Per chi ha acquistato il biglietto anche dopo il 23 febbraio, Trenitalia ha già disposto il rimborso integrale: per Frecce e InterCity con un bonus utilizzabile entro un anno; per le corse regionali in denaro. Rete Ferroviaria Italiana ha predisposto un piano specifico per il presidio della Sala operativa nazionale e delle sale territoriali e prosegue le attività di manutenzione dell’infrastruttura correlate alla sicurezza dell’esercizio ferroviario. Le stazioni, in particolare quelle delle grandi città, sono sanificate ogni notte con interventi di pulizia specifici, mentre le sale d’attesa sono chiuse per rispettare il divieto di assembramento e le distanze di sicurezza. Anche l’ANAS ha predisposto un piano per assicurare la continuità di lavoro nelle Sale operative territoriali e della Sala Situazioni traffico nazionale, per monitorare la rete e gli standard di sicurezza stradale. Inoltre, sta comunicando attraverso i pannelli informativi collocati sulla rete in gestione il messaggio “Prevenzione coronavirus #iorestoacasa”. Per tutelare i propri dipendenti ha chiuso le sedi di lavoro e attivato modalità di smart working per le attività amministrative. Busitalia ha potenziato gli interventi di sanificazione e disinfezione con spray igienizzante su autobus, tram e nei locali aziendali. Tutti i mezzi e le strutture sono stati dotati di un kit aggiuntivo di pronto soccorso con guanti monouso, mascherina e gel disinfettante. Per tutelare la salute di dipendenti e passeggeri, a bordo degli autobus è vietato salire e scendere dalla porta anteriore, usando quelle centrali o quelle posteriori (se presenti). L’area vicina al conducente è inaccessibile. Non è possibile sedersi nella prima fila sui mezzi di trasporto urbano e nelle prime due file sui mezzi del servizio extraurbano. Interrotta anche la vendita dei biglietti a bordo. Per l’acquisto dei titoli di viaggio si incentiva l’uso di Self Service, Web Shop, app nugo e altre app delle aziende di trasporto. Nelle biglietterie è necessario rispettare l’ingresso contingentato, evitando l’affollamento e rispettando la distanza di sicurezza. Alcuni servizi sono già stati ridotti e sospesi e non si escludono ulteriori riduzioni in seguito alle nuove disposizioni. In Veneto, dove Busitalia gestisce il servizio urbano ed extraurbano a Padova e Rovigo, l’offerta di servizio urbano su gomma è ridotta del 7% e quella del servizio extraurbano del 24%. Nessuna riduzione, al momento, per i tram del servizio urbano a Padova. In Campania, dove gestisce i servizi di trasporto urbano, interurbano ed extraurbano a Salerno, sono sospese le corse di potenziamento scolastico e i collegamenti universitari. L’offerta sarà ulteriormente ridotta a partire da lunedì 16 marzo (circa 15% in meno rispetto alla normale offerta). In Toscana è stato ridotto del 15% rispetto alla normale offerta il servizio extraurbano nelle province di Firenze, Arezzo e Siena. Sospesi fino a venerdì 3 aprile i servizi The Mall, Volainbus e I Gigli. Nell’area metropolitana di Firenze, dove il servizio urbano su gomma è gestito da Ataf Gestioni, sono soppresse le corse scolastiche. A partire da lunedì 16 marzo è prevista una riduzione di circa il 13% della normale offerta di trasporto. In Umbria rimodulata l’offerta del servizio urbano ed extraurbano su gomma, con una riduzione del 25% rispetto alla normale offerta. Al momento non sono previste variazioni per il minimetrò di Perugia, il servizio ferroviario rete ex FCU e quello di navigazione sul lago Trasimeno. Il Polo Mercitalia ha messo in atto tutte le iniziative per assicurare da un lato la piena operatività della filiera di approvvigionamento delle merci in Italia e dall’altro i massimi livelli di sicurezza e tutela della salute per i dipendenti. I fornitori utilizzati sono continuamente monitorati. Le riunioni sono svolte in tele/video conferenza. È intensificata la sanificazione e la pulizia dei luoghi di lavoro, inclusi i locomotori. Chi non opera in smart working ha ricevuto i necessari dispositivi di protezione individuale, mentre le postazioni di lavoro negli uffici e nei reparti sono state distanziate; dove possibile, gli ambienti di lavoro sono stati segregati. Infine sono stati definiti accurati “piani di emergenza” per continuare a operare anche in caso di criticità localizzate. Italferr ha fornito ai dipendenti informazioni e indicazioni per gestire la situazione di emergenza. Ha dotato tutte le sedi e i cantieri di disinfettanti per personale e ospiti (la cui presenza è stata limitata) oltre a dispositivi di protezione individuali. È in corso un programma straordinario di sanificazione/disinfezione per tutte le sedi, già implementato a Roma, Genova e Reggio Calabria, che sarà progressivamente reiterato. Attuato un piano di progressivo rientro delle persone presenti all’estero, con mantenimento di un presidio minimo di personale locale o internazionale nei singoli Paesi. Fornite al personale che si reca all’estero maschere FFP3 per gli spostamenti in eventuali zone a rischio, come gli aeroporti. È stata creata anche un’area segregata dal resto della sede centrale di Roma, sanificata, indipendente, autosufficiente e accessibile da esterno, da utilizzare come “disaster room” in caso di chiusura della sede direzionale. Fondazione FS Italiane ha sospeso l’offerta di viaggi sugli itinerari turistici e gli eventi in calendario. Il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa rimarrà chiuso al pubblico fino al 3 aprile. Per maggiori informazioni e rimborsi si può scrivere all’indirizzo e-mail [email protected] Grandi Stazioni Rail ha chiuso le sale d'attesa delle stazioni e delimitato le sedute pubbliche. Ha messo a disposizione dispenser di disinfettante e integrato le attività di pulizia, adottando protocolli di sanificazione degli spazi comuni in cicli programmati e ricorrenti in tutte le principali stazioni del network. L'accessibilità alle stazioni è sempre garantita. Infine Thello ha cancellato tutti i treni fra Italia e Francia fino al termine dell'emergenza Coronavirus

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25 feb 2020

GENOVA | Italferr progetterà la monorotaia che collegherà la futura stazione ferroviaria di Erzelli con il Parco Tecnologico

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Sarà Italferr a progettare la nuova monorotaia di Genova che collegherà la futura stazione ferroviaria di Erzelli con il Parco Tecnologico (ospedaliero e universitario). La Società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), si è aggiudicata la gara indetta dal Comune di Genova e avvierà il Progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera. L’intervento consiste in un impianto di risalita, di tipo monorotaia, che non dovrà superare i 2,3 chilometri di lunghezza e sarà composto da una stazione a valle, collegata con quella ferroviaria e predisposta per il futuro ampliamento verso l’aeroporto Cristoforo Colombo e due stazioni sulla sommità della collina di Erzelli. È prevista anche la realizzazione di un deposito e di una sala controllo. La progettazione garantirà, in particolare, una maggiore fruizione e interscambio all’interno delle aree interessate, nel rispetto della sostenibilità ambientale dell’intero sistema di mobilità urbana. Un nuovo impegno di Italferr in territorio genovese che ne rafforza la posizione di leader nel trasporto metropolitano dopo la progettazione di Metro Torino, Metro Genova, Tramvia di Padova, due linee di Metro Tashkent e Metro Doha e che consolida la società nel panorama internazionale in un settore dei trasporti altamente specialistico e in continua crescita. Questo progetto conferma il forte impegno di Italferr nella diversificazione del business e del know how in Italia e all’Estero.

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07 nov 2019

GENOVA | Procedono speditamente i lavori del nuovo viadotto sul Polcevera ideato da Renzo Piano

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Procedono speditamente i lavori del nuovo ponte di Genova ideato da Renzo Piano e progettato da Italferr. Un mese e 6 giorni dopo la prima cerimonia di varo in quota della prima campata del nuovo viadotto sul Polcevera, oggi è stato portato a termine il sollevamento della seconda. La campata in acciaio, lunga circa 50 metri, è stata sollevata a oltre 40 metri di altezza per essere posata sulle Pile 4 e 5 Il peso dell'impalcato, con i quattro carter laterali è di circa 500 tonnellate.

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13 set 2019

PADOVA | Il progetto della nuova linea tramviaria “SIR 3” affidato ad Italferr

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Sarà Italferr, la Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a guidare il pool di progettisti, costituito da Erregi, SDA Progetti e Pini Swiss, durante la fase di progettazione definitiva e di coordinamento per la sicurezza del nuovo sistema urbano “SIR 3” di Padova. Una seconda linea tramviaria per la città veneta, di circa 5,4 km con 13 fermate, con capolinea in corrispondenza della Stazione ferroviaria di Padova Centrale da cui prosegue verso Sud/Est fino a connettersi con la Tangenziale Sud a Voltabarozzo, adottando tecnologia Translohr già impiegata per la linea SIR 1 in esercizio dal 2007. Il progetto dovrà essere consegnato entro 90 giorni alla Stazione Appaltante APS Holding – Società interamente controllata dal Comune di Padova, soggetto attuatore di tutte le fasi di progettazione e realizzazione del “SIR 3”. Ti potrebbero interessare: Latina ci ripensa: ei fu Translohr Venezia in tram Alstom mette fuori produzione il Translohr  

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24 set 2018

Il ruolo Italferr nella ricostruzione del ponte autostradale Morandi di Genova

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In relazione alle notizie riportate dai media circa il ruolo di Italferr nella ricostruzione del Ponte autostradale Morandi di Genova, Ferrovie dello Stato Italiane precisa che la mission aziendale della società di ingegneria del Gruppo è lo sviluppo delle progettazioni e l'affidamento degli appalti in nome e per conto del Committente. Inoltre, Italferr esegue la gestione dei progetti e la supervisione della costruzione degli investimenti ferroviari del Gruppo FS Italiane in Italia e di opere anche non ferroviarie in tutto il mondo in quanto partecipa, con successo, a gare internazionali di progettazione, direzione e supervisione lavori, Project Management, Project Management Consulting. Per questi motivi e in ragione della mission aziendale Italferr, quindi, potrà mettere a disposizione il proprio know-how, oltre alle competenze specialistichedei propri ingegneri e tecnici, nella progettazione e nella direzione e supervisione dei lavori delle opere previste dai soggetti scelti per la costruzione del nuovo ponte autostradale di Genova

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05 mag 2017

Terzo Valico: al via i lavori del quarto lotto

di Roberto Lentini

Sono iniziati i lavori del IV lotto del collegamento veloce fra Genova e Milano Il quarto dei sei lotti dell’opera è stato consegnato da Rete Ferroviaria Italiana al Consorzio Cociv, General Contractor incaricato della progettazione e realizzazione, e prevede principalmente la prosecuzione dello scavo della Galleria di Valico, lunga 27 km, considerata l’opera principale della nuova linea. Il valore del quarto lotto è pari a 1,6 miliardi di euro. Sottoscritto anche l’Atto modificativo fra Rete Ferroviaria Italiana e Cociv che modifica i rapporti fra il committente dell’opera e il General Contractor, rafforzando le funzioni di controllo di RFI nell’esecuzione dell’opera. Nello specifico, Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, assumerà il ruolo di direzione lavori e RFI sarà presente nelle commissioni di gara per l’affidamento dei lavori. In questo modo, le due società del Gruppo FS Italiane continueranno in maniera diretta il monitoraggio e il controllo di tutte le attività e le fasi realizzative dell’opera, secondo quanto previsto dal nuovo Codice degli Appalti che garantisce maggiore legalità e trasparenza e una netta distinzione tra controllore e controllato. Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, ha dichiarato: “La consegna del quarto lotto e la firma dell’atto modificativo permettono di portare avanti a pieno ritmo la realizzazione del Terzo Valico. RFI, insieme ad Italferr, continuerà a dare il proprio contributo verso il completamento di un’opera strategica, parte della rete dei Corridoi europei TEN-T, lavorando di concerto con il Commissario governativo, Iolanda Romano, e con l’Amministratore straordinario di Cociv, Marco Rettighieri. Il lavoro del Commissario ha prodotto un deciso miglioramento nei rapporti con gli Enti locali e con i cittadini mentre l’elevata esperienza e professionalità acquisita da Marco Rettighieri nella gestione di situazioni complesse si stanno dimostrando fondamentali per far tornare a pieno regime tutta la macchina realizzativa dell’opera”. “Con questo atto si completa un percorso che ha visto collaborare il governo, Rete Ferroviaria Italiana e l’Anac al fine di proseguire con i lavori per il Terzo Valico, mettendo al primo posto la sicurezza, la trasparenza e il rapporto con il territorio” ha dichiarato Iolanda Romano, Commissario straordinario di governo per il Terzo Valico. “A cinque mesi dall’indagini sul Cociv, oggi ci muoviamo in un panorama completamente diverso, grazie ad una serie di azioni in linea con la nuova stagione politica che vuole opere ‘snelle’, ‘utili’ e ‘condivise’: a partire dal passaggio della direzione dei lavori da Cociv a RFI, al commissariamento della prefettura di Roma su richiesta Anac, che ha trovato espressione finale nella nomina dell’amministratore straordinario di Cociv Marco Rettighieri, fino allo spostamento dell’Osservatorio Ambientale da Roma ad Alessandria e il suo allargamento alle Arpa piemontese e ligure e all’Istituto superiore della sanità, la cui delibera è stata pubblicata pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale. Stiamo lavorando con un governo consapevole della strategicità dell’opera e aperto ad azioni orientate alla massima trasparenza, grazie alle quali oggi possiamo proseguire con vigore e consegnare questo quarto lotto”. La nuova linea Genova - Milano è parte fondamentale del Core Corridor TEN-T Reno - Alpi, il più importante asse europeo di collegamento nord - sud su cui si muove il maggior volume di merci trasportate in Europa, attraversando i Paesi a maggior vocazione industriale (Paesi Bassi, Belgio, Germania, Svizzera e Italia) e connettendo il Mediterraneo con il Mare del Nord, i porti dell’Alto Tirreno con quelli del Nord Europa. Il costo complessivo dell’opera è pari a 6,2 miliardi di euro, di cui ad oggi risultano finanziati 3,8 miliardi di euro (oltre il 60% del totale).

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