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06 mag 2021

ABRUZZO | Due nuovi Pop portano a 11 i nuovi treni regionali di Trenitalia

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Due nuovi Pop portano a 11 i nuovi treni regionali di Trenitalia in Abruzzo. I due nuovi treni sono da oggi a disposizione dei pendolari sulle linee Sulmona – Pescara, Pescara – Teramo e Pescara – Termoli. E si aggiungono ai 5 Jazz ed ai 4 Swing già consegnati. Ma le buone notizie non finiscono qui perché altri due Pop si aggiungeranno sui binari abruzzesi entro il 2023 e contribuiranno ad abbassare ancora di più l’età media della flotta regionale. È l’impegno del Gruppo FS che attraverso Trenitalia e insieme alla Regione Abruzzo sta realizzando nella regione dei Trabocchi un piano di investimenti di 27 milioni di euro. TRENITALIA E REGIONE ABRUZZO, I DUE NUOVI POP PRESENTATI A PESCARA I due Pop sono stati presentati da Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia a Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo. Presenti nella stazione di Pescara Centrale anche Umberto D’Annuntiis, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale con funzioni ai Trasporti e alle infrastrutture della regione e Sabrina De Filippis, direttore divisione passeggeri regionale di Trenitalia insieme a Marco Trotta, direttore regionale Abruzzo. POP: PIÙ COMFORT, SOSTENIBILITÀ E ACCESSIBILITÀ Tecnologicamente avanzato, spazioso ed ecologico, il Pop raggiunge una velocità massima di 160 km/h, può trasportare fino a 400 persone con oltre 200 posti a sedere, è dotato di finestrini più grandi per ammirare le bellezze del paesaggio. Riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, il Pop vanta elevati standard di affidabilità e sicurezza, con telecamere e monitor di bordo che effettuano riprese live. Presenti anche due postazioni dedicate ai diversamente abili e porta biciclette.        

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30 apr 2021

Dal 1° maggio aumentano gli Intercity su cui trasportare la bici

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Di carrozza in carrozza, pedalata dopo pedalata, il legame tra treno e bicicletta si fa sempre più solido. Dal 1° maggio Trenitalia aumenta il numero di collegamenti Intercity a bordo dei quali è possibile portare la propria due ruote tradizionale (non pieghevole) montata. Entrando nel dettaglio, il servizio è garantito su 22 treni giornalieri che percorrono la linea Tirrenica: sei da/per Milano-La Spezia sei da/per Milano-Livorno due da/per Milano-Grosseto otto da/per Milano-Genova-Ventimiglia E 14 sulla linea Adriatica: quattro da/per Bologna-Bari-Lecce quattro da/per Bologna-Bari due da/per Milano-Bologna-Pescara due da/per Milano-Bologna-Bari-Taranto due treni periodici da/per Milano-Lecce L’estensione consente di coprire il 75% dell’intera flotta degli Intercity giorno, incrementando il servizio partito il 17 ottobre 2020 su 32 treni giornalieri: otto da/per Roma-Reggio Calabria due da/per Roma-Salerno quattro da/per Roma-Ancona due da/per Roma-Perugia due da/per Roma-Bari sei da/per Roma-Taranto (di cui due periodici del fine settimana) due da/per Roma-Firenze quattro da/per Roma-Trieste due da/per Roma-Ventimiglia Su ognuno di questi Intercity, nella carrozza n° 3 sono presenti sei postazioni per le due ruote, dove agganciare la bici montata alla rastrelliera in posizione verticale, e due punti di ricarica per le e-bike, utili per gli amanti della pedalata assistita. Ciascun viaggiatore può portare un solo veicolo, acquistando il servizio trasporto bici montata con prenotazione obbligatoria al prezzo di € 3,50. A meno che non si scelga di smontare una delle due ruote, inserire l’intero mezzo in un’apposita sacca per il trasporto di dimensioni 80x110x45cm, e sistemare la sacca nello spazio bagagli del compartimento prenotato (se questo fosse interamente occupato, va posta nel vestibolo o nel corridoio agganciandola a un punto fisso come il corrimano). Caso in cui il trasporto è gratuito.

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30 apr 2021

MESSINA | Dal 1° maggio 2021 biglietto unico per treno, tram e bus e nuova tariffa metropolitana

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Un unico biglietto per viaggiare in treno, tram e bus e una vantaggiosa tariffa metropolitana per chi sceglie il treno fra Giampilieri e Messina. Sono le novità previste dal 1° maggio 2021 per la Metroferrovia di Messina. E da giugno ci sarà una maggiore frequenza: saliranno a 24 (10 in più) le corse Trenitalia fra la città dello Stretto e Giampilieri. Insomma la Metroferrovia è destinata a diventare una vera e propria metropolitana del Sud. Intermodalità e una mobilità sostenibile, comoda e conveniente, sono infatti le parole chiave della sinergia che vede protagonisti Trenitalia, Azienda dei Trasporti di Messina (ATM), Comune di Messina e Regione Siciliana che è committente del servizio. LA NUOVA TARIFFA METROPOLITANA DI TRENITALIA Dal primo maggio parte la nuova tariffa per l’utilizzo dei treni regionali di Trenitalia nell’area urbana di Messina. Una tariffa vantaggiosa perché valida su tutti i treni regionali con fermate nel territorio metropolitano di Messina. Vale quindi anche per i treni regionali delle linee Catania-Messina e Siracusa-Messina, nella tratta Giampilieri-Messina: 1,50 euro per il biglietto singolo (in precedenza 2.80), con validità di 90 minuti 10 euro per l’abbonamento settimanale (in precedenza 15.20) 35 euro per l’abbonamento mensile (in precedenza 54.60) 350 euro per l’abbonamento annuale (in precedenza 509.50). Biglietti e abbonamenti acquistabili nelle biglietterie Trenitalia, alle self service, nei punti vendita autorizzati e su trenitalia.com, oltre che disponibili su Mobile e App di Trenitalia. IL BIGLIETTO INTEGRATO TRENITALIA-ATM Sempre dal primo maggio, per viaggiare su bus e tram gestiti dall’ATM (Azienda Trasporti Messina) e sui convogli regionali di Trenitalia all’interno del comune di Messina, vengono introdotti: Biglietto corsa semplice integrato Messina la cui tariffa per 100 minuti e una corsa ferroviaria è di 2 euro; Abbonamento mensile integrato Messina, tariffa 55 euro, per integrare la Metroferrovia tra le stazioni di Giampilieri e Messina Centrale e i servizi bus e tram. METROFERROVIA, A GIUGNO LE CORSE GIORNALIERE SALIRANNO A 24 A partire da giugno e fino al 31 dicembre, d’intesa con la Regione Siciliana, Trenitalia potenzierà - in via sperimentale - l’offerta commerciale tra Messina e Giampilieri con altre 10 corse, per un totale di 24 collegamenti. Il servizio Metroferrovia unisce la zona sud di Messina al cuore della città dello Stretto. Una vera e propria metropolitana con fermate a Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara Gazzi, Messina Centrale.

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27 apr 2021

SICILIA | Consegnati due nuovi treni “POP”

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Nel pieno rispetto dei tempi previsti dal Contratto di servizio, oggi Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha consegnato altri due treni Pop alla Regione Siciliana. Salgono a 16 i nuovi treni Pop in servizio sui binari della Sicilia, più di 1/3 dei nuovi convogli previsti per il rinnovo della flotta dell’isola. Il Contratto prevede in totale la consegna di 43 nuovi treni per la Sicilia: oltre ai 21 Pop, arriveranno 5 treni elettrici e 17 treni diesel-elettrici. Un investimento di oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all’acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana nell’isola. Oltre ai consueti accorgimenti per garantire la distanza fra i passeggeri, a bordo treno sono presenti dispenser con liquido igienizzante/disinfettante Amuchina per le mani. I Contratti di Servizio di lunga durata che Trenitalia ha firmato con le singole Regioni consentono alla Società del Gruppo FS di realizzare importanti investimenti che generano ricadute positive sia nella qualità del servizio offerto ai viaggiatori, sia per l’intero indotto industriale italiano. TRENITALIA IN SICILIA Ogni giorno corrono sui binari siciliani 441 corse regionali, garantite da una flotta composta da 97 treni; 1.205 sono le persone impiegate nell’isola da Trenitalia.

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25 apr 2021

Da domani Trenitalia aumenta l’offerta dei treni regionali, 300 bus e 70 presidi di assistenza

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Il Gruppo FS Italiane aumenta i servizi Trenitalia in vista delle riaperture del prossimo 26 aprile incrementando del 10% i posti sui treni regionali e mettendo a disposizione dei viaggiatori circa 300 bus pronti a integrare l’offerta. A questo si aggiungono oltre 70 presidi di assistenza straordinari, nuovi spazi per i tamponi gratuiti nelle stazioni, il potenziamento delle attività del pulitore viaggiante a bordo dei treni e, nei prossimi giorni, un incremento dell'offerta ferroviaria nazionale. IL TRASPORTO REGIONALE L'incremento dell'offerta è stato definito insieme alle singole Regioni, committenti del servizio, e alle Prefetture attraverso un’analisi degli spostamenti nelle fasce pendolari tenendo conto delle aperture scolastiche. Sono 6.900 le corse regionali giornaliere per circa 2,1 milioni di posti offerti, già calcolati secondo la capienza attuale al 50%. NUOVI SPAZI PER I TAMPONI NELLE STAZIONI Già attivi a Milano Centrale e Roma Termini grazie all'accordo tra FS e Croce Rossa Italiana, i gazebo per effettuare i tamponi gratuiti saranno aperti, entro il 10 maggio, anche nelle stazioni di Genova, Torino, Bologna, Firenze, Venezia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo e Cagliari. LA SICUREZZA SANITARIA PRIORITÀ PER IL GRUPPO FS  Tutte le azioni messe in campo dal Gruppo FS, su richiesta del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, hanno l'obiettivo di fornire tempestive garanzie di sicurezza al personale e ai viaggiatori. Il costante impegno a favore della salute delle persone è valso al Gruppo importanti riconoscimenti per le procedure anti-Covid adottate a bordo dei treni e nelle sedi di lavoro.

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24 apr 2021

SICILIA | In arrivo altri due treni Pop

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La prossima settimana arriveranno in Sicilia, provenienti da Savigliano, altri due dei nuovi e moderni treni "Pop", gli ETR 104 n.079 e 083, portando a 16 i treni attualmente a disposizione. Alla fine delle consegne previste ci saranno 21 treni Pop che transiteranno sulle linee siciliane. I treni verranno utilizzati sulle tratte Palermo-Messina, Palermo-Catania (riducendo di 10' i tempi di percorrenza della tratta) e sulla Messina-Siracusa. «Con i raddoppi delle ferrovie Catania-Messina e Palermo-Catania che stiamo mandando avanti - afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone- ammoderniamo le infrastrutture, accompagnando questo sforzo al rinnovo del materiale rotabile fino, purtroppo, ai limiti che ci pone l'assenza del collegamento stabile fra Sicilia e Calabria. Il Ponte "Ulisse", portando l'Alta velocità sullo Stretto, farebbe saltare il tappo ideologico che soffoca da decenni le aspirazioni della nostra Isola e del Sud, riducendoci a periferia della periferia. Allora sì - conclude Falcone - che sarà davvero finita la vera Odissea, quella lunga centosessant'anni del ritardo del Mezzogiorno e della Sicilia rispetto al resto d'Italia e d'Europa». Oltre 7 milioni di euro verranno inoltre erogati dal Mims alla Sicilia per l’acquisto di materiale rotabile da destinare al trasporto pubblico locale o per l’acquisto di ricambi o attrezzature di riqualificazione dei treni già in dotazione. Le risorse, previste in precedenti leggi di bilancio, sono state ripartite con un decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, e riguardano le annualità dal 2021 al 2033.

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24 apr 2021

Nel 2021 trend in aumento per il charter Frecciarossa

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Un treno su misura per viaggiare in sicurezza. In un periodo in cui gli spostamenti sono centellinati e la cautela nel prendere i mezzi pubblici è palpabile, i charter Frecciarossa vanno in controtendenza vantando numeri in crescita. Il servizio charter offre la possibilità di noleggiare la punta di diamante della flotta Trenitalia, il Frecciarossa, con una disponibilità fino a 285 posti e la possibilità di personalizzare il viaggio scegliendo l’itinerario, le fermate e gli orari, nel pieno rispetto delle regole del distanziamento. Il successo del servizio durante il periodo Covid-19 si deve alla formula che combina flessibilità a elevati standard di sicurezza: nel primo trimestre del 2021, infatti, il fatturato e i treni prenotati sono aumentati oltre il 150% rispetto allo stesso periodo del 2020. Accanto all’offerta charter, Trenitalia propone - per gruppi di piccole dimensioni - la possibilità di prenotare, ad uso esclusivo, singole vetture sui treni ordinari, sempre osservando le norme di distanziamento. Fino al 31 maggio si può usufruire dell’offerta promozionale per acquistare, con uno sconto del 50%, una o più vetture a bordo di alcuni convogli a media-lunga percorrenza. Le sue caratteristiche esclusive rendono il charter Frecciarossa tra i mezzi preferiti di squadre sportive, operatori e star dello spettacolo: ci viaggiano i campioni delle nazionali di calcio femminile e maschile e gran parte dei team di serie A. Molte case di produzione cinematografica hanno noleggiato treni charter per girare scene in viaggio o in stazione. Come Bibi Film per la nuova serie Fedeltà che vede protagonisti Michele Riondino e Lucrezia Guidone, o Stayblack Productions per il film A Chiara. Per i titoli hollywoodiani Mission Impossible 7 e l’attesissimo House of Gucci (sul grande schermo il prossimo autunno) sono state riservate alcune vetture ad uso esclusivo dei cast.

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12 apr 2021

Dal 16 aprile due Frecciarossa no-stop Roma-Milano dove si potrà salire solo se negativi al Covid

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Se far viaggiare in sicurezza è sempre stata una priorità per Trenitalia, ora la tutela della salute è al centro del suo business. Lo testimoniano i primi treni Covid free in servizio dal 16 aprile. Si tratta di due Frecciarossa no-stop Roma-Milano (il primo che parte da Roma Termini alle 8.50 e il secondo da Milano Centrale alle 18:00) dove i passeggeri potranno salire solo se negativi al Covid-19. I treni viaggeranno comunque con una capienza del 50%, così come previsto dalle norme vigenti. Dopo la fase iniziale, l’iniziativa potrebbe essere estesa anche ad altre destinazioni, iniettando una dose di fiducia nei viaggiatori e favorendo la ripresa del turismo. I REQUISITI PER SALIRE A BORDO Chi vuole salire a bordo del treno Covid free deve presentarsi in stazione, a partire da 45 minuti prima della partenza, con il documento che attesta l’esito negativo del tampone, molecolare o antigienico, effettuato entro le 48 ore precedenti il viaggio. È possibile effettuare gratuitamente il tampone anche in stazione presso il gazebo della Croce Rossa Italiana, a partire da 150 minuti prima della partenza, in base all’orario comunicato al momento della prenotazione. Stesse procedure pure per i vaccinati: devono esibire la certificazione di negatività o sottoporsi al tampone prima di partire. Anche tutto il personale di bordo (capitreno, macchinisti, addetti alla ristorazione e alla pulizia) effettua il tampone prima di prendere servizio sul convoglio. COME PRENOTARE IL BIGLIETTO Al momento della prenotazione, i treni Covid free sono contrassegnati da un triangolino giallo e un messaggio informativo. Una volta selezionato il treno, viene chiesto al cliente se vuole presentare la certificazione del tampone effettuato in autonomia oppure se desidera fare il tampone in stazione (nel caso ci siano ancora posti disponibili per effettuare il test presso il gazebo della CRI). Portato a termine l’acquisto, il sistema restituisce un riepilogo con i dettagli (per i clienti che hanno scelto l’opzione del tampone in stazione viene indicato anche il preavviso con cui presentarsi). TAMPONE IN STAZIONE È necessario recarsi al gazebo della Croce Rossa in base all’orario indicato al momento della prenotazione. A Roma Termini la struttura della CRI si trova in corrispondenza delle Mura Serviane in piazza dei Cinquecento, mentre a Milano Centrale è situata al piano terra vicino all’ingresso della metro. Lì il personale di Trenitalia si occupa di: accogliere i clienti del treno Covid Free, verificare il titolo di viaggio e la prenotazione del tampone, gestire le file e registrare i dati richiesti per effettuazione dell'esame. RIMBORSO IN CASO DI POSITIVITÀ Nel caso il tampone risulti positivo è previsto il rimborso del biglietto al 100%, anche se il cliente lo ha acquistato con tariffe scontate. SICUREZZA AL TOP Sanificazione di treni e stazioni, dispenser di igienizzante, safety-kit per i clienti con mascherina, gel igienizzante per le mani e acqua. Il Gruppo FS Italiane continua ad adottare tutte le misure necessarie ad assicurare i più elevati standard di sicurezza a dipendenti e viaggiatori. Trenitalia è stata, inoltre, la prima impresa ferroviaria al mondo ad aver ottenuto, dalla società RINA, la Biosafety Trust Certification che certifica i sistemi di gestione per prevenire e mitigare il propagarsi delle infezioni.

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03 apr 2021

CALABRIA | Investimenti di circa 300 milioni di euro per migliorare l’offerta ferroviaria

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Miglioramenti importanti sono previsti per  i servizi ferroviari di trasporto pubblico per la Regione Calabria grazie al Contratto di Servizio firmato tra Trenitalia e Regione Calabria che prevede una serie di iniziative che porteranno ad un innalzamento della qualità del servizio di trasporto ferroviario. La principale novità è rappresentata dal fatto che verranno investiti circa 300 milioni di euro per migliorare l'offerta di servizi ai pendolari della Calabria. La maggior parte di essi riguarderà l'acquisto e la messa in servizio di ventisette nuovi treni che garantiranno la riduzione dell'età media della flotta dagli attuali trenta anni ad otto nel 2026 mentre all'interno vi è anche un ulteriore impegno per favorire le attività industriali e produttive del territorio. Per quanto riguarda, più specificatamente, la linea jonica, invece, è previsto sia un rinnovamento della flotta attualmente in uso che un incremento dell'offerta. Saranno, infatti, acquistati tredici nuovissimi treni ibridi, il cui arrivo è previsto a partire dal prossimo anno ed entro il 2024. Si tratta di convogli che consentiranno di viaggiare sia su linee elettrificate che a diesel, anche con percorsi misti, puntando ad un abbattimento dei consumi energetici e ad una riduzione delle emissioni di CO2/rumore. Ciò consentirà quindi di poter collegare anche località della linea ionica e tirrenica (ad esempio la linea ionica Catanzaro Lido-Crotone-Sibari con la linea Cosenza-Castiglione-Paola) con un servizio unico e senza cambio treno, pur in attesa della realizzazione delle operazioni di elettrificazione in corso da parte di Rete Ferroviaria Italiana. Ed in questa direzione va l'istituzione di un treno regionale sulla tratta Crotone-Sibari che collegherà le due città (con partenza alle 5 da Crotone e al ritorno poco dopo le 22,30 e fermate intermedie a Cirò, Cariati, Rossano e Corigliano) dal 13 giugno in coincidenza col Frecciargento Sibari-Bolzano (via Roma Termini). Si tratta di un altro risultato importante da me ottenuto dopo aver lottato tanto per l'istituzione del suddetto collegamento del settembre del 2019 e in attesa che venga completata l'elettrificazione della tratta Sibari-Crotone per far partire il Frecciargento dalla città Pitagorica. Ma non solo: ai nuovi treni ibridi si affiancheranno undici treni Swing, di cui tre già in servizio ed ulteriori otto in trasferimento da altre Regioni entro il 2026. Si tratta di treni a trazione diesel di nuova generazione, dotati di soluzioni tecnologiche che consentono di assicurare un elevato livello di comfort ai viaggiatori. Lo riferisce la Senatrice del Gruppo Misto  Rosa Abate

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24 mar 2021

Il treno campione di sostenibilità secondo i report europei 2020

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Il trasporto ferroviario è per definizione la scelta più attenta al clima rispetto ad altri mezzi di trasporto, questo in modo particolare se confrontato con l’automobile o l’aereo. A confermarlo è il Transport and Environment Report 2020 pubblicato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), secondo cui nel 2018 i trasporti hanno rappresentato il 25% delle emissioni di gas a effetto serra della UE, provenienti principalmente per il 72% dal trasporto su strada. Soltanto uno 0,4% della componente addebitabile alla mobilità è riconducibile agli spostamenti in treno. Infatti la ricerca dell’AEA evidenzia come il trasporto marittimo e aereo rappresentino rispettivamente una quota del 14% e del 13% delle emissioni, mentre il treno incide nella classifica per lo 0,4%. L’AEA ricorda, inoltre, quanto l’impatto delle emissioni del trasporto aereo calcolato sui chilometri per passeggero sia, sì, molto elevato, ma anche come viaggiare con un’automobile a benzina o diesel, specie se da soli, possa essere ancora più dannoso per il clima. In questo contesto non bisogna trascurare che, rispetto a quanto appare, il treno può dimostrarsi una soluzione di viaggio ancora più virtuosa sul piano della mobilità sostenibile, un obiettivo verso cui l’intero Gruppo FS è impegnato quotidianamente, come lo è nella lotta ai cambiamenti climatici nell’ambito dello scenario indicato dal Green Deal europeo. Su questo fronte, in particolare, si registra l’accelerazione che la pandemia da Covid ha imposto alla sfida per raggiungere gli SDGs al 2030, ovvero gli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dall’agenda ONU: riduzione degli sprechi, gestione sostenibile delle risorse naturali, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, innovazione, occupazione e l’innalzamento della competitività nel rispetto delle matrici ambientali. ITALIA LEADER EUROPEO NEI RICICLO DEI RIFIUTI E NELL’ECONOMIA CIRCOLARE L’Italia per il terzo anno consecutivo si conferma la prima in Europa nel campo del riciclo. Lo ha rivelato il terzo Rapporto nazionale sull'economia circolare in Italia 2021, preparato dal CEN - Circular Economy Network - la rete promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile assieme a un gruppo di aziende e associazioni di impresa - e da Enea. Secondo i dati della Fondazione Symbola il nostro Paese raggiunge, nell’economia circolare, risultati doppi rispetto alla media europea e molto superiori a quelli di tutti i grandi Paesi: 79% in Italia contro una media europea del 38%, con un risparmio annuo pari a 23 milioni di tonnellate di petrolio e a 63 milioni di tonnellate di CO2. Le emissioni di anidride carbonica evitate attraverso il riciclo di materia in Italia valgono l’85% delle emissioni di gas climalteranti dalla produzione elettrica nazionale (74,5 milioni di tonnellate). FS E IL RUOLO DEI FORNITORI Il Gruppo FS sta investendo sull’innovazione tecnologica per applicare quel modello di sviluppo sostenibile che impone di riconfigurare, in ottica circolare, molti schemi produttivi e modelli di business: catene logistiche, piattaforme, filiere sono le parole d’ordine. L’Europa calcola in 25 anni la trasformazione in economia circolare dei settori industriali, impegno verso cui FS si è attivata sin da subito coinvolgendo le filiere di fornitori e di stakeholder, che sono protagonisti, assieme all’azienda, di una transizione ecologica che porterà opportunità di rivitalizzare settori produttivi e di creare valore e occupazione. FS E GESTIONE DEI RIFIUTI Dal 2017 ad oggi nel Gruppo FS sono stati implementati i modelli di gestione orientati alla prevenzione, al riuso e al riciclo dei rifiuti che provengono dalle attività industriali, che rappresentano la quota principale, e dai servizi rivolti ai viaggiatori. Di questi - 391 mila tonnellate prodotte nel 2019 - oltre il 95% è stato inviato a recupero, così come dei rifiuti speciali - principalmente ferro, acciaio, cemento e traverse in legno, oltre il 95% è stato inviato a recupero. Dati che superano la media nazionale del 79%, come si evince dal rapporto di Symbola. RFI, DAI RIFIUTI NASCE IL PIETRISCO ECOLOGICO PER I BINARI L’economia circolare non si fa soltanto con la filiera di rifiuti, così come le nuove tecnologie non sono solo quelle digitali, ma ce ne sono forme diverse, comprese quelle che riguardano i materiali. L’incremento dei fabbisogni pluriennali basati su programmi di nuova costruzione e rinnovo della rete, e la riduzione dei volumi coltivabili in cava, hanno determinato la necessità di studiare modalità di approvvigionamento di pietrisco da fonti alternative rispetto al pietrisco naturale in cava per la realizzazione di nuove linee: piuttosto che attingere la materia prima per il sedime ferroviario dalle cave, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sta sperimentando la produzione di pietrisco ecologico, prodotto cioè dagli scarti della produzione di acciaio. L’ecoballast, così si chiama, oltre ad essere ottenuto da materiali di scarto, aggiunge quindi un ciclo di vita ai rifiuti, ha anche il vantaggio di abbattere i consumi di CO2 derivanti dal trasporto del materiale dalle cave esistenti alla sede della realizzazione dell’opera, perché questo processo di trasformazione avviene presso fornitori locali.

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