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20 nov 2020

Cortina: avanzano i lavori Anas del piano di potenziamento della viabilità per i Mondiali di sci 2021

di mobilita

Proseguono senza sosta le attività di Anas (Gruppo FS Italiane) previste nell’ambito del Piano straordinario di potenziamento della viabilità per i Mondiali di Sci di Cortina 2021, coordinate dal Commissario di governo e Presidente di Anas Claudio Andrea Gemme, che in data odierna ha presentato alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, lo stato di avanzamento dei lavori.  “Questa settimana – ha dichiarato la Ministra Paola De Micheli - Anas ha varato due campate del nuovo ponte tra Castellavazzo e Galleria Termine, nel comune di Longarone, in provincia di Belluno. Si tratta di importanti lavori finalizzati al miglioramento della viabilità lungo un tratto particolarmente tortuoso del tracciato esistente, nell’ottica di potenziare gli standard di mobilità dell’arteria”.  L’intervento, condotto grazie all’impiego di gru di grandi dimensioni, necessarie per varare le due campate in acciaio corten di circa 30 metri ciascuna, rientra nel progetto di miglioramento prestazionale e funzionale della sede stradale nel tratto compreso tra il km 49,600 e 53,570 della statale 51 e prevede la rettifica planoaltimetrica con allargamento della sede stradale tramite la costruzione di tre viadotti per un totale di otto campate. Le attività proseguiranno nei prossimi giorni con il varo della terza campata e la realizzazione del pacchetto stradale sull’impalcato. Per quanto riguarda lo stato di avanzamento complessivo, dei 49 interventi di adeguamento e messa in sicurezza della strada statale 51 “Alemagna”, per un valore complessivo pari a 92,8 milioni, 25 sono stati ultimati, 22 sono in corso e 2 di prossimo avvio. Per quanto concerne gli interventi sulle statali 51 bis “Alemagna” e 52 “Carnica”, del valore di circa 30 milioni di euro, 21 interventi sono in corso, 1 di prossimo avvio e 3 in fase di progettazione.

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19 nov 2020

ASTM si aggiudica la concessione di alcune tratte autostradali

di mobilita

ASTM rende noto che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato al Gruppo l’aggiudicazione definitiva della gara di concessione delle tratte autostradali A12 Sestri Levante-Livorno, A11/A12 Viareggio-Lucca, A15 diramazione per la Spezia e A10 Savona-Ventimiglia (confine francese). Umberto Tosoni, Amministratore Delegato di ASTM ha commentato: “Siamo particolarmente soddisfatti di questa aggiudicazione che conferma il nostro impegno in Italia e la nostra presenza strategica nel nord-ovest del Paese. L’aggiudicazione consentirà di effettuare nuovi e importanti investimenti sulla rete per renderla sempre più moderna e tecnologica, innalzando contemporaneamente gli standard qualitativi del servizio offerto ai nostri clienti, consapevoli che solo in questo modo costruiremo il futuro del nostro Paese”. Il successo in questa nuova gara di concessione, che avrà una durata di 11 anni e 6 mesi, testimonia la capacità del Gruppo ASTM di vincere in contesti competitivi, facendo leva sul proprio dna industriale e sulle proprie competenze tecniche, assicurando al contempo condizioni che creino valore nel tempo a vantaggio di tutti gli stakeholder. In questi anni il Gruppo, infatti, ha concluso con successo importanti gare sia in Italia, quali Sitaf (Tunnel del Frejus), Autovia Padana (Autostrada Piacenza- Brescia), Tem, Brebemi, Asti-Cuneo sia sui mercati internazionali, in Brasile, Stati Uniti ed in Europa

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16 nov 2020

MIT | Al via il programma da 854 milioni per interventi di trasformazione immobiliare e riqualificazione urbana

di Fabio Nicolosi

E’ pubblicato sulla pagina https://qualitabitare.mit.gov.it il Decreto Interministeriale n. 395 del 16/09/2020 che assegna 853,81 milioni di euro per riqualificare e incrementare il patrimonio residenziale sociale, rigenerare il tessuto socio-economico, incrementare l'accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini. Lo stesso è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli interventi e le misure finanziati devono mirare a soluzioni durevoli in un'ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall'Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile (Smart City). I fondi spettano alle Regioni, alle Città Metropolitane, ai comuni sede di Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Provincia, alla città di Aosta, ai Comuni con più di 60.000 abitanti. Dalle ore 12,00 del 16 novembre gli Enti interessati potranno registrarsi sul portale applicativo dedicato al Programma, accessibile dalla pagina https://qualitabitare.mit.gov.it. Dopo l’infoday del 30 ottobre, destinato ad ANCI e al Coordinamento delle regioni, dal 17 novembre si svolgeranno webinar destinati ai vari Enti interessati, durante i quali verranno forniti approfondimenti e chiarimenti. Sulla stessa pagina del Programma è pubblicato il calendario dei webinar. Per supporto amministrativo, è possibile richiedere informazioni e chiarimenti al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]

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05 nov 2020

LOMBARDIA | 150.000 euro per un un sistema di trasporto pubblico di collegamento tra Milano, l’area Mind, il nodo di interscambio Rho/Fiera, Arese e l’area ex Fiat – Alfa Romeo

di mobilita

Uno stanziamento di 150.000 euro per realizzare la prima fase del progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo alla realizzazione di un sistema di trasporto pubblico di collegamento tra Milano, l’area Mind, il nodo di interscambio Rho/Fiera, Arese e l’area ex Fiat – Alfa Romeo. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. “Lo studio – commenta l’assessore Terzi – verificherà la fattibilità di realizzazione di opere per il potenziamento e la riqualificazione del trasporto pubblico locale a servizio degli abitati di Rho, Arese e Lainate, con l’obiettivo di efficientare il più possibile il Tpl in relazione agli insediamenti attuali e futuri che interessano la zona. Il tutto tenendo conto della necessità di implementare le connessioni con l’area Mind ed il centro del capoluogo lombardo. Anche in questo caso, Regione Lombardia finanzia i costi del progetto di fattibilità. Chi vive e lavora in queste aree, Mind ed ex Fiat-Alfa Romeo Arese, coinvolte da processi di rigenerazione urbana, infatti, deve poter contare su un sistema di trasporto in grado di soddisfare la domanda e le aspettative dei cittadini”. La delibera approva lo schema di accordo tra Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano, Comune di Milano e Arexpo S.p.a.

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05 nov 2020

Sbloccate dal MIT le risorse per il contratto del TPL delle Regioni a statuto speciale

di mobilita

Sbloccate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le risorse arretrate relative al contributo dello Stato per il contratto del trasporto pubblico locale delle Regioni a statuto speciale. L’intesa per l'anticipazione dell'80% delle risorse relative agli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 è stata raggiunta in Conferenza Unificata: si tratta di 82 milioni di euro destinati alle Regioni a statuto speciale che erano bloccati da tempo per una serie di ragioni operative. “In questa fase di grande difficoltà finanziarie per il trasporto pubblico locale – afferma la Ministra Paola De Micheli – siamo riusciti a rendere disponibili risorse fondamentali bloccate da troppo tempo. I fondi per il finanziamento dei contratti sono una risposta alle istanze dei lavoratori del settore e un impulso a quel miglioramento organizzativo a cui siamo tutti chiamati dalla contingenza in cui ci troviamo, segnata dall’emergenza sanitaria”. Nel dettaglio le risorse assegnate: REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA 18,2 MILIONI REGIONE SICILIA 47,4 MILIONI REGIONE SARDEGNA 4,9 MILIONI NAVIGAZIONE LAGHI 7 MILIONI CIRCUMETNEA 3,3 MILIONI DOMODOSSOLA CONFINE DI STATO 0,7 MILIONI

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04 nov 2020

MIT | Un miliardo di euro per le opere infrastrutturali per le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026

di Fabio Nicolosi

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto che finanzia con un miliardo di euro le opere infrastrutturali per le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026. Si tratta di opere stradali e ferroviarie finanziate nella Legge di Bilancio 2020 che consentiranno di migliorare l’accessibilità, i collegamenti e la dotazione infrastrutturale dei territori della Regione Lombardia, della Regione Veneto, delle Province Autonome di Trento e di Bolzano interessate dall’evento sportivo. “Con il Decreto Olimpiadi faremo compiere un salto di qualità infrastrutturale – spiega la Ministra De Micheli – a una delle aree più sviluppate del Paese con una ricaduta importante per la qualità della vita delle persone e anche un miglioramento competitivo per le imprese. Le opere finanziate servono a potenziare l’accessibilità e i collegamenti in vista del grande appuntamento internazionale, ma sono state concepite per mantenere la loro utilità nel tempo, anche dopo il 2026, e verranno realizzate nel segno della piena sostenibilità ambientale” . Il provvedimento è il frutto di un percorso di confronto avviato nei mesi passati con le Regioni e gli enti locali per individuare gli interventi essenziali da realizzare per garantire la sostenibilità delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, disponendo per ciascuno di essi il relativo finanziamento. Attraverso il Decreto vengono stanziate le risorse destinate alle singole opere: nel complesso 473 milioni di euro per quelle nella Regione Lombardia, 325 milioni nella Regione Veneto, 82 milioni nella Provincia Autonoma di Bolzano e 120 milioni in quella di Trento: tutti cantieri dovranno concludersi entro l’avvio delle Olimpiadi.

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20 ott 2020

CALABRIA | Ok alla convenzione tra MIT e Regione per interventi sulla linea ferroviaria Cosenza-Catanzaro

di mobilita

La Giunta regionale ha approvato, nella seduta di ieri, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, lo schema di Convenzione tra ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Calabria e Ferrovie della Calabria S.r.l. per la realizzazione degli interventi relativi al Decreto n.30 del 01.02.2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla linea ferroviaria a scartamento ridotto di proprietà regionale che collega le città di Cosenza e Catanzaro, per un importo complessivo di Euro 74.860.000,00. La Convenzione, che verrà successivamente sottoscritta dalle parti, contiene un piano di investimento per l’utilizzo dei finanziamenti finalizzati a rendere pienamente funzionale con gli attrezzaggi tecnologici di terra e di bordo la tratta ferroviaria che attraversa diversi centri urbani delle aree interne delle due provincie di Cosenza e Catanzaro, in coerenza con le nuove vincolanti esigenze normative in termini di sicurezza del trasporto ferroviario. Per i tanti piccoli Comuni attraversati, il mantenimento e il miglioramento della linea risultano di vitale importanza, in quanto l’utilizzo del treno rappresenta in molti casi il miglior mezzo di trasporto, anche in termini di tempi di percorrenza, sicurezza ed economicità. L’investimento verrà governato da Ferrovie della Calabria, Società di proprietà della Regione Calabria, a cui è anche in capo la gestione della stessa linea ferroviaria e del servizio di trasporto. Nel darne notizia si evidenzia come si tratti di un investimento di estrema importanza che consentirà la gestione in sicurezza del trasporto ferroviario sulla linea di Ferrovie della Calabria in particolare nel tratto Catanzaro Cosenza per cui, tra l’altro è in fase di progettazione l’intervento che consentirà di ripristinare la continuità della linea il cui servizio è interrotto oramai da diversi anni.

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16 ott 2020

Mobilità dolce: 137,2 mln euro dal MIT per ciclovie, ciclostazioni e sicurezza

di Fabio Nicolosi

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto proposto dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che assegna 137,2 milioni di euro agli enti locali per la progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni e altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina. La ripartizione assegna 51,4 milioni per l’annualità 2020 e 85,8 milioni per il 2021. Il provvedimento, in linea con il Decreto Rilancio che introduce gli incentivi per l'acquisto di biciclette e monopattini e prevede alcune modifiche al Codice della Strada attuate anche a mitigazione dei rischi legati all'emergenza da Covid-19, attribuisce le risorse ai Comuni e alle Città Metropolitane in base alla popolazione residente. I fondi spettano alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana, Provincia o Regione, e ai Comuni con popolazione residente superiore a 50mila abitanti. Un secondo criterio è riferito alla premialità acquisita da tutti quegli Enti che hanno già adottato o approvato un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Nella definizione delle risorse si è inoltre considerato il principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Mezzogiorno. In coerenza con questi criteri di ripartizione, stabiliti congiuntamente con gli Enti territoriali, nel biennio 2020/2021 alle Regioni del Sud saranno assegnate risorse per 45,9 milioni di euro e alle regioni del Centro-Nord risorse per 87,1 milioni di euro. A questi importi, si aggiunge un’ulteriore quota di risorse pari a 4,2 milioni di euro, destinata ai Comuni sede legale di un’istituzione universitaria, per consentire la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e favorire l’intermodalità dei collegamenti tra i poli universitari e le stazioni ferroviarie. Le risorse indicate rappresentano una solida base di partenza per il settore, sia in vista dell’adozione da parte del Mit del Piano Generale della Mobilità Ciclistica quale strumento principale per la programmazione delle future risorse, sia con riferimento ai “Biciplan”, già redatti o in fase di sviluppo da parte degli Enti territoriali.

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14 ott 2020

Trasporto pubblico, la capienza resta all’80%

di Roberto Lentini

La disponibilità da parte del Mit e del MI a tavoli operativi – regionali e provinciali - e di coordinamento per affrontare le situazioni di maggiore criticità. Mentre la soglia della capienza resta all’80%. Queste le principali conclusioni emerse dal tavolo convocato oggi dal ministro Paola De Micheli nel corso del quale le associazioni del TPL hanno presentato i risultati del monitoraggio nell’ultimo periodo, secondo il quale l’utilizzo del mezzo pubblico da parte degli studenti si è attestato in media a livelli inferiori all’80% del riempimento, registrando un valore di circa il 55,60% della capienza consentita. Le criticità riscontrate sono limitate al contesto di alcune delle città metropolitane nelle ore di punta del servizio, in particolare in corrispondenza dell’uscita delle scuole. Il mezzo di trasporto pubblico, rispettando puntualmente le linee guida del governo, ha rappresentato nelle prime settimane di riapertura delle scuole un ambiente sicuro, grazie alle operazioni di igienizzazione e sanificazione, al ricambio dell’aria a bordo mezzo e ai tempi medi, brevi, di durata del viaggio. Ora si lavorerà per ridurre il più possibile la presenza di asimmetrie informative al fine di consentire agli operatori del Tpl le tempistiche idonee per un’adeguata programmazione del servizio: gli uffici scolastici del Ministero dell'Istruzione sono a disposizione per comunicare gli scaglionamenti di ingresso e uscita già adottati e coordinarsi di conseguenza con il sistema del tpl, in particolare nelle situazioni di difficoltà. Non sono state sollevate richieste di riduzione della capienza dei mezzi pubblici al di sotto dell’80% né di ulteriori stanziamenti di risorse da parte delle associazioni rappresentative delle aziende del Trasporto pubblico locale, dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni, di Anci e di Upi. Tra le questioni affrontate nel corso della riunione, le regioni, le province e i comuni hanno confermato di avere utilizzato tutte le possibilità previste dall’accordo col governo del 30 agosto, incrementando i mezzi per le tratte più sollecitate, anche ricorrendo ad affidamento ai privati e ai bus turistici, potenziando i controlli da parte del personale delle aziende di trasporto sulle banchine e nelle aree di sosta dei mezzi e garantendo l’intervento a seguito di segnalazioni di criticità. La Ministra De Micheli ha confermato che, in accordo con la ministra Azzolina, saranno agevolati tavoli tecnici (regionali e provinciali) specifici con le rappresentanze territoriali del ministero dell’istruzione per allineare negli orari di punta domanda e offerta di trasporto, come già sperimentato durante l'estate.

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12 ott 2020

De Micheli convoca enti locali e aziende per confronto su misure contenimento sul TPL

di mobilita

La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha convocato per mercoledì 14 ottobre, alle ore 16,30 le associazioni rappresentative delle aziende del Trasporto Pubblico Locale, i rappresentanti della Conferenza delle Regioni, di Anci e di Upi per un confronto sulle misure di contenimento dei contagi sui mezzi pubblici. Nel corso della riunione verrà compiuto un aggiornamento del monitoraggio periodico dei flussi dei passeggeri che utilizzano i mezzi pubblici e saranno analizzate alcune situazioni problematiche riportate in questi giorni sui canali social, relative ad assembramenti a bordo dei mezzi e all’interno delle stazioni.

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