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23 ott 2020

GENOVA | Interventi di manutenzione nel nodo di Genova: nel fine settimana modifiche a circolazione treni

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Interventi di manutenzione al binario e alla linea di alimentazione elettrica dei treni a “Quadrivio Torbella”, nei pressi di Genova Sampierdarena Per consentire le attività, programmate da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) per migliorare le performance dell’infrastruttura, dalle 14.00 di sabato 24 per l’intera giornata di domenica 25 ottobre, alcuni treni regionali da Genova verso Busalla-Arquata Scrivia e Novi Ligure modificheranno gli orari e non fermeranno a Genova Sampierdarena e Genova Rivarolo. I treni regionali della linea Genova – Ovada - Acqui Terme faranno capolinea nella stazione di Campo Ligure-Masone anziché di Genova Brignole  e saranno sostituiti con autobus nel tratto sospeso al traffico. Genova Sampierdarena sarà raggiungibile con i treni della linea Genova-Ventimiglia o con i mezzi AMT. Le località genovesi di Rivarolo, Borzoli, Costa di Sestri Ponente, Granara, Acquasanta e Mele saranno raggiungibili solo con i collegamenti del trasporto pubblico locale (AMT o ATP). Il dettaglio delle modifiche nelle locandine allegate. Analoghe modifiche interesseranno le linee nei fine settimana 28/29 novembre e 5/6 dicembre 2020. Maggiori informazioni nelle stazioni, negli uffici assistenza clienti e biglietterie dell’impresa ferroviaria.

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13 ott 2020

SICILIA | Pubblicata la gara di Rfi per la progettazione e la ricostruzione del viadotto ferroviario fra Caltagirone e Niscemi

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Pubblicata la gara di Rfi per la progettazione e la ricostruzione del viadotto ferroviario fra Caltagirone e Niscemi, infrastruttura il cui crollo, nel 2011, determinò la chiusura della tratta fra il Calatino e Gela. Al momento del crollo non vi erano convogli in transito. I collegamenti tra i due centri sono da allora sostituiti da autoservizi di Trenitalia. Il crollo del viadotto ha comportato altresì la chiusura al transito della sottostante SP 39 Niscemi-Caltagirone. Il viadotto è stato successivamente demolito il 7 ottobre 2014 "Vanno a gara lavori per circa dieci milioni che restituiranno nuova vita a una linea ferroviaria fino a oggi dimenticata da tutti ma su cui, negli ultimi tre anni, il Governo Musumeci ha riportato l'attenzione nazionale. In tale ottica, proprio per rilanciare il treno sulle tratte più periferiche e penalizzate in Sicilia, abbiamo riattivato la Caltagirone-Catania e introdotto il taglio del costo del biglietto. Ora al più presto vogliamo riagganciare alla tratta il percorso fino a Gela. Stiamo lavorando per integrare i 90 milioni, già stanziati dal Cipe ma non bastevoli, per l'adeguamento e la manutenzione straordinaria della tratta, e arrivare a un investimento complessivo da circa 150 milioni di euro".  Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a seguito della pubblicazione della gara per la progettazione esecutiva ed esecuzione in appalto dei lavori di ricostruzione del «Viadotto al km 326+645 della linea Lentini diramazione — Gela», connessi con il ripristino della circolazione ferroviaria nella tratta Caltagirone-Gela.

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12 ott 2020

NAPOLI | Riaperta linea AV Monte del Vesuvio dopo i lavori all’infrastruttura

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Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha riaperto la Linea AV Napoli - Salerno via Monte del Vesuvio. Da oggi, lunedì 12 ottobre, sono tornati sui binari tutti i treni per il collegamento no stop tra le due città campane al termine degli interventi di manutenzione straordinaria che RFI ha realizzato, tra il 21 settembre e l’11 ottobre, nel rispetto dei tempi programmati. Sui cantieri, operativi per 24 ore al giorno, hanno lavorato più di trecento persone fra tecnici e operai di RFI e ditte appaltatrici. Per l’intera durata dei lavori è stato necessario modificare l’offerta commerciale con l’invio sulla linea convenzionale di oltre 100 treni della Lunga Percorrenza e 30 Regionali, garantendo in tal modo la continuità dei collegamenti sulla direttrice tirrenica Nord - Sud. Gli interventi, improrogabili e particolarmente complessi, hanno interessato l’infrastruttura che, in corrispondenza del Bivio Santa Lucia, può ora essere percorsa a 150km orari invece di 100, e le tecnologie, con il rinnovo del sistema di distanziamento e l’attivazione di un nuovo apparato computerizzato (ACC –M*) per una gestione della circolazione più efficace soprattutto in caso di anormalità. Sono stati così innalzati gli standard di puntualità, regolarità e affidabilità della linea per un complessivo miglioramento della qualità del servizio. L’impegno economico è stato di oltre 41 milioni di euro.

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05 ott 2020

SICILIA | Raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo, pubblicati i bandi di gara

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La realizzazione dell'asse ferroviario Messina – Catania – Palermo, parte del Corridoio Scandinavia-Mediterraneo, compie un ulteriore passo avanti con la pubblicazione dei due Bandi di gara relativi ai lotti del raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo. A lavori ultimati, tra Messina e Catania il tempo di percorrenza sarà ridotto di circa 30’, consentendo così di sviluppare un servizio di tipo metropolitano da Catania fino a Taormina/Letojanni. Ulteriore conferma dell’impegno del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane in Sicilia. I due Bandi di gara pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea sono: Fiumefreddo – Taormina – Letojanni, il cui valore a base di gara è di circa 672 milioni di euro, e Taormina – Giampilieri, di circa 1.103 milioni di euro. L’intervento, tra i più impegnativi dell’itinerario ferroviario Messina – Catania – Palermo, completerà il raddoppio della linea ferroviaria fra Messina e Catania, e prevede la realizzazione di 42 km di un nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterranea e in variante rispetto all’attuale linea. Sono, inoltre, in fase avanzata i lavori nel cantiere di raddoppio della tratta Bicocca – Catenanuova, mentre per gli ulteriori cinque lotti della Palermo – Catania è già stato avviato l’iter di acquisizione del parere presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, al fine di avviare le Conferenze di Servizi per l’approvazione dei progetti definitivi. Infine, è in corso la progettazione definitiva per la nuova linea sotterranea da Catania Centrale a Catania Acquicella, ed è stato avviato l’iter per l’acquisizione del parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l’interramento della linea ferroviaria, ai fini del prolungamento della pista aeroportuale di Catania. L’investimento complessivo lungo l’asse ferroviario Palermo– Catania – Messina è di circa 9 miliardi di euro, di cui 2,3 miliardi per il raddoppio Fiumefreddo-Giampilieri.

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02 ott 2020

Linea Barletta – Spinazzola, da lunedì 5 ottobre tornano a circolare i treni

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Da lunedì 5 ottobre tornano a circolare i treni sulla linea Barletta - Spinazzola. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha completato il rinnovo del binario da Barletta a Canosa. I cantieri hanno visto impegnati quotidianamente circa 50 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici, per un impegno economico a carico di RFI di 25 milioni di euro. Per consentire il completamento delle attività di rinnovo, nel primo mese dalla riattivazione, sono previste variazioni sui tempi di percorrenza dei treni, consultabili sul sito Internet dell'impresa ferroviaria. E' in fase di ultimazione il progetto di fattibilità tecnico-economica dell'elettrificazione della tratta Canosa - Barletta, nell'ambito del quale è prevista, entro il 2023, la realizzazione della nuova fermata dell'ospedale di Barletta. Gli interventi di elettrificazione e di ammodernamento saranno completati entro il 2025. L'impegno economico complessivo del progetto è di 145 milioni di euro.

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27 set 2020

MILANO | Con il Recovery Fund arrivano i progetti sul prolungamento delle linee metropolitane

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Valgono quasi 4 miliardi 500 milioni di euro i 34 progetti che la Città metropolitana di Milano ha consegnato ad Anci, la quale, come da accordo presso con le città metropolitane, li presenterà al Governo per l’accesso ai fondi europei del Recovery Fund. La parte più rilevante, oltre due miliardi e cinquecento milioni, riguarda le infrastrutture per la mobilità, e questo perché in territorio ad alta mobilità come quello milanese si deve, da una parte favorire la mobilità dall’altra guidare una transizione verso la sostenibilità ambientale, che tradotto vuol dire potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità dolce. Ecco allora i progetti sul prolungamento delle linee metropolitane a Paullo (M3), a Trezzo sull’Adda (M2), a Segrate (M4); la riqualificazione delle fermate delle linee RFI di Opera e di Poasco; il potenziamento delle piste ciclabili. Altri interventi riguardano la riqualificazione della viabilità metropolitana con tutta una serie di interventi per quasi 140 milioni sulle strade.

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24 set 2020

Terzo Valico dei Giovi, completata oltre la metà degli scavi sulla linea Alta Velocità Genova-Milano

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Doppio breakthrough sulla linea ad alta velocità/alta capacità Terzo Valico dei Giovi tra Genova-Milano, opera realizzata dal Gruppo Webuild per potenziare i collegamenti del sistema portuale ligure con le principali linee ferroviarie del Nord Italia e con il resto d’Europa. I lavori riguardano gli scavi delle due opere in sotterraneo più importanti della nuova linea: la Galleria di Valico, che sarà la galleria ferroviaria più lunga in Italia e la Galleria di Serravalle. Milestone significative che sono state celebrate oggi nel comune di Serravalle Scrivia (AL), alla presenza della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, del commissario straordinario del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi e Nodo di Genova, Calogero Mauceri, dell’Amministratore Delegato Webuild, Pietro Salini, dell’Amministratore Delegato e Direttore Centrale di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile. “Siamo qui oggi con orgoglio per un doppio abbattimento e l'apertura di queste due gallerie è il simbolo della competenza straordinaria di tante persone, che ringrazio per l'enorme lavoro che hanno fatto - ha dichiarato Salini -. Abbiamo molte famiglie preoccupate per il loro futuro e per far fronte a questa emergenza il Governo deve dare risposte concrete per far ripartire il lavoro e rilanciare le opere pubbliche. Solo così potremo dare al nostro Paese infrastrutture strategiche come sarà il Terzo Valico per il Nord Italia”, ha concluso Salini. Il doppio abbattimento permette ora il collegamento diretto di tutti i cantieri operativi per una tratta di circa 17 km. Il primo breakthrough di oggi, con metodo di scavo in tradizionale, riguarda la Galleria di Valico ed è anche il primo di altri che coinvolgeranno questo tunnel lungo 27 km, che si distingue per complessità realizzativa e per le dimensioni del Camerone di Valico Nord, una cattedrale sotterranea di ben 540 mq, larga 30 e alta 22 metri. Il secondo breakthrough riguarda invece il binario pari della Galleria di Serravalle, lunga in totale quasi 7 km e di cui circa 6,4 km scavati dalla TBM “Giovanna”, un macchinario complesso lungo 115 metri con un diametro di quasi 10 m. I lavori hanno attraversato contesti complessi come l’Outlet di Serravalle e la linea ferroviaria storica Genova-Torino, richiedendo l’adozione di sistemi di monitoraggio innovativi sia in superficie che in galleria. La ferrovia del Terzo Valico, lunga 53 km, una volta a regime assicurerà il collegamento tra Genova e Milano in 50 minuti (rispetto a 1h e 39 minuti attuali) e si inserisce nel corridoio Reno-Alpi, uno degli assi della rete strategica transeuropea di trasporto (TEN-T core network). Oltre alla costruzione del tracciato principale ad alta velocità, il progetto prevede la costruzione di 4 interconnessioni tra Voltri, Genova Parco Campasso, Novi Ligure e Tortona, che permetteranno di collegare la nuova linea con quelle già esistenti. Il Gruppo, nell’ambito del contratto unico per un valore complessivo di circa 6,9 miliardi di euro, è al lavoro anche sul Nodo ferroviario di Genova: un progetto strategico che a luglio è stato annesso al progetto del Terzo Valico. Il Gruppo è all'opera anche su altri progetti che riguardano la  rete TEN-T, come la linea ferroviaria ad alta velocità ed alta capacità (AV/AC) Verona-Padova, nella tratta Verona – Bivio di Vicenza, la linea ferroviaria ad alta velocità Napoli-Bari, nella tratta Apice-Hirpinia e in quella tra Napoli e Cancello e la linea ferroviaria Bicocca-Catenanuova, progetto per il raddoppio di una sezione della tratta ferroviaria sulla linea Palermo-Catania.

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24 set 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di settembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ci siamo presi qualche settimana di vacanza e rispetto all'aggiornamento di agosto vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" La talpa è stata già introdotta nei primi metri del tunnel per permettere l'assemblaggio dei vari carri che costituiscono il grosso serpentone. E' stato inoltre messo in opera il nastro trasportatore che trasporterà lo smarino estratto dallo scavo della galleria direttamente sopra il cantiere per decantare ed essere successivamente portato nelle apposite aree individuate da progetto I lavori per la realizzazione del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video) sono avanzati lato mare dove sono state già realizzate le due pile. Adesso si stanno scoprendo le teste dei pali per le pile lato monte da cui verranno eretti i piloni, completando di fatto gli appoggi per la struttura. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. L'unica differenza rispetto al precedente aggiornamento é la realizzazione della rampa di accesso lato mare al nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'area a valle della nuova viabilità vede notevoli progressi. Sono infatti terminati parzialmente i lavori di realizzazione dei pali di fondazione e con l'ausilio di due escavatori si sta iniziando a scavare il proseguo della lunga fossa di estrazione della talpa. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero non sappiamo se è stato noleggiato o acquistato, ma come leggibile appartiene alla Tunnelservice Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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09 set 2020

Approvato il progetto definitivo del raddoppio della tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo

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Il commissario e amministratore delegato di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), Maurizio Gentile, oggi ha approvato il progetto definitivo del raddoppio della tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo, che completa la linea tra Messina e Catania. Il progetto approvato, del valore di 2 miliardi e 300 milioni di euro, prevede la realizzazione dell’alta velocità di rete grazie al raddoppio della linea ferroviaria tra Giampilieri e Fiumefreddo (lunga circa 42 km di cui l’85% in galleria) e la realizzazione delle nuove fermate di Fiumefreddo, Sant’Alessio-Santa Teresa, Alcantara, Taormina, Nizza-Alì e Itala-Scaletta. “Con l’approvazione definitiva del progetto da parte del Commissario – dichiara il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri – si può finalmente partire con la gara d’appalto per i lavori del raddoppio ferroviario della tratta Messina-Catania. Siamo alle battute finali, dopo avere superato i numerosi ostacoli burocratici che bloccavano l’opera – continua il Viceministro – è sempre più vicino il via libera ad un’opera fondamentale e strategica per tutto il territorio siciliano, sia in termini economici che occupazionali. Si stima, infatti, che oltre alla spinta economica che coinvolgerà tutto l’indotto per la realizzazione dell’opera, si avranno circa 1.500 nuovi posti di lavoro; un’ottima prospettiva per una terra come la nostra. Se pensiamo che questo è solo il primo tratto del corridoio Berlino–Palermo, che in Sicilia va da Messina fino al capoluogo di regione, per un importo di circa 9 miliardi di euro complessivi, potete immaginare quali opportunità economiche e occupazionali si annunciano. Per questo Governo l’Italia riparte se il Sud vola e questo è possibile accelerando opere ferme da decenni e sfruttando soprattutto la grande spinta del Recovery fund. La vera grande sfida è azzerare il gap infrastrutturale tra territori come quello siciliano e il resto del Paese”. Con l’avvenuta approvazione si potrà procedere già nelle prossime settimane alla pubblicazione dei bandi di gara per i due lotti funzionali Fiumefreddo – Taormina-Letojanni e Taormina -Letojanni Catania. L’intervento completa il raddoppio della linea ferroviaria fra Messina e Catania e prevede la realizzazione di 42 km di nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterraneo, con un aumento della capacità della linea per il traffico sia passeggeri sia merci e una riduzione dei tempi di viaggio di circa 30 minuti tra Messina e Catania, tanto da consentire lo sviluppo di un servizio di tipo metropolitano da Catania fino a Taormina/Letojanni.  

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08 set 2020

RIMINI | Nuova piazza per la stazione ferroviaria

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Nuova porta di accesso a Rimini, per caratterizzare lo spazio pubblico antistante la stazione ferroviaria con la creazione di isole ambientali, opere complementari di arredo urbano e una fontana a pavimento con dodici ugelli dinamici per creare originali effetti scenografici, grazie a getti d’acqua colorati da luci di speciali spot led. Si presenta così la nuova piazza dell'hub riminese, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana con un investimento di oltre un milione e mezzo di euro e consegnata al Comune che la intitolerà a Don Oreste Benzi, sacerdote romagnolo fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII. L’intervento rientra nel protocollo di intesa per riqualificare e trasformare l’intera area. L'obiettivo? Realizzare un luogo funzionale, attorno al quale si sta sviluppando una piattaforma logistica di trasporto integrato che, dalla stazione, a raggiera, si sviluppa per l’intera piccola metropoli. Un hub della mobilità con l’incremento dell’offerta dei servizi e della sosta estesa a differenti tipologie di mezzi: auto, bici, moto e veicoli elettrici. Qualche settimana fa sono stati aperti al pubblico 151 nuovi posti auto nel parcheggio del terminal, che ha portato da 158 a 309 i posti disponibili, con la prospettiva di arrivare a 490. Un aumento di servizi che si agiungono alla nuova linea di trasporto pubblico MetroMare, e l’apertura del servizio di noleggio e deposito biciclette presso il Bike Park. In fase di progettazione anche il prolungamento del sottopasso centrale della stazione che consentirà di collegare due parti della città storicamente separate dalla ferrovia.

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