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24 set 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di settembre della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ci siamo presi qualche settimana di vacanza e rispetto all'aggiornamento di agosto vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest prosegue l'assemblaggio della TBM "Martina" La talpa è stata già introdotta nei primi metri del tunnel per permettere l'assemblaggio dei vari carri che costituiscono il grosso serpentone. E' stato inoltre messo in opera il nastro trasportatore che trasporterà lo smarino estratto dallo scavo della galleria direttamente sopra il cantiere per decantare ed essere successivamente portato nelle apposite aree individuate da progetto I lavori per la realizzazione del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video) sono avanzati lato mare dove sono state già realizzate le due pile. Adesso si stanno scoprendo le teste dei pali per le pile lato monte da cui verranno eretti i piloni, completando di fatto gli appoggi per la struttura. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. L'unica differenza rispetto al precedente aggiornamento é la realizzazione della rampa di accesso lato mare al nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'area a valle della nuova viabilità vede notevoli progressi. Sono infatti terminati parzialmente i lavori di realizzazione dei pali di fondazione e con l'ausilio di due escavatori si sta iniziando a scavare il proseguo della lunga fossa di estrazione della talpa. Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. Si procede spediti con la realizzazione del nuovo solettone che va avanzando progressivamente verso Verona. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Nel precedente aggiornamento vi avevamo citato di cantieri nei pressi dello svincolo di Peschiera. Ecco qualche scatto che testimonia le aree ormai sbancate e che presto vedranno in azione delle gru per la messa in opere di palancole o pareti combinate. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, possiamo notare dove sia stata realizzata l'area da cui si inizierà a predisporre il cassero per la galleria. Il cassero non sappiamo se è stato noleggiato o acquistato, ma come leggibile appartiene alla Tunnelservice Ricordiamo che questa sarà l'uscita dell'ultima galleria che porterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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26 ago 2020

VERONA | Si accelera sull’alta velocità Verona – Brennero. La linea Borgo Milano – San Massimo sarà interrata

di Fabio Nicolosi

Si accelera sull’alta velocità Verona-Brennero, la tratta ferroviaria verso nord collegata ai lavori del nuovo tunnel di base. Con la novità che il tracciato sul territorio veronese, da Borgo Milano a San Massimo, sarà quasi completamente interrato. Ciò significa che corso Milano non sarà interessata da alcun cantiere ferroviario, a vantaggio della viabilità esistente e delle attività economiche. Inoltre, quando la linea esistente verrà chiusa, saranno realizzati una serie di interventi per ricucire i territori ora separati dalla linea ferroviaria, il cui sedime sarà usato per nuovi percorsi ciclopedonali all’interno di aree verdi e parchi. Un risultato importante e per nulla scontato, per il quale l’amministrazione ha avviato negli ultimi due anni un serrato confronto con Rete Ferroviaria Italiana per mantenere la soluzione della linea interrata come previsto nel Protocollo di intesa del 2013, opponendosi in modo deciso ad ogni altra ipotesi progettuale e in particolare a quella della nuova linea in affiancamento a quella esistente. Oggi la giunta ha approvato il protocollo che, di fatto, mette la parola fine alla questione e stabilisce impegni e tempi delle parti in causa, a cominciare da Comune di Verona e RFI. L’accordo punta all’accelerazione della progettazione e alla realizzazione delle opere previste del tratto ferroviario compreso tra la stazione di Pescantina e il nodo di Verona, inserite nel progetto del Quadruplicamento della linea ferroviaria di accesso sud alla galleria di Base del Brennero, Fortezza-Verona. Considerato che la Galleria di Base del Brennero entrerà in funzione nel 2028, si ipotizza l’avvio dei cantieri a Verona nel 2023. RFI si impegna quindi a predisporre, entro 270 giorni dalla firma dell’accordo, alla revisione e aggiornamento del progetto preliminare e studio di impatto ambientale, che sarà coerente con lo schema di tracciato deciso nel 2013, con l’interramento dei quattro binari per la tratta che attraversa i centri abitati dei quartieri di Chievo, La Sorte, Croce Bianca e San Massimo. Prima dell’avvio dei lavori, saranno predisposti info point e campagne di informazione rivolte alla cittadinanza e in particolare ai residenti delle aree coinvolte, a cui verrà fornito adeguato supporto. Al Comune spetta invece la stesura del masterplan dell’area interessata, da Parona a San Massimo, sulla base del perimetro che sarà individuato da RFI. Nel documento saranno rappresentate le aree verdi, i parchi, le infrastrutture di interesse pubblico nonché gli interventi in grado di ricucire e riqualificare il territorio compreso tra Parona e San Massimo e migliorare il sistema di relazione urbana tra le aree ad est e ad ovest della linee ferroviaria che non costituirà più una barriera continua. Non nasconde la soddisfazione l’assessore alla Pianificazione urbanistica, che oggi ha illustrato i punti salienti del protocollo approvato dalla giunta. “Abbiamo ottenuto la soluzione migliore per il territorio di Verona – commenta l’assessore-. Un risultato che non era scontato, ma per il quale non abbiamo mai indietreggiato e che mi ha visto in prima linea insieme all’assessore alla Mobilità e Traffico. L’importanza dell’opera in questione non si discute, per Verona questi lavori sono imprescindibili, in quanto inseriscono a pieno titolo la nostra città nel sistema Alta Velocità, con benefici per il traffico merci ma anche per i treni passeggeri. Nello specifico della linea ‘veronese’, che interessa anche i Comuni di Pescantina e San Pietro Incariano, i diversi studi che si sono susseguiti negli anni scorsi hanno dimostrato che l’unica soluzione possibile per non sradicare centri abitati con strade strategiche e ridurre al minimo i disagi per la popolazione, era l’interramento della linea ferroviaria. Borgo Milano e San Massimo sono tra i quartieri più popolosi della città, con arterie stradali tra le più trafficate. Era impensabile accettare che fossero lacerate da cantieri della durata di anni, a scapito delle attività economiche e della qualità della vita dei cittadini. Ma non è tutto, perché con questo accordo portiamo a casa un altro importante risultato, ovvero la ricucitura dei quartieri oggi ‘feriti’ dalle rotaie. Le linee dismesse potranno essere usate per nuove piste ciclopedonali, per infrastrutture utili a collegare più zone della città. Senza contare le nuove aree che avremo disposizione per parchi e zone verdi, in una parte della città che soffre la mancanza di tali standard. Siamo ancora nella fase della progettazione preliminare – conclude l’assessore -, ciò ci permettere di apportare qualche modifica e ulteriori migliorie a quanto pianificato”. Breve cronistoria del progetto. 2003 progetto RFI quadruplicamento in affiancamento esistente inizio soluzioni alternative a “Parona” 2006 inizio soluzioni alternative ad ovest della linea attuale con interramento linea 2007 stop iter iniziale per trovare soluzione ottimale 2010-11 analisi comparativa soluzioni ad ovest e ricerca soluzione con il traforo Torricelle 2013 protocollo di Intesa per parziale interramento quartieri e congelamento tracciato 2017 commissario di Governo (Facchin) ulteriori proposte 2020 integrazione PdI al 2013 ripresa progettazione con interramento adiacente quartieri, nuovo ponte sull'Adige e sottopasso del aeroporto Boscomantico 2021 nuovo progetto e masterplan aree dismesse e non utilizzate (corridoio verde).

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14 ago 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di luglio vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest si lavora intensamente all'assemblaggio della TBM "Martina" E' stato già posizionata la testa della talpa e una squadra di saldatori sta ultimando lo scudo. Si sta lavorando anche ai carri che costituiranno il backup che conterranno gli impianti a servizio della macchina. A monte del cantiere si può vedere la coclea che estrarrà il materiale scavato e lo depositerà nel rullo trasportatore. Sono in corso le operazioni di carpenteria per la seconda sella. Procedono i lavori per le fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video), i lavori lato mare hanno costretto anche alla variazione della viabilità. Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Tutte le pile risultano essere realizzate e non resta che aspettare la posa del nuovo impalcato Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. La nuova viabilità ha sbloccato i lavori lato Verona dove si stanno realizzando i nuovi pali di fondazione che costituiranno parte della fossa di uscita della TBM. Da lí la talpa sará smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. La gru é stata spostata e si é proseguito con la realizzazione del nuovo solettone. Le opere civili lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Si possono notare anche dei lavori nei pressi dello svincolo di Peschiera. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, proseguono le operazioni di sbancamento dell'area di cantiere. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Sono stati realizzati due fori verticali nel terreno dove sono state calate delle pompe che aspirano l'acqua e la gettano nel canale adiacente al cantiere. Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove avanzano velocemente i lavori di realizzazione del campo base e della centrale di betonaggio. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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31 lug 2020

Via libera dalla UE alla fusione Alstom – Bombardier

di mobilita

Nasce il ‘supertreno’ europeo. Via libera della Commissione UE alla fusione Alstom-Bombardier. L’antitrust comunitario ha approvato con condizioni la proposta di acquisizione avanzata dalla casa costruttrice francese, e adesso vigilerà sull’effettivo rispetto delle condizioni poste per portare a termine l’operazione. Alstom e Bombardier sono i principali costruttori di treni utilizzati ogni giorno da milioni di passeggeri in tutta l’Unione europea. Oltre alle vetture, le due compagnie sono attive anche nella produzione di materiale rotabile (urbano, tradizionale e ad alta velocità) e nelle soluzioni di segnalazione urbana. Bruxelles aveva rilevato dei rischi per la concorrenza e il mercato, temendo la nascita di un gruppo nei fatti dominante, e ha espresso un parere priliminare contrario all’operazione. Alstom ha negoziato con la Commissione europea i termini dell’acquisizione, e alla fine l’ha spuntata. Per poter convolare a nozze Alstom deve cedere la propria piattaforma Coradia Polyvalent, la piattaforma Talent 3 di Bombardier, gli impianti di produzione di Reichshoffen (Francia) e Hennigsdorf (Germania). Ancora, Alstom deve disfarsi delle forniture delle componenti di unità di bordo per ProRail, gestore della rete ferroviaria olandese, a favore di tutti gli operatori interessati. Infine Alstom deve rinunciare all’alta velocità, disinvestendo alla partecipazione nella piattaforma ‘Zefiro’ costituita da Bombardier e Hitachi. Soddisfatta Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e a capo dell’Antitrust a dodici stelle. “Emergerà un’entità combinata più forte di Alstom e Bombardier. Allo stesso tempo, grazie a questi rimedi, la nuova società continuerà anche a essere sfidata nei suoi mercati principali a beneficio di clienti e consumatori europei”.

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06 lug 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di giugno vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare dai cantieri dell'alta velocità Milano - Verona. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati completati gli uffici e gli alloggi. E' stata completata la sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale, ma la novità più importante è che si è iniziato con l'assembramento della talpa. Tramite due gru si stanno collegando i vari pezzi dello scudo e della testa della talpa EPBM da 10.03m di diametro. Sono in corso le operazioni di carpenteria per la seconda sella. Procedono i lavori per le fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente (immagini nel video): Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. I progressi lato monte sono notevoli, con le pile già realizzate strutturalmente. Oltre l'autostrada invece è stata completata la prima delle pile ed è in fase di realizzazione la seconda. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. E' stata realizzata una nuova viabilità alternativa per permettere di realizzare i pali restanti. Sono terminate inoltre le operazioni di jet-grouting nella parete da dove uscirà la talpa meccanica. Se vi state chiedendo cosa sia quel tubo in pvt, è una postazione per il posizionamento di una stazione totale o una mira topografica per i rilievi topografici. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. I lavori sono proseguiti ed è stata messa in opera una gru per velocizzare le operazioni di movimentazioni delle armature.   Ma le opere lungo l'A4, stanno progressivamente aumentando. Le prossime foto riguardano la zona di Desenzano del Garda. Un nuovo cavalcavia prenderà il posto di quello attualmente esistente, ma prima di iniziare i lavori occorre creare delle fondazioni solide capaci di sostenere il peso dell'impalcato. Si sta quindi consolidando il terreno e realizzando delle profonde fondazioni. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, proseguono le operazioni di sbancamento dell'area di cantiere. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove avanzano velocemente i lavori di realizzazione del campo base. Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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02 lug 2020

NAPOLI | Ferrovia Cumana: abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Monte Olibano

di Fabio Nicolosi

Si è svolta stamattina a Napoli la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria Monte Olibano, parte del progetto di ammodernamento e potenziamento della Ferrovia Cumana. La nuova galleria rientra nel programma di raddoppio della Cumana, lungo una tratta di circa 5 km, e comprende interventi di rettifica del tracciato della vecchia galleria Monte Olibano a semplice binario, la realizzazione delle nuove stazioni di Pozzuoli e Cantieri, l'adeguamento della stazione Gerolomini e l'attrezzaggio ferroviario a doppio binario della tratta Dazio-Cantieri. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, ed il presidente di EAV Umberto De Gregorio. Per il Gruppo Astaldi, che realizza l' opera, il presidente Paolo Astaldi e l' amministratore delegato Filippo Stinellis. La realizzazione delle opere - afferma l' impresa - «consentirà di completare il raddoppio della ferrovia, che potrà effettuare un servizio di trasporto di tipo metropolitano sull'intera Linea Cumana, con alta frequenza dei treni ed alti standard di sicurezza». «L' ultimazione del programma di ammodernamento e potenziamento della ferrovia è prevista per giugno 2023». “Questo è uno dei venti cantieri, fermi da dieci anni, che abbiamo sbloccato e fatto ripartire. – ha dichiarato il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca – Parliamo di un progetto complessivo per l’ammodernamento di questa linea di oltre 85 milioni di euro: miglioriamo la mobilità, investiamo sulla riqualificazione urbana delle aree circostanti, creiamo opportunità di lavoro con l’apertura dei cantieri”.

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15 giu 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

I cantieri per la realizzazione dell'alta velocità Milano - Venezia, smaltito il rallentamento causato dal Coronavirus, procedono a passi spediti. Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di maggio vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati parzialmente completati gli uffici e si stanno definendo i dettagli per gli alloggi. Si continua a lavorare alla realizzazione della sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale. In particolare si sta completando la struttura che guiderà la talpa nei primi passi all'interno del tunnel. Inoltre si sta realizzando le fondazioni per la gru a cavalletto che servirà ad assemblare la talpa meccanica. Se il mese scorso non avevamo la certezza, oggi vi possiamo confermare che nella parte del cantiere lato Verona sono già presenti i primi pezzi della talpa meccanica. Si sta lavorando anche alle fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente: Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. I progressi lato monte sono notevoli, con le pile già realizzate strutturalmente. Oltre l'autostrada invece sti sta lavorando alla pila che costituirà l'appoggio lato valle Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Terminati i lavori di messa in sicurezza dei pali si sta procedendo a scendere nuovamente di quota. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. In particolare in queste foto notiamo l'armamento del magrone realizzato il mese scorso, nei prossimi aggiornamenti capiremo se si tratta della sede della nuova ferroviari oppure se è la copertura della galleria. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, rimossa la grossa quantità d'acqua che si era riversata nel cantiere dopo le ultime intense piogge, si sta proseguendo anche qui allo sbancamento di terreno per raggiungere la quota finale. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove si sta realizzando il campo base e si sta proseguendo con la realizzazione della centrale di betonaggio che servirà tutti i cantieri vicini e permetterà la produzione di cemento riducendo i viaggi delle betoniere e i disagi dovuti al transito di questi mezzi pesanti Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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17 mag 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Nonostante il Coronavirus i cantieri per la realizzazione dell'alta velocità Milano - Venezia, non si sono fermati. Sono passati tre mesi dall'aggiornamento di febbraio e oggi vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati quasi del tutto completati gli uffici e gli alloggi e si sta lavorando alla realizzazione della sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale. Sono state realizzate le vasche dove verrà depositata la terra estratta dallo scavo. Non abbiamo la certezza, ma nella parte del cantiere lato Verona sembra che vi siano depositati dei grossi pezzi coperti da teloni, che siano i primi pezzi della talpa meccanica? Poco più verso Milano è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Sia lato mare che lato monte è stata demolita la rampa di accesso e lato monte è già stata realizzata una pila che sorreggerà il nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Nel cantiere Frassino invece non sembrano esserci stati grossi passi avanti. Si sta iniziando a realizzare la base per i primi alloggi. Lungo l'A4 si notato cantieri in fase avanzata e altri ancora semplicemente bandellati. In particolare in queste foto notiamo il getto di una platea, che sia già la platea per la realizzazione della nuova sede ferroviaria? Le ultime due foto riguardano il cantiere nei pressi di Tagliaferro dove è stata realizzata una nuova viabilità alternativa e si sta iniziando a realizzare l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia finalmente in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Aspetto fondamentale è il monitoraggio ambientale. Proprio nei pressi di questo ultimo cantiere ci viene segnalata la presenza di una centralina atta proprio a verificare che il cantiere rispetti le prescrizioni citate nel capitolato d'appalto Vi lasciamo con un breve video riepilogativo:

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20 apr 2020

TAV Milano – Venezia | Al via il secondo lotto della tratta Brescia – Verona

di Fabio Nicolosi

Il Consorzio Cepav due, in cui Saipem detiene una partecipazione pari al 59,09% e di cui ha la leadership operativa, ha ricevuto da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) la formale comunicazione che notifica l’avvenuta assegnazione e disponibilità di un’ulteriore tranche di risorse finanziarie per la realizzazione del secondo lotto costruttivo della tratta Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est - Verona del valore complessivo di circa 514 milioni di euro, di cui la quota di competenza Saipem è pari a circa 304 milioni di euro. In particolare, il secondo lotto costruttivo prevede il completamento da parte del Consorzio Cepav due delle opere civili della tratta Brescia Est – Verona e la realizzazione dell’armamento ferroviario, della trasmissione elettrica e delle tecnologie dell’intera tratta. Come comunicato il 6 giugno 2018 in occasione dell’assegnazione del primo lotto costruttivo, il contratto tra Cepav due e Rete Ferroviaria Italiana prevede la realizzazione di un tracciato ferroviario di circa 48 km, compresi i 2,2 km dell’interconnessione “Verona Merci”, di collegamento con l’asse Verona – Brennero. Nell'ambito della linea ferroviaria Milano – Verona, Saipem, per il tramite del citato consorzio Cepav due, ha anche partecipato alla realizzazione del tratto di linea Treviglio – Brescia di 39 km ed ulteriori 11,7 km di interconnessione con linee convenzionali. "L'affidamento al Consorzio Cepav due della realizzazione dei lavori relativi al secondo lotto costruttivo della linea AV/AC Brescia est-Verona consolida l’esperienza di Saipem nel settore delle infrastrutture ferroviarie che vanta la partecipazione alla costruzione delle tratte AV/AC Bologna-Milano e Treviglio-Brescia oltre che altre realizzazioni a livello internazionale - ha commentato Maurizio Coratella, COO della Divisione E&C Onshore -. Questa competenza può legittimamente candidare Saipem alla partecipazione operativa ai piani di opere infrastrutturali nazionali ed europei che si rendessero necessari post emergenza Covid-19". “Rete Ferroviaria Italiana non si è mai fermata e non lo ha fatto neanche durante l’emergenza Covid-19. L’assegnazione dei lavori del tracciato ferroviario che collegherà le aree urbane di Brescia e Verona, parte integrante del Core Corridor TEN-T Mediterraneo, rappresenta un contributo concreto alla ripartenza dei cantieri e dimostra ancora una volta il grande impegno della principale stazione appaltante del Paese - ha dichiarato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI -. L’opera contribuirà a promuovere la mobilità sostenibile del territorio e permetterà inoltre di incrementare la capacità e la regolarità del trasporto ferroviario, di ridurre i tempi di viaggio e di aumentare la frequenza dei treni".

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15 apr 2020

UMBRIA | 2 milioni per recupero ex ferrovia Spoleto-Norcia

di Fabio Nicolosi

“Con la destinazione di ulteriori 2 milioni di euro per la riparazione dei dissesti causati dal sisma del 2016 su cui stiamo definendo le procedure di appalto, riusciremo a recuperare tutto il tratto da Piedipaterno a Balza Tagliata, di oltre 9 km e a sistemare alcuni punti critici nel tratto da Serravalle a Norcia. La Regione è in prima linea per realizzare questo programma ed uno degli obiettivi fondamentali è costituito dalla riapertura della ex Ferrovia Spoleto-Norcia. Con questo intervento inoltre si andranno a recuperare somme fin qui inutilizzate dal piano dei dissesti così da assicurarne la definitiva, completa sistemazione”. L’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche, annuncia il nuovo intervento della Regione per il recupero dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia aggiungendo che “insieme all’assessore al turismo, Paola Agabiti, per scandire il progredire di questo grande progetto che riguarda l’intera regione, abbiamo in animo di organizzare due incontri l’anno, cominciando dal prossimo settembre a Spoleto proprio sul recupero del percorso della ex Ferrovia Spoleto-Norcia”. L’assessore Melasecche ricorda che “oltre agli interventi infrastrutturali citati, sempre rispettosi del paesaggio, nella Spoleto-Norcia, sono al momento in campo investimenti per 1 milione e mezzo di euro sul tratto Spoleto – Sant’Anatolia di Narco, di 18 km, di cui è pronto il progetto esecutivo; 3 milioni di euro sono stati destinati per il recupero del tratto Casale Volpetti – Serravalle di Norcia, di circa 7 km, con la progettazione definitiva in corso di redazione ed infine 3 milioni e 350 mila euro, già finanziati con il vecchio PIAT (Piano integrato per lo sviluppo delle aree terremotate) sono stati destinati a vari interventi, in corso di completamento, tra cui c’è il recupero del tratto di San Martino, con la ricostruzione del cavalcavia sulla strada statale Valnerina presso Sant’Anatolia”. “L’insieme degli interventi – ha affermato l’assessore Melasecche – si concluderà nel giro di circa due anni, alla fine dei quali avremo ripristinato per intero i 54 km del tracciato. Questo notevole impegno progettuale e finanziario è senz’altro motivato dal fatto che la ex ferrovia rappresenta uno dei principali assi strategici dello sviluppo del turismo umbro su cui la Regione intende puntare in modo organico. Mentre il coronavirus obbliga ad una pausa di riflessione – sottolinea Melasecche – noi continuiamo a lavorare, con il massimo impegno, alla fase successiva della ripresa con idee, progetti, finanziamenti, infrastrutture, appalti. Quindi fatti concreti e obiettivi chiari. Tra le priorità di questa legislatura c’è sicuramente la realizzazione del progetto “L’Umbria, un unicum affascinante di ciclovie, cammini e sentieri”. Occorre infatti riorganizzare e completare la rete delle piste ciclabili regionali integrandola con quella dei cammini e dei sentieri, a cominciare da quelli legati ai santi più noti al mondo, in modo da connotare sempre più la nostra regione per questa sua caratteristica. Vorremmo che un numero sempre maggiore di appassionati, attratti dagli aspetti artistici, religiosi, naturalistici, sportivi ma anche culinari possa raggiungere, in bici o a piedi, borghi, parchi, fiumi, laghi e tutte le nostre città per godersi non solo i panorami ma percepire quello spirito particolare che si percepisce visitando i nostri territori. Grazie al completamento del percorso – ha concluso l’assessore Melasecche – risulterà potenziata l’attrattività di quei luoghi per un turismo di qualità, il rafting, la migliorata ricettività e la ristorazione. Ci sono molte aspettative insomma che non intendiamo deludere”.

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