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02 lug 2020

NAPOLI | Ferrovia Cumana: abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Monte Olibano

di Fabio Nicolosi

Si è svolta stamattina a Napoli la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria Monte Olibano, parte del progetto di ammodernamento e potenziamento della Ferrovia Cumana. La nuova galleria rientra nel programma di raddoppio della Cumana, lungo una tratta di circa 5 km, e comprende interventi di rettifica del tracciato della vecchia galleria Monte Olibano a semplice binario, la realizzazione delle nuove stazioni di Pozzuoli e Cantieri, l'adeguamento della stazione Gerolomini e l'attrezzaggio ferroviario a doppio binario della tratta Dazio-Cantieri. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, ed il presidente di EAV Umberto De Gregorio. Per il Gruppo Astaldi, che realizza l' opera, il presidente Paolo Astaldi e l' amministratore delegato Filippo Stinellis. La realizzazione delle opere - afferma l' impresa - «consentirà di completare il raddoppio della ferrovia, che potrà effettuare un servizio di trasporto di tipo metropolitano sull'intera Linea Cumana, con alta frequenza dei treni ed alti standard di sicurezza». «L' ultimazione del programma di ammodernamento e potenziamento della ferrovia è prevista per giugno 2023». “Questo è uno dei venti cantieri, fermi da dieci anni, che abbiamo sbloccato e fatto ripartire. – ha dichiarato il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca – Parliamo di un progetto complessivo per l’ammodernamento di questa linea di oltre 85 milioni di euro: miglioriamo la mobilità, investiamo sulla riqualificazione urbana delle aree circostanti, creiamo opportunità di lavoro con l’apertura dei cantieri”.

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15 giu 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

I cantieri per la realizzazione dell'alta velocità Milano - Venezia, smaltito il rallentamento causato dal Coronavirus, procedono a passi spediti. Ad un mese di distanza dall'aggiornamento di maggio vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati parzialmente completati gli uffici e si stanno definendo i dettagli per gli alloggi. Si continua a lavorare alla realizzazione della sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale. In particolare si sta completando la struttura che guiderà la talpa nei primi passi all'interno del tunnel. Inoltre si sta realizzando le fondazioni per la gru a cavalletto che servirà ad assemblare la talpa meccanica. Se il mese scorso non avevamo la certezza, oggi vi possiamo confermare che nella parte del cantiere lato Verona sono già presenti i primi pezzi della talpa meccanica. Si sta lavorando anche alle fondazioni del nuovo cavalcavia che sostituirà quello esistente: Poco distante dal cantiere di Lonato, vi è il cantiere di Calcinato dove è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. I progressi lato monte sono notevoli, con le pile già realizzate strutturalmente. Oltre l'autostrada invece sti sta lavorando alla pila che costituirà l'appoggio lato valle Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Terminati i lavori di messa in sicurezza dei pali si sta procedendo a scendere nuovamente di quota. L'allestimento del cantiere Frassino risulta avanzare molto lentamente e non si segnalano grossi progressi Lungo l'A4 nella zona di Castelnuovo del Garda proseguono le opere civili. In particolare in queste foto notiamo l'armamento del magrone realizzato il mese scorso, nei prossimi aggiornamenti capiremo se si tratta della sede della nuova ferroviari oppure se è la copertura della galleria. Giunti al cantiere nei pressi di Tagliaferro, rimossa la grossa quantità d'acqua che si era riversata nel cantiere dopo le ultime intense piogge, si sta proseguendo anche qui allo sbancamento di terreno per raggiungere la quota finale. Ricordiamo che questa sarà  l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Ultimo cantiere che abbiamo avuto modo di osservare é stato quello di Sona dove si sta realizzando il campo base e si sta proseguendo con la realizzazione della centrale di betonaggio che servirà tutti i cantieri vicini e permetterà la produzione di cemento riducendo i viaggi delle betoniere e i disagi dovuti al transito di questi mezzi pesanti Vi lasciamo con un breve video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

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17 mag 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Nonostante il Coronavirus i cantieri per la realizzazione dell'alta velocità Milano - Venezia, non si sono fermati. Sono passati tre mesi dall'aggiornamento di febbraio e oggi vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati quasi del tutto completati gli uffici e gli alloggi e si sta lavorando alla realizzazione della sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale. Sono state realizzate le vasche dove verrà depositata la terra estratta dallo scavo. Non abbiamo la certezza, ma nella parte del cantiere lato Verona sembra che vi siano depositati dei grossi pezzi coperti da teloni, che siano i primi pezzi della talpa meccanica? Poco più verso Milano è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Sia lato mare che lato monte è stata demolita la rampa di accesso e lato monte è già stata realizzata una pila che sorreggerà il nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Nel cantiere Frassino invece non sembrano esserci stati grossi passi avanti. Si sta iniziando a realizzare la base per i primi alloggi. Lungo l'A4 si notato cantieri in fase avanzata e altri ancora semplicemente bandellati. In particolare in queste foto notiamo il getto di una platea, che sia già la platea per la realizzazione della nuova sede ferroviaria? Le ultime due foto riguardano il cantiere nei pressi di Tagliaferro dove è stata realizzata una nuova viabilità alternativa e si sta iniziando a realizzare l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia finalmente in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Aspetto fondamentale è il monitoraggio ambientale. Proprio nei pressi di questo ultimo cantiere ci viene segnalata la presenza di una centralina atta proprio a verificare che il cantiere rispetti le prescrizioni citate nel capitolato d'appalto Vi lasciamo con un breve video riepilogativo:

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20 apr 2020

TAV Milano – Venezia | Al via il secondo lotto della tratta Brescia – Verona

di Fabio Nicolosi

Il Consorzio Cepav due, in cui Saipem detiene una partecipazione pari al 59,09% e di cui ha la leadership operativa, ha ricevuto da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) la formale comunicazione che notifica l’avvenuta assegnazione e disponibilità di un’ulteriore tranche di risorse finanziarie per la realizzazione del secondo lotto costruttivo della tratta Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est - Verona del valore complessivo di circa 514 milioni di euro, di cui la quota di competenza Saipem è pari a circa 304 milioni di euro. In particolare, il secondo lotto costruttivo prevede il completamento da parte del Consorzio Cepav due delle opere civili della tratta Brescia Est – Verona e la realizzazione dell’armamento ferroviario, della trasmissione elettrica e delle tecnologie dell’intera tratta. Come comunicato il 6 giugno 2018 in occasione dell’assegnazione del primo lotto costruttivo, il contratto tra Cepav due e Rete Ferroviaria Italiana prevede la realizzazione di un tracciato ferroviario di circa 48 km, compresi i 2,2 km dell’interconnessione “Verona Merci”, di collegamento con l’asse Verona – Brennero. Nell'ambito della linea ferroviaria Milano – Verona, Saipem, per il tramite del citato consorzio Cepav due, ha anche partecipato alla realizzazione del tratto di linea Treviglio – Brescia di 39 km ed ulteriori 11,7 km di interconnessione con linee convenzionali. "L'affidamento al Consorzio Cepav due della realizzazione dei lavori relativi al secondo lotto costruttivo della linea AV/AC Brescia est-Verona consolida l’esperienza di Saipem nel settore delle infrastrutture ferroviarie che vanta la partecipazione alla costruzione delle tratte AV/AC Bologna-Milano e Treviglio-Brescia oltre che altre realizzazioni a livello internazionale - ha commentato Maurizio Coratella, COO della Divisione E&C Onshore -. Questa competenza può legittimamente candidare Saipem alla partecipazione operativa ai piani di opere infrastrutturali nazionali ed europei che si rendessero necessari post emergenza Covid-19". “Rete Ferroviaria Italiana non si è mai fermata e non lo ha fatto neanche durante l’emergenza Covid-19. L’assegnazione dei lavori del tracciato ferroviario che collegherà le aree urbane di Brescia e Verona, parte integrante del Core Corridor TEN-T Mediterraneo, rappresenta un contributo concreto alla ripartenza dei cantieri e dimostra ancora una volta il grande impegno della principale stazione appaltante del Paese - ha dichiarato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI -. L’opera contribuirà a promuovere la mobilità sostenibile del territorio e permetterà inoltre di incrementare la capacità e la regolarità del trasporto ferroviario, di ridurre i tempi di viaggio e di aumentare la frequenza dei treni".

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15 apr 2020

UMBRIA | 2 milioni per recupero ex ferrovia Spoleto-Norcia

di Fabio Nicolosi

“Con la destinazione di ulteriori 2 milioni di euro per la riparazione dei dissesti causati dal sisma del 2016 su cui stiamo definendo le procedure di appalto, riusciremo a recuperare tutto il tratto da Piedipaterno a Balza Tagliata, di oltre 9 km e a sistemare alcuni punti critici nel tratto da Serravalle a Norcia. La Regione è in prima linea per realizzare questo programma ed uno degli obiettivi fondamentali è costituito dalla riapertura della ex Ferrovia Spoleto-Norcia. Con questo intervento inoltre si andranno a recuperare somme fin qui inutilizzate dal piano dei dissesti così da assicurarne la definitiva, completa sistemazione”. L’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche, annuncia il nuovo intervento della Regione per il recupero dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia aggiungendo che “insieme all’assessore al turismo, Paola Agabiti, per scandire il progredire di questo grande progetto che riguarda l’intera regione, abbiamo in animo di organizzare due incontri l’anno, cominciando dal prossimo settembre a Spoleto proprio sul recupero del percorso della ex Ferrovia Spoleto-Norcia”. L’assessore Melasecche ricorda che “oltre agli interventi infrastrutturali citati, sempre rispettosi del paesaggio, nella Spoleto-Norcia, sono al momento in campo investimenti per 1 milione e mezzo di euro sul tratto Spoleto – Sant’Anatolia di Narco, di 18 km, di cui è pronto il progetto esecutivo; 3 milioni di euro sono stati destinati per il recupero del tratto Casale Volpetti – Serravalle di Norcia, di circa 7 km, con la progettazione definitiva in corso di redazione ed infine 3 milioni e 350 mila euro, già finanziati con il vecchio PIAT (Piano integrato per lo sviluppo delle aree terremotate) sono stati destinati a vari interventi, in corso di completamento, tra cui c’è il recupero del tratto di San Martino, con la ricostruzione del cavalcavia sulla strada statale Valnerina presso Sant’Anatolia”. “L’insieme degli interventi – ha affermato l’assessore Melasecche – si concluderà nel giro di circa due anni, alla fine dei quali avremo ripristinato per intero i 54 km del tracciato. Questo notevole impegno progettuale e finanziario è senz’altro motivato dal fatto che la ex ferrovia rappresenta uno dei principali assi strategici dello sviluppo del turismo umbro su cui la Regione intende puntare in modo organico. Mentre il coronavirus obbliga ad una pausa di riflessione – sottolinea Melasecche – noi continuiamo a lavorare, con il massimo impegno, alla fase successiva della ripresa con idee, progetti, finanziamenti, infrastrutture, appalti. Quindi fatti concreti e obiettivi chiari. Tra le priorità di questa legislatura c’è sicuramente la realizzazione del progetto “L’Umbria, un unicum affascinante di ciclovie, cammini e sentieri”. Occorre infatti riorganizzare e completare la rete delle piste ciclabili regionali integrandola con quella dei cammini e dei sentieri, a cominciare da quelli legati ai santi più noti al mondo, in modo da connotare sempre più la nostra regione per questa sua caratteristica. Vorremmo che un numero sempre maggiore di appassionati, attratti dagli aspetti artistici, religiosi, naturalistici, sportivi ma anche culinari possa raggiungere, in bici o a piedi, borghi, parchi, fiumi, laghi e tutte le nostre città per godersi non solo i panorami ma percepire quello spirito particolare che si percepisce visitando i nostri territori. Grazie al completamento del percorso – ha concluso l’assessore Melasecche – risulterà potenziata l’attrattività di quei luoghi per un turismo di qualità, il rafting, la migliorata ricettività e la ristorazione. Ci sono molte aspettative insomma che non intendiamo deludere”.

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06 apr 2020

TAV Milano – Venezia | Assegnati i lavori del tunnel di Lonato

di Fabio Nicolosi

Dopo otto mesi dalla pubblicazione del primo bando, la galleria di Lonato ha trovato un’impresa pronta a realizzarla. Sarà la Seli Overseas a costruire l’opera più impegnativa dell’Alta velocità Brescia-Verona, una galleria da quasi 5 chilometri scavata da una gigantesca fresa che passerà sotto le colline moreniche e l’autostrada A4. Il consorzio Eni per l’alta velocità CepavDue ha infatti comunicato che «è stata presentata una sola offerta» per l’appalto «ed essendo la stessa risultata idonea si procederà con la proposta di aggiudicazione a favore della concorrente Seli Overseas spa». Sembra così chiudersi una vicenda che si è trascinata per mesi e che ha messo in luce le gravi difficoltà del consorzio nell’assegnare gli appalti. Finora, infatti, Cepav Due ha pubblicato 5 bandi: due sono andati deserti, uno è risultato nullo perché l’unica offerta arrivata è risultata inammissibile, due sono ancora in corso. Lonato. Anche la gara per Lonato è andata deserta. Poi Cepav Due ha ripubblicato il bando. Questa volta si è fatta avanti Seli Overseas, società romana che gravita nella galassia del gruppo Salini-Impregilo. Si tratta di un’azienda nata nel 1950 specializzata nella realizzazione di gallerie con Tbm (Tunnel Boring Machine) per la costruzione di metropolitane, ferrovie, strade. Finora Seli Overseas ha realizzato 800 chilometri di tunnel, dalla Cina a Doha. Per l’appalto di Lonato la società ha presentato una proposta di ribasso dello 0,136%. Alla fine la galleria scavata dalla talpa dovrebbe costare 204 milioni e 700mila euro. Il tunnel sarà lungo 4.700 metri, avrà 10 metri di diametro (8,8 con il rivestimento) e passerà sotto l’A4 ma anche sotto il vivaio «Spazio Verde», l’agriturismo Cascina Graziosa, il Centro Gamma. Tempi per l’esecuzione dei lavori: 1.090 giorni. Tre anni. I cantieri sarebbero dovuti partire a maggio. Ma resta da capire quale sarà l’impatto dell’emergenza Coronavirus. Il Ministero delle Infrastrutture ha di fatto sospeso i nuovi appalti. E quindi i tempi si potrebbero allungare. Accelerazione. L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, intervistato dal Sole24Ore, si è però detto pronto ad accelerare, non appena superata l’emergenza. «Noi pensiamo di accelerare i nostri investimenti» anche «per favorire il rilancio dell’economia italiana e salvare il lavoro». Battisti ha parlato di 58 milioni di opere pronte a partire entro il 2023. E tra le priorità ha citato proprio l’alta velocità Brescia-Padova, di cui il tratto per Verona (già avviato) sarà il primo ad essere completato. Secondo la delibera Cipe del novembre scorso sarà attivato «nel dicembre 2025», in tempo per le Olimpiadi lombardo-venete. Dead line che oggi appare proibitiva, soprattutto alla luce dell’incognita Coronavirus. Si vedrà. Quel che è certo è che ieri, in Gazzetta Ufficiale, è stata pubblicata la delibera Cipe che approva l’ingresso dell’Alta velocità alla città di Verona (costo: 376 milioni di euro). Progetto non ricompreso nel lotto in capo a Cepav Due (Brescia Est-Verona). Rfi sta invece ancora lavorando al progetto di uscita della Tav da Brescia fino a Calcinato (Brescia Est).

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26 mar 2020

Ferrovie Sicilia: si valuta lo stop dei treni da e verso l’isola

di Claudio Abramo

Il Ministero dei trasporti starebbe valutando il totale isolamento ferroviario della Regione Siciliana. Una misura drastica per contenere il contagio da Covid-19, chiesta anche da alcuni amministratori locali. Nonostante nulla sia stato deciso, da ieri i treni in arrivo inc Calabria e diretti in Sicilia vengono bloccati prima dell'imbarco. Questo è per lo meno quanto accaduto all'Intercity 723 proveniente da Roma che è stato limitato a Villa San Giovanni e non ha traghettato per la Sicilia e come conseguenza anche il corrispondete Intercity 728 di oggi è partito da Villa San Giovanni. Michele Barresi di Uiltrasporti ha affermato che: “Avevamo detto come Uiltrasporti che quel treno nonostante le disposizioni rappresentava una bomba sanitaria per le troppe fermate intermedie che rendevano impossibile adeguati controlli se il ministero agirà come sembra cancellando anche temporaneamente il servizio avremo ristretto i fronti da controllare in questa emergenza e tutelato i lavoratori ancora troppo esposti“ In questi giorni anche il Sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha partecipato ai controlli sanitari disposti presso le banchine della Stazione centrale di Messina.  

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17 feb 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Dopo circa tre settimane siamo tornati a verificare lo stato di avanzamento dei cantieri dell'altra velocità Milano - Venezia e in particolare la tratta Brescia Est - Verona. Nella galleria di foto vi mostreremo nell'ordine i cantieri da Lonato verso Sona costeggiando l'autostrada A4. In uno dei cantieri abbiamo potuto fotografare anche il cartello con i dettagli dei lavori, dove tra le varie informazioni vi é la data di fine lavori 05/05/2023. Considerato che siamo a Febbraio 2020 e che l'appalto prevede tantissime opere di cui al momento siamo ancora a poco o nulla crediamo che questa data non sarà rispettata. Infatti sono ancora tanti i cantieri da avviare e le aree da espropriare. Continueremo a tenervi aggiornati con foto e video. Seguiteci!

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30 lug 2019

Ferrovia Palermo-Catania: in anticipo sul cronoprogramma i lavori della tratta Bicocca-Catenanuova

di Mobilita Catania

A soli sei mesi dalla consegna dei lavori e con 15 giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma, sono stati attivati cinque tracciati provvisori con uno sviluppo complessivo di circa 5 km sulla tratta Bicocca - Catenanuova, realizzata da Salini Impregilo e parte della linea ferroviaria Palermo-Catania, che permetterà di collegare le due principali città siciliane ad una velocità massima di 200 km/h. Uno step che permetterà la costruzione del nuovo binario dispari del raddoppio Bicocca - Catenanuova, in affiancamento all'esistente semplice binario e, in alcuni tratti, con nuovo doppio binario. Il progetto della tratta Bicocca-Catenanuova, del valore di 192 milioni di euro e assegnato da Rete Ferroviaria Italiana, prevede il raddoppio di una sezione ferroviaria di 38 chilometri. I primi benefici apportati dall'opera inizieranno a vedersi nel 2020, con l'attivazione di un primo binario velocizzato, con termine complessivo dei lavori relativi al contratto programmato nel 2022. Entro la fine del 2025, invece, ultimati i lavori sull'intera linea, sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore. L’opera rappresenta quindi una nuova opportunità di occupazione e di sviluppo delle infrastrutture, un settore che Salini Impregilo mira a consolidare con Progetto Italia, l’operazione industriale che vede coinvolta in prima battuta Astaldi, anch’essa impegnata nella realizzazione della linea insieme a SIFEL e CLF. Il progetto Palermo-Catania rientra nell'iniziativa per lo sviluppo della mobilità sostenibile promossa dall'Unione Europea per realizzare il sistema dei Corridoi europei TEN-T, che collegherà e migliorerà le linee ferroviarie del continente e che vede Salini Impregilo già impegnata in Italia su più progetti, come il Terzo Valico dei Giovi, linea ad alta velocità che permetterà il collegamento tra Genova e Rotterdam, lungo il Corridoio Reno-Alpi, e la linea ad alta capacità tra Napoli e Bari.

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01 feb 2019

Tratta ferroviaria Catania-Palermo: al via il cantiere del primo lotto Bicocca-Catenanuova

di Amedeo Paladino

"Inizia la cantierizzazione del primo lotto, da 38 km, del raddoppio ferroviario Catania-Palermo.": ad annunciarlo è l'assessore alle Infrastrutture e alla mobilità della Regione Siciliana, Marco Falcone. "Entro un mese, quando i lavori entreranno nel vivo delle attività, con consistenti maestranze e mezzi, il Presidente Nello Musumeci verrà di persona per constatare il concreto avvio di un’opera che, assieme ad altre, cambierà il volto della Sicilia, prosegue l'assessore presente stamane all'avvio delle procedure di cantierizzazione. La tratta “Bicocca-Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori per un valore economico di circa 186 milioni di euro, sono stati assegnati da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF.

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