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19 lug 2021

Verona ricorda Borsellino e Falcone. La loro immagine su bus e stazioni bike sharing

di mobilita

‘Verona non dimentica gli eroi dell’antimafia’. Da oggi, 29° anniversario della strage di via D’Amelio, per due settimane, la città ricorderà Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e tutti gli agenti della scorta. Su due autobus della linea urbana, che gireranno quindi sull’intero territorio comunale, è stata posizionata la foto dei due magistrati-eroi e la scritta voluta dall’Amministrazione comunale. Un messaggio chiaro e forte che sarà visibile anche sui 16 schermi digitali presenti alle stazioni del Bike Sharing. Un segno di vicinanza con la città di Palermo dove si terranno le celebrazioni ufficiali. Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con Avviso Pubblico, che ha ottenuto dal fotografo Tony Gentile l'autorizzazione all'utilizzo, e di Atv che ha concesso gratuitamente gli spazi dei mezzi pubblici per apporre 6 immagini, 2 in formato grande e altre 4 più piccole.Questa mattina, davanti ad uno dei due autobus, in piazza Bra, il sindaco Federico Sboarina e il consigliere comunale delegato all’Anticorruzione e Trasparenza Roberto Simeoni, ideatore dell'iniziativa, ne hanno svelato tempi, modi e obiettivi. Erano presenti il vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti, Anna Grazia Giannuzzi viceprefetto e dirigente Area 1/Tutela della legalità della Prefettura, Ernesto D’Amico presidente vicario del Tribunale di Verona, Angela Barbaglio Procuratore della Repubblica. E ancora il vicesindaco Luca Zanotto, i consiglieri comunali Paola Bressan, Daniele Perbellini, Andrea Bacciga, Maria Fiore Adami e Vito Comencini, il consigliere regionale Tomas Piccinini e il direttore di Atv Stefano Zaninelli.“Ci sono giorni della vita in cui ognuno di noi che restano stampati nella memoria e ci si ricorda esattamente dove eravamo per l'eccezionalità del momento. Il 19 luglio è senz’altro uno di quelli – ha detto Sboarina -. Oggi, con questa iniziativa vogliamo lanciare un duplice messaggio ai veronesi. Innanzitutto ricordare questi eroi che hanno dato la vita per il Paese, magistrati che hanno combattuto il crimine più odioso quello della mafia. Inoltre, vogliamo alzare un muro all’interno del nostro territorio contro le organizzazioni mafiose. La provincia di Verona non è esente, non ci sono solo infiltrazioni sappiamo che anche qui la mafia è presente. Tutti noi abbiamo l’obbligo giuridico, in quanto istituzioni, e l’obbligo morale e civile, da cittadini, di combattere questo male affinché non diventi una metastasi. Noi rendiamo invalicabili i nostri Palazzi. Un monito che deve essere ben presente in ognuno di noi”.“Un messaggio che vogliamo arrivi anche ai giovani – ha affermato Simeoni -, affinché, attraverso l’esempio di Falcone, Borsellino e degli uomini delle loro scorte, comprendano l’importanza dei valori della legalità e della giustizia. In questo modo ci uniamo simbolicamente alla città di Palermo, partecipando alle celebrazioni e facendo memoria delle stragi che tutto il Paese commemora”.“Ogni giorno c’è chi rinuncia a combattere – ha aggiunto De Berti -, ecco perché non possiamo dimenticare due esempi di grande coraggio. Il nostro compito è consegnare la loro memoria ai nostri figli e nipoti”.“L’impegno della Prefettura contro la mafia è costante – ha spiegato Giannuzzi -, richiamare l’attenzione su questa tematica è fondamentale. Una lotta che è il dovere primo di tutti i cittadini”.“Un’iniziativa che rappresenta un fiore all’occhiello – ha dichiarato D’Amico -. Spero che questa attività penetri nel cuore del Paese affinché in futuro non siano più necessari eroi come Falcone e Borsellino”.“Anche noi viviamo tempi incerti – ha concluso Barbaglio -, dobbiamo avere lo stesso coraggio. Dal ’92 sono stati fatti tanti passi in avanti ma non bastano perché la criminalità si insedia e non bisogna mai abbassare la guardia”.Fiaccolata a Palermo. Questa sera nel capoluogo siciliano si terrà la tradizionale fiaccolata di via D’Amelio, organizzata dal comitato ‘Comunità 92’ e dal coordinamento ‘Forum XIX luglio’. Anche il Comune di Verona ha dato il patrocinio alla cerimonia, alla quale sarà presente il consigliere comunale e onorevole Ciro Maschio in rappresentanza dell’Amministrazione scaligera.  “A distanza di anni continuiamo a ricordare il sacrificio di chi ha sacrificato la propria vita per difendere la legalità e la giustizia – afferma Maschio -. La criminalità organizzata, soprattutto al nord, si infiltra non più con il volto crudele ma coi comitati d’affari che cercano di entrare nelle pubbliche amministrazioni, nelle aziende, negli appalti, negli affari. Con la pandemia e la crisi economica molte imprese rischiano di fallire ed essere acquistate dalle mafie. Mai come oggi é importante fare memoria e tenere alta la guardia, ognuno di noi deve fare il proprio dovere”.

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05 lug 2021

Verso l’Alta Capacità delle ferrovie in Sicilia

di antony977

Riceviamo e pubblichiamo comunicato Ansa circa  lo sblocco delle risorse finanziarie destinate alle infrastrutture in Sicilia. Spiccano interventi per le infrastrutture ferroviarie quali il completamento del raddoppio Palermo-Catania (sono attualmente in corso i lavori per il raddoppio relativi alla tratta Bicocca-Catenanuova), l'elettrificazione della linea Alcamo-Trapani via Milo. Relativamente al raddoppio della Palermo-Catania, si avvieranno i lavori suddivisi per lotti lungo la tratta Fiumetorto-Catenanuova.  Più precisamente Catenanuova-Dittaino e Dittaino-Enna (non si escludono le gare entro il 2021) che rappresentano il secondo e terzo lotto dell'intero raddoppio Palermo-Catania.    ROMA, 02 LUG - "Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilita' sostenibile ha annunciato lo sblocco di 25 miliardi di euro per la rete ferroviaria nazionale. Di questi, 1,4 miliardi saranno destinati per la realizzazione della rete di alta velocita' Palermo-Catania-Messina, 64 milioni per l'elettrificazione della Palermo-Trapani via Milo, 460 Mln per il completamento dei lavori di raddoppio della Ogliastrillo Cefalu'-Castelbuono, 100 Mln per l'upgrading e l'elettrificazione della Palermo-Agrigento-Porto Empedocle, 40 Mln per l'intermodalita' e l'accessibilita' di Trapani Birgi e 156 Mln per il ripristino e l'ammodernamento della Caltagirone-Gela. Conti alla mano, le somme sbloccate per la Sicilia ammontano a quasi 2,3 miliardi, ovvero al 10% circa delle somme stanziate in totale. Numeri che testimoniano meglio di ogni altra cosa che grazie al governo Draghi e al Pnrr anche in Sicilia e' arrivato il cambio di passo sulla mobilita' sostenibile che aspettavamo da decenni. Sono certo che a tempo debito i siciliani ricorderanno chi voleva uscire dall'euro e dall'Europa e chi, come il Partito Democratico, con costanza e serieta', ha consentito anche alla Sicilia di rimanere, e' il caso di dirlo, attaccata al treno europeo della ripartenza". Cosi' Carmelo Miceli, deputato siciliano del Partito Democratico.

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23 giu 2021

Blu Air: Dal 25 Giugno via al nuovo collegamento da Torino per Reggio Calabria

di mobilita

Blue Air annuncia l’avvio della nuova rotta Torino-Reggio Calabria. Il collegamento prenderà il via il 25 giugno 2021 con prezzi a partire da €29,99 (tasse incluse), e sarà effettuato due volte a settimana, con partenze venerdì e domenica. Il nuovo volo si inserisce nel piano di investimenti sul segmento nazionale che Blue Air ha avviato in Italia, collegando la città con 9 tra le principali destinazioni italiane: Alghero, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Napoli, Olbia, Palermo, Trapani e infine Reggio Calabria. Gli orari della nuova rotta Torino-Reggio Calabria sono i seguenti: Giorno Torino - Reggio Calabria Reggio Calabria - Torino Venerdì 7:20 - 9:10 10:10 - 12:00 Domenica 18:20 - 20:10 21:10 - 23:00 Krassimir Tanev, Direttore Commerciale di Blue Air, ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare il nostro nuovo servizio ultra-low cost tra Torino e Reggio Calabria che offre ai nostri clienti destinazioni ancora più entusiasmanti quest'estate. Blue Air si impegna a fornire prezzi più bassi e opzioni ancora migliori per volare tra il Piemonte e la Calabria, offrendo fino a 9 connessioni settimanali tra il Piemonte e la Calabria”. Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport, ha dichiarato: “Con l’avvio del volo per Reggio Calabria operato in esclusiva da Blue Air, l’Aeroporto di Torino amplia il network di collegamenti verso la Calabria, andando a rispondere a un’esigenza da tempo manifestata dalla nostra catchment area di riferimento: il nuovo volo consentirà infatti una maggiore mobilità ai passeggeri che desiderano riavvicinarsi ai propri familiari e a coloro che intendono trascorrere le proprie vacanze in una delle destinazioni balneari più belle d’Italia, potendo sfruttare i comodi orari anche solo per il fine settimana”.

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17 giu 2021

SICILIA | Wetaxi: app per prenotare il taxi direttamente via smartphone lancia “Sicilia Taxi Connect”

di mobilita

Il servizio taxi nella Regione Siciliana diventa più smart, sicuro e conveniente: Wetaxi, l’app chiama taxi 100% italiana che per prima ha introdotto la Tariffa Massima Garantita, espande il suo network arrivando su tutta l’isola. Per cittadini e turisti, dunque, questa estate sarà ancora più facile viaggiare in sicurezza e in comodità per raggiungere aeroporti, hotel e luoghi di interesse siciliani. Per far ripartire il turismo sull’isola in sicurezza e convenienza, dal 17 giugno i taxi di Social Taxi Società Cooperativa di Catania, Cooperativa Radio Taxi Palermo e Radio Taxi Jolli Società Cooperativa di Messina abbracceranno la tecnologia di Wetaxi e permetteranno a turisti e cittadini la possibilità di prenotare nell’app di Wetaxi il proprio taxi visualizzando in anticipo quanto si spenderà, grazie alla Tariffa Massima Garantita di Wetaxi. A destinazione, Wetaxi garantisce infatti il pagamento in app del valore inferiore tra quello calcolato al momento della prenotazione e quello indicato dal tassametro. Inoltre, con Wetaxi i passeggeri possono pagare con ​carta di credito, PayPal, Satispay e portafoglio ricaricabile in app o direttamente a bordo taxi; in caso di corse aziendali, possono gestire le ricevute via mail o comodamente in app e ricevere a fine mese fattura elettronica. Inoltre, con l’obiettivo di supportare la ripartenza del settore taxi, Wetaxi lancia Sicilia Taxi Connect, il primo servizio unico taxi regionale: grazie alle cooperative siciliane partner di Wetaxi, tutti i tassisti della regione potranno infatti aderire all’iniziativa. I tassisti dovranno semplicemente scaricare sul proprio smartphone l’app Sicilia Taxi Connect e registrarsi. Non ci sono vincoli contrattuali o di esclusiva nei confronti della rete. In questo modo i tassisti avranno a disposizione un’ulteriore risorsa per gestire le corse ​e per offrire un servizio innovativo,​ coniugando trasparenza e comodità. “Siamo felici di affiancare Wetaxi e le cooperative siciliane – commenta Marco Falcone, l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana – nella presentazione di questa iniziativa che conferma lo sforzo verso l’innovazione che sta compiendo l’intero comparto taxi in Sicilia, nell’ottica di un miglioramento sempre crescente della soddisfazione degli utenti. Anche questo tipo di mobilità, per l’Isola, assume un ruolo cruciale che già ha spinto il Governo Musumeci, fin dal deflagrare della crisi del Covid-19, ad accordare sostegni economici e un pieno riconoscimento alla categoria taxi, dopo lunghi anni di assenza di segnali in tale direzione”. “La mission di Wetaxi è da sempre quella di rendere più semplice ed economicamente sostenibile il muoversi in taxi, non solo per vivere al meglio le città ma anche tutto il territorio italiano. Ora insieme alle cooperative siciliane e al primo servizio unico regionale rendiamo questo obiettivo sempre più concreto: raggiungiamo gli utenti in maniera capillare e creiamo un’ampia rete al servizio dei cittadini e dei turisti che si recheranno sull’isola per le vacanze, sostenendo la ripresa italiana all’insegna della sicurezza”, spiega Massimiliano Curto, CEO di Wetaxi. “Con Wetaxi nella Regione Siciliana e con il primo servizio unico taxi regionale in Sicilia – aggiunge Curto – mettiamo a disposizione dei cittadini una modalità più smart per prenotare il taxi e allo stesso tempo supportiamo le radiotaxi e i tassisti stessi, offrendo loro gli strumenti digitali necessari per intercettare anche target più giovani e diventare più competitivi e vantaggiosi”. “La cooperativa Taxi Jolli da sempre investe sull’innovazione puntando su una tecnologia proprietaria che le ha consentito in questi anni di personalizzare i servizi e di semplificarne l’utilizzo. Grazie a Wetaxi, possiamo integrare questa nostra esperienza locale anche a livello nazionale ed ampliare così l’offerta per i nostri clienti”, commenta Massimiliano Vita, Presidente di Radio Taxi Jolli Società Cooperativa di Messina. “Social Taxi da anni sta portando avanti un dialogo costruttivo con le principali Cooperative Radiotaxi della Sicilia e con le Amministrazioni Locali per garantire un servizio omogeneo e qualitativamente elevato nell’intera Regione Siciliana. In tal senso la partnership con Wetaxi rappresenta un contributo positivo a questo progetto grazie anche al know how tecnologico messo a nostra disposizione”, aggiunge Salvatore Cesarotti, Presidente di Social Taxi Società Cooperativa di Catania. “In qualità di Cooperativa più grande della Regione Siciliana, da tempo sentiamo la necessità di farci promotori di un processo di cambiamento del servizio taxi in ambito regionale e di adeguarci ai più moderni standard qualitativi. La scelta di sviluppare questo progetto con Wetaxi è determinata dalla possibilità di lavorare con una realtà completamente italiana che della collaborazione con le Cooperative Radiotaxi ha fatto il suo modello di business”, spiega Massimiliano Federico, Presidente Cooperativa Radio Taxi Palermo.

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23 set 2020

Fincantieri presenta “ZEUS” la nave sperimentale made in Italy

di Fabio Nicolosi

Si è svolta oggi, presso il cantiere di Castellammare di Stabia, l’impostazione di ZEUS – Zero Emission Ultimate Ship, un’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell per la navigazione in mare e prima nel suo genere al mondo. Il completamento dei lavori è previsto per il 2021. La ricerca alla base di ZEUS riguarda il miglioramento della sostenibilità ambientale di navi cruise, mega-yacht, traghetti, ferry e navi da ricerca oceanografica, attraverso la riduzione delle emissioni di gas effetto serra nonché gli ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e particolato. Con una lunghezza di circa 25 metri e una stazza di circa 170 tonnellate, ZEUS sarà infatti un laboratorio galleggiante finalizzato ad acquisire informazioni sul comportamento nell’ambiente reale delle fuel cell, dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente dall’idrogeno senza processo di combustione termica. ZEUS sarà dotata di un apparato ibrido (2 diesel generatori e 2 motori elettrici) da utilizzare come sistema di propulsione convenzionale. A questo si aggiungono un impianto di fuel cell di 130 kW, alimentato da circa 50 kg di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, secondo tecnologie già in uso sui sommergibili, e un sistema di batterie, che insieme consentiranno un’autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi. L’architettura del quadro di propulsione permetterà di alimentare i motori in quattro diversi modi: - Zero Noise, in cui si utilizzano esclusivamente batterie al litio capaci di garantire un’autonomia di 4 ore di navigazione alla velocità di 4 nodi; - Zero Emission, in cui l’energia elettrica viene fornita dalle fuel cell; - Navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica; - Navigazione su diesel generatore per i trasferimenti, con una autonomia di 60 ore a 9 nodi. Il secondo obiettivo della ricerca è sviluppare un nuovo modello di generazione energetica elettrica e termica a bordo delle navi da crociera. Tale risultato consentirà di aumentare il livello di comfort dei passeggeri, riducendo la rumorosità e le vibrazioni prodotte dai sistemi generativi; di aumentare il rendimento di conversione energetica, mediante l’adozione di sistemi generativi privi di parti meccaniche in movimento; di aumentare la sicurezza della nave, incrementando la ridondanza dei sistemi oggi in uso; di ridurre la taglia dei gruppi diesel generatori imbarcati. Verranno inoltre testate soluzioni d’impiego di nuovi materiali green di allestimento, fra i quali nuovi rivestimenti, pannelli fotovoltaici per il mantenimento della carica delle batterie e lampade oled a basso consumo. L’iniziativa vede la partecipazione di molteplici realtà del Gruppo, tra cui gli stabilimenti di Castellammare di Stabia e di Palermo, Fincantieri SI, Seastema, Cetena e Isotta Fraschini Motori, a dimostrazione della capacità di Fincantieri di integrare il contributo dei suoi centri di competenza interni e del sistema ricerca nazionale nella realizzazione di un prototipo dalle caratteristiche estremamente innovative. Hanno contribuito al progetto, in qualità di consulenti, il CNR, le università di Genova, Palermo e Napoli, l’Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione e il RINA. L’unità sarà realizzata nell’ambito del progetto “Tecnologie a basso impatto ambientale” (TECBIA) e co-finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico all’interno del Programma Operativo Nazionale.

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23 giu 2020

Tayaran Jet collega la Sicilia con Bologna: 3 nuove rotte

di Mobilita Catania

Partiranno dal 20 luglio i collegamenti da Catania Palermo e Comiso da parte di Tayaran Jet. Stamani, negli uffici di SAC, società che gestisce l'aeroporto di Catania, la compagnia bulgara di proprietà italiana ha presentato le nuove rotte che collegheranno i tre aeroporti siciliani con il capoluogo emiliano con frequenze settimanali dalla città etnea, cinque giorni la settimana dal capoluogo siciliano e due volte la settimana dallo scalo ibleo. Da Catania, inoltre, sarà possibile volare anche a Roma e Sofia. “Voli in ogni angolo della Sicilia” è infatti il claim che la compagnia ha scelto per promuovere le nuove destinazioni, sottolineando la centralità dell’Isola nel proprio progetto di sviluppo. Un lavoro portato avanti con impegno anche dalle società di gestione dei tre scali, che hanno operato con l’obiettivo di aumentare l’offerta non solo per la mobilità dei siciliani, ma anche per i tanti turisti che continuano a scegliere la Sicilia. “Come aeroporto, ci siamo impegnati ad aumentare i vettori e le destinazioni per l’Isola– ha affermato Sandro Gambuzza, presidente SAC. Un lavoro che continua costantemente, anche perché siamo coscienti di quanto, in questo territorio, vi sia fame di voli e a prezzo accessibili a tutti”. “La destinazione Bologna è molto richiesta – hanno aggiunto il presidente e l’amministratore delegato di Soaco, che gestisce l’aeroporto di Comiso, Giuseppe Mistretta e Rosario Dibennardo – e siamo convinti che, dopo aver ripreso ieri i voli per Milano Malpensa insieme all’avvio delle altre tratte, Bologna sia un ottimo segnale di ripartenza per il nostro scalo”. L’unicità del momento, che ha visto partecipare le società di gestione dei tre principali scali siciliani, è stato l’amministratore delegato di Gesap, Giovanni Scalia. “L'apertura di una nuova rotta da e per la Sicilia è sempre una notizia positiva – ha detto - Tayaran Jet è la seconda compagnia che, in meno di un mese, riparte mettendo la Sicilia al centro dei progetti di sviluppo e business”. In collegamento Skype, anche il presidente della società di gestione dell’aeroporto di Bologna, Enrico Postacchini. “Una rotta utilissima per viaggi per business, sanitari e di studio – ha evidenziato: c’è una popolazione siciliana che vive a Bologna e una parte di bolognesi che hanno scelto di vivere in Sicilia che adesso sono più connessi”. Una consapevolezza, questa, che ha spinto i soci di Tayaran Jet a investire negli scali siciliani. “Da oggi sarà possibile prenotare i voli – ha sottolineato il vicepresidente della compagnia bulgara di proprietà italiana, Massimo La Pira. Abbiamo creato Tayaran Jet tre anni fa, e negli anni ci siamo strutturati e stiamo facendo molti investimenti. Si parla sempre di ripartenza e noi cerchiamo di dare un segnale reale, radicandoci nel territorio e promuovendolo”. Un aspetto su cui ha puntato anche il country manager per l’Italia, Gianfranco Cincotta. “Vogliamo connettere la Sicilia con il continente e con l’Est Europa – ha ribadito –e per questo siamo qui, pronti a scommetterci”. “Ringraziamo Tayaran per l’investimento effettuato e per le scelte fatte – ha detto in conclusione Nico Torrisi, amministratore delegato di SAC. La conferenza congiunta di oggi è motivo di grande piacere e un importante segnale di compattezza. Mi auguro che questo sia solo il principio”.

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08 giu 2020

GENOVA | Riparte l’aeroporto con tante destinazioni nazionali ma anche collegamenti con l’estero

di mobilita

Si torna a volare dall’Aeroporto di Genova. Nelle prossime settimane numerosi collegamenti si aggiungeranno a quello per Roma operato da Alitalia, rimasto operativo per tutta la durata del lockdown. Tante destinazioni nazionali, ma anche collegamenti con l’estero. Al Colombo tornano anche i jet privati. Germania, Austria, Svizzera e Francia: sono questi i principali paesi di provenienza dei voli privati che nei giorni scorsi sono atterrati all’Aeroporto di Genova. Circa 25 gli arrivi di aerei e altrettante le partenze che si sono registrati tra mercoledì 3 giugno, giorno della riapertura delle frontiere europee, e domenica 7. “È un segnale positivo che dimostra l’attrattività della Liguria per un turismo di fascia alta e che evidenzia come la nostra regione abbia tutte le carte in regole per ripartire dopo l’emergenza”, commenta il Presidente dell’Aeroporto di Genova, Paolo Odone. Nel corso del 2019 il “Cristoforo Colombo” aveva registrato 5.515 movimenti di aerei privati, per un totale di 6.031 passeggeri, in aumento del 6% rispetto al 2018. “Sono numeri molto contenuti rispetto al 1.530.105 passeggeri di voli di linea registrati nello stesso periodo, ma significativi perché rappresentano la clientela delle strutture ricettive e del commercio di lusso, con un impatto estremamente importante per l’economia del territorio. I clienti di questo livello sono anche importanti testimonial per il turismo nella nostra regione. Lo scorso anno abbiamo accolto tra gli altri Steven Spielberg, ormai un habitué del nostro aeroporto, che era arrivato dagli Stati Uniti insieme a Bruce Springsteen. Speriamo di poterli rivedere anche quest’estate”, aggiunge Odone. Nei giorni scorsi sono già arrivate prenotazioni di parcheggi per gli aerei sino al mese di agosto. Ora si aspetta la graduale riapertura delle frontiere anche da parte di paesi lontani, come Stati Uniti, Russia ed Emirati Arabi, che tradizionalmente generano flussi significativi di voli privati da e per l’Aeroporto di Genova. Un’attività sulla quale il Cristoforo Colombo ha investito costantemente per migliorare la qualità dei servizi offerti e che è resa possibile anche dalla presenza sullo scalo genovese di importanti operatori di aviazione generale. Riguardo i voli di linea, è prevista per giovedì 18 giugno la ripartenza dei collegamenti, in aggiunta a quello per Roma di Alitalia. Si prenderà il via con il volo per Palermo, seguito da Catania, Napoli, Olbia, Cagliari, Alghero, Brindisi, Lamezia Terme, Pantelleria e Lampedusa, tutti operati da Volotea, oltre a Tirana (Blu express), Amsterdam (KLM), Bari e Londra Stansted (Ryanair). Tutti i voli sono già in vendita nelle agenzie di viaggio e sui siti delle compagnie aeree. Qui l’elenco aggiornato, con la data della ripartenza e le frequenze settimanali. Roma, Alitalia, già operativo, un volo al giorno. Palermo, Volotea, dal 18 giugno, 3 volte alla settimana e poi un volo al giorno dal primo luglio. Catania, Volotea, dal 19 giugno, 4 volte alla settimana e poi 7 su 7 dal 1° luglio. Napoli, Volotea, dal 19 giugno, 3 volte alla settimana e poi 6 su 7 dal 1° luglio. Olbia, Volotea, dal 21 giugno, 1 volta alla settimana e poi 7 su 7 dal 3 luglio. Bari, Ryanair, dal 26 giugno, due volte alla settimana. Tirana, Blu express, dal 26 giugno, 2 volte alla settimana, 3 volte alla settimana da fine luglio. Londra Stansted, Ryanair, dal 2 luglio, 2 giorni alla settimana, 4 su 7 da agosto. Cagliari, Volotea, dal 4 luglio, 4 volte alla settimana. Alghero, Volotea, dal 4 luglio 2 volte alla settimana. Brindisi, Volotea, dal 4 luglio, 2 volte alla settimana. Lamezia Terme, Volotea, dal 3 luglio, 2 volte alla settimana. Pantelleria, Volotea, dal 4 luglio, una volta alla settimana. Lampedusa, Volotea, dal 4 luglio, una volta alla settimana. Amsterdam, KLM, dal 4 luglio, 3 volte alla settimana.

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17 apr 2020

SICILIA | Qualità dell’aria in miglioramento durante l’emergenza Covid-19

di Claudio Abramo

L'ARPA Sicilia ha diramato i dati sui rilevamenti della qualità dell'aria nelle Regione dopo l'attuazione delle misure di contenimento del Coronavirus. Le rilevazioni, raccolte dalla rete di sensori sparsi sull'Isola, sono contenute all'interno di una relazione stilata dai tecnici dell'ARPA e si riferiscono al periodo compreso tra gennaio e marzo 2020. Da febbraio le misure messe in campo per contrastare la pandemia hanno prodotto, come dichiarato dall'Agenzia, "una evidente riduzione delle concentrazioni degli inquinanti legati direttamente al traffico, ovvero ossidi di azoto (NOx) e benzene, soprattutto negli agglomerati urbani". Per quanto riguarda i singoli inquinanti, i dati mostrano una forte riduzione sia negli agglomerati urbani sia all'interno delle Zone Industriali. Le stazioni di rilevamento su Palermo e Catania hanno registrato una riduzione superiore al 60% nella concentrazione oraria rilevata. Sempre nelle due principali città le emissioni di benzene (NOx) hanno subito una riduzione pari al 65%, mentre nella stazione di Priolo si è avuta una riduzione dello stesso elemento di circa il 60%. La presenza nell'area di particolato sia PM10 che PM2.5, che in media dipende al 10% dal traffico stradale, ha subito una riduzione compresa tra il 10% e il 20% nell’agglomerato di Catania e nella stazione Priolo dell’area industriale. Mentre nel siracusano e a Porto Empedocle la riduzione è stata superiore al 20% per il PM10.Non sono state rilevate, invece, particolari riduzioni di Ozono. Che c'è stata una forte riduzione del traffico veicolare è visibile anche dai dati dell'ANAS, riportati anche nella relazione dell'ARPA Sicilia, che mostrano come i flussi di traffico tra febbraio e marzo si siano più che dimezzati. In basso la relazione completa dell'ARPA Sicilia. Analisi preliminare sulla Qualità dell’aria nella Regione Sicilia durante l'emergenza epidemiologica da COVID-19

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26 feb 2020

Acquedotto di Scillato | Al via il cantiere per il nuovo by-pass

di Fabio Nicolosi

Via libera a Scillato, nel Palermitano, al cantiere per realizzare il nuovo by-pass dell’acquedotto che porterà nella rete di Palermo circa mille litri di acqua al secondo. Oggi la struttura può far transitare al massimo 380 litri al secondo. La fine dei lavori è prevista ad agosto. Dal 2018, la competenza sull’attuazione dell’intervento è stata assunta dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, come commissario delegato, che ha provveduto alla gara e all’avvio dei lavori. Il progetto è stato realizzato dall’Amap, ente gestore del servizio idrico di Palermo. Il costo dell’opera è di 5,3 milioni di euro, di cui 4,3 milioni stanziati dall’assessorato regionale all’Energia e un milione dall’Amap. Il cantiere è stato inaugurato alla presenza del governatore Musumeci, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del primo cittadino di Cerda Salvatore Geraci, dei vertici dell’Arma dei carabinieri, del segretario generale dell’Autorità di Bacino Francesco Greco e del dirigente generale del dipartimento Acqua e rifiuti Salvo Cocina. A causa di alcune frane - nel tronco che ricade tra le contrade Burgitabus nel Comune di Cerda e Scacciapidocchi nel Comune di Termini Imerese - dal 2002 si sono verificate una serie di rotture che si sono via via intensificate negli anni successivi sino a portare, nel 2010, all’interruzione del servizio del nuovo acquedotto di Scillato, a causa dell’impossibilità di accedere sui luoghi per eseguire le riparazioni. «Con le risorse finanziarie della Regione Siciliana – sottolinea il presidente Musumeci - cominciano finalmente i lavori per ripristinare la sorgente Scillato. Un acquedotto che era andato in parte distrutto a seguito di alcune frane, per tanti anni lasciate in abbandono, e che, invece, adesso abbiamo voluto riprendere perché, mai come in questo momento, c’è bisogno di ottimizzare tutte le risorse idriche di cui possiamo disporre, all’interno di un grande Piano contro la siccità che il governo della Regione sta portando avanti per far fronte non soltanto alla crisi d’acqua nelle aree urbane, ma anche in quelle rurali. Sono davvero contento che abbiamo compiuto questo passo avanti. L’accordo con l’impresa è che completi i lavori entro sei mesi, in modo da potere finalmente attivare il collegamento con l’azienda municipale di Palermo, scongiurando, quindi, periodi di siccità». A esprimere «soddisfazione per l'avvio a conclusione di una vicenda durata troppo a lungo e che si chiude grazie ad una importante collaborazione istituzionale» è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che aggiunge «è importante che questo avvenga in un quadro che garantisce strutture pubbliche e gestione pubblica dell'acqua, confermando il ruolo di Amap a servizio delle nostre comunità. Si passa – ha concluso – dall’emergenza alla progettualità». Per risolvere alla radice il problema e ripristinare la possibilità di convogliare la portata massima inizialmente prevista, si è progettato di aggirare questi tratti instabili mediante un lungo by-pass che porta la tubazione nel fondo valle del Fiume Imera Settentrionale in una situazione nettamente più stabile di quella attuale. La nuova tubatura di lunghezza complessiva di poco superiore a 3,3 chilometri, avrà origine a monte del cavalcavia autostradale al chilometro 45+800 dell’autostrada A-19 Palermo-Catania e terminerà in prossimità del sottopasso della stessa autostrada posto al chilometro 41+700. Lungo il tracciato sono previsti interventi di ancoraggio e sostegno ai tubi e protezioni degli stessi. «L'azienda – aggiunge Alessandro Di Martino, presidente di Amap - ha inteso svolgere ancora una volta la sua funzione di servizio, offendo professionalità e risorse. Con questa soluzione Palermo avrà a disposizione una importante risorsa idrica che garantirà una maggiore qualità del servizio ai cittadini».

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20 dic 2019

DAT, da oggi check-in online anche da Palermo e Catania

di mobilita

DAT informa che da oggi sarà possibile effettuare il check-in online anche per le partenze dei propri voli dagli aeroporti di Catania e Palermo, uniformando il servizio offerto su tutto il network siciliano. Per effettuare il check-in online basterà visitare il sito della compagnia www.flydat.it digitando nella sezione dedicata il proprio codice di prenotazione/numero di biglietto e seguire la semplice e veloce procedura. L’Ing. Luigi Vallero, General Manager del vettore per l’Italia dice: "Siamo molto felici di poter finalmente comunicare questa importante novità che agevola e semplifica le procedure d’imbarco per i nostri passeggeri che devono raggiungere Lampedusa e Pantelleria transitando sugli scali di Palermo e Catania, riducendo sensibilmente i tempi di transito in aeroporto. Questa era l’ultima implementazione che mancava per migliorare il livello di servizio sulla nostra rete, essendo il check-in online già attivo negli altri scali. In particolare saranno contenti i nostri passeggeri che hanno spesso segnalato questa mancanza, protrattasi purtroppo più del dovuto per sopraggiunte difficoltà tecniche nel far dialogare i diversi sistemi informatici. Questa opportunità sarà anche disponibile in partenza da Catania e Palermo sui nuovi voli estivi ogni sabato per Brindisi, e sul volo Catania – Olbia che nell’estate 2020 sarà riproposto con tre frequenze settimanali il giovedì, venerdì e domenica"  

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