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03 mar 2021

CAMPANIA | “L’alta velocità Salerno Reggio Calabria penalizza la Campania”

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La senatrice Felicia Gaudiano lancia l'allarme in merito al progetto Alta Velocità Salerno/Reggio Calabria, perchè penalizzerebbe pendolari e cittadini campani. Il progetto prevede infatti solo due fermata in Calabria, una a Napoli Afragola e la seconda a Baronissi. escludendo le stazioni di Salerno e Battipaglia. "Una decisione, afferma la senatrice,  che contrasta con le battaglie portate avanti in Parlamento e nelle sedi preposte in questi anni, nel tentativo di assicurare una mobilità diffusa, con ripercussioni positive anche nella movimentazione di merci e nell’incentivazione di flussi turistici. La linea progettata e immaginata, qualche anno fa, sarebbe arrivata invece fino ad Agropoli seguendo il vecchio tracciato. Da Ogliastro Cilento, grazie ad un sistema di gallerie, avrebbe poi attraversato il comprensorio interno per sbucare lungo la costa a Sapri”. A lanciare l’allarme è l “Salerno e l’intera regione Campania rischiano invece oggi di essere defraudate di una infrastruttura vitale, essenziale a ridurre il gap socio-economico e a rilanciare il Mezzogiorno. Per evitare che ciò accada, tutte le Istituzioni senza bandiera politica si devono unire in questa battaglia comune per far capire a RFI (Rete Ferroviaria Italiana) che è fondamentale rispettare una provincia importante per territorio, economia, patrimonio storico e architettonico e densità abitativa. Parliamo di un’opera che avrà un riverbero non indifferente su una vasta area del territorio regionale in termini di mobilità, ambiente e turismo ed è per questo necessario avviare un confronto con le diverse realtà coinvolte, a partire da RFI” aggiunge Gaudiano. “Una mancanza di chiarezza che sta creando non poche polemiche sui territori del Vallo di Diano e del Cilento, tra chi vedrebbe nella linea ad Alta Velocità la panacea di tutti i mali e quanti come un’opportunità di crescita e sviluppo. Il rilancio dei territori salernitani passa dallo sviluppo intermodale tra trasporto locale e direttrici nazionali e per questo va coordinato e pianificato” conclude la senatrice Gaudiano. TI POTREBBE INTERESSARE: CALABRIA | Presentato il nuovo progetto dell’ AV di rete della Salerno-Reggio Calabria

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15 dic 2020

Avvio del progetto Greenway d’intesa con i Comuni, Regione Campania e RFI

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Dal Vesuvio al mare in bicicletta   Una pista ciclopedonale sul percorso della dismessa linea ferroviaria Torre Annunziata Cancello. Lunga 12 km, consentirà di raggiungere “il mare dal Vesuvio in bicicletta” pedalando in sicurezza e tranquillità nel verde. Il progetto della Greenway, nato in forma embrionale nel 2013, ha visto l’avvio del cantiere grazie all’intesa tra i Comuni attraversati dall’itinerario, la Regione Campania e Rete Ferroviaria Italiana - società del Gruppo FS Italiane - che ha concesso in comodato d’uso le aree interessate. Con un intervento dì riqualificazione in chiave di sostenibilità ambientale, sarà data ai cittadini di San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Boscoreale e Torre Annunziata, l’opportunità dì fruire di ampi spazi con aree verdi e di uno snodo per una mobilità ecologica e rispettosa dell’ambiente. Al tempo stesso saranno sottratte all’abbandono e al degrado molte zone che risulteranno, una volta completata l’opera, accoglienti punti di aggregazione sociale. INTERVENTI DI RIGENERAZIONE URBANA Il progetto, infatti, prevede anche la realizzazione di spazi attrezzati per il gioco e lo sportoltre a parchi urbani che sorgeranno in prossimità delle stazioni ferroviarie ormai chiuse. Il piano di riconversione e riqualificazione di questa linea si inserisce nel filone che da tempo si è diffuso in vari paesi del mondo per promuovere interventi di rigenerazione urbana con il recupero di aree e terreni che, attraversate da binari su cui non circolano più treni da anni e non più destinati al traffico ferroviario, ha visto affermarsi i vari progetti di trasformazione in greenway. Due esempi significativi sono costituiti dalla Promenade Plantée di Parigi e dalla High Line di New York. INFRASTRUTTURA GREEN A SERVIZIO DEI CITTADINI L’intervento, una volta ultimato, mira a ottenere un impatto strategico sulla crescita economica dei quattro comuni interessati che potranno beneficiare di un’infrastruttura lineare “verde” interconnessa con i principali punti attrattori dell’area compresa fra il comune di San Giuseppe Vesuviano e il mare.  L’opera, dunque, consentirà di restituire nuova linfa vitale alle cittadine toccate dall’itinerario dando impulso a turismo, cultura, e artigianato dell’intera area.

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19 set 2020

NAPOLI | Ecco il Progetto “Napoli Porta Est”/Nodo Garibaldi, predisposto da FS Sistemi Urbani con EAV

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È stato presentato a Napoli dal Presidente De Luca  la scorsa settimana un programma di 10+1 proposte di intervento finalizzate a rilanciare il capoluogo campano, tra le quali è compreso il progetto "Napoli Porta Est". Questo il comunicato stampa di FS Sistemi Urbani concordato con EAV “A seguito del finanziamento erogato dalla Regione Campania a valere su Fondi FSC il 5.7.2018 è stato sottoscritto tra i soggetti proprietari delle aree limitrofe alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale/Garibaldi un “Accordo di Collaborazione per la definizione degli indirizzi strategici per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica per la riqualificazione e la riorganizzazione del Nodo Intermodale Complesso di Napoli Garibaldi”, nell’ottica di avviare in maniera congiunta tra le Parti un importante processo di riqualificazione globale del Nodo, attraverso la riorganizzazione sistemica ed integrata delle reti di trasporto, con un conseguente miglioramento delle funzioni di scambio intermodale. Il Progetto è finalizzato a migliorare l’accessibilità alle infrastrutture strategiche, a favorire l’interscambio tra le diverse modalità di trasporto e a creare soluzioni per il decongestionamento dal traffico urbano ed è stato affidato, nell'ambito delle società del Gruppo FS Italiane, da FS Sistemi Urbani a Italferr, società deputata alla progettazione e al project management di linee ferroviarie, stazioni e centri intermodali. In particolare, il progetto propone il potenziamento delle funzioni di scambio intermodale e il completamento del nodo ferroviario di Napoli Garibaldi da realizzare anche tramite il riassetto trasportistico delle linee vesuviane, nonché tramite il processo di rifunzionalizzazione/riqualificazione delle aree dell’ex scalo merci FS di Napoli Centrale (adiacente corso Arnaldo Lucci). L’obiettivo da conseguire è la realizzazione in tale area di un HUB tra i più completi a livello nazionale, fortemente interconnesso con la città, mediante la valorizzazione dell’intermodalità territoriale e comunale (pedonale, ferro, gomma, bici), al fine di favorire nel tempo il passaggio a un sistema di mobilità sostenibile, con la graduale riduzione dell’utilizzo dell’auto privata in favore del mezzo pubblico. L’HUB sarà composto da: Ampliamento della nuova stazione EAV Garibaldi con la dismissione dell’attestamento a la riconversione di Porta Nolana in deposito/rimessa; un nuovo terminal bus e un parcheggio scambiatore, direttamente accessibili dall’autostrada A3; Interconnessione tra i diversi sistemi di trasporto per favorire l’interscambio modale e l’accessibilità al TPL. Il progetto si propone in particolare di intercettare il traffico su gomma proveniente dall’autostrada A3 per convogliarlo nel nuovo HUB prima che questo si riversi su via Galileo Ferraris, modificando in modo determinante l’attuale accessibilità dell’area, rendendo probabilmente necessarie anche alcune significative modifiche dell’attuale sistema di viabilità. LA NUOVA STAZIONE EAV GARIBALDI e l’HUB Il “motore trasportistico” nell’ambito dell’intero progetto descritto è costituito dalla nuova stazione EAV, concepita per soddisfare l’incremento significativo della domanda di trasporto delle linee ex-circumvesuviane nella stazione Garibaldi a spese di quella di Porta Nolana. L’arretramento a piazza Garibaldi dell’attestamento del servizio viaggiatori potrà infatti ottimizzare i tempi di interscambio tra i diversi sistemi e favorire l’attuazione strategica del progetto. La nuova stazione sarà accessibile, oltre che dalla galleria commerciale della stazione FS di Napoli Centrale - configurazione attuale -, da un secondo ingresso da realizzare al livello delle banchine, che disporrà anche di un nuovo elemento di connessione in cui saranno localizzate le aree di attesa, le biglietterie e i servizi per i passeggeri dell’intero HUB intermodale. All’esterno della nuova stazione sarà collocato un ampio accesso kiss&ride, dotato di corsie per i taxi e di un terminal bus, da dove sarà possibile raggiungere il nodo di interscambio attraverso appositi percorsi. Il nuovo terminal bus, dotato di ampie banchine, segnaletica a messaggio variabile e pensiline di protezione per le persone in attesa, garantirà le fermate e lo stazionamento ai bus attualmente presenti nell’area. Infine, a completamento dell’HUB e direttamente connesso all’autostrada a A3, saranno previsti nuovi sistemi di sosta auto. LE IMPLICAZIONI URBANISTICHE E SOCIALI Il progetto proposto costituisce un’opportunità per conseguire un nuovo assetto morfologico e la riqualificazione urbana all’intera area dell’ex scalo merci FS di Napoli Centrale. In particolare, le coperture dei binari della circumvesuviana lungo via Galileo Ferraris compresa la trincea della stazione di Porta Nolana definiranno una nuova traccia, “Chilometro Verde”, costituita da una passeggiata per ciclisti e pedoni tra Porta Nolana e la stazione di Gianturco, con spazi dedicati all’incontro, alla sosta, al verde e allo spettacolo e con importanti ricuciture e riqualificazioni del tessuto urbano. I nuovi spazi potranno rappresentare un volano per processi più ampi di rigenerazione urbana e garantiranno un miglioramento del benessere ambientale, acustico e della permeabilità dei suoli con la riduzione dell’effetto “isola di calore” per l’intero quartiere. Infine, a completamento del progetto di rigenerazione urbana dell’area, è in fase di studio la possibilità di sviluppare nuove funzioni strategiche adeguatamente contestualizzate in un punto nevralgico della città.   Intanto un primo step del progetto è stato avviato da EAV. EAV ha pubblicato la gara per il Restyling delle stazioni di Napoli Porta Nolana e Piazza Garibaldi e ha avviato i lavori di ammodernamento ed ampliamento della Biglietteria di Piazza Garibaldi. Gli interventi, per un valore complessivo di circa € 8.000.000,00, hanno l’obiettivo di dare nuovo lustro alle Stazioni più rappresentative della rete EAV, sia dal punto di vista architettonico che funzionale. Di seguito vengono descritti i progetti e gli interventi in corso. Porta Nolana L’importo previsto per i lavori è pari a circa € 5.000.000,00. È attualmente in corso la gara per i lavori di realizzazione. Si stima di dare avvio ai entro il secondo trimestre 2021.   La stazione di Porta Nolana rappresenta oltre che il punto terminale delle linee Vesuviane di EAV nella città di Napoli anche la sede principale della direzione della Società. L’edificio attuale è stato costruito tra il 1972 e il 1975 su progetto di Giulio De Luca e Arrigo Marsiglia e presenta una struttura in calcestruzzo armato con una copertura a sbalzo e travi di calcestruzzo a vista che sporgono fino ad innervarsi nella copertura. Il progetto prevede la revisione ed il potenziamento del sistema di illuminazione del piazzale antistante la stazione finalizzato alla fruizione in sicurezza dello stesso e la rifunzionalizzazione complessiva degli interni della stazione, nonché la realizzazione di nuove connessioni verticali per i viaggiatori e per i dipendenti al fine di superare più agevolmente le barriere architettoniche. Piazza Garibaldi L’importo previsto per i lavori è pari a circa € 2.500.000,00. È attualmente in corso la gara per i lavori di realizzazione. Si stima di dare avvio ai entro il secondo trimestre 2021. La stazione delle linee Vesuviane EAV di piazza Garibaldi è un punto nevralgico di grande rilevanza per il transito dei viaggiatori in arrivo ed in partenza da Napoli: il collegamento diretto con la stazione FS di Napoli Centrale fa sì che circa il 65% degli 80.000 passeggeri/giorno dell’intera rete Vesuviana transiti in questa stazione. L’enorme flusso viaggiatori comporta per la stazione in oggetto l’aggravamento di alcune criticità dovute all’obsolescenza delle strutture soprattutto in riferimento alle dimensioni inadeguate dei percorsi e la scarsa accessibilità per i diversamente abili. Altri elementi critici della stazione in oggetto riguardano l’esiguità dell’ampiezza delle banchine, soprattutto del binario 4 dove transita la maggior parte dei viaggiatori, l’ampiezza del collegamento tra i binari e la stazione FS di Piazza Garibaldi, l’obsolescenza del sistema di illuminazione e delle finiture in generale. Essendo la stazione della rete Vesuviana con il maggior numero di transiti, costituisce di fatto la “porta” della città per chi arriva dall’area vesuviana e quindi lo studio ha proposto anche un restyling di carattere estetico/formale della stessa in modo da migliorare l’impatto percettivo sui fruitori. Gli interventi previsti nel progetto sono i seguenti: Ampliamento del percorso di collegamento tra la stazione EAV e la stazione FS; Ampliamento del percorso in uscita su via Galileo Ferraris con relativi ascensori; Restyling completo delle banchine e dell’ingresso lato Galileo Ferraris, incluso il rifacimento degli impianti elettrici e speciali Biglietteria Piazza Garibaldi L’importo previsto per i lavori è pari a circa € 500.000,00. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione. Si stima di terminare i lavori del nuovo locale biglietteria entro dicembre 2020 e completare l’intera opera entro il primo trimestre 2021.     EAV contestualmente al restyling delle Stazioni di Porta Nolana e Piazza Garibaldi ha avviato, con fondi aziendali, i lavori per l’ammodernamento e ampliamento dell’attuale area biglietteria gestita dall’EAV all’interno del piano interrato della Stazione di P.zza Garibaldi prospiciente su Corso Arnaldo Lucci. Poiché la stazione rappresenta un importante centro di transito per gli utenti in arrivo e in partenza da Napoli, oltre ad essere un punto nevralgico per l’intero trasporto regionale, il progetto fissa gli obiettivi primari sui quali centrare l’attenzione per riqualificare strutture obsolete e spazi destinati ai viaggiatori e, al contempo, migliorare e ottimizzare i flussi in ingresso ed in uscita della stessa. Per ottenere quanto esposto, si è ritenuto opportuno aumentare l’area sottoposta a gestione EAV usufruendo dello spazio libero commerciale situato di fronte all’area dell’attuale biglietteria EAV, proprietà di Grandi Stazioni Reatil. L’obiettivo necessario è stato inoltre quello di individuare un linguaggio architettonico efficace e comune alle altre stazioni EAV in grado di conferire un’identità formale immediatamente riconoscibile ai viaggiatori.

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30 giu 2020

CAMPANIA | In arrivo 200 nuovi treni e 1.000 nuovi autobus

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Un nuovo piano di ammodernamento notevole quello messo in campo dalla Campania.  La rete di trasporti pubblici porterà la Regione a introdurre 200 nuovi treni e 1.000 nuovi autobus, di cui 142 consegnati nella giornata di oggi all'Anm e alle aziende del casertano. "Oggi è stata realizzata un’altra tappa importante per il rinnovo dei mezzi pubblici su gomma della nostra regione: dei 142 autobus consegnati, una trentina andranno in servizio in provincia di Caserta, mentre oltre 70 verranno aggregati ad Anm, a Napoli, che in questi anni ha subito colpi pesanti. Arriveremo, nel complesso, alla fine del Piano, a quasi 1000 nuovi autobus. Con gli investimenti nel settore dei trasporti, diamo una mano anche alle aziende che producono i mezzi e garantiamo opportunità di lavoro", ha affermato il governatore Vincenzo De Luca   Il Governatore Vincenzo De Luca ha inoltre sottolineato l'importanza di questo nuovo programma che contribuirà a implementare una rete spesso in condizioni critiche per la quale secondo il Presidente della Regione: "La precedente amministrazione regionale ha investito zero risorse: zero treni e zero autobus". Proprio riguardo ai trasporti, nel corso dell'intervento di ieri, De Luca ha evidenziato la necessità di sviluppo: "Dobbiamo cominciare a ragionare su un grande polo produttivo e manutentivo, che possa coinvolgere anche il comparto ferroviario, così come anche lo stabilimento di Flumeri (Industria Italiana Autobus, ndr) per quanto riguarda il settore degli autobus". Intanto nella giornata di oggi sarà trasferito da Bologna San Donato a Napoli Centrale l'ETR 521 n.40 in vista della prossima presentazione dei Rock anche per la Campania, dopo quella di domani che riguarderà invece la Regione Lazio  

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15 giu 2020

CAMPANIA | Presentati i nuovi collegamenti regionali di Trenitalia per l’estate 2020

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Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e Regione Campania hanno presentato stamattina 15 giugno, alla Stazione Marittima di Salerno, i nuovi collegamenti regionali per incentivare il turismo estivo. Il Presidente della IV Commissione Trasporti e Mobilità della Regione Campania, Luca Cascone, e il Direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Sabrina De Filippis, hanno annunciato le iniziative che caratterizzeranno l'offerta di trasporto dell'estate 2020, confermando l'impegno del Gruppo FS a sostegno del turismo. Alla presenza di Pietro Diamantini, Direttore Trenitalia Regionale Campania, sono state illustrate le novità che consentiranno di raggiungere le principali mete balneari e turistiche della costa tirrenica meridionale della regione e della Costiera Amalfitana. LE METE Vietri sul Mare, Paestum, Agropoli, Vallo della Lucania, Ascea, Pisciotta, Centola, Celle di Bulgheria, Torre Orsaia, Sapri sono solo alcune delle località in cui si può arrivare viaggiando con i Regionali di Trenitalia Campania che consentono di proseguire anche verso Maratea e la Calabria, senza cambi. Grazie ai collegamenti integrati (treno+bus o treno+nave) sarà possibile visitare altri siti turistici lasciando a casa l'auto e scegliendo una modalità di viaggio senza stress da traffico o preoccupazioni di parcheggio. LE OFFERTE Con "Leisure Cilento" chi arriva in treno ad Ascea potrà raggiungere, con bus in servizio abbinato, Velia Scavi, Casal Velino Marina, Pioppi e Acciaroli. A Pisciotta-Palinuro, invece, la coincidenza con bus consentirà di arrivare a Palinuro e Marina di Camerota. La promozione "Leisure Costiera Amalfitana" propone un trasporto intermodale con le navi traghetto che collegheranno Salerno a Cetara, Maiori, Minori, Amalfi, Positano. Anche raggiungere gli Scavi di Pompei, tra i siti più visitati al mondo, sarà più semplice grazie alla "Leisure Pompei Link", formula che consente attraverso 30 corse con bus navetta in servizio Link di spostarsi velocemente tra la stazione ferroviaria e il Parco Archeologico.

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27 apr 2020

NAPOLI | Ripartono i pagamenti per proseguire i lavori della linea metro 1

di mobilita

Questa settimana, dopo mesi di lavoro, gli uffici della Mobilità della Regione Campania hanno definitivamente sbloccato le procedure amministrative legate al mancato pagamento dell’Iva – mancavano circa 60 milioni da anni – e finalmente potranno ripartire i pagamenti. Dopo diverse riunioni, una specifica delibera Cipe ed un finanziamento aggiuntivo della Regione Campania di oltre 5 milioni, è stato superato anche questo problema che rischiava di bloccare ancora a lungo le liquidazioni indispensabili per il proseguimento delle opere. Si continua a lavorare, soprattutto in questa fase particolarmente difficile, per immettere risorse nel circuito economico regionale: l’investimento della Regione per la linea 1 ora ammonta a 305 milioni, mentre per la Linea 6 sono stati già erogati 429 milioni, sui 466 finanziati. Inoltre è già finanziato l’acquisto di 10 treni destinati alla Linea 1, per 96 milioni di euro.

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08 apr 2020

NAPOLI | EAV, orari bus per Pasqua e Pasquetta

di Antonio Somigliato

Poche ore fa, l’Ente Autonomo Volturno ha annunciato, tramite un post sulla pagina ufficiale Facebook con link al comunicato stampa sul sito aziendale, che ci saranno delle limitazioni per alcune autolinee a servizio di Napoli e provincia, sia in termini di orario che di tracciato, nei giorni di Pasqua e Lunedì in Albis (12 e 13 Aprile pp.vv.). Le autolinee in questione sono: Baia-Torregaveta; Boscoreale-Torre Annunziata; Urbani di Castellammare (2N e 12R); Linee per l'Ospedale del Mare (Ercolano, S.Giorgio a Cremano, S.Sebastiano al V.-Cercola); Linee dell'isola d'Ischia (3-7, 14, 16, 21-22, C12-13, dx-sx); Marine di Sorrento; Meta-Massa Lubrense; Linee per Napoli (Monte di Procida, Sarno, Scafati, Nola-Monteforte Irpino); Napoli ospedale Monaldi-Monte di Procida; Napoli piazzale Tecchio-Monteruscello; Circolare "rossa" di S.Giorgio a Cremano; Navetta del porto di Napoli; Urbano di Bacoli; Urbano di Pomigliano d'Arco; Urbani di Torre del greco (Circolare B, linee C-F); Torregaveta-Monte di Procida; Circolare ridotta di Vico Equense. Per maggiori dettagli, si consultino le singole voci (PDF) nel comunicato ufficiale cliccando QUI.

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08 apr 2020

NAPOLI | EAV, interdizione transito auto-ferroviario in Madonna dell’Arco

di Antonio Somigliato

L’Ente Autonomo Volturno, tramite due diverse note stampa di ieri 07/04/2020 ed oggi 08/04/2020 sul proprio sito web aziendale, rende noto che per Sabato 11/04/2020 e i giorni seguenti è stato interdetto il traffico per la frazione di Madonna dell'Arco nel Comune di Sant'Anastasia (NA), sia della Circumvesuviana Napoli - Sarno che delle autolinee di supporto alla stessa. In particolare, per il traffico ferroviario, le stazioni interdette nella sola giornata di Sabato sono sia "Madonna dell'Arco" che "S.Anastasia". Per il traffico autoviario, invece, è la sola frazione di Madonna dell'Arco ad essere interdetta al servizio ma per tutto il periodo pre- e post-pasquale (da Sabato 11 a Lunedì 13): i bus provenienti da Carbonara di Nola, transiteranno per la SS268 "del Vesuvio" da Sant'Anastasia a via Argine; viceversa per quelli provenienti da Napoli. Entrambi i provvedimenti sono stati presi come misura cautelare da emergenza Coronavirus per evitare possibili assembramenti per celebrazioni religiose, in ossequio all'ord. 27/2020 della Regione Campania.

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02 apr 2020

CAMPANIA | ANAS, lavori di pavimentazione sull’A2 nell’alto-salernitano

di Antonio Somigliato

L'ANAS S.p.A., società del gruppo Ferrovie dello Stato, tramite una nota stampa di ieri 1/04/2020 sul proprio sito web aziendale, rende noto che proseguono gli interventi di pavimentazione stradale dell'A2 "Autostrada del Mediterraneo" nella parte nord della Provincia di Salerno, precisamente tra i chilometri 3,700 e 25,500 in direzione nord (Baronissi>Fisciano): l'azienda, ci tiene a precisare, «che in ottemperanza alle disposizioni governative per l’emergenza Coronavirus è importante limitare i viaggi» non solo al fine di non vanificare lo sforzo che il settore della logistica sta compiendo per sostenere il sistema-Paese in questi tempi difficili ma, ancor più, per assicurare una celere ed efficace ripartenza nel post-emergenza; di seguito, il comunicato integrale, già in vigore e valido fino al 20 Aprile p.v. CAMPANIA, ANAS: PROSEGUONO GLI INTERVENTI DI PAVIMENTAZIONE LUNGO L' A2 'AUTOSTRADA DEL MEDITERRANEO' IN PROVINCIA DI SALERNO risanamento della pavimentazione con stesa di tappeto drenante interventi eseguiti a completamento della riqualificazione dello spartitraffico centrale brevettato da Anas Lungo l'A2 'Autostrada del Mediterraneo' sono in corso, da parte di Anas, gli interventi di risanamento della pavimentazione, nel tratto campano compreso tra Fisciano e Baronissi in provincia di Salerno. Per consentire gli interventi, fino al 20 aprile 2020, sulla carreggiata nord - dal km 3,700 al km 25,500 - sarà in vigore la chiusura della corsia di marcia e/o di sorpasso con transito consentito sulla corsia di emergenza. Le attività, nel dettaglio, riguardano la stesa di tappeto drenante lungo tutto il tratto. Si tratta di interventi che vengono eseguiti progressivamente a completamento della riqualificazione dello spartitraffico centrale con dispositivi NDBA (National Dynamic Barrier) la nuova barriera brevettata da Anas. Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che in ottemperanza alle disposizioni governative per l’emergenza Coronavirus è importante limitare i viaggi (#iorestoacasa). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148

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31 mar 2020

NAPOLI | Porta Bellaria a Capodimonte, aggiudicata la gara lavori

di Antonio Somigliato

Con un post della pagina Facebook dell'Assessorato Urbanistica e Beni comuni del Comune di Napoli, ieri 30/03/2020 si è resa nota l'aggiudicazione della gara per i lavori di realizzazione di un ponte tra il Parco delle Colline di Napoli e quello di Capodimonte su "Porta Bellaria", uno degli accessi al secondo parco: indetta tra il 13/11 e il 18/12/2019, appalta a Hermitage Capodimonte S.p.A., la gara si è conclusa l'11/01/2020, secondo quanto reso noto il 27/03/2020 dall'appaltante; di seguito, il comunicato integrale di detto post. Porta Bellaria a Capodimonte aggiudicata la gara lavori È stata aggiudicata in via definitiva la gara lavori, indetta dalla Società Hermitage Capodimonte S.p.A., per la realizzazione di una nuova porta di accesso, che collegherà il Parco Metropolitano delle Colline di Napoli con il Parco di Capodimonte. Il progetto prevede la realizzazione nel Vallone S. Rocco, con accesso da via Miano, di un collegamento diretto tra il Parco delle Colline di Napoli e il Parco di Capodimonte, attraverso la realizzazione di un nuovo parco ad uso pubblico di circa 8.500 mq e di un ponte pedonale e ciclabile pubblico, a quota ribassata, in grado di garantire anche l'accessibilità all'istituto Hermitage, attualmente servito unicamente da Cupa delle Tozzole. Il progetto, effetto di un Accordo di Programma sottoscritto dalla Società Hermitage, finanziatrice dell'intervento, dalla Regione Campania, dall'Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli e dal Comune di Napoli, ha un valore complessivo di €.2.244.646,08. «Si continua a lavorare - dichiara l'Assessore Piscopo - per essere pronti a ripartire, appena le condizioni lo consentiranno. Un momento certamente difficile, che vede in campo, insieme con le azioni necessarie e urgenti finalizzate al contenimento del contagio e al supporto della collettività tutta, anche i progetti di rigenerazione urbana. Il ponte Bellaria ne rappresenta un esempio. Si tratta di un nuovo parco attrezzato ad uso pubblico con piste ciclabili, che unirà il Parco di Capodimonte con il Parco delle Colline attraverso Porta Bellaria, e sarà fruibile da tutti i cittadini». Infine, uno schema che mostra l'area di intervento (riquadro in verde-giallino) scelta già il 12/06/2016, così come da Accordo di Programma citato nel su riportato post: l'area in questione si pone tra via Miano (strada principale in grigio) e il citato istituto "Hermitage" (l'edificio grande in alto nel centro-destra, col tetto rosso e a forma di 't' curva quasi-capovolta) nella parte più interna della cupa delle Tozzole (diramazioni stradali minori in grigio); si noti il rendering grafico del ponte di accesso al Parco delle Colline e dell'accesso su via Miano, nelle parti più vicine alla stessa.

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