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08 apr 2020

NAPOLI | EAV, interdizione transito auto-ferroviario in Madonna dell’Arco

di Antonio Somigliato

L’Ente Autonomo Volturno, tramite due diverse note stampa di ieri 07/04/2020 ed oggi 08/04/2020 sul proprio sito web aziendale, rende noto che per Sabato 11/04/2020 e i giorni seguenti è stato interdetto il traffico per la frazione di Madonna dell'Arco nel Comune di Sant'Anastasia (NA), sia della Circumvesuviana Napoli - Sarno che delle autolinee di supporto alla stessa. In particolare, per il traffico ferroviario, le stazioni interdette nella sola giornata di Sabato sono sia "Madonna dell'Arco" che "S.Anastasia". Per il traffico autoviario, invece, è la sola frazione di Madonna dell'Arco ad essere interdetta al servizio ma per tutto il periodo pre- e post-pasquale (da Sabato 11 a Lunedì 13): i bus provenienti da Carbonara di Nola, transiteranno per la SS268 "del Vesuvio" da Sant'Anastasia a via Argine; viceversa per quelli provenienti da Napoli. Entrambi i provvedimenti sono stati presi come misura cautelare da emergenza Coronavirus per evitare possibili assembramenti per celebrazioni religiose, in ossequio all'ord. 27/2020 della Regione Campania.

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09 feb 2020

La stazione della Circumvesuviana ora si chiama “San Giorgio a Cremano. Casa Troisi”

di mobilita

La stazione della Circumvesuviana in piazza Trieste e Trento ora si chiama "San Giorgio a Cremano. Casa Troisi". Una denominazione che l'Eav ha voluto conferire come riconoscimento dell'identità cittadina che si è consolidata ormai, nel nome e nel ricordo del grande Massimo Troisi. Dopo il maestoso murale con i ritratti di Troisi e Noschese, che ha già reso la stazione sangiorgese un luogo d'arte, chiamare la fermata "Casa Troisi" conferisce un ulteriore elemento di identificazione alla città. In questo modo inoltre, risulterà ancora più chiaro a tutti i viaggiatori, quale è la fermata a cui scendere per visitare Casa Massimo Troisi in Villa Bruno, il Centro Teatro Spazio in via San Giorgio Vecchio, ammirare le panchine con le scene dei film dell'indimenticato attore e regista, in via De Lauzieres e il murale sempre a lui dedicato, firmato da Jorit, in via Galdieri

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13 gen 2020

NAPOLI | Completati gli interventi di riqualificazione della stazione Brusciano della circumvesuviana

di mobilita

 Completati gli interventi di riqualificazione della stazione Brusciano della circumvesuviana. Gli interventi effettuati comprendono: il risanamento degli intonaci con la tinteggiatura della facciata esterna e degli interni dei due piani del fabbricato viaggiatori; il risanamento dei muri di confine al marciapiede; il rifacimento delle pedate ed alzate delle due scale in ferro; la ritinteggiatura di tutte le opere metalliche; la rimozione e posa in opera di nuovi servizi igienici e la riqualificazione della zona dedicata all’ufficio ufficio di biglietteria. Per l’occasione la stazione è stata arricchita di una nuova grande opera di street art. Il noto street artista napoletano Iabo ha realizzato un omaggio pop al santo patrono locale Sant'Antonio da Padova, grazie anche ad alcuni confronti con la comunità cittadina, che ha suggerito di completare la figurazione con un bel passaggio poetico a firma di Raffaele Tramontano. Dai versi, si comprende l'importanza dei gigli per i festeggiamenti, che se da un lato sono riportati nell'opera in senso vegetale, come fiori, dall'altro suggeriscono le macchine da festa, che vengono innalzate dai fedeli nel giorno del santo patrono. Iabo ha risposto a CREAV, la call di EAV per street artisti napoletani e campani, ed ha presentato la sua proposta artistica, che è stata infine valutata positivamente. Titolo dell’opera è “Fides, Spes et Caritas”, virtù teologali su cui si basa l'ordine francescano, cui è stato appartenente il presbitero portoghese. La produzione dell’opera è stata curata da INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana.

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25 set 2019

NAPOLI | 40 nuovi treni per la Circumvesuviana

di mobilita

Quaranta nuovi treni per la linea della Circumvesuviana. Conclusa la gara per la fornitura e la manutenzione dei nuovi veicoli ferroviari per un valore complessivo di 314 milioni di euro. La gara è stata aggiudicata alla società Hitachi Rail SpA. “All'Eav, società che la Regione ha salvato dal fallimento, non veniva rinnovato il parco rotabile da vent'anni. Ora investiamo 314 milioni per 40 treni nuovi che si aggiungono a quelli già acquistati e a quelli già messi in servizio. Un impegno straordinario per migliorare la qualità del servizio e la sicurezza”. Per sei nuovi treni sarà effettata la gara entro ottobre per tratta Piscinola-Aversa grazie a un investimento di 40 milioni. Stesso finanziamento per altri cinque nuovi treni che sono stati acquistati per la linea Napoli- Piedimonte Matese. Ulteriori 3 treni per le linee flegree sono già in produzione con un investimento di altri 15 milioni. Alla nuova dotazione Eav, si aggiungono i 24 treni "Jazz" già acquistati e già in servizio per Trenitalia. Le economie di spesa registrate nella gara appena espletata da Eav, consentiranno di incrementare ulteriormente la fornitura di ulteriori veicoli.

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28 giu 2019

NAPOLI | In servizio il primo treno revampizzato della Circumvesuviana

di mobilita

Immesso in servizio sulla Circumvesuviana il primo treno revampizzato (completamente ristrutturato e praticamente nuovo) ed il treno storico restaurato del 1926 parte per Sorrento. Il treno revampizzato T21 è entrato stamattina  in regolare servizio. Si tratta del primo di 25 treni che verranno immessi in servizio completamente rimodernati con queste scadenze : 3 entro tre mesi, altri 7 entro dicembre 2019, altri 10 entro dicembre 2020. La consegna sconta gravi ritardi a causa delle problematiche interne della società che ha vinto la gara. Intanto si è chiusa la gara per l’acquisto anche di 30 nuovi treni sulla circumvesuviana. Si conta di firmare il contratto entro l’anno. Sempre stamattina da Porta Nolana  è partito il treno storico restaurato T21-105 progettato nel 1926 . Corsa inaugurale per Sorrento e poi a disposizione per iniziative ed eventi turistici .

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18 mar 2019

NAPOLI | Inaugurata la stazione di Pratola Ponte della Circumvesuviana

di mobilita

Ieri è stata inaugurata la stazione di Pratola Ponte (Pomigliano d'Arco) in occasione della riqualificazione della fermata, della riapertura della biglietteria, della realizzazione delle opere di street art e di un campo di basket destinato anche alle persone con disabilità. La fermata Circumvesuviana di Pratola Ponte è diventata più bella e solidale e soprattutto viva. Grazie al gestore esterno che ha vinto la gara per la gestione della stazione. Vendere biglietti e bibite e caramelle, insieme. Un modello che sta crescendo in EAV. Nell'area esterna di pertinenza della fermata è stato realizzato un campetto da Basket in collaborazione con l'associazione Baskin - Basket inclusivo. Si tratta di un basket playground ad uso normodotati e persone su carrozzina. L'attività sportiva del Baskin, BASKet INclusivo, permette la pratica di questo sport su un regolare campo da basket ma con l'aggiunta di canestri di dimensioni e altezze ridotte posizionati a metà campo e ne consente la partecipazione alle persone con disabilità. Partirà inoltre un servizio navetta bus su chiamata dedicato esclusivamente alle persone su sedia a rotelle. Un'attenzione doverosa per le persone con disabilità. 

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02 feb 2017

Rapporto Pendolaria: 10 linee ferroviarie da bollino rosso!

di Alessandro Graziano

Secondo il Pendolaria  2016 di Legambiente sono  10 linee ferroviarie peggiori di Italia, specchio di un pessimo servizio ferroviario locale  Ogni giorno quasi 5,5 milioni di persone si spostano in treno causa studio o  lavoro, un numero solo leggermente superiore al 2015 (+0,2%), quando i pendolari del treno erano 5,43 milioni (e 5,1 nel 2014). Un numero elevatissimo ma stabile, che si divide tra coloro che usufruiscono del servizio ferroviario regionale e quelli che prendono le metropolitane delle grandi città come Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Brescia e Catania. La crescita, secondo il rapporto di Legambiente, è dovuta ai vari investimenti di ammodernamento. Il numero dei pendolari aumenta dove il servizio non è stato tagliato e dove sono stati realizzati investimenti nell’acquisto di nuovi treni, come in Lombardia dove sono arrivati a 712mila (con un +1,3%), in Emilia-Romagna (+3%) e in Alto Adige (dove sulle linee riqualificate con treni nuovi sono triplicati, da 11.000 nel 2011 a quasi 32.000 passeggeri). Mentre continua a calare in Regioni dove dal 2010 a oggi sono stati realizzati solo tagli ai servizi: in Calabria -26,4% treni in circolazione e -31% passeggeri, in Campania -15,1% treni e -40,3% passeggeri, in Piemonte –8,4% e -9,5% e nelle città dove il servizio è scadente, con sempre meno treni e sempre più vecchi come a Napoli sulla Circumvesuviana (le corse sono state ridotte del 30% dal 2010) o sulla Roma-Ostia Lido. Ecco di seguito una lista su cui il governo nazionale ei vari reginali dovrebbero lavorare affinché venga migliorato il servizio di trasporto locale: 1) Roma-Lido 2) Circumvesuviana 3) Reggio Calabria-Taranto 4) Messina-Catania-Siracusa 5) Cremona-Brescia 6) Pescara-Roma 7) Casale Monferrato-Vercelli e Casale Monferrato-Mortara 8) Bari-Martina Franca-Taranto 9) Treviso-Portogruaro 10) Genova-Acqui Terme Per cambiare questa situazione occorre aumentare l’offerta di treni sulle linee, in particolare in quelle urbane più utilizzate dai pendolari e laddove, come al Sud, sono stati cancellati o ridotti i collegamenti in questi anni. Ogni giorno, in tutto il Meridione circolano meno treni regionali che nella sola Lombardia e dal 2010 quelli regionali si sono ridotti del 21,9% e a questi tagli vanno sommati quelli degli Intercity. Per fare un esempio, le corse quotidiane dei treni regionali in tutta la Sicilia sono 429 contro le 2.300 della Lombardia. Inoltre, i treni sono più lenti e l’età media dei convogli al Sud è nettamente più alta: 20,3 anni rispetto ai 14,7 del Nord e ai 17,2 della media nazionale. "Tuttavia, spiegano da Legambiente, ci sono anche dei risultati positivi, per esempio quelli dati dall’uso di tram: Firenze-Scandicci (30mila passeggeri giorno), Palermo con il suo nuovo sistema tranviario, alle linee dove si è investito in Alto Adige, alla linea Palermo-Catania con i nuovi treni veloci, ad alcune linee pugliesi. E in ogni parte d’Italia, dove si investe nel ferro il successo è garantito come dimostrano 30 buone pratiche raccontate nel Rapporto". Lo Stato deve poi finalmente comprare treni, come succede in tutti gli altri Paesi europei, perché servono più treni per potenziare le linee e le sostituzioni in corso legate ai contratti con le Regioni, lasciano scoperto proprio il Sud e alcune linee fondamentali in città come Roma e Napoli. Infine occorre cambiare le priorità infrastrutturali per dare priorità alle aree urbane e al Sud. Oggi progetti fondamentali di rilancio della mobilità sostenibile nelle città non sono finanziati e nel Mezzogiorno non esiste alcun progetto di miglioramento del servizio tra le città attraverso progetti di adeguamento delle linee e acquisto di treni.   per leggere il rapporto Pendolaria ecco il link >> https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/pendolaria_2016.pdf

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