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20 ott 2020

ROMA | Un’altra gara entro l’anno per i nuovi treni per le metro A e B

di mobilita

"La nuova gara per l'acquisto di nuovi treni per le metro A e B sarà bandita entro la fine dell'anno", Lo fa sapere assessore capitolino ai Trasporti, Pietro Calabrese, nel corso dell'ultima riunione della commissione capitolina Mobilità, dedicata all'utilizzo di 425 milioni di euro destinati all'ammodernamento delle linee A e B e all'acquisto dei nuovi treni. L'ultima gara bandita nel 2019, lo ricordiamo, è andata deserta. "Il capitolato prevedeva 134 milioni per la fornitura di 2 treni per la linea A e 12 della linea B. Tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 i confronti con il Mit hanno portato alla necessità di aggiungere 6 treni alla previsione iniziale, anche in considerazione del futuro avvio di una campagna di revisione straordinaria dei treni in esercizio che toglierà i convogli dai binari per procedere alla loro manutenzione. Proprio in merito alla revisione generale dei treni voglio ricordare che è stata effettuata, anche in questo caso, una gara per la manutenzione straordinaria di 51 treni che però sarà ripubblicata a fine ottobre perchè nel primo bando l'offerta condizionata è stata ritenuta non ammissibile da Atac", ha affermato Calabrese Sempre durante la seduta di commissione, i tecnici hanno fornito alcune spiegazione sulle ragioni per le quali la gara pubblica è finita in un nulla di fatto. "Ci siamo resi conto nell'interlocuzione con l'unico partecipante, Caf, che c'era una questione legata al sistema Atp che gestisce la sicurezza sui treni. Alstom, l'azienda che ne ha acquisito la proprietà, ha ritenuto con una decisione condivisibile, di aggiornare questo sistema agli standard di sicurezza oggi in vigore, essendo l'Atp un sistema vetusto. Questo implica una revisione degli atti di gara e un maggiore tempo che dovremo dare agli offerenti per l'omologazione del sistema stesso, che passerà quindi da 12 a 36 mesi. Di questo abbiamo informato il Mit che ha preso atto e condiviso la procedura".  ha spiegato Alberto Di Lorenzo, a capo della direzione Programmazione e attuazione dei piani di mobilità.   Oltre ai 134 milioni per i convogli, i 425 milioni - utilizzabili dal Comune sulla base della convenzione firmata a gennaio 2019 - saranno così ripartiti e utilizzati: 98 milioni per interventi di adeguamento di banchine e gallerie, in particolar modo per la loro impermeabilizzaizone, 4,6 milioni per il 'telecomando' della linea A, 69 per interventi all'alimentazione elettrica antincendio, 16 per la parte idrica, 66 per la revisione generale dei treni, 36 per il rinnovo dell'armamento tra Anagnina e Ottaviano.  "Per il 'telecomando' siamo pronti a partire con la proposta di delibera -  così come per la manutenzione straordinaria dei mezzi. La gara per quest'ultimo intervento, come già detto, sarà ripubblicata ad ottobre. Il pacchetto delle progettazioni è di competenza di Roma Metropolitane, parlo degli interventi sulle banchine, sull'alimentazione e altro ancora. Roma Metropolitane è alla definizione dei progetti definitivi, tre per ciascuna delle due linee". ha aggiunto Di Lorenzo  “     

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26 set 2020

NAPOLI | Linea 1 della metropolitana, chiusura anticipata per immissione in servizio dei nuovi treni

di mobilita

Anm comunica che la linea 1 della metropolitana, per attività finalizzate all’immissione in servizio dei nuovi treni, lunedì 28 e martedì 29 settembre anticipa la chiusura al pubblico con ultime corse: - da Piscinola: ore 20.24 - da Garibaldi: ore 20.44  I primi due treni nuovi entreranno in circolazione all’inizio del 2021 dopo aver completato tutti i test dinamici e statici dei convogli.

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09 lug 2020

NAPOLI | Partite le prove di omologazione dei nuovi treni della linea 1 della metropolitana

di mobilita

Sono partite le lavorazioni propedeutiche alle prove di omologazione per la circolazione in linea dei nuovi treni della Linea 1 metropolitana. Anm ha ricevuto dalla Spagna i primi due dei venti treni ordinati. Nelle officine di Piscinola sono arrivati anche i tecnici iberici, il cui arrivo era già previsto in primavera ma rimandato dalla pandemia Covid19. I tecnici dell'azienda da cui il Comune di Napoli ha acquistato i treni, insieme ai tecnici Anm hanno già avviato i test dinamici e statici dei convogli. Alcuni di questi test dovranno essere effettuati anche alla presenza di inviati del Ministero dei Trasporti per le prove previste dalle normative vigenti, finalizzate al rilascio del verbale di nulla osta per l'immissione in servizio pubblico del treno. Si tratta di test complessi che prevedono anche prove di marcia per alcune ore consecutive con circolazione, fermate, apertura e chiusure porte, il tutto con una zavorra che simuli il peso dei passeggeri previsti. Come previsto dalla legge, i test durano alcuni mesi, i primi due treni nuovi entreranno in circolazione all'inizio del 2021. Dalla Spagna intanto arriveranno gli altri treni attualmente in fase di costruzione, che verranno a loro volta testati. Il progetto di immissione in servizio dei nuovi treni prevede un periodo di convivenza di circa due anni con i vecchi treni, attualmente otto sono quelli in circolazione. Da inizio 2021 entreranno gradualmente in esercizio 5 nuovi treni, riducendo così la frequenza di attesa. Intanto Anm sta per avviare la fase di abilitazione di 50 macchinisti che dovranno superare un esame ministeriale prima di mettersi alla guida del nuovo elettrotreno. A questo scopo, nei prossimi mesi, gruppi di 5-6 macchinisti ogni settimana seguiranno corsi di formazione ad hoc. L'azienda ha anche fatto partire il corso da macchinista per ulteriori 30 dipendenti già impegnati in altre mansioni, che hanno superato la selezione interna di job opportunity per l’accesso alla nuova mansione di macchinista.

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03 mar 2020

NAPOLI | In arrivo il primo dei 19 treni della linea 1 della metropolitana

di Roberto Lentini

In arrivo il primo dei 19 treni della linea 1 della metropolitana di Napoli prodotti dalla società spagnola Caf. Arriverà probabilmente, nel porto di Napoli, lunedi prossimo proveniente dalla Spagna a bordo di una nave cargo, gli altri 18 treni arriveranno con il ritmo di uno al mese. I nuovi treni sono composti da 6 casse, larghi 2,85 metri e lunghi circa 100 metri, hanno il wi-fi a bordo, sono dotati di impianto di condizionamento e sistemi per la riduzione del rumore, e trasporteranno contemporaneamente fino a quattro carrozzelle per diversamente abili e circa 1.200 persone, di cui 130 sedute. Le prove d'esercizio inizieranno probabilmente il prossimo mese.

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17 gen 2020

REGIONE CAMPANIA | Via libera per 6 nuovi treni per EAV

di mobilita

Dopo il colloquio di ieri con il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, lo stesso ministro oggi ha comunicato al Presidente De Luca che entro la fine del mese di gennaio saranno rilasciate le attese autorizzazioni da parte della nuova Agenzia ministeriale, per lo sblocco di 6 treni dell’EAV. In tempi brevi quindi i nuovi mezzi saranno in circolazione sulla rete EAV. Lo sblocco consentirà di dare un contributo al miglioramento del servizio di trasporto pubblico sulla rete urbana e metropolitana.

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15 gen 2020

REGIONE PUGLIA | Sbloccate risorse del Patto per la Puglia per nuovi treni e bus

di mobilita

Approvato nella giunta regionale della Puglia lo stanziamento di 116.560.000,00 euro, derivanti da risorse CIPE e da economie generatesi dal “Patto per la Puglia”, per l’attuazione del Programma per il rinnovo del materiale rotabile da adibire a trasporto pubblico interurbano su gomma e ferro. Lo scorso novembre è pervenuta dal Ministero dei Trasporti la bozza del disciplinare di convenzione, che una volta sottoscritta renderà disponibili le risorse per l’acquisto del nuovo materiale rotabile, il quale poi sarà disponibile nei tempi tecnici necessari per le forniture. Con 72,765 milioni (a cui si deve aggiungere il cofinanziamento privato del 40%) potrà essere finanziato l’acquisto di 539 autobus di ultima generazione, che andranno a sostituire mezzi obsoleti, in particolare Euro 2 ed Euro 3. Con 43,795 milioni di euro verranno acquistati quattro treni (con opzione di un quinto); il finanziamento è al 100% a carico della Regione, che sarà proprietaria dei convogli concessi in comodato d’uso gratuito a Trenitalia. I treni, di tipologia Rock a due piani con quattro casse e 465 posti a sedere, verranno utilizzati sulle linee e negli orari frequentati dai pendolari, così da migliorarne le condizioni di viaggio. La scelta di stanziare ulteriori risorse per assicurare la messa in circolazione di mezzi moderni, sicuri e poco inquinanti è in linea con l’impegno assunto di promuovere un servizio TPL moderno, efficiente, sicuro, confortevole e sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e in coerenza con le strategie di decarbonizzazione.

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09 gen 2020

NAPOLI | La BEI finanzia 68 milioni a favore dell’EAV per l’acquisto di 40 nuovi treni elettrici

di mobilita

Importante investimento di 68 milioni a favore dell’EAV, erogato dalla Banca Europea Investimenti, (BEI), per l’acquisto di 40 nuovi treni elettrici. Questo è l’obiettivo del piano quinquennale di investimento dell’Ente Autonomo Volturno (EAV), l’autorità di gestione ferroviaria della Regione Campania, sostenuto dalla Banca europea per gli investimenti per contribuire ad alleviare in modo significativo la congestione del traffico e ridurre considerevolmente l’inquinamento in tutta l’area. Eav investirà complessivamente 220 milioni circa e permetterà la sostituzione di 40 treni che hanno raggiunto la fine della loro vita utile e verranno impiegati nelle sei linee della Circumvesuviana tra cui la Napoli-Sorrento che, oltre al traffico pendolare, serve un numero significativo di destinazioni turistiche e siti del patrimonio culturale come Ercolano e Pompei. Per EAV, società controllata al 100% dalla Regione Campania, investire in programmi di mobilità aggiornati e finalizzati al rispetto dell'ambiente è una priorità al fine di preservare il fragile e già congestionato sistema di trasporto nell'area metropolitana di Napoli, che oltre all'enorme flusso di pendolari è impattato dall'aumento del traffico originato dai crescenti flussi turistici. Il progetto consentirà alla flotta di EAV di soddisfare i requisiti più recenti in materia di sicurezza, efficienza operativa ed energetica. Per quanto riguarda le finalità della banca dell'Unione europea, l'operazione permetterà una notevole riduzione delle emissioni di CO2, e consentirà alla BEI di far crescere ulteriormente il proprio impegno per il raggiungimento degli obbiettivi di lotta al climate change.  

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01 nov 2019

ROMA | Pubblicato il bando per l’acquisto di 20 nuovi treni destinati alle metro A e B

di mobilita

Pubblicato il bando per l'acquisto di 20 nuovi treni destinati alle metro A e B della capitale, grazie a 169 milioni di euro, dei 425 stanziati due anni fa dall'allora governo Gentiloni. L'accordo quadro prevede la fornitura di n. 15 treni sulla Linea B-B1 e n.5 treni sulla Linea  A della Metropolitana di Roma. I nuovi treni avranno una sagoma ferroviaria tale da garantire la loro interoperabilità sulle linee A e B-B 1 della Metropolitana di Roma. Attualmente il servizio passeggeri sulla linea B è assicurato dalla disponibilità di 22 convogli della serie MB 100/300, anno di costruzione 1988, 5 convogli della serie MA 300, anno di costruzione 2009-2010 e 18 convogli della serie MB 400, anno di costruzione 2013- 2014. I convogli della serie MB 100/300 hanno ormai raggiunto una percorrenza di circa 2.000.000 km e per essi è prevista in tempi brevi la dismissione e, a causa della scarsa affidabilità, assicurano una disponibilità giornaliera di circa 12 treni. Sulla Linea A si è verificato un incidente nel 2015 che ha posto fuori servizio il convoglio mtr 329-330 e recentemente, in seguito all'apertura al servizio della Linea C e il nodi di scambio con la linea A a San Giovanni, è stato deciso l'incremento dei convogli in linea nell'ora di punta da 33 a 34. Per quanto sopra risultano attualmente necessari 12 convogli sulla linea B-B 1 e due convogli sulla linea A, tali 14 convogli sono oggetto del I contratto applicativo dell'accordo quadro. I convogli della serie MB 400 hanno raggiunto una percorrenza di circa 500.000 km e nei prossimi 3-5 anni saranno interessati da un'importante attività di revisione dell'impianto pneumatico e di sostituzione delle ruote. Il prossimo avvio della revisione generale dei treni serie MA 300 sulle Linee A e B-B 1 finanziata dal DM 360/2018, attualmente utilizzati per il servizio, provocherà una diminuzione delle disponibilità di treni tale da rendere necessario potenziare la flotta della Linea A con ulteriori treni. Infine, per i convogli della serie MA 300, l'elevata percorrenza, unita alla mancata effettuazione delle Revisioni Intermedia e Generale, determina inoltre su tali convogli un calo dell'affidabilità che molto probabilmente risulterà maggiormente evidente nei prossimi anni, anche in considerazione del difficile reperimento sul mercato di alcuni componenti di ricambio. In conclusione, l'accordo quadro prevede un primo contratto applicativo per l'acquisto di n. 12 convogli da utilizzare per la completa sostituzione della flotta MB100/300 ormai obsoleti, e di n. 2 convogli e per sostenere il servizio viaggiatori sulla linea A. Inoltre sarà possibile stipulare contratti successivi per acquistare ulteriori n. 6 convogli per sostenere il servizio viaggiatori sulle due linee in occasione della riduzione della disponibilità dei convogli prevista in coincidenza delle attività di revisione generale dei convogli MA 300 e della sostituzione delle ruote dei convogli MB400. “Nuovi treni per un servizio più puntuale ed efficiente a beneficio della nostra città. Investimenti importanti che consentiranno di aumentare la qualità del servizio, la sua frequenza e il comfort degli utenti. Risorse che si aggiungono a quanto già destinato per la manutenzione delle infrastrutture”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi. “Abbiamo definito – spiega l’assessore alla Città in Movimento Pietro Calabrese – un programma puntuale e realizzato interventi sugli armamenti e scambi dei binari. Ora queste risorse vanno a rinnovare una flotta di treni che sconta un gap infrastrutturale decennale”.

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25 set 2019

NAPOLI | 40 nuovi treni per la Circumvesuviana

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Quaranta nuovi treni per la linea della Circumvesuviana. Conclusa la gara per la fornitura e la manutenzione dei nuovi veicoli ferroviari per un valore complessivo di 314 milioni di euro. La gara è stata aggiudicata alla società Hitachi Rail SpA. “All'Eav, società che la Regione ha salvato dal fallimento, non veniva rinnovato il parco rotabile da vent'anni. Ora investiamo 314 milioni per 40 treni nuovi che si aggiungono a quelli già acquistati e a quelli già messi in servizio. Un impegno straordinario per migliorare la qualità del servizio e la sicurezza”. Per sei nuovi treni sarà effettata la gara entro ottobre per tratta Piscinola-Aversa grazie a un investimento di 40 milioni. Stesso finanziamento per altri cinque nuovi treni che sono stati acquistati per la linea Napoli- Piedimonte Matese. Ulteriori 3 treni per le linee flegree sono già in produzione con un investimento di altri 15 milioni. Alla nuova dotazione Eav, si aggiungono i 24 treni "Jazz" già acquistati e già in servizio per Trenitalia. Le economie di spesa registrate nella gara appena espletata da Eav, consentiranno di incrementare ulteriormente la fornitura di ulteriori veicoli.

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13 ago 2019

REGIONE SICILIANA | Via libera all’acquisto di ventuno nuovi treni Pop

di mobilita

L’obiettivo è il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico regionale, per migliorare i collegamenti con i principali nodi urbani, produttivi e logistici della Sicilia. Ecco perché saranno acquistati ventuno nuovi treni da destinare alle tratte con maggiore domanda. Si tratta di convogli a trazione elettrica, da oltre trecento posti ciascuno, finanziati con le risorse del PO FESR Sicilia 2014/2020. Il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione Siciliana ha pubblicato il decreto n. 1780 del 18 luglio 2019, registrato dalla Corte dei Conti il 7 agosto, che approva la fornitura dei ventuno treni e conferisce a Trenitalia spa la gestione della commessa. Il finanziamento dell’operazione, per l’importo complessivo di 165.351.000 euro, a valere sull’Azione 7.3.1 “Acquisto di nuovi treni da destinare alle tratte con maggiore domanda potenziale – Potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale ed interregionale su tratte dotate di domanda potenziale significativa” (Asse 7 “Sistemi di Trasporto Sostenibili” del PO FESR), era stato approvato con il decreto n. 1647 del 3 luglio 2019. L’operazione prevede la fornitura di ventuno convogli EMU (Electrical Multiple Units), di media capacità, denominati “POP”: quattro saranno consegnati nel 2019, sette nel 2020 e dieci nel 2021.

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