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26 nov 2020

Il CIPE ha approvato il progetto preliminare della linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova

di Fabio Nicolosi

Il CIPE completa la definizione della governance del sistema di garanzie dello Stato (SACE) per le imprese italiane che investiranno nell’economia green e per quelle che operano all’estero. Approvato il progetto preliminare dell’attraversamento ferroviario AV/AC di Vicenza e il riparto per l’anno 2018 a favore dei Comuni e delle Province che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Approvate altresì misure in materia di monitoraggio degli investimenti pubblici e legalità, infrastrutture, e di ricostruzione post terremoto in Abruzzo. Stanziati 2 milioni di euro per la formazione dei medici di medicina generale per l’anno 2020. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 26 novembre 2020, presieduta dal Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e con la presenza del Segretario del CIPE, Sottosegretario alla PCM Riccardo Fraccaro, ha approvato una serie di provvedimenti in materie strategiche. Ecco i principali provvedimenti approvati: E’ stato approvato Piano annuale di attività della SACE S.p.A. che definisce l'ammontare progettato di operazioni da assicurare, suddivise per aree geografiche e macro-settori, evidenziando l'importo delle operazioni da sottoporre all'autorizzazione preventiva del Ministro dell'economia e delle finanze nonché il limite cumulato di assunzione degli impegni (Statutory Cover Limit Cumulato) da parte di SACE S.p.A. e del Ministero dell'economia e delle finanze, per conto dello Stato. Il CIPE ha altresì approvato la nuova Convenzione decennale che disciplina i rapporti e le attività tra Ministero dell’economia e delle finanze e SACE S.p.A. Con queste due delibere si definisce il perimetro delle attività SACE, avviato nel mese di settembre con le delibere CIPE 55 e 56 e con le quali il Governo ha dato prova di rapidità ed efficacia nella definizione delle politiche strategiche che riguardano il rilancio della crescita e la realizzazione degli obiettivi di transizione verso un’economia inclusiva e sostenibile. In materia di infrastrutture il CIPE ha approvato il progetto preliminare del 2° Lotto funzionale “Attraversamento di Vicenza”, della linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova e la variazione del soggetto aggiudicatore del “Progetto integrato della mobilità bolognese per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano” (P.I.M.BO.), attualmente individuato in Trasporto Passeggeri Emilia Romagna S.p.A. (TPER). Il nuovo soggetto aggiudicatore, beneficiario dei finanziamenti è individuato nel Comune di Bologna Il CIPE ha altresì approvato le Linee guida per attuazione dell’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in tema di Codice unico di progetto (CUP). Si tratta del primo importante passo verso la riforma dei sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici a cui è richiesto il compito di fornire dati attendibili, completi e tempestivi per consentire al Governo di prendere decisioni fondamentali per il rilancio dell’economia nel nostro Paese. Il Comitato ha approvato i nuovi schemi di protocolli di legalità e le correlate linee guida per rendere rapidamente cantierabili le opere e mantenere al contempo la vigilanza nei confronti delle possibili infiltrazioni criminali all’interno degli appalti pubblici. Il Comitato ha approvato con due distinte delibere il riparto, per gli anni 2018 e 2019 dei contributi previsti a favore degli enti locali sul cui territorio sono presenti centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare (articolo 4, comma 1 bis, del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, e successive modificazioni). L’importo per ogni annualità è di oltre 14,6 milioni di euro. Inoltre il CIPE ha approvato per la ricostruzione dell’area interessata dal Sisma in Abruzzo del 2009 l’assegnazione di 6,5 milioni di euro, nell’ambito del Programma unitario Restart, per agevolazioni a fondo perduto a favore delle imprese danneggiate dal COVID-19 e circa 22 milioni di euro, per la prosecuzione della ricostruzione di alcuni edifici scolastici, che rappresenta un altro passo importante nel percorso di ricostruzione del patrimonio pubblico. Approvato anche il riparto della quota vincolata, nei confronti delle Regioni, relativa alle somme destinate alla formazione dei medici di medicina generale per complessivi 2 milioni di euro e con riferimento all’annualità 2020. Infine il Comitato ha udito varie informative in materia di infrastrutture, Aree interne del paese, ricostruzione post sisma in Abruzzo.

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26 giu 2020

JESOLO | Arriva il parere favorevole del CIPE per la superstrada “Via del Mare”

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Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 25 giugno 2020, presieduta dal Presidente Conte e con la presenza del Segretario del CIPE, Sottosegretario alla PCM Fraccaro, ha adottato una serie di deliberazioni in particolare in materia di infrastrutture, coesione territoriale, sanità e ricostruzione post sisma in Abruzzo. Il CIPE ha dato parere favorevole sullo schema di convenzione della proposta di finanza di progetto per la progettazione, costruzione ed esercizio della superstrada “Via del Mare Jesolo-litorali - Collegamento A4-Jesolo e litorali- bretella stradale”. Il Comitato ha inoltre prorogato le dichiarazioni di pubblica utilità del Completamento corridoio tirrenico meridionale A12-Appia. Tratto A12 Roma Civitavecchia - Roma (Tor de’ Cenci; del Corridoio intermodale Roma-Latina e collegamento autostradale Cisterna-Valmontone; della Direttrice Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti, tratto Terni (Loc. San Carlo) – Confine regionale.  

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15 mag 2020

VERONA | Il CIPE ha approvato il progetto preliminare del Nodo di Verona Est

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Il CIPE ha approvato, nell’ambito della Linea ferroviaria Alta Velocità – Alta Capacità Milano-Venezia, il progetto preliminare del Nodo di Verona Est, con un investimento di 380 milioni di euro per un importante snodo ferroviario per l’Italia e par la sua connessione con l’Europa. Si conclude così la fase di progettazione preliminare dell’intervento complessivo di sistemazione del Nodo AV/AC di Verona lungo la tratta Torino-Milano-Venezia, iniziata con lo sviluppo progettuale dell’ingresso Ovest, il cui preliminare è stato approvato alla fine dello scorso anno. “Aggiungiamo un altro importante tassello al pieno e funzionale completamento della Torino-Milano-Venezia – sottolinea l’assessore ai trasporti e infrastrutture della Regione del Veneto, Elisa De Berti -, opera ferroviaria strategica di fondamentale importanza per risolvere i problemi di mobilità del territorio, in quanto in grado di assicurare una significativa riduzione dei tempi di percorrenza, l’alleggerimento della rete ordinaria e l’incremento della qualità e dell’affidabilità del servizio offerto”. TI POTREBBE INTERESSARE: TAV Milano – Venezia | Al via il secondo lotto della tratta Brescia – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona

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14 mag 2020

PIEMONTE | Via libera del Cipe al completamento dell’autostrada Asti Cuneo

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Oggi il Cipe ha approvato l’aggiornamento dei Piani finanziari relativi alle società concessionarie autostradali A33 Asti – Cuneo e A4 Torino – Milano. “La decisione del Cipe consente l’avvio dei lavori per l’ultimazione di un’opera fortemente voluta dal territorio e che riveste un ruolo strategico per il Paese. Già in occasione della mia visita in Piemonte lo scorso novembre avevo ribadito la priorità assicurare il completamento dell’autostrada, secondo criteri  rispondenti all’interesse pubblico”. Lo dichiara la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, a margine della seduta.  In particolare, dopo la delibera Cipe del 1 agosto, il Mit ha proseguito un intenso confronto con tutte le amministrazioni che ha permesso l’adozione di un modello pienamente coerente con la normativa nazionale e comunitaria. I lavori sbloccati assicurano il collegamento diretto tra Bra ed Asti, congiungendo le tratte già realizzate sui due fronti. Per il completamento dell’opera, da eseguire entro i prossimi 4 anni, è prevista una spesa di 350 milioni di euro. Il cronoprogramma, allegato al nuovo Atto convenzionale, prevede l’immediato avvio dei lavori per il lotto 2.6 (Roddi – Diga Enel) che si estende per 9,7 km, oltre all’adeguamento della Tangenziale di Alba e alle interconnessioni con la viabilità locale. L’infrastruttura infatti garantisce la razionalizzazione della viabilità di interconnessione tra la la SP7 Verduno – Bra, la SP 662 Marene – Bra e la SS 231 Marene – Fossano - Bra. L’opera inoltre si collega alle reti di grande comunicazione interregionale ( A6 Torino – Savona, A21 Torino – Piacenza) ed ai corridoi internazionali attraverso la A4 e la A5. Una volta completata, la nuova autostrada consentirà una eccezionale fattore di valorizzazione e sviluppo del territorio a forte vocazione turistica ed industriale.   L’Atto convenzionale della Satap A4 Torino- Milano prevede interventi di riqualificazione autostradale e istallazione di impianti tecnologici per una spesa complessiva prevista di 150 milioni di euro da eseguire nei prossimi quattro anni. Gli atti convenzionali approvati recepiscono inoltre il nuovo regime tariffario secondo le regole dell’Autorità di regolazione dei trasporti improntate al principio del price cap con l’applicazione di pedaggi direttamente correlati ai costi effettivamente sostenuti.

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27 apr 2020

NAPOLI | Ripartono i pagamenti per proseguire i lavori della linea metro 1

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Questa settimana, dopo mesi di lavoro, gli uffici della Mobilità della Regione Campania hanno definitivamente sbloccato le procedure amministrative legate al mancato pagamento dell’Iva – mancavano circa 60 milioni da anni – e finalmente potranno ripartire i pagamenti. Dopo diverse riunioni, una specifica delibera Cipe ed un finanziamento aggiuntivo della Regione Campania di oltre 5 milioni, è stato superato anche questo problema che rischiava di bloccare ancora a lungo le liquidazioni indispensabili per il proseguimento delle opere. Si continua a lavorare, soprattutto in questa fase particolarmente difficile, per immettere risorse nel circuito economico regionale: l’investimento della Regione per la linea 1 ora ammonta a 305 milioni, mentre per la Linea 6 sono stati già erogati 429 milioni, sui 466 finanziati. Inoltre è già finanziato l’acquisto di 10 treni destinati alla Linea 1, per 96 milioni di euro.

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17 mar 2020

Superstrada Ragusa-Catania, Musumeci nominato commissario, sarà finanziata con anticipazione della Regione

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Approvato oggi dal Cipe il progetto definitivo della Ragusa-Catania, una delle opere per le quali la ministra Paola De Micheli ha proposto il commissariamento.  L'infrastruttura, che assicurerà un collegamento stradale strategico, veloce e sicuro nel settore sud-orientale della Sicilia, verrà realizzata da Anas che subentrerà al precedente  concessionario. «Mi sembra un significativo passo avanti - dice Musumeci - anticiperemo oltre 600 milioni di euro sui 750 previsti. È una sfida che dobbiamo vincere, dopo decenni di chiacchiere. Ringrazio il governo di Giuseppe Conte e in particolare il vice ministro Giancarlo Cancelleri, il ministro Peppe Provenzano e l'assessore Marco Falcone per l'importante lavoro preparatorio condotto in questi mesi». La Ragusa-Catania costituisce il primo esempio di applicazione dell’articolo 35 del Milleproroghe, che prevede la possibilità da parte di ANAS di eseguire direttamente lavori per conto dello Stato subentrando anche nei contratti di concessione non più efficaci. ” “La deliberazione di oggi del Cipe rappresenta un importante risultato per gli interessi pubblici perché la percorrenza della tratta non comporterà la corresponsione di alcun pedaggio che invece, secondo il modello concessorio previgente, era superiore a 15 euro per l’intera tratta” ha dichiarato la ministra, Paola De MIcheli.

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08 feb 2020

ROMA METRO C | Ecco come sarà la futura stazione Venezia

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Ieri in commissione mobilità si è parlato della nuova stazione Venezia della linea C. Prosegue l'iter della delibera Cipe n.76/19, necessaria al prolungamento delle gallerie a piazza Venezia e proseguono le attività di rilievo e indagine (testimoniali di stato su monumenti, campagna sondaggi archeologici, geognostici, campi prova condizionamento terreni. La futura stazione-museo di piazza Venezia della metro C avrà spazi espositivi lungo un tunnel sotterraneo che collegherà Palazzo Venezia all'Altare della Patria con i reperti ritrovati durante gli scavi, un “sistema museale” simile a quello già realizzato nella stazione di San Giovanni. Gli spazi espositivi saranno realizzati a livello -1 mentre l'atrio con i tornelli saranno a livello più basso.  La stazione avrà due uscite: una a piazza Madonna del Loreto, (che incorporerà i resti dell'auditorium di Adriano) e l'altra all'angolo tra piazza Venezia e via del Plebiscito. In ipotesi c’è anche una terza uscita su piazza San Marco interconnessa con la futura Linea D. Enrico Stefàno ha confermato che il progetto definitivo per i finanziamenti al Ministero verrà presentato entro giugno 2020. TI POTREBBERO INTERESSARE: ROMA | Arriva il parere favorevole della Commissione Mobilità per la linea metro D ROMA METRO D | Buone notizie per la nuova linea metro?  

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16 gen 2020

Superstrada Catania-Ragusa, la ministra De Micheli conferma l’acquisizione del progetto da parte di Anas

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Durante l'audizione alle commissioni riunite affari costituzionali e bilancio della Camera sul decreto Milleproroghe la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli ha confermato che il progetto della superstrada Catania-Ragusa sarà acquisito da Anas. Si è in attesa che il Cipe (gennaio 2020) finanzi interamente l'opera.  Anas propone l’avvio dell'opera in otto lotti con cantieri che lavoreranno in contemporanea.  

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15 gen 2020

REGIONE PUGLIA | Sbloccate risorse del Patto per la Puglia per nuovi treni e bus

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Approvato nella giunta regionale della Puglia lo stanziamento di 116.560.000,00 euro, derivanti da risorse CIPE e da economie generatesi dal “Patto per la Puglia”, per l’attuazione del Programma per il rinnovo del materiale rotabile da adibire a trasporto pubblico interurbano su gomma e ferro. Lo scorso novembre è pervenuta dal Ministero dei Trasporti la bozza del disciplinare di convenzione, che una volta sottoscritta renderà disponibili le risorse per l’acquisto del nuovo materiale rotabile, il quale poi sarà disponibile nei tempi tecnici necessari per le forniture. Con 72,765 milioni (a cui si deve aggiungere il cofinanziamento privato del 40%) potrà essere finanziato l’acquisto di 539 autobus di ultima generazione, che andranno a sostituire mezzi obsoleti, in particolare Euro 2 ed Euro 3. Con 43,795 milioni di euro verranno acquistati quattro treni (con opzione di un quinto); il finanziamento è al 100% a carico della Regione, che sarà proprietaria dei convogli concessi in comodato d’uso gratuito a Trenitalia. I treni, di tipologia Rock a due piani con quattro casse e 465 posti a sedere, verranno utilizzati sulle linee e negli orari frequentati dai pendolari, così da migliorarne le condizioni di viaggio. La scelta di stanziare ulteriori risorse per assicurare la messa in circolazione di mezzi moderni, sicuri e poco inquinanti è in linea con l’impegno assunto di promuovere un servizio TPL moderno, efficiente, sicuro, confortevole e sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e in coerenza con le strategie di decarbonizzazione.

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