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25 giu 2020

LIGURIA | Un nuovo treno Pop in servizio tra Savona-Genova-Sestri Levante

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Con l'arrivo di un nuovo treno Pop salgono a dieci i convogli regionali in circolazione in Liguria. In servizio tra Savona-Genova-Sestri Levante e Genova-Busalla-Arquata, il nuovo treno fa parte di un investimento ben più ampio previsto dal contratto di servizio Trenitalia/Regione Liguria che prevede la fortnitura di 48 nuovi mezzi. Con 557,7 milioni di euro di investimenti, di cui 390 milioni per il rinnovo della flotta regionale, l'accordo ha come obiettivo diminuire l’età media dei treni liguri entro il 2023 portandola a cinque anni.

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15 apr 2020

REGIONE LIGURIA | Consegnati da Trenitalia due nuovi treni Rock e Pop

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Due nuovi treni Rock e Pop sono stati consegnati da Trenitalia alla Regione Liguria mantenendo gli impegni assunti nel Contratto di Servizio, nonostante il difficile momento dettato dall’emergenza sanitaria che l’intera nazione sta affrontando. “La Liguria non si ferma. Nonostante la gran parte degli sforzi della Regione, su tutti i fronti, siano impegnati nella lotta al Coronavirus, non solo dal punto di vista sanitario – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti– il contratto di servizio resta operativo e proseguiamo, come promesso, con l’operazione di rinnovo del materiale rotabile. I due treni al momento non verranno utilizzati, ma entreranno in servizio appena possibile: un segnale non solo di speranza, ma anche di attenzione a tutti gli aspetti di quella che dovrà tornare a essere la vita ordinaria di questa regione nel prossimo futuro”. “Questi convogli – spiega l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino - si aggiungono ai due treni (un Rock e un Pop) già consegnati a novembre dello scorso anno. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. In Liguria – precisa Berrino-  sono previsti complessivamente 43 nuovi treni, di cui 28 Rock e 15 Pop”. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. “I nuovi treni regionali Rock e Pop – conclude Berrino - sono riciclabili fino al 97% e rendono possibile una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, offrono migliori standard, performance, comfort e accessibilità, insieme a una sempre maggiore affidabilità (tele-diagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live)”.

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13 dic 2019

REGIONE MARCHE | Firmato il nuovo contratto di servizio 2019-2033 con Trenitalia

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Al via la ‘rivoluzione’ del trasporto ferroviario regionale e metropolitano per i pendolari marchigiani grazie al nuovo Contratto di Servizio 2019-2033 fra Regione Marche e Trenitalia con 26 nuovi treni e oltre 300 milioni di investimenti. Il nuovo contratto, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro, è stato firmato oggi ad Ancona dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e dall’Amministratore Delegato Trenitalia, Orazio Iacono. Alla cerimonia, svolta negli spazi delle Officine Trenitalia, hanno preso parte l’Assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti, Sabrina De Filippis e Fausto Del Rosso, rispettivamente Direttore Passeggeri Regionale e Direttore Marche di Trenitalia, e Michele Viale, Amministrato Delegato di Alstom Ferroviaria. “Una grande operazione che rientra nella strategia generale della sostenibilità fortemente voluta dalla Regione - ha detto il presidente Ceriscioli - E’ la via verde per lo sviluppo come risorsa e continuiamo ad investire in questa direzione, dalle ciclovie all’elettrificazione delle linee alla mobilità sostenibile”. Il nuovo accordo consente l’ammodernamento di tutto il parco mezzi regionale contribuendo significativamente al miglioramento della qualità del servizio rispetto a puntualità, affidabilità, regolarità, rumorosità e possibilità di accesso a utenti con ridotta mobilità. Nel 2025 l'età media dei treni circolanti nelle Marche sarà di soli 6,4 anni, rispetto ai 16 attuali. “Treni nuovi dotati di wi-fi, spazio per le biciclette, telecamere per la videosorveglianza e prese elettriche per ricaricare i dispositivi mobili – commenta Ceriscioli - è tutto un invito ad utilizzare il treno in alternativa agli altri mezzi di locomozione, mezzi elettrici che consumano di meno e che si collegano alla mobilità dolce della bicicletta. E’ il grande progetto della Regione Marche per la sostenibilità negli spostamenti su mezzi ecologici, un disegno strategico realizzato con un partner straordinario come Trenintalia”. “Siamo usciti dalla logica dei vecchi contratti che avendo durata più breve impedivano di fare l'investimento, la durata più lunga permette di mettere in moto tante risorse, abbiamo guardato anche alle tariffe saltando di un anno l’aumento migliorando così la dinamica tariffaria a beneficio dell’utenza. Oggi abbiamo raggiunto un obiettivo importante che guarda al futuro, poniamo la massima attenzione alla sostenibilità ambientale per dare le giuste risposta che tutti aspettano specialmente i giovani” conclude il presidente. “Dopo una lunghissima negoziazione durata quasi due anni – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti - la nostra Regione addiviene alla stipula di un importantissimo nuovo contratto di servizio che offrirà alla comunità marchigiana più servizi, treni nuovi molto confortevoli e più efficienza nella gestione, in una prospettiva pluriennale di quindici anni, in linea con le indicazioni avute dall’Autorità nazionale di regolazione dei trasporti”. Con il nuovo contratto la Regione Marche cofinanzierà con 37 milioni di euro l’investimento di Trenitalia di oltre 300 milioni di euro, per ammodernare le dotazioni infrastrutturali e migliorare conseguentemente l’offerta di servizi ai pendolari della regione: circa 200 milioni riguarderanno l’acquisto di 26 nuovi treni made in Italy: undici Rock, otto treni a media capacità, quattro Pop, un Jazz e uno Swing, eccellenze della flotta regionale dell’impresa ferroviaria, insieme ad un locomotore di ultima generazione. Ulteriori 94,4 milioni di euro saranno investiti, con positive ricadute sull’economia regionale, per migliorare le attività industriali con investimenti sulla manutenzione ciclica dei treni (58,9 milioni), il rinnovamento e ampliamento degli impianti industriali sul territorio (17 milioni), lo sviluppo di nuove tecnologie (11,3 milioni) compresa la bigliettazione unica elettronica, il revamping tecnologico ed il restyling della flotta già esistente per 7,3 milioni. È previsto, inoltre, un incremento della produzione: da 4,16 mln treni/km nel 2019 a 4,63 mln treni/km nel 2033. Presentato poi il nuovo treno POP, uno dei nuovi convogli dedicati ai pendolari marchigiani previsti dal nuovo contratto. È il primo nelle Marche e sarà impiegato per i collegamenti fra Ancona e Pesaro, fra Ancona e Fabriano e sulla linea Ancona – San Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno. Le migliori performance e comfort saranno quindi offerti dal nuovo treno a mono piano capace di trasportare fino a 530 persone, con oltre 300 posti a sedere, con una velocità massima di 160 km/h ed un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2. La scelta della Regione Marche di affidare a Trenitalia il servizio regionale per 15 anni è frutto anche del miglioramento del servizio. Infatti, dal 2014 al 2019 il gradimento dei viaggiatori regionali è aumentato per tutti gli indicatori del viaggio, in particolare il 18% per la pulizia e 17,1% per la puntualità. La soddisfazione complessiva del viaggio, inoltre, è aumentata di oltre 13,7 punti percentuali dal 2014 al 2019. Nello stesso periodo è stato registrato un significativo miglioramento della puntualità reale, infatti quella percepita dal viaggiatore è cresciuta dal 2014 al 2019 di 5,6 punti percentuali passando dall’88,9% al 94,5%, facendo registrare uno dei migliori risultati di tutta Italia. Sempre nello stesso periodo le cancellazioni totali si sono ridotte di oltre il 65,5%. Grande attenzione anche all’intermodalità, che continuerà ad essere un obiettivo condiviso nell’ottica di favorire l’interscambio rapido treno+bus, come ad esempio già realizzato con Politecnica Link e Fermo Link. Per offrire all’utenza e ai pendolari marchigiani un servizio dedicato a segnalazioni e suggerimenti è stato attivato lo sportello “Viaggiare insieme” in collaborazione con le Associazioni dei consumatori.   Torna indietro  

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04 dic 2019

SICILIA | FOTO Presentati nuovi treni POP, vecchi orari, scarse risorse: le ultime sugli orari

di Giulio Di Chiara

E' tutt'ora in corso alla Stazione Centrale di Palermo la presentazione dei nuovi treni POP che, come vi abbiamo spiegato in questo articolo, sono i nuovi modelli che verranno innestati progressivamente nella rete regionale tra il 2019 e il 2021. Contestualmente all'evento si sono susseguiti vari interventi istituzionali e in merito ad alcune problematiche spesso sollevate da utenti e associazioni di categoria vi forniamo questi aggiornamenti: Nuovo Orario Non ci sarà nessuna modifica all'orario dei treni relativamente al mese di Dicembre, tutto rimarrà invariato. Grande disappunto è stato manifestato a tal proposito dal Comitato Pendolari, soprattutto sull'area metropolitana di Palermo. Qualche piccola modifica verrà apportata in altre parti della rete per meglio agevolare gli interscambi. Nuovi vetture da Palermo verso l'Aeroporto Falcone - Borsellino? E' stato ribadito che per carenza di risorse non è previsto l'inserimento di vetture nella tratta. Si rimarrà con due convogli che opereranno su questa linea. Solo qualora si trovassero i fondi necessari, quindi tutto rimane nel campo delle ipotesi, potrebbe essere istituito un terzo "treno rapido" grazie alla diminuzione del numero delle fermate, portando il tempo di percorrenza intorno ai 40 minuti. Tutto questo stride con il sensibile aumento di passeggeri che la stessa Trenitalia rileva tra la città e lo scalo palermitano. Situazione immutata anche per le frequenze del passante catanese.   Il nuovo convoglio Pop sarà in circolazione sulla linea Palermo – Termini Imerese dal 15 dicembre, con l'avvio del nuovo orario invernale 2019-2020 di Trenitalia. I treni rientrano nel Contratto di Servizio decennale, sottoscritto a maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia, che prevede investimenti per oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all'acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana nell'isola. Saranno complessivamente 43 i nuovi convogli che arriveranno in Sicilia: 21 i Pop, 17 convogli ibridi e cinque nuovi treni elettrici. Completano la flotta i Minuetto e i sei Jazz, che già circolano sulle linee dell'isola dal 2016. Un'operazione che ridurrà l'età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 a 7,6 del 2021. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un'accelerazione maggiore di 1 m/s2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, i Pop possiedono anche 8 porta biciclette di serie, che sui treni regionali dell'isola viaggiano gratis.  Migliori standard e performance insieme a più comfort e accessibilità per le persone. I treni Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l'auto a casa. Il Pop è riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. Vi proponiamo di seguito alcune foto in diretta dall'evento.  

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03 dic 2019

REGIONE SICILIANA | Domani a Palermo verrà presentato il nuovo treno “Pop”

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Domani mattina alle ore 11:00, alla presenza del presidente della Regione Nello Musumeci, dell'Assessore alle Infrastrutture e mobilità Marco Falcone e dell’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono,  verrà presentato, nella stazione Centrale di Palermo, il nuovo treno "Pop" brandizzato dall'hashtag #EuropeLoveSicily. E’ il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, oltre a 8 porta biciclette di serie. Cinque treni Pop saranno consegnati entro il 2019, sette nel 2020 e nove nel 2021 e verranno utilizzati sulla tratta Palermo-Catania, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. Photo @Mario Zora Ti potrebbero interessare: Arrivato a Palermo il primo ETR 104 “Pop” Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile REGIONE SICILIANA | A fine mese i primi treni Pop per il trasporto regionale

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13 nov 2019

REGIONE LIGURIA | Arrivano i nuovi treni regionali Pop e Rock

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Trenitalia mantiene l’impegno con i pendolari liguri anticipando la consegna dei nuovi convogli Rock e Pop, inizialmente prevista nel 2020. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria. Contratto che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. La consegna in anticipo rispetto ai tempi concordati è legata in particolare alla necessità di potenziare la mobilità regionale e metropolitana ligure dopo il crollo del viadotto Morandi. I due convogli, un Rock e un Pop, saranno in circolazione da domani, giovedì 14 novembre, per i collegamenti Savona – Genova – Sestri Levante. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Giovanni Toti e Gianni Berrino Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Liguria. Per Trenitalia Orazio Iacono Amministratore Delegato e Sabrina De Filippis Direttore Divisione Passeggeri Regionale. Presenti inoltre i rappresentanti delle ditte costruttrici, Alstom e Hitachi. Sono complessivamente 43 – 28 Rock e 15 Pop – i nuovi treni destinati alla Liguria, che si aggiungono ai 5 treni Jazz già in circolazione, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino al 2021 per i Pop e 2023 per i Rock. Il 35% dei convogli sarà sui binari entro il 2020, il 100% dei Pop entro il 2021, la totalità dei Rock entro il 2023 e, insieme ai 20 Vivalto e ai Jazz entrati in servizio negli ultimi anni, completeranno il rinnovo totale della flotta regionale della Liguria facendo scendere l’età media a cinque anni. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Liguria con 32 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti. I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

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11 nov 2019

REGIONE VENETO | Presentati i primi due treni Pop e Rock per i pendolari veneti

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Sono stati presentati nella stazione di Venezia Santa Lucia i primi due treni Pop e Rock per i pendolari veneti. All'evento hanno partecipato Luca Zaia e Elisa De Berti, Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Veneto, e Orazio Iacono, Amministratore Delegato di Trenitalia. Presenti Sabrina De Filippis Direttore Passeggeri Regionale di Trenitalia, Michele Viale AD Alstom Ferroviaria e Maurizio Manfellotto AD Hitachi Rail Italy. I primi due convogli presentati stamane rientrano in una più ampia fornitura di 78 nuovi treni destinati alla Regione Veneto: 38 Rock a 5 casse, 9 Rock a 6 casse e 31 Pop. La consegna avverrà progressivamente fino a luglio 2023. Si salirà infatti sui Rock da Venezia a Verona (collegamenti veloci), Bologna, Conegliano, Udine, Belluno e Bassano, ma anche fra Belluno e Padova e fra Bassano e Padova e sui Pop fra Venezia e Rovigo/Ferrara, Venezia e Portogruaro/Trieste e Venezia e Vicenza, ma anche fra Monselice e Mantova e fra Mantova e Verona. I primi collegamenti serviti dai nuovi treni saranno quelli fra Venezia e Verona, cui faranno seguito, già nel mese di giugno 2020, alcuni servizi fra Bassano e Padova e fra Montebelluna e Padova. Oltre il 15% dei convogli sarà sui binari entro la primavera, circa il 30% entro il 2020, il 100% nei primi mesi del 2023 e, insieme ai Vivalto, agli Swing e agli Stadler entrati in servizio negli ultimi sette anni, completeranno il rinnovo della flotta regionale del Veneto che diventerà fra le più giovani d’Italia (4,6 anni). Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Veneto con 36 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti. I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. Ti potrebbero interessare: Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile Treno ROCK, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto  

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11 nov 2019

REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

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Arriveranno a metà settimana in Liguria, tra le prime regioni d’Italia, i primi due esemplari dei treni Pop e Rock per il trasporto regionale. La consegna anticipata dei due treni, inizialmente prevista per il 2020, avverrà alla stazione di Genova Piazza Principe.  Ne seguiranno altri nei prossimi mesi con l'obiettivo di portare, entro il 2023, sui binari liguri 43 nuovi treni delle due tipologie. Nel nuovo treno Pop, le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è facilitata da ampi corridoi adatti alle persone a ridotta mobilità. Il treno Rock dispone di sedili di nuovissima generazione con un design capace di ottimizzare l’ergonomia, garantire elevati livelli di comfort e maggiore spazio per le gambe a parità di distanza dei sedili. Al benessere dei viaggiatori concorre la presenza distribuita di numerosi dispositivi pensati per migliorare la loro esperienza di viaggio, che vanno dalla disponibilità di postazioni bici raggiungibili direttamente dal vestibolo alla creazione di un’area nursery dedicata, dal “poggiabimbo” nella toilette universale alla predisposizione alla rete Wi-Fi di bordo Ti potrebbero interessare: Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile Treno ROCK, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto

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01 ott 2019

BOLOGNA | Trenitalia e Tper insieme per gestire il trasporto pubblico su ferro sull’Emilia-Romagna

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Trenitalia e Tper insieme per gestire il trasporto pubblico su ferro sull'Emilia-Romagna. La notizia è stata confermata dall’ad di Trenitalia, Orazio Iacono durante un convegno organizzato dalla Cisl sul futuro della mobilità regionale. Manca ancora un nome e un logo che condradistinguerà il nuovo colosso, di certo sappiamo che potrà contare su 930 treni di media in un giorno feriale e oltre 140mila passeggeri trasportati quotidianamente. Ad Aprile arriveranno i nuovi convogli realizzati da Alstom (Pop) e Hitachi Rail (Rock), che, con 86 nuovi modelli in circolazione entro il 2020 (47 Pop e 39 Rock), puntano a rivoluzionare la mobilità pendolare della Regione.

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13 ago 2019

REGIONE SICILIANA | Via libera all’acquisto di ventuno nuovi treni Pop

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L’obiettivo è il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico regionale, per migliorare i collegamenti con i principali nodi urbani, produttivi e logistici della Sicilia. Ecco perché saranno acquistati ventuno nuovi treni da destinare alle tratte con maggiore domanda. Si tratta di convogli a trazione elettrica, da oltre trecento posti ciascuno, finanziati con le risorse del PO FESR Sicilia 2014/2020. Il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione Siciliana ha pubblicato il decreto n. 1780 del 18 luglio 2019, registrato dalla Corte dei Conti il 7 agosto, che approva la fornitura dei ventuno treni e conferisce a Trenitalia spa la gestione della commessa. Il finanziamento dell’operazione, per l’importo complessivo di 165.351.000 euro, a valere sull’Azione 7.3.1 “Acquisto di nuovi treni da destinare alle tratte con maggiore domanda potenziale – Potenziare i servizi di trasporto pubblico regionale ed interregionale su tratte dotate di domanda potenziale significativa” (Asse 7 “Sistemi di Trasporto Sostenibili” del PO FESR), era stato approvato con il decreto n. 1647 del 3 luglio 2019. L’operazione prevede la fornitura di ventuno convogli EMU (Electrical Multiple Units), di media capacità, denominati “POP”: quattro saranno consegnati nel 2019, sette nel 2020 e dieci nel 2021.

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