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17 nov 2020

CALABRIA | Sui binari arriva il quarto nuovo treno Pop

di mobilita

Sui binari calabresi arriva il quarto nuovo treno Pop previsto nel programma dell’anno in corso, un ulteriore passo in avanti per il rinnovo della flotta regionale dopo l’arrivo, lunedì scorso, del primo convoglio di ultima generazione di Trenitalia. Rispettando la tempistica indicata nel Contratto di Sevizio firmato con la Regione Calabria meno di un anno fa, la società di trasporto del Gruppo FS continua a fornire il suo contributo in questo momento difficile per il Paese a causa della pandemia da Covid. I nuovi treni rientrano nelle intese di lunga durata che Trenitalia ha firmato con le singole Regioni, assicurando importanti investimenti con ricadute positive per la qualità del servizio e per l’intero indotto industriale italiano. Entro il 2024 saranno 27 in tutto i nuovi convogli, che ridurranno sensibilmente l’età media dei treni regionali. In Calabria arriveranno, inoltre, 10 convogli elettrici a media capacità e 13 innovativi diesel-elettrici prodotti in parte nello stabilimento Hitachi di Reggio Calabria, fornitore di Trenitalia anche per l’intero territorio nazionale. La fornitura dei treni rientra nel Contratto di Servizio della durata di 15 anni tra Regione Calabria e Trenitalia, che prevede circa 300 milioni di investimenti, la maggior parte dei quali - 210,2 milioni di euro - è destinata all’acquisto di nuovi treni; 98 milioni di euro saranno invece investiti per la manutenzione e per migliorare le attività industriali sul territorio.

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14 ott 2020

Il Giro d’Italia corre su un treno Pop Trenitalia colorato di rosa

di mobilita

Uno speciale viaggio in treno per la Coppa del Giro d’Italia. A bordo di un Pop Trenitalia colorato di rosa, il Trofeo senza Fine è arrivato oggi da Porto Sant’Elpidio (FM) a Rimini, undicesima tappa della manifestazione ciclistica vinta da Arnaud Démare. La Coppa, premio ambito per chi vincerà quest’anno la maglia rosa, è partita in tarda mattinata da Porto Sant’Elpidio nelle Marche, ospite del Gruppo FS e Trenitalia che è Official Green Carrier del Giro d’Italia giunto quest'anno alla sua 103^ edizione. Il Trofeo è stato preso in consegna da Sabrina de Filippis, direttore della divisione trasporto regionale Trenitalia, in compagnia di autorità istituzionali e sportive, insieme ai giornalisti Andrea Di Caro e Luca Gialanella e a influencer come Clelia Patella e Davide Bozzoli. La Coppa è stata accompagnata durante il viaggio sul regionale Pop, treno di ultimissima generazione di Trenitalia, anche da Vittorio Brumotti. Il campione del Mondo di Bike Trial è stato salutato al momento della partenza da Ivan Basso, Ambassador del Giro d’Italia, con il gesto ormai ricorrente “gomito a gomito”. All’arrivo a Rimini il Trofeo senza Fine ha salutato, sul lungomare tra i più famosi d’Italia, l’arrivo della undicesima tappa del Giro, vinta pochi minuti fa da Arnaud Démare. Tra Porto Sant’Elpidio e Rimini lo speciale treno Pop ha fatto due soste nelle stazioni di Loreto e Ancona, dove la Coppa è stata accolta da cittadini e tifosi, un po’ come al passaggio della “carovana” del Giro. Sono 182 i chilometri percorsi oggi dai ciclisti in gara durante la tappa, 131 chilometri per il Pop con a bordo il Trofeo. Due i momenti emozionanti di incontro tra treno e bici: uno spettacolare fronteggiarsi sulla Osimo - Aspio Terme, dove la strada statale 16 e la linea ferroviaria viaggiano parallele, e lungo la tratta che va da Marzocca a Senigallia, un panorama cui si aggiungono le incantevoli spiagge e i campeggi che d’estate animano la vita di queste cittadine. Nelle Marche, dove le biciclette si possono trasportare gratuitamente a bordo dei treni regionali, sono quattro i Pop di Trenitalia che corrono ogni giorno sui binari. Entro il 2025 si aggiungeranno altri 11 treni Rock a doppio piano e otto nuovi treni a media capacità. Treno e sport, tutela dell’ambiente e sostenibilità, un legame sempre più stretto. Argomenti, temi e riflessioni raccolti anche dalla Freccia, il magazine di FS Italiane che, per il mese di ottobre, ha dedicato ampio spazio al Giro d’Italia, a partire dalla copertina disegnata dall'illustratore Luca Tagliafico. Le copie del mensile sono state distribuite oggi a bordo dello speciale treno Pop e negli stand di Trenitalia allestiti a Porto Sant’Elpidio e a Rimini. Gli amanti della bicicletta - cui i nuovi convogli regionali Trenitalia riservano ampi spazi – hanno trovato, insieme alla Freccia, il travel book dedicato alle Ciclovie con 20 proposte per altrettanti percorsi ciclabili a portata di stazione. Itinerari corredati da foto, cartine, percorsi, informazioni turistiche e alcune curiosità. Nove delle 20 ciclovie descritte toccano, dalla Sicilia al Piemonte, i territori di passaggio del Giro d’Italia.    

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16 set 2020

Due treni regionali Pop si tingono di rosa in onore del Giro d’Italia

di mobilita

Due treni regionali Pop si tingono di rosa nelle Marche in onore del Giro d’Italia. È iniziato oggi, 16 settembre, da Ancona, il viaggio di due regionali dalla livrea griffata con i colori e il logo del Giro 2020, lungo le linee della Regione. È l'iniziativa di Trenitalia per una delle competizioni sportive più conosciute e attese, non solo in Italia, di cui quest’anno la società di trasporto del Gruppo FS sarà Official Green Carrier. Partner di un evento che racchiude significati che vanno oltre quelli legati alla kermesse agonistica lungo le strade italiane. Si doveva correre a maggio, si correrà a ottobre, a testimoniare un’Italia che non si ferma e rialza la testa, pedalando verso nuovi traguardi. Usciti dall’impianto anconetano di Trenitalia con i panni del Giro, i due treni sono stati subito messi a disposizione dei viaggiatori: il primo è partito alle 10:45 in direzione di Ascoli Piceno, il secondo verso Fabriano, alle 11:10. Circoleranno anche fuori dai confini marchigiani, raggiungendo Pescara, e resteranno in circolazione, con questa particolare livrea, fino all’ultima tappa della gara ciclistica, in programma a Milano il 25 ottobre. La partenza dei due nuovi Pop è solo la prima pedalata di una corsa che nel suo snodarsi lungo lo Stivale vedrà affiancati Trenitalia, il Giro d’Italia e le Marche. Il 14 ottobre, in occasione dell’undicesima tappa, la Porto Sant’Elpidio-Rimini, la società di trasporto farà viaggiare a bordo di uno dei due convogli rosa la coppa che verrà assegnata al vincitore del Giro. Nel titolo di Official Green Carrier del Giro d’Italia è soprattutto il green a fare la differenza, a testimonianza dell’importanza della salvaguardia dell’ambiente per Trenitalia e per tutto il Gruppo FS Italiane. Non a caso la scelta per la livrea in rosa è ricaduta sui treni Pop che, insieme ai Rock, rappresentano la nuova generazione all’interno della flotta ferroviaria, con caratteristiche e prestazioni ottimali anche dal punto di vista ecologico: si tratta di mezzi riciclabili fino al 97% e capaci di far risparmiare energia fino al 30% rispetto ai treni del recente passato.

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25 giu 2020

LIGURIA | Un nuovo treno Pop in servizio tra Savona-Genova-Sestri Levante

di mobilita

Con l'arrivo di un nuovo treno Pop salgono a dieci i convogli regionali in circolazione in Liguria. In servizio tra Savona-Genova-Sestri Levante e Genova-Busalla-Arquata, il nuovo treno fa parte di un investimento ben più ampio previsto dal contratto di servizio Trenitalia/Regione Liguria che prevede la fortnitura di 48 nuovi mezzi. Con 557,7 milioni di euro di investimenti, di cui 390 milioni per il rinnovo della flotta regionale, l'accordo ha come obiettivo diminuire l’età media dei treni liguri entro il 2023 portandola a cinque anni.

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15 apr 2020

REGIONE LIGURIA | Consegnati da Trenitalia due nuovi treni Rock e Pop

di mobilita

Due nuovi treni Rock e Pop sono stati consegnati da Trenitalia alla Regione Liguria mantenendo gli impegni assunti nel Contratto di Servizio, nonostante il difficile momento dettato dall’emergenza sanitaria che l’intera nazione sta affrontando. “La Liguria non si ferma. Nonostante la gran parte degli sforzi della Regione, su tutti i fronti, siano impegnati nella lotta al Coronavirus, non solo dal punto di vista sanitario – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti– il contratto di servizio resta operativo e proseguiamo, come promesso, con l’operazione di rinnovo del materiale rotabile. I due treni al momento non verranno utilizzati, ma entreranno in servizio appena possibile: un segnale non solo di speranza, ma anche di attenzione a tutti gli aspetti di quella che dovrà tornare a essere la vita ordinaria di questa regione nel prossimo futuro”. “Questi convogli – spiega l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino - si aggiungono ai due treni (un Rock e un Pop) già consegnati a novembre dello scorso anno. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. In Liguria – precisa Berrino-  sono previsti complessivamente 43 nuovi treni, di cui 28 Rock e 15 Pop”. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. “I nuovi treni regionali Rock e Pop – conclude Berrino - sono riciclabili fino al 97% e rendono possibile una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, offrono migliori standard, performance, comfort e accessibilità, insieme a una sempre maggiore affidabilità (tele-diagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live)”.

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13 dic 2019

REGIONE MARCHE | Firmato il nuovo contratto di servizio 2019-2033 con Trenitalia

di mobilita

Al via la ‘rivoluzione’ del trasporto ferroviario regionale e metropolitano per i pendolari marchigiani grazie al nuovo Contratto di Servizio 2019-2033 fra Regione Marche e Trenitalia con 26 nuovi treni e oltre 300 milioni di investimenti. Il nuovo contratto, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro, è stato firmato oggi ad Ancona dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e dall’Amministratore Delegato Trenitalia, Orazio Iacono. Alla cerimonia, svolta negli spazi delle Officine Trenitalia, hanno preso parte l’Assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti, Sabrina De Filippis e Fausto Del Rosso, rispettivamente Direttore Passeggeri Regionale e Direttore Marche di Trenitalia, e Michele Viale, Amministrato Delegato di Alstom Ferroviaria. “Una grande operazione che rientra nella strategia generale della sostenibilità fortemente voluta dalla Regione - ha detto il presidente Ceriscioli - E’ la via verde per lo sviluppo come risorsa e continuiamo ad investire in questa direzione, dalle ciclovie all’elettrificazione delle linee alla mobilità sostenibile”. Il nuovo accordo consente l’ammodernamento di tutto il parco mezzi regionale contribuendo significativamente al miglioramento della qualità del servizio rispetto a puntualità, affidabilità, regolarità, rumorosità e possibilità di accesso a utenti con ridotta mobilità. Nel 2025 l'età media dei treni circolanti nelle Marche sarà di soli 6,4 anni, rispetto ai 16 attuali. “Treni nuovi dotati di wi-fi, spazio per le biciclette, telecamere per la videosorveglianza e prese elettriche per ricaricare i dispositivi mobili – commenta Ceriscioli - è tutto un invito ad utilizzare il treno in alternativa agli altri mezzi di locomozione, mezzi elettrici che consumano di meno e che si collegano alla mobilità dolce della bicicletta. E’ il grande progetto della Regione Marche per la sostenibilità negli spostamenti su mezzi ecologici, un disegno strategico realizzato con un partner straordinario come Trenintalia”. “Siamo usciti dalla logica dei vecchi contratti che avendo durata più breve impedivano di fare l'investimento, la durata più lunga permette di mettere in moto tante risorse, abbiamo guardato anche alle tariffe saltando di un anno l’aumento migliorando così la dinamica tariffaria a beneficio dell’utenza. Oggi abbiamo raggiunto un obiettivo importante che guarda al futuro, poniamo la massima attenzione alla sostenibilità ambientale per dare le giuste risposta che tutti aspettano specialmente i giovani” conclude il presidente. “Dopo una lunghissima negoziazione durata quasi due anni – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti - la nostra Regione addiviene alla stipula di un importantissimo nuovo contratto di servizio che offrirà alla comunità marchigiana più servizi, treni nuovi molto confortevoli e più efficienza nella gestione, in una prospettiva pluriennale di quindici anni, in linea con le indicazioni avute dall’Autorità nazionale di regolazione dei trasporti”. Con il nuovo contratto la Regione Marche cofinanzierà con 37 milioni di euro l’investimento di Trenitalia di oltre 300 milioni di euro, per ammodernare le dotazioni infrastrutturali e migliorare conseguentemente l’offerta di servizi ai pendolari della regione: circa 200 milioni riguarderanno l’acquisto di 26 nuovi treni made in Italy: undici Rock, otto treni a media capacità, quattro Pop, un Jazz e uno Swing, eccellenze della flotta regionale dell’impresa ferroviaria, insieme ad un locomotore di ultima generazione. Ulteriori 94,4 milioni di euro saranno investiti, con positive ricadute sull’economia regionale, per migliorare le attività industriali con investimenti sulla manutenzione ciclica dei treni (58,9 milioni), il rinnovamento e ampliamento degli impianti industriali sul territorio (17 milioni), lo sviluppo di nuove tecnologie (11,3 milioni) compresa la bigliettazione unica elettronica, il revamping tecnologico ed il restyling della flotta già esistente per 7,3 milioni. È previsto, inoltre, un incremento della produzione: da 4,16 mln treni/km nel 2019 a 4,63 mln treni/km nel 2033. Presentato poi il nuovo treno POP, uno dei nuovi convogli dedicati ai pendolari marchigiani previsti dal nuovo contratto. È il primo nelle Marche e sarà impiegato per i collegamenti fra Ancona e Pesaro, fra Ancona e Fabriano e sulla linea Ancona – San Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno. Le migliori performance e comfort saranno quindi offerti dal nuovo treno a mono piano capace di trasportare fino a 530 persone, con oltre 300 posti a sedere, con una velocità massima di 160 km/h ed un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2. La scelta della Regione Marche di affidare a Trenitalia il servizio regionale per 15 anni è frutto anche del miglioramento del servizio. Infatti, dal 2014 al 2019 il gradimento dei viaggiatori regionali è aumentato per tutti gli indicatori del viaggio, in particolare il 18% per la pulizia e 17,1% per la puntualità. La soddisfazione complessiva del viaggio, inoltre, è aumentata di oltre 13,7 punti percentuali dal 2014 al 2019. Nello stesso periodo è stato registrato un significativo miglioramento della puntualità reale, infatti quella percepita dal viaggiatore è cresciuta dal 2014 al 2019 di 5,6 punti percentuali passando dall’88,9% al 94,5%, facendo registrare uno dei migliori risultati di tutta Italia. Sempre nello stesso periodo le cancellazioni totali si sono ridotte di oltre il 65,5%. Grande attenzione anche all’intermodalità, che continuerà ad essere un obiettivo condiviso nell’ottica di favorire l’interscambio rapido treno+bus, come ad esempio già realizzato con Politecnica Link e Fermo Link. Per offrire all’utenza e ai pendolari marchigiani un servizio dedicato a segnalazioni e suggerimenti è stato attivato lo sportello “Viaggiare insieme” in collaborazione con le Associazioni dei consumatori.   Torna indietro  

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04 dic 2019

SICILIA | FOTO Presentati nuovi treni POP, vecchi orari, scarse risorse: le ultime sugli orari

di Giulio Di Chiara

E' tutt'ora in corso alla Stazione Centrale di Palermo la presentazione dei nuovi treni POP che, come vi abbiamo spiegato in questo articolo, sono i nuovi modelli che verranno innestati progressivamente nella rete regionale tra il 2019 e il 2021. Contestualmente all'evento si sono susseguiti vari interventi istituzionali e in merito ad alcune problematiche spesso sollevate da utenti e associazioni di categoria vi forniamo questi aggiornamenti: Nuovo Orario Non ci sarà nessuna modifica all'orario dei treni relativamente al mese di Dicembre, tutto rimarrà invariato. Grande disappunto è stato manifestato a tal proposito dal Comitato Pendolari, soprattutto sull'area metropolitana di Palermo. Qualche piccola modifica verrà apportata in altre parti della rete per meglio agevolare gli interscambi. Nuovi vetture da Palermo verso l'Aeroporto Falcone - Borsellino? E' stato ribadito che per carenza di risorse non è previsto l'inserimento di vetture nella tratta. Si rimarrà con due convogli che opereranno su questa linea. Solo qualora si trovassero i fondi necessari, quindi tutto rimane nel campo delle ipotesi, potrebbe essere istituito un terzo "treno rapido" grazie alla diminuzione del numero delle fermate, portando il tempo di percorrenza intorno ai 40 minuti. Tutto questo stride con il sensibile aumento di passeggeri che la stessa Trenitalia rileva tra la città e lo scalo palermitano. Situazione immutata anche per le frequenze del passante catanese.   Il nuovo convoglio Pop sarà in circolazione sulla linea Palermo – Termini Imerese dal 15 dicembre, con l'avvio del nuovo orario invernale 2019-2020 di Trenitalia. I treni rientrano nel Contratto di Servizio decennale, sottoscritto a maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia, che prevede investimenti per oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all'acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana nell'isola. Saranno complessivamente 43 i nuovi convogli che arriveranno in Sicilia: 21 i Pop, 17 convogli ibridi e cinque nuovi treni elettrici. Completano la flotta i Minuetto e i sei Jazz, che già circolano sulle linee dell'isola dal 2016. Un'operazione che ridurrà l'età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 a 7,6 del 2021. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un'accelerazione maggiore di 1 m/s2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, i Pop possiedono anche 8 porta biciclette di serie, che sui treni regionali dell'isola viaggiano gratis.  Migliori standard e performance insieme a più comfort e accessibilità per le persone. I treni Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l'auto a casa. Il Pop è riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. Vi proponiamo di seguito alcune foto in diretta dall'evento.  

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03 dic 2019

REGIONE SICILIANA | Domani a Palermo verrà presentato il nuovo treno “Pop”

di mobilita

Domani mattina alle ore 11:00, alla presenza del presidente della Regione Nello Musumeci, dell'Assessore alle Infrastrutture e mobilità Marco Falcone e dell’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono,  verrà presentato, nella stazione Centrale di Palermo, il nuovo treno "Pop" brandizzato dall'hashtag #EuropeLoveSicily. E’ il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, oltre a 8 porta biciclette di serie. Cinque treni Pop saranno consegnati entro il 2019, sette nel 2020 e nove nel 2021 e verranno utilizzati sulla tratta Palermo-Catania, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. Photo @Mario Zora Ti potrebbero interessare: Arrivato a Palermo il primo ETR 104 “Pop” Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile REGIONE SICILIANA | A fine mese i primi treni Pop per il trasporto regionale

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13 nov 2019

REGIONE LIGURIA | Arrivano i nuovi treni regionali Pop e Rock

di mobilita

Trenitalia mantiene l’impegno con i pendolari liguri anticipando la consegna dei nuovi convogli Rock e Pop, inizialmente prevista nel 2020. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria. Contratto che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. La consegna in anticipo rispetto ai tempi concordati è legata in particolare alla necessità di potenziare la mobilità regionale e metropolitana ligure dopo il crollo del viadotto Morandi. I due convogli, un Rock e un Pop, saranno in circolazione da domani, giovedì 14 novembre, per i collegamenti Savona – Genova – Sestri Levante. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato Giovanni Toti e Gianni Berrino Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Liguria. Per Trenitalia Orazio Iacono Amministratore Delegato e Sabrina De Filippis Direttore Divisione Passeggeri Regionale. Presenti inoltre i rappresentanti delle ditte costruttrici, Alstom e Hitachi. Sono complessivamente 43 – 28 Rock e 15 Pop – i nuovi treni destinati alla Liguria, che si aggiungono ai 5 treni Jazz già in circolazione, la cui consegna proseguirà a ritmi serrati fino al 2021 per i Pop e 2023 per i Rock. Il 35% dei convogli sarà sui binari entro il 2020, il 100% dei Pop entro il 2021, la totalità dei Rock entro il 2023 e, insieme ai 20 Vivalto e ai Jazz entrati in servizio negli ultimi anni, completeranno il rinnovo totale della flotta regionale della Liguria facendo scendere l’età media a cinque anni. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Liguria con 32 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti. I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. REGIONE LIGURIA | In arrivo i primi due esemplari dei treni Pop e Rock.

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11 nov 2019

REGIONE VENETO | Presentati i primi due treni Pop e Rock per i pendolari veneti

di mobilita

Sono stati presentati nella stazione di Venezia Santa Lucia i primi due treni Pop e Rock per i pendolari veneti. All'evento hanno partecipato Luca Zaia e Elisa De Berti, Presidente e Assessore ai Trasporti Regione Veneto, e Orazio Iacono, Amministratore Delegato di Trenitalia. Presenti Sabrina De Filippis Direttore Passeggeri Regionale di Trenitalia, Michele Viale AD Alstom Ferroviaria e Maurizio Manfellotto AD Hitachi Rail Italy. I primi due convogli presentati stamane rientrano in una più ampia fornitura di 78 nuovi treni destinati alla Regione Veneto: 38 Rock a 5 casse, 9 Rock a 6 casse e 31 Pop. La consegna avverrà progressivamente fino a luglio 2023. Si salirà infatti sui Rock da Venezia a Verona (collegamenti veloci), Bologna, Conegliano, Udine, Belluno e Bassano, ma anche fra Belluno e Padova e fra Bassano e Padova e sui Pop fra Venezia e Rovigo/Ferrara, Venezia e Portogruaro/Trieste e Venezia e Vicenza, ma anche fra Monselice e Mantova e fra Mantova e Verona. I primi collegamenti serviti dai nuovi treni saranno quelli fra Venezia e Verona, cui faranno seguito, già nel mese di giugno 2020, alcuni servizi fra Bassano e Padova e fra Montebelluna e Padova. Oltre il 15% dei convogli sarà sui binari entro la primavera, circa il 30% entro il 2020, il 100% nei primi mesi del 2023 e, insieme ai Vivalto, agli Swing e agli Stadler entrati in servizio negli ultimi sette anni, completeranno il rinnovo della flotta regionale del Veneto che diventerà fra le più giovani d’Italia (4,6 anni). Migliori standard, performance e più comfort e accessibilità per le persone che ogni giorno scelgono il treno per lavoro, studio, svago o turismo. I treni Rock e Pop di Trenitalia assicureranno la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. I Rock e Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale. Piano che, con un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni, garantirà, entro cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia. I nuovi treni sono affiancati dall’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale. A ciò va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, fra tutti il customer care per i viaggiatori regionali (in Veneto con 36 addetti), che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti. I nuovi treni regionali Rock e Pop sono riciclabili fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente Regione. Ti potrebbero interessare: Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile Treno ROCK, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto  

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