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27 apr 2021

SICILIA | Consegnati due nuovi treni “POP”

di mobilita

Nel pieno rispetto dei tempi previsti dal Contratto di servizio, oggi Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha consegnato altri due treni Pop alla Regione Siciliana. Salgono a 16 i nuovi treni Pop in servizio sui binari della Sicilia, più di 1/3 dei nuovi convogli previsti per il rinnovo della flotta dell’isola. Il Contratto prevede in totale la consegna di 43 nuovi treni per la Sicilia: oltre ai 21 Pop, arriveranno 5 treni elettrici e 17 treni diesel-elettrici. Un investimento di oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all’acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana nell’isola. Oltre ai consueti accorgimenti per garantire la distanza fra i passeggeri, a bordo treno sono presenti dispenser con liquido igienizzante/disinfettante Amuchina per le mani. I Contratti di Servizio di lunga durata che Trenitalia ha firmato con le singole Regioni consentono alla Società del Gruppo FS di realizzare importanti investimenti che generano ricadute positive sia nella qualità del servizio offerto ai viaggiatori, sia per l’intero indotto industriale italiano. TRENITALIA IN SICILIA Ogni giorno corrono sui binari siciliani 441 corse regionali, garantite da una flotta composta da 97 treni; 1.205 sono le persone impiegate nell’isola da Trenitalia.

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24 apr 2021

SICILIA | In arrivo altri due treni Pop

di mobilita

La prossima settimana arriveranno in Sicilia, provenienti da Savigliano, altri due dei nuovi e moderni treni "Pop", gli ETR 104 n.079 e 083, portando a 16 i treni attualmente a disposizione. Alla fine delle consegne previste ci saranno 21 treni Pop che transiteranno sulle linee siciliane. I treni verranno utilizzati sulle tratte Palermo-Messina, Palermo-Catania (riducendo di 10' i tempi di percorrenza della tratta) e sulla Messina-Siracusa. «Con i raddoppi delle ferrovie Catania-Messina e Palermo-Catania che stiamo mandando avanti - afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone- ammoderniamo le infrastrutture, accompagnando questo sforzo al rinnovo del materiale rotabile fino, purtroppo, ai limiti che ci pone l'assenza del collegamento stabile fra Sicilia e Calabria. Il Ponte "Ulisse", portando l'Alta velocità sullo Stretto, farebbe saltare il tappo ideologico che soffoca da decenni le aspirazioni della nostra Isola e del Sud, riducendoci a periferia della periferia. Allora sì - conclude Falcone - che sarà davvero finita la vera Odissea, quella lunga centosessant'anni del ritardo del Mezzogiorno e della Sicilia rispetto al resto d'Italia e d'Europa». Oltre 7 milioni di euro verranno inoltre erogati dal Mims alla Sicilia per l’acquisto di materiale rotabile da destinare al trasporto pubblico locale o per l’acquisto di ricambi o attrezzature di riqualificazione dei treni già in dotazione. Le risorse, previste in precedenti leggi di bilancio, sono state ripartite con un decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, e riguardano le annualità dal 2021 al 2033.

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22 feb 2021

SICILIA | Accordo Regione-Liberty Lines su agevolazioni pendolari

di mobilita

“Dopo il taglio della vecchia scontistica sui collegamenti veloci da e per le Isole minori siciliane, abbiamo recepito le numerose richieste provenienti da cittadini, imprese e utenza per spingere i gestori a ripristinare l’equilibrio fra agevolazioni e mercato. Oggi vengono introdotte delle tariffe che prevedono fino al 65 per cento di sconto sulle corse effettuate in periodi che vanno da uno a tre mesi. Beneficeranno di quest’offerta lavoratori con regolare contratto nelle Isole minori, operatori sanitari e forze dell’ordine, grazie a specifici carnet che comprendono dalle 10 alle 40 corse in regime agevolato.Eliminiamo privilegi e tariffe ormai anacronistiche, ma tuteliamo – senza costi aggiuntivi per la Regione – le legittime esigenze di mobilità dei pendolari che usano gli aliscafi verso Eolie, Egadi, Ustica, Pelagie. Il Governo Musumeci conferma la propria linea di sostegno e massima attenzione ai servizi essenziali e ai trasporti, un presidio vitale per le Isole minori di Sicilia”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, a proposito delle agevolazioni sui collegamenti veloci per le Isole minori introdotte da Liberty Lines dopo l’interlocuzione con la Regione.

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24 apr 2020

SICILIA | Aggiudicata la gara per la progettazione del completamento della diga Pietrarossa

di Fabio Nicolosi

Un altro passo avanti per completare, dopo vent'anni, la più grande incompiuta del sistema idrico siciliano: la diga di Pietrarossa, a cavallo delle province di Catania ed Enna. L'iter avviato dal governo Musumeci, infatti, entra nel vivo. Il dipartimento regionale dell'Acqua e dei rifiuti ha aggiudicato, in via provvisoria (con un ribasso del 41,67 per cento, su importo a base asta di 4,2 milioni di euro), la gara per la progettazione definitiva ed esecutiva e la direzione dei lavori al raggruppamento Hmr. Si tratta del secondo step per arrivare all'ultimazione di un'opera ritenuta strategica per garantire un adeguato rifornimento d'acqua ai territori della Piana etnea. «Si procede a tappe forzate - afferma il presidente della Regione Nello Musumeci - al di là del minimo dei tempi tecnici imposti dalle procedure, per completare l'impianto e mettere la parola fine ai disagi con i quali, per tanti anni, migliaia di agricoltori sono stati costretti a convivere. Voglio rivolgere un ringraziamento al dirigente generale del dipartimento Salvo Cocina per il rispetto dei tempi previsti, da parte dei suoi uffici». La diga, una volta ultimata, incrementerà di circa 35 milioni di metri cubi i volumi idrici accumulabili negli invasi siciliani. L'opera riuscirà a salvaguardare le riserve della "Don Sturzo" e garantirà acqua a diciassettemila ettari di terreni, più del doppio di quelli attualmente raggiunti. Secondo il cronoprogramma del governo regionale, nel giro di alcuni mesi sarà pronto il progetto, poi scatterà la procedura per l'approvazione da parte degli organi competenti che impegnerà circa un anno. Nella primavera del 2021 partirà la gara per i lavori. «Si tratta di un'opera imponente - dice l'assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon - lunga circa milleduecento metri, che contribuirà a soddisfare le esigenze degli agricoltori, piuttosto che rimanere eterna incompiuta con un incredibile spreco di denaro». La posa della prima pietra risale al 1990, i lavori furono bloccati sul finire - quando mancava solo una minima parte da ultimare - a seguito del ritrovamento di reperti archeologici. Si aprì, quindi, un "conflitto" tra chi sosteneva dovessero prevalere gli interessi archeologici e chi dava priorità a salvaguardare l'opera. Dopo diversi anni, il commissario straordinario per l'emergenza idrica, con il contributo del Servizio nazionale dighe, e una successiva delibera della giunta regionale hanno risolto la questione dimostrando che gli interessi erano conciliabili e quindi si poteva procedere in favore della ripresa dei lavori. La diga nel frattempo era stata sequestrata. Dopo vent'anni è stato Palazzo Orleans a riavviare l'iter, firmando lo scorso anno un accordo col ministero delle Infrastrutture che ha trasferito alla Regione Siciliana i sessanta milioni necessari a rendere operativa la struttura.

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10 apr 2020

SICILIA | Le piogge di Marzo hanno allontanato il rischio siccità per l’estate 2020

di Fabio Nicolosi

I dati mostrati nella tabella in basso sono stati elaborati e pubblicati dall'Osservatorio delle Acque della Regione Siciliana. L’Osservatorio delle Acque (ex Ufficio Idrografico Regionale) è il II settore dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, fra i suoi compiti istituzionali ricordiamo che: Provvede all’espletamento organico e di indirizzo delle attività tecnico- scientifiche conoscitive relativamente al ciclo integrale dell’acqua; Organizza e gestisce le reti di rilevamento ed il relativo sistema informativo pluvio-meteo-idrologico; Pubblica gli annali idrologici; È Centro di Competenza per il rischio idraulico nel Sistema dei Centri Funzionali di Protezione Civile; Ha in carico il Piano di Tutela delle Acque ed il Piano di Gestionedel Distretto Idrografico Sicilia La tabella dei volumi idrici disponibili presso i principali invasi siciliani al 1° aprile mostra come le precipitazioni di marzo, quasi ovunque superiori alla norma, abbiano consentito un incremento di volumi disponibili pari a quasi 45 Mmc, un aumento notevole che ha interessato peraltro alcuni dei bacini più importanti ai fini sia degli approvvigionamenti idro-potabili che delle attività irrigue. Nello stesso periodo dello scorso anno, che aveva visto un mese di marzo poco generoso in fatto di piogge, l'incremento era stato di soli 13 Mmc. Si riduce così notevolmente il divario con i quantitativi disponibili nello stesso periodo dello scorso anno, che passa da 110 Mmc a 60 Mmc circa. Il beneficio delle precipitazioni di marzo tuttavia non si esaurisce al solo incremento delle riserve, ma riguarda anche il minor fabbisogno irriguo durante il periodo primaverile, dal momento che ovunque i suoli sono stati portati alla massima capacità idrica di campo. All'inizio di aprile si osservano ancora deflussi significativi verso gli invasi, che lasciano prevedere ulteriori lievi incrementi durante il mese e che permettono di ridurre le preoccupazioni per il soddisfacimento dei fabbisogni del periodo estivo.

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19 mar 2020

REGIONE SICILIANA | Da oggi treni ridotti dell’80%

di mobilita

Nell’ambito delle azioni di contenimento dell’epidemia di coronavirus in Sicilia, il Governo Musumeci di concerto con Trenitalia ha disposto la sospensione dell’80 per cento delle corse ferroviarie dell’Isola. La misura sarà operativa da oggi, 19 marzo 2020, e si è resa necessaria per ridurre allo stretto indispensabile gli spostamenti di persone nella Regione via treno, così da abbattere ancora le occasioni di potenziale contagio”. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone. “Per quanto riguarda i ristori all’utenza – prosegue Falcone– siamo a lavoro con Trenitalia per trovare delle opportune soluzioni di rimborso per gli abbonati. Ai siciliani va ricordato che questo è il momento della responsabilità e del buon senso. Siamo tutti chiamati al rispetto delle restrizioni, a non uscire di casa se non quando non se ne può fare a meno, per battere il coronavirus e metterci alle spalle questa drammatica emergenza”, conclude l’assessore. I dettagli delle corse sospese e delle corse che restano in vigore sono disponibili qui.

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11 mar 2020

REGIONE SICILIANA | Sbloccati I finanziamenti a sostegno del Trasporto pubblico locale

di mobilita

Sbloccati il saldo del primo trimestre dei finanziamenti a sostegno del Trasporto pubblico locale in Sicilia. "In un momento di profonda crisi come quello che stiamo vivendo - commenta il presidente della Regione Nello Musumeci - la Regione siciliana riesce a garantire ben 40 milioni di euro per un servizio essenziale come i trasporti dei siciliani, soldi che vanno a riversarsi nell'economia dell'Isola e nelle tasche di imprese e lavoratori alla prese, oggi più che mai, con mille difficoltà". Il via libera ai pagamenti è arrivato dopo una riunione all'assessorato regionale alle Infrastrutture. "Abbiamo scongiurato i paventanti tagli alla spesa per il Trasporto pubblico locale - spiega l'assessore alle Infrastrutture e mobilità, Marco Falcone - fornendo alle imprese pubbliche e private la cifra di 40 milioni, fondi erogati sulla base delle previsioni del 2019. Nessuna riduzione della spesa, resta così intatto il sostegno finanziario del Governo Musumeci ai servizi che garantiscono la mobilità dei cittadini in tutte le province dell'Isola. Un ringraziamento - conclude Falcone - al direttore generale Fulvio Bellomo e alla dirigente Dora Piazza". 

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25 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Firmato il piano generale della mobilità ciclistica in Sicilia

di mobilita

Una ciclovia ad anello che ricalca lo sviluppo costiero della Regione, assieme a una serie di raccordi con l'entroterra. Questa la mappa della proposta del Piano generale della Mobilità ciclistica in Sicilia, firmato ieri dall'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone al termine del Tavolo di confronto con le principali associazioni regionali che si occupano di bicicletta e trasporti sostenibili. «Il Governo Musumeci - spiega Falcone - ha adottato, dopo anni d'attesa, una strategia chiara e convinta sulla mobilità ciclistica e sostenibile in Sicilia, giungendo all'individuazione delle ciclovie di interesse nazionale nella nostra Regione. La proposta di percorso tracciata nel Piano - illustra l'assessore - disegna il periplo dell'Isola toccando tutte le principali mete anche d'interesse turistico, per poi anche aprirsi ai collegamenti interni come Selinunte-Alcamo, Ragusa-Enna, Catania-Enna-Caltagirone, Agrigento-Cefalù. Il Piano adesso passa al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». La direttrice orientale dell'itinerario entra a far parte della ciclovia internazionale Eurovelo 7 Sun route, mentre i percorsi a ovest rientrano nella ciclovia Eurovelo 8 Mediterranean route.  «Siamo soddisfatti anche per il valore del percorso intrapreso dal Governo Musumeci - aggiunge Falcone - in un'ottica di massima apertura ai contributi delle associazioni. Abbiamo infatti istituito un Tavolo permanente di confronto, al fine di raggiungere una progettazione realmente partecipativa, aderente alle esigenze del mondo della bicicletta».

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21 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Da domani partono i treni speciali per il Carnevale di Acireale

di mobilita

Scattano domani, sabato 22 febbraio, le corse gratuite volute dalla Regione Siciliana per il Carnevale di Acireale. "Si tratta - spiega l'assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone - del primo di una serie di treni speciali voluti dal Governo Musumeci per incentivare la mobilità su ferro grazie ai flussi di manifestazioni di grande richiamo come, fra le altre, l'Infiorata di Noto e il Mandorlo in fiore di Agrigento. Queste corse speciali vengono finanziate dalle penali, pari a circa 1,5 milioni di euro, che la Regione ha erogato a Trenitalia per disservizi e ritardi nel 2018». Da Catania, fino al 25 febbraio, sarà possibile raggiungere Acireale attraverso quattro coppie di treni (domenica 23 saranno sei) nella fascia oraria dalle 16 alle 22. "In venti minuti circa - prosegue Falcone - partendo da Catania, i viaggiatori saranno al Carnevale senza l'assillo del parcheggio e del traffico. Il Governo Musumeci sta impiegando le risorse ricavate dalle penali per invogliare gli utenti siciliani a usare sempre più il treno. Sempre dalla giornata di domani saranno in vigore gli sconti, avviati investendo tali fondi, per i viaggiatori delle tratte disagiate Modica-Caltanissetta, Catania-Caltagirone e Palermo Piraineto-Trapani". Trentasei sono i treni straordinari che Trenitalia, in collaborazione con la Regione Siciliana, ha programmato da sabato 22 a martedì 25 febbraio. Quattro le coppie di treni aggiunte nei tre giorni feriali – fra Catania, Acireale e Giarre – dodici, invece, i treni straordinari previsti domenica, per un totale di quasi 11.000 posti in più a disposizione delle persone. Le corse straordinarie consentiranno di seguire il più bel Carnevale di Sicilia spostandosi comodamente da Catania e da Giarre utilizzando il treno – mezzo ecologico d’eccellenza – ed evitando così l’uso dell’auto privata e il conseguente stress del traffico e della ricerca del parcheggio. Ad Acireale sarà attivo il servizio customer care di Trenitalia dedicato ai pendolari dei treni regionali. Gli operatori, facilmente individuabili dai gilet rossi, forniranno assistenza e informazioni alle persone in transito nella stazione.

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20 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Allo studio sconti anche per gli abbonati al trasporto ferroviario

di mobilita

Si è svolta alla Stazione centrale di Caltanissetta la riunione dell’Osservatorio sull’andamento del servizio ferroviario in Sicilia, organismo consultivo istituto dal Governo Musumeci. Presente l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, il direttore Fulvio Bellomo, il direttore regionale di Trenitalia Silvio Damagini e i rappresentanti delle associazioni dei pendolari, dei consumatori e degli esperti di settore. “Abbiamo presentato – spiega Falcone – le linee guida della misura, voluta dal Governo Musumeci, che prevede l’abbattimento dei costi del biglietto del treno sulle tratte disagiate Catania-Caltagirone, Modica-Caltanissetta e Palermo Piraineto-Trapani, sconti finanziati dalle penali da 1,5 milioni di euro erogate a Trenitalia nel 2019”. Dopo aver recepito le istanze e le segnalazioni dei componenti dell’Osservatorio, l’assessore Falcone ha aperto a ulteriori incrementi dell’azione. “Riteniamo utile – prosegue Falcone – l’avvio di un approfondimento da parte di Trenitalia di un’ulteriore scontistica da applicare agli abbonati di tutta la Regione. Una misura che, ove sostenibile, punterà a lanciare un nuovo segnale di vicinanza e supporto ai cittadini che viaggiano in treno di tutta la Sicilia”.

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