Articolo
24 apr 2020

SICILIA | Aggiudicata la gara per la progettazione del completamento della diga Pietrarossa

di Fabio Nicolosi

Un altro passo avanti per completare, dopo vent'anni, la più grande incompiuta del sistema idrico siciliano: la diga di Pietrarossa, a cavallo delle province di Catania ed Enna. L'iter avviato dal governo Musumeci, infatti, entra nel vivo. Il dipartimento regionale dell'Acqua e dei rifiuti ha aggiudicato, in via provvisoria (con un ribasso del 41,67 per cento, su importo a base asta di 4,2 milioni di euro), la gara per la progettazione definitiva ed esecutiva e la direzione dei lavori al raggruppamento Hmr. Si tratta del secondo step per arrivare all'ultimazione di un'opera ritenuta strategica per garantire un adeguato rifornimento d'acqua ai territori della Piana etnea. «Si procede a tappe forzate - afferma il presidente della Regione Nello Musumeci - al di là del minimo dei tempi tecnici imposti dalle procedure, per completare l'impianto e mettere la parola fine ai disagi con i quali, per tanti anni, migliaia di agricoltori sono stati costretti a convivere. Voglio rivolgere un ringraziamento al dirigente generale del dipartimento Salvo Cocina per il rispetto dei tempi previsti, da parte dei suoi uffici». La diga, una volta ultimata, incrementerà di circa 35 milioni di metri cubi i volumi idrici accumulabili negli invasi siciliani. L'opera riuscirà a salvaguardare le riserve della "Don Sturzo" e garantirà acqua a diciassettemila ettari di terreni, più del doppio di quelli attualmente raggiunti. Secondo il cronoprogramma del governo regionale, nel giro di alcuni mesi sarà pronto il progetto, poi scatterà la procedura per l'approvazione da parte degli organi competenti che impegnerà circa un anno. Nella primavera del 2021 partirà la gara per i lavori. «Si tratta di un'opera imponente - dice l'assessore regionale all'Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon - lunga circa milleduecento metri, che contribuirà a soddisfare le esigenze degli agricoltori, piuttosto che rimanere eterna incompiuta con un incredibile spreco di denaro». La posa della prima pietra risale al 1990, i lavori furono bloccati sul finire - quando mancava solo una minima parte da ultimare - a seguito del ritrovamento di reperti archeologici. Si aprì, quindi, un "conflitto" tra chi sosteneva dovessero prevalere gli interessi archeologici e chi dava priorità a salvaguardare l'opera. Dopo diversi anni, il commissario straordinario per l'emergenza idrica, con il contributo del Servizio nazionale dighe, e una successiva delibera della giunta regionale hanno risolto la questione dimostrando che gli interessi erano conciliabili e quindi si poteva procedere in favore della ripresa dei lavori. La diga nel frattempo era stata sequestrata. Dopo vent'anni è stato Palazzo Orleans a riavviare l'iter, firmando lo scorso anno un accordo col ministero delle Infrastrutture che ha trasferito alla Regione Siciliana i sessanta milioni necessari a rendere operativa la struttura.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2020

SICILIA | Le piogge di Marzo hanno allontanato il rischio siccità per l’estate 2020

di Fabio Nicolosi

I dati mostrati nella tabella in basso sono stati elaborati e pubblicati dall'Osservatorio delle Acque della Regione Siciliana. L’Osservatorio delle Acque (ex Ufficio Idrografico Regionale) è il II settore dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, fra i suoi compiti istituzionali ricordiamo che: Provvede all’espletamento organico e di indirizzo delle attività tecnico- scientifiche conoscitive relativamente al ciclo integrale dell’acqua; Organizza e gestisce le reti di rilevamento ed il relativo sistema informativo pluvio-meteo-idrologico; Pubblica gli annali idrologici; È Centro di Competenza per il rischio idraulico nel Sistema dei Centri Funzionali di Protezione Civile; Ha in carico il Piano di Tutela delle Acque ed il Piano di Gestionedel Distretto Idrografico Sicilia La tabella dei volumi idrici disponibili presso i principali invasi siciliani al 1° aprile mostra come le precipitazioni di marzo, quasi ovunque superiori alla norma, abbiano consentito un incremento di volumi disponibili pari a quasi 45 Mmc, un aumento notevole che ha interessato peraltro alcuni dei bacini più importanti ai fini sia degli approvvigionamenti idro-potabili che delle attività irrigue. Nello stesso periodo dello scorso anno, che aveva visto un mese di marzo poco generoso in fatto di piogge, l'incremento era stato di soli 13 Mmc. Si riduce così notevolmente il divario con i quantitativi disponibili nello stesso periodo dello scorso anno, che passa da 110 Mmc a 60 Mmc circa. Il beneficio delle precipitazioni di marzo tuttavia non si esaurisce al solo incremento delle riserve, ma riguarda anche il minor fabbisogno irriguo durante il periodo primaverile, dal momento che ovunque i suoli sono stati portati alla massima capacità idrica di campo. All'inizio di aprile si osservano ancora deflussi significativi verso gli invasi, che lasciano prevedere ulteriori lievi incrementi durante il mese e che permettono di ridurre le preoccupazioni per il soddisfacimento dei fabbisogni del periodo estivo.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
19 mar 2020

REGIONE SICILIANA | Da oggi treni ridotti dell’80%

di mobilita

Nell’ambito delle azioni di contenimento dell’epidemia di coronavirus in Sicilia, il Governo Musumeci di concerto con Trenitalia ha disposto la sospensione dell’80 per cento delle corse ferroviarie dell’Isola. La misura sarà operativa da oggi, 19 marzo 2020, e si è resa necessaria per ridurre allo stretto indispensabile gli spostamenti di persone nella Regione via treno, così da abbattere ancora le occasioni di potenziale contagio”. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone. “Per quanto riguarda i ristori all’utenza – prosegue Falcone– siamo a lavoro con Trenitalia per trovare delle opportune soluzioni di rimborso per gli abbonati. Ai siciliani va ricordato che questo è il momento della responsabilità e del buon senso. Siamo tutti chiamati al rispetto delle restrizioni, a non uscire di casa se non quando non se ne può fare a meno, per battere il coronavirus e metterci alle spalle questa drammatica emergenza”, conclude l’assessore. I dettagli delle corse sospese e delle corse che restano in vigore sono disponibili qui.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 mar 2020

REGIONE SICILIANA | Sbloccati I finanziamenti a sostegno del Trasporto pubblico locale

di mobilita

Sbloccati il saldo del primo trimestre dei finanziamenti a sostegno del Trasporto pubblico locale in Sicilia. "In un momento di profonda crisi come quello che stiamo vivendo - commenta il presidente della Regione Nello Musumeci - la Regione siciliana riesce a garantire ben 40 milioni di euro per un servizio essenziale come i trasporti dei siciliani, soldi che vanno a riversarsi nell'economia dell'Isola e nelle tasche di imprese e lavoratori alla prese, oggi più che mai, con mille difficoltà". Il via libera ai pagamenti è arrivato dopo una riunione all'assessorato regionale alle Infrastrutture. "Abbiamo scongiurato i paventanti tagli alla spesa per il Trasporto pubblico locale - spiega l'assessore alle Infrastrutture e mobilità, Marco Falcone - fornendo alle imprese pubbliche e private la cifra di 40 milioni, fondi erogati sulla base delle previsioni del 2019. Nessuna riduzione della spesa, resta così intatto il sostegno finanziario del Governo Musumeci ai servizi che garantiscono la mobilità dei cittadini in tutte le province dell'Isola. Un ringraziamento - conclude Falcone - al direttore generale Fulvio Bellomo e alla dirigente Dora Piazza". 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Firmato il piano generale della mobilità ciclistica in Sicilia

di mobilita

Una ciclovia ad anello che ricalca lo sviluppo costiero della Regione, assieme a una serie di raccordi con l'entroterra. Questa la mappa della proposta del Piano generale della Mobilità ciclistica in Sicilia, firmato ieri dall'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone al termine del Tavolo di confronto con le principali associazioni regionali che si occupano di bicicletta e trasporti sostenibili. «Il Governo Musumeci - spiega Falcone - ha adottato, dopo anni d'attesa, una strategia chiara e convinta sulla mobilità ciclistica e sostenibile in Sicilia, giungendo all'individuazione delle ciclovie di interesse nazionale nella nostra Regione. La proposta di percorso tracciata nel Piano - illustra l'assessore - disegna il periplo dell'Isola toccando tutte le principali mete anche d'interesse turistico, per poi anche aprirsi ai collegamenti interni come Selinunte-Alcamo, Ragusa-Enna, Catania-Enna-Caltagirone, Agrigento-Cefalù. Il Piano adesso passa al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». La direttrice orientale dell'itinerario entra a far parte della ciclovia internazionale Eurovelo 7 Sun route, mentre i percorsi a ovest rientrano nella ciclovia Eurovelo 8 Mediterranean route.  «Siamo soddisfatti anche per il valore del percorso intrapreso dal Governo Musumeci - aggiunge Falcone - in un'ottica di massima apertura ai contributi delle associazioni. Abbiamo infatti istituito un Tavolo permanente di confronto, al fine di raggiungere una progettazione realmente partecipativa, aderente alle esigenze del mondo della bicicletta».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Da domani partono i treni speciali per il Carnevale di Acireale

di mobilita

Scattano domani, sabato 22 febbraio, le corse gratuite volute dalla Regione Siciliana per il Carnevale di Acireale. "Si tratta - spiega l'assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone - del primo di una serie di treni speciali voluti dal Governo Musumeci per incentivare la mobilità su ferro grazie ai flussi di manifestazioni di grande richiamo come, fra le altre, l'Infiorata di Noto e il Mandorlo in fiore di Agrigento. Queste corse speciali vengono finanziate dalle penali, pari a circa 1,5 milioni di euro, che la Regione ha erogato a Trenitalia per disservizi e ritardi nel 2018». Da Catania, fino al 25 febbraio, sarà possibile raggiungere Acireale attraverso quattro coppie di treni (domenica 23 saranno sei) nella fascia oraria dalle 16 alle 22. "In venti minuti circa - prosegue Falcone - partendo da Catania, i viaggiatori saranno al Carnevale senza l'assillo del parcheggio e del traffico. Il Governo Musumeci sta impiegando le risorse ricavate dalle penali per invogliare gli utenti siciliani a usare sempre più il treno. Sempre dalla giornata di domani saranno in vigore gli sconti, avviati investendo tali fondi, per i viaggiatori delle tratte disagiate Modica-Caltanissetta, Catania-Caltagirone e Palermo Piraineto-Trapani". Trentasei sono i treni straordinari che Trenitalia, in collaborazione con la Regione Siciliana, ha programmato da sabato 22 a martedì 25 febbraio. Quattro le coppie di treni aggiunte nei tre giorni feriali – fra Catania, Acireale e Giarre – dodici, invece, i treni straordinari previsti domenica, per un totale di quasi 11.000 posti in più a disposizione delle persone. Le corse straordinarie consentiranno di seguire il più bel Carnevale di Sicilia spostandosi comodamente da Catania e da Giarre utilizzando il treno – mezzo ecologico d’eccellenza – ed evitando così l’uso dell’auto privata e il conseguente stress del traffico e della ricerca del parcheggio. Ad Acireale sarà attivo il servizio customer care di Trenitalia dedicato ai pendolari dei treni regionali. Gli operatori, facilmente individuabili dai gilet rossi, forniranno assistenza e informazioni alle persone in transito nella stazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Allo studio sconti anche per gli abbonati al trasporto ferroviario

di mobilita

Si è svolta alla Stazione centrale di Caltanissetta la riunione dell’Osservatorio sull’andamento del servizio ferroviario in Sicilia, organismo consultivo istituto dal Governo Musumeci. Presente l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, il direttore Fulvio Bellomo, il direttore regionale di Trenitalia Silvio Damagini e i rappresentanti delle associazioni dei pendolari, dei consumatori e degli esperti di settore. “Abbiamo presentato – spiega Falcone – le linee guida della misura, voluta dal Governo Musumeci, che prevede l’abbattimento dei costi del biglietto del treno sulle tratte disagiate Catania-Caltagirone, Modica-Caltanissetta e Palermo Piraineto-Trapani, sconti finanziati dalle penali da 1,5 milioni di euro erogate a Trenitalia nel 2019”. Dopo aver recepito le istanze e le segnalazioni dei componenti dell’Osservatorio, l’assessore Falcone ha aperto a ulteriori incrementi dell’azione. “Riteniamo utile – prosegue Falcone – l’avvio di un approfondimento da parte di Trenitalia di un’ulteriore scontistica da applicare agli abbonati di tutta la Regione. Una misura che, ove sostenibile, punterà a lanciare un nuovo segnale di vicinanza e supporto ai cittadini che viaggiano in treno di tutta la Sicilia”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 feb 2020

REGIONE SICILIANA | In arrivo due milioni e mezzo di euro per interventi sull’autostrada “A20″ Messina-Palermo

di mobilita

In arrivo due milioni e mezzo di euro per interventi sull'autostrada "A20" Messina-Palermo. In particolare si procederà alla realizzazione di impianti di supervisione, telecontrollo e radio nelle gallerie "Tindari" e "Capo d'Orlando". Negli ultimi tre anni, i due tunnel sono stati oggetto di opere per la messa in sicurezza, per il consolidamento delle pareti e delle calotte, nonché per la riqualificazione e l'adeguamento degli impianti tecnologici. E proprio sei mesi fa sono stati riaperti completamente al traffico, in entrambi i sensi di marcia.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 feb 2020

REGIONE SICILIANA | Nuovo bando di oltre 300 milioni di euro per il trasporto marittimo

di mobilita

Una partecipata riunione nella sede dell'Assessorato regionale alle Infrastrutture ha sancito l'avvio della revisione della rete dei servizi marittimi della Regione Siciliana.  Al tavolo, convocato dagli assessori regionali Bernardette Grasso, coordinatrice dei servizi per le Isole minori, e Marco Falcone, delegato ai Trasporti, hanno partecipato tutti i sindaci dei Comuni delle Isole minori e, fra gli altri: l'ammiraglio Salvatore Gravante, segretario generale dell'Autorità di sistema portuale Sicilia occidentale; Roberto Isidori, comandante della Capitaneria di Porto di Palermo; Mario Paolo Mega, presidente dell'Autorità portuale dello Stretto, il dirigente generale Fulvio Bellomo e la dirigente Trasporto marittimo Dora Piazza. "Il Governo Musumeci - ha spiegato l'assessore Falcone - ha presentato a tutti gli attori interessati la bozza di un piano quinquennale dal valore di oltre 300 milioni di euro che si articolerà su 43 linee fra i principali porti di Sicilia e le isole minori. Il numero di miglia nautiche annualmente percorse supererà il milione e 400mila, grazie a un investimento regionale di oltre 60 milioni per anno. Tra le novità anche una nuova linea, la Cefalù-Lipari". L'assessore Falcone stila poi la tabella di marcia dei prossimi mesi: "Entro aprile intendiamo pubblicare il nuovo bando quinquennale per le concessioni del trasporto marittimo, un bando che recepirà la nuova rete dei servizi e che si baserà sul criterio dell'offerta più vantaggiosa. Abbiamo, inoltre, posto come condizioni essenziali l'abbattimento dei costi a carico degli utenti e l'inserimento di criteri che favoriranno l'utilizzo di navi moderne ed efficienti". Nelle prossime settimane, come preannunciato da Grasso e Falcone, si terranno ulteriori incontri di consultazione e confronto con le comunità locali, gli attori istituzionali e gli stakeholders del trasporto marittimo siciliano.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 feb 2020

Nuovi treni Pop per la Sicilia È la prima regione del Sud con i nuovi Regionali

di mobilita

La Sicilia è la prima regione nel sud Italia dove si può viaggiare sui Pop, i nuovi convogli di Trenitalia. Mantenendo l’impegno con i pendolari, l’azienda di trasporto ha completato la consegna dei primi cinque treni dei 43 previsti per il rinnovo della flotta dell’Isola, che permetterà la riduzione dell’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. Un’operazione che conferma in modo tangibile la grande attenzione dedicata al Sud nel Piano industriale 2019-2023 del Gruppo FS Italiane. Dopo Palermo, è stata la stazione di Catania Centrale ad accogliere il quarto e il quinto dei Pop previsti nel cronoprogramma del Contratto di Servizio decennale, sottoscritto nel maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia. Il piano di investimenti per oltre 426 milioni ne ha destinati 325 all’acquisto dei nuovi treni, per potenziare la mobilità regionale e metropolitana. I cinque treni sono già in circolazione sui principali collegamenti dell’Isola e sono stati particolarmente apprezzati dai pendolari per il maggiore comfort di viaggio, grazie anche alla loro capacità di trasporto fino a 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Con il Pop, treno riciclabile fino al 97% e con una riduzione del 30% dei consumi energetici, la Sicilia fa un passo in avanti verso una mobilità sostenibile: a bordo anche otto postazioni per le biciclette, che sui Regionali siciliani viaggiano gratis.

Leggi tutto    Commenti 0