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16 giu 2020

VERONA | Filovia, proseguono gli incontri per nuove soluzioni

di Fabio Nicolosi

Prosegue il confronto sulla Filovia. A poco più di dieci giorni dalla videoconferenza tra il sindaco Federico Sboarina e il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli, alla quale si sono susseguiti diversi tavoli tecnici fra ministero e Amt, ora il confronto sul futuro dell’opera coinvolge le aziende direttamente impegnate nella sua realizzazione. Oggi pomeriggio Ati e Amt prenderanno in esame le valutazioni emerse dalle riunioni delle ultime due settimane. All’incontro sarà presente anche il sindaco. E' la nuova fase decisionale per condividere la soluzione migliore per il trasporto pubblico di massa, a fronte di scenari completamente mutati. La pandemia, infatti, ha rivoluzionato il mondo del trasporto pubblico, imponendo il distanziamento sociale e riducendo la capienza dei mezzi. Così come ha determinato un ritardo dei cantieri e una crisi economica che ha colpito anche le aziende coinvolte nella Filovia. Due dati oggettivi che fino a quattro mesi fa non erano prevedibili e dei quali bisogna tenere conto visto che si tratta di un'opera pubblica dal costo milionario. “Acceleriamo i tempi per trovare la soluzione migliore, nessuno scenario escluso – ha spiegato il sindaco, questa mattina in diretta streaming -. E' in gioco il futuro della mobilità di massa in una situazione imprevedibile fino a qualche mese fa. Fino al 22 febbraio, l'unica cosa che potevamo fare era realizzare un progetto, che abbiamo trovato ad un punto di non ritorno ma con tutte le criticità accumulate in 18 anni di trascinamenti. Poi è arrivata l'emergenza sanitaria e ha scombussolato il mondo, compreso il progetto della filovia: per la crisi economica delle aziende e per le nuove modalità del trasporto pubblico. Ecco perché non potevamo fare finta di nulla e grazie al tramite dell'onorevole Alessia Rotta ho parlato con il ministro. In poco più di dieci giorni i tecnici si sono confrontati e ora anche le aziende costruttrici. C’è una grande disponibilità a rivedere l’opera alla luce di quanto successo negli ultimi mesi. Ora abbiamo il dovere di rivedere le cose perché le scelte fatte siano ad effettivo vantaggio della città. Stiamo rivalutando gli scenari per procedere nel migliore dei modi. Anziché andare avanti a testa bassa, come è stato fatto negli anni precedenti, cerchiamo la soluzione migliore per Verona. Che non vuol dire cancellare il trasporto pubblico di massa, di cui c'è bisogno. Servono coerenza e serietà, ma non le strumentalizzazioni politiche di chi prima sottoscrive i contratti e poi raccoglie firme contro i cantieri. Gli stessi che avrebbero potuto non fare la filovia fino all’ultimo, ma che invece hanno preferito portare avanti a tutti i costi un progetto le cui difficoltà si trascinavano da varie amministrazioni, sia di destra sia di sinistra”. “Siamo nelle condizioni di rivedere un progetto che, quando ci siamo insediati, era già in una fase di non ritorno – ha aggiunto l’assessore alla Viabilità Luca Zanotto -, una possibilità che non avevamo prima del Covid. Purtroppo questa pandemia ha modificato in maniera radicale il trasporto pubblico, riducendo notevolmente la capacità dei mezzi, tanto che dovremo rivedere tutto il sistema, lavoro che abbiamo già iniziato con la stesura del PME-Piano della mobilità di emergenza, che indica le soluzioni necessarie per gli spostamenti delle persone. Inoltre, l’emergenza sanitaria ha fatto aumentare l’utilizzo delle auto private. Fattore, quest’ultimo, di cui si deve assolutamente tener conto soprattutto in vista della partenza di nuovi cantieri su nodi critici, che potrebbero portare a problemi di traffico”.

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07 apr 2020

NAPOLI | ANM, modifiche di servizio per Pasqua e Pasquetta

di Antonio Somigliato

L’Azienda Napoletana Mobilità fa sapere, tramite un post sulla pagina Facebook aziendale di poche ore fa contenente un “Bit.ly” rimandante alla nota stampa sulla pagina web aziendale, dei provvedimenti disposti per Pasqua e Pasquetta in merito agli orari e alle modalità di servizio di bus, metropolitana e funicolari attive. A seguire, la nota stampa inclusiva dei link ulteriori. PASQUA E PASQUETTA: LE MODIFICHE AL SERVIZIO DI TRASPORTO ANM A Pasqua, domenica 12 Aprile, linee Bus e Funicolari Centrale e Montesanto resteranno in funzione fino alle ore 13.00, mentre la Linea 1 metropolitana e la Funicolare di Chiaia resteranno chiuse per l’intera giornata. Per il lunedì in Albis 13 Aprile invece, i bus e le Funicolari Centrale e Montesanto saranno attive per l’intera giornata con orario festivo, mentre la Linea 1 metropolitana e la Funicolare di Chiaia resteranno chiuse. La rimodulazione del servizio di Pasqua nel periodo di emergenza Covid19, è stata decisa da Anm in condivisione con il Comune di Napoli per contribuire al necessario stop degli spostamenti dei cittadini, in osservanza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle Ordinanze della Regione Campania per limitare al massimo i contagi. La mobilità di alcune linee viene tuttavia assicurata per favorire gli spostamenti necessari di chi è chiamato a svolgere attività indispensabili per la salute della comunità. Segui info e aggiornamenti anche ai canali social media anmnapoli facebook e twitter oppure contatta il Contact Center al numero verde 800 639525.

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01 apr 2020

VICENZA | Finanziamento di 19 milioni di euro per la fornitura di 16 filobus “flash charge”

di mobilita

La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ieri ha firmato il decreto che prevede la proroga al 31 dicembre 2021 per l’utilizzo dei fondi che finanziano la realizzazione di interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa.  Con lo stesso decreto si consente al Comune di Vicenza di utilizzare il finanziamento di 19 milioni di euro ottenuto per la fornitura di 16 filobus, estendendo l’acquisto anche ai veicoli ‘flash charge’, comunque elettrici, ma molto più performanti in termini di percorrenza di lunghe tratte in autonomia e quindi senza linea aerea di captazione. Flash Charge è un innovativo sistema di ricarica superveloce per gli e-bus.  Un sistema tecnologico che la città di Vicenza, che fa parte del patrimonio Unesco, ha fortemente sostenuto per non andare ad impattare sul contesto urbanistico, storico, paesaggistico e monumentale.

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25 mar 2020

NAPOLI | ANM, nuovi orari e modalità di servizio dei vettori superficiali

di Antonio Somigliato

L’Azienda Napoletana Mobilità fa sapere, tramite una post sulla pagina Facebook aziendale di Lunedì 23/03/2020 ma vigente tra allora ed oggi, il cui post contiene un "Bit.ly" rimandante alla nota stampa sulla pagina web aziendale, dei nuovi provvedimenti disposti in merito agli orari e alle modalità di servizio di bus, filobus ed ascensori pubblici. A seguire, la nota stampa inclusiva dei link ulteriori. MODIFICHE ORARI E MODALITA' SERVIZIO LINEE DI SUPERFICIE ANM Informa che su disposizione delle Autorità per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, il servizio delle Linee di superficie (tram, bus e filobus) sarà attivo con le seguenti modifiche: Dal 23 marzo, le Linee bus R2 - 151 - 140 - R5 -604 (attive sulle principali direttrici urbane), potenziano le corse nelle fasce orarie 07:00-11.00 e 16:00-19:00 con frequenza di 15 minuti e anticipano la sospensione del servizio intorno alle ore 21. Dal 25 marzo fino a nuova disposizione, la linea bus C67 prolunga il percorso a P.za VII Settembre. Per prime e ultime partenze visitare la sezione web dedicata alle singole linee bus a questo LINK. a) Sospesi i collegamenti su gomma erogati con minibus per i quali non possono essere adottate idonee misure precauzionali per la salvaguardia di personale e viaggiatori. Sospese le Linee Bus C36-C38-C52-C68-C76-C87-E6-654. b) Sospesi i collegamenti notturni e le linee cimiteriali: linee bus C1-C5-5-167-185-V1-176. c) Orario di esercizio ridotto fascia 05:30-21:30. Verificare orari, sempre passibili di modifiche, nella sezione Bus del web. d) Offerta di servizio a garanzia delle fasce orarie di punta della giornata, per linee a maggiore frequentazione e di collegamento con le periferie di Napoli e i Comuni limitrofi. e) Linee Bus sospese fino a nuova disposizione: 128-156-167-185-572-654-C36-C38-C52-C68-C76-C87-C90-E6-144-C1-V1-C5-C27-N6-N7-5-176-584-N1-N3-N5-455-460-472-475-615-630-673-683. Linea bus C78 è sospesa e sostituita da Linea Bus 678. f) Linee Bus attive con variazione orari di esercizio: • 184 feriale posticipa ultima partenza dalle ore 23:40 alle ore 00:00; • 254 feriale anticipa ultima partenza dalle ore 23:45 alle ore 22:45 – festiva anticipa la prima corsa dalle 05:35 alle 05:30 e anticipa ultima partenza dalle 23:25 alle 22:00; • C44 feriale posticipa ultima partenza dalle 17:10 alle 22:50; • 139 feriale anticipa ultima partenza dalle 23:15 alle 22:35; • 502 feriale anticipa ultima partenza dalle 22:30 alle 21:20; • R7 feriale anticipa ultima partenza dalle 21:55 alle 21:50; • 181 feriale posticipa la prima partenza dalle 06:00 alle 06:05 e ultima dalle 22:30 alle 23:40; • R6 feriale posticipa ultima partenza dalle 23:20 alle 23:45. Si invita la gentile clientela a consultare periodicamente la sezione web dedicata alle Linee di superficie urbane e suburbane: (tram bus, filobus) al seguente LINK. g) Chiusi al pubblico gli ascensori Acton e Ventaglieri. Per aggiornamenti su eventuali ulteriori variazioni all'offerta di servizio, consultare anche i profili social media #AnmNapoli: Facebook, Twitter e Instagram.

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26 feb 2020

VERONA | Filovia: verso la fine dei lavori in via Dolomiti e via Marmolada

di Fabio Nicolosi

Proseguono i lavori per la filovia. Zai Storica. È stata riaperta al traffico la corsia di inserimento di via Copernico su viale del Lavoro. Questa settimana i lavori per la posa dei plinti per i pali delle linee aeree interesseranno Largo Perlar. In particolare sarà interessata l’area antistante il Bar Bauli dove non sarà possibile parcheggiare per qualche giorno. La durata dei lavori prevista è di circa una settimana. San Michele, Borgo Venezia e Stadio. Riprendono i lavori in via Dolomiti e via Marmolada a San Michele, dove le prove di piastra eseguite nei giorni scorsi hanno dato valori idonei alle operazioni di bitumatura. Pertanto, a partire da martedì 18 febbraio, verranno riaperti i cantieri con la rimozione del conglomerato provvisorio steso lo scorso dicembre. Dalla prossima settimana verrà quindi avviata l’asfaltatura e, una volta ripristinata la segnaletica, il cantiere verrà tolto. Successivamente è prevista l’asfal­tatura e la chiusura dei lavori anche in via d’Arezzo e nel tratto di via Palladio compreso tra piazzale Olimpia e via Albere. Città di Nimes. Continuano i lavori per la posa della nuova condotta fognaria in via Città di Nimes. Questa settimana è previsto il ribaltamento del cantiere sul lato ovest, pertanto la carreggiata in via Città di Nimes rimarrà ridotta ad una sola corsia per senso di marcia: da piazza Simoni alla stazione sarà percorribile solo dal trasporto pubblico e dai taxi; nella direzione opposta dalla stazione verso piazza Simoni al momento è percorribile da tutti i veicoli. Saranno possibili rallentamenti sulla Cir­con­vallazione interna specialmente nelle ore di punta dalle 7 alle 9 e tra le 17 e le 19.

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12 feb 2020

VICENZA | Via libera dal Ministero per i filobus senza fili elettrici

di mobilita

Mezzi elettrici di ultima generazione senza il tradizionale collegamento attraverso pali e fili della corrente elettrica, moderni e in grado di ricaricarsi automaticamente alle fermate. La richiesta era stata avanzata dal sindaco di Vicenza e dal presidente di SVT (Società Vicentina Trasporti) direttamente al ministro dei trasporti nell’ambito del grande progetto legato alla TAV che porterà a Vicenza 19 milioni destinati alla società di trasporti per l’acquisto di 16 mezzi elettrici al servizio della futura mobilità pubblica della città. Ora è giunta dal Ministero la notizia che la richiesta vicentina è stata accolta e che sarà anche posticipato il termine della gara di un anno, ovvero fino al 31 dicembre 2021, data entro cui il Comune dovrà provvedere all’assunzione dell’obbligo vincolante per l’affidamento dei lavori. “Ho appreso con soddisfazione questa notizia che avevamo avanzato come amministrazione comunale insieme a SVT direttamente al ministro – fa sapere il sindaco – ora attendiamo fiduciosi il prossimo ultimo passaggio formale della conferenza unificata per poi passare alle fasi successive. Sarà fondamentale seguire tutti gli step per far sì che questo progetto diventi realtà, così da trasformare radicalmente il trasporto pubblico della città”.

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19 dic 2019

Via libera dalla Conferenza Unificata a progetti per oltre 5 miliardi

di mobilita

Più di 5 miliardi è il valore complessivo dei progetti finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che hanno ottenuto il via libera dalla Conferenza Unificata riunitasi oggi a Roma. La quota più consistente di risorse assegnate, pari a 2 miliardi e 319 milioni, riguarda 17 progetti di trasporto pubblico locale presentati dalle città di Roma, Milano, Firenze, Bologna, Torino, La Spezia e Bergamo. Si tratta di nuove linee metropolitane, tramvie, filobus e fondi per l'acquisto di materiale rotabile, per dare una risposta alla domanda di mobilità sostenibile, ridurre l'impatto ambientale, l'incidentalità e il consumo energetico. Altri 2,2 miliardi sono stati assegnati alle Regioni per il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale e la sostituzione dei mezzi inquinanti.Oltre 523 milioni sono stati destinati agli interventi di messa in sicurezza di linee ferroviarie locali, attraverso il potenziamento tecnologico dei sistemi di controllo. Infine sono stati stanziati 250 milioni per la nuova costruzione e la manutenzione straordinaria dei ponti del bacino del Po: si tratta complessivamente di 76 interventi che interessano la Lombardia, l'Emilia Romagna, il Piemonte, la Liguria e il Veneto.

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31 ott 2019

NAPOLI | Entro la metà del 2020 completato il filobus che collegherà il Museo Nazionale con l’Ospedale Cardarelli

di mobilita

Il filobus che collega il Museo Nazionale con l’Ospedale Cardarelli e il Parco di Capodimonte sarà completata entro la metà del 2020. L’amministratore unico di Anm Nicola Pascale ha infatti firmato oggi il nuovo contratto con la Rti Alstom/De Luca per il completamento della linea di filobus che rappresenterà una  rivoluzione nel collegamento tra il centro cittadino e i Colli Aminei: la Filovia 204. La linea, riporta la relazione sul progetto di Pierpaolo Martino, Direttore di Esercizio Filotranviario Anm, sarà lunga 15,4 chilometri, avrà 57 fermate oltre il capolinea, verrà percorsa da 12 filobus con un intervallo minimo di passaggio alle fermate di nove minuti, in un arco di servizio dalle 5.30 del mattino alle 23.45 della sera. Anm stima che nei giorni feriali circa 24.000 passeggeri useranno la linea ogni giorno, sfruttando la capacità offerta di 750 passeggeri per ora per verso di marcia. Tutto questo accadrà a emissioni zero. La nuova linea filobus verrà realizzata grazie all’adesione del Comune di Napoli per l’ampliamento della rete filoviaria gestita da ANM al programma di co-finanziamenti per il miglioramento dell’aria nelle aree urbane e per il potenziamento dei servizi di TPL: l’investimento complessivo frutto dei fondi del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Napoli è di 10 milioni di euro.   “E’ un’opera che avrà un significativo impatto sulla mobilità cittadina – spiega Pascale – e per questo ci siamo impegnati a riprenderne le redini e a completarla. Tra pochi mesi il centro dialogherà con  la parte collinare in modo rispettoso dell’ambiente e rapido, integrando i collegamenti tra due aree della città fondamentali e molto densamente popolate, penso ad esempio alla zona di via Nicolardi, a cui Anm sa di dover offrire servizi migliori. Il progetto presentato ha avuto l’ok dal tribunale e fa parte del nostro doppio iter per risanare i conti e migliorare il servizio a cittadini e turisti”.  Il consulente di Anm  Marco Nazareno Mizzau, socio dello Studio Legale Tributario Ernst & Young, ha seguito tutta la negoziazione con Alstom e i rapporti con il Tribunale e con i Commissari Giudiziali per l’ottenimento dell’autorizzazione alla realizzazione dell’opera.     “Riavviamo –spiega l’Assessore ai Trasporti e Infrastrutture del Comune di Napoli Mario Calabrese – la realizzazione di un’altra importante infrastrutturale per la mobilità sostenibile in città: puntiamo con sempre maggiore  determinazione sulla mobilità elettrica. Nel contempo procedono le prove per il transito dei tram su via Marina e la progettazione del ripristino della linea tranviaria fino a piazza Vittoria”. Il progetto prevede la costruzione di una nuova filovia e la realizzazione degli impianti connessi all’alimentazione elettrica per la circolazione dei filobus sull’esistente “racchetta” del Museo Nazionale fino a piazzale Cardarelli, lungo la direttrice Santa Teresa – Amedeo di Savoia – Capodimonte – Colli Aminei, per poi procedere, nella circuitazione attorno all’ospedale Cardarelli, con stazionamento in piazzale Cardarelli. Inoltre, il filobus avrà una importante funzione di interscambio con la linea metropolitana M1 e in particolare con la stazione Colli Aminei. Le opere comprendono: posa in opera dei fili di contatto del doppio bifilare con relativi scambi e incroci; fornitura e installazione delle cassette di alimentazione dei 5 positivi e dei 5 negativi nei centri di Santa Teresa, Tondo, Capodimonte, Aminei e Cardarelli, compresi i collegamenti alla rete aerea; alimentazione dei cavi da 500 mmq afferenti alle sottostazioni elettriche Tondo e Aminei, nonché attestamento degli stessi in sottostazione e nelle cassette di alimentazione; realizzazione di nuovi pali di sostegno nei pressi dei Giardini Iolanda, con relativa progettazione e autorizzazione; completamento dell’impianto di illuminazione stradale per la tratta di via Santa Teresa-Corso Amedeo di Savoia-Capodimonte e viale Colli Aminei, per cui il progetto prevede la sostituzione dell’impianto esistente; demolizione e rimozione degli impianti di illuminazione stradale e dei vecchi pali di rete aerea ancora esistenti. Per l’esercizio del servizio di trasporto saranno utilizzati i filobus già in possesso di ANM (della tipologia Ansaldo Breda da 12 metri di lunghezza e 113 posti totali), in attesa al Deposito di Carlo III di entrare in esercizio. L’opera è già stata sottoposta alla verifica e validazione preliminare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pertanto al completamento dei lavori sarà necessario, dopo il collaudo, solo attivare le procedure tecniche-amministrative per l’ottenimento del NOT (nullaosta tecnico) necessario all’esercizio del trasporto pubblico. L’arrivo del filobus “è il primo passo di una rivoluzione della mobilità del quartiere – spiega Ivo Poggiani, Presidente della III Municipalità di Napoli –  con il filobus viene raddoppiata la capacità di trasporto pubblico dell’area per i cittadini ma anche per i turisti visto che la fermata Cto di Viale Colli Aminei dista esattamente 190 metri dall’ingresso di Porta Piccola del Parco di Capodimonte. In più gli abitanti della parte bassa di viale Colli Aminei avranno un trasporto veloce per raggiungere la stazione della Linea 1 metropolitana. La linea si innesta nel progetto integrato di mobilità sostenibile che prevede l’ascensore di collegamento tra la Sanità e il Tondo di Capodimonte, l’uscita della Linea 1 alla Sanità, la linea elettrica che collegherà il Frullone con il Tondo Capodimonte”. Con l’opera l’amministrazione comunale punta anche a contribuire al risanamento ambientale della città. I sistemi di trazione a combustione interna, di qualsiasi natura, riducono soltanto i quantitativi di inquinanti immessi in atmosfera, mentre l’unico sistema che garantisce emissioni nulle è quello a trazione elettrica, come nel caso della Filovia R4. Inoltre, il servizio di trasporto filoviario permette anche l’abbattimento dell’inquinamento acustico visto che i test effettuati da Anm hanno evidenziato livelli equivalenti di rumore dei filobus fino a 10 decibel inferiori rispetto a quelli degli autobus.

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27 mag 2019

Bando MIT per trasporto rapido di massima nei comuni più grandi, proroga dei termini

di mobilita

Il Ministero Infrastrutture e Trasporti offre la possibilità alle più importanti amministrazioni locali di beneficiare del nuovo avviso del dicastero relativo alla “Presentazione di istanze per accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi”. Possono presentare istanza di finanziamento gli enti locali di seguito riportati: Città metropolitane e comuni capoluogo delle città metropolitane; Comuni capoluogo di Regione; Comuni con oltre 100.000 abitanti. In particolare, la tipologia di interventi riguarda: rinnovo e miglioramento del parco veicolare; potenziamento e valorizzazione delle linee metropolitane, tranviarie e filoviarie esistenti; realizzazione di nuove linee metropolitane, tranviarie e filoviarie ed estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi ad impianti fissi di tipo innovativo. In quest'ultimo caso, uno dei requisiti richiesti ai Comuni istanti è l'inserimento della tipologia di trasporto prevista all'interno dello strumento urbanistico del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). In Sicilia, il Comune di Palermo sta partecipando per la realizzazione della Metropolitana Leggera Automatica. Catania, invece, è ferma a causa della mancata elaborazione, da parte dell'amministrazione comunale, del PUMS. Si tratta del bando pubblicato il 1/03/2018 nel 2018 con due scadenze: la prima del 31/12/2018, la seconda inizialmente prevista per il 30/09/2019 e ora prorogata al 31/12/2019. I fondi disponibili per questa misura a valere sul “Fondo investimenti 2019″ sono pari per 1,334 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale. Il bando, inoltre, offre alle pubbliche amministrazioni la possibilità di finanziare i parcheggi scambiatori con linee metrò esistenti o in fase di completamento; non sono invece ammessi a finanziamento né bus a trazione elettrica, né BRT (Bus rapid transit), né bus ibridi. Sono invece ammessi i filobus. Ti potrebbero interessare: Il Comune di Palermo richiederà finanziamento al M.I.T. per la metropolitana leggera automatica Nuove Risorse per il Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi

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