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07 mag 2021

MILANO | Politecnico, ATM e Comune annunciano “Tech bus”, verso una mobilità urbana assistita e connessa

di mobilita

 Il Comune di Milano, ATM e il Politecnico di Milano, insieme a Vodafone e IBM, annunciano Tech bus, il primo filobus sviluppato attraverso un innovativo progetto di ricerca sulla mobilità che implementa tecnologie ‘cloud' ibride connesse alla rete 5G per la guida assistita. Si tratta del primo passo del percorso verso la guida autonoma, con l'obiettivo di elevare ancora di più i livelli di regolarità e sicurezza del trasporto pubblico locale. Tech bus è uno dei primi risultati del progetto sviluppato nell'ambito del JRL, Joint research lab per la mobilità urbana: un'iniziativa di ricerca per Milano, città sempre più "intelligente" e green, sperimentando una mobilità connessa, elettrica e semi-autonoma, con un lavoro condotto in partnership con i leader in ricerca, tecnologia e trasporti, per migliorare l'integrazione e la sicurezza degli spostamenti dei cittadini e dei visitatori della città. Del JRL fanno parte oltre ai già citati Comune di Milano, ATM, Politecnico di Milano, IBM e Vodafone, anche la Fondazione Politecnico di Milano, la CCIAA di Milano, Brembo, Enel X, Pirelli, Solaris Bus & Coach, STMicroelectronics. Il primo Tech bus guidato dall'innovazione è un filobus della flotta ATM sulla linea filoviaria 90/91": i sensori intelligenti a bordo utilizzano la comunicazione V2I (Vehicle to infrastructure) per consentire al mezzo di dialogare costantemente lungo il percorso con i semafori e l'infrastruttura stradale, contribuendo a creare un ecosistema di mobilità cooperativa in cui le tecnologie permettono di migliorare la sicurezza stradale e pone le basi per la nuova frontiera della guida autonoma. All'esterno, una livrea riconoscibile realizzata ad hoc sarà caratterizzata da colori che rappresentano l'evoluzione tecnologica, l'indaco e il blu, e la sostenibilità ambientale che rappresenta per definizione il mezzo a trazione elettrica, il verde. Un gruppo di ricercatori, ingegneri e tecnici del JRL ha installato a bordo del filobus di ATM strumentazioni sofisticate che consentono grazie alla rete 5G Vodafone e alle Interfacce applicative IBM, basate sulla piattaforma di integrazione aperta IBM Watson IoT, il dialogo e uno scambio continuo di informazioni tra veicolo e infrastrutture stradali. In questa prima fase del progetto, l'obiettivo è ottimizzare i processi della mobilità verso una guida assistita nella gestione dei semafori e degli incroci, per migliorare la regolarità e la frequenza della circolazione dei mezzi. Nell'evoluzione futura del progetto, la bassissima latenza e l'elevata affidabilità del 5G Vodafone garantiranno la continua disponibilità di informazioni aggiuntive ai sistemi di bordo e al conducente, contribuendo ad aumentare così la sicurezza stradale; l'utilizzo del Multi-Access edge computing (MEC) di Vodafone per gestire i sofisticati algoritmi V2I dei servizi cooperativi in una infrastruttura sicura in grado di garantire una "regia" centrale del traffico cittadino. Dispositivi per lo storage dei dati e la connessione con il filobus saranno installati anche su lampioni, semafori e pensiline. In questa fase, IBM e il Politecnico hanno simulato i flussi di queste informazioni. Gli strumenti a terra e sul mezzo consentiranno una continua trasmissione di informazioni tra le infrastrutture stradali e il mezzo in movimento, garantendo la creazione di una mappa spaziale dei veicoli e di eventuali pedoni e biciclette in transito. L'obiettivo è fornire al conducente informazioni aggiuntive per supportare la guida in sicurezza con una visibilità aumentata e anticipando eventuali criticità. Il progetto sperimentale Tech bus riguarda la linea 90/91 poiché gran parte del percorso avviene in corsia preferenziale dedicata. In particolare la prima tratta allestita con le infrastrutture di comunicazione è quella di viale Abruzzi. La tabella di marcia attualmente prevede che fra due anni il progetto si possa estendere agli altri filobus della flotta ATM in servizio sulla linea 90/91, che entreranno progressivamente nella sperimentazione. I vantaggi prioritari delle prime aree di sviluppo sono: La precedenza semaforica - La soluzione fornisce al conducente lo stato dei semafori lungo il percorso e consiglia la velocità adeguata per sincronizzarsi con l'onda verde semaforica, migliorando così comfort dei passeggeri ed efficienza del servizio. È previsto lo sviluppo di un sistema di controllo dinamico della segnalazione semaforica su rete 5G che permetterà di dare priorità al mezzo pubblico, ad esempio durante la fascia di picco o in caso di ritardo sulla tabella oraria. La gestione degli incroci e le informazioni sul traffico - Grazie agli algoritmi che elaborano in tempo reale immagini video e informazioni raccolte dai sensori lungo la strada sarà possibile segnalare al conducente e al filobus la presenza di ostacoli che ostruiscono il percorso, oppure di un veicolo in arrivo al successivo incrocio, o ancora dell'avvicinarsi di persone al prossimo attraversamento pedonale. In questi casi il conducente, grazie a un monitor accanto alla postazione di guida, viene allertato con un segnale visivo o acustico e può così essere aiutato a prestare particolare attenzione nel procedere lungo il tragitto. Il controllo delle fermate - La strumentazione tecnologica presente alle pensiline informa il conducente, ad esempio, su quanti siano i passeggeri in attesa, se l'area intorno alla fermata sia pienamente accessibile e quale sia il flusso di salita e discesa dei passeggeri dal filobus. Inoltre è possibile l'invio dal filobus alla pensilina di informazioni sullo stato di carico del veicolo. Tech bus rappresenta un ulteriore progresso nello scacchiere della New urban mobility, che coniuga tecnologia e sostenibilità verso l'avanguardia del trasporto pubblico milanese. Il progetto avanza in uno scenario che mette al centro gli investimenti per l'innovazione, driver nelle scelte e nelle politiche strategiche delle Istituzioni e delle aziende, per sostenere il cambiamento di Milano verso una mobilità sempre più elettrica, connessa e sicura: dal presente, con i treni senza conducente della M5 e della prossima M4, verso la guida assistita dei mezzi di superficie, che in futuro potrà essere anche autonoma. "A Milano investiamo sull'innovazione, verso una mobilità sempre più sostenibile ma anche più connessa, fluida, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini. Questa sperimentazione - dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – rappresenta un'interessante approccio collaborativo fra pubblico e privato, fra aziende che lavorano in modo diverso ma sono tutte interessate a confrontarsi con una realtà molto complessa, non un laboratorio, ma una città fatta di reti di vie, piazze e incroci, flotte di mezzi pubblici e privati, persone che usano la strada per un futuro dove muoversi diventi sempre più facile e sicuro grazie all'integrazione tra l'uomo e l'intelligenza artificiale". "La mobilità è un settore chiave per lo sviluppo e per la crescita del territorio e delle città, crocevia tra tecnologia d'avanguardia e servizi di precisione – afferma Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano –. Qui si giocano alcune delle grandi sfide del futuro. Milano, come altre realtà al mondo, diventa teatro di una sperimentazione che unisce le competenze dell'università alle tecnologie messe a disposizione da alcune grandi aziende, con le quali il Politecnico di Milano opera in sinergia da tempo. Un progetto che vuole diventare un dimostratore delle tecnologie per una mobilità sostenibile e sicura". "ATM è sempre in prima linea nella sperimentazione e applicazione di progetti tecnologici e all'avanguardia, indispensabili per disegnare la mobilità del futuro – dichiara Arrigo Giana, Direttore generale di ATM –. L'innovazione tecnologica è infatti al centro delle scelte strategiche dell'Azienda impegnata a offrire un servizio di trasporto sempre più attrattivo e basato sulle esigenze dei cittadini. Una sfida, che insieme alla sostenibilità, rappresenta uno dei pilastri su cui si concentrano i nostri investimenti anche per favorire l'evoluzione e il rilancio di Milano". "Il Tech bus – afferma Stefano Rebattoni, Amministratore delegato di IBM Italia – è la dimostrazione che la combinazione tra capacità umane e tecnologie esponenziali, come intelligenza artificiale e internet of things, può produrre benefici concreti e sostanziali per ognuno di noi. Supportando, come in questo caso, il lavoro di chi si occupa della mobilità pubblica e migliorando la qualità della vita nelle nostre città. Siamo orgogliosi di aver contribuito con le soluzioni e competenze di IBM allo sviluppo di un ecosistema pubblico-privato a sostegno della crescita sostenibile di Milano e, di conseguenza, del nostro Paese". "Siamo felici di contribuire con la nostra tecnologia e le nostre competenze a un progetto d'avanguardia, apripista della mobilità del futuro – commenta Giorgio Migliarina, Direttore di Vodafone business –. Mettiamo a disposizione della città e dei cittadini l'esperienza maturata durante la sperimentazione 5G di Milano promossa dal MiSE, di cui Vodafone è stata capofila. Le caratteristiche distintive del 5G daranno grande spinta all'evoluzione tecnologica sulle strade del futuro, migliorando la sicurezza stradale e riducendo i consumi, aprendo così la strada a una mobilità connessa e sostenibile". JRL Joint research lab - Il profilo Il Joint research lab per la mobilità urbana elettrica autonoma e connessa (JRL) è un ecosistema che comprende università (Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico di Milano con funzione di segreteria organizzativa), industria (ATM, Brembo, Enel X, Generali, IBM, Pirelli, Solaris bus & coach, STMicroelectronics, Vodafone) e istituzioni (Comune di Milano e CCIAA di Milano); si occupa del tema della guida autonoma, considerata sotto diversi punti di vista dal trasporto pubblico, come gli autobus, a sistemi di car-sharing autonomo gestito privatamente, fino allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi che riescano ad abilitare questa tecnologia. Il Joint research lab ha come prima ambizione apportare in ambito di guida autonoma una delle maggiori innovazioni: la promozione di un circuito urbano promiscuo con un'infrastruttura smart, cablata e tecnologicamente avanzata, che permetta il transito di veicoli sperimentali in sicurezza. Milano si propone come hub per lo sviluppo tecnologico della mobilità elettrica autonoma creando nuova occupazione e interesse internazionale del settore, attraverso un circuito prova cittadino opportunamente strumentato e, in futuro coperto dalla rete 5G, per test e validazione di prototipi. Il circuito potrebbe valorizzare le corsie preferenziali, le aree degli scali ferroviari, alcune aree periferiche. Partner JRL: ATM, Brembo, CCIAA di Milano, Comune di Milano, Enel X, Fondazione Politecnico di Milano, IBM, Pirelli, Politecnico di Milano, Solaris bus & coach, STMicroelectronics, Vodafone.

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30 apr 2021

MESSINA | Dal 1° maggio 2021 biglietto unico per treno, tram e bus e nuova tariffa metropolitana

di mobilita

Un unico biglietto per viaggiare in treno, tram e bus e una vantaggiosa tariffa metropolitana per chi sceglie il treno fra Giampilieri e Messina. Sono le novità previste dal 1° maggio 2021 per la Metroferrovia di Messina. E da giugno ci sarà una maggiore frequenza: saliranno a 24 (10 in più) le corse Trenitalia fra la città dello Stretto e Giampilieri. Insomma la Metroferrovia è destinata a diventare una vera e propria metropolitana del Sud. Intermodalità e una mobilità sostenibile, comoda e conveniente, sono infatti le parole chiave della sinergia che vede protagonisti Trenitalia, Azienda dei Trasporti di Messina (ATM), Comune di Messina e Regione Siciliana che è committente del servizio. LA NUOVA TARIFFA METROPOLITANA DI TRENITALIA Dal primo maggio parte la nuova tariffa per l’utilizzo dei treni regionali di Trenitalia nell’area urbana di Messina. Una tariffa vantaggiosa perché valida su tutti i treni regionali con fermate nel territorio metropolitano di Messina. Vale quindi anche per i treni regionali delle linee Catania-Messina e Siracusa-Messina, nella tratta Giampilieri-Messina: 1,50 euro per il biglietto singolo (in precedenza 2.80), con validità di 90 minuti 10 euro per l’abbonamento settimanale (in precedenza 15.20) 35 euro per l’abbonamento mensile (in precedenza 54.60) 350 euro per l’abbonamento annuale (in precedenza 509.50). Biglietti e abbonamenti acquistabili nelle biglietterie Trenitalia, alle self service, nei punti vendita autorizzati e su trenitalia.com, oltre che disponibili su Mobile e App di Trenitalia. IL BIGLIETTO INTEGRATO TRENITALIA-ATM Sempre dal primo maggio, per viaggiare su bus e tram gestiti dall’ATM (Azienda Trasporti Messina) e sui convogli regionali di Trenitalia all’interno del comune di Messina, vengono introdotti: Biglietto corsa semplice integrato Messina la cui tariffa per 100 minuti e una corsa ferroviaria è di 2 euro; Abbonamento mensile integrato Messina, tariffa 55 euro, per integrare la Metroferrovia tra le stazioni di Giampilieri e Messina Centrale e i servizi bus e tram. METROFERROVIA, A GIUGNO LE CORSE GIORNALIERE SALIRANNO A 24 A partire da giugno e fino al 31 dicembre, d’intesa con la Regione Siciliana, Trenitalia potenzierà - in via sperimentale - l’offerta commerciale tra Messina e Giampilieri con altre 10 corse, per un totale di 24 collegamenti. Il servizio Metroferrovia unisce la zona sud di Messina al cuore della città dello Stretto. Una vera e propria metropolitana con fermate a Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara Gazzi, Messina Centrale.

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23 apr 2021

MILANO | Attiva una nuova stazione del BikeMi in via Crespi

di mobilita

È attiva una nuova stazione del BikeMi, il servizio di biciclette in sharing di Clear channel gestito da ATM, nel Municipio 9. La stazione 503 – Crespi-Bovio, dotata di 39 stalli per accogliere le biciclette e interamente finanziata da Clear channel Italia, si trova in prossimità dell’headquarter della media company, in via Bovio angolo con via Benigno Crespi. Brandizzata con i colori aziendali, azzurro e bianco, è collocata in un’area molto frequentata grazie alla presenza di un’alta densità di uffici e aziende multinazionali. La stazione 503 si aggiunge alla rete di bikeMi che oggi conta 321 unità ed è a disposizione di tutti i cittadini che usufruiscono del servizio. "Oggi facciamo un nuovo passo in avanti – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – nella diffusione sul territorio del bike sharing. Una distribuzione estesa e ramificata che ne facilita l’utilizzo, rendendo questo mezzo sempre più comodo e adatto agli spostamenti in tutta la città. Ringrazio Clear channel per aver finanziato questa nuova stazione, particolarmente utile in una zona che ospita molti uffici. Un nuovo tassello della collaborazione tra pubblico e privato che si mette al servizio dei cittadini milanesi per una mobilità green". "Questa stazione è un’ulteriore dimostrazione di come la collaborazione fra privato e pubblico garantisca alla città un servizio efficiente, sostenibile e all’avanguardia – commenta Eszter Sallai, Managing director di Clear channel Italia –. Rappresenta inoltre un nuovo tassello per la crescita di BikeMi in termini di capillarità e ampliamento del servizio. Negli ultimi due anni abbiamo avviato, in accordo con ATM e Comune di Milano, un’operazione di espansione, rinnovamento e innovazione. Un esempio è il recente cambio di software che ha reso il servizio tecnologicamente più avanzato al pari dei più importanti sistemi di sharing europei". Costituita complessivamente da 321 stazioni, la rete BikeMi è gestita in esclusiva da Clear channel Italia e conta 4.280 bici a pedalata muscolare e 1.150 a pedalata assistita di cui 150 dotate di seggiolino per bambini. BikeMi è uno tra i più avanzati esempi in Europa di bike sharing integrato con i mezzi di superficie e le metropolitane, un mezzo di trasporto pubblico su due ruote. È un sistema facile, pratico ed ecologico che aiuta a migliorare la qualità dell’ambiente e il benessere fisico. Attivo 365 giorni l’anno, BikeMi è operativo dalle 6 alle 24.

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16 mar 2021

MILANO | ATM: installati in viale Zara i primi caricatori hi-tech per la ricarica wireless dei bus elettrici

di Fabio Nicolosi

Entra nel vivo il piano Full Electric di Atm, che sta contribuendo a condurre la città verso una mobilità sempre più sostenibile, confermando le scelte strategiche assunte tre anni fa a favore della transizione ambientale, attraverso l’investimento nelle nuove tecnologie. Uno sforzo non solo economico, ma la conferma che l’Azienda - anche in un momento di difficoltà e indeterminatezza dovute alla pandemia - prosegue per sostenere il cambiamento di Milano. Una sfida che si rende ancora più necessaria per il futuro ritorno alla normalità del trasporto pubblico locale quale protagonista della mobilità sostenibile cittadina. I NUOVI CHARGER HI-TECH In questi giorni sono in fase di installazione i primi charger hi-tech in viale Zara. Sono postazioni evolute ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un comando Wi-Fi, attivano il pantografo che carica in pochi minuti i bus elettrici. Nelle prossime settimane i primi e-bus a testare la nuova tecnologia saranno quelli delle linee 51, 60 e 82. Entro il 2021 saranno 14 questi sistemi di ricarica rapida in città: sei in Viale Zara, quattro in piazza IV Novembre, quattro in piazza Bottini a Lambrate. La posa di queste strutture innovative in città è indispensabile per consentire la necessaria autonomia e durata del servizio giornaliero a tutti i bus elettrici che progressivamente entreranno nella flotta Atm, sostituendo quelli tradizionali. COME FUNZIONANO La ricarica avviene in modo semplice: il bus si posiziona sotto il pantografo che, attraverso il comando Wi-Fi, si connette al mezzo per effettuare il “rifornimento” in 5/8 minuti. Tali ricariche rapide, unitamente alla possibilità dei mezzi di essere ricaricati di notte nei depositi con le tradizionali colonnine, garantiscono ai bus autonomia pari a 200 chilometri, vale a dire la distanza percorsa in media al giorno. Un singolo charger ha una potenza istantanea pari a 200 kW e può ricaricare velocemente più autobus durante il giorno. Per il posizionamento in strada i charger sono stati studiati anche nell’aspetto grafico, a rappresentare la sostenibilità e l’impatto zero: le strutture sono allestite con decorazioni di alberi verdi, simbolo d’eccellenza della tutela dell’ambiente e dell’aria. NUOVE RICARICHE ANCHE NEL DEPOSITO DI SARCA 75 nuove strutture “plug-in” al deposito di Sarca, il secondo dei quattro depositi Atm dedicati al progetto Full Electric: 50 sono già installate, le altre 25 saranno operative entro l’estate 2021. Queste nuove colonnine sono dotate di un sistema di ricarica intelligente «balancer» che permette di regolare la potenza a seconda del tempo a disposizione per la ricarica, del numero di bus e del residuo di batteria. Queste postazioni vanno così ad aggiungersi alle 67 del deposito di San Donato, per un totale di 142 colonnine complessivamente. E-BUS IN SERVIZIO Attualmente sono 85 i bus elettrici in servizio sulle strade milanesi, sulle linee 45, 54, 84 e 88. Entro il 2021, come da cronoprogramma, Atm avrà in dotazione nella sua flotta 170 bus elettrici a impatto zero, che si aggiungono ai 153 bus ibridi e ai 3 bus a idrogeno. Un piano imponente che vede l’impegno di Atm non solo nel rinnovo della flotta con mezzi completamente elettrici, ma improntato alla sostenibilità a 360° per ambire a diventare una Zero Emission Transport Company, abbattendo progressivamente le emissioni dirette e indirette di CO2 e con un approccio orientato al consumo responsabile delle risorse. Infatti, anche l’energia utilizzata è certificata e proviene da fonti rinnovabili al 100%. Atm mira ad estendere il rispetto dei criteri di sostenibilità a tutta la catena di fornitura del Gruppo, oltre a confermare la volontà di creare valore sociale attraverso questo ambizioso piano, che guiderà la mobilità pubblica della città verso un futuro sempre più green. LE TAPPE E I NUMERI DEL PIANO FULL ELECTRIC Già oggi il 70% del servizio complessivo della rete di trasporto Atm viene svolto con mezzi a trazione elettrica. - Entro il 2030 è previsto il completo rinnovo della flotta con 1.200 bus elettrici. Questo porterà a una riduzione del consumo di gasolio pari a 30 milioni di litri e delle emissioni di CO2 pari a 75.000 tonnellate all’anno. - Il piano prevede un investimento di 1,5 miliardi di € per veicoli e infrastrutture. - 3 nuovi depositi full electric con spazi verdi in superficie e servizi per il territorio. - 4 depositi riconvertiti.

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18 feb 2021

MILANO | Metro 5: prossima fermata “Lotto Bluvacanze”

di mobilita

Il Gruppo Bluvacanze si è aggiudicato il Naming Rights della fermata Lotto della linea metropolitana M5 di Milano, particolarmente significativo dal momento che l’HQ del Gruppo Bluvacanze è situato in Piazzale Lotto 2. L’accordo con Metro 5 prevede infatti la personalizzazione della segnaletica degli interni e degli esterni della stazione con il brand Bluvacanze che sarà presente anche su tutte le mappe cartografiche delle linee metropolitane. La fermata Lotto Bluvacanze rappresenta un nodo cruciale all’interno del sistema dei mezzi pubblici di Milano gestito da Atm: oltre a essere una stazione di interscambio con la linea rossa M1 e con numerosi mezzi di superficie, la linea lilla M5 è completamente automatizzata e si estende per 12,8 km con 19 stazioni. L’obiettivo della sponsorizzazione è quello di accrescere la brand awarness del Gruppo, rafforzando il legame dell’agenzia di viaggi con Milano. Secondo Serafino Lo Piano, AD di Metro 5, il progetto “trasmette in questo momento di difficoltà economica un messaggio positivo per l’intera filiera turistica, ed è in linea con le iniziative a favore del turismo dell’intero Gruppo FS Italiane. Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo per sostenere questo settore cardine per il nostro Paese, e siamo convinti - ha proseguito Lo Piano - che per uscire dalla crisi la comunicazione sia un fattore vincente. Per questo, Metro 5 ha avviato nuove opportunità di visibilità per le imprese sia in stazione che sui nostri treni, dove mettiamo a disposizione delle aziende i nostri spazi”. Per il CEO del Gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino, la collaborazione con Metro 5 “è un segnale positivo e molto importante che intendiamo dare ai nostri agenti, ai nostri clienti, ma anche agli altri operatori turistici, così duramente colpiti dalle restrizioni per la pandemia. Un Gruppo come il nostro - sottolinea Pellegrino - ha la forza ed il dovere di accelerare il processo di ripartenza, per quanto di sua competenza, invitando anche tutti i nostri clienti a guardare finalmente oltre, pianificando e organizzando il prossimo viaggio”.

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26 dic 2020

MILANO | ATM potenzia il servizio con la riapertura delle scuole

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In vista del 7 gennaio, con la riapertura delle scuole superiori e delle altre attività, abbiamo pianificato ulteriori potenziamenti per far fronte all’aumento di passeggeri. Il piano straordinario di potenziamenti PER LE SCUOLE: il piano straordinario per gli studenti prevede 1200 corse aggiuntive al giorno di cui oltre 800 dedicate esclusivamente a loro e 60 bus navetta che serviranno 32 tra istituti scolastici milanesi più frequentati (ad esempio: Cardano, Gentileschi, Molinari, Vespucci, Maxwell, Besta, Caravaggio, Verri, Einstein, Lagrange, Pareto, Russel, Galvani, Vittorini, Agnesi, Feltrinelli, ecc.), oltre alle scuole fuori dal Comune nel primo hinterland (ad esempio: Omnicomprensivo San Donato, Omnicomprensivo Corsico, Liceo S. Giuliano, Istituto Rho Passirana). BUS TURISTICI: incrementiamo ulteriormente l’utilizzo di bus turistici su altre 5 linee (in aggiunta alle 8 linee già servite da società terze negli ultimi mesi) in affidamento a operatori privati. Questo consentirà di liberare mezzi Atm che andranno a potenziare 18 linee urbane e suburbane a elevata frequentazione con ulteriori 180 corse al giorno. LINEE DI SUPERFICIE: in aggiunta, riprogrammiamo il servizio di alcune delle principali linee di forza (ad esempio le linee 40, 45, 49, 57, 63, 67, 95, 325) per offrire complessivamente 160 corse in più in tutte le fasce orarie della giornata. METROPOLITANE: è confermato il potenziamento con 8 treni aggiuntivi nelle ore di punta, che porteranno al massimo numero di corse consentite nel rispetto dei vincoli esistenti in termini di flotta, personale e capacità tecnica dei sistemi di sicurezza. “Abbiamo incrementato il servizio al massimo delle potenzialità ma rispettare il limite così stringente del 50% di portata dei mezzi pubblici è possibile solo se tutti si atterranno al piano contenuto nel documento del tavolo istituzionale, vale a dire ricalibrando gli orari della città almeno fino al termine dell’emergenza sanitaria. L’offerta di trasporto pubblico, che comunque abbiamo rafforzato notevolmente, è per sua natura molto rigida perché legata al numero di mezzi disponibili e ai limiti dei sistemi di sicurezza in metropolitana. Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i clienti ai quali chiediamo di non utilizzare i mezzi nelle ore di punta se non necessario.” — Arrigo Giana, Direttore Generale di Atm.   Le altre misure a tutela dei passeggeri IN CAMPO TUTTO IL PERSONALE: saranno oltre 350 le persone di Atm per assistere e indirizzare i passeggeri nelle principali stazioni e fermate e in luoghi scelti secondo i flussi, gli interscambi e la presenza di istituti scolastici. Impiegheremo tutte le nostre risorse per offrire alla città il miglior servizio possibile nonostante le limitazioni. CONTINUA LA SANIFICAZIONE: E' stata ulteriormente intensificato la sanificazione diurna di tutti i mezzi con speciali atomizzatori che vengono utilizzati alla fine di ogni corsa principalmente su treni e autobus. Si tratta di nuovi interventi che si aggiungono al piano straordinario che abbiamo messo in atto fin dall’inizio dell’emergenza, che già prevede una sanificazione quotidiana di tutte le superfici di contatto su treni, bus, tram e filobus, di tutte le stazioni e le banchine, con prodotti a base di candeggina e cloro, solventi, etanolo, acido paracetico e cloroformio. Oggi, tra attività notturne e diurne, 400 persone sono impiegate per sanificare i 1.600 mezzi e tutte le 113 stazioni della rete metropolitana. GEL IGIENIZZANTE ANCHE IN BANCHINA: Installati nuovi dispenser di gel per le mani anche sulle banchine del metrò, che si aggiungono ai 600 già presenti sulle linee di superficie più frequentate, in tutte le stazioni della rete metropolitana e agli ATM Point. La mascherina: metteteci il naso La mascherina resta una protezione fondamentale. Indossarla è prima di tutto un obbligo. Ricordiamo questa regola con annunci ripetuti e molti cartelli. I trasgressori possono essere sanzionati dalle Forze dell’Ordine, con le quali siamo in stretto contatto. Tenere la mascherina è un comportamento di responsabilità e civiltà nei confronti di tutti i passeggeri. Bisogna tenerla correttamente durante tutta la durata del viaggio, in attesa e a bordo. Chi evita le ore di punta evita le attese Le disposizioni dell’ultimo DPCM del 3 dicembre 2020 hanno confermato il limite del 50% della capacità di riempimento dei mezzi. Questa condizione rende indispensabile l’impegno di tutti. Nei giorni feriali, se potete, viaggiate dopo le 9:30 del mattino: i mezzi restano comunque frequenti e c’è più spazio. Anche nei week end considerate ingressi scaglionati nelle stazioni del metrò, possibili blocchi ai tornelli e maggiori attese prima di poter salire a bordo di treni, bus, tram e filobus.

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10 set 2020

MILANO | ATM mette in atto un sistema articolato di misure in vista della ripresa delle attività scolastiche

di mobilita

In vista della ripresa delle attività scolastiche, ATM mette in atto un sistema articolato di misure in applicazione delle nuove norme contenute nel DPCM del 7 settembre 2020 in materia di trasporto pubblico locale. Tra le disposizioni più rilevanti del DPCM, è consentito un coefficiente di riempimento dei mezzi fino all'80%. Di conseguenza, saranno progressivamente rimossi all'interno dei veicoli sia gli adesivi dei posti a sedere, che tornano a essere tutti utilizzabili, sia i marker rossi "stai qui" a bordo di treni, bus, tram e filobus. Resteranno invece i marker rossi in tutte le zone di attesa, così come rimarrà la segnaletica dei percorsi guidati nelle stazioni per indirizzare i flussi in entrata e uscita, nei corridoi e negli snodi di interscambio. Come avviene fin dall'inizio di maggio, il servizio ATM prosegue a pieno regime su tutta la rete metropolitana e di superficie, mettendo in campo tutti i mezzi e tutto il personale. NUOVA CAPACITÀ DI TRASPORTO In metropolitana vengono ricalibrati i sistemi di conteggio automatico dei passeggeri ai tornelli, portando la capienza massima dei mezzi non oltre l'80%: ove necessario, vale a dire nel caso in cui il numero di passeggeri dovesse superare la soglia prevista, gli ingressi saranno contingentati con la chiusura temporanea dei tornelli. Specifici annunci informeranno la clientela. In superficie: in caso di raggiungimento della capacità massima del mezzo, il conducente inviterà con annunci sonori gli ultimi passeggeri saliti a scendere e ad attendere il mezzo successivo. Inoltre, si ricorda alla clientela di prenotare sempre la fermata per scendere, poiché il conducente potrebbe non effettuarla nell'eventualità di vettura già completa. In ogni caso, in situazione di necessità il conducente, sempre in costante collegamento con la sala operativa ATM, potrà richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. INTENSIFICATA LA SANIFICAZIONE ANCHE DI GIORNO Nuovi interventi si aggiungono al piano straordinario che ATM ha messo in atto fin dall'inizio dell'emergenza, che già prevede una sanificazione quotidiana di tutte le superfici di contatto su treni, bus, tram e filobus, di tutte le stazioni e le banchine, utilizzando prodotti a base di candeggina/cloro, solventi, etanolo, acido paracetico e cloroformio. Queste azioni vengono rafforzate con attività di igienizzazione dei mezzi anche durante il giorno, ai capolinea delle linee di superficie più frequentate e ai capolinea delle metropolitane, grazie a un sistema con atomizzatore che vaporizza una sostanza disinfettante su tutti le superfici di contatto. Oggi, tra attività notturne e diurne, sono impiegate 400 persone per sanificare i 1.600 mezzi e tutte le 113 stazioni della rete metropolitana.

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12 mag 2020

MILANO | In servizio i nuovi filobus Trollino completamente elettrici, videosorvegliati e accessibili

di mobilita

Milano riparte soft. I suoi mezzi pubblici continuano a viaggiare e a trasportare i passeggeri che hanno necessità di spostarsi in città. Anche la flotta ATM evolve e guarda avanti, continuando a rinnovarsi.   È da pochi giorni infatti che la linea 90/91, la circle-line ATM che abbraccia la città per un percorso di oltre venti chilometri, ospita sul suo tracciato otto nuovi e supertecnologici filobus Solaris, che diventeranno 30 entro giugno. Trollino high tech I nuovi filobus, soprannominati Trollino, vantano una dotazione tecnologica all’avanguardia per migliorare confort e accessibilità, oltre a un nuovo sistema di collegamento di videosorveglianza in tempo reale con la centrale Security e con la sala operativa di superficie Atm. “Nella stesura delle specifiche tecniche teniamo sempre conto dell’esperienza maturata in servizio, sia da parte dei conducenti sia da parte dei clienti, interfacciandoci con i colleghi istruttori e con il reparto marketing”, ci riferisce Manlio Rodio, figura storica dei tecnici ATM che si occupano di progettazione dei veicoli su gomma. “Consideriamo inoltre le innovazioni tecnologiche presenti sul mercato, per migliorare costantemente l’efficienza, comfort e design. Qualche esempio? Sul nuovo arrivato abbiamo previsto otto prese usb per la ricarica di dispositivi mobili; abbiamo luci a led (interne, esterne e sotto i profili di accesso alle porte) e un sistema di condizionamento che si mantiene costante anche durante le interruzioni dell’alimentazione elettrica”. Ma la principale caratteristica del Trollino è la tecnologia IMC, In-Motion-Charging, che consente una marcia autonoma elettrica minima di 15 km di percorrenza. A questo si aggiunge la possibilità di recuperare l’energia in frenata, con un risparmio energetico pari al 15–20% rispetto ai vecchi modelli. “Anche la trazione è innovativa — continua il tecnico ATM — , con due motori da 170 kW ciascuno, che consentono di scaricare la potenza su due assi in modo da garantire una qualità di marcia migliore, insieme a un minor consumo degli organi meccanici. Per quanto riguarda la sicurezza, è previsto un sistema di videosorveglianza in collegamento diretto con la sala operativa, oltre a cabine di guida anti aggressione, studiate appositamente per i conducenti”. Una scelta che viene da lontano Se Manlio Rodio può essere considerato il papà del nuovo filobus ATM, la mamma è invece la collega Alessia Foglio. “L’inizio dei lavori al capitolato per la gara di acquisto del Trollino risale al 2017 — racconta —.L’anno seguente è stato firmato il contratto e 400 giorni dopo è iniziata la consegna. Una volta arrivato, il veicolo ha necessitato di diverse messe a punto: è indispensabile, infatti, un adeguamento alla linea aerea milanese ; poi è stata la volta dei collaudi, con le prove statiche e di compatibilità”. Questi consistevano in test specifici a cui i veicoli in prova sono stati sottoposti. “Abbiamo effettuato prove di autonomia delle batterie e prove di consumo in marcia con alimentazione da linea aerea a carico, che vengono effettuate con zavorra costituita da sacchi di sabbia che simulano il peso dei passeggeri. Poi, una volta che l’Ustif, organo tecnico del Ministero dei Trasporti, ha certificato gli standard di sicurezza, è toccato al Comune di Milano autorizzare il servizio passeggeri. Fino alla messa in servizio lo scorso 4 maggio”. Accessibilità e sicurezza garantite Otto sono già in circolazione, ma entro giugno saranno 30 i nuovi mezzi che entreranno in servizio, a completamento del primo lotto della gara per la fornitura di 80 nuovi filobus. Grazie al rinnovo della flotta l’accessibilità dei mezzi sarà totale: a pieno regime si passerà infatti dal 65% al 100% di filobus accessibili. Anche il tema sicurezza è già stato implementato e lo sarà ulteriormente: la linea 90/91, con l’introduzione dei 30 nuovi filobus e con i recenti 45 Van Hool già in servizio, sarà la prima linea ATM ad avere un collegamento in tempo reale con le sale operative di Controllo esercizio e Security, attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ad ogni attivazione del segnale di allarme da parte del conducente del filobus, la centrale Security potrà visualizzare in tempo reale ciò che accade all’interno del mezzo, comunicando direttamente con i passeggeri a bordo. Inoltre in caso di emergenza potrà inviare una pattuglia della sicurezza aziendale, richiedendo anche l’eventuale intervento delle Forze dell’Ordine. ACCESSIBILITA’: totalmente a pianale ribassato, sono dotati di due postazioni riservate ai disabili/passeggino e quattro per passeggeri con ridotta capacità motoria.

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03 mag 2020

MILANO | La linea gialla M3 della metro compie 30 anni

di mobilita

Oggi la linea gialla, la M3 di Milano, compie 30 anni. I lavori iniziati l'8 settembre, si conclusero nel 1990 e l'inaugurazione avvenne il 3 maggio 1990 in tempo per i Mondiali di Calcio “Italia ’90″. L'ultima estensione della tratta è avvenuta nel 2011. La tratta aveva una lunghezza di 2,65 km e collegava le stazioni di Centrale FS e Duomo,  Il progetto architettonico fu eseguito dall'architetto Claudio Dini e aveva come elementi fondamentali l'aumento della luminosità rispetto alle linee precedenti e un aumento della funzionalità grazie anche all'eliminazione di spazi morti. Il progetto si caratterizzava anche per la scelta di materiali con costi più elevati che in precedenza, come i graniti di colore chiaro che sostituiranno i pavimenti in linoleum, Due treni effettuavano servizio navetta, con una frequenza di nove minuti, tra le due stazioni capilinea. Il 16 dicembre dello stesso anno fu raggiunta la stazione di Porta Romana, mentre il 12 maggio dell'anno seguente furono aperti all'esercizio i tronchi Porta Romana – San Donato e Sondrio – Centrale. Una particolarità della linea fu lo scavo di una galleria a binari sovrapposti fra le stazioni di Repubblica e Porta Romana, per consentire il passaggio sotto le strade anguste del centro senza interferire con gli edifici. Poiché nella stazione di Duomo non esistevano comunicazioni fra i due binari, posti su due livelli differenti, fu attivato un doppio servizio a navetta su ognuno dei due binari, a frequenza ridotta. Qui sotto un documentario sui lavori della linea 3 della Metropolitana di Milano, trasmesso in Piazza Duomo in occasione dell'inaugurazione.

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03 mag 2020

MILANO | Da domani ATM a pieno regime con mascherine e guanti

di mobilita

Da lunedì 4 maggio la programmazione delle linee metropolitane e di superficie torna a pieno regime, con frequenze dell’orario invernale. Orario delle linee metropolitane e di superficie Dal 4 maggio le linee metropolitane e di superficie seguono l’orario invernale a pieno regime: feriale dal lunedì al venerdì, del sabato nelle giornate di sabato, festivo le domeniche e giornate di festività. Linee suburbane: seguono il normale orario invernale, vengono cancellate le corse scolastiche. Linea Milano – Limbiate: segue il consueto orario invernale. La domenica e i festivi il servizio è svolto con bus della linea 165. Rete notturna: NM1, NM2, NM3, N25, N26, N90, N91 in servizio come al solito. Le restanti linee notturne attive nelle notti fra venerdì e sabato, fra sabato e domenica e nelle notti prefestive infrasettimanali. Metro leggera Cascina Gobba-San Raffaele La metro leggera svolge il consueto orario di servizio: - dal lunedì al sabato, dalle 6.40 alle 20 - domenica e festivi, dalle 13 alle 20. In alternativa, per raggiungere l’ospedale, è possibile utilizzare la linea 925. I bus partono dal capolinea che si trova fuori dalla stazione Cascina Gobba della linea M2, la fermata in prossimità dell’ospedale è in via Olgettina. Per usare i mezzi pubblici sarà necessario indossare mascherina e guanti e rispettare il distanziamento di 1 metro, che comporta una riduzione drastica della capacità di trasporto: i mezzi potranno garantire circa il 25% della normale capacità di carico.  Queste limitazioni, definite dalle Autorità, avranno un impatto notevolissimo. Potrà essere necessario attendere in coda alle stazioni e alle fermate di bus e tram prima di poter salire a bordo. Inevitabilmente, i tempi di viaggio saranno maggiori. La collaborazione di tutti i passeggeri sarà fondamentale: cambia completamente il modo di muoversi, il viaggio sarà scandito da nuovi tempi e nuove regole. Rispettare i requisiti richiesti dalle Autorità sarà il primo passo per viaggiare in sicurezza. Atm ripartirà con il servizio a pieno regime. Da lunedì 4 maggio, la programmazione sull’intera rete (frequenze e orari) sarà quella di un normale giorno lavorativo al 100%. Atm metterà in campo tutto il personale disponibile nelle principali stazioni e fermate dei mezzi di superficie per supportare e indirizzare i passeggeri. In metropolitana, per regolamentare il flusso dei viaggiatori nelle stazioni, Atm procederà alla chiusura dei tornelli, in funzione del numero di utenti che già si troveranno all’interno delle banchine e dei treni. Specifici annunci informeranno sulla situazione e comunicheranno la necessità di attendere, suggerendo di mantenere la fila sempre rispettando le distanze. In superficie, su bus, tram e filobus non è previsto un sistema di controllo specifico. Pertanto i passeggeri sono invitati a salire a bordo solo se lo spazio all’interno del mezzo consente il distanziamento necessario. La porta anteriore dei mezzi di superficie continuerà a non sarà utilizzabile. In caso di affollamento, il conducente e la sala operativa valuteranno le azioni da intraprendere, coinvolgendo eventualmente le Forze dell’Ordine. Atm ricorda che il rispetto dell’uso delle mascherine, dei guanti e del distanziamento da parte dei passeggeri è demandato alla collaborazione e al senso di responsabilità di ogni cittadino. Viste le limitazioni imposte, Atm invita la clientela a pianificare i propri spostamenti, cercando di evitare gli orari di maggior affluenza, vale a dire le tradizionali ore di punta del primo mattino (7.00-9.00) e del pomeriggio (17.00-19.00).  Per favorire i corretti comportamenti da parte dei passeggeri, Atm ha studiato una specifica segnaletica e una campagna di informazione dedicata, con marker a terra e sui sedili, sui mezzi e alle fermate. Nelle principali stazioni della metropolitana, percorsi obbligati guideranno i passeggeri grazie ad un’apposita segnaletica, già presente in alcune fermate della metro e che progressivamente verrà estesa sulla rete. FOTO DI COPERTINA: TGCOM24

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