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30 apr 2021

MESSINA | Dal 1° maggio 2021 biglietto unico per treno, tram e bus e nuova tariffa metropolitana

di mobilita

Un unico biglietto per viaggiare in treno, tram e bus e una vantaggiosa tariffa metropolitana per chi sceglie il treno fra Giampilieri e Messina. Sono le novità previste dal 1° maggio 2021 per la Metroferrovia di Messina. E da giugno ci sarà una maggiore frequenza: saliranno a 24 (10 in più) le corse Trenitalia fra la città dello Stretto e Giampilieri. Insomma la Metroferrovia è destinata a diventare una vera e propria metropolitana del Sud. Intermodalità e una mobilità sostenibile, comoda e conveniente, sono infatti le parole chiave della sinergia che vede protagonisti Trenitalia, Azienda dei Trasporti di Messina (ATM), Comune di Messina e Regione Siciliana che è committente del servizio. LA NUOVA TARIFFA METROPOLITANA DI TRENITALIA Dal primo maggio parte la nuova tariffa per l’utilizzo dei treni regionali di Trenitalia nell’area urbana di Messina. Una tariffa vantaggiosa perché valida su tutti i treni regionali con fermate nel territorio metropolitano di Messina. Vale quindi anche per i treni regionali delle linee Catania-Messina e Siracusa-Messina, nella tratta Giampilieri-Messina: 1,50 euro per il biglietto singolo (in precedenza 2.80), con validità di 90 minuti 10 euro per l’abbonamento settimanale (in precedenza 15.20) 35 euro per l’abbonamento mensile (in precedenza 54.60) 350 euro per l’abbonamento annuale (in precedenza 509.50). Biglietti e abbonamenti acquistabili nelle biglietterie Trenitalia, alle self service, nei punti vendita autorizzati e su trenitalia.com, oltre che disponibili su Mobile e App di Trenitalia. IL BIGLIETTO INTEGRATO TRENITALIA-ATM Sempre dal primo maggio, per viaggiare su bus e tram gestiti dall’ATM (Azienda Trasporti Messina) e sui convogli regionali di Trenitalia all’interno del comune di Messina, vengono introdotti: Biglietto corsa semplice integrato Messina la cui tariffa per 100 minuti e una corsa ferroviaria è di 2 euro; Abbonamento mensile integrato Messina, tariffa 55 euro, per integrare la Metroferrovia tra le stazioni di Giampilieri e Messina Centrale e i servizi bus e tram. METROFERROVIA, A GIUGNO LE CORSE GIORNALIERE SALIRANNO A 24 A partire da giugno e fino al 31 dicembre, d’intesa con la Regione Siciliana, Trenitalia potenzierà - in via sperimentale - l’offerta commerciale tra Messina e Giampilieri con altre 10 corse, per un totale di 24 collegamenti. Il servizio Metroferrovia unisce la zona sud di Messina al cuore della città dello Stretto. Una vera e propria metropolitana con fermate a Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara Gazzi, Messina Centrale.

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22 lug 2020

FIRENZE | Avanti con “Unico metropolitano” per il servizio di trasporto pubblico integrato urbano

di mobilita

Il  Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato uno schema di accordo tra Regione Tocana ed enti locali per il proseguimento di un'ulteriore fase sperimantale, nell'ambito metropolitano fiorentino, dell'utilizzo del titolo di viaggio 'Unico metropolitano' per il servizio di trasporto pubblico integrato urbano su gomma, treno e tramvia.'Unico metropolitano' è stato istituito in via sperimentale, sotto forma di abbonamento mensile con validità nel mese solare, dalla Regione con i Comuni interessati (Firenze, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Signa e Città Metropolitana di Firenze), che hanno sottoscritto uno specifico accordo che prevedeva che la Regione si accollasse la spesa relativa alla retrocessione dei minori ricavi dovuti ai gestori fino al 31 dicembre 2019.L’ accordo, prorogato fino al 30 giugno 2020, sempre con accollo della spesa da parte della Regione, in realtà prevedeva che le compensazioni derivate dai minori proventi sarebbero state ripartire tra Regione Toscana e Comuni. Nel marzo di quest’anno gli enti hanno deciso di continuare a utilizzare 'Unico Metropolitano' oltre la scadenza del 30 giugno 2020, predisponendo un nuovo Accordo tra le amministrazioni interessate, Città Metropolitana di Firenze e Regione Toscana.Per il periodo 1 luglio-31 dicembre 2020, l’eventuale maggiore onere aggiuntivo complessivo per minori proventi per le aziende esercenti il servizio di Tpl è stato stimato complessivamente al massimo in 60.000,00 euro, da ripartirsi per il 50% a carico del bilancio regionale.A seguito delle intese intercorse con i Comuni, la Città metropolitana si farà carico di quota parte dell’importo corrispondente al 50% del dovuto, stimato in circa il 30 per cento e dunque per circa 9.000,00 euro.

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06 ott 2017

Busitalia e Trenitalia: nasce Umbria.Go, biglietto integrato all inclusive per muoversi in Umbria

di mobilita

Nasce in Umbria, laboratorio dell'integrazione globale dei sistemi di trasporto pubblico, Umbria.GO, il biglietto integrato all inclusive per muoversi ovunque e con qualsiasi mezzo. Primo esempio in Italia di integrazione tra i diversi vettori del Gruppo Fs Italiane, Umbria.GO permette l'utilizzo dei treni regionali, degli autobus urbani ed extraurbani, dei battelli del Lago Trasimeno, della funicolare di Orvieto e del Minimetrò di Perugia. Una vera e propria carta di libera circolazione da utilizzare sull'intero territorio regionale umbro, senza il vincolo di relazioni specifiche.Umbria.Go è stato presentato stamani a Perugia dalla Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, dall'AD di Busitalia Stefano Rossi e dall'AD di Trenitalia Orazio Iacono. Presenti anche Giuseppe Chianella e Fabio Paparelli - rispettivamente Assessori regionali ai trasporti e al turismo - Maria Annunziata Giaconia, direttore Passeggeri regionale di Trenitalia, Bruna Di Domenico, direttore Trenitalia Regionale Umbria e Velio Del Bolgia, direttore Busitalia Umbria. Un ventaglio di opportunità di trasporto che copre tutto il territorio umbro e che, per quanto riguarda i treni regionali, ne supera anche i confini geografici, prevedendo la validità del biglietto integrato fino alle stazioni di Terontola, Chiusi ed Orte. Umbria.GO si rivolge prevalentemente ai circa 2,5 milioni di turisti che annualmente scelgono l'Umbria per le sue infinite bellezze e scoprirne i borghi nascosti, che custodiscono storia, arte, cultura e gastronomia. Agevolando l'interscambio modale tra i diversi mezzi di trasporto, si propone di offrire loro un'esperienza unica del viaggio, realizzando così la mobilità collettiva integrata, uno dei pilastri del Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane Quattro le tipologie previste - Umbria.GO 1, 2, 3 e 7 - in relazione ai giorni di validità del biglietto. Il ticket è personale e non cedibile e deve essere convalidato al primo utilizzo. Assolutamente conveniente anche il prezzo: le quattro tipologie costano rispettivamente 15, 26, 33 e 45 euro. Per i ragazzi sotto i 12 anni è prevista la riduzione junior del 50%. La vocazione prettamente turistica del nuovo biglietto presuppone una sua grande facilità di acquisto: sarà possibile farlo in tutte le biglietterie di Trenitalia, Busitalia e nelle Agenzie di Viaggio e negli uffici di promozione turistica. E' già in atto una selezione tra le 4 mila strutture ricettive regionali come rivenditori di Umbria.GO.

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