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08 feb 2021

Cantiere del sottoattraversamento dell’Isarco: completato lo spostamento dei binari della ferrovia storica

di mobilita

Il giorno 7 febbraio 2021 è stato completato lo spostamento dei binari della Ferrovia storica del Brennero. All'interno del cantiere del sottoattraversamento dell'Isarco è stato deviato il percorso della linea ferrovia storica del Brennero, completando così lo spostamento del binario dispari, sul quale i treni viaggeranno in direzione sud. Nel mese di gennaio era stato effettuato lo spostamento del binario pari, in direzione del Brennero. Tali lavori sono stati necessari per procedere con lo scavo delle gallerie (di linea e le interconnessioni) che si trovano sul tracciato della linea storica della ferrovia del Brennero. Lo spostamento, della lunghezza di 900 m, della linea storica è avvenuto interferendo il meno possibile con il funzionamento dell'attuale linea. Alle ore 15:15 di domenica 7 febbraio il primo treno è passato sul nuovo binario tra le località di Fortezza e Le Cave. Nel cantiere del sottoattraversamento dell'Isarco i lavori procedono a pieno ritmo con lo scavo delle gallerie sotto il fiume e le attività di congelamento, nonché tutte le opere riguardanti la realizzazione delle gallerie artificiali.

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08 lug 2020

Galleria di base del Brennero: abbattuto l’ultimo diaframma del cunicolo esplorativo

di Fabio Nicolosi

Alle ore 08:27, la fresa meccanica "Günther" partendo da nord verso sud, perforando l'ultima roccia presente nel suo cammino, è giunta a destinazione. Questa "fabbrica nella montagna" ha scavato per ben 16,7 km partendo dal cantiere di Ahrental, (Innsbruck). La caduta del diaframma è avvenuta nel comune di Steinach am Brenner. Il primo tratto di galleria è stato realizzato in tradizionale per 1,7 km, partendo dalla valle Wipptal in direzione nord, fino al punto di incontro con la fresa, per poi procedere con lo scavo meccanizzato, proveniente dalla direzione opposta. La statua di Santa Barbara, consacrata dal Vescovo diocesano di Innsbruck, Hermann Glettler, è stata portata con orgoglio dai minatori mentre attraversavano il diaframma appena abbattuto. La soddisfazione delle maestranze delle imprese costruttrici e di BBT SE per l'abbattimento del diaframma è stata grande. Per via delle misure anti-contagio dovuto al COVID-19, soltanto un piccolo team di cantiere ha potuto partecipare in real time alla caduta del diaframma, raggiungendo cosi un ulteriore importante traguardo nel progetto di costruzione della Galleria di base del Brennero. La Galleria di base del Brennero può ora contare su 36 km di collegamento ininterrotto transitabile da Tulfes a St. Jodok/Schmirn. Una delle principali caratteristiche che rende il progetto della Galleria di base del Brennero unico nel suo genere è la presenza del cunicolo esplorativo. Esso assolve, attualmente, la funzione di prospezione geologica e topografica. Una volta in esercizio la Galleria di base del Brennero, il cunicolo, consentirà di svolgere la manutenzione dei tunnel principali ed ospiterà gli impianti necessari per il funzionamento della linea ferroviaria. Nel mese di maggio 2017 si parlò già della TBM Günther per la possibilità di realizzare lo scavo di oltre 61 metri in solo 24 ore all'interno della fillade quarzifera presente nel terreno. La produzione media di scavo giornaliera è stata pari a 11 metri al giorno. Con l'abbattimento del diaframma si uniscono i due cantieri più grandi della Galleria di base del Brennero in territorio austriaco. Il lotto costruttivo Tulfes-Pfons, è affidato al consorzio di imprese Strabag/Salini-Impregilo, è ora raggiungibile in sotterraneo attraverso il lotto costruttivo Pfons-Brennero, realizzato dal consorzio Porr/Hinteregger/Condotte/Itinera, e viceversa. La realizzazione del cunicolo aumenta notevolmente anche il fattore di sicurezza e logistica per i futuri lavori. E' stato detto: Pat Cox, Commissione Europea, Coordinatore TEN-T, corridoio SCAN-MED: "Desidero esprimere i più sentiti auguri in occasione dell'abbattimento del diaframma, un ulteriore importante passo nella realizzazione della Galleria di base del Brennero. Una volta completata, la Galleria di Base non collegherà soltanto l'Austria e l'Italia, ma costituirà la parte centrale del corridoio Scandinavo-Mediterraneo che si estende dalla Finlandia a Malta." Leonore Gewessler, Ministro Federale per la Protezione del clima, l'Ambiente, l'Energia, la Mobilità, l'Innovazione e la Tecnologia: "Attualmente, il 72% delle merci vengono trasportate su mezzi pesanti. Ne consegue che 2,5 milioni di camion attraversano ogni anno il passo del Brennero. Pertanto, la galleria di base garantirà lo spostamento del traffico dalla strada alla rotaia. Queste non sono soltanto buone notizie per il clima, vale a dire una notevole riduzione delle emissioni di CO2, ma anche per la popolazione in Tirolo. Saremo, inoltre in grado di aumentare il numero di treni merci da 66 a 225 al giorno." Franz Bauer, membro del Consiglio di Gestione di ÖBB-Infrastruktur AG e membro del Consiglio di Sorveglianza di BBT SE: "Con la Galleria di base del Brennero stiamo realizzando un'opportunità di mobilità attraente ed ecologica per le generazioni future su questo importantissimo asse nord-sud. Per questo motivo, la caduta del diaframma nel cunicolo esplorativo costituisce un elemento fondamentale per questo progetto ferroviario più grande del mondo. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutti coloro che sostengono questo progetto e in particolare coloro che, giorno per giorno, s'impegnano a far procedere il progetto." Günther Platter, Presidente del Land Tirolo: "Esprimo soddisfazione che l'abbattimento del diaframma con la fresa meccanica 'Günther' sia riuscito con successo. Le mie congratulazioni ai minatori e ai responsabili di BBT SE. La giornata di oggi è di grande importanza per il Tirolo, per l'Austria e per l'intera Europa. Sono assolutamente entusiasta di questo grandioso progetto infrastrutturale. In particolare il record mondiale nello scavo con TBM di 61 metri e 4 centimetri nell'arco di solo 24 ore è qualcosa di davvero particolare di cui si deve essere orgogliosi." Gilberto Cardola e Martin Gradnitzer, membri del Consiglio di Gestione di BBT SE: "Con l'abbattimento del diaframma avviene un altro grande passo verso l'obbiettivo, a beneficio della popolazione attraverso la costruzione del collegamento ferroviario sotterraneo più lungo del mondo sotto le Alpi - una grande performance da parte di tutti i lavoratori." Thomas Birtel, Amministratore delegato della società STRABAG SE: "La Galleria di base del Brennero è un progetto eccezionale in molti sensi: Non siamo solamente riusciti a raggiungere un record mondiale di scavo con 61,04 metri nell'arco di 24 ore, ma con l'impiego di treni automatici senza binari abbiamo anche fatto ricorso a tecnologie recentissime." Thomas Stiegler, Direttore operativo della società PORR AG: "Siamo molto orgogliosi di far parte del progetto del secolo, la realizzazione della Galleria di base del Brennero e di poter in tal modo utilizzare il know-how di PORR nel settore del tunneling. L'ultimazione dei lavori nella parte settentrionale del cunicolo esplorativo e in corrispondenza del camerone di smontaggio costituisce una pietra miliare particolare."

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27 feb 2020

Galleria di base del Ceneri: Inizia esercizio di prova

di Fabio Nicolosi

AlpTransit San Gottardo SA, prima della consegna alle FFS della Galleria di base del Ceneri prevista a fine Agosto 2020, deve fornire le prove che tutti i sistemi funzionino perfettamente. Per questo motivo il 01/03/2020 inizia l’esercizio di prova nella Galleria di base del Ceneri. Tutti gli impianti elettrici dei 15,4 km di galleria, delle tratte a cielo aperto Nord (Nodo di Camorino) e del portale Sud di Vezia saranno messi sotto tensione a 15.000 Volt. Dopo l’ottenimento dell’autorizzazione d’esercizio commerciale per la tratta Taverne–Vezia–Lugano dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) e il via libera per la fase di test all’interno della galleria di base del Monte Ceneri (GbC), si passa ora alla messa in esercizio. Le FFS hanno concluso i principali lavori di preparazione ed entro sabato effettueranno le ultime verifiche interne. Secondo la tabella di marcia attuale, la messa in esercizio è confermata per la notte tra sabato e domenica e coinvolgerà circa 140 collaboratori. Durante l’esercizio di prova, da inizio Marzo a fine Agosto 2020, saranno eseguite centinaia di corse di prova ad alta velocità, sia in galleria che sulle tratte di collegamento tra Bellinzona e Lugano. Nella notte le FFS metteranno in esercizio gli apparecchi centrali della GbC (a Vigana a nord e a Vezia a sud). Contemporaneamente sarà effettuata la migrazione dal sistema di segnalazione ottica a quello in cabina di guida sulla tratta Taverne–Vezia–Lugano. Le FFS apporteranno infine alcune modifiche anche all’apparecchio centrale elettronico di Giubiasco nonché sulla tratta tra Giubiasco e Cadenazzo. Tutti questi lavori sull’ETCS Level 2 sono necessari affinché AlpTransit SA, in qualità di committente, possa svolgere la fase di test nella GbC come previsto dal 1° marzo. L’ETCS Level 2 costituisce il presupposto tecnico per la circolazione dei treni attraverso la galleria a partire da dicembre 2020. Nello specifico, si tratterà di quattro treni merci e sei treni viaggiatori per ora e direzione. Con l’ETCS Level 2, le informazioni rilevanti per il macchinista vengono trasmesse via radio direttamente alla cabina di guida, dove vengono visualizzate sullo schermo. In questo modo il viaggio e le reazioni del macchinista vengono monitorati costantemente. I lavori di migrazione del fine settimana a cavallo tra il 29 febbraio e il 1° marzo 2020 si svolgeranno a tappe e avranno ripercussioni sul traffico ferroviario dell’asse nord-sud e sul traffico regionale ticinese. Il traffico merci sull’asse del San Gottardo sarà interrotto oppure deviato sull’asse del Lötschberg. Dalle 22.00 di sabato 29 febbraio alle 8.30 di domenica 1° marzo 2020 vi sarà lo sbarramento totale delle tratte tra Castione-Arbedo, Cadenazzo e Lugano. Tutti i collegamenti TILO RE10, S10 e S20, compresi i collegamenti TILO Pigiama, subiranno variazioni alla circolazione. È previsto un servizio sostitutivo di autobus con tempi di percorrenza maggiori. Sugli autobus sostitutivi non è possibile il trasporto di biciclette.

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29 nov 2019

Galleria di Base del Brennero, completato il 50% degli scavi

di mobilita

La data del 29.11.2019 entra nella storia della Galleria di base del Brennero: l’avanzamento dell’opera ha raggiunto il 50 % sul totale da scavare. Dei 230 km previsti a opera completata ne sono stati realizzati 115 km. La Galleria di base del Brennero si compone da un sistema di gallerie, comprendente i due tunnel principali per il transito dei treni, i bypass che collegano le stesse,  il cunicolo esplorativo e le fermate di emergenza oltre alle gallerie di accesso, logistiche e di servizio, raggiungendo così 230 km di gallerie. Attualmente sono attivi quattro lotti realizzativi, Tulfes-Pfons, Pfons-Brenner (Austria), Mules e il Sottoattraversamento dell’Isarco (Italia), nell’ambito dei quali vengono scavati complessivamente circa  500 m alla settimana. Le produzioni di scavo sono destinate ad incrementarsi ulteriormente con l’avvio di altri cantieri nei pressi di Innsbruck (Gola del torrente Sill). Attualmente sono circa 1.900 persone che lavorano senza sosta in Austria e in Italia affinché questo grande progetto infrastrutturale europeo diventi realtà. “Siamo arrivati al giro di boa di questa grande opera. Il lavoro che ci aspetta sarà ancora più sfidante, per questo saremo chiamati al massimo impegno per raggiungere l’obiettivo comune della realizzazione della Galleria di base del Brennero, ” sottolineano gli Amministratori di BBT SE, Gilberto Cardola e Martin Gradnitzer. Con la Galleria di base del Brennero nasce una ferrovia che guarda il futuro, che attraversa le Alpi alla loro base, senza più passi acclivi e difficili da superare. La Galleria di base del Brennero rappresenta l’elemento centrale della nuova linea ferroviaria del Brennero da Monaco a Verona. Essa sarà ed è un'opera ingegneristica all’avanguardia per il ventunesimo secolo e porterà a un notevole miglioramento della mobilità nel cuore dell’Europa essendo inclusa nel corridoio Scandinavo- Mediterraneo che si sviluppa da Helsinki a Malta così collegando l’Europa da nord a sud.

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14 nov 2019

Slitta l’inaugurazione del tunnel di base del Brennero

di mobilita

A causa di alcuni ritardi nei lavori sul versante austriaco, il tunnel di base del Brennero non sarà completa prima del 2028. Lo ha confermato l’amministratore delegato di Rfi Spa, Maurizio Gentile, in un incontro a Trento sul corridoio ferroviario del Brennero. "Dei complessivi 230 chilometri di gallerie sotterranee necessarie per il completamento dell’opera, ne sono stati conclusi 130. Per problemi sul versante austriaco, l’inaugurazione, prevista nel 2027, avverrà nel 2028», ha precisato Gentile. Secondo quanto riferito da Gentile, il tunnel del Brennero rappresenta un’opera centrale nello sviluppo dei collegamenti internazionali italiani, sul corridoio svedese-mediterraneo. Attualmente sono operativi quattro cantieri: due su suolo italiano e due in territorio austriaco. Oggi i principali valichi commerciali verso l’estero sono il traforo del Sempione (i cui trasporti avvengono al 93% su treno) e il valico del Brennero (i cui scambi sono al 72% su gomma). Una volta ultimato il tunnel e le tratte di accesso, si prevede di portare il passaggio dei treni merci dai 66 attuali ai 225 transiti giornalieri. LAVORI ATTUALMENTE IN CORSO Cunicolo di soccorso Il cunicolo di soccorso è stato realizzato in parallelo alla circonvallazione ferroviaria di Innsbruck, per una lunghezza di 9,7 km e con una sezione di scavo di ca. 35 m². Lo scavo è stato effettuato in tradizionale con tre fronti di scavo contemporanei: da Tulfes verso ovest e dalla galleria di accesso di Ampass verso est e verso ovest. Il cunicolo di soccorso è stato ultimato nell'estate 2017. Gallerie principali Lo scavo delle gallerie principali è stato eseguito con metodo tradizionale, secondo il nuovo metodo austriaco per la costruzione di gallerie. In data 19.03.2015 il Commissario Europeo per i Trasporti Violeta Bulc ha ufficialmente avviato i lavori di scavo delle gallerie principali. Alla ceremonia erano presenti anche i Ministri ai Trasporti delle 7 regioni alpine (Austria, Italia, Germania, Svizzera, Francia, Liechtenstein, Slovenia). In questo tratto sono stati realizzati ca. 6 km di gallerie principali con una sezione di ca. 70 m². Interconnessione BBT – Circonvallazione di Innsbruck Le gallerie di interconnessione sono state scavate in tradizionale, con una sezione di ca. 115 m². Lo scavo è stato completato nella primavera 2017. Attualmente si sta procedendo con la posa in opera del rivestimento definitivo. Cunicolo esplorativo Fa parte del lotto la realizzazione del cunicolo esplorativo di 15 km, situato tra l’interconnessione di Ahrental ed il Comune di Steinach. In data 26.09.2015 è stata avviata la TBM aperta, costruita ad hoc per questo lotto. La fresa presenta una lunghezza di 200 m. Fino al mese di luglio 2019, la TBM è riuscita a finire di scavare all'incirca 15 km in direzione sud.  DATI SULL’AVANZAMENTO Cunicolo di soccorso (completato) Avanzamento 9.700 m Lunghezza 9.700 m Sezione trasversale 35 m² Gallerie principali (completate) Avanzamento 5.960 m Lunghezza 5.960 m Sezione trasversale 70 m² Gallerie di interconnessione (completate) Avanzamento 6.840 m Lunghezza 6.840 m Sezione trasversale 115 m² Cunicolo esplorativo Ahrental-Pfons (completato) Avanzamento 15.077 m Lunghezza 15.077 m Sezione trasversale 49 m² Gallerie di sicurezza e logistica (completate) Avanzamento 3.850 m Lunghezza 3.850 m Sezione trasversale 115 m²

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18 ott 2019

Galleria di Base del Brennero, raggiunti i mille metri di lunghezza del cunicolo esplorativo nel lotto di costruzione Pfons-Brennero

di mobilita

Il 16 ottobre 2019 sono stati raggiunti i mille metri di lunghezza del cunicolo esplorativo nord in direzione di Innsbruck, questa sezione comprende ca. 3,2 chilometri. Il cunicolo esplorativo viene scavato con avanzamento in tradizionale, mediante brillamento. Consiglio di Gestione di BBT si complimenta per il celere avanzamento dei lavori La realizzazione del cunicolo esplorativo è per il Consiglio di Gestione di BBT SE un'importante componente nell'ambito della costruzione di uno dei più grandi progetti di gallerie in Europa. "La realizzazione della terza canna, il cosiddetto cunicolo esplorativo, rappresenta un'assoluta novità non ancora messa in pratica in nessun altro progetto di galleria a livello mondiale", si compiacciono Martin Gradnitzer, area di progetto Austria, e Gilberto Cardola, area di progetto Italia, dell'ottima prestazione dei minatori. "I lavori di scavo forniscono informazioni sulle caratteristiche dell'ammasso roccioso il che rappresenta un grande vantaggio per le frese meccaniche le quali saranno successivamente impiegate nelle due gallerie principali." In base alle conoscenze ottenuto nell'ambito della realizzazione del cunicolo esplorativo sarà possibile da un lato ridurre i costi di costruzione delle due grandi gallerie ferroviarie, dall'altro lato ottimizzare i tempi di costruzione. Si ringrazia soprattutto il consorzio PORR, l'ATI esecutrice del lotto H51, per l'ottima prestazione. H51 Pfons-Brennero - il lotto di costruzione più grande nell'area di progetto in Austria Nell'ambito di una cerimonia del primo colpo di piccone, il 9 febbraio 2019 sono stati avviati i lavori di scavo per il cunicolo esplorativo in direzione sud in questo lotto di costruzione. La Galleria di Base del Brennero sarà realizzata con due gallerie principali, situate ad una distanza di 70 m l'una dall'altra. Ogni 333 metri, le gallerie principali sono collegate tra loro mediante cunicoli trasversali. Il cunicolo esplorativo transitabile si trova in posizione centrale tra le due canne principali ad un'ulteriore profondità di circa 12 m. Già nell'ambito del lotto preliminare "Wolf 2" sono stati realizzati all'incirca 1,2 chilometri di cunicolo esplorativo. La rottura del diaframma in direzione dell'Italia è prevista fra circa quattro anni.

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22 mag 2019

Galleria di base del Brennero, partita la TBM Virginia

di mobilita

Partita l’ultima delle tre frese che scavano la Galleria di base in direzione del Brennero. Inaugurato lo svincolo per accedere al cantiere di Mules direttamente dall’A22. La partenza di una fresa meccanica in un cantiere è sempre un momento significativo: questo pomeriggio,  in presenza di illustri ospiti, presso il cantiere BBT di Mules, è stata avviata con successo la terza di tre frese che scavano la galleria di base del Brennero. A distanza di un mese dal precedente avvio della fresa gemella “Flavia”, ha dunque iniziato a macinare roccia anche la fresa “Virginia”.  Queste due frese dal diametro di 10,7 m, che scavano le gallerie di linea, erano state precedute poco piú di un anno fa dalla piú piccola fresa “Serena” (diametro 6,8 m) dedicata al cunicolo esplorativo. Si conclude cosí una lunga fase preparatoria, che  ha visto la costruzione delle frese presso la stabilimento di Herrenknecht in Germania, due anni fa, cui è seguita una impegnativa fase di trasferimento delle stesse  al cantiere, dove negli ultimi sei mesi sono state riassemblate. Alla cerimonia di avvio hanno partecipato, oltre agli amministratori di BBT SE  Raffaele Zurlo e Konrad Bergmeister, il presidente della provincia di Bolzano Arno Kompatscher e il presidente della provincia di Trento Maurizio Fugatti; in rappresentaza del Land Tirolo è intervenuto il consigliere Hermann Kuenz. Prima di giungere in galleria la delegazione degli ospiti ha fatto tappa presso il campo base del cantiere di Mules per inaugurare il nuovo svincolo autostradale dedicato. “Dopo l’attivazione dello svincolo dedicato al cantiere del Sottoattraversamento dell’Isarco a Fortezza che è in funzione da oltre un anno, grazie alla collaborazione con l’A22 ed il Ministero dei Trasporti, siamo riusciti a ottenere un grande successo con l’apertura delle svincolo a Mules. Questo permetterà da un lato di ridurre i tempi per gli approvviogionamenti del cantiere, dall’altro concretamente potranno essere ridotti i transiti di mezzi sulla viabilità ordinaria e attraverso i centri abitati. Grande è duqnue l’attenzione di BBT SE nei confronti dell’ambiente e del territorio”, afferma l’ing. Zurlo. La realizzazione della galleria di  base del Brennero  sta raggiungendo l’apice delle attività, vedendo  giá oggi impiegate su tutto il progetto ca 2.400 persone, di cui 1.650 ca presso i due cantieri (Isarco e Mules)  in Italia. “Degli 8 miliardi di costo del progetto, 2  sono giá stati investiti e nei prossimi 10 anni saranno investiti ulteriori 6 miliardi, a conferma del grande impatto economico che la galleria di base del Brennero genera. Ti potrebbero interessare: BBT | Avvenuto l’abbattimento dell’ultimo diaframma del lotto Tulfes-Pfons BBT | La TBM Serena ha iniziato l’avanzamento verso il Brennero In arrivo le TBM per lo scavo delle gallerie di linea da Mules al Brennero Il Corridoio del Brennero per Connettere l’Italia Galleria di base del Brennero, partita la TBM Flavia Galleria di base del Brennero, scavati 100 km al 15esimo anniversario dell’Accordo di Stato

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27 apr 2019

Galleria di base del Brennero, partita la TBM Flavia

di mobilita

Presso il cantiere della Galleria di base del Brennero di Mules, il 16 aprile poco dopo le ore 13, è stata avviata la prima delle due grandi frese che scaveranno le gallerie di linea in direzione del Brennero. Alla presenza dell'Amministratore di BBT SE, Raffaele Zurlo, dei vertici del consorzio BTC (Brenner Tunnel Construction), a cui sono stati affidati i lavori, degli ingegneri, dei tecnici e delle maestranze specializzate nello scavo con TBM (Tunnel Boring Machine) è stata azionata la testa fresante. La TBM Flavia ha così iniziato a sgretolare l'ammasso roccioso. La fresa lunga complessivamente 200 m con un peso di 2.750 tonnellate avanza nelle viscere della montagna grazie alla spinta di 4.200 kW (5.700 cv). Flavia realizzerà la galleria di linea ovest beneficiando dell'esperienza acquisita nello scavo del cunicolo esplorativo eseguito dalla fresa Serena. Serena, partita a maggio 2018, ha già scavato oltre 4 km del cunicolo esplorativo. Mentre Flavia scava i primi metri del suo percorso, nell'adiacente galleria ferroviaria est è tutt'ora in corso l'assemblaggio dell'ultima fresa, Virginia. Si tratta della TBM gemella, la cui partenza è prevista per fine maggio. Ti potrebbero interessare: BBT | Avvenuto l’abbattimento dell’ultimo diaframma del lotto Tulfes-Pfons BBT | La TBM Serena ha iniziato l’avanzamento verso il Brennero In arrivo le TBM per lo scavo delle gallerie di linea da Mules al Brennero Il Corridoio del Brennero per Connettere l’Italia    

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19 feb 2019

BBT | Avvenuto l’abbattimento dell’ultimo diaframma del lotto Tulfes-Pfons

di mobilita

In data 12/02/2019 ha avuto luogo l'abbattimento dell’ultimo diaframma con scavo in tradizionale nel lotto di costruzione Tulfes-Pfons. Per l’occasione è stata organizzata una piccola festa per i minatori, gli operai e i rappresentanti dell’ATI, della Direzione Lavori e di BBT SE. I lavori relativi al lotto di costruzione Tulfes-Pfons sono stati avviati nell’estate 2014. Lo scavo meccanizzato con TBM nel cunicolo esplorativo sta ancora avanzando in direzione sud. Se i lavori procedono come da programma, anche lo scavo del cunicolo esplorativo sarà concluso ad agosto 2019, dopodiché la TMB sarà smantellata e il cantiere sarà sgomberato entro la fine di novembre 2019. Nel lotto Tulfes-Pfons vengono scavati in totale 42 chilometri di gallerie, di cui 15 chilometri nel cunicolo esplorativo da Ahrental in direzione di Pfons con scavo meccanizzato.  Una galleria lunga 3,5 chilometri e una galleria lunga 2 chilometri collegano la Galleria di Base del Brennero con la circonvallazione di Innsbruck. In parallelo alla suddetta circonvallazione di Innsbruck è stato realizzato un cunicolo di soccorso lungo 9 chilometri, per poter soddisfare i requisiti di sicurezza più recenti e per consentire in futuro anche lo svolgimento, oltre al trasporto merci, del trasporto passeggeri dalla Bassa Valle dell’Inn attraverso la linea ferroviaria del Brennero. Ti potrebbe interessare: BBT | La TBM Serena ha iniziato l’avanzamento verso il Brennero

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26 mag 2018

BBT | La TBM Serena ha iniziato l’avanzamento verso il Brennero

di mobilita

Avviata nei giorni scorsi, "Serena", la fresa che scava il cunicolo esplorativo, ha iniziato l'avanzamento verso Brennero. Stanotte la fresa ha raggiunto la soglia dei primi 100 metri scavati. La talpa, conosciuta con il termine tecnico "Tunnel Boring Machine (TBM)", ha un diametro di 6,8 metri, una lunghezza di quasi 300 metri e un peso di oltre 1.200 tonnellate. Con una potenza di 2.800 kW, costituisce essa stessa una vera e propria fabbrica sotterranea. La TBM non solo scaverà la galleria tramite la testa fresante, attrezzata con numerosi cutter (dischi di acciaio), ma provvederà anche a rivestirla con conci prefabbricati di calcestruzzo, prodotti presso l'area della Val di Riga, all'imbocco del cunicolo esplorativo stesso. Il lancio della fresa segna l'avvio di una nuova fase dei lavori nel lotto Mules 2-3, il più grande dell'intero progetto BBT. A partire dall'inverno 2016/2017, sono già stati scavati oltre 5 km di gallerie dei 65 km complessivi da realizzare. Con l'impiego della fresa, la velocità di scavo aumenterà notevolmente rispetto allo scavo in tradizionale. Oltre alla fresa appena entrata in funzione, sono già arrivate a Mules, anche altre due frese, più grandi, che scaveranno le gallerie di linea da Mules fino al confine di stato. Quando sarà terminato, diverrà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo.

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