Articolo
21 apr 2021

FFS ordinano 60 InterRegio a due piani da Stadler

di mobilita

60 InterRegio a due piani per circa 1,3 miliardi di franchi: a tanto ammonta l'ordine che Stadler ha ricevuto dalle FFS, che con il riscatto di un'opzione esistente si procurano capacità sufficienti per il potenziamento dell'offerta nel traffico regionale, rispettando inoltre le disposizioni della legge sui disabili nel traffico a lunga percorrenza. Grazie all'acquisto di 60 treni InterRegio a due piani (bipiano IR), le FFS rafforzano la flotta esistente con un tipo di veicolo già noto. I 41 convogli andranno a sostituire la vecchia flotta e contribuiranno al rispetto della legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis) nel traffico a lunga percorrenza, che tra le altre disposizioni impone di eliminare entro la fine del 2023 ogni ostacolo per l'accesso ai treni dei viaggiatori con mobilità ridotta. 19 dei 41 veicoli consentiranno di risolvere i problemi di capacità nel traffico regionale nella regione di Zurigo e nella Svizzera occidentale, di potenziare l'offerta e di aumentare il comfort. I primi veicoli saranno introdotti in concomitanza con l'orario 2024. Per l'acquisto dei 60 veicoli, le FFS - che già oggi possiedono 93 bipiano IR e RE - riscattano un'opzione esistente. Il bipiano IR è un elettrotreno di 150 m di lunghezza con 466 posti a sedere. Il pianale ribassato agevola l'accesso a tutti i viaggiatori. L'equipaggiamento interno è quello standard del traffico a lunga percorrenza, con un rapporto di posti a sedere 2/1 in 1ª classe. In tutto il treno sono disponibili prese di corrente, posti per biciclette facilmente raggiungibili, compartimenti multifunzione con spazio per passeggini, toilette in quantità sufficiente e un moderno sistema di informazione. Stadler definisce il bipiano IR un «treno della rete celere regionale comodo, innovativo e potente».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 dic 2020

Ferrovie | Niente stop ai treni tra Italia e Svizzera: confermati i collegamenti tra i due stati

di mobilita

“Confermati i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera: è l’esito del colloquio tra la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e la sua omologa e presidente di turno della Confederazione elvetica, Simonetta Sommaruga. Nel corso della telefonata c’è stata ampia convergenza sulla necessità di assicurare la continuità del trasporto passeggeri tra i due Paesi”. Così il comunicato stampa diffuso i queste ore sul sito istituzionale del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture. “Al colloquio – prosegue la nota - è seguita una riunione tecnica in videoconferenza, alla quale hanno partecipato, oltre al MIT, i rappresentanti del Ministero dell’Interno, delle società ferroviarie italiane ed elvetiche. Durante la riunione sono state approfondite e individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità. Le modalità operative verranno definite attraverso un decreto interministeriale”. “Le ferrovie elvetiche – chiude il comunicato - riprogrammeranno il servizio regionale che tornerà regolare entro il fine settimana, con 171 collegamenti tra Canton Ticino e Lombardia, effettuati dalla società TILO (società partecipata al 50% Trenord-FFS). In particolare: verso Como-Milano da domani i pendolari frontalieri potranno cambiare treno nella stazione di Chiasso, dove si attestano le corse italiane e svizzere; verso Varese, invece, si dovrà attendere la riattivazione del servizio da parte delle ferrovie elvetiche”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 set 2020

Nuova trasversale ferroviaria alpina, al via i lavori presso le gallerie di Paradiso e di San Martino

di mobilita

Da domenica 27 settembre a lunedì 7 dicembre 2020 sono previsti importanti lavori presso le gallerie di Paradiso e di San Martino, nell’ambito del progetto di adeguamento al Corridoio di 4 metri. I lavori alle gallerie, situate tra la fermata di Lugano-Paradiso e quella di Melide, avranno ripercussioni sul traffico ferroviario a causa della soppressione di alcuni collegamenti notturni TILO. Da sabato 3 a lunedì 5 ottobre 2020 la linea sarà completamente chiusa. Nell’ambito del completamento della Nuova trasversale ferroviaria alpina (NTFA), i lavori di adeguamento al Corridoio di 4 metri delle gallerie di Paradiso e di San Martino proseguono a pieno ritmo e si concentrano ora sulla posa del secondo binario. L’attuale stato di queste due gallerie a doppio binario, in esercizio dal 1874, non consente infatti ai convogli merci di trasportare container con un’altezza agli angoli fino a 4 metri. Per questo motivo è necessario ampliare il profilo, oltre che rinnovare l’infrastruttura ferroviaria e la struttura vetusta delle due gallerie. Queste sono le ultime a sud delle Alpi a dover essere adattate per il completamento del «Corridoio 4 metri», che entrerà in esercizio con il cambio orario di dicembre 2020 e di cui fanno parte anche le gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri. L’obiettivo della messa in esercizio delle gallerie di Paradiso e di San Martino a fine novembre 2020 resta invariato, malgrado le difficoltà e i rallentamenti causati al progetto dalla pandemia di coronavirus. Sbarramenti totali della linea indispensabili al completamento dei lavori. Per completare i lavori in tempo utile sono necessari alcuni sbarramenti totali della linea tra Lugano-Paradiso e Melide. Da domenica 27 settembre alle 24.00 a lunedì 28 settembre alle 05.00 alcuni collegamenti vengono sostituiti da un servizio di bus. Durante i periodi indicati i bus circolano dalla stazione FFS di Lugano fino alla fermata di Melide e comportano tempi di percorrenza più lunghi. Dalle 20.00 di sabato 3 ottobre alle 05.00 di lunedì 5 ottobre tutti i treni saranno soppressi e sostituiti da un servizio di bus. L’ultimo sbarramento, legato alla rimozione di uno scambio provvisorio ma con la galleria già operativa, è previsto dalle 23.00 di domenica 6 dicembre alle 05.00 di lunedì 7 dicembre. Lista completa degli sbarramenti. Da domenica 27 settembre alle 24:00 a lunedì 28 settembre alle 05:00 Da lunedì 28 settembre alle 24:00 a martedì 29 settembre alle 05:00 Da sabato 3 ottobre alle 20:00 a lunedì 5 ottobre alle 05:00 Da venerdì 9 ottobre alle 23:00 a sabato 10 ottobre alle 05:00 Da sabato 10 ottobre alle 23:00 a domenica 11 ottobre alle 05:00 Da domenica 11 ottobre alle 23:00 a lunedì 12 ottobre alle 05:00 Da lunedì 12 ottobre alle 23:00 a martedì 13 ottobre 05:00 Da domenica 18 ottobre alle 23:00 a lunedì 19 ottobre alle 05:00 Da sabato 31 ottobre alle 24:00 a domenica 1° novembre alle 05:00 Da domenica 1° novembre alle 24:00 a lunedì 2 novembre alle 05:00 Da venerdì 6 novembre alle 23:00 a sabato 7 novembre alle 05:00 Da sabato 7 novembre alle 23:00 a domenica 8 novembre alle 05:00 Da domenica 8 novembre alle 23:00 a lunedì 9 novembre alle 05:00 Da venerdì 13 novembre alle 23:00 a sabato 14 novembre alle 05:00 Da sabato 14 novembre alle 23:00 a domenica 15 novembre alle 05:00 Da domenica 15 novembre alle 23:00 a lunedì 16 novembre alle 05:00 Da venerdì 20 novembre alle 24:00 a sabato 21 novembre alle 05:00 Da sabato 21 novembre alle 24:00 a domenica 22 novembre alle 05:00 Da domenica 22 novembre alle 24:00 a lunedì 23 novembre alle 05:00 Da domenica 29 novembre alle 20:00 a lunedì 30 novembre alle 05:00 Da domenica 6 dicembre alle 23:00 a lunedì 7 dicembre alle 05:00 Durante il periodo indicato le FFS invitano a consultare l’orario online prima di mettersi in viaggio. In alternativa si prega di contattare il numero 0800 007 102 (CHF 0.08/min. da rete fissa svizzera) oppure 0041 512 257 844 (dall’estero). Per i viaggiatori diversamente abili, che necessitano di assistenza per la salita e discesa dai treni, è importante contattare il numero gratuito 0800 007 102 (dalla Svizzera) o il numero +41 512 257 844 (dall'estero). Sui bus sostitutivi non è possibile il trasporto di biciclette.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 set 2020

FFS prende in consegna la galleria di base del Monte Ceneri

di mobilita

Nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 2020 la AlpTransit San Gottardo SA (ATG) consegnerà alle FFS la galleria di base del Monte Ceneri. Daniel Salzmann, il capoprogetto, ci spiega in un’intervista ciò che resta da fare entro dicembre 2020 e quali sono le sfide ancora da affrontare. Che cosa significa la «consegna» della galleria di base del Monte Ceneri per le FFS? Dal 1° settembre 2020 le FFS prendono in consegna la galleria e quindi diventano responsabili del suo mantenimento e dell’esercizio. Sarà una giornata importante, soprattutto per le colleghe e i colleghi attivi a livello operativo, quali, tanto per citarne alcuni, i collaboratori della centrale d’esercizio, i macchinisti, gli assistenti clienti, i collaboratori impegnati nel mantenimento, nella sorveglianza e negli interventi. Dal punto di vista economico-aziendale, a partire da tale data le FFS si assumono i costi, ma allo stesso tempo anche i vantaggi relativi alla galleria. I primi treni commerciali attraverseranno la galleria presumibilmente a partire dal 14 settembre 2020. Ci tengo a sottolineare che la notte tra il 31 agosto e il 1° settembre 2020 segnerà un importante traguardo di un lungo processo. A questo punto abbiamo già raggiunto la metà di un processo che, compresi i preparativi, la messa in esercizio e i lavori conclusivi, ha una durata complessiva di oltre quattro anni. Che cosa resta ancora da fare prima della messa in esercizio, che si terrà a metà dicembre 2020?La prossima voce sulla lista è la fase di prova, con la quale alcuni treni regolari per il trasporto di viaggiatori o merci circoleranno già attraverso la galleria. La fase di prova è per così dire la «prova generale» prima dello spettacolo che corrisponde al cambiamento d’orario. In tal senso le FFS dovranno verificare che tutto funzioni come previsto, che i processi siano corretti e che tutte le eventualità siano state testate. La fase di prova sarà quindi scrupolosamente documentata. Tutti i collaboratori interessati, dai macchinisti ai responsabili circolazione treni nonché gli assistenti clienti e i collaboratori di Intervento, hanno già assolto la formazione richiesta. Ora si tratta di mettere in pratica ciò che è stato appreso. La ATG ha condotto la fase di test da marzo ad agosto 2020. Perché serve anche una fase di prova? La fase di test e la fase di prova sono due cose a sé stanti. Nella fase di test si tratta di dimostrare che la galleria risponde alle norme e ai requisiti prestazionali dell’UFT. In questa fase rientra la verifica della rispondenza a requisiti quali per esempio la possibilità che ogni tre minuti un treno attraversi la galleria e che la galleria possa essere attraversata da treni lunghi 750 metri. La ATG ha verificato sistematicamente i diversi criteri nella fase di test. Tutto è pronto: impianti, materiale rotabile, processi e personale formato. Ma prima di cantare vittoria occorre verificare che l’intero sistema possa essere gestito in sicurezza anche in ogni situazione. E questo è lo scopo della fase di prova: esercitarsi, esercitarsi edesercitarsi! Qual è la sfida più impegnativa? La pandemia e il lockdown hanno reso più difficile il nostro compito: abbiamo dovuto interrompere i lavori di costruzione nei progetti tra Basilea e Chiasso, la fase di test nel Ceneri e i corsi di formazione dei collaboratori. Dopodiché ci è toccato ripianificare e riavviare il tutto. Sono stati momenti di grande incertezza, in cui ci siamo chiesti se ci saremmo riusciti comunque. Allo stato attuale prevediamo che saremo in grado di mettere in esercizio la galleria a dicembre 2020 come pianificato. Fino a giugno la fase è stata molto impegnativa e ci vuole una buona resistenza per continuare a questi ritmi. A mio parere sono i dettagli che contano. Per esempio: che il treno attraversi la galleria in modo sicuro e puntuale, questo è sicuramente un dettaglio fondamentale, ma di importanza capitale è anche che i clienti ricevano sempre le informazioni giuste su tutti i canali. Che cosa resterà da fare sull’asse nord-sud dopo dicembre 2020? I lavori conclusivi. Per la galleria di base del San Gottardo stiamo ancora lavorando con la ATG alla correzione di difetti negli impianti elettrici e alla ventilazione. Anche per quanto riguarda la galleria di base del Monte Ceneri prevediamo che ci saranno dei lavori di finitura da fare. Ciò che resta da chiarire è quali e in che misura. Alcuni difetti si individuano immediatamente, altri si manifestano solo nell’esercizio a pieno regime. Per fare un confronto con l’esperienza quotidiana, è come quando si costruisce una casa: in genere, terminato il grosso dei lavori, si scopre sempre che un interruttore è al posto sbagliato, che un elemento di collegamento è stato posato male o che una parete va dipinta. Sono tutti difetti facili da individuare. Passa poi l’estate e ci si accorge solo in autunno, quando arriva il freddo, che il riscaldamento non funziona. La galleria di base del Monte Ceneri è vista spesso come la «sorella minore» della galleria di base del San Gottardo. Quali conoscenze sono state acquisite dall’esperienza della messa in servizio di quest’ultima di cui le FFS possono fare tesoro per la messa in servizio del Ceneri Ben quattro anni di esperienza! Il Ceneri e il San Gottardo hanno decisamente molto in comune. Questo sarà un vantaggio per la squadra che, oltre al mantenimento della galleria del San Gottardo, si occuperà in futuro anche di quello della galleria di base del Monte Ceneri. Anche gli assistenti clienti sono stati formati ampiamente per i casi di emergenza nella galleria del San Gottardo e molte delle conoscenze trasmesse si applicano anche alla galleria del Monte Ceneri. Inoltre, per quanto riguarda la galleria del Monte Ceneri, fin dai primi momenti la presenza del personale delle FFS in galleria è stata più cospicua rispetto al San Gottardo. I collaboratori delle FFS conoscono quindi già molto bene il Ceneri. Dal punto di vista dell’esercizio, la messa in esercizio sarà tuttavia più impegnativa di quanto non lo sia stata per il San Gottardo, poiché immediatamente dopo i portali della galleria di base del Monte Ceneri cominciano i binari commerciali e non ci sono tratte d’accesso separate.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 ago 2020

Collegamenti più rapidi verso Milano e Monaco di Baviera con la messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri

di mobilita

Il cambiamento d'orario del 13 dicembre 2020 sarà segnato dal nuovo collegamento ferroviario attraverso le Alpi (NFTA). L'orario 2021 apporterà numerosi miglioramenti nel trasporto merci e passeggeri internazionale e nazionale. Nel traffico internazionale i collegamenti con Milano e Monaco di Baviera saranno più rapidi e frequenti. I singoli elementi del servizio saranno messi in funzione con un ritardo dovuto alla pandemia legata al Coronavirus. In Ticino, fino al 4 aprile 2021, sarà in vigore dapprima un orario intermedio. In seguito a partire dal 5 aprile 2021 l’orario definitivo sarà introdotto regolarmente. La galleria di base del Monte Ceneri sarà attiva già a partire dal cambio orario del 13 dicembre 2020 e permetterà collegamenti più rapidi tra Lugano, Locarno e Bellinzona. Con la messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri e il completamento dei lavori sulla sponda orientale del lago di Zugo, si concluderanno i lavori di costruzione della NFTA. Questo permetterà migliori collegamenti nel traffico passeggeri sull’asse nord-sud. Le FFS realizzeranno gran parte dei servizi di trasporto passeggeri pianificati secondo i tempi previsti con il nuovo cambio orario 2021. Come già comunicato nell'ottobre 2019, a causa dei lavori di completamento della galleria di base del San Gottardo, con il cambio d'orario non sarà ancora possibile offrire la piena capacità giornaliera di 260 tracce per il traffico merci e 65 tracce per il traffico passeggeri. Tuttavia, la capacità totale di 270 tracce al giorno attualmente disponibile è sufficiente a soddisfare la domanda di trasporto merci e passeggeri. Attualmente, in media, circolano all’interno della galleria 140 treni ogni giorno. In Ticino il grande cambiamento sarà l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri, grazie alla quale il Ticino potrà contare su un ampliamento sostanziale dell’offerta ferroviaria regionale oltre che su collegamenti più rapidi con il nord della Svizzera. Questa importante opera permetterà al Ticino di disporre di una rete celere regionale innovativa e flessibile. Il cambiamento orario 2021 avverrà in due fasi, dapprima con l’introduzione di un orario intermedio dal 13 dicembre 2020 fino al 4 aprile 2021 e in seguito con l’introduzione definitiva dell’offerta 2021, a partire dal 5 aprile 2021 in seguito al completamento della tratta Contone-Tenero. Per quanto riguarda il traffico a lunga percorrenza le FFS ribadiscono la loro posizione nel garantire un trasporto pubblico attrattivo per tutto il cantone, regione del Mendrisiotto compresa. In accordo con il Canton Ticino e la Confederazione le FFS hanno massimizzato il numero di treni regionali tra Chiasso, Mendrisio e Lugano poiché la fermata sistematica dei treni a lunga percorrenza a Chiasso e Mendrisio avrebbe un impatto negativo sulla puntualità del traffico ferroviario, traffico regionale compreso. I grandi cambiamenti nel traffico internazionale e a lunga percorrenza riassunti di seguito. Collegamenti più veloci e numerosi sull’asse nord-sud. Con la messa in funzione della galleria di base del Monte Ceneri e il completamento del cantiere sulla sponda orientale del Lago di Zugo, il viaggio da Zurigo a Lugano durerà meno di due ore, mentre il viaggio da Zurigo a Milano durerà 3 ore e 17 minuti e sarà ampliato a dieci collegamenti diretti al giorno. Rispetto all'orario attuale, questo accorcerà il tempo di percorrenza di circa 20 minuti. I nuovi treni Giruno faranno parte integrante dell’offerta a lunga percorrenza. Un’altra novità, a partire da aprile 2021, saranno i collegamenti da e per il Ticino con i moderni treni bipiano FV-Dosto. Da Basilea a Milano ci saranno cinque collegamenti diretti al giorno, di cui due via Lucerna-Gottardo-Chiasso e tre via Berna-Briga-Domodossola. Rispetto al 2016, il guadagno in termini di tempo di viaggio tra Basilea e Lugano su collegamenti orari sarà di circa 51 minuti. Con il cambio d'orario entrerà in vigore anche la collaborazione con la Schweizerische Südostbahn (SOB). SOB reintroduce il collegamento diretto dalla Svizzera tedesca a Locarno: con questa concessione integrale a lunga percorrenza, data dalle FFS, SOB percorrerà la linea panoramica del Gottardo a cadenza oraria alternata da Zurigo o Basilea via Arth-Goldau fino a Locarno. Questo collegamento denominato “Treno Gottardo” utilizzerà il nuovo moderno materiale rotabile del tipo “Traverso”. A causa degli effetti della pandemia legata al Coronavirus, la piena attuazione fino a Locarno non avrà luogo prima della prima metà del 2021. Fino ad allora, SOB opererà tra Basilea/Zurigo e Bellinzona. Maggiori collegamenti da Zurigo verso Monaco di Baviera, San Gallo e Coira. Nel trasporto internazionale passeggeri, l'orario sulla linea Zurigo-Monaco di Baviera sarà notevolmente ampliato per i clienti, con sei treni al giorno per direzione. Ciò significa un raddoppio dei collegamenti diretti e dei posti a sedere tra queste due città. Grazie ai nuovi treni del tipo Astoro e ai diversi adeguamenti strutturali sulla tratta, anche la durata del viaggio sulla linea Zurigo-Monaco di Baviera potrà essere ridotta a 4 ore circa, invece delle attuali 4 ore e 35 minuti. Con il cambio orario saranno offerti collegamenti più veloci tra Zurigo e San Gallo con un tempo di percorrenza di 59 minuti. L'asse est-ovest attraverso la Svizzera centrale rimane una tratta molto importante e per questo motivo le FFS si impegnano a fornire collegamenti ancora più interessanti su questa tratta. Da Zurigo in direzione di Coira, l'offerta di IC 3 sarà prolungata di un'ora nelle ore serali e, nei periodi di forte domanda turistica, sarà condensata in un ciclo continuo di mezz'ora. In questo modo i collegamenti con le regioni di villeggiatura dei Grigioni saranno notevolmente migliorati. Tra Olten e Berna, BLS gestirà ora l'IR17 Berna-Olten (ora RE Berna-Olten) nell'ambito della concessione del traffico a lunga percorrenza, a partire dal cambio d'orario del 13 dicembre 2020. I grandi cambiamenti nel traffico regionale in Ticino riassunti di seguito. Introduzione di un orario intermedio dal 13 dicembre 2020 fino al 4 aprile 2021. A partire dal 5 aprile 2021 entrerà in vigore l’orario 2021 definitivo. In attesa del completamento del doppio binario Contone-Tenero, dal 13 dicembre 2020 entrerà in vigore l’orario intermedio, valido fino al 4 aprile 2021. L’orario intermedio comprenderà una parte della nuova offerta legata all’apertura della galleria di base del Monte Ceneri. Dal 5 aprile 2021 l’offerta di trasporto pubblico sarà infine implementata nella sua interezza, sia nel traffico a lunga percorrenza che nel traffico regionale. Entrata in servizio della nuova linea RE80 – Locarno-Lugano. A partire dal 13 dicembre entrerà in servizio la nuova linea RE80 Locarno - Lugano via galleria di base del Monte Ceneri. Il tempo di viaggio fra Lugano e Locarno sarà di circa 30 minuti. Con l’entrata in servizio dell’orario definitivo la nuova linea RE80 sarà prolungata fino a Milano; i collegamenti RE80 circoleranno ogni 30 minuti fra Chiasso – Lugano – Locarno, ogni 60 minuti fra Milano Centrale – Chiasso – Lugano – Locarno. La linea RE10 non sarà più in servizio con l’orario definitivo. La linea RE10 Milano–Chiasso–Lugano–Bellinzona resterà in servizio fino al 4 aprile 2021 e percorrerà la nuova galleria di base del Monte Ceneri fino a Bellinzona (alcune corse fino a Castione-Arbedo). A partire dal 5 aprile 2021 la linea RE10 non sarà più in servizio. Linea S10: collegamento tramite la galleria di base del Monte Ceneri. La linea S10 seguirà, inizialmente, l’orario 2020 circolando via tratta di montagna del Monte Ceneri; alcuni treni durante le ore di punta circoleranno via galleria di base del Monte Ceneri. In seguito, con l’entrata in servizio dell’orario definitivo, la linea S10 ridurrà di circa 15 minuti il viaggio tra il Sottoceneri e Bellinzona, transitando via galleria di base del Monte Ceneri. Linea S20: inizialmente circolerà tra Biasca e Locarno, in seguito tra Castione e Locarno. Inizialmente la linea S20 seguirà l’orario 2020, ma a differenza di oggi i collegamenti verso Biasca circoleranno ogni 30 minuti invece che ogni 60 minuti. Con l’orario definitivo la linea S20 circolerà fra Castione – Bellinzona – Locarno ogni 30 minuti con coincidenze ottimizzate con il traffico lunga percorrenza a Bellinzona. Introduzione della nuova linea S90 a partire dal 5 aprile 2021. La nuova linea S90 circolerà tra Lugano e Giubiasco via tratta di montagna del Monte Ceneri. I collegamenti S90 circoleranno ogni 30 minuti fra Lugano e Giubiasco, con fermata in tutte le stazioni del traffico regionale. Ogni 60 minuti la S90 proseguirà fino e ripartirà da Mendrisio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 apr 2020

Riprese le corse di prova nella Galleria di base del Ceneri

di mobilita

Lunedì 20 aprile 2020, AlpTransit San Gottardo SA insieme alle FFS ha ripreso le corse di prova nella Galleria di base del Ceneri. Le condizioni per la ripresa sono state definite in stretta interazione con i medici specialisti dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e delle FFS e garantiscono il rigoroso rispetto delle direttive dell’UFSP. Per ATG e FFS la salute e la protezione dei dipendenti in relazione al Coronavirus è di massima priorità. La situazione viene quindi costantemente valutata e l’esercizio di prova adattato alle circostanze. A garanzia del rispetto delle direttive dell’UFSP e delle misure di protezione, ATG ha designato un responsabile di sicurezza per ogni turno di corse di prova. Dal 6 aprile 2020, ATG ha ripreso i lavori di manutenzione nella Galleria di base del Ceneri come da autorizzazione del Cantone. In precedenza, tutti i processi, le istruzioni e le misure di controllo sono stati verificati insieme agli imprenditori coinvolti, alle autorità cantonali, alla SUVA e ai sindacati. È stato dimostrato che le norme ufficiali in materia di comportamento e d’igiene durante i lavori possono essere rispettate A fine aprile 2020 ATG insieme all’UFT in funzione della momentanea situazione e allo stato attuale dell’esercizio di prova, valuterà i possibili effetti sull’ulteriore corso della messa in esercizio della GbC e la sua prevista inaugurazione a settembre rispettivamente a dicembre 2020.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2020

Galleria di base del Ceneri: Inizia esercizio di prova

di Fabio Nicolosi

AlpTransit San Gottardo SA, prima della consegna alle FFS della Galleria di base del Ceneri prevista a fine Agosto 2020, deve fornire le prove che tutti i sistemi funzionino perfettamente. Per questo motivo il 01/03/2020 inizia l’esercizio di prova nella Galleria di base del Ceneri. Tutti gli impianti elettrici dei 15,4 km di galleria, delle tratte a cielo aperto Nord (Nodo di Camorino) e del portale Sud di Vezia saranno messi sotto tensione a 15.000 Volt. Dopo l’ottenimento dell’autorizzazione d’esercizio commerciale per la tratta Taverne–Vezia–Lugano dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) e il via libera per la fase di test all’interno della galleria di base del Monte Ceneri (GbC), si passa ora alla messa in esercizio. Le FFS hanno concluso i principali lavori di preparazione ed entro sabato effettueranno le ultime verifiche interne. Secondo la tabella di marcia attuale, la messa in esercizio è confermata per la notte tra sabato e domenica e coinvolgerà circa 140 collaboratori. Durante l’esercizio di prova, da inizio Marzo a fine Agosto 2020, saranno eseguite centinaia di corse di prova ad alta velocità, sia in galleria che sulle tratte di collegamento tra Bellinzona e Lugano. Nella notte le FFS metteranno in esercizio gli apparecchi centrali della GbC (a Vigana a nord e a Vezia a sud). Contemporaneamente sarà effettuata la migrazione dal sistema di segnalazione ottica a quello in cabina di guida sulla tratta Taverne–Vezia–Lugano. Le FFS apporteranno infine alcune modifiche anche all’apparecchio centrale elettronico di Giubiasco nonché sulla tratta tra Giubiasco e Cadenazzo. Tutti questi lavori sull’ETCS Level 2 sono necessari affinché AlpTransit SA, in qualità di committente, possa svolgere la fase di test nella GbC come previsto dal 1° marzo. L’ETCS Level 2 costituisce il presupposto tecnico per la circolazione dei treni attraverso la galleria a partire da dicembre 2020. Nello specifico, si tratterà di quattro treni merci e sei treni viaggiatori per ora e direzione. Con l’ETCS Level 2, le informazioni rilevanti per il macchinista vengono trasmesse via radio direttamente alla cabina di guida, dove vengono visualizzate sullo schermo. In questo modo il viaggio e le reazioni del macchinista vengono monitorati costantemente. I lavori di migrazione del fine settimana a cavallo tra il 29 febbraio e il 1° marzo 2020 si svolgeranno a tappe e avranno ripercussioni sul traffico ferroviario dell’asse nord-sud e sul traffico regionale ticinese. Il traffico merci sull’asse del San Gottardo sarà interrotto oppure deviato sull’asse del Lötschberg. Dalle 22.00 di sabato 29 febbraio alle 8.30 di domenica 1° marzo 2020 vi sarà lo sbarramento totale delle tratte tra Castione-Arbedo, Cadenazzo e Lugano. Tutti i collegamenti TILO RE10, S10 e S20, compresi i collegamenti TILO Pigiama, subiranno variazioni alla circolazione. È previsto un servizio sostitutivo di autobus con tempi di percorrenza maggiori. Sugli autobus sostitutivi non è possibile il trasporto di biciclette.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 feb 2020

Galleria di base del Ceneri: l’UFT autorizza l’esercizio di prova

di mobilita

Il 4 settembre 2020 la Confederazione aprirà ufficialmente la galleria di base del Ceneri con una cerimonia al portale nord a Camorino (Bellinzona) e alla stazione di Lugano, festeggiando contemporaneamente il completamento di Alptransit. Il grande progetto si conclude a 28 anni dalla votazione su Alptransit e a 22 anni da quella sul finanziamento degli ampliamenti dei trasporti pubblici (TP). In qualità di Presidente della Confederazione e di ministra dei trasporti, sarà la consigliera federale Simonetta Sommaruga a fare gli onori di casa, accompagnata dal consigliere federale ticinese Ignazio Cassis.  La messa in esercizio avverrà nel dicembre successivo. Già completamente attrezzata, prima della sua entrata in servizio sarà sottoposta a test accurati. L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha autorizzato a metà febbraio l'esercizio di prova, che la AlpTransit San Gottardo SA (ATG), impresa costruttrice della galleria, avvierà a marzo. Con l'autorizzazione dell'esercizio di prova l'UFT conferma alla ATG che nella galleria di base del Ceneri è possibile accendere gli impianti di corrente di trazione e dare inizio alla fase di test. L'impresa costruttrice la avvierà a marzo, a conclusione degli ultimi lavori di preparazione, e condurrà corse di prova fino a fine agosto 2020. I test prevedono l'analisi dell'interazione di tutti i sistemi di tecnica ferroviaria e, in stretta collaborazione con le FFS, l'applicazione dei processi secondo le regole dell'esercizio commerciale. Includono, inoltre, un'esercitazione di salvataggio a giugno. Dopo il passaggio della gestione della galleria alle FFS, a inizio settembre 2020, saranno condotte corse di prova con treni merci e passeggeri commerciali fino a che non sarà instaurata la circolazione secondo l'orario, a partire da metà dicembre. Affinché l'esercizio di prova possa svolgersi integralmente con il sistema di controllo della marcia dei treni ETCS livello 2 (segnalazione in cabina di guida), di cui è dotata la galleria, l'UFT ha contestualmente rilasciato alle FFS l'autorizzazione di esercizio per il nuovo apparecchio centrale elettronico a Vezia. La galleria di base del Ceneri è lunga 15,4 km e conduce da Camorino a Vezia, rispettivamente vicino Bellinzona e Lugano. Da dicembre 2020 consentirà di migliorare il traffico viaggiatori e merci sull'asse del San Gottardo e, grazie al collegamento diretto Lugano – Locarno, permetterà al Ticino un salto di qualità nell'offerta del traffico regionale.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 nov 2019

DB, SNCF e Trenitalia in collaborazione con le FFS ampliano l’offerta nel traffico ferroviario internazionale

di mobilita

La ferrovia tedesca DB, la francese SNCF e l'italiana Trenitalia, in collaborazione con le FFS, intendono ampliare ulteriormente l'offerta nel traffico ferroviario internazionale. La partnership tra queste ferrovie tiene conto dello sviluppo e dell'importanza sempre maggiore delle tematiche legate alla sostenibilità e alla protezione del clima, come pure dell'aumento della domanda. In occasione di un evento comune tenutosi a Zurigo il 23 novembre, le FFS, la DB, la SNCF, TGV Lyria e Trenitalia hanno presentato i nuovi treni per il traffico internazionale. Le capacità sugli assi più importanti che collegano la Svizzera ai paesi confinanti saranno notevolmente aumentate. L'anno in corso ha visto un netto aumento della domanda nel traffico ferroviario internazionale: tra gennaio e settembre la domanda per le destinazioni internazionali è aumentata del 10 percento rispetto all'anno precedente. Oltre al potenziamento graduale dell'offerta, uno dei fattori che ha contribuito all'aumento della domanda è l'attenzione sempre maggiore verso la sostenibilità e la protezione del clima che porta a favorire i viaggi in treno perché più rispettosi dell'ambiente. Le FFS promuovono ormai da molti anni una strategia di cooperazione a livello nazionale e internazionale e hanno costantemente ampliato la propria offerta in collaborazione con altre ferrovie dei paesi confinanti. I quattro partner europei hanno come obiettivi comuni l'aumento del numero di collegamenti nel traffico viaggiatori e la riduzione dei tempi di viaggio. Per fare fronte allo sviluppo attuale e futuro nel traffico viaggiatori internazionale, le FFS e le ferrovie partner DB, SNCF e Trenitalia hanno deciso di ampliare ulteriormente la collaborazione per quanto riguarda i collegamenti diurni internazionali. Assieme alle Ferrovie federali austriache (ÖBB), le FFS intendono sviluppare ulteriormente la rete di treni notturni da e per la Svizzera. In occasione di una conferenza congiunta tenutasi a Zurigo, le FFS e le ferrovie partner hanno presentato i nuovi treni per il traffico viaggiatori internazionale delle FFS: A partire dal cambiamento d'orario di dicembre 2019, i clienti diretti in Germania da Coira e Zurigo potranno viaggiare a bordo dell'ICE 4, il treno ad alta velocità di ultima generazione della flotta tedesca, che sostituirà la prima generazione di ICE in servizio da circa 30 anni. L'ICE 4 offre ai suoi passeggeri la connessione WLAN gratuita, un portale di intrattenimento e, in prima classe, un servizio al posto e giornali gratuiti. Con la nuova flotta la capacità potrà essere aumentata del 20 percento rispetto all'ICE 1.L'ICE 4 offre tanto spazio per i bagagli, un ristorante di bordo e un ampio spazio riservato alle famiglie e ai bambini. Il design senza barriere viene incontro alle esigenze dei viaggiatori con mobilità ridotta. Già da dicembre 2019 TGV Lyria impiegherà i TGV a due piani completamente ammodernati sulle tratte che collegano Zurigo, Losanna e Ginevra a Parigi. I treni a un piano attualmente in servizio per TGV Lyria nel traffico tra Francia e Svizzera saranno completamente sostituiti con il cambiamento d'orario di dicembre 2019. Anche l'offerta verrà ulteriormente ampliata. La nuova flotta, composta da 15 TGV a due piani, consentirà alla società affiliata delle FFS e della SNCF di aumentare l'offerta giornaliera di posti a sedere di 4500 unità, per un totale di 18 000 posti al giorno. Per tutti i viaggiatori è a disposizione la connessione WLAN gratuita e un portale di intrattenimento. In classe «Business-1ère» i viaggiatori potranno usufruire di numerosi servizi, tra cui un'offerta di ristorazione con piatto caldo servito al posto. Lungo l'asse del San Gottardo, sempre a partire da dicembre 2019, il nuovo treno internazionale FFS per il traffico a lunga percorrenza «Giruno» collegherà la Svizzera tedesca con Lugano/Chiasso e, dalla primavera 2020, si spingerà gradualmente fino a Milano. Anche sul Giruno sarà disponibile la connessione WLAN gratuita. Il Giruno è il primo treno internazionale a lunga percorrenza delle FFS con accesso a pianale ribassato per l'Italia, la Svizzera e la Germania. Si tratta anche del primo treno delle FFS con toilette separate per uomini e donne. Con l'introduzione di queste tre nuove flotte e grazie alla collaborazione con le ferrovie partner, le FFS promettono un'offerta più ampia e rispettosa dell'ambiente verso i paesi confinanti. L'impiego dei nuovi treni nel traffico internazionale consente alle ferrovie che partecipano a questo progetto di ampliare la loro offerta a medio e a lungo termine e di migliorare la propria competitività rispetto al traffico aereo, al traffico individuale motorizzato e al traffico internazionale di autobus a lunga percorrenza. Grazie all'aumento dell'offerta di biglietti risparmio internazionali dalla Svizzera, viaggiare in treno diventa più vantaggioso anche da un punto di vista economico. Le FFS stanno inoltre rielaborando il loro sistema di vendita online per i biglietti internazionali per renderlo più user-friendly e facilitare così la ricerca e la prenotazione di tariffe risparmio. Le FFS e Trenitalia stanno lavorando per ampliare dal 2021, dopo l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri, la propria offerta per raggiungere nuove destinazioni in Italia, affiancandole a quelle già esistenti verso Milano e Venezia. Con la messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri i tempi di percorrenza verso l'Italia saranno inoltre notevolmente ridotti. I treni a due piani di TGV Lyria (507 posti a sedere in composizione singola, 1024 in composizione doppia) collegheranno Parigi e Zurigo sei volte al giorno, ogni due ore, in entrambe le direzioni. Sulla tratta Losanna - Parigi, TGV Lyria offrirà sei collegamenti giornalieri in entrambe le direzioni e addirittura otto collegamenti giornalieri in entrambe le direzioni sulla tratta Ginevra - Parigi. Verso la Germania, gli ICE 4 configurati con 830 posti a sedere circoleranno sette volte al giorno da Zurigo fino a Francoforte e ad Amburgo: tra la Svizzera e la Germania ci saranno più di 40 collegamenti diretti giornalieri in ciascuna direzione. L'ampliamento dell'offerta in collaborazione con i partner delle FFS proseguirà anche nei prossimi anni. Già da dicembre 2020 l'offerta di collegamenti verso Monaco di Baviera verrà ampliata con sei coppie di treni e il tempo di percorrenza ridotto a solo 3 ore e 30 minuti, ben un'ora in meno rispetto alla durata attuale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 ott 2019

FFS, primo bilancio positivo per i collegamenti diretti verso Malpensa

di mobilita

Dal 9 giugno scorso la linea TILO S50 in partenza da Bellinzona è stata prolungata da Varese fino all’aeroporto internazionale di Milano Malpensa, senza più necessità di cambio a Mendrisio. Viene così offerto un servizio capillare che tocca tutte le stazioni del traffico regionale. Positivo il bilancio dei primi quattro mesi d’esercizio, con una media di circa 800 persone al giorno trasportate da e verso Malpensa. Nei mesi estivi sono stati circa 1'000 i passeggeri al giorno saliti e/o scesi nei due Terminal. In crescita anche i numeri sulla Mendrisio-Varese. Il prolungamento della linea TILO S50 da Varese a Malpensa Aeroporto è stata la principale novità del cambio orario di giugno 2019. Grazie ai collegamenti a cadenza oraria e alla capillarità del servizio, con la presenza di 22 fermate tra Bellinzona e Varese, molte persone possono oggi raggiungere lo scalo internazionale direttamente dal proprio comune di domicilio. Il primo treno parte da Bellinzona alle 05.00, mentre da Malpensa l’ultima partenza è alle 23.00. I primi quattro mesi d’esercizio hanno evidenziato un buon riscontro da parte della clientela, con una media di 800 persone trasportate al giorno (400 per direzione). Cifre che soddisfano le aspettative di TILO. In base alle prime stime il loro numero dovrebbe crescere nel corso dei prossimi mesi. L’esercizio ferroviario tra giugno e settembre è stato relativamente stabile. Degli oltre 2'000 treni programmati dal Ticino a Malpensa e viceversa, il 99% è circolato regolarmente. La puntualità si è rivelata molto stabile, con l’88% dei treni giunti a destinazione con un margine massimo di 5 minuti di ritardo ed il 98% entro i 15 minuti. Anche la linea tra Mendrisio e Varese, inaugurata ad inizio 2018, conferma i buoni risultati iniziali. Nel corso dei primi mesi di esercizio della nuova tratta erano stati registrati circa 3'000 passeggeri al giorno tra Varese e Mendrisio. La cifra è cresciuta costantemente: a settembre 2019 si è attestata a 4'700 passeggeri al giorno, con un aumento del 57% rispetto al gennaio 2018.

Leggi tutto    Commenti 0