Articolo
24 lug 2021

Stretto di Messina | Inaugurata Sikania, nuova nave in servizio da agosto

di mobilita

Nel porto di Messina è stata inaugurata oggi, venerdì 23 luglio, la nave Sikania in servizio da agosto per il traghettamento nello Stretto. La nuova imbarcazione andrà ad aggiungersi alla flotta Bluferries - società controllata da RFI (Gruppo FS) - composta dalle navi Trinacria, Enotria, Fata Morgana e Riace, che con corse cadenzate, mediamente ogni ora, collegano tutti i giorni 24 ore su 24 i porti di Villa San Giovanni e Messina (Tremestieri e Porto Storico). Al taglio del nastro della nuova nave hanno partecipato Vera Fiorani, Amministratrice Delegata e Direttrice Generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Giuseppe Sciumè, Amministratore Delegato di Bluferries, Dafne Musolino, Assessore alle Politiche del Mare Comune di Messina, Massimo Morgante, Assessore Viabilità e Trasporti Villa S. Giovanni, Domenica Catalfamo, Assessore Infrastrutture, Pianificazione e Sviluppo Territoriale, Pari Opportunità Regione Calabria, Marco Falcone, Assessore Infrastrutture e Mobilità Regione Siciliana. NAVE SIKANIA: LE CARATTERISTICHE Lunga 104 metri e larga 18, ha un ponte dedicato al transito degli automezzi, uno per i passeggeri. Può trasportare fino a 24 tir o 125 autoveicoli e circa 400 persone tra viaggiatori e membri dell’equipaggio. Sempre più ecosostenibile grazie a minori consumi di carburante (-30%) e riduzione del 50% delle emissioni di CO2, Sikania garantisce il servizio di trasporto per i passeggeri a ridotta mobilità assicurando elevati standard di qualità con minori vibrazioni e maggiore comfort. Costruita dalla Celt Navtecnica Maritime Services presso il cantiere Kanellos Bros - Pireo Grecia, con inizio lavori nel novembre 2019, l’imbarcazione è gemella della Trinacria, che dal 2019 è in servizio nello Stretto di Messina per il traghettamento di mezzi commerciali, autovetture, roulotte, camper e motocicli fra i porti di Villa San Giovanni e Messina. Vera Fiorani, Amministratrice Delegata di RFI, Presidente di Bluferries e madrina della nuova nave ha dichiarato: “La Sikania entrerà in esercizio ad agosto e sarà dedicata prevalentemente al trasporto del gommato pesante. Gemella della Trinacria ha conosciuto rispetto alla sorella ulteriori miglioramenti, nel comfort, nei consumi, nell’accessibilità, nella sostenibilità complessiva. Arricchisce la flotta di Bluferries che ha avuto in questi anni un costante incremento di fatturato. I dati della semestrale sono molto buoni e a fine anno ci aspettiamo ancora miglioramenti. Nel trasporto merci Bluferries ha dimostrato di essere affidabile, seria, non aumenta i propri prezzi da alcuni anni e, come nel caso della Sikania, investe parte dei propri utili nel continuo miglioramento dei propri servizi”. Nave Sikania L’investimento economico di Bluferries , contollata da RFI, in autofinanziamento è di circa 20 milioni di euro.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 dic 2020

Ferrovie | Niente stop ai treni tra Italia e Svizzera: confermati i collegamenti tra i due stati

di mobilita

“Confermati i collegamenti ferroviari tra Italia e Svizzera: è l’esito del colloquio tra la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e la sua omologa e presidente di turno della Confederazione elvetica, Simonetta Sommaruga. Nel corso della telefonata c’è stata ampia convergenza sulla necessità di assicurare la continuità del trasporto passeggeri tra i due Paesi”. Così il comunicato stampa diffuso i queste ore sul sito istituzionale del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture. “Al colloquio – prosegue la nota - è seguita una riunione tecnica in videoconferenza, alla quale hanno partecipato, oltre al MIT, i rappresentanti del Ministero dell’Interno, delle società ferroviarie italiane ed elvetiche. Durante la riunione sono state approfondite e individuate le soluzioni organizzative per assicurare il rispetto delle misure anti-covid e la continuità del servizio di trasporto che nei prossimi giorni tornerà gradualmente alla normalità. Le modalità operative verranno definite attraverso un decreto interministeriale”. “Le ferrovie elvetiche – chiude il comunicato - riprogrammeranno il servizio regionale che tornerà regolare entro il fine settimana, con 171 collegamenti tra Canton Ticino e Lombardia, effettuati dalla società TILO (società partecipata al 50% Trenord-FFS). In particolare: verso Como-Milano da domani i pendolari frontalieri potranno cambiare treno nella stazione di Chiasso, dove si attestano le corse italiane e svizzere; verso Varese, invece, si dovrà attendere la riattivazione del servizio da parte delle ferrovie elvetiche”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 ott 2020

FS e Snam insieme per lo sviluppo del trasporto a idrogeno

di mobilita

L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, e quello di Snam, Marco Alverà hanno sottoscritto nella tarda serata di ieri, 20 ottobre, a Roma, nella sede di FS, un Memorandum of Understanding tra le due società per lo sviluppo del trasporto ferroviario a idrogeno. Obiettivo valutare la fattibilità tecnico-economica e i possibili modelli di business legati a questa nuova frontiera e incentivare così una mobilità sempre più sostenibile e pulita, in piena coerenza con gli indirizzi europei del Green New Deal. L’intesa prevede la realizzazione di analisi e progetti congiunti su linee ferroviarie convertibili all’idrogeno, costituendo a tale fine un gruppo di lavoro congiunto. Saranno sperimentate soluzioni tecnologiche innovative legate alla produzione, al trasporto, alla compressione, allo stoccaggio, alla fornitura e all’utilizzo dell’idrogeno per trasporto. Il memorandum ipotizza anche la partecipazione congiunta a iniziative che saranno oggetto di potenziale finanziamento o di gara d’appalto pubblica, in una collaborazione i cui successivi sviluppi troveranno definizione in appositi accordi. “Continuiamo a innovare e sviluppare soluzioni di mobilità sicure ed ecologiche che consentiranno alle nuove generazioni di vivere in un Paese più sostenibile e competitivo, secondo un modello che pone sempre di più le persone al centro”, ha sottolineato l’AD di FS Italiane Gianfranco Battisti. “I trasporti ferroviari a idrogeno rappresentano in questo senso una fondamentale innovazione in grado di rendere più ecologici i viaggi di passeggeri e merci sulle residue tratte ferroviarie non ancora elettrificate”. Con questo accordo - ha dichiarato l’AD di Snam, Marco Alverà - compiamo un passo importante nella promozione di una filiera dell’idrogeno in Italia partendo da settori cruciali per la decarbonizzazione come il trasporto di persone e merci. Grazie alla collaborazione tra FS Italiane e Snam, puntiamo a realizzare infrastrutture per convertire rapidamente a idrogeno treni attualmente alimentati a diesel in Italia e così acquisire una leadership tecnologica da capitalizzare anche a livello internazionale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 mag 2020

Trenitalia | Su Frecciarossa e Frecciargento safety kit gratuito

di Fabio Nicolosi

A bordo di Frecciarossa e Frecciargento sarà distribuito a partire da oggi, lunedì 18 maggio, un safety kit gratuito che include una mascherina, gel igienizzante per mani, guanti in lattice e poggiatesta monouso. Si tratta, come riferisce il relativo comunicato stampa, della nuova accoglienza di Trenitalia a bordo treno per tutti i passeggeri, nel secondo step della Fase 2 dell’emergenza sanitaria. “La priorità per il Gruppo Ferrovie dello Stato e Trenitalia è la tutela della salute delle persone, viaggiatori e dipendenti, come dimostra anche il nuovo criterio a scacchiera per la prenotazione dei posti a sedere”, si legge nella nota, stando alla quale sui treni ad alta velocità di Trenitalia i passeggeri potranno visualizzare le informazioni sulle attività e i processi di pulizia e sanificazione inquadrando con lo smartphone il codice a barre posizionato sui tavolini. L’impegno del Gruppo, prosegue la nota, è “continuare ad avere la massima attenzione alle esigenze delle persone, salute e igiene prima di tutto, e offrire un numero di collegamenti congruo alla richiesta di mobilità di questo periodo, tenendo conto della disponibilità dei posti al 50 per cento”. Proprio dal secondo step della Fase 2, si legge nel documento, sono a disposizione dei viaggiatori oltre 4.400 corse regionali, 38 Frecce e 20 InterCity, in netto aumento rispetto alle precedenti settimane. Sono poi allo studio, prosegue la nota, anche soluzioni digitali che garantiranno ai passeggeri di effettuare il check-in in autonomia, senza alcun contatto con il personale a bordo treno. Inoltre, sarà presto disponibile una funzione sui sistemi di Trenitalia che consentirà ai viaggiatori dei treni regionali di avere informazione sulla frequentazione di ciascuna corsa e, quindi, dei posti disponibili. Il Gruppo Ferrovie dello Stato ricorda infine che tutti i passeggeri devono indossare sempre la mascherina protettiva (è fortemente consigliato indossare anche guanti mono uso); rispettare la distanza di sicurezza indicata dalle autorità sanitarie e le indicazioni e le informazioni presenti a bordo dei treni e nelle stazioni; essere collaborativi con il personale ferroviario e quello in stazione, utilizzando percorsi e porte di ingresso e uscita dai treni come indicato dai pannelli informativi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 apr 2020

LAZIO | Sospeso il servizio viaggiatori nella stazione FS di Fondi-Sperlonga

di Antonio Somigliato

Le Ferrovie dello Stato, tramite il loro canale di infomobilità, informano che a partire da oggi 06/06/2020 è disposto che i treni Regionali della relazione Roma - Formia - Napoli non fermano per servizio viaggiatori nella stazione di Fondi-Sperlonga. Il provvedimento è stato preso in seguito al prolungamento del lockdown totale per la prevenzione e gestione dell'emergenza sanitaria da Covid-19 nel Comune di Fondi (LT), così come già disposto nell'ordinanza della Regione Lazio n. 4238 del 19/03/2020. Per sopperire alle necessità di mobilità impellenti da e per il Comune, è stato attivato un call center gratuito al numero verde 800 89 20 21.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 mar 2020

FS accelera gli investimenti di oltre 20 miliardi di euro per la crescita del Paese

di mobilita

Oltre 20 miliardi di euro di gare che il Gruppo FS Italiane prevede di bandire entro l’anno per la costruzione di infrastrutture (14 miliardi di euro per le infrastrutture ferroviarie e 6,5 miliardi di euro per le infrastrutture stradali). Opere infrastrutturali per circa 600 milioni di euro già realizzate e contabilizzate nei primi due mesi del 2020. E interventi per circa sei miliardi di euro, con rapida cantierizzazione, che Rete Ferroviaria Italiana prevede di avviare nei primi sei mesi dell’anno. Ferrovie dello Stato accelera e dà una forte spinta agli investimenti infrastrutturali del Paese: stazioni, ponti, sottopassi, strade e ferrovie, opere strategiche per la qualità della vita delle persone e per la crescita dell’economia nazionale, soprattutto in un momento particolarmente impegnativo che l’Italia sta attraversando per l’emergenza sanitaria da COVID-19. La forte accelerazione negli investimenti è un impegno già messo nero su bianco con il Piano industriale 2019-2023 e che ora assume ancora più forza e importanza per lo sviluppo della mobilità e dell’economia italiana. I 58 miliardi di euro previsti nei prossimi cinque anni dal Piano industriale fanno di FS il primo Gruppo in Italia per investimenti. Di questi, 42 miliardi di euro sono dedicati alle infrastrutture (28 per le opere ferroviarie e 14 per le strade), 12 miliardi di euro sono dedicati all’acquisto di nuovi treni e bus, 2 miliardi per le metropolitane, 2 miliardi per i servizi di Information Technology. In totale sono oltre 6 i miliardi destinati a tecnologie e digitalizzazione. Grande attenzione dedicata al Sud Con 17,5 miliardi di investimenti (pari al 35% del totale) per le infrastrutture ferroviarie, stradali, la mobilità integrata, l’innovazione e la rigenerazione urbana del Meridione. Fondamentali, al Sud, sono le opere strategiche che permettono l’avanzamento dei progetti ferroviari come la Napoli - Bari e la Catania - Messina - Palermo. Il Piano industriale 2019-2023 ha segnato per Ferrovie dello Stato un cambio di paradigma con le persone, e le loro esigenze, al centro. L’obiettivo è portare l’eccellenza dell’alta velocità nel trasporto regionale. Sono già realtà i nuovi treni regionali Rock e Pop. Un investimento economico complessivo di 6 miliardi di euro per oltre 600 nuovi treni che garantirà, nei prossimi cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta Trenitalia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2019

10 anni di Alta Velocità, oggi le celebrazioni alla presenza di Istituzioni e Vertici FS

di mobilita

Era il 5 dicembre di dieci anni fa quando due Frecciarossa partirono uno da Torino e uno da Salerno incontrandosi a Milano Centrale, inaugurando così l’era dell’Alta Velocità ferroviaria italiana e la nascita di un brand diventati simbolo di modernità, eleganza e sofisticata tecnologia made in Italy. A bordo dei due Frecciarossa erano presenti i vertici delle Istituzioni nazionali e i sindaci delle città collegate da un servizio e un’infrastruttura che in 10 anni avrebbero rivoluzionato le abitudini e il modo di viaggiare di tanti italiani e turisti. Per ricordare questi importanti successi per l’intero sistema Paese, nella giornata di giovedì 5 dicembre - in Viale dello Scalo San Lorenzo 10/B a Roma - alle ore 19 si terranno le celebrazioni dei 10 anni di Alta Velocità ferroviaria alla presenza delle Istituzioni dello Stato e dei Vertici del Gruppo FS Italiane: il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, insieme all’Amministratore Delegato e al Presidente del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti e Gianluigi Castelli.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2019

ANAS, tutto pronto sulle autostrade italiane per l’esodo estivo

di mobilita

Al via il piano Esodo 2019 sulla rete Anas (Gruppo FS Italiane). In vista delle prime partenze per le vacanze, sono state programmate una serie di attività e misure da mettere in campo con l'obiettivo di facilitare gli spostamenti dei vacanzieri lungo i 30.000 chilometri di strade e autostrade, garantendone in primis la sicurezza attraverso la manutenzione stradale, l'informazione al cliente con canali dedicati, e il pronto intervento con monitoraggio 24 ore su 24. "Al primo posto- ha spiegato l'AD di Anas Massimo Simonini- c'è la sicurezza di chi percorre le nostre strade, in linea con le indicazioni della Capo Gruppo Fs Italiane che ha lanciato una sfida di lungo periodo molto ambiziosa che prevede la riduzione del 50% degli incidenti mortali sulle strade Anas entro il 2030. Negli ultimi anni l'aumento della spesa in attività di manutenzione programmata ha permesso un graduale miglioramento delle condizioni dell'infrastruttura stradale. Nella stessa direzione – ha evidenziato Simonini – va la proposta di Anas di rimodulazione del Contratto di Programma 2016-2020, che prevede il passaggio da 23,4 miliardi a un totale di 29,9 miliardi di investimenti. Di questi – ha sottolineato Simonini - 15,9 miliardi (+ 44% rispetto a prima), pari al 53% del complessivo, sono destinati a manutenzione programmata, adeguamento e messa in sicurezza mentre 14 miliardi, pari al 47 del totale, sono destinati a nuove opere e completamenti itinerari".  Il Piano esodo 2019 Il piano 2019 è redatto in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all'Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Anas sarà presente sulle strade e autostrade di competenza con circa 1.100 automezzi, 5236 telecamere fisse, 1004 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti. Il monitoraggio h24 della rete e l'assistenza per il pronto intervento verranno gestiti con 200 operatori impegnati tra la Sala situazioni nazionale e le 21 sale operative territoriali, tra cui quella dell'autostrada A2 "Autostrada del Mediterraneo", che opera in affiancamento alla Polizia Stradale. Il monitoraggio 24 ore su 24 del traffico riguarderà in particolare i principali assi strategici: l'A2 "Autostrada del Mediterraneo"; in Sicilia, Autostrada A19 Palermo -Catania e Autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo; nel Lazio la strada statale 148 Pontina, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell'ambito del piano "Rientro Strade", avviato di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la riorganizzazione e ottimizzazione della gestione della rete viaria; in Friuli Venezia Giulia, i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 verso i valichi di confine; l'Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna; le direttrici SS1 Aurelia, SS16 Adriatica, SS131 Carlo Felice, SS36 del Lago di Como e dello Spluga, SS45 di Val Trebbia, SS106 Jonica e SS18 Tirrena Inferiore, la SS26 della Valle D'Aosta e SS309 Romea. I cantieri Al fine di garantire una maggiore fluidità del traffico, Anas ha rimosso tutti i cantieri possibili. Resteranno, in via principale, 17 cantieri inamovibili sulle Autostrade e 10 cantieri sui Raccordi Autostradali, impegnati in interventi di potenziamento e messa in sicurezza della rete. Il numero maggiore di cantieri (15) è presente in Sicilia sulla A19 Palermo-Catania che, come è noto, è oggetto di un importante piano di riqualificazione e di manutenzione straordinaria del valore di oltre 870 milioni di euro. I restanti due si trovano sempre in Sicilia sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo e sulla A19 dir Alcamo-Trapani. Per quanto riguarda i Raccordi Autostradali, sono presenti 6 cantieri sul RA05 Sicignano Potenza, 1 sul RA11 Ascoli-Porto d'Ascoli, 1 sul RA06 Perugia-Bettolle, 1 sul RA02 Salerno-Avellino e 1 sul RA09 Raccordo di Benevento. Completamente rimossi tutti i cantieri lungo l'A2 "Autostrada del Mediterraneo".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 feb 2019

Air France-Klm si sfila dal salvataggio Alitalia

di Roberto Lentini

Air France-Klm ha deciso di abbandonare il tentativo di salvataggio di Alitalia e saltano quindi i piani di Fs, orientata a scegliere l’americana Delta, che insieme ad Air France avrebbe acquisito il 40% della nuova Alitalia, in parti uguali e cioè il 20% a Delta e il 20% a Air France-Klm. Dopo il no di Air France-Klm i giochi si complicano visto che al momento non esiste un'alternativa ad Air France-Klm e la stesssa Delta non vuole più del 20% di Alitalia. Potrebbe entrare in gioco  la britannica easyJet che piace tanto a Delta ma ancora non c'è nulla di concreto. La compagnia Lufthansa sembrerebbe interessata, ma al momento non ha inviato nessuna offerta scritta rivolta ai potenziali partner.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 gen 2019

Incontro di Anas con CMC: “impegno dell’impresa a riprendere i lavori in Sicilia entro febbraio”

di mobilita

Questa mattina Massimo Simonini, Amministratore Delegato di Anas (Gruppo Fs Italiane), ha incontrato i rappresentanti dell'impresa CMC di Ravenna e delle società di progetto esecutrici dei lavori di ammodernamento della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento, allo scopo di sbloccare i lavori di queste due opere infrastrutturali importanti sia per la mobilità sia per lo sviluppo dell'economia dell'isola. Nel corso dell'incontro sono state esaminate le problematiche finanziarie che hanno portato al fermo dei cantieri, che si inquadrano in una generale crisi di sistema. La CMC e le società di progetto si sono impegnate a mettere in campo ogni sforzo per consentire la ripresa dei lavori entro il mese di febbraio, con il coinvolgimento delle imprese del territorio che riceveranno da Anas i pagamenti per i lavori da svolgere, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte del Tribunale di Ravenna. CMC e le società di progetto si sono inoltre impegnate con i rappresentanti del comitato dei creditori, presenti all'incontro, a procedere alla più rapida definizione della ristrutturazione del debito pregresso nell'ambito delle procedure concordatarie in atto per permettere il riavvio dei cantieri e ridurre le sofferenze del territorio.  

Leggi tutto    Commenti 0