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01 ott 2018

VENEZIA | Al via dall’1 ottobre nel centro di Mestre “Venezia Smart Parking”, il parcheggio intelligente

di mobilita

Prenderà avvio oggi 1 ottobre il nuovo sistema di gestione della sosta su strada degli stalli strisce blu denominato “Venezia Smart Parking”. Il progetto, finanziato da fondi PON Metro e realizzato da Venis S.p.A. per il Comune di Venezia in collaborazione con il Gruppo AVM per un investimento complessivo 600 mila € IVA esclusa, riguarda circa 2.300 stalli del centro di Mestre che sono stati dotati di un sensore speciale per la rilevazione della sosta e di numero identificativo univoco. Grazie al parcheggio intelligente sarà possibile trovare il posto libero più vicino con AVM Venezia official App e pagare solo il tempo effettivo di sosta, con la possibilità anche di interromperla o prolungarla a seconda delle propria necessità. Disponibile sugli store Google Play e iTunes da domenica la nuova versione in aggiornamento della AVM Venezia Officiale App. Per il pagamento della sosta sugli stalli numerati del nuovo sistema “Venezia Smart Parking”, basterà memorizzare il numero dello stallo e pagare al parcometro con monete o carta di credito/debito o tramite AVM Venezia Official App con carta di credito o borsellino elettronico. La presentazione del nuovo sistema è avvenuta questa mattina nel Municipio a Meste alla presenza dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Renato Boraso, del direttore generale del Gruppo AVM, Giovanni Seno e dell’amministratore unico di Venis, Paolo Bettio. “E’ l’ennesima rivoluzione per la città di Mestre – ha commentato l’assessore Boraso. Dietro ogni novità c’è molto impegno, analisi, tecnica, ricerca. Ringrazio tutte le società che hanno lavorato a questo progetto. Il sistema cambia in meglio, la cosa più importante per il cittadino sarà ricordare il numero abbinato allo stallo. Ci saranno tre mesi di sperimentazione per far conoscere il sistema, daremo alcuni minuti di tolleranza davanti al parcometro perché è giusto che i cittadini imparino a capire come funziona, ma con questa novità i furbetti hanno finito di farla franca. Da remoto infatti il sistema restituisce in tempo reale la situazione: quanti stalli sono occupati e per quanti vi è stato il pagamento della sosta. Sarà quindi molto più semplice intervenire per identificare i trasgressori e sanzionarli”. In questo primo periodo transitorio non cambierà nulla per i titolari di agevolazioni (abbonamento) o per chi parcheggia nelle altre zone non coperte dal nuovo sistema (l’elenco completo delle vie interessate è disponibile on line su www.avmspa.it), mentre i clienti occasionali dovranno memorizzare il numero di stallo su cui hanno posizionato l’auto e inserirlo a sistema o tramite parcometro o tramite AVM Venezia Official App. A seconda del canale di pagamento scelto, sarà necessario inserire il numero di stallo a parcometro attraverso l’apposito tastierino, pagare o in contanti o tramite carta di credito/debito l’equivalente del tempo di sosta, ritirare la ricevuta e tenerla con sé senza doverla esporre sul cruscotto. Sempre a parcometro, utilizzando il tasto “TT”, sarà possibile prolungare la sosta senza dover necessariamente ritornare alla propria auto, re-inserendo il numero di stallo e l’equivalente in denaro per il tempo di ulteriore stazionamento. Per un periodo transitorio di alcune settimane sarà inoltre ancora possibile utilizzare gli altri sistemi di pagamento della sosta (tessere prepagate a scalare e tagliandi “Parcheggia Venezia”) su tutti gli stalli strisce blu. “Il lavoro di squadra ha prodotto anche in questo caso risultati molto interessati - ha sottolineato Paolo Bettio. A differenza di quello che avviene in altre città, i cittadini avranno la possibilità d’individuare su mappa la zona o addirittura il singolo stallo che vogliono raggiungere - visualizzando la disponibilità di posti auto liberi - e avviare tramite il navigatore di Google Maps il percorso guidato fino a destinazione. I nuovi sensori- ha aggiunto - potranno essere utilizzati in futuro anche per rilevazioni sull’inquinamento atmosferico o acustico nell’ottica di una smart city che fa vivere meglio al cittadino la propria città”. “Con questa rivoluzione che mette l’intelligenza sotto l’asfalto - ha evidenziato Seno - riusciremo ad ottenere importanti risultati: una riduzione del 30% dell’inquinamento atmosferico; l’individuazione in tempo reale dei posti disponibili; una conoscenza dettagliata sull’occupazione degli stalli nell’arco dell’anno, equità sociale a protezione delle persone oneste. AVM opera già in questo senso e a Mestre l’impegno degli ausiliari alla sosta è costante ed in progressivo miglioramento: i dati parlano di 35.725 multe elevate nel corso di tutto il 2017 e di 36.713 contravvenzioni fino al 31 agosto 2018, per una media di evasori del 20,11% nelle zone centrali, contro il 46% a livello nazionale”. A partire dal nuovo anno, con l’avvio del nuovo sistema di gestione della sosta anche per i titolari di agevolazione, all’interno dell’area “Venezia Smart Parking” non sarà invece più possibile utilizzare canali diversi da parcometro e AVM Venezia Official App. Gli ausiliari della sosta saranno dotati di apposito palmare per il controllo collegato in rete al sistema centrale che segnalerà puntualmente le eventuali infrazioni. I dati sull’utilizzo degli stalli strisce blu immagazzinati in questi primi mesi di avvio del nuovo sistema “Venezia Smart Parking” aiuteranno l’Amministrazione comunale di Venezia nel percorso di progettazione ed emissione del nuovo bando di concessione delle agevolazioni tariffarie della sosta strisce blu.

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30 set 2018

MILANO | Piano Aria e Area C, le regole alla circolazione da lunedì 1° ottobre

di mobilita

Da oggi lunedì 1° ottobre saranno applicate anche a Milano le norme del Piano Aria del Bacino Padano e della Regione Lombardia inoltre entrano in vigore nuove regole che regolamentano l'accesso in Area C. Entrambi i provvedimenti sono in vigore dal lunedì al venerdì feriali e dalle ore 7.30 alle ore 19.30. Le limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti previste dal Piano Aria riguardano i diesel fino a Euro 3 compreso (se sprovvisti di fap). Il divieto comprende anche ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro 0 e Euro 1.  Le stesse regole vengono applicate nelle tre regioni dell'Accordo di Bacino Padano - Piemonte, Lombardia Emilia Romagna e Veneto - ed è attivo nelle città con più di 30 mila abitanti e quindi anche Milano per la tutela della qualità dell'aria in un'area particolarmente soggetta all'accumulo delle polveri sottili nocive alla salute degli abitanti. A Milano scattano anche nuove regole per Area C in particolare da da domani il divieto di accesso in Area C riguarda i veicoli merci alimentati a gasolio Euro 4 e ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente – Ncc maggiori di 9 posti senza fap classificati come “diesel pesanti”. Prosegue fino al 30 settembre 2019 la sperimentazione delle deroghe già applicate al divieto di accesso per i veicoli merci nella finestra oraria compresa tra le 8.00 e le 10.00 dal lunedì al venerdì feriali. "Le polveri sottili che infestano il bacino padano non si vedono - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente - però sono pericolose per tutti noi che le respiriamo. Un nemico insidioso che stiamo combattendo da anni. Vogliamo continuare ad abbattere gli inquinanti, sappiamo di chiedere sacrifici agli automobilisti ma lo sforzo non è inutile, l'aria sta già progressivamente migliorando. Per questo andiamo avanti fino al blocco totale dei veicoli diesel previsto per il 2030".

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30 set 2018

MILAZZO | Tutto pronto per la Cerimonia di consegna della Bandiera alla Nave Luigi Rizzo

di Roberto Lentini

Lunedì 8 ottobre, presso la banchina XX Luglio del porto di Milazzo, si terrà la Cerimonia di consegna della Bandiera di Combattimento alla Nave Luigi Rizzo. Saranno presenti i vertici della Marina Militare, il Capo di Stato Maggiore della Difesa e della Marina, il Ministro della Difesa, il Prefetto e le varie autorità.  La fregata Luigi Rizzo è stata costruita un anno fa in Liguria ed è stata progettata all'insegna dell'innovazione e della flessibilità e può essere impiegata per missioni di assistenza umanitaria e soccorso in caso di calamità naturali (funzione dual use), grazie alle seguenti potenzialità: possibilità di condurre interventi in telemedicina, evacuazione personale mediante elicotteri; fornitura di acqua potabile; confezionamento di pasti caldi; predisposizione per erogazione di corrente elettrica. Le sue capacità di scoperta e l'armamento la rendono idonea per svolgere tutte le missioni tipiche delle Unità di questa classe: Constabulary Role (polizia dell'alto mare), con l'assolvimento di operazioni antiterrorismo, di sorveglianza ed interdizione dei traffici illeciti, di prevenzione e controllo dell'immigrazione illegale, della protezione delle linee di comunicazione in mare e del traffico mercantile; Support - Land Operations, con la scorta a convogli o forze navali in transito, la   protezione di forze navali e siti terrestri e la difesa antiaerea degli stessi; contrasto alla minaccia di superficie; sorveglianza ed assolvimento dei compiti informativi; Power Projection Support, con il coordinamento e controllo di azioni contro costa,     immissione di forze speciali e supporto mediante impiego di armi contro obiettivi   terrestri (Naval Gun Fire Support). In occasione della Cerimonia di consegna tutte le operazioni commerciali della Liberty Lines da e per il Porto di Milazzo, comprese nella fascia oraria tra le 09:00 e le 13.30, verranno sospese. Liberty Lines garantirà i propri servizi per tutti i collegamenti interisole con arrivi su Milazzo entro le ore 09:00, posticiperà di 10 minuti la partenza da Milazzo per le Isole Eolie delle ore 13.20. Inoltre, su richiesta da parte del Comune di Lipari, la partenza da Milazzo delle ore 06.00 verrà effettuata alle ore 05,30 mantenendo un anticipo di mezz’ora per tutti gli scali successivi.  

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28 set 2018

MILANO | Inaugurato il nuovo Parco della Torre al quartiere Bicocca

di mobilita

Una grande area giochi, un’area cani, un campo da basket, uno skate park e oltre 170 alberi. Ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento per i cittadini e gli studenti del quartiere Bicocca il nuovo Parco della Torre, inaugurato oggi nell’ambito della Milano Green Week, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala. "Il quartiere Bicocca – afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – così come lo vediamo ora, con l’Università, il Campus, il Teatro degli Arcimboldi e i nuovi complessi residenziali è cambiato radicalmente nel tempo. Stiamo affrontando processi di trasformazione anche in altre zone di Milano, come abbiamo spiegato di recente illustrando il Piano di Governo del Territorio. I nostri obiettivi sono recuperare le aree dismesse, ricostruire conservando e aumentando il verde. Durante la Milano Green Week lo abbiamo ricordato inaugurando nuove piazze e giardini. Il Parco della Torre, alla Bicocca, realizzato su una porzione di terreno dove non c’era nulla, è uno di questi. Un angolo all’interno di un quartiere che non ha mai smesso di crescere, anche grazie all’apporto dei privati, mettendo a disposizione dei cittadini e degli studenti, questa volta, un nuovo parco”. Il parco della Torre (detto anche ex parco delle Magnolie) è stato realizzato come intervento a scomputo oneri dalla società Lambda s.r.l. insieme a Prelios Integra che ne ha curato il project management.  Il progetto è dello studio AG&P greenscape ed è un esempio di rigenerazione  ambientale e urbanistica di qualità che ha trasformato un’area inutilizzata in un nuovo spazio verde con dotazioni sportive e ludiche a disposizione di tutta la cittadinanza. “Oggi a  Milano abbiamo 24 milioni di metri quadri di verde e oltre 464 mila alberi presenti nei parchi, nei giardini e nelle strade.  Sono numeri che nei prossimi anni cresceranno molto,  entro il 2030 nasceranno 20 nuovi parchi legati a progetti urbanistici già previsti nella nostra città - sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -.  Il parco della Torre è l’esempio di come un intervento privato sia vincente solo nella misura in cui porta con sé opere importanti per la qualità della vita dei cittadini e dell’ambiente. Ringrazio i realizzatori del parco e tutti i soggetti che hanno contribuito all’organizzazione della festa di oggi”.    L’inaugurazione del parco è infatti accolta da una giornata di attività per il quartiere organizzate dai vari soggetti che vivranno l’area quotidianamente insieme al Comune e al Municipio 9. Coop Lombardia porta l’animazione del collettivo comico Casa Surace, Bicocca Village propone un’anteprima della manifestazione dedicata ai proprietari di cani e gatti  Quattrozampeinfiera-Milano 2018, l’Associazione di Volontariato Comitato Bicocca racconta la storia del quartiere in trasformazione, ENGIE organizza dimostrazioni di basket freestyle e workshop nel nuovo playground con la collaborazione dei professionisti del settore di Da Move, l’Università degli studi Milano Bicocca, insieme ad ENGIE, propone agli studenti il convegno “Uniti per il clima-Cambiare prospettiva: l’unica via per il futuro” presso la Torre Breda. E ancora, ci saranno le gare si Skateboard a cura di Skateboard Society, attività ludico-circensi e laboratori per bambini a cura di Università Bicocca e Coop Lombardia, un incontro con i cittadini con focus sull’innovazione del quartiere proposto da Università Bicocca e Associazione di Volontariato Comitato Bicocca. Philips inoltre donerà un defibrillatore che resterà a disposizione di tutti i fruitori del nuovo parco.  La serata si chiuderà con la conclusione della passeggiata fotografica “Bicocca racconta” a cura di Università Bicocca e Fondazione Pirelli. Il parco della Torre si inserisce in un ambito di trasformazione della città che negli ultimi anni ha conosciuto una nuova rivitalizzazione, con la  crescita esponenziale del comparto legato alle attività dell’Università Bicocca, il miglioramento esponenziale dei collegamenti con l’apertura della metropolitana M5, le attività offerte da due punti di riferimento del panorama culturale in città come il Teatro degli Arcimboldi e lo spazio Hangar Bicocca.

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28 set 2018

ROMA | Sette nuovi bus bipiano della Cotral entreranno in servizio lunedì

di mobilita

Sette nuovi bus bipiano entreranno in servizio lunedì primo ottobre sulla linea Frosinone - Anagni - Roma via autostrada A1. I mezzi sono stati consegnati questa mattina all'impianto del capoluogo ciociaro dalla presidente di Cotral, Amalia Colaceci. Con l'arrivo degli ultimi Neoplan Skyliner da 90 posti si completa la fornitura dei 427 nuovi mezzi Cotral, partita nell'ottobre 2016. In totale 47 bipiano, 360 Solaris Interurbino e 20 minibus Iveco Daily sono in servizio sulle strade del Lazio. Per tutti è prevista la manutenzione in full service per dieci anni.

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28 set 2018

ROMA | Piazza del Campidoglio si veste di luce nuova

di mobilita

Da ieri Palazzo Senatorio, Palazzo dei Conservatori, Palazzo Nuovo, i portici e la fontana della Dea Roma sono illuminati con 566 lampadine a led. L’intervento, costato 472mila euro, è stato realizzato dal Dipartimento SIMU e curato nelle fasi di progettazione e di esecuzione da Areti SpA (Gruppo Acea), con la collaborazione della Sovrintendenza Capitolina e della Soprintendenza Archeologica del Mibac. L’installazione, oltre a mettere in risalto i particolari della storica piazza consente l'allineamento alla normativa vigente e produce un notevole risparmio energetico, con conseguente diminuzione dei consumi. “Restituiamo nuovo splendore a una delle piazze più belle del mondo", ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi."Oggi la illuminiamo con luci nuove che mettono ancora più in risalto la sua bellezza straordinaria. È un regalo che facciamo a tutti i romani e a tutto il mondo perché piazza del Campidoglio appartiene a tutti, è un patrimonio universale. Per questo vogliamo che diventi sempre più, a livello internazionale, una cornice per appuntamenti istituzionali, eventi culturali e incontri di carattere pubblico e sociale. La nuova illuminazione a led contribuirà a valorizzare uno scenario magnifico, rispondendo anche alle esigenze di rispetto dell’ambiente e di risparmio energetico”. “Si è trattato di un lavoro complesso, ragionato in ogni particolare", commenta l'assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta, "che non solo esalta il valore storico e artistico di piazza del Campidoglio ma contribuisce anche all’efficientamento energetico di Roma Capitale”. Foto C. Valletti

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28 set 2018

Fincantieri si è aggiudicato il contratto per la costruzione di una ulteriore LCS

di mobilita

Nell’ambito del programma Littoral Combat Ship (LCS) della US Navy, il consorzio di cui fanno parte Fincantieri, tramite la sua controllata Fincantieri Marinette Marine (FMM), e Lockheed Martin Corporation, si è aggiudicato il contratto per la costruzione di una ulteriore LCS. LCS 29 sarà la quindicesima nave del programma LCS variante “Freedom”, uno dei principali di costruzione navale per la Marina degli Stati Uniti. Fincantieri e Lockheed Martin sono impegnate a pieno ritmo nella produzione e ad oggi hanno consegnato sette navi alla US Navy, di cui due quest’anno – “Sioux City” e “Wichita”. Ci sono attualmente sette unità già in diversi stadi di costruzione nel sito di Fincantieri Marinette Marine. Il programma LCS è stato assegnato nel 2010 a FMM, nell’ambito della partnership tra Fincantieri e Lockheed Martin, leader mondiale nel settore della difesa. La variante “Freedom” costituisce una nuova generazione di navi multiruolo di medie dimensioni, progettate per attività di sorveglianza e difesa costiera, per operazioni in acque profonde e per diversi tipi di missioni nell’ambito della difesa da minacce di tipo “asimmetrico” quali mine, sottomarini diesel silenziosi e navi di superficie veloci. Le unità LCS variante “Freedom” sono state impiegate con successo nel Pacifico occidentale.

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28 set 2018

LECCE | Nuova flotta bus per il trasporto su gomma di Ferrovie del Sud Est

di mobilita

I nuovi bus, con elevato confort di viaggio e standard di sicurezza, classe EURO 6, sono attrezzati con moderni sistemi di geolocalizzazione e dotati di impianto di videosorveglianza, climatizzazione e sensori per il conteggio dei passeggeri a bordo. Sono dotati di pedana per la salita e la discesa delle persone a ridotta mobilità e di dispositivi per il controllo e validazione dei titoli di viaggio contactless. Lunghi 12 metri e larghi 2,5, hanno una capienza di 51 posti a sedere e 26 in piedi. I nuovi bus sono stati presentati questa mattina a Lecce dall’Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Giovanni Giannini, dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Generale di FSE, Luigi Lenci e Giorgio Botti. Da gennaio 2017 ad oggi Ferrovie del Sud Est ha rinnovato il 40% della flotta, abbassandone l’età media da 15 a meno di otto anni, in linea con gli standard europei: 137 bus su un totale di 350. Ai 69, classe EURO 5 e EURO 6, arrivati nel corso del 2017 si affiancano altri 68 nuovi mezzi EURO 6, cofinanziati dalla Regione Puglia. Investimento complessivo 26,5 milioni di euro. Per andare incontro alle esigenze dei pendolari salentini, FSE ha potenziato da metà settembre il trasporto scolastico su gomma sulle linee Gallipoli-Casarano e Tricase-Casarano e aggiunto una coppia di treni tra Casarano e Tricase (Casarano 6:43 – Tricase 7:45 e Tricase 7:42 - Casarano 8:54). Grazie al rinnovo e all’implementazione della rete vendita, i biglietti si possono acquistare, oltre che alla biglietteria di Lecce, nelle 24 self service installate nelle principali stazioni salentine e negli oltre 370 punti vendita convenzionati (esercizi commerciali e agenzie di viaggio) presenti su tutto il territorio salentino. Inoltre, l’App di Trenitalia e i siti web fseonline.it e trenitalia.com consentono l’acquisto direttamente online

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28 set 2018

ROMA | Un nuovo sottovia sulla linea Roma-Tivoli-Pescara

di mobilita

Chiude il passaggio a livello di via Bergamo, in località Villalba, fra le stazioni di Guidonia e Bagni di Tivoli, sulla linea ferroviaria Roma-Tivoli-Pescara. Dall’1 ottobre automobilisti, ciclisti e pedoni potranno utilizzare il nuovo sottovia in via Lucania. Delimitato dall’incrocio con via Lombardia, nel territorio di Guidonia, e da via Cesare Augusto, nel comune di Tivoli, il nuovo sottopasso è lungo circa 250 metri e largo sette, a doppio senso di marcia con due corsie, ognuna delle quali misura tre metri e mezzo compresa la banchina. Entrambi i lati sono dotati di marciapiedi larghi un metro e mezzo ciascuno. La strada sarà consegnata al comune di Guidonia Montecelio che ne curerà la manutenzione Investimento economico di Rete Ferroviaria Italiana circa tre milioni di euro. Prossimo step, entro dicembre 2018, sempre sulla linea Roma-Tivoli-Pescara, tra le stazioni di Lunghezza e Bagni di Tivoli, è l’eliminazione di un altro passaggio a livello in via Albuccione che sarà sostituito con una nuova viabilità stradale. Il programma di RFI sulla chiusura dei passaggi a livello ha l’obiettivo non solo di migliorare la regolarità dei viaggi in treno ma anche di innalzare gli standard di sicurezza stradale, di snellire il traffico automobilistico e rendere più buona la qualità dell’aria grazie alla riduzione dei gas di scarico delle auto non più ferme in attesa della riapertura delle barriere.

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28 set 2018

MESSINA | Presentato il nuovo piano invernale dei trasporti ATM

di mobilita

Nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, il sindaco Cateno De Luca, il vicesindaco e assessore alla Mobilità Urbana ed Extraurbana Salvatore Mondello e il presidente di ATM Giuseppe Campagna, hanno illustrato ai giornalisti, nel corso di un’odierna conferenza stampa, il programma di esercizio del nuovo piano invernale dei trasporti varato da ATM. All’incontro hanno preso parte il direttore generale e gestore trasporti ATM, Natale Trischitta, il progettista del piano, Leonardo Russo e il dirigente del dipartimento competente, Mario Pizzino.   “In questi mesi – ha dichiarato il Sindaco – è stato effettuato un gran lavoro e per questo motivo ringrazio tutti coloro che vi hanno colaborato, al fine di arrivare al’avvio di un percorso compatibile con mezzi, risorse e personale disponibili. Alla base della nostra decisione ci sono alcune motivazioni. Nei documenti contabili, firmati dalla precedente Amministrazione, c’è la storia di ATM con un piano industriale che non regge economicamente e che in precedenza non è stato preso neppure in considerazione dal Comune. Sono stati prodotti nuovi debiti per oltre 33 mlioini di euro dal 2012 al 2017 e contenziosi con l’Agenzia delle Entrate per oltre 16 milioni di euro, mentre il fondo rischi è sceso di un milione di euro, nonostante però i rischi stessi in realtà siano aumentati. L’Azienda Trasporti ha affrontato costi che non poteva permettersi e che si poteva tranquillamente evitare. Di altre carte di ATM se ne occuperà un altro Palazzo. Il nuovo piano di ATM sarà accompagnato da una serie di azioni per renderlo vivibile e gradevole come dieci mini-stazioni con punti di ristoro”. “La conformazione morfologica della città di Messina – ha aggiunto il Vicesindaco – ci impone di ragionare in un certo modo e in tal senso la scelta è quasi obbligata per questo piano con un sistema a pettine per collegare anche i villaggi collinari. Tale sistema funzionerà con le mini-stazioni e i parcheggi di interscambio. Ci sono altre attività da aggiungere come la segnaletica, mentre la Polizia municipale affronterà le criticità dello Shuttle anche con un’attività preventiva. Questo è il primo step di un ragionamento complessivo e come ha già evidenziato il Sindaco è il miglior programma possibile in termini di risorse, mezzi e persone”. “Al fine di una proposta progettuale per il miglioramento e la razionalizzazione della viabilità e del trasporto pubblico per la città di Messina – ha concluso il presidente di ATM Campagna – si è reso indispensabile attualizzare l’offerta del servizio pubblico. Un trasporto pubblico efficiente risulta sempre conveniente per la collettività, non solo perché diminuisce la congestione dovuta all’uso dei mezzi individuali nelle aree urbane e sulle grandi arterie, ma anche perché riduce smog, rumore, ingorghi e ritardi, ed infine, i costi del viaggio. Si tenga presente inoltre che la mobilità pubblica è uno dei principali fattori della valorizzazione delle periferie e accresce nei cittadini la percezione di essere parte di una città. Mediante l’adozione del nuovo piano sarà quindi possibile ridurre il numero di autobus oggi circolanti in città, spesso sovrapposti e sottoutilizzati, avendo come prima conseguenza positiva una depressurizzazione del centro città a vantaggio di un traffico meno congestionato. Le nuove linee inoltre, con orari più ampi e comodi, saranno di incentivo per quei soggetti, pendolari di uffici e negozi che oggi non riscontrano benefici nell’utilizzo del mezzo pubblico. La nuova progettazione porterà non solo un risparmio di tempo e costi ma anche un notevole incremento delle frequenze in quasi tutte le linee oggi in servizio”. Dal confronto col recente passato emerge che il piano, da aprile a maggio 2018, prevedeva 47 linee con 60 autobus e 180 autisti, mentre il nuovo piano, da sabato 6 ottobre, prevede 35 linee con 48 autobus e 160 autisti. Ovviamente saranno garantiti gli stessi servizi e le stesse utenze del vecchio piano. Messina è oggi, insieme a Roma e Catania, la città in cui il tasso di motorizzazione è il più alto d’Italia; quindi è tra le città in cui si usa meno il mezzo pubblico. Allo scopo dunque di aiutare a raggiungere degli standard ottimali di utilizzo dei mezzi pubblici, si è pensato di ottimizzare le risorse esistenti ripensando totalmente la rete di trasporto e di offrire alla cittadinanza un servizio più semplice, più “sicuro” (in termini di passaggi), ma soprattutto più frequente e quindi, più appetibile. I criteri per raggiungere gli obiettivi saranno i seguenti: disattivare le linee di bus non frequentate dai viaggiatori (rami secchi); riallocare le risorse (mezzi e personale) dove è maggiore il numero di viaggiatori trasportati; potenziare i collegamenti principali diretti verso il centro; regolarizzare le linee esistenti per renderle più affidabili in termini di puntualità e regolarità; favorire l’interscambio tra i servizi (metroferrovia, ecc…). L’analisi dei percorsi, che tutti gli autobus cittadini devono oggi percorrere per svolgere il loro servizio, ha rivelato che tali linee risultano, in molti casi, inadeguati ed obsolete. Basti pensare infatti, che quasi tutte le linee partono dalla stazione centrale e raggiungono le periferie affiancandosi e sovrapponendosi l’una sull’altra con servizi che, seppur garantiti, risultano largamente insufficienti e poco attraenti. Solo dalla zona sud arrivano, spesso contemporaneamente, 22 linee di autobus che collegano in modo indipendente i vari villaggi. Ovviamente avere 22 linee in partenza dalla stazione e poca frequenza da e per ogni villaggio non rappresenta certo un vantaggio per l’utente ed anche per il traffico cittadino che risulta sovraccaricato. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un collegamento a “pettine” dai vari villaggi alle due litoranee, nord e sud, con un servizio navetta ad alta frequenza verso il centro città. L’asse centrale del progetto è dato dalla dorsale principale (SHUTTLE) che ricalca i tragitti delle linee 2 e 79 per un totale di 30 km da nord a sud; questi tratti saranno ovviamente serviti da altre linee ed interconnessi con la linea principale, ma non ne faranno parte integrante. Il nuovo tragitto sarà pertanto più breve ed il tempo di percorrenza sarà minore, portando quindi il tempo stimato a circa 100/110 minuti per l’intero tratto. Proprio su questa linea si è aumentata la frequenza per garantire all’utenza cittadina una dorsale ad alta efficienza ed appetibilità. I mezzi previsti saranno, nella prima fase, 10 bus, consentendo pertanto di portare 1 autobus ogni 20 minuti su questo tratto. Le altre linee in partenza dai villaggi e dalle periferie saranno servite da bus non più diretti alla stazione Centrale (Cavallotti) ma alle intersezioni con la dorsale principale con la quale, tramite scalo, proseguire il viaggio. In merito al progetto dei bus elettrici il nuovo piano bus tiene conto della volontà dell’Amministrazione di dotarsi di una nuova linea cittadina legata alla messa in esercizio dei 13 bus elettrici appena acquistati e che si prevede in arrivo per il mese di novembre. I pro della proposta – ha evidenziato l’ing. Russo – sono i seguenti: aumento o raddoppio (a seconda della linea) delle frequenze attualmente garantite dall’ATM a parità di organico; notevole risparmio economico; creazione di una vera e propria “metropolitana di superficie” con nuove linee più moderne e attuali; zero costi (se non quelli di modifiche degli orari e delle nuove piazzole di sosta); depressurizzazione delle arterie cittadine avendo eliminato le decine di autobus, spesso vuoti, transitanti in centro; aree di parcheggio spostate verso le periferie piuttosto che verso il centro città; aumento della domanda di utilizzo del TPL grazie alla creazione di un nuovo tipo di offerta con orari compatibili non solo con le scuole ma anche con negozi ed uffici; un’incentivazione per l’utenza turistica, che può utilizzare un asse di trenta chilometri, maggiormente fruibile. I contro della proposta sono invece la modifica dello “status quo” e delle abitudini dei cittadini e un periodo di ambientamento per familiarizzare con gli interscambi tra le linee, come già avviene in tutte le altre città italiane.

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