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02 ott 2018

VENEZIA | Nuova pista ciclabile tra Riviera Marco Polo e Via Poerio a Mestre

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La Giunta comunale, su proposta degli assessori ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto e allo Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile Massimiliano De Martin, ha dato il via libera al “Completamento della rete ciclabile tra Riviera Marco Polo e Via Poerio” a Mestre. Il progetto interessa uno dei nodi intermodali più trafficati della città, ovvero quello di P.le Cialdini a Mestre. Nello specifico si procederà con due stralci funzionali corrispondenti ad altrettanti tratti di pista ciclabile consecutivi e il riordino delle pavimentazioni esistenti: il primo, che prenderà avvio non appena sarà conclusa la fase di progettazione, consiste nella realizzazione di una passerella a sbalzo sulla sponda del canale Osellino in continuità con l’esistente percorso ciclopedonale di riviera Marco Polo. Il secondo stralcio, interesserà invece la sede pedonale di un tratto di via Pio X e sarà realizzato in un secondo momento. Scelta dei materiali all’avanguardia, inserimento di elementi di arredo urbano ed efficienza delle strutture, permetteranno di coniugare la funzionalità dei nuovi collegamenti ciclo pedonali e la riqualificazione di un contesto urbano ad altissima visibilità e frequentazione, che da anni necessita di un’importante azione di risanamento. Il progetto  prevede, tra le altre cose, la realizzazione di una passerella di collegamento lungo l’argine tra il ponte di via Colombo e via Giardino:  si tratta di un percorso, lungo circa 38m e largo 2,5m, realizzato a sbalzo attraverso l’utilizzo di mensole in carpenteria metallica. La pavimentazione è prevista in cemento con l’inserimento di ossidi che, come per l’intera superficie della pista ciclabile, permetteranno un’armonizzazione dell’infrastruttura con l’ambiente circostante. Per la realizzazione della passerella si procederà con un rafforzamento degli argini tramite micropali per non interferire con l'edificato esistente: verrà mantenuta la palizzata in legno a marginamento mentre verrà rimodellata la riva in terra e piantumata con edera rampicante. In corrispondenza del punto di attacco del percorso a via Giardino verrà inserita una scala in acciaio al fine di accedere alla quota della banchina. Inoltre l’intervento prevede la creazione di un’area verde a mitigazione dell’attuale spazio a parcheggio situato all’imbocco di via Giardino, il rialzamento di un tratto della stessa strada così da rendere ancora più sicuro l’attraversamento ciclopedonale e l’inserimento di una panchina in cemento al fine di dividere le aree di sosta da quella di stasi. Contemporaneamente sarà potenziata tutta l’illuminazione pubblica e saranno ripavimentati gli spazi aperti con lastre autobloccanti di cemento. Un’operazione che non solo metterà in sicurezza gli spostamenti in bicicletta dei veneziani ma permette di rendere uniforme la stratificazione dei materiali che negli anni si sono venuti a creare in quella zona. “L'intervento - afferma De Martin - è strategico perché va nella direzione di completare parte della rete dei percorsi ciclabili che convergono verso il centro città. Inoltre riveste particolare importanza poiché garantisce un’alternativa sicura, comoda e rapida per bypassare il ponte di Via Colombo che rappresenta, per gli spostamenti in bicicletta, uno dei punti più pericolosi di tutta la viabilità mestrina. Questa Amministrazione si sta impegnando per garantire sicurezza ai ciclisti. Colgo così l’occasione di invitare gli stessi amanti delle due ruote a rispettare le regole, in particolare di scendere dalla loro bici in quelle aree, come piazza Ferretto e Via Palazzo, che sono prevalentemente aree pedonali, e di parcheggiare i mezzi negli appositi stalli”. Per la realizzazione del primo stralcio sono stati investiti 400mila euro finanziati nell'ambito del PON Metro 2014-2020. La delibera sarò ora trasmessa alle Commissioni competenti, prima del voto finale in Consiglio comunale. 

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02 ott 2018

AEROPORTO MALPENSA | Air Italy si prepara a fare rotta verso l’India con destinazione Delhi e Mumbai

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Dopo aver lanciato il collegamento Malpensa - Bangkok lo scorso 9 settembre con quattro frequenze alla settimana (cinque a partire dal 30 ottobre), Air Italy si prepara a fare rotta verso l’India con destinazione Delhi e Mumbai. Il volo da Milano Malpensa a Delhi la più grande città dell’India, verrà inaugurato il 28 ottobre, Inizialmente con quattro collegamenti alla settimana: martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica (partenza da MXP alle 16:00 e arrivo a DEL alle 04:00 del giorno successivo). Dal, 12 novembre i collegamenti aumenteranno a 6 (tutti i giorni escluso il mercoledì) con l’aggiunta di un volo il lunedì e il sabato con partenza da MXP alle 16:20 e arrivo a DEL alle 4:20 del giorno seguente). Due giorni dopo, il 30 ottobre, sarà la volta di Mumbai con tre voli alla settimana (martedì, mercoledì e venerdì) che passeranno a cinque a settimana dal 10 novembre. I voli partiranno partenza da MXP alle ore 14:20 e arriveranno a BOM alle 02:50 del giorno seguente. Sarà l’unico collegamento diretto dall’Italia verso la capitale finanziaria dell’India. I voli verso le due città indiane saranno operati con Airbus A330-200.

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02 ott 2018

REGIONE CALABRIA | I principali interventi che RFI ha messo in campo per la Calabria

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È di circa 1,2 miliardi di euro l’investimento complessivo che Rete Ferroviaria Italiana ha messo in campo per la Calabria, per interventi che mirano a cambiare radicalmente l’esperienza di viaggio dei cittadini e rendere il treno una valida alternativa al mezzo di trasporto privato. Linea Jonica (Sibari – Catanzaro Lido – Melito Porto Salvo e trasversale Lamezia - Catanzaro Lido) Rete Ferroviaria Italiana sta attuando un vasto programma di interventi sulla linea Jonica e sulla trasversale Lamezia – Catanzaro Lido, con investimenti complessivi per oltre 750 milioni di euro. Sono già in corso gli interventi di adeguamento e velocizzazione della linea Jonica, tra Rocca Imperiale e Melito Porto Salvo, con un costo complessivo di circa 480 milioni di euro, oggetto del Protocollo di Intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, RFI e Regione Calabria siglato a maggio 2017. Prevista l’eliminazione di passaggi a livello, la realizzazione di opere viarie alternative per migliorare gli standard prestazionali e qualitativi dei servizi di trasporto su ferro e su gomma; il rinnovo degli scambi e dei binari. Sono in corso anche interventi di manutenzione straordinaria, come ad esempio il rinnovo dei binari nelle tratte fra Catanzaro Lido - Crotone e Sibari; la riqualificazione delle stazioni, con particolare attenzione a quelle con maggiore traffico di viaggiatori e il rinnovo dei sistemi di informazione per i passeggeri. A fine agosto è stata anche avviata la prima fase di interventi per l’elettrificazione del tratto fra Sibari e Catanzaro Lido, che si concluderà entro la fine del 2019. L’ultimazione dei lavori è prevista per fasi progressive tra il 2022 e il 2023. In aggiunta, di recente, è stato avviato il progetto che prevede il potenziamento infrastrutturale della tratta ferroviaria Lamezia Terme – Settingiano nonché l’elettrificazione dell’intera linea Lamezia Terme – Catanzaro Lido, attraverso diverse fasi di intervento. L’investimento complessivo di questi progetti è pari a 275 milioni di euro. Linea Tirrenica Sud (Battipaglia – Reggio Calabria) Tra i principali interventi di Rete Ferroviaria Italiana c’è la velocizzazione della direttrice Tirrenica Sud, da Battipaglia a Reggio Calabria, grazie all’ upgrade tecnologico e al miglioramento del tracciato ferroviario, che consentirà una maggiore regolarità e la riduzione dei tempi di percorrenza lungo la linea. In tale ambito sono state realizzate opere di potenziamento tecnologico, rinnovo dell’armamento, adattamento del profilo delle gallerie per permettere la circolazione di treni merci con maggiori prestazioni e l’adeguamento del Piano Regolatore Generale di alcune stazioni. Sulla linea sono in corso interventi per 390 milioni di euro. La realizzazione completa degli interventi è programmata per fasi entro il 2020. Metaponto – Sibari – Bivio S. Antonello In corso di completamento gli interventi per realizzare varianti di tracciato e l’upgrading prestazionale della linea Metaponto – Sibari – Bivio Sant’Antonello, per migliorare gli itinerari merci da e per il Porto di Gioia Tauro e per diminuire i tempi di percorrenza. Sono in corso interventi di adeguamento al Piano Regolatore Generale delle stazioni, la velocizzazione degli itinerari a 60 km/h, unitamente alla realizzazione di sottopassi e marciapiedi alti 55 cm per facilitare la salita e discesa dal treno. In corso, inoltre, lavori per la soppressione di passaggi a livello e la realizzazione di varianti di tracciato. Investimento economico di 155 milioni di euro. Riqualificazione Stazioni RFI, nell’ambito di un programma nazionale di interventi, prevede di trasformare ed adeguare 18 stazioni medio/grandi presenti sul territorio calabrese, migliorando l’accessibilità, il decoro e l’intermodalità delle principali stazioni ferroviarie calabresi. In particolare la stazione di Reggio Calabria è attualmente interessata da lavori di restyling del fabbricato viaggiatori, riqualificazione del sottopasso, rifacimento delle pensiline e dell’impianto di illuminazione. Previsto inoltre l’abbattimento delle barriere architettoniche, attraverso la realizzazione di ascensori, l’innalzamento dei marciapiedi all’altezza di 55 cm per favorire l’accesso in stazione e ai treni alle persone con disabilità ad a mobilità ridotta (PRM) e il rinnovo del sistema di informazione per i viaggiatori. L’investimento economico è di 10 milioni di euro

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01 ott 2018

Ferrovie del Sud Est: nell’anello ferroviario di Bari tornano i treni per Putignano

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Tornano a circolare i treni di Ferrovie del Sud Est (Gruppo FS Italiane) sulla Bari-Putignano (Via Casamassima). Dopo un imponente lavoro di potenziamento infrastrutturale che ha portato al rinnovo di 48 km di linea (binari, massicciata e traversine) la linea, da oggi, è di nuovo operativa. I cantieri, avviati a settembre 2017, sono durati un anno. Operativi 24 ore su 24, sette giorni su sette – hanno impegnato 75 tecnici tra personale FSE e impresa appaltatrice e 25 mezzi d’opera. Entro primavera 2019 la linea sarà elettrificata e attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e completata l’automazione dei passaggi a livello. Grazie a questi interventi si potrà superare l’attuale limite di velocità di 50 km/h. La riapertura della linea è stata annunciata questa mattina ad Adelfia dall’Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Giovanni Giannini, dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Generale di FSE, Luigi Lenci e Giorgio Botti. Da oggi si rafforza anche l’offerta di trasporto integrata ferro/gomma di Ferrovie del Sud Est con 16mila posti a disposizione nei giorni feriali. Dalle prime ore del mattino fino a sera, sulla linea appena rinnovata, circoleranno quarantotto treni tra Bari e Adelfia. Ventotto treni proseguono per Putignano, che è servita anche con altri 10 bus da e per Adelfia. La stazione di Adelfia diventa nodo per lo scambio intermodale treno/bus: dal piazzale di stazione partono e arrivano anche ventinove pullman che collegano il Comune di Cellamare e la stazione di Noicattaro creando così un sistema di trasporto a maglia tra i comuni dell’area metropolitana a sud est di Bari. Investimento economico complessivo 40 milioni di euro.

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01 ott 2018

REGGIO CALABRIA | Consegnati quattro nuovi Intercity in servizio sulla linea Jonica

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Completato da Trenitalia il rinnovo delle carrozze InterCity in servizio sulla linea Jonica. Disponibili da oggi le nuove vetture per le persone che viaggiano sui quattro InterCity che collegano Reggio Calabria a Taranto. L’importante investimento economico di Trenitalia, 1,3 milioni di euro, che rappresenta una fase importante di un più ampio programma dedicato al Sud, eleva gli standard di viaggio sulla linea Jonica, sia per i pendolari e sia per i passeggeri della media/lunga percorrenza, che da Reggio Calabria, Metaponto e Taranto potranno proseguire verso il Centro e il Nord Italia. I quattro InterCity 559 (Taranto p. 8.13 – Reggio Calabria a. 14.40), 562 (Reggio Calabria p. 11.55 – Taranto a. 19.07), 564 (Reggio Calabria p. 7.35 – Taranto a. 14.10) e 567 (Taranto p. 13.07 – Reggio Calabria a. 20.05), con le carrozze rinnovate, si aggiungono ai 58 collegamenti regionali giornalieri offerti sulla linea Jonica. I primi due InterCity rinnovati, entrati in servizio lo scorso 10 settembre, in concomitanza con la riapertura della linea ferroviaria Reggio Calabria – Taranto dopo i lavori di potenziamento infrastrutturale effettuati da Rete Ferroviaria Italiana sulla tratta Metaponto - Sibari – Rossano, hanno riscosso un forte apprezzamento da parte degli utenti. I quattro InterCity rientrano nel perimetro del Contratto di Servizio tra Trenitalia, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Economia e delle Finanze che prevede 1 miliardo di euro di investimenti per l’upgrading della flotta. Il Sud e le persone che scelgono il treno per i loro viaggi (lavoro, studio, esigenze personali, turismo) sono al centro delle strategie di Trenitalia e del Gruppo FS Italiane. Sono complessivamente 224 i convogli di Trenitalia che ogni giorno viaggiano in Calabria. La mobilità regionale è garantita da 188 corse a cui si aggiungono 10 Frecce (Frecciargento, Frecciabianca, FRECCIALink) e 26 InterCity (giorno, notte, bus) che collegano la Calabria al resto d’Italia.

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01 ott 2018

PORTO OLBIA | Nuova rimodulazione per i varchi di sicurezza della Stazione Marittima

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Nuova rimodulazione per i varchi di sicurezza della Stazione Marittima di Olbia – Isola Bianca. L’impianto radiogeno, gli archetti e la postazione degli agenti di Security saranno arretrati di alcuni metri, escludendo dall’area ad accesso ristretto i servizi igienici e di ristoro. La nuova posizione, prevista dalle disposizioni concordate collegialmente in seno al Comitato di Sicurezza composto da Autorità di Sistema Portuale, Capitaneria di Porto, Forze dell’Ordine, con la supervisione della Prefettura, andrà avanti per tutto periodo di bassa stagione per poi essere rimodulata, in dipendenza di nuove disposizioni e di incrementi notevoli di traffico, nella stagione estiva. Da oggi, quindi, l’utenza del porto e l’intera cittadinanza potranno accedere al bar, all’edicola, all’info point, al ristorante, alla sala congressi e ai servizi igienici senza passare dai varchi. Contrariamente alla precedente modulazione, saranno, invece, i passeggeri a dover esibire il ticket di viaggio ed il relativo documento di identità qualora, dall’area ad accesso ristretto dovessero rientrare nel terminal.

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01 ott 2018

Da oggi BluFerries garantisce i collegamenti veloci tra Messina e Reggio Calabria

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Da oggi il servizio passeggeri tra Messina e Reggio Calabria e viceversa viene effettuato da BluFerries, una società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con unità veloci. Qui sotto l'orario delle corse: La linea passeggeri sulla tratta Messina - Villa San Giovanni verrà effettuata regolarmente.  Intanto in un comunicato il cda di Liberty Lines afferma: “La compagnia Liberty Lines, nell’interesse del personale e delle rispettive famiglie, dell’utenza e delle comunità interessate, ha fatto tutto ciò che era possibile per continuare a garantire con i propri mezzi e il proprio personale i collegamenti marittimi veloci sullo Stretto di Messina. Ancora ora – a poche ore dalla scadenza del contratto triennale di servizio - attendiamo un riscontro da parte del Ministero dei Trasporti al quale abbiamo manifestato la massima disponibilità a proseguire il servizio in regime di proroga, senza interruzione, a decorrere dalla corsa delle ore 06.00 di domani 1 ottobre 2018 nella convinzione che sarebbe la soluzione più opportuna per mantenere i livelli occupazionali e scongiurare inevitabili disagi per l’utenza”. Il CdA di Liberty Lines ribadisce la propria posizione in attesa che la questione venga stabilmente risolta con una nuova procedura di evidenza pubblica ed è disponibile, ancora una volta, a un aperto confronto con le organizzazioni sindacali che stanno seguendo gli sviluppi della situazione con giustificata preoccupazione. Sulla vicenda dei collegamenti veloci sullo Stretto di Messina la società – proprio per fare chiarezza, anche mediatica, sulla situazione - ribadisce i punti salienti della vicenda. Il contratto tra Ministero dei Trasporti e Liberty Lines prevede lo svolgimento del servizio per tre anni, fino al 30/09/2018, con possibilità di proroga di 12 mesi a discrezione del Ministero. Il 14/09/2018 la Liberty Lines ha comunicato al MIT e alle altre Autorità Pubbliche coinvolte (Regioni, Sindaci e Prefetti) che, in assenza della proroga richiesta, il servizio sarebbe cessato come previsto dal contratto. Il 26/09/2018 Liberty Lines è stata contattata informalmente da Bluferries, interessata a noleggiare “a caldo” (cioè con personale della Liberty Lines a bordo) le 3 navi con cui viene svolto il servizio; Liberty Lines ha comunicato la propria disponibilità. Il 27/09/2018, tuttavia, Liberty Lines ha ricevuto una richiesta scritta con la quale Bluferries ha chiesto il noleggio “a freddo” solo per 1 o massimo 2 navi, con possibile assunzione di una parte del personale marittimo impiegato abitualmente nel servizio. Il 28/09/2018 Liberty Lines, a salvaguardia dell’intera forza lavoro impiegata, ha comunicato a mezzo pec, al MIT ed alle altre Autorità Pubbliche interessate, la piena disponibilità a proseguire il servizio anche limitatamente al solo tempo strettamente necessario alla conclusione di una nuova procedura di evidenza pubblica, con conseguente mantenimento di tutti i 69 posti di lavoro e garanzia di continuazione del servizio senza alcuna interruzione o disagio per l’utenza. La dirigenza ribadisce di essere pronta ad attivarsi immediatamente per garantire il normale svolgimento del servizio già da domani lunedì 1 ottobre".  

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01 ott 2018

ROMA | Presentato il servizio di scooter sharing elettrico

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Oggi sono state presentate tutte le novità del servizio di mobilità elettrica in scooter di eCooltra. Erano presenti Linda Meleo, assessore capitolino alla Citta' in movimento, Enrico Stefàno, presidente della Commissione capitolina Mobilità, Oriol Marimon, CEO di eCooltra, Maurizio Pompili Country Manager Italia Gruppo Cooltra. I nuovi scooter Askoll di eCooltra, sono prodotti interamente in Italia e adattati alle esigenze degli utenti. Le novità riguardano un nuovo veicolo e una nuova app di gestione più funzionale ed immediata. La sella ad esempio è stata ampliata per far posto comodamente a due passeggeri, le sospensioni sono state adeguate ad assorbire le sollecitazioni delle strade romane e le ruote da 16” assicurano maggiore sicurezza di viaggio. Gli scooter verranno inoltre raddoppiati passando dai circa 160 a oltre 400, e saranno disponibili in 9 Municipi, allargando il raggio di azione alle periferie. Inoltre il nuovo scooter è prodotto completamente in Italia, una buona notizia per il settore dell'industria. "La sharing mobility rappresenta una modalità di trasporto che sta radicalmente cambiando il nostro presente e rivoluzionerà il futuro, a Roma - ha affermato l'assessore Linda Meleo - in soli due anni l'offerrta del car sharing è salita del 46% e gli utenti del 21%". L’opzione della mobilità condivisa, grazie ad App sempre più semplici e intuitive, è un modello che si coniuga perfettamente con la visione di intermodalità che è stata adottata. Trasporto pubblico e operatori privati offrono servizi sempre più complementari, che arricchiscono l’offerta di mobilità. 

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01 ott 2018

VENEZIA | Al via dall’1 ottobre nel centro di Mestre “Venezia Smart Parking”, il parcheggio intelligente

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Prenderà avvio oggi 1 ottobre il nuovo sistema di gestione della sosta su strada degli stalli strisce blu denominato “Venezia Smart Parking”. Il progetto, finanziato da fondi PON Metro e realizzato da Venis S.p.A. per il Comune di Venezia in collaborazione con il Gruppo AVM per un investimento complessivo 600 mila € IVA esclusa, riguarda circa 2.300 stalli del centro di Mestre che sono stati dotati di un sensore speciale per la rilevazione della sosta e di numero identificativo univoco. Grazie al parcheggio intelligente sarà possibile trovare il posto libero più vicino con AVM Venezia official App e pagare solo il tempo effettivo di sosta, con la possibilità anche di interromperla o prolungarla a seconda delle propria necessità. Disponibile sugli store Google Play e iTunes da domenica la nuova versione in aggiornamento della AVM Venezia Officiale App. Per il pagamento della sosta sugli stalli numerati del nuovo sistema “Venezia Smart Parking”, basterà memorizzare il numero dello stallo e pagare al parcometro con monete o carta di credito/debito o tramite AVM Venezia Official App con carta di credito o borsellino elettronico. La presentazione del nuovo sistema è avvenuta questa mattina nel Municipio a Meste alla presenza dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Renato Boraso, del direttore generale del Gruppo AVM, Giovanni Seno e dell’amministratore unico di Venis, Paolo Bettio. “E’ l’ennesima rivoluzione per la città di Mestre – ha commentato l’assessore Boraso. Dietro ogni novità c’è molto impegno, analisi, tecnica, ricerca. Ringrazio tutte le società che hanno lavorato a questo progetto. Il sistema cambia in meglio, la cosa più importante per il cittadino sarà ricordare il numero abbinato allo stallo. Ci saranno tre mesi di sperimentazione per far conoscere il sistema, daremo alcuni minuti di tolleranza davanti al parcometro perché è giusto che i cittadini imparino a capire come funziona, ma con questa novità i furbetti hanno finito di farla franca. Da remoto infatti il sistema restituisce in tempo reale la situazione: quanti stalli sono occupati e per quanti vi è stato il pagamento della sosta. Sarà quindi molto più semplice intervenire per identificare i trasgressori e sanzionarli”. In questo primo periodo transitorio non cambierà nulla per i titolari di agevolazioni (abbonamento) o per chi parcheggia nelle altre zone non coperte dal nuovo sistema (l’elenco completo delle vie interessate è disponibile on line su www.avmspa.it), mentre i clienti occasionali dovranno memorizzare il numero di stallo su cui hanno posizionato l’auto e inserirlo a sistema o tramite parcometro o tramite AVM Venezia Official App. A seconda del canale di pagamento scelto, sarà necessario inserire il numero di stallo a parcometro attraverso l’apposito tastierino, pagare o in contanti o tramite carta di credito/debito l’equivalente del tempo di sosta, ritirare la ricevuta e tenerla con sé senza doverla esporre sul cruscotto. Sempre a parcometro, utilizzando il tasto “TT”, sarà possibile prolungare la sosta senza dover necessariamente ritornare alla propria auto, re-inserendo il numero di stallo e l’equivalente in denaro per il tempo di ulteriore stazionamento. Per un periodo transitorio di alcune settimane sarà inoltre ancora possibile utilizzare gli altri sistemi di pagamento della sosta (tessere prepagate a scalare e tagliandi “Parcheggia Venezia”) su tutti gli stalli strisce blu. “Il lavoro di squadra ha prodotto anche in questo caso risultati molto interessati - ha sottolineato Paolo Bettio. A differenza di quello che avviene in altre città, i cittadini avranno la possibilità d’individuare su mappa la zona o addirittura il singolo stallo che vogliono raggiungere - visualizzando la disponibilità di posti auto liberi - e avviare tramite il navigatore di Google Maps il percorso guidato fino a destinazione. I nuovi sensori- ha aggiunto - potranno essere utilizzati in futuro anche per rilevazioni sull’inquinamento atmosferico o acustico nell’ottica di una smart city che fa vivere meglio al cittadino la propria città”. “Con questa rivoluzione che mette l’intelligenza sotto l’asfalto - ha evidenziato Seno - riusciremo ad ottenere importanti risultati: una riduzione del 30% dell’inquinamento atmosferico; l’individuazione in tempo reale dei posti disponibili; una conoscenza dettagliata sull’occupazione degli stalli nell’arco dell’anno, equità sociale a protezione delle persone oneste. AVM opera già in questo senso e a Mestre l’impegno degli ausiliari alla sosta è costante ed in progressivo miglioramento: i dati parlano di 35.725 multe elevate nel corso di tutto il 2017 e di 36.713 contravvenzioni fino al 31 agosto 2018, per una media di evasori del 20,11% nelle zone centrali, contro il 46% a livello nazionale”. A partire dal nuovo anno, con l’avvio del nuovo sistema di gestione della sosta anche per i titolari di agevolazione, all’interno dell’area “Venezia Smart Parking” non sarà invece più possibile utilizzare canali diversi da parcometro e AVM Venezia Official App. Gli ausiliari della sosta saranno dotati di apposito palmare per il controllo collegato in rete al sistema centrale che segnalerà puntualmente le eventuali infrazioni. I dati sull’utilizzo degli stalli strisce blu immagazzinati in questi primi mesi di avvio del nuovo sistema “Venezia Smart Parking” aiuteranno l’Amministrazione comunale di Venezia nel percorso di progettazione ed emissione del nuovo bando di concessione delle agevolazioni tariffarie della sosta strisce blu.

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30 set 2018

MILANO | Piano Aria e Area C, le regole alla circolazione da lunedì 1° ottobre

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Da oggi lunedì 1° ottobre saranno applicate anche a Milano le norme del Piano Aria del Bacino Padano e della Regione Lombardia inoltre entrano in vigore nuove regole che regolamentano l'accesso in Area C. Entrambi i provvedimenti sono in vigore dal lunedì al venerdì feriali e dalle ore 7.30 alle ore 19.30. Le limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti previste dal Piano Aria riguardano i diesel fino a Euro 3 compreso (se sprovvisti di fap). Il divieto comprende anche ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro 0 e Euro 1.  Le stesse regole vengono applicate nelle tre regioni dell'Accordo di Bacino Padano - Piemonte, Lombardia Emilia Romagna e Veneto - ed è attivo nelle città con più di 30 mila abitanti e quindi anche Milano per la tutela della qualità dell'aria in un'area particolarmente soggetta all'accumulo delle polveri sottili nocive alla salute degli abitanti. A Milano scattano anche nuove regole per Area C in particolare da da domani il divieto di accesso in Area C riguarda i veicoli merci alimentati a gasolio Euro 4 e ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente – Ncc maggiori di 9 posti senza fap classificati come “diesel pesanti”. Prosegue fino al 30 settembre 2019 la sperimentazione delle deroghe già applicate al divieto di accesso per i veicoli merci nella finestra oraria compresa tra le 8.00 e le 10.00 dal lunedì al venerdì feriali. "Le polveri sottili che infestano il bacino padano non si vedono - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente - però sono pericolose per tutti noi che le respiriamo. Un nemico insidioso che stiamo combattendo da anni. Vogliamo continuare ad abbattere gli inquinanti, sappiamo di chiedere sacrifici agli automobilisti ma lo sforzo non è inutile, l'aria sta già progressivamente migliorando. Per questo andiamo avanti fino al blocco totale dei veicoli diesel previsto per il 2030".

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