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17 feb 2018

Linea Palermo – Catania: firma per il raddoppio di binario tra Bicocca e Catenanuova

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Firmati i contratti per la progettazione esecutiva e i lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, parte integrante della nuova linea Palermo – Catania. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle della gara già aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana. La realizzazione del nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo – Astaldi – SIFEL – CLF, per un valore di 186 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni, la riqualificazione della stazione di Bicocca e la realizzazione di una nuova stazione a Motta Sant’Anastasia. L’attivazione di un primo binario è prevista nel 2020, mentre la fine di tutti i lavori è programmata per il 2022. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese. La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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16 feb 2018

SICILIA | Anas: aggiudicati i lavori per la ricostruzione del viadotto Imera in direzione Catania

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Anas comunica che sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, venerdì 16 febbraio, è stato pubblicato l’esito della gara d’appalto per la ricostruzione della carreggiata in direzione Catania del viadotto “Imera”, tra le pile 16 e 22, sull’autostrada A19 “Palermo-Catania”. I lavori di ricostruzione del viadotto, che il 10 aprile 2015 fu danneggiato da un movimento franoso che ne rese necessaria la successiva demolizione, prevedono un investimento di quasi 11 milioni di euro e una durata dell’intervento pari a 570 giorni. Il nuovo viadotto sarà realizzato in acciaio, con tre campate di grande luce per uno sviluppo complessivo di 270 metri. La campata centrale da 130 metri consentirà di scavalcare la porzione del corpo di frana, mentre le due pile e le relative fondazioni, posizionate ai margini della frana, saranno dimensionate per resistere al complesso quadro geomorfologico esistente sui versanti. L’appalto è stato aggiudicato mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando un massimo di 30 punti al prezzo e un massimo di 70 punti alla componente qualitativa, con la finalità di valorizzare pienamente la qualità delle offerte. “Quest’appalto - ha dichiarato il Coordinatore Territoriale di Anas Sicilia, Valerio Mele - conferma l’impegno di Anas per l’autostrada A19 Palermo-Catania, per la quale è previsto, peraltro, un piano quinquennale di manutenzione straordinaria per un investimento complessivo di 870 milioni di euro fino al 2020, con svariati interventi già in corso di esecuzione”. Aggiudicatario della gara è il Raggruppamento Temporaneo di Imprese Gecob srl - Colnisa Costruzioni - Bua Costruzioni srl, con sede in Catania. In calce al comunicato, le tappe che hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. 5 maggio 2015 - Anas trasmette al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i progetti esecutivi di demolizione e collegamento in sede provvisoria per il ripristino della transitabilità. 18 maggio 2015 - Il Consiglio dei Ministri dichiara lo stato d'emergenza e viene nominato un commissario che approva i progetti redatti da Anas. 30 maggio 2015 - Il capo della Protezione Civile nomina un dirigente del ministero delle Infrastrutture, Commissario delegato per l`emergenza. Il Commissario si avvale delle strutture e del personale di Anas (in qualità di soggetto attuatore). 17 luglio - Ad esito delle procedure di autorizzazione ambientale e della Conferenza di Servizi, il Commissario delegato approva i progetti di realizzazione della bretella di collegamento provvisorio e di demolizione del viadotto danneggiato e dà il via libera ad Anas per l'avvio delle gare per affidare i lavori. In particolare, i progetti sono tre: 1. la demolizione della carreggiata del Viadotto Imera in direzione Catania. 2. l'adeguamento della viabilità esistente (tra cui la strada provinciale 24 dallo svincolo di Scillato fino al viadotto, lungo un percorso di circa 1800 metri). 3. la costruzione di una nuova rampa di accesso all'autostrada. I lavori, per un costo netto complessivo di 7,4 milioni di euro, sono finanziati interamente con fondi Anas. 3 agosto - I lavori sono aggiudicati alle tre imprese risultate prime nelle tre rispettive gare: Mazzei Salvatore S.r.l.; Truscelli Salvatore S.r.l.; Gecob S.r.l. 7 agosto 2015 - Inizio lavori. 10-11 ottobre 2015 - Viene eseguita la demolizione della prima campata del viadotto (lato Catania), situata tra le pile 21 e 22, che incombe sulla Strada Provinciale 24. 16 novembre 2015 - Viene aperto in entrambi i sensi di marcia il bypass e cessa l'interruzione dell'autostrada, al termine di lavori che hanno coinvolto 60 operai e 52 mezzi di cantiere, con l'utilizzo di 4.000 mc di calcestruzzo, 5.300 mc di conglomerati bituminosi, oltre 1.000 tonnellate di acciaio. 22 dicembre 2015 - Dopo le operazioni di spostamento/raddrizzamento tramite tiraggio del viadotto in direzione Catania, durate 48 ore, ne vengono demoliti oltre 200 metri. Per il tiraggio sono stati impiegati 19 mila metri di cavo d`acciaio e blocchi di tiraggio ancorati a 33 metri di profondità. Per la demolizione utilizzati 250 Kg di esplosivo. Gennaio 2016 - Avviate analisi sperimentali e cognitive, sia geotecniche che strutturali, per la valutazione degli interventi necessari alla riapertura della carreggiata in direzione Palermo che non erano eseguibili prima della demolizione del viadotto. Vengono inoltre installati sistemi di monitoraggio sia per le strutture che per la pendice interessata dal movimento franoso. Il sistema di monitoraggio, in caso di superamento delle soglie di allarme, allerta tutti i soggetti deputati alla gestione dell`emergenza. Febbraio 2016 - Avvio progettazione del nuovo tratto del viadotto Imera tra le pile 16 e 22: sarà in acciaio, con tre campate di grande luce per uno sviluppo complessivo di 270 metri. La campata centrale di luce 130 metri consentirà di scavalcare tutta la parte centrale del corpo di frana, mentre le due pile e le relative fondazioni, posizionate ai margini della frana, saranno dimensionate per resistere al complesso quadro geomorfologico esistente sui versanti. 30 aprile 2016 - A seguito della conclusione delle indagini strutturali viene riaperta la carreggiata in direzione Palermo. Il transito in direzione Palermo torna alla normalità, con l’intera carreggiata originaria a disposizione. Il traffico in direzione Catania continua ad essere deviato sul bypass, con un disagio ridotto però a pochi minuti di percorrenza in più rispetto a prima della frana. 12 ottobre 2016 - La Conferenza dei Servizi approva il progetto esecutivo per la ricostruzione della carreggiata in direzione Catania. 7 agosto 2017 - Pubblicazione del bando di gara, in seguito agli adempimenti di verifica per la validazione del progetto esecutivo e alla successiva predisposizione del bando di gara.

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14 feb 2018

Ryanair lancia sei nuove rotte dall’Italia alla Spagna

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Ryanair ha lanciato sei nuove rotte dall’Italia alla Spagna. In particolare, tre per Siviglia da Cagliari, Catania e Treviso; la Milano Malpensa – Tenerife Sud; la Treviso – Gran Canaria e la Cagliari – Valencia. Tutte queste rotte, ad eccezione della Treviso – Siviglia che avrà una frequenza di tre voli a settimana, saranno operate con due voli settimanali, e partiranno alla fine di ottobre con l’inizio della programmazione invernale 2018/2019. Dal prossimo mese, clienti e visitatori potranno prenotare le proprie vacanze fino a marzo 2019, approfittando di tariffe ancora più basse e delle più recenti innovazioni del programma “Always Getting Better” tra cui: – Tariffa ridotta per il bagaglio in stiva – un bagaglio da 20kg, una tariffa da 25€ – Voli in coincidenza a Roma, Milano e Porto, e a seguire da altri aeroporti – Ryanair Rooms con Credito di Viaggio – Ryanair Transfers – ampia scelta di mezzi di trasporto via terra con il nuovo partner Car Trawler – Massima puntualità – il 90% dei voli sarà in orario – Prezzo garantito – se si trova una tariffa più economica, verrà rimborsata la differenza con l’accredito di €5 sul proprio conto MyRyanair John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair ha dichiarato: “Siamo lieti di lanciare queste sei nuove rotte dall’Italia alla Spagna: tre nuove rotte per Siviglia da Cagliari, Catania e Treviso; la Milano Malpensa – Tenerife Sud; la Treviso – Gran Canaria e la Cagliari – Valencia. Tutte queste rotte, ad eccezione della Treviso – Siviglia che avrà una frequenza di tre voli a settimana, saranno operate con due voli settimanali a partire dalla fine di ottobre, inizio della nostra programmazione invernale 2018/2019. Per festeggiare il lancio di queste nuove rotte stiamo mettendo in vendita posti a partire da soli €16.99 per viaggiare da marzo a maggio, e prenotabili fino alla mezzanotte di venerdì (16 febbraio). Poiché i posti a questi fantastici prezzi bassi andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri ad accedere subito al sito www.ryanair.com per evitare di perderli.”

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25 gen 2018

EUROWINGS | Un’offerta variegata per Sicilia, Sardegna, Creta e molti voli per Maiorca da Norimberga

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Per dar vita ad un’offerta veramente capillare in Germania e Austria, Eurowings inserisce ora fra le proprie basi anche l’aeroporto di Norimberga, dove stazionerà un aeromobile della compagnia in più rapida crescita in Europa, che opererà da fine marzo voli per Catania, Olbia, Palma di Maiorca, Creta, diventando la dodicesima base di Eurowings. Inoltre la rotta Berlino/Tegel-Norimberga si arricchirà di un volo ulteriore alla domenica sera. I voli sono già prenotabili in internet sul sito www.eurowings.com o tramite l’app di Eurowings a partire da € 49,99. Le nuove rotte di Norimberga saranno operate con un Boeing 737-800, ricevuto in leasing da Tuifly, con le seguenti frequenze settimanali: otto volte per Palma di Maiorca, due volte per Catania e Olbia e di lunedì e venerdì per Creta. L’apertura di una base a Norimberga è per Eurowings una pietra miliare in una fase di rapida crescita. Oliver Wagner, CEO di Eurowings ha commentato: “Con oltre 30 milioni di passeggeri trasportati l’anno scorso, Eurowings è diventata la terza compagnia low-cost in Europa. Questa posizione verrà consolidata quest’anno con un’ulteriore crescita dalla Germania e dall’Austria. Dopo aver inaugurato molte nuove rotte da Monaco completiamo la nostra offerta nella Germania meridionale con il collegamento di Norimberga. Ci aspettiamo una partenza sfolgorante a Norimberga soprattutto grazie ai voli per Maiorca e per le altre destinazioni turistiche.” Con lo stazionamento di un aeromobile la compagnia contribuisce all’incremento dei posti di lavoro nell’industria aeronautica a Norimberga. Circa 30 assistenti di volo collaborano direttamente con Eurowings e molti altri collaborano con l’aeroporto grazie alla nuova offerta di voli. Il CEO dell’aeroporto di Norimberga, Dr. Michael Hupe, ha così commentato:” La nuova offerta di Eurowings è un arricchimento per i viaggiatori business e leisure dell’area metropolitana di Norimberga e completa l’offerta nazionale. Eurowings è la quarta compagnia aerea che staziona un aeromobile all’aeroporto di Norimberga, a dimostrazione del fatto che la Baviera settentrionale è un mercato attraente per le linee aeree e l’aeroporto è molto efficiente.” Eurowings accresce così anche la sua fama di compagnia leisure: oltre a numerose metropoli europee l’offerta di arricchisce sempre più di mete turistiche. Palma di Maiorca, punto di forza del lancio di Norimberga, è già operata da più di 20 aeroporti in Germania e in Austria, portando così la compagnia del Gruppo Lufthansa ad essere la terza compagnia sull’isola. Anche sul lungo raggio Eurowings cresce nella Germania meridionale: con l’orario estivo da Monaco saranno operate dieci destinazioni per il Nord-America, l’America Centrale, il Sudafrica e l’Asia. I nuovi voli da Norimberga completano l’offerta di Eurowings in Baviera che comprende ora una vasta selezione di mete in Germania, Europa e in tutto il mondo. www.eurowings.com

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23 gen 2018

Air Malta Launches Catania–Vienna Flight. More connections to Maltese and Sicilians

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leggi la versione in italiano a questo link Air Malta inaugurated today its twice weekly scheduled service between Catania and Vienna Airport during a press conference at Catania airport. This route is very important for Air Malta as it signifies its return for intra-European flights and is an important step towards the growth strategy of becoming the airline of the Mediterranean Islands. Present for the conference were Malta’s Minister of Tourism - Dr Konrad Mizzi, the Mayor of Catania, Air Malta Chairman - Dr Charles Mangion, Società Aeroporto Catania (SAC) Presidente Mrs Daniela Baglieri, SAC CEO Mr Nico Torrisi and Air Malta’s Chief Commercial Officer - Paul Sies. Speaking at the conference Dr Konrad Mizzi said, “We are thrilled to be launching today Air Malta’s intra-European flights between Catania and Vienna. The launch of this new service, which has been absent for a number of years, forms part of the Government of Malta’s growth strategy for the airline and supports our commitment to establish this company as the Airline of the Mediterranean Islands. Sicily and specifically Catania are perfect to launch Air Malta’s growth strategy.” Air Malta Chairman - Dr Charles Mangion added, “Sicily is a very important market for us ever since we started flying to Catania on the 1st of April 1981. Today we have a double daily flight in winter with more frequencies in summer, connecting the Air Malta network to Catania. Throughout these years we have increasingly invested in this market and these flights continue to show our commitment to the Sicilian market and thus help in developing further tourism and business opportunities on the island.” Paul Sies, Air Malta’s Chief Commercial Officer commented; “Air Malta has increased its passenger figures by 7.3%, the past year we have changed our commercial strategy successfully and recent months have shown over 20% growth year over year. This has encouraged Air Malta to grow the fleet, the additional Airbus A320 aircraft that will join our fleet this March, we are aiming to increase our capacity by over 20% this year. Part of this additional capacity will be dedicated to Sicily and we are confident that these developments will considerably increase the number of passengers this year.” Air Malta is not only selling Malta and Vienna from Catania, but offers excellent connections to many destinations like Casablanca, Tel Aviv offering the local travel agents more choice to sell to its customers and allowing more people to reach Sicily. The President of the management company of Catania Airport (Società Aeroporto Catania – SAC) Daniela Baglieri and SAC CEO Nico Torrisi, commented, “For SAC and for all the territory of Eastern Sicily, the choice of Air Malta to cover the route Catania-Vienna with a biweekly flight is particularly significant. Not only because it connects Sicily to Austria with a steady connection and with the comforts of a great airline, but also because this announcement comes just one month after the start of flights between Malta and Comiso. Air Malta and the Maltese Government are affirming their commitment in a concrete way and are open for dialogue and partnership with Sicily through the two airports of the South Eastern Sicily." The introduction of this route is an excellent opportunity for Air Malta to explore further market opportunities and start positioning the airline as the leading carrier connecting several Mediterranean islands to important regions in Europe and across the Mediterranean.  Air Malta’s strategic position in the centre of the Mediterranean offers Sicilians more connections to mainland Europe through Air Malta’s international flight network through Malta. Air Malta will offer Sicilians more connectivity beyond Malta next summer since the airline will offer a five times weekly early morning departure from Catania Airport and late night arrival. In addition to Casablanca and Tel Aviv the Maltese airline will offer connectivity practically to all its summer network to Amsterdam, Bristol, Brussels, Düsseldorf, Geneva, Istanbul*, Larnaca*, Lisbon, London Heathrow and Gatwick, Lyon, Malaga, Marseille, Milan Linate, Moscow Sheremetyevo, Munich, Paris Orly and Charles de Gaulle, Riga*, Rome Fiumicino, Venice Marco Polo, Vienna, Zurich. (* - Istanbul, Larnaca and Riga are based on our code share cooperation with Turkish Airlines, Emirates and airBaltic respectively).

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30 nov 2017

Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova

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La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, linea Palermo – Catania. La gara, valore economico di circa 186 milioni di euro, è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”. “Il tratto di linea Bicocca - Catenanuova costituisce – dichiara Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Commissario di Governo per l’opera – una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al sistema dei Corridoi europei TEN-T. I primi benefici in termini di riduzione dei tempi di viaggio inizieranno a vedersi già nel 2020. Entro la fine del 2025 – grazie anche alle altre opere previste – sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore”. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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16 nov 2017

Aeroporto Umbria | Ryanair: rinnovato l’accordo per i prossimi 5 anni

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SASE e Ryanair sono liete di annunciare la firma del nuovo contratto che consentirà, nell’arco dei prossimi cinque anni, di stabilizzare e potenziare la presenza in Umbria del principale vettore d’Europa per passeggeri trasportati. Il nuovo accordo prevede un progressivo incremento di volumi di traffico e rotte, privilegiando lo sviluppo di collegamenti internazionali, con particolare riferimento ai mercati strategici su cui si stanno concentrando le iniziative di promozione programmate dalla Regione Umbria. Alle quattro rotte già operate (Londra e Catania annuali, Bruxelles e Trapani stagionali) si aggiungerà a partire dal 27 marzo prossimo il nuovo collegamento da/per Francoforte, operato con due collegamenti settimanali ogni martedì e sabato. A dicembre si terrà a Francoforte un evento di promozione dell’offerta turistica umbra rivolto al mercato tedesco. L’evento, organizzato da Sviluppumbria con la collaborazione di Ryanair, è in particolare volto a sostenere la nuova rotta che collegherà questo importante hub con Perugia. Ernesto Cesaretti, Presidente SASE, ha dichiarato: “La sigla dell’accordo con Ryanair testimonia l’ottimo rapporto – oramai decennale – con il vettore irlandese e rappresenta un tassello essenziale nello sforzo di consolidamento e sviluppo dell’aeroporto dell’Umbria, consentendoci di guardare con positività ai prossimi anni e mettere nel mirino per il medio periodo il traguardo dei 350.000 passeggeri. Il nuovo collegamento con Francoforte permetterà di sviluppare ulteriormente l’incoming turistico dalla Germania – che ad oggi rappresenta il primo mercato per quanto riguarda gli arrivi in Umbria – e sarà sicuramente apprezzato sia da chi viaggia per motivi di business che di piacere”. David O’Brien, Chief Commercial Officer di Ryanair, ha affermato: "Siamo lieti di aver siglato questo nuovo accordo di cinque anni con SASE. Perugia ha un ruolo importante nel nostro network italiano, con 5 rotte nella programmazione estiva 2018 e siamo impazienti di continuare a far crescere traffico, rotte e i posti di lavoro nella regione ".

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24 lug 2017

Ferrovie siciliane, accordo quadro Regione-RFI: Catania-Palermo in 1h 45min entro il 2024

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Oggi in occasione dell'inaugurazione del raddoppio ferroviario Catania Centrale-Catania Ognina, Luigi Bosco, Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana e Maurizio Gentile, amministratore delegato di RFI hanno firmato l'accordo quadro fra Regione Siciliana e Rete Ferroviaria Italiana. Il documento ha l'obiettivo di programmare la capacità di traffico ferroviario sulle linee della Sicilia per un periodo di cinque anni (prorogabile per altri cinque): a regime la produzione sarà di 11 milioni treni chilometro all'anno. Inoltre sarà elaborato un sistema integrato di servizi tra le diverse modalità di trasporto della Sicilia, attraversamento cadenzamento orario e coincidenze. Sono stati individuati, inoltre, uno scenario di medio termine al 2020 e uno di lungo termine al 2025, strettamente collegati agli interventi in corso o programmati per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico della rete siciliana. In particolare, grazie all'Accordo Quadro, sarà possibile migliorare gli standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario, con le seguenti azioni: programmare una nuova offerta commerciale fra Palermo e l'Aeroporto Internazione Falcone Borsellino di Punta Raisi grazie al completamento del raddoppio del Passante ferroviario di Palermo; incrementare i collegamenti nel nodo ferroviario di Catania, in relazione allo sviluppo della nuova fermata Fontanarossa e dei relativi collegamenti intermodali da/per l'aeroporto; attivare un collegamento veloce Palermo-Catania, in un'ora e 45 minuti, con la costruzione di un nuovo binario, in affiancamento a quello esistente ma con una velocità di tracciato di 200 km/h entro il 2024, con fermate a Termini Imerese, Caltanissetta Xirbi, Enna, e alla futura fermata di Fontanarossa; implementare l'offerta dei collegamenti veloci fra Palermo e Messina, nello scenario di lungo termine, sia sull'itinerario Siracusa-Catania-Messina, già nello scenario di medio termine, sovrapposto a collegamenti di tipo metropolitano/regionale. Il raddoppi previsto consentirà di collegare Catania a Messina in circa 45 minuti. realizzare un orario cadenzato, con contestuale velocizzazione, anche per i collegamenti fra i restanti capoluoghi di provincia

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02 feb 2017

Rapporto Pendolaria: 10 linee ferroviarie da bollino rosso!

di Alessandro Graziano

Secondo il Pendolaria  2016 di Legambiente sono  10 linee ferroviarie peggiori di Italia, specchio di un pessimo servizio ferroviario locale  Ogni giorno quasi 5,5 milioni di persone si spostano in treno causa studio o  lavoro, un numero solo leggermente superiore al 2015 (+0,2%), quando i pendolari del treno erano 5,43 milioni (e 5,1 nel 2014). Un numero elevatissimo ma stabile, che si divide tra coloro che usufruiscono del servizio ferroviario regionale e quelli che prendono le metropolitane delle grandi città come Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Brescia e Catania. La crescita, secondo il rapporto di Legambiente, è dovuta ai vari investimenti di ammodernamento. Il numero dei pendolari aumenta dove il servizio non è stato tagliato e dove sono stati realizzati investimenti nell’acquisto di nuovi treni, come in Lombardia dove sono arrivati a 712mila (con un +1,3%), in Emilia-Romagna (+3%) e in Alto Adige (dove sulle linee riqualificate con treni nuovi sono triplicati, da 11.000 nel 2011 a quasi 32.000 passeggeri). Mentre continua a calare in Regioni dove dal 2010 a oggi sono stati realizzati solo tagli ai servizi: in Calabria -26,4% treni in circolazione e -31% passeggeri, in Campania -15,1% treni e -40,3% passeggeri, in Piemonte –8,4% e -9,5% e nelle città dove il servizio è scadente, con sempre meno treni e sempre più vecchi come a Napoli sulla Circumvesuviana (le corse sono state ridotte del 30% dal 2010) o sulla Roma-Ostia Lido. Ecco di seguito una lista su cui il governo nazionale ei vari reginali dovrebbero lavorare affinché venga migliorato il servizio di trasporto locale: 1) Roma-Lido 2) Circumvesuviana 3) Reggio Calabria-Taranto 4) Messina-Catania-Siracusa 5) Cremona-Brescia 6) Pescara-Roma 7) Casale Monferrato-Vercelli e Casale Monferrato-Mortara 8) Bari-Martina Franca-Taranto 9) Treviso-Portogruaro 10) Genova-Acqui Terme Per cambiare questa situazione occorre aumentare l’offerta di treni sulle linee, in particolare in quelle urbane più utilizzate dai pendolari e laddove, come al Sud, sono stati cancellati o ridotti i collegamenti in questi anni. Ogni giorno, in tutto il Meridione circolano meno treni regionali che nella sola Lombardia e dal 2010 quelli regionali si sono ridotti del 21,9% e a questi tagli vanno sommati quelli degli Intercity. Per fare un esempio, le corse quotidiane dei treni regionali in tutta la Sicilia sono 429 contro le 2.300 della Lombardia. Inoltre, i treni sono più lenti e l’età media dei convogli al Sud è nettamente più alta: 20,3 anni rispetto ai 14,7 del Nord e ai 17,2 della media nazionale. "Tuttavia, spiegano da Legambiente, ci sono anche dei risultati positivi, per esempio quelli dati dall’uso di tram: Firenze-Scandicci (30mila passeggeri giorno), Palermo con il suo nuovo sistema tranviario, alle linee dove si è investito in Alto Adige, alla linea Palermo-Catania con i nuovi treni veloci, ad alcune linee pugliesi. E in ogni parte d’Italia, dove si investe nel ferro il successo è garantito come dimostrano 30 buone pratiche raccontate nel Rapporto". Lo Stato deve poi finalmente comprare treni, come succede in tutti gli altri Paesi europei, perché servono più treni per potenziare le linee e le sostituzioni in corso legate ai contratti con le Regioni, lasciano scoperto proprio il Sud e alcune linee fondamentali in città come Roma e Napoli. Infine occorre cambiare le priorità infrastrutturali per dare priorità alle aree urbane e al Sud. Oggi progetti fondamentali di rilancio della mobilità sostenibile nelle città non sono finanziati e nel Mezzogiorno non esiste alcun progetto di miglioramento del servizio tra le città attraverso progetti di adeguamento delle linee e acquisto di treni.   per leggere il rapporto Pendolaria ecco il link >> https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/pendolaria_2016.pdf

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20 giu 2015

Prima Conferenza sulla Mobilità Sostenibile. La Carta di Catania

di Roberto Lentini

Catania è stata scelta come sede  della 1° Conferenza sulla Mobilità Sostenibile. La conferenza è stata l'occasione per presentare l'indagine sulla percezione della Mobilità sostenibile realizzata per Anci dall''istituto Piepoli in dieci grandi città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Bologna, Genova, Venezia, Reggio Calabria e Catania. Secondo l’indagine, al primo posto, nella lista dei desideri degli italiani intervistati c’è il miglioramento del trasporto pubblico urbano (67%), seguito da più piste ciclabili (36) e piu parcheggi scambiatori (28). Solo il 41% utilizza la tecnologia per informarsi sulla mobilita (app viabilita e parcheggi) dal proprio smartphone, anche se l’82% degli intervistati ritiene il servizio utile. Consultati sul carsharing (noleggio auto a tempo in citta) il 76% dice di conoscere il servizio, il 64% lo ritiene utile. Durante questi due giorni di incontri, i sindaci partecipanti hanno sottosottoscritto un documento, detto Carta di Catania in cui sono stati indicati gli impegni assunti in tema di mobilità sostenibile. L’obiettivo è che questa carta venga firmata da tutti i sindaci dei comuni italiani e che quello che viene riportato non rimanga solo una carta ma punto di partenza per un reale cambiamento di direzione Ecco la carta in 15 punti: 1)      Condividere un Piano Strategico Nazionale sulla Mobilità Urbana Sostenibile. Il piano, in accordo con gli altri livelli di governo, dovrà fornire uno schema di riferimento flessibile e non cogente in particolare per le misure di contenimento e disincentivo del traffico veicolare; 2)     Semplificare le norme, integrare i processi. E’ necessario assicurare la piena armonizzazione delle politiche per la mobilità semplificando l’attuale ridondanza degli strumenti pianificatori, al fine di assicurare la migliore efficienza degli interventi e la rapidità ed efficacia degli investimenti; 3)     Programmare i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile. Strumento indispensabile per le città con popolazione superiore ai 100 mila abitanti e per le Città metropolitane. Per tutte le altre Città, si impegnano a concordare modalità per la definizione e distribuzione di incentivi alla realizzazione di PUMS. In futuro il Governo si impegni a finanziare i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile anziché opere; 4)     Porre al centro le persone. Reimpostare la pianificazione e gestione dei processi mettendo al centro le persone e i luoghi e non le auto e il traffico, affinchè si passi dall’offerta di mobilità alla domanda di mobilità che deve essere soddisfatta con modalità diverse privilegiando la pedonalità, il trasporto collettivo/pubblico, la mobilità ciclistica; 5)     Integrare i sistemi di trasporto. Raggiungere una progressiva integrazione modale e vettoriale dei sistemi di trasporto: bus, tram, biciclette, pedonalità, soste; 6)     Ampliare gli spazi per la mobilità dolce. Prevedere e individuare, all’interno del piano urbano della mobilità, zone a velocità limitata, isole ambientali, aree pedonali, ciclabilità diffusa; 7)     Condividere l’esperienza. Promuovere la condivisone degli spazi pubblici e dei veicoli incentivando in particolare le nuove soluzioni di trasporto condiviso (shared mobility); 8)     Incoraggiare la mobilità elettrica 9)     Pianificare la distribuzione urbana delle merci. L’organizzazione dei flussi delle merci nelle aree urbane rappresenta uno degli elementi chiave per uno sviluppo sostenibile delle città ed è possibile migliorarla attraverso i modelli avanzati di city logistics basati su meccanismi premiali piuttosto che di divieto: 10)  Abbattere ogni barriera. Ridurre progressivamente ogni barriera materiale e immateriale, allo spostamento per gli utenti a ridotta mobilitàè e garantire che ogni scelta di trasporto favorisca il più possibile anche le persone con svantaggi di mobilità; 11)   Investire nella mobilità. Riutilizzare gli introiti dei pedaggi per investimenti nella mobilità sostenibile; 12)  Promuovere un fisco equo. Studiare ed estendere le applicazioni di tariffe a carico dei veicoli per un uso equo e corretto degli spazi pubblici; 13)  Favorire lo sviluppo di politiche di mobility management a tutti i livelli. Promuovere la revisione e attualizzazione della figura del mobility manager. Promuovere l’introduzione del mobility manager d’istituto, per coinvolgere da subito le nuove generazioni. Misurazione dei benefici economici e sociali generati ai colleghi, all’azienda e al territorio 14)  Promuovere le nuove tecnologie. Incoraggiare la diffusione di sistemi di comunicazione digitale per sviluppare servizi di info mobilità, misurare i benefici sostenibili ottenuti, velocizzare la divulgazione delle buone pratiche anche attraverso i social network per gli utenti del trasporto pubblico, per gli automobilisti, gli operatori commerciali e la mobilità dolce; 15)  Sensibilizzare l’opinione pubblica. Sollecitare il Governo a promuovere campagne di sensibilizzazione per favorire presso la collettività – iniziando dalle nuove generazioni – una corretta recezione di misure inevitabilmente “impopolari” ma indifferibili per la tutela delal salute dei cittadini, per la vivibilità dei centri urbani e per lo sviluppo economico

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