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31 mag 2020

Franceschini: “Rilanciamo il turismo con l’alta Velocità in Sicilia e sull’Adriatica”

di mobilita

In un'intervista, rilasciata al Corriere della Sera, il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini ha enunciato la propria ricetta per rilanciare il turismo in Italia dopo il Covid-19. Per il ministro occorrono tre priorita d'intervento: con il fondo strategico per il turismo previsto nel decreto Rilancio, su cui abbiamo già messo 150 milioni cui si aggiungeranno le risorse di Cassa depositi e prestiti, avviare una grande riqualificazione della nostra offerta alberghiera per alzare gli standard e puntare su un turismo internazionale di livello alto e con capacità di spesa». un piano di recupero e rilancio dei borghi. Quei luoghi bellissimi, e spesso abbandonati o trascurati, che si trovano a centinaia lungo la dorsale appenninica. Hotel diffusi, cammini, ciclabili, ferrovie storiche, cibo, natura, arte. Un modo di offrire turismo esperienziale, quella possibilità di vivere all’italiana che tutti nel mondo sognano infrastrutture, la più importante delle priorità. per il ministro Io penso a un grande investimento sulla mobilità. Non è possibile e giusto che l’alta velocità si fermi a Salerno. Sulla traccia di quello che la ministra De Micheli ha iniziato a fare, ora che le risorse ci sono bisogna avere il coraggio di immaginare due grandi scelte», e quindi, «l'alta velocità che arriva in Sicilia, fino a Catania e Palermo.  Il gap infrastrutturale nel nostro Paese non è solo tra Nord e Sud, ma anche tra Est e Ovest. Sul lato tirrenico alta velocità e grandi aeroporti, sul lato adriatico praticamente nulla. Da Pesaro a Termoli c'è una vecchia linea ferroviaria che danneggia 500 chilometri di costa passando a pochi metri dal mare. Proviamo a pensare a un’alta velocità spostata all’interno, a fianco dell’autostrada, che attraversi tutti gli aeroporti da Bari a Bologna e la vecchia linea che diventa la più lunga e incredibile ciclabile d’Europa sul mare, cucendo tra loro decine di località balneari.  

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27 mag 2020

FIRENZE | RFI subentra a Nodavia nella gestione dei lavori del Passante

di mobilita

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) subentra a Nodavia nella gestione dei lavori per il sottoattraversamento di Firenze. È stato formalizzato oggi, con la firma dei commissari straordinari di Nodavia e dell’Amministratore Delegato di RFI Maurizio Gentile, l’accordo con il quale vengono definiti gli atti che condurranno la Infrarail Firenze Srl, società di scopo appositamente costituita ed interamente controllata da RFI, al subentro nelle attività per la realizzazione del passante ferroviario alta velocità e della nuova stazione AV del nodo di Firenze. I lavori in cantiere potranno riprendere entro la fine del 2020. Con la realizzazione dell'attraversamento urbano delle linee AV/AC, verrà ridisegnato l'assetto dell'intero nodo ferroviario e la città potrà contare una nuova grande stazione, opera di grande architettura a servizio non solo dell'utenza ferroviaria ma dell'intero tessuto urbano. Il sistema di mobilità urbana ne trarrà importanti benefici: con la realizzazione dell'AV a Firenze potrà essere riorganizzato il servizio ferroviario regionale e integrato con il nuovo sistema di tranvie previsto dall'amministrazione comunale. Inoltre la nuova stazione AV diventerà il primo hub di interscambio gomma / ferro, prevedendo nello stesso ambito ferroviario anche gli stalli per i bus regionali ed extraurbani Grazie all'attivazione dell'attraversamento urbano AV/AC, Firenze potrà muoversi con maggiore velocità, frequenza e sicurezza nello scenario italiano e europeo servito dalla rete Alta velocità/Alta capacità e la Toscana vedrà accrescere ulteriormente la sua ricca dotazione infrastrutturale di collegamenti ferroviari con le altre regioni e con l'Europa, un'importante opportunità di sviluppo per l'accessibilità e la centralità di una delle città d'arte e di storia più visitate in Europa. Fulcro del riassetto del nodo di Firenze, il tratto di attraversamento urbano della nuova linea veloce raccorda la "Direttissima" Roma – Firenze con la nuova linea AV/AC Firenze – Bologna percorrendo la città per circa 9 km (il cosiddetto "Passante") da nord a sud e integra alla stazione storica di Santa Maria Novella una nuova grande stazione dedicata all'Alta velocità nell'area Belfiore. Parte integrante dell'attraversamento AV è lo scavalco che consente di gestire il traffico dei treni veloci e quindi di superare la congestione del traffico ferroviario in entrata nella stazione di Santa Maria Novella.L’attraversamento AV del nodo ferroviario urbano, ha inizio nella stazione di Firenze Castello, luogo in cui termina la linea AV Bologna-Firenze. Da qui il tracciato dell'attraversamento urbano si sviluppa prevalentemente in sotterraneo per circa 7 km fino alla stazione di Firenze Campo di Marte.In prossimità della stazione di Firenze Rifredi il tracciato si interra percorrendo due gallerie separate, distinte per senso di marcia, fino alla nuova stazione sotterranea per i treni AV, ubicata nella zona Belfiore. La linea prosegue, sempre in due gallerie distinte, in direzione Campo di Marte, lambendo la Fortezza da Basso e sviluppandosi in corrispondenza di viale Spartaco Lavagnini, dove il tracciato raggiungerà la massima profondità di 27 metri, per poi risalire in superficie nell’ambito della stazione di Firenze Campo di Marte.Il tracciato AV prosegue in superficie, immettendosi poi sulla esistente linea Direttissima Firenze-Roma Il tracciato AV prosegue in superficie, immettendosi poi sulla esistente linea Direttissima Firenze-Roma. Lo scavalco - attivato nell'ottobre 2011 ha conseguito due obiettivi: consente il corretto instradamento del traffico da e per la nuova linea AV Bologna–Firenze, eliminando qualsiasi interferenza con il traffico sulle linee storiche attraverso un percorso su più livelli, e ha permesso di superare la congestione del traffico ferroviario verso la stazione di Santa Maria Novella. Lungo complessivamente circa 510 metri, lo Scavalco costituisce l'intersezione a livelli altimetrici distinti di tre linee ferroviarie diverse e si i compone di 3 fasci di binari: 1. un primo che si inserisce sul tratto in sotterranea dell'attraversamento urbano AV di congiunzione tra la linea AV Bologna-Firenze e la Direttissima Firenze-Roma 2. un secondo per il collegamento diretto del traffico merci dalla stazione di Firenze Rifredi verso Firenze Campo di Marte proseguendo poi sulla linea Direttissima Firenze-Roma (il cosiddetto "Passante merci") 3. un terzo, in elevazione, per consentire - nella fase in cui il "Passante" AV non sarà ancora disponibile - l'instradamento dei treni veloci verso la stazione di Firenze Santa Maria Novella (la cosiddetta "bretella Santa Maria Novella"). TI POTREBBE INTERESSARE: La stazione “Foster” di Firenze sarà il primo hub italiano di mobilità integrata

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22 mag 2020

Trenitalia, dal 3 giugno il Frecciarossa arriverà in Calabria

di mobilita

Una prima assoluta: dal 3 giugno il Frecciarossa arriverà in Calabria, attraversando la Penisola e toccando le principali città servite dalla linea ad Alta Velocità. Ogni giorno, una coppia di Frecciarossa collegherà, senza cambi, Reggio Calabria con Torino: un treno partirà da Torino Porta Nuova alle 8 del mattino raggiungendo Reggio Calabria alle 18.50, l’altro da Reggio Calabria alle 10.10 con arrivo nel capoluogo piemontese alle 21.00. Ma la novità del Torino – Reggio Calabria non è l’unica, perché in concomitanza con la possibilità di spostarsi tra le regioni, da inizio giugno l’offerta di Trenitalia raddoppierà rispetto ai treni in circolazione dal 18 maggio: le Frecce diventeranno 74 e gli InterCity 48, distribuiti su tutte le principali direttrici del Paese. Un raggio di sole, in tempi di Covid19, che intende essere anche un messaggio beneaugurale per l’estate ormai alle porte e per un nuovo avvio del turismo interno. Infatti l’amministratore delegato di FS Italiane Gianfranco Battisti, annunciando l’iniziativa, ha commentato: «Per la prima volta il treno simbolo dell’eccellenza italiana nell’Alta velocità raggiungerà Reggio Calabria collegandola al Sistema AV e offrendo un servizio che avvicina le persone, nel momento in cui il Paese deve ripartire. L’arrivo del  Frecciarossa contribuirà alla ripartenza e al rilancio dell’economia e del settore turistico della Calabria e dell’intero Sud Italia». Il Frecciarossa metterà in connessione la Calabria con Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli Centrale, Salerno, fermando a Paola, Lamezia Terme Centrale, Rosarno e Villa San Giovanni. Arrivando a Villa San Giovanni, presto anche con un solo ticket, sarà possibile proseguire per la Sicilia con la nave veloce BluJet (Gruppo FS Italiane). Per i viaggiatori che partono o arrivano in Calabria, dal 3 giugno a disposizione anche i due Frecciargento fra Bolzano e Sibari, in aggiunta ai Frecciabianca che collegano Roma alla Calabria rimasti attivi anche durante la Fase 1 dell’emergenza Covid.

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19 mag 2020

CALABRIA | Nel 2021 i primi finanziamenti per l’Alta Velocità della Salerno-Reggio Calabria

di mobilita

La ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli, durante la consegna dei lavori del terzo megalotto della SS 106 Jonica, si è anche soffermata sul progetto dell’alta velocità della Salerno-Reggio Calabria. "Entro l'anno sarà pronto il piano e nel 2021 ci sarà il finanziamento dell'opera", ha affermato la ministra. Già a gennaio la Ministra De Micheli, durante un seminario, aveva anticipato il finanziamento dell'opera con tre miliardi. Il progetto avrà come obiettivo quello di migliorare la capacità complessiva, l’efficienza e la velocità del sistema ferroviario, nonché le varie interconnessioni e più in generale permettere una superiore frequenza di transiti. Ha poi assicurato la ripresa del frecciargento Sibari-Milano e le due coppie di treni tra Reggio e Torino e da Reggio a Roma in 4 ore e 10 TI POTREBBERO INTERESSARE: Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento Roma-Sibari con un Frecciargento Tre miliardi di euro per l’alta capacità Reggio Calabria-Salerno REGGIO CALABRIA | Da giugno il nuovo collegamento AV con Italo diventa realtà

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18 mag 2020

REGGIO CALABRIA | Da giugno il nuovo collegamento AV con Italo diventa realtà

di mobilita

Il collegamento di Reggio Calabria con  l'alta velocità diventa realta già con il cambio orario previsto per il 14 giugno. Ad offrire l'offerta commerciale sarà Nuovo Trasporto Viaggiatori - NTV, con Italo che utilizzerà gli ETR.675 EVO, probabilmente con due coppie di treni, la prima con origine da Torino o Milano e la seconda da Roma o Napoli per Reggio Calabria. Il servizio sarà preceduto, già da martedì 26 maggio,  da svariate corse per l'abilitazione del personale, finalizzate all’ottenimento dei certificati di sicurezza da parte degli istruttori del personale di Italo. Già nel settembre scorso si erano svolte le prime corse prova dei treni Italo a Reggio Calabria finalizzati, anche allora, all’ottenimento dei certificati di sicurezza Ad anticipare la notizia, sulla propria pagina Facebook, è l'Associazione Ferrovie in Calabria.  

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18 mag 2020

Trenitalia | Su Frecciarossa e Frecciargento safety kit gratuito

di Fabio Nicolosi

A bordo di Frecciarossa e Frecciargento sarà distribuito a partire da oggi, lunedì 18 maggio, un safety kit gratuito che include una mascherina, gel igienizzante per mani, guanti in lattice e poggiatesta monouso. Si tratta, come riferisce il relativo comunicato stampa, della nuova accoglienza di Trenitalia a bordo treno per tutti i passeggeri, nel secondo step della Fase 2 dell’emergenza sanitaria. “La priorità per il Gruppo Ferrovie dello Stato e Trenitalia è la tutela della salute delle persone, viaggiatori e dipendenti, come dimostra anche il nuovo criterio a scacchiera per la prenotazione dei posti a sedere”, si legge nella nota, stando alla quale sui treni ad alta velocità di Trenitalia i passeggeri potranno visualizzare le informazioni sulle attività e i processi di pulizia e sanificazione inquadrando con lo smartphone il codice a barre posizionato sui tavolini. L’impegno del Gruppo, prosegue la nota, è “continuare ad avere la massima attenzione alle esigenze delle persone, salute e igiene prima di tutto, e offrire un numero di collegamenti congruo alla richiesta di mobilità di questo periodo, tenendo conto della disponibilità dei posti al 50 per cento”. Proprio dal secondo step della Fase 2, si legge nel documento, sono a disposizione dei viaggiatori oltre 4.400 corse regionali, 38 Frecce e 20 InterCity, in netto aumento rispetto alle precedenti settimane. Sono poi allo studio, prosegue la nota, anche soluzioni digitali che garantiranno ai passeggeri di effettuare il check-in in autonomia, senza alcun contatto con il personale a bordo treno. Inoltre, sarà presto disponibile una funzione sui sistemi di Trenitalia che consentirà ai viaggiatori dei treni regionali di avere informazione sulla frequentazione di ciascuna corsa e, quindi, dei posti disponibili. Il Gruppo Ferrovie dello Stato ricorda infine che tutti i passeggeri devono indossare sempre la mascherina protettiva (è fortemente consigliato indossare anche guanti mono uso); rispettare la distanza di sicurezza indicata dalle autorità sanitarie e le indicazioni e le informazioni presenti a bordo dei treni e nelle stazioni; essere collaborativi con il personale ferroviario e quello in stazione, utilizzando percorsi e porte di ingresso e uscita dai treni come indicato dai pannelli informativi.

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17 mag 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Nonostante il Coronavirus i cantieri per la realizzazione dell'alta velocità Milano - Venezia, non si sono fermati. Sono passati tre mesi dall'aggiornamento di febbraio e oggi vi mostriamo le interessanti novità che abbiamo potuto osservare. Ringraziamo sempre chi ci ha inviato queste immagini. Nel cantiere di Lonato Ovest sono stati quasi del tutto completati gli uffici e gli alloggi e si sta lavorando alla realizzazione della sella della TBM che scaverà il tunnel artificiale. Sono state realizzate le vasche dove verrà depositata la terra estratta dallo scavo. Non abbiamo la certezza, ma nella parte del cantiere lato Verona sembra che vi siano depositati dei grossi pezzi coperti da teloni, che siano i primi pezzi della talpa meccanica? Poco più verso Milano è in via di realizzazione uno dei nuovi cavalcavia. Sia lato mare che lato monte è stata demolita la rampa di accesso e lato monte è già stata realizzata una pila che sorreggerà il nuovo impalcato. Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Nel cantiere Frassino invece non sembrano esserci stati grossi passi avanti. Si sta iniziando a realizzare la base per i primi alloggi. Lungo l'A4 si notato cantieri in fase avanzata e altri ancora semplicemente bandellati. In particolare in queste foto notiamo il getto di una platea, che sia già la platea per la realizzazione della nuova sede ferroviaria? Le ultime due foto riguardano il cantiere nei pressi di Tagliaferro dove è stata realizzata una nuova viabilità alternativa e si sta iniziando a realizzare l'uscita dell'ultima galleria che poterà la ferrovia finalmente in superficie fino a ricollegarsi con la linea attualmente in esercizio nei pressi di Verona Aspetto fondamentale è il monitoraggio ambientale. Proprio nei pressi di questo ultimo cantiere ci viene segnalata la presenza di una centralina atta proprio a verificare che il cantiere rispetti le prescrizioni citate nel capitolato d'appalto Vi lasciamo con un breve video riepilogativo:

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12 mag 2020

Trenitalia sottoscrive Accordo Quadro per i servizi AV in Spagna

di mobilita

In data 11 maggio 2020, il consorzio ILSA, composto da Trenitalia e Air Nostrum, ha sottoscritto l’Accordo Quadro con ADIF, il Gestore dell’Infrastruttura ferroviaria spagnola, per la gestione dei servizi Alta Velocità nelle tratte Madrid - Barcellona, Madrid - Valencia/Alicante e Madrid - Malaga/Siviglia. La firma arriva a seguito dell’aggiudicazione avvenuta lo scorso 27 novembre 2019 e del via libera dell’autorità spagnola per il mercato e la concorrenza. L’inizio del servizio commerciale è previsto per gennaio 2022 e avrà durata decennale.

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23 apr 2020

LAZIO | Firmato protocollo d’intesa tra Regione e Ferrovie dello Stato per interventi su Roma e nel frusinate

di mobilita

È stato siglato stamani, giovedì 23 aprile, un Protocollo d’Intesa tra Regione Lazio e Ferrovie dello Stato per un piano da 18 miliardi di investimenti destinato a migliorare la mobilità regionale con riflessi positivi sull’intero sistema economico e turistico regionale. Oltre a una serie di interventi su Roma che riguardano l’area di Tiburtina, di Tuscolana, di Trastevere e l’anello ferroviario è allo studio la realizzazione di una nuova stazione per l’Alta Velocità nel frusinate, una profonda riqualificazione dell’attuale stazione di Frosinone e la prossima fermata di alcune Frecce ad Alta Velocità nelle stazioni di Frosinone e Cassino. Il piano rilancio è stato al centro dell’incontro svoltosi a Roma tra il Presidente di Regione Nicola Zingaretti, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, l’Assessore regionale alla Mobilità Mauro Alessandri, e l’Amministratore delegato del Gruppo FS Italiane Gianfranco Battisti. La conferenza stampa in diretta streaming dai locali della Regione e aperta dall’AD di Ferrovie, ha fornito l’occasione per presentare i numerosi progetti e gli impegni del Gruppo FS per lo sviluppo trasportistico e infrastrutturale della regione, con determinanti riflessi sull’intero sistema Paese. L’intesa siglata oggi si inserisce in un piano di investimenti da oltre 18 miliardi di euro del Gruppo FS Italiane. In particolare, dei 18 miliardi di euro di investimenti 13 sono dedicati alle infrastrutture ferroviarie, 1,4 al trasporto ferroviario e 3,9 miliardi alle infrastrutture stradali, circa 1 miliardo di euro è invece destinato a interventi di rigenerazione urbana e di riqualificazione delle stazioni. L’iter di valutazione per la realizzazione della nuova stazione Alta Velocità nella provincia di Frosinone farà da volano a una concreta opportunità per contribuire all’economia locale, promuovere lo sviluppo del turismo del territorio favorendo contemporaneamente la mobilità sostenibile e green, in coerenza con il Green New Deal della Commissione europea. Dalla prossima estate, infine, una coppia al giorno di treni AV fermerà infatti stazioni di Frosinone e Cassino, sulla linea Roma – Cassino, per collegare in soli 41 minuti il territorio di Roma con il Sistema Alta Velocità.

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20 apr 2020

TAV Milano – Venezia | Al via il secondo lotto della tratta Brescia – Verona

di Fabio Nicolosi

Il Consorzio Cepav due, in cui Saipem detiene una partecipazione pari al 59,09% e di cui ha la leadership operativa, ha ricevuto da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) la formale comunicazione che notifica l’avvenuta assegnazione e disponibilità di un’ulteriore tranche di risorse finanziarie per la realizzazione del secondo lotto costruttivo della tratta Alta Velocità/Alta Capacità Brescia Est - Verona del valore complessivo di circa 514 milioni di euro, di cui la quota di competenza Saipem è pari a circa 304 milioni di euro. In particolare, il secondo lotto costruttivo prevede il completamento da parte del Consorzio Cepav due delle opere civili della tratta Brescia Est – Verona e la realizzazione dell’armamento ferroviario, della trasmissione elettrica e delle tecnologie dell’intera tratta. Come comunicato il 6 giugno 2018 in occasione dell’assegnazione del primo lotto costruttivo, il contratto tra Cepav due e Rete Ferroviaria Italiana prevede la realizzazione di un tracciato ferroviario di circa 48 km, compresi i 2,2 km dell’interconnessione “Verona Merci”, di collegamento con l’asse Verona – Brennero. Nell'ambito della linea ferroviaria Milano – Verona, Saipem, per il tramite del citato consorzio Cepav due, ha anche partecipato alla realizzazione del tratto di linea Treviglio – Brescia di 39 km ed ulteriori 11,7 km di interconnessione con linee convenzionali. "L'affidamento al Consorzio Cepav due della realizzazione dei lavori relativi al secondo lotto costruttivo della linea AV/AC Brescia est-Verona consolida l’esperienza di Saipem nel settore delle infrastrutture ferroviarie che vanta la partecipazione alla costruzione delle tratte AV/AC Bologna-Milano e Treviglio-Brescia oltre che altre realizzazioni a livello internazionale - ha commentato Maurizio Coratella, COO della Divisione E&C Onshore -. Questa competenza può legittimamente candidare Saipem alla partecipazione operativa ai piani di opere infrastrutturali nazionali ed europei che si rendessero necessari post emergenza Covid-19". “Rete Ferroviaria Italiana non si è mai fermata e non lo ha fatto neanche durante l’emergenza Covid-19. L’assegnazione dei lavori del tracciato ferroviario che collegherà le aree urbane di Brescia e Verona, parte integrante del Core Corridor TEN-T Mediterraneo, rappresenta un contributo concreto alla ripartenza dei cantieri e dimostra ancora una volta il grande impegno della principale stazione appaltante del Paese - ha dichiarato Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI -. L’opera contribuirà a promuovere la mobilità sostenibile del territorio e permetterà inoltre di incrementare la capacità e la regolarità del trasporto ferroviario, di ridurre i tempi di viaggio e di aumentare la frequenza dei treni".

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