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17 mag 2018

Accordo M5S-Lega, sparisce la sospensione dei lavori dell’alta velocità Torino-Lione

di mobilita

Nel testo semidefinitivo del contratto M5S-Lega, firmato nei giorni scorsi, si era ipotizzato, tra le varie proposte di accordo, anche la sospensione della Lione-Torino. scatenando numerose critiche tra i vari schieramenti politici. La stessa commissaria Ue ai trasporti Violeta Bulc aveva affermato: "E' difficile speculare su cosa farà il nuovo governo, finché non presenta ufficialmente le sue richieste" ma "è molto chiaro che il governo italiano nel 2014 ha firmato impegni per completare i corridoi Ten-T" di cui fa parte la Tav. Aspettiamo e vediamo cosa propongono ... agiremo sulla base del regolamento esistente per le grandi reti infrastrutturali europee Ten-T e i finanziamenti Ue connessi, che ha la sua struttura giuridica indipendente. Terremo naturalmente conto degli argomenti del nuovo esecutivo italiano, ma ci baseremo anche molto sugli impegni presi in passato dal precedente governo.  Dall'ultima bozza corretta in possesso dell'Adnkronos, sparisce la sospensione dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione. Si va verso una revisione del progetto, che per i due capi politici va rimesso in discussione. Ma non si parla più di uno stop ai lavori della Tav come risultava dal testo circolato ieri.  

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27 apr 2018

6 anni passati ad alta velocità. Buon compleanno Italo

di mobilita

Il 28 aprile del 2012 Italo partiva per il suo primo viaggio lungo la tratta Napoli – Milano.  Iniziava così una splendida avventura fatta di numerosi traguardi raggiunti che si sono subito trasformati in nuovi obiettivi da superare. Grazie alla lungimiranza degli investitori, alla qualità dei servizi offerti, al comfort del treno, alla cortesia e professionalità dei propri dipendenti, Italo è passato dai 6 milioni di passeggeri del 2014 ai 13 milioni del 2017 con la volontà di crescere ancora partendo proprio dal network. Oggi infatti Italo collega 19 stazioni di 14 città e dal 1° Maggio 2018 implementerà ulteriormente il proprio network garantendo nuovi collegamenti lungo la trasversale Torino-Milano-Venezia. Per rendere possibile tutto questo Italo ha acquistato da Alstom 17 nuovi treni EVO, di cui 10 già in servizio dal 1° Maggio, e ha selezionato oltre 150 nuove persone per garantire l’eccellenza che da sempre contraddistingue il servizio offerto. Inoltre con l’integrazione del proprio network grazie all’intermodalità rotaia-gomma di Italobus, ha unito maggiormente il Paese, collegando per mezzo di pullman di ultima generazione numerose  località non ancora raggiunte dall’AV. Italo durante questi sei anni non ha mai tralasciato l’interesse per la salvaguardia  dell’ambiente, dei beni culturali nostrani e la tutela dei diritti di genere, sostenendo con orgoglio importanti iniziative sociali e culturali, e promuovendo campagne di sensibilizzazione contro gli sprechi energetici, volte a tutelare il nostro pianeta. Tutti i traguardi raggiunti da Italo non sono passati inosservati all’estero, diverse società straniere hanno infatti guardato con interesse alla sua nascita ed al suo sviluppo, in quanto primo operatore completamente privato ad entrare nel mercato ferroviario dell’Alta Velocità in grado di offrire a prezzi competitivi un servizio di alta qualità. Una storia di successo che ha fatto parlare di sé in giro per il mondo, attirando l’interesse del fondo GIP (Global Infrastructure Partners), fondo americano interamente dedicato alle infrastrutture con tre direttrici principali: trasporti, energia e rifiuti, che, a febbraio di quest’anno,  ha avanzato un’offerta per l’acquisizione del 100% di Italo, accettata dai soci e perfezionata nella giornata di ieri. Il risultato raggiunto è stato reso possibile grazie all’impegno di tutto il team di Italo, ma non solo: la sua forza restano infatti i viaggiatori che ogni giorno lo scelgono e per questo è stato loro chiesto di fare gli auguri al treno più moderno d’Europa.In tanti hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa condividendo la propria esperienza attraverso i canali social ufficiali di Italo che non avrebbe potuto festeggiare in modo migliore il suo sesto compleanno!

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17 feb 2018

Linea Palermo – Catania: firma per il raddoppio di binario tra Bicocca e Catenanuova

di mobilita

Firmati i contratti per la progettazione esecutiva e i lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, parte integrante della nuova linea Palermo – Catania. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle della gara già aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana. La realizzazione del nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo – Astaldi – SIFEL – CLF, per un valore di 186 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni, la riqualificazione della stazione di Bicocca e la realizzazione di una nuova stazione a Motta Sant’Anastasia. L’attivazione di un primo binario è prevista nel 2020, mentre la fine di tutti i lavori è programmata per il 2022. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese. La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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30 nov 2017

Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova

di mobilita

La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, linea Palermo – Catania. La gara, valore economico di circa 186 milioni di euro, è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”. “Il tratto di linea Bicocca - Catenanuova costituisce – dichiara Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Commissario di Governo per l’opera – una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al sistema dei Corridoi europei TEN-T. I primi benefici in termini di riduzione dei tempi di viaggio inizieranno a vedersi già nel 2020. Entro la fine del 2025 – grazie anche alle altre opere previste – sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore”. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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11 nov 2017

AV Torino-Milano, aumentano i treni con l’orario invernale

di mobilita

Con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale aumenteranno i treni AV che collegheranno Torino con Milano. Saranno infatti 80 i treni che verranno impiegati per collegare le due città, quattro in più per trenitalia e addirittura dieci per NTV grazie all'arrivo dei nuovi treni Italo Evo che consentiranno una frequenza di un treno ogni ora. I frecciarossa passeranno da 50 a 54 treni mentre gli Evo Italo passeranno da 16 a 26 treni. Ti potrebbero interessare: Treni, potenziata l’offerta per il bacino di Arezzo. E a Torino si arriverà con l’alta velocità Expo Ferroviaria 2017: Italo e Alstom presentano “Italo EVO” ITALO | Le novità della stagione invernale  

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19 ott 2017

Skyway: trasporto del futuro nel presente

di Alessandro Graziano

Skyway è una tecnologia di trasporto sopraelevato ad alta efficienza L'ideatore e fondatore dell'azienda, Ing. Anatoly Yunitskiy, lavora al suo progetto  tramite il sistema del crowdfunding, il quale ha iniziato a prendere forma dal 2014 con la realizzazione di un parco tecnologico (a sud di Minsk - Bielorussia) con il quale ha mostrato al mondo la sua tecnologia, oggi già certificata. Cosa consiste lo Skyeway? E' un'infrastruttura di trasporto del tutto innovativa che ricalca alcuni modelli di monorotaie,  che utilizza sistemi a fune o a monorotaia per spostare merci o passeggeri, distanziandosi così dai limiti del terreno, ovvero fiumi, montagne, burroni. In sintesi ecco i vantaggi: conservazione die paesaggi naturali ottimizzazione di materiali e energia basso livello di inquinamento acustico riduzione di emissioni di CO2 Alta velocità (fino 500 km/h) con basso consumo di energia Come funziona il sistema? con un binario a stringa con un motore-ruota sistema anti deragliamento aerodinamica dei mezzi dello 0,05   Quindi secondo i produttori e finanziatori è un innovativo sistema id trasporto per passeggeri e merci, adatto per applicazioni in terreni dall'orografia difficile e particolare, con bassi costi di costruzione e minimi consumi di energia elettrica. Maggiori info su: skywayinvestgroup.com

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27 mar 2017

In Lombardia investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro

di Roberto Lentini

Attraverso Rete Ferroviaria Italiana FS Italiane intende investire in Lombardia come previsto nel Piano industriale 2017 - 2026 con l'obiettivo di aumentare e migliorare le performance di mobilità nell’intera regione grazie a un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda. Svizzera: nuova linea Arcisate - Stabio Lo stato di avanzamento dei lavori è pari al 75% per quanto riguarda le opere civili. L’attivazione della linea avverrà, come da ultimo cronoprogramma, a dicembre 2017, contestualmente alla riattivazione della linea Varese – Porto Ceresio (circa 9 km), interrotta dal 2009 per consentire i lavori di costruzione del nuovo collegamento. La nuova linea Arcisate – Stabio (Svizzera) si sviluppa principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine, collegando Varese con Como e il Canton Ticino. Sarà così possibile raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale nonché connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. Le stazioni Numerosi interventi sono previsti per la stazione FS di Varese: abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di ascensori/rampe; innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dai binari - standard europeo del Servizio ferroviario metropolitano - per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato stazione e del sottopasso; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e di illuminazione. Un programma di riqualificazione è già stato avviato anche per altre stazioni della rete RFI della Lombardia. A fine lavori sarà migliorata l’accessibilità complessiva e la qualità del servizio, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno si sposta per lavoro o studio. Potenziamento infrastrutturale della linea Rho - Gallarate È in corso al CIPE l’istruttoria per approvare il progetto definitivo del potenziamento infrastrutturale del tratto di linea Rho - Parabiago. Il potenziamento della Rho - Gallarate si sviluppa complessivamente per circa 31,5 km, di cui circa 8 km tra Rho e Parabiago. Previsti anche la realizzazione del raccordo a “Y” fra la linea RFI e la linea Ferrovie Nord Milano e il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale del tratto Parabiago – Gallarate nonché del Piano regolatore generale (PRG) ferroviario delle stazioni di Rho, Busto Arsizio e Gallarate. Sarà così incrementata la capacità dei binari a beneficio dei regionali veloci, del traffico merci e dei treni a lunga percorrenza. La linea attuale sarà specializzata per il traffico suburbano e saranno risolte le interferenze tra i flussi di traffico, con benefici anche sulle relazioni suburbane della linea Milano – Novara. Il raddoppio della linea Cremona - Mantova Il raddoppio della linea Mantova – Cremona sarà realizzato per fasi. Nel 2017 è previsto l’avvio della progettazione della prima fase funzionale: Mantova – Piadena. Il progetto, che prevede l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, consentirà di incrementare progressivamente la capacità di traffico e la regolarità e puntualità dei servizi. La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano - Venezia Stazione Brescia Centrale. Sono in corso i lavori per riorganizzare l’assetto dei binari per separare i flussi di traffico (Alta Velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). Inoltre, si stanno realizzando tre nuovi marciapiedi destinati al servizio AV e al trasporto regionale per Cremona. L’attivazione dei nuovi binari dedicati ai treni AV avverrà nel corso del 2018. Linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona. È in fase di conclusione l’iter autorizzativo del progetto definitivo. I cantieri saranno avviati nel 2017 e i lavori saranno conclusi entro sette anni. L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità anche per il traffico pendolare. Il costo complessivo della linea AV/AC inserito nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma parte Investimenti 2012-2016 fra RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,2 già finanziati, valore da aggiornare a valle della progettazione inerente il quadruplicamento in uscita da Brescia previsto in sostituzione dello shunt. Con l’attivazione dell’esercizio commerciale del tratto di linea AV/AC Treviglio-Brescia, sono stati attivati i collegamenti veloci, 36 minuti di viaggio, tra Brescia e Milano.  

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23 mar 2017

Ecco il piano industriale del Gruppo Ferrovie dello Stato

di Alessandro Graziano

Definito il piano industriale del gruppo FS nell'orizzonte  temporale 2017-2026 L’AD Mazzoncini nel suo intervento sul piano di sviluppo 2017 - 2026 delle FSI spa esprime un concetto per certi versi nuovo di concepire un servizio sempre più aperto, flessibile e globale: “Dobbiamo diventare una azienda Customer Centric […] il nostro cliente non è un cliente del sistema ferroviario ma è un cliente della mobilità a cui fornire un sistema door to door integrato”. In questo senso, secondo l’AD, molte cose sono state già fatte e tra queste rientrano l’accordo con Enjoy ovvero il servizio di car sharing con Eni ;  il Freccia Link (un servizio integrato Frecce AV e bus per collegare alle principali stazioni AV le città di Siena, Perugia, L’Aquila, Matera e Potenza); l’idea di realizzare la stessa livrea per treni Jazz e Swing e autobus di Busitalia così da creare un collegamento tra gli stessi, ma anche con alcune società di TPL come Firenze. Le stazioni diventano in quest’ottica dei veri e propri hub intermodali di un viaggio door to door. Grandi Stazioni Rail unisce tutti i vari progetti sulle stazioni prima elaborati in varie aziende, tra cui RFI e Centostazioni. Le stazioni diventano quindi “Il punto centrale del sistema integrato” fornite di tornelli di accesso per garantire sicurezza e limitare l’evasione. L’AD Mazzoncini fa anche una riflessione sul trasporto regionale. Negli ultimi anni sono stati pochi gli investimenti, ma rileva  come negli ultimi anni si sia ripartiti a reinvestire sebbene i frutti si vedranno col tempo. Per intanto si segnala la gara andata in porto in brevissimo tempo e senza ricorsi per la realizzazione di 500 nuovi treni regionali. (di cui parlavamo in un precedente articolo) Nell'ultimo biennio 2014-2016 è stato sostituito il 20% dei treni regionali e con questa nuova gara si arriverà ad una flotta rinnovata al 60%. Il rimanente 40% sta via via subendo un processo di revamping.  Sono in arrivo i treni Caravaggio (con un accordo quadro per 150 unità), realizzati dagli stessi designer dell’ETR 1000, e che nella visione dell’AD saranno campioni di ingegneria ed estetica nel trasporto regionale. Quanto ai treni a lunga percorrenza, l’AD ne parla in termini di benchmark (punto di riferimento) mondiale:  a marzo/aprile ci sarà la consegna degli ultimi ETR1000, per un totale di 50 treni, si lavora per integrare la flotta di Freccia Argento. A fronte di un miglioramento del servizio, l’AD propone un inevitabile aumento dei biglietti. Ma forse una delle grandissime novità proposte nel piano di sviluppo 2017 – 2026 sta in quella che l’AD definisce come l’ultimo miglio. Se FSi vorranno diventare un vero sistema di mobilità integrata door to door non potranno non occuparsi dell’ultimo miglio, ovvero il trasporto pubblico locale: Busitalia si fa sempre più carico di sostenere in alcune realtà il TPL. Lo stesso Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia si è detto favorevole alla fusione tra Atm e Trenord: “vediamo che condizioni pone FS – ha detto il governatore nel tradizionale incontro con i giornalisti a Palazzo Lombardia dopo la giunta del 6 marzo - presente in Trenord  per il 50%. L’obiettivo è creare un player di dimensioni tali da dare un servizio efficiente: siamo al centro del più grande polo logistico d’Europa ed è fondamentale in trasporto su ferro”. Sempre con Busitalia (ricordiamo che Mazzoncini, prima di essere AD di FSI scelto dal primo ministro del’epoca, Matteo Renzi, fu AD di Busitalia) mira a competere con i bus  a lunga percorrenza anche su percorsi internazionali, tra cui Flixbus. In conclusione il tema della puntualità. Secondo l’AD “è impossibile offrire mobilità integrata, senza puntualità. Sul tema delle infrastrutture, nasce la Napoli – Bari AV con i primi cantieri aperti già ad ottobre scorso. Sono stati ceduti a Terna 8500 km di linee ad alta tensione. Nella stessa ottica con cui sono state cedute le linee a Terna, perché l’azienda più adatta a gestire gli elettrodotti in possesso di RFI, così verranno integrate in RFI le cosiddette ferrovie concesse a gestori privati (31 piccole linee, le cui 16 più lunghe sono di 80 km). Progetto importantissimo di integrare nella holding FSI anche ANAS (“Stiamo aspettando l’intervento normativo che consente di procedere con l’integrazione con Ferrovie dello Stato e su questo fa fede l’impegno del ministro dei Trasporti Delrio e dell’Economia Padoan” ha detto Gianni Vittorio Armani, presidente di ANAS a margine di un progetto di recupero del Grande Raccordo Anulare di Roma e riportato su milanofinanza.it il 6 marzo scorso). Una progettazione integrata ANAS – RFI, così come è stato per la Torino- Milano la cui terza corsia è stata realizzata da RFI per i lavori della linea ad Alta Velocità permetterebbe, secondo Mazzoncini, di ridurre il consumo di suolo per la realizzazione di nuove infrastrutture. Per la rete sono previsti grandissimi investimenti: 57 miliardi per RFI (24 per l’Alta Velocità e i rimanenti per la rete storica), 15 miliardi per ANAS e 5 miliardi per tecnologie che potrebbe generare 21000 posti di lavoro per le imprese che lavorano per RFI, dice prudentemente l’AD Mazzoncini. L’ultimo tema è quello dello sviluppo internazionale. Il piano industriale prevede di portare dal 13% al 26% la quota dei ricavi oltre frontiera. Il piano si sviluppa seguendo tre principali linee: 1)      Proponendosi come General Contractor con la capacità di realizzare opere soprattutto in paesi con forti gap infrastrutturali (è in corso una trattativa con l’Iran che porterebbe ben 3 miliardi a FSI spa), soprattutto Medio Oriente, India e Sud Est asiatico; 2)      Il secondo punto mira alla crescita all’estero dei servizi ferroviari . Trenitalia può esportare in altri paesi l’altissima qualità di viaggio che oggi offre con le Frecce e inoltre rafforzare le relazioni transfrontaliere esistenti ad esempio i servizi Thello con la Francia, i collegamenti Venezia – Lubiana – Belgrado) o l’importantissima Londra – Edimburgo, il tutto grazie anche alla liberalizzazione dello spazio ferroviario europeo prevista a partire dal 2020 dal Quarto Pacchetto Ferroviario. 3)      L’ultimo segmento riguarda lo sviluppo internazionale del TPL. L’obiettivo legato anche all’integrazione modale ferro-gomma per infrastrutture realizzate dal Gruppo.

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03 mar 2017

Linea AV/AC Napoli-Bari: aggiudicata gara per variante ferroviaria Napoli-Cancello

di Fabio Nicolosi

Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori della variante Napoli - Cancello, della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli - Bari. La gara è stata assegnata da Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, per conto di Rete Ferroviaria Italiana, al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo – Astaldi per un valore di 397 milioni di euro. “L’aggiudicazione dei lavori per la variante Napoli – Cancello rappresenta un importante passo per la realizzazione della linea AV/AC Napoli – Bari” ha dichiarato Maurizio Gentile, AD di RFI e Commissario di Governo per l’opera. “Stiamo portando avanti con convinzione tutti gli obiettivi fissati dalla Legge “Sblocca Italia” del 2014, rispettando il cronoprogramma e dando concretezza alla cosiddetta cura del ferro”. La nuova linea, che faciliterà gli spostamenti da Bari verso Napoli e Roma, sarà connessa alla nuova stazione Napoli Afragola AV, attiva dal prossimo giugno, e permetterà di incrementare la rete ferroviaria nel territorio a Nord di Napoli, rendendo più agevole l’interscambio con i servizi regionali. Il nuovo tracciato ferroviario (oltre 15 km, di cui 4 km su viadotti e 3 km in gallerie), attraverserà i territori dei comuni di Casoria, Casalnuovo, Afragola ed Acerra. Il progetto prevede anche la realizzazione della stazione, su viadotto, a servizio del centro commerciale Le Porte di Napoli e delle nuove stazioni di Casalnuovo (in sotterranea) e Acerra, per l’interscambio con la Circumvesuviana. La nuova linea AV/AC Napoli - Bari, dal costo complessivo stimato circa 6,2 miliardi di euro, rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserita nel Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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26 gen 2017

Italia ad alta velocità: Trenitalia ci riprova

di Alessandro Graziano

Rilasciata qualche giorno fa un'intervista dell'amministratore delegato sul futuro di Trenitalia in Italia e all'estero Il nuovo amministratore delegato di Trenitalia , Renato Mazzoncini, punta a nuovi servizi sul trasporto regionale, miglioramento della qualità di treni e puntualità e sull'espansione dei servizi ferroviari all'estero. E' molto importante l'accorto siglato con il governo Greco per la gestione della tratta ferroviaria Atene- Salonicco, mentre di recente Trenitalia ha conquistato la rotta Londra-South Essex e per i l futuro mira ad Edimburgo. A livello nazionale c'è il progetto di quotare in borsa una società ad hoc che si occupi del trasporto con treni ad alta velocità, Le Frecce, che sarà quotata in borsa come Newco. E per il sud Italia? L'AD di Trenitalia da come timeline il 2026 per la conclusione dei lavori sulla linea ad alta velocità Napoli-Bari e Palermo-Catania, con la volontà di aprire per tratti le linee man mano che vengono completati i tratti appaltati. Inoltre sono previsti investimenti per il trasporto pendolare che proprio in questi giorni potrebbe subire aumenti del 35% sul costo di biglietti e abbonamenti. In particolare sono stati già ammodernati o sostituiti il 20% dei treni in circolazione e si prevede che nei prossimi anni circa 500 treni verranno sostituiti con nuovi convogli più moderni ed efficienti. Infine è previsto un grosso impegno in puntualità delle corse rispetto i dati attuali, in modo da investire in un servizio di grande qualità  

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