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13 dic 2018

Linea Milano – Bologna, dieci anni di Alta Velocità

di mobilita

La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano – Bologna compie dieci anni. Dal 13 dicembre 2008 l’alta velocità è entrata a pieno titolo nella vita quotidiana di milioni di cittadini e questo nuovo modo di viaggiare ha accompagnato e sviluppato anche una nuova concezione, più moderna e ambiziosa, di comunità. Questa importante opera infrastrutturale ha infatti permesso di ridurre le distanze fra le città e, soprattutto, di avvicinare tra loro le persone, che nelle città vivono e lavorano. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane racconta i primi dieci anni di questa importante opera infrastrutturale, realizzata con il contributo di tutti i ferrovieri, con una Campagna istituzionale multimediale, teaser dei dieci anni del Sistema Alta Velocità Torino – Salerno che ricorrerà nel 2019, da oggi in onda sulle principali emittenti TV nazionali e sulla stampa quotidiana e periodica. Un successo del made in Italy, preso ad esempio in tutto il mondo, come testimoniano i 350 milioni di persone che hanno viaggiato a bordo delle Frecce AV di Trenitalia. Flotta AV che ha nel Frecciarossa 1000 il treno di punta. Un treno sicuro, ecologico, e costruito per correre su tutte le reti alta velocità d’Europa, anche in versione doppia con più posti e maggior comfort per le persone in viaggio. La linea AV/AC Milano – Bologna è inserita nel Sistema AV/AC Torino – Milano – Bologna – Firenze – Roma – Napoli – Salerno, la più importante opera infrastrutturale e tecnologica, insieme all’autostrada A1, realizzata in Italia nel Dopoguerra, conclusa il 5 dicembre 2009, che ha cambiato lo stile di vita di milioni di italiani e la storia del Paese. L’Alta Velocità italiana ha offerto una nuova esperienza di viaggio con alta qualità grazie alle possibilità offerte dalla rete, all’alta tecnologia costruttiva dei treni (comfort e ergonomia) e ai molti servizi offerti a bordo e in stazione. Come dimostrano gli indici di soddisfazione dei clienti. Il successo di tutti i servizi pensati e offerti alle persone che viaggiano con l’Alta Velocità è un’esperienza preziosa da cui partire per migliorare i servizi del trasporto regionale, con lo stesso entusiasmo e la stessa passione. Il viaggio è e sempre sarà un bel viaggio.

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04 ott 2018

East Japan Railway annuncia la progettazione e lo sviluppo del treno ad alta velocità ALFA-X

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La società ferroviaria East Japan Railway ha annunciato la progettazione e lo sviluppo di un treno ad alta velocità chiamato ALFA-X (Advanced Labs for Frontline Activity in rail eXperimentation). Il nuovo treno dovrebbero essere in grado di raggiungere la velocità di 360 km/h riuscendo a percorrere la distanza tra Tokyo e Sapporo, di 1.075 km, in circa 3 ore. Un elemento chiave dei nuovi treni sarà la riduzione del rumore e la riduzione al minimo delle differenze di pressione quando si entra nelle gallerie a velocità molto elevate. Le vetture motrici di ALFA-X avranno due profili diversi. Uno sarà simile nella forma all'attuale design della Serie E5 ma più lungo; l'altro avrà la stessa lunghezza dei profili  esistenti ma con una nuova forma. JR East ha annunciato di mettere in funzione l'unità 10-car già nella primavera del 2019.

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03 ott 2018

Rfi, l’audizione dell’Ad Gentile: «Al Sud non serve l’alta velocità»

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Durante l'audizione in Commissione Trasporti della Camera sul contratto di Programma 2017-2021 tra Ministero dei Trasporti e Rfi, l’amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, ha affermato che l'alta velocità non serve al sud. "A mio parere così come abbiamo quello che abbiamo messo in progetto e che si è realizzato o si sta realizzando è l'Alta velocità Italiana, il resto è invece una velocizzazione complessiva del sistema. Le tratte ad AV di Napoli, Milano, Torino e Venezia a mio parere esauriscono la necessità di collegamento dei grandi centri urbani d'Italia con l'AV, il resto può invece essere realizzato mediante una importante velocizzazione dei collegamenti. Prendendo Roma come centro del Paese, oggi Torino-Roma si percorre in 4 ore e 30 minuti. Se velocizziamo la linea a sud di Salerno, il tratto Reggio Calabria-Roma si potrà coprire nello stesso lasso di tempo". "Io non credo che in Sicilia non ci sia un trasporto merci perchè le linee sono vecchie, probabilmente è dovuto al fatto che non è vi è una presenza industriale tale da innescare una forte domanda". Proseguendo, inoltre, l'Ad di Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che la linea Napoli-Bari sarà raddoppiata e sarà una linea ad Alta capacità dove «in alcuni punti, si potranno raggiungere i 250 chilometri all’ora». Quanto a una futura linea ad alta capacità Reggio Calabria-Salerno, qui si andrà più piano con una media di velocità fra i 150-180 chilometri all’ora, e «in qualche punto si potranno superare i 200 chilometri orari». La Sicilia resta a guardare: in assenza del ponte dello stretto, assiste quindi ancora alla crescita delle differenze tra nord, sud e isola e vede ancora una volta ridotta, pertanto, la sua capacità di attrazione di investimenti, imprese, commercio e turismo, nonostante i suoi oltre cinque milioni di abitanti (di cui due solo tra Catania e Palermo). Qui potete vedere l'audizione completa dell'AD Maurizio Gentile  

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17 mag 2018

Accordo M5S-Lega, sparisce la sospensione dei lavori dell’alta velocità Torino-Lione

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Nel testo semidefinitivo del contratto M5S-Lega, firmato nei giorni scorsi, si era ipotizzato, tra le varie proposte di accordo, anche la sospensione della Lione-Torino. scatenando numerose critiche tra i vari schieramenti politici. La stessa commissaria Ue ai trasporti Violeta Bulc aveva affermato: "E' difficile speculare su cosa farà il nuovo governo, finché non presenta ufficialmente le sue richieste" ma "è molto chiaro che il governo italiano nel 2014 ha firmato impegni per completare i corridoi Ten-T" di cui fa parte la Tav. Aspettiamo e vediamo cosa propongono ... agiremo sulla base del regolamento esistente per le grandi reti infrastrutturali europee Ten-T e i finanziamenti Ue connessi, che ha la sua struttura giuridica indipendente. Terremo naturalmente conto degli argomenti del nuovo esecutivo italiano, ma ci baseremo anche molto sugli impegni presi in passato dal precedente governo.  Dall'ultima bozza corretta in possesso dell'Adnkronos, sparisce la sospensione dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione. Si va verso una revisione del progetto, che per i due capi politici va rimesso in discussione. Ma non si parla più di uno stop ai lavori della Tav come risultava dal testo circolato ieri.  

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27 apr 2018

6 anni passati ad alta velocità. Buon compleanno Italo

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Il 28 aprile del 2012 Italo partiva per il suo primo viaggio lungo la tratta Napoli – Milano.  Iniziava così una splendida avventura fatta di numerosi traguardi raggiunti che si sono subito trasformati in nuovi obiettivi da superare. Grazie alla lungimiranza degli investitori, alla qualità dei servizi offerti, al comfort del treno, alla cortesia e professionalità dei propri dipendenti, Italo è passato dai 6 milioni di passeggeri del 2014 ai 13 milioni del 2017 con la volontà di crescere ancora partendo proprio dal network. Oggi infatti Italo collega 19 stazioni di 14 città e dal 1° Maggio 2018 implementerà ulteriormente il proprio network garantendo nuovi collegamenti lungo la trasversale Torino-Milano-Venezia. Per rendere possibile tutto questo Italo ha acquistato da Alstom 17 nuovi treni EVO, di cui 10 già in servizio dal 1° Maggio, e ha selezionato oltre 150 nuove persone per garantire l’eccellenza che da sempre contraddistingue il servizio offerto. Inoltre con l’integrazione del proprio network grazie all’intermodalità rotaia-gomma di Italobus, ha unito maggiormente il Paese, collegando per mezzo di pullman di ultima generazione numerose  località non ancora raggiunte dall’AV. Italo durante questi sei anni non ha mai tralasciato l’interesse per la salvaguardia  dell’ambiente, dei beni culturali nostrani e la tutela dei diritti di genere, sostenendo con orgoglio importanti iniziative sociali e culturali, e promuovendo campagne di sensibilizzazione contro gli sprechi energetici, volte a tutelare il nostro pianeta. Tutti i traguardi raggiunti da Italo non sono passati inosservati all’estero, diverse società straniere hanno infatti guardato con interesse alla sua nascita ed al suo sviluppo, in quanto primo operatore completamente privato ad entrare nel mercato ferroviario dell’Alta Velocità in grado di offrire a prezzi competitivi un servizio di alta qualità. Una storia di successo che ha fatto parlare di sé in giro per il mondo, attirando l’interesse del fondo GIP (Global Infrastructure Partners), fondo americano interamente dedicato alle infrastrutture con tre direttrici principali: trasporti, energia e rifiuti, che, a febbraio di quest’anno,  ha avanzato un’offerta per l’acquisizione del 100% di Italo, accettata dai soci e perfezionata nella giornata di ieri. Il risultato raggiunto è stato reso possibile grazie all’impegno di tutto il team di Italo, ma non solo: la sua forza restano infatti i viaggiatori che ogni giorno lo scelgono e per questo è stato loro chiesto di fare gli auguri al treno più moderno d’Europa.In tanti hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa condividendo la propria esperienza attraverso i canali social ufficiali di Italo che non avrebbe potuto festeggiare in modo migliore il suo sesto compleanno!

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17 feb 2018

Linea Palermo – Catania: firma per il raddoppio di binario tra Bicocca e Catenanuova

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Firmati i contratti per la progettazione esecutiva e i lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, parte integrante della nuova linea Palermo – Catania. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle della gara già aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana. La realizzazione del nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo – Astaldi – SIFEL – CLF, per un valore di 186 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni, la riqualificazione della stazione di Bicocca e la realizzazione di una nuova stazione a Motta Sant’Anastasia. L’attivazione di un primo binario è prevista nel 2020, mentre la fine di tutti i lavori è programmata per il 2022. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese. La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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30 nov 2017

Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova

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La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, linea Palermo – Catania. La gara, valore economico di circa 186 milioni di euro, è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”. “Il tratto di linea Bicocca - Catenanuova costituisce – dichiara Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Commissario di Governo per l’opera – una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al sistema dei Corridoi europei TEN-T. I primi benefici in termini di riduzione dei tempi di viaggio inizieranno a vedersi già nel 2020. Entro la fine del 2025 – grazie anche alle altre opere previste – sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore”. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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11 nov 2017

AV Torino-Milano, aumentano i treni con l’orario invernale

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Con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale aumenteranno i treni AV che collegheranno Torino con Milano. Saranno infatti 80 i treni che verranno impiegati per collegare le due città, quattro in più per trenitalia e addirittura dieci per NTV grazie all'arrivo dei nuovi treni Italo Evo che consentiranno una frequenza di un treno ogni ora. I frecciarossa passeranno da 50 a 54 treni mentre gli Evo Italo passeranno da 16 a 26 treni. Ti potrebbero interessare: Treni, potenziata l’offerta per il bacino di Arezzo. E a Torino si arriverà con l’alta velocità Expo Ferroviaria 2017: Italo e Alstom presentano “Italo EVO” ITALO | Le novità della stagione invernale  

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19 ott 2017

Skyway: trasporto del futuro nel presente

di Alessandro Graziano

Skyway è una tecnologia di trasporto sopraelevato ad alta efficienza L'ideatore e fondatore dell'azienda, Ing. Anatoly Yunitskiy, lavora al suo progetto  tramite il sistema del crowdfunding, il quale ha iniziato a prendere forma dal 2014 con la realizzazione di un parco tecnologico (a sud di Minsk - Bielorussia) con il quale ha mostrato al mondo la sua tecnologia, oggi già certificata. Cosa consiste lo Skyeway? E' un'infrastruttura di trasporto del tutto innovativa che ricalca alcuni modelli di monorotaie,  che utilizza sistemi a fune o a monorotaia per spostare merci o passeggeri, distanziandosi così dai limiti del terreno, ovvero fiumi, montagne, burroni. In sintesi ecco i vantaggi: conservazione die paesaggi naturali ottimizzazione di materiali e energia basso livello di inquinamento acustico riduzione di emissioni di CO2 Alta velocità (fino 500 km/h) con basso consumo di energia Come funziona il sistema? con un binario a stringa con un motore-ruota sistema anti deragliamento aerodinamica dei mezzi dello 0,05   Quindi secondo i produttori e finanziatori è un innovativo sistema id trasporto per passeggeri e merci, adatto per applicazioni in terreni dall'orografia difficile e particolare, con bassi costi di costruzione e minimi consumi di energia elettrica. Maggiori info su: skywayinvestgroup.com

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27 mar 2017

In Lombardia investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro

di Roberto Lentini

Attraverso Rete Ferroviaria Italiana FS Italiane intende investire in Lombardia come previsto nel Piano industriale 2017 - 2026 con l'obiettivo di aumentare e migliorare le performance di mobilità nell’intera regione grazie a un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda. Svizzera: nuova linea Arcisate - Stabio Lo stato di avanzamento dei lavori è pari al 75% per quanto riguarda le opere civili. L’attivazione della linea avverrà, come da ultimo cronoprogramma, a dicembre 2017, contestualmente alla riattivazione della linea Varese – Porto Ceresio (circa 9 km), interrotta dal 2009 per consentire i lavori di costruzione del nuovo collegamento. La nuova linea Arcisate – Stabio (Svizzera) si sviluppa principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine, collegando Varese con Como e il Canton Ticino. Sarà così possibile raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale nonché connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. Le stazioni Numerosi interventi sono previsti per la stazione FS di Varese: abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di ascensori/rampe; innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dai binari - standard europeo del Servizio ferroviario metropolitano - per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato stazione e del sottopasso; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e di illuminazione. Un programma di riqualificazione è già stato avviato anche per altre stazioni della rete RFI della Lombardia. A fine lavori sarà migliorata l’accessibilità complessiva e la qualità del servizio, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno si sposta per lavoro o studio. Potenziamento infrastrutturale della linea Rho - Gallarate È in corso al CIPE l’istruttoria per approvare il progetto definitivo del potenziamento infrastrutturale del tratto di linea Rho - Parabiago. Il potenziamento della Rho - Gallarate si sviluppa complessivamente per circa 31,5 km, di cui circa 8 km tra Rho e Parabiago. Previsti anche la realizzazione del raccordo a “Y” fra la linea RFI e la linea Ferrovie Nord Milano e il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale del tratto Parabiago – Gallarate nonché del Piano regolatore generale (PRG) ferroviario delle stazioni di Rho, Busto Arsizio e Gallarate. Sarà così incrementata la capacità dei binari a beneficio dei regionali veloci, del traffico merci e dei treni a lunga percorrenza. La linea attuale sarà specializzata per il traffico suburbano e saranno risolte le interferenze tra i flussi di traffico, con benefici anche sulle relazioni suburbane della linea Milano – Novara. Il raddoppio della linea Cremona - Mantova Il raddoppio della linea Mantova – Cremona sarà realizzato per fasi. Nel 2017 è previsto l’avvio della progettazione della prima fase funzionale: Mantova – Piadena. Il progetto, che prevede l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, consentirà di incrementare progressivamente la capacità di traffico e la regolarità e puntualità dei servizi. La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano - Venezia Stazione Brescia Centrale. Sono in corso i lavori per riorganizzare l’assetto dei binari per separare i flussi di traffico (Alta Velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). Inoltre, si stanno realizzando tre nuovi marciapiedi destinati al servizio AV e al trasporto regionale per Cremona. L’attivazione dei nuovi binari dedicati ai treni AV avverrà nel corso del 2018. Linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona. È in fase di conclusione l’iter autorizzativo del progetto definitivo. I cantieri saranno avviati nel 2017 e i lavori saranno conclusi entro sette anni. L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità anche per il traffico pendolare. Il costo complessivo della linea AV/AC inserito nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma parte Investimenti 2012-2016 fra RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,2 già finanziati, valore da aggiornare a valle della progettazione inerente il quadruplicamento in uscita da Brescia previsto in sostituzione dello shunt. Con l’attivazione dell’esercizio commerciale del tratto di linea AV/AC Treviglio-Brescia, sono stati attivati i collegamenti veloci, 36 minuti di viaggio, tra Brescia e Milano.  

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