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10 lug 2019

Come sono cambiate le città con l’alta velocità

di mobilita

In Italia, il sistema Alta Velocità ha rivoluzionato lo stile di vita delle persone e la mobilità del Paese. Da un lato ha cambiato il concetto di viaggio e pendolarismo, dall’altro contribuisce anche alla rigenerazione dei grandi centri urbani e delle aree urbane limitrofe. Spazi da connettere, riscoprire e vivere. Di questi temi ha parlato Carlo De Vito, Presidente di FS Sistemi Urbani - la società di FS Italiane che valorizza il patrimonio immobiliare del Gruppo non più funzionale alle attività ferroviarie – al MAXXI di Roma nel corso dell’incontro Spazi urbani: come cambiano, e come ci stanno cambiando, terzo appuntamento del progetto Roma-Milano. Andata e Ritorno. L’appuntamento - organizzato dal MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e dalla Triennale di Milano con la sponsorship di Trenitalia - è stato occasione per approfondire il ruolo dell’alta velocità ferroviaria come strumento di sviluppo dei territori e delle città, a partire da Roma e Milano collegate ogni giorno da 104 Frecciarossa. Le nuove stazioni dell’alta velocità, progettate da importanti archistar selezionate con Concorsi internazionali, sono l’elemento centrale della nuova architettura che si sta sviluppando e si svilupperà nelle aree urbane in cui sono inserite. Oltre ad essere occasione di sviluppo sono fattore per la valorizzazione degli immobili del terziario (uffici e attività commerciali). A Milano, ad esempio, secondo i dati di Nomisma, gli uffici attorno alle stazioni Rogoredo e Porta Garibaldi hanno registrato, in dieci anni, un incremento dei canoni medi, rispettivamente del 10,1% e del 9,6%, a fronte di un calo medio complessivo del 20,5% nel Capoluogo lombardo. A Roma, nello stesso periodo, i canoni medi dei negozi sono complessivamente scesi del 24,1%, mentre il calo registrato nelle aree intorno alla stazione Tiburtina è stato dell’ordine del 2%. Torino Porta Susa, Reggio Emila AV Mediopadana, Bologna Centrale AV, Roma Tiburtina e Napoli Afragola hanno ridefinito anche il concetto stesso di stazione. La stazione non è più solo un luogo dove iniziare o terminare un viaggio, ma una nuova piazza urbana dove incontrarsi, fare acquisti e riappropriarsi del proprio tempo. I nuovi hub, in alcuni casi vere proprie opere d’arte, oltre ad essere funzionali per le persone sono elemento trainante per la riqualificazione del tessuto urbano circostante.

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03 giu 2019

Dieci anni dell’Alta Velocità italiana, al via le celebrazioni per l’anniversario

di mobilita

Con 300 milioni di passeggeri da dicembre 2009 ad oggi, il viaggio della metropolitana d’Italia continua nell’estate 2019 con più collegamenti e più servizi, insieme all’attenzione costante per i bisogni e le esigenze di chi sceglie Trenitalia per i propri spostamenti. Insieme ai trasporti, l’alta velocità ha avuto enormi benefici anche su PIL, occupazione, turismo e mercato immobiliare dei centri urbani, oltre che per la sostenibilità ambientale con una forte riduzione delle emissioni di CO2. La più grande infrastruttura del Dopoguerra, insieme all’Autostrada A1 Milano-Napoli, conferma così il ruolo storico delle Ferrovie italiane nell’unire il Paese e connetterlo fra le principali aree urbane. I 10 anni dell’alta velocità sono stati ripercorsi oggi a Milano dall’ad di FS Italiane Gianfranco Battisti insieme agli ad delle principali società operative: Maurizio Gentile per Rete Ferroviaria Italiana, Orazio Iacono per Trenitalia e Aldo Isi per Italferr. A celebrare l’evento il cortometraggio firmato dal regista Ferzan Ozpetek con i sogni e le emozioni di tutte le persone, passeggeri e dipendenti, che viaggiano a bordo del Frecciarossa, treno di eccellenza dell’alta velocità italiana. Le novità e i collegamenti dell’orario estivo 2019 di Trenitalia, al via da domenica 9 giugno, sono stati illustrati, oltre che da Orazio Iacono, anche da Tiziano Onesti, Presidente, Paolo Attanasio e Maria Giaconia, rispettivamente Direttore Divisione Passeggeri per Long Haul e Regionale. Grazie a circa 7mila collegamenti al giorno, Trenitalia riesce a garantire un treno in partenza ogni 12 secondi per raggiungere le proprie destinazioni, sia per motivi di lavoro e studio sia per quelli di svago e turismo. Il nuovo orario estivo 2019 di Trenitalia, con ulteriori 190 nuove fermate, garantirà una maggiore copertura fra i centri urbani del Paese e una concreta risposta alla forte domanda turistica stagionale del Belpaese. I viaggiatori sceglieranno fra le migliori soluzioni per raggiungere le proprie mete in treno, anche nell’ottica di ridistribuire i flussi turistici non solo nelle grandi città d’arte, ma anche per le località di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica. Insieme alle novità dell’orario estivo 2019, sono stati presentati i nuovi treni che entrano a far parte della flotta di Trenitalia. Fra questi, quelli dedicati ai pendolari che sono la priorità di tutte le azioni del Gruppo FS Italiane e che andranno a colmare il gap qualitativo del trasporto regionale e metropolitano su ferro. I nuovi treni Rock e Pop, prima sui binari dell’Emilia-Romagna e poi nelle altre regioni, sono parte di un più ampio piano di 600 nuovi convogli regionali che garantiscono il rinnovo dell’80% della flotta regionale. Inoltre, è stata anche l’occasione per presentare il Frecciargento ETR 700 che collegherà, dal 9 giugno, Milano e Ancona con quattro collegamenti giornalieri. I treni sono parte di un più ampio piano di upgrade dei collegamenti e dei servizi da e per Milano e Venezia verso la linea Adriatica. Per fasi saranno complessivamente 17 nuovi treni Frecciargento ETR 700 che circoleranno sulla rete ferroviaria nazionale entro l’inizio del 2020.

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13 dic 2018

Linea Milano – Bologna, dieci anni di Alta Velocità

di mobilita

La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano – Bologna compie dieci anni. Dal 13 dicembre 2008 l’alta velocità è entrata a pieno titolo nella vita quotidiana di milioni di cittadini e questo nuovo modo di viaggiare ha accompagnato e sviluppato anche una nuova concezione, più moderna e ambiziosa, di comunità. Questa importante opera infrastrutturale ha infatti permesso di ridurre le distanze fra le città e, soprattutto, di avvicinare tra loro le persone, che nelle città vivono e lavorano. Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane racconta i primi dieci anni di questa importante opera infrastrutturale, realizzata con il contributo di tutti i ferrovieri, con una Campagna istituzionale multimediale, teaser dei dieci anni del Sistema Alta Velocità Torino – Salerno che ricorrerà nel 2019, da oggi in onda sulle principali emittenti TV nazionali e sulla stampa quotidiana e periodica. Un successo del made in Italy, preso ad esempio in tutto il mondo, come testimoniano i 350 milioni di persone che hanno viaggiato a bordo delle Frecce AV di Trenitalia. Flotta AV che ha nel Frecciarossa 1000 il treno di punta. Un treno sicuro, ecologico, e costruito per correre su tutte le reti alta velocità d’Europa, anche in versione doppia con più posti e maggior comfort per le persone in viaggio. La linea AV/AC Milano – Bologna è inserita nel Sistema AV/AC Torino – Milano – Bologna – Firenze – Roma – Napoli – Salerno, la più importante opera infrastrutturale e tecnologica, insieme all’autostrada A1, realizzata in Italia nel Dopoguerra, conclusa il 5 dicembre 2009, che ha cambiato lo stile di vita di milioni di italiani e la storia del Paese. L’Alta Velocità italiana ha offerto una nuova esperienza di viaggio con alta qualità grazie alle possibilità offerte dalla rete, all’alta tecnologia costruttiva dei treni (comfort e ergonomia) e ai molti servizi offerti a bordo e in stazione. Come dimostrano gli indici di soddisfazione dei clienti. Il successo di tutti i servizi pensati e offerti alle persone che viaggiano con l’Alta Velocità è un’esperienza preziosa da cui partire per migliorare i servizi del trasporto regionale, con lo stesso entusiasmo e la stessa passione. Il viaggio è e sempre sarà un bel viaggio.

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04 ott 2018

East Japan Railway annuncia la progettazione e lo sviluppo del treno ad alta velocità ALFA-X

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La società ferroviaria East Japan Railway ha annunciato la progettazione e lo sviluppo di un treno ad alta velocità chiamato ALFA-X (Advanced Labs for Frontline Activity in rail eXperimentation). Il nuovo treno dovrebbero essere in grado di raggiungere la velocità di 360 km/h riuscendo a percorrere la distanza tra Tokyo e Sapporo, di 1.075 km, in circa 3 ore. Un elemento chiave dei nuovi treni sarà la riduzione del rumore e la riduzione al minimo delle differenze di pressione quando si entra nelle gallerie a velocità molto elevate. Le vetture motrici di ALFA-X avranno due profili diversi. Uno sarà simile nella forma all'attuale design della Serie E5 ma più lungo; l'altro avrà la stessa lunghezza dei profili  esistenti ma con una nuova forma. JR East ha annunciato di mettere in funzione l'unità 10-car già nella primavera del 2019.

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03 ott 2018

Rfi, l’audizione dell’Ad Gentile: «Al Sud non serve l’alta velocità»

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Durante l'audizione in Commissione Trasporti della Camera sul contratto di Programma 2017-2021 tra Ministero dei Trasporti e Rfi, l’amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, ha affermato che l'alta velocità non serve al sud. "A mio parere così come abbiamo quello che abbiamo messo in progetto e che si è realizzato o si sta realizzando è l'Alta velocità Italiana, il resto è invece una velocizzazione complessiva del sistema. Le tratte ad AV di Napoli, Milano, Torino e Venezia a mio parere esauriscono la necessità di collegamento dei grandi centri urbani d'Italia con l'AV, il resto può invece essere realizzato mediante una importante velocizzazione dei collegamenti. Prendendo Roma come centro del Paese, oggi Torino-Roma si percorre in 4 ore e 30 minuti. Se velocizziamo la linea a sud di Salerno, il tratto Reggio Calabria-Roma si potrà coprire nello stesso lasso di tempo". "Io non credo che in Sicilia non ci sia un trasporto merci perchè le linee sono vecchie, probabilmente è dovuto al fatto che non è vi è una presenza industriale tale da innescare una forte domanda". Proseguendo, inoltre, l'Ad di Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che la linea Napoli-Bari sarà raddoppiata e sarà una linea ad Alta capacità dove «in alcuni punti, si potranno raggiungere i 250 chilometri all’ora». Quanto a una futura linea ad alta capacità Reggio Calabria-Salerno, qui si andrà più piano con una media di velocità fra i 150-180 chilometri all’ora, e «in qualche punto si potranno superare i 200 chilometri orari». La Sicilia resta a guardare: in assenza del ponte dello stretto, assiste quindi ancora alla crescita delle differenze tra nord, sud e isola e vede ancora una volta ridotta, pertanto, la sua capacità di attrazione di investimenti, imprese, commercio e turismo, nonostante i suoi oltre cinque milioni di abitanti (di cui due solo tra Catania e Palermo). Qui potete vedere l'audizione completa dell'AD Maurizio Gentile  

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17 mag 2018

Accordo M5S-Lega, sparisce la sospensione dei lavori dell’alta velocità Torino-Lione

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Nel testo semidefinitivo del contratto M5S-Lega, firmato nei giorni scorsi, si era ipotizzato, tra le varie proposte di accordo, anche la sospensione della Lione-Torino. scatenando numerose critiche tra i vari schieramenti politici. La stessa commissaria Ue ai trasporti Violeta Bulc aveva affermato: "E' difficile speculare su cosa farà il nuovo governo, finché non presenta ufficialmente le sue richieste" ma "è molto chiaro che il governo italiano nel 2014 ha firmato impegni per completare i corridoi Ten-T" di cui fa parte la Tav. Aspettiamo e vediamo cosa propongono ... agiremo sulla base del regolamento esistente per le grandi reti infrastrutturali europee Ten-T e i finanziamenti Ue connessi, che ha la sua struttura giuridica indipendente. Terremo naturalmente conto degli argomenti del nuovo esecutivo italiano, ma ci baseremo anche molto sugli impegni presi in passato dal precedente governo.  Dall'ultima bozza corretta in possesso dell'Adnkronos, sparisce la sospensione dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione. Si va verso una revisione del progetto, che per i due capi politici va rimesso in discussione. Ma non si parla più di uno stop ai lavori della Tav come risultava dal testo circolato ieri.  

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27 apr 2018

6 anni passati ad alta velocità. Buon compleanno Italo

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Il 28 aprile del 2012 Italo partiva per il suo primo viaggio lungo la tratta Napoli – Milano.  Iniziava così una splendida avventura fatta di numerosi traguardi raggiunti che si sono subito trasformati in nuovi obiettivi da superare. Grazie alla lungimiranza degli investitori, alla qualità dei servizi offerti, al comfort del treno, alla cortesia e professionalità dei propri dipendenti, Italo è passato dai 6 milioni di passeggeri del 2014 ai 13 milioni del 2017 con la volontà di crescere ancora partendo proprio dal network. Oggi infatti Italo collega 19 stazioni di 14 città e dal 1° Maggio 2018 implementerà ulteriormente il proprio network garantendo nuovi collegamenti lungo la trasversale Torino-Milano-Venezia. Per rendere possibile tutto questo Italo ha acquistato da Alstom 17 nuovi treni EVO, di cui 10 già in servizio dal 1° Maggio, e ha selezionato oltre 150 nuove persone per garantire l’eccellenza che da sempre contraddistingue il servizio offerto. Inoltre con l’integrazione del proprio network grazie all’intermodalità rotaia-gomma di Italobus, ha unito maggiormente il Paese, collegando per mezzo di pullman di ultima generazione numerose  località non ancora raggiunte dall’AV. Italo durante questi sei anni non ha mai tralasciato l’interesse per la salvaguardia  dell’ambiente, dei beni culturali nostrani e la tutela dei diritti di genere, sostenendo con orgoglio importanti iniziative sociali e culturali, e promuovendo campagne di sensibilizzazione contro gli sprechi energetici, volte a tutelare il nostro pianeta. Tutti i traguardi raggiunti da Italo non sono passati inosservati all’estero, diverse società straniere hanno infatti guardato con interesse alla sua nascita ed al suo sviluppo, in quanto primo operatore completamente privato ad entrare nel mercato ferroviario dell’Alta Velocità in grado di offrire a prezzi competitivi un servizio di alta qualità. Una storia di successo che ha fatto parlare di sé in giro per il mondo, attirando l’interesse del fondo GIP (Global Infrastructure Partners), fondo americano interamente dedicato alle infrastrutture con tre direttrici principali: trasporti, energia e rifiuti, che, a febbraio di quest’anno,  ha avanzato un’offerta per l’acquisizione del 100% di Italo, accettata dai soci e perfezionata nella giornata di ieri. Il risultato raggiunto è stato reso possibile grazie all’impegno di tutto il team di Italo, ma non solo: la sua forza restano infatti i viaggiatori che ogni giorno lo scelgono e per questo è stato loro chiesto di fare gli auguri al treno più moderno d’Europa.In tanti hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa condividendo la propria esperienza attraverso i canali social ufficiali di Italo che non avrebbe potuto festeggiare in modo migliore il suo sesto compleanno!

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17 feb 2018

Linea Palermo – Catania: firma per il raddoppio di binario tra Bicocca e Catenanuova

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Firmati i contratti per la progettazione esecutiva e i lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, parte integrante della nuova linea Palermo – Catania. La sottoscrizione degli accordi arriva a valle della gara già aggiudicata da Rete Ferroviaria Italiana. La realizzazione del nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, è stata affidata al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Salini Impregilo – Astaldi – SIFEL – CLF, per un valore di 186 milioni di euro. I lavori riguarderanno la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche per l’alimentazione dei treni, la riqualificazione della stazione di Bicocca e la realizzazione di una nuova stazione a Motta Sant’Anastasia. L’attivazione di un primo binario è prevista nel 2020, mentre la fine di tutti i lavori è programmata per il 2022. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese. La realizzazione del nuovo tracciato rappresenta una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

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30 nov 2017

Linea ferroviaria Palermo – Catania, aggiudicata gara per raddoppio tra Bicocca e Catenanuova

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La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di raddoppio del tratto di linea Bicocca – Catenanuova, linea Palermo – Catania. La gara, valore economico di circa 186 milioni di euro, è stata assegnata da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF. L’opera rientra nel progetto di collegamento veloce Palermo – Catania – Messina ed è la prima in Sicilia tra quelle programmate con la Legge “Sblocca Italia”. “Il tratto di linea Bicocca - Catenanuova costituisce – dichiara Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Commissario di Governo per l’opera – una fase fondamentale per migliorare i collegamenti ferroviari in Sicilia e connetterla al sistema dei Corridoi europei TEN-T. I primi benefici in termini di riduzione dei tempi di viaggio inizieranno a vedersi già nel 2020. Entro la fine del 2025 – grazie anche alle altre opere previste – sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore”. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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11 nov 2017

AV Torino-Milano, aumentano i treni con l’orario invernale

di mobilita

Con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale aumenteranno i treni AV che collegheranno Torino con Milano. Saranno infatti 80 i treni che verranno impiegati per collegare le due città, quattro in più per trenitalia e addirittura dieci per NTV grazie all'arrivo dei nuovi treni Italo Evo che consentiranno una frequenza di un treno ogni ora. I frecciarossa passeranno da 50 a 54 treni mentre gli Evo Italo passeranno da 16 a 26 treni. Ti potrebbero interessare: Treni, potenziata l’offerta per il bacino di Arezzo. E a Torino si arriverà con l’alta velocità Expo Ferroviaria 2017: Italo e Alstom presentano “Italo EVO” ITALO | Le novità della stagione invernale  

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