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17 apr 2020

SICILIA | Qualità dell’aria in miglioramento durante l’emergenza Covid-19

di Claudio Abramo

L'ARPA Sicilia ha diramato i dati sui rilevamenti della qualità dell'aria nelle Regione dopo l'attuazione delle misure di contenimento del Coronavirus. Le rilevazioni, raccolte dalla rete di sensori sparsi sull'Isola, sono contenute all'interno di una relazione stilata dai tecnici dell'ARPA e si riferiscono al periodo compreso tra gennaio e marzo 2020. Da febbraio le misure messe in campo per contrastare la pandemia hanno prodotto, come dichiarato dall'Agenzia, "una evidente riduzione delle concentrazioni degli inquinanti legati direttamente al traffico, ovvero ossidi di azoto (NOx) e benzene, soprattutto negli agglomerati urbani". Per quanto riguarda i singoli inquinanti, i dati mostrano una forte riduzione sia negli agglomerati urbani sia all'interno delle Zone Industriali. Le stazioni di rilevamento su Palermo e Catania hanno registrato una riduzione superiore al 60% nella concentrazione oraria rilevata. Sempre nelle due principali città le emissioni di benzene (NOx) hanno subito una riduzione pari al 65%, mentre nella stazione di Priolo si è avuta una riduzione dello stesso elemento di circa il 60%. La presenza nell'area di particolato sia PM10 che PM2.5, che in media dipende al 10% dal traffico stradale, ha subito una riduzione compresa tra il 10% e il 20% nell’agglomerato di Catania e nella stazione Priolo dell’area industriale. Mentre nel siracusano e a Porto Empedocle la riduzione è stata superiore al 20% per il PM10.Non sono state rilevate, invece, particolari riduzioni di Ozono. Che c'è stata una forte riduzione del traffico veicolare è visibile anche dai dati dell'ANAS, riportati anche nella relazione dell'ARPA Sicilia, che mostrano come i flussi di traffico tra febbraio e marzo si siano più che dimezzati. In basso la relazione completa dell'ARPA Sicilia. Analisi preliminare sulla Qualità dell’aria nella Regione Sicilia durante l'emergenza epidemiologica da COVID-19

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26 feb 2020

Acquedotto di Scillato | Al via il cantiere per il nuovo by-pass

di Fabio Nicolosi

Via libera a Scillato, nel Palermitano, al cantiere per realizzare il nuovo by-pass dell’acquedotto che porterà nella rete di Palermo circa mille litri di acqua al secondo. Oggi la struttura può far transitare al massimo 380 litri al secondo. La fine dei lavori è prevista ad agosto. Dal 2018, la competenza sull’attuazione dell’intervento è stata assunta dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, come commissario delegato, che ha provveduto alla gara e all’avvio dei lavori. Il progetto è stato realizzato dall’Amap, ente gestore del servizio idrico di Palermo. Il costo dell’opera è di 5,3 milioni di euro, di cui 4,3 milioni stanziati dall’assessorato regionale all’Energia e un milione dall’Amap. Il cantiere è stato inaugurato alla presenza del governatore Musumeci, del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del primo cittadino di Cerda Salvatore Geraci, dei vertici dell’Arma dei carabinieri, del segretario generale dell’Autorità di Bacino Francesco Greco e del dirigente generale del dipartimento Acqua e rifiuti Salvo Cocina. A causa di alcune frane - nel tronco che ricade tra le contrade Burgitabus nel Comune di Cerda e Scacciapidocchi nel Comune di Termini Imerese - dal 2002 si sono verificate una serie di rotture che si sono via via intensificate negli anni successivi sino a portare, nel 2010, all’interruzione del servizio del nuovo acquedotto di Scillato, a causa dell’impossibilità di accedere sui luoghi per eseguire le riparazioni. «Con le risorse finanziarie della Regione Siciliana – sottolinea il presidente Musumeci - cominciano finalmente i lavori per ripristinare la sorgente Scillato. Un acquedotto che era andato in parte distrutto a seguito di alcune frane, per tanti anni lasciate in abbandono, e che, invece, adesso abbiamo voluto riprendere perché, mai come in questo momento, c’è bisogno di ottimizzare tutte le risorse idriche di cui possiamo disporre, all’interno di un grande Piano contro la siccità che il governo della Regione sta portando avanti per far fronte non soltanto alla crisi d’acqua nelle aree urbane, ma anche in quelle rurali. Sono davvero contento che abbiamo compiuto questo passo avanti. L’accordo con l’impresa è che completi i lavori entro sei mesi, in modo da potere finalmente attivare il collegamento con l’azienda municipale di Palermo, scongiurando, quindi, periodi di siccità». A esprimere «soddisfazione per l'avvio a conclusione di una vicenda durata troppo a lungo e che si chiude grazie ad una importante collaborazione istituzionale» è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che aggiunge «è importante che questo avvenga in un quadro che garantisce strutture pubbliche e gestione pubblica dell'acqua, confermando il ruolo di Amap a servizio delle nostre comunità. Si passa – ha concluso – dall’emergenza alla progettualità». Per risolvere alla radice il problema e ripristinare la possibilità di convogliare la portata massima inizialmente prevista, si è progettato di aggirare questi tratti instabili mediante un lungo by-pass che porta la tubazione nel fondo valle del Fiume Imera Settentrionale in una situazione nettamente più stabile di quella attuale. La nuova tubatura di lunghezza complessiva di poco superiore a 3,3 chilometri, avrà origine a monte del cavalcavia autostradale al chilometro 45+800 dell’autostrada A-19 Palermo-Catania e terminerà in prossimità del sottopasso della stessa autostrada posto al chilometro 41+700. Lungo il tracciato sono previsti interventi di ancoraggio e sostegno ai tubi e protezioni degli stessi. «L'azienda – aggiunge Alessandro Di Martino, presidente di Amap - ha inteso svolgere ancora una volta la sua funzione di servizio, offendo professionalità e risorse. Con questa soluzione Palermo avrà a disposizione una importante risorsa idrica che garantirà una maggiore qualità del servizio ai cittadini».

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20 dic 2019

DAT, da oggi check-in online anche da Palermo e Catania

di mobilita

DAT informa che da oggi sarà possibile effettuare il check-in online anche per le partenze dei propri voli dagli aeroporti di Catania e Palermo, uniformando il servizio offerto su tutto il network siciliano. Per effettuare il check-in online basterà visitare il sito della compagnia www.flydat.it digitando nella sezione dedicata il proprio codice di prenotazione/numero di biglietto e seguire la semplice e veloce procedura. L’Ing. Luigi Vallero, General Manager del vettore per l’Italia dice: "Siamo molto felici di poter finalmente comunicare questa importante novità che agevola e semplifica le procedure d’imbarco per i nostri passeggeri che devono raggiungere Lampedusa e Pantelleria transitando sugli scali di Palermo e Catania, riducendo sensibilmente i tempi di transito in aeroporto. Questa era l’ultima implementazione che mancava per migliorare il livello di servizio sulla nostra rete, essendo il check-in online già attivo negli altri scali. In particolare saranno contenti i nostri passeggeri che hanno spesso segnalato questa mancanza, protrattasi purtroppo più del dovuto per sopraggiunte difficoltà tecniche nel far dialogare i diversi sistemi informatici. Questa opportunità sarà anche disponibile in partenza da Catania e Palermo sui nuovi voli estivi ogni sabato per Brindisi, e sul volo Catania – Olbia che nell’estate 2020 sarà riproposto con tre frequenze settimanali il giovedì, venerdì e domenica"  

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15 set 2019

Vueling cancella i voli per Catania e Palermo da Roma Fiumicino e Ryanair crea delle tariffe di salvataggio

di mobilita

Vueling, dopo Bari, Genova, Torino, chiuderà anche i voli per Catania e Palermo da Roma Fiumicino a partire dal 1 ottobre. Vueling voleva creare, a Roma Fiumicino, un mini hub per offrire connessioni tra i voli nazionali e internazionali,  ma la strategia si è rivelata fallimentare, probabilmente per la forte concorrenza soprattutto di Ryanair. Proprio Ryanair ha lanciato delle speciali tariffe di salvataggio a partire da 21,99 Euro, dedicate a tutti i passeggeri interessati dalla cancellazione dei voli Catania - Roma e Palermo - Roma operati dalla compagnia Vueling. Queste tariffe di salvataggio sono già disponibili sul sito e sono valide per  viaggiare fino alla fine di novembre per prenotazioni effettuate entro la mezzanotte di lunedì 16 settembre.

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30 lug 2019

Ferrovia Palermo-Catania: in anticipo sul cronoprogramma i lavori della tratta Bicocca-Catenanuova

di Mobilita Catania

A soli sei mesi dalla consegna dei lavori e con 15 giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma, sono stati attivati cinque tracciati provvisori con uno sviluppo complessivo di circa 5 km sulla tratta Bicocca - Catenanuova, realizzata da Salini Impregilo e parte della linea ferroviaria Palermo-Catania, che permetterà di collegare le due principali città siciliane ad una velocità massima di 200 km/h. Uno step che permetterà la costruzione del nuovo binario dispari del raddoppio Bicocca - Catenanuova, in affiancamento all'esistente semplice binario e, in alcuni tratti, con nuovo doppio binario. Il progetto della tratta Bicocca-Catenanuova, del valore di 192 milioni di euro e assegnato da Rete Ferroviaria Italiana, prevede il raddoppio di una sezione ferroviaria di 38 chilometri. I primi benefici apportati dall'opera inizieranno a vedersi nel 2020, con l'attivazione di un primo binario velocizzato, con termine complessivo dei lavori relativi al contratto programmato nel 2022. Entro la fine del 2025, invece, ultimati i lavori sull'intera linea, sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore. L’opera rappresenta quindi una nuova opportunità di occupazione e di sviluppo delle infrastrutture, un settore che Salini Impregilo mira a consolidare con Progetto Italia, l’operazione industriale che vede coinvolta in prima battuta Astaldi, anch’essa impegnata nella realizzazione della linea insieme a SIFEL e CLF. Il progetto Palermo-Catania rientra nell'iniziativa per lo sviluppo della mobilità sostenibile promossa dall'Unione Europea per realizzare il sistema dei Corridoi europei TEN-T, che collegherà e migliorerà le linee ferroviarie del continente e che vede Salini Impregilo già impegnata in Italia su più progetti, come il Terzo Valico dei Giovi, linea ad alta velocità che permetterà il collegamento tra Genova e Rotterdam, lungo il Corridoio Reno-Alpi, e la linea ad alta capacità tra Napoli e Bari.

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08 apr 2019

AEROPORTO CAGLIARI | Nuovi collegamenti con Marsiglia e Palermo operati da Volotea

di mobilita

Inaugurata all’Aeroporto di Cagliari la nuova rotta Volotea per Marsiglia: il collegamento per la Costa Azzurra verrà operato in esclusiva dalla low cost che metterà in vendita oltre 10.600 biglietti sulla tratta. Il vettore iberico, che aprirà la sua nuova base operativa nello scalo cagliaritano a fine maggio, è in procinto di inaugurare anche i nuovissimi voli tra Cagliari e Palermo. Il collegamento con il capoluogo siciliano partirà il 18 aprile e i posti disponibili su questa tratta saranno 16.500. Nella Summer ’19 Volotea collegherà il principale aeroporto sardo con ben 15 destinazioni, di cui 10 in esclusiva: Marsiglia (new),  Palermo (new), Strasburgo (new), Pescara (new), Praga (new), Ancona, Bordeaux, Genova, Lione, Nantes, Napoli, Venezia, Verona, Tolosa e Torino. “Siamo orgogliosi di poter inaugurare 2 nuovi collegamenti da Cagliari verso Marsiglia e Palermo”, ha affermato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea Italy & Southeastern Europe. “Grazie ai nostri voli sempre comodi, diretti e veloci, tutti i passeggeri in partenza da Cagliari potranno raggiungere, più agevolmente, la penisola italiana, la Francia e la Repubblica Ceca. Allo stesso tempo siamo felici di sostenere il tessuto economico locale grazie ai flussi turistici incoming e alle numerose opportunità lavorative che si concretizzeranno con l’apertura della nostra base sarda”. Soddisfatto Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari: “Ci avviamo con estremo piacere all’apertura della nuova base, un traguardo che rispecchia l’importante collaborazione tra SOGAER e Volotea. L’inaugurazione dei collegamenti per Marsiglia e Palermo - le prime due delle cinque nuove rotte che il vettore low cost aprirà durante la stagione estiva - rappresentano un ulteriore fondamentale tassello per la costruzione di un network che amplierà i collegamenti diretti di linea dal Sud Sardegna, con l’auspicio che la presenza della base Volotea a Cagliari consenta un incremento di voli per tutto l’anno”.

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08 mar 2019

A19 Palermo-Catania 10 cantieri attivi per la manutenzione straordinaria dell’autostrada

di mobilita

Alla fine del 2018 lungo l'A19 Palermo-Catania è stata stesa la nuova pavimentazione su circa 318 km dei 394,600 km complessivi (sommando l'estensione chilometrica di entrambe le carreggiate), sono state sostituite le barriere di sicurezza lungo 75 km dei 313 previsti ed il risanamento strutturale dei viadotti ha coperto 16 km sui 113 totali.   Così l'Amministratore delegato di Anas Massimo Simonini risponde alle osservazioni del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci che ha richiamato l'attenzione sulle code in autostrada causate dai cantieri. L'autostrada A19 "Palermo-Catania" - ricorda Simonini - è interessata da un piano di manutenzione programmata che prevede un investimento complessivo pari a circa 850 milioni di euro. Il piano prevede il risanamento strutturale di viadotti e gallerie, il rifacimento del piano viabile, l'installazione di nuove barriere di sicurezza laterali, la riqualificazione e implementazione degli impianti tecnologici e di illuminazione con tecnologia a LED. Nessun cantiere tra quelli attualmente presenti lungo l'A19 comporta formazione di code, fatta eccezione per quello relativo al rifacimento della pavimentazione sul tratto Villabate-Palermo che, limitatamente a determinate fasce orarie crea disagi all'utenza, circostanza ben nota ad Anas. L'esecuzione di tali operazioni durante il giorno è necessaria poiché le attuali basse temperature notturne comprometterebbero la qualità del conglomerato bituminoso drenante che Anas sta mettendo in opera. Per quanto riguarda il cronoprogramma dei lavori, il cantiere sul tratto Villabate-Palermo, in direzione Palermo, sarà completato entro la prossima settimana. Ciò consentirà di aprire il cantiere sulla carreggiata in direzione Catania che avrà una durata non superiore ai 30 giorni. Si precisa che generalmente, lungo le tratte ad elevato traffico della rete Anas, i lavori, laddove tecnicamente possibile, sono sempre eseguiti in orario notturno. Questo accade, ad esempio, sulla Tangenziale Ovest di Catania lungo la quale in questi giorni sono stati avviati interventi di consolidamento e ripristino corticale su due cavalcavia - interventi che saranno eseguiti in fascia oraria compresa tra le ore 22 e le ore 6 del mattino- e sull'autostrada A29 "Palermo-Mazara del Vallo" tra Palermo e l'aeroporto di Punta Raisi. In questo tratto di strada ad intenso traffico, i lavori di rifacimento della nuova pavimentazione drenante saranno eseguiti in orario notturno a partire dal mese prossimo, compatibilmente con il miglioramento delle condizioni meteo e, soprattutto, con temperature sufficientemente elevate tali da non inficiare la qualità del conglomerato bituminoso. E' opportuno evidenziare– sottolinea l'Ad di Anas– che i lavori svolti in orario notturno comportano un incremento dei costi pari a circa il 30% che si giustifica solo sui tratti stradali con un elevato volume di traffico giornaliero. Il tratto Villabate-Palermo ha i requisiti di traffico per il lavoro notturno ma, come detto, per motivi tecnici legati alle basse temperature è necessario il cantiere diurno. I ritardi accumulati nel cantiere del viadotto Morello richiamati dal Governatore Musumeci, sono dovuti alle difficoltà economiche dell'impresa esecutrice che hanno portato all'avvio della procedura di concordato, ma grazie al forte impegno di Anas la prossima settimana inizieranno le operazioni di collaudo ed entro la fine del mese di marzo è prevista l'apertura totale del tratto. L'Ad di Anas conferma il massimo impegno da parte da parte dell'Azienda a concludere nel più breve tempo possibile l'ammodernamento dell'autostrada A19 "Palermo-Catania". Pertanto, nei prossimi mesi il numero di cantieri aperti, attualmente in numero di dieci, sarà ulteriormente incrementato ferma restando l'attenzione dell'Azienda a ridurre il più possibile i disagi alla circolazione.

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24 feb 2019

Le informazioni sulla viabilità stradale e ferroviaria tramite canali Telegram

di Fabio Nicolosi

Le giornate sono sempre ricche di impegni e muoversi in macchina spesso è la soluzione migliore per chi ha tanti appuntamenti da rispettare. Ma come evitare strade trafficate, incidenti, code? Abbiamo pensato noi ad una possibile soluzione. Sfruttando il feed RSS che il CCISS (Centro di Coordinamento delle Informazioni sulla Sicurezza Stradale) pubblica sul suo sito web, abbiamo creato dei canali telegram divisi per grandi città Poiché il feed non ha URL associati agli avvisi e IFTTT (app terza che permette l'automazione degli avvisi su Telegram) li richiede, è stato necessario rivedere il codice tramite l'aiuto dell'amico Andrea Borruso. Poiché spesso chi non usa il mezzo privato, usa la ferrovia per spostarsi, abbiamo integrato anche le informazioni sulla viabilità ferroviaria. Che aspettate ad iscrivervi ai canali Telegram? Palermo: https://t.me/mobilitapalermo Catania: https://t.me/trafficoemobilitacatania Roma: https://t.me/mobilitaroma Milano: https://t.me/mobilitamilano Genova: https://t.me/mobilitagenova Firenze: https://t.me/mobilitafirenze Torino: https://t.me/Trafficoeviabilitatorino Se volete includere altre città o avete suggerimenti per permettere di ottimizzare i canali siamo a completa disposizione.

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03 gen 2019

Neve sulle strade siciliane, scattano le operazioni ANAS per garantire transito

di mobilita

A causa dell'ondata di gelo che si sta abbattendo in queste ore sulla Penisola e anche in Sicilia, Anas ha attivato le procedure di rito per la gestione dell'emergenza, operando sin dalla giornata di ieri con mezzi spargisale al fine di prevenire la formazione di ghiaccio e, sulle strade già colpite dalle nevicate in atto, con mezzi spazzaneve, garantendo la transitabilità su tutta la rete di propria competenza. In particolare, i mezzi spazzaneve sono in azione, in provincia di Messina, sulla strada statale 116 "Randazzo –Capo d'Orlando" dal km 3,000 al km 33,000, tra Floresta e Ucria, e sulla strada statale 289 "Di Cesarò" dal km 15,000 al km 52,500, tra Cesarò e San Fratello. Spazzaneve in azione anche sulla statale 117 "Centrale Sicula", tra Reitano (ME) e Nicosia (EN), sulla statale 118 "Corleonese Agrigentina" tra S. Stefano di Quisquina e Alessandria della Rocca, nell'agrigentino, sulla statale 120 "Dell'Etna e delle Madonie", tra Polizzi Generosa (PA) e Cesarò (ME). I mezzi spargisale sono invece attivi in provincia di Siracusa, sulle strade statali 124 "Siracusana" e 287 "Di Noto", nelle aree di Buccheri e Palazzolo Acreide, 194 "Ragusana" a Francofonte e tra Ragusa e Modica, nell'ennese, sulla 121 tra Leonforte e Agira e sulla 192, a Enna, sulla 514 "Di Chiaramonte" tra Vizzini e Ragusa, nell'agrigentino, sulla statale 122 "Agrigentina", nel nisseno, sulla 560 "Di Marcatobianco" e sulle statali 626, 640 e 640dir, e nel palermitano, sulla statale 285 "Di Caccamo" (PA) e 624 "Palermo-Sciacca". Per quanto riguarda le autostrade in gestione Anas, i mezzi spargisale sono in azione sui tratti lungo i quali è in vigore l'obbligo di catene a bordo o l'utilizzo di pneumatici invernali, ovvero: A19 "Palermo - Catania", dal km 56,700 al km 130,000, tra gli svincoli di Scillato e Mulinello; A29 "Palermo - Mazara del Vallo", dal km 51,000 al km 84,100, tra Alcamo e Santa Ninfa; A29dir "Alcamo - Trapani", dal km 0,000 al km 21,300, tra Alcamo e Fulgatore. Si ricorda che, in forza delle ordinanze 140/2018/AP, 141/2018/AP, 142/2018/AP, 27/CT/2018, 28/CT/2018, 186/PA/2018, per tutti i veicoli a motore ad esclusione dei motocicli è in vigore l'obbligo di catene a bordo o l'utilizzo di pneumatici invernali sulle strade statali e le autostrade in gestione Anas normalmente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.

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03 ott 2018

La linea ferroviaria Palermo-Catania sarà veloce, ma a un solo binario

di mobilita

Durante l’audizione in Commissione Trasporti della Camera sul contratto di Programma 2017-2021 tra Ministero dei Trasporti e Rfi, l’amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, ha parlato anche del raddoppio velocizzato della Palermo-Catania-Messina, parte integrante del corridoio TEN-T Scandinavo. L'Ad Maurizio Gentile ha confermato che il raddoppio della Messina-Catania già integralmente finanziato è in una fase avanzata e presto si partirà con la conferenza dei servizi per poi passare alla fase realizzativa. Per quanto riguarda il raddoppio della tratta Palermo-Catania, esso è stato oggetto di una variante, avanzata dal Commissario Straordinario di quest'opera che coincide con l'Ad di RFI, Maurizio Gentile. Le considerazioni del Commissario partono dal fatto che tra Palermo e Catania attualmente transitano 38 treni/giorno e anche se raddoppiassero non necessiterebbero, secondo il Commissario, di una linea a doppio binario. La variante prevede quindi, nella tratta che va da Catenanuova a Fiumetorto, la realizzazione di un solo binario veloce che serva soprattutto i capoluoghi di provincia, con tempi di percorrenza di circa 1h e 56m, e il mantenimento del vecchio binario a disposizione di tutte le località attualmente toccate dalla tratta ferroviaria con i tempi di percorrenza attuali di circa 3h. La variante ha ricevuto il via libera della Giunta Regionale lo scorso 31 agosto 2017.  Solo successivamente, se ci sarà la volontà politica, potrà essere costruito il secondo binario veloce. Questa variante, secondo il commissario, consentirà di ottimizzare le spese, riducendole da circa sei miliardi a 3,5 miliardi, e anticipando la fruizione dell'infrastruttura di circa 5/6 anni. Nell'aggiornamento 2018 con la distribuzione del Fondo Infrastrutturale previsto con la Legge di Stabilità 2018, RFI ha già inserito il finanziamento integrale di questa tratta, che in quota parte è a carico dello Stato e in quota parte a carico della Regione Siciliana con i Fondi Sviluppo e Coesione per circa 900 milioni di euro.

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