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26 ott 2018

NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Campegna-Porta del Parco

di mobilita

La linea 6 è una metropolitana leggera  nata dalle ceneri del progetto della "Linea Tranviaria Rapida" (LTR) elaborato in occasione dei Mondiali di Calcio del 1990. Nell'ambito di Bagnoli Futura, è prevista un'estensione della linea 6 fino alla Città della Scienza, con le fermate intermedie Campegna, Acciaieria, Città della Scienza e Porta del Parco. L’estensione della linea nell’area di Bagnoli/Coroglio è stata proposta con l’obiettivo di valorizzare le aree già sede di importanti lavori di riqualificazione urbana in conformità agli strumenti urbanistici vigenti. il progetto è stato sviluppato in armonia con gli insediamenti superficiali previsti nell’area e con l’obiettivo di assicurare il collegamento tra la futura area urbana ed il nodo di piazza Municipio. Le tre stazioni individuate dal progetto e disegnate da Hitaka architettura sono Acciaieria, localizzata tra il Parco dello Sport e l’area del parco urbano, che mette in rapporto l’elemento naturale del costone, quello monumentale dell’acciaieria e la vocazione dell’area destinata alla residenza e al terziario; Città della Scienza, centrale nella tratta, collocata in un luogo con una forte connotazione naturalistica e culturale e Porta del Parco, terminale della linea, che si propone come un vero e proprio “luogo delle connessioni” sia urbane, cioè tra il quartiere di Bagnoli, la zona e il parco stesso, che di rete in quanto concepita come stazione di interscambio con la linea 8. Fonte: Ansaldo STS. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Napoli, linea 6 | Problemi per immettere i nuovi treni sulla linea Napoli | Metro: abbattuto il diaframma che collega la linea 1 alla linea 6 NAPOLI | Al via i lavori della linea metro 6 in piazza Plebiscito Metropolitana di Napoli Linea 6 NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mostra-Mergellina NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mergellina-Municipio  

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25 ott 2018

Galleria di base del Ceneri: Installato oltre il 30% della tecnica ferroviaria

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I lavori alla Galleria di base del Ceneri, il traforo ferroviario in costruzione sotto il monte Ceneri, nel Canton Ticino, in Svizzera. sono a buon punto. Complessivamente è stato installato più del 30% della tecnica ferroviaria. In particolare si sta procedendo alla posa della catenaria rigida – una novità rispetto alla Galleria di base del San Gottardo. Dopo aver terminato i lavori di costruzione grezza della Galleria di base del Ceneri sono iniziati, nel mese di luglio 2017, i lavori per l’installazione della tecnica ferroviaria. La prima importante tappa di queste attività si è conclusa a fine maggio 2018 con la posa dei binari. Attualmente si procede con la posa della linea di contatto (catenaria rigida), degli impianti elettrici per l’approvvigionamento di corrente elettrica delle attrezzature di tecnica ferroviaria e di galleria, degli impianti di telecomunicazione, di tecnica di guida e di sicurezza. In totale sono stati installati oltre il 30% di questi impianti di tecnica ferroviaria. Catenaria rigida al posto di catenaria classica Le attività di posa della linea di contatto portano una grande novità. Dai tempi della progettazione della Galleria di base del San Gottardo, le FFS hanno infatti aggiornato gli standard per la linea di contatto in galleria. Per questo, unicamente alla Galleria di base del Ceneri è prevista la posa della catenaria rigida in entrambe le canne. In confronto a una linea di contatto con catenaria classica come nella Galleria di base del San Gottardo, questo sistema offre diversi vantaggi: La catenaria rigida permette di evitare le oscillazioni della linea di contatto. In questo modo sono possibili costruzioni più facili e compatte e altezze minori. La potenza della corrente di regime della catenaria rigida è maggiore rispetto alla catenaria classica. Pertanto, in funzione della forza corrente necessaria, le linee di alimentazione di rinforzo possono essere soppresse. La catenaria rigida dispone di una elevata resistenza alle correnti di corto circuito maggiore è più resistente al fuoco. L’usura consentita è maggiore. Il filo della linea di contatto all’interno della catenaria rigida ha una durata di vita maggiore. I lavori di posa saranno terminati entro primavera/estate 2019 e in seguito si procederà ad una prima fase di test da parte di AlpTransit San Gottardo SA atta a controllare tutti i sistemi all’interno della Galleria di base del Ceneri. Successivamente, le corse di prova saranno effettuate sotto la responsabilità delle FFS. Come da programma lavori, la Galleria di base del Ceneri sarà pronta per la messa in esercizio nel mese di dicembre 2020. AlpTransit San Gottardo SA è il committente per la realizzazione delle nuove trasversali ferroviarie alpine sull'asse del San Gottardo con le gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri. Fondata nel 1998, la società è detenuta al 100% dalle FFS ed ha sede a Lucerna, con succursali a Altdorf e Bellinzona. ATG occupa circa 120 persone.

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24 ott 2018

NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mergellina-Municipio

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La Tratta Mergellina-Municipio si sviluppa su una lunghezza di circa 3,3 km, con 4 stazioni, ed estenderà il pubblico esercizio del sistema sino a Piazza Municipio, collegata al nodo di Campi Flegrei attraverso la riviera di Chiaia. La galleria di linea è stata realizzata a foro cieco con uno scudo del tipo TBM - EPB, che garantisce sicurezza degli scavi, velocità di avanzamento e contenimento di cedimenti e distorsioni al piano campagna entro livelli tali da evitare ripercussioni sulle opere esistenti. La prima parte del tracciato di circa 1,6 km, dal fronte scudo fino a piazza Vittoria, è in materiali sciolti in falda. Si sviluppa tra gli edifici di via Piedigrotta fino a largo Torretta, per allontanarsi dai fabbricati lungo tutta la Riviera di Chiaia. La seconda parte del tracciato di circa 1,4 km da piazza Vittoria fino a piazza Municipio è in tufo e sottopassa importanti edificati fino a piazza Municipio In un progetto di un’opera così importante, tecnicamente complessa, in presenza di delicate lavorazioni, il monitoraggio geotecnico svolge un ruolo insostituibile per garantire la realizzazione delle opere in sicurezza, senza significativi inconvenienti né per le opere stesse, né soprattutto per il tessuto urbano attraversato. Pertanto è stato realizzato un evoluto sistema di acquisizione dati che tiene sotto costante controllo: spostamenti verticali e orizzontali di punti posti su edifici, sulla superficie del terreno e in profondità, spostamenti relativi tra i bordi opposti di lesioni preesistenti su edifici e/o manufatti, forze agenti su elementi strutturali, quali controventi di scavi e ancoraggi, pressioni interstiziali in punti in profondità nel terreno, livello della falda idrica. Stazione Arco Mirelli  La stazione Arco Mirelli è ubicata lungo l’asse della Riviera di Chiaia. Essa consente l’accessibiltà ad una delle zone residenziali e turistiche e ambientali più importanti della città. Il progetto firmato dall’architetto Hans Kolloff prevede la realizzazione di un unico ed equilibrato padiglione in vetro che, grazie all’esile e lineare struttura in acciaio, richiama il disegno dei padiglioni delle grandi esposizioni universali ottocentesche. La stazione San Pasquale La stazione San Pasquale posta più vicina al padiglione dell’Acquario e dell’edificio storico della villa Pignatelli serve un bacino di utenza prevalentemente residenziale e commerciale. Il progetto di Boris Podrecca realizza un “unicum” spaziale/ipogeo caratterizzato dall’inserimento al suo interno di un grande guscio metallico completamente svincolato dalla strutture perimetrali. Una sorta di grande bolla inserita tra le pareti laterali rivestite in pannelli modulari con cromie azzurre che “segnalano ” e “richiamano ” la vicinanza del mare. La stazione Chiaia La stazione Chiaia, inserita nel cuore del quartiere e firmata dallo studio PROTEC (arch. Siola e associati), si articola verticalmente tra la quota della piazza di S. Maria degli Angeli e la quota stradale dell’omonima via con uno scarto di circa 40 ml tra piano della piazza e piano delle banchine. La struttura architettonica dell’impianto consente attraverso la presenza di un percorso elicoidale il rapporto tra superficie della piazza e il piano mezzanino sottostante. A copertura dell’intero impianto spaziale è posta una cupola in acciaio e cristallo a “sesto ribassato” che unifica e potenzia l’immagine spaziale di tutta la complessa architettura di stazione. La stazione Municipio, La stazione Municipio, il cui progetto è firmato dagli architetti Alvaro Siza Vieria e Eduardo Souto de Moura, prevede la compresenza di due stazioni, la prima più profonda di linea 1 e quella della linea 6 posta trasversalmente alla prima. Questa stazione costituisce un importante nodo di interscambio tra le due linee realizzando un fondamentale rapporto tra rete metropolitana, aree commerciali, residenziali e turistiche della città. Finiture essenziali ma “poetiche” : conservazione delle trame dei casseri lignei delle superfici cementizie, lastre di marmo , texture di mattoni sfalsati a “faccia vista”, pietre e intonaci bianchi caratterizzano la poetica di questi due grandi architetti portoghesi che firmando il progetto hanno realizzato l’obiettivo di coniugare l’archeologia della città antica emersa durante i lavori, con la rifunzionalizzazione degli spazi e dei percorsi tra città e le reti di trasporto internazionali.   L’apertura all’esercizio fino a Municipio, prevista entro dicembre 2020, consentirà, attraverso una frequenza di esercizio di 4,5 min., di trasportare 7.200 pphdd, circa 154.000 passeggeri/giorno, 46 milioni di passeggeri/anno. Fonte: Ansaldo STS. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Napoli, linea 6 | Problemi per immettere i nuovi treni sulla linea Napoli | Metro: abbattuto il diaframma che collega la linea 1 alla linea 6 NAPOLI | Al via i lavori della linea metro 6 in piazza Plebiscito Metropolitana di Napoli Linea 6 NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mostra-Mergellina  

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24 ott 2018

ROMA | Incidente scala mobile, Atac “A norma la manutenzione”

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In merito all'incidente di ieri sera alla scala mobile della stazione metro Repubblica che ha coinvolto i tifosi del Cska di Mosca, Atac ha comunicato che sta svolgendo, sin dalla serata di ieri, tutti gli accertamenti necessari ad individuare le cause del grave incidente. Sulla scala mobile in questione sono stati effettuati regolarmente gli interventi di manutenzione e le verifiche e prove dei dispositivi di sicurezza secondo quanto previsto dal piano di manutenzione e dalla normativa. Ogni altra valutazione rimane demandata agli esiti delle indagini in corso.  Atac esprime grande costernazione per i fatti accaduti. Il Presidente di Atac, Paolo Simioni: "Siamo profondamente dispiaciuti per l'incidente accaduto ieri sera alla stazione Repubblica della metro A. Le indagini accerteranno eventuali responsabilità, ma è chiaro a tutti che fatti del genere sono inaccettabili. Ai passeggeri feriti e a tutte le persone coinvolte rivolgo i miei più sinceri auguri. Siamo a disposizione, per quanto è nelle nostre possibilità, per alleviare i loro disagi".

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24 ott 2018

Linea Adriatica, pubblicato bando di gara per primo lotto raddoppio Termoli – Lesina

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Passi in avanti nella realizzazione del raddoppio della Termoli - Lesina, unico tratto ancora a binario unico della Direttrice Adriatica Bologna - Lecce.  È stato infatti pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE) il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori del primo lotto funzionale Ripalta - Lesina, per un importo a base d’asta di circa 70 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle offerte è previsto per il 18 gennaio 2019. La gara sarà gestita da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Il raddoppio fra Ripalta e Lesina avverrà parte in variante (3 chilometri) e parte in affiancamento alla linea esistente (4 chilometri). Fra gli interventi anche la realizzazione di un sottopasso carrabile e la soppressione di un passaggio a livello. La conclusione dei lavori è prevista nel 2022. La pubblicazione del bando di gara per il secondo lotto funzionale Termoli - Ripalta, il cui valore complessivo è di circa 430 milioni di euro, attualmente in fase di progettazione definitiva, è prevista nel secondo semestre del prossimo anno. Il raddoppio tra Termoli e Lesina garantirà maggiore capacità e regolarità per i treni in viaggio. Tali vantaggi, uniti alla riduzione dei tempi di percorrenza previsti grazie agli interventi di velocizzazione in corso sulla linea Adriatica, apporteranno significativi benefici in termini di qualità del viaggio.

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24 ott 2018

MESSINA | De Luca “liberare il water front e creare un nuovo tracciato del tram”

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Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, dopo l'incontro con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, traccia sulla sua pagina Facebook la propria visione del futuro dei trasporti pubblici a Messina. L'orientamento è eliminare l'attuale linea tranviaria riqualificando e rivitalizzando l'attuale percorso, provvedendo anche a liberare il waterfront. Verrà studiato un nuovo tracciato che comprenderà il polo universitario dell’Annunziata e la stazione di Gazzi della metroferrovia con una nuova tipologia di trasporto urbano, sistema tranviario su un tracciato non protetto o filobus. «Le risorse per la cura del ferro (11 milioni di euro ) e del Master plan (25 milioni di euro ) - ha detto il sindaco De Luca- serviranno per cofinanziare la proposta che si aggirerà a circa 200 milioni di euro. In base al bando del ministero (fondo investimenti comma 1072 legge 232/2016), già pubblicato a marzo e che scadrà il prossimo 31 dicembre, le proposte che conterranno un cofinanziamento (cura del ferro e master plan ) ed un progetto esecutivo saranno valutati con priorità rispetto agli altri».

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24 ott 2018

MILANO | Biblioteca degli Alberi, un parco pubblico senza recinzioni a gestione privata

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Sabato apre la Biblioteca degli Alberi e sarà il primo grande parco pubblico a gestione privata non recintato, sulla scia del Bryant Park e dell’High Line di New York.  La gestione privata garantirà livelli di manutenzione più alti e maggiore sicurezza notturna senza spese per il Comune potendo così concentrare le risorse pubbliche sui parchi che hanno minore attrattivitá dal punto di vista economico. Questo nuovo modello si aggiunge a quelli con gestione associativa (Bosco in Città e Porto di Mare o intercomunali come il Parco Nord), ai giardini condivisi e alle aree verdi gestite dagli agricoltori. Nei prossimi anni Milano vedrà una crescita importante dei parchi, almeno 20 nuovi e si sta cercando di trovare nuove modalità di gestione che mantengano in ordine i costi di manutenzione. Ti potrebbe interessare: MILANO | Sabato 27 apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi

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23 ott 2018

MILANO | Consegnato al Municipio 4 il progetto di Piazza Artigianato

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Il progetto è frutto di numerosi sopralluoghi e incontri fatti l'anno scorso col Comitato dei cittadini e i commercianti. L'intervento si propone di far dialogare lo spazio centrale, che è ampio e inutilizzato, coi marciapiedi e le attività commerciali, aumentando le sedute. Da un lato quindi il rallentamento della velocità, aumentando gli spazi pedonali e mettendo rialzi agli attraversamenti pedonali. Dentro la sistemazione delle pavimentazioni in porfido, l'aumento dello spazio non pavimentato per gli alberi, panchine e rastrelliere.  

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23 ott 2018

NAPOLI | Nuovo collegamento tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli

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Nell’ambito della pianificazione di infrastrutture per il Trasporto Pubblico, la Regione Campania, attraverso l’ACaMIR - Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti, ha indetto una gara a procedura aperta per l’aggiudicazione dei servizi di ingegneria ed architettura per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economico del “Nuovo collegamento in sede propria tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli”. In particolare, il progetto di fattibilità dovrà definire il tracciato, il numero di fermate ed il loro posizionamento, la tecnologia da utilizzare ed il fabbisogno di convogli ferroviari, oltre il dimensionamento e l’ubicazione del deposito dei treni. L’infrastruttura interesserà direttamente i Comuni di Napoli, Casavatore, Casoria ed Afragola. Nell’ambito del progetto sarà verificata anche la fattibilità tecnico economica per la realizzazione di un collegamento meccanizzato per l’accessibilità alla stazione Colli Aminei  (Linea 1) della Metropolitana di Napoli. L’importo complessivo presunto posto a base di gara è di € 3.903.083,80 (al netto di IVA ed oneri), mentre il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è stato fissato al 26/11/2018, alle ore 12.00.

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23 ott 2018

AEROPORTI DI PUGLIA | Traffico in crescita, in nove mesi +6,5%

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Nel periodo gennaio – settembre di quest’anno i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati oltre 5,7 milioni, il +6,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. La linea internazionale, con circa 2,1 milioni di passeggeri, cresce del +18,8%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, +0,7%, è sostanzialmente stabile. Al conseguimento di questo risultato ha certamente contribuito l’ottimo andamento del mese di settembre che ha registrato un incremento del traffico passeggeri dell’11% su Bari e del 10,1% su Brindisi. Va evidenziato, altresì, l’eccellente risultato della linea internazionale che a settembre, rispettivamente con 232mila e 79mila passeggeri, si attesta al +23,4% su Bari e al +25,4% su Brindisi. Complessivamente sui due scali, nello scorso mese, il totale, tra arrivi e partenze, è stato di poco più di 770mila passeggeri (+10,7%). “L’eccellente risultato ottenuto è motivo di legittima soddisfazione” ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “La significativa crescita registrata dalla componente internazionale di linea è legata a doppio filo alla nostra costante azione di sviluppo del network delle destinazioni e di accentuata accessibilità dai grandi mercati fonte per l’industria turistica pugliese. I nostri scali – ha quindi concluso il Presidente Onesti – contribuiscono in maniera sempre più decisa all’affermazione della Puglia come destinazione di successo per il turismo internazionale”

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