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28 nov 2020

MILANO | Dergano e Lavater, al via la riqualificazione permanente delle prime due piazze “tattiche”

di mobilita

Da sperimentazioni di urbanistica tattica a interventi strutturali in grado di migliorare la qualità e la vivibilità dello spazio pubblico in maniera permanente. Partono questa settimana i lavori in piazza Dergano e piazzale Lavater, due tra le prime aree in cui nel 2018 e 2019 è sbarcato il progetto “Piazze Aperte”, trasformando luoghi privi di identità e ordine in nuovi spazi di incontro, socialità e partecipazione, caratterizzati da forme sostenibili di mobilità. Gli interventi realizzati in via sperimentale hanno consentito il monitoraggio degli effetti degli obiettivi raggiunti, permettendo di individuare le azioni correttive e integrative da mettere in atto nella configurazione definitiva delle due piazze. “Una piazza in ogni quartiere - dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. È l’obiettivo che ci siamo posti da inizio mandato, evidenziato nella strategia per Milano 2030, perché la qualità dello spazio pubblico è un tassello fondamentale per l’aggregazione, la sicurezza e la vivibilità dei nostri quartieri. Con questi due interventi da un lato ufficializziamo la nascita di una nuova piazza che fino a due anni fa non esisteva nemmeno, un nuovo spazio pedonale che si è dimostrato fin da subito un grande risorsa per il quartiere, mentre con Lavater valorizziamo una grande area verde dando continuità e armonia alle tre sezioni di cui è composta, nel pieno rispetto del vincolo sui è sottoposta”. “Le Piazze Aperte sono l’occasione per riqualificare intere aree di quartiere - dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici -. Gli interventi si estendono dalle piazze alle strade vicine, migliorando la mobilità, favorendo un equilibrio fra pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti, più sicuro per tutti, e aumentando gli spazi pedonali utili ai cittadini, alle scuole e altre attività di aggregazione e al commercio di vicinato, per mantenersi presente nel quartiere. Così si realizza concretamente la zona 30 del quartiere Dergano, si allontana il traffico, si migliora la qualità della vita dei cittadini, la qualità ambientale e la sicurezza stradale”. Piazza DerganoÈ stata la prima “Piazza Aperta” di Milano e una delle realizzazioni più apprezzate dai cittadini, sede di combattuti tornei di ping-pong in tutte le stagioni dell’anno. Nel 2018 l’area precedentemente occupata da sosta impropria è stata pedonalizzata, prevedendo alcune modifiche alla viabilità. L’intervento definitivo ricalca gli obiettivi raggiunti con la sperimentazione: creazione di spazi pedonali più ampi e fruibili tramite la sopraelevazione delle strade a quota marciapiedi; riqualificazione delle pavimentazioni con materiali di maggior pregio; inserimento di nuovi elementi di arredo urbano quali panchine, fioriere ed alberature.Le strade interessate dagli interventi sono via Ciaia da piazza Dergano fino a via Guerzoni, via Guerzoni fino a viale Jenner, via Bruni, tutta piazza Dergano compreso il tratto stradale limitrofo, via Cesare Brivio, Conte Verde e dei Carafa.Il cantiere partirà lunedì 30 novembre e sarà organizzato in due fasi. Già in queste ore è in corso la posa dei cartelli in via Guerzoni per avvisare i cittadini. Via Ciaia e il tratto di via Guerzoni tra via Ciaia e via Cafiero verranno sopraelevate a quota marciapiede; la strada sarà protetta e separata dalle aree pedonali tramite l’inserimento di alberature in fioriera, panchine, rastrelliere per biciclette e dissuasori tipo “parigine” che avranno anche funzione di disincentivare la sosta irregolare sul marciapiede. La pavimentazione sarà in cubetti in pietra e i cordoli in calcestruzzo delle aiuole esistenti saranno sostituiti con altri in granito.Nel tratto tra via Cafiero e viale Jenner verrà messo un senso unico di marcia in direzione viale Jenner per consentire la sosta su un lato della carreggiata. Gli stalli di sosta saranno quindi sul lato opposto della via rispetto a quello attuale, così come in via Bruni per favorire la svolta a destra su via Cafiero, che verrà resa a doppio senso di marcia nel breve tratto compreso tra via Butti e via Bruni. La fine dei lavori di questa prima fase è prevista per aprile.La seconda fase, dell’intervento, che durerà circa 200 giorni, riguarda piazza Dergano e le vie Tartini, Brivio, Conte Verde e dei Carafa. Anche in piazza Dergano verrà sopraelevata la strada a quota marciapiede e verranno ridisegnate le aiuole degli alberi situati a nord della piazza, inserendoli all’interno di un’area più ampia con pavimentazione in calcestre. Verrà mantenuto il passaggio stradale tra via Tartini a via Conte Verde con una strada larga 2,75 metri che consentirà anche l’accesso all’unico civico con passo carrabile presente su questo lato. La strada sarà protetta da nuove alberature in aiuola e con “parigine”. Ulteriori alberi verranno inseriti a nord della piazza e i cordoli delle aiuole esistenti saranno uniformati.Un’ulteriore area in calcestre verrà ricavata sul lato est della piazza, vicino alla curva che porta da via Brivio a via Conte Verde con la posa di nuove alberature. La riqualificazione di piazza Dergano prevede inoltre lo spostamento della postazione di bike sharing sul lato ovest, verso via Tartini, per favorire l’accesso dei ciclisti e dare più sicurezza all’area. La fermata ATM della linea 82 che dà su via Tartini, direzione sud-nord, verrà spostata in conseguenza all’allargamento del marciapiede. La pavimentazione delle aree della piazza sarà in cubetti in pietra ad eccezione delle zone previste a verde o in calcestre. In via Tartini saranno allargati i marciapiedi e sulla carreggiata saranno poste due castellane per una maggiore sicurezza stradale. In corrispondenza della rotatoria sarà eliminato lo spartitraffico centrale. In via Conte Verde la sosta già presente sarà strutturata e ristretto il marciapiede lato civici pari per mantenere anche la sosta in linea. In via Brivio gli interventi comporteranno gli allargamenti dei marciapiedi tranne che in corrispondenza degli stalli di sosta, è prevista la moderazione della velocità e l’inserimento di due attraversamenti pedonali protetti per favorire il transito in sicurezza in prossimità del parco. In via dei Carafa sarà infine invertito l’attuale senso di marcia.Piazzale LavaterCon “Piazze Aperte” nel 2019 l’allargamento dell’area pedonale centrale, la posa di rastrelliere e panchine, e la messa in sicurezza dell’incrocio con via Ramazzini hanno creato un nuovo spazio da vivere in sicurezza molto frequentato dai bambini della scuola di via Stoppani e del quartiere. L’intervento definitivo in partenza nei prossimi giorni prevede la realizzazione di oltre 1.500 metri quadrati di aree pedonali in più, la posa di sei nuovi alberi, una pavimentazione rinnovata e sedute in granito di Montorfano. Il progetto, che tiene conto del vincolo ambientale e storico sulla piazza, vuole rispettarne la forma, consolidando il carattere di uno spazio aperto, unitario e continuo che si dipana fino a via Morgagni e piazza Lavater. I tre grandi ovali alberati che compongono la piazza vengono quindi valorizzati e rigenerati con aiuole rinnovate e sedute che ne consentono la piena fruizione. Sul lato est della piazza verranno piantati nuovi alberi e verrà mantenuta un’area libera pavimentata con disegni per il gioco dei bambini della scuola elementare di via Stoppani. La pavimentazione sarà realizzata in beola grigia; le aree centrali in corrispondenza delle aiuole si configureranno in lastre delimitate da cordoli di granito, mentre nelle aree circostanti saranno utilizzati i cubetti dello stesso materiale. La parte sud della piazza resterà in asfalto in raccordo con il nuovo percorso ciclopedonale che verrà realizzato successivamente per raccordare Lavater a piazza Piola, come previsto nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. I pali dell’illuminazione verranno spostati in funzione del nuovo disegno progettuale per migliorare la visibilità degli spazi. La durata dei lavori sarà di circa 500 giorni.Non solo Dergano e Lavater. La prossima Piazza Aperta che si prepara ad un intervento di riqualificazione permanente è piazza Angilberto II, dove i lavori partiranno entro l’inizio del 2021, seguita da piazza Belloveso.Piazze Aperte: gli interventi in via Val Lagarina, via Pontano e piazza MinnitiE prosegue la realizzazione di nuovi interventi di urbanistica tattica in città nell’ambito di “Piazze Aperte”, selezionati tra le richieste e proposte arrivate dal territorio. Sono in corso in questi giorni i lavori in via Val Lagarina, dove l’obiettivo è rendere sicura e piacevole l’uscita da scuola dei ragazzi, così come avvenuto in via Venini a Nolo e in viale Molise. L’ampia area di fronte all’istituto verrà trasformata in una nuova piazza verde attrezzata con 5 alberi in vaso e 10 cassoni da orto. La pavimentazione verrà colorata come un playground liquido, in cui i bambini potranno esplorare lo spazio, scoprirlo e trasformare l’esperienza urbana in processo didattico-formativo. L’intervento è accompagnato da una razionalizzazione e un riordino della sosta lungo via Val Lagarina e via Val Malenco. Successivamente verrà istituita una Zona 30 al quartiere Vialba. In partenza anche i lavori in via Pontano, intervento tassello della più ampia riattivazione del lungo ferrovia che va da via Padova a viale Monza. Dopo la colorazione delle pareti avvenuta nel 2019 con il progetto Muri Liberi, l’intervento tattico avrà come fulcro l’incrocio Pontano/Morandi/Pimentel/Russo, con l’obiettivo di connettere, attraverso un itinerario ciclabile, piazza del Governo Provvisorio al Parco Trotter e a via Rovereto, già sede del progetto di mobilità dolce TrenataMi in Verde. Verrà inoltre resa più agevole la fruizione pedonale lungo la ferrovia nel tratto da via Morandi a viale Monza con un allargamento del marciapiede.Infine partirà la settimana prossima la colorazione di piazza Minniti, a completamento dell’intervento che ha visto nelle scorse settimane la parziale pedonalizzazione della piazza. Il progetto artistico è stato selezionato tra le 43 proposte arrivate in risposta al bando pubblico aperto nell'ambito del progetto “CLEAR – City LivEAbility by Redesign” finanziato da EIT Urban Mobility, iniziativa dello European Institute for Innovation and Technology (EIT) dedicata all'innovazione nell'ambito della mobilità urbana. Il vincitore è risultato il gruppo Jungle, un’agenzia milanese indipendente, specializzata in attivazioni urbane e campagne di comunicazione, con l'artista romana Camilla Falsini, il cui lavoro spazia dall'illustrazione alle pitture murali, e che ha già all'attivo opere a Milano, Roma, Torino, Palermo, Napoli, Padova e Bologna.

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28 nov 2020

Anas, bando di 1,2 miliardi di euro per il risanamento strutturale di ponti e viadotti

di mobilita

Continua l’impegno di Anas (Gruppo FS Italiane) nell’ambito della manutenzione programmata sulla propria rete di strade e autostrade con un bando di 1,2 miliardi di euro per il risanamento strutturale delle opere d’arte con interventi mirati alla conservazione, al consolidamento statico e alla protezione sismica di ponti e viadotti sull’intero territorio nazionale. “La sicurezza delle infrastrutture – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini – è una delle nostre priorità. Con questo significativo investimento per la manutenzione programmata di ponti e viadotti, puntiamo ad ammodernare ulteriormente la nostra rete stradale e autostradale a beneficio non solo degli utenti della strada ma dell’intera comunità. Investire infatti, soprattutto nell’attuale congiuntura, rappresenta un contributo al rilancio dell’economia del Paese”.    Il bando è suddiviso in 24 lotti, per il valore di 50 milioni di euro ciascuno, per l’affidamento di altrettanti accordi quadro di durata quadriennale ripartiti in tutte le strutture territoriali di Anas.  Nel dettaglio: Piemonte e Valle d’Aosta (lotti 1 e 2); Lombardia (lotti 3 e 4); Veneto e Friuli Venezia Giulia (lotti 5 e 6); Emilia-Romagna (lotti 7 e 8); Liguria (lotto 9); Toscana (lotto 10); Umbria (lotto 11); Marche (lotto 12); Lazio (lotto 13); Campania (lotto 14); Basilicata (lotto 15); Abruzzo e Molise (lotto 16); Puglia (lotto 17); Sardegna (lotti 18 e 19); Calabria (lotto 20); A2 “Autostrada del Mediterraneo” (lotto 21); Sicilia (lotti 22, 23 e 24). Gli appalti, di durata quadriennale, saranno attivati mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività in relazione alla programmazione della manutenzione delle strade.

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28 nov 2020

VENETO | Sopralluogo per la redazione del primo lotto funzionale della “Ciclovia del Sole”

di mobilita

Si è svolto nei giorni scorsi tra Verona e Sommacampagna un sopralluogo dei tecnici della Regione, di Veneto Strade e di quelli incaricati alla redazione del progetto definitivo del primo lotto funzionale della “Ciclovia del Sole” nel territorio veneto, relativo a due tratti lungo il percorso Verona-Salionze.  Nel primo, è prevista la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclabile in affiancamento alla strada esistente lungo via Cason, in Comune di Verona, la messa in sicurezza dell’attraversamento di una viabilità di grande scorrimento (in uscita dal centro di Verona) e la costruzione di una nuova passerella in affiancamento al cavalcavia esistente per il superamento della SS12. Il secondo riguarda un nuovo tratto di pista ciclabile in Comune di Sommacampagna lungo l’argine del fiume Alto Agro Veronese, compreso l’adeguamento del sottopasso all’autostrada A22 e l’intervento di messa in sicurezza dell’attraversamento di una viabilità di grande scorrimento quale la SP26 che porta al casello autostradale di Sommacampagna. “Nel lotto funzionale – spiega la vicepresidente a assessore alle infrastrutture della Regione del Veneto, Elisa De Berti – è stato scelto di dare priorità agli interventi che risolvono i punti maggiormente critici per la sicurezza, in modo da massimizzare nel più breve tempo possibile la percorribilità dell’itinerario, in attesa del completamento e adeguamento dell’intero percorso veneto”. Il progetto definitivo del lotto funzionale, la cui predisposizione è prevista per l’aprile del prossimo anno, dovrà essere approvato in Conferenza dei Servizi, alla presenza di tutti gli enti interessati dall’intervento, al fine di acquisirne i pareri di competenza e quindi inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che provvederà all’erogazione della quota di finanziamento. A seguire potranno essere affidati i lavori di esecuzione del lotto funzionale. Il costo complessivo del 1° lotto funzionale, in base al progetto di fattibilità tecnico ed economica, è di poco superiore al milione e mezzo di euro, di cui 350 mila euro di risorse regionali e il rimanente di risorse ministeriali. La “Ciclovia del Sole” attraverserà Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana,  collegando Verona a Firenze attraverso un tracciato lungo circa 392 km. Nel territorio veneto la ciclovia interessa due tratti: da Verona a Salionze, di circa 28,5 km, parte dei quali nel suggestivo ambiente delle “Terre del Custoza”, e da Peschiera a Valeggio sul Mincio, circa 13,5 km. Il loro costo totale previsto per entrambi è di oltre 5,8 milioni di euro (il costo dell’intera ciclovia è superiore ai 38 milioni di euro).

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28 nov 2020

Da diesel a metano liquido, automotrici storiche protagoniste di un progetto pilota

di mobilita

Viaggeranno a metano liquido due storiche automotrici della Fondazione FS Italiane finora alimentate a diesel. Nelle Officine Manutenzione Ciclica di Trenitalia a Rimini è infatti iniziato l’intervento di conversione a cui seguirà la manutenzione straordinaria e la riqualificazione dei mezzi, per lavori che consentiranno di eliminare le emissioni di particolato e ridurre di circa il 20% quelle di anidride carbonica. L’attività rientra nel Memorandum of Understanding  (MoU) siglato a marzo da Ferrovie dello Stato, Snam e Hitachi Rail, allo scopo di promuovere il turismo green attraverso l’utilizzo di combustibili e risorse rinnovabili per incoraggiare uno stile di vita, e di viaggi, sostenibile ed eco-compatibile. Quello che coinvolge le Officine Manutenzione Ciclica di Trenitalia è un progetto pilota che si completerà all’inizio del prossimo anno, a valle del quale sarà possibile allargare la flotta di treni sui quali estendere la sperimentazione.

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28 nov 2020

Già pronto il primo treno ibrido “Blues” di Trenitalia

di mobilita

Già pronto il primo treno ibrido classificato HTR 412 n.001, "Masaccio" sulla piattaforma Hitachi Rail e denominato da Trenitalia "Blues". E' stato già trasferito nei giorni scorsi dallo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia all'impianto Italcertifer di Firenze Osmannoro, Si tratta di un treno a singolo piano, sviluppata e realizzata in Italia, le cui composizioni possono essere dotate di propulsione elettrica, di propulsione diesel-elettrica e di propulsione a batterie o ibrida, aspetto che consente la configurazione di soluzioni per qualunque tipologia di linea ferroviaria, sia per servizi di carattere suburbano/regionale che per quelli interregionale/intercity con velocità fino a 200 km/h. Presto lo vedremo in Toscana, ne sono stati ordinati 30, in Sicilia 22, in Calabria 13. in Sardegna 12 e nel Lazio 3. I nuovi treni verranno prodotti in configurazione a tre e quattro casse e riceveranno rispettivamente la classificazione HTR.312 e HTR.412, dove "H" sta per "Hybrid". La configurazione a tre casse ha una lunghezza di 66,88 m, ha 224 posti a sedere e 165 in piedi. La configurazione a quattro casse ha una lunghezza di 86,08 m, ha 306 posti a sedere e 224 in piedi

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27 nov 2020

ROMA | Dal 29 novembre chiude la fermata “Policlinico” della Metro B

di Fabio Nicolosi

Nell’ambito degli interventi di sostituzione di scale mobili e ascensori lungo la linea B della metropolitana da domenica, 29 novembre, sarà chiusa la stazione di Policlinico. In alternativa potrà essere utilizzata la stazione Bologna o le linee: tram 3 (Trastevere-Valle Giulia); tram 19 (Centocelle-Risorgimento); bus 61 (piazza Riccardo Balsamo Crivelli-Flaminio); bus 490 (Tiburtina MB-Cornelia MA); bus 495 (Tiburtina MB-Valle Aurelia) e bus 649 (Tiburtina MB-Ponte Lungo MA/largo Don Orione). Per contenere i disagi dei viaggiatori, per tutto il periodo della chiusura della stazione, Atac attiverà la linea di bus MB20 Termini-Tiburtina con fermate alla stazione Castro Pretorio e, nei pressi della stazione Policlinico, in via Giovanni Battista Morgagni, angolo viale Regina Margherita. Da ricordare che, per gli stessi lavori, sulla metro B è già chiusa la stazione di Castro Pretorio. In questo caso le alternative sono la fermata di Termini e le linee 310 (Termini-piazza Vescovio), 492 (Tiburtina MB-Cipro MA) e 649 (Tiburtina MB-Ponte Lungo MA/largo Don Orione).

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26 nov 2020

Aeroporti Roma | Fiumicino sarà il primo scalo in Europa ad attivare corridoi sanitari sicuri con voli “Covid Tested”

di Fabio Nicolosi

L’aeroporto di Fiumicino sarà il primo scalo in Europa ad attivare corridoi sanitari sicuri con voli “Covid Tested” tra Roma e alcune destinazioni negli Stati Uniti, sostituendo per i passeggeri a bordo l’imposizione della quarantena fiduciaria all’arrivo in Italia grazie alla collaborazione di Aeroporti di Roma con Alitalia e Delta Air Lines. Fin dall’inizio della pandemia, l’Italia è stata all’avanguardia sulle misure e i protocolli per il contenimento del virus tanto da essere considerato uno dei paesi più virtuosi a livello internazionale. ADR ritiene che, specialmente con il protrarsi della crisi epidemica, sia necessario valutare ed implementare nuovi ed ulteriori sistemi di controllo in partenza, che possano inibire la movimentazione di persone infette e che possano dare garanzie ancora migliori rispetto alle previsioni della quarantena fiduciaria oggi in essere. I nuovi protocolli di viaggio, previsti in via sperimentale su voli dagli Stati Uniti con destinazione Fiumicino, come disciplinato nell’ordinanza dei Ministeri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri in dirittura d’arrivo, saranno progressivamente offerti ai passeggeri a partire già dal mese di dicembre. La fase sperimentale avrà lo scopo di valutare l’efficacia e la funzionalità della nuova modalità di viaggio, con l’obiettivo di renderla più ampiamente disponibile in vista della prossima stagione Summer 2021. L’ordinanza autorizzerà anche corridoi Covid Tested tra Monaco di Baviera, Francoforte e Fiumicino per assicurare che questa nuova modalità di viaggio possa essere sperimentata anche all’interno dell’Unione Europea. L’innovativa procedura prevede che i passeggeri dei voli Covid Tested, in arrivo dagli aeroporti americani di New York JFK, Newark e Atlanta, non siano soggetti all’obbligo di quarantena fiduciaria in Italia grazie ad almeno un test molecolare o antigenico effettuato non più di 48 ore prima dell’imbarco e ad un ulteriore test ripetuto allo sbarco a Fiumicino, per maggiore sicurezza. La sperimentazione, che vede l’Italia primo Paese tra quelli europei ad attivare questa innovativa procedura, si avvantaggerà della esperienza già acquisita con successo a Fiumicino sui voli Covid-tested Roma-Milano operativi dal 16 settembre scorso, nonché delle strutture di testing rapido già operative presso lo scalo con il supporto della Regione Lazio, per un’esperienza di viaggio semplice e rapida. Da metà agosto, infatti, è attivo nell’area “Arrivi” del Terminal 3 di Fiumicino un centro di testing rapido, con risultato in meno di 30 minuti, gestito da personale medico della Regione Lazio e dell’USMAF-Ministero della Salute; da settembre, è stato inoltre attivato presso il parcheggio Lunga Sosta di Fiumicino un “drive-in”, disponibile anche alla cittadinanza oltre che ai passeggeri, gestito dalla Regione Lazione con la Croce Rossa Italiana ed operativo 24 ore su 24. Per questa sperimentazione, lo scalo di Fiumicino, unico aeroporto al mondo ad aver ottenuto da Skytrax il rating massimo di 5 stelle sui protocolli sanitari anti-Covid e che è appena stato scelto per il terzo anno consecutivo da Aci Europe come miglior scalo in Europa e di recente ha ottenuto anche l’Health Accreditation da Aci, rappresenta la scelta ideale proprio per gli elevati standard di sicurezza raggiunti e per tutte le misure adottate fin dall’inizio della pandemia: dagli oltre 100 termoscanner di ultima generazione, che misurano la temperatura dei passeggeri in meno di 2 secondi, alla segnaletica per il rispetto del distanziamento interpersonale, alla sanificazione completa di tutte le superfici dello scalo, fino all’igienizzazione dei bagagli da stiva, degli ascensori e dei corrimano delle scale mobili. Infine, questa nuova modalità di viaggio valorizza i già elevatissimi standard di sicurezza sugli aerei, garantiti dal costante ricambio dell’aria in cabina ad opera dei filtri ad alta efficienza Hepa, rendendo il trasporto aereo la modalità di viaggio più sicura. “Garantire la sicurezza ai passeggeri è uno dei prerequisiti essenziali per rilanciare il traffico aereo, tuttora gravemente impattato dagli effetti della pandemia”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di ADR, Marco Troncone. “A questo fine, ADR ha definito con determinazione un percorso da subito basato su un aeroporto a massima sicurezza e poi orientato alla proposizione di nuovi protocolli di viaggio sicuri e innovativi, prima sviluppati su base prototipale sulla Roma-Milano ed oggi estesi su importanti destinazioni di lungo raggio. Siamo orgogliosi di essere stati precursori di questi modelli, grazie ai Ministri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri, alla Regione Lazio e in stretto coordinamento con Alitalia e Delta Air Lines , rispettivamente il vettore di bandiera del Paese e la prima maggiore aerolinea globale”.

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26 nov 2020

Dal 2023 la linea Brescia-Iseo-Edolo sarà servita da treni a idrogeno

di Fabio Nicolosi

FNM e Trenord promuoveranno nel Sebino e in Valcamonica la prima "Hydrogen Valley" italiana. I punti principali del progetto, denominato H2iseO, sono: l'acquisto di nuovi treni alimentati a idrogeno, che serviranno dal 2023 la linea non elettrificata - gestita da FERROVIENORD (società al 100% di FNM) - Brescia-Iseo-Edolo, in sostituzione degli attuali a motore diesel; la realizzazione di centrali per la produzione di idrogeno, destinato inizialmente ai nuovi convogli ad energia pulita. NUOVI TRENI - Il Consiglio di Amministrazione di FNM ha deliberato l'acquisto di 6 elettrotreni alimentati a idrogeno, con l'opzione per la fornitura di altri 8. L'investimento è stato preliminarmente stimato in oltre 160 milioni. I primi di questi convogli, prodotti da Alstom, saranno consegnati entro il 2023 e saranno affidati, tramite locazione, a Trenord. I vecchi convogli diesel che saranno inizialmente sostituiti sono in servizio dai primi anni '90 (tipologia: Aln 668). CARATTERISTICHE CONVOGLI - In Europa Alstom ha già dato prova dell'affidabilità dei suoi sistemi di trazione a emissioni 0. In Germania il treno iLint, il primo treno a idrogeno al mondo, da settembre 2018 ha percorso ~250.000 km in servizio passeggeri su una tratta in Bassa Sassonia. I nuovi treni alimentati ad idrogeno che FNM ha deciso di acquistare sono sviluppati sulla base della piattaforma Alstom Coradia Stream e sono in larga misura identici ai treni Donizetti già in uso a Trenord. Ciò consente di ridurre i tempi di consegna e conseguire possibili sinergie in ambito manutentivo. IMPIANTI ALIMENTAZIONE – Lo stesso Consiglio di Amministrazione di FNM ha inoltre analizzato la fattibilità preliminare degli impianti di produzione dell'idrogeno necessari per attivare il servizio ferroviario. Il primo impianto di produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno sarà realizzato da FNM a Iseo tra il 2021 e il 2023. Sorgerà nell'area del Deposito di Trenord dove attualmente viene effettuato il rifornimento dei treni diesel, nonché l'attività manutentiva dei convogli. Il piano di fattibilità, in corso di ultimazione, prevede il ricorso iniziale alla tecnologia Steam Methane Reforming (SMR), da metano/biometano, con cattura e stoccaggio della CO2 prodotta, per la produzione di "idrogeno blu". Entro il 2025 saranno inoltre realizzati uno o due ulteriori impianti di produzione e distribuzione di idrogeno da elettrolisi (cosiddetto idrogeno verde) lungo il tracciato della ferrovia, in partnership con operatori energetici di primario standing con cui FNM sta definendo un'intesa. TRASPORTO PUBBLICO LOCALE – Si prevede infine, sempre entro il 2025, di estendere la soluzione idrogeno al trasporto pubblico locale, a partire dai circa 40 mezzi gestiti in Valcamonica da FNMAutoservizi (società al 100% di FNM), con la possibilità di aprire all'utilizzo da parte della logistica merci e/o privata. "Il progetto H2iseO è un tassello importante di una strategia più ampia del Gruppo FNM – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli – che vuole rendersi protagonista dello sviluppo di una piattaforma integrata di servizi di mobilità, costruita secondo criteri di sostenibilità ambientale ed economica, che metta a sistema e crei nuove connessioni allo scopo di favorire il benessere dei cittadini e la produttività del territori. H2iseO è un progetto molto innovativo che mira alla creazione di un viaggio a zero impatto ambientale, attraverso la decarbonizzazione del trasporto e lo sviluppo di una filiera territoriale dell'idrogeno. E' una iniziativa in grado di creare un alto valore aggiunto in termini ambientali, economici e sociali". "I treni a idrogeno proiettano Trenord nel cuore del futuro – spiega l'amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri -. Con FNM che nel ruolo di Rosco sostiene l'investimento, iniziamo oggi un viaggio green sapendo che molti in Italia e in Europa ci seguiranno. Quello che sta avvenendo in Lombardia non ha precedenti nella storia della ferrovia: i 176 treni nuovi acquistati da Regione e Ferrovie Nord stanno progressivamente entrando in servizio; ora i treni a idrogeno spingono l'innovazione ancora oltre, fino a questo progetto di decarbonizzazione del trasporto. La svolta green di Trenord prevede inoltre che, entro il 2023, entreranno in servizio i primi treni elettrici a batteria, che sostituiranno i vecchi treni Diesel e potranno circolare anche su reti elettrificate. Ci sentiamo parte di un grande piano di sviluppo, sostenuti da Regione Lombardia e in sintonia con gli indirizzi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dello sviluppo Economico, che si prepara a varare la "National hydrogen strategy preliminary guidance".

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26 nov 2020

Il CIPE ha approvato il progetto preliminare della linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova

di Fabio Nicolosi

Il CIPE completa la definizione della governance del sistema di garanzie dello Stato (SACE) per le imprese italiane che investiranno nell’economia green e per quelle che operano all’estero. Approvato il progetto preliminare dell’attraversamento ferroviario AV/AC di Vicenza e il riparto per l’anno 2018 a favore dei Comuni e delle Province che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare. Approvate altresì misure in materia di monitoraggio degli investimenti pubblici e legalità, infrastrutture, e di ricostruzione post terremoto in Abruzzo. Stanziati 2 milioni di euro per la formazione dei medici di medicina generale per l’anno 2020. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 26 novembre 2020, presieduta dal Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e con la presenza del Segretario del CIPE, Sottosegretario alla PCM Riccardo Fraccaro, ha approvato una serie di provvedimenti in materie strategiche. Ecco i principali provvedimenti approvati: E’ stato approvato Piano annuale di attività della SACE S.p.A. che definisce l'ammontare progettato di operazioni da assicurare, suddivise per aree geografiche e macro-settori, evidenziando l'importo delle operazioni da sottoporre all'autorizzazione preventiva del Ministro dell'economia e delle finanze nonché il limite cumulato di assunzione degli impegni (Statutory Cover Limit Cumulato) da parte di SACE S.p.A. e del Ministero dell'economia e delle finanze, per conto dello Stato. Il CIPE ha altresì approvato la nuova Convenzione decennale che disciplina i rapporti e le attività tra Ministero dell’economia e delle finanze e SACE S.p.A. Con queste due delibere si definisce il perimetro delle attività SACE, avviato nel mese di settembre con le delibere CIPE 55 e 56 e con le quali il Governo ha dato prova di rapidità ed efficacia nella definizione delle politiche strategiche che riguardano il rilancio della crescita e la realizzazione degli obiettivi di transizione verso un’economia inclusiva e sostenibile. In materia di infrastrutture il CIPE ha approvato il progetto preliminare del 2° Lotto funzionale “Attraversamento di Vicenza”, della linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova e la variazione del soggetto aggiudicatore del “Progetto integrato della mobilità bolognese per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano” (P.I.M.BO.), attualmente individuato in Trasporto Passeggeri Emilia Romagna S.p.A. (TPER). Il nuovo soggetto aggiudicatore, beneficiario dei finanziamenti è individuato nel Comune di Bologna Il CIPE ha altresì approvato le Linee guida per attuazione dell’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in tema di Codice unico di progetto (CUP). Si tratta del primo importante passo verso la riforma dei sistemi di monitoraggio degli investimenti pubblici a cui è richiesto il compito di fornire dati attendibili, completi e tempestivi per consentire al Governo di prendere decisioni fondamentali per il rilancio dell’economia nel nostro Paese. Il Comitato ha approvato i nuovi schemi di protocolli di legalità e le correlate linee guida per rendere rapidamente cantierabili le opere e mantenere al contempo la vigilanza nei confronti delle possibili infiltrazioni criminali all’interno degli appalti pubblici. Il Comitato ha approvato con due distinte delibere il riparto, per gli anni 2018 e 2019 dei contributi previsti a favore degli enti locali sul cui territorio sono presenti centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare (articolo 4, comma 1 bis, del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2003, n. 368, e successive modificazioni). L’importo per ogni annualità è di oltre 14,6 milioni di euro. Inoltre il CIPE ha approvato per la ricostruzione dell’area interessata dal Sisma in Abruzzo del 2009 l’assegnazione di 6,5 milioni di euro, nell’ambito del Programma unitario Restart, per agevolazioni a fondo perduto a favore delle imprese danneggiate dal COVID-19 e circa 22 milioni di euro, per la prosecuzione della ricostruzione di alcuni edifici scolastici, che rappresenta un altro passo importante nel percorso di ricostruzione del patrimonio pubblico. Approvato anche il riparto della quota vincolata, nei confronti delle Regioni, relativa alle somme destinate alla formazione dei medici di medicina generale per complessivi 2 milioni di euro e con riferimento all’annualità 2020. Infine il Comitato ha udito varie informative in materia di infrastrutture, Aree interne del paese, ricostruzione post sisma in Abruzzo.

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Articolo
26 nov 2020

Treni e gaming: diventare macchinista con TRAIN SIM WORLD 2020

di mobilita

Se il vostro sogno da bambino era quello di diventare macchinista e dominare le rotaie in lungo e in largo, questo è un gioco che non può lasciarvi indifferenti. Train Sim World 2020 è il quarto capitolo della saga di simulazione lanciata da Dovetail Games nel 2018. Dopo CSX Heavy Haul, Founders Edition e il semplice Train Sim World 2 cd key ecco che l’edizione 2020 propone nuove suggestive tratte ferroviarie. Disponibile per PS4, Pc e Xbox One, è possibile trovarlo in due versioni: quella base da 29.99€ include 5 articoli, che diventano 6 per la Digital Deluxe Edition da 49.99€, grazie all’aggiunta dell’affascinante rail road americana San Francisco – San José. Partiamo dalla storia del gioco: parliamo di un titolo di simulazione in prima persona adatto veramente a chiunque, che gode di una trama piuttosto lineare e priva di grandi sussulti. È disponibile una buona varietà di treni e locomotive (12 per la precisione, più una carrozza semi pilota) anche piuttosto diversi fra loro per caratteristiche tecniche ed epoche, e per riuscire a dominare ogni tratta è necessaria una quantità di attenzione non secondaria. Sia che vengano trasportate merci che passeggeri, il treno va fatto partire ed arrivare in orario, il tutto rispettando le ferree regole che esistono nel mondo ferroviario e che possono cambiare in base all’area geografica. https://www.youtube.com/watch?v=XByvyhCGkjY Niente eccessi di velocità, ritardi, danni alla locomotiva o alle carrozze, rispetto della segnaletica, ottimizzazione logistica dei rifornimenti: tutto questo è responsabilità del macchinista. Qui entra in gioco il lato pratico: dopo essersi organizzarti in modo ottimale per trasportare il proprio carico secondo gli accordi prestabiliti, individuando in anticipo i punti chiave sulla mappa, bisogna comandare il treno. E anche questo è un aspetto intrigante: non basta infatti avviare la locomotiva sulle rotaie, ma bisogna mantenere la velocità ideale, capire quanto e quando iniziare a pigiare i freni, restare sul binario corretto. Tutti aspetti che, visti dall’esterno, sono dati per scontati ma che certamente non lo possono essere per il macchinista. Il livello di giocabilità è buono e la limitata varietà della trama è compensata dalle variegate combinazioni di comandi necessarie a mantenere perfetti tutti gli aspetti sopracitati. La cabina completamente interattiva permette di sentirsi il vero re delle rotaie. La visuale interna - dalla cabina di comando appunto - è sicuramente quella che massimizza l’esperienza di gioco. Sono disponibili anche altre inquadrature (esterna, galleggiante, libera) anche se queste sono meno focalizzate sull’aspetto principale del gioco, il controllo del treno, e più sul lato del paesaggio. Rispetto alle versioni precedenti troviamo un miglioramento dei tutorial, utili non solo per i principianti ma anche per gli utenti più esperti. Questi infatti si devono interfacciare con le nuove modalità introdotte, “Viaggi” su tutte: grazie a questa novità sono presenti oltre 24 ore di gioco in scenari reali. Anche i “Punti Azione” aggiungono un po’ di pepe alla situazione, permettendo di ottenere bonus non solo per il completamento degli obiettivi, ma anche per dettagli quali una guida particolarmente precisa o la miglior performance generale di percorrenza in ogni scenario. Per quanto riguarda invece le grafiche, gli interni della cabina sono di livello veramente discreto e la visuale del macchinista dà veramente la sensazione di avere tutto sotto controllo. Forse leggermente debole invece il suono, che rimane un’icona per ogni appassionato dell’argomento. Piuttosto suggestiva la riproduzione di percorsi e paesaggi reali, come la tedesca Main-Spessart Bahn, dove dovrai trasportare sia passeggeri che merci in un misto di tratti in pendenza e curve repentine, o la stazione underground New York Penn. È inoltre disponibile una buona varietà di contenuti extra già nella Deluxe Edition. Per chi invece vuole variare ulteriormente e cimentarsi con altri tipi di locomotiva e percorso, ecco una serie di DLC scaricabili singolarmente. Unico neo il prezzo: non tutti sono a buon mercato e alcuni possono infatti arrivare a costare quanto il gioco stesso.  

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