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01 giu 2020

Aeroporti italiani, in tre mesi persi 45 milioni di passeggeri

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I provvedimenti finora adottati dal Governo per far fronte alla situazione di profonda crisi derivata dall’emergenza sanitaria da Covid-19 hanno completamente trascurato i gestori aeroportuali, costretti a chiedere la cassa integrazione per oltre 10.000 dipendenti delle società di gestione. Secondo i dati raccolti da Assaeroporti, nel mese di marzo 2020 gli scali italiani hanno perso 12 milioni di passeggeri, ad aprile 16 milioni e a maggio, stando alle prime proiezioni, 17 milioni. In tre mesi il sistema aeroportuale nazionale registra quindi una contrazione di 45 milioni di passeggeri, rispetto a un anno fa. “È il peggior calo di sempre, siamo in presenza di tre mesi di blocco totale del trasporto aereo”, dichiara il Presidente di Assaeroporti Fabrizio Palenzona. “Le prossime settimane saranno decisive per porre le basi della ripartenza di un settore strategico per il nostro Paese. I correttivi al DL Rilancio, le misure che saranno inserite nel DL Semplificazioni e i prossimi DPCM sono le ultime occasioni per garantire la mobilità del Paese, ripristinare i collegamenti con l’Europa e il mondo e conservare migliaia di posti di lavoro. Non possiamo lasciarci sfuggire questa occasione: il danno sarebbe irrecuperabile”. La crisi sta avendo un forte impatto sul settore e rischia di compromettere la realizzazione degli imponenti piani di investimento previsti per lo sviluppo del sistema aeroportuale nazionale. Alcuni scali, soprattutto quelli di minori dimensioni che svolgono un ruolo importante per lo sviluppo dei territori e per la mobilità di cittadini e imprese, sono a rischio sopravvivenza. Migliaia di posti di lavoro sono in pericolo così come un’enorme fetta dell’indotto turistico. In Italia, infatti, il 40% dei visitatori stranieri arriva in aereo, confermando il ruolo essenziale degli aeroporti per lo sviluppo del turismo. I due comparti muovono complessivamente circa il 17% del PIL nazionale e, senza adeguati interventi di sostegno, le ricadute si profilano drammatiche. In tale contesto Assaeroporti accoglie favorevolmente la scelta di rilanciare Alitalia ma sottolinea fermamente come l’eventuale adozione da parte del Governo di misure protezionistiche e selettive, tese a disincentivare la presenza di compagnie low cost nel nostro Paese, determinerà un cambio di scenario e il ritorno ad un trasporto aereo d’élite. Una circostanza negativa che si è già verificata 15 anni fa quando, con la legge sui requisiti di sistema, si tentò di salvare Alitalia con i risultati nefasti che sono sotto gli occhi di tutti. A maggior ragione oggi che Alitalia rappresenta – rispetto ad allora – non il 50% del traffico passeggeri, ma circa il 13% del totale, si corre solo il rischio di danneggiare pesantemente il trasporto aereo nel suo complesso. Per questo l’Associazione degli aeroporti italiani chiede al Governo di assicurare un mercato concorrenziale che garantisca la mobilità di passeggeri e merci. Quello del trasporto aereo è un settore determinante per la ripresa socio economica dell’Italia, che deve essere sostenuto attraverso misure a favore dell’intera filiera. In particolare, occorre mettere a disposizione delle imprese aeroportuali risorse accessibili, attraverso la creazione di un fondo dedicato che compensi i gestori e gli altri operatori del settore per i danni subiti e consenta di ripartire guardando al futuro, preservando i livelli occupazionali e garantendo la realizzazione degli investimenti.

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31 mag 2020

Wizz Air annuncia l’apertura della nuova base a Tirana con 9 destinazioni in Italia

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Wizz Air ha annunciato il lancio della nuova base di Tirana, con 9 nuove rotte verso l'Italia durante la stagione estiva 2020.  A partire da luglio, la compagnia aerea posizionerà tre Airbus A320 all'aeroporto internazionale di Tirana, Madre Teresa di Calcutta. Wizz Air ha affermato che l'istituzione della base di Tirana contribuirebbe a creare oltre 100 nuovi posti di lavoro diretti. “Dopo tre anni di operazioni di successo, ci dedichiamo a offrire viaggi più convenienti ai nostri clienti albanesi, contribuirà, nel contempo, a rafforzare il settore turistico locale. Il nostro impegno a lungo termine verso l'Albania, portando ulteriore connettività a Tirana e in Albania, contribuirà a favorire legami economici con altri paesi " , ha affermato József Váradi, CEO di Wizz Air Group. Ecco le nuove rotte verso l'Italia dall'aeroporto di Tirana: 15  luglio Bari, 19 luglio Bologna, 23 luglio Catania, 16 luglio Milano Bergamo, 16 luglio Milano Malpensa, 16 luglio Pisa, 16 luglio Torino, 15 luglio Venezia Treviso, 16 luglio Verona

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31 mag 2020

Franceschini: “Rilanciamo il turismo con l’alta Velocità in Sicilia e sull’Adriatica”

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In un'intervista, rilasciata al Corriere della Sera, il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini ha enunciato la propria ricetta per rilanciare il turismo in Italia dopo il Covid-19. Per il ministro occorrono tre priorita d'intervento: con il fondo strategico per il turismo previsto nel decreto Rilancio, su cui abbiamo già messo 150 milioni cui si aggiungeranno le risorse di Cassa depositi e prestiti, avviare una grande riqualificazione della nostra offerta alberghiera per alzare gli standard e puntare su un turismo internazionale di livello alto e con capacità di spesa». un piano di recupero e rilancio dei borghi. Quei luoghi bellissimi, e spesso abbandonati o trascurati, che si trovano a centinaia lungo la dorsale appenninica. Hotel diffusi, cammini, ciclabili, ferrovie storiche, cibo, natura, arte. Un modo di offrire turismo esperienziale, quella possibilità di vivere all’italiana che tutti nel mondo sognano infrastrutture, la più importante delle priorità. per il ministro Io penso a un grande investimento sulla mobilità. Non è possibile e giusto che l’alta velocità si fermi a Salerno. Sulla traccia di quello che la ministra De Micheli ha iniziato a fare, ora che le risorse ci sono bisogna avere il coraggio di immaginare due grandi scelte», e quindi, «l'alta velocità che arriva in Sicilia, fino a Catania e Palermo.  Il gap infrastrutturale nel nostro Paese non è solo tra Nord e Sud, ma anche tra Est e Ovest. Sul lato tirrenico alta velocità e grandi aeroporti, sul lato adriatico praticamente nulla. Da Pesaro a Termoli c'è una vecchia linea ferroviaria che danneggia 500 chilometri di costa passando a pochi metri dal mare. Proviamo a pensare a un’alta velocità spostata all’interno, a fianco dell’autostrada, che attraversi tutti gli aeroporti da Bari a Bologna e la vecchia linea che diventa la più lunga e incredibile ciclabile d’Europa sul mare, cucendo tra loro decine di località balneari.  

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30 mag 2020

La compagnia aerea DAT risponde ai sindaci di Lampedusa e Pantelleria

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Nei giorni scorsi, i sindaci dei comuni delle isole di Lampedusa, Linosa e Pantelleria avevano espresso malcontento nei confronti della compagnia aerea danese Dat, che opera sugli scali isolani. Queste le parole di Totò Martello (primo cittadino di Lampedusa e Linosa) e Vincenzo Campo (sindaco di Pantelleria): «La compagina Dat continua a creare disservizi poiché mantiene ancora oggi un solo collegamento aereo giornaliero con capienza ridotta per Lampedusa, che fa scalo a Pantelleria, così come avveniva durante la ‘Fase 1’ dell’emergenza Covid quando lo spostamento fra i comuni era fortemente limitato. Ma ora che gli spostamenti sono più liberi, capita quasi ogni giorno che vengano lasciati a terra diversi passeggeri, anche persone che devono viaggiare per lavoro o esigenze di prima necessità. Oltretutto dal momento che alcuni posti a bordo sono riservati al personale delle Forze dell’Ordine, succede che a restare a terra siano anche malati che si recano a Palermo per cure sanitarie e che poi non hanno la possibilità di tornare a casa». «È bene ricordare che la compagnia area Dat è tenuta a garantire i collegamenti aerei con Lampedusa e Pantelleria non come ‘tratta commerciale’ ma come ‘tratta sociale in regime di continuità territoriale’: se alla luce delle norme Covid i posti a bordo sono ridotti – aggiungono Martello e Campo- o si utilizzano aerei più grandi o si ripristinano immediatamente i tre collegamenti giornalieri diretti con Lampedusa, ed i voli diretti per Pantelleria.» Pronta la replica della compagnia aerea Dat: Con riferimento alla nota stampa dei sindaci di Lampedusa e Pantelleria sui presunti disservizi degli ultimi giorni, siamo nuovamente costretti a rispondere a critiche strumentali e non circonstanziate mosse nei confronti di DAT Volidisicilia. Il nostro programma operativo durante l’emergenza non è stato imposto dalla Compagnia bensì concertato con la Regione Siciliana e l’ENAC, come doveroso e testimoniato dalla fitta corrispondenza che è stata intrattenuta con entrambi gli enti prima di ogni aggiornamento. Tale operativo è stato tarato sulle effettive esigenze del traffico da e per le isole, crollato di oltre il 95%, e per rispondere alla necessità di ridurre al minimo i movimenti nella fase critica dell’epidemia. Inoltre, durante il periodo di emergenza, ogni qualvolta vi è stata la reale necessità, DAT Volidisicilia si è resa disponibile ad introdurre capacità supplementare per rispondere alle esigenze delle due isole, organizzando anche voli addizionali non previsti dal programma concordato. Appare grave dover segnalare che i Signori Sindaci non parlino ai cittadini, o risultino essere disinformati, di quello che sarà invece il programma voli della continuità territoriale a partire dal prossimo lunedì primo giugno, come sempre concordato con la Regione Siciliana e l’ENAC, peraltro ampiamente comunicato attraverso gli organi di stampa. Infatti, da quella data, contando su una sia pur lieve, auspicata ma ancora ipotetica ripresa del traffico, saranno nuovamente posizionati due aeromobili, uno per ciascuna isola, con servizi dedicati e incrementati di oltre il 100% rispetto alla programmazione della settimana che si sta concludendo. Nello specifico, nel mese di giugno, DAT Volidisicilia assicurerà fino a tre voli giornalieri da Palermo verso Lampedusa e Pantelleria e viceversa, fino a cinque collegamenti settimanali sulla Lampedusa-Catania e due collegamenti settimanali sulla Pantelleria-Catania in base al periodo, con possibili incrementi nel caso la richiesta di traffico dovesse esigerlo. Si auspica, a partire da luglio 2020, il ritorno al programma operativo originale previsto dalla convenzione, con il ripristino anche dei collegamenti da Trapani a Pantelleria e vv, ora sospesi per improcrastinabili lavori di manutenzione sulle infrastrutture di volo dell’aeroporto di Birgi. Rimane peraltro disponibile la navetta gratuita di superficie offerta da e per l’aeroporto di Palermo per i passeggeri con origine o destinazione Trapani che ne facciano richiesta. Si ricorda ai due sindaci che le criticità insorte a livello di capacità offerta sulle rotte in questo periodo sono dovute a normative nazionali di distanziamento fisico che allo stato risultano essere un unicum in Europa.  La IATA, organismo che raggruppa buona parte dei vettori mondiali, e la EASA, l’agenzia europea che si occupa di sicurezza per i vettori europei, si sono espresse molto chiaramente su come gestire il distanziamento fisico a bordo. Le problematiche che si sono venute a creare in questi giorni hanno purtroppo riguardato tutti i vettori operativi in Italia, con cambi normativi repentini che in alcuni casi non hanno permesso un immediato assorbimento e la risoluzione del problema contingente. Chi desidera criticare onestamente e non strumentalmente l’operato di DAT Volidisicilia non può negare che la Compagnia ha profuso il massimo impegno per garantire una pronta risposta agli stessi e assicurare i collegamenti vitali nonostante le difficoltà dovute all’emergenza e allo scenario operativo. Infine, si ricorda ai Sig. Sindaci, che DAT Volidisicilia si è aggiudicata i servizi di continuità territoriale con un bando che prevedeva condizioni di normalità. Non può essere attribuita in toto ad un privato la necessità di assorbire situazione emergenziali come quella venutasi a creare, semplicemente perché non è previsto da convenzione e, soprattutto, perché il vettore non può avere le forze da solo, in tali situazioni, per far fronte a richieste che vanno ben oltre quanto di sua normale competenza. Lo stesso vettore ha dovuto rispondere all’emergenza subendo anche gli effetti di vincoli normativi che i sindaci dovrebbero conoscere benissimo. La limitazione della capacità a bordo per il distanziamento fisico, problema di fondamentale importanza per la sopravvivenza del comparto, è la situazione da risolvere al più presto e che sta mobilitando vettori ben più grandi di DAT Volidisicilia e che potrebbe compromettere l’intera ripresa del traffico aereo da e per l’Italia.

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29 mag 2020

ROMA | Tamponamento fra treno regionale e mezzo di manutenzione, 4 feriti

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Aggiornamento - ore 18:15 Il traffico è fortemente rallentato. Maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti per i treni in viaggi Aggiornamento - ore 17:40 Il traffico è in progressiva ripresa. Maggior tempo di percorrenza fino a 30 minuti per i treni in viaggio. Treni direttamente coinvolti: • IC 518 Roma Termini (15:57) - Ventimiglia (23:30) • RV 2339 Pisa Centrale (11:45) - Roma Termini (15:48) • RV 2344 Roma Termini (16:12) - Pisa Centrale (20:15) • R 21795/22074 Orte (13:31) - Fiumicino Aeroporto (15:48) • R 21791/22070 Poggio Mirteto (13:40) - Fiumicino Aeroporto (15:18) • R 12251 Civitavecchia (13:40) - Roma Termini (14:48) • R 7429 Cesano (13:45) - Roma Tiburtina (14:52) • R 22063/21788 Fiumicino Aeroporto (13:57) - Orte (16:10) • R 12253 Civitavecchia (13:58) - Roma Termini (15:18) • R 21793/22072 Fara Sabina (14:05) - Fiumicino Aeroporto (15:33) • R 21935 Bracciano (14:09) - Roma Tiburtina (15:37) • R 22067/21792 Fiumicino Aeroporto (14:27) - Poggio Mirteto (16:05) • R 21803/22082 Orte (14:31) - Fiumicino Aeroporto (16:48) • R 21797/22076 Fara Sabina (14:35) - Fiumicino Aeroporto (16:03) • R 21799/22078 Poggio Mirteto (14:40) - Fiumicino Aeroporto (16:18) • R 12250 Roma Termini (14:42) - Civitavecchia (16:00) • R 22069/21794 Fiumicino Aeroporto (14:42) - Fara Sabina (16:12) • R 7434 Roma Tiburtina (14:53) - Cesano (15:58) • R 12255 Civitavecchia (14:56) - Roma Termini (16:18) • R 22071/21796 Fiumicino Aeroporto (14:57) - Orte (17:10) • R 21940 Roma Tiburtina (15:08) - Bracciano (16:31) • R 21937 Bracciano (15:09) - Roma Tiburtina (16:37) • R 23654 Roma Termini (15:12) - Montalto Di Castro (16:43) • R 22073/21798 Fiumicino Aeroporto (15:12) - Fara Sabina (16:42) • R 7436 Roma Tiburtina (15:23) - Cesano (16:28) • R 21811/22090 Orte (15:31) - Fiumicino Aeroporto (17:48) Treni parzialmente cancellati: • R 22065/21790 Fiumicino Aeroporto (14:12) - Fara Sabina (15:42): limitato a Monterotondo (15:28) • R 21801 Fara Sabina (15:05) - Fiumicino Aeroporto (16:33): limitato a Roma Tiburtina (15:45) • R 7435 Cesano (15:15) - Roma Tiburtina (16:22): limitato a Roma Ostiense (16:06) • R 22075/21800 Fiumicino Aeroporto (15:27) - Poggio Mirteto (17:05): origine da Roma Ostiense (16:01) • R 21805 Fara Sabina (15:35) - Fiumicino Aeroporto (17:03): limitato a Roma Tiburtina (16:15) Aggiornamento - ore 15:55 Il traffico è in graduale ripresa. Inizio evento - ore 14:50 Il traffico è rallentato per il lieve urto di un treno con un mezzo di manovra tra Roma Tuscolana e Roma Ostiense.     Un tamponamento, tra un treno regionale, Orte - Fiumicino Aeroporto e un mezzo di manutenzione, è avvenuto oggi pomeriggio sulla linea ferroviaria tra le stazioni di Roma Ostiense e Roma Tuscolana. Ancora da chiarire le cause dell’incidente in cui un treno regionale ha tamponanto un mezzo di manutenzione Si registrano quattro feriti.   Foto di copertina tratta dalla diretta del Corriere della Sera  

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29 mag 2020

TAP Air Portugal dal 1 luglio tornerà a operare tra Italia e Portogallo

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A seguito della revoca delle forti restrizioni imposte al trasporto aereo passeggeri causa Covid-19, TAP Air Portugal dal 1 luglio tornerà a operare tra Italia e Portogallo, con due voli giornalieri da Roma Fiumicino e altrettanti da Milano Malpensa verso l’hub di Lisbona. Il vettore portoghese, membro di Star Alliance, da luglio prevede di incrementare significativamente le proprie attività con l’obiettivo di recuperare il 19% delle operazioni pre-Covid, raggiungendo un totale di 247 voli settimanali, ed è fiduciosa di continuare ad aumentare progressivamente le operazioni ad agosto, anche da e per l’Italia, grazie alla crescita della domanda. I voli dall’Italia consentiranno di raggiungere via Lisbona sia Porto che i due arcipelaghi portoghesi Azzorre e Madeira nonché le rotte intercontinentali già attive per l’Africa, l’America del Nord e il Brasile.

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29 mag 2020

Voucher o rimborso? Ecco come si è espressa l’Antitrust

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a seguito delle numerose lamentele ricevute negli ultimi mesi da parte dei consumatori, è intervenuta per segnalare al Parlamento e al Governo la disciplina del decreto Cura Italia, riguardante la parte dei voucher nel settore turistico. La recente normativa consente agli operatori del settore di emettere un voucher al posto del rimborso per “ristorare” viaggi, voli e hotel cancellati a causa dell’emergenza Covid. Questa compensazione può sostituire il rimborso senza la necessità di un’apposita accettazione da parte del consumatore.L’Antitrust ha però evidenziato come questa normativa sia in contrasto con quella europea, che nel caso di cancellazione per circostanze inevitabili e straordinarie, prevede il diritto del consumatore ad ottenere al posto del voucher un rimborso. Considerate le gravi perdite del settore turistico derivanti dal fatto che le richieste di rimborso presentate dai viaggiatori superano di gran lunga il livello delle nuove prenotazioni, la stessa normativa europea invita i consumatori ad accettare i voucher. Un’ampia accettazione dei voucher, infatti, contribuirebbe ad attenuare i problemi di liquidità del settore a beneficio anche degli interessi dei viaggiatori, dal momento che se gli organizzatori o i vettori diventassero insolventi, molti viaggiatori e passeggeri potrebbero non ricevere alcun rimborso.E allora "che voucher sia". Ma attenzione, perché secondo l'Antitrust affinché possano essere considerati una valida e affidabile alternativa al rimborso in denaro, devono presentare alcune caratteristiche, tra le quali una copertura assicurativa per il possibile fallimento del tour operator o del vettore e il diritto al rimborso in denaro se alla scadenza del voucher il consumatore non ne avrà usufruito.

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28 mag 2020

easyJet prevede di ridurre il numero di dipendenti fino al 30%

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Come annunciato la scorsa settimana, easyJet riprenderà a volare il 15 giugno, servendo un numero limitato di rotte in cui la compagnia ritiene che vi sia una domanda sufficiente da parte dei clienti per supportare un volo redditizio. Ulteriori rotte saranno annunciate all’aumentare della domanda dei clienti e con l’allentamento delle restrizioni in Europa. “Finora, le tendenze di prenotazione sui voli ripresi sono state incoraggianti e le indicazioni sulla domanda per l’estate 2020 stanno migliorando, sebbene da una base bassa. Le prenotazioni per l’inverno sono molto più avanti rispetto al punto equivalente dell’anno scorso, includendo i clienti che stanno riprenotando voli per date successive”, afferma easyjet Per quanto riguarda la capacità del 4° trimestre 2020, i piani attuali prevedono che easyJet volerà circa il 30% della capacità pianificata volata nel 4° trimestre 2019. Ciò continuerà a essere valutato tenendo conto delle mutate normative e della domanda. I team di pianificazione continuano a lavorare attraverso diversi scenari di domanda dall’estate all’inverno 2020/21. Guardando al futuro, easyJet prevede che la dimensione della flotta a fine 2021 sarà al margine inferiore del fleet range, 51 velivoli inferiore alla dimensione prevista per la fine dell’anno 2021 segnalata al mercato prima di Covid-19. La riduzione delle dimensioni della flotta sarà raggiunta attraverso misure precedentemente annunciate, tra cui il differimento delle consegne di nuovi aeromobili e la riconsegna di aeromobili in leasing. “In linea con le proiezioni IATA, easyJet ritiene che i livelli della domanda di mercato visti nel 2019 non saranno probabilmente raggiunti di nuovo fino al 2023. L’accordo con Airbus offre a easyJet la flessibilità di reagire alle diverse circostanze e agli ambienti di domanda variabili”, prosegue easyJet. Per attuare la ristrutturazione dell’attività, easyJet avvierà a breve un processo di consultazione dei dipendenti su proposte volte a ridurre il numero di dipendenti fino al 30%, riflettendo la flotta ridotta, l’ottimizzazione del network e delle basi, una maggiore produttività e la promozione di modi di lavorare efficienti. Lanceremo il processo di consultazione nei prossimi giorni. easyJet sta inoltre continuando ad adottare misure decisive in altre linee per rimuovere i costi e le spese non critiche a tutti i livelli. Alcune delle aree di interesse sono le consultazioni con aeroporti e operatori di terra per quanto riguarda i contratti rivisti per ridurre i costi; azioni rapide per differire le time-dependent maintenance a causa della riduzione dei voli; rinegoziazione con le agenzie dando la priorità alle attività più efficaci per ottimizzare il traffico e le vendite. Alla chiusura di tutte le iniziative di finanziamento intraprese, la compagnia prevede di aver generato liquidità aggiuntiva totale di circa £2,0 miliardi, con cash burn sostanzialmente in linea con le stime pubblicate ad aprile. In questa fase, dato il livello di incertezza continua, non è possibile fornire una guidance finanziaria per il resto dell’esercizio finanziario 2010. Tuttavia, continuiamo a prendere tutte le misure necessarie per ridurre i costi, preservare il cash burn, migliorare la liquidità, proteggere la compagnia e garantire che sia posizionata al meglio quando si tornerà a volare. easyJet pubblicherà i risultati semestrali (per i sei mesi fino al 31 marzo 2020) il 30 giugno 2020”, prosegue easyJet. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Ci rendiamo conto che questi sono tempi molto difficili e dobbiamo prendere in considerazione decisioni molto difficili che avranno un impatto sul nostro personale, ma vogliamo proteggere il maggior numero possibile di posti di lavoro a lungo termine. Rimaniamo concentrati sul fare ciò che è giusto per la compagnia e il suo successo a lungo termine. Anche se ricominceremo a volare il 15 giugno, prevediamo che la domanda aumenterà lentamente, tornando ai livelli del 2019 tra circa tre anni. In questo contesto, stiamo pianificando di ridurre le dimensioni della nostra flotta e di ottimizzare il network e le nostre basi. Di conseguenza, prevediamo di ridurre il numero di dipendenti fino al 30% in tutta la compagnia e continueremo a rimuovere costi e spese non critiche a tutti i livelli. Nei prossimi giorni avvieremo una consultazione con i dipendenti. Vogliamo assicurarci di uscire dalla pandemia con un business ancora più competitivo di prima, in modo che easyJet possa prosperare in futuro”.

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28 mag 2020

Wizz Air annuncia l’apertura della propria base a Malpensa con venti nuove rotte

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Wizz Air ha annunciato l'apertura della propria base a Malpensa, con 5 Airbus A321 a partire da Luglio 2020. Accanto alla creazione della nuova base e al completamento delle otto rotte già operative, Wizz Air aprirà venti nuove rotte per undici paesi da Milano Malpensa. Le venti nuove rotte saranno Londra Luton, Eindhoven, Fuerteventura, Gran Canaria, Mahon, Tenerife, Valencia, Atene, Corfù, Rodi, Santorini, Salonicco, Zakhintos, Reykjavík, Lisbona, Porto, Pristina, Marrakech, Tallin e Tel Aviv.

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28 mag 2020

S7 Airlines riduce la summer 2020 cancellando numerosi voli per l’Italia

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S7 Airlines, compagnia aerea con sede a Ob , Novosibirsk Oblast, Russia, ha pianificato la ripresa dei propri voli  tra luglio e settembre 2020. Pertanto molti voli, riferiti all'estate 2020, sono stati cancellati. Per i collegamenti dall'aeroporto di Mosca-Domodedovo risultano cancellati i voli per Cagliari, Genova, Milano Malpensa, Napoli e Roma Fiumicino. Dall'aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo risulta cancellato il volo per Verona. Rimangono confermati, ma con riduzioni nelle frequenze, i voli per Bari, Catania e Pisa

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