Articolo
19 ott 2021

I sensori di parcheggio per aumentare la sicurezza del conducente

di ospite

I sensori di parcheggio sono uno di quegli accessori che stanno sempre più prendendo piede tra gli automobilisti moderni. Si tratta di dispositivi elettronici, che installati sul paraurti anteriore e posteriore del veicolo, sono in grado di segnalare la presenza di ostacoli, non sempre visibili durante il parcheggio, il cui urto potrebbe danneggiare la carrozzeria dell’automobile. I sensori di parcheggio li puoi trovare online I moderni sensori di parcheggio, inoltre, non modificano il design originale del veicolo, in quanto essi vengono installati sul paraurti e sono nella maggior parte dei casi verniciabili. Questi dispositivi, non appena rilevano la vicinanza di un ostacolo o di un qualsiasi impedimento materiale, iniziano ad emettere una serie di segnali acustici, inizialmente intermittenti, che poi diventano continui man mano che l’automobile si avvicina sempre di più all’ostacolo. I sensori di parcheggio funzionano tramite l’emissione di onde ultrasoniche che vengono trasmesse ad una centralina, comunemente denominata “controller”. Questa centralina, dopo aver colto questi segnali, li elabora trasmettendoli a sua volta ad un altoparlante, il quale sulla base della distanza dall’ostacolo inizierà ad emettere dei suoni intermittenti e poi continui, man mano che la distanza dall’ostacolo diminuisce. I sensori di parcheggio vengono solitamente venduti in un kit, comprendente di solito 4 sensori a tensione continua di 12V, con una portata di rilevamento minima di 3 cm e massima di 2,5 metri e con una temperatura minima e massima di esercizio rispettivamente di -30C° e +70C°. I sensori sono nella maggior parte dei casi universali, quindi adatti ad essere installati in tutti i tipi di auto. I 4 sensori ad ultrasuoni anteriori e posteriori si attivano da soli nel corso delle manovre di parcheggio. La particolarità dei sensori anteriori è quella di azionarsi in media ogni 30 secondi, rimanendo attivi per un lasso di tempo che va dagli 8 ai 20 secondi, ogni volta che si rilascia il pedale del freno. I sensori più moderni sono anche capaci di rilevare gli ostacoli posti tra i 10 ed i 170 cm dall’auto. Alcuni dispositivi sono anche in grado di espletare una funzione diagnostica, potendo ad esempio rilevare automaticamente la presenza di sensori difettosi o montati in modo errato: in questo caso l’altoparlante avviserà il conducente, specificando di quale sensore si tratta. Va anche ricordato che questi dispositivi acustici si attivano anche quando altri autoveicoli si avvicinano pericolosamente all’auto parcheggiata. Questo segnale sonoro avverte della presenza del veicolo, dando anche l’impressione che il conducente si trovi all’interno dell’abitacolo. In sintesi, i sensori di parcheggio rappresentano senza dubbio un ottimo investimento che si traduce in una maggiore sicurezza sia per il conducente che per l’autovettura.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 ott 2021

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di ottobre della tratta Brescia Est – Verona

di mobilita

Torniamo a mostrarvi dopo circa un mese e mezzo gli aggiornamenti relativi ai lavori dell'alta velocità nella tratta Brescia - Verona rispetto all'aggiornamento di agosto. A Calcinato prosegue l'assemblamento della nuova struttura in acciaio del cavalcavia e si stanno realizzando le fondazioni di un secondo cavalcavia: Nel cantiere di Lonato Ovest la TBM "Martina" prosegue lo scavo della galleria. Nella zona a valle a valle del cantiere è stata ultimata e aperta al traffico la nuova viabilità Ci spostiamo nel cantiere di Lonato Est dove terminerà la galleria scavata con la TBM e dove sono in corso le attività di realizzazione della fossa di uscita. Da qui la talpa sarà smontata e spostata nuovamente nel cantiere di Lonato Ovest dove scaverà la seconda canna del tunnel. Questo cantiere di mese in mese mostra progressi notevoli. Lato monte non si notano particolari progressi. Lato valle il cantiere prosegue la sua avanzata verso Verona. Le due gallerie sono nel primo tratto già ultimate almeno strutturalmente e si è proseguito il riempimento dell'area tra le due gallerie. La viabilità alternativa realizzata nei mesi scorsi è stata smantellata ed è stata ripristinata la configurazione iniziale della strada: Lungo l'A4 quasi tutte le aree di cantiere vedono lavori in corso. Vi mostriamo una carrellata di immagini dai cantieri di Sirmione, Desenzano del Garda, Peschiera, San Martino della Battaglia, Castelnuovo del Garda, S. Giorgio in Salici. I lavori spaziano dalla realizzazione dei nuovi cavalcavia, alle opere propedeutiche alla costruzione della nuova sede ferroviaria, all'abbattimento di edifici per lasciare spazio alla costruendo ferrovia. Come da ultimi aggiornamenti dulcis in fundo vi mostriamo i lavori nei pressi di Sommacampagna. In zona Betlemme interessanti progressi, si sta sempre piú delineando la futura deviata che permetterà ai lavori di spostarsi lungo la linea storica, permettendo quindi di creare il collegamento tra vecchia e nuova linea. Deviata che sará poi dismessa una volta terminati i lavori. Vi lasciamo con un video riepilogativo: Ti potrebbero interessare anche: TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Aprile della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Marzo della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Gennaio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Dicembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Ottobre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Settembre della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Agosto della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Luglio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Giugno della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Maggio della tratta Brescia Est – Verona TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 set 2021

Volvo Buses, il nuovo telaio BZL Electric migliorerà la mobilità elettrica

di mobilita

Si allarga l'offerta di mobilità elettrica firmata Volvo Buses in tutto il mondo. Con il lancio del nuovo telaio Volvo BZL Electric, Volvo Buses si è trovato nella condizione di poter offrire una valida piattaforma per un trasporto pubblico sostenibile ed efficiente nelle città di tutto il mondo. "Siamo impegnati a guidare la trasformazione della nostra industria verso un futuro più sostenibile - ha affermato Anna Westerberg, Presidente di Volvo Buses - e con il lancio del nuovo Volvo BZL Electric, la nostra ambizione è quella di offrire i sistemi di autobus elettrici più sostenibili al mondo. Lo facciamo concentrandoci anche su sicurezza e affidabilità. Se la domanda globale di soluzioni di elettromobilità nel settore del trasporto pubblico è in aumento, Volvo Buses prevede anche un rapido aumento nei prossimi anni. "Con il nuovo Volvo BZL Electric - ha detto sempre Anna Westerberg - offriamo una piattaforma globale per trasporti pubblici puliti, silenziosi ed efficienti dal punto di vista energetico, per soddisfare la crescente domanda di importanti mercati pronti per il passaggio all'elettromobilità". Volvo Buses vanta anni di esperienza in soluzioni di elettromobilità grazie alla stretta collaborazione con operatori di tutto il mondo. Il nuovo Volvo BZL Electric è progettato per poter essere sviluppato ad uno o due piani, con molteplici soluzioni. "Il nuovo Volvo BZL Electric - ha spiegato Dan Pettersson, Head of International di Volvo Buses - si basa su tecnologie collaudate e di successo. Tutti i componenti del telaio e della trasmissione sono stati sviluppati e fabbricati da Volvo e per salvaguardare le qualità premium dei nostri autobus, collaboriamo con carrozzieri selezionati in tutto il mondo".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 set 2021

SICILIA | Anas: continua la demolizione del viadotto “Salso” sulla SS640

di mobilita

Questa mattina ha avuto luogo la seconda fase di demolizione della carreggiata nord del vecchio viadotto “Salso”, lungo la statale 640 “Strada degli Scrittori”. Nelle precedenti settimane erano state già demolite le prime 16 campate, lato Caltanissetta, senza ripercussioni sulla viabilità. Oggi si è proceduto con la demolizione degli impalcati dalla pila 17 alla pila 37. Poiché la porzione di viadotto oggetto di demolizione si trovava nelle adiacenze dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”, lungo l’autostrada è stata cautelativamente istituita un’interruzione all’altezza degli svincoli di Enna e Ponte Cinque Archi, in entrambi i sensi di marcia. Al termine delle operazioni di brillamento e di pulizia delle sedi stradali, è stata ripristinata la normale circolazione. Nei successivi mesi di ottobre e novembre saranno attuate le altre due fasi previste dal piano di demolizione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 set 2021

FERROVIA | Linea Torino-Savona-Ventimiglia: lavori di potenziamento infrastrutturale dal 25 settembre al 1°ottobre

di mobilita

Da sabato 25 settembre a venerdì 1° ottobre, la linea ferroviaria Torino-Savona-Ventimiglia sarà interessata da lavori di potenziamento infrastrutturale che comporteranno variazioni alla circolazione dei treni. Con un investimento di circa 2,5 milioni di euro, Rete Ferroviaria Italiana, in accordo con la Provincia di Cuneo, ha programmato interventi di rifacimento di due cavalcaferrovia, a Magliano Alpi e a Trinità, e il consolidamento delle passerelle pedonali di Magliano Alpi. Per consentire l’operatività dei cantieri nelle tratte interessate dai lavori, tra Fossano e Ceva e tra Ceva e San Giuseppe di Cairo, la circolazione ferroviaria sarà interrotta e la mobilità garantita da un servizio bus.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 set 2021

SICILIA | Autostrada Ragusa-Catania, ultimate in tempi record le procedure preliminari

di mobilita

Si procede a ritmo serrato per arrivare all'affidamento dei lavori per l'autostrada Ragusa-Catania. Si sono infatti concluse, in meno di un mese e senza contrattempi burocratici, le procedure preliminari avviate dal presidente della Regione Nello Musumeci, in qualità di Commissario straordinario, per la realizzazione dell'importante arteria, attesa da oltre trent'anni. Lo scorso 20 agosto si è celebrata la conferenza dei servizi per l'acquisizione degli avvisi degli Enti, comunali e regionali, chiamati a esprimere i rispettivi pareri, ed è stata ultimata la ricognizione dei proprietari delle aree interessate dagli espropri. Da ultimo, a conclusione di questa prima fase del complesso iter di realizzazione, il dirigente regionale dell'Urbanistica ha espresso parere favorevole alla localizzazione delle aree e all'adozione delle varianti al progetto. Musumeci ha così adottato, con proprio provvedimento, la determinazione conclusiva della conferenza. A questo punto, potranno essere avviate le procedure per l'affidamento dei lavori. Come è noto, nei mesi scorsi, dopo apposite interlocuzioni con il governo nazionale, l'opera é stata inclusa tra quelle di interesse strategico e in quanto tale assoggettata a una procedura accelerata e derogatoria. Per il compimento di tutte le attività amministrative il presidente del Consiglio dei ministri ha individuato il presidente della Regione, quale commissario straordinario dell'opera, che a sua volta ha nominato sub-commissario il direttore regionale dell'Anas, avvalendosi del supporto tecnico di quella struttura. Il tratto autostradale da realizzare, con una prima risorsa finanziaria approntata dalla Regione nella sua programmazione, si estende per circa 70 chilometri e interesserà il territorio di tre province (Catania, Siracusa e Ragusa) e di sette Comuni: Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea, Vizzini, Francofonte, Lentini e Carlentini.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 set 2021

Il trasporto urbano sostenibile al centro della Settimana europea della mobilità

di mobilita

Circa 3 000 città di tutta Europa partecipano alla Settimana europea della mobilità di quest'anno che, iniziata ieri, durerà fino a mercoledì 22 settembre. La campagna 2021, il cui tema è "Sicuri e in salute con una mobilità sostenibile", promuove l'uso dei trasporti pubblici come forma di mobilità sicura, efficiente, a prezzi accessibili e a basse emissioni per tutti. Il 2021 segna anche il 20° anniversario della giornata senza auto, da cui deriva l’idea della Settimana. "Un sistema di trasporti pulito, intelligente e resiliente è al centro delle nostre economie e della vita delle persone. Per questo motivo, in occasione del 20° anniversario della Settimana europea della mobilità, sono fiera delle 3 000 città, in tutta Europa e non solo, che mostrano come le opzioni di trasporto sicure e sostenibili aiutino le nostre comunità a rimanere connesse in questi tempi difficili", ha dichiarato la Commissaria per i Trasporti Adina Vălean. Per questo anniversario, la Commissione europea ha creato un museo virtuale che illustra la storia della Settimana della mobilità, il suo impatto, le storie personali e il nesso con priorità più ampie dell'UE in materia di sostenibilità.  Le attività in tutta Europa comprendono festival della bicicletta, mostre di veicoli elettrici e laboratori. L'evento di quest'anno coincide anche con una consultazione pubblica sulle idee della Commissione per un nuovo quadro di mobilità urbana e con l'Anno europeo delle ferrovie, con il treno Connecting Europe Express che attraverserà la Bulgaria il 16 settembre.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 set 2021

SICILIA | Trenitalia: oltre 135.000 i posti a disposizione per la riapertura delle scuole

di mobilita

Anche in Sicilia si sono riaperte le scuole e Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha potenziato i servizi regionali. Sono oltre 135 mila i posti da oggi a disposizione sui treni regionali per la riapertura delle scuole, per accogliere adeguatamente i flussi di passeggeri nel rispetto del vincolo dell’80% di occupazione dei posti totali omologati (seduti e in piedi), fissato dalle normative vigenti. Potenziati i servizi di assistenza ai viaggiatori e programmati treni e bus aggiuntivi distribuiti sulle tratte più frequentate, un’offerta che si è rivelata adeguata visto che non si sono registrati casi di sovraffollamento. Questa mattina sono stati circa 8.200 i passeggeri sui treni della nostra regione, con un aumento del +38% rispetto a giovedì 9 settembre. In particolare a disposizione dei viaggiatori 2 treni aggiuntivi, dal lunedì al sabato, rispetto all’offerta ordinaria tra Palermo Centrale e Termini Imerese, sono stati inoltre istituiti 7 bus suppletivi sulle tratte Palermo – Punta Raisi e Caltanissetta – Agrigento e sono stati predisposti presidi di pronta attivazione di bus di scorta lungo le linee più frequentate. Implementato anche il servizio di Customer Care Regionale che, in collaborazione con la struttura di Protezione Aziendale, assicura l’assistenza ai viaggiatori nelle stazioni maggiormente frequentate. Restano in vigore tutte le misure informative già messe in atto in tutto il periodo di pandemia, con la conferma delle azioni straordinarie di igienizzazione e sanificazione di treni e autobus, messaggi a bordo treno sulle nuove regole di viaggio sicuro e sull’obbligo dell’uso della mascherina, con conseguente interruzione del servizio in caso di violazione. Tutte le misure saranno calibrate, d’intesa con la Regione Siciliana, in base all’analisi della domanda di ciascun bacino di mobilità interessato anche dal target degli studenti, così da soddisfare la richiesta potenziale del trasporto regionale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 set 2021

La Ferrovia del futuro corre a 800km/h

di ospite

Con il salone dell’automobile di Monaco si torna a parlare di mobilità del futuro. Per quanto il salone dell’automobile proponga soluzioni innovative ed ecologiche, la vera rivoluzione rimane nella mobilità ferroviaria e nell’adeguamento delle reti di interconnessione cittadine, extra cittadine e di collegamento con porti ed aeroporti. L’impegno ingegneristico prima, industriale ed economico poi, dovrà essere all’altezza dei tanto sbandierati programmi pubblici e privati di ammodernamento delle reti e del materiale rotabile. L’alta velocità ferroviaria, già presente in molti paesi Europei ed Asiatici, ha dimostrato la sua importanza sia nel ridurre i tempi di percorrenza sulla grandi distanze sia nel rapporto di impatto ambientale, migliore rispetto a tutti gli altri sistemi di trasporto persone. I nuovi vettori in via di sviluppo, adattabili alle tratte ferroviarie classiche, promettono velocità prossime ai 600 km orari, tali da rendere obsolete e del tutto inutili le tratte aeree di breve percorrenza, togliendo dai cieli centinaia di vettori altamente inquinanti e poco convenienti anche nel calcolo complessivo dei tempi di utilizzo. Anche durante i viaggi a queste velocità, i passeggeri sono in grado di godere dell’intrattenimento a bordo dei vagoni e di accedere ad internet senza interruzioni, continuando, ad esempio a nagivare in tutta tranqullità e utilizzare magari il sito di Bonusfinder.     Diverso approccio sembra essere quello dell’industria privata americana che, mentre si prepara ad affrontare il rinnovamento delle linee ferroviarie nazionali varato dall’Amministrazione Biden, ha accolto con grande favore l’idea di Elon Musk di realizzare l’Hyperloop. Mentre si sviluppano i prototipi ancora non si è accesa la discussione sull’impatto ambientale che avrebbe la realizzazione di linee dedicate a questo sistema di trasporto “canalizzato” in un vero e proprio tunnel sotto vuoto. I costi di tale rete sarebbero altissimi ed in più non potrebbero essere utilizzati i percorsi ferroviari esistenti. Puntare quindi sull’alta velocità già sviluppata dai diversi operatori europei, cinesi e giapponesi sembra essere la scelta più adeguata.   Perché la mobilità ferroviaria è vincente   Lo sviluppo delle reti ferroviarie vede un crescente miglioramento dei collegamenti tra nazioni, regioni, e città, con un evidente incremento del numero di passeggeri e merci da trasportare. Grande risalto ha avuto in questi ultimi mesi la linea merci Cina-Olanda che consente di ridurre i tempi rispetto al trasporto marittimo a meno di 28 giorni, con grandi volumi ed un rapporto di consumi di carburante per tonnellata del tutto vantaggioso. L’elettrificazione futura della linea e la sua implementazione con altre tratte la renderanno assolutamente competitiva sia con il trasporto via aerea che via mare, con un enorme vantaggio ecologico e di impatto ambientale complessivo. Ogni convoglio merci che effettua un viaggio transcontinentale toglie dal cielo, dal mare e dalla terra centinaia di veicoli, riducendo di fatto il traffico su strada, mare e cielo e aiutando il pianeta a contenere le emissioni di CO2 prodotte da questi mezzi di trasporto. Mentre la mobilità ferroviaria elettrica deve solo essere implementata su quelle reti “datate” dove ancora manca l’elettrificazione, pensare che l’autotrasporto, i cargo e gli aerei possano passare ad alimentazioni elettriche in pochi anni è utopistico.  I tempi di adeguamento dell’industria di produzione, delle reti di alimentazione e la sostituzione dei veicoli presenti rende il materiale rotabile l’arma vincente contro l’inquinamento prodotto dai sistemi di trasporto.   Il futuro è oggi   Maglev ha aperto la strada in maniera pionieristica, TGV e il Treno Proiettile giapponese hanno portato sulle reti l’uso quotidiano dell’alta velocità ferroviaria, Frecciarossa e Italo ne seguono l’esempio, gli strateghi della linea commerciale Cina-EU hanno tracciato la via del trasporto merci, ora aspettiamo solo che USA e Russia inizino ad adeguare le loro infrastrutture. La prossima frontiera è il superamento della barriera degli 800 km orari su binario, più vicina di qualsiasi sbarco sulla Luna.        

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 set 2021

TAV Milano – Venezia | I primi lavori della tratta Verona – Padova nei pressi di Verona Est

di mobilita

Verona è sicuramente al centro di importanti investimenti per l'implementazione e il miglioramento dell'alta velocità. Da un lato i lavori portati avanti dalla CEPAV DUE da Brescia Est e dall'altro i lavori portati avanti da IRICAV DUE fino a Padova. Oggi ci troviamo nei pressi del casello di Verona Est e vi documentiamo i primi passi dei lavori di quadruplicamento della linea esistente. La Linea Verona-Padova – lunga 76,5 km – attraverserà 21 Comuni (8 in provincia di Verona, 9 in provincia di Vicenza e 4 in provincia di Padova), quadruplicando la linea esistente, aumentando la qualità dell’offerta ferroviaria italiana e la sua integrazione con la rete europea. La linea ha origine dalla punta scambi estrema, lato Est, della stazione di Verona Porta Vescovo e termina in corrispondenza dell’asse del fabbricato viaggiatori della Stazione di Padova, per un’estesa di circa Km 76,5 circa, dal km 147+480, stazione di Verona, al km 229+408, stazione di Padova, della linea storica Milano-Venezia. Ha per obiettivo il quadruplicamento di tale tratta, di cui è prevista la “rilocazione”, in alcuni casi di stretto affiancamento tra le due linee. La nuova linea ferroviaria a doppio binario con caratteristiche AV/AC si svilupperà prevalentemente in affiancamento alla linea storica, ad eccezione di una parte di tracciato (circa 16 km) per evitare l’attraversamento del centro abitato di San Bonifacio. Le stazioni/fermate interessate dalla nuova linea sono: Verona Porta Vescovo, Montebello Vicentino, Vicenza, Lerino, Grisignano di Zocco, Mestrino, Rubano, Padova. Al momento i lavori vedono lo sbancamento delle prime aree e la realizzazione delle prime palificazioni. Proseguendo verso Padova i lavori vedono la realizzazione di alcuni massetti. ll tracciato si sviluppa, in uscita lato est dalla stazione di Verona Porta Vescovo, in stretto affiancamento alla linea storica per circa 4 km, di cui i primi due in rilevato complanare all’esistente a meno del tratto da km 0+775 a km 2+220 lungo il quale la posizione altimetrica della nuova AV/AC è più bassa rispetto alla linea storica, allo scopo di minimizzare gli impatti sul contesto territoriale urbanizzato. Successivamente, nell’ambito del Comune di S. Martino Buon Albergo, il tracciato si allontana dalla linea storica curvando verso sud, per affiancarsi al raccordo autostradale con la S.S. 11, in fase di ampliamento. Dal km 4+941 fino al km 6+841 circa il tracciato sottopassa, tramite la galleria artificiale di S. Martino Buonalbergo (di sviluppo pari a 1.900,00 metri), il nuovo svincolo autostradale di Verona Est, l’autostrada A4 e la Tangenziale Sud di Verona. Dal km 12+725 del tracciato, ad ovest della cittadina di San Bonifacio, è stata inserita la variante omonima. Dal km 16+200 in poi l’asse risulta completamente esterno al corridoio ferroviario. Vi terremo aggiornati, continuate a seguirci Per rimanere sempre in contatto con Mobilita.org i nostri canali:  Sito internet: http://mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/mobilita.org/  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita_org/  Twitter: https://twitter.com/mobilita_org  Canale Telegram: https://t.me/mobilita

Leggi tutto    Commenti 0