Articolo
13 ago 2020

Costa Crociere: a settembre crociere in italia solo per ospiti italiani

di Fabio Nicolosi

Con l’obiettivo di garantire il massimo della sicurezza per ospiti, equipaggi e le comunità di destinazione, e in linea con la propria decisione di ripartenza responsabile, Costa Crociere annuncia che le crociere di settembre di Costa Deliziosa da Trieste e di Costa Diadema da Genova saranno riservate esclusivamente a ospiti italiani, con itinerari di una settimana che faranno scalo solo in porti italiani, per riscoprire, in sicurezza, il meglio dell’Italia. La decisione è stata presa in funzione dell’evoluzione dello scenario epidemiologico e tenendo conto dell’ordinanza emessa oggi dal Ministero della Salute italiano in merito ai controlli obbligatori per i viaggiatori di ritorno da alcune destinazioni europee ed estere, che suggerisce un approccio improntato alla cautela. Questa soluzione consentirà quindi agli ospiti Costa di poter godere più serenamente della propria vacanza. Le date di partenza delle due navi sono confermate - Costa Deliziosa il 6, 13, 20, 27 settembre e Costa Diadema il 19 settembre - mentre ulteriori dettagli sugli itinerari saranno resi noti nei prossimi giorni. La compagnia, infatti, sta continuando ad operare in stretta collaborazione con le autorità di bandiera nazionali, le Regioni, le istituzioni locali, le autorità sanitarie, le Capitanerie di Porto, le autorità di sistema portuale, i terminal e il RINA, per un'applicazione responsabile, puntuale e ben organizzata delle nuove normative e dei protocolli approvati dal Governo italiano per la ripartenza delle crociere. La compagnia conferma inoltre il prolungamento fino al 30 settembre 2020 della pausa per tutte le altre sue crociere, ad eccezione delle suddette partenze di Costa Deliziosa e Costa Diadema. Costa sta informando gli Ospiti e gli agenti di viaggio interessati, ai quali garantirà una riprotezione secondo quanto stabilito dalla normativa applicabile. Costa Crociere sta lavorando per una ripartenza responsabile e sicura delle crociere a partire dal 6 settembre, come già annunciato nei giorni scorsi, tenendo costantemente monitorato lo scenario di diffusione del virus che è in continua evoluzione. La compagnia si augura che la situazione da ottobre sia tale da poter consentire di poter accogliere anche ospiti di altre nazionalità a bordo delle proprie navi. Al fine di offrire la miglior esperienza di vacanza possibile, garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza per ospiti ed equipaggio, Costa Crociere ha messo a punto per la propria flotta il Costa Safety Protocol, un protocollo che contiene nuove procedure operative adeguate alle esigenze di risposta alla situazione COVID- 19. Le procedure sono state studiate con il supporto scientifico di esperti indipendenti in Sanità Pubblica coordinati da V.I.H.T.A.L.I. (Value in Health Technology e Academy for Leadership and Innovation), spin-off dell'Università Cattolica di Roma, e sono conformi ai protocolli sanitari definiti dalle autorità italiane ed europee (EU Healthy Gateways). Il protocollo sarà costantemente aggiornato sulla base della evoluzione dello scenario e delle conoscenze mediche.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 ago 2020

Ryanair aumenta il numero di frequenze sulle rotte nazionali italiane

di mobilita

Ryanair ha annunciato oggi che aumenterà il numero di frequenze sulle rotte nazionali italiane per i mesi di settembre e ottobre, ampliando il proprio operativo per l’estate 2020, a causa della forte domanda. L’aumento di frequenze interessa queste rotte: Catania – Roma: 17 voli settimanali Roma – Palermo: 15 voli settimanali Catania – Milano Malpensa: 17 voli settimanali a settembre, 18 voli settimanali a ottobre Palermo – Pisa: 14 voli settimanali Milano Malpensa – Palermo: 15 voli settimanali Alghero – Bologna: 5 voli settimanali Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare l’incremento delle frequenze sulle rotte nazionali nei mesi di settembre e ottobre 2020, ampliando il proprio operativo per l’estate 2020, a causa della forte domanda. I viaggiatori italiani possono ora prenotare le vacanze in ambite destinazioni nazionali, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti e l’equipaggio. Per festeggiare, abbiamo lanciato una speciale promozione con tariffe a partire da soli €19,99, per viaggiare da adesso fino alla fine di ottobre 2020, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di giovedì (13 agosto). Poiché queste tariffe termineranno rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdere l’occasione”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2020

ALTA VELOCITÀ| Al via i lavori per €2,5 mld della linea Verona – Vicenza

di Fabio Nicolosi

Firmato oggi il contratto per un valore complessivo di circa €2,5 miliardi per l’avvio dei lavori del primo lotto funzionale della linea alta velocità ed alta capacità (AV/AC) Verona- Padova, nella tratta Verona – Bivio di Vicenza. Il primo lotto funzionale, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI (Gruppo FS Italiane), sarà realizzato dal consorzio IRICAV DUE, costituito per circa l’83% dal Gruppo Webuild (45,44% Webuild e 37,49% Astaldi) e per il 17% da Hitachi Rail STS, nell’ambito della strategia industriale di Progetto Italia, l’operazione di consolidamento promossa da Webuild per il rafforzamento del settore delle infrastrutture nel Paese. Il primo lotto funzionale, con un valore complessivo di investimento da parte di RFI superiore a €2,7 miliardi, e con consegna prevista entro il 2027, avrà un tracciato di km 44,2 e attraverserà 13 comuni, quadruplicando la linea esistente, aumentando la qualità dell’offerta ferroviaria e la sua integrazione con la rete europea, riducendo l’impatto ambientale e l’incidentalità associata alla mobilità stradale. “Questo progetto rappresenta un altro passo avanti nell’ambito di Progetto Italia. A pochi giorni dalla consegna del Ponte di Genova, siamo molto soddisfatti di avviare un nuovo progetto strategico, questa volta per la mobilità del Veneto, un’ulteriore infrastruttura da avviare con una ampia catena di fornitura che correrà da Nord a Sud, e che segue nel giro di poche settimane l’avvio dei lavori per la strada statale Jonica in Calabria e i lavori del Nodo Ferroviario di Genova. L’Italia, da Sud a Nord, sta ripartendo, e lo sta facendo dalle infrastrutture, dal lavoro e dal territorio: siamo orgogliosi di poter mettere al servizio le nostre competenze per questo progetto di rilancio del Paese in cui abbiamo le nostre radici”, ha dichiarato a Verona Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild. Il Gruppo occupa complessivamente in Italia circa 11.000 persone tra diretti e indiretti, che diventeranno oltre 15.000 nel 2022. Di queste una quota superiore all’85% per la catena di fornitura che coinvolge molte imprese di piccole e medie dimensioni, come ha dimostrato il caso del Nuovo Ponte di Genova, con ben 330 imprese coinvolte. La collaborazione con la catena di fornitura con le aziende della filiera riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei territori, con la creazione di opportunità di crescita e lavoro da Nord a Sud dell’Italia, anche per i giovani. L’opera, con un valore complessivo commissionato a IRICAV DUE di 2.470 milioni di euro, prevede l’avvio immediato dei lavori di un primo lotto costruttivo per 874 milioni di euro, con 1.596 milioni di euro del secondo lotto costruttivo da finanziare entro 12 mesi. L’investimento per l’intera tratta Verona-Padova, stimato in € 4,8 miliardi, di cui € 4,2 miliardi la quota disponibile per il Contraente Generale, rappresenta un collegamento ferroviario di grande importanza nel Nord Est del Paese e un nuovo tassello nel percorso di rilancio economico e dell’occupazione che fa leva sulle infrastrutture, con la creazione di circa 4.000 posti di lavoro tra diretti ed indiretti. L’opera, parte della linea AV/AC Milano Venezia, si inserisce nel Corridoio Mediterraneo, che dalla Spagna arriva alla frontiera Ucraina: uno dei corridoi della rete strategica transeuropea di trasporto (TEN-T core network). Collegando i paesi dell’Europa sud-occidentale ai paesi dell’Est, il Corridoio Mediterraneo si presenta come itinerario privilegiato sia per i traffici fra Europa e Asia sia, in ambito europeo, per i traffici fra le regioni del Sud e quelle dell’Europa Orientale. Con la realizzazione della linea AV/AC Milano-Venezia, il 75% della popolazione italiana sarà servita con linee ad alta velocità. “Il modello Genova ha dimostrato concretamente che abbiamo a disposizione una grande opportunità, perché, grazie a competenza, efficienza tecnica e collaborazione costruttiva tra istituzioni/clienti e imprese private, possiamo finalmente affrontare al meglio le sfide infrastrutturali del Paese rimaste per tanto, troppo tempo in stand-by, dando nuove opportunità anche ai giovani. Speriamo che questo nuovo progetto segua la lezione imparata con il Ponte di Genova e permetta la realizzazione di un progetto altrettanto veloce e di qualità”, ha concluso Pietro Salini.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2020

Trenitalia nel mercato AV in Spagna con 23 nuovi Frecciarossa 1000

di Fabio Nicolosi

Saranno Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy a realizzare per Trenitalia i 23 nuovi Frecciarossa 1000 per i servizi alta velocità in Spagna per un valore economico di circa 800 milioni di euro. I nuovi treni sono parte di un più ampio piano per rinnovare e ampliare la flotta di Trenitalia che - in qualità di socio del consorzio ILSA, composto anche dalla compagnia aerea Air Nostrum - ha vinto la gara promossa dal gestore dell’infrastruttura spagnola (ADIF) per l’assegnazione delle tracce per i collegamenti alta velocità in Spagna. I 23 Frecciarossa 1000 offriranno una nuova esperienza di viaggio sulle rotte Madrid - Barcellona, Madrid - Valencia/Alicante e Madrid - Malaga/Siviglia con un numero di collegamenti giornalieri fino a 84 corse complessive. I treni, realizzati negli stabilimenti italiani delle due società, garantiranno un forte indotto economico e occupazionale per il settore industriale del Paese. Dopo essere stati costruiti in Italia, a partire dal 2022 i treni saranno trasferiti in Spagna per iniziare le prove di omologazione e ottenere tutte le certificazioni per essere utilizzati anche fra le principali città iberiche. I nuovi Frecciarossa 1000, progettati e costruiti per velocità commerciale massima di 360 km/h, avranno le stesse caratteristiche tecniche e prestazionali dei convogli che già circolano, da giugno 2015, sui binari italiani. I treni sono conformi a tutte le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) a livello internazionale. Inoltre, il Frecciarossa 1000 è il primo treno alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. L'ingresso nel mercato spagnolo rientra fra i progetti di internazionalizzazione del Gruppo FS Italiane che negli ultimi anni ha posizionato le principali società operative ai primi posti per livelli qualitativi ed efficienza anche all’estero e soprattutto in Europa. Fermo l’impegno prioritario sul mercato nazionale e al servizio dei pendolari, anche con i nuovi treni Pop e Rock già in esercizio in alcune regioni, per Trenitalia il nuovo mercato dell’alta velocità ferroviaria si estende all’Europa a seguito della liberalizzazione. Trenitalia è presente con società controllate in Gran Bretagna con Trenitalia c2c e Avanti West Coast che gestisce i servizi da Londra a Glasgow/Edimburgo; in Germania con Netinera; in Francia con Thello e in Grecia con TrainOSE.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2020

TAV Torino – Lione | Dalla Val di Susa alla Maurienne proseguono le attività sui sei cantieri attivi, tra opere all’aperto e in sotterraneo

di Fabio Nicolosi

Proseguono le attività sui cantieri attivi per l’opera. In particolare in Francia, a Saint-Julien-Montdenis, sta per essere completata la realizzazione della “scatola di cemento” che costituirà il portale di ingresso del tunnel di base: la lastra di copertura sarà installata entro la fine dell’estate sotto l’autostrada, che era stata spostata e sarà rimessa nella sua sede originale in autunno. A Villargondran, TELT sta rinforzando le dighe lungo il fiume Arc. Il completamento di questi lavori è previsto per marzo 2021. A Saint-Jean-de-Maurienne, nell’ambito delle opere gestite da SNCF Réseau, sono iniziati i lavori preparatori per la nuova linea. Partiranno entro settembre i lavori per la realizzazione dell’hub di scambio multimodale transitorio, necessario a mantenere l’operatività della stazione per i viaggiatori durante i lavori, fino al 2021. A Saint-Martin-la-Porte prosegue lo scavo del tunnel di base con metodo tradizionale, nella zona più delicata di tutto il percorso dell’opera, mentre a La Praz lo smontaggio della fresa Federica, che l’anno scorso ha scavato i primi 9 km del tunnel di base, sarà completato alla fine dell’estate. In Italia, il cantiere della Maddalena a Chiomonte si prepara ad ospitare i lavori del tunnel di base. L’area del cantiere è stata ampliata di circa un ettaro, con l’installazione di recinzioni e di un ponte di 20 metri che collega le due rive del torrente Clarea per consentire il passaggio dei mezzi di lavoro. Contemporaneamente SITAF (Società Autostradale per il Traforo del Frejus) ha in corso la gara per la costruzione di un nuovo svincolo autostradale a Chiomonte che consentirà di raggiungere il cantiere direttamente dall’autostrada, senza impatti sulla circolazione nei Comuni circostanti. SITAF ha anche in corso la gara per lo spostamento dell’autoporto da Susa a San Didero.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 ago 2020

Ventana Serra lancia EurAsia Railway per collegare il mercato cinese all’Europa

di mobilita

Ventana Serra, società del Gruppo Arcese specializzata in spedizioni via aerea e marittima, amplia l'offerta dei propri servizi e lancia EurAsia Railway per rispondere all'esigenza di collegare il mercato cinese all'Europa (eastbound/westbound), garantendo soluzioni door-to-door affidabili, "green" e veloci. Grazie a importanti investimenti nell'infrastruttura e network ferroviari, negli ultimi anni le soluzioni di trasporto ferroviario merci da e verso la Cina sono diventate una valida alternativa al trasporto via mare e via aerea. Non solo: oggi il trasporto ferroviario è considerato una soluzione sempre più vantaggiosa e competitiva per inviare merci tra Cina ed Europa, nonché sempre più richiesta. I transit time del servizio EurAsia Railway - da terminal a terminal - sono di 18 giorni dalla Cina all'Italia, tempo di transito che si prevede scenderà a circa 10 giorni nel prossimo futuro. A ciò si aggiungono i principali vantaggi del trasporto ferroviario: più veloce rispetto al trasporto marittimo e con costi più contenuti rispetto a quello aereo. Il servizio EurAsia Railway offre partenze garantite da Zhengzhou, Xi'an e Hefei con destinazione tutta Europa e - se richiesta - con consegna dell'ultimo miglio. Inoltre, il collegamento è garantito sia per carichi completi (container FTL: 40' High Cube, open top, reefer e hangers) che per carichi parziali o groupage (LTL). "Siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad aggiungere questo nuovo collegamento al nostro portfolio di servizi offerti." dichiara Silvano Cavallotto - General Manager di Ventana Serra - e continua: "Il servizio EurAsia Railway nasce per rispondere alla domanda sempre crescente di trasporti da e per la Cina offrendo una soluzione rapida, sicura e competitiva. Inoltre, l'utilizzo di questo corridoio ha anche il vantaggio di ridurre drasticamente le emissioni di CO₂, obiettivo su cui il nostro gruppo è da sempre focalizzato".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2020

Provato il nuovo battello Guardia Costiera – Classe Bravo

di Fabio Nicolosi

Nei giorni scorsi si è svolta a Fiumicino, presso la Base Navale della Capitaneria di Porto di Roma, la prova in mare del nuovo battello della Guardia Costiera Classe Bravo. Una linea di battelli litoranei destinati principalmente allo svolgimento di operazioni a tutela della sicurezza di bagnanti e diportisti. All'evento ha partecipato il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, insieme al Capo del 4° Reparto "Mezzi Aerei, Navali e terrestri", C.V. Luciano Del Prete. Il mezzo in questione presenta qualità tecnologicamente molto avanzate. Lungo 7.30 mt, è equipaggiato da uno scafo rigido in composito (fibra di vetro e kevlar) realizzato con la tecnica dell'infusione sottovuoto, a garantirne il massimo della resistenza e la perfetta coesione tra gli strati di rinforzo. Come per lo scafo - inoltre - anche i tubolari sono di tipo rigido, essendo composti da tre sezioni amovibili (una prodiera e due laterali) realizzate con la tecnica del fendering system: "poliurea" nella parte esterna e "poliammide a cellule chiuse a doppia densità" nella parte interna, un sistema – questo – capace di offrire resistenza e durevolezza senza pari (lo scafo è garantito per 20 anni). Notevole anche la capacità di carico e la velocità massima. Grazie ai due potenti motori da 115 HP ciascuno, il nuovo battello è capace di raggiungere i 35 nodi di velocità, per un intervento veloce e sicuro soprattutto nell'ambito costiero. Lo spazio a bordo - inoltre - è modulabile: sei sedute con la possibilità di rimuoverne quattro - quelle prodiere - per fare spazio a due barelle o, se necessario, alle dotazioni di un nucleo sommozzatori. Ma non solo. Tra le caratteristiche che connotano questo innovativo mezzo navale, anche un sistema pneumatico auto-raddrizzante ad azionamento manuale posizionato superiormente, sul rollbar. Il rollbar stesso, inoltre, è abbattibile, per un facile trasporto su carrello. Al momento il nuovo mezzo è in dotazione alla sola Capitaneria di Porto di Roma, ma altre 19 unità saranno presto consegnate (entro maggio 2022) ai comandi territoriali del Corpo. Il Comandante Generale al termine della prova in mare si è detto molto soddisfatto della nuova Classe Bravo, evidenziando che l'impiego di questi battelli garantirà una maggiore capacità di intervento lungo le coste a garanzia della sicurezza della navigazione e delle attività balneari.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2020

TAV Torino – Lione | Il materiale di scavo riqualificherà la cava di Torrazza

di Fabio Nicolosi

La cava di Torrazza Piemonte sarà riqualificata grazie a materiali che giungeranno dallo scavo della Torino-Lione, senza alcun rischio per l’ambiente e la salute di lavoratori e cittadini. È questo il contenuto chiave dell’opuscolo informativo presentato, nel corso di una conferenza stampa convocata dal sindaco di Torrazza, Massimo Rozzino, con due obiettivi: illustrare il piano di gestione dello smarino della Torino-Lione che interessa il territorio e annunciare la volontà di istituire un comitato di monitoraggio del progetto, di concerto con i Comuni vicini, che segua il corretto svolgimento delle operazioni e degli obblighi di legge, e garantisca un flusso costante e trasparente di informazioni alla cittadinanza. Il depliant in sei facciate, prodotto da TELT, mira a dare un’informazione corretta, basata sulle prescrizioni assegnate al promotore pubblico della Torino-Lione dalle istituzioni nazionali e sul contributo degli enti preposti ai controlli ambientali, quali CIPE, Ministero dell’Ambiente, Commissione Tecnica di Valutazione dell’Impatto Ambientale (VIA). Il coinvolgimento di tali enti è garanzia del corretto approccio sia alla gestione dei materiali di scavo, sia alla salvaguardia della salute dei cittadini. In numeri, alcuni concetti chiave: zero amianto, un nastro trasportatore chiuso e temporaneo tra la ferrovia e la cava, tre treni al giorno dedicati dalla Val di Susa, 135 parametri ambientali monitorati nel cantiere di partenza, a Chiomonte, e 40 punti di monitoraggio per tutte le componenti ambientali a Torrazza. Il progetto risponde a precisi requisiti di protezione dell’ambiente e della salute, avvalendosi di strumenti e tecnologie che consentono di analizzare in tempo reale i materiali di scavo, gestendoli in sicurezza, e di una Valutazione di Impatto sulla Salute sull’area torrazzese, come già avvenuto in Val Susa; inoltre, il progetto recepisce incisive indicazioni del territorio, che consentono una gestione del conferimento nel rispetto del piano urbanistico e della destinazione dell’area in cui si inserisce; infine è un intervento che riqualifica un’area compromessa, restituendola a un potenziale uso successivo. Questi elementi emersi nel corso della conferenza stampa sono inseriti nel nuovo strumento informativo. Nel salone comunale della località piemontese (circa 3.000 abitanti, sulla direttrice autostradale e ferroviaria Torino-Milano) il sindaco ha invitato Maurizio Bufalini, direttore generale aggiunto Italia di TELT, insieme all’ing. Andrea Carpi della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte e Albino Defilippi di Arpa Piemonte, alla presenza di alcuni sindaci dei Comuni del circondario e del prof. Enrico Pira, direttore della sezione di Medicina del Lavoro del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università di Torino. L’ing. Bufalini ha illustrato il percorso e le motivazioni in base alle quali sono state individuate le cave di Torrazza Piemonte e Caprie quali destinazioni dello smarino della Torino-Lione, chiarendo i dettagli del progetto e le ricadute per il territorio, in particolare il rimodellamento della cava e un cantiere che darà lavoro a decine di persone, sottolineando che a Torrazza non arriverà amianto, ma solo roccia compatibile con il terreno di accoglienza; mentre, se durante lo scavo dovessero essere trovate rocce verdi, il progetto approvato prevede che il materiale sia “tombato” direttamente in galleria. Il depliant presentato è in distribuzione presso il Comune di Torrazza e dei Comuni limitrofi e scaricabile sul sito di TELT.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2020

Ryanair ha celebrato oggi il decollo del suo primo volo da Brindisi a Vienna

di mobilita

Ryanair ha celebrato oggi il decollo del suo primo volo da Brindisi a Vienna, che segna l’inizio di un nuovo collegamento trisettimanale, nell’ambito dell’operativo in programma per l’estate 2020 di Ryanair su Brindisi. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di lanciare una nuova rotta trisettimanale da Brindisi a Vienna, nell’ambito dell’operativo in programma per l’estate 2020 di Ryanair su Brindisi. Per celebrare questo nuovo collegamento, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da soli €19,99, per viaggiare da adesso fino alla fine di ottobre 2020, che devono essere prenotate entro la mezzanotte di domenica (9 agosto). Poiché queste tariffe termineranno rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdere l’occasione”. Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia, ha dichiarato: “Il nuovo collegamento fra Brindisi e Vienna rappresenta una grande occasione di crescita, non solo per l’aeroporto del Salento, ma anche per il turismo pugliese e per lo sviluppo del territorio. La scelta di Ryanair di puntare su Brindisi, dopo l’annuncio dell’estensione alla stagione invernale della stessa rotta da Bari, conferma gli aeroporti pugliesi come poli importanti per la compagnia, sia per il rilancio delle operazioni che per il rapido recupero della connettività aerea dopo i mesi di sospensione a causa dell’emergenza Covid-19. Questo nuovo collegamento rafforza ancor più il lavoro della Società, messo in campo per favorire la ripresa in sicurezza delle operazioni e teso anche allo sviluppo del network internazionale. Sono convinto che questo nuovo volo rappresenti un ulteriore passo verso il recupero della crisi che ha investito il mondo aeroportuale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 ago 2020

Trenitalia aggiunge 12 frecce per il prossimo weekend

di mobilita

Dodici Frecce in più nel prossimo weekend - sei collegamenti Frecciarossa in più tra Milano e Reggio Calabria e sei corse Frecciargento in più tra la Capitale e Lecce - per facilitare gli spostamenti degli italiani in partenza per le vacanze estive, offrendo un sostegno concreto al turismo, settore importante della nostra economia. ALLA SCOPERTA DELLA CAMPANIA E DELLA CALABRIA CON IL FRECCIAROSSA Frecciarossa Milano Centrale (11.50) - Reggio Calabria Centrale (22.05) corse previste 7, 8 e 9 agosto; Frecciarossa Reggio Calabria Centrale (11.50) - Milano Centrale (22.10) corse previste 8, 9 e 10 agosto. I Frecciarossa fermano anche a Reggio Emilia AV, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Agropoli, Vallo della Lucania, Pisciotta-Palinuro, Sapri, Maratea, Scalea, Paola, Lamezia Terme, Vibo Pizzo, Rosarno e Villa San Giovanni. E proprio nelle località campane i viaggiatori potranno, inoltre, usufruire dei 39 collegamenti regionali del Cilento Line e dei nuovi collegamenti integrati treno+bus e treno+nave: con "Leisure Cilento", "Leisure Costiera Amalfitana" e "Leisure Pompei Link", sarà possibile raggiungere le principali mete balneari e turistiche della costa tirrenica meridionale della regione e della Costiera Amalfitana in maniera facile, sicura e sostenibile, lasciando a casa l'auto. PIÙ FRECCIARGENTO PER LA PUGLIA: FERMATE ANCHE A CASERTA E BENEVENTO Frecciargento Roma Termini (9.35) - Lecce (15.05) corse previste 7, 8 e 9 agosto; Frecciargento Lecce (17.55) - Roma Termini (23.30) corse previste 7, 8 e 9 agosto. I Frecciargento fermano anche a Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Bari, Monopoli, Ostuni e Brindisi. Continua così il sostegno del Gruppo FS Italiane al turismo, con collegamenti ferroviari per le città di mare e alcune tra le mete più attraenti della Penisola. L'iniziativa rientra in un piano che Trenitalia ha previsto durante tutto il mese di agosto nelle giornate di maggiore mobilità, da Milano verso la Campania e la Calabria e da Roma per la Puglia. I biglietti per i nuovi collegamenti sono in vendita su tutti i canali Trenitalia.

Leggi tutto    Commenti 0