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14 dic 2018

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Viaggia su smartphone e smartcard la rivoluzione digitale del trasporto pubblico locale

di mobilita

Viaggia su smartphone e smartcard la rivoluzione digitale del trasporto pubblico locale dell’Emilia-Romagna. E sono quattro i progetti che partiranno tra oggi e marzo 2019 per rendere più semplice muoversi su treni e bus da Piacenza a Rimini a tutto vantaggio di pendolari, turisti e cittadini. Da Roger, l’assistente virtuale per acquistare biglietti, consultare gli orari, pagare il parcheggio e per informazioni sul mezzo più conveniente da utilizzare per raggiungere la propria destinazione, a Iter, il borsellino elettronico della tessera Mi muovo, a Chiamatreno, l’app testata con l’associazione dei pendolari che informa in tempo reale sugli orari e le variazioni di servizio dei treni Tper, per finire con Google maps che entro marzo, finora unico caso al mondo per una Regione, fornirà tutti gli orari di bus e treni dell’Emilia-Romagna in tempo reale. Le novità sono state presentate oggi a Bologna dall’assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Donini e i rappresentanti delle Aziende del trasposto pubblico locale. “E’ una rivoluzione digitale che abbiamo voluto fortemente- afferma l’assessore Donini- perché il trasporto pubblico ha bisogno, oltre che di infrastrutture efficienti, anche di un sistema di bigliettazione e informazione all’utenza capillare, facilmente accessibile e al passo coi tempi. Le applicazioni già disponibili da oggi, il borsellino elettronico Iter, la collaborazione con Google, sono strumenti pensati per facilitare e rendere più semplice l’utilizzo del trasporto pubblico nella nostra regione. E sono il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto i tecnici della Regione e i rappresentanti delle Aziende di trasporto, che ringrazio per il loro lavoro. L’invito, per tutti i cittadini, è quello di scaricare e utilizzare queste app e di richiedere online la nuova tessera Mi muovo Iter che in questi primi mesi verrà consegnata gratuitamente a casa a tutti coloro che la vorranno avere. Insieme possiamo fare la differenza per rendere sempre più competitivo il mezzo pubblico, a beneficio della salute di tutti e dell’ambiente”. Da oggi arriva Roger l’assistente virtuale che aiuta a programmare il proprio viaggio, acquistare i biglietti, consultare gli orari e pagare il parcheggio Si chiama Roger l’assistente virtuale che, a partire da oggi, fornirà a tutti gli utenti i biglietti e le informazioni per viaggiare in Emilia-Romagna. La app, scaricabile da Google play e dall’Apple store per i dispositivi android e Ios, permette di acquistare con carta di credito – anche se a breve sarà possibile utilizzare altre modalità di pagamento – tutti i biglietti per i bus e i treni. Non solo, attraverso un travel planner, Roger suggerirà il percorso migliore per la destinazione che vogliamo raggiungere tra gomma e ferro e ci permetterà di consultare gli orari della fermata vicina. Inoltre, per chi si sposta con la propria auto, sarà possibile pagare il parcheggio sulle strisce blu, senza alcun sovrapprezzo e solo per il periodo di sosta effettivo. Il servizio è al momento disponibile a Bologna, Cesena, Forlì, Modena, Ravenna e poi: San Lazzaro di Savena nel bolognese, Fiorenzuola d’Arda nel piacentino, Sant’Arcangelo di Romagna nel riminese, Bagno di Romagna, Cesenatico, Gatteo e Sarsina in provincia di Forlì-Cesena. E se non ci ricordiamo dove abbiamo lasciato l’auto, Roger, attraverso una apposita funzione dell’app, ce lo dirà. L’applicazione parte oggi con una prima fase di sperimentazione e sarà successivamente oggetto di una campagna di comunicazione sul territorio. Per informazioni consultare i siti delle Aziende Tpl e https://rogerapp.it/ Iter, il borsellino elettronico per le tessere Mi muovo Si chiama Iter, partirà tra meno di tre mesi, a marzo 2019, ed è un vero e proprio borsellino elettronico che andrà a integrare le tessere Mi Muovo e permetterà di acquistare e validare i biglietti dell’autobus e dei treni regionali. Ricaricabile in tabaccheria e sui siti online delle Aziende locali di trasporto pubblico, Iter permette di comprare i biglietti giusti, per una o più zone, direttamente a bordo del bus e con un risparmio sul costo del biglietto cartaceo se si viaggia in ambito urbano. Chi è in possesso di una tessera Mi muovo non dovrà fare nulla perché Iter è già disponibile automaticamente e potrà essere utilizzato, dal prossimo marzo, per tutti i viaggi non compresi nel proprio abbonamento. Chi non possiede la tessera Mi muovo potrà acquistare la nuova Mi Muovo Iter impersonale al costo di 10 euro con 8 euro precaricati nelle rivendite autorizzate o richiederla da oggi sul sito www.mimuovoiter.it per riceverla gratuitamente a casa. Per informazioni consultare i siti delle Aziende Tpl. Chiamatreno, l’app e il sito per i pendolari su ferro che informa in tempo reale È pensata per i pendolari su ferro, tanto che è stata testata per diversi mesi dalla loro associazione,  ed è disponibile da oggi: Chiamatreno, la app scaricabile dal Google play e dall’Apple store per i dispositivi android e Ios, ma c’è anche la versione online www.chiamatreno.it, permette di consultare in tempo reale, gli orari dei treni Tper e di ricevere informazioni sulle variazioni del servizio. L’orario di bus e treni dell’Emilia-Romagna viaggia su Google maps Entro marzo 2019 tutti gli orari di bus e treni dell’Emilia-Romagna in tempo reale, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, arrivano su Google maps. È la prima volta al mondo che i dati del trasporto pubblico locale di un’intera regione sono consultabili sull’app del colosso californiano più diffusa. E questo grazie agli investimenti messi in campo in questi anni dalla Regione e dalle aziende locali che hanno permesso di raccogliere in un’unica banca dati tutte le informazioni utili per tracciare in tempo reale gli arrivi di treni e bus sull’intero territorio dell’Emilia-Romagna. Da qui la collaborazione con Google, leader mondiale nel settore dell’infomobilità. /BB

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23 ago 2018

MESSINA | Incontro sul piano strategico del trasporto pubblico cittadino

di mobilita

Si è svolto questa mattina, nei locali della Sala Giunta di Palazzo Zanca, un incontro sul tema del trasporto pubblico cittadino.   Presenti, tra gli altri, il sig. Dino Saccà e l’Esperto del settore Trasporti Ing. Leonardo Russo. Tema centrale dell’incontro odierno, l’adozione di un nuovo piano strategico per il trasporto pubblico in città, legato alla razionalizzazione ed al miglioramento della viabilità in un’ottica complessiva. “Partendo dal presupposto- dichiara il Vice Sindaco- che il territorio va letto nel suo complesso, è opportuno ragionare con un approccio multidisciplinare, cogliendo tutte le sfaccettature che la città presenta e rappresenta. Ciò, per non incorrere nell’errore di focalizzare l’attenzione solo su alcuni aspetti dei problemi, che possono essere risolutivi per alcune questioni, ma al contempo creare nuove criticità in altri ambiti”. Nel quadro generale di lettura dello sviluppo del territorio, tale Piano strategico assumerà il ruolo centrale di vettore e catalizzatore per la riqualificazione delle periferie e dei villaggi, con l’inserimento di parcheggi di interscambio. La finalità resta quella di incentivare l’uso del mezzo pubblico e di abbassare il tasso di motorizzazione della città, che risulta essere tra i più alti d’Italia. La peculiarità del suddetto Piano è individuata nell’utilizzo di due linee denominate “Shuttle”, in servizio , ad alta frequenza, dalla stazione di Torre Faro a Giampilieri Marina. Nel merito sarà approntata, entro massimo 10 giorni, la stesura definitiva del piano operativo. In seno all’ATM, intanto, si stanno valutando gli step di attuazione di quanto previsto, che comporterà comunque delle fasi sperimentali, propedeutiche alla totale attuazione del piano stesso.

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23 mar 2018

REGIONE SICILIANA | Biglietto unico per il TPL nel disegno di legge di stabilità regionale

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Nel disegno di legge di stabilità regionale per il 2018 approvato dalla giunta Musumeci è stato inserito il biglietto unico per il trasporto locale che prevede progetti sperimentali di integrazione tariffaria tra i servizi urbani delle tre Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina e quelli ferroviari regionali. Il disegno di legge passerà adesso all’Assemblea regionale siciliana per l’esame da parte delle Commissioni di merito.    

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24 gen 2018

REGIONE ABRUZZO | Assegnati alla regione 106.122.170 euro per il TPL

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Con il decreto di ripartizione, anticipata firmato dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti e destinata alla copertura della spesa corrente dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, arriveranno alla regione Abruzzo circa 106.122.170 euro. Il plafond complessivo pari a 4,9  miliardi di euro è stato aumentato di circa 140 milioni di euro  rispetto al Fondo precedente. Si risolve in questo modo una criticità registrata negli anni scorsi, relativa ai tempi delle anticipazioni, che avvenivano nei mesi di maggio e giugno, e che ora sono abbreviati grazie a passaggi burocratici semplificati. Già adesso è possibile  avere a disposizione l'80% delle  risorse spettanti mentre la restante quota del 20% sarà erogata a fine anno.    

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04 dic 2017

Legge di Bilancio, importanti novità per il TPL

di mobilita

La Legge di Bilancio appena approvata in prima lettura dal Senato contiene diversi provvedimenti di interesse del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti. Introduce in particolare importanti novità per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale e puntare sempre più su una mobilità sostenibile ed economicamente più vantaggiosa per i milioni di pendolari che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici. Agevolazioni abbonamenti e “ticket trasporti” Innanzitutto, la detraibilità al 19% dalle imposte delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un costo dell’abbonamento sino a 250 euro annuali. La detrazione spetta anche se le spese sono sostenute nell’interesse dei familiari a carico e il suo limite massimo di detrazione di 250 euro deve intendersi riferito cumulativamente alle spese sostenute dal contribuente per il proprio abbonamento e per quello dei familiari a carico. Dopo 8 anni viene reintrodotta l’agevolazione, in base a una norma in vigore nel 2009. Una novità assoluta è l’introduzione del “ticket trasporti”, che prevede che le somme rimborsate dal datore di lavoro o direttamente sostenute da quest’ultimo per l’acquisto di abbonamenti del dipendente e dei familiari, per effetto della contrattazione integrativa aziendale di imprese e organizzazioni pubbliche, non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente. Superammortamento per acquisto mezzi In tema di trasporto, è prevista anche la proroga di un anno del superammortamento al 130%,inclusi i veicoli industriali, sia per autotrasporto merci che adibiti al trasporto pubblico locale, al fine di favorire il rapido rinnovo del vetusto parco mezzi italiano, in una logica di sostenibilità ambientale e maggiori standard di sicurezza. In questo ambito, la finanziaria include il finanziamento (dal 2019 fino al 2033) di progetti sperimentali innovativi di mobilità sostenibile con mezzi ad alimentazione alternativa, proposti da comuni e città metropolitane, sino a 100 milioni di euro annui. Tpl isole Conferma poi della centralità del diritto alla mobilità dei cittadini che vivono in luoghi particolarmente disagiati o nelle isole, assicurando la continuità di servizi svolti in regime di onere di Servizio Pubblico. Incrementate, infine, di 4,5 milioni di euro per l’anno 2017 le risorse per la compensazione degli oneri per il traghettamento ferroviario delle merci e dei servizi ad esso connessi.

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17 lug 2017

Mobilità urbana, l’ISTAT fotografa l’Italia

di mobilita

Un nuovo rapporto Istat fotografa, attraverso la lente di numeri e statistiche, la situazione attuale della mobilità urbana sul territorio italiano. Dopo la debole ripresa del 2014, torna a calare la domanda di trasporto pubblico locale (Tpl) nei capoluoghi di provincia, pari a 186,8 passeggeri per abitante contro i 189,5 dell'anno precedente. La flessione è spiegata quasi interamente dalle forti variazioni di segno opposto registrate a Roma e Milano (-6 e +4,1% di passeggeri trasportati, rispettivamente). Per la prima volta negli ultimi cinque anni aumenta, invece, l'offerta del Tpl: da 4.425 a 4.503 posti-km per abitante. La ripresa si deve essenzialmente ai servizi di metropolitana, la cui produzione è cresciuta di oltre il 10% in valore assoluto (+15,7% a Milano), mentre è diminuita o rimasta invariata la produzione delle altre principali modalità (autobus -1,6%, filobus -4,6%, tram +0,3%). Continua a crescere la dotazione di infrastrutture di Tpl su ferro (tranvie e metropolitane): la densità di rete della metropolitana, in particolare, sale da 0,86 a 0,90 km per 100 km2 grazie alle estensioni realizzate a Roma e Milano. Sostanzialmente invariata rispetto al 2014, invece, la dotazione di corsie preferenziali (4,4 km per 100 km2), il 50% delle quali è in sede protetta. Non si registrano variazioni di rilievo nella densità territoriale di fermate e stazioni, una misura dell'accessibilità ai servizi di Tpl. Diminuisce il numero delle fermate di autobus e filobus (dello 0,3 e dello 0,9%), mentre aumentano le fermate del tram (+1%) e soprattutto le stazioni della metropolitana (+7,4%). Si riduce, invece, rispetto al 2014, la disponibilità dei veicoli impiegati per il Tpl: in particolare, gli autobus (di gran lunga la modalità più diffusa) scendono da 79,4 a 75,2 ogni 100 mila abitanti, mentre non si registrano variazioni sostanziali per le altre modalità. In compenso, continua a crescere (dal 22,1 al 24,6%) la quota degli autobus "ecologici", in larga maggioranza alimentati a metano o Gpl. Le velocità commerciali medie delle principali modalità di Tpl, tutte in lieve aumento rispetto all'anno precedente, sono di 19,4 km/h per autobus e filobus, 16,2 km/h per il tram e 29,1 km/h per la metropolitana.

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14 lug 2017

Busitalia acquisisce Qbuzz, società olandese di TPL

di mobilita

Firmato il 13 luglio a Roma da Busitalia il signing per l'acquisizione di Qbuzz, società olandese di servizi TPL. Il closing dell'operazione avverrà al termine dell'iter procedurale e autorizzativo previsto, nonché dopo il via libera da parte dell'Authority Consumer and Market (ACM) olandese. L'accordo è stato siglato da Renato Mazzoncini Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane, Stefano Rossi Amministratore Delegato Busitalia, Bert Groenewegen, per le Ferrovie olandesi e Angelique Magielse Amministratore Delegato di Abellio Nederland. Nei Paesi Bassi Qbuzz, società di proprietà di Abellio Nederland, controllata dalle Ferrovie olandesi, gestisce il trasporto pubblico locale nell'area metropolitana di Ultrecht e nella provincia di Groningen-Drenthe. Qbuzz, uno dei principali operatori del mercato olandese, ha un fatturato di circa di 190 milioni di euro, un parco mezzi di 614 bus (inclusi i bus elettrici) e 26 tram e trasporta 160mila passeggeri al giorno. L'acquisizione di Qbuzz è coerente con il processo di internazionalizzazione del Gruppo FS previsto dal Piano industriale 2017-2026.

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15 giu 2017

Al 7° Convegno Nazionale Sistema Tram il ministro Delrio rilancia il TPL

di mobilita

Nel  7° Convegno Nazionale Sistema Tram" dal titolo, “I sistemi a via guidata per il TPL: tra tradizione e innovazione".  promosso e coordinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme alle tre associazioni AIIT, ASSTRA, CIFI, si è parlato di Trasporto Pubblico nelle aree metropolitane, con un focus sul ruolo locale delle ferrovie.  Ad introdurre i lavori, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio: “L'Italia ha vinto ormai la sfida dell'Alta velocità, ma abbiamo ancora un enorme problema che riguarda milioni e milioni di persone, cioè l'efficienza del sistema del trasporto locale, che è ancora molto bassa. Per questo è importante questo convegno organizzato da ASSTRA, focalizzato soprattutto sull'innovazione e sui nuovi sistemi di mobilità". Il ministro spiega che nel trasporto pubblico locale, TPL, l'offerta è molto più bassa della domanda. “Esempi positivi di aumento intelligente dell'offerta (Bolzano, Bari, la Puglia) hanno infatti mostrato che la gente è pronta a convertirsi al trasporto pubblico, ci sono stati aumenti del 50, finanche del 100 per cento”. In questo scenario il trasporto pubblico locale, ed in particolare quello su ferro, risolverebbe anche il problema dell'utilizzo dell'auto privata, che in Italia è addirittura 3 volte superiore alla media europea. “La congestione assedia ed io da ministro- aggiunge Delrio -  ho contribuito a far nascere le nuove città metropolitane, che devono risolvere soprattutto i problemi del trasporto locale. Perché  la competitività dell'intero Paese si gioca sviluppando il ruolo delle nostre città, oggi centrali per qualsiasi prospettiva di crescita nei settori innovativi". Le risorse non mancano. Una sfida diretta anche su una nuova visione di mobilità. "Abbiamo stanziato 4 miliardi e 3 per rinnovare uno dei parchi autobus più vecchi d'Europa, sostituiremo tutti i 10.000 autobus ancora a euro 0 - continua Delrio -  ma il piano non finisce. Sul lungo periodo gli investimenti superano i 7 miliardi di euro; cui vanno aggiunti gli oltre 4 miliardi della gara indetta da Trenitalia per rinnovare il parco dei treni regionali e gli 1,3 miliardi stanziati per i sistemi di sicurezza delle ferrovie metropolitane". Il convegno, rivolto ai Rappresentanti degli Enti Locali, Province, Regioni, Aziende di Trasporto collettivo, Università ed ai Professionisti del settore, amplia e consolida le tematiche già trattate nelle precedenti edizioni, con  ulteriore approfondimento sul  ruolo delle nuove  categorie di vettori a via guidata utilizzati per il Trasporto Pubblico Locale (metropolitane, treni, sistemi innovativi), Questo perché la contiguità tra diversi mezzi è sempre più evidente, si pensi ad esempio alle metrotramvie e ai  tram–treno. Ti potrebbe interessare: Graziano Delrio: nel 2017 4,5 miliardi per rinnovo bus

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23 mar 2017

Ecco il piano industriale del Gruppo Ferrovie dello Stato

di Alessandro Graziano

Definito il piano industriale del gruppo FS nell'orizzonte  temporale 2017-2026 L’AD Mazzoncini nel suo intervento sul piano di sviluppo 2017 - 2026 delle FSI spa esprime un concetto per certi versi nuovo di concepire un servizio sempre più aperto, flessibile e globale: “Dobbiamo diventare una azienda Customer Centric […] il nostro cliente non è un cliente del sistema ferroviario ma è un cliente della mobilità a cui fornire un sistema door to door integrato”. In questo senso, secondo l’AD, molte cose sono state già fatte e tra queste rientrano l’accordo con Enjoy ovvero il servizio di car sharing con Eni ;  il Freccia Link (un servizio integrato Frecce AV e bus per collegare alle principali stazioni AV le città di Siena, Perugia, L’Aquila, Matera e Potenza); l’idea di realizzare la stessa livrea per treni Jazz e Swing e autobus di Busitalia così da creare un collegamento tra gli stessi, ma anche con alcune società di TPL come Firenze. Le stazioni diventano in quest’ottica dei veri e propri hub intermodali di un viaggio door to door. Grandi Stazioni Rail unisce tutti i vari progetti sulle stazioni prima elaborati in varie aziende, tra cui RFI e Centostazioni. Le stazioni diventano quindi “Il punto centrale del sistema integrato” fornite di tornelli di accesso per garantire sicurezza e limitare l’evasione. L’AD Mazzoncini fa anche una riflessione sul trasporto regionale. Negli ultimi anni sono stati pochi gli investimenti, ma rileva  come negli ultimi anni si sia ripartiti a reinvestire sebbene i frutti si vedranno col tempo. Per intanto si segnala la gara andata in porto in brevissimo tempo e senza ricorsi per la realizzazione di 500 nuovi treni regionali. (di cui parlavamo in un precedente articolo) Nell'ultimo biennio 2014-2016 è stato sostituito il 20% dei treni regionali e con questa nuova gara si arriverà ad una flotta rinnovata al 60%. Il rimanente 40% sta via via subendo un processo di revamping.  Sono in arrivo i treni Caravaggio (con un accordo quadro per 150 unità), realizzati dagli stessi designer dell’ETR 1000, e che nella visione dell’AD saranno campioni di ingegneria ed estetica nel trasporto regionale. Quanto ai treni a lunga percorrenza, l’AD ne parla in termini di benchmark (punto di riferimento) mondiale:  a marzo/aprile ci sarà la consegna degli ultimi ETR1000, per un totale di 50 treni, si lavora per integrare la flotta di Freccia Argento. A fronte di un miglioramento del servizio, l’AD propone un inevitabile aumento dei biglietti. Ma forse una delle grandissime novità proposte nel piano di sviluppo 2017 – 2026 sta in quella che l’AD definisce come l’ultimo miglio. Se FSi vorranno diventare un vero sistema di mobilità integrata door to door non potranno non occuparsi dell’ultimo miglio, ovvero il trasporto pubblico locale: Busitalia si fa sempre più carico di sostenere in alcune realtà il TPL. Lo stesso Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia si è detto favorevole alla fusione tra Atm e Trenord: “vediamo che condizioni pone FS – ha detto il governatore nel tradizionale incontro con i giornalisti a Palazzo Lombardia dopo la giunta del 6 marzo - presente in Trenord  per il 50%. L’obiettivo è creare un player di dimensioni tali da dare un servizio efficiente: siamo al centro del più grande polo logistico d’Europa ed è fondamentale in trasporto su ferro”. Sempre con Busitalia (ricordiamo che Mazzoncini, prima di essere AD di FSI scelto dal primo ministro del’epoca, Matteo Renzi, fu AD di Busitalia) mira a competere con i bus  a lunga percorrenza anche su percorsi internazionali, tra cui Flixbus. In conclusione il tema della puntualità. Secondo l’AD “è impossibile offrire mobilità integrata, senza puntualità. Sul tema delle infrastrutture, nasce la Napoli – Bari AV con i primi cantieri aperti già ad ottobre scorso. Sono stati ceduti a Terna 8500 km di linee ad alta tensione. Nella stessa ottica con cui sono state cedute le linee a Terna, perché l’azienda più adatta a gestire gli elettrodotti in possesso di RFI, così verranno integrate in RFI le cosiddette ferrovie concesse a gestori privati (31 piccole linee, le cui 16 più lunghe sono di 80 km). Progetto importantissimo di integrare nella holding FSI anche ANAS (“Stiamo aspettando l’intervento normativo che consente di procedere con l’integrazione con Ferrovie dello Stato e su questo fa fede l’impegno del ministro dei Trasporti Delrio e dell’Economia Padoan” ha detto Gianni Vittorio Armani, presidente di ANAS a margine di un progetto di recupero del Grande Raccordo Anulare di Roma e riportato su milanofinanza.it il 6 marzo scorso). Una progettazione integrata ANAS – RFI, così come è stato per la Torino- Milano la cui terza corsia è stata realizzata da RFI per i lavori della linea ad Alta Velocità permetterebbe, secondo Mazzoncini, di ridurre il consumo di suolo per la realizzazione di nuove infrastrutture. Per la rete sono previsti grandissimi investimenti: 57 miliardi per RFI (24 per l’Alta Velocità e i rimanenti per la rete storica), 15 miliardi per ANAS e 5 miliardi per tecnologie che potrebbe generare 21000 posti di lavoro per le imprese che lavorano per RFI, dice prudentemente l’AD Mazzoncini. L’ultimo tema è quello dello sviluppo internazionale. Il piano industriale prevede di portare dal 13% al 26% la quota dei ricavi oltre frontiera. Il piano si sviluppa seguendo tre principali linee: 1)      Proponendosi come General Contractor con la capacità di realizzare opere soprattutto in paesi con forti gap infrastrutturali (è in corso una trattativa con l’Iran che porterebbe ben 3 miliardi a FSI spa), soprattutto Medio Oriente, India e Sud Est asiatico; 2)      Il secondo punto mira alla crescita all’estero dei servizi ferroviari . Trenitalia può esportare in altri paesi l’altissima qualità di viaggio che oggi offre con le Frecce e inoltre rafforzare le relazioni transfrontaliere esistenti ad esempio i servizi Thello con la Francia, i collegamenti Venezia – Lubiana – Belgrado) o l’importantissima Londra – Edimburgo, il tutto grazie anche alla liberalizzazione dello spazio ferroviario europeo prevista a partire dal 2020 dal Quarto Pacchetto Ferroviario. 3)      L’ultimo segmento riguarda lo sviluppo internazionale del TPL. L’obiettivo legato anche all’integrazione modale ferro-gomma per infrastrutture realizzate dal Gruppo.

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30 gen 2017

Graziano Delrio: nel 2017 4,5 miliardi per rinnovo bus

di Roberto Lentini

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è intervenuto al convegno organizzato dall'Associazione nazionale delle aziende di trasporto pubblico locale (Asstra) "Trasporti Pubblici: investire per il futuro". Nel corso del suo intervento il Ministro ha parlato di un piano di investimenti da 4 miliardi per il rinnovo dei mezzi pubblici: "Abbiamo voluto mettere in campo un Piano di investimenti che supera i 4 miliardi, che, con il cofinanziamento possono arrivare a oltre 7 miliardi. Il primo punto su cui ci si è concentrati è il rinnovo del parco mezzi, ormai obsoleto, con più di 8.000 autobus euro 0 o 1 nelle grandi città: con queste risorse pensiamo di togliere 6.500 autobus vecchi nei prossimi 16-18 mesi e  sostituire 2.000 autobus l'anno nei prossimi anni. Abbiamo bisogno di rinnovare il parco autobus e il parco materiale rotabile del trasporto su ferro regionale, lo dobbiamo ai milioni di cittadini che, purtroppo, per tanti anni hanno dovuto subire disagi per la vetustà del nostro parco rotabile, quindi questi investimenti sono confermati. Sarà un investimento massiccio che partirà da subito e non sono promesse  ma fatti, sono soldi già trasferiti alle regioni e in parte che arriveranno nei prossimi mesi. Credo che abbiamo messo in campo un piano di investimenti che non c'è mai stato nella storia del nostro Paese, che durerà per 20 anni e che darà  certezza anche per coloro che vorranno investire". Delrio si è inoltre impegnato a introdurre anche la detrazione fiscale degli abbonamenti al trasporto pubblico locale: “Centralità del Tpl nelle città vuol dire anche favorire l'utilizzo da parte dei cittadini. La proposta che farò nelle prossime settimane andrà in questa direzione in modo che le famiglie abbiano meno carico fiscale quando fanno abbonamenti ai loro figli”. Fondamentale anche la lotta all’evasione tariffaria, fra le principali cause dei disservizi che lamentano i cittadini.

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