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22 mag 2018

GENOVA | Presentato il restauro storico dell’elettromotrice A2

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Inaugurata l’elettromotrice A2 della Ferrovia Genova Casella che, dopo un accurato restauro storico, torna a percorrere i 24 chilometri del tracciato del Trenino. Un’elegante signora anni ’30 che regalerà indimenticabili viaggi nello stile dell’epoca a chi vorrà provarla. Erano presenti Giovanni Berrino, assessore a Lavoro, Trasporti e Turismo della Regione Liguria. Stefano Balleari, vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune di Genova, e Marco Beltrami, amministratore unico di Amt. Insieme a loro anche i rappresentanti dei Comuni di Casella, Sant’Olcese e Serra Riccò e gli Amici della Ferrovia Genova Casella. L’elettromotrice A2 è una delle novità che celebrano idealmente i due anni dalla riapertura della ferrovia. Proprio il 21 maggio 2016 il Trenino ricominciava a collegare Genova con Casella. Oggi si compie un altro passo nel recupero del prezioso materiale storico rotabile che connota particolarmente l’impianto. Presente e futuro si intrecciano anche nei Piani di investimento regionale e ministeriale che, grazie a consistenti finanziamenti, rendono possibile un articolato programma di interventi che renderà la ferrovia più confortevole, più affidabile, ancora più sicura e più bella. “L’attuale giunta regionale - ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino - ha fin da subito creduto fortemente nelle potenzialità sia turistiche sia di mobilità rappresentate dalla “Signora in rosso”. Proprio a dimostrare la continuità di impegno sulla ferrovia storica, abbiamo di recente approvato la proroga di sei anni del contratto di servizio con AMT per la gestione, fino al 2025”. “Genova è una città complessa dal punto di vista orografico e diversi sistemi di trasporto coesistono per rispondere alle molteplici esigenze di quanti si spostano in ambito urbano: autobus, metropolitana, funicolari, ascensori, cremagliera e nave bus – ha dichiarato Stefano Balleari vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune di Genova - La ferrovia Genova Casella si inserisce quindi in un sistema complesso e articolato, completandolo con una particolare valenza turistica. Il Trenino permette, infatti, di raggiungere le splendide campagne e valli nell’immediato entroterra alle spalle della città. Ringrazio la Regione per l’impegno profuso nello sviluppo di questo impianto e AMT per la gestione del servizio”. Tanti i servizi e le possibilità che la Ferrovia offre ai viaggiatori, che siano pendolari, turisti o amatori. Oltre al servizio ordinario quotidianamente programmato, la Ferrovia offre, infatti, la possibilità di prenotare treni speciali formati in particolare da vetture storiche caratteristiche del parco Genova – Casella. Si tratta di vetture che, analogamente alla A2, hanno nella loro unicità un fascino particolare permettendo di effettuare veri e propri “viaggi nel tempo”. Comitive autonome o agenzie di viaggio possono riservare carrozze e richiedere servizi dedicati, come dettagliato sul sito della Ferrovia. L’elettromotrice A2, oltre alle prenotazioni speciali, sarà fruibile da tutti con corse programmate al sabato, a partire dal 23 giugno, in partenza da Genova alle 11.58 e da Casella alle 13.18. L’elettromotrice è dotata di 36 posti a sedere e 8 in piedi; occorrerà prenotare la corsa per avere la certezza di salire a bordo. Tutte le info su www.ferroviagenovacasella.it. L’Associazione Amici della Ferrovia sarà a bordo di queste due corse al sabato per fare da cicerone ai passeggeri, raccontando l’affascinante storia della A2 e dell’impianto. “Il programma di sviluppo della ferrovia Genova Casella aderisce esattamente al modello che AMT intende instaurare con i propri clienti: capacità di coniugare la funzione di trasporto pubblico con l’anima turistica dell’impianto e il mantenimento della sua identità storica - ha dichiarato Marco Beltrami Amministratore unico di AMT - Ci consente inoltre di valorizzare le sinergie con ATP e quindi, nei prossimi giorni, ATP inizierà a sincronizzare maggiormente, ove possibile, i propri passaggi con gli orari del treno. Siamo grati alle istituzioni per il supporto che ci danno nella realizzazione di questo progetto”.

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17 mag 2018

GENOVA | Il 58° Salone Nautico Internazionale tiene la barra dal 20 al 25 settembre

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Mercoledì 16 maggio dalle 14 - nel salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi - è stata presentata l’edizione numero 58 del Salone Nautico internazionale di Genova in calendario da giovedì 20 a martedì 25 settembre 2018 negli spazi della Fiera. Organizzato da Ucina Confindustria Nautica, il Salone è un punto di riferimento per il settore della nautica da diporto, in Europa e in tutta l’area del Mar Mediterraneo, dal tempo del boom economico italiano. Una piattaforma espositiva speciale per le sue caratteristiche che mostra ogni anno le novità della produzione cantieristica, i più innovativi motori marini, gli accessori nautici dei brand più qualificati e la componentistica ad alto valore tecnologico. Presenti alla conferenza stampa, nella forma inedita di una tavola rotonda, il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente Ucina Carla Demaria e il presidente della Camera di Commercio di Genova Paolo Odone. Moderatore il giornalista di Radio24 Andrea Ferro. Il sindaco Marco Bucci ha voluto sottolineare che: “Vuole pensare a una città che sa ospitare, aprirsi al mondo e far vedere le sue ricchezze, che tutti considerano un po' nascoste, ma in realtà non lo sono. Se facciamo vedere questo e noi ci impegnamo al massimo, sarà un grande Salone”. "Il 98% dei 884 brand presenti lo scorso anno ha già confermato la presenza alla prossima edizione del Salone, e molti di loro hanno chiesto maggiori spazi a terra e in acqua: questo significa che avremo, da qui a settembre, molte più adesioni all’evento rispetto al 2017 e che ci saranno più barche esposte -  ha detto Carla Demaria". Il comparto della nautica è tornato a crescere in termini di fatturato complessivo in tutto il mondo e il 69% dei cantieri italiani conferma il trend positivo. Dopo il bilancio "con il vento in poppa" della 57esima edizione della manifestazione le aspettative sono elevate: gli espositori sono stati 8.884 (da 32 Paesi, più di 1.100 le imbarcazioni presentate) e a oggi il 64% ha già richiesto un'area stand più estesa e ampliato la gamma dei prodotti offerti e sono 57 le nuove richieste di partecipazione come espositore, di cui 38 di produttori stranieri con nuovi brand e differenti merci proposte. Nei 6 giorni dell’evento del 2017, 148.228 sono stati i visitatori con una presenza registrata di 34.122 visitatori stranieri, un risultato che si intende bissare questo settembre. L'architetto Paolo Brescia ha illustrato all'audience da grande occasione, poi, il progetto di urbanità del mare che si svilupperà dalla Piazza del Vento, realtà ormai permanente e affiancata da settembre dalla Piazza del Sole, a tutta l'area fieristica che rientrerà nel progetto Waterfront di Levante. Il direttore commerciale Alessandro Campagna ha anticipato le novità del 58° Salone Nautico che sarà articolato in quattro "contenitori" varando la "multispecialità": salone della vela, salone del fuori bordo, salone dell'accessoristica e della componentistica e quello degli yacht e dei super yacht. Rafforzate quest'anno le collaborazioni tra tutti i soggetti coinvolti, in primis le istituzioni, e in via di definizione il calendario di Genova in Blu, il corollario di eventi in tutta la città, pensati ad hoc per gli appassionati di mare e nautica in sinergia con gli operatori commerciali e culturali del territorio e la regata Mille Vele  dello Yachting Club Italiano in agenda per sabato 22 settembre.

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10 mag 2018

GENOVA | Domani possibili disagi al traffico per lo sciopero dei lavoratori portuali

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Domani a causa dello sciopero nazionale dei lavoratori portuali e marittimi, si prevedono rallentamenti della circolazione e disagi in tutta l'area di Sampierdarena e Prà con possibili ripercussioni nei tratti autostradali adiacenti. I disagi per il traffico potrebbero essere dovuti alla chiusura dei varchi di accesso alle aree portuali per l'intera giornata. Il traffico pesante atteso è infatti di circa 500 veicoli, che non potendo entrare in porto dovranno essere sistemati in zone limitrofe. La Polizia Locale e la Polizia Stradale hanno individuato le aree di stazionamento nelle vie lungomare Canepa, Guido Rossa, 30 Giugno, Perlasca, Tea Benedetti dove una corsia per ciascun senso di marcia verrà riservata alla sosta dei mezzi pesanti bloccati dallo sciopero. L’invito è di limitare l'uso degli autoveicoli privati ed evitare, se possibile, il transito nelle aree indicate.

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09 mag 2018

GENOVA | Un volo diretto tra Genova e Murcia a partire da fine 2018

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Un volo diretto tra Genova e Murcia già a partire da fine 2018. Lo ha annunciato il sindaco di Murcia Josè Ballesta incontrando nella città spagnola l’assessore a Cultura e Marketing territoriale del Comune di Genova Elisa Serafini. Il collegamento rientra nel gemellaggio che si sta consolidando tra le due città basato su scambi di carattere culturale, commerciale, turistico. “Ogni volta che raccontiamo Genova al mondo, apriamo a nuove opportunità per il nostro territorio - commenta Elisa Serafini -. Un nuovo volo da Genova a Murcia, scambi per studenti, rapporti tra gli enti culturali e condivisione di know-how sui processi dell’amministrazione: questi e altri progetti verranno portati avanti grazie all’accordo di collaborazione tra Genova e la Municipalità di Murcia”.

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05 mag 2018

GENOVA | La metropolitana si rinnova e da lunedì 7 maggio potenzia il servizio

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Metropolitana aperta dalle 6 e più corse al mattino. Con queste prime novità parte la revisione della sotterranea genovese: servizi più a misura di lavoratori e studenti per rispondere sempre meglio alla città che tutti i giorni si muove con il trasporto pubblico. A partire da lunedì 7 maggio la metro aprirà, dal lunedì al sabato, alle ore 6.00 con le prime corse alle 6.00 da Brin e alle 6.11 da Brignole. Saranno, inoltre, intensificate, nei giorni feriali, le corse nelle fasce orarie dalle 7.00 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 14.30, quando sono soprattutto gli studenti a muoversi per andare a scuola e tornare a casa. «Abbiamo volentieri accolto le numerose richieste arrivate da parte dei lavoratori che chiedevano l’anticipo dell’apertura della metropolitana, soprattutto quelli che si recano al lavoro al mattino presto - dichiara Stefano Balleari, vicesindaco e assessore alla Mobilità - L’intensificazione delle due punte di servizio del mattino le abbiamo volute per agevolare i tanti studenti che utilizzano la metro per andare a scuola e tornare a casa, queste corse in più garantiranno condizioni di viaggio più confortevoli». «Perché i genovesi possano capire il valore di una metropolitana è necessario che il servizio offerto sia con caratteristiche da metropolitana per frequenza e nastro orario - sottolinea Marco Beltrami, amministratore unico di AMT - In questo caso abbiamo recepito le numerose richieste dei lavoratori e le segnalazione di tanti clienti, in particolare studenti, che usano la metro al mattino e a mezzogiorno e chiedono maggior frequenza e minor affollamento in carrozza».

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01 mag 2018

METRO GENOVA | Proposta per allungare l’orario di esercizio

di Roberto Lentini

Il sindaco di Genova Marco Bucci e il vice, con delega alla Mobilità Stefano Balleari, hanno inoltrato all'AMT una richiesta di modifica dell'orario di esercizio della metropolitana genovese. La prima partenza sarebbe anticipata di mezz’ora, dalle 6.30 alle 6  mentre l'ultima corsa serale dovrebbe arrivare fino alle 23. L’anticipo mattutino sarà in vigore tutti i giorni, quello serale solo nei fine settimana e in occasioni particolari. Attualmente la prima corsa dalla stazione Brignole è programmata alle 6.33 e quella da Brin, a Certosa, alle 6.31 mentre l'ultima corsa è prevista per le 21. La metropolitana di Genova serve una rete di 7 chilometri e conta otto stazioni che si aprono su punti turistici, culturali e commerciali della città: Brin, Dinegro, Principe, Darsena, San Giorgio, Sarzano/Sant'Agostino, De Ferrari, Brignole.

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28 apr 2018

GENOVA | Aumentano le corse del Volabus

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Servizi di trasporto pubblico sempre più a misura di turisti, pronti ad accogliere i tanti passeggeri che arrivano a Genova in volo. È questo l’obiettivo della nuova programmazione oraria di Volabus, il servizio AMT di collegamento tra la Stazione Brignole e l’aeroporto Cristoforo Colombo. Da sabato 28 aprile la linea Volabus modificherà gli orari: anticiperà la prima corsa da Brignole (dalle 5.15 alle 5.00) e prolungherà il servizio nella fascia serale per migliorare le coincidenze con gli arrivi e le partenze dei voli. L’ultima corsa dall’aeroporto avverrà dopo mezzanotte, alle 00.20, rispetto alle 23.05 di oggi; questo consentirà la fruizione del servizio anche ai clienti degli ultimi voli in arrivo a Genova. Di seguito sono riportati i nuovi orari, validi tutti i giorni, in vigore da sabato 28 aprile. Da Stazione Brignole per Aeroporto arrivi  0500  0550  0625  0700  0740  0820  0900  0945  1025  1105  1145  1230  1310  1355  1430  1515  1600    1640  1725   1805   1850   1950  2025  2115  2235  2345 Da Aeroporto arrivi per Stazione Brignole  0550  0625  0700  0740  0820  0905  0945  1025  1105  1150  1230  1315  1350  1435  1515  1555  1645  1725  1810  1910  1945  2030  2105  2200  2315  0020 Si ricorda che il biglietto Volabus (6 euro) permette di effettuare una corsa su Volabus e di viaggiare per 60 minuti su bus, metro, ascensori e funicolari della rete AMT, nell'ambito dello stesso giorno. Il biglietto per viaggiare su Volabus si può acquistare anche online, direttamente  sul sito www.amt.genova.it , al prezzo scontato di 5 euro.

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12 apr 2018

PORTO DI GENOVA | Il progetto di fattibilità della nuova diga Foranea sarà affidato a Invitalia

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Sarà firmata domani, venerdì 13 aprile 2018, la convenzione fra l’ADSP del Mar Ligure Occidentale e Invitalia L’Agenzia del Ministero delle Economia per l’attrazione degli investimenti svolgerà la funzione di Centrale di Committenza per accelerare la progettazione della nuova Diga Foranea del Porto di Genova e delle opere di completamento del Terminal Ponte Ronco Canepa. Emblematico il luogo scelto per la sigla congiunta del documento, la zona del Secondo Fanale Rosso dell’attuale molo di protezione del porto. Insieme al Presidente della Regione Giovanni Toti, al Sindaco di Genova Marco Bucci, Paolo Emilio Signorini, presidente dei Ports of Genoa e Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia ufficializzeranno l’avvio di uno dei progetti fondamentali per lo sviluppo del bacino portuale genovese.

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12 apr 2018

PORTI DI GENOVA | Traffici in crescita nei primi mesi del 2018

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I porti di Genova e Savona-Vado chiudono il primo bimestre del 2018 per quanto riguarda i traffici commerciale con un segno positivo: + 5,2% pari a 11 milioni di tonnellate I dati riferiti al traffico container registrano +10,6% ovvero 431.595 teus , rispetto ai 390.239 del 2017. In crescita anche i traffici delle merci convenzionali che riscontrano +5,4 %. Rispetto al 2016, sono positivi anche i traffici relativi alle rinfuse solide (+7,3%) mentre la movimentazione passeggeri ha evidenziato un decremento pari a 11,6% con 232.201 pax rispetto ai 262.549 dello stesso periodo del 2017. La flessione ha interessato sia il comparto crociere (il terminal crociere di Savona ha registrato -37% mentre Stazioni Marittime è cresciuta del 4,8%) sia i traghetti con una diminuzione che fa registrare un calo del 6%. Per i traffici Ro-Ro si registra un +8% con oltre 2 milioni di tonnellate di rotabili movimentati  rispetto a 1.870.000 del 2017 (Savona +9%, Genova +7%). Prendendo in esame le 4 zone  portuali dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale, l’evoluzione dei traffici mercantili è in sintesi questa: bacino di Genova -2%; bacino di Prà +19,5%; bacino di Savona +1,6%; Vado Ligure +4,3%.

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10 apr 2018

GENOVA | Blue Economy Summit fino al 12 aprile

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E' in corso, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la sessione inaugurale, dedicata al ruolo del Porto di Genova quale porta di ingresso del Nord Italia, Svizzera e Germania del Sud, nell'ambito della prima edizione del BLUE ECONOMY SUMMIT che, in continuità con la Genova Smart Week e con gli Stati Generali dell’Economia, si svolge a Genova dal 9 al 12 aprile 2018. Promossa dal Comune di Genova e dall’Associazione Genova Smart City, con il supporto tecnico e organizzativo di Clickutility Team,  BLUE ECONOMY SUMMIT esplora, attraverso convegni, workshop e visite tecniche, tutte le attività che utilizzano il mare, le coste e i fondali come risorse per attività industriali e lo sviluppo di servizi, quali porti, logistica e trasporti, cantieristica da diporto e non, turismo marittimo, costiero e di crociera, pesca, acquacultura, biotecnologie marine ed energie rinnovabili marine. Nel corso del discorso inaugurale, il sindaco Marco Bucci, ha lanciato la candidatura di Genova come “centro nazionale di competenza” della Blue Economy: " Ci sono poche città al mondo in grado di vantare più professionalità nell'economia del mare di Genova - ha detto il sindaco-.  Siamo un centro d'eccellenza: sappiamo sviluppare innovazione, abbiamo dagli ingegneri ai tecnici, da quelli che stanno sulla nave a chi la costruisce, i cantieri, gli avvocati, le assicurazioni, i terminalisti, gli agenti marittimi, gli spedizionieri, gli armatori e poi anche tutta la parte turistica. Abbiamo le carte in regola per candidarci a essere la città che guida la Blue Economy per il prossimo futuro. La Via della Seta sta lanciando sfide in tutte le direzioni. Dobbiamo prepararci a raccoglierle in quanto la stragrande maggioranza delle merci viaggia e continuerà a viaggiare su mare. In questo quadro è necessario che tutte le amministrazioni portino avanti la candidatura di Genova a Competence Center della Blue Economy. Ne abbiamo già parlato con la Regione e vogliamo portare a Roma questa idea. Il governo dovrebbe accendere il semaforo verde, poi Università, Regione, Comune e tutte le altre amministrazioni, coordinandosi, dovranno proporre una struttura che gestisca tutti gli anelli della catena. Le amministrazioni hanno il compito di facilitare chi fa impresa e non viceversa".  L'economia del mare e le professioni a essa legate sono patrimonio storico di questa città sul quale puntare come biglietto da visita europeo. Questo il tema affrontato dall'assessore allo Sviluppo e promozione economica Giancarlo Vinacci. "Questa mattina parleremo di cosa stiamo facendo con le altre associazioni per fare in modo che vi sia un unico grande evento cittadino dedicato alla Blue Economy, in grado di presentarci unitariamente in Europa e proporre Genova come una città dove si trova tutto ciò che riguarda il mare - ha detto Vinacci-. Clima, bellezze, qualità della vita e un ambiente ideale per lo sviluppo di cantieristica, commercio e turismo, che gli indicatori danno in crescita. Con tutti i soggetti interessati, che ci illustreranno le loro iniziative, cominceremo a ragionale per la costruzione di questa grande vetrina in cui investitori, imprenditori e utilizzatori potranno incontrarsi per trasferire le loro aziende a Genova o per rafforzare la presenza di quelle che già ci sono. Proseguendo nella consapevolezza che solo ricreando lavoro si può ripopolare la città e far tornare grande Genova".Lo shipping  si trova davanti a uno dei più grandi passaggi di innovazione della sua storia. A dirlo Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti: "Senza lo shipping non vi sarebbe commercio globale e senza commercio globale, senza trasporti via nave, in una settimana finirebbe la benzina, in due settimane gli scaffali dei supermarket sarebbero vuoti e in 3-4 settimane inizierebbero a verificarsi problemi di approvvigionamento elettrico". Bisogna tenersi pronti ai cambiamenti, soprattutto per salvaguardare il livello occupazionale. "Le sfide – conclude Duci - sono l'automazione e le nuove tecnologie che porteranno un incremento della produttività ma anche un drastico calo dei posti di lavoro tradizionali. Per evitare un crollo dell'occupazione, dobbiamo quindi essere in grado di formare le nuove generazioni alle professioni che stanno nascendo proprio grazie all'innovazione". Uno dei segnali più evidenti del cambiamento è la dimensione delle navi, che mette in seria difficoltà il pescaggio dei porti. "Oggi la blue economy sta evolvendo molto rapidamente - ha detto Ignazio Messina – e le dimensioni sempre più massicce delle più moderne portacontainer lo dimostrano. E i porti italiani che le devono ospitare non hanno il pescaggio necessario e banchine adatte per questo tipo di attracchi. Da qui la necessità di interventi profondi nelle infrastrutture portuali, oggi carenti".

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