Articolo
15 set 2019

Alta velocità al sud? Ne ha parlato Conte all’inaugurazione della Fiera del Levante a Bari

di mobilita

Il premier Giuseppe Conte, in apertura della Fiera del Levante di Bari, ha parlato di un piano straordinario per il Sud, da sviluppare lungo quattro direttrici principali: lo sviluppo del capitale fisico, la valorizzazione del capitale umano, il potenziamento del capitale sociale e la cura del capitale naturale. Si è anche soffermato sulla contrapposizione fra Nord e Sud, che, per il Premier Conte, non ha alcuna ragion d’essere né sul piano sociale, né sul piano economico. Il governo, sempre secondo il Premier,  avvierà al Sud un’operazione di ampio respiro per colmare il gap infrastrutturale con il potenziamento della rete ferroviaria, sia per quanto riguarda l’alta velocità sia il trasporto pubblico locale. "Attraverso i Contratti Istituzionali di sviluppo, - prosegue il premier - di cui il primo è stato avviato da me proprio in Puglia a Foggia il mese scorso, intendiamo continuare a finanziare progetti e interventi infrastrutturali nelle aree più disagiate del Sud, progetti non calati dall’alto, ma caratterizzati per la loro strategicità e sostenibilità. Questa è un’occasione per tutti, una sfida anche per le classi dirigenti locali".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 set 2019

Vueling cancella i voli per Catania e Palermo da Roma Fiumicino e Ryanair crea delle tariffe di salvataggio

di mobilita

Vueling, dopo Bari, Genova, Torino, chiuderà anche i voli per Catania e Palermo da Roma Fiumicino a partire dal 1 ottobre. Vueling voleva creare, a Roma Fiumicino, un mini hub per offrire connessioni tra i voli nazionali e internazionali,  ma la strategia si è rilevata fallimentare, probabilmente per la forte concorrenza soprattutto di Ryanair Proprio Ryanair ha lanciato delle speciali tariffe di salvataggio a partire da 21,99 Euro, dedicate a tutti i passeggeri interessati dalla cancellazione dei voli Catania – Roma, Palermo – Roma, operati dalla compagnia Vueling. Queste tariffe di salvataggio sono già disponibili sul sito e sono valide per  viaggiare fino alla fine di novembre per prenotazioni effettuate entro la mezzanotte di lunedì 16 settembre.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 set 2019

La Settimana Europea della Mobilità dal 16 al 22 settembre

di mobilita

La Settimana Europea della Mobilità, giunta quest’anno alla 18a edizione, è ormai diventata un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città. Ciascun anno, infatti, dal 16 al 22 settembre migliaia di città e milioni di cittadini europei festeggiano la mobilità sostenibile e lanciano un messaggio di cambiamento e di rinnovamento dei nostri stili di vita. Al fine di incentivare l’adesione e la partecipazione all’evento, ogni anno la Settimana Europea della Mobilità si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Il tema dell’edizione 2019 della Settimana della Mobilità è la “mobilità attiva”, intesa prevalentemente come mobilità pedonale e ciclistica, per il quale è stato scelto lo slogan "Camminiamo insieme". I nostri corpi sono progettati per muoversi, eppure molti di noi faticano a trovare il tempo per attivarsi durante il giorno. Potremmo scoprire che gran parte della nostra routine è composta da sedute: nel traffico, alla scrivania o davanti a uno schermo. Ma se potessimo integrare l'esercizio nella nostra vita quotidiana e risparmiare allo stesso tempo? Quest’anno la Settimana  Europea della Mobilità punta i riflettori sulla sicurezza del camminare e della bicicletta e sui vantaggi che forme di mobilità attive hanno per la nostra salute, il nostro ambiente e il nostro conto in banca! Anche le città che promuovono queste forme di mobilità ​​sono più attraenti, con meno congestione e una migliore qualità della vita. Registrarsi è facile e veloce e permetterà a ogni città di unirsi idealmente a tutte le migliaia di città in tutto il mondo che condividono l’iniziativa: è possibile farlo a questo link, con pochi e rapidi passaggi. In termini di benefici per la salute, numerosi studi dimostrano che i ciclisti vivono in media due anni in più rispetto ai non ciclisti e trascorrono il 15% in meno di giorni di lavoro per malattia, mentre 25 minuti di camminata veloce al giorno possono aggiungere fino a sette anni alla vostra vita! A questo link è possibile vedere un interessante video promozionale della Settimana. Anche quest’anno la Settimana Europea della Mobilità costituirà, per la cittadinanza e per le amministrazioni locali, un’occasione e una vetrina irrinunciabile per attivarsi in un processo, necessario, irrinunciabile e ormai avviato, di miglioramento della mobilità urbana nella direzione della sostenibilità ambientale unita alla crescita economica locale e alla qualità della vita delle città. Per ulteriori informazioni e per adesioni alla Settimana Europea della Mobilità è possibile visitare il sito internet www.mobilityweek.eu; in particolare, nella sezione “Useful Resources” sono disponibili strumenti utili per la comunicazione e la realizzazione di iniziative prima e durante la Settimana. Comuni aderenti

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 set 2019

Volotea e DΔNTE Aeronautica collaborano per sviluppare un aeromobile ibrido-elettrico

di mobilita

Volotea ha raggiunto un accordo con DΔNTE Aeronautical per collaborare allo sviluppo di un aeromobile ibrido-elettrico per il trasporto passeggeri. Volotea collaborerà con DΔNTE a un progetto a lungo termine per la configurazione di un piccolo velivolo ibrido-elettrico all'avanguardia, adatto a operare nel prossimo decennio rotte molto corte, ad oggi inesistenti. Il nuovo aeromobile sarà in grado di collegare località di piccole e medie dimensioni, operando così rotte solitamente non redditizie per gli aerei tradizionali e offrendo alternative dove non sono disponibili altri mezzi di trasporto. Questo progetto eco-friendly, guidato da DΔNTE Aeronautical, oltre a Volotea, vede la partecipazione di altre rinomate istituzioni come l'Instituto de Empresa in Spagna, ALTRAN in Europa, l'Università di Sydney e l'Università di Adelaide in Australia. Questo progetto intende potenziare lo sviluppo economico di ambienti rurali e destinazioni turistiche sottoservite da mezzi di trasporto. Inoltre, il nuovo prototipo ridurrà le emissioni in modo significativo, grazie all'utilizzo di motori alimentati da energia elettrica accumulata da batterie o generata a bordo con motori a combustione interna a elevata efficienza. Gli obiettivi green del settore, come la riduzione delle emissioni di CO2 del 50% entro il 2050 (rispetto ai livelli del 2005) auspicata da IATA, potranno essere raggiunti solamente con un radicale cambiamento. L'introduzione di tecnologie alternative ai motori tradizionali e alle turbo eliche è fondamentale per questo scopo. "Come parte della nostra policy di eco-sostenibilità, Volotea collaborerà attivamente con DΔNTE Aeronautical allo sviluppo di questo aeromobile ibrido-elettrico al fine di supportare la riduzione delle emissioni e l'inquinamento acustico dovuto alle operazioni di volo. Volotea fornirà a DΔNTE analisi di mercato e dati tecnici. Gli ingegneri e gli specialisti commerciali di Volotea sono stati incaricati di valutare quest'opportunità di mercato e, allo stesso tempo, di fornire supporto tecnico" ha dichiarato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea. DΔNTE è una start-up del settore aerospaziale, presente sia in Spagna sia in Australia, creata per innovare il settore degli aeromobili, grazie all'integrazione di avanzate tecnologie manifatturiere e impianti aerodinamici alimentati a elettricità. Per questo scopo, DΔNTE ha dato il via alla progettazione di aeromobili, da 19 a 35 passeggeri, alimentati da Distributed Electric Propulsion (DEP), batterie per l'accumulo di energia e un turbogeneratore a combustione interna con funzione di range extender. Si prevede che questa tecnologia consentirà la commercializzazione di futuri aeromobili completamente elettrici. Sebbene i piani di DΔNTE prevedano in futuro un retrofit che coinvolga un solo impianto alimentato a batteria, questo approccio non sembra realizzabile dal punto di vista commerciale fino al 2030. DΔNTE ritiene, al contrario, che questa soluzione ibrida ridurrà il consumo e le emissioni di oltre il 50% molto prima. "Se vogliamo rendere più sostenibile il mondo dell'aviazione, dobbiamo trovare il giusto compromesso tra obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni e proposte economiche realistiche. Un aereo completamente elettrico è un obiettivo molto ambizioso a lungo termine, ma avrà un impatto minimo nel breve termine se si tratta di un prodotto di nicchia solo per persone facoltose. I propulsori elettrici con estensioni ibride supplementari rappresentano, invece, un'opportunità concreta di ridurre drasticamente le emissioni a breve termine, perché consentono l'approccio a un nuovo mercato del trasporto aereo regionale, porta a porta, con costi competitivi. In DΔNTE stiamo lavorando alla giusta tecnologia e Volotea sta mostrando l'entusiasmo e l'interesse per trasformare tutto ciò in una realtà commerciale" ha commentato Miguel Madinabeitia, co-fondatore di DΔNTE Aeronautical. DΔNTE collaborerà con Volotea per definire insieme le specifiche di questo futuro nuovo mezzo di trasporto passeggeri, studiando come meglio adattare il prototipo ai mercati e alle rotte in cui la nuova tecnologia potrebbe essere introdotta in futuro. Per avere conferma delle opportunità di mercato, DΔNTE e Volotea lavoreranno a stretto contatto e, insieme a Business School come l'Instituto de Empresa in Spagna o all'Università di Adelaide in Australia, valuteranno e stimeranno insieme il nuovo segmento del trasporto aereo che potrebbe generare profitto e concretizzare migliaia di posti di lavoro. Dopo aver completato con successo questa prima fase, DΔNTE entrerà nella progettazione dettagliata e nella produzione di un prototipo in scala che sarà sottoposto a test di volo prima della sua completa industrializzazione e futura commercializzazione. Volotea e DΔNTE si aspettano che il loro velivolo ibrido sarà una realtà commerciale entro la metà del prossimo decennio. Una configurazione preliminare è già in corso e DΔNTE lavorerà nei prossimi mesi con importanti organizzazioni ingegneristiche e di ricerca aerospaziali, come ALTRAN in Europa e l'Università di Sydney in Australia, per convalidare tutte le ipotesi tecniche e avere già un progetto alla base di una futura fase di flight test.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 set 2019

Italo, 500 assunzioni previste dal piano triennale 2019 – 2021

di mobilita

Riaprono le selezioni in casa Italo: sono 500 le assunzioni previste dal piano triennale 2019 – 2021 di Italo. Nella prima metà dell’anno già 200 candidati hanno superato le selezioni e sono entrati nel team Italo, ora la società è pronta a iniziare il recruiting per assumere altre 300 persone. Italo, che attualmente conta 1350 dipendenti con un’età media di 33 anni, selezionerà Hostess e Steward di bordo e di stazione e Operatori di Impianto da inserire nelle sedi di Milano, Roma e Napoli. ASSUNZIONI Nuove assunzioni che saranno spalmate lungo il triennio 2019 – 2021, alle quali si aggiungono già circa 250 nuovi ingressi nel 2018. Numeri importanti in linea con la crescita futura di Italo: aumentano i treni in servizio grazie al graduale ingresso in flotta degli Italo EVO (attualmente sono 16 ed entro inizio 2020 saranno 22 da sommarsi ai 25 Italo AGV per un totale di 47 treni) e di conseguenza anche le località servite. Dal 1° settembre infatti grazie all’ingresso nel network di Udine, Pordenone, Conegliano e Treviso, sono 25 le destinazioni raggiunte dai treni Italo, collegando 30 stazioni per un totale di 98 viaggi al giorno. Ai candidati che passeranno le selezioni per i ruoli di Hostess e Steward sarà proposto un contratto di apprendistato. Fra i compiti di questa figura professionale rientrano l’accoglienza del viaggiatore, l’assistenza a bordo treno e l’erogazione del servizio di benvenuto durante il viaggio. Nel corso degli anni già numerosi dipendenti che hanno iniziato con questo ruolo in azienda sono poi diventati Train Manager, cogliendo la possibilità di crescere offerta da Italo: solo fra il 2017 e la prima parte del 2019 60 dipendenti hanno intrapreso questo percorso. Per chi invece affronterà le selezioni per il ruolo di Operatore di Impianto è previsto prima un corso di formazione che avrà una durata di 5 mesi e, per coloro che supereranno gli esami previsti, un contratto a tempo indeterminato. Questo ruolo apre, come per Hostess e Steward, una buona possibilità di crescita interna poiché rappresenta il primo step per diventare in seguito Macchinista: già 36 dipendenti hanno fatto questo avanzamento di carriera negli ultimi 2 anni. Nel dettaglio, per l’intero triennio 2019-2021, saranno circa 370 le persone che Italo assumerà per il ruolo di Hostess e Steward e 60 quelle che saranno formate per diventare Operatore di Impianto. A questi nuovi ingressi sono poi da aggiungere i 20 ingressi preventivati per il ruolo di Macchinista e i 50 per ricoprire posizioni di Staff. Italo organizza anche dei career day sul territorio per incontrare i tanti giovani che desiderano candidarsi; dopo il successo di quello svoltosi a Roma ad aprile, la società replicherà a Milano il 24 settembre e a febbraio, oltre che programmarne uno a novembre a Bari, quest’ultima località scelta per avvicinare i tanti giovani del Sud Italia che si candidano costantemente per lavorare in Italo. CRESCITA INTERNA Lavorare in Italo significa avere la possibilità di crescere professionalmente in diversi modi: fra il 2017 ed il 2019 sono stati 380 i processi di crescita interna all’azienda, di cui 78 da personale operativo a ruoli di Staff. Tutto questo influisce sul basso turnover del personale, stabilmente al 3-4%. L’azienda pone le sue persone al centro della strategia, investendo continuamente su formazione e servizi dedicati ai dipendenti. Italo organizza, non solo per i neo assunti, giornate di training che spaziano dall’ambito tecnico (come le giornate dedicate ai macchinisti presso l’innovativo polo didattico Italo con il simulatore di guida a Roma Termini) a quello della sicurezza (attivando corsi sull’utilizzo dei defibrillatori e primo soccorso oppure di autodifesa), passando per giornate incentrate sulla cura dei servizi offerti e tanto altro. WELFARE C’è poi tutto un sistema incentivante per il personale Italo: dal Premio di Risultato che punta sulla qualità, sui comportamenti delle persone e sulla capacità di condividere e perseguire gli obiettivi dell'azienda, con possibilità di premiare fino al 120% i best performer, al welfare targato Italo, in grado di soddisfare le diverse esigenze della popolazione aziendale. Un sistema di welfare “su misura” che spazia dall’assistenza sanitaria estendibile a tutto il nucleo familiare del dipendente alla possibilità di acquistare libri scolastici per chi ha figli, abbonamento in palestra o viaggi, senza dimenticare l’opportunità di ottenere il rimborso per l’abbonamento dei trasporti pubblici, per incentivare una mobilità sostenibile. Ed è proprio in ambito di sostenibilità che l’azienda sta lavorando con costanza e dedizione in questi anni, seguendo quell’impronta che la contraddistingue fin da quando è nata. Solo negli ultimi mesi Italo ha partecipato ad un convegno dedicato a trasporti e sostenibilità nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019, ha lanciato una campagna per sostenere l’organizzazione umanitaria Humana People to People Italia raccogliendo indumenti usati fra i propri dipendenti da donare ai più bisognosi, oltre che impegnarsi in un contributo economico verso Humana per ogni kg di abiti raccolti, e ha lanciato a luglio il progetto AL TUO FIANCO, in collaborazione con Eudaimon S.p.A, grazie al quale ogni dipendente può richiedere supporto ed assistenza a tutto tondo: un team di professionisti affiancherà il dipendente Italo nella ricerca di consulenza psicologica, servizi di fisioterapia o infermieristici a domicilio,  ricerca della babysitter o di un asilo nido e tanto altro ancora. Per candidarsi alle selezioni, entrare a far parte della squadra Italo e beneficiare dei servizi a disposizione di tutti i dipendenti, basterà inviare le propria candidatura al sito www.italospa.italotreno.it accedendo alla sezione Lavora con Noi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 set 2019

Accordo ENAC – Aviazione Civile giapponese: dal 2020 più collegamenti tra Italia e Giappone

di mobilita

È stato sottoscritto il 9 settembre 2019, presso la Direzione Generale dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, il Record of Discussion fra Italia e Giappone, finalizzato all’ampliamento del mercato dei servizi aerei tra i due Paesi. L'accordo, firmato dal Direttore Generale ENAC, Alessio Quaranta, e dal Direttore della Divisione Trasporto Aereo Internazionale del Civil Aviation Bureau, Toshiyuki Onuma, prevede un rilevante incremento delle frequenze per i voli diretti tra Italia e Giappone per i passeggeri e lo sviluppo dei servizi all cargo. In particolare, riguardo ai collegamenti passeggeri con Tokyo, il nuovo accordo vede finalmente riconosciuta alle compagnie italiane la possibilità di operare sull’aeroporto di Tokyo-Haneda, fino 7 servizi settimanali, mentre i servizi su Tokyo-Narita vengono completamente liberalizzati. Per i servizi cargo è stato previsto un incremento delle frequenze, nello specifico 10 frequenze settimanali, e una tabella delle rotte liberalizzata. Per quanto concerne il code sharing l'accordo prevede la possibilità di operare servizi in collaborazione tra vettori delle due parti o di Paesi terzi con rotte liberalizzate e senza limiti di frequenze per segmento. Le intese raggiunte rappresentano un ulteriore passo per lo sviluppo concreto delle relazioni tra Italia e Giappone nel settore dell'aviazione civile con benefici che avranno ricadute sul mercato e sugli interessi commerciali di entrambi i Paesi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 set 2019

Milano-Parigi in sei ore con un Frecciarossa 1000 di Trenitalia

di mobilita

Da giugno 2020 sarà possibile raggiungere Parigi da Milano con un Frecciarossa 1000 di Trenitalia grazie all'apertura, da dicembre 2020, del mercato ferroviario europeo prevista nel IV Pacchetto ferroviario.  Il treno è stato trainato lo scorso 26 giugno presso il circuito di Tronville en Barrois, nel nord est del Paese, per compiere i test necessari per utilizare la rete dell’alta velocità francese. Trenitalia ha annunciato che il prezzo sarà molto competitivo rispetto al Tgv, che oggi per percorrere quei circa 900 km in sette ore. Per dicembre del 2020 è allo studio anche il varo della Parigi-Marsiglia sempre di Trenitalia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 set 2019

Sostenibilità, lavoro, PIL e turismo: il trasporto ferroviario regionale per far crescere il Paese

di mobilita

A Cernobbio, al Forum Ambrosetti, chiusosi domenica 8 settembre a Villa d’Este, si è discusso di strategie competitive e dei possibili futuri scenari economici e politici, nazionali e internazionali. Il Gruppo FS Italiane, presente con il suo amministratore delegato Gianfranco Battisti e il suo presidente, Gianluigi Castelli,  e con gli amministratori delegati di RFI, Maurizio Gentile, e di Trenitalia, Orazio Iacono, ha le carte in regola per svolgere un ruolo determinante, grazie a un Piano Industriale che punta a potenziare infrastrutture e servizi di mobilità in una logica di efficace integrazione fra vettori terrestri, marittimi e aerei. E che pone la persona, con le sue esigenze, al centro di un impegno industriale che ruota intorno ai principi di sviluppo sostenibile e all’insegna dell’innovazione. Nella giornata di chiusura un focus è stato dedicato agli enormi margini di sviluppo del nostro trasporto ferroviario regionale, in termini di qualità e quantità del servizio offerto, e delle positive ricadute che gli investimenti nel settore avranno sulla competitività del sistema Paese, iniziando dalle aree urbane e metropolitane e toccando i cosiddetti “centri minori”, che minori non sono sotto l’aspetto turistico, culturale e di rinascita del territorio. Secondo uno studio condotto da Ambrosetti, gli investimenti previsti nel Piano Industriale del Gruppo FS Italiane produrranno effetti anche sulla crescita del PIL, sull’occupazione (540mila nuovi occupati nel quinquennio 2019-2023) e sul turismo. Meno emissioni di anidride carbonica in atmosfera e nuovi posti di lavoro. Benefici per l’economia, l’ambiente e il turismo. E una roadmap in cinque punti per creare un nuovo modello di sviluppo che metta al centro le persone, e le loro esigenze. Investire nel trasporto ferroviario regionale fa crescere il Paese, e può trasformare l’Italia in una Nazione più moderna, connessa e inclusiva. Una sfida che ha però bisogno di una vision diversa e innovativa. Una strategia che il Gruppo FS Italiane sta già portando avanti con il Piano industriale 2019-2023. A sostenerlo è lo studio condotto da The European House – Ambrosetti in collaborazione con FS Italiane, presentato a Cernobbio (Como) in occasione della 45esima edizione dell’annuale Forum organizzato da The European House - Ambrosetti. Secondo lo studio, gli investimenti del Gruppo FS Italiane nel trasporto ferroviario regionale produrranno un contributo cumulato in cinque anni del 2,1% alla crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) italiano, 540mila nuovi occupati nel periodo 2019-2023 (135mila nell’anno 2023) e un incremento della spesa turistica di 1,2 miliardi di euro nell’anno 2023. Investire sui treni regionali, inoltre, favorisce anche lo shift modale dall’auto privata al treno, mezzo ecologico per eccellenza. In cinque anni diminuiranno di 1,2 miliardi di euro i costi esterni (calerà ad esempio il tasso di incidentalità e di congestione stradale con conseguente risparmio di tempo) e nell’anno 2023 non saranno emessi in atmosfera 188 milioni di chilogrammi di CO2. Il trasporto ferroviario regionale gioca un ruolo cruciale per lo sviluppo del Sistema Paese. Ogni anno sui treni regionali italiani viaggiano infatti 800 milioni di persone, il 90% dei passeggeri del sistema ferroviario. Il nuovo modello di sviluppo proposto dallo studio si fonda su cinque pilastri: centralità della persona e personalizzazione del servizio offerto, integrazione modale, connettività territoriale e inclusività sociale, digitalizzazione e nuove tecnologie, promozione dello sviluppo turistico. Per rendere concreta questa strategia l’analisi condotta da The European House – Ambrosetti in collaborazione con FS Italiane propone una roadmap con cinque linee d’intervento. La prima azione necessaria, secondo la roadmap, è garantire la stabilità delle risorse finanziarie pubbliche. L’erogazione stabile di fondi è infatti uno degli elementi chiave per rendere il trasporto regionale più efficiente e di qualità. I finanziamenti pubblici per i servizi ferroviari regionali sono stanziati sia dallo Stato sia dalle Regioni. La quota fissa che lo Stato destina a queste ultime è diminuita del 21,4% (da 6 a 4,8 miliardi di euro) dal 2010 al 2019. Il contributo delle Regioni, inoltre, non è equamente distribuito fra i territori: nel 2017 solo in tre casi su 21 è stato destinato più dell’1% del bilancio regionale per compensare i tagli dei finanziamenti statali. In Italia, inoltre, il costo dei biglietti del trasporto regionale è fra i più bassi d’Europa sia sulla breve sia sulla media percorrenza. Anche i corrispettivi da Contratto di servizio per passeggero-km trasportato, erogati dallo Stato alle Regioni per garantire il trasporto pendolari, sono significativamente inferiori a quelli degli altri Paesi europei: 9,1 centesimi di euro in Italia rispetto ai 13,1 in Germania e 11,3 in Svizzera nel 2018. Per rendere il finanziamento del trasporto ferroviario regionale più stabile occorre intervenire su due fronti: aumentare gli investimenti statali e personalizzare offerte e sistemi tariffari anche in base al motivo del viaggio e alle fasce orarie. Indispensabile, inoltre, lo sviluppo di sistemi tariffari integrati multimodaliper i servizi di trasporto ferro/gomma su tratte urbane ed extra-urbane che consentano l’utilizzo combinato di differenti mezzi di trasporto. In Italia ci sono già alcuni esempi positivi: le smart card Unica Veneto e Unica-Emilia Romagna, la tessera personale Unica Toscana e la carta Umbria Go. La roadmap prevede altre quattro linee d’intervento. È necessario, ad esempio, che gli Enti locali, le Città Metropolitane e i Comuni adottino i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS), uno strumento di pianificazione strategica di medio-lungo termine (10 anni) incentrato sulle persone. I PUMS favoriscono l’intermodalità mettendo in connessione stazioni ferroviarie, stazioni metropolitane, scali aeroportuali e portuali, parcheggi di interscambio e sharing mobility. Ad oggi in Italia ne sono attivi 33. La roadmap prevede anche l’adozione di misure che favoriscano lo shift modale dall’auto privata al treno e altri sistemi di trasporto collettivi e sostenibili. Un impegno che richiede politiche di trasporto incentrate sulla mobilità sostenibile. Nelle linee guida le stazioni ferroviarie hanno un ruolo chiave. La loro evoluzione porterà a un nuovo Rinascimento urbano. Gli scali ferroviari dovranno tornare a essere il fulcro sociale delle città. Veri e propri hub dell’intermodalità. Proprio le stazioni, infatti, svolgono un ruolo fondamentale nella trasformazione del tessuto urbano circostante, nella valorizzazione degli immobili, e nello sviluppo dei quartieri. Il Piano industriale 2019-2023 di FS Italiane prevede di riqualificare 350 stazioni, intervenendo sul miglioramento degli spazi fisici, sull’informazione ai viaggiatori e su un maggior ricorso alle nuove tecnologie digitali. Il trasporto regionale, infine, è un driver fondamentale di sviluppo per il sistema turistico nazionale. Il treno può offrire l’opportunità ai turisti di raggiungere comodamente territori dal grande patrimonio artistico e naturalistico ma meno noti, perché fuori dagli itinerari turistici per mancanza di infrastrutture aeroportuali o autostradali. La redistribuzione dei flussi, oggi troppo accentrati sulle mete del turismo tradizionale, permetterebbe di decongestionare le città d’arte a maggiore afflusso. Per esaminare l’impatto degli investimenti previsti dal 2019 al 2023 sull’economia regionale e sul Sistema Paese lo studio presentato al Forum di The European House - Ambrosetti a Villa d’Este di Cernobbio prende in considerazione sei regioni che rappresentano il 42% del PIL italiano, il 41% della rete ferroviaria nazionale e il 45% dei passeggeri trasportati sui treni regionali: Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Campania e Puglia, tutte con Contratti di servizio attivi con Trenitalia. Il Gruppo FS italiane, nel Piano industriale 2019-2023, ha stanziato 6 miliardi di euro per l’acquisto di 600 nuovi treni per i pendolari, riciclabili oltre il 97%. Il rinnovo della flotta di regionali - la consegna di 239 convogli è stata già anticipata rispetto alla precedente programmazione - permetterà di ridurre significativamente l’età media, già diminuita fra il 2015 e il 2018. L’obiettivo è fornire la migliore esperienza di viaggio alle persone che scelgono il treno nei loro spostamenti per lavoro, studio, svago e turismo e produrre, allo stesso tempo, benefici economici, sociali e ambientali per il Paese.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
06 set 2019

Airbus presenterà all’APEX Expo 2019 la sua “Airspace Cabin Vision 2030″

di mobilita

Airbus presenterà le sue ultime innovazioni in cabina all'APEX Expo di quest'anno a Los Angeles, negli Stati Uniti, il più grande evento dedicato al mondo per l'esperienza di intrattenimento a bordo dei passeggeri, la connettività e i servizi passeggeri. Al suo stand, Airbus mostrerà il suo set in espansione di * IoT 'Connected-Cabin' abilitatori per un'esperienza passeggeri personalizzata con il suo modello su vasta scala. Se disponibile, Connected Experience offrirà nuove opportunità a passeggeri e compagnie aeree con un approccio ecosistemico aperto. Guardando oltre nel futuro, Airbus presenterà anche la sua "Airspace Cabin Vision 2030", che dimostra come Airbus stia plasmando la futura esperienza di volo, ispirata dalle principali compagnie aeree, società tecnologiche di riferimento e start-up. Inoltre, Airbus mostrerà come Airspace stia estendendo l'esperienza della cabina widebody a lungo raggio ad aeromobili a corridoio singolo - come il nuovo A321XLR dotato di sedili premium full-flat e lo spazioso A220 nel mercato degli aeromobili a corridoio singolo. Con il suo concept Connected Cabin, Airbus è finalista per la categoria Crystal Cabin Award di quest'anno: “ Migliore esperienza di viaggio per i clienti. "La cerimonia ufficiale di premiazione si svolgerà alla vigilia dell'Expo - lunedì 9 settembre.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 set 2019

Windstar taglia la prima lamiera con Fincantieri della seconda unità della classe Star

di mobilita

Il taglio della prima lamiera delle nuove sezioni per Star Legend, la seconda unità ad essere ammodernata nell’ambito del piano Star Plus di Windstar del valore di 250 milioni di dollari, ha avuto luogo presso il cantiere navale Fincantieri di Palermo.   A dare avvio alle operazioni è stato Christopher Prelog, Vice President of Fleet Operations di Windstar Cruises. "Questo è un giorno importante per Windstar perché raggiungiamo un altro traguardo importante. Un progetto di questa portata richiede tempo per realizzarsi", afferma Prelog. "Abbiamo già realizzato così tanto sulla prima nave, Star Breeze, insieme ai nostri partner di Fincantieri, che siamo ancora più entusiasti per Star Legend. Oggi mi sento orgoglioso anche a titolo personale, poiché Star Legend è stata la prima nave su cui abbia mai lavorato nel settore delle crociere, due decenni fa. È una splendida unità e le prossime trasformazioni saranno davvero sorprendenti, per i nostri ospiti e tutti i fan di Windstar." Andrew Toso, responsabile Ship Repair & Conversion della Divisione Services di Fincantieri, ha dichiarato: "Come punto di riferimento in tutto il mondo per questo tipo di operazioni altamente complesse, siamo molto orgogliosi di collaborare con Windstar per un programma così ambizioso e il traguardo che stiamo celebrando oggi è la migliore prova possibile del nostro impegno e della proficua gestione dei progetti che stiamo portando avanti". Il progetto Star Plus, che prevede l’allungamento, la sostituzione dell'apparato motore e il rinnovamento di tre unità, è il più complesso e completo del suo genere. Windstar sottoporrà in successione metà della sua flotta – Star Breeze, Star Legend e Star Pride – a questo genere di ammodernamento. I lavori sulla prima delle tre navi, Star Breeze, inizieranno nell’ottobre 2019 e termineranno con la partenza della terza, Star Pride, nel novembre 2020. Le navi, infatti, saranno tagliate a metà per consentire l'installazione di una nuova sezione nella parte centrale che allungherà ogni unità di circa 26 metri. La capacità totale delle "nuove" navi ingrandite porterà a 312 il numero di passeggeri, e per mantenere il rapporto tra staff e ospiti di 1,5 a 1 sarà assunto nuovo personale. Le nuove sezioni per Star Legend e Star Pride, che richiederanno ciascuna circa sei mesi per la loro realizzazione, saranno costruite ed inserite nelle navi Windstar insieme ai nuovi motori a ridotto impatto ambientale presso lo stabilimento di Palermo.

Leggi tutto    Commenti 0