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28 feb 2021

Luoghi del Cuore FAI: ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza la più votata

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Considerata una delle dieci più belle ferrovie del mondo, la linea Cuneo-Ventimiglia-Nizza ha concluso in testa il censimento “I luoghi del cuore FAI”, organizzato dal Fondo per l’Ambiente Italiano e da Intesa Sanpaolo, risultando la vincitrice con 75.586 voti favorevoli. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa in webinar dal vicepresidente esecutivo del FAI Marco Magnifico e premia una linea  pensata e realizzata quasi due secoli fa, che si snoda per oltre 100 Km, unendo l’Italia alla Francia, il Piemonte alla Liguria, i monti al mare, la pianura alla costa. A vincere questa edizione del censimento non sono stati solo i luoghi più votati, con le loro storie affascinanti e la loro necessità di cura, restauro e attenzione, ma anche l'intero patrimonio culturale e ambientale italiano, il cui immenso valore per la collettività in termini di identità, memoria, legami sociali, esperienze di vita e speranze future emerge scorrendo la variegata classifica dei "Luoghi del Cuore". Un progetto di sempre maggiore successo, con oltre 9.630.000 voti raccolti in totale dalla prima edizione del 2003 a oggi, in grado di amplificare in modo semplice e diretto il bisogno di essere ascoltati di tantissimi cittadini, ben consapevoli che abitare in centri urbani, piccoli o grandi che siano, con un tessuto tutelato e valorizzato, rappresenti un elemento di benessere. Al secondo posto del podio, con 62.690 preferenze, si è piazzato il Castello di Sammezzano a Reggello (Firenze) e al terzo quello di Brescia con 43.469 voti. Questa edizione ha registrato il record di votanti, con 2.353.932 preferenze espresse per 39.562 luoghi (+3,3% su 2018) situati in 6.504 Comuni (+1,4% su 2018). La Cuneo-Ventimiglia-Nizza, nota anche come "Ferrovia delle Meraviglie", rappresenta una testimonianza dell’intraprendenza umana: in meno di 50 Km in linea d’aria supera un dislivello di mille metri, attraversando un territorio affascinante e impervio. L’opera fonde infatti la natura aspra delle Alpi Marittime con l’ingegno italiano di metà Ottocento.

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27 feb 2021

Il MIT cambia nome e diventa Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili

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Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti diventa “Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili”: questo è il nuovo nome approvato oggi dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro Enrico Giovannini con il decreto-legge sulla riorganizzazione dei ministeri. “Il cambio di nome corrisponde ad una visione di sviluppo che ci allinea alle attuali politiche europee e ai principi del Next Generation Eu. L’obiettivo è promuovere una forte ripresa economica del Paese che sia sostenibile anche sul piano sociale e ambientale, come indicato dal Presidente Draghi, che ringrazio per aver sostenuto la proposta di modifica del nome del Ministero. Investimenti rapidi e consistenti, come quelli che stiamo programmando, in particolare con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, devono produrre un rilevante effetto sul piano della competitività del sistema economico e di stimolo occupazionale nell'attuale congiuntura economica e in prospettiva. Il rafforzamento e l'ammodernamento delle reti infrastrutturali e del settore della logistica, l'investimento in infrastrutture sociali e nelle diverse aree del sistema dei trasporti devono accompagnare e accelerare le trasformazioni in atto nel mondo delle imprese e dei consumatori nella direzione della sostenibilità", afferma il Ministro Giovannini. “Il Ministero – aggiunge Giovannini – aprirà un dialogo intenso con gli operatori economici e sociali per identificare le azioni più idonee per accelerare questo percorso, tenendo conto anche delle nuove opportunità derivanti dai recenti orientamenti del mondo finanziario e delle politiche europee in materia".

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26 feb 2021

Grimaldi ha commissionato la costruzione di sei nuove navi ro/ro multipurpose ai cantieri coreani Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd di Ulsan.

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Il Gruppo Grimaldi continua ad investire nel potenziamento e nell’ammodernamento della propria flotta. Oggi, con la firma di un accordo del valore complessivo di oltre USD 500 milioni, il Gruppo partenopeo ha commissionato la costruzione di sei nuove navi ro/ro multipurpose ai cantieri coreani Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd di Ulsan.Lunghe 250 metri, larghe 38 metri e con una portata lorda di 45.684 tonnellate, le navi ordinate inaugureranno una nuova classe denominata “G5”, evoluzione della precedente classe di unità ro/ro multipurpose “G4” costruite dallo stesso cantiere e prese in consegna dal Gruppo Grimaldi tra il 2014 ed il 2015. Il loro design è il frutto di un attento studio delle esigenze del Gruppo e di quelle della sua clientela: grazie ad una configurazione interna innovativa e completamente customizzata, le navi della classe G5 saranno capaci di trasportare ben 4.700 metri lineari di merci rotabili, 2.500 CEU (Car Equivalent Unit) e 2.000 TEU (Twenty foot Equivalent Unit). Rispetto alla precedente classe G4, le nuove unità avranno una capacità rotabili invariata mentre si raddoppierà quella per i container.Oltre che per la loro capacità di carico, le navi “G5” si distingueranno per l’adozione di numerose soluzioni tecnologiche all’avanguardia finalizzate all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Sia il motore principale che i generatori ausiliari diesel soddisferanno i livelli di NOx imposti dal regolamento Tier III, mentre il sistema di propulsione integrato tra timone ed elica permetterà di minimizzare le perdite vorticose e, di conseguenza, ottimizzare l’efficienza propulsiva e ridurre i consumi di carburante.Le navi saranno predisposte per la fornitura di energia elettrica da terra durante l’ormeggio, che costituisce, laddove disponibile, un’alternativa al consumo di carburanti fossili durante le soste in porto. Inoltre, il consumo elettrico dei macchinari di bordo (pompe, ventilatori, ecc.) sarà ridotto grazie all’installazione dei dispositivi variable frequency drive, mentre l’applicazione di pitture innovative a bassa rugosità permetterà di ridurre la resistenza all’avanzamento, incrementando l’efficienza delle unità. Infine, le navi saranno dotate di sistemi ibridi di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.A dimostrazione della loro alta efficienza energetica ed ambientale, le unità “G5” consentiranno una riduzione delle emissioni di CO2 per tonnellata trasportata fino al 43% rispetto alle altre navi ro/ro multipurpose della flotta Grimaldi. “La nuova serie di navi ro/ro multipurpose della classe G5 è stata progettata per rispondere ancora più efficientemente alla domanda di servizi di trasporto di qualità sulle rotte deep sea, conciliando le esigenze legate ai traffici internazionali di merci con quella di tutelare l’ambiente”, ha dichiarato Gianluca Grimaldi, Presidente di Grimaldi Group S.p.A. “Compiamo così un ulteriore, importante passo nell’ambito di un percorso intrapreso ormai da anni con l’obiettivo di operare su tutte le nostre principali rotte con una flotta sempre più giovane, moderna ed ecosostenibile”. La consegna delle sei navi commissionate è prevista tra i primi mesi del 2023 e la fine del 2024. Le nuove unità sostituiranno naviglio del Gruppo che avrà raggiunto i 25 anni di età e saranno impiegate per elevare ulteriormente la qualità dei servizi di trasporto marittimo offerti dal Gruppo Grimaldi tra il Nord Europa e l’Africa Occidentale, in particolare con destinazione Lagos (Nigeria).Attraverso questa commessa si consolida il rapporto tra il Gruppo Grimaldi e i cantieri Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd, i quali costruiranno per il gruppo partenopeo la terza serie consecutiva di navi ro/ro multipurpose, avendo già consegnato cinque unità della classe “G3” e sei della classe “G4”, oltre a 10 navi ro/ro della classe “Eurocargo”.

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24 feb 2021

Come cambierà l’ Alta Velocità superata l’emergenza Covid?

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Come cambierà l’ Alta Velocità superata l’emergenza Covid? Il Gruppo FS, guidato da Gianfranco Battisti, si è già proiettato nel futuro e sta studiando una serie di ipotesi per adeguare l’offerta al nuovo scenario che si presenterà superata questa fase. L’emergenza sanitaria ha impresso una forte accelerazione al passaggio digitale del mondo del lavoro. Le aziende hanno  aumentato il ricorso allo smart working e all’utilizzo delle piattaforme digitali per le riunioni. Una svolta epocale che porterà ad un radicale mutamento negli spostamenti. Il Gruppo FS -  che ha già avuto il merito di essere stato uno dei pionieri nel mondo per lo sviluppo  dell’Alta Velocità - è già al lavoro per intercettare i nuovi bisogni ed offrire risposte adeguate alla nuova domanda di servizi. Le Frecce non serviranno più solo le grandi città, ma allargheranno la rete anche alle città medie/piccole e alle località turistiche. Sarà un riposizionamento graduale con un’offerta flessibile che si adeguerà ai nuovi bisogni della società.  L’Alta velocità si estenderà al sud accorciando l’Italia. Già tra un paio di anni si potrà percorrere Bari-Napoli in poco più di due ore.  Il tutto in sicurezza  e permettendo di salvaguardare  l’ambiente, perché il treno è uno dei mezzi più ecologici per spostarsi. I primi cambiamenti sono già avvenuti l’estate scorsa allargando i perimetri tradizionali dell’Alta Velocità  e le Frecce hanno fatto tappa in alcune  località turistiche . Si è rinunciato ad  un poco di velocità, ma  si è facilitato l’arrivo dei visitatori che hanno potuto  raggiungere le mete scelte senza cambi intermedi , fornendo così un sostegno concreto alle economie locali.  Una scelta apprezzata nei territori e che ha fatto registrare buoni risultati anche in termini di utilizzo del servizio. Altre novità sono allo studio per la prossima estate con l’entrata del nuovo orario. Ma la rivoluzione non riguarderà solo il traffico passeggeri, ma interesserà  anche il traffico delle merci. Già con la pandemia e l’aumento degli acquisti on line  sono aumentati i volumi delle merci trasportati. Una tendenza che dovrebbe confermarsi per il futuro.  E le FS hanno trasformato il vecchio Frecciarossa 500 per attrezzarlo al traffico merci e lo impiegano di notte nella linea Alta Velocità nella tratta Caserta-Bologna per collegare i due interporti.

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24 feb 2021

Railcolornews svela le prime immagini del treno FLIRT prodotto da Stadler per Trenord

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Pubblicate sul sito  Railcolornews le prime immagini del treno FLIRT prodotto da Stadler per Trenord. Si tratta di un treno bimodale a trazione Diesel ed elettrica e può raggiungere una velocità massima di 160 km/h. In tutto sono 30 i treni Staler ordinati da Trenord, con una opzione per altri 20. Noi lo avevamo visto in anteprima  all'EXPO Ferroviaria del 2019:  

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23 feb 2021

Volotea sostituisce i propri Boeing 717 con i nuovi Airbus A320

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Volotea continua a evolversi adottando una flotta costituita da soli Airbus, scegliendo in questo modo di privilegiare il produttore europeo di aeromobili; la compagnia ha anticipato, infatti, il ritiro dei suoi quattordici Boeing 717, sostituendoli con 15-19 Airbus A320. Il rinnovo della flotta fa parte della revisione dei piani strategici, finanziari e operativi di Volotea, alla luce della crisi generata dalla pandemia Covid-19. La compagnia, che ha già acquistato 15 A320, ne potrà aggiungere fino ad altri 4, in base alla richiesta estiva dell'ultimo minuto. Diventando una compagnia con una flotta costituita da soli Airbus, Volotea beneficerà di molteplici vantaggi strategici e operativi come una sola licenza per piloti, costi di manutenzione più bassi, programmazione semplificata, monitoraggio e audit più facili in tutte le aree, in particolare per ciò che concerne la sicurezza, e avrà, infine, una base più favorevole nelle negoziazioni con i fornitori. Oltre a essere più efficiente dal punto di vista economico, la flotta aggiornata sarà anche più rispettosa dell'ambiente. Grazie, infatti, alla sua maggiore capacità di trasporto e a motori più efficienti, il nuovo aeromobile ridurrà significativamente l'impronta di carbonio per passeggero della compagnia. Infine, grazie ai "generatori di vortici" personalizzati, la flotta Airbus di Volotea produrrà un minor effetto fischio in fase di avvicinamento rispetto ai Boeing 717, riducendo ulteriormente l'impatto acustico nelle città e nelle basi in cui opera. "Siamo molto orgogliosi di passare a una flotta 100% Airbus. Come compagnia europea, siamo davvero entusiasti di poter contare su Airbus come partner a lungo termine della nostra flotta. Continueremo a crescere grazie alla nostra strategia di collegare tra loro città europee medio-piccole con un modello di aeromobile più moderno e competitivo, l'Airbus A320, che offre costi operativi inferiori del 20-25% rispetto ai precedenti B717. Questa maggiore competitività sarà altamente necessaria nel contesto post-Covid dei prossimi anni, in cui è possibile che si verifichi una minore domanda. Infine, questo cambiamento ci permetterà anche di essere nella miglior posizione per cogliere in anticipo nuove grandi opportunità come quella creatasi in Spagna, attraverso l'acquisizione di Air Europa da parte di Iberia e in Francia, dove è in corso la ristrutturazione del mercato regionale", ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea.

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23 feb 2021

Prorogato il commissariamento delle tratte ferroviarie Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina

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Al fine di garantire la prosecuzione degli interventi, con un emendamento al Dl Milleproroghe in corso di conversione alla Camera, è stato prorogato l’incarico di Commissario per la realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria Napoli-Bari nonché di quelle relative all’asse ferroviario AV/AC Palermo-Catania-Messina, conferito all’amministratore delegato di RFI S.p.A. La scadenza è ora fissata al 31 dicembre 2021 e comunque, se anteriore, alla nomina dei Commissari straordinari. “Entrambi gli interventi, infatti, sono stati qualificati come necessitanti della nomina di un Commissario straordinario e inseriti nello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, attualmente all’esame delle Commissioni parlamentari competenti – dichiara il deputato Emanuele Scagliusi, – Per scongiurare qualsiasi tipo di rallentamento, abbiamo così evitato un periodo di vacatio affinché l’atto di nomina dei Commissari concluda nei tempi necessari il proprio iter. Le due tratte in questione rappresentano infrastrutture strategiche per le regioni interessate e un possibile volano allo sviluppo del Sud Italia. Sulla Napoli-Bari il progetto punta alla velocizzazione del collegamento attuale e al miglioramento dell’accessibilità al servizio delle aree attraversate, sia per i servizi di lunga percorrenza sia per il servizio regionale e merci mentre – prosegue Scagliusi  – per le tratte siciliane sono previsti interventi di raddoppio e di variante dell’attuale tracciato per aumentare la capacità di traffico della linea e la velocità dei collegamenti”. Entrambe le tratte ferroviarie sono individuate tra gli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico per la cui realizzazione o il cui completamento si rende necessaria la nomina di uno o più Commissari straordinari. L’atto del Governo 241 che contiene la proposta di nomina dei Commissari straordinari sia per la tratta ferroviaria Napoli-Bari, l’ing. Roberto Pagone, sia per la tratta AV/AC Palermo-Catania-Messina, l’ing. Filippo Palazzo, è ora al vaglio del Parlamento.

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23 feb 2021

AGCM avvia procedimento nei confronti di Flixbus per la vendita di viaggi cancellati causa Coronavirus

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L’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), sulla base di numerose segnalazioni di consumatori, ha avviato un procedimento istruttorio ed un sub-procedimento cautelare nei confronti di Flixbus Italia Srl, società attiva nei servizi low cost di trasporto extraurbano su autobus. Oggetto del procedimento è la vendita on line di biglietti per servizi nelle date coperte dai provvedimenti governativi di blocco e limitazione della circolazione a causa del Covid19 e la successiva cancellazione degli stessi in ragione dell’emergenza sanitaria. L’Autorità ha avviato anche un sub-procedimento cautelare per sospendere immediatamente i comportamenti scorretti di Flixbus, consistiti nel non aver fornito un’adeguata informazione e assistenza ai consumatori e non aver offerto loro né l’erogazione di voucher di valore pari al prezzo del biglietto già pagato né un rimborso in denaro. A seguito dell’intervento dell’Autorità, Flixbus ha dichiarato di aver modificato le condotte contestate e di aver adottato misure a tutela dei consumatori in caso di cancellazione del viaggio quali, in particolare: i) un congruo preavviso rispetto alla data di partenza; ii) informazioni – all’atto della prenotazione del trasporto - sul diritto a ottenere, a scelta dal passeggero, il rimborso del totale del costo mediante voucher sostitutivo oppure restituzione in denaro; iii) erogazione tempestiva e corretta del rimborso richiesto senza applicazione di alcun onere ulteriore, a titolo di penali, commissioni o altri costi di sorta. In virtù di tale comportamento di Flixbus, ritenendo non sussisterne i presupposti, nella riunione del 17 giugno u.s. l’Autorità ha deliberato di non adottare alcuna misura cautelare nei suoi confronti, permanendo viceversa in essere il procedimento principale. Integriamo anche una precisazione inviataci direttamente dall'ufficio stampa FlixBus Italia Ci teniamo a precisare che come FlixBus ci rammarichiamo della decisione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e per i disguidi verificatisi con i passeggeri che avevano acquistato titoli di viaggio poi cancellati per le mutevoli restrizioni imposte dai provvedimenti governativi volti a gestire la crisi del Coronavirus. Decidere di sospendere le tratte era, difatti, l’ultima delle opzioni a cui la società sarebbe voluta arrivare, e certo non è dipesa da una volontà dell’azienda. Riteniamo inoltre che le misure proposte da FlixBus all’AGCM nel corso del procedimento avrebbero permesso di ovviare alle problematiche sollevate e avrebbero evitato il ripetersi in futuro degli stessi disguidi, in ogni caso riconducibili a cause di natura eccezionale. Pertanto, l’AGCM avrebbe potuto senz’altro accogliere tali misure non accertando alcuna violazione. A tale proposito, l’azienda tiene a sottolineare che, sin dalla fase più acuta dell’emergenza, ha cercato di fornire nella maniera più rapida possibile tutte le informazioni utili per i consumatori, comprese quelle relative alle procedure di rimborso. Non solo: FlixBus ha proceduto a implementare e rendere disponibili tutti i canali a propria disposizione, dagli strumenti di messaggistica diretta alla creazione di una pagina dedicata sul sito. Infine, a dimostrazione della propria volontà di risolvere i problemi a beneficio dei clienti e della sua fattiva collaborazione, FlixBus ha volontariamente attuato le misure proposte nonostante il rigetto dell’AGCM.

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19 feb 2021

Industria Italiana Autobus presenta il nuovo modello Citymood

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Il tour itinerante promosso da Industria Italiana Autobus e ideato dai vertici societari per mostrare alle aziende italiane di trasporto pubblico il nuovo modello Citymood ha fatto tappa in Valle d'Ufita. Il rivoluzionario modello è stato presentato alla presenza dei rappresentanti sindacali e del direttore commerciale di Industria Italiana Autobus, Danilo Martelli nello stabilimento di Flumeri. Si tratta di un autobus unico in Europa nel segmento urbano, disponibile anche nella versione extraurbana. Il vantaggio è l'ecocompatibilità e il risparmio di carburante. Può essere alimentato con biometano sfruttando energia derivante dagli scarti agricoli e dai rifiuti urbani, con un quasi azzeramento di Co2 e riduzione di emissioni di particolato e Nox. Gode inoltre di un minor costo del carburante e con un pieno ha un’autonomia di oltre mille chilometri. A realizzarlo proprio lo stabilimento di Flumeri di Industria Italiana Autobus

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18 feb 2021

AP Moller – Maersk gestirà la prima nave di linea a emissioni zero al mondo entro il 2023

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Accelerata dai progressi tecnologici e dall'aumento della domanda dei clienti di catene di approvvigionamento sostenibili, AP Moller - Maersk accelera gli sforzi per decarbonizzare le operazioni marittime con il lancio della prima nave di linea a emissioni zero al mondo nel 2023, sette anni prima del ambizione iniziale per il 2030. Tutti i futuri edifici di nuova proprietà di Maersk avranno la tecnologia a doppia alimentazione installata, che consentirà operazioni a emissioni zero o il funzionamento con olio combustibile standard a bassissimo tenore di zolfo (VLSFO). “AP Moller - L'ambizione di Maersk è di aprire la strada alla decarbonizzazione della logistica globale. I nostri clienti si aspettano che li aiutiamo a decarbonizzare le loro catene di approvvigionamento globali e stiamo accogliendo la sfida, lavorando per risolvere le sfide pratiche, tecniche e di sicurezza inerenti ai combustibili a emissioni zero di cui abbiamo bisogno in futuro. La nostra ambizione di avere una flotta a emissioni zero entro il 2050 era un balzo in avanti quando abbiamo annunciato nel 2018. Oggi lo vediamo come un obiettivo impegnativo ma raggiungibile da raggiungere ", afferma Søren Skou, CEO, AP Moller - Maersk. Circa la metà dei 200 maggiori clienti di Maersk ha fissato, o sta fissando, obiettivi ambiziosi basati sulla scienza a zero emissioni di carbonio per le loro catene di approvvigionamento e la cifra è in aumento. La nave di rifornimento del metanolo di Maersk avrà una capacità di circa 2000 TEU e sarà impiegata in una delle sue reti intraregionali. Mentre la nave sarà in grado di operare con VLSFO standard, il piano è di far funzionare la nave con e-metanolo carbon neutral o bio-metanolo sostenibile sin dal primo giorno. “Sarà una sfida significativa procurarsi una fornitura adeguata di metanolo a emissioni zero entro la nostra linea temporale per aprire la strada a questa tecnologia. Il nostro successo si basa sul fatto che i clienti abbraccino questo prodotto rivoluzionario e rafforzino la collaborazione con produttori di carburante, partner tecnologici e sviluppatori per aumentare la produzione abbastanza velocemente. Riteniamo che la nostra aspirazione a mettere in funzione la prima nave di linea a emissioni zero al mondo entro il 2023 sia il modo migliore per avviare il rapido ridimensionamento dei combustibili a emissioni zero di cui avremo bisogno ", afferma Henriette Hallberg Thygesen, CEO di Fleet & Strategic Brands, AP Moller - Maersk. Sia la nave feeder alimentata a metanolo che la decisione di installare motori a doppia alimentazione su future nuove costruzioni fanno parte della continua sostituzione della flotta di Maersk. Le implicazioni CAPEX saranno gestibili e sono incluse nelle attuali linee guida. Un futuro carbon neutral per il trasporto marittimo richiede innovazione, test e collaborazione tra più partner industriali. Maersk continua a esplorare diversi percorsi per i combustibili a emissioni zero e si aspetta che in futuro esistano più soluzioni di carburante l'una accanto all'altra. Il metanolo (e-metanolo e bio-metanolo), le miscele di alcol-lignina e l'ammoniaca rimangono i principali combustibili candidati per il futuro. Un partner chiave per la collaborazione è il Mærsk Mc-Kinney Møller Center for Zero Carbon Shipping, un centro di ricerca e sviluppo senza scopo di lucro indipendente, che opera in settori, organizzazioni, aree di ricerca e autorità di regolamentazione per accelerare lo sviluppo e l'implementazione di nuovi sistemi energetici e tecnologie.

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