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12 nov 2019

Volotea ha annunciato il suo operativo voli in Italia per il 2020

di mobilita

Volotea ha annunciato il suo operativo voli per il 2020, incrementando l’offerta in Italia con ancora più rotte e più posti in vendita. Con 20 nuove rotte, salgono a 176 i collegamenti disponibili con Volotea in Italia, 125 dei quali esclusivi. Grazie a voli sempre diretti tra medie e piccole città, i passeggeri Volotea potranno contare su un’ampia scelta di destinazioni, pari a quella dei passeggeri che vivono vicino ai grandi hub. Per il 2020 Volotea offre in Italia più di 4,4 milioni di posti in vendita, pari a un incremento del 10% rispetto al 2019. L’anno prossimo, Volotea opererà in Italia un totale di 31.100 voli, attestandosi come la compagnia aerea indipendente che sta registrando la più veloce crescita anno dopo anno, sia in termini di passeggeri sia a livello operativo. Volotea vola da 20 aeroporti e può contare su 6 basi operative: Venezia, Verona, Genova, Palermo e Cagliari e, dal 2020, Napoli. Dopo aver annunciato gli ottimi risultati registrati negli scorsi mesi nelle sue basi, il vettore ha annunciato l’avvio di nuove rotte da tutte le sue basi italiane, incrementando ulteriormente la sua offerta. Grazie all’apertura della base a Napoli, l’offerta locale del vettore sarà di oltre 1.000.000 di biglietti, il 16% in più rispetto al 2019. Recentemente, Volotea, ha sorpassato i 2.500.000 passeggeri trasportati a Napoli e, per i prossimi mesi, ha annunciato sessioni di recruitment a livello locale per individuare 60 professionisti tra piloti e personale di bordo. “Siamo entusiasti e fiduciosi della crescita che stiamo raggiungendo in tutti i mercati in cui operiamo. Alla fine di un anno molto competitivo, continuiamo a crescere per numero di aeromobili, rotte, mercati e personale: allo stesso tempo, miglioriamo nuovamente la qualità del nostro servizio, evidenziando la capacità di resilienza della nostra strategia di collegare medie e piccole città in Europa. Infine, stiamo arricchendo le opportunità di voli per i nostri clienti, offrendo nuove possibilità per viaggiare a tariffe molto competitive, con quasi 350 rotte per il 2020″, afferma Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea. Volotea si aspetta di continuare a crescere in tutto il suo network, stimando di trasportare 8,5 milioni di passeggeri in Europa nel 2020: a tal fine, verranno aggiunti 5 Airbus A319 alla flotta del vettore, che potrà così contare su un totale di 38 aeromobili. Allo stesso tempo, l’anno prossimo, 3 Boeing 717 verranno gradualmente dismessi, accelerando così la transizione del vettore che, entro il 2022, avrà una flotta composta esclusivamente da Airbus. Per capitalizzare la sua crescita, più di 150 nuove posizioni lavorative si concretizzeranno tra il quartier generale Volotea e le sue 16 basi. Nel 2020, Volotea ha annunciato 53 nuove rotte a livello internazionale, per un totale di 346 collegamenti in 90 medie e piccole destinazioni in 14 Paesi. Infine, oltre a Napoli, diventeranno basi Volotea anche Lione e Amburgo, dove verranno create nuove opportunità lavorative e dove verranno basati diversi A319 per potenziare l’operativo voli, offrendo posti aggiuntivi e nuove destinazioni. Quest’ultima base è stata aperta per attivare l’Airbus Shuttle Service di Volotea: dal 4 novembre, e per i prossimi 5 anni, la compagnia connetterà due dei maggiori centri produttivi Airbus a Tolosa e Amburgo.

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12 nov 2019

VIDEO | Un aereo dell’American Air scivola fuori pista all’aeroporto di Chicago O’Hare

di mobilita

Un Embraer E-145 dell'American Airlines è scivolato fuori dalla pista 10L ieri mattina mentre stava atterrando all'aeroporto di Chicago O'Hare. La Federal Aviation Administration (FAA) in un comunicato ha affermato: “Alle 7:45 circa di questa mattina, un jet regionale Embraer 145 in arrivo da Greensboro, Carolina del Nord, è atterrato all'aeroporto internazionale O'Hare di Chicago sulla pista 10 a sinistra e è scivolato giù dalla pista mentre tentava di uscire a Pista di rullaggio P4. Il carrello di atterraggio principale destro del velivolo è crollato. I passeggeri sono scersi dall'aereo tramite scale aeree e sono stati collocati su un autobus per il terminal. Non sono stati segnalati feriti. E' partita un'indagine da parte di FAA".

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11 nov 2019

L’architettura della nuova mobilità, evento organizzato da Legambiente in collaborazione col Gruppo FS Italiane

di mobilita

Milano, Helsinki (Finlandia), Delft (Paesi Bassi), Firenze, ma anche Napoli e Potenza, solo per citarne alcune, ma cosa hanno in comune queste città così diverse tra di loro per storia e geografia? Il fatto di ripensare e ridisegnare le proprie città partendo dagli spazi pubblici legati alla mobilità. Una sfida sempre più importante per rendere i centri urbani non solo aree più sostenibili e smart, ma anche luoghi più accoglienti, vivibili, più sicuri e belli e per Legambiente ciò rappresenta uno step importante anche per fronteggiare i cambiamenti climatici che proprio sulle aree urbane hanno forti impatti. In questa partita legata alla sostenibilità e al ripensare le città, l’architettura può dare un importante contributo accompagnando questi processi in forme originali e articolate, attraverso progetti che trasformano in primis le stazioni superando il concetto di semplici luoghi di transito, ma anche quartieri, strade, piazze e che contribuiscono a un cambio diffuso degli stili di vita e di spostamento delle persone. A dimostrarlo sono già diverse città sparse per il mondo che hanno raccolto questa sfida che unisce ambiente, mobilità e architettura: da Milano dove si stanno, ad esempio, ripensando interi quartieri intorno a nodi strategici della mobilità urbana scelti attraverso concorsi  e dove la mobilità è sempre più sharing e sostenibile a Delft, città dei Paesi Bassi, dove nel 2015 è stata inaugurata la nuova stazione ferroviaria firmata Mecanoo Architecten che unisce passato, presente e futuro regalando ai viaggiatori un “piccolo viaggio nella storia”. Tra le sue peculiarità c’è il soffitto della stazione composto da una fitta sequenza di strisce ondulate su cui è riportata un’enorme mappa antica della città, risalente al 1877, nei colori del bianco e del celebre ‘azzurro di Delft’. Per passare in Filandia, a Helsinki, dove il quartiere Pasila è pronto ad assumere un nuovo importante ruolo nella nuova dimensione territoriale della città. Il progetto presentato nel 2009 da Cino Zucchi Architetti è un piano dettagliato dell’area, della stazione ferroviaria di Pasila (che si trova a pochi chilometri dal centro della città, in un punto accessibile sia al trasporto ferroviario che a quello stradale) che mette al centro della progettazione il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale e che può essere considerato come il più importante per la trasformazione della capitale finlandese. Dall’Italia arriva l’esperienza di Firenze dove il sistema dei tram, in particolare quello tramvia (Linea T1 e T2), sta cambiando il modo di vivere la città, con un successo crescente di passeggeri e attraverso spazi sottratti alle auto. Lo descrivono anche stazioni e piazze che si riempiono di persone, perché accoglienti, belle e quindi sicure come Napoli con il successo internazionale della sua metropolitana per la capacità di coinvolgere artisti e architetti nei progetti di inserimento urbano, e con la stazione di Toledo premiata come la più bella d’Europa. Come in Trentino, dove la rete di piste ciclabili realizzata in questi anni sta diventando uno straordinario volano per il turismo, che ha permesso di rilanciare l’accessibilità. E poi ci sono le tante stazioni e spazi urbani dove, grazie a nuovi progetti di stazioni scelti attraverso concorsi internazionali e interventi di street art, si sta realizzando una rigenerazione diffusa di edifici e quartieri. Tra le nuove stazioni quella di Napoli Afragola disegnata da Zaha Hadid. Storie internazionali ed europee che Legambiente ha raccontato oggi da Milano nel corso del convegno internazionale “L’architettura della nuova mobilità” organizzato insieme a Ferrovie dello Stato Italiane, main sponsor dell’evento, e che ha visto confrontarsi esperti del settore, del mondo politico e istituzionale, architetti e progettisti. Tra le persone che, oltre al Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, a Carlo De Vito Presidente di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane) e a Roberto Morassut Sottosegretario Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sono intervenute nella prima sessione coordinata da Leopoldo Freyrie Presidente Fondazione Riuso: anche Carlo Ratti MIT, Director Senseable city lab, Fedele Canosa Mecanoo architecten, Cino Zucchi Architetto Politecnico di Milano. Nella seconda sessione della giornata, coordinata da Edoardo Zanchini vicepresidente nazionale di Legambiente, sono intervenuti: Nicola Russi OMA Laboratorio permanente, Sara Venturoni Direttore Stazioni di RFI, Stefano Giorgetti Assessore mobilità Comune di Firenze, Roberta De Risi e Alessia De Michele, architetti, autrici della guida Napoli metro per metro. Sergio Deromedis della Provincia di Trento, Paola Bafile Nuova Acropoli CosiMIpiace.it la Street art, Marco Caffi Direttore GBC Italia e Marco De Biasi ScamBioLoGiCo. Legambiente ricorda che oggi le città stanno vedendo cambiamenti enormi e sempre più ne vedranno in un Pianeta impegnato per fermare i cambiamenti climatici. Per questo le aree urbane devono diventare le protagoniste di un cambiamento che le veda sempre più protagoniste trasformandosi in veri e propri laboratori innovativi mettendo al centro l’architettura, la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile creando un nuovo sistema di spazi pubblici ma anche reti ciclabili in grado di garantire una quota crescente di spostamenti pedonali e in bici fortemente integrati con il trasporto pubblico e con le diverse forme della sharing mobility. L’architettura della nuova mobilità, la rigenerazione urbana, gli ecoquartieri, la riqualificazione energetica degli edifici, soni gli ingredienti indispensabili per avviare una trasformazione sostenibile delle città. Città e stili di mobilità – In molte capitali europee l’automobile non è il mezzo preferito per andare al lavoro. In 17 delle 31 città riportate nella tabella ricavata dai dati Eurostat pubblicata su Ecosistema Urbano 2019  (PAG.67), ad esempio, meno della metà degli abitanti si serve della macchina come veicolo principale degli spostamenti quotidiani casa-lavoro. Si guida pochissimo a Copenaghen, Parigi, Budapest, Amsterdam, Vienna, Helsinki, Stoccolma e Oslo. Quasi ovunque è molto diffuso l’uso del trasporto pubblico: è la modalità prescelta da 16 città su 31 e si muove così oltre la metà dei residenti a Berlino, Madrid, Parigi, Vienna. Si pedala moltissimo com’è noto a Copenaghen e Amsterdam. Pochissimo a Sofia, Tallin, Atene, Bucarest e Roma. In Italia, invece, l’auto rimane il mezzo prediletto per gli spostamenti. Nel nostro Paese ci sono ancora 38 milioni di auto private (corrispondenti al 17% dell’intero parco circolante continentale) che soddisfano complessivamente il 65,3% degli spostamenti. Eppure il 75% degli spostamenti sono inferiori a dieci chilometri e il 25% è addirittura più breve di due chilometri. Moltissimi abitanti dei centri urbani, in pratica, potrebbero rinunciare all’automobile per i loro tragitti di tutti i giorni come avviene in molte città europee dove si guida pochissimo. L’Italia è, quindi, uno dei Paesi europei con il più alto tasso di motorizzazione (con una media di circa 65 auto ogni 100 abitanti). Una delle sfide da mettere in campo è quella di rendere l’auto privata l’ultima delle soluzioni possibili per gli spostamenti dei cittadini, per far ciò per Legambiente è indispensabile che in Italia vi sia un cambio di passo veloce e decisivo che sappia guardare anche a quelle buone pratiche già in atto nel Paese ma anche nelle altre città del mondo in termini di mobilità sostenibile, architettura ecosostenibile, efficienza energetica e verde urbano. “Il nostro Paese – dichiara Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – con il suo patrimonio di città storiche può diventare protagonista di una rivoluzione diffusa e di un rinascimento urbano sempre più moderno, sostenibile e all’avanguardia. Una rivoluzione in parte già in atto e che sta consentendo di raggiungere risultati fino ad oggi impensabili. La rigenerazione urbana e l’architettura sono due strumenti importanti attraverso le quali le città, dove si concentra gran parte della popolazione, possono migliorare e riqualificarsi contrastando allo stesso tempo lo smog. Per questo oggi abbiamo voluto raccontare storie ed esperienze internazionali che indicano la strada da percorrere”. “Le nuove stazioni ferroviarie sono e saranno uno dei fulcri dello sviluppo urbanistico delle città”, ha sottolineato Carlo De Vito Presidente di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane). “Cuore delle smart city, le stazioni favoriscono sempre più accessibilità e multi-modalità. Sono hub intermodali per le persone, non più luoghi solo di transito, di arrivo e di partenza, ma piazze urbane, con le diverse attività, centri di aggregazione che esprimono valore culturale, sociale ed economico a basso impatto ambientale. In questo contesto le stazioni dell’alta velocità hanno segnato il ritorno, dopo 50 anni, della grande architettura ferroviaria. Progettate da importanti architetti vincitori di Concorsi internazionali indetti da FS Italiane sono tornate a essere un elemento trainante per la riqualificazione architettonica del tessuto urbano circostante. Dalla stazione Roma Tiburtina progettata da ABDR Architetti Associati e Paolo Desideri, a quelle di Napoli Afragola disegnata da Zaha Hadid, Reggio Emila AV Mediopadana di Santiago Calatrava, Torino Porta Susa ideata dal Gruppo francese Arep (di Jean-Marie Duthilleul e Etienne Tricaud) con Silvio D’Ascia e Agostino Magnaghi, Bologna Centrale AV di Arata Isozaky. Al Sud, in attesa di realizzazione, la stazione di Striano progettata da Philippe Samyn”. Tra le altre storie presentate oggi c’è quella del progetto COSIMIPIACE, patrocinato negli anni dal Comune di Milano, è frutto di una collaborazione storica di Nuova Acropoli con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) iniziata nel 2011 con la finalità di trasformare spazi urbani anonimi e grigi, in spazi colorati nei quali l’arte pittorica possa essere veicolo di valori e spunto di riflessione, trasformandoli in vere gallerie d’arte e rendendoli così luoghi di bellezza e di incontro nel contesto cittadino. E poi c’è il progetto per il recupero e la riqualificazione degli scali ferroviari di Milano Farini (468.301 m²) e San Cristoforo (140.199 m²). Nell’ottobre del 2018 è stato lanciato il “Concorso Farini” che si inserisce nell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2017 dal Comune di Milano, Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato Italiane (con Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani) e COIMA SGR. Il concorso è stato vinto da OMA e Laboratorio Permanente. Verde e sostenibilità sono il cuore del progetto. Da Potenza, infine, l’esperienza di Scambiologico, la prima green station italiana nata grazie all’intesa sottoscritta da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle stazioni impresenziate in diversi territori in Italia. LoGiCo sta per “locale”, “giusto” e “condiviso”: i tre pilastri che costituiscono la così detta sharing economy e che ben sintetizzano i principi su cui è stato trasformato questo “non luogo” in luogo.

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11 nov 2019

Astra Airlines, in difficoltà finanziare, cancella numerosi voli

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La compagnia aerea greca Astra Airlines sta cancellando numerosi voli, l'ultimo domenica scorsa per un aereo che avrebbero dovuto viaggiare da Salonicco a Kos. I passeggeri sono stati informati tramite un sms. Problemi si stanno verificando anche nel sito Web della compagnia, che risulta disabilitato l'opzione a prenotare i voli. Tre aerei, inoltre, sono stati restituiti alle società proprietarie. Alcune fonti affermano che Astra Airlines deve affrontare problemi finanziari che incidono gravemente sul suo regolare funzionamento e la sua posizione è al momento al vaglio dell'HCAA che sta esaminando la possibilità di revocare il permesso a volare. Astra Airlines, con base all'aeroporto di Macedonia, opera voli diretti da e per Salonicco verso Chios, Mitilene, Samo, Lemnos, Ikaria, Heraklion e Kos. Da Atene a Chio, Kozani, Kastoria e Ikaria. Ha lanciato il suo primo volo commerciale nel luglio 2008 e dal 2015 ha stabilito una base all'aeroporto internazionale di Atene e una base tecnica a Heraklion. La sua flotta è composta da quattro velivoli di proprietà privata.

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09 nov 2019

Incidente alla nave passeggeri Principess Anastasia davanti Lidingö, Stoccolma

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La  nave Ro-Ro Cargo Ship Principess Anastasia, di proprietà Moby SPL in viaggio da Stoccolma a Helsinki si è incagliata mercoledì sera a Lidingö vicino a Stoccolma a causa di un guasto ai motori. Secondo l'agenzia di stampa STT, non si registrano feriti. La nave, con 1.065 passeggeri, era partita da Stoccolma per dirigersi a Helsinki e continuare poi a San Pietroburgo. Secondo i media svedesi, l'allarme è arrivato poco dopo le 18 di sera da un cittadino che aveva notato la nave avvicinarsi pericolosamente vicino alla riva. "Ha avuto una sorta di blackout elettrico", ha affermato Tony Frank, ufficiale comandante al Centro di salvataggio di Stoccolma. Sotto accusa, secondo l'Agenzia dei trasporti svedese, è il carburante russo che, mescolato ad altri, forma una sorta di gelatina causando l'arresto della nave. Dopo aver constatato i danni, la nave è stata rimorchiata nel porto di Frihamnen. La nave passeggeri è stata costruita nel 1986. È lunga 177 metri e larga 33 metri, è di proprietà di Moby SPL, fondata nel 2016 a seguito della fusione di St. Peterline e Moby Lines italiane ed opera le rotte di San Pietroburgo-Helsinki-Stoccolma-Tallinn-San Pietroburgo.

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09 nov 2019

Austrian Airlines presenta la Seatmap 3D per il Boeing 777-200

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Da ora in poi, i passeggeri Austrian Airlines sui voli operati da un aeromobile Boeing 777 possono praticamente scoprire il loro posto preferito e prenotarlo direttamente durante il processo di prenotazione tramite un nuovo 3D Seatmap.  In precedenza, questo era disponibile solo in una versione bidimensionale. Per l'implementazione delle 3D Seatmaps, Austrian Airlines sta collaborando con l'agenzia spagnola Renacen. Con questo servizio innovativo, i passeggeri hanno già una visione dell'esperienza a bordo durante il processo di prenotazione - in tutte le classi di viaggio: Economy, Premium Economy e Business Class. Austrian Airlines opera voli per Los Angeles, New York, Città del Capo, Mauritius, Bangkok, Tokyo e altri con aeromobili Boeing 777.  Con questo progetto di innovazione, il vettore di casa austriaco è un pioniere all'interno del gruppo Lufthansa. Entro la fine dell'anno, la funzione sarà disponibile anche nel portale di check-in Web. È prevista un'ulteriore espansione del servizio.

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09 nov 2019

Turkish Airlines aggiunge Xi’an, in Cina, al suo network di voli

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Turkish Airlines, che ha operato il suo primo collegamento per la Cina nel 1999 con destinazione Pechino, ha ora aggiunto Xi’an al suo network di voli come quarta città raggiunta nella Cina continentale dopo Pechino, Shanghai e Guangzhou, celebrando il ventesimo anno di presenza nel Paese. A seguito dell’incontro tra M. İlker Aycı, Chairman of the Board and the Executive Committee di Turkish Airlines e Hu Heping, Presidente dello Shaanxi Province Party Committee, tenutosi lo scorso 5 novembre 2019, è stato siglato l’accordo per l’avvio dei voli di Turkish Airlines con destinazione Xi’an. I collegamenti per Xi’an saranno introdotti a fine 2019 e operati inizialmente con tre frequenze settimanali, che saranno gradualmente incrementate con l’inizio della programmazione estiva 2020. Con il lancio della nuova rotta, le connessioni andata e ritorno di Turkish Airlines per la Cina aumenteranno a 24 a settimana. Commentando i nuovi collegamenti per Xi’an operati dalla compagnia di bandiera turca, M. İlker Aycı, Chairman of the Board and the Executive Committee di Turkish Airlines, ha dichiarato:  “Ci aspettiamo che i voli per Xi’an contribuiscano ad incrementare gli scambi turistici, commerciali, culturali ed economici tra i due Paesi. Sono convinto che il nostro supporto nei collegamenti favorirà sviluppi positivi a beneficio di entrambe le comunità, che storicamente hanno relazioni profondamente radicate”.

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07 nov 2019

DiscoverEU: 20.000 pass di viaggio gratuiti disponibili per i diciottenni per esplorare l’Europa la prossima estate

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La Commissione sta lanciando una nuova tornata di domande per i pass di viaggio DiscoverEU, che consente ai partecipanti di viaggiare attraverso l'Europa, conoscere il proprio patrimonio culturale e sviluppare le proprie conoscenze e competenze.  Tutti i diciottenni nell'Unione europea hanno tempo fino al 28 novembre 2019  per richiedere l'opportunità di scoprire l'Europa tra il 1 ° aprile e il 31 ottobre 2020. Finora la Commissione ha assegnato 50.000 pass di viaggio attraverso tre turni di domanda per cui hanno partecipato 275.000 giovani. Il nuovo round consentirà ad altri 20.000 giovani di far parte di DiscoverEU. Il commissario Tibor Navracsics , responsabile dell'istruzione, della cultura, della gioventù e dello sport, ha dichiarato: “In oltre un anno e mezzo, DiscoverEU ha creato nuove opportunità per i giovani europei di scoprire il loro continente. Sono molto lieto di vedere con che entusiasmo hanno risposto, formando una vera comunità con i loro compagni di viaggio e altri. Invito i giovani di tutte le regioni d'Europa a presentare domanda per questa nuova possibilità di sperimentare la libertà di muoversi all'interno della nostra Unione, di sviluppare importanti competenze, di scoprire il nostro ricco patrimonio culturale e di fare nuove amicizie ”. I partecipanti interessati a DiscoverEU possono anche prendere parte a una serie di incontri ed eventi organizzati durante i loro viaggi e ricevere un diario di viaggio per scrivere le loro esperienze. Ogni anno, le attività di DiscoverEU sono organizzate attorno a un tema dedicato legato alle priorità dell'Unione europea. Il tema per il 2019 è "imparare a conoscere l'Europa". Il tema per il 2020 sarà "Europa verde sostenibile". Chi può presentare domanda e come? I candidati devono avere 18 anni compiuti entro il 31 dicembre 2019, essere cittadini dell'UE ed essere pronti a viaggiare tra il 1o aprile 2020 e il 31 ottobre 2020 per un periodo massimo di 30 giorni. Chi è interessato a partecipare può fare domanda tramite il Portale Europeo per i Giovani fino al 28 novembre 2019. Un comitato di valutazione valuterà le domande e selezionerà i vincitori. I candidati saranno informati dei risultati della selezione nel gennaio 2020, sulla base di un quiz sulle conoscenze generali sull'Unione europea. I candidati prescelti potranno viaggiare individualmente o in un gruppo di massimo cinque persone. Come regola generale, viaggeranno in treno. Tuttavia, per garantire un ampio accesso in tutto il continente, i partecipanti possono anche utilizzare modalità di trasporto alternative, come autobus o traghetti o, in via eccezionale, aerei. Ciò garantirà che anche i giovani che vivono in aree remote o sulle isole abbiano la possibilità di partecipare. A seguito del nuovo round lanciato oggi, la Commissione ha in programma di lanciare un ulteriore round di applicazione nella prima metà del 2020. La Commissione ha lanciato DiscoverEU nel giugno 2018 a seguito di una proposta del Parlamento europeo per un'azione preparatoria con un bilancio iniziale di 12 milioni di euro; il budget per il 2019 è di € 16 milioni e il budget previsto per il 2020 è di € 25 milioni. DiscoverEU riunisce migliaia di giovani che costruiscono una comunità in tutta Europa. I partecipanti che non si erano mai incontrati prima si collegavano sui social media, si scambiavano consigli o offrivano approfondimenti locali, formavano gruppi per viaggiare da una città all'altra o erano alloggiati reciprocamente. Per maggiori informazioni Q & A Factsheet Ulteriori informazioni sono disponibili sul Portale europeo per i giovani , sulla pagina Facebook di European Youth e sugli account Twitter e Instagram di European Youth .

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07 nov 2019

Da oggi in vigore l’obbligo dei dispositivi antiabbandono

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Il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del nuovo Codice della Strada specifica che l'obbligo riguarda l'installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure indipendente dal sistema di ritenuta del bambino. Per agevolare l'acquisto dei dispositivi, nel Decreto Fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Nei prossimi giorni verrà approvato il Decreto che disciplina le modalità per l’erogazione del contributo. Chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà in una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

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07 nov 2019

È arrivato ad Ankara il primo treno merci partito da Xi’an in Cina con destinazione Europa

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È arrivato oggi ad Ankara il primo treno merci della compagnia China Railway Express. Il treno, partito da Xi'an in Cina, arriverà in Europa utilizzando il percorso ferroviario del Marmaray, la linea ferroviaria sottomarina che attraversa il Bosforo collegando la parte asiatica a quella europea raggiungendo la stazione ferroviaria di Kazlıçeşme a Zeytinburnu, Istanbul. I container sono trasportati in due parti, di cui 21 trainate da una locomotiva delle ferrovie di stato turche e il resto da una locomotiva cinese. Il ministro delle Infrastrutture, Cahit Turhan, ha dichiarato che la linea del Marmaray, in funzione dal 30 ottobre 2017, ha ridotto i tempi di trasporto merci tra Cina e Turchia da un mese a 12 giorni. "La via della seta di ferro, a beneficio di circa 5 miliardi di persone e 60 paesi, è diventata una nuova e importantissima alternativa per le reti commerciali globali", ha continuato Turhan. La linea China Railway Express trasporta un carico di prodotto elettronico equivalente a 42 trattori. Il treno viaggia su due continenti, 10 paesi, due mari e 11.483 chilometri (7.135 miglia) di strada in 12 giorni con 42 carri containerizzati.    

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