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25 feb 2020

VERONA | ATV: provvedimenti di contenimento dal CoronaVirus

di Fabio Nicolosi

Trasporto pubblico, provvedimenti di contenimento dell'emergenza epidemiologica Covid-19   In ottemperanza all'ordinanza del Governatore della Regione del Veneto relativa alle misure urgenti per la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, ATV sta mettendo in atto tutti i previsti provvedimenti, necessari alla finalità di contenimento del virus. Pertanto il servizio di trasporto pubblico di ATV da domani 25 febbraio fino al 1 marzo 2020 compreso subirà le seguenti modifiche: Servizio urbano di Verona: fino a sabato 29 febbraio saranno in vigore gli orari del sabato, mentre domenica 1 marzo saranno in vigore gli orari festivi. Servizio extraurbano: fino a sabato 29 febbraio saranno in vigore gli orari feriali con esclusione dei servizi scolastici, mentre domenica 1 marzo saranno in vigore gli orari festivi. Servizio urbano di Legnago: nessuna variazione. Vendita titoli di viaggio: La biglietteria di Verona piazza Simoni viene chiusa al pubblico fino a domenica 1 marzo compreso. Pertanto gli abbonamenti potranno essere rinnovati on-line dal sito www.atv.verona.it oppure attraverso le emettitrici automatiche disponibili nel piazzale della Stazione FS di Porta Nuova (sui marciapiedi B2 C3 E1 e a fianco della biglietteria); a Peschiera (Stazione); Garda (Autostazione); Malcesine (Autostazione); Aeroporto Catullo (area arrivi). Sono regolarmente operative le biglietterie aziendali di Verona Porta Nuova (piazzale XXV Aprile), Legnago autostazione, Garda autostazione e San Bonifacio autostazione (quest'ultima solo nei giorni 27, 28, 29 febbraio). In ogni caso la validità degli abbonamenti del mese di febbraio viene prolungata fino a lunedì 9 marzo compreso. Viene inoltre sospeso il servizio di vendita dei titoli di viaggio da parte del personale di guida. Saranno regolarmente operative le emettitrici automatiche di bordo, sottoposte ad adeguato trattamento di disinfezione, così come viene potenziato il servizio di igienizzazione su tutti gli autobus in servizio. Prove d'esame dei concorsi per conducente: Vengono sospese fino a nuova comunicazione le prove d'esame delle selezioni in corso per l'assunzione di conducenti. Eventuali ulteriori provvedimenti saranno comunicati tempestivamente qualora pervengano nuove indicazioni da parte delle Autorità competenti.

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23 feb 2020

VERONA | Coronavirus: rinviate le prove per la selezione di conducente previste il 24/02/2020

di Fabio Nicolosi

Misure ugenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. I provvedimenti della presente ordinanza hanno efficacia fino a tutto il 1° marzo 2020 I contenuti dell’ordinanza: a) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva,religiosa, discoteche e locali notturni b) chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza c) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi d) sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero e) previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Veneto da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva f) le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno” g) le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti” h) si raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali i) deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqu j) sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario Leggi il testo integrale dell'ordinanza Informazioni e contatti  Attivo il numero verde regionale 800 462340 per informazioni su infezioni da Coronavirus in caso di dubbi o sospetti chiamare il 1500 in caso di sintomi non andare in ospedale ma chiamare il 118

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21 feb 2020

VERONA | Via Saffi (zona porta palio) chiusa al traffico per crollo volta fognaria

di Fabio Nicolosi

Nel pomeriggio di ieri si è verificato il cedimento improvviso di una parte del collettore fognario in via Saffi in città (zona Porta Palio). La video ispezione effettuata dai tecnici ha evidenziato un cedimento per una lunghezza di circa 25 metri. La zona è stata transennata e messa in sicurezza con la collaborazione degli agenti del comando della Polizia Locale mentre la fognatura è stata bypassata grazie all’utilizzo di un autospurgo. Necessario per lo svolgimento dei lavori la chiusura della strada nel tratto compreso tra l’ìncrocio con via Filopanti e via Brofferio. Domattina (oggi per chi legge) l’inizio dei lavori di scavo e la sostituzione della vecchia condotta. Tempi previsti per l’intervento: 15 giorni.

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20 feb 2020

VERONA | La città si candida a capitale della cultura italiana 2021

di Fabio Nicolosi

E’ stato presentato in municipio il Manifesto di Verona 2021, le linee guida del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura, in elaborazione negli uffici comunali, che la città scaligera spedirà a Roma, al MiBACT, il prossimo 2 marzo. Ad aprire il documento le parole del celebre verso di Shakespeare “There is no world without Verona walls” (“Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona”). Il lamento di Romeo esiliato - scena 3 dell’atto III della popolarissima tragedia, che in tutto il mondo porta da secoli il nome di Verona - viene però rovesciato con un gesto forte e positivo che cancella proprio quel “No”. Quindi, ci sono mondi fuori dalle mura del centro storico, dell’ansa dell’Adige, della città antica e turistica; ma anche dalle mura di una Verona grande crocevia, che parla coi mondi più lontani, nazionali e internazionali, ai quali proporre nuovi modelli di innovazione urbana attraverso la cultura. La cultura, infatti, apre nuovi mondi, a Verona e per Verona. E’ questo il punto da cui si è scelto di partire per allargare la città e i suoi confini. Il dossier esprimerà nuovi modi di essere città oggi, con modelli di innovazione e ambizioni di una capitale che abbia contenuti da offrire al resto del Paese. E’ questo il senso della competizione sintetizzato nel Manifesto che verrà sviluppato nel più corposo dossier. Per la relazione del dossier il Comune si è avvalso di PTSCLAS, società di advisory culturale con sede a Milano e Roma. A presentare le linee guida il sindaco e gli assessori alla Cultura, alla Pianificazioni urbanistica e ai rapporti con l’Unesco. Presente Paolo Dalla Sega della PTSCLAS, advisor del Comune nella redazione del dossier. “E’ una candidatura – sottolinea il sindaco –, che coglie il momento felice della cultura veronese, si parla di rinascimento culturale ma soprattutto di rinascimento della città attraverso la cultura, con importanti esempi, anche recenti, di collaborazione tra pubblico e privato in iniziative di valorizzazione e promozione culturale. Come è stato ben evidenziato nel testo di chiusura delle linee guida, questa storia è appena cominciata, le novità andranno ben oltre il 2021. Capitale o non capitale, il nostro obiettivo è quello di aprire la città, che già rappresenta un preciso ed importante riferimento culturale, a tutto il mondo. Quello presentato oggi non è il dossier, che si chiuderà a inizio marzo, ma il suo manifesto, il suo concept. Gli uffici comunali, infatti, continueranno la relazione con le forze e le risorse della città, culturali e non solo, in una febbrile e originale co-progettazione, sempre nel solco di una cultura che coinvolge i quartieri e la rigenerazione di intere zone della città. Progetti, visioni, cantieri che sono già felicemente al centro del dibattito cittadino, e che nel 2021 si avvieranno con forza e saranno potenziati da un ricco palinsesto di grandi eventi internazionali, nell’anno speciale di Dante e di Aida”. “La candidatura di Verona 2021 viene da lontano – ricorda l’assessore alla Cultura –, anche se solo negli ultimi mesi, dopo l’uscita del Bando MiBACT, si è avviato un inteso lavoro di ascolto del territorio che di messa a punto di linee guida e concetti chiave che regoleranno il complesso dossier, con una cabina di regia nelle stanze dell’assessorato alla Cultura seppur in dialogo con l’intera municipalità. Non solo cultura ma anche turismo e valorizzazione urbana. Dobbiamo ampliare i confini della città in un progetto che includa anche i comuni della provincia, dalle montagne alla pianura, in un unico ampio programma di rivalutazione. Un impegno che continueremo a mantenere, a prescindere dalla candidatura”. “Con la riqualificazione del territorio ci siamo messi in azione ancora prima di questa candidatura – dichiara l’assessore alla Pianificazione urbanistica –. Nella scelta dei luoghi a cui apportare migliorie urbane, abbiamo messo a punto diversi piani di lavoro, alcuni dei quali già partiti ed altri che partiranno a breve, anche considerando l’attenzione per la sostenibilità ambientale. Quindi, solo per citare qualche esempio, si parte dall’Arsenale modello di progettazione partecipata e co-creazione, per proseguire verso la Zai green city ad elevata sostenibilità ambientale. E, ancora, Veronetta città giovane e tra le generazioni, ed un ‘nuovo centro storico’ che si ripensi a partire dall’offerta culturale per creare un nuovo equilibrio con le dinamiche del turismo” “Attualmente lo sguardo al nostro sito Unesco è delimitato dalle mura – precisa l’assessore ai Rapporti con Unesco – e noi vogliamo fare in modo che queste diventino un nuovo filtro visivo, da cui guardare verso l’esterno e quindi verso i quartieri circostanti. Una connessione che verrà realizzata anche attraverso interventi innovativi smart e di tecnologie all’avanguardia”. “E’ una candidatura che Verona ha promosso con forza, come annunciato lo scorso dicembre dal sindaco – spiega Dalla Sega –, proprio perché permette di aggregare e accelerare risorse attorno a una nuova idea di cultura. Si punta ad incrementare l’offerta e, con essa, l’attrattività urbana, per una maggior coesione e inclusione sociale; per la valorizzazione territoriale e turistica estesa e destagionalizzata; per avviare processi di innovazione e nuova imprenditorialità; per rigenerare spazi urbani e promuovere azioni di sostenibilità, non solo ambientale, in linea con l’Agenda ONU 2030. Saranno proprio questi, va ricordato, i criteri di valutazione del dossier, sui quali si misurerà la competizione tra le oltre quaranta città italiane in lizza. Come nei migliori esempi di questa progettazione culturale, la competizione è solo una scintilla, ma le ambizioni sono così altre da ispirare con slancio un progetto più ampio, un ‘Programma Verona 2021: città della cultura e cultura per la città’, che proseguirà anche oltre la candidatura, con iniziative di dialogo e scambio ad ampio orizzonte, in particolare tra Europa e Asia, il vero nuovo mondo contemporaneo”.

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19 feb 2020

VERONA | Con il milleproroghe nuove regole per la circolazione monopattini

di Fabio Nicolosi

Bisognerà avere 14 anni per poterlo utilizzare e fino ai 18 sarà necessario indossare il casco. La circolazione in monopattino sarà possibile solo sulle strade urbane con limite di velocità a 50 km orari e sarà obbligatorio l’uso del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti dopo il tramonto. Sono queste le principali novità introdotte dall’emendamento al Milleproroghe, approvato oggi alla Camera, che di fatto modifica quanto stabilito dal Governo il 1° gennaio 2020 sui monopattini. Il documento, che passa ora all’esame del Senato, apporta cambiamenti sostanziali anche per quanto riguarda i Comuni. L’emendamento recepisce di fatto i contenuti del decalogo che il Comune aveva concordato con i noleggiatori per garantire sicurezza. Da marzo il servizio di noleggio, anche in modalità free-floating (a parcheggio libero) dovrà essere attivato con apposita delibera di Giunta. Nel documento andrà indicato il numero delle licenze attivabili, il numero massimo di dispositivi in circolazione, l’obbligo di copertura assicurativa per l’espletamento del servizio, le modalità consentite per la sosta e le eventuali limitazioni alla circolazione in determinate aree della città. “Un cambio di direzione che a inizio anno avevo auspicato – sottolinea l’assessore alla Viabilità e traffico –. L’esperienza di Verona ha dimostrato che servono regole per l’uso dei monopattini, con l’inserimento di vincoli importanti per accrescere la sicurezza di questo veicolo. Primo fra tutti la possibilità di circolazione nelle sole strade urbane con limite di velocità a 50 km orari. Un dietrofront del Governo rispetto alle precedenti indicazioni. E’ la scelta migliore, perché consente di muoversi in tutta la città escludendo i tratti stradali extra urbani, pericolosi ed inadeguati per questo mezzo. Faremo la delibera di Giunta, studiando l’eventualità di apporre degli oneri a carico delle ditte. Un piccolo contributo in favore della città, che ci consentirà di acquisire nuove risorse da investire nelle infrastrutture. Sono state recepite le disposizioni introdotte dal nostro decalogo comunale, che è stato capofila nel normare l’utilizzo corretto di questi dispositivi, tanto che altre città ci avevano preso d’esempio”. Con le ultime indicazioni previste nell'emendamento al Milleproroghe, sono considerati velocipedi i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non dotati di posti a sedere, aventi motore elettrico di potenza nominale continua non superiore a 0,50 Kw. Chi circola con un monopattino con caratteristiche diverse rischia una multa da 100 a 400 euro. La violazione successiva prevede direttamente la confisca del mezzo. Il termine di conclusione della sperimentazione è prorogato di dodici mesi e la circolazione mediante segway, hoverboard e monowheel, ovvero analoghi dispositivi di mobilità personale, è consentita solo se sono a propulsione prevalentemente elettrica.

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17 feb 2020

VERONA | Piantati altri 100 alberi in città. Prosegue la riforestazione urbana

di Fabio Nicolosi

Un albero dopo l’altro. Proseguono senza sosta le piantumazioni in città. Un centinaio di piante hanno trovato dimora, in questi giorni, nella zona ed ovest di Verona. Una ottantina tra tigli, aceri e frassini sono stati collocati in terza circoscrizione. Lungo l’elenco delle vie interessate: via Marin Faliero, via Dandolo, via Zancle, piazza Chievo, via Archimede, via Pitagora, via Zantedeschi, via Cason e via Albere. Gli alberi sono stati sistemati soprattutto in aree verdi sprovviste di grosse piante, a beneficio dei quartieri. Interessate anche altre piccole zone cittadine. Una ventina di piante sono state messe a dimora tra via Vigasio, via Castel San Felice, il centro sportivo Gavagnin e via Nicolini, a Mizzole. La spesa totale è stata di 15 mila euro. Si tratta della seconda importante piantumazione dall’inizio dell’anno. Quasi 200 alberi, nel mese di gennaio, sono stati messi a dimora in Borgo Santa Croce tra via Callas e via Pontedera. Nei prossimi mesi altre 150 piante verranno messe a dimora in via Rigoletto. Seguiranno poi le piantumazioni negli altri quartieri cittadini, per un totale di 6 mila alberi che andranno ad arricchire il patrimonio arboreo scaligero. “Quartiere dopo quartiere interveniamo per aumentare il verde cittadino in tutte le circoscrizioni – spiega l’assessore ai Giardini –. Non solo sostituiamo le piante ammalate e pericolose, ma piantiamo numerosi nuovi alberi per una vera e propria riforestazione urbana. Un’operazione importante per la vivibilità dei quartieri e per il miglioramento dell’aria cittadina. L’anno scorso ne abbiamo piantate 4 mila e quest’anno aumenteranno ancora”.

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17 feb 2020

TAV Milano – Venezia | Aggiornamento di Febbraio della tratta Brescia Est – Verona

di Fabio Nicolosi

Dopo circa tre settimane siamo tornati a verificare lo stato di avanzamento dei cantieri dell'altra velocità Milano - Venezia e in particolare la tratta Brescia Est - Verona. Nella galleria di foto vi mostreremo nell'ordine i cantieri da Lonato verso Sona costeggiando l'autostrada A4. In uno dei cantieri abbiamo potuto fotografare anche il cartello con i dettagli dei lavori, dove tra le varie informazioni vi é la data di fine lavori 05/05/2023. Considerato che siamo a Febbraio 2020 e che l'appalto prevede tantissime opere di cui al momento siamo ancora a poco o nulla crediamo che questa data non sarà rispettata. Infatti sono ancora tanti i cantieri da avviare e le aree da espropriare. Continueremo a tenervi aggiornati con foto e video. Seguiteci!

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14 feb 2020

VERONA | Passaggi pedonali a rischio. Parte la sicurezza con illuminazione a led

di Fabio Nicolosi

Isola salvagente, illuminazione stradale a led e pannelli segnaletici interattivi. Sono questi i punti di forza dei nuovi attraversamenti pedonali in fase di realizzazione in alcuni dei punti viabilistici più critici della città. Un ampio pacchetto d’intervento che interesserà 18 passaggi pedonali, di cui, 10 individuati tra quelli più a rischio incidenti secondo i dati della Polizia locale e 8 segnalati dalle Circoscrizioni. I lavori riguardano gli attraversamenti in via del Pontiere, 25 all’altezza della Tomba di Giulietta; via Mameli 13, in prossimità dell’innesto di via Sirtori; piazza del Porto a Parona, in prossimità dell’ufficio postale; Corso Milano, 142; viale Del Lavoro di fronte alla fiera; via Fincato - via Alberti; via Unità di Italia/piazza Del Popolo; via Torbido di fronte all’Università; viale Colombo, 31; via Albere, 60; Corso Porta Nuova all’altezza della scuola Cangrande in I Circoscrizione; via IV Novembre, 14 in II Circoscrizione; via Galvani altezza del Primo Ponte in III Circoscrizione; via Po, 8 in IV Circoscrizione; via Belfiore, 76 davanti alla chiesa di Cadidavid in V Circoscrizione; via Cipolla - via Zamboni in VI Circoscrizione; via Ligabò-via Domaschi in VII Circoscrizione; via Poiano, 103 in VIII Circoscrizione. L’intervento prevede la realizzazione di passaggi pedonali con isole salvagente posizionate al centro della carreggiata. L’isola, in materiale plastico rigenerato di colore giallo e nero, sarà segnalata, per ogni senso di marcia, con un’apposita cartellonistica verticale luminosa composta da due lampade a led gialle di 13 centimetri di diametro ciascuna. Inoltre, per una maggiore sicurezza, saranno installati nel manto stradale dei led bianchi ad accensione automatica che, con il passaggio dei pedoni, ne aumenteranno la visibilità. Le luci, di 16 centimetri di diametro ciascuna, grazie ad un apposito sensore di movimento, si accenderanno solo nel momento di utilizzo effettivo dell’attraversamento. Il costo complessivo dei 18 interventi è di circa 320 mila euro. L’opera, le cui prime installazioni sono iniziate in questi giorni nel passaggio pedonale di via Belfiore davanti alla chiesa di Cadidavid, sarà completata entro la fine di marzo, con l’accensione di tutti i nuovi dispositivi a led. Sul posto, per verificare l’andamento dei lavori, si è recato questa mattina in sopralluogo l’assessore alla Viabilità e traffico. “Un programma mirato – sottolinea l’assessore alla Viabilità e traffico – che punta ad accrescere la sicurezza in alcuni dei passaggi pedonali più critici della città. Abbiamo iniziato da quello Cadidavid proprio perché si tratta di uno dei più a rischio, da tempo segnalato dalla Circoscrizione. Ora, con l’installazione di questa nuova tecnologia led, composta da luci con sensori di rilevamento, sarà possibile aumentare l’illuminazione sia del passaggio pedonale che della cartellonistica stradale, con conseguente aumento della visibilità e della sicurezza del tratto di attraversamento”.

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13 feb 2020

L’Aeroporto di Verona aderisce al progetto ENAC “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto”

di Fabio Nicolosi

ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, e Aeroporto Valerio Catullo di Verona, hanno presentato oggi il progetto “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto” ideato da ENAC con la collaborazione di Assaeroporti, le associazioni di settore e le società di gestione aeroportuale dedicato ai passeggeri con autismo e ai loro accompagnatori. Per le persone con autismo, compiere un viaggio in aereo può rappresentare un’esperienza molto difficoltosa, guidarle e facilitarne gli spostamenti è un compito delicato, che necessita di servizi dedicati e di personale adeguatamente preparato. L’iniziativa “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto” è stata avviata in forma sperimentale sull’aeroporto di Bari nel novembre 2015 e progressivamente è stata adottata da numerosi scali italiani nel corso degli anni successivi. L’aeroporto di Venezia l’ha adottata nel febbraio 2017. L’obiettivo è quello di garantire a tutta l’utenza il pieno godimento del diritto alla mobilità. Il progetto attuato dall’aeroporto di Verona con il coinvolgimento delle Associazioni Ants Onlus per l’Autismo e Opero Silente secondo, offre un’assistenza adeguata ai soggetti con autismo e alle loro famiglie, per aiutarli a prepararsi e ad affrontare serenamente il loro viaggio. Gli strumenti e i servizi offerti in base alle linee guida del progetto sono: brochure informativa “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto” scaricabile dal sito www.aeroportoverona.it che fornisce semplici raccomandazioni ed elementari strategie rivolte agli accompagnatori per aiutare bambini e adulti autistici ad accettare serenamente il loro percorso di viaggio; possibilità di conoscere in anticipo gli ambienti del terminal attraverso brevi descrizioni e immagini che mostrano gli spazi interni ed esterni dello scalo (disponibili sul sito); possibilità di effettuare una visita del terminal preparatoria al viaggio, contattando il Servizio PRM al seguente indirizzo: [email protected] Alla conferenza stampa sono intervenuti il Vice Direttore Centrale Economia e Vigilanza Aeroporti ENAC, Giovanna Laschena, il Direttore Commerciale Non Aviation del Gruppo Save, Andrea Geretto, il Post Holder Terminal Catullo SpA, Pierluigi Saiu, il Presidente Associazione Ants Onlus per l’Autismo, Federica Costa, il Presidente Associazione Opero Silente, Riccardo Lupo. L’Assessore alle Attività economiche e produttive, Commercio, Arredo urbano del Comune di Verona, Nicolò Zavarise ha portato il suo saluto, con parole di apprezzamento per il progetto, espressione di collaborazione tra Enti del territorio.

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12 feb 2020

VERONA | 31 Nuovi mezzi e personale per la polizia locale

di Fabio Nicolosi

La sicurezza a Verona ha un nuovo alleato. E’ il parco mezzi della Polizia locale, in larga parte rinnovato grazie ad importante investimento dell’Amministrazione. Circa 200 mila euro la spesa sostenuta dal Comune per acquistare i nuovi mezzi, risorse che in parte arrivano dagli introiti delle multe, come previsto dalla legge. Da oggi 31 nuovi mezzi della Polizia locale circolano sul territorio comunale: si tratta di 5 autovetture, 5 motocicli e 21 scooter, che vanno a sostituire quelli ormai vecchi e usurati già in dotazione. Tutti i veicoli sono allestiti con la specifica dotazione prevista per il servizio di Polizia locale. Gli scooter in particolare, hanno le luci lampeggianti visibili fino ad un chilometro di distanza, a garanzia della sicurezza degli agenti, per un servizio h 24. Il parco mezzi si aggiunge alle risorse del personale. Al Comando di via del Pontiere entro l’estate sono infatti in arrivo ben 95 nuovi assunti: 55 agenti e 11 ufficiali a tempo indeterminato, assunti attraverso il concorso, e altri 30 agenti a tempo determinato grazie alle risorse frutto dei proventi delle sanzioni al codice della strada. Un impegno, quello dell’amministrazione, che dimostra quanto il tema della sicurezza continui ad essere prioritario, su tutti i fronti, da quello stradale al contrasto della microcriminalità e dello spaccio di stupefacenti. Con la dotazione di oggi, si completa il piano di rinnovo del parco mezzi a disposizione del Comune. All’inaugurazione simbolica in piazza Bra erano presenti il sindaco Federico Sboarina, gli assessori al Patrimonio Edi Maria Neri, alla Sicurezza Daniele Polato, al Bilancio Francesca Toffali, al Commercio Nicolò Zavarise, il comandante della Polizia locale Luigi Altamura con il vice Lorenzo Grella. Presenti anche il consigliere regionale Enrico Corsi e il presidente della commissione consiliare Sicurezza Roberto Simeoni. “La sicurezza resta una nostra priorità e questo investimento lo dimostra – afferma il sindaco -. Il nuovo personale e i nuovi mezzi andranno infatti a potenziare i controlli e le attività su tutto il territorio, dal centro ai quartieri. I numeri ci danno ragione, i reati sono diminuiti e cresce tra i cittadini la sicurezza percepita. D’altronde, come abbiamo sempre detto, si tratta di un obiettivo a lungo termine, che si conquista giorno dopo giorno, con il presidio costante e quotidiano”. “Negli ultimi due anni abbiamo investito più di 2 milioni in sicurezza – ha detto Polato -. Per l’assunzione di nuovo personale, per i veicoli, per gli equipaggiamenti e i dispositivi tecnologici, per la prima unità cinofila. Come previsto dalla legge, una parte delle risorse proviene dalle sanzioni al codice della strada, comprese quelle in tangenziale nord”. A tal proposito, l’assessore ricorda che “le multe sono in continuo calo e non si registrano incidenti, meglio metterci un minuto in più che perdere la vita in un minuto”. “Dopo i nuovi mezzi per le Circoscrizioni, il furgone per l’Unità cinofila e quello per le Serre comunali, oggi completiamo il rinnovo dei veicoli con al consegna alla Polizia municipale – ha aggiunto l’assessore Neri -. Un investimento realizzato in breve tempo, grazie anche all’assessore al Bilancio”. “Il nuovo personale così come i nuovi mezzi sono una botta d’ossigeno per il nostro Corpo – ha aggiunto Altamura -. Ricordo che siamo una delle poche città italiane con la Polizia locale in servizio 24 ore su 24, un’attività che richiede risorse adeguate”. Queste le nuove vetture presentate stamattina: 5 auto Dacia Sandero Streetway, cilindrata di 998 cc., alimentazione benzina, acquistate presso la ditta Focaccia Group S.r.l. al prezzo complessivo di euro 56.995; 5 motocicli Bmw 750GS, cilindrata di 853 cc., alimentazione benzina, acquistati presso la ditta Motoves S.n.c. di Bresciani Oves e Mirco, per l’importo complessivo di euro 52.553,30; 21 scooter Honda SH125I, cilindrata di 125 cc., alimentazione benzina, acquistati presso la ditta Bertazzoni Veicoli Speciali, per l’importo complessivo di euro 94.920.

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