Articolo
04 ago 2017

Alitalia: dal 5 agosto voli diretti da Bologna, Venezia e Verona per Ibiza

di mobilita

Alitalia raddoppia l’offerta di voli per le Isole Baleari, una delle mete più gettonate dai turisti italiani durante il periodo estivo. Dal 5 agosto la Compagnia italiana lancerà nuovi collegamenti diretti da Bologna, Venezia e Verona per Ibiza, servizi che si aggiungeranno ai voli già operativi da Roma e Milano. I tre nuovi collegamenti per Ibiza saranno operativi fino al 3 settembre. Con i voli da Fiumicino e da Linate per Palma di Maiorca e Minorca, Alitalia offrirà nella stagione estiva complessivamente fino a 62 collegamenti andata e ritorno settimanali, il doppio rispetto al 2016, fra cinque aeroporti italiani e le isole Baleari. Oltre ai voli con le Isole Baleari, Alitalia offre anche servizi per Barcellona, Malaga. I soci del programma MilleMiglia possono accumulare e spendere miglia anche con questi nuovi voli per le Baleari. I biglietti di tutti i voli da e per la Spagna sono in vendita su alitalia.com, chiamando il Customer Center Alitalia al numero 89.20.10, nelle agenzie di viaggio e nelle biglietterie aeroportuali

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 ago 2017

ATV Verona: 67 nuovi bus in strada entro aprile 2018

di mobilita

Il Consiglio di Amministrazione di ATV ha aggiudicato la gara da 18 milioni indetta lo scorso maggio per l’acquisto di nuovi autobus. Entro i primi mesi del 2018 saranno quindi in servizio 67 nuovi mezzi,  che andranno a sostituire quelli più anziani della flotta ancora operativi tra città e provincia. "Grazie alla buona impostazione della gara, ma soprattutto grazie alla nostra solidità finanziaria ed alla credibilità di cui godiamo tra i fornitori, siamo riusciti a spuntare prezzi notevolmente più bassi da parte delle aziende aggiudicatarie – conferma infatti il presidente di Atv, Massimo Bettarello – acquistando mezzi di notevole qualità a cifre assolutamente vantaggiose. Abbiamo potuto quindi  incrementare ulteriormente il numero di nuovi autobus, da destinare in particolare alla rete extraurbana". L'investimento economico complessivo, pari a 18 milioni, il 60% dei quali destinato comunque a rientrare nelle casse di ATV grazie ai finanziamenti che arriveranno in parte dallo Stato tramite la Regione (5,3 milioni + iva), e in parte attraverso i fondi POR (3,8 milioni + iva) ottenuti dall'UE grazie ad un progetto di riqualificazione urbana presentato dal Comune di Verona insieme a quelli di San Giovanni Lupatoto e Buttapietra. ATV, oltre ad anticipare l'intero importo, contribuirà all'investimento con risorse proprie per 6,7 milioni. "Si tratta del piano di rinnovo più massiccio che "Azienda trasporti Verona">ATV abbia messo in campo - aggiunge il direttore generale dell'Azienda, Stefano Zaninelli- sostenibile solo grazie alla capacità sviluppata negli ultimi anni dalla nostra società di generare valore. La buona gestione e gli utili realizzati ci consentono oggi di cogliere le varie opportunità di finanziamenti regionali, nazionali ed europei per il rinnovo del parco autobus. Occorre infatti una solida capacità finanziaria, oggi non certo comune a tutte le aziende di tpl, per essere in grado di contribuire all'investimento coprendolo per il 40% con risorse proprie, senza ricorrere al sistema bancario". Per le tratte extraurbane arriveranno 27 bus da 12 metri di tipo interurbano forniti da Man,  con motorizzazione a gasolio Euro 6 e pianale “low entry” ribassato nella parte anteriore per agevolare al meglio l’accesso delle persone disabili. Per il servizio urbano, entreranno nella flotta 25 nuovi bus Scania, modello City Wide da 12 metri, oltre a 15 mezzi da 18 metri ad alta capacità di tipo suburbano modello Lion’s City prodotti da Man, in grado di trasportare fino a 163 passeggeri e destinati alle grandi direttrici in ambito metropolitano. Questi ultimi saranno mezzi leggermente più corti dei tradizionali autosnodati, per destreggiarsi meglio nella viabilità urbana. I bus urbani  saranno alimentati a metano, permettendo così di coprire praticamente per intero con mezzi ecologici a gas naturale il servizio sul territorio del Capoluogo. Tutti i nuovi bus sono naturalmente attrezzati con pedana per disabili e display ad alta leggibilità per gli ipovedenti e sono predisposti per il servizio di annuncio vocale di prossima fermata. Importante anche la dotazione tecnologica di questi nuovi bus di Atv, che avranno dispositivi che semplificano la vita ai passeggeri con disabilità motorie o visive. E per aumentare la sicurezza sarà garantita la videosorveglianza, l'impianto di spegnimento automatico degli incendi e il "road scanner" per riprendere le immagini della strada e quindi di eventuali incidenti.“   "Risultati come questo - spiega l'Executive director di FNM e consigliere d'amministrazione di ATV Umberto Benezzoli - dimostrano senza il minimo dubbio il valore aggiunto che un partner industriale come FNM può garantire. Arrivare a disporre di una flotta con un'età media di livello europeo, di 6-7 anni, era uno dei propositi dell'operazione che ha portato all'ingresso di FNM in ATV e questo piano è il primo passo che va nella direzione prevista". 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 lug 2017

L’alta velocità Brescia-Verona si farà!

di Fabio Nicolosi

Il Cipe ha approvato il progetto definitivo della linea ferroviaria Alta Velocità tra Brescia e Verona. Lo ha fatto sapere l'assessore regionale alle Infrastruttre e Mobilità, Alessandro Sorte al termine della riunione cui ha partecipato a Roma. "E' previsto anche - ha aggiunto - lo studio della fermata ferroviaria del basso Garda per favorire l'accessibilità turistica. Nei prossimi mesi si avvieranno i lavori. E' sicuramente una grande notizia che dà ulteriore prestigio al progetto di valorizzazione dell'Alta Velocità che già ha compiuto passi avanti con il completamento del collegamento fra Milano e Brescia".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 lug 2017

Trenitalia: Veronatrenobici per gli amanti delle due ruote

di mobilita

Una nuova coppia di treni per gli amanti delle due ruote circolerà tutti i sabati e festivi fino al 9 settembre fra Venezia Villafranca di Verona con prosecuzione su Mantova. È l’iniziativa VeronaTrenoBici presentata alla stampa nella stazione di Villafranca di Verona dall’Assessore regionale Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti e dal Direttore regionale Veneto di Trenitalia, Tiziano Baggio. Il servizio è effettuato con i confortevoli treni Stadler attrezzati con 24 posti bici prenotabili: il Regionale 1764 partirà da Venezia alle 8:12 fermerà a Villafranca di Verona alle 9:56 e arriverà a Mantova alle 10:32; il Regionale 1766 partirà da Mantova alle 18:28, fermerà a Villafranca di Verona alle 18:59 e arriverà a Venezia alle 20:48. Per chi sale con la bici il prezzo globale è comprensivo del biglietto del treno e della prenotazione del posto bici con origine o destinazione Villafranca di Verona, stazione dalla quale parte la pista ciclabile che arriva a Valeggio sul Mincio. Da Villafranca si possono comodamente raggiungere anche altre piste del Veronese e la ciclabile Peschiera-Mantova. Grazie a un accordo con il Parco Sigurtà di Valeggio sul Mincio, chi presenterà alle casse il biglietto del treno avrà uno sconto di 3 euro sull’ingresso. Il connubio treno+bici si configura come viaggio ecologico per eccellenza, dedicato a tutti gli appassionati delle gite fuori porta che apprezzano la mobilità dolce, slow, salutare. Per favorire lo spostamento in famiglia, i bambini sotto i quattro anni viaggiano gratuitamente, mentre quelli tra i quattro e i 12 con uno sconto del 50%. E il proprio animale domestico viaggia gratuitamente se portato nel trasportino.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 giu 2017

Inaugurata la funicolare di Castel S. Pietro – Verona

di Fabio Nicolosi

È stata inaugurata venerdi scorso la Funicolare di Castel San Pietro alla presenza del sindaco Flavio Tosi, delle autorità cittadine, del presidente Massimo Galli Righi, del direttore Maria Cristina Motta, del vicepresidente Renzo Begalli e di alcuni membri del Cda di Agec, che gestirà l'impianto. Lunga 140m, parte da Santo Stefano e arriva a Castel San Pietro, con un dislivello di 54 metri. La Fondazione Cariverona, finanziatrice dell’opera e proprietaria di Castel San Pietro, sta ristrutturando anche il castello dove sarà collocata la nuova sede del Museo di Storia naturale. L’area verde confinante con il Teatro Romano è stata ripristinata e ripulita da erbacce e sporcizia, l’Amia ha assegnato la gestione di due zone del parco a Legambiente e Adambiente. Gli interventi di pulizia, restauro di Castel San Pietro e costruzione della funicolare hanno l’obiettivo di creare un polo culturale e museale che rappresenti la storia di Verona. Proprio sul colle di San Pietro, infatti, sono state rinvenute le più antiche tracce di insediamento pre romano della città, risalenti all’Età del Ferro. Le tariffe: per adulti 2 euro andata e ritorno (quindi un euro a tratta); per bambini al di sotto dei 10 anni e per persone con oltre 65 anni biglietto di un euro. Per gruppi superiori alle 15 persone il prezzo sarà di 1 euro e mezzo a persona. Per il primo mese di apertura, il biglietto sarà gratuito per i veronesi che abbiano compito il 65esimo anno di età.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 mag 2015

Buche per le strade e soldi spesi per la manutenzione: un’analisi da Openbilanci

di Giulio Di Chiara

OPENBILANCI riporta la classifica della spesa pubblica delle città italiane più grandi in merito alla manutenzione delle strade. Openbilanci è un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea per la raccolta, analisi ed elaborazione dei dati degli enti pubblici. La fonte dei dati che Openbilanci utilizza è pubblica. Padova è la città che spende di più con 141,65 € pro-capite. Seguono Milano, Verona, Roma e Bologna. Grandi città come Palermo e Napoli si classificano al tredicesimo e quattordicesimo posto con una spesa pro-capite decisamente inferiore, rispettivamente 31,39€ e 22,39€. E' curioso fare un confronto tra il capoluogo siciliano e i 353 comuni della Sicilia: comuni con poche migliaia di abitanti spendono 4-6-8 volte la città di Palermo per la manutenzione delle strade. La voce di bilancio in questione è la sommatoria delle spese destinate alla manutenzione della viabilità stradale, incluse aree pedonali e ciclabili; si tratta ad esempio di interventi destinati al ridisegno delle strade, alla costruzione di infrastrutture, come rotonde o ponti, all’installazione del necessario arredo urbano, semafori e cartelli stradali. E’ possibile analizzare la situazione di tutti i comuni italiani e probabilmente comprendere il perchè alcuni contesti territoriali vivano situazioni infrastrutturali disperate. Una cosa è certa: i dati pubblici aiutano a capire la realtà. Link: il sito di Open bilanci.

Leggi tutto    Commenti 3