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24 ago 2019

MILANO | Entro settembre al via le richieste per attivare lo sharing della micromobilità elettrica

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Sarà pubblicato entro settembre l’avviso pubblico per manifestazioni di interesse per le società che vogliono attivare a Milano servizi di condivisione di monopattini, segway, hoverboard, skateboard e monoruote. L’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha illustrato, in un incontro con gli operatori interessati ad attivare questa tipologia di servizio, i requisiti minimi che saranno richiesti all’interno dell’avviso pubblico che resterà aperto con valutazioni mensili delle proposte presentate. Marcatura CE per i mezzi, apparecchiature sonore, luci e limitatori di velocità; flotte con numero minimo e massimo, fino al raggiungimento di un tetto di dispositivi in città; cauzione per ciascun mezzo (fideiussione bancaria o assicurativa di durata equivalente al periodo di servizio), come garanzia in caso di intervento del Comune di Milano per la rimozione durante o al termine del servizio; pagamento annuo di un contributo al Comune di Milano a copertura dell’occupazione del suolo pubblico. "Ho chiesto la collaborazione di tutti – dichiara l’assessore Granelli – per far sì che la condivisione possa diffondersi in città in modo sicuro, ordinato e realmente utile. La micromobilità elettrica è un’opportunità importante, complementare e sinergica al trasporto pubblico locale e alle altre forme di mobilità sostenibile, siano esse in sharing o private. La sfida al traffico, all’inquinamento atmosferico e alle emissioni climalteranti deve essere affrontata di pari passo con la fondamentale attenzione per la sicurezza stradale e tutti devono essere consapevoli che questi mezzi non sono un giocattolo e l’utilizzo è subordinato a regole chiare e precise”. Tra gli standard minimi che il Comune di Milano intende inserire nell’avviso pubblico ci sono anche la richiesta di un servizio attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 e su tutto il territorio, l’attivazione di un’assicurazione per i mezzi in circolazione, l’iscrizione al registro delle imprese, il non avere contenziosi aperti con l’Amministrazione e l’aver svolto tutti gli adempimenti necessari per l’esercizio dell’attività sul territorio italiano. Inoltre verrà richiesta un’adeguata campagna informativa agli utenti sulla sicurezza stradale e sulle regole per l’utilizzo e per la sosta dei dispositivi. I mezzi di micromobilità elettrica in condivisione potranno essere utilizzati, esattamente come i dispositivi di proprietà, secondo le indicazioni del Decreto Ministeriale e la relativa delibera del Comune di Milano del 26 luglio scorso: in tutte le aree pedonali con un limite di velocità di 6 km/h e su piste ciclabili, percorsi ciclabili e ciclopedonali e Zone 30, con limite di velocità a 20 chilometri orari, a partire dal termine della posa della cartellonistica necessaria (presumibilmente entro l’inizio del mese di dicembre). “L’obiettivo – conclude l’assessore Granelli – è quello di giungere quanto prima al superamento della fase di sperimentazione, che per Decreto Ministeriale è fissata al 26 luglio 2020, nell’ottica di un inserimento dei mezzi di micromobilità elettrica nella legislazione nazionale e nel Codice della Strada, in linea con quanto richiesto da Anci nei mesi scorsi e con quanto legiferato a giugno in Germania e nelle prossime settimane anche in Francia”.

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24 ago 2019

MILANO | Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram

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Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram all’azienda Stadler, per un valore complessivo di 172,6 milioni di euro. Il primo contratto applicativo per la fornitura di 30 tram, di cui 20 per il servizio urbano e 10 per il servizio interurbano, ha un valore complessivo di 75,5 milioni di euro. L'accordo quadro, della durata pari ad anni 6, prevede in totale 50 tram urbani e 30 interurbani, tutti bidirezionali, di lunghezza compresa tra i 23 e i 26 metri. La consegna del primo tram è prevista entro un anno e mezzo e poi le successive consegne seguiranno il ritmo di 1 o 2 tram al mese. I nuovi mezzi andranno progressivamente a sostituire quelli più anziani, ma non quelli storici, sui quali ancora oggi si fa la scuola guida per i nuovi tranvieri. Le nuove vetture saranno dotate di pianale ribassato per la salita e la discesa e sistemi di videosorveglianza . Più comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale.    Ti potrebbe interessare: Stadler Rail si aggiudica l’appalto per 80 tram a Milano

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23 ago 2019

REGIONE SICILIANA | 26 Mln per il nuovo porto di Santo Stefano Camastra

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Ammonta a circa 26 milioni di euro l'investimento del Governo Musumeci per la costruzione del nuovo porto di Santo Stefano di Camastra, nel Messinese. La giunta regionale ha approvato lo stanziamento che andrà a sommarsi alle risorse dei partner privati del progetto che, nel complesso, vale circa 64 milioni di euro. «Entro il 2022 il nuovo porto - ha commentato l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone - aumenterà l'appeal turistico già forte di un Comune come Santo Stefano di Camastra, cerniera fra i Nebrodi e il Palermitano ma anche importante crocevia sul Tirreno. L'infrastruttura diventa anche un veicolo di tutela e riqualificazione della costa. Il Governo Musumeci, del resto, vede nello sblocco degli investimenti in opere pubbliche - sottolinea Falcone - il primo ingrediente del rilancio economico della Sicilia, ancor più se ciò avviene in un contesto di armoniosa e produttiva sinergia fra la mano pubblica e le capacità del settore privato». L'assessorato regionale alle Infrastrutture riveste il ruolo di regia dell'intero procedimento che porterà alla realizzazione di un moderno porto turistico collegato a una viabilità litoranea che sarà interamente rinnovata. Previsti inoltre la riqualificazione del collegamento fra l'approdo e il centro storico della Città delle Ceramiche, nuove piazze e aree verdi nel contesto di un waterfront che cambierà volto.

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23 ago 2019

Royal Caribbean ha annunciato le novità della nave crociera Freedom of the Seas

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Royal Caribbean International ha annunciato le novità che approderanno a bordo della nave crociera Freedom of the Seas  dopo un investimento da 116 milioni di dollari, tra cui La tempesta perfetta duo di scivoli, una piscina con vista dei Caraibi. A partire da marzo 2020, la rinnovata Freedom of the Seas salperà da San Juan, Portorico con crociere nei Caraibi meridionali verso destinazioni idilliache, da Santa Lucia e Antigua alle isole ABC - Aruba, Bonaire e Curacao. Ecco le principali novità The Perfect Storm, il duo formato dagli acqua scivoli Typhoon e Cyclone con tre avventure diverse .  Una nuova piscina con emozioni caraibiche, con una più ampia varietà di posti a sedere e ombra con lettini e amache La Splashaway Bay, il parco acquatico dedicato ai piccoli crocieristi Il Lime & Coconut , il nuovo bar d'autore a bordo piscina del Royal Caribbean, al centro di tutto. Lo spot a tre livelli offre musica dal vivo, una gamma di cocktail e una terrazza panoramica per una visione a volo d'uccello di tutto. I ristoranti, con più sale da pranzo, spaziano dalla cucina italiana, asiatica e messicana, stuzzicando più che mai le papille gustative degli ospiti. La cucina italiana di Giovanni è una novità, una novità per i preferiti degli ospiti. I vacanzieri possono scegliere tra autentici piatti italiani con un tocco contemporaneo, tra cui pizze su ordinazione e cotte nel nuovo forno per pizza interno. Con un'ampia selezione di vini e limoncellos nel menu reinventato, è lo stile "Royal Caribbean" della "cena della domenica" Izumi Hibachi & Sushi, il ristorante di ispirazione asiatica con tavoli teppanyaki e un sushi bar, offre una varietà di antipasti caldi e freddi, antipasti, dessert e altro Playmakers Sports Bar & Arcade, Gli ospiti possono vedere la propria squadra su più di 80 schermi TV,  e fare uno spuntino con un menu di  da bar e birre ghiacciate alla spina El Loco Fresh sarà a bordo piscina e offrirà piatti messicani freschi, da tacos e burritos a quesadillas, insieme a una serie di salse. Per la prima volta, la sede includerà un bar a servizio completo con una selezione di tequilas in offerta. A partire dall'8 marzo 2020, la nuova Freedom navigherà per 7 notti  nel sud dei Caraibi da San Juan. Gli itinerari per tutto l'anno sono previsti per visitare i luoghi tropicali della regione, tra cui Oranjestad, Aruba; Willemstad, Curaçao; Castries, Santa Lucia; Bridgetown, Barbados; Saint Johns, Antigua; e Kralendijk, Bonaire.  

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23 ago 2019

REGIONE SICILIANA | Oltre venti milioni di euro per interventi su fiumi e torrenti

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Oltre venti milioni di euro sono stati destinati al Dipartimento regionale tecnico per intervenire su fiumi e torrenti della Regione Siciliana. Sessantaquattro gli interventi previsti nelle nove Provine dell'Isola che consisteranno principalmente - d'intesa con l'Autorità di bacino, istituita lo scorso anno dopo un trentennio di attesa - nell'asportazione dei detriti accumulatisi negli alvei. «Per il secondo anno consecutivo (e non era mai accaduto nel passato) in Sicilia stiamo operando una capillare e preventiva sistemazione idraulica dei corsi d'acqua che, con l'arrivo delle piogge, rischiano di esondare provocando, così come troppo spesso è accaduto in passato, disastri e vittime». Lo dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando l'approvazione della rimodulazione delle risorse del "Patto per il Sud - Fondo di Sviluppo e coesione", elaborata dall'Ufficio contro il dissesto idrogeologico - di cui è commissario - diretto da Maurizio Croce. Sessantaquattro gli interventi previsti nelle nove Provine dell'Isola che consisteranno principalmente - d'intesa con l'Autorità di bacino, istituita lo scorso anno dopo un trentennio di attesa - nell'asportazione dei detriti accumulatisi negli alvei. «Considero questa manovra - sottolinea il governatore siciliano - un doveroso atto di responsabilità. E' stato privilegiato un aspetto, quello della sistemazione dei fiumi, finora sempre sottovalutato ma, proprio per questo, pagato puntualmente e a caro prezzo di vite umane. E poi abbiamo mantenuto gli impegni assunti, compiendo un ulteriore sforzo per tutelare il nostro territorio e innalzare dovunque il livello della sicurezza per l'incolumità dei cittadini». Questo l'elenco delle opere finanziate. Provincia di Agrigento 10 interventi: Canicattì (Fiume Naro in corrispondenza con il vallone Carnara fino alla foce), 500mila euro; Aragona (Valloni Aragona-Coda di volpe e Occhiobianco in corrispondenza della confluenza con il torrente Cantarella), 200mila euro; Burgio, due interventi (eliminazione del pericolo di occlusione del Torrente Tina e riparazione dei danni alluvionali nel Torrente Garella), 225mila euro; Cammarata, due interventi (Valloni Passo del barbiere e Congeria e manutenzione di un tratto del Vallone Scrudato), 525mila euro; Sciacca (manutenzione corso d'acqua in località San Giorgio), 380mila euro; Licata, tre interventi (Torrenti della Palma, La Manca Safarella, Vallone Follina, Canale Mollarella ed affluenti , Canale Fiumevecchio, ostruzione della foce del Fiume Salso), un milione di euro. Provincia di Caltanissetta, due interventi: Caltanissetta (sistemazione idraulica Torrente Niscima, dall'immissione con il Vallone Niscima alla strada provinciale 79), 2,9 milioni di euro; Gela (Torrente Gattano), 576mila euro. Provincia di Catania, 16 interventi: Catania, tre interventi (Torrente Benanti, Fiume Gornalunga e Fiume Dittaino), 650mila euro; Paternò (Vallone Sferro), 150mila euro; Ramacca, quattro interventi (Vallone Mendola, Vallone della signora, Vallone Casitti e Fiume Gornalunga), 560mila euro; Acireale, due interventi (Torrente Pozzillo e Torrente Platani), 250mila euro; Riposto, quattro interventi (Torrente Babbo, Torrente Malorato, Torrente Pricoco e Torrente Macchia), 500mila euro; Mascali, due interventi (Torrente Salto del corvo e Torrente Macchia), 230mila euro. Provincia di Messina, 13 interventi: Villafranca Tirrena (Torrente Calvaruso compreso tra la ferrovia e il viadotto autostradale), 190mila euro; Caronia (Torrente Caronia e affluenti Mandarano 1 e 2 in località case Giordano), 217mila euro; Condrò (Torrente Muto antistante la contrada Messinese), 250mila euro; Patti (Torrente Cedro, nel tratto dalla foce fino a monte della strada statale 113 Palermo-Messina), 206mila euro; Reitano (Torrente Santo Stefano, in località Villa Margi), 230mila euro; Ficarra (Torrente Scino confluenza torrente Naso), 160mila euro; Militello Rosmarino (Torrente Rosmarino mediante la realizzazione di una scogliera in massi naturali in corrispondenza dell'acquedotto comunale), 250mila euro; Alì Terme (Torrente Alì, subito a monte degli attraversamenti stradale e ferroviario), 150mila euro; Itala (Torrente Itala, subito a monte degli attraversamenti stradale e ferroviario), 200mila euro; Scaletta Zanclea (Torrente Divieto e rimozione della scogliera posta in corrispondenza dell'attraversamento ferroviario), 150mila euro; Capo d'Orlando (Torrente Piscittina in corrispondenza dell'area industriale), 250mila euro; Pace del Mela (Torrente Muto in corrispondenza dell'ex Asi), 200mila euro; Messina (Vallone Barrile in località San Licandro alto), 150mila euro. Provincia di Enna, quattro interventi: Enna, due interventi (Torrente Calderai e Torrente Torcicoda tra le vie Moro e Longi), 870mila euro; Assoro (Fiume Dittaino in contrada Milocca Giardinello), 300mila euro; Regalbuto e Centuripe (Fiume Salso), 720mila euro. Provincia di Palermo, sette interventi: Cefala Diana (Torrente Favarotta, dal depuratore fino alla strada comunale Piano dei Greci), 195mila euro; Ciminna (Fiume San Leonardo nelle contrade Manche e Pirrone a cavallo della strada comunale Cannatello), 195mila euro; Petralia Soprana (Fiume Salso nella frazione San Giovanni), 195mila euro; Misilmeri (Fiume Eleuterio in contrada Rigano), 260mila euro; Ficarazzi (Fiume Eleuterio, dal cimitero fino al ponte sulla strada statale 113), 260mila euro; Bagheria (Fiume Eleuterio in contrada Pelligra), 195mila euro; Palermo (Canale Mortillaro sotto la via Amorelli, tra le vie Vanvitelli e Salerno), 1,2 milioni di euro. Provincia di Ragusa, due interventi: Modica e Scicli (Torrente Modica-Scicli, nel tratto compreso tra la periferia nord di Scicli e quella sud di Modica), 263mila euro; Giarratana (Torrenti Liequa Cuccovio Tiracavalli e affluenti del Fiume Irminio), 265mila euro. Provincia di Siracusa, tre interventi: Noto (Fiume Asinaro dalla foce fino al ponte ferroviario in contrada Molino per 8,3 chilometri, della Saia Randeci nel tratto a monte della confluenza con il Fiume Tellaro fino al ponte sulla strada provinciale 20 per circa 9 chilometri e ripristino argini crollati del Fiume Anapo in contrada Fusco del Comune di Sortino, lato valle alla strada provinciale 54), 2,5 milioni di euro. Provincia di Trapani, 7 interventi: Partanna, due interventi (due tratti Fiume Belice siti a monte del ponte sulla strada provinciale Partanna-Santa Margherita Belice e a valle della struttura termale "Terme Acqua Pia"), 410mila euro; Trapani (Torrente Verderame in contrada Salinagrande), 219mila euro; Paceco (Torrente Baiata), 280mila euro; Mazara del Vallo (Fiume Màzaro a monte del depuratore comunale), 230mila euro; Castellammare del Golfo (Fiumefreddo in contrada Mangiaferro), 210mila euro; Calatafimi(Fiumefreddo in contrada Lampasciuti), 200mila euro.

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23 ago 2019

MILANO | L’Urbanistica tattica sbarca a NoLo e crea una nuova piazza

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Una nuova area di Milano sottratta al disordine e riconsegnata ai cittadini. Dopo aver trasformato Dergano, Angilberto II e Porta  Genova, il progetto “Piazze Aperte” realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates e il supporto di Nacto Global Designing Cities Initiative è pronto a sbarcare a NoLo, tra via Spoleto e via Venini. L’intervento, che a giugno è stato presentato ai cittadini del quartiere, sarà realizzato a partire dal 26 agosto, con l’obiettivo di inaugurare la nuova piazza nella seconda parte di settembre insieme ai bambini della scuola Primaria Ciresola. “Questo intervento – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) – non solo migliorerà notevolmente la qualità dello spazio dedicato all’entrata e uscita da scuola per i più piccoli, ma creerà un nuovo luogo di socialità e interazione per i cittadini del quartiere, in continuità con l’esperienza di Zona 30 realizzata nei mesi scorsi in via Rovereto. In seguito a numerosi incontri con il Municipio 2, con diverse associazioni di cittadini del quartiere e di commercianti, abbiamo modificato e migliorato il progetto iniziale, che sarà comunque una sperimentazione e potrà ancora accogliere osservazioni. Per migliorare la viabilità del quartiere agiremo anche sui semafori di viale Monza vicini al quartiere, per rendere più sicuri anche quegli attraversamenti, come chiesto i cittadini”. Troppo grande per essere un semplice incrocio, l’area di fronte alla Primaria Ciresola si presta a diventare uno spazio pubblico in cui genitori e bambini e i residenti del quartiere possono entrare in stretta relazione. Recependo le riflessioni del progetto ‘Mobì - La mobilità dolce passa da qui’ del Bilancio Partecipativo 2017-2018, la nuova piazza tattica tra via Spoleto e via Venini ambisce quindi a diventare una nuova centralità per l’area di NoLo grazie alla posa di fioriere, rastrelliere, tavoli e panchine per la sosta. La proposta di intervento prevede inoltre una riorganizzazione della viabilità che confluisce sulla nuova piazza al fine di favorire la mobilità dolce, con l’obiettivo di garantire la continuità ciclabile con la sperimentazione della Zona 30 ‘TrentaMi in Verde’ di via Rovereto e il Parco Trotter. Per consentire i lavori, a partire dal 22 agosto sarà posata la segnaletica in via Spoleto e via Venini per vietare la sosta nelle giornate del 26, 27 e 28. In quei tre giorni in viaVenini, tra via Spoleto e via Popoli Uniti, sarà tracciata la sosta a spina di pesce e riorganizzata nel tratto tra via Martiri Oscuri e Popoli Uniti, mentre in via Spoleto verrà tracciata una pista ciclabile e un attraversamento pedonale. Successivamente sarà quindi riorganizzata la viabilità, con la realizzazione dell’inversione del senso di marcia e tracciamento della ciclabile in via Martiri Oscuri, nel tratto tra via Venini e viale Monza e l’istituzione del senso unico di marcia da Piazza Morbegno a via Spoleto. Saranno inoltre tracciate le strisce pedonali al centro dell’intersezione tra via Venini, via Spoleto e via Martiri Oscuri per garantire l’attraversamento in sicurezza della nuova piazza. Altri interventi di urbanistica tattica negli ultimi mesi hanno migliorato visibilmente la vivibilità di alcuni spazi pubblici: piazza Gasparri, riqualificata nell’ambito del progetto “Vicini in Piazza” in collaborazione con Bloomberg Associates; piazza Santa Rita da Cascia, rigenerata con il contributo della Provincia Ligure dell’Ordine di Sant’Agostino; via Abbiati, rigenerata grazie al patto di collaborazione per la cura condivisa dei beni comuni siglato tra il Comune e alcune associazioni. Luoghi diventati in poco tempo nuovi punti di riferimento per la socialità nei quartieri.

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23 ago 2019

Ryanair lancia la nuova rotta Bologna-Kutasi

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Ryanair ha annunciato una nuova rotta che, a partire da Novembre 2019, collegherà Bologna a Kutaisi, in Georgia, con un servizio bisettimanale, nell’ambito della programmazione invernale 2019 da Bologna. L’operativo Ryanair su Bologna per l’inverno 2019 copre 48 rotte in totale, tra cui 8 nuove destinazioni invernali: Crotone (3 voli a settimana), Fuerteventura (settimanale), Kutaisi (bisettimanale), Marseille (3 voli a settimana), Podgorica (bisettimanale), Santander (bisettimanale), Tel Aviv (bisettimanale) che faranno transitare oltre 4.4 milioni di passeggeri presso l’aeroporto di Bologna quest’anno. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare la nuova rotta che, a partire da Novembre 2019, collegherà Bologna a Kutaisi, in Georgia, con un servizio bisettimanale, nell’ambito della nostra programmazione invernale 2019. I viaggiatori in partenza da Bologna possono ora prenotare un volo per Kutaisi fino a marzo 2020. Per festeggiare, abbiamo lanciato un’offerta speciale sul nostro network europeo a partire da soli 9,99 Euro, per viaggiare a novembre e dicembre, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di veneredì (23 agosto). Dal momento che queste incredibili tariffe termineranno rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perdere l’occasione”.

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23 ago 2019

Ryanair lancia la nuova rotta Milano Bergamo-Tbilisi

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Ryanair ha annunciato una nuova rotta che, a partire da Novembre 2019, collegherà Milano Bergamo a Tbilisi, in Georgia, con un 4 voli settimanali, nell’ambito della programmazione invernale 2019 da Milano Bergamo. L’operativo Ryanair su Milano Bergamo per l’inverno 2019 copre 80 rotte in totale, tra cui 10 nuove destinazioni invernali: Agadir (volo bisettimanale), Bremen (bisettimanale), Göteborg (bisettimanale), Katowice (bisettimanale), Lappeenranta (bisettimanale), Londra Southend (3 voli a settimana), Marsiglia (4 voli a settimana), Santander (bisettimanale), Sofia (giornaliero) e, naturalmente, Tbilisi (4 voli a settimana), che faranno transitare oltre 11.1milioni di passeggeri presso l’aeroporto di Milano Bergamo quest’anno. Per festeggiare questa nuova rotta da Milano Bergamo, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale sul suo network europeo a partire da soli 9,99 Euro, per viaggiare a novembre e dicembre, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di veneredì (23 agosto) solo sul sito di Ryanair. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare la nuova rotta che, a partire da Novembre 2019, collegherà Milano Bergamo a Tbilisi, in Georgia, con 4 voli a settimana, nell’ambito della nostra programmazione invernale 2019. I viaggiatori in partenza da Milano Bergamo possono ora prenotare un volo per Kutaisi fino a marzo 2020. Per festeggiare, abbiamo lanciato un’offerta speciale sul nostro network europeo a partire da soli 9,99 Euro, per viaggiare a novembre e dicembre, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di veneredì (23 agosto). Dal momento che queste incredibili tariffe termineranno rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perdere l’occasione”.

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23 ago 2019

I progetti che cambieranno lo skyline di Las Vegas nei prossimi anni

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Las Vegas, la città più grande e rappresentativa dello stato americano del Nevada, cambierà volto nel prossimo decennio. Fondata agli inizi del XX secolo e nota per essere la “città del peccato” o, più semplicemente, la capitale mondiale del divertimento, Las Vegas a partire dal 2021 cambierà totalmente i suoi connotati grazie ad una profonda opera di ristrutturazione all’interno della quale sono stati inseriti almeno dieci progetti architettonici che renderanno il suo skyline diverso e unico al mondo. Photo by skeeze | Simplified Pixabay License Avveniristici edifici adibiti ad hotel di lusso e nuove sale da gioco saranno la parte integrante di questo grande mutamento urbanistico. Già nei prossimi dodici mesi sul territorio della contea di Las Vegas saranno costruiti un nuovo stadio di football che ospiterà dal 2020 le partite della NFL dei nuovi Las Vegas Raiders, una arena musicale di forma sferica e il nuovo resort lagunare della famiglia Wynn. Partiamo proprio dalla Sfera targata Madison Square Garden Company. Il progetto prevede l’installazione di un mega schermo LED di 15mila metri quadrati che sarà sagomato all’interno di una enorme sfera, alta 150 metri e capace di ospitare oltre 18mila posti a sedere. Lo schermo non sarà visibile solamente dall’interno di questa futuristica arena ma avrà anche una faccia esterna, visibile da ogni punto della città e, secondo i progettisti, anche dallo spazio. Previsto nel progetto anche un sistema di pavimentazione tattile ad infrasuoni. L’apertura è prevista per la fine del 2020 e punta a creare almeno 5mila nuovi posti di lavoro. Potrebbe subire rallentamenti, invece, il progetto del nuovo resort lagunare della famiglia Wynn. Nonostante quella dei Wynn sia una delle famiglie proprietarie di alberghi e strutture di lusso di maggior successo sulla famosa Strip di Las Vegas, il progetto del nuovo resort, che includerà una laguna e due torri gemelle, ha dovuto di recente subire un clamoroso stop dopo le improvvise dimissioni del presidente del gruppo, Steve Wynn.l progetto è però destinato ad andare avanti, seppur con qualche ritardo. Nelle ultime settimane, infatti, la società Wynn Resorts Ltd., protagonista dello sviluppo del centro di Las Vegas negli anni ‘70 attraverso il suo fondatore Steve Wynn, ha chiuso un accordo con Todd Avery Lenahan e i progettisti dello studio TAL: insieme collaboreranno per la costruzione di due nuovi resort. Ci si aspetta tanto anche dal Caesars Forum, centro convegni il cui costo stimato si aggira sui 375 milioni di dollari. Sorgerà su un’area di 60mila metri quadrati. Le dimensioni dell’opera saranno, appunto, le caratteristiche principali del progetto. Sarà una delle strutture più grandi al mondo (sarà grande come 27 campi da tennis); quasi il 20 per cento degli spazi saranno dedicati alla costruzione di un Forum che servirà a ospitare meeting e eventi. Il progetto della nuova casa dei Raiders, che da qui a un anno si trasferiranno dalla California al Nevada, è già a buon punto. Il nuovo Las Vegas Stadium, che ospiterà le partite di football americano e concerti, conterà su un totale di 65mila posti a sedere. Secondo i giornali locali sono già stati spesi oltre 450 milioni di dollari (su un totale di 2 miliardi di dollari preventivati) per la costruzione dello stadio che dovrebbe essere pronto e agibile a partire dall’estate del 2020. Chiudiamo con il Circa Resort & Casino, grattacielo dedicato ad hotel di lusso, sala conferenze e casinò, la cui altezza supererà ogni altro edificio presente a Las Vegas. Come il Circa, molti dei più famosi hotel a Las Vegas, infine, incrementeranno ciascuno il proprio numero di camere a disposizione. Fino a 2000 in più, per un totale di oltre 3 miliardi di dollari di investimento. Le ristrutturazioni degli alberghi di lusso coinvolgeranno praticamente tutte le più rinomate catene presenti a Las Vegas, a conferma del fatto che la città del peccato, qualora vi fosse ancora il dubbio, è la capitale mondiale del divertimento e dell’intrattenimento.

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21 ago 2019

FIRENZE | Continuano le indagini per la linea tramviaria 3.2 verso Bagno a Ripoli

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Continuano i saggi archeologici propedeutici allo sviluppo del progetto relativo alla realizzazione della linea tramviaria 3.2 verso Bagno a Ripoli. Le indagini interesseranno il viale Giovine Italia dalla sera del 21 a quella del 24 agosto, piazza della Libertà dalla sera del 22 a quella del 24 agosto. La prossima settimana il programma proseguirà in piazzale Donatello e in viale Gramsci. I provvedimenti di viabilità: Dal 21 agosto fino al 24 agosto, con validità dalle ore 0,00 alle ore 24,00, in viale Giovine Italia, dall’inizio dell’isola spartitraffico, saranno in vigore restringimenti di carreggiata, divieto di sosta con rimozione forzata lungo l’intera sede stradale e limite di velocità a 30 Km/h. Dal 22 agosto fino al 24 agosto, con validità dalle ore 0,00 alle ore 24,00, in piazza della Libertà, dall’intersezione tra via Madonna della Tosse e viale Don Minzoni, saranno in vigore restringimenti di carreggiata, divieti di sosta con rimozione forzata nell’intera sede stradale e in piazza Libertà (lato Ponte Rosso-viale Don Minzoni) limite massimo di velocità di 30 km/h.

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