Articolo
11 apr 2018

ROMA | Al via cantieri per pedonalizzazione completa di Largo Agnesi

di mobilita

È avvenuta la consegna delle aree e in settimana partiranno i lavori per la pedonalizzazione completa di Largo Gaetana Agnesi, il Belvedere sul Colosseo. Il primo intervento, come da programma, prevede la chiusura al traffico del tratto che affaccia su via dei Fori Imperiali, in corrispondenza dell'uscita della stazione metropolitana della linea B. Le operazioni dureranno circa una ventina di giorni. Il nuovo percorso sarà delimitato con protezioni studiate per impedire l’entrata dei veicoli, saranno istituiti limiti di velocità su vie limitrofe e verranno collocate delle fioriere che delimiteranno i confini dell’area pedonale. Ad oggi l'area prospicente il colosseo è destinata a parcheggio. “Oggi la terrazza sul Colosseo è ostaggio di auto e della sosta selvaggia. L'avvio dei cantieri significa che presto potremo restituire questo spazio ai romani e ai turisti. Un'operazione che punta a incrementare le aree pedonali, valorizzare il Centro Storico e a garantire maggiore vivibilità" ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi. "Per la riqualificazione dell'intera zona - spiega l’assessora capitolina alla Città in Movimento, Linda Meleo - stiamo per partire con una seconda fase, che porterà alla chiusura al traffico di tutta l'area, oltre Largo Agnesi, anche la via antistante l'istituto comprensivo di zona. Una pedonalizzazione ancora più 'radicale', che ci ha chiesto chi frequenta il plesso scolastico di fronte alla piazza e che condividiamo pienamente. Il prossimo passaggio sarà presentare un progetto di modifica della delibera di Giunta, avviare la Conferenza dei servizi e approvare il nuovo assetto".  “Nei prossimi giorni partirà, quindi, una fase di ascolto per spiegare il nostro piano - ha detto il presidente della Commissione capitolina Mobilità, Enrico Stefàno - e andare incontro alle esigenze di chi vive quei luoghi tutti i giorni. Una volta completati i lavori la piazza sarà protetta da fioriere. L'uscita e l'entrata delle auto da via degli Annibaldi avverrà attraverso il tratto di Largo Agnesi in prosecuzione di via Vittorino da Feltre. E lungo lo stesso tratto sarà realizzato un percorso per raggiungere l’accesso al ponte pedonale esistente sopra via degli Annibaldi verso San Pietro in Vincoli".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 apr 2018

ROMA | Atac, nuovi sistemi di vendita per titoli di viaggio e sosta

di mobilita

Atac riparte puntando sull'innovazione a vantaggio dei clienti e dell'efficienza. L'azienda ha presentato quattro nuovi prodotti che rappresentano un altro passo concreto nell'attuazione del  piano industriale, dove si prevede di migliorare gli esistenti canali di vendita e aprirne di nuovi, in particolare anche attraverso lo sviluppo di sistemi di pagamento più facili da utilizzare e vicini al cliente. La nuova offerta di Atac spazia dall'acquisto multiplo di BIT tramite smartphone al pagamento della sosta tramite carta di credito, fino alle innovative chip on paper ricaricabili e al nuovissimo portale dei vantaggi, con offerte riservate agli abbonati. I nuovi strumenti sono stati presentati dal Presidente di Atac, Paolo Simioni, nel corso di un incontro alla Stazione Termini al quale hanno partecipato la Sindaca Virginia Raggi, l'Assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo e il Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Enrico Stefàno. B+, la nuova vitamina del trasporto. Atac ha realizzato un importante upgrade del sistema che consentiva l'acquisto di titoli di viaggio attraverso lo smartphone. Adesso con la nuova piattaforma B+ sarà possibile acquistare e utilizzare contemporaneamente fino a 20 BIT in un’unica transazione, anche in modalità multiuso per famiglie e gruppi. Grazie alla collaborazione con Mastercard e myCicero tutta la rete di trasporto Atac  sarà fornita di validatori che consentiranno di utilizzare lo smartphone. La vendita dei titoli avviene attraverso la piattaforma informatica dei gestori. Una nuova card per dematerializzare i BIT. Atac ha messo in commercio al costo di un euro una nuova contactless card dove si possono caricare i BIT e i titoli turistici di 24/48/72 ore e CIS (titolo settimanale). E' il primo passo verso la dematerializzazione dei titoli di viaggio, ossia la sostituzione dei titoli cartacei, che comunque rimarranno in commercio, con supporti di tipo chip on paper, più sostenibili e moderni. Anche i titolari delle altre card Atac (Metrebus Red e la èRoma) potranno caricare BIT e titoli turistici. Entro la fine di giugno 2018 su tutte le card Atac sarà possibile caricare un carnet di BIT. La soluzione ideale per chi usa saltuariamente il trasporto pubblico. Pay&GO: i parcometri factotum. E’ iniziato il potenziamento di circa 1.000 nuovi parcometri, sui 2.500 esistenti, che consentirà nello spazio di pochi mesi di trasformare queste apparecchiature in strumenti multifunzionali di ricarica e di pagamento. Sarà possibile pagare la sosta, compresi gli abbonamenti mensili della sosta da 70 euro, ma anche le sanzioni per il trasporto pubblico elevate da Atac. Soprattutto, sarà possibile ricaricare le card Atac acquistando titoli di viaggio. Ciò consentirà all’azienda di aumentare significativamente i propri punti ricarica, arrivando a un sostanziale raddoppio, dagli attuali 1.200 a 2.200. Nella prima fase, che si avvia da domani e sarà completata entro un mese, si potrà effettuare il pagamento della sosta inserendo il numero di targa e non sarà più necessario tornare nell'auto per esporre il tagliando. Con i nuovi parcometri sarà anche possibile gestire la sosta da un qualsiasi altro parcometro Pay&Go sul territorio per riattivare il tempo di sosta scaduto. Inoltre sarà possibile effettuare il pagamento anche con carta di credito e carta prepagata. Una notevole semplificazione per il cittadino. La seconda fase dell’upgrade, che vedrà l’attivazione di tutti gli altri servizi, (acquisto degli abbonamenti per la sosta, pagamento sanzioni del trasporto e ricarica card Atac) avverrà nel corso del 2018. Atac: +vantaggi per fidelizzare i clienti. Da oggi tutti gli abbonati potranno iscriversi al nuovo portale a loro dedicato che ospita centinaia di offerte di beni e servizi a prezzi vantaggiosi. Il nuovo portale (vantaggi.atac.roma.it ) permetterà ad abbonati annuali e mensili di utilizzare sconti esclusivi sui più importanti brand di shopping, nazionali e internazionali, oltre all’offerta romana di cultura e tempo libero. Atac più facile conviene innanzitutto a chi si abbona. “Quando sono arrivato in Atac - ha dichiarato il Presidente Atac, Paolo Simioni - la prima preoccupazione è stata impostare un forte intervento sul debito per ridare ossigeno alla cassa e superare la crisi finanziaria. Contemporaneamente, però, ci siamo messi al lavoro per  definire le linee guida del percorso di risanamento e, tra quelle fondamentali, abbiamo subito puntato sull’ aumento dei ricavi attraverso il miglioramento del servizio di trasporto offerto e l’incremento delle vendite di biglietti, stimolato dalla nuova domanda che intendiamo attrarre e dalla facilità di accesso ai canali di vendita. Tutto questo può avvenire con più rapidità ed efficacia grazie alle possibilità che oggi offre la tecnologia. Le novità che presentiamo oggi nascono da questa visione. L’upgrade di 1.000 parcometri renderà molto più facile pagare la sosta e dotarsi di titoli di viaggio. I punti di ricarica dei titoli di viaggio Atac aumenteranno in tal modo quasi del 100 %, da 1200 a 2200. Entro la fine dell'anno sarà possibile inoltre pagare anche le sanzioni da tpl: un'altra facilitazione. Queste innovazioni incontrano la domanda di segmenti di clientela in crescita, sia abituale che turistica e/o non ricorrente, con ricadute positive sulla qualità del sistema di trasporto, sui ricavi dell'azienda e, in generale, per la mobilità di Roma Capitale e tutti gli stakeholder. Sarà molto più difficile sostenere che è complicato procurarsi il biglietto per il bus o pagare la sosta. E rendere l’acquisto più facile significa anche minore evasione".  "Viaggiare sui mezzi pubblici comprando i biglietti tramite smartphone. Aprire i tornelli della metro con un ticket virtuale sul cellulare. Girare sui bus con in tasca un’unica carta contactless, con un chip on paper, dove si possono caricare i Bit. Pagare la sosta sulle strisce blu tramite carta di credito e non dover più rientrare in macchina per esporre il tagliando. Questa - ha detto  la Sindaca - è la Roma del futuro. Oggi abbiamo presentato con Atac alcune iniziative per agevolare l’utilizzo del trasporto pubblico. Per rendere più semplice la vita della persone, in una città grande e complessa come la nostra. Vogliamo che la nostra città sia sempre più smart, una città competitiva a livello mondiale". “L’azienda migliora l’offerta - spiega Linda Meleo -  apportando un cambiamento radicale che è l’inizio di un percorso verso lo sviluppo di sistemi di pagamento più facili e intuitivi per i cittadini. Con l’ acquisto del BIT tramite smartphone o il pagamento della sosta tramite carta di credito, oltre a semplificare i processi, sarà limitata l’evasione tariffaria o il mancato pagamento del parcheggio. Con questi nuovi strumenti migliora, infatti, l’accessibilità ai mezzi del trasporto pubblico, si producono maggiori ricavi per l’azienda, in un’ottica di risanamento di Atac, e i parcometri in pochi mesi diventeranno strumenti multifunzionali di ricarica e di pagamento”. “La sostituzione progressiva dei titoli cartacei con supporti di tipo chip on paper - ha affermato Enrico Stefàno - è un incentivo in più per favorire l’uso del trasporto pubblico e il corretto pagamento dei biglietti anche per gli utenti occasionali. La digitalizzazione significa enorme risparmio di tempo, meno file alle biglietterie e un servizio più efficiente. Inoltre questo è un altro passo per dare nuovo slancio all’azienda”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 apr 2018

VIDEO | Una nave MSC si è scontrata contro il molo di Roatán nel mar dei Caraibi

di Amedeo Paladino

La nave da crociera Armonia della compagnia di navigazione MSC  ha distrutto uno dei moli del porto di Roatán, isola tropicale del Mar dei Caraibi, al largo delle coste dell'Honduras. La nave ha colpito circa alle 8 del mattino (ora locale) di ieri, martedì 10 aprile, contro il molo destinato all'attracco delle grandi navi da crociera, causando danni all'imbarcazione e alla struttura del porto. Video amatoriali filmati sul posto, mostrano diverse persone che corrono verso il luogo dell'evento, come riportano i media locali non si segnalano feriti, né a bordo né a terra, a seguito della collisione. MSC Armonia è una nave varata nel 2001 ed è lunga quasi 275 metri e con una stazza di 65 mila tonnellate; attualmente è impegnata nella navigazione delle isole dei Caraibi con tappe a L'Avana, Giamaica e Belize. Ecco il video filmato sul posto:

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

Alitalia fa sapere che sono 3 le offerte ricevute

di Roberto Lentini

Alitalia fa sapere che oggi  sono scaduti i termini per presentare una proposta vincolante e le offerte recapitate presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma sono tre. In campo rimangono EasyJet, Lufthansa e Wizz Air Nei prossimi giorni i Commissari Straordinari di Alitalia procederanno all'esame delle stesse. EasyJet, ha presentato la propria manifestazione d'interesse come parte di un consorzio che comprenderebbe Air France e il fondo Usa Cerberus, ma a condizione  di un'Alitalia ristrutturata. EasyJet precisa inoltre che "in questa fase non c'è la certezza che una transazione andrà avanti e che fornirà ulteriori dettagli al momento opportuno". Anche i tedeschi di Lufthansa sono interessati ad Alitalia ma ribadiscono di essere interessati solo a una Alitalia ripulita. "Abbiamo sempre sottolineato che il mercato italiano è molto importante per noi - affermano i vertici di Lufthansa -  e che siamo interessati a una Alitalia ristrutturata. Di conseguenza, prenderemo tutti i provvedimenti necessari per essere preparati, nel caso si presentasse un'opportunità appropriata". La vendita potrebbe non avere tempi rapidi, vista la situazione politica italiana e il termine del 30 aprile potrebbe essere esteso di altri sei mesi con un decreto ministeriale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

Direttissima Roma – Firenze: potenziamento infrastrutturale a Capena

di mobilita

Iniziati oggi alcuni interventi di potenziamento infrastrutturale presso il Posto Comunicazione Capena, sulla Linea Direttissima Roma – Firenze. I cantieri sono attivi da oggi, 10 aprile, fino a giovedì 12 aprile e comportano l’attivazione di alcuni rallentamenti tra Settebagni e Orte Sud. Pertanto, nelle giornate di oggi e di domani (10-11 aprile), tutti i treni AV potranno subire allungamenti dei tempi di viaggio fino a un massimo di 20 minuti mentre i Regionali e gli Intercity fino a massimo 40 minuti. Giovedì 12 aprile gli allungamenti dei tempi di viaggio, per tutti i treni, potranno essere di circa 10 minuti rispetto all’orario programmato.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

VENEZIA | In crescita il porto grazie alle autostrade del mare

di mobilita

Quali funzioni di integrazione economica e sociale possono rivestire i porti? E su quale scala? Sono queste alcune delle domande che hanno trovato risposta nel corso della Conferenza “Shaping the Port of the Future – The societal, economic and management challenges” che ha visto confrontarsi operatori internazionali, autorità e rappresentanti dell’Unione europea; scopo principale dell’evento, approfondire i link esistenti fra porti, territorio e catena logistica integrata. Con un intervento titolato “Developing and upgrading of the East-Mediterranean Motorways of the Sea (Italy-Greece MoS link)” il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale Pino Musolino ha sottolineato come “Venezia è uno dei nodi fondamentali della catena logistica continentale che dà corpo al processo di integrazione economica e sociale. L’essenza di nodo fondamentale della rete di Trans-europea di Trasporto del Porto di Venezia ci pone infatti al centro delle relazioni commerciali fra l’Europa e il mondo e fra gli Stati Membri dell’Unione Europea. In questo senso, la realizzazione del Terminal delle Autostrade del Mare a Fusina ha dato il via ad una crescita costante del settore Ro/Ro che, nel 2017 ha registrato un aumento di traffico pari al 42.8%. Una crescita frutto anche della piena intermodalità del Terminal, dotato di binari di standard europeo, che già oggi offre servizi ferroviari Venezia-Francoforte per le linee in arrivo da Patrasso. E a questi si aggiungeranno anche servizi ferroviari verso Duisburg e Verso Rostock. I mercati e l’Europa hanno dimostrato di credere nello sviluppo del settore Ro/Ro a Venezia. Attendiamo dall’Italia la rimozione di alcune storture competitive per permettere al nostro Porto di esprimere a pieno il proprio potenziale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

BARI | In funzione il sistema SCMT nella Ferrotramviaria BARI – RUVO

di mobilita

Ferrotramviaria, nel rispetto delle proprie corrette consuetudini aziendali, al termine di un congruo periodo di rodaggio, comunica che la tratta ferroviaria Bitonto - Ruvo di Puglia (via Sovereto e Terlizzi), totalmente attrezzata con i sistemi di sicurezza indicati dall’ANSF, dal 26 febbraio, ha la marcia dei treni al massimo livello di sicurezza richiesto dalle norme. La linea di Ferrotramviaria è la prima ferrovia regionale a doppio binario attrezzata nelle tratte operative con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) attivato. L’attuale regime di marcia, tornato alla normalità, consente una maggiore puntualità negli arrivi e nelle partenze dei treni e un notevole miglioramento della qualità generale del servizio riscontrabile dai passeggeri. La velocità media commerciale non potrà avere incrementi significativi fino alla rimozione delle cause che obbligano ad ottemperare a delle mitigazioni in merito.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

CAGLIARI | Al via il posizionamento di 400 nuovi punti luce a led

di mobilita

Un anno di attività e 1.100.000 euro di risorse per il cantiere di riqualificazione degli impianti di illuminazione nella zona tra la via Scano e la piazza Repubblica. Saranno convertiti a LED 400 punti luce attualmente costituiti da vecchie lampade a vapori di sodio e a vapori di mercurio. Diverse le strade interessate dall'intervento. In via Scano, via dell'Abbazia, via Sanna Randaccio, via De Gioannis, via Palomba sarà rifatto l'intero impianto e saranno posizionati nuovi pali. In via dei Conversi (da largo Gennari alla rotatoria), via Loru, via Chironi, via Gianturco, via Fadda, via Carrara, via Taramelli, via Marini, via Lovisato, via Carboni Boi, piazza Falcone e Borsellino, via Tuveri e nei relativi vicoli saranno sostituite le lampade. Altri 80 pali saranno rimpiazzati dove necessario. Attiva da oggi l'ordinanza di divieto di sosta che dalla via Scano, in corrispondenza dell'incrocio con la via Gazano, determina un restringimento della carreggiata e una parziale occupazione del marciapiede indispensabile per portare avanti i lavori in sicurezza. Il cantiere procederà per sezioni ancora nel lato destro della via Scano in direzione largo Gennari, per poi riprendere sul lato opposto per il tempo necessario a ultimare le lavorazioni sulla stessa via. I nuovi pali saranno sistemati su entrambi i marciapiedi e, contemporaneamente, l'impresa inizierà a sostituire le lampade nelle altre vie, con un intervento meno impattante sulla viabilità. Obiettivo del progetto è assicurare la massima efficienza degli impianti con una luminosità migliore e capace di garantire la sicurezza di pedoni e automobilisti, la riduzione del consumo di CO2 e il risparmio dei costi energetici e di manutenzione. La riduzione della spesa annua per l'energia nella zona interessata dai lavori è pari, infatti, al 51%: si passerà dagli attuali 32.375 € annui (fatture 2015) a 16.600 €. Vi è poi l'ulteriore vantaggio economico derivante dalla minore manutenzione necessaria, con costi stimati in circa un decimo rispetto agli impianti tradizionali e un risparmio per le casse comunali tra il 50% e l'80%. Gli impianti a LED infatti hanno una vita di circa 12 anni, mentre una lampada al sodio di circa 4: il risparmio quantificato per la sostituzione delle lampade è quindi di 48.000 € in totale. Questo progetto si inserisce a pieno nelle misure per la riduzione delle emissioni di CO2 previste dal PAES con una diminuzione del consumo annuo di tonnellate di petrolio (TEP) pari al 51%: dalle attuali 42, 23 TEP a 22, 68 TEP. Accanto alla maggior efficienza, il LED garantisce inoltre un'illuminazione più efficace e sicura perché rende i veicoli più visibili anche in caso di fumo e nebbia; gli studi sulla visibilità hanno confermato che il LED, per la colorazione bianca, è meglio percepito e richiede la metà della potenza luminosa necessaria con i vecchi impianti a luce gialla. Il LED inoltre riduce l'inquinamento luminoso perché ha un fascio illuminante direzionale a differenza delle lampade al sodio che diffondono la luce in tutte le direzioni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

REGGIO CALABRIA | La raccolta differenziata porta a porta arriva al centro cittadino

di mobilita

Il servizio di raccolta differenziata "porta a porta" raggiunge anche il centro della Città. Già a partire dalle prossime settimane sarà gradualmente avviata la distribuzione dei nuovi mastelli colorati per la raccolta porta a porta nell'area del centro storico e nei quartieri limitrofi. Il nuovo servizio riguarderà inizialmente, già dalla metà di questo mese di aprile, la distribuzione dei mastelli per tutti i residenti nel territorio della prima circoscrizione (centro storico) e della seconda circoscrizione (Pineta Zerbi - Tremulini - Eremo). A seguire, nel mese di maggio, si partirà con la distribuzione dei mastelli nel territorio della quarta circoscrizione (Trabocchetto, Condera e Spirito Santo) e della settima (Modena e San Sperato). Prima dell’inizio dell’estate si completerà dunque il circuito di avvio del nuovo servizio di porta a porta che raggiungerà praticamente tutti i quartieri della città. Soddisfazione per l’avvio del nuovo servizio è stata espressa dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca che alla vigilia della conferenza stampa di presentazione del porta a porta in centro città hanno richiamato l’attenzione dei media, degli operatori commerciali, delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e del mondo scolastico, al fine di «costruire un percorso condiviso in grado di cambiare davvero il volto della città, che faccia appello al senso civico della comunità reggina, alla volontà di compartecipare la sfida della raccolta differenziata, per il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano, e per il miglioramento di un servizio di igiene urbana che si basa essenzialmente sulla collaborazione dei cittadini». «Intendiamo rivolgere un appello ai nostro concittadini – hanno dichiarato Falcomatà e Muraca – affinchè ognuno si senta protagonista del cambiamento epocale che si realizzerà con questa ultima tranche di avvio della differenziata porta a porta che, nel giro di pochi mesi, ci porterà a celebrare, per la prima volta nella storia della città, il funerale del cassonetto».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

GENOVA | Blue Economy Summit fino al 12 aprile

di mobilita

E' in corso, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la sessione inaugurale, dedicata al ruolo del Porto di Genova quale porta di ingresso del Nord Italia, Svizzera e Germania del Sud, nell'ambito della prima edizione del BLUE ECONOMY SUMMIT che, in continuità con la Genova Smart Week e con gli Stati Generali dell’Economia, si svolge a Genova dal 9 al 12 aprile 2018. Promossa dal Comune di Genova e dall’Associazione Genova Smart City, con il supporto tecnico e organizzativo di Clickutility Team,  BLUE ECONOMY SUMMIT esplora, attraverso convegni, workshop e visite tecniche, tutte le attività che utilizzano il mare, le coste e i fondali come risorse per attività industriali e lo sviluppo di servizi, quali porti, logistica e trasporti, cantieristica da diporto e non, turismo marittimo, costiero e di crociera, pesca, acquacultura, biotecnologie marine ed energie rinnovabili marine. Nel corso del discorso inaugurale, il sindaco Marco Bucci, ha lanciato la candidatura di Genova come “centro nazionale di competenza” della Blue Economy: " Ci sono poche città al mondo in grado di vantare più professionalità nell'economia del mare di Genova - ha detto il sindaco-.  Siamo un centro d'eccellenza: sappiamo sviluppare innovazione, abbiamo dagli ingegneri ai tecnici, da quelli che stanno sulla nave a chi la costruisce, i cantieri, gli avvocati, le assicurazioni, i terminalisti, gli agenti marittimi, gli spedizionieri, gli armatori e poi anche tutta la parte turistica. Abbiamo le carte in regola per candidarci a essere la città che guida la Blue Economy per il prossimo futuro. La Via della Seta sta lanciando sfide in tutte le direzioni. Dobbiamo prepararci a raccoglierle in quanto la stragrande maggioranza delle merci viaggia e continuerà a viaggiare su mare. In questo quadro è necessario che tutte le amministrazioni portino avanti la candidatura di Genova a Competence Center della Blue Economy. Ne abbiamo già parlato con la Regione e vogliamo portare a Roma questa idea. Il governo dovrebbe accendere il semaforo verde, poi Università, Regione, Comune e tutte le altre amministrazioni, coordinandosi, dovranno proporre una struttura che gestisca tutti gli anelli della catena. Le amministrazioni hanno il compito di facilitare chi fa impresa e non viceversa".  L'economia del mare e le professioni a essa legate sono patrimonio storico di questa città sul quale puntare come biglietto da visita europeo. Questo il tema affrontato dall'assessore allo Sviluppo e promozione economica Giancarlo Vinacci. "Questa mattina parleremo di cosa stiamo facendo con le altre associazioni per fare in modo che vi sia un unico grande evento cittadino dedicato alla Blue Economy, in grado di presentarci unitariamente in Europa e proporre Genova come una città dove si trova tutto ciò che riguarda il mare - ha detto Vinacci-. Clima, bellezze, qualità della vita e un ambiente ideale per lo sviluppo di cantieristica, commercio e turismo, che gli indicatori danno in crescita. Con tutti i soggetti interessati, che ci illustreranno le loro iniziative, cominceremo a ragionale per la costruzione di questa grande vetrina in cui investitori, imprenditori e utilizzatori potranno incontrarsi per trasferire le loro aziende a Genova o per rafforzare la presenza di quelle che già ci sono. Proseguendo nella consapevolezza che solo ricreando lavoro si può ripopolare la città e far tornare grande Genova".Lo shipping  si trova davanti a uno dei più grandi passaggi di innovazione della sua storia. A dirlo Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti: "Senza lo shipping non vi sarebbe commercio globale e senza commercio globale, senza trasporti via nave, in una settimana finirebbe la benzina, in due settimane gli scaffali dei supermarket sarebbero vuoti e in 3-4 settimane inizierebbero a verificarsi problemi di approvvigionamento elettrico". Bisogna tenersi pronti ai cambiamenti, soprattutto per salvaguardare il livello occupazionale. "Le sfide – conclude Duci - sono l'automazione e le nuove tecnologie che porteranno un incremento della produttività ma anche un drastico calo dei posti di lavoro tradizionali. Per evitare un crollo dell'occupazione, dobbiamo quindi essere in grado di formare le nuove generazioni alle professioni che stanno nascendo proprio grazie all'innovazione". Uno dei segnali più evidenti del cambiamento è la dimensione delle navi, che mette in seria difficoltà il pescaggio dei porti. "Oggi la blue economy sta evolvendo molto rapidamente - ha detto Ignazio Messina – e le dimensioni sempre più massicce delle più moderne portacontainer lo dimostrano. E i porti italiani che le devono ospitare non hanno il pescaggio necessario e banchine adatte per questo tipo di attracchi. Da qui la necessità di interventi profondi nelle infrastrutture portuali, oggi carenti".

Leggi tutto    Commenti 0