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15 dic 2018

ROMA | Torna a vivere l’ex rimessa ATAC di Piazza Ragusa con il più grande mercato natalizio della citta

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Oggi è ritornata a vivere l’ex rimessa ATAC di Piazza Ragusa grazie ad un intervento di valorizzazione che ha riportato all’antico splendore uno spazio abbandonato da oltre 20 anni che ha caratteristiche più uniche che rare. I nuovi spazi rinnovati ospiteranno oggi e domani il più grande mercato natalizio della citta con oltre 200 espositori. Qui potete trovare il programma completo. La struttura si compone di un’unica sala da 6.000 mq piano strada e di un piano interrato pari a 5.000 mq, per un totale quindi di 11.000mq da allestire che nel centro di Roma sono una vera rarità, una vetrina per il quartiere che potrà ospitare eventi, mostre, manifestazioni artistiche e culturali. Soffitti fino a 9 metri, accesso carrabile e l’archeologia industriale che contraddistingue la struttura fanno il resto. Dimensioni e caratteristiche architettoniche rendono l’area davvero eccezionale e adatta ad eventi privati, fiere, festival, mostre e molto altro, con la possibilità di sfruttare parte o tutta la sua superfice a seconda delle esigenze.   L'opera di rigenerazione urbana è firmata dalla società Ninetynine Urban Value, vincitrice della gara pubblica che è stata bandita per la valorizzazione di tre ex depositi degli autobus. Il mese scorso è stato aperto il PratiBus District, nel quartiere Prati-Della Vittoria mentre Il “San Paolo”, ex rimessa Atac di via Alessandro Severo, sarà il prossimo. Ti potrebbe interessare: ROMA | Tre ex depositi dell’Atac diventeranno contenitori di cultura

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15 dic 2018

Fondazione FS: da Messina a Ortigia con i treni storici

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Il meraviglioso 2018 dei treni storici in Sicilia si chiuderà con un nuovo imperdibile appuntamento in programma per domenica 30 dicembre 2018. La Fondazione FS, con la collaborazione del Comune di Siracusa, di Slow Food, dell'Associazione Ferrovie Siciliane e di altri importanti enti, ha organizzato un bellissimo treno storico da Messina con destinazione Siracusa composto da carrozze degli anni '30 "Centoporte" con locomotiva elettrica in livrea d'epoca. Il programma prevede partenza dalla stazione di Messina C.le alle ore 9.00 con fermate intermedie per servizio viaggiatori a Taormina (9.46), Acireale (10.13), Catania (10.31), Lentini (10.53) e arrivo programmato a Siracusa alle 11.40. I passeggeri del treno storico raggiungeranno il centro storico di Ortigia attraverso un servizio navetta con bus riservati. Il programma prevede, inclusa nel costo del biglietto, la partecipazione (12.00) al concerto natalizio presso il Teatro Comunale, a seguire (13.00) degustazioni e show cooking presso l'Antico mercato di Ortigia, quindi (15.15) visita guidata dell'isola di Ortigia. Alle 17.00 trasferimento con bus riservati alla stazione di Siracusa. Il treno di ritorno per Messina Centrale partirà infatti alle 17.30 con arrivo programmato nel capoluogo peloritano alle 20.10. Il costo dei biglietti è di 20 euro (andata e ritorno) da Messina, Taormina, Acireale e Catania; 10 euro (andata e ritorno) da Lentini (ragazzi da 4 a 12 anni - 50%, bambini 0-4 anni gratis se accompagnati da genitori e senza diritto al posto a sedere sul treno). Sarà possibile acquistare i biglietti on line sul sito Internet www.trenitalia.com oppure presso qualsiasi biglietteria delle stazioni FS o in agenzia di viaggio.

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15 dic 2018

PORTO VENEZIA | Al via il piano di sviluppo infrastrutturale e tecnologico degli impianti ferroviari

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È stato infatti firmato da Maurizio Gentile Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e Pino Musolino Presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (AdSPMAS) l’accordo per dare concretezza alla progettazione e alla realizzazione degli interventi di potenziamento infrastrutturale nel Comprensorio Ferroviario di Venezia Marghera Scalo, strategico nodo logistico del territorio e della rete europea per i Corridoi ferroviari TEN-T. Il documento sarà successivamente sottoscritto anche dalla Regione Veneto. Gli interventi necessari per migliorare l’efficienza gestionale e infrastrutturale nel Comprensorio – il cui sistema ferroviario comprende 65 km di rete, 1 stazione di immissione nella rete nazionale, 3 parchi ferroviari, 1 impresa ferroviaria di manovra e 25 terminal raccordati – sono stati individuati dal gruppo di lavoro istituito nel febbraio 2018 con la sottoscrizione di un primo Protocollo d’intesa. Prevista, già nel 2019, una prima fase di interventi nella stazione di Marghera Scalo, per l’attrezzaggio di ulteriori binari elettrificati e l’adeguamento del modulo a 750 metri (standard europeo di lunghezza dei treni), cui seguiranno via via nel corso degli anni ulteriori fasi di intervento sia tecnologico (realizzazione di un nuovo Apparato Centrale Computerizzato*) che infrastrutturale. Tra questi ultimi trova spazio il rifacimento e l’implementazione di Parco Breda situato lungo la Strada Regionale 11. In questo modo sarà possibile aumentare la quota del traffico merci da e per il porto di Venezia, anche in relazione alla crescita dei traffici già registrata e all’ulteriore sviluppo previsto. Proseguirà, inoltre, l’analisi sulle attività necessarie per il ripristino del collegamento ferroviario tra il porto di Chioggia e la rete nazionale. Parallelamente è in corso di implementazione, da parte di Autorità di Sistema Portuale, il potenziamento dell’infrastruttura di manovra che prevede lo spostamento e il raddoppio del binario di Via dell’Elettricità, con supporto finanziario di specifici fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Per la fase di lungo periodo si progetterà la fattibilità di un nuovo scalo merci nella penisola del petrolchimico e della sua connessione diretta con la rete ferroviaria nazionale. La cosiddetta “cura del ferro”, avviata negli ultimi anni nel Porto di Venezia, continua a dare ottimi risultati nella movimentazione merci dello scalo lagunare: i carri movimentati nel periodo gennaio-novembre 2018 ammontano, infatti, a 93.643 (+11,3% rispetto lo stesso periodo 2017), pari a oltre 2,4 milioni di tonnellate di merci trasportate su rotaia (+10,7% in peso rispetto allo stesso periodo 2017). Le merci transitate per il porto di Venezia intercettano due dei principali Corridoi europei: quello Mediterraneo, che collega la Penisola iberica al confine dell’Est europeo passando per la dorsale italiana Torino – Trieste; e il Corridoio Baltico–Adriatico, che connette importanti porti italiani, come quello di Venezia, all’Austria e ai mercati del Nord Europa. L’accordo firmato oggi è l’ennesima prova dell’impegno di RFI e del Gruppo FS Italiane per promuovere lo sviluppo del trasporto merci e lo shift modale dalla gomma al ferro. L’investimento complessivo previsto in tutt’Italia per l’ammodernamento tecnologico e infrastrutturale delle linee ferroviarie con interventi dedicati al trasporto merci è pari a 4 miliardi di euro.

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15 dic 2018

Rapporto annuale sul trasporto aereo ICCSAI, passeggeri in crescita resta il gap intercontinentale

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Il trasporto aereo cresce a livello europeo, la propensione al volo dell’Italia è maggiore di quella di Francia e Germania, il che determina il sorpasso sui transalpini del nostro Paese che si attesta al quarto posto per volume passeggeri (quasi 175 milioni nel 2007) alle spalle di Germania (che ne ha movimentati 230 milioni), Spagna (250 milioni) e Regno Unito primo assoluto con 284 milioni, ma che registra già i primi effetti della Brexit. È il dato che emerge dal Rapporto annuale sul trasporto aereo in Europa elaborato da ICCSAI, il centro internazionale di studi sulla competitività del trasporto aereo, e presentato nel terminal dell’Aeroporto di Milano Bergamo. Emerge un cambio di rotta rispetto alla scarsa propensione degli italiani ai voli intercontinentali, grazie soprattutto all’apertura di nuove rotte da Malpensa. Roma Fiumicino mantiene il nono posto a livello europeo. In Europa l’85% degli aeroporti registra crescita del movimento passeggeri. In Italia nel 2018 la crescita rallenta ma resta superiore al 5%. Tra gli aeroporti maggiori è continuata nel 2017 la crescita a doppia cifra di Malpensa, Catania, Napoli e Bergamo, che nel 2018 si allinea all’incremento medio nazionale consolidando la terza posizione a livello nazionale. Sempre nel 2018 netta accelerazione di Fiumicino, dove l’extra-Schenghen cresce del 14%. Per quanto riguarda le compagnie aeree, il gruppo Alitalia mantiene il 42% sul mercato domestico e Ryanair si attesta al 30%. Sulle direttrici Italia-Europa il vettore irlandese fa segnare il 27,6%, Alitalia poco più del 22%. La quota del lowcost, che ha raggiunto il picco massimo con il 50% nel 2015, è soggetta a un assestamento con il 47,7%, conseguente a una riduzione dell’offerta complessiva dell’1,5%. Ryanair conserva un load factor da record con il 95% e continua a crescere per aumento del numero di rotte, come pure easyJet, mentre Alitalia aumenta la propria capacità sul lungo raggio. La connettività aeroportuale vede Fiumicino scendere al 20esimo posto a livello europeo, mentre Malpensa sale in 25esima posizione. Entrambi i maggiori aeroporti italiani, però, restano lontani dai migliori indici europei. Malpensa, però, raggiunge la quasi totalità del PIL europeo in 4 ore, seguito a poca distanza da Fiumicino. Sul fronte delle merci, il nord che ha trainato lo sviluppo del comparto negli ultimi dieci anni riflette un arretramento nel 2018, mentre cresce il centro grazie ai risultati di Fiumicino. L’area del sud Italia ha un traffico merci inferiore di quasi il 7% rispetto a dieci anni fa. In generale si registrano i primi segnali sul traffico merci di una congiuntura economica in peggioramento nel 2018, anche se il prezzo del petrolio negli ultimi mesi sembra aver intrapreso un percorso di riduzione. Il rapporto ICCSAI, illustrato dal direttore scientifico Renato Redondi, ha dato vita a un’analisi e valutazione del futuro del trasporto aereo, a cui hanno partecipato Ugo De Carolis, amministratore delegato AdR, Emilio Bellingardi, direttore generale SACBO, David O’Brien, COO Ryanair, e Stefano Paleari, commissario Alitalia e vicepresidente ICCSAI. Dai gestori aeroportuali il richiamo alla necessità di investire nelle infrastrutture e nella intermodalità, viste come opportunità di sviluppo e rispondenti a modelli di business diversificati. Negli aeroporti – è stato sottolineato – le compagnie aeree giocano la loro vera partita perché la puntualità e l’efficienza operativa sono determinanti nel conseguimento dei risultati positivi, e la matrice degli investimenti da parte dei gestori è destinata a fare sempre più la differenza. La sfida che attende i vettori low cost risiede nella capacità di legare i collegamenti aerei a un progetto di sviluppo ed espansione territoriale – è stata la considerazione di David O’Brien. Stefano Paleari, commissario Alitalia, ha sottolineato come è stato utile e profittevole essere riusciti ad ottimizzare il network, soprattutto sul lungo raggio. Un esercizio reso più difficile perché avvenuto in un mercato che cresce. Uno handicap destinato a cessare con la fine dell’amministrazione straordinaria della compagnia aerea.Riprendendo le tesi di Ugo De Carolis e Emilio Bellingardi, Paleari ha sottolineato la necessità di supportare i sistemi di accessibilità quali sono gli aeroporti, attraverso cui il nostro Paese deve crescere nell’intercontinentale, tenuto conto che su 100 italiani che volano verso destinazioni intercontinentali, ce ne sono altri 60 che scelgono uno hub europeo sul lungo raggio. Infine, l’invito a considerare l’opportunità di ulteriori connessioni che possono espandere notevolmente il network degli aeroporti.  

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15 dic 2018

Sciopero aerei, possibile stop per i voli di domani per Vueling e Air Italy

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Domenica 16 dicembre 2018 sarà una giornata di disagi per migliaia di passeggeri che volano con le compagnie Air Italy e Vueling a causa di uno sciopero indetto da alcune sigle sindacali. Anpac, Associazione nazionale professionale aviazione civile, ha comunicato che "Sarà la prima di una serie di azioni deliberate per protestare contro una lunga ma inconcludente trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro dei piloti che lavorano in Italia". Lo sciopero interesserà la fascia oraria tra le 11 e le 15 di domenica. Sempre per domenica si potrebbero verificare disagi negli aeroporti di Milano, Linate, Malpensa e Brindisi a causa di uno sciopero indetto dalla sigla sindacale Osc Filt-Cgil. Questa la lista dei voli garantiti relativamente agli scioperi nazionali del personale navigante Soc. Air Italy: TUTTI I VOLI CHARTER DA/PER LE ISOLE REGOLARMENTE AUTORIZZATI O NOTIFICATI ANTERIORMENTE ALLA DATA DI PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO; SEGUENTE VOLO DI COLLEGAMENTO CON LE ISOLE CON UNICA FREQUENZA GIORNALIERA, CON ESCLUSIONE DEL TRAFFICO CONTINENTALE: ISS 0138 MALPENSA (LIMC) OLBIA (LIEO) TUTTI I COLLEGAMENTI INTERCONTINENTALI IN ARRIVO, COMPRESI TRANSITI SU SCALI NAZIONALI NONCHÉ IL SEGUENTE VOLO INTERCONTINENTALE IN PARTENZA: NORD AMERICA ISS 0969 MALPENSA (LIMC) MIAMI (KMIA) SUB AREA SUD EST ASIATICO ISS 0931 MALPENSA (LIMC) BANGKOK (VTBS) MEDIO ORIENTE ISS 0801 MALPENSA (LIMC) SHARM EL SHEIK (HESH) Questa la lista dei voli garantiti relativamente agli scioperi nazionali dei piloti della Soc. Vueling Airlines: VOLO DI COLLEGAMENTO CON LE ISOLE, CON ESCLUSIONE DEL TRAFFICO CONTINENTALE: VY 6923 PALERMO (LICJ) FIRENZE (LIRQ) TUTTI I VOLI CHARTER DA/PER LE ISOLE REGOLARMENTE AUTORIZZATI O NOTIFICATI ANTERIORMENTE ALLA DATA DI PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO; VOLO IN PARTENZA: VY 6255 FIUMICINO (LIRF) ORLY (LFPO)

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14 dic 2018

ROMA METRO A | Completata riapertura stazione Barberini

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La stazione, tornata accessibile in uscita già da ieri sera, aperta anche in ingresso E' stata completata la riapertura della stazione metro A di Barberini, che già dalla serata di ieri era utilizzabile dai passeggeri in uscita. Adesso i tecnici che si stanno occupando delle verifiche sugli impianti di traslazione hanno aperto la stazione anche in ingresso. La riapertura della stazione Barberini non rende più necessario il servizio di collegamento bus fra Termini e Flaminio, che verrà interrotto. Continuano le attività di verifica degli impianti alla stazione Spagna. I tecnici stanno lavorando a ritmo serrato per ridurre al minimo i tempi di riapertura.

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14 dic 2018

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Viaggia su smartphone e smartcard la rivoluzione digitale del trasporto pubblico locale

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Viaggia su smartphone e smartcard la rivoluzione digitale del trasporto pubblico locale dell’Emilia-Romagna. E sono quattro i progetti che partiranno tra oggi e marzo 2019 per rendere più semplice muoversi su treni e bus da Piacenza a Rimini a tutto vantaggio di pendolari, turisti e cittadini. Da Roger, l’assistente virtuale per acquistare biglietti, consultare gli orari, pagare il parcheggio e per informazioni sul mezzo più conveniente da utilizzare per raggiungere la propria destinazione, a Iter, il borsellino elettronico della tessera Mi muovo, a Chiamatreno, l’app testata con l’associazione dei pendolari che informa in tempo reale sugli orari e le variazioni di servizio dei treni Tper, per finire con Google maps che entro marzo, finora unico caso al mondo per una Regione, fornirà tutti gli orari di bus e treni dell’Emilia-Romagna in tempo reale. Le novità sono state presentate oggi a Bologna dall’assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Donini e i rappresentanti delle Aziende del trasposto pubblico locale. “E’ una rivoluzione digitale che abbiamo voluto fortemente- afferma l’assessore Donini- perché il trasporto pubblico ha bisogno, oltre che di infrastrutture efficienti, anche di un sistema di bigliettazione e informazione all’utenza capillare, facilmente accessibile e al passo coi tempi. Le applicazioni già disponibili da oggi, il borsellino elettronico Iter, la collaborazione con Google, sono strumenti pensati per facilitare e rendere più semplice l’utilizzo del trasporto pubblico nella nostra regione. E sono il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto i tecnici della Regione e i rappresentanti delle Aziende di trasporto, che ringrazio per il loro lavoro. L’invito, per tutti i cittadini, è quello di scaricare e utilizzare queste app e di richiedere online la nuova tessera Mi muovo Iter che in questi primi mesi verrà consegnata gratuitamente a casa a tutti coloro che la vorranno avere. Insieme possiamo fare la differenza per rendere sempre più competitivo il mezzo pubblico, a beneficio della salute di tutti e dell’ambiente”. Da oggi arriva Roger l’assistente virtuale che aiuta a programmare il proprio viaggio, acquistare i biglietti, consultare gli orari e pagare il parcheggio Si chiama Roger l’assistente virtuale che, a partire da oggi, fornirà a tutti gli utenti i biglietti e le informazioni per viaggiare in Emilia-Romagna. La app, scaricabile da Google play e dall’Apple store per i dispositivi android e Ios, permette di acquistare con carta di credito – anche se a breve sarà possibile utilizzare altre modalità di pagamento – tutti i biglietti per i bus e i treni. Non solo, attraverso un travel planner, Roger suggerirà il percorso migliore per la destinazione che vogliamo raggiungere tra gomma e ferro e ci permetterà di consultare gli orari della fermata vicina. Inoltre, per chi si sposta con la propria auto, sarà possibile pagare il parcheggio sulle strisce blu, senza alcun sovrapprezzo e solo per il periodo di sosta effettivo. Il servizio è al momento disponibile a Bologna, Cesena, Forlì, Modena, Ravenna e poi: San Lazzaro di Savena nel bolognese, Fiorenzuola d’Arda nel piacentino, Sant’Arcangelo di Romagna nel riminese, Bagno di Romagna, Cesenatico, Gatteo e Sarsina in provincia di Forlì-Cesena. E se non ci ricordiamo dove abbiamo lasciato l’auto, Roger, attraverso una apposita funzione dell’app, ce lo dirà. L’applicazione parte oggi con una prima fase di sperimentazione e sarà successivamente oggetto di una campagna di comunicazione sul territorio. Per informazioni consultare i siti delle Aziende Tpl e https://rogerapp.it/ Iter, il borsellino elettronico per le tessere Mi muovo Si chiama Iter, partirà tra meno di tre mesi, a marzo 2019, ed è un vero e proprio borsellino elettronico che andrà a integrare le tessere Mi Muovo e permetterà di acquistare e validare i biglietti dell’autobus e dei treni regionali. Ricaricabile in tabaccheria e sui siti online delle Aziende locali di trasporto pubblico, Iter permette di comprare i biglietti giusti, per una o più zone, direttamente a bordo del bus e con un risparmio sul costo del biglietto cartaceo se si viaggia in ambito urbano. Chi è in possesso di una tessera Mi muovo non dovrà fare nulla perché Iter è già disponibile automaticamente e potrà essere utilizzato, dal prossimo marzo, per tutti i viaggi non compresi nel proprio abbonamento. Chi non possiede la tessera Mi muovo potrà acquistare la nuova Mi Muovo Iter impersonale al costo di 10 euro con 8 euro precaricati nelle rivendite autorizzate o richiederla da oggi sul sito www.mimuovoiter.it per riceverla gratuitamente a casa. Per informazioni consultare i siti delle Aziende Tpl. Chiamatreno, l’app e il sito per i pendolari su ferro che informa in tempo reale È pensata per i pendolari su ferro, tanto che è stata testata per diversi mesi dalla loro associazione,  ed è disponibile da oggi: Chiamatreno, la app scaricabile dal Google play e dall’Apple store per i dispositivi android e Ios, ma c’è anche la versione online www.chiamatreno.it, permette di consultare in tempo reale, gli orari dei treni Tper e di ricevere informazioni sulle variazioni del servizio. L’orario di bus e treni dell’Emilia-Romagna viaggia su Google maps Entro marzo 2019 tutti gli orari di bus e treni dell’Emilia-Romagna in tempo reale, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, arrivano su Google maps. È la prima volta al mondo che i dati del trasporto pubblico locale di un’intera regione sono consultabili sull’app del colosso californiano più diffusa. E questo grazie agli investimenti messi in campo in questi anni dalla Regione e dalle aziende locali che hanno permesso di raccogliere in un’unica banca dati tutte le informazioni utili per tracciare in tempo reale gli arrivi di treni e bus sull’intero territorio dell’Emilia-Romagna. Da qui la collaborazione con Google, leader mondiale nel settore dell’infomobilità. /BB

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14 dic 2018

REGIONE LIGURIA | Presentati oggi i nuovi mezzi in dotazione ad Atp Esercizio

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Presentati oggi i nuovi mezzi in dotazione ad Atp Esercizio, l'azienda di trasporto extraurbano della città metropolitana di Genova. Sono 34 in tutto quelli già acquisiti attraverso due bandi, altri 6 dovrebbero aggiungersi a breve: di questi, 16 sono stati acquistati con 3,3 milioni di fondi ministeriali e regionali. "Stiamo procedendo con la seconda fase di acquisti per le aziende di trasporto locali - ha detto l'assessore ai trasporti della Regione Liguria Gianni Berrino - La prima fase ha portato alla messa in servizio di 115 nuovi autobus, la seconda, cominciata nell'ottobre dell'anno scorso con lo stanziamento di 31,3 milioni (di cui 12,8 da fondi Por-Fesr) prevede l'acquisizione di mezzi, oltre che per Atp, anche per Amt Genova, Tpl Linea, RT Riviera Trasporti e Atc Esercizio La Spezia. Alla fine di questa fase circoleranno sulle strade liguri altri 137 nuovi mezzi, che sommati a quelli della prima fase fanno 252. Uno svecchiamento senza precedenti del parco mezzi complessivo delle nostre aziende di trasporto locale". I 16 mezzi acquistati dalla Regione, che saranno tutti operativi entro la fine di gennaio 2019, sono sei Heuliez GX137 classe I, 9,5 metri con allestimento urbano e alimentazione a gasolio e dieci Iveco Crossway classe II da 12 metri. Oltre a questi, due Iveco Crossway classe I da 10,5 metri sono stati acquisiti con risorse Miur e verranno destinati al trasporto scolastico. A questi si aggiungono ulteriori 2 autobus ibridi che sono stati ordinati attraverso la centrale unica di committenza Consip, che arriveranno nei secondo semestre del prossimo anno, e ulteriori tre o quattro autobus di piccole dimensioni (7-8 metri) che verranno messi a gara a breve con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020. "I due mezzi acquistati con risorse Miur - ha detto l'assessore all'istruzione Ilaria Cavo - sono un bel segnale. Abbiamo fatto un buon lavoro di squadra con l'Assessorato ai trasporti della Regione, con Atp, Città Metropolitana, comuni e scuole per garantire il servizio di trasporto degli studenti delle scuole superiori che risiedono soprattutto in Alta Valpolcevera e Valle Stura, per permettere un collegamento in coincidenza con i treni e ridurre così il disagio dovuto all'emergenza dopo il crollo del ponte Morandi. Un lavoro che ha convinto il Ministero a destinare, oltre a un essenziale contributo straordinario, anche queste risorse per nuovi mezzi. Lavorando insieme abbiamo messo a punto un servizio preciso ed efficiente: ringrazio Atp soprattutto per la precisione e il continuo aggiornamento dei flussi, che ha permesso di calibrare nel tempo il servizio sulle reali esigenze sia con corse scolastiche dedicate, sia con corse promiscue. Non ci fermiamo: vogliamo accompagnare gli studenti per tutto questo anno molto complicato"

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14 dic 2018

REGIONE SICILIANA | Si riunisce osservatorio Regionale su servizio ferroviario

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Si è riunito nella sede dell'Assessorato regionale delle Infrastrutture, l'Osservatorio sull'andamento del servizio ferroviario in Sicilia. Lo ha istituito con decreto l'assessore regionale Marco Falcone,secondo quanto stabilito dall'articolo 18 del contratto di servizio fra Trenitalia e Regione Siciliana. "Siamo subito entrati nel vivo dei problemi all'ordine del giorno nella circolazione dei treni  - spiega l'assessore Falcone - iniziando a raccogliere, grazie a un organismo che si invocava dal 2013 ma mai era stato creato, le proposte di chi ogni giorni vive pregi e difetti del servizio offerto da Trenitalia".  Al tavolo hanno preso parte le rappresentanze dei Comitati dei pendolari, dei consumatori e delle associazioni di passeggeri e persone a mobilità ridotta e con disabilità. Presenti inoltre Silvio Damagini direttore trasporto regionale Sicilia di Trenitalia, il direttore generale del dipartimento Infrastrutture Fulvio Bellomo e i tecnici dell'assessorato. "Il Governo Musumeci ha avviato un rapporto di grande chiarezza con Trenitalia - ha aggiunto Falcone - perché agli sforzi della Regione deve corrispondere analogo impegno dell'azienda affinché non si verifichino più i ritardi del passato e vengano elevati gli standard di qualità a iniziare dalla composizione dei treni, dalla pulizia delle vetture e dalla puntualità delle corse". La nascita del tavolo ha riscosso consensi fra le associazioni, apprezzamenti espressi nel corso della riunione presieduta da Falcone. Fra i compiti dell'Osservatorio rientrano l'esame dei risultati dei monitoraggi delle prestazioni, il confronto sui reclami e sulle rilevazioni della qualità del trasporto, i necessari adeguamenti degli standard del servizio ferroviario alle esigenze della domanda.  "Stiamo tenendo e terremo alta l'attenzione sui treni in Sicilia - ha sottolineato Marco Falcone - anche grazie al supporto di rappresentanti e attori della mobilità su rotaia. Tutto il lavoro dell'Osservatorio servirà ad aggiornare la Carta dei servizi che sarà migliorata secondo le aspettative degli utenti". Il prossimo 19 dicembre si terrà un nuovo incontro operativo dell'Osservatorio, ospitato da Trenitalia.

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14 dic 2018

GENOVA | Firmato il decreto di affidamento dei lavori di demolizione del Viadotto Polcevera

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E’ stato firmato nel pomeriggio del 14 dicembre il decreto di “Affidamento dell’appalto pubblico dei lavori per la realizzazione, in estrema urgenza, di tutte le opere per la demolizione, la rimozione, lo smaltimento e il conferimento in discarica o in altro sito dei materiali di risulta del Viadotto Polcevera in Genova”. Con la firma del Commissario Straordinario alla Ricostruzione Marco Bucci può di fatto prendere avvio la fase di cantierizzazione propedeutica alla demolizione del Ponte Morandi. Come riportato dal Decreto, l’appalto viene affidato a un gruppo di 5 aziende: Fagioli S.p.A, Fratelli Omini S.p.A, Vernazza Autogru S.R.L., Ipe Progetti S.R.L. e Ireos S.p.A. “Abbiamo rispettato l’impegno che ci siamo presi con i genovesi e da domani partiranno i cantieri che porteranno alla demolizione di ponte Morandi - spiega Marco Bucci -. Un passo fondamentale che dimostra come vogliamo mantenere fede alla promessa fatta: quella di avere il ponte nuovo pronto per la fine del 2019”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli: "E' un momento importante per tutto il Paese, alla luce dei grandi sforzi che sono stati fatti in modo da ridare a Genova la centralità che merita – spiega il Ministro -. La città deve diventare una metafora della rinascita italiana e questo già sta accadendo. C'è ancora tantissimo da fare, la sfida di una rapida ricostruzione del ponte non è certamente semplice. Tuttavia, il lavoro adesso procede spedito e la ricucitura del tessuto urbano, oltre che della tratta autostradale, si accompagna a tutte le misure in favore di chi ha perso la casa, dei lavoratori, delle imprese e del porto".

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