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30 ott 2018

NAPOLI METRO LINEA 6 | Gli impianti tecnologici

di mobilita

La linea 6 della metropolitana di Napoli sarà attiva nel 2020 quando collegherà definitivamente Piazza Municipio con la stazione Mostra, in piazzale Tecchio al centro del quartiere di Fuorigrotta. La linea 6 è tipologicamente un impianto su ferro, avente le caratteristiche di “metropolitana leggera”, secondo quanto definito dalla norma UNI UNIFER 8379. Il sistema di controllo automatico della marcia dei treni è implementato in un Posto Centrale Operativo, a cui fanno capo anche tutte le funzioni di sicurezza, sorveglianza ed informazioni al pubblico, e da cui vengono gestiti l’esercizio e la manutenzione.   Il sistema di segnalamento fail-safe a microprocessore è configurato secondo gli standard più evoluti utilizzati nelle metropolitane di recente realizzazione in Italia ed all’estero, ed è dimensionato per assicurare un cadenzamento teorico di 3 minuti. La circolazione dei convogli è gestita in modo automatico al fine di rispettare il programma di esercizio predisposto, e qualsiasi scostamento dai tempi previsti viene corretto attraverso opportune strategie di regolazione della marcia trasmesse alle apparecchiature di guida automatica di bordo, in modo da garantire la massima aderenza all’orario.   Le Unità di Trazione di nuova generazione, che vedremo tra circa due anni, sono lunghe circa 39 m, con ampi passaggi intercomunicanti tra le casse e cabine di guida alle due estremità. Sono costituite da 4 casse distribuite su 5 carrelli, di cui 3 motorici, studiati per migliorare il comportamento dinamico e contenere rumorosità e vibrazioni nel massimo confort per i passeggeri. La capacità di trasporto di ciascuna unità è di 300 passeggeri ed i convogli circoleranno in composizione doppia. La struttura è realizzata in lega leggera nella ricerca del miglior compromesso fra leggerezza e resistenza strutturale con rinforzi in acciaio nell’area dei carrelli e delle estremità della cassa. L’impianto freno è di tipo elettroidraulico, recepisce le più avanzate soluzioni e consente, nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza, di privilegiare in ogni condizione di esercizio la frenatura elettrodinamica a livello di treno e quella a recupero di energia. L’equipaggiamento elettrico di propulsione consiste principalmente di due convertitori inverter a tensione variabile e frequenza variabile, un inverter per ciascun carrello motore, ciascuno alimentante due motori di trazione asincroni. Per il controllo e la supervisione è previsto un unico sistema integrato che sovrintende a tutte le funzioni del treno utilizzando un’architettura di tipo decentrato sia dal punto di vista topografico che funzionale e che è predisposto anche per l’accoppiabilità in telecomando di due treni: la rete di comunicazione comprende due distinti sistemi di comunicazione, il bus di veicolo MVB (Multifunctional Vehicle Bus) che interconnette i dispositivi all’interno del treno, ed il bus di treno WTB (Wire Train Bus) che consente lo scambio dati fra due treni accoppiati a formare un singolo convoglio. I veicoli sono equipaggiati con moderni apparati per funzioni di Automatic Train Protection ed Automatic Train Operation, sistemi di comunicazione dati wireless ed un sistema radio digitale che permette la trasmissione delle informazioni ad altissima affidabilità. Il sistema d’automazione SCADA consente il controllo di tutti gli impianti di alimentazione ed ausiliari di stazione, assicurando rapide riconfigurazioni ed elevate diagnosticabilità e manutenibilità dei componenti. Moderni sistemi di telecomunicazione integrati su fibra ottica forniscono una rete di collegamenti in fonia, dati ed immagini, che controllano il corretto svolgimento dell’esercizio, forniscono informazioni al pubblico, garantendo un elevato grado di sicurezza dei passeggeri sia nelle stazioni che sui veicoli. Il sistema di alimentazione prevede la distribuzione primaria a 20 kV da sottostazioni elettriche che alimentano la linea di contatto a 750 V cc e attuano la distribuzione secondaria attraverso cabine MT/bt di stazione dotate di gruppi di emergenza diesel e gruppo statico di continuità UPS. La realizzazione del sistema di armamento massivo su solette flottanti garantisce la minimizzazione di rumore e vibrazioni, requisito fondamentale per un sistema di trasporto che si sviluppa in un ambito urbano, peraltro con elementi di pregio storico ed artistico. I sistemi di ventilazione di galleria e di stazione sono stati progettati con strumenti di simulazione evoluti e realizzati per fronteggiare tutte le situazioni di emergenza in linea ed in stazione, in coordinamento con gli impianti di rilevazione e di spegnimento. Il sistema di ventilazione primario delle gallerie, se da un lato è stato dimensionato per garantire la massima sicurezza ed affidabilità in caso di incendio e la migliore vivibilità degli ambienti frequentati dal pubblico, dall’altro è stato progettato per minimizzare (ben al di sotto dei limiti dettati dai requisiti cogenti) il rumore diffuso all’esterno delle camere di ventilazione. I sistemi di movimentazione passeggeri sono progettati per l’abbattimento totale di ogni barriera architettonica, ed i percorsi per ipovedenti e non-vedenti sono estesi anche all’esterno degli ambienti stazione e coordinati con le vie di attraversamento pedonale di accesso ai nodi del sistema di trasporto. Fonte: Ansaldo STS. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Napoli, linea 6 | Problemi per immettere i nuovi treni sulla linea Napoli | Metro: abbattuto il diaframma che collega la linea 1 alla linea 6 NAPOLI | Al via i lavori della linea metro 6 in piazza Plebiscito Metropolitana di Napoli Linea 6 NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mostra-Mergellina NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mergellina-Municipio NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Campagna-Porta del Parco NAPOLI METRO LINEA 6 | L’infrastruttura di deposito/officina nell’area dell’ex Arsenale militare

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27 ott 2018

AEROPORTO OLBIA | Al via la stagione winter con un nuovo collegamento internazionale

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Da domenica 28 ottobre partirà la stagione winter che quest’anno si arricchisce di un nuovo collegamento internazionale: Berlino Schoenefeld, operato da easyjet il mercoledì e domenica. Si consolidano per tutta la stagione invernale i collegamenti attivati lo scorso anno con Londra Gatwick, Barcellona El Prat e Amsterdam Schipol, operati rispettivamente da easyJet, Vueling e Transavia con frequenza bisettimanale. Il network dei collegamenti domestici invernali verrà invece arricchito da Air Italy che, collegherà Olbia con Milano Malpensa tre volte la settimana. Oltre alle destinazioni in continuità territoriale, Milano Linate e Roma Fiumicino, Air Italy opererà anche il Bologna con cadenza bisettimanale. Milano Malpensa sarà raggiungibile anche grazie al consolidato collegamento di easyJet. Durante le festività natalizie Volotea offrirà collegamenti per Napoli, Torino e Verona. L’Aeroporto Olbia Costa Smeralda si appresta ad archiviare la stagione Summer 2018 con un nuovo record di traffico: da gennaio ad oggi sono transitati oltre 2.800.000 passeggeri totali, circa 182.000 in più (7%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il segmento internazionale, che con oltre 1.480.000 passeggeri rappresenta il 53% del traffico, anche quest’anno fa da traino alla crescita evidenziando un significativo incremento del + 12% (+158.000 passeggeri rispetto al 2017). Comunque positivo anche il dato relativo al traffico domestico che registra una crescita del + 2%, circa 20.000 unità in più rispetto al 2017. Silvio Pippobello, Amministratore Delegato Geasar: “Il 2018 ha mostrato segnali positivi, soprattutto per quanto riguarda l'espansione della stagione del nostro aeroporto e della destinazione nel complesso. Grazie all’estensione dell'operativo di numerose rotte internazionali, gli incrementi del traffico più importanti sono stati registrati nei mesi invernali e primaverili. Il riempimento dei voli ad ottobre è superiore alla media del periodo e per il mese di novembre è previsto un flusso di passeggeri in crescita. L’aumento dell’intensità del traffico, oltretutto composto da aeromobili di dimensioni sempre maggiori, ha comportato e comporta un impegno straordinario dell’organizzazione e delle strutture aeroportuali, per le quali è previsto un adeguamento dimensionale e funzionale nell’immediato futuro.” Positivo anche il risultato dell’Aviazione Generale che registra una crescita dei movimenti del 4% rispetto all’anno precedente, unitamente ad un incremento del tonnellaggio complessivo degli aeromobili del +7%. Anche nel segmento dei voli privati i mesi primaverili ed autunnali hanno visto un importante crescita del traffico, confermando il trend di allungamento della stagione registrato in tutto il comparto turistico nel 2018.

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26 ott 2018

NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Campegna-Porta del Parco

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La linea 6 è una metropolitana leggera  nata dalle ceneri del progetto della "Linea Tranviaria Rapida" (LTR) elaborato in occasione dei Mondiali di Calcio del 1990. Nell'ambito di Bagnoli Futura, è prevista un'estensione della linea 6 fino alla Città della Scienza, con le fermate intermedie Campegna, Acciaieria, Città della Scienza e Porta del Parco. L’estensione della linea nell’area di Bagnoli/Coroglio è stata proposta con l’obiettivo di valorizzare le aree già sede di importanti lavori di riqualificazione urbana in conformità agli strumenti urbanistici vigenti. il progetto è stato sviluppato in armonia con gli insediamenti superficiali previsti nell’area e con l’obiettivo di assicurare il collegamento tra la futura area urbana ed il nodo di piazza Municipio. Le tre stazioni individuate dal progetto e disegnate da Hitaka architettura sono Acciaieria, localizzata tra il Parco dello Sport e l’area del parco urbano, che mette in rapporto l’elemento naturale del costone, quello monumentale dell’acciaieria e la vocazione dell’area destinata alla residenza e al terziario; Città della Scienza, centrale nella tratta, collocata in un luogo con una forte connotazione naturalistica e culturale e Porta del Parco, terminale della linea, che si propone come un vero e proprio “luogo delle connessioni” sia urbane, cioè tra il quartiere di Bagnoli, la zona e il parco stesso, che di rete in quanto concepita come stazione di interscambio con la linea 8. Fonte: Ansaldo STS. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Napoli, linea 6 | Problemi per immettere i nuovi treni sulla linea Napoli | Metro: abbattuto il diaframma che collega la linea 1 alla linea 6 NAPOLI | Al via i lavori della linea metro 6 in piazza Plebiscito Metropolitana di Napoli Linea 6 NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mostra-Mergellina NAPOLI METRO LINEA 6 | Tratta Mergellina-Municipio  

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23 ott 2018

NAPOLI | Nuovo collegamento tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli

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Nell’ambito della pianificazione di infrastrutture per il Trasporto Pubblico, la Regione Campania, attraverso l’ACaMIR - Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti, ha indetto una gara a procedura aperta per l’aggiudicazione dei servizi di ingegneria ed architettura per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economico del “Nuovo collegamento in sede propria tra la stazione AV di Afragola e la rete metropolitana di Napoli”. In particolare, il progetto di fattibilità dovrà definire il tracciato, il numero di fermate ed il loro posizionamento, la tecnologia da utilizzare ed il fabbisogno di convogli ferroviari, oltre il dimensionamento e l’ubicazione del deposito dei treni. L’infrastruttura interesserà direttamente i Comuni di Napoli, Casavatore, Casoria ed Afragola. Nell’ambito del progetto sarà verificata anche la fattibilità tecnico economica per la realizzazione di un collegamento meccanizzato per l’accessibilità alla stazione Colli Aminei  (Linea 1) della Metropolitana di Napoli. L’importo complessivo presunto posto a base di gara è di € 3.903.083,80 (al netto di IVA ed oneri), mentre il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è stato fissato al 26/11/2018, alle ore 12.00.

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22 ott 2018

Metropolitana di Napoli Linea 6

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La linea 6 della Metropolitana di Napoli costituisce un importante elemento della rete di trasporto pubblico su ferro delineata dal Piano Comunale dei Trasporti (PCT) per l’Area Metropolitana di Napoli che mira allo sviluppo di un sistema di trasporto integrato e articolato su reti fortemente interconnesse e strutturate in modo da realizzare un’equilibrata ripartizione della mobilità tra le diverse modalità di trasporto. La configurazione urbanistica e territoriale di Napoli, la ricca dotazione di infrastrutture ferroviarie, l’intensità della domanda di trasporto, i livelli di congestione del traffico, mostrano che l’elemento portante del sistema dei trasporti è una rete su ferro integrata e potenziata. L’idea di fondo del PCT è di costruire una “rete di ferrovie” trasformando le tratte terminali delle singole linee storiche delle ferrovie regionali che la città possiede (Ferrovie dello Stato, Circumvesuviana, Circumflegrea, Cumana, Funicolari) in ferrovie metropolitane, con nuove stazioni, nuovi tronchi e con servizi più frequenti. Il risultato è una rete costituita da nove linee di metropolitana vera e propria o di ferrovie regionali con caratteristiche di metropolitana per un’estensione complessiva di 90 km, con 98 stazioni e 18 grandi nodi di interscambio. Le nove linee formano tre anelli interconnessi che si intersecano in diversi punti con due assi trasversali Ovest-Est.   La linea 6 al suo completamento sarà lunga circa 11 km con 12 stazioni e cinque nodi di interscambio. Con una frequenza di esercizio, proposta, di 4,5 minuti nella tratta Campegna-Municipio e di 9 minuti nella tratta Porta del ParcoCampegna trasporterà oltre cinquanta milioni di passeggeri l’anno. La linea 6, contribuendo ad aumentare il grado di interconnessione dell’intero sistema, si configura come un segmento capace di definire nuove maglie della rete, e risulta a sua volta leggibile come un sottosistema scomponibile in quattro parti connotate da diversi stati di attuazione: la prima tratta, la Mostra-Mergellina, è lunga 2,2 km con quattro stazioni, di cui due nodi di interscambio: a Mostra–Campi Flegrei scambia con la linea 2 e la linea 7, e a Mergellina con la linea 2; la seconda tratta attualmente in costruzione, la Mergellina-Municipio, è lunga 3,3km con quattro stazioni, di cui quella di testa, Municipio, costituisce un importante nodo di interscambio con la linea 1, con la funicolare F2 e con la stazione marittima da cui partono i collegamenti con le isole; la terza tratta in fase di progettazione definitiva, la Mostra-Campegna, è lunga 1,1 km con una stazione – Campegna - ed il deposito- officina che si estende per 83.000 mq e sarà attrezzato con i più evoluti sistemi di manutenzione, oltre che con un centro di controllo, progettato per accogliere tutte le funzioni tecnicoamministrative; infine, l’ultima tratta in fase di progettazione definitiva, la Campegna-Porta del Parco, è lunga 3,9 km, con tre stazioni, di cui 2 nodi di interscambio: ad Acciaieria scambia con la funicolare di piano F8 e a Porta del Parco con la linea 8. L’iter progettuale della linea 6 è l’esito di un susseguirsi di episodi che hanno portato prima alla definizione della tratta Mostra-Mergellina poi al suo prolungamento fino alla stazione di Municipio e infine all’individuazione del lotto Deposito Officina, che si estende da Campegna a Mostra, grazie alla acquisizione e riqualificazione di aree dismesse. Pertanto risulta evidente come al suo interno convivano elementi di varia natura; i tre “segmenti” di linea e la sua parte areale, quella del deposito, si differenziano, oltre che per la tipologia della linea e per quella delle stazioni anche per le caratteristiche dei luoghi che attraversano: le stazioni della prima subtratta - Mostra, Augusto, Lala, Mergellina – formalmente unitarie, e quelle della seconda – Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia, Municipio – molto diverse tra loro, attraversano luoghi di particolare richiamo della città, ciascuno dotato di caratteri specifici e chiaramente riconoscibili, Fuorigrotta, la Riviera di Chiaia, Monte di Dio, San Ferdinando; l’area destinata al Deposito Officina, posta all’interno di un ex area militare, a ridosso del costone di Posillipo, presenta connotazioni ancora diverse. Con il progetto della nuova tratta Campegna-Porta del Parco – con le stazioni Acciaieria, Città della Scienza e Porta del Parco - si definisce un ulteriore componente, che si aggiunge alla già triplice natura della linea. Fonte: Ansaldo STS Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Napoli, linea 6 | Problemi per immettere i nuovi treni sulla linea Napoli | Metro: abbattuto il diaframma che collega la linea 1 alla linea 6 NAPOLI | Al via i lavori della linea metro 6 in piazza Plebiscito

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19 ott 2018

NAPOLI | Controlli della Polizia Locale sui passi carrabili di tutto il territorio cittadino

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Sono in corso intensi controlli della Polizia Locale sui passi carrabili di tutto il territorio cittadino per contrastare il fenomeno dei falsi cartelli dei passi carrabili, dei passi carrabili in nero o delle dichiarazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti. Nutriamo forti aspettative sul ritorno in termini di legalità ed in termini di maggiori risorse per il Comune. Infatti, a fronte di 3827 strade cittadine, risultano attive solo 4700 concessioni rilasciate, pari a poco più di un passo carrabile presente per ogni singola strada. Da alcuni controlli effettuati a campione e dalle verifiche eseguite grazie alla proiezione demografica sul territorio cittadino, l'Amministrazione stima in circa 30.000 passi carrabili la reale entità del fenomeno.Grazie alla disponibilità di nuovi strumenti informatici è stato possibile rilevare per ogni municipalità il numero di strade in cui non vi è alcuna concessione rilasciata (evasione totale) e stabilire un indice di evasione per quelle invece parzialmente censite. Ad oggi, per ogni municipalità, l'indice di evasione è il seguente:Municipalità 1: 72%,Municipalità 2: 86%,Municipalità 3: 77%, Municipalità 4: 80%, Municipalità 5: 46%, Municipalità 6: 80%, Municipalità 7: 73%, Municipalità 8: 81%, Municipalità 9: 65%, Municipalità 10: 49%. "Tale operazione" dichiara l'Assessore Panini,"risulta urgente e di primaria importanza nell'ambito della lotta all'evasione nella nostra città. Essa consente di raggiungere un incremento dei canoni di concessione non riscossi pari al 60% - 70%, per non parlare delle sanzioni dovute pari al corrispettivo di 5 anni arretrati. Per favorire la regolarizzazione ai condomini e alle attività commerciali su strada invieremo gli avvisi di "verifica dati presenti in toponomastica", grazie ai quali potremmo ottenere con maggiore precisione l'indice di evasione relativa alle concessioni non richieste o non rilasciate."

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24 set 2018

NAPOLI | Al via i lavori della linea metro 6 in piazza Plebiscito

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Questa notte in Piazza Plebiscito sarà installato il cantiere per eseguire le opere connesse con la realizzazione della ultima camera di ventilazione della linea sei, nella tratta Chiaia – Municipio, indispensabile per la sicurezza dell’esercizio di questa tratta.L’ opera è costituita da un pozzo verticale, eseguito riutilizzando le opere esistenti realizzate in ambito LTR90, e un cunicolo orizzontale di diametro pari a circa 3.00 mt di collegamento alla galleria di linea. Lungo quest’ultima già sono in corso le opere di esecuzione del preimbocco al futuro collegamento.Il progetto è stato approvato con delibera di giunta 152/2018 e ha conseguito tutte le necessarie autorizzazioni - sovrintendenza, prefettura, vigili del fuoco, municipalità, uffici comunali, conferenza cantieri ed eventi.Si procederà prima ad una delimitazione provvisoria delle aree, entro la quale sarà realizzata la recinzione definitiva che occuperà una superficie di circa 1800 mq, nella fase di maggiore estensione, a fronte di 25.000 mq dell’intera superficie della piazza. Particolare attenzione è stata prestata allo studio dell’installazione del cantiere ai fini di renderla consona al pregiato contesto urbano. A fine lavori sarà ripristinato lo stato dei luoghi confermando il calpestio della piazza e il suo disegno. La linea 6 della metropolitana di Napoli è un'infrastruttura lunga 2,3 km che collega il quartiere Fuorigrotta con quello di Mergellina, con quattro stazioni. Una volta ultimati i lavori per il prolungamento della linea fino a Piazza Municipio con tre stazioni intermedie, la linea avrà una lunghezza complessiva di 5,5 km con 8 fermate totali, permettendo l'interscambio con la Linea 1. Oltre al nodo di interscambio a Municipio (Linea 1), la Linea 6 si interconnette con la ferrovia Cumana alla fermata Tecchio mentre a Mergellina è direttamente collegata con la Linea 2 metropolitana (Trenitalia).  La linea 6 è entrata in funzione il 4 febbraio 2007, ma a causa del basso numero di passeggeri e della mancanza di personale è stata poi chiusa al pubblico nel 2013, in attesa di completare i lavori. Attualmente risulta in costruzione il prolungamento verso il centro cittadino, da Mergellina a Municipio, con 3 stazioni intermedie (Arco Mirelli, San Pasquale e Chiaia - Monte di Dio). Questa tratta sarà attiva dal 2019. Una volta aperta la tratta intera è prevista una frequenza di un treno ogni 10 minuti aumentabile fino ad un treno ogni 5 minuti.  

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23 set 2018

NAPOLI | Attivo il dispositivo anti-smog dal 1° ottobre al 29 marzo

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A Napoli, da lunedì 1° ottobre a venerdì 29 marzo 2019, il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, nelle fasce orarie 9.00-12.30 e 14.30-16.30, è vietata la circolazione sull'intero territorio urbano ad eccezione della rete extraurbana cittadina nei tratti ricadenti del Comune di Napoli: Tangenziale di Napoli, A1 Diramazione Capodichino, ex SS162 dir ed in viale Fulco Ruffo di Calabria. Dal divieto sono esclusi: i veicoli che trasportano persone diversamente abili, con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, muniti di tesserino regolarmente rilasciato dall'Autorità competente; i veicoli elettrici ad emissione nulla; i ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi e quelli a 2 tempi con omologazioni Euro 2 e successive; gli autoveicoli con omologazione Euro 4 e successive e quelli alimentati a GPL o a metano; gli autoveicoli con omologazione Euro 4 e successive anche se adibiti al trasporto merci; gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) ad esclusione di quelli omologati Euro 0 ed Euro 1; i veicoli delle Forze dell'Ordine, della Polizia Locale di Napoli, della Protezione Civile, militari (inclusi i cittadini stranieri operanti in ambito NATO), di servizio dell'amministrazione della Giustizia, riconoscibili da apposito permesso rilasciato dalle Procure o dai Tribunali e quelli con a bordo Ministri di culto che debbano ufficiare a riti religiosi; i veicoli intestati ad enti pubblici, società ed aziende di servizi pubblici, quelli in chiamata di emergenza o adibiti al trasporto di materiale e/o personale addetto all'esecuzione di lavori ed opere urgenti e di pubblica utilità; gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare per chiamate di urgenza e quelli con a bordo operatori del settore dell'informazione giornalistica e radiotelevisiva e fotografi professionisti; gli autoveicoli che trasportano soggetti portatori di malattie gravi che richiedono trattamenti terapeutici rigorosamente sistematici e periodici, limitati nel tempo, previa esibizione di certificazione sanitaria con l'indicazione della patologia e della necessità di terapia sistematica e periodica e l'attestazione della struttura pubblica o privata dove la terapia viene effettuata, con l'indicazione dei giorni e degli orari; gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori che trasportano gas terapeutici o medicinali; autoveicoli e bus delle aziende di trasporto pubblico individuale e collettivo, i taxi, i bus turistici e gli autoveicoli a noleggio; gli autoveicoli a noleggio purché di portata inferiore alle 3,5 tonnellate e quelli delle autoscuole per le esercitazioni e gli esami di guida muniti di apposita scritta “SCUOLA GUIDA”; i veicoli intestati e con a bordo cittadini residenti in regioni diverse dalla Campania. gli autoveicoli, purché di portata inferiore alle 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e/o di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente certificato e quelli adibiti al trasporto di valori; i veicoli dei Consoli di carriera che recano la targa speciale “CC” e quelli dei consoli onorari che riportano a fianco della targa il contrassegno consolare numerato di forma circolare, recante lo stemma della Repubblica e la sigla CC di colore rosso; i veicoli dei partecipanti a cerimonie religiose o civili (battesimi, matrimoni, funerali) programmate nei giorni di blocco.

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31 ago 2018

United Airlines annuncia il nuovo servizio stagionale di voli diretti tra Napoli e New York/Newark

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United Airlines ha annunciato l’introduzione di un nuovo servizio stagionale di voli giornalieri diretti tra l’Aeroporto Internazionale di Napoli e il suo hub a New York/Newark nel periodo dal 23 maggio al 4 ottobre 2019 (in entrambe le date, i primi voli saranno effettuati da New York a Napoli). Il servizio è soggetto all’approvazione da parte del governo. Con questo nuovo volo, United sarà il primo vettore statunitense a collegare le due città. Napoli sarà così la quarta città italiana ad essere collegata agli Stati Uniti mediante voli diretti per New York/Newark.  “Siamo lieti di inaugurare il nostro nuovo servizio diretto giornaliero tra Napoli e il nostro hub a New York/Newark”, ha dichiarato Marcel Fuchs, vicepresidente di United per le vendite area Atlantico e Pacifico. “Questo nuovo volo rafforza la nostra rete internazionale di voli, offrendo ai nostri clienti italiani una maggiore scelta e libertà di viaggio, con oltre 60 destinazioni negli Stati Uniti, in Canada, in Messico e nei Caraibi raggiungibili con voli diretti da New York/Newark.” Situato a circa 23 chilometri da Manhattan, l’aeroporto Newark Liberty International offre i collegamenti più rapidi per moltissime parti della città, compreso il servizio AirTrain fino alla Penn Station nel cuore di Manhattan, con un tragitto di meno di 30 minuti. Ti potrebbe interessare: Meridiana cancella definitivamente i voli diretti da Palermo e Napoli per New York

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