Articolo
18 dic 2020

NAPOLI | Naming delle stazioni: tra identità cittadina e marketing turistico

di mobilita

Ultimamente è balzata agli onori della cronaca cittadina e nazionale la questione dell’intitolazione dello Stadio di Napoli, ormai ex San Paolo, al compianto Diego Armando Maradona. A seguire, anzi, con anticipo rispetto ai tempi burocratici necessari, è stata rinominata ed intitolata a Diego anche la relativa e vicina stazione in quel di Fuorigrotta: ‘Mostra-Maradona’. Ove per ‘Mostra’ ci si riferisce alla vicina Mostra D’Oltremare, la quale ospita eventi e fiere; naturalmente si è giocato sul fatto che la suddetta stazione dovrebbe ospitare a breve una mostra relativa a Maradona. A voler essere schizzinosi, le stazioni intitolate a Diego sono state non una, bensì due: una è quella appena citata (parte della Linea 6 della Metro, linea in fase di completamento) dipendente dalla gestione del Comune di Napoli attraverso l’azienda Anm. L’altra, ubicata quasi di fronte, si chiama ‘Mostra – Stadio Maradona’ gestita dalla holding regionale EAV su un’altra linea ed infrastruttura, la ‘Cumana’. Questo preambolo era necessario per sostenere che la questione del naming delle infrastrutture nella loro genericità (e quindi anche di quelle ferroviarie) è una faccenda seria. Non è solo una questione di folklore ed identità come potrebbe sembrare, ma anche di marketing, turismo ed economia. E questo vale ancor di più a Napoli dove si è tentato di dare impulso al ritardo ed alle carenze della rete ferroviaria con le cosiddette ‘Stazioni dell’arte’. Nell’area metropolitana di Napoli i nomi delle stazioni traggono ispirazione da tre fonti: - Geografica ‘macro’: i nomi prendono spunto dai quartieri in cui le stazioni si trovano (Soccavo, Bagnoli, Colli Aminei, San Giovanni Barra,..) - Geografica ‘micro’: i nomi dipendono dalle vie in cui le stazioni sono localizzate (‘Dante’ in Piazza Dante, ‘Toledo’ in Via Toledo, ‘Garibaldi’ in Piazza Garibaldi,...) - Sociale-turistica: i nomi fanno riferimento al centro di attrazione più vicino (‘Museo’, ‘Municipio-Porto’, ‘Policlinico’,..) Inoltre man a mano che ci si allontana dal centro della città verso la periferia, come succede ovunque la capillarità delle rete diminuisce: dall’intitolazione ‘per vie’, si passa a quella ‘per quartieri’, fino ad arrivare a quella ‘per città’ (‘Pozzuoli’, ‘Ercolano’, ‘Torre del Greco’, ‘Pomigliano’). L’impressione che si ha è però che la toponomastica che regola l’urbanistica ed i trasporti di Napoli non abbia una logica coerente di fondo: non c’è un filo rosso, un criterio omogeneo che tenga assieme tutto (identità, storia, geografia e turismo). A Napoli da sempre si dibatte se cambiare o no il nome della piazza e della stazione principale della città: Piazza Garibaldi. E’ la stazione col maggiore numero di traffici e scambi intermodali: collega il centro di Napoli con i paesi vesuviani, con i paesi flegrei, con Napoli Nord, Est ed Ovest, con i capoluoghi campani, è base di partenze per le linee regionali, Alta Velocità per i collegamenti nazionali. Insomma, è l’hub regionale e del Mezzogiorno. Quando si arriva, ci si trova di fronte una scritta mastodontica a caratteri cubitali nera su sfondo bianco ‘GARIBALDI’. Quale fu in questo caso la regola che ha portato ad avere come nome della stazione ‘Garibaldi’ ? Infatti prima dell’inaugurazione della fermata metro che lì conduceva, circa sei anni fa, la fermata si chiamava soltanto ‘Napoli Centrale’ come tutte le stazioni principali servite dalle Ferrovie dello Stato. La scelta del nome in questo caso ha tenuto conto superficialmente dalla seconda fonte, quella geografica-micro. Ma non sono state prese in considerazione le altre due, la macro e la sociale-turistica. Ed ormai da anni, fioccano le petizioni e le interrogazioni nel consiglio comunale che chiedono di re-intitolare piazza, e di conseguenza, stazione. Se nella scelta del nome si fossero considerati almeno due dei tre criteri, il nome più adatto sarebbe stato il vecchio generico ma indicativo ‘Napoli Centrale’: è geograficamente il centro di Napoli, è la stazione più importante della città, non ‘scontenta’ nessuno (né risorgimentali né borbonici, i quali da parte loro chiedono nomi evocativi ma ormai in disuso), è di supporto ai turisti all’ingresso della città. Discorso simile potrebbe essere fatto per la stazione ‘Toledo’. La stazione, ritenuta unanimemente tra le più belle al mondo, è stata inaugurata nel 2012. Nel cuore del centro storico, a pochi passi da Piazza del Plebiscito, la stazione è prossima ai Quartieri Spagnoli (ha anche una vera e propria uscita lì, in Piazza Montecalvario). Perché non accostare a ‘Toledo’ anche ‘- Quartieri Spagnoli’ ? Sarebbe indicativo sia sotto il profilo dell’attrazione turistica per un’area che negli ultimi anni sta conoscendo un notevole sviluppo, intercetterebbe un flusso di interessati più ampio, sia sotto gli altri due aspetti inizialmente enunciati: connoterebbe un’area geografica più vasta della sola via Toledo, darebbe visibilità ed appartenenza agli abitanti di quel quartiere. In conclusione, l’intitolazione di una stazione non è un fatto puramente formale, ma anche sostanziale. Essa dovrebbe rappresentare i legami che quel nome ha con la cittadinanza ma allo stesso tempo favorire la visibilità che quella denominazione le darebbe all’esterno.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 dic 2020

Avvio del progetto Greenway d’intesa con i Comuni, Regione Campania e RFI

di mobilita

Dal Vesuvio al mare in bicicletta   Una pista ciclopedonale sul percorso della dismessa linea ferroviaria Torre Annunziata Cancello. Lunga 12 km, consentirà di raggiungere “il mare dal Vesuvio in bicicletta” pedalando in sicurezza e tranquillità nel verde. Il progetto della Greenway, nato in forma embrionale nel 2013, ha visto l’avvio del cantiere grazie all’intesa tra i Comuni attraversati dall’itinerario, la Regione Campania e Rete Ferroviaria Italiana - società del Gruppo FS Italiane - che ha concesso in comodato d’uso le aree interessate. Con un intervento dì riqualificazione in chiave di sostenibilità ambientale, sarà data ai cittadini di San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Boscoreale e Torre Annunziata, l’opportunità dì fruire di ampi spazi con aree verdi e di uno snodo per una mobilità ecologica e rispettosa dell’ambiente. Al tempo stesso saranno sottratte all’abbandono e al degrado molte zone che risulteranno, una volta completata l’opera, accoglienti punti di aggregazione sociale. INTERVENTI DI RIGENERAZIONE URBANA Il progetto, infatti, prevede anche la realizzazione di spazi attrezzati per il gioco e lo sportoltre a parchi urbani che sorgeranno in prossimità delle stazioni ferroviarie ormai chiuse. Il piano di riconversione e riqualificazione di questa linea si inserisce nel filone che da tempo si è diffuso in vari paesi del mondo per promuovere interventi di rigenerazione urbana con il recupero di aree e terreni che, attraversate da binari su cui non circolano più treni da anni e non più destinati al traffico ferroviario, ha visto affermarsi i vari progetti di trasformazione in greenway. Due esempi significativi sono costituiti dalla Promenade Plantée di Parigi e dalla High Line di New York. INFRASTRUTTURA GREEN A SERVIZIO DEI CITTADINI L’intervento, una volta ultimato, mira a ottenere un impatto strategico sulla crescita economica dei quattro comuni interessati che potranno beneficiare di un’infrastruttura lineare “verde” interconnessa con i principali punti attrattori dell’area compresa fra il comune di San Giuseppe Vesuviano e il mare.  L’opera, dunque, consentirà di restituire nuova linfa vitale alle cittadine toccate dall’itinerario dando impulso a turismo, cultura, e artigianato dell’intera area.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 nov 2020

AV Napoli-Bari | pubblicata la gara da 1,5 miliardi di euro per l’ultimo lotto Hirpinia – Orsara

di mobilita

Decisivo passo in avanti per la realizzazione della linea AC/AV Napoli – Bari di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). Pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara per l’ultimo lotto della tratta Hirpinia – Orsara, lunga circa 28 km, per un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro. Dal prossimo anno tutti i cantieri della linea AC/AV Napoli –Bari saranno operativi. Entro il 2023, con il completamento delle prime tratte (Napoli - Cancello e Cancello – Frasso), partirà il primo collegamento diretto tra Napoli e Bari con successiva estensione dell’itinerario fino a Lecce e Taranto. IL BANDO La pubblicazione è avvenuta grazie al finanziamento e alla registrazione presso la Corte dei Conti del Contratto di Programma parte investimenti 2017-2021 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RFI e alla successiva approvazione in linea economica del progetto da parte del Commissario. LA NAPOLI – BARI VOLANO PER L’ECONOMIA La Napoli – Bari è un’opera strategica per lo sviluppo economico del Sud e dell’intero Paese. Con i suoi 6,2 miliardi di investimenti produce ricadute economiche importanti su imprese e lavoratori. A regime saranno circa 4000 le persone, tra imprese appaltatrici e indotto, ad essere impegnate nella realizzazione della nuova linea con significativi benefici per l’economia delle regioni coinvolte. La Napoli - Bari, di cui il Gruppo FS Italiane attraverso Rete Ferroviaria Italiana è committente, è parte integrante del Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia- Mediterraneo. Nel 2026, alla conclusione dei lavori, faciliterà gli spostamenti di persone e merci da Bari verso Napoli e Roma. Sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e da Bari a Roma in 3 ore. Dal 2023 con la progressiva apertura delle tratte ultimate sono previste riduzioni al confronto degli attuali tempi di viaggio. I NUMERI DELLA NAPOLI – BARI Linea a doppio binario da realizzare: 121 km Nuove gallerie: 9 (lunghezza complessiva 63 km) Nuovi viadotti: 25 (lunghezza complessiva 11,7 km) Nuove stazioni: 14 Velocità massima consentita: 250 km/h LOTTI In costruzione: Napoli – Cancello, Cancello - Frasso, Frasso – Telese e Apice - Hirpinia. Video Napoli - Cancello In aggiudicazione: Telese - San Lorenzo e San Lorenzo - Vitulano. In gara: Orsara – Bovino e, da oggi, la Hirpinia -Orsara. Ultimati: dal 2017 la tratta pugliese Bovino –Cervaro è ultimata e attivata.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 ott 2020

CALABRIA | Prolungato il servizio di collegamento del Freccia Argento tra Sibari e Napoli

di mobilita

La Regione  Calabria ha ottenuto di prolungare il servizio di collegamento del Freccia Argento tra Sibari e Napoli connesso all’alta velocità Roma-Napoli fino al prossimo 31 dicembre. Aggiornando il contratto di servizio con Trenitalia, la Regione Calabria ha inteso così tutelare il trasporto pubblico della Sibaritide consentendo di ricevere prestazioni di qualità per i cittadini che hanno esigenza di andare e tornare in tempi brevi da Roma e Napoli. Si tratta di due corse indispensabili per le comunità della dorsale Jonica che consentono a tutti i viaggiatori di essere collegati con il resto l’Italia. Sul nuovo accordo il presidente della Regione Jole Santelli ha dichiarato: “Era un nostro dovere rispondere alle esigenze del territorio jonico che ha il giusto diritto a ricevere servizi di qualità per una mobilità moderna ed efficiente. Un ulteriore tassello di una strategia più vasta che siamo certi in pochi anni modificherà radicalmente il trasporto pubblico calabrese”.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
23 set 2020

Fincantieri presenta “ZEUS” la nave sperimentale made in Italy

di Fabio Nicolosi

Si è svolta oggi, presso il cantiere di Castellammare di Stabia, l’impostazione di ZEUS – Zero Emission Ultimate Ship, un’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell per la navigazione in mare e prima nel suo genere al mondo. Il completamento dei lavori è previsto per il 2021. La ricerca alla base di ZEUS riguarda il miglioramento della sostenibilità ambientale di navi cruise, mega-yacht, traghetti, ferry e navi da ricerca oceanografica, attraverso la riduzione delle emissioni di gas effetto serra nonché gli ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e particolato. Con una lunghezza di circa 25 metri e una stazza di circa 170 tonnellate, ZEUS sarà infatti un laboratorio galleggiante finalizzato ad acquisire informazioni sul comportamento nell’ambiente reale delle fuel cell, dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente dall’idrogeno senza processo di combustione termica. ZEUS sarà dotata di un apparato ibrido (2 diesel generatori e 2 motori elettrici) da utilizzare come sistema di propulsione convenzionale. A questo si aggiungono un impianto di fuel cell di 130 kW, alimentato da circa 50 kg di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, secondo tecnologie già in uso sui sommergibili, e un sistema di batterie, che insieme consentiranno un’autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi. L’architettura del quadro di propulsione permetterà di alimentare i motori in quattro diversi modi: - Zero Noise, in cui si utilizzano esclusivamente batterie al litio capaci di garantire un’autonomia di 4 ore di navigazione alla velocità di 4 nodi; - Zero Emission, in cui l’energia elettrica viene fornita dalle fuel cell; - Navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica; - Navigazione su diesel generatore per i trasferimenti, con una autonomia di 60 ore a 9 nodi. Il secondo obiettivo della ricerca è sviluppare un nuovo modello di generazione energetica elettrica e termica a bordo delle navi da crociera. Tale risultato consentirà di aumentare il livello di comfort dei passeggeri, riducendo la rumorosità e le vibrazioni prodotte dai sistemi generativi; di aumentare il rendimento di conversione energetica, mediante l’adozione di sistemi generativi privi di parti meccaniche in movimento; di aumentare la sicurezza della nave, incrementando la ridondanza dei sistemi oggi in uso; di ridurre la taglia dei gruppi diesel generatori imbarcati. Verranno inoltre testate soluzioni d’impiego di nuovi materiali green di allestimento, fra i quali nuovi rivestimenti, pannelli fotovoltaici per il mantenimento della carica delle batterie e lampade oled a basso consumo. L’iniziativa vede la partecipazione di molteplici realtà del Gruppo, tra cui gli stabilimenti di Castellammare di Stabia e di Palermo, Fincantieri SI, Seastema, Cetena e Isotta Fraschini Motori, a dimostrazione della capacità di Fincantieri di integrare il contributo dei suoi centri di competenza interni e del sistema ricerca nazionale nella realizzazione di un prototipo dalle caratteristiche estremamente innovative. Hanno contribuito al progetto, in qualità di consulenti, il CNR, le università di Genova, Palermo e Napoli, l’Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione e il RINA. L’unità sarà realizzata nell’ambito del progetto “Tecnologie a basso impatto ambientale” (TECBIA) e co-finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico all’interno del Programma Operativo Nazionale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 lug 2020

NAPOLI | Ferrovia Cumana: abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Monte Olibano

di Fabio Nicolosi

Si è svolta stamattina a Napoli la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria Monte Olibano, parte del progetto di ammodernamento e potenziamento della Ferrovia Cumana. La nuova galleria rientra nel programma di raddoppio della Cumana, lungo una tratta di circa 5 km, e comprende interventi di rettifica del tracciato della vecchia galleria Monte Olibano a semplice binario, la realizzazione delle nuove stazioni di Pozzuoli e Cantieri, l'adeguamento della stazione Gerolomini e l'attrezzaggio ferroviario a doppio binario della tratta Dazio-Cantieri. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, ed il presidente di EAV Umberto De Gregorio. Per il Gruppo Astaldi, che realizza l' opera, il presidente Paolo Astaldi e l' amministratore delegato Filippo Stinellis. La realizzazione delle opere - afferma l' impresa - «consentirà di completare il raddoppio della ferrovia, che potrà effettuare un servizio di trasporto di tipo metropolitano sull'intera Linea Cumana, con alta frequenza dei treni ed alti standard di sicurezza». «L' ultimazione del programma di ammodernamento e potenziamento della ferrovia è prevista per giugno 2023». “Questo è uno dei venti cantieri, fermi da dieci anni, che abbiamo sbloccato e fatto ripartire. – ha dichiarato il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca – Parliamo di un progetto complessivo per l’ammodernamento di questa linea di oltre 85 milioni di euro: miglioriamo la mobilità, investiamo sulla riqualificazione urbana delle aree circostanti, creiamo opportunità di lavoro con l’apertura dei cantieri”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 giu 2020

Autostrada A1 | Completato lo scavo della galleria Santa Lucia con la TBM più grande d’Europa

di Fabio Nicolosi

E' stato completato oggi lo scavo della galleria Santa Lucia (7734 m) a completamento del tracciato della A1-Variante di Valico tra Bologna e Firenze. La TBM EPB, fabbricata da Herrenknecht con un diametro finale di 15,87 m ed un peso complessivo di circa 4800 t, è la più grande d'Europa, che Pavimental S.P.A ha utilizzato per lo scavo. Il lavoro della galleria rientra nel progetto di ampliamento alla terza corsia Barberino di Mugello – Incisa Valdarno nel tratto Barberino di Mugello – Firenze Nord si sviluppa tra lo svincolo di Barberino di Mugello e circa 700 metri a Sud dello svincolo di Calenzano/Sesto Fiorentino dell’attuale autostrada A1 Milano – Napoli. Rientra nel progetto di potenziamento dell’autostrada tra Sasso Marconi ed Incisa Valdarno e ne costituisce il tratto iniziale appenninico lato Firenze, il più complesso da realizzare per la morfologia e le caratteristiche ambientali del territorio attraversato.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 giu 2020

Più corse Frecciarossa tra Milano e Napoli

di mobilita

Cresce la domanda di mobilità e aumentano le corse dei Frecciarossa, che passano da 80 a 86 con 6 nuovi collegamenti tra Milano e Napoli. Un’altra tappa verso l’appuntamento di domenica 14 giugno quando l’offerta si arricchirà di nuove corse estive, a vocazione soprattutto turistica, con l’avvio del nuovo orario ferroviario. Intanto la settimana appena chiusa, quella che ha visto gli italiani di nuovo liberi di spostarsi senza autocertificazione da una regione all’altra, ha registrato una media di oltre 22mila prenotati al giorno su Frecce e Intercity con un netto incremento rispetto all'ultima settimana di maggio. Per alcune corse è stato registrato il sold out tenendo conto della disponibilità dei posti al 50% per rispettare il distanziamento con le altre persone.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 mag 2020

Lufthansa ed Eurowings offriranno, da giugno, le rotte da Napoli, Catania e Olbia

di mobilita

A partire dall’inizio di giugno, Lufthansa ed Eurowings offriranno nuovamente le rotte da Napoli, Catania e Olbia – potenziando al contempo i collegamenti per Milano Malpensa – per Francoforte, Dusseldorf e Stoccarda. Queste destinazioni si aggiungono al programma già in essere: da Milano Malpensa (operato due volte al giorno da Air Dolomiti) e da Roma Fiumicino a Francoforte. L’offerta di voli dall’Italia passerà così dalle attuali 21 a 33 partenze settimanali. Questi nuovi collegamenti fanno parte del programma complessivo che a fine giugno prevede 150 destinazioni in più rispetto all’attuale programma limitato ai voli di rimpatrio, che terminerà quindi il 31 maggio. I collegamenti del Gruppo Lufthansa per l’Italia per il periodo dal 1° al 14 giugno 2020, in dettaglio: to Frankfurt (Lufthansa) Milan Malpensa (14/week)* Rome FCO (7) to Duesseldorf (Eurowings) new Naples (2) new Catania (2) new Olbia (2) new  Milan Malpensa (4) to Stuttgart (Eurowings) new Catania (1) new  Olbia (1) * operato da Air Dolomit Questi collegamenti possono essere prenotati da oggi sui siti web delle compagnie aeree lufthansa.com e eurowings.com. Le compagnie aeree del gruppo Lufthansa (Lufthansa, SWISS, Eurowings) ampliano in modo sostanziale il loro programma nel mese di giugno, offrendo numerose destinazioni leisure e un maggior numero di collegamenti intercontinentali. Con più di 106 destinazioni in Germania e in Europa e oltre 20 destinazioni inter-continentali, l’offerta di voli entro la fine di giugno si amplierà notevolmente per tutti i viaggiatori. Entro la fine di giugno le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa prevedono infatti di offrire circa 1.800 viaggi di andata e ritorno settimanali verso più di 130 destinazioni in tutto il mondo. “Con la timetable dei voli di giugno vogliamo dare un importante contributo al rilancio dell’infrastruttura aeronautica. Si tratta di una parte essenziale della potenza economica non solo tedesca, ma europea. La gente vuole e può viaggiare di nuovo, sia in vacanza che per motivi di lavoro. L’obiettivo nei prossimi mesi sarà quello di continuare ad ampliare la nostra offerta passo dopo passo, collegando l’Europa al suo interno e con il mondo”, afferma Harry Hohmeister, membro del comitato ese-cutivo della German Lufthansa AG. Gli ulteriori voli Lufthansa ripristinati nella prima metà di giugno in Germania e in Europa provengono da Francoforte: Hannover, Maiorca, Sofia, Praga, Manchester, Billund, Nizza, Budapest, Riga, Dublino, Cracovia, Bucarest e Kiev. Da Monaco di Baviera sono Münster/Osnabrück, Sylt, Rostock, Vienna, Zurigo, Bruxelles e Palma de Mallorca. Nella prima metà di giugno, il programma di volo comprende anche 19 destinazioni a lungo raggio, quattordici in più rispetto a maggio. In totale, Lufthansa, SWISS ed Eurowings offriranno quindi fino a metà giugno più di 70 frequenze settimanali all’estero, quasi il quadruplo rispetto a maggio. Un’ulteriore ripresa dei voli a lungo raggio di Lufthansa è prevista per la seconda metà di giugno. La ripresa dei voli a lungo raggio di Lufthansa da Francoforte è prevista per la seconda metà di giugno (soggetta a possibili restrizioni di viaggio): Toronto, Città del Messico, Abuja, Port Harcourt, Tel Aviv, Riyadh, Bahrain, Johan-nesburg, Dubai e Mumbai. Le destinazioni Newark/New York, Chicago, San Paolo, Tokyo e Bangkok continueranno ad essere offerte. I voli di ritorno a lungo raggio di Lufthansa da Monaco di Baviera in dettaglio (soggette a possibili restrizioni di viaggio): Chicago, Los Angeles, Tel Aviv. Gli orari dei voli delle compagnie aeree del Gruppo Lufthansa sono strettamente coordinati tra loro, consentendo così ancora una volta un collegamento affidabile ed efficiente con le destinazioni europee e intercontinentali. Austrian Airlines ha deciso di prolungare la sospensione dei voli di linea per un’ulteriore settimana, dal 31 maggio al 7 giugno. Si sta valutando la possibilità di ri-prendere il servizio nel mese di giugno. SWISS prevede di riprendere il servizio per diverse destinazioni nella regione del Mediterraneo e di aggiungere al programma anche altri importanti centri europei come Parigi, Bruxelles e Mosca. Anche nelle operazioni di lungo raggio, SWISS offrirà nuovamente ai suoi passeg-geri, a giugno, nuovi servizi diretti intercontinentali, oltre ai tre servizi settimanali per New York / Newark (USA). Il vettore svizzero prevede di offrire voli da Zurigo a New York JFK, Chicago, Singapore, Bangkok, Tokyo, Mumbai, Hong Kong e Johannesburg. Eurowings aveva già annunciato la scorsa settimana che avrebbe ampliato il suo programma di base negli aeroporti di Düsseldorf, Colonia/Bonn, Amburgo e Stoc-carda, aggiungendo gradualmente altre 15 destinazioni in Europa a partire da maggio. Con Spagna, Grecia, Portogallo e Croazia, l’attenzione si concentra sulle destinazioni nella regione del Mediterraneo. Per la prima volta, l’isola di Maiorca sarà nuovamente offerta da diversi gateway Eurowings tedeschi Brussels Airlines prevede di riprendere le operazioni di volo con un’offerta di rete ridotta a partire dal 15 giugno. Nel pianificare il proprio viaggio, i clienti dovrebbero considerare le attuali norme di ingresso e di quarantena delle rispettive destinazioni. Durante l’intero viaggio possono essere imposte delle restrizioni a causa di norme igieniche e di sicurezza più severe, ad esempio a causa di tempi di attesa più lunghi ai punti di controllo di sicurezza dell’aeroporto. Anche i servizi di ristorazione a bordo rimarranno limitati fino a nuovo avviso. Inoltre, ai passeggeri continuerà ad essere richiesto di indossare una mascherina a copertura di naso e bocca a bordo per tutta la durata del viaggio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2020

CASERTA | CLP, modifiche al servizio per le festività pasquali

di Antonio Somigliato

La C.L.P. Sviluppo Industriale S.p.A. fa sapere, con un post su Facebook di ieri 09/04/2020 che fa da link al comunicato stampa ufficiale sulla pagina web aziendale, che nelle giornate di Pasqua e Lunedì in Albis son sospesi tutti i servizi su bus «in ottemperanza alle indicazioni diramate dal Presidente della Regione Campania» con ord. 27/2020 per di evitare possibili assembramenti; delle possibili «modifiche intercorreranno anche per le giornate del 10 e dell'11 aprile 2020» ossia Venerdì e Sabato Santi: di seguito, la nota stampa integrale. COVID-19 | +++ AVVISO ALL’UTENZA +++ Modifiche al servizio per le festività di Pasqua e Pasquetta e per i giorni 10 ed 11 aprile 2020 Si avvisa la spett.Le clientela che per i giorni festivi del 12 e 13 aprile 2020, Santa Pasqua e Lunedì dell’Angelo, tutti i Servizi di linea esercitati dalla CLP SpA saranno sospesi (compresa la Linea Napoli-Foggia), in ottemperanza alle indicazioni diramate dal Presidente della Regione Campania allo scopo di evitare possibili assembramenti. Per i giorni 10 ed 11 aprile 2020 tutti i Servizi termineranno alle ore 20.00. Per quel che concerne linee specifiche, sempre nei giorni del 10 e 11 aprile 2020, sulla Linea 8 (Caserta-Castelvolturno) l’ultima partenza da Caserta verso Castelvolturno sarà alle ore 17.50 da Stazione FS, mentre le partenze delle ore 17.55 e 18.55 da Castelvolturno termineranno a Capua. Sulla Linea 10 l’ultima corsa da Sessa Aurunca verso Sparanise sarà alle ore 18.15. Sulla Linea 18 le corse delle ore 16.30 da Capriati verso Napoli e delle ore 18.35 da Napoli verso Letino saranno sospese.

Leggi tutto    Commenti 0