Articolo
02 ago 2019

Air Italy rafforza gli accordi di code-share con Qatar Airways e Bulgaria Air per Sidney e Sofia

di mobilita

Air Italy annuncia l'ampliamento dei suoi accordi di code-share per includere nuove destinazioni e ulteriori opportunità di viaggio per i propri passeggeri: Sydney si aggiunge alle destinazioni Air Italy servite da Milano Malpensa, Sofia ora raggiungibile anche da Roma.   Con effetto immediato, sia il code share con Qatar Airways, già attivo da aprile 2017 sia quello con Bulgaria Air, avviato lo scorso febbraio, sono stati rafforzati per offrire ai clienti Air Italy un network ampliato. In base all'accordo con Qatar Airways, il codice "IG" di Air Italy è già inserito sui voli Qatar Airways tra Doha e Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Pisa e Venezia, nonché Singapore e le Maldive. A partire da oggi, a questo portafoglio di destinazioni.si aggiunge Sydney, operata su base giornaliera. Allo stesso tempo, Qatar Airways ha attualmente il proprio codice "QR" sui voli Air Italy tra Milano Malpensa e Roma Fiumicino, Napoli, Olbia , Palermo, Catania e Lamezia Terme, ai quali si aggiungono i voli tra Roma Fiumicino e Olbia. Per quanto invece attiene a Bulgaria Air, in base all'accordo in essere, il codice "IG" di Air Italy è già sui voli Bulgaria Air tra Milano Malpensa e Sofia, Varna e Burgas, mentre da oggi, il code share è esteso ai voli Sofia - Roma. Bulgaria Air, che ha già il proprio codice "FB" sulle rotte domestiche di Air Italy tra Milano Malpensa e Roma Fiumicino, Napoli, Olbia e Cagliari, Palermo e Catania e Lamezia Terme, da oggi sarà in code share anche sui voli Roma - Olbia. Rossen Dimitrov, Chief Operating Officer di Air Italy, ha dichiarato: "Questo rafforzamento della nostra partnership sia con Qatar Airways sia con Bulgaria Air riflette il nostro costante impegno nei confronti dei nostri clienti. Infatti, abbiamo continuamente migliorato i nostri servizi e offerto nuove opportunità di viaggio in termini di network e di una migliore connettività. Con gli sviluppi odierni, i nostri passeggeri possono beneficiare di una nuova importante destinazione intercontinentale da Milano Malpensa: Sydney. Hanno inoltre la possibilità di raggiungere l'Australia via Milano Malpensa anche tutti i nostri clienti che partono dai sette aeroporti italiani che serviamo: Roma, Napoli, Palermo, Catania, Lamezia Terme, Cagliari e Olbia. "Grazie alla nostra partnership con Bulgaria Air, Sofia è ora facilmente raggiungibile con un volo diretto da parte dei nostri clienti in partenza da Roma." "Siamo inoltre molto orgogliosi di accogliere i i passeggeri di Qatar Airways e Bulgaria Air sui nostri voli Roma Fiumicino-Olbia, oltre che su tutti i nostri collegamenti domestici da Malpensa, già in code-share". I biglietti previsti dagli accordi di codeshare sono disponibili per l'acquisto presso le agenzie di viaggio, il sito Web e i call center di ciascuna Compagnia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 lug 2019

AUTOSTRADE SICILIANE | Attivo un “Punto Blu” allo svincolo di Giardini Naxos a servizio degli utenti autostradali

di mobilita

Da lunedì 5 agosto sarà operativo a Giardini Naxos un "Punto Blu" per il disbrigo delle procedure relative alla vendita dei sistemi di pagamento del pedaggio, alla fatturazione dei transiti, alla riscossione del mancato pagamento dei pedaggi e, in genere, alla assistenza all’utenza. Il "Punto Blu" sarà ubicato al casello di Giardini Naxos e sarà aperto solo nei giorni di lunedì e giovedì dalle 8 alle 13,30 e dalle 15 alle 18, e si aggiunge agli altri "Punti Blu" operanti al Casello di S. Gregorio (A18), alla sede CAS in contrada Scoppo-Messina (Tangenziale), al Casello di Patti (A20) ed al Casello di Buonfornello (A20). L’avvio funzionale del "Punto Blu"di Giardini Naxos sarà dato venerdì 2 agosto, alle ore 9:30, alla presenza dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, del Presidente del Consorzio Francesco Restuccia con la Vice Presidente Chiara Sterrantino ed il Direttore Generale Salvatore Minaldi. Di seguito i servizi messi a disposizione da tutti i Punti Blu: • Attivazione, con contratto cartaceo rilasciato dalla banca o con bancomat/carte di credito convenzionati, controllo/sostituzione dell'apparato Telepass (aziendale, privato e ricaricabile). • Rilascio telepass TWIN (secondo Telepass con il contratto privato); • Rilascio Telepass con il servizio europeo; • Rilascio adesivi per l'istallazione del Telepass (gratuite); • Rilascio batterie Telepass ricaricabile (gratuite); • Attivazione di tessere Premium e Truck; • Vendita Viacard a scalare e rimagnetizzazione delle tessere Viacard. • Adesione contributo mancata restituzione dell'apparato Telepass; • Incasso dei mancati pagamenti del pedaggio; • Ricariche per il Telepass Ricaricabile.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 lug 2019

L’Italia dallo spazio. Le splendide foto scattate da Luca Parmitano a bordo dell’ISS

di Amedeo Paladino

L'Italia dallo spazio si riconosce facilmente: il suo profilo si staglia nel Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna sono inconfondibilii persino a 400 chilometri di distanza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L'astronauta italiano Luca Parmitano, da pochi giorni impegnato nella missione dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) ‘Beyond’ sulla ISS ha già inviato il suo saluto alla sua terra d'origine, scattando la prima foto della Sicilia del suo secondo soggiorno nello spazio. La penisola italiana è uno dei soggetti più fotografati: i nuovi scatti dell'astronauta di origine siciliane mostrano l'Italia nella versione diurna e notturna. crediti foto: http://eol.jsc.nasa.gov/ elaborazione foto: http://mobilita.org/  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 lug 2019

Ferrovia Palermo-Catania: in anticipo sul cronoprogramma i lavori della tratta Bicocca-Catenanuova

di Mobilita Catania

A soli sei mesi dalla consegna dei lavori e con 15 giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma, sono stati attivati cinque tracciati provvisori con uno sviluppo complessivo di circa 5 km sulla tratta Bicocca - Catenanuova, realizzata da Salini Impregilo e parte della linea ferroviaria Palermo-Catania, che permetterà di collegare le due principali città siciliane ad una velocità massima di 200 km/h. Uno step che permetterà la costruzione del nuovo binario dispari del raddoppio Bicocca - Catenanuova, in affiancamento all'esistente semplice binario e, in alcuni tratti, con nuovo doppio binario. Il progetto della tratta Bicocca-Catenanuova, del valore di 192 milioni di euro e assegnato da Rete Ferroviaria Italiana, prevede il raddoppio di una sezione ferroviaria di 38 chilometri. I primi benefici apportati dall'opera inizieranno a vedersi nel 2020, con l'attivazione di un primo binario velocizzato, con termine complessivo dei lavori relativi al contratto programmato nel 2022. Entro la fine del 2025, invece, ultimati i lavori sull'intera linea, sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore. L’opera rappresenta quindi una nuova opportunità di occupazione e di sviluppo delle infrastrutture, un settore che Salini Impregilo mira a consolidare con Progetto Italia, l’operazione industriale che vede coinvolta in prima battuta Astaldi, anch’essa impegnata nella realizzazione della linea insieme a SIFEL e CLF. Il progetto Palermo-Catania rientra nell'iniziativa per lo sviluppo della mobilità sostenibile promossa dall'Unione Europea per realizzare il sistema dei Corridoi europei TEN-T, che collegherà e migliorerà le linee ferroviarie del continente e che vede Salini Impregilo già impegnata in Italia su più progetti, come il Terzo Valico dei Giovi, linea ad alta velocità che permetterà il collegamento tra Genova e Rotterdam, lungo il Corridoio Reno-Alpi, e la linea ad alta capacità tra Napoli e Bari.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 lug 2019

Come sono cambiate le città con l’alta velocità

di mobilita

In Italia, il sistema Alta Velocità ha rivoluzionato lo stile di vita delle persone e la mobilità del Paese. Da un lato ha cambiato il concetto di viaggio e pendolarismo, dall’altro contribuisce anche alla rigenerazione dei grandi centri urbani e delle aree urbane limitrofe. Spazi da connettere, riscoprire e vivere. Di questi temi ha parlato Carlo De Vito, Presidente di FS Sistemi Urbani - la società di FS Italiane che valorizza il patrimonio immobiliare del Gruppo non più funzionale alle attività ferroviarie – al MAXXI di Roma nel corso dell’incontro Spazi urbani: come cambiano, e come ci stanno cambiando, terzo appuntamento del progetto Roma-Milano. Andata e Ritorno. L’appuntamento - organizzato dal MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e dalla Triennale di Milano con la sponsorship di Trenitalia - è stato occasione per approfondire il ruolo dell’alta velocità ferroviaria come strumento di sviluppo dei territori e delle città, a partire da Roma e Milano collegate ogni giorno da 104 Frecciarossa. Le nuove stazioni dell’alta velocità, progettate da importanti archistar selezionate con Concorsi internazionali, sono l’elemento centrale della nuova architettura che si sta sviluppando e si svilupperà nelle aree urbane in cui sono inserite. Oltre ad essere occasione di sviluppo sono fattore per la valorizzazione degli immobili del terziario (uffici e attività commerciali). A Milano, ad esempio, secondo i dati di Nomisma, gli uffici attorno alle stazioni Rogoredo e Porta Garibaldi hanno registrato, in dieci anni, un incremento dei canoni medi, rispettivamente del 10,1% e del 9,6%, a fronte di un calo medio complessivo del 20,5% nel Capoluogo lombardo. A Roma, nello stesso periodo, i canoni medi dei negozi sono complessivamente scesi del 24,1%, mentre il calo registrato nelle aree intorno alla stazione Tiburtina è stato dell’ordine del 2%. Torino Porta Susa, Reggio Emila AV Mediopadana, Bologna Centrale AV, Roma Tiburtina e Napoli Afragola hanno ridefinito anche il concetto stesso di stazione. La stazione non è più solo un luogo dove iniziare o terminare un viaggio, ma una nuova piazza urbana dove incontrarsi, fare acquisti e riappropriarsi del proprio tempo. I nuovi hub, in alcuni casi vere proprie opere d’arte, oltre ad essere funzionali per le persone sono elemento trainante per la riqualificazione del tessuto urbano circostante.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
25 apr 2019

ROMA | Domenica 28 aprile torna #ViaLibera, un anello stradale chiuso al traffico

di mobilita

Domenica 28 aprile torna #ViaLibera, un anello stradale di circa 15 km rimarrà per l’intera giornata chiuso al traffico e dedicato a pedoni e ciclisti. Tra le strade interessate: via Cola di Rienzo, via Tiburtina (San Lorenzo), via dei Fori Imperiali e largo Corrado Ricci, via XX Settembre, piazza Venezia, viale Manzoni, via Labicana, via Veneto.  Lungo l’anello, una serie di iniziative, eventi, attività e feste di quartiere arricchiranno gli itinerari, per rafforzare un nuovo approccio culturale alla mobilità e un nuovo uso della strada, a misura d’uomo e a salvaguardia delle utenze più deboli. Il progetto è promosso da Roma Capitale, coordinato dall’Assessorato alla “Città in Movimento”, con gli Assessorati “Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi”, “Crescita Culturale”, “Sostenibilità ambientale”, “Sviluppo economico, Turismo e Lavoro”, “Persona, Scuola e Comunità solidale”, ed è curato da Roma Servizi per la Mobilità con la collaborazione dei Municipi, della Polizia Locale e di Zètema Progetto Cultura. Le varie attività commerciali (negozi, bar, ristoranti, palestre, ecc.) e i punti di interesse (musei, biblioteche, scuole palazzi storici, spazi espositivi, istituti di cultura, ecc.) che si localizzano lungo o nei pressi del percorso entrano a pieno titolo nell’iniziativa, con attività mirate o già programmate per le date in questione. In coerenza con le esperienze di altri Paesi, #VIALIBERA attua finalità ed obiettivi del Piano Generale del Traffico Urbano (Del. A.C. n. 21 del 16 aprile 2015) con iniziative volte ad aumentare la “vivibilità” degli ambiti urbani e la qualità di vita dei cittadini; ridurre i livelli di inquinamento, congestione ed incidentalità stradale; incentivare la “mobilità attiva” a piedi e in bicicletta; offrire spazi per iniziative sociali e momenti di aggregazione. #VIALIBERA si collega, inoltre, con quanto indicato nelle Linee Programmatiche dell’Amministrazione (Del. A.C n. 9 del 3 agosto 2016) per incrementare a Roma, e in tutti i Municipi, gli spazi dedicati alla pedonalità, consentendo al contempo di verificare pedonalizzazioni transitorie e definitive già allo studio da parte dell’Amministrazione negli stessi Municipi e di promuoverne di nuove.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 feb 2019

Tratta ferroviaria Catania-Palermo: al via il cantiere del primo lotto Bicocca-Catenanuova

di Amedeo Paladino

"Inizia la cantierizzazione del primo lotto, da 38 km, del raddoppio ferroviario Catania-Palermo.": ad annunciarlo è l'assessore alle Infrastrutture e alla mobilità della Regione Siciliana, Marco Falcone. "Entro un mese, quando i lavori entreranno nel vivo delle attività, con consistenti maestranze e mezzi, il Presidente Nello Musumeci verrà di persona per constatare il concreto avvio di un’opera che, assieme ad altre, cambierà il volto della Sicilia, prosegue l'assessore presente stamane all'avvio delle procedure di cantierizzazione. La tratta “Bicocca-Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi. Il nuovo tracciato, lungo circa 38 chilometri, permetterà ai treni di viaggiare a una velocità massima di 200 km/h. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020. La fine di tutti i lavori è programmata nel 2022. I lavori per un valore economico di circa 186 milioni di euro, sono stati assegnati da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)costituito da Salini Impregilo, Astaldi, SIFEL e CLF.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 nov 2018

BOLZANO | M come mobilità, nuovo marchio per il trasporto pubblico in Alto Adige

di mobilita

Dagli autobus ai treni, dalle funivie al carsharing: tutta la gamma dei servizi della mobilità pubblica sarà caratterizzata dal nuovo marchio M - altoadigemobilità. La Giunta provinciale ha approvato oggi (13 novembre) il marchio che identifica e rende riconoscibile la mobilità in Alto Adige, i suoi servizi e le sue offerte: collegamenti pubblici di autobus e treno, veicoli e strutture del trasporto pubblico, sistema tariffario, bigliettazione, orari e servizio clienti. "Per un’informazione ai cittadini efficiente ed efficace è importante la riconoscibilità tramite un marchio unico che identifichi offerte e servizi in modo chiaro e inequivocabile", ha affermato il presidente della Provincia Arno Kompatscher presentando il nuovo marchio. "Il marchio M - altoadigemobilità costituisce un orientamento per gli utenti e un'elemento unificante delle varie componenti della mobilità pubblica - aggiunge l'assessore competente Florian Mussner - e rappresenta in particolare la mobilità orientata al futuro e sostenibile che si basa su tre pilastri: riduzione del traffico, spostamento del traffico e miglioramento del traffico". Il marchio è composto da un elemento grafico (marchio figurativo), la lettera M abbinata a punti affiancati che caratterizzano località o persone che vengono collegate con la mobilità, e da un elemento verbale, la dicitura südtirolmobil, altoadigemobilità, südtirolmubiltà che rappresenta la diversità dell'Alto Adige nelle sue tre lingue e culture: tedesco, italiano e ladino. Tale dicitura è strutturata su tre linee differenti che, leggermente spostate, vanno a formare una freccia e rappresentano il movimento, la mobilità. La Giunta provinciale ha incaricato l’assessore alla mobilità di far predisporre le linee guida di utilizzo del marchio e, quindi, di approvarle. La vigilanza sul loro rispetto spetta a STA - Strutture trasporto Alto Adige. Il direttore della Ripartizione mobilità, Günther Burger, invece, si occuperà di far registrare il marchio presso il competente ufficio dell’Unione europea provvedendo a tutte le misure connesse alla sua tutela.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 apr 2018

BOLOGNA | Il people mover entro marzo 2019: collegherà la stazione all’aeroporto in 7 minuti e mezzo

di mobilita

I lavori per il People mover di Bologna (la navetta che collegherà in 7,5 minuti aeroporto e stazione del capoluogo) sono arrivati all'88% della loro realizzazione, con il completamento del tratto Lazzaretto-Marconi. Ad annunciarlo oggi, nel cantiere base di via Agucchi, in occasione della visita dell'assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è stata la società Marconi Express. A poco meno di un anno dal previsto avvio del servizio di collegamento rapido “Marconi Express”, è stato presentato il quadro dettagliato dei lavori svolti e di quelli in corso, sia per la costruzione dell’infrastruttura sia per la fase di prove sui veicoli, i quali hanno già cominciato a muoversi lungo la nuova monorotaia bolognese. I lavori Tutte le opere relative al percorso Aeroporto-Lazzaretto sono state completate ed è, infatti, in questa prima tratta funzionale di circa 2,5 chilometri che si stanno svolgendo i test sui veicoli. Le opere civili della stazione di capolinea in aeroporto sono a circa il 98% di avanzamento. Entro l’estate saranno terminati anche tutti gli impianti e le dotazioni tecnologiche. Al Lazzaretto - stazione intermedia dove si trovano il centro di controllo e l’area dedicata alla manutenzione dei veicoli - le opere civili sono completate al 97%, gli impianti e le dotazioni tecnologiche lo saranno entro l’estate. Il capolinea in stazione centrale, dove i lavori sono iniziati dopo la consegna delle aree da parte di Rfi, sarà ultimato entro l’estate 2018. In fase di avanzamento anche i cantieri relativi al completamento della seconda tratta funzionale Lazzaretto-Stazione centrale, ormai visibili sia dai passeggeri dei treni in stazione che dalle aree urbane attraversate dal tracciato. Il completamento della via di corsa di questa seconda tratta che arriva in stazione centrale è previsto entro la fine di maggio. I veicoli Per quanto riguarda i mezzi, nel novembre scorso sono stati consegnati il primo veicolo viaggiatori e il mezzo ausiliario Mrv. Si stanno compiendo i test dinamici che proseguiranno nei prossimi mesi. Nel frattempo saranno terminati i test in stabilimento sulla seconda e terza navetta, il cui arrivo in cantiere è previsto entro l’estate. I tre veicoli sono del modello P30 della Intamin Transportation, azienda che ha realizzato i mezzi per monorotaie simili a quella bolognese in varie altri parti del mondo. Il P30 è un veicolo integralmente automatico, controllato da remoto, che consente il trasporto di 560 passeggeri all’ora per direzione, nelle ore di punta. L’attesa media prevista, sempre nelle ore di punta, sarà inferiore ai 4 minuti. Lungo circa 18 metri, alto 3,5 metri e largo 2,3 metri, il P30 può raggiungere una velocità massima di 70 km/h. Sulla distanza di 5 chilometri che separa la Stazione Centrale dall’Aeroporto, il Marconi Express viaggerà mediamente a 40 km/h, percorrendo l’intera tratta in poco meno di 7 minuti e mezzo, compresa la sosta per la fermata intermedia al Lazzaretto. I pannelli fotovoltaici che saranno applicati al parapetto della passerella di emergenza che costeggia la via di corsa, copriranno circa un terzo del fabbisogno energetico del Marconi Express. La fase di pre-esercizio inizierà nell'autunno 2018 e terminerà nella primavera 2019, quando si prevede che il primo passeggero potrà effettivamente salire a bordo del mezzo. Marconi Express spa: è la società di scopo nata per la costruzione e la gestione del nuovo servizio di collegamento dedicato tra l’Aeroporto Marconi e la Stazione di Bologna, è composta dal Consorzio Integra (75%) e da Tper, Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (25%).  

Leggi tutto    Commenti 1