Articolo
17 mag 2018

L’Europa in movimento: la Commissione completa la sua agenda per una mobilità sicura, pulita e connessa

di mobilita

La Commissione Juncker procede con la terza e ultima serie di azioni volte a modernizzare il sistema europeo dei trasporti. Nel suo discorso sullo stato dell'Unione del settembre 2017 il Presidente Juncker ha dichiarato che l'UE e le sue industrie devono diventare leader mondiali nell'innovazione, nella digitalizzazione e nella decarbonizzazione. Basandosi sui precedenti pacchetti "L'Europa in movimento" di maggio e novembre 2017, oggi la Commissione Juncker presenta una terza e ultima serie di misure per realizzare tale obiettivo nel settore della mobilità, ossia consentire a tutti i cittadini di beneficiare dei vantaggi di un traffico più sicuro, di veicoli meno inquinanti e di soluzioni tecnologiche più avanzate, sostenendo nel contempo la competitività dell'industria dell'UE. A tal fine le iniziative odierne comprendono una politica integrata per il futuro della sicurezza stradale che prevede misure di sicurezza per i veicoli e le infrastrutture; le prime norme in materia di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti; un piano d'azione strategico per lo sviluppo e la produzione di batterie in Europa e una strategia lungimirante sulla mobilità connessa e automatizzata. Con il terzo pacchetto "L'Europa in movimento", la Commissione completa la sua ambiziosa agenda per la modernizzazione della mobilità. Maroš Šefčovič, Vicepresidente responsabile per l'Unione dell'energia, ha dichiarato: "La mobilità sta superando una nuova frontiera tecnologica. Con questa serie finale di proposte nel quadro dell'Unione dell'energia, aiutiamo le nostre industrie a rimanere all'avanguardia. Con la produzione di soluzioni tecnologiche chiave su vasta scala, comprese le batterie sostenibili, e la realizzazione di infrastrutture fondamentali ci avviciniamo inoltre a un triplice obiettivo: zero emissioni, zero congestione e zero incidenti." Miguel Arias Cañete, Commissario responsabile per l'Azione per il clima e l'energia, ha dichiarato: "Tutti i settori devono contribuire a rispettare gli impegni per il clima sottoscritti nell'accordo di Parigi. Per questo motivo, per la prima volta nella storia dell'UE, proponiamo norme per migliorare l'efficienza dei carburanti e ridurre le emissioni dei nuovi veicoli pesanti. Tali norme rappresentano un'opportunità per l'industria europea di rafforzare la sua attuale posizione di leader nel settore delle tecnologie innovative." Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha dichiarato:  "Nel corso dell'anno passato la Commissione ha presentato iniziative volte ad affrontare le sfide di oggi e a spianare la strada alla mobilità di domani. Le misure odierne rappresentano un ultimo e importante passo in avanti per consentire ai cittadini europei di beneficiare di trasporti sicuri, puliti e intelligenti. Invito gli Stati membri e il Parlamento a rispettare questo livello di ambizione." Elżbieta Bieńkowska, Commissaria per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, ha dichiarato:  "Il 90% degli incidenti stradali sono dovuti a errori umani.Le nuove caratteristiche di sicurezza obbligatorie che proponiamo oggi ridurranno il numero di incidenti e aprire la strada a un futuro con una guida senza conducente connessa e automatizzata." Con le iniziative odierne la Commissione intende garantire un'agevole transizione verso un sistema di mobilità sicuro, pulito connesso e automatizzato.Grazie alle misure proposte la Commissione mira inoltre a creare un contesto che consente alle imprese dell'UE di fabbricare prodotti migliori che sono i più puliti e competitivi sul mercato. Mobilità sicura Sebbene il numero delle vittime della strada si sia più che dimezzato dal 2001, 25 300 persone hanno perso la vita sulle strade dell'UE nel 2017 e altre 135 000 sono rimaste gravemente ferite.La Commissione sta pertanto prendendo misure con un grande valore aggiunto dell'UE per contribuire a una maggiore sicurezza stradale e a un'Europa che protegge i propri cittadini. La Commissione propone che i nuovi modelli di veicoli siano equipaggiati con dispositivi di sicurezzaavanzati, come dispositivi avanzati di frenata d'emergenza e sistemi di avviso di deviazione dalla corsia di marcia per gli autoveicoli o sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti (l'elenco completo è disponibile qui). La Commissione sta inoltre aiutando gli Stati membri a individuare sistematicamente i tratti stradali pericolosi e a indirizzare meglio gli investimenti. Queste due misure potrebbero salvare fino a 10 500 vite ed evitare 60 000 feriti gravi nel periodo 2020-2030, contribuendo pertanto alla realizzazione dell'obiettivo a lungo termine dell'UE di azzerare il numero di vittime e lesioni gravi entro il 2050 ("obiettivo zero vittime"). Mobilità pulita Proponendo per la prima volta norme di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, la Commissione completa la sua agenda per un sistema di mobilità a basse emissioni. Nel 2025 le emissioni medie di CO2 dei nuovi veicoli pesanti dovranno essere inferiori del 15% rispetto al livello del 2019. Per il 2030 si propone un obiettivo di riduzione indicativo di almeno il 30% rispetto al 2019. Tali obiettivi sono coerenti con gli impegni dell'UE nell'ambito dell'accordo di Parigi e consentiranno alle imprese di trasporto, in particolare alle PMI, di realizzare risparmi importanti grazie al calo dei consumi di carburante (25 000 € in cinque anni). Per consentire ulteriori riduzioni delle emissioni di CO2 la Commissione si adopera per facilitare la progettazione di camion più aerodinamici e migliorare l'etichettatura dei pneumatici. Inoltre la Commissione presenta un piano d'azione globale per le batterie che contribuirà a creare un "ecosistema" competitivo e sostenibile per le batterie in Europa. Mobilità connessa e automatizzata Le automobili e gli altri veicoli sono dotati sempre di più di sistemi di assistenza alla guida e i veicoli completamente autonomi sono ormai dietro l'angolo. Oggi la Commissione propone una strategia che consentirà all'Europa di diventare un leader mondiale per i sistemi di mobilità connessa e automatizzata. La strategia prende in considerazione un nuovo livello di cooperazione tra gli utenti della strada, che potenzialmente potrebbe apportare enormi benefici per il sistema di mobilità nel suo complesso. Il trasporto sarà più sicuro, più pulito e più economico, nonché più accessibile per gli anziani e le persone a mobilità ridotta. La Commissione propone inoltre di istituire un ambiente interamente digitale per lo scambio di informazioni nel trasporto merci. Ciò consentirà di ridurre la burocrazia e faciliterà i flussi di informazioni digitali per le operazioni logistiche. Contesto Il terzo pacchetto mobilità produce i risultati annunciati nella nuova strategia di politica industrialedel settembre 2017 e completa il processo iniziato con la strategia per una mobilità a basse emissioni del 2016 e con i precedenti pacchetti "L'Europa in movimento" di maggio e novembre 2017. Tutte queste iniziative costituiscono un insieme unico di politiche coerenti per affrontare i numerosi aspetti interconnessi del nostro sistema di mobilità. Il pacchetto di oggi comprende: una comunicazione che delinea un nuovo quadro strategico per la sicurezza stradale per il periodo 2020-2030, accompagnata da due iniziative legislative in materia di sicurezza dei pedoni e dei veicoli e di gestione della sicurezza delle infrastrutture; una comunicazione specifica sulla mobilità connessa e automatizzata per fare dell'Europa un leader mondiale nel settore dei sistemi di mobilità autonomi e sicuri; iniziative legislative relative alle norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, all'aerodinamicità di tali veicoli, all'etichettatura dei pneumatici e a una metodologia comune per il raffronto dei prezzi dei carburanti, accompagnate da un piano d'azione strategico per le batterie.Tali misure ribadiscono l'obiettivo dell'Unione europea di ridurre le emissioni di gas serra dovute ai trasporti e di rispettare gli impegni sottoscritti nell'accordo di Parigi; due iniziative legislative che istituiscono un ambiente digitale per lo scambio di informazioni nel settore dei trasporti; un'iniziativa legislativa per snellire le procedure di autorizzazione dei progetti relativi alla rete centrale transeuropea dei trasporti (TEN-T). L'elenco completo delle iniziative è disponibile qui. Esse sono sostenute da un invito a presentare proposte nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa con una disponibilità di 450 milioni di € per finanziare progetti negli Stati membri che contribuiscono alla sicurezza stradale, alla digitalizzazione e alla multimodalità. Il bando resterà aperto fino al 24 ottobre 2018.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2018

REGIONE SICILIANA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia

di mobilita

Un sistema ferroviario rimodernato, nuovi treni e una maggiore qualità e puntualità dei mezzi. È quanto prevede il nuovo contratto di servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia, il primo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. Il contratto di durata decennale ha un valore di 1,2 miliardi di euro e prevede il potenziamento delle infrastrutture, con una maggiore frequenza nelle aree urbane e una maggiore velocità per i servizi regionali a lungo raggio per collegare i principali centri regionali. “Trenitalia - afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci - ha capito adesso di avere nel governo regionale un interlocutore serio e credibile con il quale confrontarsi. Il sistema ferroviario attuale non funziona e ne siamo tutti consapevoli. Dobbiamo recuperare tantissimo terreno perduto sulla qualità della rete, sulle infrastrutture e sull'efficienza del servizio. Possiamo e dobbiamo farlo. Questo contratto rappresenta il primo passo verso lo sviluppo del sistema ferroviario siciliano. In quattro mesi, il mio governo ha fatto più di quello che non si è fatto negli anni precedenti e siamo solo all'inizio. Nei prossimi giorni incontrerò i vertici di Rfi per sapere quali programmi di investimento hanno previsto sulla Sicilia". Oltre all’acquisto di sei treni Jazz, già in uso dal 2016, saranno acquistati altri ventisei treni elettrici e diciassette diesel. Grazie a questi nuovi mezzi e con i quaranta ‘Minuetto’ già in asset, si avrà una riduzione dell’età media dei rotabili che passerà dai ventidue anni attuali agli otto nel 2021. Inoltre, dal 2021 saranno immessi due ulteriori Minuetto diesel. Un sostanziale incremento di mezzi, da 370 nel 2017 a 470 nel 2021, e un miglioramento della qualità del servizio, porteranno sempre più viaggiatori a preferire il trasporto su treno rispetto all’uso di mezzi privati. “Dobbiamo tornare - continua il governatore- a privilegiare il trasporto ferroviario, non per penalizzare quello su strada, ma perché i due sistemi possano finalmente integrarsi e non farsi concorrenza. Non servono nuove tratte ferroviarie, quelle esistenti se sufficientemente ammodernate, potenziate e messe in sicurezza possono entrare in una logica di sistema di mobilità integrato. È un percorso complicato, ma se ci sono riuscite altre regioni possiamo farlo anche noi”.   Il contratto prevede un ulteriore investimento a carico di Trenitalia per il revamping, ovvero il rinnovo del materiale rotabile, per 23,2 milioni di euro, oltre a 6 milioni di euro da impiegare in infrastrutture tecnologiche e informatiche. I sei treni Jazz saranno infatti dotati di connessione wi-fi gratuita entro il primo gennaio 2019. Tutti i treni acquistati dalla Regione avranno tale dotazione (tranne i cinque treni per i quali la gara bandita nel 2013 non prevedeva tale opzione). Nel corso 2019 sarà inoltre avviato un progetto di upgrade dei Minuetto, per il rinnovo dei sistemi di informazione a bordo, nell’ambito del quale sarà inserito anche il wi-fi. Entro il 2018 sarà estesa alla Sicilia l’app «Smart Caring» attraverso la quale i pendolari potranno registrarsi e ricevere in tempo reale informazioni sulla circolazione di quattro treni in contemporanea. “È stato un impegno non indifferente - spiega l’assessore regionale alla Mobilità e Infrastrutture, Marco Falcone - abbiamo chiesto a Trenitalia un impegno assolutamente significativo su tre elementi: sicurezza, comfort per i viaggiatori e puntualità. Sono questi i punti, non negoziabili, dai quali siamo partiti. Daremo tutto il supporto necessario, ma Trenitalia deve garantire a tutti i viaggiatori, non solo siciliani, questi tre standard”. Previsti altri 58 milioni di euro, sempre a carico di Trenitalia, per la manutenzione ciclica del materiale rotabile, l’ammodernamento degli impianti di manutenzione di Messina, Palermo e Siracusa e il loro adeguamento alle nuove caratteristiche dei treni di proprietà della Regione (per un investimento di circa 13,3 milioni di euro). La qualità del servizio sarà misurata attraverso la definizione di una pluralità di standard (puntualità e regolarità; offerta posti e composizione; climatizzazione/riscaldamento; pulizia; informazione a terra; informazione e comunicazione a bordo; accoglienza a bordo; servizi di vendita; Wi-Fi) e correlate penali che potranno essere utilizzate dalla Regione per la compensazione dell’utenza abituale per i disagi dovuti a disservizi, per bonus ai clienti abbonati, per iniziative a favore degli utenti e comunque per il miglioramento del servizio di trasporto su ferro. Per la valutazione degli standard di qualità dei servizi erogati saranno coinvolte le associazioni dei consumatori, dei passeggeri e delle persone a mobilità ridotta e con disabilità, attraverso verifiche annuali.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2018

GENOVA | Il 58° Salone Nautico Internazionale tiene la barra dal 20 al 25 settembre

di mobilita

Mercoledì 16 maggio dalle 14 - nel salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi - è stata presentata l’edizione numero 58 del Salone Nautico internazionale di Genova in calendario da giovedì 20 a martedì 25 settembre 2018 negli spazi della Fiera. Organizzato da Ucina Confindustria Nautica, il Salone è un punto di riferimento per il settore della nautica da diporto, in Europa e in tutta l’area del Mar Mediterraneo, dal tempo del boom economico italiano. Una piattaforma espositiva speciale per le sue caratteristiche che mostra ogni anno le novità della produzione cantieristica, i più innovativi motori marini, gli accessori nautici dei brand più qualificati e la componentistica ad alto valore tecnologico. Presenti alla conferenza stampa, nella forma inedita di una tavola rotonda, il sindaco di Genova Marco Bucci, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente Ucina Carla Demaria e il presidente della Camera di Commercio di Genova Paolo Odone. Moderatore il giornalista di Radio24 Andrea Ferro. Il sindaco Marco Bucci ha voluto sottolineare che: “Vuole pensare a una città che sa ospitare, aprirsi al mondo e far vedere le sue ricchezze, che tutti considerano un po' nascoste, ma in realtà non lo sono. Se facciamo vedere questo e noi ci impegnamo al massimo, sarà un grande Salone”. "Il 98% dei 884 brand presenti lo scorso anno ha già confermato la presenza alla prossima edizione del Salone, e molti di loro hanno chiesto maggiori spazi a terra e in acqua: questo significa che avremo, da qui a settembre, molte più adesioni all’evento rispetto al 2017 e che ci saranno più barche esposte -  ha detto Carla Demaria". Il comparto della nautica è tornato a crescere in termini di fatturato complessivo in tutto il mondo e il 69% dei cantieri italiani conferma il trend positivo. Dopo il bilancio "con il vento in poppa" della 57esima edizione della manifestazione le aspettative sono elevate: gli espositori sono stati 8.884 (da 32 Paesi, più di 1.100 le imbarcazioni presentate) e a oggi il 64% ha già richiesto un'area stand più estesa e ampliato la gamma dei prodotti offerti e sono 57 le nuove richieste di partecipazione come espositore, di cui 38 di produttori stranieri con nuovi brand e differenti merci proposte. Nei 6 giorni dell’evento del 2017, 148.228 sono stati i visitatori con una presenza registrata di 34.122 visitatori stranieri, un risultato che si intende bissare questo settembre. L'architetto Paolo Brescia ha illustrato all'audience da grande occasione, poi, il progetto di urbanità del mare che si svilupperà dalla Piazza del Vento, realtà ormai permanente e affiancata da settembre dalla Piazza del Sole, a tutta l'area fieristica che rientrerà nel progetto Waterfront di Levante. Il direttore commerciale Alessandro Campagna ha anticipato le novità del 58° Salone Nautico che sarà articolato in quattro "contenitori" varando la "multispecialità": salone della vela, salone del fuori bordo, salone dell'accessoristica e della componentistica e quello degli yacht e dei super yacht. Rafforzate quest'anno le collaborazioni tra tutti i soggetti coinvolti, in primis le istituzioni, e in via di definizione il calendario di Genova in Blu, il corollario di eventi in tutta la città, pensati ad hoc per gli appassionati di mare e nautica in sinergia con gli operatori commerciali e culturali del territorio e la regata Mille Vele  dello Yachting Club Italiano in agenda per sabato 22 settembre.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2018

#lamusicastacambiando: il nuovo treno regionale Pop a Palermo

di mobilita

Il nuovo treno regionale Pop di Trenitalia arriva a Palermo. Una riproduzione scala 1:1, esposta in piazza Verdi, sarà visitabile fino al 20 maggio 2018 dalle 10.30 alle 20.00. Ad inaugurare il Villaggio Trenitalia Tiziano Onesti e Orazio Iacono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Trenitalia. Presenti anche Sebastiano Musumeci, Presidente Regione Sicilia e Sergio Marino vice Sindaco di Palermo. Costruiti attorno alle esigenze dei pendolari e del personale di bordo di Trenitalia, i nuovi treni Pop saranno più comodi, più sostenibili e più accessibili anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. L’arrivo dei treni Pop e Rock (convogli treni a doppio piano richiesti per aree metropolitane a elevata frequentazione) si inserisce in una strategia complessiva di rilancio del trasporto ferroviario regionale e di una mobilità che privilegi, rispetto all’auto privata, soluzioni di trasporto collettive, condivise, integrate e sostenibili. Alcuni effetti positivi di questa strategia iniziano ad essere percepiti dai clienti regionali di Trenitalia. Infatti, nei primi quattro mesi del 2018, in Sicilia, l’86,5 per cento (+1,5 per cento vs 2015) delle corse è arrivato a destinazione puntuale. I risultati vengono confermati anche dalle indagini demoscopiche condotte da società esterne. A dichiararsi soddisfatti del viaggio nel suo complesso (puntualità, pulizia, comfort, informazioni e permanenza a bordo) è l’85,5 per cento dei pendolari siciliani di Trenitalia. Soddisfazione cresciuta del sette per cento, con punte del +18,2 per le pulizie e del +17,3 per la puntualità (dati 2018 vs 2014). Le cancellazioni nello stesso periodo si sono ridotte del 50 per cento e scendono del 57,1 per cento per cause imputabili a Trenitalia. Sul fronte del rinnovo della flotta, l’accordo quadro, siglato con le aziende vincitrici della gara internazionale, consentirà a Trenitalia di acquistare 300 Rock da Hitachi Rail Italy e 150 Pop da Alstom Italia per un totale di 450 convogli e un investimento di oltre 4 miliardi di euro. Una maxi commessa che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. L’obiettivo di Trenitalia è quello di avere un ritmo di fornitura che superi i 13 treni al mese, da consegnare in coerenza con i Contratti di servizio che le Regioni hanno sottoscritto e sottoscriveranno con l’impresa di trasporto del Gruppo FS Italiane. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.30 alle 20.00 Ad intrattenere i visitatori il dj-set di RTL 102.5 dalle 17.00 alle 19.30. Registrati all'evento su lamusicastacambiando.it e ascolta le playlist dedicate su Spotify 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2018

ROMA | Al via acquisto prima tranche 600 nuovi bus

di mobilita

Roma Capitale ha conferito l’incarico ad Atac per operare come stazione appaltante per l’acquisto della prima tranche di 600 nuovi autobus. La Giunta capitolina ha approvato la delibera che ha come oggetto  l’acquisto dei primi 320 bus per un importo pari a 98 milioni di euro. Lo scorso gennaio è stata approvata una variazione di bilancio da 167 milioni di euro per l’acquisto di 600 autobus nel prossimo triennio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2018

Regione Siciliana, oggi la firma del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia: ecco tutte le novità

di mobilita

Verrà firmato oggi il nuovo contratto di servizio ferroviario per l’affidamento dei servizi di trasporto ferroviario regionale tra la regione Siciliana e Trenitalia per un importo complessivo di euro 1.198.739.200,00 valido fino al 2026. Un passaggio determinante dopo la scadenza del contratto di servizio “Ponte 2015-2016” del 31 dicembre del 2016. Le novità, secondo l'assessore Falcone,  riguardano soprattutto l'acquisto di 38 nuovi treni da parte della Regione Siciliana nei prossimi tre anni, di cui 6 treni Pop  entro l'anno prossimo, 17 treni nel 2020 e il resto entro il 2022. Come affermato dall'Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone, intervistato da Mobilita.org a margine dell'iniziativa ANAS svoltasi a Catania, il nuovo contratto di servizio punta alla sicurezza e alla qualità e ad un amento della qualità del trasporto ferroviario puntando sulla puntualità della percorrenza con l'applicazione di sanzioni abbastanza rigide nel caso non si rispettassero gli orari previsti. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. E' previsto un miglioramento complessivo del servizio: esordirà il trasporto gratuito delle bici e il Wi-fi sui treni Jazz, ma soltanto dal 2019, la somministrazione di bevande ed alimenti nelle tratte di lunga percorrenza, come la Catania-Palermo, Messina-Catania-Siracusa e la Messina-Palermo. La novità principale sarà l'aumento dei km/treno percorsi: si passerà da 9.400.000 km annui a 10.700.000 km/treno. Per quanto riguarda la tariffazione, non ci saranno aumenti per i primi due anni, mentre dal primo gennaio degli anni 2020, 2022 e 2024 è previsto un aumento del 10% dei biglietti. Riguardo il passante di Palermo, che dovrebbe aprire entro luglio, verranno previste delle tariffe vantaggiose per le famiglie numerose; anche il passante di Catania avrà un aumento delle frequenze che verranno meglio definite nei prossimi giorni. Si sta lavorando anche al biglietto integrato, nonostante la recente bocciatura in Assemblea Regionale, che consentirà di utilizzare un unico biglietto per i tutti i mezzi pubblici, compreso i treni del passante. Si tratta del primo accordo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 mag 2018

REGIONE PUGLIA | Arrivano 9 nuovi autobus e tre nuovi vagoni per i treni “Staedler” nella flotta delle FAL

di mobilita

Arrivano da oggi 9 nuovi autobus Iveco “Euro 6” e tre nuovi vagoni per i treni “Staedler” nella flotta delle Ferrovie Appulo Lucane.  Alla cerimonia di presentazione, nella altrettanto nuova officina di Bari Scalo, era presente, con il presidente Fal Matteo Colamussi e con il presidente del consiglio regionale Mario Loizzo e numerosi consiglieri regionali, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Per Emiliano “questa è una giornata che celebra il rafforzamento delle Ferrovie Appulo Lucane. Mi congratulo con il presidente Colamussi per il lavoro che sta svolgendo. La Regione Puglia ha dato la possibilità a diversi concessionari di rafforzare la propria flotta e le Fal sono state rapidissime ad impiegare i finanziamenti ottenuti. Il primo atto della nostra amministrazione è stato quello di disporre il raddoppio della Bari-Matera, i lavori stanno procedendo bene, e questa è l’occasione per incontrare il personale e tutti i protagonisti di questa bella storia pugliese. Matera non è raggiunta dalle Ferrovie dello Stato, ci stiamo comportando con la Basilicata come se fosse carne della nostra carne con la Bari-Matera, una linea di collegamento che tutti i pugliesi e i lucani conoscono. Questo è un elemento fondamentale per la connessione di una regione meravigliosa come la Basilicata con la Puglia, che offre a Matera un’infrastrutturazione fondamentale, compreso l’accesso al mare. Anche in vista di Matera Capitale europea della cultura: perciò abbiamo tanta fretta, è come un evento che ci riguardi direttamente”. I nove bus Fal sono stati finanziati dalla Regione Puglia, che ha coperto complessivamente l’acquisto per le varie società del trasporto pubblico locale di 378 nuovi autobus con un investimento di 55.6 milioni di euro (tra fondi nazionali/Connettere l’Italia MIT e europei/FSC Patto per la Puglia). Il rinnovo con questi nuovi nove bus permette il rinnovo al 73% della flotta dall’inizio delle nuove acquisizioni, arrivando ad un’età media di 8,5 anni (al di sotto della media nazionale). I 9 autobus sono costruiti dalla Società IVECO BUS, sono del tipo interurbano con motore Euro 6, dotati di 49 posti a sedere + 25 posti in piedi ed una postazione per carrozzella disabili. Saranno utilizzati per i collegamenti Gravina-Bari, Altamura-Bari e viceversa. Tutti i veicoli sono dotati di impianto di aria condizionata, di indicatori digitali di percorso e di apposita pedana per consentire l’accesso a bordo dei viaggiatori con ridotte capacità motorie; sono inoltre dotati di dispositivo di conteggio passeggeri in salita e discesa e di dispositivo per il rilevamento di posizione durante la corsa (GPS). Sono altresì presenti il sistema di videosorveglianza interna, il sistema di visualizzazione di contenuti multimediali ai passeggeri, l’impianto automatico di rilevazione e spegnimento incendi, la telecamera di retromarcia con monitor in prossimità del posto guida. Sono infine predisposti per l’installazione di dispositivi atti alla validazione elettronica dei titoli di viaggio, per i quali è in corso la ricerca di mercato. Il prezzo di ciascun autobus è pari ad € 180.201,00 (€ 1.441.608,00 per la flotta di 9 veicoli) di cui: Il 30 %, pari ad € 54.060,30 per autobus, a carico di FAL (€ 486.542,70 per la flotta di 9 veicoli); Il 70%, pari ad € 126.140,70 per autobus, a carico della Regione Puglia (€ 1.135.266,30 per la flotta di 9 veicoli). L’acquisizione dei 40 autobus di più recente sostituzione è stata realizzata utilizzando le seguenti risorse: -           N. 15 autobus completamente finanziati dalla Regione Puglia; -           N. 10 autobus co-finanziati (25% a carico di FAL e 75% a carico della Regione Puglia); -           N. 5 autobus da 12 metri e n. 1 autobus snodato da 18 metri, tutti Euro 6, con fondi FAL I tre nuovi vagoni costano 3,9 milioni di euro, rivenienti da un Accordo di Programma nazionale e permettono di portare a tre i vagoni dei treni finora solo doppi e dotarli di toilettes. Presto arriverà sul piazzale di Bari Scalo anche un nuovo treno a tre vagoni da destinare soltanto alla linea diretta Bari-Matera per il 2019. -          Per l’acquisto delle 3 nuove casse per treni, Fal ha investito in totale 3,9 milioni di euro di finanziamenti nazionali rivenenti da un Accordo di Programma. Ogni cassa ha 53 posti a sedere, stalli per le biciclette e toilette. Saranno utilizzate nelle tratte e negli orari di maggiore affluenza di utenti, portando da 2 a 3 casse i treni attualmente utilizzati e garantendo così agli utenti la possibilità di usufruire della toilette anche nelle brevi percorrenze. -          A breve Fal metterà in esercizio anche un nuovo treno a 3 casse acquistato interamente con fondi aziendali Fal rivenienti da utili di esercizio e sarà destinato alla tratta Bari – Matera per Matera 2019 -          Negli ultimi anni sono stati acquistati da Fal 19 treni nuovi di cui 8 a tre casse e 11 a due casse e 6 casse centrali aggiuntive. -          Il parco rotabile di Fal negli ultimi anni è stato rinnovato del 90%; nel 2007 l’età media dei treni era di 20,8 anni oggi è di 6,4. La recente officina di manutenzione di Bari Scalo è costata 1,9 milioni di euro provenienti da fondi PO Fesr della Regione Puglia. Fal ha investito 200mila euro di fondi propri per le attrezzature. La nuova officina è dotata di pannelli solari, in linea con il target ‘green’ che Fal sta dando a tutte le proprie sedi e stazioni nelle quali sono presenti pannelli per il risparmio e la produzione di energia e impianti di illuminazione a Led.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 mag 2018

REGIONE CALABRIA | Parte il progetto di elettrificazione della ferrovia Jonica

di mobilita

Nei giorni scorsi si è tenuto a Roma un incontro tra il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e l'Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Maurizio Gentile, sul tema dei lavori di ammodernamento della linea ferroviaria ionica. Nel corso dell'incontro il presidente Oliverio ha sottolineato la necessità di definire un cronoprogramma per il progetto di elettrificazione delle linee tra Sibari e Catanzaro Lido e tra Catanzaro Lido e Lamezia Terme, sulle quali, come è noto, sono state già allocate le risorse necessarie per l'esecuzione dei lavori. L'interruzione programmata nell'estate 2018 per dare continuità ai lavori di potenziamento della linea jonica, oggetto del Protocollo d'Intesa siglato nel maggio 2017 tra Regione Calabria, MIT e RFI, prevedeva l'interruzione della tratta Metaponto-Sibari. A seguito della richiesta del presidente Oliviero di avviare da subito i lavori per l'elettrificazione della tratta Sibari-Catanzaro Lido, con l'obiettivo di completare l'intervento in tempi rapidi, è stato condiviso di estendere l'interruzione estiva, programmata dal 10 giugno al 10 settembre 2018, anche alla tratta Sibari-Rossano. In tale periodo sarà realizzata la prima fase del programma di elettrificazione (realizzazione dei plinti e posa in opera dei pali per la trazione elettrica) nel tratto tra Sibari e Rossano. La sospensione della circolazione consentirà anche la sostituzione dei binari, proseguendo così con il programma di ammodernamento dell'armamento ferroviario, avviato nell'estate 2017 tra Catanzaro Lido e Rossano. Nella tratta Sibari-Rossano i plinti e i pali per la trazione elettrica saranno dunque realizzati entro il mese di settembre 2018. Nel tratto successivo, tra Rossano e Catanzaro Lido, analoghi lavori di predisposizione all'elettrificazione della linea saranno eseguiti in periodo notturno (in modo da non causare interruzioni al servizio ferroviario) con l'obiettivo di realizzare il 50% delle opere entro il dicembre 2018 e il relativo completamento fino a Catanzaro Lido entro l'estate del 2019. Il presidente Oliverio osserva che: "l'avvio della prima fase del programma di elettrificazione ha un significato che va ben al di là del pur rilevante aspetto tecnico. Rappresenta un'occasione di rinascita per l'infrastruttura. Secondo il piano fissato nel protocollo di intesa del 2017 fra MIT, Regione e RFI, la linea ionica sarà più moderna (nuovi binari, nuovi sviluppi tecnologici), sarà più performante grazie alla rimozione di passaggi a livello, sarà dotata di stazioni più decorose e, ora, con l'elettrificazione potranno essere elevate le performance degli standard di servizio". "Siamo impegnati a concordare con RFI", prosegue il presidente Oliverio, "un cronoprogramma che per l'anno 2019, in concomitanza della programmata chiusura estiva della tratta Catanzaro Lido-Roccella Jonica, assicuri, oltre ai lavori di ammodernamento dell'infrastruttura (sostituzione dell'armamento, adeguamento tecnologico, interventi sulle stazioni ferroviarie, eliminazione dei passaggi a livello), anche nella tratta fino a Melito Porto Salvo l'avvio delle operazioni di elettrificazione, per consegnare a tutta la Calabria una infrastruttura moderna ed efficiente, sulla quale potranno circolare anche i nuovi treni che saranno acquistati con risorse della Regione Calabria". Durante il periodo di chiusura estiva della tratta tra Rossano e Metaponto, Trenitalia ha previsto un servizio sostitutivo con bus il cui programma sarà consultabile a breve sui propri sistemi informativi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 mag 2018

Silversea Cruises ordina una nave da crociera ultra-lusso a Fincantieri

di mobilita

Silversea Cruises ha commissionato a Fincantieri un ordine per un’ulteriore nave da crociera ultra-lusso, del valore di oltre 320 milioni di euro, con consegna prevista nell’ultimo trimestre del 2021. Silver Dawn, questo il nome della nuova nave, sarà gemella dell’ammiraglia di Silversea Silver Muse, che ha preso il mare dal cantiere Fincantieri di Sestri Ponente (Genova) nell'aprile 2017, accolta con grande successo dal pubblico. Silversea si è quindi impegnata a costruire una nuova nave che ne condividerà le qualità ultra-lusso. L'ordine per Silver Dawn arriva pochi mesi dopo che la compagnia ha firmato un contratto con Fincantieri per la costruzione di Silver Moon – altra gemella di Silver Muse – che verrà consegnata nel 2020. La realizzazione di una terza nave della serie “Muse”, l’undicesima in totale della flotta, fa parte del piano di espansione della società armatrice e rafforzerà il processo di “musification” strategico di Silversea. Silver Dawn beneficerà dello stesso senso di intimità e delle spaziose soluzioni di comfort delle suite che caratterizzano tutte le navi Silversea. Offrendo un’esperienza di bordo ancora migliore, creerà autentiche esperienze di viaggio per gli ospiti più esigenti di Silversea nelle destinazioni più spettacolari del mondo. “Dopo lo straordinario successo di Silver Muse, siamo lieti di annunciare Silver Dawn come l'undicesima nave che entrerà a far parte della flotta Silversea”, ha commentato Manfredi Lefebvre d'Ovidio, Presidente di Silversea. “Silver Dawn avrà gli stessi tratti distintivi della qualità a 6 stelle delle nostre navi. Non vediamo l'ora di accogliere gli ospiti a bordo nel novembre del 2021. Era il sogno di mio padre quello di far crescere Silversea almeno fino a una flotta di 12 navi, e oggi facciamo un passo avanti verso questo traguardo”. Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “È una grande gratificazione per il nostro Gruppo vedere un progetto ambizioso come quello per Silver Muse affermarsi sul mercato e conquistare il massimo apprezzamento da parte di un cliente esclusivo ed esigente come Silversea, che oggi ci conferma la sua fiducia. Grazie a questa collaborazione, basata sul primato qualitativo del prodotto, la nostra posizione di leadership nel settore crocieristico si consolida ulteriormente, non soltanto sotto il profilo tecnologico, ma anche per la capacità commerciale di trovare la migliore intesa con l’armatore”. Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 82 navi da crociera (di cui 59 dal 2002), mentre altre 44 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 mag 2018

AEROPORTO FIUMICINO | Inaugurata la nuova “Plaza Premium Lounge” riservata ai viaggiatori Cathay Pacific

di mobilita

Con l’arrivo dell’estate, torna ad operare giornalmente il collegamento Cathay Pacific tra Roma Fiumicino e Hong Kong; a partire dal primo di giugno, infatti, sarà il Boeing 777-300ER a volare quotidianamente dalla capitale verso l’hub della Compagnia. A fronte di un aumento della domanda durante il periodo estivo, Cathay Pacific incrementa dunque la propria capacità grazie a collegamenti giornalieri anche dalla Capitale, oltre a quelli già operanti quotidianamente tutto l’anno dallo scalo di Milano Malpensa.Parallelamente, grazie alla collaborazione con i partner della Compagnia, nuovi servizi vengono offerti ai passeggeri in partenza da Fiumicino; dall’inizio del mese di maggio, è infatti a disposizione dei possessori di un biglietto di Business e dei soci Marco Polo Club (a partire dal livello Silver) la nuova Plaza Premium Lounge, situata al secondo piano dell’area di imbarco E, nella cosiddetta "Italian Food Street".Oltre 1.000 metri quadrati di comfort, con postazioni adatte al relax e al business, ma anche, ad esempio, un buffet con cucina espressa e a vista o uno spazio con stanze doccia, unico nel suo genere nell’area di imbarco E del Leonardo da Vinci.   I passeggeri di Business e i soci Marco Polo Club (a partire dal livello Silver) riceveranno da oggi l’invito alla nuova Plaza Premium Lounge al momento del check-in, per un’esperienza ancora più confortevole nello scalo romano.

Leggi tutto    Commenti 0