Articolo
21 giu 2017

Trenitalia: dal 28 giugno nuovo collegamento Frecciargento Bari-Roma

di mobilita

Partirà il prossimo 28 giugno un nuovo collegamento giornaliero Frecciargento di Trenitalia tra Bari e Roma. Il treno non farà fermate intermedie e unirà il capoluogo di regione alla Capitale in poco più di 3 ore e mezzo. Dal 28 giugno la prima corsa da Roma Termini, con partenza alle 18:55 e arrivo a Bari alle 22:35. La partenza da Bari è prevista, invece, il 29 giugno alle 6:24 con arrivo a Roma Termini alle 9:58. I biglietti saranno acquistabili su tutti i canali di vendita di Trenitalia da giovedì 22 giugno.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 giu 2017

Ripristinata la tolleranza per i camion che traghettano per la Sicilia

di Fabio Nicolosi

La Gazzetta Ufficiale numero 141 del 20 giugno 2017 ha pubblicato il decreto del ministro dei Trasporti che ripristina la tolleranza di due ore per l'inizio e la fine dei divieti di circolazione dei camion che traghettano per la Sicilia. Dopo lo scivolone del 19 giugno, quando la Gazzetta ufficiale ha pubblicato un decreto sui semafori intitolandolo "Modifiche al decreto 13 dicembre 2016, recante direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l'anno 2017, nei giorni festivi e particolari, per i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate", ieri finalmente è uscito il testo giusto per questo titolo. Il decreto del ministero dei Trasporti del 27 aprile 2017 (pubblicato sulla GU del 20 giugno) è formato da un solo articolo, che stabilisce che "per tenere conto delle difficoltà connesse con le operazioni di traghettamento da e per la Calabria attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia, purché muniti di idonea documentazione attestante l'origine e la destinazione del viaggio, l'orario di inizio del divieto è posticipato di ore due e l'orario di termine del divieto è anticipato di ore due". Questa deroga era presente negli anni scorsi, ma era sparita dal Decreto sui divieti emesso a dicembre 2016 per l'anno i corso, suscitando le proteste delle associazioni di categoria. Con questo breve testo il ministero rimedia, permettendo così agli autotrasportatori diretti in Sicilia, molti dei quali sono siciliani che rientrano, d'imbarcarsi in tempo e di raggiungere la propria sede con un margine di tempo, evitando così di trascorrere la domenica sulle coste calabre.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 giu 2017

Siamo o non siamo un paese Green?

di Fabio Nicolosi

L’Italia si scopre sempre più “green”. Solo nel 2016 nel nostro Paese sono stati installati 396 MW di fotovoltaico, 282 MW di eolico, 140 di geotermico, 513 di bioenergie e 346 di mini idroelettrico. Le fonti rinnovabili hanno contributo a soddisfare il 34,3% dei consumi elettrici complessivi. I numeri parlano chiaro: anche se negli ultimi tempi vi è stata una leggera flessione, in dieci anni la produzione da energie pulite è passata da 51,9 a 106 TWh. Sono questi alcuni degli elementi più interessanti che emergono dal “Rapporto Comuni Rinnovabili 2017” di Legambiente, realizzato con il contributo di Enel Green Power e in collaborazione con GSE, che racconta il successo delle fonti pulite e il cambiamento che sta avvenendo nel territorio italiano con numeri, storie e buone pratiche (sono 200 quelle raccolte sul sito). Nel Rapporto è significativo anche il dato relativo alle installazioni: sempre contando gli ultimi dieci anni, gli impianti da fonti rinnovabili sono passati da qualche centinaio a oltre un milione tra elettrici e termici. È cresciuto il contributo apportato dalle nuovi fonti rinnovabili (biomassa, fotovoltaico, eolico, geotermia, mini idroelettrico) alla produzione elettrica dal 2,6% (2006) al 22,7% (2016) rispetto ai consumi complessivi. Dati positivi arrivano anche dal territorio: crescono i comuni rinnovabili, passando da 356 (2005) a 7.978 (2016), oggi quindi in tutti i municipi italiani è installato almeno un impianto. Su 7.978 comuni, ben 3.021 producono più energia elettrica di quanta ne consumano le famiglie residenti, grazie a una o più fonti rinnovabili. Salgono invece a 40 i Comuni 100% rinnovabili. Sorprendente poi la crescita del solare, avvenuta anche senza incentivi: negli ultimi due anni sono stati realizzati 180 mila impianti solari fotovoltaici, pari al 25% di tutti quelli installati in Italia – per un totale di 1.310 MW installati. Analizzando i dati del rapporto di Legambiente, si può notare come siano in aumento i comuni che optano per l’eolico che arrivano a quota a 904. La potenza installata è in crescita, pari a 9.257 MW, con 282 MW in più rispetto al 2015. Questi impianti, secondo i dati di Terna, hanno permesso di produrre 17,5 TWh di energia, pari al fabbisogno elettrico di oltre 6,5 milioni di famiglie. Ottimi risultati anche per il solare, con ben 7.978 Comuni che si affidano a tale energia. Tra questi, il miglior risultato in termina di potenza installata su tetti e in relazione al numero di abitanti, arriva dal comune di Macra (CN), con una media di 165 MW/1.000 abitanti, seguito dal Comune di Fascia in provincia di Genova con una media di 76 MW/1.000 abitanti e 81 MW complessivi e dal Comune di Monterone (LC) con 63 MW ogni 1.000 abitanti. Per quanto riguarda invece il mini idroelettrico, siamo a quota 1.489 realtà territoriali che l’hanno adottato, per una potenza totale installata di 1.568 MW, in grado di produrre ogni anno oltre 6,2 TWh, pari al fabbisogno di energia elettrica di 2,3 milioni di famiglie. Crescono anche i municipi delle bioenergie che arrivano a quota 4.114 per una potenza installata complessiva di 5.490 MW elettrici, 1.534 MW termici e 415 kW frigoriferi. Infine, capitolo geotermia: sono 590 i Comuni per una potenza totale di 993 MW elettrici, 228,5 MW termici e 5,4 MW frigoriferi. Le buone pratiche Il convegno per la presentazione del Rapporto di Legambiente è stata anche l’occasione per consegnare una serie di premi legati alle buone pratiche proprio in ambito energetico. Il riconoscimento “Comune 100% rinnovabile” è stato assegnato al Comune di Cavalese. Qui sono almeno 102 gli impianti solari fotovoltaici per complessivi 1,1 MW di potenza installata su tetti e coperture che contribuiscono al raggiungimento del risultato di autosufficienza energetica. A questi si aggiunge un impianto mini idroelettrico da 706 kW, un impianto a biogas da 1 MW e un impianto a biomassa in cogenerazione da 1 MW elettrico e 23,5 MW termici connesso alla nuova centrale di teleriscaldamento, inaugurata a novembre 2016. Il Premio “Buona Pratica” è andato, invece, al Comune di Castellamare di Stabia (Na) dove l’Amministrazione, grazie ai fondi FESR, ha finanziato un’opera di efficientamento dell’Istituto Comprensivo “Luigi Denza” realizzando un impianto solare fotovoltaico da 9 kW, un impianto solare termico da 50 mq, e migliorando le prestazioni energetiche e di sicurezza dell’involucro edilizio. Gli importanti investimenti fatti sull’edifico esistente, oltre a portare benefici ambientali, permettono al Comune di poter risparmiare tra i 15 e i 20 mila euro in un anno. Premio “Rinnovabili e cibo di qualità” a tre aziende: la Società Agricola Arte, il Birrificio artigianale Lesster e la Nuova Sarda Industria Casearia. La Società Agricola Arte si trova in Puglia, tra Manfredonia e Cerignola in provincia di Foggia. Da giugno 2015 produce e commercializza prodotti biologici certificati avvalendosi di tecnologie agronomiche sostenibili e coltivando materie prime di altissima qualità e locali come ad esempio il grano duro Senatore Cappelli Bio, grano antico tipico e autoctono, il farro monococcum, utilizzando solo semina su sodo, una tecnica agronomica che permette di diminuire le lavorazioni sul terreno, ridurre il consumo di carburante, e allo stesso tempo le emissioni in atmosfera. In particolare, la produzione di energia elettrica supera abbondantemente i fabbisogni elettrici aziendali, il 90% dell’energia elettrica prodotta viene infatti immessa in rete. La componente termica viene totalmente utilizzata per soddisfare i diversi fabbisogni legati a: gestione biologica dei digestori (30%); uffici e spazi del personale (10%) e processo di essiccazione del digestato (60%), che avviene all’interno dell’azienda stessa. Il Birrificio artigianale Lesster, a Lugo di Grezzana (VR), nel territorio delle Lessinia, rifermenta tutte le birre in bottiglia, una pratica che dona una gasatura naturale e genuina. Il laboratorio Lesster è costituito da un impianto all’avanguardia con capacità produttiva di 5 hl e una batteria di fermentazione da 60 hl. Lesster, da marzo 2017, ha scelto di avere una fornitura di energia garantita 100% rinnovabile, contribuendo così a mantenere lo stato di salubrità del territorio. Premio anche per la Nuova Sarda Industria Casearia, azienda del Medio Campidano e Oristanese a conduzione familiare che ogni anno lavora 4 milioni di litri di latte ovi-caprino. L’azienda è una realtà fortemente innovativa e ha investito nel potenziale strategico liberato dalle tecnologie energetiche da fonte rinnovabile e pulita. Nel 2010 ha installato un impianto fotovoltaico e nel 2015 un impianto termodinamico. L’installazione dell’impianto fotovoltaico ha reso quasi autosufficiente lo stabilimento sul fronte dei consumi di energia elettrica. Con una potenza termica di picco di circa 460 kWt, l’impianto solare termodinamico è in grado di produrre fino a 600 kg/h di vapore, corrispondenti a 675 t/ anno. La struttura dell’impianto è posta ad un’altezza tale da consentire al gregge di pascolarvi al di sotto, trovando nutrimento e refrigerio. Tra i benefici conseguiti: risparmio dei costi dell’energia in bolletta (che sbloccano risorse per investimenti produttivi aziendali); risparmio di energia primaria (43 tonnellate/anno); meno inquinamento locale; ridotto impatto ambientale; contribuzione alla lotta ai cambiamenti climatici con 150 t/anno di CO2 non emesse in atmosfera.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Cagliari

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Cagliari. Società di gestione: SOGAER SpA L’aeroporto di Cagliari è lo scalo della Sardegna con maggior traffico e la principale porta d’accesso alla parte meridionale dell’isola. L’aerostazione, concepita secondo criteri innovativi che permettono di prevedere sviluppi futuri, è stata costruita con una forte attenzione al suo inserimento nel contesto naturale, urbanistico e architettonico locale, con una particolare cura del verde esterno, caratterizzato dalla presenza delle specie arboree tipiche dell’isola.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 giu 2017

youBike F2, la nuova scommessa del bike sharing “free floating”

di tmrtech

Si chiama youBike® il sistema di bike sharing cloud sviluppato interamente da TMR e già dal 2012 installato nelle piccole e grandi realtà̀ nazionali. Negli ultimi tempi, si parla sempre più di un nuovo concetto di condivisione delle biciclette che ha avuto la sua nascita in Cina. Il bike sharing free floating, a flusso libero, supera il concetto di punto di raccolta delle bici, consentendo all’utente di utilizzare il servizio in massima libertà, senza dover riconsegnare la bici in un punto preciso. Nel paese d’Oriente il servizio è un fiume in piena, perché basta una App sul proprio smartphone per trovare la bici, sbloccarla e utilizzarla senza una stazione di ricovero dei mezzi. La condivisione non ha bisogno di infrastrutture. La TMR è pronta a raccogliere la sfida avendone in scuderia tecnologia già sperimentata in youBike®, il sistema di bike sharing cloud interamente sviluppato dal suo comparto di ricerca e sviluppo. Ora la TMR lancia la sfida con youBike® F2, con cui entra nel mercato del free floating. youBike® F2 si configura come un modulo aggiuntivo al sistema esistente, integrando tutto con intelligenza e la massima usabilità, gestibile interamente tramite l’App ufficiale, scaricabile gratuitamente dagli store. Una nuova era della mobilità sostenibile dunque è già nata a beneficio dei fruitori che sono sempre più attratti da questi sistemi di mobilità, senza dovere necessariamente scegliere. Il sistema youBike® già adesso è proiettato nel futuro: infatti, esso permette da app funzionalità di iscrizione al servizio, ricarica, pagamenti e utilizzo della bici, grazie alla infrastruttura cloud, già collaudata da tempo. A spingere in questa direzione è Tindaro Terranova, amministratore di TMR che ha già le idee molto chiare sullo sviluppo del futuro: “Noi siamo sempre attenti. Continuiamo ad investire in quello che crediamo, implementando tecnologia e affidabilità ad un sistema evoluto. L’ingresso nel mercato del bike sharing free-floating ci permette di allargare i nostri orizzonti e proporci con umiltà, ma con determinazione verso una nuova sfida.” Segue “a ruota” Pietro Terranova, Head of Software di TMR che afferma: “Siamo molto contenti su quanto abbiamo pensato, progettato e realizzato. Sempre con grande passione Il sistema youBike®, ancora una volta, si conferma leader tecnologico per innovazione, stabilità e sicurezza. Non vediamo l’ora di vederlo all’opera!” [post sponsorizzato]

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 giu 2017

RFI potenzierà la rete regionale di Umbria Mobilità

di mobilita

Rete Ferroviaria Italiana potenzierà l’infrastruttura e i livelli di sicurezza della rete regionale di Umbria Mobilità. È questo il contenuto dell’accordo siglato oggi da Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di RFI, e Raffaella Diosono, Direttore Amministrativo di Umbria TPL e Mobilità, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e dell’Amministratore Delegato di FS Italiane, Renato Mazzoncini. L’accordo è la prima applicazione concreta di quanto previsto nel Decreto Legge 50 del 24 aprile 2017: la norma consente alle Regioni territorialmente competenti, ai gestori delle linee regionali e a Rete Ferroviaria Italiana la possibilità di concludere accordi e stipulare contratti per la realizzazione di interventi sulle reti ferroviarie regionali. Le linee interessate dall’intesa sono la Sansepolcro – Umbertide e la Umbertide – Terni, con la diramazione Perugia Ponte San Giovanni – Perugia Sant’Anna. Il costo degli interventi è di oltre 50 milioni di euro, finanziati da Regione Umbria attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Rete Ferroviaria Italiana curerà, per conto di Umbria Mobilità, la progettazione e la realizzazione degli interventi necessari all’ammodernamento della rete regionale, darà supporto nella gestione dei rapporti contrattuali, curerà la direzione lavori e darà assistenza al collaudo tecnico – amministrativo. Un cronoprogramma condiviso definirà le tempistiche dei lavori. Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio “si concretizza oggi la prima delle collaborazioni che il Governo ha previsto con la Legge di Bilancio 2017, affinché il sistema ferroviario nazionale contribuisca al rafforzamento di quello regionale. RFI sarà un partner affidabile per Umbria Mobilità e potrà garantire, grazie alla sua esperienza, efficacia nei tempi e nell’esecuzione degli interventi”. “L’operazione di oggi – ha sottolineato Renato Mazzoncini, AD FS Italiane – rientra a pieno nelle linee guida del nostro Piano industriale per i prossimi 10 anni. L’innalzamento dei livelli di sicurezza e l’integrazione tra reti ci permetteranno, assieme alle altre iniziative intraprese, di incrementare la mobilità integrata, uno dei pilastri del nostro progetto”. “Con l’accordo di oggi, Rete Ferroviaria Italiana mette a disposizione della rete umbra il proprio know how e la propria esperienza – ha affermato Maurizio Gentile, AD RFI –. Siamo fiduciosi che seguiranno ulteriori intese con altre istituzioni territoriali, così da avere la possibilità di applicare su altre linee regionali ex concesse le nostre competenze e le best practice che rendono la rete ferroviaria nazionale una fra le più sicure in Europa”. “La firma dell’accordo sottoscritto oggi – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato con FS Italiane per superare le criticità che hanno caratterizzato negli ultimi anni la gestione della FCU.  Gli investimenti stanziati dal Governo consentiranno di disporre di standard più avanzati e di produrre apprezzabili miglioramenti nei servizi di trasporto regionale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 giu 2017

Troppo smog? Ci pensa la bicicletta!

di Cristina Betti

Per cercare di superare il problema del troppo smog delle metropoli, è stata progettata una bicicletta dotata di ionizzatore. Usare la bicicletta al posto della macchina è già di per sé un ottimo modo di contenere lo smog delle città, ma lo Studio Roosegaarde del designer olandese Dan Roosegaarde, è andato oltre: all'interno del progetto Smog Free in cui si punta a ridurre l'inquinamento delle metropoli (in cui è coinvolto anche il governo cinese) è stata ideata una bici dotata di purificatore d'aria, in grado di funzionare grazie al movimento dei pedali. L'idea di per sé è molto semplice e richiama il funzionamento degli ionizzatori: le polveri presenti nell'aria vengono filtrate dall'apparecchio che è montato sul manubrio, al suo interno esse vengono caricate elettrostaticamente, in uesto modo precipitano e l'aria che ne esce risulta così purificata. La bicicletta, battezzata Smog FreeBycicle, è però ancora un modello sperimentale, ma già si pone nell'ottica di diventare un mezzo sicuramente necessario a livello delle grandi città mondiali, accompagnando anche il crescente servizio di bike sharing e affini. Obiettivo finale è quello di creare una cittadinanza di "spazzini dell'aria" a cui viene chiesto soltanto di pedalare per il tragitto casa-lavoro. Come detto, soprattutto la Cina è interessata ad investire su questo prodotto, specialmente a Pechino, città in cui la bicicletta è molto diffusa fra le abitudini della popolazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 giu 2017

Estate 2017: il Frecciarossa arriva nel Cilento

di mobilita

Il Frecciarossa quest’estate arriva nel Cilento, collegando fino al 17 settembre le perle della sua costa con Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli grazie a due corse che si estendono da Salerno fino a Sapri, fermando ad Agropoli e a Vallo della Lucania. E sono già oltre 2500 i clienti che hanno prenotato il loro biglietto Trenitalia. I nuovi collegamenti si associano a un potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico locale su gomma gestito da Busitalia Campania, società del Gruppo FS, e a una promozione turistica che concede un rimborso di 50 euro su biglietto del Frecciarossa a chi soggiorna per almeno 5 giorni in una delle circa 90 strutture ricettive aderenti all’iniziativa. La Regione Campania, che in coordinamento con le istituzioni locali ha investito proprie risorse finanziarie su questo progetto, gli operatori turistici del territorio, che lo stanno promuovendo, e Trenitalia, che gestisce il servizio, hanno illustrato e festeggiato l’iniziativa oggi, sabato 17 giugno, con una conferenza alla stazione di Salerno e un viaggio inaugurale del Frecciarossa 9509/11 Milano – Sapri. Con Barbara Morgante, A.D. di Trenitalia e Vincenzo De Luca, Governatore della Campania, erano presenti, tra gli altri, Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, e Corrado Matera, Assessore al Turismo della Regione Campania. Dettagli e orari Tutte le informazioni di dettaglio sulla promozione “Scopri il Cilento e il Vallo di Diano…al viaggio ci pensiamo noi” con l’elenco delle strutture aderenti sono consultabili su cilentoblu.regione.campania.it. L’offerta dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma integrati con il Frecciarossa sono consultabili su Busitalia_Campania, informazioni e acquisto dei biglietti del Frecciarossa sull’App Trenitalia o sul sito trenitalia.com . Questi gli orari di dettaglio dei due Frecciarossa, in direzione sud: parte da Milano Centrale alle 7.20, arriva a Sapri alle 14.11 con fermate intermedie a Bologna Centrale (a. 8.22 – p. 8.25), Firenze Santa Maria Novella (a. 8.59 – p. 9.08), Roma Tiburtina (a. 10.28– p. 10.30), Roma Termini (a. 10.40 – p. 10.53), Napoli Centrale (a. 12.00 – p. 12.20), Salerno (a. 12.56 – p. 12.58), Agropoli (a. 13.22) e Vallo della Lucania (a. 13.36). La corsa Frecciarossa per il Nord è prevista da Sapri alle 14.56 con arrivo a Milano Centrale alle 21.40. Le fermate intermedie sono a Vallo della Lucania (p. 15.26), Agropoli (p. 15.41), Salerno (a. 16.12 – p. 16.14), Napoli Centrale (a. 16.50 – p. 17.00), Roma Termini (a. 18.10 – p. 18.20), Roma Tiburtina (a. 18.27 – p. 18.29), Firenze Santa Maria Novella (a. 19.51 – p. 20.00), Bologna Centrale (a. 20.35 – p. 20.38).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 giu 2017

Trenitalia: nuovo collegamento festivo tra Pisa e Grosseto

di mobilita

Un nuovo treno Regionale tra Pisa e Grosseto. Il collegamento sarà effettuato nei giorni festivi, da domenica 18 giugno a martedì 15 agosto.  Trenitalia, in accordo con Regione Toscana, ha deciso di incrementare i servizi sulla costa Tirrenica dedicati alle località balneari. Diventano quindi quattro i collegamenti festivi da Pisa verso la costa sud tra le 9 e le 11 del mattino. Gli orari Il treno in partenza da Pisa Centrale alle 10.12 effettuerà le fermate di Livorno Centrale, Quercianella, Castiglioncello, Rosignano, Cecina, San Vincenzo, Campiglia Marittima, Follonica, con arrivo a Grosseto alle 11.57. L’orario di partenza è stato programmato per consentire anche la corrispondenza a Pisa C.le con il treno regionale proveniente da Firenze in arrivo alle ore 10.07. Il nuovo collegamento sarà consultabile sul sito trenitalia.com a partire da inizio luglio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Brindisi

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Brindisi. Società di gestione: AEROPORTI DI PUGLIA SpA L’aeroporto di Brindisi, al servizio di un’area molto vasta, consente l’accesso a un territorio a fortissima vocazione turistica. Lo scalo, in stretta connessione con la struttura portuale, attraverso interventi in corso e programmati, riveste un ruolo significativo per il raggiungimento di elevati standard operativi sul piano dell’integrazione intermodale delle reti di trasporto. L’aeroporto è inoltre un’importante base logistica di agenzie delle Nazioni Unite per l’invio di aiuti umanitari.  

Leggi tutto    Commenti 0