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18 mar 2019

REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

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La Giunta regionale lombarda ha varato il piano di investimenti per l’acquisto di 161 nuovi treni destinati al servizio ferroviario. Il piano ha l’obiettivo di ridurre l’età media dei mezzi che ad oggi è di circa 18 anni e che arriverà a circa 12 anni intorno al 2025. Grazie all’introduzione di nuovi treni sarà possibile attivare i nuovi servizi previsti dal recente Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), quali, ad esempio, le nuove linee S intorno all'area milanese (S14-S18), lo sviluppo dei servizi regionali intorno ai capoluoghi di provincia, come ad esempio Bergamo e Brescia. Questo permetterà di far crescere i viaggiatori da 735.000 al giorno a 1 milione di passeggeri al termine del piano di rinnovo. Il piano definisce le caratteristiche tecniche e i quantitativi da acquistare per ciascuna tipologia di materiale rotabile. Entreranno in servizio: 100 treni suburbani ad alta capacità, a due piani, destinati alle Linee Suburbane (Linee S) ad alta frequentazione 31 treni regionali a un piano 30 treni regionali a trazione diesel, destinati alle linee non elettrificate della Lombardia (aree di Pavia, Cremona, Brescia). Ogni tipo di treno avrà caratteristiche tecniche specifiche in termini di: dimensionamento (capienza, disposizione dei sedili, bagni disponibili, spazi per biciclette, etc) prestazioni (accelerazione e velocità) qualità offerta ai passeggeri (climatizzazione, rivestimento e struttura dei sedili, prese elettriche anche per la ricarica di bici elettriche, etc) sistemi di informazione ai viaggiatori (audio e video, bacheche, etc) videosorveglianza e altre dotazioni tecniche. Per l’acquisto sono state avviate tre apposite gare ad evidenza pubblica: l’acquisto mediante gara rispetta le prescrizioni dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) e dovrà garantire rigidi tempi di consegna (i primi treni entro due anni e i seguenti al ritmo di 2-4 al mese). Il piano vale 1,6 miliardi di euro a disposizione del bilancio regionale. I nuovi treni sono caratterizzati da alcuni elementi innovativi che migliorano la sicurezza e il confort del viaggio e dei viaggiatori, tra questi ad esempio: presenza di Wi-Fi, sistema informazione ai passeggeri, videosorveglianza; presenza di prese USB per la ricarica dei dispositivi elettronici in aggiunta alle normali prese elettriche; pedane mobili per garantire completa accessibilità delle persone a ridotta mobilità; ambiente unico percorribile nella sua interezza, senza porte né setti divisori; aree polifunzionali per lo stazionamento bici e passeggini e possibilità di ricaricare le bici elettriche; bagno totalmente accessibile dotato di attrezzature per gestire i bambini più piccoli; finestrini ampi, sedili disposti vis à vis con passo ampio, tutti rivestiti in tessuto. Il 4 marzo è stata rivelata anche la nuova livrea dei nuovi treni di prossima consegna caratterizzata da un motivo a doppia freccia che corre lungo l'intera fiancata del convoglio, in due tonalità di verde insieme ad un terzo verde e blu su sfondo bianco.

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18 mar 2019

NAPOLI | Inaugurata la stazione di Pratola Ponte della Circumvesuviana

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Ieri è stata inaugurata la stazione di Pratola Ponte (Pomigliano d'Arco) in occasione della riqualificazione della fermata, della riapertura della biglietteria, della realizzazione delle opere di street art e di un campo di basket destinato anche alle persone con disabilità. La fermata Circumvesuviana di Pratola Ponte è diventata più bella e solidale e soprattutto viva. Grazie al gestore esterno che ha vinto la gara per la gestione della stazione. Vendere biglietti e bibite e caramelle, insieme. Un modello che sta crescendo in EAV. Nell'area esterna di pertinenza della fermata è stato realizzato un campetto da Basket in collaborazione con l'associazione Baskin - Basket inclusivo. Si tratta di un basket playground ad uso normodotati e persone su carrozzina. L'attività sportiva del Baskin, BASKet INclusivo, permette la pratica di questo sport su un regolare campo da basket ma con l'aggiunta di canestri di dimensioni e altezze ridotte posizionati a metà campo e ne consente la partecipazione alle persone con disabilità. Partirà inoltre un servizio navetta bus su chiamata dedicato esclusivamente alle persone su sedia a rotelle. Un'attenzione doverosa per le persone con disabilità. 

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18 mar 2019

Alitalia, easyJet abbandona le trattative, Delta Airlines interessata a un 10%

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Si apre una nuova fase di incertezza per Alitalia dopo le notizie circolate nelle ultime ore. easyjet ha infatti deciso di ritirarsi dalla trattavia per il salvataggio di Alitalia che, tramite un comunicato ufficiale, fa sapere: "A seguito delle conversazioni con Ferrovie dello Stato Italiane e Delta Air Lines per la creazione di un consorzio che valutasse le opzioni per le future operazioni di Alitalia, easyJet ha deciso di ritirarsi dal processo. Noi confermiamo l’impegno per l’Italia quale mercato chiave della compagnia, dove attualmente easyJet trasporta 18,5 milioni di passeggeri ogni anno, impiegando 1400 piloti e assistenti di volo con contratti di lavoro italiani. Continueremo a investire nelle tre basi di Milano, Napoli e Venezia come abbiamo fatto negli ultimi anni, aggiungendo rotte e capacità" Delta Airlines invece continua le trattative ma con una quota iniziale minima (10%), destinata a raddoppiare prima del termine del piano di quattro anni. Con l'uscita di easyjet è probabile che Alitalia ritorni ad essere pubblica con il 90% di quote. Ferrovie dello Stato dovrà infatti aumentare la propria quota dal 30 al 40% che, insieme a quella di Delta, arriverebbe al 50%. Il restante 50% potrebbe essere coperto da  Fincantieri  con un 15%, dal Ministero dell'Economia con un 15% convertendo in azioni il prestito-ponte e il restante 20% potrebbe essere coperto da Poste Italiane e Fintecna. L'incertezza arriva in un momento positivo per la compagnia di bandiera che, nel secondo mese dell’anno, ha registrato un incremento del 2,7% dei passeggeri sulle rotte intercontinentali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In crescita anche i ricavi da traffico passeggeri, sempre relativi al lungo raggio, saliti dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2018.  

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18 mar 2019

PORTO TRIESTE | Firmati due memorandum of understanding con ÖBB-INFRA, RFI e RCA

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Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale Zeno D’Agostino ha firmato oggi, presso la Sala Rossa della Torre del Lloyd a Trieste, due memorandum of understanding per implementare le relazioni ferroviarie tra il porto di Trieste e l’hinterland di riferimento nel Centro-est Europa: il primo con le società ferroviarie ÖBB-INFRA e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), e il secondo con Rail Cargo Austria (RCA). Obiettivo dei memorandum è rafforzare i collegamenti tra il nodo logistico del Porto di Trieste, strategico per il Friuli Venezia Giulia e l’intero Nordest, e la rete ferroviaria europea, promuovendo lo sviluppo dei sevizi intermodali in particolare tra lo scalo giuliano e i terminal marittimi e terrestri del continente centro-orientale. “La firma di questi due memorandum è importantissima – ha dichiarato il presidente dell’Autorithy Zeno D’Agostino – perché è stato proprio lo sviluppo delle attività intermodali e ferroviarie, in particolare della ferrovia austriaca, a determinare il risveglio del nostro porto in questi ultimi anni. Come in un ritorno al passato, le logiche che sottostavano allo sviluppo portuale secoli fa sono le stesse che oggi si riconfigurano e che fanno del porto di Trieste oggetto di attenzioni a livello globale. Credo sia uno dei pochissimi casi, se non l’unico – aggiunge D’Agostino - in cui l’ente gestore di un’infrastruttura logistica portuale non transfrontaliera raggiunge un accordo con i grandi gestori di reti e servizi ferroviari di due Paesi, Italia e Austria, per andare a delineare le ipotesi future di analisi e di investimento. Gli accordi definiti sono molto concreti e permetteranno di pianificare al meglio lo sviluppo futuro del porto di Trieste, offrendo garanzie sia a chi già vi opera sia ai potenziali futuri investitori”. L’accordo siglato oggi a Trieste impegna le parti a condividere una comune strategia di sviluppo finalizzato all’ottimizzazione dei processi logistici, attraverso il potenziamento della rete e il conseguente incremento di capacità dei terminal di destinazione. Concretamente i memorandum condurranno i firmatari a valutare possibili ammodernamenti, nuove opere e la rimozione di eventuali colli di bottiglia, al fine di agevolare l’attività dei vettori ferroviari. “Trieste è un modello da seguire per quanto riguarda l’efficienza dell’interconnessione di diverse modalità di trasporto. Qui navi e ferrovia sono collegate e formano una catena logistica ottimale. Siamo molto orgogliosi che Rail Cargo Austria sia un partner logistico importante per il Porto Franco di Trieste – ha dichiarato Andreas Matthä CEO di ÖBB – Come partner integrato, dotato di una forte rete ferroviaria, vogliamo dare un ulteriore impulso al trasporto merci via treno, così da garantire una tipologia di trasporto economica e rispettosa dell’ambiente. Siamo certi che, insieme ai nostri partner italiani, continueremo su questa strada anche in futuro”. "L’accordo di oggi - ha sottolineato Christian Colaneri, Direttore Commerciale di Rete Ferroviaria Italiana – rappresenta un ulteriore passo verso un modello di integrazione che ha come obiettivo lo sviluppo del trasporto merci su rotaia e l’intermodalità. La collaborazione con il porto di Trieste e con ÖBB Infrastruktur rientra proprio in questa strategia, che RFI sta portando avanti su tutto il territorio nazionale e che punta a migliorare sempre più la connettività fra i porti e la rete ferroviaria, con l’obiettivo finale di agevolare lo shift modale, con benefici per il sistema logistico nazionale, per l’economia, per l’ambiente”. Nel giorno in cui ricorrono i 300 anni dell’istituzione da parte dell’Imperatore Carlo VI del Porto Franco di Trieste gli accordi siglati oggi rivestono una particolare valenza, sia dal punto di vista operativo, sia in ottica strategica. Sotto il profilo operativo, infatti, il traffico ferroviario destinato ai mercati austriaci, ungheresi, cechi e slovacchi negli ultimi anni si è intensificato notevolmente, come testimoniano i dati relativi al servizio su Budapest. Nato nel 2015 con una coppia di treni a settimana in transito dallo scalo giuliano alla capitale ungherese, nel 2019 il servizio ha raggiunto una programmazione di 20 coppie di treni settimanali. La necessità di sempre maggiori e più efficienti collegamenti intermodali sui mercati di riferimento del Centro-est Europa ha inoltre portato a una intensificazione delle attività con Rail Cargo Austria, il più importante operatore ferroviario del porto, che ha movimentato nel 2018 quasi 3000 treni da e per le varie destinazioni. A ciò si aggiungono l’evoluzione degli scenari geopolitici, l’attuazione del Piano Regolatore del Porto e la crescita della domanda di mercato: ingredienti che giustificano la volontà del Porto di Trieste da un lato e delle società ferroviarie dall’altro di implementare i servizi già esistenti e di ipotizzare per il futuro la creazione di nuove connessioni, data l’ampia capacità ferroviaria, il revamping della Stazione di Campo Marzio e la prossima riapertura di Aquilinia. Inoltre, la firma dei due memorandum of understanding contribuirà ad accrescere le attività e il ruolo operativo di Adriafer, società controllata Autorità di Sistema che svolge servizio di manovra ferroviaria all’interno dell’ambito portuale. Sotto il profilo strategico i memorandum favoriranno nuove azioni a supporto dell’attività marittima nei vari inland terminal di riferimento – come il Trieste Fernetti, l’Interporto di Cervignano del Friuli, quello austriaco di Fürnitz e gli ungheresi Budapest - Mahart e Bilk – consentendo l’ingresso nelle compagini azionarie delle rispettive realtà e così favorendo investimenti nelle attività di interesse. È già stato avviato, inoltre, lo studio di soluzioni di corridoio doganale, anche ferroviario, che permetteranno di abbattere notevolmente il tempo di attesa della merce all’interno delle aree portuali. A conclusione della firma dei memorandum, per celebrare il trecentesimo anniversario dell’istituzione del Porto Franco di Trieste, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino e il presidente dell’Associazione Italia-Austria FVG Aldo Scagnol, hanno apposto nell’ingresso storico della Torre Lloyd una targa commemorativa, donata dall’Associazione ItaliaAustria.

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18 mar 2019

GENOVA | La Ferrovia Genova Casella si prepara a celebrare i 90 anni e cambia look

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Inaugurata nel 1929, la ferrovia Genova Casella compie quest’anno 90 anni; un traguardo considerevole per il treno storico che, da quasi un secolo, porta genovesi e turisti alla scoperta delle tre valli, Bisagno, Polcevera e Scrivia, attraverso panorami mozzafiato. In attesa di compiere gli anni il 1° settembre, la ferrovia si prepara cominciando dal look. Una nuova livrea celebrativa dedicata ai 90 anni vestirà alcune elettromotrici e carrozze del trenino, a partire dall’elettromotrice A12. Con questa livrea Regione Liguria e AMT vogliono vivere, insieme ai tanti viaggiatori che utilizzeranno il treno nei mesi primaverili ed estivi, l’attesa della grande festa che si celebrerà proprio il 1° settembre. Una nuova livrea realizzata su misura per una “vecchia signora” che in realtà è al passo con le più moderne tecnologie applicate al trasporto. In questi ultimi anni, infatti, la ferrovia Genova Casella si è trasformata grazie ai finanziamenti che Regione Liguria ha stanziato per il rinnovamento tecnologico dell’impianto, sia delle vetture sia della linea. Tutte le elettromotrici sono oggi dotate del Vigilante attivo, il sistema di sicurezza che verifica l’effettiva presenza vigile del macchinista, e del Simon, il Sistema di Monitoraggio Satellitare già applicato da AMT sul parco bus. I rallentamenti lungo linea sono diminuiti, tanto che oggi il tempo di percorrenza su tutta la tratta è inferiore all’ora. I nuovi progetti già avviati riguardano: il revamping di 4 elettromotrici e l’adeguamento del deposito di Casella che, nel corso del 2020, diventerà la seconda officina della ferrovia. Inoltre, il Ministero dei Trasporti metterà a disposizione oltre 18 milioni di euro nell’ambito del “Piano nazionale sicurezza ferrovie non interconnesse”; questo finanziamento consentirà, in particolare per la ferrovia Genova Casella, di progettare e realizzare il nuovo sistema di controllo di sicurezza dell’esercizio ferroviario in presenza di eventuali gravi criticità.   "Uno dei primi atti che ho fatto in Regione - ha dichiarato l'Assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino - è stato sbloccare i lavori che hanno permesso la riapertura del trenino di Casella che, oltre ad essere un mezzo di trasporto utile per gli abitanti della vallata, è anche una grande attrattiva che convoglia numerosi turisti interessati a riscoprire e a vivere appieno le bellezze dell'entroterra genovese". “In novant’anni tante cose cambiano, le città si modificano e variano le esigenze dei cittadini. Apparentemente sembra che la ferrovia Genova Casella sia l’unica cosa rimasta uguale negli anni, invece è molto cambiata – ha sottolineato Marco Beltrami Amministratore unico di AMT - Nuove tecnologie sono state inserite, nuovi apparati per la sicurezza installati, tante modifiche sono state fatte al tracciato. Tutto per renderla sempre attuale e in linea con le esigenze della clientela”.  La nuova livrea è caratterizzata dal logo retrò ispirato alla storia della ferrovia; il logo è stato realizzato e donato a Regione Liguria e ad AMT dalla società di Firenze STM Engeeniring, che sta eseguendo la progettazione del revamping di alcune macchine, compreso il locomotore storico 29.  Caratteristiche della Ferrovia La ferrovia Genova Casella è un treno storico, a scartamento ridotto. Si snoda su un percorso lungo circa 25 km caratterizzato da forti pendenze, crinali appenninici e dirupi, quasi come una “ferrovia di montagna”; le curve caratterizzano infatti il 45% del tragitto per una pendenza massima del 45 per mille. La ferrovia parte da Genova Manin, a quota 93 metri, per giungere ai 410 metri del capolinea di Casella, dopo aver valicato Crocetta d’Orero, il punto più alto a 458 metri. Il treno ha una forte valenza turistica in quanto permette di raggiungere le splendide campagne e valli alle spalle di Genova. Il suo fascino attira da sempre gli appassionati del mondo ferroviario, gli amanti della storia e i turisti che desiderano esplorare l’entroterra. Ogni anno la ferrovia è utilizzata da oltre centomila viaggiatori. I servizi offerti Sono tanti i servizi e le possibilità che la ferrovia offre ai viaggiatori. Oltre al servizio ordinario quotidianamente programmato, vi è la possibilità di prenotare treni speciali formati in particolare da vetture storiche caratteristiche del parco mezzi Genova Casella. Si tratta di vetture che hanno nella loro unicità un fascino particolare permettendo di effettuare veri e propri “viaggi nel tempo”. Comitive autonome o agenzie di viaggio possono riservare carrozze e richiedere servizi dedicati; tutte le informazioni si possono consultare su www.ferroviagenovacasella.it

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16 mar 2019

GENOVA | Ritorna “5 Terre Express” con un nuovo look

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Un nuovo look per il “5 Terre Express” che da oggi collegherà i borghi liguri Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, realizzato da Trenitalia insieme alla Regione Liguria.  Da quest’anno i treni Vivalto si presenteranno con una nuova grafica esterna, posizionata su tutte le porte, dedicata alle Cinque Terre. Già da oggi sono in circolazione i primi treni con la nuova livrea che progressivamente vestirà tutti i convogli. I nuovi treni sono stati presentati dal Direttore Regionale Trenitalia Liguria, Giovanna Braghieri al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, all’Assessore ai Trasporti Regione Liguria Giovanni Berrino, alle Autorità locali e alla stampa nel corso del viaggio da La Spezia a Levanto. Saranno 46 i treni regionali che fino a domenica 3 novembre potenzieranno l’offerta, concordata e voluta dalla Regione Liguria. Fermeranno in tutti e cinque i borghi spezzini, offrendo oltre 22mila posti a sedere aggiuntivi sui treni delle Cinque Terre. Salgono così a 99 le corse regionali Trenitalia in arrivo e partenza tutti i giorni: da sei a otto corse ogni ora (tre/quattro per senso di marcia) a servizio dei turisti in visita a Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. In ogni stazione sarà attivo, 7 giorni su 7, il servizio di Customer Care curato da Trenitalia Regionale Liguria. Personale specializzato riconoscibile dal gilet rosso – con il supporto di desk e/o totem informativi – opererà in tutte le stazioni per accogliere, informare e assistere le persone che utilizzano i treni per raggiungere le terre del parco. Nessuna variazione sui prezzi dei biglietti rispetto le precedenti edizioni. Il servizio, come concordato con la Regione Liguria, prevede una tariffa dedicata da 4 euro a tratta (2 euro i ragazzi da 4 fino a 12 anni non compiuti) oppure un supplemento di 2,40 euro per chi proviene o riparte da una località esterna alle 5 Terre. Disponibile anche la "Cinque Terre Card", carta giornaliera o plurigiornaliera che consente di utilizzare i treni e tutti i servizi del Parco 5 Terre. Sono esclusi dalla tariffa “5Terre” tutti i viaggiatori residenti nella Regione Liguria. “Il 5 Terre Express è una sfida che stiamo vincendo tutti insieme, istituzioni, aziende, cittadini. Di fronte all'imponente aumento degli arrivi negli ultimi anni abbiamo messo in campo una soluzione che racconta da sola, e oggi ancora di più con la nuova veste e i nuovi servizi, - ha dichiarato il Presidente Giovanni Toti - quanto questo territorio ama  le Cinque Terre e vuole che tutti le conoscano, godendo della bellezza di una destinazione unica che tutto il mondo ci invidia. Siamo andati avanti migliorando progressivamente. Oltre alle novità che presentiamo oggi, come abbiamo già annunciato in occasioni precedenti non ci fermiamo e guardiamo al futuro: l'intesa per fare della stazione di Migliarina il capolinea del 5 Terre Express aprirà nuove possibilità e renderà ancora più agevole l'arrivo e la partenza”. "Inauguriamo oggi il nuovo look e i nuovi servizi ai viaggiatori del Cinque Terre Express: un treno che negli ultimi anni ha permesso ai turisti di viaggiare più comodamente e velocemente - ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino - Con un treno ogni 20 minuti i disagi degli anni precedenti sono azzerati e il flusso turistico verso queste splendide località della nostra regione è in crescente aumento. Anche il Parco, grazie alla vendita del biglietto treno+parco, ha a disposizione risorse che sono cresciute moltissimo proprio grazie al Cinque Terre Express, riversando benefici su tutto il territorio". “Continua l’impegno di Trenitalia per migliorare la qualità del viaggio della clientela pendolare  incentivando al tempo stesso un turismo sempre più sostenibile, comodo e sicuro eliminando lo stress da traffico stradale e arrivando direttamente nel cuore dei luoghi più incantevoli d’Italia. I servizi 5 terre express insieme all’assistenza dedicata alla clientela - ha informato il Direttore Regionale Trenitalia  Giovanna Braghieri - sono sempre più graditi così come risulta dai sondaggi, svolti da società esterne incaricate, che evidenziano un 86% di viaggiatori soddisfatti, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente (2018 vs 2017). Gradimento che si riflette anche sull’aumento del numero di persone che scelgono il treno per raggiungere e muoversi all’interno dei borghi in modalità green”.

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16 mar 2019

VENEZIA | L’Autorità Portuale avvia ricorso contro Mibac sul vincolo dei canali navigabili

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L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ha avviato il ricorso contro il vincolo d'interesse culturale, posto dal ministero dei Beni culturali, sui canali navigabili della Giudecca e sul bacino di San Marco. L’imposizione di un vincolo, così come formulata dal ministero per i Beni e le Attività culturali, secondo l'autorità portuale, metterebbe a serio rischio la possibilità non solo di transito delle navi da crociera, ma anche il trasporto pubblico e il trasporto urbano di merci e persone che ricorrono, per operare, agli spazi dati in concessioni a istituzioni pubbliche e soggetti privati. "L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale è ovviamente favorevole alla tutela della città e dell'ambiente veneziano. Per questo l'Ente ha proceduto, come atto dovuto, a proporre un ricorso gerarchico per ribadire la competenza sulle aree interessate dal provvedimento, così come previsto dalla legge, propria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che esercita attraverso la propria articolazione funzionale ovvero l'Autorità di Sistema". «Questo provvedimento serve per rafforzare la tutela su Venezia» afferma il Mibac«Siccome il passaggio della grandi navi è transitorio, non viene contemplato dal vincolo paesaggistico del 1985, mentre in questo modo si inserisce un provvedimento innovativo che permetterà di lavorare con altri ministeri, come quello delle Infrastrutture e dell’Ambiente per una tutela maggiore delle acque». 

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16 mar 2019

Ecco quali sono i primi 20 aeroporti più trafficati al mondo nel 2018

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Durante l'11° Conferenza annuale sull'Economia e la Finanza degli Aeroporti di Londra, il World di Aeroporti Consiglio Internazionale (ACI) ha pubblicato le sue classifiche di traffico aeroportuale preliminare per il traffico passeggeri, i volumi di carico e i movimenti degli aeromobili L'ACI ha rilevato che il traffico passeggeri è rimasto resiliente nel 2018 e si stima che abbia raggiunto 8,8 miliardi, in crescita di circa il 6% rispetto all'anno precedente. Questo aumento è superiore al tasso di crescita annuale composto del 4,3% per il traffico passeggeri dal 2007 al 2017. Il mercato delle merci aviotrasportate non ha eguagliato il traffico passeggeri, con una crescita tendenziale di fine anno del 3,2%. Ciò è in contrasto con un anno di crescita molto più forte nel 2017, ma si scontra con le tensioni commerciali globali tra gli Stati Uniti e alcuni dei suoi partner commerciali più stretti. Il traffico di passeggeri nei 20 aeroporti più trafficati del mondo - che rappresentano il 17% di tutto il traffico passeggeri globale - è cresciuto del 4,7% nel 2018 in quanto oltre 1,5 miliardi di passeggeri hanno utilizzato questi aeroporti. Di questi: L'aeroporto di Atlanta-Hartsfield-Jackson ha mantenuto il primo posto e ha gestito oltre 107 milioni di passeggeri L'aeroporto di Pechino ha superato i 100 milioni di passeggeri nel 2018, crescendo del 5,4% e mantenendo il secondo posto. L' aeroporto di Dubai è rimasto in terza posizione poiché, dopo anni di crescita del traffico a due cifre percentuali, è cresciuto dell'1%. Il volume totale del traffico aereo nei 20 aeroporti più trafficati, che rappresentano il 42% di tutti i volumi globali di merci aviotrasportate, è cresciuto di un modesto 1,3% mentre gestivano 51 milioni di tonnellate di merci. Ciò avviene dopo un anno in cui i volumi di carico globale sono aumentati notevolmente del 7,7% nel 2017. Di questi: L'aeroporto di Hong Kong rimane il più grande centro di cargo aereo, gestendo oltre 5 milioni di tonnellate di carico nel 2018 e il suo volume in crescita dell'1,4% rispetto al 2017 L'aeroporto di Memphis era al secondo posto con una crescita del 3,1% e L'aeroporto di Shanghai è stato il terzo, con un calo dei volumi di merci nel 2018 del -1,5%. Shanghai è cresciuta dell'11,2% nel 2017, ma questo calo mostra che la domanda si è attenuata.

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15 mar 2019

Boeing svela il nuovo 777X completamente assemblato

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Boeing svela, in una presentazione riservata ai soli dipendenti, il nuovo 777X completamente assemblato. Basandosi sul successo delle famiglie 777 e 787 Dreamliner, il 777X sarà il più grande ed efficiente jet bimotore al mondo, ineguagliato in ogni aspetto delle prestazioni. Le nuove tecnologie presenti nel nuovo modello sono: Ala composita ad alta campata con punta pieghevole Design del motore a fogli puliti Nuova esperienza dei passeggeri Verranno utilizzati i nuovi motori General Electric GE-9X con una spinta dichiarata in 105.000 libbre, pari a 470kN, con il 5% più basso di consumo di carburante specifico, il 10% di costi di carburante inferiori rispetto a -300ER, livelli di rumore 15db all'interno del margine 4 dello stag, 29% di emissioni entro il margine CAEP / 8.     Ma le prestazioni sono solo parte della storia. L'interno della cabina del 777X si ispira ai comfort e alle comodità del 787 Dreamliner, con finestre più grandi, una cabina più ampia, nuove luci e un'architettura migliorata, tutte personalizzate per un'esperienza 777X unica. Il nuovissimo 777X. È un modo migliore di volare. La Boeing ha già ricevuto 344 ordini per questo nuovo aereo e di questi 150 sono di Emirates. Ti potrebbe interessare: Svelate le prime immagini della cabina del Boeing 777X

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15 mar 2019

Airbus ha avviato a Singapore le prove di consegna pacchi terra-nave con il proprio drone Skyways

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Si tratta della prima occasione in cui la tecnologia dei droni viene impiegata in un porto per la consegna rapida alle navi all’ancora di oggetti di piccole dimensioni. Il primo volo di consegna terra-nave, con 1,5 kg di materiali di consumo stampati in 3D, è stato effettuato verso la nave “M/V Pacific Centurion” della Swire Pacific Offshore, adibita all’ancoraggio delle piattaforme offshore (Anchor Handling Tug Supply), situata a 1,5 km dal Molo Sud del Porto di Singapore. Dopo essere atterrato in sicurezza sul ponte della nave e aver depositato il carico nelle mani del comandante, il velivolo senza pilota Skyways è poi tornato rapidamente alla propria base, segnando un tempo di volo totale di dieci minuti. I test sono effettuati in collaborazione con il partner Wilhelmsen Ships Services, una delle società leader nel settore della logistica marittima e dei servizi portuali. Durante le prossime prove il drone Skyways di Airbus decollerà dal molo con una capacità di carico utile fino a 4 kg e una navigazione autonoma verso le navi, lungo “corridoi aerei” predeterminati, fino a 3 km dalla costa. “Siamo entusiasti di effettuare questo primo test nel settore marittimo. Questo traguardo è il culmine di mesi di intensa preparazione da parte del nostro team e della stretta collaborazione con il nostro partner e rapresenta per noi un avanzamento nel settore marittimo”, ha dichiarato Leo Jeoh, Lead Skyways Program di Airbus. “Siamo inoltre felici di compiere un ulteriore passo avanti nel campo della mobilità area urbana di Airbus, alla ricerca di una migliore comprensione di ciò che occorre per pilotare in sicurezza velivoli a guida autonoma sicuri e affidabili”. “L’operazione ormai collaudata delle consegne terra-nave da parte di droni in uno dei porti più trafficati del mondo dimostra come il duro lavoro, gli investimenti e la fiducia che noi e i nostri partner abbiamo riposto negli ultimi due anni nel progetto Agency by Air fossero giustificati”, ha dichiarato Marius Johansen, Vice President Commercial, Ships Agency di Wilhelmsen Ships Services. “La consegna via launch boat di ricambi urgenti, forniture mediche e denaro contante nei porti di tutto il mondo è una parte consolidata del nostro portafoglio di servizi. Le moderne tecnologie come i velivoli senza pilota sono un nuovo strumento, molto interessante, con cui possiamo far progredire il nostro settore e migliorare il servizio verso i nostri clienti”. L’utilizzo di velivoli senza pilota nell’industria marittima apre la strada a un possibile ampliamento del portafoglio dei servizi delle agenzie navali, accelerando le consegne fino a sei volte, riducendone i costi fino al 90%, diminuendo l’impatto ambientale e limitando significativamente i rischi di incidenti associati alle consegne via launch-boat. A giugno 2018 Airbus e Wilhelmsen Ships Services hanno siglato un accordo per lo sviluppo di velivoli senza pilota end-to-end per consegne sicure terra-nave. Questa collaborazione unisce la vasta esperienza di Airbus nelle aeronautical vertical lift solutions alla grande esperienza di Wilhelmsen nei servizi d’agenzia marittima. Presso il molo sud del porto, grazie all’interessamento dell’Autorità portuale e marittima di Singapore, nel novembre 2018 sono stati allestiti una piattaforma di atterraggio e un centro di controllo. L’agenzia marittima ha anche individuato gli ancoraggi delle navi per le prove, mentre l’Autorità per l’aviazione civile di Singapore ha lavorato con Airbus e Wilhelmsen per garantirne la sicurezza.

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