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05 lug 2017

Trentino Alto Adige: Treni regionali Flirt e Jazz con rivestimenti Moessmer

di mobilita

I viaggiatori dei treni regionali di Trenitalia in Alto Adige e in Trentino possono godere di una nuova nota di stile e comfort. Questo anche grazie all’azienda Moessmer, responsabile per lo sviluppo dei sofisticati rivestimenti dei sedili dei treni “Flirt” e “Jazz”. Si tratta in tutto di 20 convogli - circa 200 corse al giorno - dei quali gli ultimi 7 sono stati da poco consegnati. Tutti i dettagli a tal proposito sono stati presentati oggi alla stampa in una conferenza congiunta  Trenitalia/Moessmer in cu erano presenti: Orazio Iacono Direttore Divisione Passeggeri Regionale,  Roger Hopfinger, Responsabile della Direzione Provinciale di Bolzano, Arno Kompatscher, Presidente della regione Trentino Alto Adige e della Provincia autonoma di Bolzano, Ugo Rossi, Presidente della Provincia Autonoma di Trento e Walter Niedermair, CEO di Moessmer. Quando si dice regionale, fuori e dentro. In Alto Adige e in Trentino la maggior parte dei treni realizzati dai costruttori Stadler e Alstom con criteri di massima modernità e gradevolezza oltre che di affidabilità, presenta i colori del rispettivo marchio provinciale, mentre i rivestimenti interni sono caratterizzati dagli speciali tessuti in loden del Lanificio Moessmer di Brunico. “La collaborazione è iniziata nel 2013 con i primi treni “Flirt” per poi rafforzarsi nel tempo. Sono seguiti i 6 treni “Jazz” in Trentino e i 7 ulteriori convogli “Flirt” di seconda generazione, afferma Roger Hopfinger. “Negli anni passati Trenitalia ha investito in treni di moderna concezione, nell’ambito dei due contratti di servizio con le Province di Bolzano e Trento con le quali si è instaurata un’ormai consolidata e proficua collaborazione, per un totale di circa 140 milioni di euro, offrendo quindi ai viaggiatori un notevole aumento del comfort”. Questi treni assicurano oggi circa l’80% dei servizi in Regione. I rimanenti vengono effettuati con convogli tradizionali e sono perlopiù servizi Regionali Veloci del contratto di servizio con lo Stato ai quali è stata aumentata la capacità (6 carrozze invece delle precedenti 4 o 5). Per quanto riguarda il giudizio dei clienti, le ultime rilevazioni evidenziano che a maggio il 94,3% dei passeggeri in Alto Adige e il 92,2% in Trentino si ritiene soddisfatto del viaggio nel suo complesso. L’indice di regolarità (ovvero le corse effettuate rispetto alle programmate) per l’Alto Adige è del 99,7%, per il Trentino del 99,9%. Comfort e design, di fatto, sono divenuti da tempo fattori chiave, anche nell’ambito del trasporto locale di passeggeri. I tessuti in loden firmati Moessmer assicurano agli interni attraverso l’autentica materia prima, la lana, un ambiente naturale e un buon clima. Sono inoltre traspiranti e repellenti allo sporco e rispettano i requisiti più severi in tema di sicurezza e protezione antincendio (primo loden ignifugo in Europa). Lo sviluppo di questi rivestimenti ha visto il Lanificio Moessmer lavorare a stretto contatto con altre ditte leader, tra cui ED Design, una delle aziende specializzate di industrial design più rinomate in tutto il mondo, e l’azienda Kiel, produttrice di sistemi di seduta personalizzati. Il costo aggiuntivo per il rivestimento in stoffa si aggira intorno ai 33 euro per ogni sedile ed ogni sedile costa circa 1000 euro. Il costo degli otto nuovi treni si aggira intorno ai 69,5 milioni di euro ai quali si aggiungono otto moduli il cui costo è di altri 8 milioni di euro per un costo complessivo di 77,5 milioni di euro. “Per il futuro ci aspettiamo altri progetti interessanti, anche perché vediamo che temi come design e comfort acquisiscono nel trasporto pubblico sempre maggiore importanza. Oltre a questo, c’è anche da dire che l’esperienza ci ha dimostrato che se l’ambiente interno è di qualità, si riducono anche i casi di vandalismo”, spiega Walter Niedermair. “E’ vero, conferma Hopfinger, quando i treni sono sentiti propri e sono anche belli esteticamente i danneggiamenti si riducono drasticamente”. L’azienda Moessmer è conosciuta in tutto il mondo per i suoi tessuti di alta qualità e non solo rifornisce grandi marchi di moda come Chanel, Prada, Gucci e Luis Vuitton, ma vanta un notevole successo anche nel settore del design d’interni, con clienti, oltre che nell’industria dei trasporti pubblici, anche nel settore alberghiero di lusso.  

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05 lug 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Lampedusa

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo e su previsioni di sviluppo futuro da Contratto di Programma 2015-2018. Aeroporto di Lampedusa. Società di gestione: AST AEROSERVIZI SpA Aeroporto a gestione diretta dell’ENAC fino al 2016. Con il finanziamento dell’Unione europea - Progetto PON Trasporti 2000/2006 - l’ENAC ha realizzato una nuova aerostazione, inaugurata nel 2012, dopo soli tre anni dalla posa della prima pietra. L’aerostazione lega, attraverso la propria forma, il mondo dell’aria a quello dell’acqua, come suggerisce la vicinanza del mare. Con la realizzazione del complesso progetto si è arricchito il sistema aeroportuale italiano di un intervento indispensabile per collegare la terraferma all’estrema periferia insulare nazionale.

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04 lug 2017

Nuovo Contratto di Servizio tra la Regione Molise e Trenitalia

di mobilita

Firmato oggi a Campobasso il nuovo Contratto di Servizio tra la Regione Molise e Trenitalia, che sarà valido fino al dicembre del 2023. Siglato da Massimo Pillarella, Direttore del IV Dipartimento Governo del Territorio, Mobilità e Risorse Naturali della Regione Molise e Alessandro Tullio, Direttore Regionale Molise di Trenitalia, presenti alla firma anche il Governatore del Molise Paolo Di Laura Frattura e l’Assessore Regionale ai Trasporti Pierpaolo Nagni. Il nuovo Contratto di Servizio definisce le caratteristiche principali dell’offerta ferroviaria regionale e punta ad incrementare la qualità dei servizi destinati ai pendolari – circa 26 treni e 37 autobus al giorno - nell’ottica di una sempre maggiore integrazione dei servizi tra ferro e gomma, cardine del Piano Industriale di FS Italiane. Il contratto ha valore economico complessivo di 223 milioni di euro -  comprensivo di corrispettivi e ricavi da mercato – e definisce anche un investimento economico in autofinanziamento di 13,5 milioni di euro, finalizzato all’acquisto di tre nuovi treni. La progressiva entrata in esercizio di questi nuovi convogli, sommata agli interventi di riqualificazione dei treni Minuetto in servizio sulle linee molisane, continuerà a contribuire al rinnovo dell’età media della flotta del Molise. Il primo di questi nuovi treni, lo Swing,  è stato presentato oggi alle autorità ed alla stampa con un viaggio inaugurale sulla tratta Campobasso – Bojano, il secondo verrà consegnato nel 2018 e l’ultimo entro il 2020. Il nuovo convoglio sarà in servizio da domani. Inoltre, il contratto, attraverso una rinnovata politica della qualità dei servizi, introduce un ulteriore incremento degli standard di puntualità dei collegamenti, oltre ad un sistema di valutazione delle prestazioni di Trenitalia da parte della Regione. La Regione Molise, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, corrisponderà a Trenitalia corrispettivi medi per 22 milioni di euroall’anno a fronte di una produzione annuale di 2 milioni di treni-km (26 treni al giorno, che percorrono 2 linee interregionali e che fermano in una stazione in territorio laziale (Cassino) e in 5 stazioni in territorio campano (Vairano, Teano, Pignataro, Capua, S. Maria Capua Vetere). Ed è proprio nell’ottica di un costante miglioramento della qualità del servizio offerto che Trenitalia ha modificato la composizione del treno Regionale 22217/18 Campobasso – Roma: il treno, che circola nei festivi, viene infatti ora effettuato con una composizione di due Minuetti Diesel (prima era composto da quattro Aln 663), mettendo a disposizione dei viaggiatori ben 290 posti a sedere. In questo modo si dà seguito all’impegno di inserire progressivamente solo treni nuovi per la tratta più importante del servizio ferroviario. L’impegno profuso da Trenitalia nel miglioramento dei servizi ha fatto sì che la qualità percepita dai clienti, che Trenitalia misura con apposite indagini di Customer Satisfaction effettuate da soggetti esterni, sia andata progressivamente crescendo: la valutazione del viaggio nel suo complesso è aumentata (dati rilevati lo scorso mese di maggio) nell’anno corrente rispetto al 2016 di 4,4 punti percentuali.

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04 lug 2017

Patenti di guida, sul sito del MIT i dati aperti

di mobilita

Sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato ai dati aperti  è stato pubblicato un nuovo dataset relativo alle "Patenti di guida" http://dati.mit.gov.it/catalog/dataset/patenti Il dataset contiene l'elenco delle patenti di guida attive, cioè delle autorizzazioni amministrative alla guida di autoveicoli e motoveicoli, provenienti dall'archivio nazionale abilitati alla guida su strada gestito dalla Motorizzazione. I dati, aggiornati al 26 maggio scorso, sono suddivisi per Regioni e consentono rielaborazioni sotto molti punti di vista, dalle date di rilascio, ai punti complessivi, all’età dei conducenti e così via. In Italia ci sono complessivamente 38.731.069 patenti attive. Tra le prime dieci Regioni per presenza di patenti, è in testa la Lombardia con 6,4 milioni di patenti pari al 16,64%, seguita dal Lazio con 3,7 milioni, pari al 9,67%. Terza la Campania con 3,3 milioni, pari all’8,65%. A seguire il Veneto con 3,3 milioni di patenti, la Sicilia, con 3,1 milioni, l’Emilia Romagna con 2,9 milioni, il Piemonte con 2,8, milioni, la Toscana con 2,49, la Puglia con 2,47 e la Calabria con 1,1 milioni di patenti attive. Guardando alle fasce di età, il 58,23%, cioè oltre 22,5 milioni di patenti, appartiene a conducenti tra i 45 anni fino a oltre 65 anni. Circa il 19% dei conducenti è tra i 35 e i 44 anni, mentre sono il 14% le persone nella fascia tra i 25 e i 34 anni e  al di sotto dei 25 anni figurano 870.682 persone, vale a dire l’8% del numero delle patenti totali. Relativamente ai punti patente, sono più della metà (il 54,49%) le persone con il massimo di 30 punti, mentre si attesta al 43% il numero di persone che hanno tra i 29 e i 20 punti patente. Intorno al 2% il dato relativo a coloro i quali si ritrovano con punti tra 19 e 10 mentre risulta infinitesimale (0,24%) il dato di quelli con un numero esiguo, ossia tra 9 e zero, di punti sulla patente.

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04 lug 2017

Aeroporto di Genova, ecco come si trasformerà

di mobilita

Un nuovo padiglione, più spazio per servizi e aree commerciali, impianti tecnologici innovativi e maggiore sostenibilità ambientale grazie alle nuove tecnologie per l’illuminazione e la climatizzazione: sono queste le principali caratteristiche del futuro terminal dell’Aeroporto di Genova. L’intervento seguirà i lavori di ammodernamento dell’attuale struttura, avviati nel 2015, e la sua conclusione è prevista entro il 2020. I lavori si svolgeranno in due fasi: la prima, già avviata, prevede l’ammodernamento dell’aerostazione esistente, che si estende su circa 15mila metri quadrati. Tra gli interventi figurano la sostituzione della segnaletica interna, la ristrutturazione degli ascensori, la riqualificazione dei bagni, l’ammodernamento dell’impianto di climatizzazione, l’installazione delle colonnine di ricarica agli imbarchi, il rifacimento della pavimentazione, lo spostamento dell’ufficio Lost&Found, la ristrutturazione della Sala Vip (rinominata “Genova Lounge”), la creazione di una sala “Amica” a disposizione dei passeggeri a mobilità ridotta, la ristrutturazione degli spazi ex ristorante (che ospiteranno nuovi uffici e sale meeting a disposizione dell’utenza), la realizzazione di nuove scale e un ascensore per i passeggeri in arrivo. La seconda fase prevede l’allungamento dell’ala est del terminal, per un incremento della superficie dell’aerostazione di 8.000 metri quadrati circa. In particolare l’ampliamento del terminal consentirà di realizzare un nuovo impianto smistamento bagagli, l’aumento delle corsie per i controlli radiogeni e dei banchi di accettazione e garantirà un notevole incremento delle aree commerciali nell’area degli imbarchi. Il nuovo ampliamento prevede anche un nuovo pontile di imbarco a servizio dei vettori low cost. L’avvio dei lavori di ammodernamento e ampliamento dell’Aeroporto di Genova è stato reso possibile dalla firma del Contratto di programma 2016-2019 da parte di Aeroporto di Genova S.p.A. ed ENAC. Il programma prevede investimenti in completo autofinanziamento per oltre 12.650.000 euro, ai quali si aggiunge il 1.150.000 euro già stanziato nel 2015. I lavori sull’aerostazione si affiancano al collegamento diretto tra aeroporto e ferrovia (progetto GATE), il cui progetto definitivo è stato presentato nel febbraio 2016. Il progetto GATE Immagina di scendere dall’aereo, salire a bordo di una moderna cabinovia, raggiungere la ferrovia in meno di 3 minuti e da lì proseguire il proprio viaggio verso Genova o una delle città delle riviere liguri: è quanto sarà possibile una volta realizzato il progetto GATE, acronimo di “Genoa Airport, a Train to Europe”. Il progetto prevede il ridisegno della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia, con la realizzazione di una nuova fermata denominata Aeroporto-Erzelli, e la realizzazione di un nuovo sistema di trasporto collettivo con cabinovia urbana: una soluzione innovativa e già adottata da numerose città al mondo. La nuova fermata ferroviaria sarà è stata progettata per garantire il trattamento dei flussi di traffico indirizzati sia verso l'aeroporto sia verso la collina di Erzelli, dove sorgerà il Parco Scientifico e Tecnologico, con importanti insediamenti produttivi, di ricerca e didattici. La fermata ferroviaria sarà anche collegata alla viabilità urbana.   Il 17 febbraio 2016 si è svolto il tavolo tecnico conclusivo di studio del progetto. La fase progettuale si è conclusa entro i termini previsti (31 dicembre 2015) e ha visto il rispetto dei costi preventivati (1.152.000 euro, di cui la metà finanziata dall’Unione europea). Ti potrebbe interessare: Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Genova

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04 lug 2017

Norwegian dedica due aeromobili a Freddie Mercury

di Roberto Lentini

La Norwegian ha deciso di rendere omaggio all’Inghilterra attraverso l'immagine di Freddy Mercury, il cantante dei Queen, che comparirà sulla coda di due aeromobili della compagnia aerea. Gli aerei dedicati a Freddie Mercury saranno un B787 Dreamlines prima e, in seguito, anche un B737-800. In precedenza sui propri aerei sono stati immortalati il calciatore Bobby Moore, lo scrittore Roald Dahl, l’aviatrice Amy Johnson e l’aviatore Freddie Laker. "La Norwegian continua la sua rapida espansione nel Regno Unito - ha commentato il direttore commerciale della compagnia Thomas Ramdah-  i nostri “Tail fin heroes” sono la perfetta occasione per rendere omaggio ad alcuni dei più grandi britannici di tutti i tempi. Freddie Mercury ha ispirato generazioni di appassionati di musica in tutto il mondo ed è per noi un grande onore avere l’immagine di uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi sul nostro aereo".

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04 lug 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Lamezia Terme

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo e su previsioni di sviluppo futuro da Contratto di Programma 2015-2018. Aeroporto di Lamezia Terme. Società di gestione: SACAL SpA L’aeroporto di Lamezia Terme è il più grande e importante scalo della Calabria. In pochi anni, con il considerevole aumento del traffico passeggeri, si è consolidato quale grande e privilegiata porta d’accesso alla regione oltre che come una moderna struttura idonea per la valorizzazione delle eccellenze regionali, a partire da quelle agroalimentari e dell’artigianato artistico.

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04 lug 2017

Tunnel sotterranei ad alta velocità contro il traffico: l’idea (o la fantascienza) di Musk

di Giulio Di Chiara

I nostri centri urbani sono sempre più saturi e gli spazi liberi dove progettare nuove infrastrutture sono altrettanto carenti. Il mezzo pubblico non è sempre alla portata e alla volontà di tutti, ma la domanda di mobilità aumenta  inesorabilmente. Secondo Elon Musk, numero uno di Tesla, una delle soluzioni al problema è l’esplorazione del sottosuolo, più precisamente la realizzazione di una fitta rete di tunnel che corre al di sotto del livello stradale. Un'idea che probabilmente stride con la salvaguardia del suolo e del sottosuolo auspicata da molte parti. Intanto l'idea di Musk sembra già aver attirato l'attenzione della città di Los Angeles per una prima sperimentazione. Di cosa si tratta? "Dovendosi spostare dal punto A al punto B, anziché mettersi in coda e perdere tempo per districarsi in un ingorgo di veicoli, le auto potrebbero essere caricate su quello che sembra del tutto simile a un carrello, portate a un livello inferiore tramite una sorta di ascensore e trasportate alla destinazione in modo del tutto sicuro e automatico, raggiungendo una velocità di circa 200 Km/h. Al termine del viaggio, la vettura viene reimmessa in superficie e lo slot lasciato libero per un altro mezzo." (fonte) Un progetto molto ambizioso e particolarmente oneroso, che eventualmente dovrà attendere parecchi anni per vedere la luce. La fitta rete di tunnel, secondo Musk, sarebbe messa a disposizione anche dei trasporti pubblici. Sebbene sia al momento un concept, Musk ha già allestito una trivella da 1.200 tonnellate per l'avvio della sperimentazione. Musk, lo ricordiamo, è colui che mira alla colonizzazione di Marte. Forse un'idea più adatta per il nuovo mondo?

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03 lug 2017

G7 trasporti, ecco il risultato di Nice to Meet You G7

di Roberto Lentini

Al G7Trasporti che si è  tenuto il 21 e 22 giugno a Cagliari, sotto la presidenza italiana, nella sessione in cui ogni Paese ha presentato proprie buone pratiche per un trasporto sostenibile l'Italia ha illustrato gli esiti di una call a cui hanno partecipato, ben 400 soggetti, frutto di “Nice to Meet You G7”, una sorta di collaborazione tra il Ministero dei Trasporti e Italiacamp. E’ emerso un movimento collettivo di innovatori, presenti nel Paese, con idee, interventi e oggetti che possono migliorare la vita quotidiana. Sette best practices sono state premiate, altre hanno avuto menzioni d’onore, come il progetto per il Grab, il grande raccordo anulare per le bici di Roma. Le sette buone pratiche selezionate sono state esposte a Cagliari nella G7 Gallery. Al primo posto è stato segnalato MarioWay, presentato dal suo autore, Mario Vigentini, ai Ministri dei paesi industrializzati e alla Commissaria Bulc durante il vertice in Sardegna. Vigentini, educatore socio-sanitario ha illustrato questo rivoluzionario dispositivo per persone con difficoltà motorie che potete vedete nel video: su base auto bilanciante, si guida senza mani e permette di posizionarsi alla stessa altezza del proprio interlocutore. Uno strumento che realizza una “simmetria relazionale” che cambia il modo di comunicare e migliora le relazioni con gli altri. Tra le altre sette italiane ci sono la bici elettrica di soli 3 kg che pedalando si ricarica, Bike+ E' uno dei progetti di Zehus, spin off del Politecnico di Milano. In Bike+ batterie, sensori e motore sono integrati in un hub nel retro della bicicletta. Le batterie non si esauriscono mai in quanto utilizzano le fasi in cui il guidatore pedala in discesa o a passo sostenuto quale compensazione per l’energia consumata nella fase di inizio e nelle salite. l’auto fai da te, OSVehicle. la Startup fornisce a chiunque lo voglia acquistare, un kit di montaggio da assemblare autonomamente utilizzando le istruzioni fornite ed i pezzi contenuti nel kit.  la condivisione dei mezzi di trasporto per l’università di Messina, CarPooling@Unime, una applicazione dedicata agli studenti e ai docenti dell’Università degli Studi di Messina, sviluppata nell’ambito dell’iniziativa di crowdfunding #SmartME dal Centro Informarico di Ateneo (CIAM) e dalla startup innovativa SmartMe.io. L’applicazione permette agli utenti di contattarsi a vicenda per condividere mezzi di trasporto privati (automobili, motocicli) per spostarsi da e verso i differenti poli dell’Università (sostenibilità ambientale). Questa forma di condivisione prevede un piccolo rimborso in moneta complementare, UniMeCoin (sostenibilità economica). L’utilizzo della moneta complementare UniMeCoin contribuisce alla creazione di un piccolo fondo gestito dall’Università che, in base a un sistema di votazione periodica e distribuita tra gli utenti, consente di decidere a quali iniziative benefiche destinare il fondo (sostenibilità sociale). un dispositivo che sviluppa la mobilità indipendente nei bambini, Climb; la traversina da materiale riciclato, Greenrail, Le traverse Greenrail™ sono costituite da una cover esterna realizzata con una miscela ottenuta da pneumatici fuori uso (di seguito definito PFU) e plastica riciclata e da una struttura interna in calcestruzzo armato precompresso. la pellicola fotovoltaica, Ribes Tech, costituita da Celle fotovoltaiche fatte di plastica, come una bottiglietta d’acqua e stampate come un comunissimo giornale. Nei prossimi articoli approfondiremo ognuno di queste innovazioni. Intanto vi facciamo vedere un video che illustra il funzionamento di MarioWay.

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03 lug 2017

Riqualificazione urbana della ferrovia dismessa Cancello-Torre Annunziata

di mobilita

Il presidente Vincenzo De Luca ha firmato questa mattina insieme al sindaco Vincenzo Catapano il protocollo d’intesa tra Regione Campania e Comune di San Giuseppe Vesuviano, capofila del progetto che vede coinvolti i Comuni di Terzigno, Boscoreale e Torre Annunziata, per la realizzazione della pista ciclabile e della riqualificazione urbana della tratta dismessa della linea ferroviaria RFI di Cancello-Torre Annunziata. Alla firma hanno partecipato i sindaci interessati (Francesco Ranieri -Terzigno; Giuseppe Balzano - Boscoreale; Vincenzo Ascione - Torre Annunziata) e il consigliere regionale Antonio Marciano. Il protocollo è finalizzato alla realizzazione - il progetto è già in fase avanzata - della riqualificazione della linea ferroviaria dismessa, con una pista ciclabile lunga 12 chilometri con annesse opere di arredo urbano per un impegno finanziario di 9 milioni di euro. “Si tratta - ha dichiarato il presidente De Luca - di un importante progetto di riqualificazione urbana che la Regione Campania realizza insieme ai Comuni e alle Ferrovie, finalizzato alla valorizzazione turistica e alla promozione del sistema di mobilità ecosostenibile. La pista ciclabile lungo il percorso dismesso della rete ferroviaria, nel segno della qualità del progetto, può diventare un vero e proprio modello di recupero”. Ti potrebbero interessare Polo Mercitalia, cambiano trasporto merci e logistica Il trasporto merci in Italia viaggia soprattutto su gomma Corridoio merci Mediterraneo: firmata una lettera di intenti per rafforzare la cooperazione tra reti

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