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06 dic 2017

AEROPORTI DI PUGLIA | Positivo il bilancio del traffico passeggeri del mese di novembre

di mobilita

Nel mese di novembre, che ha segnato l'inizio della programmazione invernale, è tornato a crescere il numero dei passeggeri in arrivo e partenza dall'aeroporto di Brindisi. Nello scorso mese, infatti, l'Aeroporto del Salento ha registrato 149.662 passeggeri, il +4% rispetto ai 143.881 dello stesso mese 2016. L'incremento percentuale maggiore, +8,8%, è stato registrato per i passeggeri di linea internazionale passati dai 18.479 di novembre 2016 ai 20.114 del mese scorso. Bene anche la linea nazionale con 129.327passeggeri, il +3,4% rispetto ai 125.092 del 2016. Nello stesso periodo sul Karol Wojtyla di Bari i passeggeri in arrivo e partenza sono passati dai 315.769 del 2016 ai 340.254 del mese appena concluso, con un incremento del +7,7%. Di questi 228.282 sono stati i passeggeri di linea nazionale, il +1,3% rispetto ai 225.337 di novembre 2016; incremento percentuale a doppia cifra, +22,9%, per la linea internazionale i cui passeggeri nel mese scorso sono stati 108.855 contro gli 88.597 di novembre 2016. A completare il quadro di riferimento i 2.810 passeggeri di voli charter, in crescita dell'82,9% rispetto allo scorso anno. Ugualmente positivo, quindi, anche il dato aggregato dei due aeroporti sui quali il traffico passeggeri è cresciuto complessivamente del +6,6%, per via del maggior numero di passeggeri 2017 (489.916) rispetto a quelli del 2016 (459.650). Bene la linea internazionale, +20,4%, i cui passeggeri nello scorso mese sono stati 128.969 contro i 107.076 del 2016. Incremento del +2% anche per la linea nazionale i cui passeggeri sono stati 357.609. Su base annua il consuntivo per i due aeroporti si è attestato a 6.494.211 passeggeri, il +5,5% rispetto allo stesso periodo 2016 quando l'asticella si era fermata a 6.157.867 unità. Nel 2017 i passeggeri di linea sono stati 6.358.740, il +5,2% rispetto ai 6.043.719 dell'anno scorso. Al lieve incremento,+0,9%, dei passeggeri di linea nazionale (4.219.430 nel 2016 contro i 4.257.467 di quest'anno), corrisponde invece il +15,2% registrato dalla linea internazionale con 2.101.273 passeggeri contro 1.824.289 del 2016, e il +19,6% per i passeggeri di voli charter, passati dai 107.206 del 2016 ai 128.190 del periodo gennaio – novembre 2017. L'esame del dato ripartito tra i due aeroporti ha evidenziato una lieve flessione, lo 0,4%, per i passeggeri in arrivo e partenza dall'Aeroporto del Salento che sono stati 2.164.420 contro i 2.172.870 dei primi undici mesi 2016. Si tratta di un risultato in linea con il trend sin qui registrato, con traffico in crescita sulla linea internazionale, +5,9%, cui corrisponde il -1,6% della linea nazionale. Va evidenziato, tuttavia, come il totale del traffico di linea 2016 (2.127.517 passeggeri) corrisponda esattamente al totale del 2017 (2.127.991 passeggeri). A spostare l'ago della bilancia i 9.326 passeggeri in meno registrati dal traffico charter (-21,9%). Il consuntivo al 30 novembre del Karol Wojtyla di Bari si è chiuso con 4.329.791 passeggeri, tra arrivi e partenze, il +8,6% rispetto ai 3.984.997 dell'analogo periodo 2016. I passeggeri di linea nazionale del 2017 sono stati 2.605.830, il +2,6% rispetto al totale 2016, e 1.624.919 quelli di linea internazionale, ossia il +18,2% rispetto a 1.374.683 di gennaio–novembre 2016. Più marcato, +46,9%, l'incremento percentuale per il traffico charter i cui passeggeri sono passati dai 64.640 del 2016 ai 94.950 di quest'anno.  

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06 dic 2017

Lombardia: al via la costituzione di Lombardia Mobilità S.p.A

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Oggi ha preso il via l’iter per la costituzione di Lombardia Mobilità S.p.A., società compartecipata da Anas e Regione Lombardia, che avrà in gestione oltre 2.200 km da classificare come Nuova Rete Regionale e Nuova Rete Nazionale e svolgerà le funzioni di progettazione, costruzione, valorizzazione e gestione della rete stradale di competenza. "Dopo un lungo lavoro di condivisione con il territorio – ha dichiarato il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni -abbiamo individuato quella che è la rete stradale prioritaria in Regione Lombardia e, oggi, diamo il via alla costituzione di Lombardia mobilità S.p.A. la società attraverso la quale potremo offrire ai cittadini e alle imprese una rete stradale moderna ed efficiente, assicurando costanti interventi di manutenzione e coordinando gli investimenti."  “Lombardia Mobilità - ha affermato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – ha l’obiettivo di rendere più efficiente e valorizzare il patrimonio infrastrutturale dell’intero territorio regionale. L’unione delle sinergie operative e di staff, permetteranno di ridurre i costi di gestione e manutenzione al chilometro, innalzando i livelli servizio e di comfort per il viaggiatore. Inoltre, con il know how ‘Smart Road’ acquisito da Anas, la rete stradale lombarda sarà la prima area d’Europa con sistemi tecnologici avanzati che garantiranno una migliore fruibilità”. La nuova società avrà un business plan all’interno del quale saranno inseriti investimenti in manutenzione programmata e ricorrente interna ed esterna, sulla rete Nazionale e Regionale, oltre al presidio del territorio con personale e mezzi necessari a garantire il controllo e la sorveglianza delle infrastrutture, sempre più tecnologiche ed innovative. Inoltre, sulla base dei piani di investimento statali e regionali, saranno programmate le spese per la manutenzione straordinaria e le nuove opere. I primi 300 km della nuova rete di Lombardia Mobilità S.p.A. infatti saranno dotati gradualmente di sistemi tecnologici di ultima generazione. Il primo passo prevede la trasformazione in Smart Road dei collegamenti tra gli Hub ferroviari e aeroportuali  regionali e la Smart City della città metropolitana di Milano. Un progetto senza precedenti che permetterà nel prossimo futuro la circolazione delle auto a guida assistita e autonoma delle strade gestite da Lombardia Mobilità.

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06 dic 2017

RFI: accesso più facile al Wi-Fi in stazione

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Da oggi, nelle 32 stazioni in cui è attivo il servizio Wi-Fi Station, è sufficiente inserire il proprio numero di telefono e il codice di conferma a quattro cifre ricevuto via SMS per entrare nel portale dedicato e collegarsi gratuitamente alla rete. Sempre attiva anche la possibilità di registrarsi tramite social login, collegandosi direttamente con i propri account Facebook, Twitter e LinkedIn. Si tratta di un’ulteriore azione di Rete Ferroviaria Italiana per permettere a passeggeri e cittadini di essere sempre connessi, con accesso anche a informazioni utili per il viaggio e sui servizi disponibili nei dintorni delle stazioni ferroviarie. La nuova modalità di accesso al portale Wi-Fi Station rientra tra le azioni di Digital Transformation messe in campo da RFI per far diventare le stazioni luoghi da vivere, funzionali alle esigenze di una mobilità integrata e sostenibile, attraverso soluzioni innovative dedicate al viaggiatore, in linea con quanto previsto dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane. Il servizio Wifi-Station sarà progressivamente esteso entro il 2026 a circa 620 stazioni su tutto il territorio nazionale e, con un impatto su 27 milioni di cittadini e circa 600 milioni di esperienze di viaggio l’anno, diventerà la principale infrastruttura digitale italiana e un fattore abilitante per costruire il futuro del nostro Paese, con città connesse tra loro grazie a stazioni completamente digitalizzate, sostenibili sotto il profilo energetico e accessibili a tutti.

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06 dic 2017

Bologna Centrale: dal 10 dicembre i treni AV da e per il Veneto fermano nella stazione sotterranea

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Da domenica 10 dicembre, i treni alta velocità diretti e provenienti da Venezia e Padova fermeranno nella stazione sotterranea AV di Bologna Centrale, invece che in quella di superficie. La stazione sotterranea AV è raggiungibile seguendo i percorsi segnalati. La novità sarà possibile grazie all’attivazione della bretella di connessione tra la stazione AV di Bologna e la linea Bologna-Venezia.

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06 dic 2017

BOLZANO | Abbattuto l’ultimo diaframma della nuova galleria stradale per la val d’Ultimo

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Il pericoloso collo di bottiglia che caratterizza l’attuale tracciato della strada provinciale per la val d’Ultimo sarà bypassato con una galleria transitabile fra circa un anno, e la Provincia investe in totale circa 25 milioni di euro nell'opera. Oggi (6 dicembre 2017) è stato abbattuto l'ultimo diaframma della nuova galleria Kofl, lunga circa un km., alla presenza dell’assessore provinciale alle infrastrutture Florian Mussner e dei sindaci di San Pancrazio e Ultimo, Thomas Holzner e Beatrix Mairhofer. "La Provincia attribuisce grande rilevanza agli interventi infrastrutturali in val d'Ultimo e lavora per mettere a disposizione una strada transitabile in sicurezza per i pendalari, gli studenti, le aziende dei vari comparti economici, i turisti e gli escursionisti che utilizzano la strada per raggiungere la valle", ha detto l'assessore Mussner ringraziando i lavoratori e le imprese coinvolte nell'opera. "Investiamo cospicue risorse nelle infrastrutture non solo nei centri urbani, ma anche nei paesi e nelle valli", ha ricordato l'assessore citando quali esempi la val Sarentino, la val Badia e la val d'Ega, per poi annunciare che "si sta verificando la possibilità di migliorare un ulteriore tratto stradale nei pressi della località Oberpichl grazie alla sistemazione di una galleria lunga 240 metri". I sindaci dei Comuni di San Pancrazio e di Ultimo, Thomas Holzner e Beatrix Mairhofer, hanno ringraziato la Provincia esprimendo soddisfazione per lo stato di avanzamento dei lavori che procedono secondo la roadmap prevista, e hanno posto in evidenza l'importanza che riveste la galleria per la mobilità in val d'Ultimo e per l'Alta val di Non. La nuova galleria Kofl inizia poco prima di quella attuale e finisce a Neuweg. Con la realizzazione di quest’opera viene superato un tratto di strada ripido, pieno di curve e con due gallerie molto strette che risalgono agli anni '50. In una di esse è presente una curva stretta senza visibilità che rende impossibile l’incrocio di mezzi pesanti su quella che costituisce l’unico asse viario nella val d’Ultimo. Lo scavo della galleria in roccia è stato eseguito con esplosivo, con la prima operazione di brillamento avvenuta esattamente un anno fa. Per il fatto che la roccia è molto fratturata l’avanzamento è stato rallentato e nel corso di un anno sono stati scavati circa 950 metri di galleria (75mila metri cubi di materiale) grazie all'impiego di 70mila kg. di esplosivo. A metà tunnel è previsto un cunicolo di fuga lungo 180 metri per il quale lo scavo sarà terminato a breve. Nell’ambito del progetto sono state installate anche recinzioni di protezione contro la caduta massi e la zona dell’incrocio Neuweg è stata ridisegnata mediante un ponte sospeso. Prossimamente saranno realizzate le vie di fuga, sarà cementato il rivestimento interno della galleria e verranno installate le attrezzature tecniche. Il tunnel sarà percorribile verso la fine del 2018. Ai seguenti link la possibilità di scaricare video e audio in alta risoluzione.

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05 dic 2017

REGIONE PUGLIA | Fissati tempi e modalità per l’elettrificazione dell’intera linea gestita da Ferrovie del Sud-est

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Oggi, durante l'incontro tra l'assessore ai Trasporti della Regione Puglia Antonio Nunziante e il dott. Andrea Mentasti di FSE, sono stati fissati tempi e modalità per dare attuazione all'intervento di elettrificazione dell'intera linea gestita da Ferrovie del Sud-est nel Salento, da Martina Franca a Gagliano del Capo per circa 189 km. L'opera, il cui inizio è previsto per i primi mesi del 2018,  è finanziata per circa 130 milioni di euro a valere sul Patto per la Puglia. “Ringraziamo RFI e FSE - ha affermato Emiliano - per aver compreso quanto l'opera sia strategica e fortemente voluta da tutta la comunità pugliese e salentina in particolare. In tutti i numerosi tavoli di discussione in questi mesi abbiamo difeso l'importanza della potenzialità in grado di migliorare sensibilmente la logistica in un'area a forte vocazione turistica. Grazie anche all'assessore Nunziante e a tutto il dipartimento mobilità per l'enorme lavoro svolto”.

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05 dic 2017

REGGIO CALABRIA | Si discute per gli interventi di manutenzione della Tangenziale

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Si è tenuto oggi presso la sede della città Metropolitana di Reggio Calabria, un tavolo tecnico per discutere dei prossimi interventi di restyling che interesseranno la Tangenziale di Reggio Calabria, il tratto compreso tra gli svincoli di Campo Calabro e Santa Caterina. All'incontro, presieduto dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, hanno preso parte il Vice Sindaco Riccardo Mauro, il Direttore Generale Umberto Nucara, l'Ing. Domenica Catalfamo, e per Anas, il Responsabile del Coordinamento Territoriale Calabria Giuseppe Ferrarae il Responsabile del Procedimento dei lavori Carlo Muscatello. Il tavolo tecnico si è reso necessario per affrontare congiuntamente le problematiche connesse ai lavori di prossimo avvio della Tangenziale, al fine di mitigare al massimo l'impatto con la viabilità ordinaria. L’incontro è stato anche l’occasione per confermare la piena collaborazione e la sinergia tra Anas e la Città Metropolitana . Nel corso della riunione sono stati concordati gli interventi sulla viabilità comunale e provinciale che verranno disciplinati da apposito protocollo d'intesa di prossima stipula. I lavori di restyling verranno consegnati a partire da gennaio 2018, avranno una durata di 720 giorni e nei primi 90 giorni saranno interessati da attività d'esproprio e di eliminazione interferenze. L'importo complessivo dell'appalto è di oltre 58 milioni di euro  e riguarderà principalmente operazioni di restauro conservativo su alcune opere d`arte presenti lungo il tracciato; la sostituzione delle barriere di sicurezza esistenti; il rifacimento delle opere di regimazione idraulica e della pavimentazione della piattaforma stradale con adozione di asfalto drenante; gli interventi di mitigazione acustica attraverso l`installazione di barriere fonoassorbenti ed il rifacimento dell’impianto di illuminazione degli svincoli.

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05 dic 2017

Aeroporto Fellini | Novembre 2017 con oltre 8,5 mila passeggeri ma in calo rispetto al 2016

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AIRiminum 2014 S.p.A., società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini”, comunica che nel mese di novembre 2017, con riferimento all’aviazione commerciale, si è registrato un numero di passeggeri pari a 8.557 (-2,5% rispetto al 2016, a seguito della cancellazione di 9 voli per il fallimento della compagnia Vim Avia. Il volume atteso di passeggeri era pari a circa 1.500 ulteriori unità). I passeggeri transitati presso l’aeroporto nei primi 11 mesi del 2017 sono quindi stati 293.068, facendo registrare una crescita del 28,4% rispetto allo stesso periodo del 2016. L’aviazione generale, invece, ha registrato nel mese di novembre 56 movimenti (-42,9% rispetto all’anno precedente) e 92 passeggeri(-38,3% rispetto all’anno precedente). Il dato da inizio anno invece è stato di 1.990 movimenti (+12,7% rispetto al 2016) e 3.894 passeggeri (+37,3% rispetto al 2016). Nel mese di novembre 2017: il numero dei dipendenti – con contratto di lavoro subordinato – del Gruppo AIRiminum è stato pari a 62 unità; il numero dei consulenti interni – che prestano la loro attività su base giornaliera continuativa – che hanno erogato servizi a favore di AIRiminum è stato pari a 10 unità; sono stati esternalizzati servizi a cooperative esterne locali per carico e scarico bagagli, attività di handling varie e pulizia del terminal per un volume pari a circa 550 ore; il fatturato complessivo a livello consolidato del Gruppo AIRiminum è stato pari a EUR 253.010 (circa EUR 29,6 a passeggero), con un aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2016. Nei primi undici mesi del 2017: i passeggeri complessivi (considerando aviazione commerciale e aviazione generale) sono pari a 296.962 unità; Il fatturato complessivo a livello consolidato del Gruppo AIRiminum è stato pari a 8.754.085 (circa EUR 29,5 a passeggero), con un aumento del 82,0% rispetto allo stesso periodo del 2016. Gli investimenti commerciali per la promozione dei voli presso l’Aeroporto “Fellini” sono stati pari a EUR 819.754 (circa EUR 2,8 a passeggero, sotto forma di sconti e altre promozioni alle compagnie aeree) che corrispondono a circa il 9,4% del fatturato complessivo del Gruppo.

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05 dic 2017

BOLZANO | Collegamento Malles-Bormio, si pensa alla ferrovia

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"Se un collegamento tra Malles e Bormio sarà realizzato, si tratterà di un collegamento ferroviario". Lo ha affermato l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner davanti al pubblico intervenuto ieri sera (4 dicembre) alla Casa della cultura di Malles alla presentazione di uno studio di pre-fattibilità per l’allacciamento permanente fra l’alta Valtellina e la val Venosta transitabile tutto l’anno. Il collegamento permanente è uno dei punti contenuti nel protocollo d’intesa per la valorizzazione di passo Stelvio, siglato nel luglio 2015 fra Regione Lombardia e Provincia di Bolzano. Erano presenti tutti i sindaci dell’Alta val Venosta, Ugo Parolo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle politiche per la montagna, il direttore di dipartimento Florian Zerzer, il direttore di Strutture trasporto Alto Adige (STA), Joachim Dejaco, e il vicedirettore d’esercizio della ferrovia della Venosta, Michael Prader. La necessità di puntare sulla mobilità sostenibile a fronte dei cambiamenti climatici è stata sostenuta dall’assessore Theiner citando quale esempio la ferrovia della Venosta, per la cui rimessa in servizio si è schierato fin dall’inizio con convinzione. "La ferrovia della Venosta è diventata un modello di successo, in grado di catalizzare ogni anno circa un milione e mezzo di passeggeri - ha sottolineato Theiner - una struttura che dovrà essere sviluppata ulteriormente, sia per mezzo della sua elettrificazione, che con l’introduzione del cadenzamento ogni mezz’ora e con un ulteriore collegamento". Lo studio presentato è stato predisposto da Infrastrutture Lombarde, società partecipata dalla Regione Lombardia, che coordina la realizzazione di nuovi progetti infrastrutturali. Per l’assessore Theiner la presentazione pubblica dei vari scenari "è importante al fine di garantire la maggior trasparenza possibile informando la popolazione residente su quello che potrebbe essere un progetto di portata rilevante dal punto di vista ecologico, sociale, economico e finanziario, sui quali è importante sia informata direttamente in loco, invece che venirne a conoscenza da Bolzano o da Milano". La discussione può inoltre essere da stimolo per ulteriori riflessioni in merito ai collegamenti futuri. Le alternative per strada e rotaia I funzionari di Infrastrutture Lombarde e il direttore di STA, Joachim Dejaco, hanno illustrato lo studio spiegando che nell’ambito di questa analisi di pre-fattibilità sono stati inquadrati gli obiettivi e gli scenari ed è stato stilato uno studio sintetico del traffico attuale andando a prospettare gli sviluppi della mobilità futura. Sono stati analizzati il quadro geologico, geomorfologico, idrologico e sismico nonché il quadro ambientale con i vincoli ambientali. Per la soluzione stradale sono state individuate 7 alternative di tracciato con tempi realizzativi che variano dai 6 ai 10 anni, mentre per quella ferroviaria le alternative prospettate sono 6, con tempi di realizzazione stimati dai 7 ai 10 anni. Le alternative stradali prevedono la realizzazione di tracciati di lunghezza compresa fra i 14 km (collegamento fra Bormio e Santa Maria in Svizzera) e i 29 km (da Bormio sud verso Stelvio), e si renderebbe necessaria la costruzione di una galleria di compresa fra i 9 e i 17 km. I costi di investimento si aggirerebbero fra 0,85 e 1,3 miliardi di euro, con costi di gestione e manutenzione annuali di circa 4,24 milioni di euro. Le alternative ferroviarie variano fra i 31 e i 35 km. con soluzioni in galleria che variano tra i 18 e i 33 km. I costi di costruzione si aggirerebbero tra 1,1 e 1,3 miliardi di euro, per gestione e manutenzione la spesa annuale sarebbe di circa 5,78 milioni di euro. I tempi di percorrenza potrebbero variare dai 25 ai 30 minuti, e le soluzioni minimali prevedrebbero due sole stazioni, una a Bormio e una a Malles, mentre le altre anche a Müstair e Tubre in Val Monastero. "Il collegamento ferroviario Scuol-Malles  attraverso la Svizzera resta comunque d’interesse", ha affermato l’assessore Theiner. Come ha fatto presente Dejaco, il coinvolgimento degli svizzeri sarebbe importante per il quadro complessivo degli scenari futuri di collegamento. Ulteriori approfondimenti Servono ora approfondimenti e ulteriori chiarimenti con i vari interlocutori politici e tecnici. Tra i passi futuri, si dovrà valutare se realizzare una stazione intermodale per il caricamento delle auto con passeggeri a bordo sui treni ed eventualmente individuare l’areale per le necessarie infrastrutture. Inoltre, si dovrà pensare se sarà riservato al trasporto di persone o esteso alle merci. Su questi aspetti sono emerse molte perplessità fra i presenti; il timore espresso è che possa incrementare il traffico su strada. E proprio l’aspetto dei futuri scenari di traffico dovrà essere ulteriormente approfondito se si deciderà di costruire il collegamento ferroviario fra Bormio e Malles. Questa sera (5 dicembre) l’assessore Theiner sarà a Bormio dove parteciperà alla presentazione pubblica dello studio di pre-fattibilità per il collegamento fra la Valtellina e la val Venosta.

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05 dic 2017

CALABRIA | Bando da 12 mln per l’attivazione di nuovi collegamenti aerei da/verso la Regione

di Fabio Nicolosi

É stato pubblicato il bando per l'attivazione di nuovi collegamenti aerei da/verso gli aeroporti della Calabria. L'amministrazione regionale destina complessivamente circa 12 milioni di euro a valere sui fondi Pac per il miglioramento della connettività tra la Calabria e le altre regioni d'Europa e per il sostegno dello sviluppo del sistema turistico e ricettivo. La concessione dei contributi a titolo di sovvenzione diretta alle compagnie aeree è finalizzata, infatti, all'attivazione di nuovi servizi aerei di linea per passeggeri tra gli aeroporti situati nel territorio e altri aeroporti situati nello spazio aereo comune europeo (EAEC). "La pubblicazione dell'avviso che prevede un'importante dotazione finanziaria – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio – segna un passo significativo nella direzione del rilancio del trasporto aereo regionale. Ci siamo impegnati per sostenere il potenziamento del sistema aeroportuale calabrese, rafforzando tutti gli scali, perché riteniamo fondamentale per realizzare qualsiasi percorso di sviluppo interrompere la perifericità del territorio. Attraverso l'attivazione di nuovi collegamenti aerei, definiti a seguito di un intenso confronto con diversi attori regionali e con il gestore unico del sistema aeroportuale, sarà possibile non solo garantire il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi ma dare anche alla regione concrete possibilità di esprimere tutto il proprio potenziale in termini sia turistici, che culturali e commerciali riappropriandosi del valore aggiunto costituito dalla centralità nel Mediterraneo e in Europa". L'avviso della Regione  definisce le modalità di presentazione delle domande, i criteri di selezione e di monitoraggio, per l'accesso ai contributi per l'avvio di nuovi collegamenti aerei da e per gli aeroporti calabresi. Per ciascun collegamento il contributo sarà concesso ai vettori aerei per tre anni purché questi, oltre a rispettare determinati requisiti soggettivi e di capacità tecnica, si impegnino a garantire l'esercizio, senza contribuzione pubblica, per i tre anni successivi all'erogazione dell'incentivo. La misura ha ottenuto dalla Commissione Europea la dichiarazione di compatibilità con la disciplina dell'Unione europea sugli aiuti di stato. "Con questa importante iniziativa – ha dichiarato l'Assessore Francesco Russo – prende corpo una delle sezioni maggiormente qualificanti del Piano Regionale dei Trasporti, quella dedicata all'accessibilità esterna alla Regione e alla mobilità aerea. Come ho avuto modo di dire in più occasioni, il Piano di cui si è dotata la Regione nello scorso mese di Dicembre è fatto di cose concrete e realizzabili e la pubblicazione dell'Avviso di questi giorni ne è la dimostrazione evidente. Mi sembra anche particolarmente significativo che il quadro dei collegamenti sia stato composto sollecitando sia il mercato di riferimento con una manifestazione di interesse pubblicata lo scorso anno, ma anche con il proficuo supporto del gestore unico degli aeroporti calabresi che mantiene evidentemente il polso delle esigenze di chi concretamente opera nel settore. Nella situazione di obiettiva criticità in cui si trova il sistema aeroportuale calabrese, la Giunta presieduta da Mario Oliverio si è orientata nel sostenere gli investimenti nel campo dei servizi aerei in un quadro puntualmente rispettoso delle regole comunitarie sulla concorrenza, come certificato dalla Commissione Europea che ha approvato l'iniziativa". Le istanze di partecipazione possono essere inoltrate entro e non oltre le ore 12 del 25 gennaio 2018.  È possibile consultare la versione integrale dell'avviso al seguente link: http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view_bando.cfm?1713

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