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30 gen 2018

Presentata una nuova mappa interattiva del nuovo Sistema Portuale italiano

di mobilita

La recente Riforma della Portualità e della Logistica, promossa dal Ministro Graziano Delrio,  ha dato vita a un sistema portuale nazionale riorganizzato, semplificato e di maggiore efficienza. Un assetto strategico a supporto del ruolo dell’Italia come porta dell’Europa sul Mediterraneo, facilitando il trasporto di merci e passeggeri e creando occupazione e sviluppo economico. I 58 principali porti italiani sono ora riorganizzati in 15 nuove Autorità di Sistema Portuale. Questa realtà rinnovata della portualità italiana connessa alla logistica è ora illustrata in una mappa interattiva, pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, che oggi il Ministro Delrio ha presentato ai Presidenti delle Adsp riuniti nel coordinamento nella Conferenza nazionale presso il Ministero.  Nella pagina dedicata sul sito del Mit, oltre ad una infografica di riepilogo, c’è una mappa digitale che illustra la nuova organizzazione e la sua integrazione con la rete di trasporti europea, rendendo conto delle opportunità per chi investe e lavora nel settore marittimo. Per ognuna delle Autorità di sistema sono contenuti dati dettagliati sui porti italiani che la costituiscono, con una descrizione delle loro caratteristiche, delle connessioni di ultimo miglio gomma o ferro e lato mare, dei traffici di merci e passeggeri, delle opere in corso, degli investimenti previsti. Possono inoltre essere scaricati i dataset relativi ai porti italiani (investimenti, dati di preclearing, traffico di merci e passeggeri), sul sito Opencantieri e su dati.mit.gov.it. Le 15 nuove Adsp sono i nodi di una rete logistica che integra trasporto marittimo, terrestre e aereo, in continuità con i Corridoi TEN-T che collegano l’Italia all’Europa, dal Baltico all’Atlantico, e alle reti del Mediterraneo. I porti italiani sono ora al centro di una rete di connessioni in grado di rendere più efficiente il sistema dei trasporti al servizio di imprese e passeggeri, coniugando la competitività con la dimensione di raccordo con i territori ed i mercati locali. Le nuove Autorità gestiscono in modo coordinato tra loro anche la realizzazione delle nuove opere infrastrutturali, grazie ad investimenti che ammontano a 450 milioni di euro l’anno. Per visualizzare la mappa clicca qui.

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30 gen 2018

ROMA | Corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta, pronto entro l’autunno

di mobilita

Proseguono i lavori per il completamento del Corridoio Eur Laurentina-Tor Pagnotta, con la realizzazione della rampa di accesso al viadotto sul Grande Raccordo Anulare, in prossimità del quartiere Fonte Laurentina.  Si tratta di un ponte sospeso che attualmente finisce nel nulla e impedisce il ricongiungimento del “Corridoio della mobilità Eur-Tor Pagnotta” nella zona sud della città. Questo corridoio, che prevede la realizzazione di corsie riservate alla circolazione esclusiva di filobus, fornirà un servizio di trasporto a favore della mobilità sostenibile ed elettrica, che contribuirà a migliorare la vivibilità dell'intero quadrante per un trasporto pubblico rapido ed ecologico. “Dopo anni di fermo - ha annunciato la Sindaca Virginia Raggi - prevediamo l’inaugurazione del Corridoio entro quest’autunno. Con quest’infrastruttura godremo di un nuovo sistema di trasporto sostenibile, a basso impatto ambientale, che connetterà in maniera rapida ed ecologica i quartieri a sud dell’Eur con la rete metropolitana, in un’ottica di intermodalità. Con l’apertura riposizioneremo i 45 filobus, che ora viaggiano sulla Nomentana, sul loro tracciato originario”. “L’opera - ha spiegato l’Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo - era rimasta in sospeso per molti anni in attesa della realizzazione del viadotto da parte del Consorzio Tor Pagnotta Due, collaudato nel maggio scorso. Nel piano investimenti per il 2018 sono stati stanziati 12,3 milioni per i due Corridoi di mobilità.Ora stiamo procedendo con l’iter delle attività progettuali e delle autorizzazioni per consegnare quest’opera ai cittadini”. Nei giorni scorsi Sindaca e Assessora hanno effettuato un sopralluogo al cantiere per la costruzione della rampa del corridoio della mobilità di Tor Pagnotta  e hanno poi visita il deposito ATAC di Tor Pagnotta.

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29 gen 2018

Napoli | Chiuso sottopasso pedonale stazione Scampia

di mobilita

A Napoli, fino a mercoledì 31 gennaio per consentire lo svolgimento di lavori di ammodernamento e potenziamento della linea metropolitana Piscinola-Aversa Centro, è chiuso il sottopasso pedonale della stazione Piscinola-Scampia lato via Oliviero Zuccarini. Per accedere alle stazioni di ANM e EAV i viaggiatori possono utilizzare il parcheggio dell’ANM o il parcheggio dipendenti (lato stazionamento autobus).

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29 gen 2018

NAPOLI | Ripartono i lavori della stazione EAV di Melito

di Roberto Lentini

Riparte, secondo cronoprogramma, il cantiere della stazione EAV di Melito dopo nove anni di blocco per contenziosi. Un cantiere già pronto, con scale mobili e cartellonistica, ma in stato di abbandono in cui i treni passano ma non si fermano. Con il completamento dell'opera si punta a riqualificare l'area nord di Napoli La stazione Melito fa parte della linea Napoli–Giugliano–Aversa, detta anche linea Arcobaleno, gestita da Ente Autonomo Volturno ed è parte del sistema metropolitano regionale campano. La stazione Melito (progettata dallo studio di architettura FGP) è ubicata fra le fermate Mugnano e Giugliano e assume un ruolo centrale, per riconnettere i centri urbani e per avviare processi di riqualificazione del territorio. L'apertura della stazione risulta infatti importante in quanto serve, oltre gli abitanti dello stesso Comune (quasi 38000), anche gli abitanti delle zone confinanti nei Comuni di Giugliano in Campania, Villaricca e Mugnano di Napoli, arrivando quindi a un potenziale di oltre 40000 persone. La Stazione può essere raggiunta da più lati e la sua forma tiene conto di percorsi che si dipanano al suo intorno e al suo interno. Da nord vi si accede da un percorso pedonale e si può così leggere la stretta relazione dell'edificio con il tracciato dei percorsi e il disegno del parterre, i passeggeri sono accolti all'interno senza soluzione di continuità. A est invece il prospetto è caratterizzato dalla forte chiusura verso l’esterno ed è segnato solo dall’ingresso alla Stazione stessa; ortogonale a questo è prevista la realizzazione di un viale alberato a doppia carreggiata che rappresenta il nodo di interscambio con il sistema di trasporto regionale e locale su gomma. A mezzogiorno l'affusolato corpo costruito sembra accogliere e nascondere al contempo i viaggiatori, che alla luce accecante del sole meridionale entrano quasi furtivamente attraverso un ingresso laterale che rappresenta l'accesso privilegiato in quota.

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27 gen 2018

AEROPORTO MARCONI | Nel 2017 sfiorati gli 8,2 MIL di passeggeri annui

di mobilita

L’Aeroporto Marconi di Bologna chiude per il nono anno consecutivo con un nuovo record di traffico della sua storia: nel 2017 sono transitati dall’aeroporto quasi 8,2 milioni di passeggeri (8.198.156)*, per una crescita del 6,7% sull’anno precedente. Lunedì 24 luglio è stato il giorno più “trafficato” dell’anno, con quasi 30 mila passeggeri tra arrivi e partenze: 29.691. Il traguardo storico degli 8 milioni di passeggeri annui è stato invece superato mercoledì 20 dicembre. L’incremento del 2017 è stato sostenuto soprattutto dai passeggeri su voli internazionali (6.249.972, in crescita dell’8,6%), che sono arrivati a rappresentare il 76% dei passeggeri complessivi, ma risultano in aumento anche i passeggeri su voli nazionali (1.939.900, +1,2%). Gli ottimi risultati dell’anno sono dovuti ad una molteplicità di fattori, che semplificando si possono riassumere nell’attivazione di nuovi collegamenti di linea (Lisbona, Eindhoven, Napoli, Praga, Colonia e Bratislava con Ryanair, Tirana con Ernest, Suceava con Wizzair) e nel potenziamento di alcune importanti tratte esistenti (in particolare, hanno inciso gli incrementi dei voli per Parigi CDG, Roma Fiumicino, Bucarest e Mosca). Da sottolineare, inoltre, il rinnovato interesse dei passeggeri verso gli hub europei (tendenza particolarmente accentuata per Francoforte, Londra Heathrow, Monaco, Istanbul e Mosca), anche per prosecuzioni su altri scali. Riguardo alle mete preferite, Londra, con oltre 590 mila passeggeri (considerando complessivamente gli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Stansted) si è confermata al primo posto, seguita da Parigi (oltre 390 mila passeggeri tra gli aeroporti Charles De Gaulle, Beauvais e Orly). Al terzo posto si è piazzata Catania che, con un incremento dell’11%, ha registrato oltre 360 mila passeggeri. Nella “Top Ten” del Marconi troviamo quindi: Francoforte, Barcellona, Madrid, Palermo, Roma Fiumicino, Bucarest e Monaco. I movimenti totali del 2017 sono stati 71.878*, in crescita del 3,1% sul 2016, mentre si conferma il trend positivo (+11,8%) delle merci trasportate per via aerea, pari a 41.861 tonnellate. Il mese di dicembre, infine, ha registrato un vero e proprio “boom” di passeggeri, che hanno sfiorato quota 600 mila (599.966*) passeggeri per una crescita del 9,2%. Positivi anche i movimenti, pari a 5.234* (+3,5%), e le merci trasportate per via aerea, che hanno raggiunto le 3.413 tonnellate (+3,7%).

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27 gen 2018

COSENZA | Inaugurato il ponte di Calatrava

di mobilita

Il ponte di Calatrava, intitolato a San Francesco di Paola, è stato ufficialmente tenuto a battesimo venerdì 26 gennaio con il tradizionale taglio del nastro a cui oltre il sindaco Mario Occhiuto hanno partecipato il progettista di fama mondiale Santiago Calatrava, il vescovo emerito di Cosenza-Bisignano mons. Salvatore Nunnari, il prefetto Giancarlo Tomao e le autorità civili e militari del territorio. Tantissimi i sindaci e gli amministratori, fra cui il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, arrivati da ogni parte della Calabria. Ma, soprattutto, nel rituale dell’inaugurazione accompagnato da una voce narrante e poi dallo spettacolo ideato dal direttore artistico Valerio Festi, c’erano loro, i bambini che rappresentano il futuro e ai quali questa imponente opera architettonica è principalmente dedicata. Il primo cittadino, con alle spalle la folla in attesa di fare il suo ingresso, si è idealmente impossessato del ponte a nome della città, riflettori a illuminare il momento, quindi tutti sopra, insieme, vivendo una festa collettiva che ha tenuto con il capo all’insù, tra la musica, le luci e i colori cangianti degli stralli che ricordano le corde di un’arpa. Non è mancata la benedizione religiosa, poi i saluti introduttivi, tra cui quelli emozionati, subito dopo l’intervento del Prefetto, di Armando Cimolai, patriarca ultra novantenne della ditta che ha portato a compimento i lavori. Moltissimi e doverosi i ringraziamenti del sindaco Occhiuto, al suo vice Jole Santelli, alla sua Giunta, all’Amministrazione comunale che dopo 15 anni dalla genesi ha portato a compimento il progetto consegnando la struttura alla città, un grazie alla stessa ditta Cimolai e a tutte le ditte a supporto, le maestranze, gli operai che hanno realizzato il ponte “strallato” più alto in Europa alto 104 metri, per una inclinazione di 52 gradi e lunga 130 metri. “Ho avuto l’onore - ha detto il sindaco Occhiuto ricordando anche Giacomo Mancini sotto il cui governo fu avviato il percorso- di completare questo progetto per la città, che è simbolo di continuità tra passato e futuro, tra la storia e la modernità. Destiniamo quest’opera ai giovani perché possano essere orgogliosi di Cosenza, città che porta con sé l’idea di innovazione. Sono felice di vedere qui moltissime persone che dopo tanta attesa si riappropriano di un pezzo di città che noi oggi abbiamo realizzato, fra l’altro in due aree marginali in fase di riqualificazione. Questo credo sia un segno importante di innovazione e qualità, e di crescita del Sud”. "Questo ponte - ha detto Calatrava- collega due generazioni, il sindaco Mancini, per il quale l’ho progettato, e il sindaco Occhiuto che è riuscito a portarlo a termine. Simbolicamente è un’opera che dimostra che a Cosenza c'è un grandissimo desiderio di modernità e di rinnovo. Sono fiero di vedere che in questa città millenaria abbiamo lasciato qualcosa che appartiene nettamente al ventunesimo secolo. Diversamente da quelli a cui siamo abituati, questi sono ponti che marcano un segno, marcano il territorio, e creano anche un senso dell’umanità che proviene dal significato intrinseco del collegamento”. Da ogni parte, e in migliaia, si sono dunque goduti lo spettacolo di un’ora curato dallo Studio Festi, già ideatore di cerimonie olimpiche e che, nel capoluogo bruzio, in questa circostanza ha realizzato quadri carichi di poesia visiva, dedicati alla cultura di Cosenza, con le musiche di Alfonso Rendano, angeli sospesi, una grande sfera che è salita in alto raggiungendo l’antenna curvata come un lupo che ulula alla luna. Donne volanti, candidi uccelli e meravigliosi fuochi pirotecnici specchiati nell’acqua: così il ponte di Calatrava è stato consegnato alla vita e alla vivibilità di tutti.  

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26 gen 2018

VENEZIA | Istituito un gruppo di lavoro interistituzionale sul Mose

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Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto per l’istituzione - decisa in accordo con il presidente di Anac, Raffaele Cantone, e il Prefetto di Roma, Paola Basilone - di un gruppo di lavoro interistituzionale, al fine di acquisire elementi informativi e valutazioni sulla gestione dei finanziamenti stanziati per la realizzazione degli interventi per la salvaguardia della Laguna di Venezia. Il gruppo di lavoro è formato da esperti di comprovata esperienza, capacità e professionalità delle tre istituzioni: il generale della Guardia di Finanza Cristiano Zaccagnini, Ufficiale di collegamento presso l’Anac,  Michelangelo Lo Monaco, Segretario generale in distacco presso la Prefettura di Roma, e Alberto Chiovelli, Capo Dipartimento per i trasporti al Mit. Il gruppo di lavoro potrà avvalersi per lo svolgimento dell’attività del Servizio Alta Sorveglianza sulle Grandi Opere del Mit, potrà acquisire ogni elemento utile e adottare ogni iniziativa idonea per l’assolvimento dei propri compiti.

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26 gen 2018

BRESCIA | FS pronte a finanziare il nuovo tram

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Le Ferrovie dello Stato sono pronte a finanziare il nuovo tram di Brescia, un progetto da 350.000.000 euro. Lo ha rivelato l’ad del Gruppo Renato Mazzoncini durante un Forum svoltosi al Giornale di Brescia. Il nuovo tram dovrebbe coprire le zone della città scoperte dal metrò (ovvero i quartieri ad ovest, da Urago Mella a Chiesanuova) percorrendo il tracciato della linea 2 del bus urbano, che dalla Pendolina scende ad Urago Mella, Chiesanuova fino al nuovo PalaEib. FOTO DI COPERTINA TRAM MIilano. Guido Catasta.

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26 gen 2018

Linea Milano – Brescia: ripresa la circolazione ferroviaria su due binari

di mobilita

Dalle ore 6.00 di questa mattina è ripreso gradualmente il traffico ferroviario su due dei quattro binari della linea Milano – Brescia, dopo lo svio del treno regionale 10452 di Trenord avvenuto ieri mattina nella stazione di Pioltello. Sono attualmente assicurati i collegamenti della lunga percorrenza e del trasporto regionale tra le principali stazioni della linea, con riprogrammazioni del servizio. I treni potranno subire rallentamenti medi di circa 30 minuti. È inoltre prevista l’attivazione da parte di Trenord di un servizio sostitutivo con bus tra la stazione FS di Treviglio e la fermata Cassina De Pecchi della Linea Verde della Metropolitana.

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26 gen 2018

AEROPORTI ITALIANI | Confermato il trend di crescita nel 2017

di mobilita

Continua ad aumentare il traffico aereo negli aeroporti italiani, traffico che nel 2017 si attesta a 175,4 MLN di passeggeri, 1,5 MLN di movimenti aerei e 1,1 MLN di tonnellate di merci, miglior risultato di sempre, quest’ultimo, per il traffico cargo nel nostro Paese. Importanti gli incrementi percentuali registrati rispetto al 2016 che corrispondono al 6,4% per il traffico passeggeri, al 3,2% per il numero dei movimenti aerei e al 9,2% per i volumi di merce trasportata. Per quanto riguarda il traffico passeggeri in particolare, sono stati 175.413.402 i viaggiatori transitati nel corso del 2017 nei 38 scali italiani monitorati da Assaeroporti, equivalenti a 10,7 MLN di passeggeri in più rispetto al 2016. Trainano il risultato la forte crescita del traffico internazionale sia UE, +8,5%, sia extra UE, +7,9%, e l’incremento del segmento nazionale, +3%, rispetto al 2016. Più nel dettaglio, i dati raccolti nel 2017 vedono attestarsi tra i primi 10 aeroporti più trafficati di Italia gli scali di: Roma Fiumicino (41 MLN), Milano Malpensa (22,2 MLN), Bergamo (12,3 MLN), Venezia (10,4 MLN), Milano Linate (9,5 MLN), Catania (9,1 MLN), Napoli (8,6 MLN), Bologna (8,2 MLN), Roma Ciampino (5,9 MLN) e Palermo (5,8 MLN). Sempre in termini di passeggeri trasportati, si segnalano inoltre i significativi risultati del: sistema aeroportuale romano (Fiumicino e Ciampino) con 46,9 MLN, quello milanese (Malpensa e Linate) con 31,7 MLN, del sistema Venezia-Treviso con 13,4 MLN, della Sicilia orientale (Catania e Comiso) con 9,6 MLN, del sistema toscano (Pisa e Firenze) con 7,9 MLN rete aeroportuale pugliese (Bari, Brindisi, Foggia e Taranto) con 7 MLN. Anno record per il settore del cargo che, con un totale di 1.145.218,99 tonnellate di merci movimentate nel 2017, si attesta a quasi 102 mila tonnellate in più rispetto al 2016. In questo contesto, si segnalano nella graduatoria dei primi 10 aeroporti per volumi di merce trasportata gli scali di: Milano Malpensa (589,7 mila tonnellate), Roma Fiumicino (185,9 mila tonnellate), Bergamo (125,9 mila tonnellate), Venezia (60,9 mila tonnellate), Bologna (56,1 mila tonnellate), Brescia (34,8 mila tonnellate), Roma Ciampino (17 mila tonnellate), Milano Linate (13,8 mila tonnellate), Napoli (11,1 mila tonnellate) e Pisa (10,6 mila tonnellate). Gli eccellenti risultati registrati nel traffico merci appena descritti sono in linea con il position paper sul cargo aereo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e condiviso da 12 organizzazioni di settore nel corso del 2017, documento che supporterà, grazie a precise linee d’azione, l’ulteriore crescita del settore attesa per i prossimi anni. Proprio nella piena consapevolezza dello sviluppo che interesserà il settore del cargo aereo, si segnala che le società di gestione aeroportuale hanno incluso nei piani di intervento opere infrastrutturali dedicate al trasporto delle merci per un importo pari a 157 milioni di euro, nei prossimi 4 anni. Proseguendo nell’analisi dei dati, si evidenzia infine un incremento positivo anche per i movimenti aerei che crescono del 3,2% rispetto al 2016, spinti principalmente dalle destinazioni internazionali, +3,4%, in particolare da quelle extra UE, che si attestano al 4,8 %. Lo sviluppo del trasporto aereo italiano appena descritto appare in linea con la crescita registrata a livello mondiale dall’ICAO, l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile, che registra un incremento passeggeri nel 2017 pari al 7,1% . Il dato è tuttavia da accompagnare alla consapevolezza, a livello mondiale, della necessità di intercettare i flussi per i singoli Paesi. Come sottolineato anche dal CENSIS nell’ultimo rapporto sulla situazione sociale del Paese «La ricerca attiva e continuata di una collocazione significativa nel grande flusso degli scambi internazionali, è oggi un atto dovuto per qualunque Paese nel mondo» . Non possiamo non apprezzare che tutto ciò sia già iniziato in Italia in modo significativo per il settore cargo che a fronte di una crescita del 9,5% a livello mondiale (dati ICAO) vede il nostro Paese attestarsi su un significativo 9,2%.

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