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21 mag 2018

Trenitalia presenta il nuovo orario estivo 2018 con molte novità

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L’estate è Trenitalia: oltre 110 le fermate stagionali di Frecce, InterCity e FRECCIAlink, espressamente a servizio della mobilità estiva, realizzate con il prossimo orario in vigore dal 10 giugno. Un’offerta complessiva che si arricchisce stabilmente, rispetto all’attuale, anche di altre 16 fermate e due Frecce, che portano così a 437 le corse giornaliere di Frecce e InterCity e a oltre 200 i capoluoghi e le città servite. La naturale vocazione turistica dell’offerta Trenitalia si accentuerà così dal 10 giugno con il potenziamento dei servizi estivi nelle principali mete vacanziere: dal Cilento a Scalea e a Maratea, da Riccionea Rimini e a Cattolica, da Senigallia a Giulianova e Vasto San Salvo, da Monopoli a Fasano da Ostuni a Polignano a Mare. Oltre al servizio integrato Frecce e Bus dei FrecciaLink che raggiungerà Sorrento e Gallipoli, Marina di Ugento e Otranto, Cecina e Piombino da dove muovere alla volta dell’Elba e delle altre isole dell’arcipelago toscano. Poi, ancora Cortina e il Cadore, Madonna di Campiglio, Ortisei, la val Gardena e la val di Fassa, oltre ad Assisi, Pompei e la Reggia di Caserta. L’integrazione poi con le 6500 corse regionali gestite da Trenitalia consentirà poi di ampliare questo network raggiungendo 32 siti Unesco, 25 tra i “Borghi più belli d’Italia”, 8 Parchi Nazionali, e oltre 90 tra spiagge, centri di benessere, mete montane e termali. In tutto più di 500 luoghi di attrazione turistica che Trenitalia promuoverà con specifici travel books gratuiti, anche in versione digitale, oltre che sui suoi media, dal mensile La Freccia al settimanale Note. Per l’estate Trenitalia ha messo a punto anche alcune promozioni ad hoc, in particolare per le famiglie e i gruppi fino a 5 persone, riservando loro speciali sconti del 30%, ha confermato poi la possibilità di portare il proprio cane con sé ad agosto al prezzo simbolico di 5 euro, ha attivatonuovi servizi di accompagnamento a bordo per anziani e persone che lo necessitano, e ha siglato numerose partnership con consorzi di albergatori, Festival e rassegne estive, Fondazioni artistiche e musicali, teatri, musei e centri espositivi, garantendo ai propri clienti sconti e agevolazioni per vivere tutti gli eventi di maggior richiamo dell’estate 2018. Il nuovo orario Trenitalia, presentato oggi a Milano dall’amministratore delegato Orazio Iacono, conferma inoltre le 101 corse del Frecciarossa tra Roma e Milano, introduce la nuova rotta Frecciargento tra Roma e Vicenza, (dal primo luglio), sette nuove fermate di Frecciarossa a Reggio Emilia, per un totale di 28 stop giornalieri, due nuovi Frecciarossa nei weekend estivi tra Rimini e Ancona che portano a 30 le Frecce da e per Rimini. All’offerta delle Frecce si aggiungono oltre 100 corse al giorno di InterCitye InterCity Notte per 200 città e mete turistiche servite.

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18 mag 2018

Trenitalia e FFS Viaggiatori amplieranno progressivamente l’offerta tra Svizzera e Italia

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Oggi Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori hanno deciso di ampliare progressivamente dal 2020 l'offerta tra Svizzera e Italia: i clienti potranno godere di maggiori e migliori collegamenti tra i due paesi. Nel corso dell'annuale incontro bilaterale è stato sottoscritto un accordo di cooperazione per intensificare la collaborazione tra le due società. Con il rinnovo dell'accordo di cooperazione per i prossimi 10 anni, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori confermano a lungo termine la buona collaborazione che intercorre tra le due aziende. I collegamenti comuni tra la Svizzera e l'Italia nei prossimi anni saranno migliorati e incrementati. In vista dell'orario 2020, l'offerta sull'asse del Lötschberg (Basilea - Berna - Milano) sarà ampliata da 3 a 4 coppie di treni. Con lo sviluppo del mercato sarà valutata l'opzione di introdurre una quinta coppia di treni. Entro l'orario 2021, in concomitanza con l'apertura della Galleria di base del Monte Ceneri, il tempo di percorrenza tra Zurigo e Milano sarà ridotto da 3 ore e 30 minuti a 3 ore e l'offerta ampliata da 8 a 10 coppie di treni al giorno. Sono inoltre previsti nuovi collegamenti diretti verso Genova e Bologna. Da Basilea a Milano, via Lucerna, saranno offerti 2 nuovi collegamenti al giorno (attualmente è operativo un solo collegamento). I treni tri-nazionali (Germania, Svizzera e Italia) da Francoforte a Milano continueranno a circolare. Tra Zurigo e Milano circoleranno in futuro esclusivamente i nuovi treni . Tra Basilea, Berna e Milano, così come tra Ginevra, Losanna e Milano, circoleranno anche in futuro i treni pendolino del tipo Astoro/ETR 610. Tra Basilea, Lucerna e Milano saranno impiegate entrambe le tipologie di treni. Nel complesso le parti confermano la reciproca soddisfazione per quanto concordato oggi e sottolineano come l'importante collaborazione tra Svizzera e Italia contribuirà a rafforzare ancor di più l'integrazione del sistema ferroviario

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18 mag 2018

MILANO | Lunedi 21 maggio presentazione nuovo orario estivo Trenitalia

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Si terrà lunedì 21 maggio al Mudec di Milano la conferenza stampa in cui saranno annunciate le novità del nuovo orario estivo di Trenitalia, in vigore dal 10 giugno 2018. All'evento saranno presenti Orazio Iacono, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, Direttore della Divisione Passeggeri Long Haul e Maria Annunziata Giaconia, Direttore della Divisione Passeggeri Regionale.

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17 mag 2018

REGIONE SICILIANA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia

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Un sistema ferroviario rimodernato, nuovi treni e una maggiore qualità e puntualità dei mezzi. È quanto prevede il nuovo contratto di servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia, il primo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. Il contratto di durata decennale ha un valore di 1,2 miliardi di euro e prevede il potenziamento delle infrastrutture, con una maggiore frequenza nelle aree urbane e una maggiore velocità per i servizi regionali a lungo raggio per collegare i principali centri regionali. “Trenitalia - afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci - ha capito adesso di avere nel governo regionale un interlocutore serio e credibile con il quale confrontarsi. Il sistema ferroviario attuale non funziona e ne siamo tutti consapevoli. Dobbiamo recuperare tantissimo terreno perduto sulla qualità della rete, sulle infrastrutture e sull'efficienza del servizio. Possiamo e dobbiamo farlo. Questo contratto rappresenta il primo passo verso lo sviluppo del sistema ferroviario siciliano. In quattro mesi, il mio governo ha fatto più di quello che non si è fatto negli anni precedenti e siamo solo all'inizio. Nei prossimi giorni incontrerò i vertici di Rfi per sapere quali programmi di investimento hanno previsto sulla Sicilia". Oltre all’acquisto di sei treni Jazz, già in uso dal 2016, saranno acquistati altri ventisei treni elettrici e diciassette diesel. Grazie a questi nuovi mezzi e con i quaranta ‘Minuetto’ già in asset, si avrà una riduzione dell’età media dei rotabili che passerà dai ventidue anni attuali agli otto nel 2021. Inoltre, dal 2021 saranno immessi due ulteriori Minuetto diesel. Un sostanziale incremento di mezzi, da 370 nel 2017 a 470 nel 2021, e un miglioramento della qualità del servizio, porteranno sempre più viaggiatori a preferire il trasporto su treno rispetto all’uso di mezzi privati. “Dobbiamo tornare - continua il governatore- a privilegiare il trasporto ferroviario, non per penalizzare quello su strada, ma perché i due sistemi possano finalmente integrarsi e non farsi concorrenza. Non servono nuove tratte ferroviarie, quelle esistenti se sufficientemente ammodernate, potenziate e messe in sicurezza possono entrare in una logica di sistema di mobilità integrato. È un percorso complicato, ma se ci sono riuscite altre regioni possiamo farlo anche noi”.   Il contratto prevede un ulteriore investimento a carico di Trenitalia per il revamping, ovvero il rinnovo del materiale rotabile, per 23,2 milioni di euro, oltre a 6 milioni di euro da impiegare in infrastrutture tecnologiche e informatiche. I sei treni Jazz saranno infatti dotati di connessione wi-fi gratuita entro il primo gennaio 2019. Tutti i treni acquistati dalla Regione avranno tale dotazione (tranne i cinque treni per i quali la gara bandita nel 2013 non prevedeva tale opzione). Nel corso 2019 sarà inoltre avviato un progetto di upgrade dei Minuetto, per il rinnovo dei sistemi di informazione a bordo, nell’ambito del quale sarà inserito anche il wi-fi. Entro il 2018 sarà estesa alla Sicilia l’app «Smart Caring» attraverso la quale i pendolari potranno registrarsi e ricevere in tempo reale informazioni sulla circolazione di quattro treni in contemporanea. “È stato un impegno non indifferente - spiega l’assessore regionale alla Mobilità e Infrastrutture, Marco Falcone - abbiamo chiesto a Trenitalia un impegno assolutamente significativo su tre elementi: sicurezza, comfort per i viaggiatori e puntualità. Sono questi i punti, non negoziabili, dai quali siamo partiti. Daremo tutto il supporto necessario, ma Trenitalia deve garantire a tutti i viaggiatori, non solo siciliani, questi tre standard”. Previsti altri 58 milioni di euro, sempre a carico di Trenitalia, per la manutenzione ciclica del materiale rotabile, l’ammodernamento degli impianti di manutenzione di Messina, Palermo e Siracusa e il loro adeguamento alle nuove caratteristiche dei treni di proprietà della Regione (per un investimento di circa 13,3 milioni di euro). La qualità del servizio sarà misurata attraverso la definizione di una pluralità di standard (puntualità e regolarità; offerta posti e composizione; climatizzazione/riscaldamento; pulizia; informazione a terra; informazione e comunicazione a bordo; accoglienza a bordo; servizi di vendita; Wi-Fi) e correlate penali che potranno essere utilizzate dalla Regione per la compensazione dell’utenza abituale per i disagi dovuti a disservizi, per bonus ai clienti abbonati, per iniziative a favore degli utenti e comunque per il miglioramento del servizio di trasporto su ferro. Per la valutazione degli standard di qualità dei servizi erogati saranno coinvolte le associazioni dei consumatori, dei passeggeri e delle persone a mobilità ridotta e con disabilità, attraverso verifiche annuali.

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17 mag 2018

#lamusicastacambiando: il nuovo treno regionale Pop a Palermo

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Il nuovo treno regionale Pop di Trenitalia arriva a Palermo. Una riproduzione scala 1:1, esposta in piazza Verdi, sarà visitabile fino al 20 maggio 2018 dalle 10.30 alle 20.00. Ad inaugurare il Villaggio Trenitalia Tiziano Onesti e Orazio Iacono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Trenitalia. Presenti anche Sebastiano Musumeci, Presidente Regione Sicilia e Sergio Marino vice Sindaco di Palermo. Costruiti attorno alle esigenze dei pendolari e del personale di bordo di Trenitalia, i nuovi treni Pop saranno più comodi, più sostenibili e più accessibili anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. L’arrivo dei treni Pop e Rock (convogli treni a doppio piano richiesti per aree metropolitane a elevata frequentazione) si inserisce in una strategia complessiva di rilancio del trasporto ferroviario regionale e di una mobilità che privilegi, rispetto all’auto privata, soluzioni di trasporto collettive, condivise, integrate e sostenibili. Alcuni effetti positivi di questa strategia iniziano ad essere percepiti dai clienti regionali di Trenitalia. Infatti, nei primi quattro mesi del 2018, in Sicilia, l’86,5 per cento (+1,5 per cento vs 2015) delle corse è arrivato a destinazione puntuale. I risultati vengono confermati anche dalle indagini demoscopiche condotte da società esterne. A dichiararsi soddisfatti del viaggio nel suo complesso (puntualità, pulizia, comfort, informazioni e permanenza a bordo) è l’85,5 per cento dei pendolari siciliani di Trenitalia. Soddisfazione cresciuta del sette per cento, con punte del +18,2 per le pulizie e del +17,3 per la puntualità (dati 2018 vs 2014). Le cancellazioni nello stesso periodo si sono ridotte del 50 per cento e scendono del 57,1 per cento per cause imputabili a Trenitalia. Sul fronte del rinnovo della flotta, l’accordo quadro, siglato con le aziende vincitrici della gara internazionale, consentirà a Trenitalia di acquistare 300 Rock da Hitachi Rail Italy e 150 Pop da Alstom Italia per un totale di 450 convogli e un investimento di oltre 4 miliardi di euro. Una maxi commessa che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. L’obiettivo di Trenitalia è quello di avere un ritmo di fornitura che superi i 13 treni al mese, da consegnare in coerenza con i Contratti di servizio che le Regioni hanno sottoscritto e sottoscriveranno con l’impresa di trasporto del Gruppo FS Italiane. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.30 alle 20.00 Ad intrattenere i visitatori il dj-set di RTL 102.5 dalle 17.00 alle 19.30. Registrati all'evento su lamusicastacambiando.it e ascolta le playlist dedicate su Spotify 

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17 mag 2018

Regione Siciliana, oggi la firma del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia: ecco tutte le novità

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Verrà firmato oggi il nuovo contratto di servizio ferroviario per l’affidamento dei servizi di trasporto ferroviario regionale tra la regione Siciliana e Trenitalia per un importo complessivo di euro 1.198.739.200,00 valido fino al 2026. Un passaggio determinante dopo la scadenza del contratto di servizio “Ponte 2015-2016” del 31 dicembre del 2016. Le novità, secondo l'assessore Falcone,  riguardano soprattutto l'acquisto di 38 nuovi treni da parte della Regione Siciliana nei prossimi tre anni, di cui 6 treni Pop  entro l'anno prossimo, 17 treni nel 2020 e il resto entro il 2022. Come affermato dall'Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone, intervistato da Mobilita.org a margine dell'iniziativa ANAS svoltasi a Catania, il nuovo contratto di servizio punta alla sicurezza e alla qualità e ad un amento della qualità del trasporto ferroviario puntando sulla puntualità della percorrenza con l'applicazione di sanzioni abbastanza rigide nel caso non si rispettassero gli orari previsti. A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell’isola dal 2016, riducendo così l’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. E' previsto un miglioramento complessivo del servizio: esordirà il trasporto gratuito delle bici e il Wi-fi sui treni Jazz, ma soltanto dal 2019, la somministrazione di bevande ed alimenti nelle tratte di lunga percorrenza, come la Catania-Palermo, Messina-Catania-Siracusa e la Messina-Palermo. La novità principale sarà l'aumento dei km/treno percorsi: si passerà da 9.400.000 km annui a 10.700.000 km/treno. Per quanto riguarda la tariffazione, non ci saranno aumenti per i primi due anni, mentre dal primo gennaio degli anni 2020, 2022 e 2024 è previsto un aumento del 10% dei biglietti. Riguardo il passante di Palermo, che dovrebbe aprire entro luglio, verranno previste delle tariffe vantaggiose per le famiglie numerose; anche il passante di Catania avrà un aumento delle frequenze che verranno meglio definite nei prossimi giorni. Si sta lavorando anche al biglietto integrato, nonostante la recente bocciatura in Assemblea Regionale, che consentirà di utilizzare un unico biglietto per i tutti i mezzi pubblici, compreso i treni del passante. Si tratta del primo accordo a essere sottoscritto dopo il passaggio delle competenze del trasporto ferroviario dallo Stato alla Regione. 

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11 mag 2018

NUORO | Tornano i treni sulla linea Macomer – Ozieri – Chilivani

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Oggi è ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea Macomer-Ozieri-Chilivani, sospesa dal 7 maggio, fra Bonorva e Torralba, per l’uscita dai binari di un treno regionale conseguente all’erosione della massicciata causata dalle abbondanti precipitazioni che hanno colpito la zona. La riapertura della linea arriva al termine dei lavori di ripristino e di messa in sicurezza eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana, iniziati subito dopo la rimozione del treno regionale coinvolto. Oltre 100 i tecnici di RFI e della ditta appaltatrice che hanno lavorato rispettando un cronoprogramma serrato, con turni 24 ore su 24, per rinnovare la massicciata ferroviaria, i tratti di rotaia e le traverse danneggiati. Per garantire la mobilità, durante i lavori, è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Macomer e Ozieri-Chilivani.

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09 mag 2018

Aumentano i viaggiatori delle Frecce AV nel primo trimestre 2018

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Aumentano i viaggiatori delle Frecce AV (+10%), che da gennaio a marzo 2018 arrivano a sfiorare i 10 milioni (9.760mila), l’intero comparto dei treni a percorrenza nazionale (Frecce e InterCity) raggiunge i 15,2 milioni di passeggeri (+4,1%) mentre registrano un’impennata gli acquisti sulle piattaforme digitali (+17%) e toccano i 7,5 milioni i soci CartaFreccia, con 200mila nuovi iscritti in tre mesi. I dati del primo trimestre 2018, confrontati con quelli dell’analogo periodo di un anno fa, confermano un trend positivo in particolare per i servizi ad Alta Velocità di Trenitalia che hanno allargato la copertura nelle fasce orarie estreme del mattino e della sera e il network delle città servite. I Frecciarossa sulla rotta Genova - Milano - Venezia in poche settimane dall’avvio delle prenotazioni hanno fatto registrare 75mila biglietti venduti, e i Perugia - Milano oltre 16.300 clienti. Apprezzamento si riscontra anche sulla fermata del Frecciarossa a forte propensione intermodale di Trieste Airport, che ha fatto segnare quota 1.700 clienti nei primi dieci giorni di attività, e sul collegamento Frecciarossa di Bolzano, introdotto a dicembre, su cui hanno viaggiato 130mila clienti, con tassi di riempimento fino al 70%. Buoni risultati per il Frecciargento tra Roma e Reggio Calabria che in un trimestre si attesta sulle 100mila prenotazioni, mentre è ormai a pieno regime il sistema integrato treno+autobus Freccialink, con 15mila passeggeri tra gennaio e marzo, un indice di soddisfazione molto elevato (98%), e un successo particolare per i collegamenti su Siena, Perugia e Matera oltre che per le destinazioni sciistiche di Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di Campiglio, Val Gardena, Val di Fassa. Nei primi tre mesi del 2018 i ticket acquistati sui canali online di Trenitalia hanno toccato i 15 milioni, con un aumento del 17% rispetto allo stesso trimestre 2017. L’App di Trenitalia ha raggiunto gli oltre 3 milioni di download, mentre i canali digitali hanno superato complessivamente i 70 milioni di contatti. Da metà gennaio, inoltre, il Frecciarossa è sempre più social, con una sua pagina ufficiale su Facebook. Numeri record anche per la CartaFRECCIA, la carta fedeltà dedicata ai clienti AV di Trenitalia, che nel trimestre 2018 ha aggiunto 200mila nuovi sociconfermandosi primo programma loyalty nel mondo travel, con un totale di 7,5 milioni di iscritti. Il portale di bordo dei Frecciarossa e Frecciargento è stato visitato da oltre 6 milioni di clienti, 12mila i contenuti fruiti quotidianamente, con film, cartoni animati per i passeggeri più piccoli e musica. L’edicola digitale, introdotta dal dicembre scorso, ha reso disponibili - senza limiti di classe e senza necessità di connessione dati con l’esterno durante il viaggio - riviste e quotidiani per un servizio che nel trimestre ha registrato la lettura di oltre 300mila giornali, tra cui La Freccia, il mensile dedicato ai clienti Trenitalia che nell’ultimo anno si è arricchito di firme e contenuti. I servizi di ristorazione hanno conosciuto l’introduzione della pasta espressa a bordo di alcuni Frecciarossa, un menu scelto dal 40% dei clienti che hanno pranzato o cenato in treno. Le indagini sul gradimento di questa novità evidenziano come il 98,4% dei clienti l’hanno giudicata interessante e accolta positivamente. Mentre i giudizi dei clienti sul viaggio nel suo complesso vedono il 93% di loro soddisfatti, con punte del 95% per il Frecciarossa. Infine, la customer experience è stata ampliata con alcuni servizi essenziali per il “primo e ultimo miglio”, grazie a partnership finalizzate a una mobilità sempre più integrata e multimodale, con mytaxi e City Sightseeing. Dopo l’integrazione nei sistemi di vendita di Trenitalia, sono stati oltre 25mila i voucher mytaxi distribuiti e oltre un migliaio quelli per i tour turistici con City Sightseeing.

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08 mag 2018

Nuova campagna antievasione sui treni regionali siciliani

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Nuova e più capillare campagna antievasione sui treni regionali della Sicilia.  A cura della Direzione Regionale di Trenitalia, l’attività è concentrata soprattutto nelle stazioni e sui treni dove si registrano più numerosi i tentativi di viaggiare senza pagare il biglietto. Tre squadre - una a Palermo, una a Catania e una a Messina - di personale addetto al controllo - in tutto 18 agenti - sono impegnate, da oggi, in accurate verifiche sia a terra, sia a bordo. Contando sull’effetto deterrente, Trenitalia prevede una significativa riduzione del fenomeno. L’attività consentirà di recuperare risorse da destinare al potenziamento della flotta e al miglioramento dei servizi a beneficio di chi rispetta le regole per viaggiare sui treni. Comprare un biglietto ferroviario, dalla corsa semplice all’abbonamento, dal Regionale alle Frecce, è sempre più facile e veloce. In Sicilia, oltre ai canali di vendita diretta, sono 84 le emettitrici automatiche che, in aggiunta alle 5.493 rivendite autorizzate da Trenitalia, ne consentono l’acquisto. Inoltre, i biglietti per viaggi con treni regionali, al pari di quelli per le Frecce, possono essere acquistati anche on line dal sito trenitalia.com o tramite l’applicazione Trenitalia direttamente da smartphone e tablet, con pochi rapidi passaggi, fino a cinque minuti prima della partenza. Mostrando al personale di controllo il file ricevuto sul proprio dispositivo, non sarà nemmeno più necessario stamparli.

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18 apr 2018

Il primo treno Rock esce dallo stabilimento Hitachi Rail Italy di Pistoia

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È uscito oggi dallo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia il primo esemplare del treno regionale Rock, pronto per iniziare i test sui binari.  Presenti all’evento Renato Mazzoncini Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane e Orazio Iacono Amministratore Delegato di Trenitalia insieme ai rappresentanti delle Istituzioni regionali e locali. A fare gli onori di casa Maurizio ManfellottoCEO di Hitachi Rail Italy e Giuseppe Marino Group COO Rolling Stock Hitachi Rail. “Stiamo cambiando la vita dei pendolari italiani con un piano di investimenti da 4,5 miliardi in nuovi treni – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane – e il nuovo treno Rock si inserisce in questa grande operazione industriale che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia. Vogliamo migliorare la mobilità integrata collettiva e condivisa del Paese. Rock è un treno meraviglioso che arriverà in tutte le regioni italiane dove Trenitalia ha vinto la gara, come in Emilia-Romagna, ha sottoscritto con le Amministrazioni contratti di servizio di lunga durata, in Veneto e Liguria, e dove lo sottoscriverà nei prossimi mesi. Vogliamo, entro il 2023, un rinnovo del 75% della flotta regionale di Trenitalia e dimezzare l’età media dei treni dagli attuali 20,3 anni a 10,6 nel 2024”. “Il nuovo treno Rock ha bruciato le tappe uscendo oggi dalla fabbrica. È un sogno che diventa realtà. Si concretizza – ha affermato Orazio Iacono Amministratore Delegato di Trenitalia – un passo importante verso una direzione che abbiamo ben chiara: portare comfort, pulizia, sicurezza, informazioni a bordo dei nostri treni regionali al livello di quelli dell’alta velocità. Abbiamo voluto che Rock fosse costruito attorno alle esigenze dei pendolari e, perché no, anche del personale di bordo di Trenitalia: più comodi, più sostenibili e più accessibili anche per le persone a ridotta mobilità e con disabilità. E la grande accelerazione dei nuovi treni garantirà ancora più puntualità. Vedremo i primi nuovi treni dalla primavera del 2019 sulle linee dell’Emilia-Romagna (39) e poi in Veneto (47), Liguria (28) e Toscana (4)”. “Siamo orgogliosi di presentare oggi – afferma Maurizio Manfellotto, CEO Hitachi Rail Italy – il primo Rock che, in totale aderenza al programma contrattuale, partirà per Velim (Repubblica Ceca) dove effettuerà le prove di omologazione. Rock è per Hitachi Rail molto più che un prodotto: è un progetto. È un impegno, condiviso con il cliente, che consentirà di compiere nel trasporto regionale quella rivoluzione positiva che il Frecciarossa 1000 ha portato nell’alta velocità”. “Il Rock – dice Giuseppe Marino, Group COO Rolling Stock Hitachi Rail – racconta il nostro business e le nostre fabbriche. Uniamo le migliori tecnologie del Gruppo e sviluppiamo i nostri treni in siti industriali evoluti per garantire ai clienti un sempre migliore time to market e prodotti di altissima qualità e affidabilità ricercando, parallelamente, le soluzioni con minore impatto ambientale. Il treno esce dalla fabbrica di Pistoia ma appartiene a tutti gli altri stabilimenti Hitachi Rail di Italia, Napoli e Reggio Calabria, e del mondo che contribuiscono allo sviluppo del progetto secondo le proprie specifiche competenze”. IL NUOVO TRENO ROCK   Il nuovo treno Rock, interamente made in Italy, è stato anticipato con il road show Trenitalia #lamusicastacambiando. Un tour nelle principali piazze italiane dei modelli in dimensione reali (scala 1:1) dei nuovi convogli della flotta regionale. Le prossime tappe saranno Palermo, Bari e Reggio Calabria dopo Bologna, Torino, Firenze, Genova, Roma e Verona. Un’occasione dedicata a cittadini e pendolari per conoscere le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei nuovi treni destinati a rivoluzionare positivamente l’esperienza di viaggio dei clienti. Rock è il nuovo treno che Hitachi Rail sta sviluppando per Trenitalia sulla base dell’Accordo Quadro, siglato il 3 agosto 2016, che prevede la fornitura fino a 300 convogli EMU Alta capacità, in composizione 4, 5 e 6 casse, destinati al servizio regionale, per un importo complessivo di circa 3 miliardi di euro. Rock è un prodotto che segna una significativa e importante evoluzione (tecnologia, prestazioni e comfort), rispetto ai rotabili doppio piano ad alta capacità oggi in servizio in Italia. Un nuovo concetto di treno per i pendolari soprattutto dal punto di vista dell’affidabilità e delle prestazioni tra cui un’accelerazione paragonabile a quella di una metropolitana. Inoltre, il Rock è best performer in termini di sostenibilità ambientale. Garantirà, infatti, un consumo specifico inferiore di circa il 30 per cento rispetto ai treni comparabili presenti oggi sul mercato e avrà una riciclabilità dei materiali superiore al 95 per cento. Grazie a queste caratteristiche i nuovi treni Rock acquistati da Trenitalia sono stati ammessi al sistema dei Certificati Bianchi, che incentiva gli investimenti ad alta efficienza energetica. L’acquisto di nuovi treni regionali è uno dei progetti finanziati da FS Italiane con il Green Bond emesso per la prima volta in Europa nel novembre 2017 per 600 milioni di euro.

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