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20 mag 2017

Videosorveglianza live globale su tutta la flotta dei treni Jazz

di Roberto Lentini

Da oggi l’innovativo sistema tecnologico di videosorveglianza live globale, già attivo sui TAF (treni ad alta frequentazione), è presente anche su tutti i treni Jazz della flotta regionale di Trenitalia composta attualmente da 90 convogli così distribuiti: 14 in Piemonte 6 in Trentino 16 in Toscana 7 nelle Marche 4 in Umbria 20 nel Lazio 5 in Abruzzo 12 in Campania 6 in Sicilia Il sistema consente di trasmettere sui monitor di bordo le immagini in sequenza di tutte le telecamere presenti sul convoglio fornendo una visione “incrociata” e continua di tutte le carrozze e migliorando la percezione di security a bordo treno. Registra le immagini rendendole rapidamente fruibili, nel rispetto delle disposizioni di legge sulla privacy, per eventuali interventi delle forze dell’ordine. L’attivazione del sistema, insieme a una corretta comunicazione sulle sue funzioni, mirano quindi sia ad avere un effetto dissuasorio verso vandali e malintenzionati, sia, in caso di azioni illecite, a individuare e perseguire più facilmente i responsabili. La tecnologia adottata è di assoluta avanguardia, interamente made in Italy, ed è stata messa a punto in collaborazione con la società Almaviva.

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18 mag 2017

Interventi per la velocizzazione della linea ferroviaria Bologna – Lecce

di Roberto Lentini

Tecnici al lavoro sabato 20 e domenica 21 maggio sulla linea Bologna - Rimini, fra Bologna e Imola, per interventi di potenziamento infrastrutturale della direttrice Adriatica. Per consentire l’attività dei cantieri sono state programmate modifiche al programma di circolazione dei treni. Il nuovo orario, in vigore nelle sole due giornate di attività dei cantieri, è interamente consultabile su trenitalia.com, dove è possibile verificare l’offerta alternativa. I lavori Rientrano nell'ambito del progetto di velocizzazione della linea Bologna - Lecce, Rete Ferroviaria Italiana sostituirà l’impalcato su cui poggia l’infrastruttura ferroviaria del ponte sullo scolo dei Prati (Castel San Pietro - BO) e di quello sul Rio Sabbioso (Dozza - BO). Principali modifiche alla circolazione Dalle 00.15 di sabato 20 maggio, per 48 ore, la circolazione dei treni sarà sospesa fra le stazioni di Bologna Centrale e Imola, con conseguenti modifiche di orario, di percorso e cancellazioni dei collegamenti regionali e a lunga percorrenza. Le stazioni di Bologna Centrale e Imola saranno collegate da un servizio di autobus navetta con fermata a Castel San Pietro. A Bologna i bus fermeranno in  Viale Pietramellara (lato farmacia) uscita laterale Ovest, a Castel San Pietro la fermata sarà in Via S. Carlo (uscita parcheggio posteriore lato Est) e a Imola in Via Serraglio (uscita parcheggio posteriore lato Est). Trenitalia potenzierà il servizio di assistenza ai clienti nelle stazioni di Bologna e Imola e prolungherà il servizio domenicale di biglietteria a Imola fino alle 20.30 del 21 maggio. Nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio i viaggiatori in possesso di un abbonamento ferroviario in corso di validità, diretti o in partenza dalle stazioni di  San Lazzaro di Savena, Ozzano e Varignana potranno utilizzare gli autobus della linea 101 di Tper.

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18 mag 2017

Il nuovo raccordo per lo stabilimento Ansaldo Breda di Carini

di siciliaintreno

Recentemente abbiamo dato notizia del ritorno della attività allo stabilimento Ansaldo Breda di Carini, rilevato da Rete Ferroviaria Italiana s.p.a., che ha così salvato numerosi posti di lavoro e ridato un futuro all’importante sito industriale. Per le esigenze dello stabilimento si renderà quindi indispensabile riattivare il raccordo ferroviario di cui il sito disponeva dalla sua nascita. Infatti si ricorderà come il passaggio a livello sulla S.S. 113 in uscita da Capaci verso Trapani presentasse due binari affiancati. Uno di questi era proprio il binario di raccordo, che si originava da un deviatoio posto tra la stazione di Capaci ed il P.L. ed affiancava per un tratto il binario della linea Palermo Trapani. Nella immagine da satellite del 2010 è evidenziato l’andamento dei due binari. Nella fotografia del 2013 si vede la situazione preesistente all’inizio dei lavori per il PFP. Il Progetto Esecutivo del Passante Ferroviario di Palermo approvato nel 2008 in effetti non prevedeva il mantenimento del raccordo ferroviario. In seguito ai più recenti importanti sviluppi che, come abbiamo ricordato, hanno portato alla riapertura di questo stabilimento, nel febbraio 2015 la Committenza ha richiesto all’esecutore dei lavori di inserire tra le opere le predisposizioni minime per garantire un eventuale ripristino del raccordo Ansaldo Breda. A tale scopo si è previsto un allargamento della sede nel tratto compreso tra il sottopasso della S.S. 113 (nuova viabilità con eliminazione del P.L. e svincolo a raso con rotatoria) ed il sovrappasso stradale (via L. Sturzo) dal lato della nuova fermata di Carini – Ciachea. In prossimità di questo sovrappasso, sul binario dispari (direzione Trapani) sarà collocato il deviatoio di collegamento, seguito sul raccordo da un secondo deviatoio che realizzerà l’isolamento, in termini di protezione da manovre accidentali, dello stesso raccordo. Anche la scelta di collocare un solo deviatoio sul binario dispari è in favore di sicurezza, dato che in questo modo i convogli ordinariamente in servizio sul passante non potranno in nessun caso imboccare il raccordo. Nella immagine da satellite del 2016 è rappresentato uno schema della futura configurazione del raccordo, dalla quale si evince la funzione di protezione esercitata dai deviatoi previsti. Nella fotografia del 2016 si vede come il muro lato monte presenti una singolarità realizzata proprio in corrispondenza del futuro raccordo. Sarà così possibile riattivare un tratto del vecchio raccordo tuttora presente al margine della strada che entra nello stabilimento, delimitando l’uscita del nuovo binario dall’area di pertinenza del PFP con un cancello. Nelle ultime immagini lo stato del vecchio binario di raccordo nel 2015.  

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25 apr 2017

Trenitalia, treni più green per il trasporto regionale

di Roberto Lentini

Il Gestore dei Servizi Energetici, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica ha infatti dato il via libera alla richiesta di Trenitalia, predisposta esclusivamente da personale interno alla società, per ottenere dei Certificati Bianchi relativi ai nuovi treni regionali, che miglioreranno la qualità dei servizi forniti ai pendolari in tutta Italia. “La qualità energetica e ambientale dei treni che abbiamo selezionato testimonia il ruolo di leadership che Trenitalia ha nel Paese per innovazione e sostenibilità”, sottolinea Barbara Morgante, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. “Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato grazie alla professionalità e alle competenze presenti in azienda. Questi nuovi treni consentiranno di risparmiare una gran quantità di energia, un vantaggio per l’ambiente ma anche per l’azienda, che vedrà ridurre i costi in bolletta e potrà essere più competitiva”. La società di trasporto passeggeri su ferro del Gruppo FS Italiane è tra i primi consumatore di energia elettrica del Paese e per far muovere i suoi quasi 8mila treni al giorno assorbe una quantità di corrente pari a quella utilizzata dall’intera città di Milano. Dal punto di vista ambientale il treno si conferma mezzo sostenibile e green in quanto la CO2 emessa è ben inferiore a quella che altri modi di trasporto produrrebbero a parità di volumi di traffico. Trenitalia ha coinvolto i più grandi fornitori di treni del mondo e tutte le sue competenze interne per investire con determinazione nell’efficienza energetica. Lo ha fatto anzitutto lavorando sulla sostenibilità delle proprie officine: Trenitalia, nell’arco dei prossimi 4 anni, sarà in grado di coprire buona parte del proprio fabbisogno con energia fotovoltaica autoprodotta. E il medesimo approccio è quello usato lo scorso anno anche in occasione della più grande gara per l’acquisto di mezzi ferroviari mai svolta nel nostro Paese, una fornitura di 450 nuovi treni destinati al trasporto regionale, per un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro, che inizieranno a correre sui binari a partire dal 2019. I bandi di gara per l’acquisto di questi treni hanno infatti richiesto ai produttori, come criterio premiale per l’aggiudicazione, il massimo della tecnologia e dell’innovazione per contenere i consumi di energia e l’impatto ambientale, spingendo l’industria del settore a fare un significativo salto di qualità in avanti. Il risultato è stato sorprendente: i convogli vincitori avranno soluzioni tecnologiche d’avanguardia, capaci di garantire consumi di molto inferiori a quelli registrati dai treni attuali. Leghe leggere, alti rendimenti delle apparecchiature elettriche, motori a ventilazione naturale, sensori di CO2 per calibrare al meglio l’utilizzo della climatizzazione delle carrozze, ma anche analisi del ciclo di vita del prodotto, riciclabilità prossima al 100 per cento, spazi per il trasporto e la ricarica di bici elettriche e molto altro. Uno sforzo che consentirà, nell’arco di vita dei nuovi convogli, di evitare l’emissione di quasi 4,5 milioni di tonnellate di CO2, quello che nello stesso periodo di tempo riuscirebbe ad assorbire una foresta con non meno di 15 milioni di alberi. Non è la prima volta che Trenitalia ottiene risultati positivi grazie alle innovative caratteristiche tecniche in materia di efficienza energetica richieste per i propri convogli. Nel 2015 infatti anche il Frecciarossa 1000 ha ottenuto lo stesso riconoscimento.

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10 mar 2017

Trenitalia.com si arricchisce di nuovi servizi ai viaggiatori

di Antony Passalacqua

Roma - Nuovi servizi sui canali digitali di Trenitalia nell’ambito di un miglioramento continuo della customer experience. Acquisto del biglietto con addebito sul proprio conto online Sul sito web della società di trasporto del Gruppo FS Italiane è infatti possibile acquistare il biglietto del treno anche attraverso un semplice bonifico online, utilizzando la modalità di pagamento facile e veloce di Mybank, offerta da UniCredit. Il sistema, con la massima sicurezza e comodità, permette di utilizzare il servizio di online banking della propria banca per completare un acquisto. La possibilità di comprare il titolo di viaggio attraverso bonifico, valida sia per i treni nazionali che regionali, si affianca alle varie modalità di pagamento già presenti su trenitalia.com, tra i siti web del settore viaggi dotati delle più ampie soluzioni per questo tipo di esigenze. Tutti i sistemi di pagamento online Informazioni via mail sul proprio treno Tra le altre novità finalizzate al miglioramento della customer experience l’opportunità, per i clienti che acquistano un biglietto sul sito web di Trenitalia, di ricevere nella propria casella di posta elettronica informazioni push sull’andamento del treno scelto o un promemoria di viaggio. Trenitalia e Musement Un accordo fra Trenitalia e Musement consentirà, inoltre, di scegliere sulla piattaforma online musement.com i tour, le visite ai musei, le attrazioni turistiche, la partecipazione a eventi o visite guidate nelle città e nei dintorni delle zone scelte come meta del proprio viaggio acquistato su trenitalia.com, il tutto selezionato da Musement. Con oltre 8,5 milioni di accessi al mese trenitalia.com si conferma, anche a febbraio, il sito Travel più visitato* in Italia e ai primissimi posti nell’e-commerce. *fonte E-commerce ranking  

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14 feb 2017

Nasce Unica Veneto, la carta multiservizi per i pendolari

di Roberto Lentini

Nasce Unica Veneto, la smart card nominativa, personale e multi servizi, per i viaggiatori di Trenitalia e Dolomiti Bus. È stata presentata oggi a Belluno dal Governatore della Regione del Veneto, Luca Zaia, dall’assessore regionale ai Trasporti, Elisa De Berti, dagli amministratori delegati di Trenitalia, Barbara Morgante e di Dolomiti Bus, Natalia Ranza. Il Veneto è la prima Regione in cui viene attivata la smartcard Unica, Belluno la prima Provincia a dotarsene. Unica Veneto offre più integrazione, in una sola card più modi e società di trasporto, più comodità, una rete di vendita ampia grazie all’integrazione, e più sicurezza. Il progetto di integrazione dei titoli di viaggio voluto dalla Regione Veneto procederà per fasi: si parte da oggi con l’emissione delle card, a titolo gratuito la prima tranche di Trenitalia e quelle distribuite da Dolomiti Bus fra il 13 febbraio e il giugno 2017. La card può caricare tutti i gli abbonamenti regionali di Trenitalia per viaggiare in Veneto e interregionali con almeno una località di partenza/arrivo all’interno dei confini veneti e quelli Dolomiti Bus per viaggiare sulle linee della Provincia di Belluno. Da giugno sarà possibile caricare sulle card anche i biglietti di corsa semplice di Trenitalia e Dolomiti Bus. Da settembre i punti vendita delle due società di trasporto potranno vendere reciprocamente i loro biglietti e abbonamenti su Unica Veneto. Gli abbonamenti si possono acquistare su tutti i canali di vendita di Trenitalia e Dolomiti Bus. Se comprati online, al primo viaggio è necessario attivare il titolo sulla card: per Trenitalia appoggiandola a una delle self service nelle stazioni del Veneto, per Dolomiti Bus avvicinando la card al validatore a bordo dei bus.

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10 feb 2017

FS Italiane, 1.000 nuove assunzioni in arrivo

di Antony Passalacqua

Roma - Firmato con le organizzazioni sindacali l'accordo che consentirà nei prossimi mesi l'accompagnamento alla pensione di circa 1.000 lavoratori e un forte ricambio generazionale, con altrettante nuove assunzioni. L'accordo è autofinanziato attraverso le risorse accantonate nel Fondo bilaterale di sostegno al reddito, con i contributi versati da azienda e lavoratori, per un totale di 124 milioni di euro. I lavoratori interessati dall'accompagnamento alla pensione sono quelli dei settori specifici dell'esercizio ferroviario che abbiano maturato fino a un massimo di 36 anni di contributi, come conferma anche il Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo FS Italiane, Mauro Ghilardi: "sarà coinvolto il personale operativo d'esercizio che negli anni è stato penalizzato dalle modifiche dei requisiti stabilite dalle diverse normative pensionistiche". La loro uscita permetterà altrettante assunzioni di macchinisti, capi treno e manutentori, dopo l'emanazione del Decreto Interministeriale Lavoro/Economia che dovrà recepire l'accordo di adeguamento del Regolamento del Fondo alle previsioni del D.Lgs. 148/2015. L'operazione avrà un impatto su tutto il gruppo visto che, ricorda Ghilardi, "l'età media in FS è di 49 anni, oltre il 50% dei dipendenti ha più di 50 anni, il 10% supera i 60". Le nuove assunzioni permetteranno alle varie aziende del Gruppo FS Italiane di poter contare su un ulteriore strumento a supporto del Nuovo Piano Industriale, attraverso l'acquisizione di competenze più moderne ed adeguate per la sua realizzazione.

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26 gen 2017

Italia ad alta velocità: Trenitalia ci riprova

di Alessandro Graziano

Rilasciata qualche giorno fa un'intervista dell'amministratore delegato sul futuro di Trenitalia in Italia e all'estero Il nuovo amministratore delegato di Trenitalia , Renato Mazzoncini, punta a nuovi servizi sul trasporto regionale, miglioramento della qualità di treni e puntualità e sull'espansione dei servizi ferroviari all'estero. E' molto importante l'accorto siglato con il governo Greco per la gestione della tratta ferroviaria Atene- Salonicco, mentre di recente Trenitalia ha conquistato la rotta Londra-South Essex e per i l futuro mira ad Edimburgo. A livello nazionale c'è il progetto di quotare in borsa una società ad hoc che si occupi del trasporto con treni ad alta velocità, Le Frecce, che sarà quotata in borsa come Newco. E per il sud Italia? L'AD di Trenitalia da come timeline il 2026 per la conclusione dei lavori sulla linea ad alta velocità Napoli-Bari e Palermo-Catania, con la volontà di aprire per tratti le linee man mano che vengono completati i tratti appaltati. Inoltre sono previsti investimenti per il trasporto pendolare che proprio in questi giorni potrebbe subire aumenti del 35% sul costo di biglietti e abbonamenti. In particolare sono stati già ammodernati o sostituiti il 20% dei treni in circolazione e si prevede che nei prossimi anni circa 500 treni verranno sostituiti con nuovi convogli più moderni ed efficienti. Infine è previsto un grosso impegno in puntualità delle corse rispetto i dati attuali, in modo da investire in un servizio di grande qualità  

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20 gen 2017

Presentato il nuovo treno a doppio piano “Rock”

di Antony Passalacqua

Roma, 20 gennaio 2017 -  Avviata oggi la produzione dei nuovi treni Rock. Questo il nome scelto per il nuovo treno regionale a doppio piano che Hitachi Rail Italy sta realizzando per Trenitalia (Gruppo FS Italiane), di cui oggi, presso lo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia, è stato svelato il nuovo mock-up in scala 1:1 ed è stata avviata la realizzazione. Presenti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato FS Italiane; Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia; Barbara Morgante, Amministratore Delegato Trenitalia, e Maurizio Manfellotto, CEO Hitachi Rail Italy. L’accordo quadro siglato fra Hitachi Rail Italy e Trenitalia prevede possibilità di fornitura fino a 300 treni per un importo complessivo di circa 2,6 miliardi di euro. La flotta fa parte della nuova fornitura da 450 nuovi convogli per il trasporto regionale, del valore complessivo di 4 miliardi di euro. Composto da 5 carrozze, lungo 136 metri e largo 2,8, il nuovo treno Rock avrà una capacità complessiva di 656 passeggeri (il top di gamma del settore), e 4 carrelli motore che gli consentiranno di raggiungere una velocità di 160 Km/h, con una accelerazione superiore a 1 m/sec2 . Caratterizzato da casse in lega leggera, da motori di trazione distribuiti lungo l’intero convoglio e ampi spazi a disposizione dei passeggeri, consentirà prestazioni uniche sul mercato in termini di peso a passeggero, capacità di trasporto per unità di lunghezza, consumi a passeggero chilometro (-30% rispetto ai più recenti veicoli circolanti in Italia), e garantirà allestimenti interni e dotazioni diversificate in modo da rispondere alle varie esigenze espresse dalle Regioni committenti. Dal look interamente made in Italy, il nuovo treno rappresenta un salto generazionale rispetto agli attuali rotabili doppio piano in servizio in Italia, grazie all’innovazione tecnologica dei suoi componenti, all’ottimizzazione e alla collocazione dei componenti di trazione sull’“imperiale” (la parte superiore della cassa), così da rendere gli spazi interni completamente fruibili dai passeggeri, che otterranno il massimo del comfort anche grazie alle poltrone ergonomiche in eco-pelle.

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23 dic 2016

Trenitalia: da oggi biglietto elettronico modificabile online

di Fabio Nicolosi

Prosegue l’evoluzione digitale di Trenitalia Regionale, migliora l’esperienza di viaggio dei suoi clienti: il biglietto elettronico diventa più flessibile e, una volta acquistato, può essere modificato, scegliendo un’altra data o un altro orario di partenza, oppure se ne può chiedere il rimborso. La novità, introdotta da Trenitalia Regionale dal 22 dicembre, conferma gli impegni presi con i clienti e associazioni di consumatori e allinea il biglietto regionale elettronico a quello cartaceo, consentendo un cambio data e un rimborso per rinuncia al viaggio, fino alle 23.59 del giorno precedente a quello inizialmente scelto, attraverso l’area riservata “I miei viaggi” su trenitalia.com, App Trenitalia o nella sezione “Cerca e modifica il biglietto” su trenitalia.com. Si tratta di un altro rilevante passo nella direzione di un sempre più facile accesso, grazie ai sistemi digitali, ai servizi di trasporto ferroviario regionale di Trenitalia, che hanno registrato nel 2016 oltre un milione e settecentomila viaggi al giorno. L’acquisto dei biglietti regionali da sistemi digitali, da pc e da device mobili, anche attraverso l’app Trenitalia, ha conosciuto negli ultimi anni una notevole crescita. Nel 2016 sono stati oltre otto milioni e mezzo i biglietti regionali acquistati su trenitalia.com e App, contro i cinque milioni e 200mila del 2015 e i tre milioni e 200mila del 2014. Nell’ultimo anno la crescita è stata di oltre il 63%, nel biennio del 157%. Nel 2017 l’obiettivo è raddoppiare il target raggiunto quest’anno.  

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