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14 feb 2018

Scoprire in treno i borghi più belli d’Italia

di mobilita

Dopo un 2017 che ha visto crescere del 7% i viaggi per turismo sui treni regionali di Trenitalia, questa vocazione trova nuovo impulso nella collaborazione tra Trenitalia e l’Associazione I Borghi più belli d’Italia presentata oggi a Roma. La partnership nasce con l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri del Belpaese raggiungibili con il mezzo di trasporto più ecologico, conveniente, sicuro e, grazie anche all’arrivo di nuovi treni, sempre più confortevole. I BORGHI Su 282 località promosse dall’associazione 23 sono facilmente raggiungibili con i treni regionali, per un totale di 580 collegamenti giornalieri: Mombaldone (AT), Orta San Giulio (NO) e Vogogna (VB) in Piemonte; Chiusa, Egna e Vipiteno (BZ) in Alto Adige; Montagnana (PD) in Veneto; Venzone (UD) in Friuli Venezia Giulia; Moneglia (GE), Finalborgo (SV), Laigueglia (SV), Borgio Verezzi (SV) e Campo Ligure (GE) in Liguria; Grottammare (AP) nelle Marche; Brisighella (RA) in Emilia Romagna; Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno e Spello (PG) in Umbria; Buonconvento (SI) in Toscana; Vietri sul Mare (SA) in Campania; Chianalea (RC) in Calabria. AGEVOLAZIONI PER I CLIENTI REGIONALI TRENITALIA L’accordo fra Trenitalia e I Borghi più belli d’Italia prevede alcune iniziative congiunte di promozione turistica e marketing territoriale, calibrate per le esigenze del crescente numero di clienti del trasporto ferroviario, oltre a uno scambio di visibilità sui canali di comunicazione delle due realtà. Le destinazioni dei Borghi più belli d’Italia saranno promosse sia sugli schermi delle self-service di Roma Termini che sul palinsesto video a bordo dei treni regionali: Trenitalia viene così designata Railway Official Carrier de I Borghi più belli d’Italia A tutti i clienti regionali Trenitalia, in possesso di biglietto o abbonamento, sarà riservato uno sconto di €4,90 sull’acquisto della guida ufficiale de I Borghi più belli d’Italia, contenente tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio in uno dei meravigliosi borghi, corredata di suggestive immagini e utili informazioni e consigli, acquistabile al prezzo di €9 anziché €13,90. Per maggiori informazioni scrivere a redazione@borghipiubelliditalia.it CONFERENZA STAMPA  «Se nei giorni feriali sono soprattutto studenti e lavoratori a utilizzare per ovvi motivi i nostri regionali – dichiara la Direttrice della Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia, Maria Annunziata Giaconia – nel weekend i treni diventano uno tra i mezzi preferiti per i viaggi di piacere e le classiche gite fuori porta. Questo perché coniugano la comodità e il comfort con il rispetto per l’ambiente, senza contare la convenienza e il relax di non doversi preoccupare di parcheggi o di traffico stradale. Ecco che l’alleanza fra Trenitalia e I Borghi più belli d’Italia diventa una partnership strategica, in favore di un turismo semplice e sostenibile ». «La collaborazione con un partner prestigioso come Trenitalia si rivela strategica per la nostra Associazione e per i nostri borghi – sostiene il Presidente dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi – perché ci aiuta ad aumentare la visibilità di questi piccoli centri che rappresentano, ormai senza dubbio, il nucleo centrale e vitale dell’ Italia più autentica e “fascinosa” che tutto il mondo ci invidia». «L’accordo di oggi rappresenta un ulteriore segnale che l’Anno dei Borghi 2017 non si è concluso a dicembre scorso - aggiunge infine il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, Dorina Bianchi - ma prosegue il suo percorso di valorizzazione dei piccoli comuni italiani. Oggi parliamo di rete nel senso di “rete ferroviaria”, legata al turismo e alla promozione di quei piccoli centri che meritano di essere messi in evidenza per il loro valore paesaggistico e culturale. I borghi sono l’essenza del Made in Italy, che è fortemente attrattivo per il turismo. Le piccole realtà fanno del nostro Paese un luogo unico: un circuito di bellezza straordinariamente diffuso lungo tutto il suo territorio fisico, lungo un arco di secoli di civiltà. D’altra parte l’Italia stessa è un borgo diffuso dal momento che il 70% dei Comuni ha meno di 5mila abitanti. Continuiamo a sostenerli perché attraverso questi piccoli centri si conferisce slancio al turismo dell’intero Paese».   Condividi

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31 gen 2018

REGIONE SICILIANA | Per il contratto con Trenitalia il Presidente Musumeci incontra docenti atenei

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Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, prima di firmare il nuovo contratto di servizio decennale con Trenitalia del valore di 1,2 miliardi di euro, ha incontrato i docenti trasportisti degli Atenei di Catania, Palermo ed Enna, Matteo Ignaccolo, Giuseppe Salvo e Giovanni Tesoriere. Intorno allo stesso tavolo, anche l'assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, e i dirigenti del Dipartimento regionale, Fulvio Bellomo e Carmen Madonia. "I siciliani - ha affermato il Presidente Musumeci - si aspettano molto da questo governo, che adotta un metodo diverso rispetto al passato. I cittadini hanno il diritto di avere la stessa qualità del servizio che Trenitalia offre, da tempo, nelle altre Regioni italiane. Abbiamo già incontrato i rappresentanti dei pendolari e degli utenti e la bozza di contratto è stata anche sottoposta all'attenzione dei docenti delle università siciliane per avere un loro parere".  Nel corso del dibattito si è evidenziato che il contratto di servizio proposto da Trenitalia è poco attraente per il rilancio delle ferrovie in Sicilia, privo di idee innovative, come se si volesse mantenere un'arretratezza del servizio nell'Isola. Manca infatti una previsione intermodale tra ferro e gommato, il restyling delle carrozze, un monitoraggio continuo sulla qualità del servizio, un'irrisorietà delle penali in caso di disservizi, la mancanza di informazioni per gli utenti, l'esosità dell'aumento annuo delle tariffe con il rischio che a causa di minori introiti dovuti alla possibile diminuzione dei passeggeri, si debba ricoŕrere alle casse pubbliche. "Per il governo regionale - ha concluso Musumeci - il ruolo del trasporto ferroviario è una priorità assoluta e in tal senso Trenitalia deve iniziare a offrire servizi migliori. Le linee vanno potenziate e, nell'ottica di un'intermodalità treno-gommato, la presenza delle autolinee diventa essenziale per integrarsi con il trasporto ferrato, specie nelle aree sprovviste di binari".  

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12 gen 2018

REGIONE LIGURIA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia

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Anche la regione Liguria firma il contratto di servizio con Trenitalia per un investimento complessivo di 557,7 milioni di euro e per una durata di 15 anni. Tra le novità un nuovo treno per Roma  e anche un ulteriore treno che collegherà Genova a Venezia direttamente, passando per Milano. Grande soddisfazione per la firma del nuovo contratto è stata espressa anche dall’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino: ”Oggi è una grande giornata, questo è un accordo molto importante per la Liguria, per i pendolari e per i turisti che verranno. Avremo 48 nuovi treni, i primi cinque che arriveranno a partire da questo giugno, sono i jazz di ultima generazione, successivamente dal 2020 al 2023 arriveranno anche gli altri 43 convogli, i rock e i pop che cambieranno totalmente il modo di viaggiare degli utenti. Si tratta infatti di treni estremamente moderni con grande comfort per  i pendolari e per i turisti, dotati di portabici anche collegabile alla presa elettrica per l’e-bike”. Berrino ha sottolineato la “grande rivoluzione nel modo di viaggiare contenuta all’interno del contratto di servizio, per la prima volta la puntualità sarà verificata anche nelle stazioni intermedie e non solo a fine tratta. E questo è stato molto faticoso da ottenere e sarà faticoso da monitorare, ma garantirà, insieme alla nuova qualità, la puntualità assoluta durante il viaggio”. “Cambiato anche il sistema delle penali – ha concluso Berrino -  avremo la possibilità di risarcire i pendolari tratta per tratta, anche per eventi come il gelicidio e in più, dopo quanto accaduto a dicembre, abbiamo ottenuto che i piani di protezione civile contro neve, ghiaccio, caldo e freddo siano monitorati anno per anno con Regione Liguria per adattarsi alle esigenze del momento”. IL NUOVO CONTRATTO IN CINQUE PUNTI 1. Rinnovo totale della flotta Entro il 2023 verrà completamente rinnovata la flotta, con 48 nuovi treni in grado di circolare su tutte le linee. I primi cinque Jazz arriveranno entro il 2018. Al termine l’età media del materiale rotabile ligure sarà di 5 anni. 2. Migliori performance I nuovi treni sono più efficienti sia in accelerazione che in frenata, consentendo di aumentare la velocità commerciale recuperando sui tempi di percorrenza e sull’affidabilità. Il consumo energetico è ridotto del 30% 3. Treni moderni I nuovi Pop, Rock e Jazz sono stati disegnati secondo i migliori standard di comfort. Spazi larghi, sedute ergonomiche, stalli per le biciclette oltre alla completa accessibilità. Al termine del rinnovo della flotta oltre il 90% dei convogli sarà accessibile ai disabili, una percentuale che oggi è del 30%. 4. Maggiore puntualità L’accordo appena sottoscritto prevede un diverso monitoraggio della puntualità dei treni: non più alla stazione d’arrivo, ma considerando anche gli arrivi alle principali fermate lungo il percorso. Una squadra di ispettori regionali monitorerà tutti i giorni la qualità del servizio. Un nuovo sistema di penali e premi penalizzerà la mancata puntualità, valutando l’affidabilità del servizio (treni soppressi), il comfort del materiale rotabile (porte, illuminazione, wc, climatizzazione, riscaldamento, adeguata informazione), la rete di vendita (efficienza servizio acquisti biglietti). La destinazione principale delle penali sarà il bonus ai pendolari, le cui modalità saranno deliberate nelle prossime settimane dalla Giunta. 5. Più informazione Attenzione particolare all’informazione all’utenza, con schermi interni e servizi per registrare la customer satisfaction. Il costo del contratto di servizio per la Regione Liguria è di 40 milioni di euro per gli investimenti e di 93 milioni di euro all’anno per 15 anni.

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11 gen 2018

REGIONE VENETO | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia

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Stamane a Palazzo Balbi a Venezia il Governatore del Veneto ha sottoscritto con l’Amministratore Delegato di Trenitalia, presenti il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e l’Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, il nuovo contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario nella regione per il periodo 2018-2032. Il Veneto è la prima Regione d’Italia a firmare il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, un accordo del valore di 4,4 miliardi complessivi, dei quali uno di soli investimenti che consentiranno il totale rinnovo della flotta dei treni circolanti sul territorio della Regione Veneto “Nel rispetto dei regolamenti comunitari – ha spiegato il Governatore – abbiamo proceduto a un affidamento diretto per 10 anni più 5 a Trenitalia, ottenendo, grazie a una seria e ponderata negoziazione con la stessa società, l’acquisizione dei servizi previsti alle migliori condizioni di mercato. Dico che stiamo vivendo una fase storica perché, dopo essere riusciti a migliorare gradualmente negli anni scorsi il servizio su ferro nella nostra regione, chiedendo a Trenitalia di fare un salto di qualità, ora abbiamo davanti a noi una programmazione concreta che porterà il Veneto a disporre di un sistema ferroviario tra i più efficienti e moderni d’Europa. Essendo Regione che ha firmato per prima, saremo anche i primi a ricevere i nuovi convogli, 78 in totale previsti dal contratto di servizio, 47 Rock e 31 Pop, treni confortevoli, più veloci, capaci di trasportare numerosi passeggeri, attrezzati per accogliere anche le biciclette, dotati di sistema di videosorveglianza e Wi-Fi”. “È un contratto – ha confermato l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti – che si inserisce nell’accordo quadro che abbiamo con Rete Ferroviaria Italiana per migliorare nel suo complesso l’offerta del servizio, in termini anche infrastrutturali, al fine di renderlo sempre più competitivo rispetto all’uso del proprio mezzo: questa è la grande sfida alla quale siamo attesi tutti noi, in primis le amministrazioni e società pubbliche”. Il Governatore, inoltre, si è detto convinto della necessità che gli abbonamenti debbano essere differenziati in base alle fasce di reddito: “agli studenti e ai lavoratori meno abbienti – ha sottolineato – deve essere garantita la possibilità di fruire di servizi indispensabili, come il trasporto, contribuendo secondo le proprie possibilità economiche”. Il Ministro si è complimentato con la Regione del Veneto per aver dimostrato, anche in questa occasione, capacità programmatoria ed efficacia nella propria azione amministrativa: “Ci accomuna – ha detto rivolgendosi al Governatore e all’assessore – l’impegno nel cercare di capire le difficoltà della gente comune, ma soprattutto la passione per far vivere meglio le persone nella loro esistenza quotidiana, di cui i trasporti e la mobilità sono una componente importante”. L’esponente di Governo ha poi ricordato gli 8 miliardi di finanziamento, 4 a Trenitalia e 4 RFI, stanziati dal Ministero e ha evidenziato che gli investimenti attivano un’importante filiera industriale e assicurano un aumento di lavoro e occupazione. L’Amministratore Delegato di Trenitalia ha spiegato che con questo accordo è previsto lo sviluppo di servizi anche nelle aree in cui il treno è meno utilizzato, “puntiamo ad aumentare i passeggeri – ha detto – e a convincere un numero sempre maggiore di pendolari a lasciare la propria auto e a utilizzare il servizio pubblico”. La progressiva entrata in esercizio di nuovi treni contribuirà alla riduzione dell’età media della flotta regionale. Già nel 2021 sarà ridotta da 16,3 a 6,2 anni. Nel 2026 l’intera flotta veneta sarà stata completamente rinnovata. Inoltre, il contratto, attraverso una innovativa politica della qualità dei servizi, introduce un ulteriore incremento degli standard di puntualità dei collegamenti, oltre a un sistema di valutazione delle prestazioni di Trenitalia da parte della Regione. La Regione del Veneto, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, rimetterà a Trenitalia corrispettivi medi per 148,5 milioni di euro all’anno a fronte di una produzione annuale in aumento, dai 14,6 milioni di treni/km attuali ai 15 nel 2021, per circa 700 treni al giorno. L’impegno di Trenitalia nel miglioramento dei servizi ha fatto sì che la qualità percepita dai clienti - misurata con apposite indagini di customer satisfactioneffettuate da soggetti esterni - sia andata progressivamente crescendo. Nel 2017 la valutazione del viaggio nel suo complesso è aumentata di tre punti percentuali (90,8%) rispetto al 2016 (87,8%). Ai vertici nazionali anche la puntualità complessiva, 92,6% che sale al 97,6% se si considerano le sole cause di ritardo imputabili a Trenitalia.

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11 gen 2018

Riparte da Genova il roadshow dei treni Pop e Rock

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Prima tappa del 2018 per i nuovi treni regionali Pop e Rock. Le riproduzioni in scala 1:1 saranno esposte a Genova, in Piazza de Ferrari, dal 12 al 15 gennaio.  Il 12 gennaio, con un evento a cui parteciperanno i vertici di FS Italiane e il mondo delle istituzioni, verrà dato il via ufficiale alla tappa genovese del roadshow che sta presentando in tutta Italia i nuovi convogli Trenitalia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle ore 10 alle 19.30 (venerdì 12 apertura prevista per le 14.00) Il villaggio Trenitalia sarà accompagnato, tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.00, dall dj set di RTL 102.5. In particolare, domenica 14 gennaio sarà presente la conduttrice e speaker radiofonica Laura Ghislandi. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia.

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10 gen 2018

Musumeci incontra i comitati pendolari per il nuovo contratto di servizio con trenitalia

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Migliorare la qualità del servizio ferroviario, ascoltando le richieste e i suggerimenti di coloro che giornalmente utilizzano i treni in Sicilia.  Con questo scopo, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha incontrato stamattina a Palermo i rappresentati delle associazioni dei consumatori e degli utenti più rappresentative nell’Isola. Una riunione propedeutica alla firma del nuovo contratto di servizio decennale con Trenitalia che vale 1,2 miliardi di euro. Intorno allo stesso tavolo, anche l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, i dirigenti del Dipartimento regionale, Fulvio Bellomo e Carmen Madonia, con Manfredi Zammataro (Centro per i diritti del cittadino), Carmelo Calì (Confconsumatori), Giosuè Malaponti e Loredana Vecchio (Comitato pendolari siciliani). “I siciliani  - ha premesso il presidente Musumeci - hanno il diritto di avere la stessa qualità del servizio che Trenitalia offre, da tempo, alle altre Regioni.  Il contratto dovrà avere tutti i requisiti che richiedono i consumatori. In questa logica vogliamo consolidare il rapporto tra la Regione e le associazioni più rappresentative degli utenti. Negli ultimi anni ho viaggiato spesso in treno, per cui ho una serena consapevolezza del dramma dei pendolari, in particolare per ciò che concerne la qualità delle carrozze. Non consentiremo più disfunzioni e nel caso in cui non vengano rispettate le condizioni previste si procederà con l’applicazione di pesanti penali”.  La bozza di contratto che la Regione dovrà sottoscrivere con Trenitalia è stata anche sottoposta all’attenzione dei docenti delle quattro università siciliane per avere un loro parere. Nel corso dell’incontro, da parte di tutte le associazioni presenti, è emersa l’esigenza che nel contratto siano previste regole chiare e semplici, che sia assicurata una maggiore e più tempestiva informazione agli utenti, utilizzando anche le moderne tecnologie, in caso di ritardi o soppressione dei treni. Per i comitati dei pendolari, il sistema, fino a ora, è stato scollegato dalle esigenze degli utenti e Trenitalia non ha mai ascoltato i suggerimenti delle associazione degli utenti. All’unisono è stato richiesto anche che le penali siano più elevate (e destinate a servizi aggiuntivi per i passeggeri), al pari di quelle previste in altri contratti di servizio nel resto d’Italia, oltre a un monitoraggio costante e continuo sulla puntualità e l’efficienza dei treni. Un servizio che si avvicini, insomma, il più possibile a quello di altre Regioni. Emersa anche l’esigenza di incontrare i vertici di Rfi per chiedere investimenti che potenzino la rete ferroviaria nell’Isola. “L’obiettivo - ha concluso il presidente Musumeci - è un’intermodalità treno-gommato che preveda la presenze delle autolinee per servire quelle aree sprovviste di strutture ferroviarie”. 

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09 gen 2018

REGIONE SICILIANA | Il presidente Musumeci insoddisfatto del servizio ferroviario offerto in Sicilia

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Il neo presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, esponendo il  programma del suo governo all'Assemblea Regionale Siciliana,  ha affermato di aver avuto un incontro con i vertici di Trenitalia esprimendo la propria insoddisfazione del servizio ferroviario offerto in Sicilia. "Vogliamo clausole a esclusiva tutela dei passeggeri. Ci confronteremo con consumatori, pendolari e docenti universitari trasportisti per accogliere i loro consigli". ha affermato Musumeci.

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29 dic 2017

REGIONE FVG | Prorogato di 2 anni il contratto Regione-Trenitalia

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Sarà prorogato per la durata di due anni il contratto fra Regione Friuli Venezia Giulia e Trenitalia per l'espletamento del servizio ferroviario regionale. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta Fvg su proposta dell'assessore al Territorio, Mariagrazia Santoro. Il provvedimento è funzionale a garantire la continuità dei servizi nelle more delle valutazioni sul nuovo affidamento dei servizi ferroviari regionali, alla luce delle modifiche del quadro normativo di riferimento, delle recenti indicazioni delle autorità di settore e della presentazione, nel corso del 2017, di due manifestazioni di interesse, da parte di operatori del settore, per il nuovo affidamento dei servizi ferroviari. La proroga di due anni, dal 01 gennaio 2018 al 31 dicembre 2019, si potrà concludere anticipatamente in caso in cui il nuovo affidamento intervenga prima. Per assicurare la copertura dei servizi sono state prenotate le risorse disponibili a bilancio nel biennio 2018-19, pari a 82,6 milioni di euro. Tra gli elementi significativi della proroga, spiccano la previsione di un incremento dei servizi da rendere nel biennio, tra i quali l'attivazione di un collegamento transfrontaliero Fvg-Lubiana, il riavvio dei servizi ferroviari, attivati a dicembre 2017 tra Sacile e Maniago, sull'intera linea, da Sacile fino a Gemona e potenziamenti estivi sulle direttrici Sacile-Udine-Trieste e Tarvisio-Udine-Cervignano-Trieste. Quest'ultimo potenziamento punta a migliorare le connessioni con la ciclovia Alpe Adria, utilizzando la riapertura della tratta Udine-Cervignano nei fine settimana prevista nel corso del 2018, anche al fine di valorizzare la città di Palmanova, patrimonio Unesco. Viene prevista anche la collaborazione di Trenitalia per la realizzazione di treni storici nell'ambito di una specifica convenzione da stipulare con Fondazione FS.

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28 dic 2017

REGIONE UMBRIA | Riparte dal prossimo 18 gennaio “carta tuttotreno”

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Ripartirà dal prossimo mese di gennaio l’accordo tra Regione Umbria e Trenitalia per Carta Tutto Treno Umbria. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, sottolineando come la Regione ha compiuto il massimo sforzo per venire incontro alle richieste dei pendolari umbri, e chiudendo l’accordo alle stesse condizioni del 2017. Le carte saranno acquistabili nelle biglietterie dell’Umbria a partire dal 18 gennaio, considerati i tempi tecnici necessari all’aggiornamento dei sistemi di vendita di Trenitalia. “Il prezzo di emissione della Carta Tutto Treno – ha ricordato Chianella – è a carico dell’utente, ma la differenza fra il valore dell’abbonamento e il corrispondente della categoria di treno utilizzato è a carico della Regione. Organizzerò un incontro già nella prima metà di gennaio con la Consulta – ha aggiunto l’assessore Chianella – e dunque con i rappresentanti dei pendolari per discutere la nuova proposta di erogazione della Carta che gli Uffici regionali stanno predisponendo e che per la prima volta prevederà l’inserimento del Reddito Isee tra i requisiti necessari. Subito dopo sarà possibile aggiornare i sistemi di vendita ed appunto iniziare la diffusione della Carta a partire dal prossimo 18 gennaio”.

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18 dic 2017

PERUGIA | Presentato il nuovo abbonamento integrato Umbria.Go

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E' stato presentato oggi a Perugia dalla presidente della Regione Catiuscia Marini, dall’amministratore delegato di Busitalia Stefano Rossi e dal direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia Maria Annunziata Giaconia, Umbria.Go il nuovo abbonamento integrato rivolto a chi si sposta con regolarità nel territorio regionale utilizzando i diversi vettori del trasporto pubblico locale PL come treni, i bus urbani e extraurbani, il Minimetrò di Perugia, le motonavi del Lago Trasimeno e la funicolare di Orvieto. Il nuovo sistema segue, a circa due mesi di distanza, il lancio del biglietto Umbria.GO, dedicato soprattutto ai circa 2,5 milioni di turisti che ogni anno scelgono l’Umbria come meta dei loro viaggi. Tre le tipologie di abbonamento previste – Umbria.GO 30, 90, 365 - in relazione ai giorni di validità dell’abbonamento (1, 3 e 12 mesi solari consecutivi). In questa fase di lancio gli abbonamenti sono proposti ad un prezzo promozionale, rispettivamente di 120, 325 e 1080 euro. Il titolo è personale e non cedibile e deve essere convalidato al primo utilizzo. L’abbonamento Umbria.Go sarà in vendita da gennaio nelle biglietterie Busitalia e Trenitalia dell’Umbria, che da oggi si arricchiscono del nuovo punto vendita di Busitalia nell’atrio della stazione di Perugia Fontivegge. Sempre questa mattina infine, nell’atrio della stazione di Perugia Fontivegge, è stata inaugurata una nuova biglietteria Busitalia, nell’atrio della stazione di Perugia Fontivegge. “Siamo contenti che l’Umbria continui ad essere un laboratorio per l’intero territorio nazionale in questo settore – ha sottolineato la presidente Marini -. La giornata di oggi fa parte integrante di una strategia di trasporto locale che abbiamo scelto di attuare, viste le caratteristiche della nostra Regione, e che sempre più è diretta all’integrazione dei vari sistemi, bus, treni, navi e minimetrò che consenta ai cittadini di poter usufruire di un servizio che copra totalmente le necessità di spostamento di ciascuno, lasciando in garage la propria automobile. Lo facciamo insieme alla più grande azienda di traporto italiana ed una delle migliori al livello europeo, quale è il Gruppo Ferrovie dello Stato. In questo modo diamo anche stabilità e certezze alle scelte potendo contare su infrastrutture, mezzi di trasporto ed orari compatibili che fanno diventare la nostra Regione una sorta di città diffusa che al proprio interno offre collegamenti agevoli e adatti e permette anche di ottenere risultati per una migliore qualità della vita”. La presidente Marini ha ringraziato “per la preziosa collaborazione, la Presidenza del Consiglio dei ministri ed i ministeri dei Trasporti e della Coesione Territoriale. Abbiamo realizzato una sinergia importante che ci ha permesso di usufruire di importanti interventi finanziari ed anche di trovare soluzioni innovative che molto presto saranno applicate anche in altre regioni italiane”. La presidente Marini ha infine annunciato una conferenza stampa per mercoledì prossimo, insieme all’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono, “che sarà dedicata al tema del Frecciarossa in Umbria”.

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