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16 set 2021

SICILIA | Trenitalia: oltre 135.000 i posti a disposizione per la riapertura delle scuole

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Anche in Sicilia si sono riaperte le scuole e Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha potenziato i servizi regionali. Sono oltre 135 mila i posti da oggi a disposizione sui treni regionali per la riapertura delle scuole, per accogliere adeguatamente i flussi di passeggeri nel rispetto del vincolo dell’80% di occupazione dei posti totali omologati (seduti e in piedi), fissato dalle normative vigenti. Potenziati i servizi di assistenza ai viaggiatori e programmati treni e bus aggiuntivi distribuiti sulle tratte più frequentate, un’offerta che si è rivelata adeguata visto che non si sono registrati casi di sovraffollamento. Questa mattina sono stati circa 8.200 i passeggeri sui treni della nostra regione, con un aumento del +38% rispetto a giovedì 9 settembre. In particolare a disposizione dei viaggiatori 2 treni aggiuntivi, dal lunedì al sabato, rispetto all’offerta ordinaria tra Palermo Centrale e Termini Imerese, sono stati inoltre istituiti 7 bus suppletivi sulle tratte Palermo – Punta Raisi e Caltanissetta – Agrigento e sono stati predisposti presidi di pronta attivazione di bus di scorta lungo le linee più frequentate. Implementato anche il servizio di Customer Care Regionale che, in collaborazione con la struttura di Protezione Aziendale, assicura l’assistenza ai viaggiatori nelle stazioni maggiormente frequentate. Restano in vigore tutte le misure informative già messe in atto in tutto il periodo di pandemia, con la conferma delle azioni straordinarie di igienizzazione e sanificazione di treni e autobus, messaggi a bordo treno sulle nuove regole di viaggio sicuro e sull’obbligo dell’uso della mascherina, con conseguente interruzione del servizio in caso di violazione. Tutte le misure saranno calibrate, d’intesa con la Regione Siciliana, in base all’analisi della domanda di ciascun bacino di mobilità interessato anche dal target degli studenti, così da soddisfare la richiesta potenziale del trasporto regionale.

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06 ago 2021

Trenitalia affida ad Alstom la costruzione di 150 nuovi treni regionali

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Sui binari italiani arriveranno 150 nuovi treni elettrici destinati al trasporto regionale. È quanto prevede l’accordo quadro, per un importo complessivo di 910 milioni e un minimo garantito di 38 convogli, che Trenitalia ha affidato ad Alstom, la società risultata vincitrice di un bando di gara europeo presentando l’offerta economicamente più vantaggiosa. L’investimento, reso possibile dai Contratti di Servizio di lunga durata sottoscritti da Trenitalia con le Regioni, prevede treni a un solo piano e a media capacità di trasporto, dotati delle più evolute ed efficaci soluzioni tecniche, come il sistema di gestione del traffico ferroviario ERTMS, la videosorveglianza per la sicurezza di passeggeri e personale di bordo e la predisposizione per il wi-fi per navigare in Rete durante il viaggio. I convogli rispettano tutte le caratteristiche di sostenibilità ambientale, sia perché sono riciclabili fino al 97%, sia perché consentono una riduzione di circa il 30% delle emissioni rispetto ai treni delle precedenti generazioni. I treni saranno poi made in Italy: tanto la progettazione quanto la costruzione prenderanno vita negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna, dove vengono già realizzati i treni Jazz e Pop. Evidente, dunque, la ricaduta positiva dell’operazione sul piano occupazionale, in un momento di rilancio del Paese. Trenitalia prosegue così nel suo impegno per accrescere il livello di qualità del trasporto regionale, continuando ad abbassare l’età media della flotta e rispondendo alle esigenze di chi si sposta con i regionali per lavoro, studio, svago e turismo. Un impegno dimostrato anche nella varietà di mezzi utilizzati: i 150 nuovi treni si aggiungono infatti ai Rock e Pop già consegnati alle Regioni e al treno Blues che, grazie alla trazione elettrica, a diesel e con batterie, contribuisce a migliorare gli standard qualitativi del trasporto pendolare italiano.

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19 lug 2021

SICILIA | Ferrovie: da oggi due nuovi treni Pop in circolazione sui binari

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Presentata “La Sicilia in Treno”, una delle Guide della nuova collana “I Regionali da Vivere” realizzata da Giunti Editore e Trenitalia, dedicata alla scoperta dell’Italia a bordo dei treni Regionali. Un ventaglio di mete turistiche siciliane, fra mare, aree verdi e montane, borghi e centri storici, che vedono nel treno il fil rouge per visitarle comodamente anche grazie all’incremento dei servizi dell’orario estivo di Trenitalia. Ad illustrare i contenuti – stamane nei locali della stazione di Taormina-Giardini – Luigi Corradi, Amministratore Delegato Trenitalia, Clara Celauro, Consigliere di Amministrazione Trenitalia, Marco Falcone, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Regione Siciliana,Marco Bolasco, Direttore di Divisione Non Fiction Giunti Editore. Presenti, Sabrina De Filippis, Direttore Business Regionale Trenitalia, Vincenzo Pullara, Direttore Direzione Regionale Sicilia Trenitalia,Fulvio Bellomo, Dirigente Generale Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti Regione Siciliana, Carlo Margara,Responsabile iniziative speciali Giunti Editore e i sindaci di Taormina e Giardini Naxos, Mario Bolognari e Giorgio Stracuzzi. Al primo binario, pronti per entrare in servizio, 2 nuovi treni Pop, che portano a 19 il numero dei nuovi treni regionali che viaggiano in Sicilia. Per rafforzare la mobilità regionale sui binari, così come previsto dal Contratto di Servizio sottoscritto da Regione Siciliana e Trenitalia, nei prossimi anni saranno in totale 43 i nuovi treni in circolazione. L’ESTATE DI TRENITALIA Le novità Per facilitare la visita di alcune delle mete turistiche più apprezzate dell’isola, Trenitalia, di concerto con la Regione Siciliana, committente del servizio, ha messo a disposizione dei viaggiatori nuovi servizi. Tra le novità il Taormina link che collega la stazione di Giardini a Taormina, grazie ai bus di ASM Taormina. L’Etna link collega, con servizi di Ferrovia Circumetnea, la stazione di Giarre-Riposto e Piano Provenzana, alle pendici dell’Etna. Con il Taormina Line è stato potenziato il numero di collegamenti con Taormina grazie a 6 corse aggiuntive, circolanti nei giorni festivi, fra le stazioni di Catania Centrale e Letojanni con fermate ad Acireale, Giarre-Riposto e Taormina-Giardini.   Tra le conferme il Cefalù Line che collega nei giorni festivi l’aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi e la città di Palermo a Cefalù e il Barocco Line che durante i giorni festivi e fino al 10 ottobre, collega Siracusa a Donnafugata per ammirare la bellezza di Fontane Bianche, Avola, Noto, Pozzallo, Scicli, Modica, Ragusa Ibla e Ragusa.

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07 giu 2021

La manutenzione dei treni viaggia verso l’efficientamento energetico

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Fotovoltaico, smart building, iniziative per l’efficientamento energetico, interventi di building automation dei grandi impianti di manutenzione dei treni consentiranno al Gruppo FS di tagliare i costi elettrici proiettandosi ancor più verso la carbon neutrality. I centri di manutenzione, ordinaria e straordinaria, dei convogli di Trenitalia sono capannoni lunghi quanto una pista di atletica ospitanti treni regionali e a lunga percorrenza. A metà tra la meccanica e la meccatronica, tuttavia, la manutenzione resta una delle attività, dopo la trazione, che consuma maggiore quantità di energia tra quelle di FS Italiane. Puntare sulla sostenibilità vuol dire non solo risparmiare l’energia della trazione con approvvigionamenti di energia verde e risparmiarla con sofisticati sistemi presenti sull’infrastruttura, o con l’uso di supercondensatori, ma anche fare diagnosi energetiche e invertire il trend proprio nelle attività a più alto impatto ambientale. Per preservare l’ambiente, utilizzando energia da fonti rinnovabili e sistemi di economica circolare, per riutilizzare ciò che si produce, non consumando le fonti primarie e in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, il Gruppo FS ha scelto di arrivare alla carbon neutrality entro il 2050. L’IMC SCALO SAN LORENZO In tutte le 56 officine Trenitalia sono presenti tecnologie per l’efficientamento energetico, i pannelli fotovoltaici la realtà più diffusa, ma l’impianto di manutenzione corrente (IMC) dei treni Alta Velocità dello Scalo San Lorenzo di Roma è tra quelli più all’avanguardia perché qui sono state realizzate due tipologie di interventi green: produzione di energia da fonti rinnovabili e efficientamento energetico. Si consuma meno secondo i dettami dell’economia circolare risparmiando - grazie a tecnologie e investimenti mirati - sul consumo dell’illuminazione e sul riscaldamento, con  sistemi di trattamento a ciclo chiuso dell’acqua e di gestione rifiuti, al punto tale che l’impianto ha raggiunto un’autosufficienza pari al 39% dell’energia elettrica consumata, in attesa di batterie con una capacità di accumulo fino al 60% dell’energia autoprodotta e non consumata da fonti rinnovabili. La palazzina adibita a spogliatoi, uffici e magazzini, è dotata di un tetto ricoperto da 72 pannelli solari capaci di soddisfare il fabbisogno di energia per riscaldamento e acqua calda per uso sanitario negli spogliatoi e locali di servizio e, nei mesi estivi, di abbattere il consumo di gas relativo ai locali. Più che un’officina, come siamo abituati a pensarla, si tratta di un’industria dove ogni giorno 200 operai di Trenitalia, e altrettante maestranze di ditte esterne, svolgono attività manutentive pregiate perché legate alla sicurezza della circolazione di treni che viaggiano fino a 300km/h. L’INVESTIMENTO SUL FOTOVOLTAICO Potendo contare su una superficie di 7mila metri quadrati del tetto dei capannoni, senza quindi deturpare l’ambiente, è stato possibile istallare un impianto per 1108 kilowatt (potenza di picco), progettato per produrre annualmente 1,5 gigawattora (1,5 milioni di kilowattora), ovvero il fabbisogno medio annuo di circa 550 utenze domestiche (il consumo medio annuo di una famiglia di 2-3 persone è pari a circa 2700 kilowattora). Nei momenti della giornata in cui l’energia prodotta risulta in eccedenza rispetto ai consumi dell’officina, ne è prevista la restituzione alla rete del gestore. Da ricordare anche che tale produzione annua di energia pulita permette di evitare l’emissione di circa 800 tonnellate di anidride carbonica (0,53 kg di CO2 evitati ogni kilowattora prodotto). RIDUZIONE DEI CONSUMI Sistemi per la riduzione dei consumi elettrici dovuti all’installazione a tappeto di lampade LED a basso consumo e sistemi di corretta gestione luci (“building automation”) quali temporizzatori, crepuscolari, regolatori automatici di intensità luminosa, hanno permesso un abbattimento dei consumi per illuminazione del 53% tra il 2017 ed il 2019. Tutti elettrici i carrelli e i mezzi di trasporto dell’officina, che si ricaricano presso due colonnine istallate nell’area parcheggio.

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27 mag 2021

LAZIO | Il Frecciarossa di Trenitalia arriva anche a Orte

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Il Frecciarossa di Trenitalia arriva anche a Orte. Con l’arrivo della bella stagione il comune viterbese entra infatti a far parte del circuito dell’Alta Velocità ferroviaria, collegato quotidianamente alle principali città italiane da due servizi realizzati con il treno di punta della società di trasporto del Gruppo FS. Le novità che guardano allo sviluppo e al sostegno del turismo nel territorio sono state presentate oggi, giovedì 27 maggio, nella sede centrale FS di Villa Patrizi a Roma, alla presenza dei Presidenti delle Regioni Lazio e Umbria, Nicola Zingaretti e Donatella Tesei, e dell'AD di Trenitalia Luigi Corradi. La fermata del Frecciarossa a Orte rientra in un nuovo modello che risponde a mutate esigenze di spostamento a seguito della pandemia, rappresenta dunque un'importante sfida alla quale Ferrovie dello Stato sta rispondendo modificando e allargando il perimetro su bacini che finora erano considerati secondari, forte di un’offerta delle Frecce che prevede collegamenti non solo da e per i grandi centri, ma anche verso quelli medio-piccoli con la creazione di aree urbane più estese. Il collegamento giornaliero in Frecciarossa da e per Orte sarà una delle novità dell’orario estivo di Trenitalia in vigore da giugno e consentirà di raggiungere con maggiore facilità metropoli come Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Nel corso dell’estate, inoltre, l’offerta è destinata ad allargarsi con ulteriori treni che raggiungeranno le località di mare e di montagna, favorendo gli spostamenti a sostegno del turismo nazionale. “Il Lazio produce da solo l’11,3% del Pil nazionale, insieme all’Umbria e all'Italia centrale parliamo di un bacino importantissimo per l’economia che dopo il Covid dovrà essere migliore. La mobilità nella stagione post Covid sarà più efficiente”, ha sottolineato il Presidente di Regione Zingaretti. “La nuova fermata di Orte farà anche diminuire il traffico su gomma verso la capitale - ha aggiunto - spesso per prendere il treno AV. Sarà un contributo assolutamente in linea con il modello di sviluppo verso cui l’Italia sta andando: green economy, trasporto su ferro, competitività del territorio”. "Nel momento in cui pensiamo questo tipo di servizio è importante pensare anche ai collegamenti, e ai servizi che ci devono essere rispetto al trasporto regionale", ha sottolineato l’AD e Direttore Generale di Trenitalia Luigi Corradi."È importante mettere a frutto gli investimenti che si stanno facendo, questo vuol dire avere il sostegno di tutti per spostare le persone sul treno. Noi ce la stiamo mettendo tutta per offrire un servizio in questo senso, guardando al futuro di tutta Italia”. La nuova fermata Alta Velocità di Orte rappresenta un’opportunità di sviluppo per la provincia di Viterbo, favorendo il processo di rilancio dell’economia locale e del settore turistico della Tuscia, e più in generale di tutto il Lazio. Grazie alla sua posizione al confine con l’Umbria, Orte diventerà un perfetto catalizzatore della rete ferroviaria limitrofa, permettendo di intercettare flussi di viaggiatori da altre realtà come Terni, Orvieto e Spoleto, modello già sperimentato con successo in città laziali come Frosinone e Cassino, inserite dalla scorsa estate nel circuito AV.  

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22 mag 2021

Weekend di primavera, circa 150 collegamenti in più per andare al mare in treno

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Al mare in treno. Sono circa 150 i collegamenti al giorno in più che il Gruppo FS Italiane mette a disposizione delle persone che scelgono il treno per i propri spostamenti di svago e turismo. Con l’arrivo delle belle giornate, infatti, sempre più persone stanno scegliendo i treni regionali e a media e lunga percorrenza di Trenitalia per viaggiare nel fine settimana e nei giorni festivi. Soluzione che permette di evitare il traffico e lo stress dei mezzi privati e raggiungere in totale sicurezza le tante località balneari del Belpaese. Costa ligure, città d’arte, litorale campano e laziale, riviera adriatica e spiagge del Sud. Gradualmente da inizio maggio Trenitalia ha pianificato l’inserimento di ulteriori collegamenti per soddisfare la crescente domanda di trasporto, anche sulla base del piano di riaperture previsto dal Governo italiano. Qualche esempio? Sono aumentati i cosiddetti “treni del mare” da Lombardia e Piemonte verso la Liguria con la possibilità di raggiungere direttamente da Torino e Milano località quali Ventimiglia, Albenga, Imperia e Savona. Sull’altro versante della Liguria il Gruppo FS Italiane ha previsto un potenziamento di 44 collegamenti al giorno del Cinque Terre Express, da Levanto a La Spezia. Aumentate anche le corse regionali da e per Venezia, facilmente raggiungibile da Bologna, Verona e Trieste in tutti gli orari della giornata, oltre ai collegamenti verso le tante altre città d’arte italiane. Anche al Sud l’offerta regionale è stata adeguata per offrire un maggior numero di collegamenti verso le spiagge della Costiera Amalfitana e Sorrentina fra Napoli e Salerno o per raggiungere le bellezze del Cilento fino a Sapri. In Campania, per chi vuole trascorrere una giornata all’insegna della cultura, si possono raggiungere facilmente Caserta e Pompei grazie alle soluzioni integrate treno + autobus acquistabili integralmente sui canali di vendita di Trenitalia. Potenziati, sempre al Sud, i collegamenti con le località balneari di Puglia, Calabria e Sicilia. Alcuni esempi: più corse da e per Cefalù e fra Siracusa a Donnafugata, in Sicilia e da Lamezia a Rosarno, in Calabria, con il Tropea Line. Continua l’incremento dell’offerta alta velocità e a media e lunga percorrenza con 56 ulteriori Frecce al giorno da inizio maggio a oggi. Da lunedì 24 maggio sono previste 20 Frecce in più sulle direttrici principali che si sommano alle 24 del 10 maggio e alle 12 Frecce in più da lunedì 3 maggio. Un’offerta che vedrà da inizio giugno altri collegamenti a disposizione dei passeggeri e tante novità dall’orario estivo per le località di mare e montagna da raggiungere direttamente con le Frecce.

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06 mag 2021

ABRUZZO | Due nuovi Pop portano a 11 i nuovi treni regionali di Trenitalia

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Due nuovi Pop portano a 11 i nuovi treni regionali di Trenitalia in Abruzzo. I due nuovi treni sono da oggi a disposizione dei pendolari sulle linee Sulmona – Pescara, Pescara – Teramo e Pescara – Termoli. E si aggiungono ai 5 Jazz ed ai 4 Swing già consegnati. Ma le buone notizie non finiscono qui perché altri due Pop si aggiungeranno sui binari abruzzesi entro il 2023 e contribuiranno ad abbassare ancora di più l’età media della flotta regionale. È l’impegno del Gruppo FS che attraverso Trenitalia e insieme alla Regione Abruzzo sta realizzando nella regione dei Trabocchi un piano di investimenti di 27 milioni di euro. TRENITALIA E REGIONE ABRUZZO, I DUE NUOVI POP PRESENTATI A PESCARA I due Pop sono stati presentati da Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia a Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo. Presenti nella stazione di Pescara Centrale anche Umberto D’Annuntiis, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale con funzioni ai Trasporti e alle infrastrutture della regione e Sabrina De Filippis, direttore divisione passeggeri regionale di Trenitalia insieme a Marco Trotta, direttore regionale Abruzzo. POP: PIÙ COMFORT, SOSTENIBILITÀ E ACCESSIBILITÀ Tecnologicamente avanzato, spazioso ed ecologico, il Pop raggiunge una velocità massima di 160 km/h, può trasportare fino a 400 persone con oltre 200 posti a sedere, è dotato di finestrini più grandi per ammirare le bellezze del paesaggio. Riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, il Pop vanta elevati standard di affidabilità e sicurezza, con telecamere e monitor di bordo che effettuano riprese live. Presenti anche due postazioni dedicate ai diversamente abili e porta biciclette.        

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30 apr 2021

Dal 1° maggio aumentano gli Intercity su cui trasportare la bici

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Di carrozza in carrozza, pedalata dopo pedalata, il legame tra treno e bicicletta si fa sempre più solido. Dal 1° maggio Trenitalia aumenta il numero di collegamenti Intercity a bordo dei quali è possibile portare la propria due ruote tradizionale (non pieghevole) montata. Entrando nel dettaglio, il servizio è garantito su 22 treni giornalieri che percorrono la linea Tirrenica: sei da/per Milano-La Spezia sei da/per Milano-Livorno due da/per Milano-Grosseto otto da/per Milano-Genova-Ventimiglia E 14 sulla linea Adriatica: quattro da/per Bologna-Bari-Lecce quattro da/per Bologna-Bari due da/per Milano-Bologna-Pescara due da/per Milano-Bologna-Bari-Taranto due treni periodici da/per Milano-Lecce L’estensione consente di coprire il 75% dell’intera flotta degli Intercity giorno, incrementando il servizio partito il 17 ottobre 2020 su 32 treni giornalieri: otto da/per Roma-Reggio Calabria due da/per Roma-Salerno quattro da/per Roma-Ancona due da/per Roma-Perugia due da/per Roma-Bari sei da/per Roma-Taranto (di cui due periodici del fine settimana) due da/per Roma-Firenze quattro da/per Roma-Trieste due da/per Roma-Ventimiglia Su ognuno di questi Intercity, nella carrozza n° 3 sono presenti sei postazioni per le due ruote, dove agganciare la bici montata alla rastrelliera in posizione verticale, e due punti di ricarica per le e-bike, utili per gli amanti della pedalata assistita. Ciascun viaggiatore può portare un solo veicolo, acquistando il servizio trasporto bici montata con prenotazione obbligatoria al prezzo di € 3,50. A meno che non si scelga di smontare una delle due ruote, inserire l’intero mezzo in un’apposita sacca per il trasporto di dimensioni 80x110x45cm, e sistemare la sacca nello spazio bagagli del compartimento prenotato (se questo fosse interamente occupato, va posta nel vestibolo o nel corridoio agganciandola a un punto fisso come il corrimano). Caso in cui il trasporto è gratuito.

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30 apr 2021

MESSINA | Dal 1° maggio 2021 biglietto unico per treno, tram e bus e nuova tariffa metropolitana

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Un unico biglietto per viaggiare in treno, tram e bus e una vantaggiosa tariffa metropolitana per chi sceglie il treno fra Giampilieri e Messina. Sono le novità previste dal 1° maggio 2021 per la Metroferrovia di Messina. E da giugno ci sarà una maggiore frequenza: saliranno a 24 (10 in più) le corse Trenitalia fra la città dello Stretto e Giampilieri. Insomma la Metroferrovia è destinata a diventare una vera e propria metropolitana del Sud. Intermodalità e una mobilità sostenibile, comoda e conveniente, sono infatti le parole chiave della sinergia che vede protagonisti Trenitalia, Azienda dei Trasporti di Messina (ATM), Comune di Messina e Regione Siciliana che è committente del servizio. LA NUOVA TARIFFA METROPOLITANA DI TRENITALIA Dal primo maggio parte la nuova tariffa per l’utilizzo dei treni regionali di Trenitalia nell’area urbana di Messina. Una tariffa vantaggiosa perché valida su tutti i treni regionali con fermate nel territorio metropolitano di Messina. Vale quindi anche per i treni regionali delle linee Catania-Messina e Siracusa-Messina, nella tratta Giampilieri-Messina: 1,50 euro per il biglietto singolo (in precedenza 2.80), con validità di 90 minuti 10 euro per l’abbonamento settimanale (in precedenza 15.20) 35 euro per l’abbonamento mensile (in precedenza 54.60) 350 euro per l’abbonamento annuale (in precedenza 509.50). Biglietti e abbonamenti acquistabili nelle biglietterie Trenitalia, alle self service, nei punti vendita autorizzati e su trenitalia.com, oltre che disponibili su Mobile e App di Trenitalia. IL BIGLIETTO INTEGRATO TRENITALIA-ATM Sempre dal primo maggio, per viaggiare su bus e tram gestiti dall’ATM (Azienda Trasporti Messina) e sui convogli regionali di Trenitalia all’interno del comune di Messina, vengono introdotti: Biglietto corsa semplice integrato Messina la cui tariffa per 100 minuti e una corsa ferroviaria è di 2 euro; Abbonamento mensile integrato Messina, tariffa 55 euro, per integrare la Metroferrovia tra le stazioni di Giampilieri e Messina Centrale e i servizi bus e tram. METROFERROVIA, A GIUGNO LE CORSE GIORNALIERE SALIRANNO A 24 A partire da giugno e fino al 31 dicembre, d’intesa con la Regione Siciliana, Trenitalia potenzierà - in via sperimentale - l’offerta commerciale tra Messina e Giampilieri con altre 10 corse, per un totale di 24 collegamenti. Il servizio Metroferrovia unisce la zona sud di Messina al cuore della città dello Stretto. Una vera e propria metropolitana con fermate a Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Ponte Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara Gazzi, Messina Centrale.

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27 apr 2021

SICILIA | Consegnati due nuovi treni “POP”

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Nel pieno rispetto dei tempi previsti dal Contratto di servizio, oggi Trenitalia (Gruppo FS Italiane) ha consegnato altri due treni Pop alla Regione Siciliana. Salgono a 16 i nuovi treni Pop in servizio sui binari della Sicilia, più di 1/3 dei nuovi convogli previsti per il rinnovo della flotta dell’isola. Il Contratto prevede in totale la consegna di 43 nuovi treni per la Sicilia: oltre ai 21 Pop, arriveranno 5 treni elettrici e 17 treni diesel-elettrici. Un investimento di oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all’acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana nell’isola. Oltre ai consueti accorgimenti per garantire la distanza fra i passeggeri, a bordo treno sono presenti dispenser con liquido igienizzante/disinfettante Amuchina per le mani. I Contratti di Servizio di lunga durata che Trenitalia ha firmato con le singole Regioni consentono alla Società del Gruppo FS di realizzare importanti investimenti che generano ricadute positive sia nella qualità del servizio offerto ai viaggiatori, sia per l’intero indotto industriale italiano. TRENITALIA IN SICILIA Ogni giorno corrono sui binari siciliani 441 corse regionali, garantite da una flotta composta da 97 treni; 1.205 sono le persone impiegate nell’isola da Trenitalia.

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