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11 set 2019

Milano-Parigi in sei ore con un Frecciarossa 1000 di Trenitalia

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Da giugno 2020 sarà possibile raggiungere Parigi da Milano con un Frecciarossa 1000 di Trenitalia grazie all'apertura, da dicembre 2020, del mercato ferroviario europeo prevista nel IV Pacchetto ferroviario.  Il treno è stato trainato lo scorso 26 giugno presso il circuito di Tronville en Barrois, nel nord est del Paese, per compiere i test necessari per utilizare la rete dell’alta velocità francese. Trenitalia ha annunciato che il prezzo sarà molto competitivo rispetto al Tgv, che oggi per percorrere quei circa 900 km in sette ore. Per dicembre del 2020 è allo studio anche il varo della Parigi-Marsiglia sempre di Trenitalia.

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09 set 2019

Sostenibilità, lavoro, PIL e turismo: il trasporto ferroviario regionale per far crescere il Paese

di mobilita

A Cernobbio, al Forum Ambrosetti, chiusosi domenica 8 settembre a Villa d’Este, si è discusso di strategie competitive e dei possibili futuri scenari economici e politici, nazionali e internazionali. Il Gruppo FS Italiane, presente con il suo amministratore delegato Gianfranco Battisti e il suo presidente, Gianluigi Castelli,  e con gli amministratori delegati di RFI, Maurizio Gentile, e di Trenitalia, Orazio Iacono, ha le carte in regola per svolgere un ruolo determinante, grazie a un Piano Industriale che punta a potenziare infrastrutture e servizi di mobilità in una logica di efficace integrazione fra vettori terrestri, marittimi e aerei. E che pone la persona, con le sue esigenze, al centro di un impegno industriale che ruota intorno ai principi di sviluppo sostenibile e all’insegna dell’innovazione. Nella giornata di chiusura un focus è stato dedicato agli enormi margini di sviluppo del nostro trasporto ferroviario regionale, in termini di qualità e quantità del servizio offerto, e delle positive ricadute che gli investimenti nel settore avranno sulla competitività del sistema Paese, iniziando dalle aree urbane e metropolitane e toccando i cosiddetti “centri minori”, che minori non sono sotto l’aspetto turistico, culturale e di rinascita del territorio. Secondo uno studio condotto da Ambrosetti, gli investimenti previsti nel Piano Industriale del Gruppo FS Italiane produrranno effetti anche sulla crescita del PIL, sull’occupazione (540mila nuovi occupati nel quinquennio 2019-2023) e sul turismo. Meno emissioni di anidride carbonica in atmosfera e nuovi posti di lavoro. Benefici per l’economia, l’ambiente e il turismo. E una roadmap in cinque punti per creare un nuovo modello di sviluppo che metta al centro le persone, e le loro esigenze. Investire nel trasporto ferroviario regionale fa crescere il Paese, e può trasformare l’Italia in una Nazione più moderna, connessa e inclusiva. Una sfida che ha però bisogno di una vision diversa e innovativa. Una strategia che il Gruppo FS Italiane sta già portando avanti con il Piano industriale 2019-2023. A sostenerlo è lo studio condotto da The European House – Ambrosetti in collaborazione con FS Italiane, presentato a Cernobbio (Como) in occasione della 45esima edizione dell’annuale Forum organizzato da The European House - Ambrosetti. Secondo lo studio, gli investimenti del Gruppo FS Italiane nel trasporto ferroviario regionale produrranno un contributo cumulato in cinque anni del 2,1% alla crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) italiano, 540mila nuovi occupati nel periodo 2019-2023 (135mila nell’anno 2023) e un incremento della spesa turistica di 1,2 miliardi di euro nell’anno 2023. Investire sui treni regionali, inoltre, favorisce anche lo shift modale dall’auto privata al treno, mezzo ecologico per eccellenza. In cinque anni diminuiranno di 1,2 miliardi di euro i costi esterni (calerà ad esempio il tasso di incidentalità e di congestione stradale con conseguente risparmio di tempo) e nell’anno 2023 non saranno emessi in atmosfera 188 milioni di chilogrammi di CO2. Il trasporto ferroviario regionale gioca un ruolo cruciale per lo sviluppo del Sistema Paese. Ogni anno sui treni regionali italiani viaggiano infatti 800 milioni di persone, il 90% dei passeggeri del sistema ferroviario. Il nuovo modello di sviluppo proposto dallo studio si fonda su cinque pilastri: centralità della persona e personalizzazione del servizio offerto, integrazione modale, connettività territoriale e inclusività sociale, digitalizzazione e nuove tecnologie, promozione dello sviluppo turistico. Per rendere concreta questa strategia l’analisi condotta da The European House – Ambrosetti in collaborazione con FS Italiane propone una roadmap con cinque linee d’intervento. La prima azione necessaria, secondo la roadmap, è garantire la stabilità delle risorse finanziarie pubbliche. L’erogazione stabile di fondi è infatti uno degli elementi chiave per rendere il trasporto regionale più efficiente e di qualità. I finanziamenti pubblici per i servizi ferroviari regionali sono stanziati sia dallo Stato sia dalle Regioni. La quota fissa che lo Stato destina a queste ultime è diminuita del 21,4% (da 6 a 4,8 miliardi di euro) dal 2010 al 2019. Il contributo delle Regioni, inoltre, non è equamente distribuito fra i territori: nel 2017 solo in tre casi su 21 è stato destinato più dell’1% del bilancio regionale per compensare i tagli dei finanziamenti statali. In Italia, inoltre, il costo dei biglietti del trasporto regionale è fra i più bassi d’Europa sia sulla breve sia sulla media percorrenza. Anche i corrispettivi da Contratto di servizio per passeggero-km trasportato, erogati dallo Stato alle Regioni per garantire il trasporto pendolari, sono significativamente inferiori a quelli degli altri Paesi europei: 9,1 centesimi di euro in Italia rispetto ai 13,1 in Germania e 11,3 in Svizzera nel 2018. Per rendere il finanziamento del trasporto ferroviario regionale più stabile occorre intervenire su due fronti: aumentare gli investimenti statali e personalizzare offerte e sistemi tariffari anche in base al motivo del viaggio e alle fasce orarie. Indispensabile, inoltre, lo sviluppo di sistemi tariffari integrati multimodaliper i servizi di trasporto ferro/gomma su tratte urbane ed extra-urbane che consentano l’utilizzo combinato di differenti mezzi di trasporto. In Italia ci sono già alcuni esempi positivi: le smart card Unica Veneto e Unica-Emilia Romagna, la tessera personale Unica Toscana e la carta Umbria Go. La roadmap prevede altre quattro linee d’intervento. È necessario, ad esempio, che gli Enti locali, le Città Metropolitane e i Comuni adottino i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS), uno strumento di pianificazione strategica di medio-lungo termine (10 anni) incentrato sulle persone. I PUMS favoriscono l’intermodalità mettendo in connessione stazioni ferroviarie, stazioni metropolitane, scali aeroportuali e portuali, parcheggi di interscambio e sharing mobility. Ad oggi in Italia ne sono attivi 33. La roadmap prevede anche l’adozione di misure che favoriscano lo shift modale dall’auto privata al treno e altri sistemi di trasporto collettivi e sostenibili. Un impegno che richiede politiche di trasporto incentrate sulla mobilità sostenibile. Nelle linee guida le stazioni ferroviarie hanno un ruolo chiave. La loro evoluzione porterà a un nuovo Rinascimento urbano. Gli scali ferroviari dovranno tornare a essere il fulcro sociale delle città. Veri e propri hub dell’intermodalità. Proprio le stazioni, infatti, svolgono un ruolo fondamentale nella trasformazione del tessuto urbano circostante, nella valorizzazione degli immobili, e nello sviluppo dei quartieri. Il Piano industriale 2019-2023 di FS Italiane prevede di riqualificare 350 stazioni, intervenendo sul miglioramento degli spazi fisici, sull’informazione ai viaggiatori e su un maggior ricorso alle nuove tecnologie digitali. Il trasporto regionale, infine, è un driver fondamentale di sviluppo per il sistema turistico nazionale. Il treno può offrire l’opportunità ai turisti di raggiungere comodamente territori dal grande patrimonio artistico e naturalistico ma meno noti, perché fuori dagli itinerari turistici per mancanza di infrastrutture aeroportuali o autostradali. La redistribuzione dei flussi, oggi troppo accentrati sulle mete del turismo tradizionale, permetterebbe di decongestionare le città d’arte a maggiore afflusso. Per esaminare l’impatto degli investimenti previsti dal 2019 al 2023 sull’economia regionale e sul Sistema Paese lo studio presentato al Forum di The European House - Ambrosetti a Villa d’Este di Cernobbio prende in considerazione sei regioni che rappresentano il 42% del PIL italiano, il 41% della rete ferroviaria nazionale e il 45% dei passeggeri trasportati sui treni regionali: Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Campania e Puglia, tutte con Contratti di servizio attivi con Trenitalia. Il Gruppo FS italiane, nel Piano industriale 2019-2023, ha stanziato 6 miliardi di euro per l’acquisto di 600 nuovi treni per i pendolari, riciclabili oltre il 97%. Il rinnovo della flotta di regionali - la consegna di 239 convogli è stata già anticipata rispetto alla precedente programmazione - permetterà di ridurre significativamente l’età media, già diminuita fra il 2015 e il 2018. L’obiettivo è fornire la migliore esperienza di viaggio alle persone che scelgono il treno nei loro spostamenti per lavoro, studio, svago e turismo e produrre, allo stesso tempo, benefici economici, sociali e ambientali per il Paese.

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06 set 2019

Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento Roma-Sibari con un Frecciargento

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Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento di Trenitalia unirà con un ulteriore treno la Calabria a Roma e Napoli Afragola, oltre che ad altre città del Centro e Nord Italia. I biglietti saranno in vendita da sabato 7 settembre sul sito web trenitalia.com, attraverso l’App di Trenitalia, nelle biglietterie e nelle agenzie di viaggio convenzionate. Il servizio è svolto su richiesta della Regione Calabria che contribuisce alla sostenibilità economica dei due collegamenti considerandoli essenziali per la mobilità da e per l’area jonica, dopo aver invitato più operatori a presentare un’offerta. I costi, infatti, sono coperti solo in parte dalla vendita dei biglietti. A svolgere il servizio è il Frecciargento la cui corsa da Bolzano a Roma e viceversa è prolungata fino a Sibari, con fermate intermedie a Napoli Afragola, Salerno, Scalea e Paola. Sarà così possibile raggiungere Roma da Sibari in poco più di quattro ore. Il Frecciargento di Trenitalia parte da Sibari alle 6:15 con fermate a Paola (7:05/7:08), Scalea (7:34/7:36), Salerno (8:57/8:59), Napoli Afragola (9:26/9:28) con arrivo a Roma Termini alle 10:30. Il treno prosegue per Bolzano con partenza da Roma alle 10:45 e arrivo alle 15:14 con fermate a Firenze Campo di Marte, Bologna, Verona, Rovereto e Trento. Da Roma il treno parte alle 18:14 con fermate a Napoli Afragola (19:17/19:19), Salerno (20:02/20:04), Scalea (21:28/21:30), Paola (21:56/21:58) e arrivo a Sibari alle 22:45. Il treno proviene da Bolzano con partenza alle 13:16 e arrivo a Roma Termini alle 17:52 con fermate a Trento, Rovereto, Verona, Bologna, Firenze Campo di Marte. Ulteriore conferma dell’impegno di Trenitalia per il Sud, il collegamento sarà avviato in via sperimentale e ha l’obiettivo di soddisfare, con elevati standard, la domanda di mobilità del bacino jonico-calabrese verso Roma e il Nord Italia. In un’ottica complessiva di miglioramento dei collegamenti nella Sibaritide, la Regione Calabria ha potenziato le connessioni di primo e ultimo miglio con Corigliano Rossano, integrando gli orari degli autobus con la partenza e l’arrivo del nuovo Frecciargento. Ciò consentirà un facile interscambio modale treno-autobus invogliando sempre più persone a lasciare l’auto privata a casa con enormi benefici anche per l’ambiente.

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03 set 2019

Ampliato il servizio per la Liguria con Frecciarossa, confermato interscambio con InterCity da Ventimiglia

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I viaggiatori provenienti dal Ponente ligure con l’InterCity 655 potranno proseguire il viaggio verso Milano con il Frecciarossa 9796 che, dal 6 settembre, fermerà anche a Pavia. Garantita la vendita della soluzione integrata InterCity/Frecciarossa da Ventimiglia verso Milano e Venezia, con cambio a Genova, anche per i viaggi da venerdì 6 settembre. È stata così confermata la possibilità di acquistare il biglietto in un'unica soluzione da parte dei viaggiatori provenienti dal ponente ligure grazie alle modifiche di orario che garantiranno l’arrivo a Genova con l’InterCity 655 (Ventimiglia - Milano) e la ripartenza con Frecciarossa 9796 (Genova-Milano-Venezia) con gli attuali dieci minuti per l’interscambio (nuovo orario IC 655 arrivo a Genova Piazza Principe ore 6.53, Frecciarossa 9796 da Principe ore 7.03). È in corso l'aggiornamento dei sistemi di vendita per i due collegamenti, che al momento sono già disponibili e acquistabili separatamente. Le modifiche all’orario sono state necessarie per la nuova fermata a Pavia, operativa dal 6 settembre, dei due collegamenti Frecciarossa che ogni giorno uniscono Genova, Milano e Venezia. La nuova fermata amplia il ventaglio delle città raggiungibili con il Frecciarossa da Genova aggiungendo Pavia a Milano e Venezia, oltre a Brescia, Peschiera del Garda, Verona, Vicenza e Padova. La nuova fermata è la risposta alla crescente domanda di servizi di trasporto da Pavia e aree circostanti verso altre importanti città del Nord Italia, come confermato da un’indagine di mercato condotta da Trenitalia. La società di trasporto del Gruppo FS Italiane ha anche confermato l’attenzione alla clientela ligure studiando una nuova soluzione che potesse offrire la possibilità di raggiungere Genova da Pavia lasciando a casa l’auto e usufruendo, durante il viaggio, dei servizi offerti a bordo. Al mattino la partenza del Frecciarossa è programmata da Genova Brignole alle 6.56, con fermate intermedie a Genova Piazza Principe (7.01/03), Pavia (8.04/8.06), Milano Rogoredo (8.24/26), Milano Centrale (8.35/45), Brescia (9.21/23), Peschiera del Garda (9.42/44) – Verona Porta Nuova (9.58/10.00), Vicenza (10.24/26), Padova (10.42/44) e Venezia Mestre (10.58/11.00) con arrivo a Venezia Santa Lucia alle 11.10. Il ritorno dal Capoluogo veneto è alle 15.50, con fermate intermedie a Venezia Mestre (16.00/02), Padova (16.16/18), Vicenza (16.33/35), Verona Porta Nuova (17.00/02), Desenzano (17.21/23), Brescia (17.37/39), Milano Centrale (18.15/25), Milano Rogoredo (18.35/37), Pavia (18.55/57) e Genova Piazza Principe (19.59/20.03) con arrivo a Genova Brignole alle 20.09.

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16 ago 2019

BOLOGNA | Con “Romagna line” un solo treno per spiagge e mare

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Raggiungere comodamente da Bologna le località balneari di Lido di Classe - Lido di Savio, Cervia - Milano Marittima, Cesenatico, Gatteo, Bellaria, Igea Marina, Torre Pedrera e Viserba, passando da Ravenna per arrivare fino a Rimini. Ogni giorno 24 treni regionali di Trenitalia - il triplo rispetto alla scorsa estate - collegano senza cambi il capoluogo emiliano con le località della costa adriatica fra Ravenna e Rimini. Romagna Line, questo il nome del servizio, si configura come una vera e propria metropolitana del mare, con in media una fermata ogni 6/7 minuti fra la città dei mosaici e la capitale del turismo balneare. Poco più di novanta minuti per raggiungere Cervia dal capoluogo emiliano e altri dieci per arrivare a Cesenatico. Un viaggio green, senza lo stress della guida e della ricerca del parcheggio, con tempi e costi sicuramente vantaggiosi. Dodici partenze da Bologna, fra le 8.06 e le 21.12  e dodici rientri da Rimini, fra le 5.25 e le 20.43, per rispondere alle esigenze sia di chi sceglie di muoversi in giornata o nel fine settimana, sia di chi ha deciso per un periodo più lungo di relax. Previste fermate a Imola e Castelbolognese, ora anch’esse collegate direttamente con la costa a sud di Ravenna, oltre a quelle di Solarolo, Lugo, Bagnacavallo, Russi, Godo. La nuova offerta commerciale - definita da Trenitalia insieme a Regione Emilia-Romagna, committente del servizio e lanciata in occasione dell’entrata in vigore del nuovo orario - ha già contribuito ad una crescita dei passeggeri verso queste mete di oltre il 10% rispetto allo scorso anno. Come ogni anno Trenitalia ha potenziato anche l’offerta regionale estiva verso Rimini (via Forlì - Cesena), Riccione e Cattolica, integrandola con i servizi lunga percorrenza: fino a 58 al giorno i Regionali fra Bologna e Rimini, di cui 40 con estensione a Riccione e Cattolica.

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31 lug 2019

REGIONE CAMPANIA | Trenitalia conclude la fornitura dei treni Jazz

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Conclusa la prima fase di rinnovo della flotta per il rilancio del trasporto pendolare di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) in Campania.  È stato consegnato oggi il ventiquattresimo treno Jazz alla Regione inaugurato oggi con un viaggio da Salerno a Napoli. La Campaniaavrà così a disposizione la flotta regionale con più treni Jazz in Italia. A bordo del treno il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e l’Amministratore Delegato di Trenitalia, Orazio Iacono. Presenti anche il Presidente Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti Regione Campania, Luca Cascone, il Direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Maria Giaconia e il Direttore Trenitalia Regionale Campania Pietro Diamantini. Dotati di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità che consentono una nuova esperienza di viaggio, i Jazz sono destinati a circolare prevalentemente nelle aree metropolitane e suburbane di Napoli e sulle linee di collegamento con Salerno e Caserta. L’ammodernamento della flotta, inoltre, offre significativi vantaggi di comfort, regolarità e security del viaggio in Regione, migliorando anche gli standard di puntualità reale: da gennaio ad oggi oltre il 92% sono arrivati entro cinque minuti dall’orario programmato senza alcuna esclusione di motivazioni di ritardo, con un aumento di quattro punti percentuali rispetto al 2018. I dati rilevati da una società demoscopica terza, inoltre, confermano nei primi mesi dell’anno una costante crescita di soddisfazione per il viaggio nel suo complesso (78%, +1,3% vs. 2018), di oltre 3% nella pulizia e nella security raggiungendo punte del 78,3% (+3,5%) nella percezione del comfort e del 93,1% (+2,4%) per il gradimento del personale di bordo. Un miglioramento frutto dell’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale in Campania. A cui va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, tra i quali la customer care dedicata ai viaggiatori regionali, che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti.

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25 lug 2019

Chiusura di Linate: più Frecciarossa tra Milano e Roma e più fermate a Rogoredo

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Aumentano i collegamenti tra le principali stazioni di Milano (Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo) e Roma Termini e Tiburtina. Più fermate a Milano Rogoredo con maggiore assistenza e informazioni a tutti i viaggiatori. Queste le azioni che Trenitalia, società del Gruppo FS Italiane, ha in programma dal 28 luglio, in concomitanza con i tre mesi di chiusura dell’hub aeroportuale Milano Linate. Azioni che consentiranno di assicurare un’offerta più ampia e capillare fra Milano e Roma grazie a un incremento del 55% (rispetto ad agosto 2018) dei collegamenti e più 15mila posti offerti al giorno. In quest’ottica si inserisce anche il potenziamento della stazione Milano Rogoredo, dove fermeranno 50 Frecciarossa, quattordici in più rispetto all’orario invernale 2018-2019. Implementati anche i servizi di customer care: la lounge Sala Freccia di Milano Rogoredo, la cui capienza è stata ampliata a 25 posti, resterà aperta con orario prolungato (dalle 6.00 alle 21.30) e sono state installate nuove self service. Sarà inoltre data la possibilità, nelle principali stazioni di Milano, di modificare il biglietto fino a qualche minuto prima della partenza, grazie anche a un desk per informazioni e assistenza alle persone nei giorni con più affluenza e negli orari di punta in stazione. Con questa offerta saranno soddisfatte anche le esigenze delle circa 100mila persone in più che, secondo le stime, sceglieranno di viaggiare con Trenitalia durante la chiusura dell’aeroporto Milano Linate. Il Frecciarossa 1000, treno di punta della flotta di Trenitalia e più veloce d’Europa, è il primo convoglio alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. Costruito secondo le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) internazionali, il Frecciarossa 1000 offre comfort e servizi per tutte le persone che scelgono l’alta velocità di Trenitalia per i propri spostamenti.

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18 lug 2019

Accordo Trenitalia e Blu Jet per garantire coincidenze treno-nave veloce sullo stretto di Messina

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Garantire le coincidenze dei treni media e lunga percorrenza in arrivo e in partenza alla stazione di Villa San Giovanni con i mezzi veloci del Gruppo FS Italiane che fanno servizio nello Stretto di Messina.  Sono le priorità dell’accordo fra Trenitalia e Blu Jet operativo da lunedì 29 luglio per assicurare ai viaggiatori un collegamento veloce ed efficiente fra Sicilia e Calabria. La stretta collaborazione fra le Sale operative delle due Società permetterà di garantire il proseguimento del viaggio, in particolare in caso di ritardo del treno o della nave veloce. Gli operatori attiveranno le procedure per assicurare le coincidenze e per l’assistenza ai viaggiatori. Sono 21 i treni (Frecciargento, Frecciabianca, InterCity, InterCityNotte) che rientreranno nell’accordo, 11 in direzione Nord e 10 verso Sud. Questa nuova sinergia viene incontro alle esigenze delle persone che viaggiano nello Stretto di Messina e favorisce l’integrazione modale, uno degli obiettivi strategici del Gruppo FS Italiane.

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13 lug 2019

Più sconti e meno stress per chi sceglie il treno per andare al mare in Sicilia

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Con Trenitalia è possibile raggiungere comodamente la spiaggia senza stress di traffico e parcheggio usufruendo inoltre degli sconti dedicati per i clienti regionali. In Sicilia è possibile raggiungere le località di Tusa, Fontane Bianche, S. Teresa di Riva o Campofelice di Roccella. Per ottenere lo sconto è necessario esibire alle casse delle strutture convenzionate un biglietto di corsa semplice o abbonamento regionale valido. I bambini sotto i 12 anni pagano la metà, sotto i 4 anni viaggiano gratis. TUSA Si potrà raggiungi comodamente la spiaggia di Tusa, che anche quest’anno ha ottenuto la Bandiera Blu: a pochissimi passi dalla stazione sarai subito arrivato per goderti una giornata di Mare! Raggiungi Tusa da Palermo e provincia e dalle tante fermate della costa tirrenica: ogni giorno decine di treni ti accompagneranno a destinazione. Mostra il tuo biglietto o abbonamento ai lidi convenzionati ed ottieni lo sconto del 20% su ristorazione e noleggio attrezzature da spiaggia. Idee di viaggio: da Palermo C.le: partenza alle ore 09.38 (arrivo alle 10.49) e rientro da Tusa alle ore 19.36. (6,90€ adulti – 3,50€ bambini, solo andata) da Bagheria: partenza alle ore 09.49 (arrivo alle 10.49) e rientro da Tusa alle ore 19.36 (6,20€ adulti – 3,20€ bambini, solo andata) da Termini Imerese: partenza alle ore 10.06 (arrivo alle 10.49) e rientro da Tusa alle ore 19.36 (5,10€ adulti – 2,60€ bambini, solo andata) da Campofelice di Roccella: partenza alle ore 10.16 (arrivo alle 10.49) e rientro da Tusa alle ore 19.36 (3,80€ adulti – 1,90€ bambini, solo andata) da Cefalù: partenza alle ore 10.27 (arrivo alle 10.49) e rientro da Tusa alle ore 19.36 (3,10€ adulti – 1,70€ bambini, solo andata) da S. Agata di Militello: partenza alle ore 12.14 (arrivo alle 12.46) e rientro da Tusa alle ore 19.12 (3,80€ adulti – 1,90€ bambini, solo andata. FONTANE BIANCHE Partendo da Siracusa e provincia è possibile raggiungere il mare risparmiando lo stress del traffico cittadino. Mostrando il tuo biglietto avrai diritto allo sconto del 20 % sul noleggio di sdraio, ombrellone, lettino e sulla ristorazione. Idee di viaggio (da lunedì a sabato): da Siracusa: partenza alle ore 10.27 (arrivo alle 10.41) e rientro da Fontane Bianche alle ore 18.21 o 18.39 (2,50€ adulti – 1,70€ bambini, solo andata) da Avola: partenza alle ore 09.37 (arrivo alle 09.47) e rientro da Fontane Bianche alle ore 17.55 o 20.33 (2,50€ adulti – 1,70€ bambini, solo andata) da Noto: partenza alle ore 09.29 (arrivo alle 09.47) e rientro da Fontane Bianche alle ore 17.55 o 20.33 (2,50€ adulti – 1,70€ bambini, solo andata) da Rosolini: partenza alle ore 09.13 (arrivo alle 09.47) e rientro da Fontane Bianche alle ore 17.55 o 20.33 (3,80€ adulti – 1,90€ bambini, solo andata) da Pozzallo: partenza alle ore 08.57 (arrivo alle 09.47) e rientro da Fontane Bianche alle ore 17.55 o 20.33 (4,30€ adulti – 2,20€ bambini, solo andata) da Modica: partenza alle ore 08.26 (arrivo alle 09.47) e rientro da Fontane Bianche alle ore 17.55 o 20.33 (6,20€ adulti – 3,20€ bambini, solo andata). SANTA TERESA DI RIVA Chi sceglie il treno può raggiungere  il lungomare Bandiera Blu di Santa Teresa di Riva con la stazione a pochissimi passi dalla spiaggia senza lo stress dei caselli, del traffico, del parcheggio! Parti da Catania, Messina e provincia e lasciati accompagnare senza pensieri! In treno conviene di più, risparmi tempo e denaro: presenta il tuo biglietto del treno presso i lidi convenzionati ed ottieni subito il 20% su noleggio attrezzature da spiaggia e sulla ristorazione! Idee di viaggio: da Catania C.le: partenza alle ore 10.15 (arrivo alle 11.25) e rientro da S. Teresa di Riva alle ore 19.08 (5,60€ adulti – 2,90€ bambini, solo andata) da Messina C.le: partenza alle ore 09.15 (arrivo alle 09.47) e rientro da S. Teresa di Riva alle ore 18.10 o 19.09 (3,80€ adulti – 1,90€ bambini, solo andata) da Taormina-Giardini: partenza alle ore 11.02 (arrivo alle 11.25) e rientro da S. Teresa di Riva alle ore 19.08 (2,50€ adulti – 1,70€ bambini, solo andata) da Giarre-Riposto: partenza alle ore 10.36 (arrivo alle 11.25) e rientro da S. Teresa di Riva alle ore 19.08 (3,80€ adulti – 1,90€ bambini, solo andata) da Acireale: partenza alle ore 10.27 (arrivo alle 11.25) e rientro da S. Teresa di Riva alle ore 19.08 (4,30€ adulti – 2,20€ bambini, solo andata) CAMPOFELICE DI ROCCELLA Campofelice di Roccella dispone di tanti collegamenti che dalla provincia ti portano al lungomare. Esci dall’uscita (lato mare) della stazione e raggiungi a pochi passi la spiaggia: mostrando il tuo biglietto alle strutture convenzionate per te subito lo sconto del 20 % sulla ristorazione e sul noleggio di ombrellone e sdraio. Idee di viaggio: da Palermo Centrale: partenza alle ore 09.38 (arrivo alle 10.15) e rientro da Campofelice di Roccella alle ore 20.18 (5,10€ adulti – 2,60€ bambini, solo andata) da Bagheria: partenza alle ore 09.49 (arrivo alle 10.15) e rientro da Campofelice di Roccella alle ore 20.18 (3,80€ adulti – 1,90€ bambini, solo andata) da Termini Imerese: partenza alle ore 10.06 (arrivo alle 10.15) e rientro da Campofelice di Roccella alle ore 20.18 (2,50€ adulti – 1,70€ bambini, solo andata)

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12 lug 2019

In Toscana al via il test del nuovo sistema di tariffe dinamiche per i treni regionali

di mobilita

Al via da domani, sabato 13 luglio (fino al 30 settembre 2019), la sperimentazione del nuovo sistema di tariffe dinamiche di Trenitalia, società del Gruppo FS Italiane, per le persone che viaggiano sui treni regionali della linea Siena – Grosseto. Parte in Toscana la possibilità di acquistare biglietti di corsa semplice regionale a tariffa economica ridotta del 50% per chi parte tra le 9.01 e le 16.59 e tra le 20.01 e le 5.59, tutti i giorni compresi i festivi. Il test consente di differenziare il costo dei biglietti negli orari di punta e in quelli dove l’affluenza di persone che utilizzano i treni regionali è minore. Lo scopo, considerate anche le positive esperienze registrate in altri Paesi, è di stimolare la domanda delle persone, attraverso tariffe molto vantaggiose, non vincolate da orari rigidi e attrarre chi oggi utilizza il mezzo privato verso una modalità di trasporto conveniente, sicura, confortevole, ecologica e quindi maggiormente sostenibile. La tariffazione dinamica rientra fra le azioni del Gruppo FS Italiane per il rilancio del trasporto regionale e metropolitano su ferrovia con l’obiettivo di migliorare quindi la qualità di vita di milioni di pendolari. Il biglietto a tariffa economica è acquistabile su tutti i canali di vendita (biglietterie, self service, app Trenitalia, trenitalia.com, agenzie di viaggio e punti vendita Sisal, Lottomatica e Banca5) e sarà valido, come quello base, per una corsa nell’arco delle fasce orarie individuate e per il solo giorno scelto dal viaggiatore. Non saranno applicabili ulteriori sconti e non sarà possibile rimborsare il biglietto.

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