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11 set 2019

Milano-Parigi in sei ore con un Frecciarossa 1000 di Trenitalia

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Da giugno 2020 sarà possibile raggiungere Parigi da Milano con un Frecciarossa 1000 di Trenitalia grazie all'apertura, da dicembre 2020, del mercato ferroviario europeo prevista nel IV Pacchetto ferroviario.  Il treno è stato trainato lo scorso 26 giugno presso il circuito di Tronville en Barrois, nel nord est del Paese, per compiere i test necessari per utilizare la rete dell’alta velocità francese. Trenitalia ha annunciato che il prezzo sarà molto competitivo rispetto al Tgv, che oggi per percorrere quei circa 900 km in sette ore. Per dicembre del 2020 è allo studio anche il varo della Parigi-Marsiglia sempre di Trenitalia.

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09 set 2019

MILANO | Velostazioni, parte il progetto per sei nuove strutture

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Saranno realizzate entro il 2021 sei nuove velostazioni, per un totale di mille posti bici, in aggiunta alle due strutture già in funzione a Milano. I progetti, la cui redazione è stata affidata all’Agenzia per la mobilità e ambiente (AMAT) del Comune, saranno finanziati con circa 5 milioni di euro, due del Comune e tre del Ministero per l'Ambiente che nel 2017, nell'ambito di Mobility4me, aveva scelto Milano per un  programma sperimentale nazionale cofinanziato di mobilità sostenibile dedicato in particolare all’uso della bicicletta e della pedonalità negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, intervenendo sulla qualità e la messa in sicurezza degli itinerari. Fra le azioni del pacchetto di iniziative definite dal Comune di Milano, un milione di euro sarà dedicato alla realizzazione di sei velostazioni, un parcheggio chiuso e videosorvegliato quindi sicuro per le biciclette, nei principali nodi di interscambio, come M2 M3 Centrale, M5 Bignami, M1 Bisceglie, FS Bovisa, M3 Maciachini, M1 Molino Dorino. La realizzazione delle velostazioni è prevista per il 2021. Queste nuove strutture si aggiungono alle due già presenti, Comasina e nel parcheggio di interscambio di piazzale Abbiategrasso M2 aperta proprio in questi giorni, per un totale di otto velostazioni. Il pacchetto Mobility4me prevede anche la realizzazione di 15 nuove stazioni per il bike sharing di BikeMi e la fornitura di 300 nuove bici a pedalata assistita per un totale di 1,4 milioni di euro, già in fase di attuazione. Inoltre è prevista l’erogazione di agevolazioni, buoni mobilità e premi per lavoratori di aziende private e università per favorire l’utilizzo e l’integrazione del trasporto pubblico; piattaforme tra i mobility manager e pacchetti per le aziende che vogliono incentivare gli spostamenti casa-lavoro nell’area della città metropolitana, a questo obiettivo vengono dedicato circa 2,1 milioni di euro. Infine 400 mila euro dedicati alle scuole per promuovere, sviluppare e mettere in sicurezza servizi di pedibus e ciclobus realizzati dalle associazioni insieme agli assessorati Mobilità ed Educazione.

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09 set 2019

Sostenibilità, lavoro, PIL e turismo: il trasporto ferroviario regionale per far crescere il Paese

di mobilita

A Cernobbio, al Forum Ambrosetti, chiusosi domenica 8 settembre a Villa d’Este, si è discusso di strategie competitive e dei possibili futuri scenari economici e politici, nazionali e internazionali. Il Gruppo FS Italiane, presente con il suo amministratore delegato Gianfranco Battisti e il suo presidente, Gianluigi Castelli,  e con gli amministratori delegati di RFI, Maurizio Gentile, e di Trenitalia, Orazio Iacono, ha le carte in regola per svolgere un ruolo determinante, grazie a un Piano Industriale che punta a potenziare infrastrutture e servizi di mobilità in una logica di efficace integrazione fra vettori terrestri, marittimi e aerei. E che pone la persona, con le sue esigenze, al centro di un impegno industriale che ruota intorno ai principi di sviluppo sostenibile e all’insegna dell’innovazione. Nella giornata di chiusura un focus è stato dedicato agli enormi margini di sviluppo del nostro trasporto ferroviario regionale, in termini di qualità e quantità del servizio offerto, e delle positive ricadute che gli investimenti nel settore avranno sulla competitività del sistema Paese, iniziando dalle aree urbane e metropolitane e toccando i cosiddetti “centri minori”, che minori non sono sotto l’aspetto turistico, culturale e di rinascita del territorio. Secondo uno studio condotto da Ambrosetti, gli investimenti previsti nel Piano Industriale del Gruppo FS Italiane produrranno effetti anche sulla crescita del PIL, sull’occupazione (540mila nuovi occupati nel quinquennio 2019-2023) e sul turismo. Meno emissioni di anidride carbonica in atmosfera e nuovi posti di lavoro. Benefici per l’economia, l’ambiente e il turismo. E una roadmap in cinque punti per creare un nuovo modello di sviluppo che metta al centro le persone, e le loro esigenze. Investire nel trasporto ferroviario regionale fa crescere il Paese, e può trasformare l’Italia in una Nazione più moderna, connessa e inclusiva. Una sfida che ha però bisogno di una vision diversa e innovativa. Una strategia che il Gruppo FS Italiane sta già portando avanti con il Piano industriale 2019-2023. A sostenerlo è lo studio condotto da The European House – Ambrosetti in collaborazione con FS Italiane, presentato a Cernobbio (Como) in occasione della 45esima edizione dell’annuale Forum organizzato da The European House - Ambrosetti. Secondo lo studio, gli investimenti del Gruppo FS Italiane nel trasporto ferroviario regionale produrranno un contributo cumulato in cinque anni del 2,1% alla crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) italiano, 540mila nuovi occupati nel periodo 2019-2023 (135mila nell’anno 2023) e un incremento della spesa turistica di 1,2 miliardi di euro nell’anno 2023. Investire sui treni regionali, inoltre, favorisce anche lo shift modale dall’auto privata al treno, mezzo ecologico per eccellenza. In cinque anni diminuiranno di 1,2 miliardi di euro i costi esterni (calerà ad esempio il tasso di incidentalità e di congestione stradale con conseguente risparmio di tempo) e nell’anno 2023 non saranno emessi in atmosfera 188 milioni di chilogrammi di CO2. Il trasporto ferroviario regionale gioca un ruolo cruciale per lo sviluppo del Sistema Paese. Ogni anno sui treni regionali italiani viaggiano infatti 800 milioni di persone, il 90% dei passeggeri del sistema ferroviario. Il nuovo modello di sviluppo proposto dallo studio si fonda su cinque pilastri: centralità della persona e personalizzazione del servizio offerto, integrazione modale, connettività territoriale e inclusività sociale, digitalizzazione e nuove tecnologie, promozione dello sviluppo turistico. Per rendere concreta questa strategia l’analisi condotta da The European House – Ambrosetti in collaborazione con FS Italiane propone una roadmap con cinque linee d’intervento. La prima azione necessaria, secondo la roadmap, è garantire la stabilità delle risorse finanziarie pubbliche. L’erogazione stabile di fondi è infatti uno degli elementi chiave per rendere il trasporto regionale più efficiente e di qualità. I finanziamenti pubblici per i servizi ferroviari regionali sono stanziati sia dallo Stato sia dalle Regioni. La quota fissa che lo Stato destina a queste ultime è diminuita del 21,4% (da 6 a 4,8 miliardi di euro) dal 2010 al 2019. Il contributo delle Regioni, inoltre, non è equamente distribuito fra i territori: nel 2017 solo in tre casi su 21 è stato destinato più dell’1% del bilancio regionale per compensare i tagli dei finanziamenti statali. In Italia, inoltre, il costo dei biglietti del trasporto regionale è fra i più bassi d’Europa sia sulla breve sia sulla media percorrenza. Anche i corrispettivi da Contratto di servizio per passeggero-km trasportato, erogati dallo Stato alle Regioni per garantire il trasporto pendolari, sono significativamente inferiori a quelli degli altri Paesi europei: 9,1 centesimi di euro in Italia rispetto ai 13,1 in Germania e 11,3 in Svizzera nel 2018. Per rendere il finanziamento del trasporto ferroviario regionale più stabile occorre intervenire su due fronti: aumentare gli investimenti statali e personalizzare offerte e sistemi tariffari anche in base al motivo del viaggio e alle fasce orarie. Indispensabile, inoltre, lo sviluppo di sistemi tariffari integrati multimodaliper i servizi di trasporto ferro/gomma su tratte urbane ed extra-urbane che consentano l’utilizzo combinato di differenti mezzi di trasporto. In Italia ci sono già alcuni esempi positivi: le smart card Unica Veneto e Unica-Emilia Romagna, la tessera personale Unica Toscana e la carta Umbria Go. La roadmap prevede altre quattro linee d’intervento. È necessario, ad esempio, che gli Enti locali, le Città Metropolitane e i Comuni adottino i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS), uno strumento di pianificazione strategica di medio-lungo termine (10 anni) incentrato sulle persone. I PUMS favoriscono l’intermodalità mettendo in connessione stazioni ferroviarie, stazioni metropolitane, scali aeroportuali e portuali, parcheggi di interscambio e sharing mobility. Ad oggi in Italia ne sono attivi 33. La roadmap prevede anche l’adozione di misure che favoriscano lo shift modale dall’auto privata al treno e altri sistemi di trasporto collettivi e sostenibili. Un impegno che richiede politiche di trasporto incentrate sulla mobilità sostenibile. Nelle linee guida le stazioni ferroviarie hanno un ruolo chiave. La loro evoluzione porterà a un nuovo Rinascimento urbano. Gli scali ferroviari dovranno tornare a essere il fulcro sociale delle città. Veri e propri hub dell’intermodalità. Proprio le stazioni, infatti, svolgono un ruolo fondamentale nella trasformazione del tessuto urbano circostante, nella valorizzazione degli immobili, e nello sviluppo dei quartieri. Il Piano industriale 2019-2023 di FS Italiane prevede di riqualificare 350 stazioni, intervenendo sul miglioramento degli spazi fisici, sull’informazione ai viaggiatori e su un maggior ricorso alle nuove tecnologie digitali. Il trasporto regionale, infine, è un driver fondamentale di sviluppo per il sistema turistico nazionale. Il treno può offrire l’opportunità ai turisti di raggiungere comodamente territori dal grande patrimonio artistico e naturalistico ma meno noti, perché fuori dagli itinerari turistici per mancanza di infrastrutture aeroportuali o autostradali. La redistribuzione dei flussi, oggi troppo accentrati sulle mete del turismo tradizionale, permetterebbe di decongestionare le città d’arte a maggiore afflusso. Per esaminare l’impatto degli investimenti previsti dal 2019 al 2023 sull’economia regionale e sul Sistema Paese lo studio presentato al Forum di The European House - Ambrosetti a Villa d’Este di Cernobbio prende in considerazione sei regioni che rappresentano il 42% del PIL italiano, il 41% della rete ferroviaria nazionale e il 45% dei passeggeri trasportati sui treni regionali: Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Lazio, Campania e Puglia, tutte con Contratti di servizio attivi con Trenitalia. Il Gruppo FS italiane, nel Piano industriale 2019-2023, ha stanziato 6 miliardi di euro per l’acquisto di 600 nuovi treni per i pendolari, riciclabili oltre il 97%. Il rinnovo della flotta di regionali - la consegna di 239 convogli è stata già anticipata rispetto alla precedente programmazione - permetterà di ridurre significativamente l’età media, già diminuita fra il 2015 e il 2018. L’obiettivo è fornire la migliore esperienza di viaggio alle persone che scelgono il treno nei loro spostamenti per lavoro, studio, svago e turismo e produrre, allo stesso tempo, benefici economici, sociali e ambientali per il Paese.

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06 set 2019

Airbus presenterà all’APEX Expo 2019 la sua “Airspace Cabin Vision 2030″

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Airbus presenterà le sue ultime innovazioni in cabina all'APEX Expo di quest'anno a Los Angeles, negli Stati Uniti, il più grande evento dedicato al mondo per l'esperienza di intrattenimento a bordo dei passeggeri, la connettività e i servizi passeggeri. Al suo stand, Airbus mostrerà il suo set in espansione di * IoT 'Connected-Cabin' abilitatori per un'esperienza passeggeri personalizzata con il suo modello su vasta scala. Se disponibile, Connected Experience offrirà nuove opportunità a passeggeri e compagnie aeree con un approccio ecosistemico aperto. Guardando oltre nel futuro, Airbus presenterà anche la sua "Airspace Cabin Vision 2030", che dimostra come Airbus stia plasmando la futura esperienza di volo, ispirata dalle principali compagnie aeree, società tecnologiche di riferimento e start-up. Inoltre, Airbus mostrerà come Airspace stia estendendo l'esperienza della cabina widebody a lungo raggio ad aeromobili a corridoio singolo - come il nuovo A321XLR dotato di sedili premium full-flat e lo spazioso A220 nel mercato degli aeromobili a corridoio singolo. Con il suo concept Connected Cabin, Airbus è finalista per la categoria Crystal Cabin Award di quest'anno: “ Migliore esperienza di viaggio per i clienti. "La cerimonia ufficiale di premiazione si svolgerà alla vigilia dell'Expo - lunedì 9 settembre.

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06 set 2019

Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento Roma-Sibari con un Frecciargento

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Da lunedì 16 settembre un nuovo collegamento di Trenitalia unirà con un ulteriore treno la Calabria a Roma e Napoli Afragola, oltre che ad altre città del Centro e Nord Italia. I biglietti saranno in vendita da sabato 7 settembre sul sito web trenitalia.com, attraverso l’App di Trenitalia, nelle biglietterie e nelle agenzie di viaggio convenzionate. Il servizio è svolto su richiesta della Regione Calabria che contribuisce alla sostenibilità economica dei due collegamenti considerandoli essenziali per la mobilità da e per l’area jonica, dopo aver invitato più operatori a presentare un’offerta. I costi, infatti, sono coperti solo in parte dalla vendita dei biglietti. A svolgere il servizio è il Frecciargento la cui corsa da Bolzano a Roma e viceversa è prolungata fino a Sibari, con fermate intermedie a Napoli Afragola, Salerno, Scalea e Paola. Sarà così possibile raggiungere Roma da Sibari in poco più di quattro ore. Il Frecciargento di Trenitalia parte da Sibari alle 6:15 con fermate a Paola (7:05/7:08), Scalea (7:34/7:36), Salerno (8:57/8:59), Napoli Afragola (9:26/9:28) con arrivo a Roma Termini alle 10:30. Il treno prosegue per Bolzano con partenza da Roma alle 10:45 e arrivo alle 15:14 con fermate a Firenze Campo di Marte, Bologna, Verona, Rovereto e Trento. Da Roma il treno parte alle 18:14 con fermate a Napoli Afragola (19:17/19:19), Salerno (20:02/20:04), Scalea (21:28/21:30), Paola (21:56/21:58) e arrivo a Sibari alle 22:45. Il treno proviene da Bolzano con partenza alle 13:16 e arrivo a Roma Termini alle 17:52 con fermate a Trento, Rovereto, Verona, Bologna, Firenze Campo di Marte. Ulteriore conferma dell’impegno di Trenitalia per il Sud, il collegamento sarà avviato in via sperimentale e ha l’obiettivo di soddisfare, con elevati standard, la domanda di mobilità del bacino jonico-calabrese verso Roma e il Nord Italia. In un’ottica complessiva di miglioramento dei collegamenti nella Sibaritide, la Regione Calabria ha potenziato le connessioni di primo e ultimo miglio con Corigliano Rossano, integrando gli orari degli autobus con la partenza e l’arrivo del nuovo Frecciargento. Ciò consentirà un facile interscambio modale treno-autobus invogliando sempre più persone a lasciare l’auto privata a casa con enormi benefici anche per l’ambiente.

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04 set 2019

AIDA Crociere promuove l’elettrificazione del settore crocieristico

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Dopo l'introduzione delle navi a propulsione al gnl a basse emissioni, Aida Cruises si lancia nell'uso dell'energia elettrica tramite batterie imbarcate.  Michael Thamm, CEO del Gruppo Costa Group e Carnival Asia, ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è quello di operare navi neutre in termini di emissioni. L'elettrificazione delle nostre navi è un altro importante traguardo su questo percorso. Grazie alla collaborazione con Corvus Energy, già tra pochi mesi, AIDA Cruises lancerà questa tecnologia innovativa su una grande nave da crociera. " La società norvegese-canadese Corvus Energy è uno dei più rinomati fornitori di batterie marine ed è considerato un pioniere nello sviluppo di sistemi di accumulo dell'energia marittima. Ulteriori partner del progetto saranno le società ABB e Siemens. In seguito all'introduzione delle operazioni di GNL a basse emissioni nella navigazione da crociera, AIDA Cruises sta anche intensificando l'uso pratico dell'energia elettrica dai sistemi di accumulo delle batterie a bordo delle grandi navi da crociera. Grazie all'utilizzo di questa tecnologia, il consumo di combustibili fossili sarà ulteriormente ridotto e l'efficienza delle operazioni navali aumenterà in modo significativo. Si prevede di integrare le preziose esperienze di questa operazione pilota di sistemi di batterie a bordo di altre navi da crociera AIDA e Costa. L'uso di un sistema di batterie su una nave AIDA è un altro passo importante nell'attuazione della "strategia di crociera verde". In precedenza, alla fine del 2018, AIDA Cruises aveva aperto la strada a un balzo in avanti della tecnologia con il lancio di AIDAnova, la prima nave da crociera al mondo che opera interamente con GNL a basse emissioni (GNL). Solo pochi giorni fa, AIDA Cruises ha ottenuto il Blue Angel, il marchio di qualità del governo federale tedesco per il design ecologico delle navi di AIDAnova. Entro il 2023, verranno messe in servizio altre due navi AIDA per GNL. AIDA Cruises è anche un pioniere in molte altre aree. Già alla fine del 2020, 12 delle 14 navi da crociera AIDA saranno in grado di ricevere energia a terra ove disponibile.  Dal 2017, AIDAsol utilizza regolarmente la centrale elettrica di terra ad Amburgo-Altona.  Nell'ambito della sua "Strategia di crociera verde", AIDA sta anche esplorando le possibilità di una produzione priva di CO2 di gas liquefatto da fonti rinnovabili (progetto "Power to Gas") o l'uso di celle a combustibile nelle navi da crociera. Già nel 2021, in collaborazione con il cantiere navale Meyer Werft e altri partner, il primo test delle celle a combustibile è previsto a bordo di una nave AIDA.

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04 set 2019

Wizz Air ha annunciato nuove rotte italiane per la Polonia

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Wizz Air ha annunciato che espanderà le sue operazioni polacche, basando 4 nuovi aerei in Polonia. Dall’estate 2020 WIZZ lancerà 15 nuove rotte da Danzica, Cracovia e Varsavia, oltre ad aumentare le frequenze settimanali sui servizi più popolari, aggiungendo un totale di 24 voli settimanali al suo programma polacco. Espandendo le sue operazioni, Wizz Air crea così oltre 160 posti di lavoro diretti aggiuntivi e avrà un team di oltre 1.100 membri dell’equipaggio basati in Polonia. L’impegno di Wizz Air in Polonia è sottolineato anche dalla forte crescita degli altri sette aeroporti polacchi. Con una rete di 193 servizi, WIZZ disporrà in totale 13 milioni di posti in vendita sulle sue rotte polacche nel 2020, il che rappresenta una crescita del 20% anno su anno. Le operazioni polacche di WIZZ non solo forniscono un accesso conveniente alle tariffe più basse tra la Polonia e il resto d’Europa di WIZZ, compresa l’Italia, ma stimolano anche il mercato del lavoro locale nei settori dell’aviazione e del turismo, supportando quest’anno oltre 8.200 posti di lavoro nelle industrie associate in tutto il Paese. A ciò si aggiunge l’importanza dei collegamenti con l’Italia, per le molte imprese italiane con insediamenti produttivi in Polonia e per gli stessi italiani residenti in Polonia per motivi di lavoro, per poter abbracciare facilmente amici e parenti in Italia. Con quest’ultima espansione della sua flotta polacca, Wizz Air disporrà di 30 aeromobili con base in Polonia che impiegheranno oltre 1.300 membri dell’equipaggio orientati al cliente, per un servizio eccellente su ogni volo WIZZ. Wizz Air offre ora 194 rotte verso 28 Paesi da 9 aeroporti polacchi. I biglietti per tutte le nuove rotte sono già in vendita e possono essere prenotati a partire da €14.99 su wizzair.com. Nuove rotte: VARSAVIA – BOLOGNA, martedì, giovedì, sabato, inizio 2 giugno 2020 DANZICA – BARI, lunedì, venerdì, inizio 1 giugno 2020 CRACOVIA – VERONA, mercoledì, domenica, inizio 2 agosto 2020 CRACOVIA – MILANO, giornaliero, inizio 1 luglio 2020 CRACOVIA – BOLOGNA, martedì, giovedì, sabato, inizio 1 agosto 2020 Aumenti di frequenza: CRACOVIA – ROMA da 5x a 7x CRACOVIA – BARI da 3x a 4x

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04 set 2019

GENOVA | Sbarca in città MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy

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Dopo il successo ottenuto a Milano e Torino, con oltre 70 mila utenti, sbarca a Genova MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy. Di colore giallo, è omologato per due passeggeri e ha in dotazione due caschi dotati di profumatori igienizzanti nel bauletto al cui interno sono disponibili anche delle cuffiette igieniche usa e getta. Anche il costo è particolarmente interessante con tariffe automatiche per tutte le tasche e con la logica di “Più Noleggi, Meno Paghi”: 0.01€ l’iscrizione con 5€ di noleggio inclusi e una tariffa di listino al minuto di 0.26€, oraria di 4,90€ e giornaliera 19.90€. Mosso da energia-green, prodotta senza combustibili inquinanti, il motorino ecosostenibile consente di togliere dall'aria che respiriamo migliaia di metri cubi di CO2. Ma rappresenta anche una grande opportunità per i giovani, che non vogliono rinunciare al desiderio di muoversi su due ruote, ma non possono sobbarcarsi la spesa di uno scooter di proprietà. "Questa iniziativa di IrenGo - ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci -  ci aiuta ad allineare la nostra città alle più grandi capitali europee. I cittadini genovesi devono incominciare a prendere confidenza con questa nuova modalità di trasporto, usarla e promuoverla attraverso i social network, che poi oggi è il modo più semplice per comunicare". A Genova, MiMoto e IrenGo si prefiggono come scopo comune quello di rendere la città più vivibile e smart, facilitando gli spostamenti urbani con particolare attenzione all’ambiente e con una user-experience semplice e alla portata di tutti. Con una flotta di 100 eScooter nei primi mesi dal lancio. "Una proposta interessante per Genova - ha detto il vicesindaco Stefano Balleari - che va a inserirsi nel piano di mobilità sostenibile che abbiamo recentemente approvato. Lo sharing è quanto di più utile esista per la mobilità urbana e noi continueremo a puntare su questo tipo di trasporto. I diciottenni possono indirizzare le proprie esigenze di spostamento su questi mezzi utili e anche economici". Inoltre, il servizio è free floating, ovvero senza vincoli di parcheggio o di stazioni di ricarica e senza chiavi: localizzato l’eScooter più vicino tramite App, disponibile per iOS e Android, si prenota, si parte e una volta terminato il noleggio si lascia il mezzo in qualunque punto consentito dal codice della strada all’interno dell’area coperta  dal servizio, che comprende tutto il centro della città di Genova, includendo i principali punti d’interesse del capoluogo quali ad esempio Albaro, San Vincenzo, Foce, Boccadasse etc. Come in tutte le città in cui è attivo il servizio, l’area operativa iniziale è un “work in progress” e sarà adattata e modificata alle esigenze dei cittadini. Tuttavia, tale perimetro non deve essere inteso come un limite insuperabile, ma solo un confine entro cui rilasciare il noleggio. "E' una grande idea e un passo avanti per diminuire l’inquinamento atmosferico - ha detto l'assessore all'ambiente Matteo Campora. Una iniziativa che ci aiuta a guardare a una città più green. Con l'inquinamento dobbiamo fare i conti in maniera chiara senza limitare la mobilità dei cittadini, dobbiamo dare un buon servizio pubblico e guardare alle iniziative private di questo tipo che permettono alle persone di girare in città liberamente e risparmiando sull'acquisto di un mezzo di proprietà". L’esperienza milanese e torinese del servizio MiMoto dimostra il maggior utilizzo dello scooter sharing nelle ore di punta per raggiungere il luogo di lavoro, così come nel weekend, nella fascia oraria pomeridiana, segno che MiMoto unisce i vantaggi di un servizio di sharing alla possibilità di svago e divertimento offerto da un mezzo leggero, maneggevole e spassoso da guidare. Quindi divertimento e sicurezza, con un design accattivante e giovane, come giovani sono i tre founders under 35 di MiMoto – Alessandro Vincenti, Gianluca Iorio e Vittorio Muratore - tre entrepreneurs che, sostenuti da un club deal di investitori privati, hanno scommesso su un servizio che potesse portare un valore aggiunto non solo alla mobilità cittadina, ma anche alla vita delle persone e all’ambiente in cui vivono.

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04 set 2019

NAPOLI | Record storico nella storia di cinquanta anni della Funivia del Monte Faito

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Record storico nella storia di cinquanta anni della Funivia del Monte Faito che nel 2019 a tutto agosto ha registrato 80.748 viaggiatori a fronte di 63.599 dello stesso periodo del 2018, con un incremento del 27%. Se continuerà il trend si avranno oltre 100.000 viaggiatori a fine esercizio. Il restyling delle carrozze, il nuovo logo, i lavori completati alle stazioni (anche con il superamento delle barriere architettoniche), l'amore per una montagna meravigliosa, sono fattori che hanno contribuito alla riscoperta da parte di turisti e cittadini campani di una passeggiata unica al mondo, che in otto minuti porta dal mare ad oltre mille metri di altezza, svelando al passeggero la vista sul golfo e sul vesuvio, tra il verde e l'azzurro, i colori delle due carrozze.

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04 set 2019

MOB presenta i Goldenpass Express, i nuovi treni ridisegnati da Pininfarina

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A partire dall’anno prossimo, infatti, 4 milioni di turisti all’anno godranno dei panorami ai confini delle Alpi Vodesi e Bernesi a bordo dei nuovi treni ridisegnati da Pininfarina per la società ferroviaria MOB (Montreux Oberland Bernese).  Il Goldenpass Express, che circolerà dal 13 dicembre 2020, è un vecchio sogno che diventerà realtà. Collegherà tre principali attrazioni turistiche della Svizzera: Montreux, Gstaad e Interlaken, aumentando l'attrattiva di tre poli turistici. Una sfida resa possibile da un rivoluzionario carrello a scartamento variabile che consentirà di passare in pochi secondi dalla rotaia stretta (1 metro da Montreux a Zweisimmen) alla rotaia normale (1,43 metri da Zweisimmen a Interlaken), permettendo ai viaggiatori di non cambiare treno alla stazione di Zweisimmen. Con il Goldenpass Express, futuro fiore all'occhiello della sua flotta, MOB conta di ospitare un milione e mezzo di passeggeri in più. "Con il Goldenpass Express stiamo affrontando una spettacolare sfida tecnologica passando dal calibro stretto a quello normale. Volevamo anche che questo treno turistico fosse bello ed elegante. Ecco perché l'abbiamo affidato a Pininfarina, una delle aziende di design più prestigiose al mondo", dichiara Georges Oberson, Direttore Generale di MOB. Nel ridisegnare il treno, Pininfarina ha integrato alcuni aspetti che i clienti apprezzeranno. Nonostante il cambiamento nella posizione della meccanica, in testa al convoglio, imposto dai nuovi standard di sicurezza, la proposta Pininfarina consente di mantenere una grande vetrata che ragala ai viaggiatori una vista frontale di grande impatto. Le caratteristiche delle finestre dei futuri treni permettono, inoltre, di evitare qualsiasi riflesso o riverbero sulle foto scattate dai passeggeri. "Trovarci di fronte a nuovi standard di sicurezza – spiega Alfredo Palma, Design Project Manager Pininfarina – è stato uno stimolo, più che un limite, alla nostra creatività. In ogni progetto, dall’automotive al transportatoin all’architettura, il nostro obiettivo resta realizzare oggetti bellissimi superando gli ostacoli tecnici o normativi. Con MOB abbiamo realizzato un treno che offre un’esperienza di viaggio immersiva, in una simbiosi totale con la bellezza della natura circostante”. Per MOB, Pininfarina aveva già disegnato nel 1993 il Cristal Panoramic Express, uno dei treni di maggiore successo della società svizzera e uno dei più fotografati dai turisti. Pininfarina ha una vasta esperienza nel settore ferroviario, avendo progettato gli interni e gli esterni di treni ad alta velocità in Italia (il celebre ETR 500, primo progetto italiano per un treno ad alta velocità, apparso nel 1985) e in Spagna. Nel corso degli anni Pininfarina ha disegnato carrozze per le ferrovie svizzere, danesi e norvegesi, la metropolitana leggera in servizio a Lille, e tram attualmente in esercizio in varie città in Italia, Grecia, Svezia e Turchia. Pininfarina ha inoltre disegnato per Eurostar la livrea esterna e gli interni del nuovo, avanzatissimo treno e320, che trasporta oltre 900 passeggeri ad una velocità di 320 km/h.

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